www.rotte.info: periodico indipendente d'informazione del paese di Grotte (provincia di Agrigento).

Grotte.info Quotidiano - Marzo 2020

Home

>

Notiziario

>

Marzo 2020

 

29/03/2020

Attualità. "Mi sono ritrovata a chiedere 'perdonaci'"; di Cettina Pillitteri

 

Piazza San Pietro
Piazza San Pietro

Come esimersi quando tutto il mondo viene chiamato a raccolta?
E dunque - pur non essendo granché come cattolica - anch'io alle 18.00 ho risposto "presente" all'appello del Papa.
Però non sono riuscita a condividere la preghiera.
Ho pensato a quanti muoiono giornalmente nei paesi più poveri per epidemie più banali di questa, alle troppe vittime quotidiane di guerre assurde, ai barconi che affondano spesso in silenzio, ai tanti morti di stenti in ogni parte del mondo... quanti, quanti morti ogni giorno nell'indifferenza generale?
Per loro il mondo non si raccoglie in un'unica voce che possa arrivare al cielo.
Per loro, al più, un attimo di cordoglio e una faccina triste sotto un post di denuncia.
E ora chiediamo "salvaci"?
Perché mai le nostre vite dovrebbero valere di più?
Possiamo dire "salva i nostri figli, i nostri affetti" quando anche quegli altri morti erano figli e affetti di qualcuno?
Io non ci riesco, e mentre il mondo pregava coralmente per la salvezza comune, mi sono ritrovata a chiedere 'perdonaci'"
.  
  

Cettina Pillitteri
29 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


29/03/2020

Lettere. "Carissimo Procuratore Filippo, è proprio la Speranza la strada maestra"; di Maria Tirone

 

Maria Tirone
Maria Tirone

Il sentito commento dell'insegnante Maria Tirone all'articolo del dott. Salvatore Filippo Vitello.

*****

"Carissimo Procuratore Filippo,
grazie per le tue parole, mi hanno dato conforto in questo momento estremamente doloroso.
È proprio la Speranza la strada maestra che non delude.
La testimonianza di Papa Francesco in questo momento storico, con la benedizione “Urbi te Orbi”, la preghiera, i bellissimi versi citati sono di grande aiuto per resistere in questa quaresima tribolata da ogni parte e in ogni parte, ma certi che dopo il Venerdi Santo siamo chiamati a risorgere a vita nuova, a rinnovarci interiormente, ad essere nuovi e quindi più pronti per abbracciare l’Umanità.
Niente avviene per caso.
Grazie e cari saluti".

 

    Maria Tirone
 
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


29/03/2020

Chiesa. "Ricordati di santificare le feste"; sussidio per la V Domenica di Quaresima in famiglia

 

Domenica di preghiera in famiglia
Sussidio

"Foglietto della santa Messa" con le "Letture Sponsali"
Foglietto

Per la terza domenica consecutiva - la V Domenica di questo tempo di Quaresima - non è possibile partecipare alla santa Messa. Le chiese sono chiuse ai fedeli, non si può uscire di casa.
"Non è il tempo del tuo giudizio - ha detto papa Francesco nell'omelia dello scorso venerdi -, ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è. È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri".
I cristiani, ogni giorno, sono chiamati a discernere "che cosa conta e che cosa passa"; ogni giorno sono chiamati alla conversione, a "reimpostare la rotta" verso Dio e verso i fratelli. "La preghiera e il servizio silenzioso: sono le nostre armi vincenti" ha continuato papa Francesco. Soprattutto nella domenica, giorno del Signore, la preghiera condivisa, vissuta, partecipata, deve innalzarsi dalle case dei cristiani; case che da semplici abitazioni si trasformano in santuari, "chiese domestiche", nelle quali Dio si compiace di porre la sua dimora.
Una cosa è "guardare" la Messa o "recitare" una formula, altro è pregare... parlare "cuore a cuore" con Dio.
Anche per questa domenica propongo, a quanti volessero una guida alla preghiera, due validi sussidi.
Il primo è un "Sussidio per la preghiera in famiglia" in assenza della Celebrazione Eucaristica domenicale (disponibile qui); schema di riferimento (con preghiere, esame di coscienza, letture, riflessioni e comunione spirituale).
Il secondo è il  "Foglietto della santa Messa" (disponibile qui) con le "Letture Sponsali" realizzato dal Gruppo di coppie di pastorale familiare della Diocesi di Palermo.
"
Io spero nel Signore, l'anima mia spera nella sua parola" (Sal_130,5); così ci fa pregare il salmista.
Auguro a tutti di riuscire a ritagliare, almeno oggi, un po' di tempo: spegnere il televisore e il cellulare, aprire la Parola e accendere il cuore alla speranza ("Io spero... l'anima mia spera...").  
  

Carmelo Arnone
29 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


29/03/2020

Letture Sponsali. "I miei pensieri non sono i vostri pensieri"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Io sono la Risurrezione e la vita.
Gesù è potente contro la morte. Lazzaro è morto già da quattro giorni e sia Marta che i Giudei quasi rimproverano Gesù il quale, secondo loro, non avrebbe fatto abbastanza per contrastare la malattia e quindi la morte, di Lazzaro.
Come Marta e Maria anche noi "rimproveriamo" Dio: se Tu fossi stato con me, se Tu fossi intervenuto quando ti avevo chiamato, quando ti avevo pregato di farlo, oggi non sarei nei guai.
Qualche volta sembra che il Signore non ci ascolti, sembra che non voglia esaudire le nostre preghiere.
Come recita Isaia, nel capitolo 55: "Perché i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le vostre vie non sono le mie vie - oracolo del Signore. Quanto il cielo sovrasta la terra, tanto le mie vie sovrastano le vostre vie, i miei pensieri sovrastano i vostri pensieri".
Il Signore sa i tempi giusti, per mostrarci la via, per manifestare la sua misericordia, ma sono i suoi tempi non i nostri.
Anche se passano quattro giorni e "puzziamo" di decomposizione da peccato, e sembra che non ci sia più nulla da fare, riconosciamo che siamo nelle mani di Dio, solo Lui può donarci la vita, ma nei tempi che decide lui perché possiamo essere "segno".
Gloria e Lucian
o

Punto chiave- Lo spirito ed il corpo: la trasmissione televisiva e la Tv.
Se oggi vi chiedessimo in quale parte del vostro corpo risieda il vostro spirito siamo sicuri che la risposta oltre a non essere univoca, sicuramente non sarà certa. Qualcuno proverà a dire nel cuore, ma il cuore è un muscolo, qualcun altro proverà a dire nel cervello, ma il cervello è fatto solo di connessioni “elettriche”. Nessuno sa rispondere con certezza in quale parte del corpo risieda il nostro spirito, perché il nostro corpo è come una TV e lo spirito è come una trasmissione televisiva. Il corpo trasmette ciò che non risiede al suo interno. Ecco quando muore il nostro corpo, non muore con esso il nostro spirito, cosi come quando si rompe una TV non finisce con essa la trasmissione televisiva. Rallegriamoci tutti, Dio ci ha creati Spirito e non Corpi.
Aline e Christian
  
Redazione
29 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


29/03/2020

Chiesa. Oggi in diretta Fb (a cura di Piero Castronovo) la santa Messa delle ore 10.00 in chiesa Madre

 

Chiesa Madre
Chiesa Madre

La sospensione di tutte le attività pastorali, disposta dall'Arcivescovo di Agrigento, compresa celebrazione della Santa Messa e la chiusura di tutti i luoghi di culto, ha privato i fedeli dell'appuntamento domenicale.
Al fine di favorire la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica, oggi, domenica 29 marzo 2020, la santa Messa delle ore 10.00 in chiesa Madre, celebrata da don Salvatore Zammito, sarà condivisa tramite una diretta facebook sul gruppo "L'Osservatore Grottese" a cura di Piero Castronovo (ideatore e moderatore del gruppo).
  
Redazione
29 marzo 2020.
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


28/03/2020

Politica. Decio Terrana (UDC): "Questo non è il momento per fare polemiche, né quello delle denunce"

 

Decio Terrana (UDC)
De Luca, Cesa e Terrana

Il coordinatore regionale dell’UDC Italia in Sicilia, on. Decio Terrana, commenta la querelle che si è creata tra il sindaco di Messina Cateno De Luca e le Istituzioni nazionali.
Questo non è né il momento per fare polemiche, né quello delle denunce - comunica l’on. Decio Terrana - è il momento della collaborazione, a tutti i livelli istituzionali, per il bene dei nostri cittadini, da Nord a Sud. Condividiamo le preoccupazioni del Sindaco di Messina, Cateno De Luca, preoccupazioni espresse più volte anche dal governatore della Regione Siciliana Nello Musumeci. Si sono registrate in Sicilia quasi 40 mila persone provenienti da tutta Italia ed è inaccettabile che ancora si lascino transitare così tante persone. C’è un decreto che vieta espressamente di lasciare i territori a rischio, un decreto che vieta di spostarsi persino da un Comune all’altro. Lo sfogo del Sindaco De Luca è quello di ogni Siciliano in un momento di grande disperazione; invito però tutti a concentrare ogni sforzo per sconfiggere questa pandemia senza divisioni. Il Governo nazionale ci ha lasciati soli, abbiamo tutti mal digerito le discutibili scelte istituzionali del Presidente del Consiglio in chiave di comunicazione che hanno portato ad aumentare il rischio di pandemia al Sud Italia. Nonostante ciò, invito tutti a toni e posizioni meno duri e aspri, mantenendo sempre attivo un dialogo all’insegna del rispetto tra le Istituzioni nazionali e locali”.
  
Redazione
28 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


28/03/2020

Politica. "Una pagina triste della nostra storia"; dichiarazione del Presidente della Repubblica

 

Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella
On. Mattarella

Pubblichiamo il testo della dichiarazione del Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella, sull'emergenza Coronavirus, pronunciata ieri sera.

Palazzo del Quirinale, 27/03/2020

"Mi permetto nuovamente, care concittadine e cari concittadini, di rivolgermi a voi, nel corso di questa difficile emergenza, per condividere alcune riflessioni.
Ne avverto il dovere.
La prima si traduce in un pensiero rivolto alle persone che hanno perso la vita a causa di questa epidemia; e ai loro familiari.
Il dolore del distacco è stato ingigantito dalla sofferenza di non poter essere loro vicini e dalla tristezza dell’impossibilità di celebrare, come dovuto, il commiato dalle comunità di cui erano parte. Comunità che sono duramente impoverite dalla loro scomparsa.
Stiamo vivendo una pagina triste della nostra storia.
Abbiamo visto immagini che sarà impossibile dimenticare.
Alcuni territori - e in particolare la generazione più anziana - stanno pagando un prezzo altissimo.
Ho parlato, in questi giorni, con tanti amministratori e ho rappresentato loro la vicinanza e la solidarietà di tutti gli italiani.
Desidero anche esprimere rinnovata riconoscenza nei confronti di chi, per tutti noi, sta fronteggiando la malattia con instancabile abnegazione: i medici, gli infermieri, l’intero personale sanitario, cui occorre, in ogni modo, assicurare tutto il materiale necessario.
Numerosi sono rimasti vittime del loro impegno generoso.
Insieme a loro ringrazio i farmacisti, gli agenti delle Forze dell’ordine, nazionali e locali, coloro che mantengono in funzione le linee alimentari, i servizi e le attività essenziali, coloro che trasportano i prodotti necessari, le Forze Armate.
A tutti loro va la riconoscenza della Repubblica, così come va agli scienziati, ai ricercatori che lavorano per trovare terapie e vaccini contro il virus, ai tanti volontari impegnati per alleviare le difficoltà delle persone più fragili, alla Protezione Civile che lavora senza soste e al Commissario nominato dal Governo, alle imprese che hanno riconvertito la loro produzione in beni necessari per l’emergenza, agli insegnanti che mantengono il dialogo con i loro studenti, a coloro che stanno assistendo i nostri connazionali all’estero. A quanti, in ogni modo e in ogni ruolo, sono impegnati su questo fronte giorno per giorno.
La risposta così pronta e numerosa di medici disponibili a recarsi negli ospedali più sotto pressione, dopo la richiesta della Protezione Civile, è un ennesimo segno della generosa solidarietà che sta attraversando l’Italia.
Vorrei inoltre ringraziare tutti voi.
I sacrifici di comportamento che le misure indicate dal Governo richiedono a tutti sono accettati con grande senso civico, dimostrato in amplissima misura dalla cittadinanza.
Da alcuni giorni vi sono segnali di un rallentamento nella crescita di nuovi contagi rispetto alle settimane precedenti: non è un dato che possa rallegrarci, si tratta pur sempre di tanti nuovi malati e soprattutto perché accompagnato da tanti nuovi morti.
Anche quest’oggi vi è un numero dolorosamente elevato di nuovi morti.
Però quel fenomeno fa pensare che le misure di comportamento adottate stanno producendo effetti positivi e, quindi, rafforza la necessità di continuare a osservarle scrupolosamente finché sarà necessario.
Il senso di responsabilità dei cittadini è la risorsa più importante su cui può contare uno stato democratico in momenti come quello che stiamo vivendo.
La risposta collettiva che il popolo italiano sta dando all’emergenza è oggetto di ammirazione anche all’estero, come ho potuto constatare nei tanti colloqui telefonici con Capi di Stato stranieri.
Anche di questo avverto il dovere di rendervi conto: molti Capi di Stato, d’Europa e non soltanto, hanno espresso la loro vicinanza all’Italia.
Da diversi dei loro Stati sono giunti sostegni concreti.
Tutti mi hanno detto che i loro Paesi hanno preso decisioni seguendo le scelte fatte in Italia in questa emergenza.
Nell’Unione Europea la Banca Centrale e la Commissione, nei giorni scorsi, hanno assunto importanti e positive decisioni finanziarie ed economiche, sostenute dal Parlamento Europeo.
Non lo ha ancora fatto il Consiglio dei capi dei governi nazionali. Ci si attende che questo avvenga concretamente nei prossimi giorni.
Sono indispensabili ulteriori iniziative comuni, superando vecchi schemi ormai fuori dalla realtà delle drammatiche condizioni in cui si trova il nostro Continente.
Mi auguro che tutti comprendano appieno, prima che sia troppo tardi, la gravità della minaccia per l’Europa.
La solidarietà non è soltanto richiesta dai valori dell’Unione ma è anche nel comune interesse.
Nel nostro Paese, come ho ricordato, sono state prese misure molto rigorose ma indispensabili, con norme di legge - sia all’inizio che dopo la fase di necessario continuo aggiornamento - norme, quindi, sottoposte all’approvazione del Parlamento.
Sono stati approntati - e sono in corso di esame parlamentare - provvedimenti di sostegno per i tanti settori della vita sociale ed economica colpiti. Altri provvedimenti sono preannunciati.
Conosco - e comprendo bene - la profonda preoccupazione che molte persone provano per l’incertezza sul futuro del proprio lavoro.
Dobbiamo compiere ogni sforzo perché nessuno sia lasciato indietro.
Ho auspicato - e continuo a farlo - che queste risposte possano essere il frutto di un impegno comune, fra tutti: soggetti politici, di maggioranza e di opposizione, soggetti sociali, governi dei territori.
Unità e coesione sociale sono indispensabili in questa condizione.
Un’ultima considerazione: mentre provvediamo ad applicare, con tempestività ed efficacia, gli strumenti contro le difficoltà economiche, dobbiamo iniziare a pensare al dopo emergenza: alle iniziative e alle modalità per rilanciare, gradualmente, ma con determinazione la nostra vita sociale e la nostra economia.
Nella ricostruzione il nostro popolo ha sempre saputo esprimere il meglio di sé.
Le prospettive del futuro sono - ancora una volta - alla nostra portata.
Abbiamo altre volte superato periodi difficili e drammatici.
Vi riusciremo certamente - insieme - anche questa volta".

 

   

Il Presidente della Repubblica
On. Sergio Mattarella

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


28/03/2020

Ora legale. In vigore da domenica 29 marzo; lancette degli orologi in avanti di un'ora

 

Entra in vigore l'ora legale: orologi in avanti di un'ora

Domani, domenica 29 marzo 2020, tornata in vigore l'ora legale. Le lancette degli orologi dovranno essere spostate in avanti di un'ora; le ore 02.00 di domenica saranno considerate le ore 03.00.
L'ora "legale" sostituisce l'ora "solare" che abbiamo avuto per tutto il periodo invernale.
L'ora legale (detta anche ora estiva) è l'ora locale che una nazione sceglie di adottare per una parte dell'anno, generalmente portando l'orario avanti di 60 minuti rispetto all'orario standard ufficiale, (o ora solare). Si tratta di un sistema che ha lo scopo di sfruttare al meglio la luce del giorno. L'ora ufficiale viene aggiustata in avanti durante i mesi primaverili ed estivi, in modo che l'orario lavorativo o scolastico venga a coincidere meglio con le ore di luce.
  
Redazione
28 marzo 2020
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


28/03/2020

Attualità. "Il Dio della speranza arriva nei nostri cuori"; di Salvatore Filippo Vitello

 

Convegno sulle vittime innocenti di mafia; relazione del dott. Filippo Vitello
Dott. Vitello

Salvatore Filippo Vitello, Procuratore della Repubblica di Siena.

*****

Nel sentire la meditazione del Papa, in una piazza San Pietro totalmente deserta, una piazza centro della Cristianità universale, ho avvertito un senso di smarrimento e di profonda inquietudine.
Il deserto della Piazza è parso la metafora della nostra attuale condizione, aggravata da un forte sentimento di incertezza, sugli sviluppi immediati e prossimi.
La meditazione del Papa, incentrata sulla fiducia, cui è ispirata la parabola degli Apostoli alla deriva, ha generato alcune riflessioni, che voglio condividere con voi, concittadini di Grotte, cui mi legano sentimenti di vicinanza e di affetto.
Vi è stato un tempo, quando da ragazzo aiutavo mio Padre e mio Zio nel negozio di alimentari, che di ogni grottese sapevo nome, cognome e soprannome.
Oggi, dopo un'assenza di oltre 40 anni ed il cambio (o forse è meglio dire i cambi) generazionale, non ho più quel grande privilegio.
Nonostante però il mutare dei rapporti, per via dei percorsi di ciascuno, resto profondamente unito alla nostra comunità, che sento come una componente indissolubile della mia identità.
In virtù di questo straordinario e perenne legame mi piace condividere con voi, anche nell'avvicinarsi della ricorrenza pasquale, queste speciali  sensazioni  e le collegate riflessioni, che la preghiera e la benedizione del Papa, hanno prodotto su di me, come, sono sicuro, in ciascuno di voi.
Mi rendo conto che le riflessioni che seguono sono connotate da un sentimento religioso, che alcuni non sentono, per ragioni delle quali si ha il massimo rispetto.
Confido però nel dialogo, quanto mai necessario in questo momento, sul futuro che ci attende e nella speranza (la cui origine può avere fonti diverse) che dobbiamo continuare a nutrire, quale che siano le convinzioni personali di ciascuno.
Nel richiamo del Papa a non avere paura, ho trovato un collegamento con la speranza di San Paolo, che nella parte finale della Lettera ai Romani, proclama "Che il Dio della speranza vi riempia di ogni gaudio e di pace nel credere, affinché abbondiate nella speranza, per la potenza dello Spirito Santo" (Rm 15,13).
Il Dio della speranza è un'espressione unica e non comune alle religioni del mondo.
In nessun'altra religione, a parte quella cristiana, Dio è legato alla speranza dell'uomo nel futuro.

A proposito della speranza mi piace riportare alcuni brani di Charles Péguy ne "Il portico del mistero della seconda virtù".
Lo scritto è stato composto in uno dei momenti più bui della vita di Charles Péguy, esso è però un luminoso poema e la testimonianza del cammino spirituale dell'autore che si sta aprendo alla maturità della fede.
"Si dimentica troppo, bambina mia, che la speranza è una virtù, che è una virtù teologale, e che di tutte le virtù, e delle tre virtù teologali, è forse quella più gradita a Dio.
Che è certamente la più difficile, che è forse l'unica difficile, e che probabilmente è la più gradita a Dio.
La fede va da sé.
La fede cammina da sola.
Per credere basta solo lasciarsi andare, basta solo guardare.
Per non credere bisognerebbe violentarsi, torturarsi, tormentarsi, contrariarsi.
Irrigidirsi. Prendersi a rovescio, mettersi a rovescio, andare all'inverso.
La fede è tutta naturale, tutta sciolta, tutta semplice, tutta quieta.
Se ne viene pacifica.
E se ne va tranquilla.
È una brava donna che si conosce, una brava vecchia, una brava vecchia parrocchiana, una brava donna della parrocchia, una vecchia nonna, una brava parrocchiana.
Ci racconta le storie del tempo antico, che sono accadute nel tempo antico.
Per non credere, bambina mia, bisognerebbe tapparsi gli occhi e le orecchie.
Per non vedere, per non credere.
La carità va purtroppo da sé.
La carità cammina da sola.
Per amare il proprio prossimo basta solo lasciarsi andare, basta solo guardare una tal miseria.
Per non amare il proprio prossimo bisognerebbe violentarsi, torturarsi, tormentarsi, contrariarsi.
Irrigidirsi. Farsi male. Snaturarsi, prendersi a rovescio, mettersi a rovescio. Andare all'inverso.
La carità è tutta naturale, tutta fresca, tutta semplice, tutta quieta.
È il primo movimento del cuore.
È il primo movimento quello buono.
La carità è una madre e una sorella.
Per non amare il proprio prossimo, bambina mia, bisognerebbe tapparsi gli occhi e le orecchie.
Dinanzi a tanto grido di miseria.
Ma la speranza non va da sé.
La speranza non va da sola.
Per sperare, bambina mia, bisogna esser molto felici, bisogna aver ottenuto, ricevuto una grande grazia.
È la fede che è facile ed è non credere che sarebbe impossibile.
È la carità che è facile ed è non amare che sarebbe impossibile.
Ma è sperare che è difficile.
(...)
E quel che è facile e istintivo è disperare ed è la grande tentazione.
La piccola speranza avanza fra le due sorelle maggiori e su di lei nessuno volge lo sguardo.
Sulla via della salvezza, sulla via carnale, sulla via accidentata della salvezza, sulla strada interminabile, sulla strada fra le sue due sorelle la piccola speranza.
Avanza.
È lei, questa piccola, che spinge avanti ogni cosa.
Perché la Fede non vede se non ciò che è.
E lei, lei vede ciò che sarà.
La Carità non ama se non ciò che è.
E lei, lei ama ciò che sarà.
La Fede vede ciò che è.
Nel Tempo e nell'Eternità.
La Speranza vede ciò che sarà.
Nel tempo e per l'eternità
".

Qual è la sorgente della Speranza cristiana? Il Vangelo.
Sul piano etimologico, la parola Vangelo, dal greco, significa buona notizia. Per i cristiani la buona notizia è che la morte non ha l'ultima parola. La vittoria sulla morte viene annunciata da Cristo per opera dello Spirito. Il Dio della speranza arriva nei nostri cuori mediante la Fede. È sulla base di questa certezza che San Paolo, nella lettera ai Romani poteva affermare che il Dio della speranza ci riempie, nel credere, di ogni  pace.
Il Cardinale John Henry Newman, nell'affrontare il rapporto tra fede e ragione, sosteneva che la fede non ci dà la sicurezza dell'evidenza ma la certezza della speranza e la gioia e la pace ne sono il frutto.
La speranza, sorretta dalla fede, ci sostiene nel dolore e ci aiuta a vivere il dolore, il sacrificio, il timore, nella luce del Risorto.
L'essere umano compone la propria vita secondo leggi di bellezza e anche nei momenti di maggiore tristezza, non è nelle corde della vita l'abbandonarsi alla disperazione.

Emily Dickinson ci aiuta in questo.
La poetessa statunitense, ha saputo cogliere questo concetto con poche ma soavi parole.
"Sopravvisse, non so come, alla notte.
Entra nel giorno
".
Bisogna sopravvivere alla notte anche quando non ci sembra possibile.

Il poeta libanese Khalil Gibran ci richiama alla speranza, con dei celebri versi:
"Se l'inverno dicesse che ha la primavera nel cuore,
chi gli crederebbe?
".

Ebbene, l'inverno che stiamo vivendo ha già la primavera nel cuore, bisogna solo accorgersene.
Nella fiducia del Risorto appoggiamo la speranza che non delude e ci schiude gli orizzonti del cielo.
    

Salvatore Filippo Vitello
28 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


28/03/2020

Chiesa. "Tempo di reimpostare la rotta della vita"; omelia di papa Francesco, del 27 marzo

 
 

Omelia di papa Francesco, del 27 marzo

 

Omelia di papa Francesco, del 27 marzo
Papa Francesco

Pubblichiamo il testo dell'omelia di papa Francesco, pronunciata ieri sera in Piazza San Pietro.

Piazza San Pietro, 27/03/2020

«Venuta la sera» (Mc 4,35).
Così inizia il Vangelo che abbiamo ascoltato. Da settimane sembra che sia scesa la sera.
Fitte tenebre si sono addensate sulle nostre piazze, strade e città; si sono impadronite delle nostre vite riempiendo tutto di un silenzio assordante e di un vuoto desolante, che paralizza ogni cosa al suo passaggio: si sente nell’aria, si avverte nei gesti, lo dicono gli sguardi.
Ci siamo trovati impauriti e smarriti.
Come i discepoli del Vangelo siamo stati presi alla sprovvista da una tempesta inaspettata e furiosa.
Ci siamo resi conto di trovarci sulla stessa barca, tutti fragili e disorientati, ma nello stesso tempo importanti e necessari, tutti chiamati a remare insieme, tutti bisognosi di confortarci a vicenda.
Su questa barca… ci siamo tutti.
Come quei discepoli, che parlano a una sola voce e nell’angoscia dicono: «Siamo perduti» (v. 38), così anche noi ci siamo accorti che non possiamo andare avanti ciascuno per conto suo, ma solo insieme.
È facile ritrovarci in questo racconto. Quello che risulta difficile è capire l’atteggiamento di Gesù.
Mentre i discepoli sono naturalmente allarmati e disperati, Egli sta a poppa, proprio nella parte della barca che per prima va a fondo. E che cosa fa? Nonostante il trambusto, dorme sereno, fiducioso nel Padre - è l’unica volta in cui nel Vangelo vediamo Gesù che dorme -.

Quando poi viene svegliato, dopo aver calmato il vento e le acque, si rivolge ai discepoli in tono di rimprovero: «Perché avete paura? Non avete ancora fede?» (v. 40).
Cerchiamo di comprendere.
In che cosa consiste la mancanza di fede dei discepoli, che si contrappone alla fiducia di Gesù?
Essi non avevano smesso di credere in Lui, infatti lo invocano. Ma vediamo come lo invocano: «Maestro, non t’importa che siamo perduti?» (v. 38). Non t’importa: pensano che Gesù si disinteressi di loro, che non si curi di loro.
Tra di noi, nelle nostre famiglie, una delle cose che fa più male è quando ci sentiamo dire: “Non t’importa di me?”. È una frase che ferisce e scatena tempeste nel cuore. Avrà scosso anche Gesù. Perché a nessuno più che a Lui importa di noi. Infatti, una volta invocato, salva i suoi discepoli sfiduciati.
La tempesta smaschera la nostra vulnerabilità e lascia scoperte quelle false e superflue sicurezze con cui abbiamo costruito le nostre agende, i nostri progetti, le nostre abitudini e priorità.
Ci dimostra come abbiamo lasciato addormentato e abbandonato ciò che alimenta, sostiene e dà forza alla nostra vita e alla nostra comunità.
La tempesta pone allo scoperto tutti i propositi di “imballare” e dimenticare ciò che ha nutrito l’anima dei nostri popoli; tutti quei tentativi di anestetizzare con abitudini apparentemente “salvatrici”, incapaci di fare appello alle nostre radici e di evocare la memoria dei nostri anziani, privandoci così dell’immunità necessaria per far fronte all’avversità.
Con la tempesta, è caduto il trucco di quegli stereotipi con cui mascheravamo i nostri “ego” sempre preoccupati della propria immagine; ed è rimasta scoperta, ancora una volta, quella (benedetta) appartenenza comune alla quale non possiamo sottrarci: l’appartenenza come fratelli.

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
Signore, la tua Parola stasera ci colpisce e ci riguarda, tutti.
In questo nostro mondo, che Tu ami più di noi, siamo andati avanti a tutta velocità, sentendoci forti e capaci in tutto.
Avidi di guadagno, ci siamo lasciati assorbire dalle cose e frastornare dalla fretta.
Non ci siamo fermati davanti ai tuoi richiami, non ci siamo ridestati di fronte a guerre e ingiustizie planetarie, non abbiamo ascoltato il grido dei poveri, e del nostro pianeta gravemente malato.
Abbiamo proseguito imperterriti, pensando di rimanere sempre sani in un mondo malato.
Ora, mentre stiamo in mare agitato, ti imploriamo: “Svegliati Signore!”.

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
Signore, ci rivolgi un appello, un appello alla fede.
Che non è tanto credere che Tu esista, ma venire a Te e fidarsi di Te.
In questa Quaresima risuona il tuo appello urgente: “Convertitevi”, «ritornate a me con tutto il cuore» (Gl 2,12).
Ci chiami a cogliere questo tempo di prova come un tempo di scelta.
Non è il tempo del tuo giudizio, ma del nostro giudizio: il tempo di scegliere che cosa conta e che cosa passa, di separare ciò che è necessario da ciò che non lo è.
È il tempo di reimpostare la rotta della vita verso di Te, Signore, e verso gli altri.
E possiamo guardare a tanti compagni di viaggio esemplari, che, nella paura, hanno reagito donando la propria vita.
È la forza operante dello Spirito riversata e plasmata in coraggiose e generose dedizioni.
È la vita dello Spirito capace di riscattare, di valorizzare e di mostrare come le nostre vite sono tessute e sostenute da persone comuni - solitamente dimenticate - che non compaiono nei titoli dei giornali e delle riviste né nelle grandi passerelle dell’ultimo show ma, senza dubbio, stanno scrivendo oggi gli avvenimenti decisivi della nostra storia: medici, infermiere e infermieri, addetti dei supermercati, addetti alle pulizie, badanti, trasportatori, forze dell’ordine, volontari, sacerdoti, religiose e tanti ma tanti altri che hanno compreso che nessuno si salva da solo.
Davanti alla sofferenza, dove si misura il vero sviluppo dei nostri popoli, scopriamo e sperimentiamo la preghiera sacerdotale di Gesù: «che tutti siano una cosa sola» (Gv 17,21).
Quanta gente esercita ogni giorno pazienza e infonde speranza, avendo cura di non seminare panico ma corresponsabilità.
Quanti padri, madri, nonni e nonne, insegnanti mostrano ai nostri bambini, con gesti piccoli e quotidiani, come affrontare e attraversare una crisi riadattando abitudini, alzando gli sguardi e stimolando la preghiera.
Quante persone pregano, offrono e intercedono per il bene di tutti.
La preghiera e il servizio silenzioso: sono le nostre armi vincenti.

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
L’inizio della fede è saperci bisognosi di salvezza.
Non siamo autosufficienti, da soli; da soli affondiamo: abbiamo bisogno del Signore come gli antichi naviganti delle stelle.
Invitiamo Gesù nelle barche delle nostre vite. Consegniamogli le nostre paure, perché Lui le vinca.
Come i discepoli sperimenteremo che, con Lui a bordo, non si fa naufragio.
Perché questa è la forza di Dio: volgere al bene tutto quello che ci capita, anche le cose brutte.
Egli porta il sereno nelle nostre tempeste, perché con Dio la vita non muore mai.
Il Signore ci interpella e, in mezzo alla nostra tempesta, ci invita a risvegliare e attivare la solidarietà e la speranza capaci di dare solidità, sostegno e significato a queste ore in cui tutto sembra naufragare.
Il Signore si risveglia per risvegliare e ravvivare la nostra fede pasquale.
Abbiamo un’ancora: nella sua croce siamo stati salvati.
Abbiamo un timone: nella sua croce siamo stati riscattati.
Abbiamo una speranza: nella sua croce siamo stati risanati e abbracciati affinché niente e nessuno ci separi dal suo amore redentore.
In mezzo all’isolamento nel quale stiamo patendo la mancanza degli affetti e degli incontri, sperimentando la mancanza di tante cose, ascoltiamo ancora una volta l’annuncio che ci salva: è risorto e vive accanto a noi.
Il Signore ci interpella dalla sua croce a ritrovare la vita che ci attende, a guardare verso coloro che ci reclamano, a rafforzare, riconoscere e incentivare la grazia che ci abita.
Non spegniamo la fiammella smorta (cfr Is 42,3), che mai si ammala, e lasciamo che riaccenda la speranza.
Abbracciare la sua croce significa trovare il coraggio di abbracciare tutte le contrarietà del tempo presente, abbandonando per un momento il nostro affanno di onnipotenza e di possesso per dare spazio alla creatività che solo lo Spirito è capace di suscitare.
Significa trovare il coraggio di aprire spazi dove tutti possano sentirsi chiamati e permettere nuove forme di ospitalità, di fraternità, e di solidarietà.
Nella sua croce siamo stati salvati per accogliere la speranza e lasciare che sia essa a rafforzare e sostenere tutte le misure e le strade possibili che ci possono aiutare a custodirci e custodire.
Abbracciare il Signore per abbracciare la speranza: ecco la forza della fede, che libera dalla paura e dà speranza.

«Perché avete paura? Non avete ancora fede?».
Cari fratelli e sorelle, da questo luogo, che racconta la fede rocciosa di Pietro, stasera vorrei affidarvi tutti al Signore, per l’intercessione della Madonna, salute del suo popolo, stella del mare in tempesta.
Da questo colonnato che abbraccia Roma e il mondo scenda su di voi, come un abbraccio consolante, la benedizione di Dio.
Signore, benedici il mondo, dona salute ai corpi e conforto ai cuori.
Ci chiedi di non avere paura. Ma la nostra fede è debole e siamo timorosi.
Però Tu, Signore, non lasciarci in balia della tempesta.
Ripeti ancora: «Voi non abbiate paura» (Mt 28,5).
E noi, insieme a Pietro, “gettiamo in Te ogni preoccupazione, perché Tu hai cura di noi” (cfr 1 Pt 5,7)
.
 

 

   

Papa Francesco
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


27/03/2020

Politica. "Siamo una comunità e dobbiamo aiutare chi si trova in difficoltà"; nota del M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Con la nota che pubblichiamo di seguito, il Gruppo consiliare M5S di Grotte esprime proposte all'Amministrazione comunale in merito ai provvedimenti da adottare per ridurre i disagi ai cittadini provocati dall'attuale emergenza Coronavirus.

*****

Siamo una comunità e dobbiamo aiutare chi si trova in difficoltà”.
Iniziava così la nota diffusa domenica 8 marzo dal gruppo consiliare del M5S di Grotte, in merito alla richiesta di istituzione di un fondo di solidarietà comunale con la “sospensione” delle indennità di carica e gettoni di presenza per fronteggiare l’emergenza.
Il 10 marzo, a seguito delle ulteriori disposizioni che raccomandano a tutti di stare in casa il più possibile, con lo scopo di difendere il Servizio Sanitario Nazionale e tutelare la salute di tutti, in particolare quella delle persone meno giovani e fragili, abbiamo chiesto di attivare il servizio di “Pronto Intervento Sociale”: un servizio di consegna a domicilio a supporto degli esercenti. La dimensione demografica della nostra città rende praticabile questa possibilità, limitando così l’afflusso nei supermercati e farmacie.
Nell’attesa di provvedimenti è stato inoltre raggiunto telefonicamente, dal capogruppo del M5S al consiglio comunale - Angelo Costanza - il Sindaco pro tempore, Alfonso Provvidenza.
Quest’ultimo ha rassicurato in tal proposito e, accogliendo il nostro suggerimento, avrebbe preparato un comunicato ufficiale.
In questi momenti bisogna essere più che mai uniti e collaborativi per il bene di tutti.
Riguardo al fondo di solidarietà, attendiamo ancora che gli attuali amministratori comunali ne ravvisino la necessità, a nostro parere urgente e non ulteriormente derogabile.
Nostro malgrado in data 11/03/2020 è comparso nella pagina Facebook del Comune di Grotte l’Avviso dell’istituzione del servizio di “Pronto Intervento Sociale” per il ritiro della spesa e dei farmaci, pubblicando però come contatti i numeri di telefono e whatsapp di Sindaco e due assessori. Lungi da noi fare polemiche, ma l’iniziativa, con tali modalità, non avrebbe avuto gli effetti sperati e considerato gli esiti, non siamo rimasti per nulla soddisfatti.
È del 20 marzo, la comunicazione pubblica tramite social network che è stato attivato, finalmente, il servizio di Pronto Intervento Sociale pubblicizzando il numero dell’ufficio assistenza: 0922947501.
Auspichiamo nella massima diffusione, con tutti i mezzi possibili, al fine di “aiutare” i concittadini a restare a casa.
Esercenti e farmacie stanno effettuando la consegna a domicilio gratuita, dimostrando grande generosità, ma considerato il perdurare dell’emergenza si rende necessario un intervento straordinario.
Abbiamo proposto:
- attivare un centro operativo con numeri di telefono dedicati (oltre a quello del centralino) ed informare dell’attivazione del servizio tutti i cittadini, anche tramite un capillare volantinaggio;
- collocazione di locandine/avvisi posti all’ingresso di tutte le attività, utili ad invitare i soggetti interessati ad usufruire del servizio a domicilio;
- in collaborazione con l’ufficio comunale dei servizi sociali e per il tramite dei medici di base è necessario avere un elenco dei soggetti più a rischio e senza una rete familiare che li possa supportare, creando così un filo diretto con le fasce più deboli, nonché un monitoraggio continuo.
Sempre nel limite che il ruolo di Minoranza consiliare impone, abbiamo condiviso con l’Amministrazione, tramite una nota trasmessa con pec, un elenco di buone pratiche atte a porre in essere atteggiamenti consoni ai principi di igiene e norme di civile sanità nei settori che riguardano la distribuzione dei generi alimentari. Pertanto abbiamo sentito la necessità e la responsabilità di suggerire ai nostri vertici amministrativi di diffondere e vigilare su alcune buone norme che attengono alla manipolazione dei generi alimentari.
Fipe, Federazione Italiana Pubblici Esercizi e AssoDelivery, l’associazione di categoria delle imprese del food delivery, hanno condiviso un pacchetto di buone pratiche per garantire il servizio nel rispetto delle misure precauzionali e dei requisiti igienico sanitari in linea con quanto disposto dalle autorità e dal Ministero della Salute. Oltre a rispettare le normali precauzioni previste per chiunque.
L’art. 1 dell’ordinanza n. 6 del Presidente della Regione cita testualmente: “Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare”. È giusto sottolineare che bisogna uscire solo per casi urgenti, indipendentemente da quello che prescrive la legge, limitando le uscite ad una volta a settimana.
Reputiamo, altresì, che l’obiettivo da raggiungere sia diluire il flusso presso gli esercizi commerciali e farmacie, non ridurre gli orari che posso causare l’effetto contrario.
Quelli che stiamo attraversando sono momenti drammatici. La paura costante che possano improvvisamente moltiplicarsi i casi di contagio ci fa immediatamente pensare a cosa potrebbe accadere all’interno dei nostri ospedali.
Serve un aiuto concreto. L’aiuto di tutti.
In queste ultime ore diversi Enti, associazioni, cittadini, stanno devolvendo fondi per fornire attrezzature e D.P.I. all’ASP di Agrigento, per aiutare la gestione dell’emergenza coronavirus.
Abbiamo ulteriormente sollecitato l’Amministrazione grottese a fornire il suo contributo partecipando alla raccolta solidale finalizzata all’acquisto per l’ASP di Agrigento dei dispositivi necessari per fronteggiare l’emergenza che sempre più ci sta attanagliando.
Noi, dal canto nostro, mettiamo a disposizione le somme dei gettoni di presenza finora maturati.
Inoltre, dallo scorso martedì, alcuni cittadini, nonostante l’assenza di un avviso, hanno comunicato all’ufficio della Polizia locale la propria disponibilità come volontari per le consegna a domicilio. Tra gli altri il nostro capogruppo, Angelo Costanza.
A quanto apprendiamo auspichiamo che nei prossimi giorni il servizio migliori, perché ad oggi è privo di organizzazione.
Ognuno deve fare la sua parte.
Apprendiamo con favore la Determina n. 220 del 26-03-2020 relativamente all’affidamento diretto per fornitura di materiale informativo al fine utilizzare altre forme di pubblicità, oltre ai social network, per informare i cittadini: manifesti, locandine, volantini.
Anche se non siamo direttamente contattati e coinvolti per le scelte, restiamo soddisfatti che le nostre proposte inizino a diventare azioni per la nostra comunità.
Ieri, 26 marzo, abbiamo anche proposto l’attivazione di buoni spesa (per alimentari e farmaci) da destinare alle famiglie in condizioni di temporaneo disagio economico.
Siamo certi della realizzazione anche quest’ultima proposta.
Stiamo vivendo una drammatica emergenza che dobbiamo affrontare con profondo senso di comunità.
Restiamo a disposizione, come sempre, per concordare, attuare, promuove ogni iniziativa che possa rendersi utile.
Grazie di cuore a medici, infermieri, operatori socio-sanitari, addetti alle pulizie di tutte le strutture, operatori ecologici, autotrasportatori, farmacisti, Forze dell’Ordine, impiegati comunali, chi lavora nei supermercati e in tutte le aziende produttive, nonché alle ditte che hanno provveduto a titolo gratuito, con propri mezzi ed operatori, alla sanificazione delle vie cittadine.
Cogliamo infine l’occasione per rinnovare l'invito  a partecipare alla campagna di raccolta fondi per l’ASP di Agrigento, avviata online sulla piattaforma GoFundMe.
  

 

   

Il Gruppo consiliare Movimento5Stelle Grotte
Angelo Costanza, Mirella Casalicchio,
Salvatrice Morreale e Giada Vizzini

 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


27/03/2020

Attualità. "L'Italia è bella. Il tempo di cambiare è questo"; di Raniero La Valle

 

Raniero La Valle
Raniero La Valle

Raniero La Valle, giornalista e intellettuale, è stato direttore de «L’Avvenire d’Italia» e più volte parlamentare.

*****

L’Italia è bella.
Ce ne siamo resi conto al ricevere una lettera da un prete libanese, padre Abdo Raad, che non potendo far ritorno al suo Paese è rimasto bloccato in Italia , ma si dice “fiero” di esserci, e ne tesse le lodi perfino in modo eccessivo, mostrando in che modo si è realizzato il “prima gli Italiani”, nel fatto che contro tutto il pensiero dominante, e perciò evidentemente non “unico”, essi hanno scelto tra tutte le cose la vita, e la vita degli altri, e non per ideologia, come nelle campagne antiabortiste, ma per amore.
Questo infatti è ciò che l’Italia sta insegnando al mondo, non perché sale in cattedra, ma semplicemente con l’esserci.
E allora si vede come l’Italia è bella.
Le sue città non sono mai state così belle. Non solo perché i pesci, come dicono, sono tornati a nuotare nei canali di Venezia. Ma perché quelle piazze vuote, quelle strade deserte, quei monumenti che sembrano bastare a se stessi, anche se non più fruiti dai turisti, non mostrano un vuoto, ma un’attesa struggente di essere di nuovo vissuti, una maestà sconosciuta, un’eloquenza che in tutti i modi e con molti segni dichiara il dolore di tanto silenzio.
È bella l’Italia perché, pur nel cosiddetto “distanziamento sociale” (almeno un metro, un metro e mezzo!), mostra come siano forti i suoi legami sociali, autismo e individualismo non sono vincitori.
Uno straordinario darsi degli uni agli altri si sperimenta nelle corsie, nelle sale di rianimazione, nelle “prime linee”, così come nei lavori necessari, nella comunicazione incessante, nel volontariato, nelle mille diaconie e negli incensibili e inopinati ministeri.
Ha ricordato il vescovo di Bergamo che ogni cristiano, grazie al battesimo, può essere portatore di benedizione: un padre può benedire i figli, i nonni possono benedire i nipoti; ma allora anche medici e infermieri, fossero pure non credenti, “quando vedono morire gente da sola, ha detto il vescovo, se percepissero un desiderio, potrebbero con le loro mani offrire anche la benedizione di Dio”; e così avviene.
È bella l’Italia perché nel massimo del dominio della legge, del divieto, dei limiti imposti e accettati, manifesta un massimo di democrazia.
Non è vero che la democrazia rappresentativa non può essere “governante”, che ha bisogno di correzioni autoritarie e presidenzialiste, di strette gerarchiche, di poteri usurpati (“i pieni poteri!”).
La democrazia funziona, il consenso non è mai stato così alto.
Certo l’esperienza di questo “stato d’eccezione” è nuova, nemmeno le Costituzioni l’avevano prevista e normata. Ma proprio in questo si rivela la superiorità di uno Stato costituzionale sui regimi senza Costituzione.
Perfino in ciò che ancora non dice, la Costituzione ci tutela, ci fa figli della libertà, ci fa responsabili, solidali.
Certo il sistema costituzionale andrà aggiornato, nuove norme dovranno garantirci per il futuro, e ancora di più dovremo batterci per una Costituzione mondiale; ma intanto la democrazia c’è e respira, le opposizioni danno di gomito per farsi vedere, dopo aver sbagliato su tutto, ma in realtà non hanno altro da dire, finché anch’esse non cambieranno.
L’Italia è bella perché al momento della prova si è fatta sorprendere con gli uomini giusti al posto giusto.
Ed è come se i ruoli si fossero arricchiti, e addirittura rovesciati.
Prendete il vescovo di Roma, il Papa. Certo, non è solo per l’Italia; ma intanto è qui che soffre per il mondo.
Ed è uno spettacolo straordinario vederlo profeta e guida dei “non messalizzanti”, come i sociologi erano abituati a chiamare i non credenti e non praticanti.
Oggi i non messalizzanti sono tutti, o quasi tutti, e allora quella Messa quotidiana del Papa dall’inedito eremo di Santa Marta è diventata la Messa sul mondo, e perfino la Televisione italiana la trasmette, compreso il lungo silenzio finale, e ne fornisce il segnale ad altre emittenti.
Ma il Papa non approfitta di una udienza così allargata per imporre la sua parola; mercoledì, infatti, nel giorno dell’annuncio a Maria, la sua omelia non è stata altro che rileggere una seconda volta quel passo del vangelo di Luca.
Vi basti il Vangelo, “sine glossa”, diceva l’altro Francesco.
Ma qui una “glossa”, folgorante, da parte del Papa, c’è stata: ha detto che Luca di quell’ “annunciazione” non aveva potuto saperlo che dalla Vergine stessa; perciò quel Vangelo non è la cronaca di un evento che non ha avuto testimoni, ma è il racconto di Maria, la sua autobiografia più segreta, è la parola di una donna che rivela un mistero, ciò da cui ha avuto inizio la fede nell’incarnazione e ha preso avvio il cambiamento del mondo.
Dunque tutto l’evento decisivo della storia è accaduto tra due testimonianze di donne: Maria, col concepimento, la Maddalena con la resurrezione. “Sulla tua parola…”. E le donne erano inaffidabili!
E prendete il Presidente della Repubblica: il suo ruolo è di presiedere ai “cittadini”, ma si preoccupa di tutti.
Chi sono più i cittadini dinanzi all’universalismo del virus, e alla comune risposta che bisogna dargli oltre ogni frontiera? Davvero la cittadinanza è l’ultima discriminazione che deve cadere.
E Mattarella scrive al Presidente tedesco augurandosi che l’esperienza italiana serva alla Germania e agli altri Paesi, perché ne sia alleviata la prova. E noi stessi riceviamo l’aiuto, non dall’Olanda, o dai più ricchi Paesi europei che sono troppo affezionati al denaro e al rigore, ma dalla Cina, da Cuba, dalla Russia, i nostri da noi dichiarati nemici di un tempo.
E guardate Conte: non lo volevano prendere sul serio, lo dileggiavano come un travicello in altre mani. Ma quando le altre mani sono venute meno, sono rimaste e si sono levate le sue, e governa con fermezza nella tempesta, ma anche con tenerezza ed equità; non ha una sua parte a cui badare, ma tutte le attraversa, come il samaritano, senza iattanza, formato com’è alla scuola del cardinale Silvestrini.
Per questo i grandi poteri lo vogliono cambiare con Draghi, come se non si fosse già fatta l’esperienza di Monti.
E dei ministri prendete quello della forza più piccola, quel ministro della sanità che sembra essere nato per pensare alla salute di tutti.
È bella l’Italia perché mentre molti dicono che dopo saremo “migliori di prima”, è adesso che ci scopriamo migliori di quanto pensassimo.
Sul futuro non ci potremmo giurare, altre volte dopo le tragedie ci sono state regressioni, cecità e odiose restaurazioni.
Già adesso del resto si fa forte un mondo che è duro a morire. Basti pensare alla pretesa che mentre tutto chiude, resti attiva la filiera dell’aerospazio e della difesa: una bella caduta di credibilità e sensatezza di un governo altrimenti apprezzabile.
È come se non si potesse decidere di smettere la produzione di armi per guerre non metaforiche, come quella del virus, ma guerre reali, presenti e future, al servizio delle quali si spendono oggi nel mondo 5 miliardi di dollari al giorno.
La verità è che il tempo di cambiare è questo, non quello futuro, e il futuro dipende dalle scelte che oggi facciamo.
Non bisogna chiedersi che cosa faremo e come saremo “dopo Coronavirus”, ma che cosa facciamo e siamo “durante Coronavirus”.
Il tempo è venuto ed è questo.
È bella l’Italia, perché proprio qui si è potuto vedere attraverso le dolenti statistiche di ogni giorno, che le donne resistono al virus molto più degli uomini, ne sono colpite due donne contro otto uomini.
È una scienziata che ne ha fatto una notizia, la virologa Ilaria Capua.
Non sanno spiegarsi il perché, e invece forse è chiaro: perché toccherà a loro ridare ricchezza alla vita, ripartire dal profondo, dire di sì al far dono alla terra dei “nati da donna”.

    

Raniero La Valle
27 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


27/03/2020

Cordoglio. Messaggio del Sindaco di Grotte per la morte di Calogero Rizzo

 

Calogero Rizzo
Calogero Rizzo

 

Profondo dolore ha suscitato, in quanti lo hanno conosciuto, la notizia della morte a Merate di Calogero Rizzo, di origini grottesi. "Apprendo con immensa tristezza - scrive il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza - della morte del sig. Calogero Rizzo, dipendente di Poste Italiane per oltre quarant'anni, originario di Grotte e residente a Merate. A nome di tutta la Comunità grottese esprimo le più sentite condoglianze alla famiglia".  
  
Redazione
27 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


27/03/2020

Comune. Emergenza COVID-19: misure di sostegno per la cittadinanza

 

Palazzo Municipale del Comune di Grotte
Palazzo Municipale

Il Comune di Grotte - Assessorato alle Politiche Sociali, per far fronte all'emergenza sanitaria in atto, ha attivato diversi servizi a favore dei cittadini, soprattutto di quelli che si trovano in situazione di gravi difficoltà. Di seguito alcuni dei servizi attivati ed i relativi riferimenti telefonici per poterli richiedere.

*****

COMUNE DI GROTTE

EMERGENZA COVID-19

MISURE DI SOSTEGNO PER LA CITTADINANZA

Servizio di consegna spesa e farmaci a domicilio
Servizio rivolto in particolare agli anziani ed ai non autosufficienti per il ritiro della spesa e dei farmaci.
I numeri utili, da contattare anche con whatsapp, sono i seguenti: Ass. Vincenzo Agnello (3384695272), Ass. Miriam Cipolla (3208638369), Sindaco (3283764334).

Servizio di sostegno psicologico
Dott. Alfonso Giambra, Psicologo e Psicoterapeuta. Dal lunedì al mercoledì dalle 16:00 alle 20:00 - Tel. 3200872678
Dr.ssa Valentina Morreale, Psicologo e Psicoterapeuta. Lunedì/mercoledì/venerdì dalle 16:00 alle 19:00 - Tel. 3283674396
Dr.ssa Angela Puglisi, Psicologo e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale. Martedì/giovedì /sabato dalle 17:00 alle 19:00 - Tel. 3208540432
Dr.ssa Rosalba Di Piazza, Psicologa e Psicoterapeuta. Dal lunedì al sabato dalle ore 14:00 alle ore 17:00 - Tel. 3281711217

Servizio "Pronta spesa" per famiglie in difficoltà
È già in funzione dall'inizio dell'emergenza il servizio di "Pronta spesa" per le famiglie in condizione di temporaneo disagio economico (sono stati previsti pacchi spesa contenenti i beni di prima necessità - pasta, latte, biscotti, ecc. - per un importo massimo di 25,00 euro).
Il servizio è rivolto a coloro che hanno perso il lavoro che si trovano in situazione di temporaneo, grave, comprovato disagio economico (compresi i titolari di partita IVA) e che non fruiscono di provvidenze pubbliche e/o fondi derivanti da ammortizzatori sociali (indennità disoccupazione, cassa integrazione, reddito di cittadinanza, REI ecc.).
I numeri utili, da contattare anche con whatsapp, sono i seguenti: Ass. Miriam Cipolla (3208638369), Sindaco (3283764334).
 

 

 

L'Assessore alle Politiche Sociali
Zina Maria Cipolla

Il Sindaco
Alfonso Provvidenza
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


27/03/2020

Salute. Avvisi ai cittadini, da parte del Sindaco: controlli delle Forze dell'Ordine e indicazioni per le file

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20, giovedi 12.03.20, sabato 14.03.20, domenica 15.03.20, giovedi 19.03.20, venerdi 20.03.20, sabato 21.03.20, lunedi 23.03.20 e giovedi 26.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza.

*****

"Avviso - Controlli delle Forze dell'Ordine e indicazioni per le file
Si avvisa la cittadinanza che presso l'ufficio postale e i principali supermercati sono stati predisposti degli appositi "corridoi" per consentire lo svolgimento di file ordinate.
Si comunica, inoltre, che sono iniziati, nel rispetto della legge vigente, i controlli della Polizia Municipale anche dall'alto a mezzo drone.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


26/03/2020

Commiato. A causa del Coronavirus morto a Merate Calogero Rizzo, di origini grottesi

 

Calogero Rizzo
Calogero Rizzo

 

Nel commosso ricordo dei colleghi e degli amici che hanno avuto la fortuna di conoscerlo, una persona perbene ed elegante.
Tutta la città di Merate (Lecco) in lutto per la morte, lo scorso martedi 24 marzo, di Calogero Rizzo, dipendente delle Poste. Sportellista all'ufficio postale di Merate, Calogero Giovanni Rizzo aveva compiuto 60 anni l'11 marzo, compleanno che non aveva potuto festeggiare perché era ricoverato in condizioni critiche in ospedale, dopo aver contratto il coronavirus che, nonostante le cure, lo ha ucciso. In seguito al riscontro della sua positività al virus, le Poste meratesi erano state chiuse per consentirne la sanificazione prima della riapertura al pubblico. Il 60enne, originario di Grotte ma residente a Merate, era dipendente di Poste Italiane dal 1980 e a febbraio aveva tagliato il traguardo dei quarant'anni di servizio. Era padre di due figli. In molti lo conoscevano per la sua professione e ai suoi familiari sono stati inviati messaggi di cordoglio dai vertici delle Poste, dai colleghi e dai tanti clienti che ha servizio allo sportello, che lo hanno ricordato come una persona gentile, educata, elegante e dai modi affabili.
La nostra Redazione si unisce al cordoglio della famiglia per la scomparsa del loro caro
.  
  
Redazione
26 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


26/03/2020

Salute. Avvisi ai cittadini, da parte del Sindaco: smaltimenti rifiuti, obbligo quarantena e autorizzazioni transito

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20, giovedi 12.03.20, sabato 14.03.20, domenica 15.03.20, giovedi 19.03.20, venerdi 20.03.20, sabato 21.03.20 e lunedi 23.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza.

*****

"Avviso - Smaltimento guanti, fazzoletti e mascherine
Per la sicurezza dei nostri operatori ecologici si invitano i cittadini ad adottare i seguenti comportamenti:
- i guanti in lattice, i fazzoletti di carta e le mascherine vanno smaltiti nell'indifferenziata (secco residuo) mai nella plastica o nella carta;
- igienizzare i secchi utilizzati per la raccolta;
- l'organico va depositato nel secchio in un sacchetto biodegradabile.

Avviso - Per i rientrati dopo il 14 marzo, obbligo di quarantena sino ad esito del tampone.
In forza dell'Ordinanza contingibile e urgente del Presidente della Regione Siciliana n. 7 del 20.03.2020, si avvisa chi è rientrato in Sicilia non può uscire da casa fino a quando non sarà sottoposto a tampone con esito negativo.
Chiunque sia entrato in Sicilia dalla data del 14 marzo 2020 ha l'obbligo di permanere presso la propria residenza anche oltre il periodo di permanenza previsto (14 giorni) fino a quando non sarà sottoposto a  tampone rinofaringeo e se ne conoscerà l'esito.
Solo all'esito negativo del tampone l'ASP potrà procedere al rilascio della comunicazione di fine isolamento fiduciario.
Sono previste a carico dei trasgressori gravi sanzioni ai sensi della normativa vigente.
Vista la drammaticità della situazione invito ogni singolo cittadino di Grotte, a mettere da parte comportamenti omertosi e a denunciare alle forze dell'ordine eventuali comportamenti non corretti da parte dei cittadini rientrati in Sicilia dal 14 marzo in poi.
La violazione di questi obblighi può compromettere la salute di ognuno di noi.

Avviso - Chi può entrare ed uscire dai Comuni
In forza dell'Ordinanza contingibile e urgente del presidente della regione siciliana n. 11 del 25.03.2020 si avvisa:
1. L'articolo 1, lett. c, delle Ordinanze contingibili e urgenti n. 8 e n. 9 del 23.03.2020, è sostituito, a fare data dalla pubblicazione del presente provvedimento, dal seguente testo: "c) è consentito, in deroga alla lettera "a", esclusivamente il transito, in ingresso ed in uscita, dal territorio comunale per gli operatori sanitari e socio-sanitari, per il personale impegnato nella assistenza alle attività  inerenti l'emergenza, nonché esclusivamente per l'ingresso e l'uscita di prodotti alimentari, di prodotti sanitari e di beni e/o servizi essenziali.
Inoltre, è consentito il transito, in entrata ed in uscita, dei residenti o domiciliati (anche di fatto) nei Comuni interessati, esclusivamente per garantire le attività necessarie per la cura e l'allevamento degli animali, nonché per le attività imprenditoriali non differibili in quanto connesse al ciclo biologico di piante".  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


26/03/2020

Cinema. "Attenti, la 'Lupa' è tornata!"; di Piero Carbone

 

"Sul'Amuri" di Giovanni Volpe
Vedi il film
"Sul'Amuri"

"Sul'Amuri"
Locandina

Attenti, la "Lupa" è tornata.
Il film “Sul’Amuri” di Giovanni Volpe (NdR: disponibile gratuitamente a tutti sino a domenica 29 marzo su Vimeo - vedi il film -) credo possa intendersi e collocarsi come una rivisitazione della Lupa di Verga, in dialogo più o meno implicito con precedenti e rinomate rivisitazioni; si ricorre coraggiosamente, secondo una peculiare poetica, anche ad attori non professionisti, facendo di necessità virtù per la ristrettezza di mezzi. Muovendo da queste premesse, il film raggiunge lo scopo, non scontato, di offrire una rilettura autonoma ovvero di attualizzare l’ancestrale tema verghiano dell’amore passionale rusticano, reinterpretato con moderne, inedite ragioni.
L’ambientazione familiare delle scene in siti e territori agrigentini, dettata plausibilmente anche dalle incombenti ragioni pratiche ed economiche, risulta un inedito accostamento dell’amoroso tema verghiano con territori e plaghe caratterizzati da altre tematiche e visioni letterarie. Non doveva apparire letterariamente inopportuna o scenicamente sbagliata l’incursione in territori riconoscibili o riconosciuti ad esempio come pirandelliani e sciasciani.
Il regista di “Sul’Amuri”, lungi dal rimanere incastrato in citazioni autorevoli e suggestive, ma estranee e allotrie al film, non è disposto a compromessi o cedimenti diversamente allettanti e pertanto non  rinuncia  alla sua idea di cinema indipendente, ovvero alla sua poetica, e quindi ad una dimensione teatrale dove corpo e parola intagliano sensi e significati esistenziali e sociali, resi ancora più drammatici e dilemmatici dal taglio e accostamento delle scene, dai forti contrasti della  fotografia, dalla musica evocativa o incalzante.
In quest’ottica, l’incipit di “Sul’Amuri”, che potrebbe risultare “lento” o eccessivamente insistito sui primi piani drammatici e i monologhi ripetitivi e ossessivi, risulta un ritmo voluto dal regista come una citazione di se stesso, una riconoscibilità del suo stile che abbiamo riscontrato nel precedente  lungometraggio “Preghiera”  dove morali pensamenti del regista diventano, in maniera forte,  attori dialoghi scene musica.
Con siffatta idea di fare cinema, il regista Volpe ambisce - come ha dichiarato apertamente - di fare incontrare il film con il grande pubblico, di farlo proiettare nelle multisale dove per altri tornaconti si assiste al fenomeno dei film realizzati secondo una certa idea di successo, per fare incassi insomma, e non secondo un’originale e arrischiata poetica d’autore.
  
Piero Carbone
(Archivio e pensamenti)
26 marzo 2020.
  

Piero Carbone
Piero Carbone

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


26/03/2020

Riflessioni. "Coronavirus e la rivoluzione: verso lo stadio primordiale"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Riflessione del prof. Antonio Pilato.

*****

"Coronavirus e la rivoluzione di tutto il sistema di vita dell’uomo: verso lo stadio primordiale.
Ma siamo diventati tutti quanti improvvisamente sordi, ciechi ed incapaci di attivare un minimo di capacità critica introspettiva, più che di sola osservazione passiva esteriore?
Di dubitare dentro di noi, per tentare di farci altre domande, e giungere ad altre possibili risposte sulla causa generatrice di questo maledetto coronavirus, che ha rivoluzionato il nostro sistema, consolidato di vita comune, in tutti i modi, forme, relazioni ed estensione?
Nessuno medita che stiamo tornando, ripercorrendo all’indietro la storia dello sviluppo dello spirito umano, al grado più basso, antropologico, che distinto da quello psicologico e razionale ci fa essere simili al bipede di Neanderthal, per non fermarci minimamente a pensare che questo male planetario, non può essere prodotto spontaneamente dalla natura, da madre natura?
Se così fosse, dobbiamo anche credere, come i filosofi naturalisti, alle leggi occulte della natura, macrocosmo dell’uomo microcosmo, dotata di spirito, di anima e sentimenti simili a quelli dell’uomo, di amore e di odio come l’uomo, che interagisce a vantaggio e a svantaggio dell’uomo.
Anche pensare, di conseguenza, che avendola troppo e maldestramente piegata ai suoi voleri, ai suoi interessi terreni, ed altro, ha di colpo deciso di ribellarsi, di ributtarlo allo stadio bestiale?
Allora, se così fosse, si devono giustificare le conseguenze disastrose?
- Si chiudono le scuole di ogni ordine e grado.
- Si interrompe il potenziamento del rapporto di comunicazione, fondamentale elemento socializzante di ogni programmazione didattico-educativa, che esige l’incontro, il lavoro di gruppo, per la crescita del mutuo soccorso reciproco, finalizzato ad una vita civile e democratica.
- Si dividono i rapporti tra gli adulti, costretti a tenersi a distanza metrica.
- Si barricano le persone a casa, ancora più grave per quelli che la possiedono piccola.
- Si obbliga a uscire solo per i bisogni indispensabili, e fare la fila davanti ai supermercati, per acquistare il cibo.
- Si lacerano i rapporti tra i membri della stessa famiglia, per impedire il contagio.
- La comunicazione è consigliata meccanicamente (male, anzi malissimo, per chi non possiede o non conosce il computer).
- Il rapporto dialogico interpersonale vivo e naturale non ha  modo di esistere.
Insomma tutto il sistema di vita, che girava attorno alla vita dell’essere umano progredito e civilizzato, è stato di colpo rivoluzionato.
Ora è da chiedersi: può avere la natura, madre natura, voluto tutta questa catastrofe contro l’uomo?
O forse non è dubitabile che tutto questo stravolgimento sia stato causato dalle forze occulte dell’uomo della scienza, genio del male, per scopi politici, economici od altro?
Meditiamo, allora, per almeno tentare, sperare come sostiene sant’Agostino, di giungere, attraverso un percorso interiore, dal dubbio alla verità, all’intuizione di una versione dei fatti diversa, di cui il tempo non tarderà a darci il giusto risultato.
A sostegno di questa relazione, invito a sentire il video dell'ing. Mazzucco “Allarme subliminale” (NdR: da vedere anche "È stato il pipistrello" di Massimo Mazzucco e “Coincidenze sbalorditive” di Roberto Quaglia).
Antonio prof. Pilato, libero di pensare come altri, come tanti
".
  

 

   

Antonio Pilato
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


26/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: il modello aggiornato della nuova autocertificazione per gli spostamenti

 

Controlli
Controlli

 

Il nuovo DPCM del 22 marzo ha imposto nuovi divieti negli spostamenti da casa, pertanto il Ministero dell'Interno ha reso disponibile un nuovo modulo per l'autocertificazione, (aggiornato al 26 marzo 2020) da portare con sé quando si esce da casa e da presentare alle Forze di Polizia durante i controlli (chi non ne fosse in possesso potrà riceverlo e compilarlo al momento del controllo).
Nel territorio della Regione Siciliana sono in vigore le Ordinanze ancora più restrittive del Presidente della Regione (dell'8 e del 12 marzo 2020), on. Nello Musumeci, pertanto è previsto un modulo di autocertificazione lievemente differente (scarica il nuovo modulo di autocertificazione valido soltanto in Sicilia), nelle parti in cui si dichiara "di non essere sottoposto alla misura dell'isolamento fiduciario..." e "di non essere rientrato in Sicilia da altre regioni o dall'estero dopo il 12.03.2020". La veridicità delle autocertificazioni sarà oggetto di controlli successivi; la non veridicità costituisce reato.  
  
Redazione
26 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


25/03/2020

Ambiente. Modifica parziale dei turni di raccolta dei rifiuti organici (lunedi e sabato)

 

raccolta differenziata porta a porta

Dopo quella dello scorso 21 marzo, una nuova modifica concernente la raccolta dei rifiuti organici è stata comunicata dall'Amministrazione comunale di Grotte.
"Si avvisa la cittadinanza che la raccolta dei rifiuti organici, prevista per giovedì 26/03/2020, non sarà effettuata - si legge nella nota - a causa della modifica dei turni di conferimento presso l'impianto di compostaggio. Da sabato 28/03/2020 e fino a nuova disposizione il ritiro del rifiuto organico avverrà nei giorni di lunedi e sabato".
  
Redazione
25 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


25/03/2020

Chiesa. Preghiera ecumenica indetta da papa Francesco contro la pandemia, oggi alle 12.00

 

Papa Francesco
Papa Francesco

Il Santo Padre ha invitato tutti i Capi di Chiesa e i leader delle Comunità cristiane, insieme a tutti i cristiani, a professare simultaneamente la Preghiera del Signore, il Padre Nostro, questo mercoledì 25 marzo alle ore 12.00.
Ecco il comunicato stampa del Pontificio Consiglio per la promozione dell'unità dei cristiani:
Quando si prega insieme tra cristiani, il traguardo dell'unità appare più vicino… Nella comunione di preghiera Cristo è realmente presente; prega ‘in noi’, ‘con noi’ e ‘per noi’ (Ut unum sint 22)”.
Questo è il senso dell'iniziativa proposta da Papa Francesco, alla fine dell'Angelus di domenica 22 marzo, in modo che tutti i fedeli cristiani possano rispondere insieme alla minaccia mondiale della pandemia.
La preghiera potrà essere detta idealmente a mezzogiorno, ora di Roma, oppure a mezzogiorno ora locale, o in qualsiasi altro momento della giornata.
Ecco le parole del Santo Padre:
Cari fratelli e sorelle, in questi giorni di prova, mentre l’umanità trema per la minaccia della pandemia, vorrei proporre a tutti i cristiani di unire le loro voci verso il Cielo. Invito tutti i Capi delle Chiese e i leader di tutte le Comunità cristiane, insieme a tutti i cristiani delle varie confessioni, a invocare l’Altissimo, Dio onnipotente, recitando contemporaneamente la preghiera che Gesù Nostro Signore ci ha insegnato. Invito dunque tutti a farlo parecchie volte al giorno, ma, tutti insieme, a recitare il Padre Nostro mercoledì prossimo 25 marzo a mezzogiorno, tutti insieme. Nel giorno in cui molti cristiani ricordano l’annuncio alla Vergine Maria dell’Incarnazione del Verbo, possa il Signore ascoltare la preghiera unanime di tutti i suoi discepoli che si preparano a celebrare la vittoria di Cristo Risorto”.
In risposta alla chiamata di preghiera lanciata dal Santo Padre, CHARIS (Catholic Charismatic Renewal International Service) invita tutta la corrente di grazia a pregare un Padre nostro in unione con tutti i cristiani mercoledì 25 marzo.
  
Redazione
25 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


25/03/2020

Iniziative. Tre artisti (Puma, Sinatra e Moscato) promuovono il mantra "Luna" di Aristotele Cuffaro

 

Tre artisti (Puma, Sinatra e Moscato) promuovono il mantra "Luna" di Aristotele Cuffaro
Audio

In questo periodo, nel quale si resta a casa, Aristotele Cuffaro (attore, autore e regista teatrale) ne ha approfittato per scrivere una composizione a tema. Più che una poesia, un "mantra" in dialetto; "Luna", una riflessione in versi, che ha attratto l'attenzione del pianista Salvatore Pumo (che ha chiesto di poterla musicare). Al musicista si è poi unito Tom Sinatra con il mandolino e, per completare il trio, Giovanni Moscato che l'ha interpretata. Il risultato è stato proposto al pubblico (ascolta il brano).
Di seguito, il "mantra" di Aristotele.

LUNA

O luna, luna china
di ranni cori
a 'tia lu cantu e cuntu
a dispiaciri
lu tempu di svintura
arrivà ranni
mannati filacati
di catini.
'Ncatina la malura
e mala sorti
guarisci li malati
e falli vivi
ca semu senza forza
e senza diri
ristamu carzarati
ni li casi.
  

                    Aristotele Cuffaro
                           © Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


25/03/2020

Servizi. "Telefono Amico": sostegno dei professionisti di Grotte nel periodo dell'emergenza

 

Telefono Amico
Telefono Amico

Ha preso il via il servizio gratuito "Telefono Amico" composto da psicologi, medici e sociologi a sostegno della comunità di Grotte, promosso dall'Amministrazione comunale.
All'invito del sindaco Alfonso Provvidenza hanno risposto
con generosità 4 professionisti:
-
dott. Alfonso Giambra, Psicologo e Psicoterapeuta, disponibile dal lunedi al mercoledi, dalle 16.00 alle 20.00, tel. 3200872678;
- dott.ssa Valentina Morreale, Psicologo e Psicoterapeuta, disponibile nei giorni di lunedi, mercoledi  e venerdi, dalle 16.00 alle 19.00, tel. 3283674396;
- dott.ssa Angela Puglisi, Psicologo e Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, disponibile nei giorni di martedi giovedi e sabato, dalle 17.00 alle 19.00, tel. 3208540432;
- dott.ssa Rosalba Di Piazza, Psicologa e Psicoterapeuta, disponibile dal lunedi al sabato, dalle ore 14.00 alle ore 17.00, tel. 3281711217.
  
Redazione
25 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


23/03/2020

Iniziative. "What I see (Italy's lockdown)"; composizione musicale di Antonio Cipolla

 

"What I see (Italy's lockdown)"
Guarda il video

Famiglia Cipolla

Famiglia Cipolla

Aderendo all'iniziativa denominata "io resto a casa", dapprima su base volontaria e adesso per obbligo di Legge, molti cittadini italiani hanno avuto modo di trascorrere del tempo in maniera differente dal consueto: alcuni risistemando vecchie carte, altri rivedendo documenti o antiche foto o film, altri ancora leggendo libri. In questi giorni tristi c'è chi, come Antonio Cipolla, ha messo a frutto il proprio talento, riportando in testo e musica le paure e le ansie della società contemporanea. Una composizione dal titolo "What I see (Italy's lockdown)" che trova, nella conclusione, una nota di speranza per il futuro.
Il testo originale in lingua inglese è stato tradotto in italiano dalla figlia dell'Autore, Rita Cipolla.
L'intera composizione, eseguita e cantata da Antonio Cipolla, è resa disponibile nel video che proponiamo (guarda il video).
Di seguito, il testo in inglese ed in italiano. Buona lettura e buon ascolto.


WHAT I SEE (ITALY’S LOCKDOWN)

I open my eyes and look out on the world.
What I see frightens me.
I see people walking, but no one is talking;
Wearing masks to hide their fears.

I see a masked policeman wearing plastic gloves,
Flagging down cars leaving town;
And mumbling something in his mask, with a wave of his hands,
Sends them back from where they came.

I see people standing, waiting in a queue;
Eyes cast down fixed upon the ground;
As masked policemen, wearing protective suits,
Check out their identities and permits too.

A loudspeaker booms out, at a checkpoint:
Hurry on, get back home!
Please keep a safe distance from them close to you”.
It’s time to be responsible, and stay at home!”.

I feel an urge to scream , to laugh out and cry;
What I see frightens me.
So I draw back the curtains and close my eyes,
And I’ll wait for you, and better times!

  

                    19th March 2020, Antonio Cipolla
                           © Riproduzione riservata.

CIÒ CHE VEDO (ITALY'S LOCKDOWN)

Apro i miei occhi e getto uno sguardo sul mondo;
mi spaventa ciò che vedo.
Vedo alcune persone camminare, ma nessuno proferisce parola;
indossano mascherine, nascondendo maldestri le loro paure.

Vedo un poliziotto mascherato, che indossa guanti di plastica,
fa segnale alle macchine che provano ad uscire dal paese
intimando loro di tornare indietro.
E nel frattempo borbotta qualcosa protetto dalla sua mascherina.

Guardo la gente in coda, con lo sguardo diretto al suolo
che aspetta quando arriverà il suo turno;
e mentre aspetta c'è ancora un poliziotto mascherato
che controlla ogni carta d'identità prima di offrire il lasciapassare.

D'un tratto tuona il grido di un altoparlante:
"Forza, andiamo a casa!".
"Per favore, mantenere la distanza di sicurezza da chi ci sta davanti".
"È il tempo della responsabilità, e di stare a casa!".

Sento l'urgenza di gridare, di ridere o di piangere;
quello che vedo mi spaventa.
Alloro accosto la tenda, e chiudo gli occhi:
e ti aspetterò, insieme a tempi migliori!

  

                    19 marzo 2020, Antonio Cipolla (traduzione di Rita Cipolla)
                           © Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


23/03/2020

Attualità. Il Tricolore sulla "Torre del Palo"; faro che illumina Grotte con una luce di speranza

 

Torre del Palo
"Torre del Palo"

Torre del Palo
Panorama

Dallo scorso sabato 21 marzo il Tricolore splende sulla facciata della Torre del Palo, uno dei monumenti storici più antichi di Grotte, spesso utilizzato come elemento caratteristico identificativo e simbolo del paese.
Ogni sera, al calar del sole, da ogni angolo si guardi la città, la Torre splende come un faro nella notte; una luce di speranza nei giorni difficili che l'Italia intera sta attraversando.
Ed è proprio questo il messaggio che l'Amministrazione comunale e la Proloco Herbessus hanno voluto lanciare con questa iniziativa:
"Tricolore sulla Torre del Palo (1471). In memoria delle vittime di Coronavirus in Italia. Tutti lontani, ma tutti vicini a sostegno delle persone che sono state investite da questa pandemia".
Dall'idea alla realizzazione del progetto il passo è stato breve, grazie al
la ditta AVF Service di Calogero Carlisi che ha provveduto all'installazione a titolo gratuito dell'impianto di illuminazione.
"Anche Grotte con la sua Torre del Palo si stringe in un abbraccio tricolore" ha scritto l'on. Rosalba Cimino.
Aristotele Cuffaro ha commentato: "Orgoglio tricolore. La nostra Torre faro della nostra Grotte si dipinge di patriottismo e di forza per sconfiggere il nemico. Il simbolismo aiuta, talvolta, ad andare avanti e ad avere speranza. Forza Grotte".
Poche ma significative le parole del sindaco Alfonso Provvidenza: "
Siamo un grande Paese. Grotte - Italia".
Nelle foto a lato, di © Emanuele Licata, la Torre del Palo illuminata.
  

Carmelo Arnone
23 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


23/03/2020

Scuola. "Dopo questa tragedia, un nuovo modo di impostare l'educazione"; del prof. Emanuele Giordano

 

Emanuele Giordano
Emanuele Giordano

Prof. Emanuele Giordano, Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli" di Grotte e Comitini.

*****

"Dopo questa tragedia di proporzioni planetarie nulla sarà come prima.
Sicuramente, parlo da uomo di scuola, si dovrà “mettere mano” ad un nuovo modo di impostare l’educazione, a partire dalla famiglia.
Intanto, dobbiamo educare i giovani a perseguire la felicità, quella felicità che nasce non dall’”avere”, ma dall’essere.
L’essenza dell’uomo, infatti, non è data da ciò che ha, ma da ciò che è.
Per cui, nella Nuova Pedagogia Mondiale occorrerà partire da un’impostazione scolastica che metta al centro la responsabilità, l’impegno e la partecipazione personale del singolo individuo.
Una Nuova Educazione che metta al centro gli interessi della comunità, composta da un insieme di individualità e non i capricci del singolo pargoletto di mammà!
Devono essere bandite tutte le forme di buonismo che tendono a giustificare qualsiasi comportamento scorretto dell’individuo, dalla nascita alla morte.
Ogni forma di supposizione arbitraria dovrà essere bloccata sul nascere: nessuno dovrà sostituirsi a chi ha competenze “certificate” da titoli e sul campo.
Per dirla in breve, i genitori facciano i genitori, gli insegnanti facciano gli insegnanti e non i baby sitter, pronti a chiudere un occhio su tutto.
Così, in campo medico il paziente faccia il paziente e lasci lavorare i medici che hanno studiato una vita per capire “qualcosa” in più rispetto ad un incompetente che si crede il padrone del mondo!".
  
Emanuele Giordano
23 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


23/03/2020

Cinema. Il film "Sul'Amuri" di Giovanni Volpe in visione gratuita da oggi sino al 29 marzo

 

"Sul'Amuri" di Giovanni Volpe
"Sul'Amuri"

Per un'intera settimana, dalle ore 17.00 di oggi, lunedi 23 marzo 2020, a domenica 29 (sino alle ore 23.59), il film “Sul'Amuri scritto e diretto da Giovanni Volpe sarà liberamente e gratuitamente visibile per tutti. La pellicola è stata girata interamente girata nei territori di Grotte, Mandra Scava (AG), Racalmuto e Santo Stefano di Quisquina.
Per guardare il film basterà collegarsi alla pagina Vimeo (vedi la pagina).
La pagina, di norma accessibile esclusivamente tramite password, dalle 17.00 del 23 marzo alle 23.59 del 29 marzo sarà liberamente accessibile. Buona visione.
.
  
Redazione
23 marzo 2020.
  

"Sul'Amuri"
Locandina

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


23/03/2020

Salute. Avvisi ai cittadini, da parte del Sindaco: pensioni, orari di chiusura, divieti di spostamento ed altro

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20, giovedi 12.03.20, sabato 14.03.20, domenica 15.03.20, giovedi 19.03.20, venerdi 20.03.20 e sabato 21.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza.

*****

"Avviso
Si riportano le nuove disposizioni emanate con Ordinanza sindacale n. 13 del 22/03/2020.
Chiusura domenicale di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie di turno, nonché per le edicole con obbligo di chiusura alle ore 13.00.
Chiusura al pubblico alle ore 14.00 fino alle ore 6.00 del giorno successivo negli altri giorni della settimana (dal lunedì al sabato) di tutte le attività commerciali al dettaglio ad eccezione delle farmacie e degli esercizi autorizzati alla vendita di generi alimentari (supermercati, macellerie, panifici, frutta e verdura, ecc..).
Chiusura alle ore 14.00 fino alle ore 6.00 è disposta anche per tutti i distributori automatici, ad esclusione del solo commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati.
L’attività di consegna a domicilio, da parte delle attività non sospese, è consentita attraverso richieste telefoniche o da remoto, ponendo in essere quanto necessario per il rispetto delle misure di sicurezza, tra le quali indossare una mascherina e guanti monouso, nel rispetto delle norme igienico sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto; è in ogni caso vietato l'asporto da parte dei cittadini.
Le suddette limitazioni hanno validità dal 23/03/2020 al 03/04/2020.
È fatto obbligo a tutti gli esercizi commerciali e le attività di provvedere alla pulizia e disinfezione quotidiana dei locali con soluzioni detergenti e disinfettanti idonee in conformità con le indicazioni dell’Istituto Superiore della Sanità.

Avviso - Stop spostamenti da Comune a Comune.
Un’ordinanza dei Ministri della Salute e dell’Interno del 22/03/2020 stabilisce:
- divieto a tutte le persone fisiche di trasferirsi o spostarsi in un Comune diverso in quello in cui si trovano. Riguarda sia i mezzi pubblici che privati;
- le uniche deroghe sono per comprovate esigenze lavorative, di assoluta urgenza ovvero per motivi di salute.

Avviso - Poste Italiane
Ritiro pensioni aprile 2020 a partire dal 26 marzo.
Le pensioni del mese di aprile per i pensionati, titolari di un Conto BancoPosta, di un Libretto di Risparmio o di una Postepay Evolution, saranno accreditate in anticipo il 26 marzo.
Se possiedi una carta Postamat, una Carta Libretto o una Postepay Evolution, ricordati che puoi prelevare in contanti da oltre 7.000 Postamat, senza recarti allo sportello.
Se, invece, non puoi evitare di ritirare la pensione in contanti in ufficio postale, sarà necessario presentarsi agli sportelli secondo la seguente ripartizione di cognomi:
- 26 marzo giovedì dalla A alla B
- 27 marzo venerdì dalla C alla D
- 28 marzo sabato dalla E alla K
- 30 marzo lunedì dalla L alla O
- 31 marzo martedì dalla P alla R
- 1 aprile mercoledì dalla S alla Z
Nell’attuale emergenza sanitaria, le nuove modalità di pagamento delle pensioni hanno carattere precauzionale e sono state introdotte con l’obiettivo prioritario di garantire la tutela della salute dei lavoratori e dei clienti di Poste Italiane.
In questa fase, ciascuno è pertanto invitato ad entrare negli uffici postali esclusivamente per il compimento di operazioni essenziali e indifferibili, in ogni caso avendo cura, ove possibile, di indossare dispositivi di protezione personale; di entrare in ufficio solo all’uscita dei clienti precedenti; tenere la distanza di almeno un metro, sia in attesa all’esterno degli uffici che nelle sale aperte al pubblico.

Avviso - Telefono Vicino
Si informa la cittadinanza che il Comune sta organizzando un servizio gratuito di "Telefono Vicino" composto da psicologi, medici e sociologi a sostegno della nostra popolazione.
Tutti i professionisti che vogliono prestare la propria collaborazione possono contattarmi al n. 3283764334.
Grazie.

Avviso
Si comunica alla popolazione che il Presidente della Regione Siciliana, al fine di contrastare e contenere il diffondersi del coronavirus, COVID-19, ha adottato l’ordinanza contingibile e urgente n. 7 del 20 marzo 2020.
Si riporta, di seguito, una sintesi delle nuove disposizioni.
1) Chiunque sia entrato in Sicilia dalla data del 14 marzo 2020 ha l’obbligo di:
   a) registrarsi sul sito internet www.siciliacoronavirus.it, compilando integralmente il modulo informatico previsto; rendere immediata dichiarazione attestante la presenza nell’Isola (comunicandone compiutamente l’indirizzo) al proprio Medico di Medicina Generale o al Pediatra di Libera Scelta, al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria Provinciale competente per territorio nonché al proprio Comune di residenza o domicilio;
   b) permanere in isolamento obbligatorio presso la propria residenza o domicilio, adottando una condotta improntata al distanziamento dai propri congiunti e/o coabitanti, curando di areare più volte al giorno i locali dell’abitazione.
2) I soggetti in isolamento non possono ricevere visite. È ammesso soltanto l’accesso di badanti e personale sanitario, a condizione che vengano adottate tutte le precauzioni e le cautele utili a evitare il contagio. I soggetti in isolamento sono sottoposti a tampone rinofaringeo a ridosso della conclusione del termine di quarantena.
3) I soggetti dei quali sia stata accertata la positività al contagio da Covid-19 da parte dei laboratori di riferimento del S.S.R. hanno l’obbligo di:
   a) comunicare le proprie condizioni di salute al Medico e al Dipartimento dell’ASP; tale obbligo grava anche per i soggetti coabitanti per la durata di giorni quattordici, decorrenti dalla data di accertamento di positività del contagio;
   b) permanere in isolamento rispetto agli altri componenti del proprio nucleo familiare; tale obbligo grava anche per i soggetti coabitanti per la durata di giorni quattordici, decorrenti dalla data di accertamento di positività del contagio;
   c) comunicare i nominativi dei propri conviventi; anche questi ultimi saranno sottoposti al tampone rinofaringeo al termine dei quattordici giorni.
La mancata osservanza degli obblighi previsti nell’Ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave.
Si evidenzia che dal 20 marzo 2020 cessano di produrre effetti, ove incompatibili, le precedenti misure adottate per la gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19.

Avviso - Ricetta medica
Covid-19, ricetta medica via email o con messaggio sul telefono
Si comunica alla Popolazione che il Capo del Dipartimento della protezione civile, al fine di contrastare e contenere il diffondersi del coronavirus, COVID — 19, ha adottato l'ordinanza n. 651 del 19 marzo 2020, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana n. 74 del 21 marzo 2020.
Si punta con forza sulla ricetta medica via email o con messaggio sul telefono.
L'ordinanza consente ai cittadini di ottenere dal proprio medico il "Numero di ricetta elettronica" senza più la necessità di ritirare fisicamente, e portare in farmacia, il promemoria cartaceo. Si tratta di un'ulteriore misura che viene incontro alla necessità di limitare la circolazione dei Cittadini e di arrestare i contagi del nuovo coronavirus.
Al momento della generazione della ricetta elettronica da parte del medico prescrittore, l'assistito può chiedere al medico il rilascio del promemoria dematerializzato ovvero l'acquisizione del Numero di Ricetta Elettronica tramite:
   1) trasmissione del promemoria in allegato a messaggio di posta elettronica, laddove l'assistito indichi al medico prescrittore la casella di posta elettronica certificata (PEC) o quella di posta elettronica ordinaria (PEO);
   2) comunicazione del Numero di Ricetta Elettronica con SMS o con applicazione per telefonia mobile che consente lo scambio di messaggi e immagini, laddove l'assistito indichi al medico prescrittore il numero di telefono mobile (il numero del proprio telefonino/cellulare);
   3) comunicazione telefonica da parte del medico prescrittore del Numero di Ricetta Elettronica laddove l'assistito indichi al medesimo medico il numero telefonico".
Nella stessa ordinanza vengono disciplinate anche tutte le modalità operative per farmacie e ASL per i farmaci distribuiti in modalità diverse dal regime convenzionale e per i medicinali che richiedono un controllo ricorrente dei pazienti.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


22/03/2020

Chiesa. "Ricordati di santificare le feste"; sussidio per la domenica di preghiera in famiglia

 

Domenica di preghiera in famiglia
Sussidio

"Foglietto della santa Messa" con le "Letture Sponsali"
Foglietto

Siamo alla IV domenica di quaresima; la seconda domenica consecutiva nella quale non è possibile partecipare alla santa Messa. Le chiese sono chiuse ai fedeli, non si può uscire di casa.
I cristiani, comunque, sono sempre pronti ad affrontare ogni difficoltà, soprattutto quelle che impediscono loro di riunirsi in assemblea per pregare. La fede non è legata ad un luogo o ad un momento; si è cristiani sempre, o non lo si è affatto.
Per "santificare la festa" non basta mettersi l'animo in pace essendo sicuri dell'esonero "dall’obbligo di soddisfare al precetto festivo", così come non è sufficiente limitarsi a guardare una celebrazione in Tv o sul cellulare.
Il forte anelito a rendere santa la domenica è quel desiderio ineludibile a confrontarsi con la Parola, leggendola in famiglia, pregando a casa propria, con i propri cari.
Anche per oggi proponiamo, a quanti volessero una guida alla preghiera, due validi sussidi.
Il primo è un "Sussidio per la preghiera in famiglia" in assenza della Celebrazione Eucaristica domenicale (disponibile qui); schema di riferimento (con preghiere, esame di coscienza, letture, riflessioni e comunione spirituale).
Il secondo è il  "Foglietto della santa Messa" (disponibile qui) con le "Letture Sponsali" realizzato dal Gruppo di coppie di pastorale familiare della Diocesi di Palermo.  
  

Carmelo Arnone
22 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


21/03/2020

Volontariato. Donati 2 ventilatori polmonari all'ospedale di Agrigento; prosegue la raccolta fondi

 

Ventilatori polmonari
Ventilatore polmonare

L’associazione “Agrigento non si arrende”, nata per volontà di alcuni professionisti sanitari della provincia di Agrigento, ha avviato una raccolta fondi che ha consentito di consegnare ieri, venerdi 20 marzo, al reparto di terapia intensiva dell’ospedale di Agrigento, due ventilatori polmonari (vedi a lato la ricevuta di consegna).
La campagna di raccolta fondi avviata online sulla piattaforma GoFundMe (vedi il sito), tramite offerte inviate alla Confraternita Misericordia di Favara, ha l'obiettivo di sostenere l'ASP1 di Agrigento con l'acquisto di ventilatori polmonari, D.P.I. e altri presidi per l'emergenza COVID-19. La Confraternita Misericordia di Favara provvederà agli acquisti. Chi volesse partecipare attivamente e far parte del team della raccolta fondi può inviare la propria email all’indirizzo onofriobrucculeri@yahoo.it.
  
Redazione
21 marzo 2020.
  

Ricevuta
Ricevuta

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


21/03/2020

Chiesa. Domani in diretta Fb (a cura di Piero Castronovo) la santa Messa delle ore 10.00 in chiesa Madre

 

Chiesa Madre
Chiesa Madre

La sospensione di tutte le attività pastorali, disposta dall'Arcivescovo di Agrigento, compresa celebrazione della Santa Messa e la chiusura di tutti i luoghi di culto, ha privato i fedeli dell'appuntamento domenicale.
Al fine di favorire la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica, domani, domenica 22 marzo 2020, la santa Messa delle ore 10.00 in chiesa Madre, celebrata da don Salvatore Zammito, sarà condivisa tramite una diretta facebook sul gruppo "L'Osservatore Grottese" a cura di Piero Castronovo (ideatore e moderatore del gruppo).
  
Redazione
21 marzo 2020.
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


21/03/2020

Salute. Avvisi ai cittadini, da parte del Sindaco: dalle 14.00 tutto chiuso (escluso alimentari e farmacie)

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20, giovedi 12.03.20, sabato 14.03.20, domenica 15.03.20, giovedi 19.03.20 e venerdi 20.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza.

*****

"Avviso
Abbiamo avuto notizia della morte di un cittadino riberese, a causa del coronavirus.
Profondo cordoglio alla famiglia, al Sindaco e all’intera comunità di Ribera, esprimono il sindaco Alfonso Provvidenza, gli Assessori, il Presidente del Consiglio e tutti i Consiglieri comunali.

Avviso
Ordinanza n. 12 del 20/03/2020
Oggetto: Misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nel territorio del Comune di Grotte. Ulteriori misure restrittive.
Il Sindaco
ORDINA
1. La chiusura alle ore 14.00 nei giorni feriali e la chiusura totale nei giorni festivi e domenicali di tutte le attività qui di seguito specificate:
   Tabaccai;
   Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici;
   Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico;
   Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari;
   Commercio al dettaglio di articoli per l’illuminazione;
   Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici;
   Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l’igiene personale;
   Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici;
   Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia;
   Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento;
   Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini;
   Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia, altre lavanderie, tintorie.
2. La chiusura alle ore 18.30 nei giorni feriali e la chiusura totale nei giorni festivi e domenicali delle seguenti attività:
   Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati.
3. La limitazione alle ore 14.00 della apertura al pubblico di attività artigianali, professionali, uffici privati e patronati e la chiusura totale nei giorni festivi e domenicali.

RACCOMANDA
1. La chiusura, su base volontaria, alle ore 18.30 nei giorni feriali e la chiusura totale nei giorni festivi e domenicali delle seguenti attività:
   Panifici
   Macellerie
   Frutta e verdura
   Supermercati
   Discount di alimentari
   Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
   Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande in esercizi specializzati, ambulanti (residente del Comune di Grotte) relativi alla vendita di alimentari: surgelati, pesce, frutta e verdure. Gli ambulanti possono proseguire l’attività solo se sono rispettate le condizioni di accessibilità garantendo la distanza interpersonale di almeno un metro e che siano osservate tutte le misure precauzionali vigenti, in ordine anche all’utilizzo dei dispositivi di protezione individuale.

Le limitazioni e le raccomandazioni di cui ai predetti punti hanno validità fino al 03/04/2020.

Tutti gli esercizi commerciali e le attività di cui ai superiori punti sono tenuti ad effettuare la disinfezione dei locali quotidianamente con cloro e/o alcol
.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


21/03/2020

Letture Sponsali. "Rileggere la nostra storia e le nostre piaghe"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Le letture della IV domenica di quaresima ci illuminano in questo tempo di prova, ci confortano e ci aiutano a trasformare la prova in opportunità, in un momento di grazia.
La Parola di Dio, ancora una volta, scardina i nostri pregiudizi, i nostri preconcetti e le nostre illusioni, per portarci ad un incontro più autentico con Lui, per aprirci ad una fede più matura e salda.
La storia del cieco nato è la vicenda di un uomo che vive tutta la sua vita divorato dai sensi di colpa, pensando di essere indegno della vista, sbagliato, frutto di errori, e passa così la sua vita nel dolore, mendicando.
Dinnanzi alle difficoltà, alle prove, alle pandemie come quella in cui siamo immersi, è facile cadere in sensi di colpa individuali o collettivi, immaginando quasi una punizione anche divina, o precipitare nella sensazione di essere abbandonati e dimenticati da Dio, finendo così per rinnegare il vero volto del Padre, che ci ha creati per amore e non desidera la morte ma la vita per le sue creature.
La guarigione del cieco nato è una straordinaria metafora della grazia del battesimo, che permette a tutti noi, ciechi finché non incontriamo il Signore, di aprire i nostri occhi e di vedere la realtà della nostra condizione umana creaturale, conoscendo veramente il Padre e il suo immenso amore per ciascuno.
Sugli occhi del cieco nato Gesù spalma il fango: la sua saliva, simbolo della sua Parola, mescolata con la terra, ossia la materia, la realtà.
Dall’incontro della Parola di Dio e della nostra realtà, nasce la guarigione della nostra storia, della nostra esistenza.
Dopo essere stato guarito, il cieco va a lavarsi nella piscina di Siloe, che significa “inviato”: proprio dalla nostra menomazione, guarita dall’amore di Dio, nasce la nostra missionarietà, la possibilità per ciascuno di noi di essere strumento di salvezza per altri. Proprio dove noi pensiamo di essere più feriti e più fragili, possiamo scoprire di avere ricevuto il seme per diffondere vita e amore.
Anche nella realtà coniugale e familiare si perpetua il miracolo del cieco nato: ogni giorno, pazientemente, possiamo essere strumenti l’uno per l’altro, per riacquistare la vista, per riscoprire l’amore di Dio, per rileggere la nostra storia e le nostre piaghe in modo nuovo, per superare la paura della morte, per aprirci all’incontro con il Padre.
Chiara e Fabio

Punto chiave
È Gesù la luce del mondo.
La parola di Dio di oggi è densa di significato e consolazione in questi tempi bui pieni di insicurezza e paura.
La prima lettura ci parla della scelta di Davide come re, una scelta fatta con lo sguardo di Dio che ribalta il modo di vedere umano penetrando le apparenze e puntando dritto al cuore.
Il Vangelo ci racconta storie di cecità, di occhi che guardano ma non vedono.
Il cieco nato riacquista la vista immediatamente con quel tocco di Gesù che con il fango rigenera, “ri-crea” un uomo nuovo.
Sarà un uomo che vede fisicamente, ma che dovrà per tappe riacquistare un “vedere più profondo”: chi gli ha ridato la vista fisica sarà prima riconosciuto come “uomo”, poi come “profeta” ed infine come “Signore” e “Figlio dell’uomo”.
Diversa è la cecità dei farisei che come dice il profeta Ezechiele hanno “occhi per vedere, ma non vedono”.
Cosa dovrebbero vedere?
“La luce che splende nelle tenebre”, “Il Figlio dell’Uomo che parla con loro”.
Ma gli occhi del cuore posso essere aperti da Dio solo se ci riconosciamo ciechi e peccatori, se cerchiamo la verità con cuore sincero.
Solo compiendo questo passaggio fondamentale potremo attraversare le nostre tenebre per giungere alla luce dei figli di Dio.
Rosalinda e Francesco
  
Redazione
21 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


20/03/2020

Lettere. "Restate assolutamente a casa. Le terapie intensive sono piene"; appello del dott. Aurelio Zaffuto

 

Dott. Aurelio Zaffuto
Dott. Aurelio Zaffuto

Il dott. Aurelio Zaffuto, che da giorni riceve messaggi e richieste dai nostri concittadini e che è sottoposto ormai da settimane a turni lavorativi senza orario, rivolge ai grottesi l'accorato appello che pubblichiamo.

*****

"Come sentite da tutti i TG e come sapete dalle disposizioni normative, la situazione è complessa e vorrei ancora ripetere l’invito, anzi l’appello: “Stare a casa”.
Giusto per darvi qualche idea: in poche ore stamani nell’Ospedale dove lavoro a Brescia ci sono stati 10 accessi al Pronto Soccorso, tutti con polmoniti bilaterale da Covid19, di cui metà di età fra i 50 e i 60 anni.
Questa è la prova che il coronavirus non colpisce solo la Terza Età.
Rinnovo anche ai miei concittadini di origine il seguente invito: “Rimanete assolutamente a casa”.
Solo così ridurrete il rischio di ammalarvi e di contagiare i vostri cari, parenti ed amici perché potreste essere portatori asintomatici.
Non pensate che questo è un problema del Nord Italia; il contagio si sta diffondendo in tutto il mondo!
Rimanere a casa non vuol dire stare come nelle feste di Natale a giocare e divertirsi vicini; significa stare a casa propria con il proprio nucleo familiare ristrettissimo, e usare pure tutte  le precauzioni di stare a distanza di sicurezza l’uno dall’altro, e a seguire tutte le indicazioni stabilite dal Ministero della Salute.
Questo è il solo modo per darci una mano!
Purtroppo i posti in terapia intensiva e in rianimazione ormai sono pieni!".
  

 

    Dott. Aurelio Zaffuto
 
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


20/03/2020

Attualità. "Nel tempo della pandemia"; composizione di Kitty O'Meara

 

Nel tempo della pandemia
Primavera

"Io resto a casa" è la frase più ripetuta negli ultimi giorni. Restare a casa per poter uscire di nuovo, presto, in libertà. "Teniamoci distanti oggi per abbracciarci più forte domani" ha detto il presidente Conte.
Un tempo per recuperare le distanze, per riscoprire l'intimità, per ritrovare il filo di quel dialogo intimo che avevamo smarrito.
Un tempo per vivere nella speranza.
Carmelo Arnone

*****

IN THE TIME OF PANDEMIC
(Nel tempo della pandemia)

E la gente rimase a casa
e lesse libri e ascoltò
e si riposò e fece esercizi
e fece arte e giocò
e imparò nuovi modi di essere
e si fermò
e ascoltò più in profondità
qualcuno meditava
qualcuno pregava
qualcuno ballava
qualcuno incontrò la propria ombra
e la gente cominciò a pensare in modo differente
e la gente guarì.

E nell'assenza di gente che viveva
in modi ignoranti
pericolosi
senza senso e senza cuore,
anche la terra cominciò a guarire
e quando il pericolo finì
e la gente si ritrovò
si addolorarono per i morti
e fecero nuove scelte
e sognarono nuove visioni
e crearono nuovi modi di vivere
e guarirono completamente la terra
così come erano guariti loro.
  

                    Kitty O’Meara
                           © Riproduzione riservata.  
 

L’autrice, Kitty O’Meara, il 16 marzo ha pubblicato la sua poesia sul suo sito personale con il titolo “In The Time Of Pandemic”. La poesia si è diffusa quando lei stessa ha condiviso il suo componimento sul suo profilo Facebook che ancora oggi mantiene privato.
Sempre il 16 marzo, sulla pagina Facebook di Deepak Chopra (scrittore indiano di Nuova Delhi) la poesia è stata condivisa col titolo “And The People Stayed Home”.
Secondo alcune fonti, lo scritto di Kitty O’Meara sarebbe ispirato a una poesia dell’italiana Irene Vella, pubblicata da quest’ultima sulla sua pagina Facebook l’11 marzo 2020.

 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


20/03/2020

Salute. Avvisi ai cittadini, da parte del sindaco: Ufficio Postale aperto solo 3 giorni alla settimana

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20, giovedi 12.03.20, sabato 14.03.20, domenica 15.03.20 e giovedi 19.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza.

*****

"Avviso
Si avvisa la cittadinanza che Poste italiane ha comunicato la riduzione a 3 giorni di apertura dell'ufficio postale (martedi, giovedi e sabato) dalle ore 08.20 alle 13.35.
Ricordo che tutte le eventuali procedure di sospensione delle forniture di energia elettrica, gas e acqua per morosità - di famiglie e piccole imprese - vengono rimandate dal 10 marzo scorso e fino al 3 aprile 2020.
Pertanto, vi invito a recarsi presso l'Ufficio postale esclusivamente per motivi urgenti ed indifferibili
.

Avviso
Anche il dott. Giacinto Marra ci ha fatto dono di due confezioni di mascherine e due di guanti per i nostri Vigili Urbani e per i nostri operatori.
Grazie a nome di tutta la Comunità.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


20/03/2020

Salute. Nuova Ordinanza della Regione: misure più stringenti per limitare la diffusione del contagio

 

Nello Musumeci
Nello Musumeci

Nella serata di ieri, giovedi 19 marzo 2020, il presidente della Regione Sicilia on. Nello Musumeci ha firmato un'altra Ordinanza per limitare la diffusione del contagio da Coronavirus nell'Isola. Più stringenti le misure adottate, al fine di indurre i cittadini a rimanere nelle proprie abitazioni (leggi l'Ordinanza contingibile e urgente n° 6 del 19.03.2020). Di seguito ne pubblichiamo il testo.

*****

"Articolo 1
(Ulteriori misure urgenti per il contenimento del contagio)
1. Le uscite per gli acquisti essenziali, ad eccezione di quelle per i farmaci, vanno limitate ad una sola volta al giorno e ad un solo componente del nucleo familiare.
2. È vietata la pratica di ogni attività motoria e sportiva all’aperto, anche in forma individuale.
3. Gli spostamenti con l’animale da affezione, per le sue esigenze fisiologiche, sono consentiti solamente in prossimità della propria abitazione.

Articolo 2
(Misure igienico-sanitarie in ambito comunale)
1. È fatto obbligo ai Comuni, qualora non ancora disposto, di provvedere alla sanificazione delle strade dei centri abitati, degli edifici adibiti a uffici pubblici e degli edifici scolastici. Per l’esecuzione di tale servizio i Comuni si avvalgono anche del contributo finanziario della Regione Siciliana.
2. È interdetta la fruizione delle aree a verde pubblico e dei parchi-gioco.

Articolo 3
(Misure in materia di commercio e di trasporto pubblico)
1. È inibito l’ingresso nel territorio comunale ai venditori ambulanti al dettaglio provenienti da altri Comuni.
2. È disposta la chiusura domenicale di tutti gli esercizi commerciali attualmente autorizzati, fatta eccezione per le farmacie di turno e le edicole.
3. I Sindaci, con propria Ordinanza, possono disporre riduzioni dell’orario di apertura al pubblico degli esercizi commerciali, ad eccezione di quelli autorizzati alla vendita di prodotti alimentari e delle farmacie.
4. Nelle rivendite di tabacchi è vietato l’uso di apparecchi da intrattenimento e per il gioco.
5. Nei mezzi del trasporto pubblico urbano è consentito l’accesso ai passeggeri nella misura massima del 40% dei posti omologati e, comunque, garantendo il rispetto della distanza minima di un metro tra gli stessi. Lo spazio riservato ai conducenti dei mezzi deve essere opportunamente delimitato.

Articolo 4
(Linea telefonica dedicata)
1. Per comunicazioni relative alla gestione dell’epidemia in corso è istituita presso la Presidenza della Regione una linea telefonica dedicata ad uso esclusivo e personale dei Sindaci dell’Isola. Il numero di telefono viene notificato con separata comunicazione.

Il Presidente
Musumeci".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


19/03/2020

Ambiente. Dal 21 marzo, nei giorni di sabato sospesa la raccolta dei rifiuti organici

 

Sospesi gli obblighi di versamento dei tributi comunali

Il Comune di Grotte ha sospeso gli obblighi di versamento dei tributi comunali sino al 31 maggio 2020.
Ne ha dato notizia il sindaco Alfonso Provvidenza, in una nota con la quale ha comunicato: "Si avvisa la cittadinanza che si è provveduto a dare disposizioni al Responsabile dei Servizi Finanziari di sospendere l’obbligo di versamento dei tributi comunali fino al 31.05.2020". Ha precisato il Primo Cittadino, a nome dell'Amministrazione, che nei prossimi giorni verranno formalizzati i necessari provvedimenti amministrativi.
  
Redazione
19 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


19/03/2020

Lettere. "Torniamo con i piedi per terra; prenotiamo le ferie per la Pasqua del 2021"; di Gianni Russello

 

Pasqua anni '90
Pasqua anni '90

Gianni Russello
Gianni Russello

Considerazioni sulla prossima Settimana Santa, del sig. Gianni Russello, grottese emigrato in Germania.

*****

"Scrivo come grottese ed amante della nostra tradizione di Pasqua, di come noi viviamo da secoli la Passione di Gesù, di come viene interpretata oralmente; anche del modus grottese di rappresentarla, con riferimento all'urna, ai Giudei al Calvario… ma è la nostra Pasqua, ed è una tradizione per tutti i grottesi.
Specialmente quelli che vivono fuori Grotte per vari motivi, la Settimana Santa è un richiamo a tornare nel nostro piccolo paese.
Quest'anno c'è un grande ostacolo: per la prima volta non festeggeremo, come invece abbiamo sempre fatto nella nostra vita.
C'è un pericolo inaspettato, un pericolo che avevamo solo letto nei libri e mai avremmo pensato di rivivere come genere umano, visto che siamo andati sulla luna e abbiamo internet.
Si pensava che l'uomo fosse padrone di tutto, invece torniamo con i piedi per terra.
Vorrei dire a tutti i grottesi emigrati, che da vari anni non vengono per Pasqua: incominciate a prenotarvi le ferie per la Pasqua del 2021, e tutti insieme numerosi andiamo a festeggiare la Settimana Santa nel nostro paese.
Al nostro sindaco Provvidenza, che sta affrontando l'emergenza Coronavirus, va il plauso dei grottesi per come sta gestendo questa crisi.
E lo invito, lui ed il gruppo Giudei “Andrea”, di fare il massimo nell'organizzare la Settimana Santa del 2021, affinché questa nostra tradizione continui nei secoli.
Un abbraccio e un messaggio a tutti i grottesi (dalla comunità di grottesi di Wolfsburg): siate uniti, perché uniti si vince"
.
  

 

    Gianni Russello
 
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


19/03/2020

Attualità. "Noi stiamo a casa perché amiamo la vita"; di Giovanni Volpe

 

Giovanni Volpe
Giovanni Volpe

Non è vero che chi sta a casa è un codardo.
Non siamo mica come quei medici pavidi che hanno tradito Ippocrate ma anche e soprattutto i loro stessi colleghi che si stanno sobbarcando pesi e rischi che erano anche loro.
Noi stiamo a casa perché amiamo la vita e perché a questo punto è l'unica maniera che abbiamo per rispettare chi non c'è più, chi sta pagando un prezzo troppo alto e chi la mette a repentaglio per dovere e non di certo per negligenza.
Noi stiamo a casa perché amiamo la vita e la possibilità di un futuro, per tutti, anche per te che se non sei codardo, sei incosciente e incredibilmente stupido.
  

Giovanni Volpe
19 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


19/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: avvisi ai cittadini, da parte del sindaco Alfonso Provvidenza

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20, giovedi 12.03.20, sabato 14.03.20 e domenica 15.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza.

*****

"Avviso
Al fine di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19, si comunica alla cittadinanza ed agli operatori commerciali interessati che è stata disposta la sospensione del mercato settimanale del giovedì dal 19 marzo al 3 aprile 2020
.

Avviso
Si informa la cittadinanza che gli uffici comunali resteranno chiusi tutti i pomeriggi fino a data da destinarsi.

Avviso
Desidero ringraziare lo Studio dentistico Ciraolo del dott. Brucculeri e della dott.ssa Ciraolo per il grande gesto di solidarietà di donare ai Vigili Urbani del Comune di Grotte due confezioni da 50 mascherine e due pacchi di 100 guanti in lattice. Si tratta di uno straordinario segno di riconoscenza del lavoro svolto in questi giorni di emergenza Coronavirus. Grazie a nome di tutta la comunità grottese.

Avviso
Come ormai ampiamente noto, è stato accertato il primo caso di coronavirus della nostra zona; si tratta di una signora di Favara ricoverata all'Ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento. Naturalmente esprimo vicinanza al Sindaco di Favara ed all'intera città, nonché al personale sanitario dell'ospedale agrigentino.
Alla luce di quanto accaduto invito tutti i cittadini di Grotte che nei giorni scorsi si siano recati presso il nosocomio agrigentino ad evitare qualsiasi contatto sociale.
La situazione degli ospedali è potenzialmente critica; pertanto i Sindaci del distretto-socio sanitario di Canicatti, guidati dal Sindaco Ettore di Ventura, abbiamo inviato una nota ai vertici regionali e provinciali della sanità per il potenziamento del presidio ospedaliero di Canicattì.
Nel frattempo vi esorto a restare a casa. In molti non hanno ancora capito la gravità della situazione.
Vi invito a portare questo messaggio in tutte le case, soprattutto quelle difficilmente raggiungibili dai social.

Avviso - Raccolta rifiuti - Emergenza Covid-19
Se sei positivo o in quarantena
Non differenziare più i rifiuti di casa tua.
Utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata, se possibile a pedale.
Tutti i rifiuti (plastica, vetro, carta, umido, metallo e indifferenziata) vanno gettati nello stesso contenitore utilizzato per la raccolta indifferenziata.
Anche i fazzoletti o i rotoli di carta, le mascherine, i guanti, e i teli monouso vanno gettati nello stesso contenitore per la raccolta indifferenziata.
Indossando guanti monouso chiudi bene i sacchetti senza schiacciarli con le mani utilizzando dei lacci di chiusura o nastro adesivo.
Una volta chiusi i sacchetti, i guanti usati vanno gettati nei nuovi sacchetti preparati per la raccolta indifferenziata (due o tre sacchetti possibilmente resistenti, uno dentro l’altro). Subito dopo lavati le mani.
Fai smaltire i rifiuti ogni giorno come faresti con un sacchetto di indifferenziata.
Gli animali da compagnia non devono accedere nel locale in cui sono presenti i sacchetti di rifiuti.
Se non sei in quarantena
Continua a fare la raccolta differenziata come hai fatto finora.
Usa fazzoletti di carta se sei raffreddato e buttali nella raccolta indifferenziata.
Se hai usato mascherine e guanti, gettali nella raccolta indifferenziata.
Per i rifiuti indifferenziati utilizza due o tre sacchetti possibilmente resistenti (uno dentro l’altro) all’interno del contenitore che usi abitualmente.
Chiudi bene il sacchetto.
Smaltisci i rifiuti come faresti con un sacchetto di indifferenziata.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


18/03/2020

Chiesa. Solennità di san Giuseppe: domani in diretta Fb la santa Messa delle ore 10.00 in chiesa Madre

 

Santa Messa
San Giuseppe

Domani, giovedi 19 marzo 2020, la Chiesa celebra la solennità di "San Giuseppe Sposo della Beata Vergine Maria".
A seguito della sospensione di tutte le attività pastorali, disposta dall'Arcivescovo di Agrigento a causa dell'emergenza Coronavirus, compresa celebrazione della santa Messa e la chiusura di tutti i luoghi di culto, i fedeli non hanno la possibilità di partecipare direttamente alle liturgie, che pertanto vengono celebrate a porte chiuse.
Al fine di favorire la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica di domani, giovedi 19 marzo 2020, la santa Messa delle ore 10.00 in chiesa Madre, presieduta da don Rosario Bellavia e concelebrata da don Salvatore Zammito e don Gaspare Sutera, sarà condivisa tramite una diretta facebook sul gruppo "L'Osservatore Grottese" a cura di Piero Castronovo (ideatore e moderatore del gruppo).
Al termine della Celebrazione, il Sindaco di Grotte, prof. Alfonso Provvidenza, pronuncerà un solenne atto di affidamento della Città.  
  
Redazione
18 marzo 2020.
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


18/03/2020

Ambiente. Dal 21 marzo, nei giorni di sabato sospesa la raccolta dei rifiuti organici

 

raccolta differenziata porta a porta

A partire dal prossimo sabato 21 marzo, nei soli giorni di sabato, la raccolta dei rifiuti organici non verrà effettuata.
A darne notizia è l'Amministrazione comunale di Grotte, che ne precisa le motivazioni "a causa della chiusura temporanea di alcuni impianti di compostaggio di riferimento dell’Ente".
Sino a nuove disposizioni il ritiro del rifiuto organico avverrà regolarmente nelle sole giornate di lunedi e giovedi, come da calendario di raccolta.
"Confidando nella collaborazione di tutti - si legge nella nota -, ci scusiamo per il disagio che non dipende né dall’Amministrazione comunale né dall’organizzazione della ditta cui è affidato il servizio".
  
Redazione
18 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


18/03/2020

Attualità. "Nell'ora delle grandi prove non ci vuole più religione, ma più fede"; di Raniero La Valle

 

Raniero La Valle
Raniero La Valle

Raniero La Valle, giornalista e intellettuale, è stato direttore de «L’Avvenire d’Italia» e più volte parlamentare.

*****

"I poveri della Chiesa che è di tutti ma soprattutto dei poveri, sono costernati perché hanno letto sulla “Repubblica” che senza Eucaristia domenicale per i cristiani non è possibile vivere, e lo dice un maestro autorevole.
Poiché essi sono poveri, non vivono nei santuari o nei monasteri, non abitano né in seminari né in case del clero ma nelle loro case chiuse per virus, e se poi stanno in Amazzonia o in altre terre cristiane depredate ma prive di clero l'Eucaristia domenicale non se la possono nemmeno sognare, sono turbati a sentirsi dire che così non possono neanche vivere, e in ogni caso non da cristiani.
Dunque per loro, e sono tanti, il Signore sarebbe venuto e morto invano.
La cosa è seria e quindi non si può passare oltre senza sentirsi interrogati, senza cercare, se c’è, un’altra risposta per i poveri e per i piccoli che noi tutti siamo.
Ed è tanto più necessario perché insieme a questo lamento per la mancanza dell'Eucarestia e dei segni materiali degli altri sacramenti, si levano qua e là appelli “alla Chiesa” perché in questa tragedia della pestilenza si faccia sentire, alzi la voce, dica parole forti, “parole di verità”, faccia gesti esemplari di invocazione e di supplica, organizzi preghiere e salga sulle guglie, come se nei tempi normali la Chiesa non parlasse e non si facesse Parola, non trasmettesse verità, non pregasse, non invocasse il perdono e non supplicasse il Dio della misericordia, e come se oggi fosse ancora più inadempiente.
Naturalmente non c'è da scandalizzarsi per queste posizioni esigenti e ansiogene che potrebbero ancor più turbare i fedeli.
Niente di nuovo; del resto, anche i migliori possono forzare le cose di Dio.
Basta pensare a san Tommaso che sosteneva che un bambino morto nel deserto senza che si trovasse acqua per battezzarlo non si sarebbe salvato in eterno, ciò che davvero era “pelagiano” perché presupponeva come inderogabile un’opera umana.
E basta pensare al giudizio tagliente di san Paolo sui Giudei che chiedono miracoli e i Greci che cercano la sapienza mentre noi annunciamo Cristo crocifisso, per vedere come ci sia un'eccedenza, una pretesa mondana che non si fida dell'agire di Dio, lo vuole integrare e sostituire, non si accorge di quella spoglia semplicità dell'operare di Dio a cui non a caso si è richiamato papa Francesco nell'omelia di lunedì scorso a Santa Marta.
Anche in questo frangente papa Francesco deve reggere l’urto: da un lato ammonisce i vescovi, a cominciare dal suo vicario a Roma, che le misure drastiche come quelle di chiudere le chiese “non sempre sono buone”, dall'altro mostra una straordinaria sobrietà per non incoraggiare derive miracolistiche e magiche.
Una cosa è infatti che la Chiesa pensata da Francesco come ospedale da campo non chiuda le porte proprio quando la società intera è diventata un ospedale, una cosa è che i preti come i ministri dell'altra salute stiano sulla breccia a soccorrere e consolare i fedeli, e altra cosa è pretendere che le assemblee si radunino per i riti, dalle Messe alle “lectio divine”, alle novene, ai “Sepolcri” (e i tradizionalisti dicono anche le piscine di Lourdes), con la motivazione che la religione con i suoi riti è libera dalla legge e non deve pagare dazio agli "adempimenti burocratici” e all'interesse comune di tutti i cittadini.
Qui davvero Dio è occultato dal sacro.
Un assembramento che sarebbe un delitto se fosse per una “movida” sarebbe invece un sacrosanto diritto e dovere se fosse per una Messa o per una veglia, come se i corpi non fossero gli stessi: e ai “laici”, ai comuni cittadini, chi glielo va a dire?
È piuttosto un'icona di santa obbedienza il papa che da solo percorre il deserto di via del Corso verso la chiesa dei Servi di Maria per invocare il Crocefisso, portando la veste bianca quale un cilicio, come ha scritto Antonio Padellaro sul “Fatto”.
Un certo intransigentismo cattolico che sostiene l’irrinunciabilità delle Messe e delle altre celebrazioni in comune è anche figlio di un tempo in cui la Chiesa si fondava più sul potere che sull'Eucaristia, e la Bibbia era stata tolta di mano al popolo cristiano; e ora che la Chiesa ha dato ragione ai riformatori più illuminati e kerigmatici riconoscendo come fonte e culmine di tutto Eucarestia e Scrittura, essi vivono come un’infedeltà se non un’apostasia il venir meno di questa evidenza visibile.
Non era “la scelta religiosa” la riforma più avanzata che la Chiesa potesse fare? E ora come rinunciarvi?
La verità è che all’ora delle grandi prove non ci vuole più religione, ma più fede.
E la fede consiste nel non dire mai più, di fronte alla “disgrazia”, “e Dio dov’è? dov’era?”, ma nel sapere che proprio allora sovrabbonda la grazia.
La difficoltà sta nel fatto che come deve essere la Chiesa lo chiediamo alle nostre culture, alle nostre teologie o ai nostri perfettismi e non al Vangelo.
Ma proprio nella prima domenica in cui l'Eucaristia non si è potuta celebrare in comune (e invece sì, collegati o non collegati si fosse, quella del cuore) il Vangelo raccontava che Gesù in un contesto che più laico e comune non poteva essere, diceva alla donna samaritana che sarebbe venuto il tempo di adorare Dio non nel tempio di Gerusalemme o in quello alternativo costruito sul monte Garizim, ma i veri adoratori avrebbero adorato Dio in spirito e verità.
Qualcuno ha pensato che Gesù volesse parlare di un tempo, chissà quanto lontano, in cui la pura fede avrebbe preso il posto della religione e perciò non ci sarebbe stato più bisogno di templi e di riti.
Ma Gesù aveva detto invece: viene un tempo ed è questo.
È questo il tempo in cui continua la religione, continuano a esserci i templi ed i riti, e anche l'Eucaristia e i funerali e gli altri sacramenti, ma questi a nulla varrebbero senza Spirito e senza verità e, come ha detto un’altra volta, senza perdono e riconciliazione tra i fratelli; un tempio senza fede è nulla, ma adorare Dio in spirito e verità anche se non c'è tempio né rito né clero è tutto, e anzi, dice Gesù, fatelo anche nella vostra camera quando nessuno vi vede.
Nessuna pulsione iconoclasta in ciò: le grandi risorse devozionali e sacramentali dell'istituzione religiosa, nella dovuta discrezione e discernimento, restano tutte, però sono nel regno del relativo, del medicinale, del pedagogico, e anche del necessario, ma non come assoluti terreni.
Il monaco più santo che abbiamo conosciuto, padre Benedetto Calati, il camaldolese, quando fu raggiunto dalla morte fu prevenuto da un monaco suo discepolo, che poi ne ha dato testimonianza, che gli disse: “Padre, è venuto il momento: vuole l'Estrema Unzione?”.
E padre Benedetto, con un sorriso luminoso ma ormai un po' anche ironico, gli rispose: “Innocenzo! Ancora pensi a queste cose!”.
Come a dire: dopo tutti quei Salmi!".
    

Raniero La Valle
18 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


18/03/2020

Dialoghi. "Anche il virologo vittima della supponenza della giornalista"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo, studioso ed autore di testi di Diritto.

Resoconto del dibattito svoltosi al Circolo della Concordia.
Giuseppe Castronovo

"Anche il virologo vittima della supponenza della giornalista"
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

Enzo: Amici, avete sentito la giornalista Gruber a “8 e Mezzo” del 13 marzo?

Totò: Cosa ha detto?

Enzo: Per introdurre il virologo prof. Massimo Galli dell’ospedale Sacco di Milano si è espressa così: “Sentiamo un cosiddetto esperto, tecnico, virologo”.

Nenè: L’ho sentita anch’io e sapendo trattarsi di un’autorità nel campo di epidemie e contagi sono rimasto più che perplesso nell’ascoltare la presentazione della Gruber con quel “cosiddetto”.

Ersilio: Una presentazione che sa, per le parole utilizzate, di gaffe clamorosamente scomposta.

Totò: E lei prof. Vezio che ne dice?

Vezio: Mi sia consentito innanzi tutto dissentire dal qualificare con il termine “gaffe” la goffa presentazione della giornalista. Vedete, si dà il caso che anch’io stavo seguendola trasmissione proprio in quel frangente e ho notato nel viso della Gruber un narcisistico ed egocentrico autocompiacimento mentre pronunciava  quelle parole di presentazione. Un atteggiamento che ci sentiamo di censurare con la parola “Basta”. Una parola che la stessa Gruber ha utilizzato nel titolo di un suo libro recentemente dato alle stampe. Ci sia consentito consigliare alla Sig.ra Gruber un “Basta” anche nell’utilizzo del virus della supponente altezzosità cui ricorre quando tratta alcuni suoi ospiti. E ciò perché chi ha una certa influenza sul pubblico deve saper pesare le parole".
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


17/03/2020

Chiesa. Cammino Neocatecumenale: "Rispettate le norme dei Vescovi e delle Autorità civili"

 

Cammino Neocatecumenale
Missione
neocatecumenale

 

L'Ufficio Stampa del Cammino Neocatecumenale ha diffuso un comunicato con il quale chiede la rettifica di alcune notizie diffuse da organi di stampa a diffusione nazionale (leggi la smentita su La Stampa). Di seguito, il testo del comunicato.

*****

"Il TG1 e il TG2 hanno dato ieri sera (16 marzo 2020) una notizia inesatta relativa a due incontri di una comunità neocatecumenale ad Atena Lucana e Sala Consilina (Campania).
L'incontro dei fedeli del Cammino è avvenuto il 28-29 febbraio in un hotel di Atena Lucana (mentre a Napoli si giocava Napoli-Torino: stadio aperto, con 55.000 spettatori) e nessuna Ordinanza del Presidente della Regione proibiva l'incontro (l'Ordinanza del 26 febbraio si riferisce esclusivamente ad altri due Comuni campani: Montano Antilia e Ceraso).
Lo stesso Vescovo di Teggiano-Policastro, Mons. Antonio De Luca, ha dichiarato che i fedeli del Cammino hanno celebrato l'Eucarestia senza scambio della pace e ricevendo l'ostia nella mano, rispettando le norme diffuse dalle diverse diocesi in quei primi giorni.
L'incontro a Sala Consilina, poi, è avvenuto il 4 sera, dopo le 18,30.
Il Comunicato della CEI e quello della Conferenza Episcopale Campana sono del 5 marzo: quindi non vi era ancora nessuna proibizione di incontri. E l'Ordinanza del Presidente del Consiglio per tutta l'Italia è del 9 marzo.
Come si fa allora ad accusare i neocatecumeni di disobbedienza, o anche solo di disattenzione a questi documenti dei Vescovi e delle Autorità civili?
La notizia data è lesiva del buon nome e dell'immagine del Cammino e va corretta, con obbligo di rettifica secondo le leggi vigenti, proprio in questo momento difficile, in cui molti fratelli in Italia e in tutto il mondo si stanno adoperando per dare il loro aiuto e la loro testimonianza in favore di tante persone più deboli, colpite dal virus, e la loro collaborazione in varie strutture e centri sanitari.  
  

Ufficio Stampa del Cammino Neocatecumenale
Avv. Dott. Adelchi Chinaglia
Don Ezechiele Pasotti".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


17/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti da casa

 

Controlli
Controlli

 

Il Ministero dell'Interno ha reso disponibile, oggi, il nuovo modulo per l'autocertificazione, da portare con sé quando si esce da casa e da presentare alle Forze di Polizia durante i controlli (chi non ne fosse in possesso potrà riceverlo e compilarlo al momento del controllo).
Si ribadisce che si può uscire soltanto per comprovate esigenze lavorative, situazione di necessità, motivi di salute, rientro al proprio domicilio o abitazione precedente.
Il
nuovo modulo di l'autocertificazione sostituisce il precedente, e contiene anche la dichiarazione di non essere stato sottoposto a quarantena e di non essere positivo (scarica il nuovo modulo di autocertificazione).
La veridicità delle autocertificazioni sarà oggetto di controlli successivi; la non veridicità costituisce reato.  
  
Redazione
17 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


17/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: continuano i controlli della Polizia Municipale sul territorio comunale

 

Polizia Municipale di Grotte
Polizia Municipale

 

Proseguono senza sosta i controlli da parte della Polizia Municipale di Grotte su tutto il territorio comunale, sia per quanto riguarda la viabilità che le attività commerciali.
Il responsabile del Corpo di Polizia Municipale di Grotte, ispettore capo Antonio Salvaggio, informa che da giovedi 12 a questa mattina, martedi 17 marzo, sono state controllate 262 persone, delle quali una è stata denunciata per inosservanza del DPCM del 10 marzo 2020 (è possibile spostarsi da casa soltanto per comprovate esigenze lavorative, situazione di necessità, motivi di salute, rientro al proprio domicilio o abitazione precedente). Sono stati sottoposti a controllo (in giorni ed orari diversi) 42 esercizi pubblici. Un controllo a campione è stato fatto inoltre su 6 delle persone in quarantena rientrate a Grotte da altre regioni d'Italia o dall'estero.
"I controlli continuano a tappeto - dichiara l'ispettore capo Salvaggio -, quindi per evitare di essere denunciati è opportuno rispettare scrupolosamente quanto previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Siate responsabili - conclude il Responsabile del Corpo di Polizia Municipale - e restate a casa".
(Foto dei controlli, di
© Giuseppe Figliola).  
  

Carmelo Arnone
17 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

Piazza Umberto I
Controlli

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


17/03/2020

Salute. On. Rosalba Cimino (M5S): "Ad Aurelio Zaffuto e a tutti i medici che sono in trincea, un enorme grazie"

 

On. Rosalba Cimino
On. Rosalba Cimino

Messaggio di ringraziamento dell'on. Rosalba Cimino, "portavoce" del Movimento 5 Stelle alla Camera dei Deputati, al dott. Aurelio Zaffuto ed a tutto il personale sanitario impegnato nella cura dei pazienti affetti dal Coronavirus.

*****

"Oggi dedico il mio primo messaggio ad uno dei moltissimi medici italiani al fronte.
Lui è Aurelio Zaffuto, di Grotte, da anni svolge la sua professione presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell’ospedale di Brescia. In questi giorni il suo reparto è stato riconvertito per ospitare unicamente i malati di Covid-19 che necessitano di terapia sub-intensiva.
A lui e a tutti i medici che sono in trincea da Nord a Sud, un enorme grazie!
Quando tutto sarà finito ti aspettiamo di nuovo a Grotte per “festeggiare” la Pasqua di Rinascita.
Un abbraccio virtuale dal tuo Paese
".

 

   

Rosalba Cimino
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


17/03/2020

Lavoro. Cimino (Ordine degli Architetti): "L'Italia è ferma e tutto è bloccato senza idonee misure"

 

Alfonso Cimino
Alfonso Cimino

È un forte grido di allarme quello del presidente dell’Ordine degli Architetti di Agrigento, Alfonso Cimino, sull’emergenza coronavirus “inizialmente, forse, sottovalutata e non tempestivamente posta come emergenza su tutto il territorio nazionale - afferma - tant’è che solo da qualche giorno e dopo il rientro di circa 30mila emigrati dal nord, ha visto la chiusura dei trasporti siciliani”.
Il Presidente sostiene che oggi l’Italia è ferma e tutto è stato bloccato senza idonee misure.
Se da un lato ci si chiede, giustamente e doverosamente, di stare a casa, che risvolti ci saranno per la nostra professione? - prosegue Alfonso Cimino -. Diversi decreti e protocolli di sicurezza sono stati attuati ma registriamo l’inadeguatezza di tali misure. Se prima dell’emergenza il settore edilizio era già in forte crisi, come si pensa che, una volta finita l’emergenza, il settore possa riprendere normalmente i suoi passi senza opportune misure? Sarebbe necessario ridurre la pressione fiscale ai liberi professionisti e cambiarne il sistema con opportune agevolazioni. Il Consiglio Nazionale degli architetti, e mi costa personalmente vista la mia partecipazione a diversi incontri in remoto come delegato della Consulta regionale degli architetti siciliani, sta predisponendo tutte le misure e le richieste per la tutela della nostra professione, svolgendo un ottimo e incessante lavoro grazie al quale si ha certezza che si raggiungeranno gli obiettivi. Ma andiamo per gradi - spiega il presidente Cimino -. Nei cantieri edili di opere private e/o pubbliche non esiste una misura che obbliga alla sospensione dei lavori, viceversa abbiamo protocolli di intesa che ci impongono di adottare misure urgenti di messa in sicurezza del cantiere. Ciò significa che deve essere il titolare dell’impresa a chiedere la sospensione dei lavori, per evitare futuri contenziosi. Ci si chiede, quindi, come facciamo a rimanere a casa? E ancora, ammesso che si proceda alla sospensione dei lavori delle opere pubbliche, la Regione ha richiesto alla Comunità Europea la doverosa proroga delle scadenze delle misure di finanziamento? Occorre che vi siano disposizioni chiare, da parte della Regione e dei Comuni, di sospensione dei lavori dei cantieri privati con l’applicazione dell’art 15 comma 2 del DPR 380/2001, che, per fatti sopravvenuti estranei al titolare del permesso di costruire o qual si voglia altro titolo edilizio, costituisce fattispecie di proroga dei titoli edilizi. Se prima dell’emergenza da coronavirus i nostri uffici tecnici comunali, già in forte crisi di personale e spesso mal organizzati, come da sempre denunciamo, non riuscivano a smaltire le numerose richieste dei liberi professionisti, come pensiamo che oggi possano adempiere con il lavoro a distanza e con l’aggravante che molti Comuni non hanno attivato lo sportello unico dell’edilizia? Ma andiamo ai liberi professionisti: se da un lato occorre chiedere con forza una diminuzione della pressione fiscale, dall’altro lato è assurdo un provvedimento governativo volto solo a una categoria di liberi professionisti iscritti alla gestione separata con il cosiddetto contributo una tantum.  Occorre che sia ‘una sempre’ in questo periodo, diminuendo l’aliquota base. E le casse di previdenza? Anche queste adottano misure non confacenti allo stato di cose, sarebbe opportuno annullare per quest’anno il contributo soggettivo. Non vogliamo la sospensione di tasse o pagamenti vari di quest’anno quanto l’annullamento di queste tasse e chiediamo di annullare i canoni delle utenze per gli studi professionali. L’Italia si è fermata: uffici, tribunali, fornitori, imprese, trasporti; e noi liberi professionisti, dovendoci fermare, non possiamo lavorare e vivere del nostro lavoro con pesanti ricadute anche sulle nostre famiglie. Per questo desideriamo che, almeno una volta, ci sia una maggiore attenzione per il nostro mestiere di architetti e di liberi professionisti.
  
Redazione
17 marzo 2020.
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


17/03/2020

Salute. Coronavirus: orari di apertura dei supermercati e proroga esenzione ticket; avviso del Sindaco

 

Orari di apertura dei supermercati
Avviso

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20, giovedi 12.03.20, sabato 14.03.20 e domenica 15.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, sulla chiusura pomeridiana degli uffici comunali, sugli orari di apertura dei supermercati di Grotte e sulla proroga dell'esenzione del ticket sanitario.

*****

"Avviso - Chiusura pomeridiana degli uffici comunali
Si informa la cittadinanza che gli uffici comunali resteranno chiusi tutti i pomeriggi fino a data da destinarsi.


Avviso
In Sicilia scatta la proroga, dal 31 marzo al 30 giugno, per la presentazione dell'attestato di esenzione del ticket sanitario relativo all'anno 2019/20.
Lo ha stabilito l'assessore alla Salute, Ruggero Razza, attraverso un proprio decreto, che rientra tra le misure adottate dalla Regione Siciliana nell'ambito dell'emergenza nazionale Coronavirus.
La decisione è stata assunta alla luce delle iniziative di contenimento intraprese in Sicilia e per scongiurare, così, eventuali affollamenti dell'utenza presso gli uffici delle Aziende sanitarie provinciali.

Avviso
Si informa la cittadinanza che, al fine di contrastare il diffondersi del Coronavirus, i supermercati di Infantino Filippo, Grotte CRAI di Agnello Srl, CONAD di Ignazio Infantino, a partire da oggi, tutti i pomeriggi saranno aperti dalle 15.30 alle 18.30, tranne il mercoledi nel quale saranno aperti solo la mattina dalle 08.00 alle 13.30.
Con l'occasione si rassicurano tutti i consumatori di Grotte che gli approvvigionamenti continuano ad essere regolari e che, pertanto, non sussiste nessun problema di rifornimento delle derrate alimentari.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


16/03/2020

Lettere. "Questa difficile battaglia, che vinceremo"; del dott. Aurelio Zaffuto

 

Aurelio Zaffuto
Dott. Aurelio Zaffuto

Il messaggio di ringraziamento del dott. Aurelio Zaffuto, a tutti i concittadini.

*****

"Il caloroso affetto che gli amici e la comunità di Grotte mi manifestano sostiene me e la mia famiglia a proseguire questa difficile battaglia che, sicuramente, con il contributo di tutti, nessuno escluso, vinceremo.
Un abbraccio virtuale a tutti i Grottesi".

 

   

Aurelio Zaffuto
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


16/03/2020

Attualità. "L'atavica necessità di cantare: siamo un soffio su questa terra"; di Carmen Butera

 

Carmen Butera
Carmen Butera

Vivo in campagna, in un posto isolato, ho scelto di viverci perché adoro il silenzio e la natura.
Però, in questi giorni mi manca il vocio dei miei concittadini quando passando dalla piazza li senti parlare, sfottersi, ridere...
Mi manca un abbraccio, un incontro alla Conad spensierato, privo di paura, paura che quella persona possa essere un potenziale pericolo e allora mantengo le distanze.
Per una come me, che ha sempre valorizzato il contatto fisico, umano, questo è un periodo difficile, molto difficile, e invidio - pensa un po' - chi vive in paese perché in questo momento - per noi tutti, dal sapore amaro - avere il contatto da balcone a balcone, con una forzata e apparente tranquillità, intonando note, alzando le voci quasi ad esorcizzare il male, questo balcone e questi canti incarnano la speranza di sopravvivere.
Aprire una finestra in questi giorni e accorgerti che, come te, tanti altri hanno voglia di respirare la vita, è vitale, essenziale.
Perché ciò che può fare la differenza è il sociale, inteso nell'accezione più vera del termine; ciò che può aiutarti ad allontanare il terrore di non farcela, è l'atavica necessità di cantare.
Affacciati anche tu, urla, canta... siamo un soffio su questa terra, un misero soffio: allora facciamo sentire che per quanto misero sia, è vita
.
  

Carmen Butera
16 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


16/03/2020

Attualità. "Alziamo la voce, per alimentare la speranza"; di Giovanni Volpe

 

Giovanni Volpe
Giovanni Volpe

Non bisogna esorcizzare sempre e comunque la paura, bisogna anche decidersi a guardarla in faccia, ad affrontarla, e così facendo cominciare a superarla.
Esorcizzarla a lungo può trarre in inganno, può indurre in errore e far ritenere che il pericolo sia passato.
E poi bisogna affrontarla anche per il rispetto che dobbiamo a chi non c’è l’ha fatta, a chi sta soccombendo, a chi - e lo sappiamo tutti purtroppo - non ce la farà.
Per rispetto a chi non ha più ore a disposizione dopo il lavoro in ospedale per vivere la sua normale vita.
Alziamo la voce per dare solidarietà, per aiutare qualcuno che non ce la fa, per rivendicare un diritto, per richiamare chi per sua negligenza può compromettere la salute di tanti. Alziamola per alimentare la speranza.
Prendere coscienza di quello che stiamo vivendo è il primo passo verso il suo superamento.
  

Giovanni Volpe
16 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


15/03/2020

Salute. A Brescia, il dott. Aurelio Zaffuto in prima linea contro il Coronavirus

 

Dott. Aurelio Zaffuto
Dott. Aurelio Zaffuto

Coniugi Zaffuto
I coniugi Zaffuto
 

Il dott. Aurelio Zaffuto è uno dei medici italiani che - in questi frangenti - vive in trincea. Con solidissime radici a Grotte (è grottese, sposato con una concittadina, la dott.ssa Lidia Licata - Commercialista con studio a Brescia), da anni svolge la sua professione presso il reparto di Ortopedia e Traumatologia dell'Ospedale di Brescia, con la responsabilità di "1° aiuto".
In questi giorni il suo reparto è stato riconvertito per ospitare unicamente i malati di Covid-19 che necessitano di terapia sub-intensiva. I suoi turni lavorativi hanno un inizio ma spesso non una fine; sempre indossando guanti, mascherina, occhiali, per non venire contagiato dai pazienti positivi al Coronavirus ed affetti da gravi patologie.
Nonostante le protezioni, il dott. Zaffuto è ben consapevole che il rischio non è mai a zero, pertanto i momenti di riposo li trascorre a casa, ma in una condizione di isolamento: nella taverna senza contatti diretti con i suoi familiari.
Classe 1961, Aurelio Zaffuto si laurea in Medicina e Chirurgia presso l' Università di Palermo nel 1986.
Dal 1984 sino alla laurea frequenta la Clinica Ortopedica dell’Università, diretta dal prof. Giuseppe Letizia, come studente interno preparando la tesi di ricerca, in collaborazione con l'Amministrazione del Comune di Grotte, dal titolo “Importanza dello screening per la cura e la prevenzione della scoliosi in età scolare”.
Nel 1991 consegue la specializzazione in Ortopedia e Traumatologia presso lo stesso Ateneo. Dal 1989 al 1991, per conto della USSL di Canicatti, svolge il servizio di Guardia Medica presso il presidio di Grotte e Campobello di Licata.
Dal 1999 ad oggi è in servizio presso il presidio ospedaliero di Gardone V.T. con il ruolo di 1° aiuto. Il reparto di Ortopedia e Traumatologia del P.O. di Gardone Val Trompia costituisce il centro di riferimento per gli utenti della Valtrompia riguardo il trattamento delle lesioni traumatiche scheletriche e delle patologia dell’apparato locomotore, e dal 2016 è anche centro di riferimento dell’Azienda Spedali Civili di Brescia per la gestione chirurgica dei pazienti con "piede diabetico".
Per un grottese "fuori sede" è immancabile l'appuntamento con la Pasqua di Grotte; nonostante il "ritorno a casa" già programmato, per quest'anno il dott. Aurelio Zaffuto rimarrà accanto ai suoi pazienti, per dare sostegno ed aiuto a quanti soffrono. Un esempio per le nuove generazioni, soprattutto nei momenti di difficoltà, di professionista dalle capacità e dal "cuore" grande: il cuore dei grottesi
.
Nelle foto a lato: il dott. Aurelio Zaffuto in corsia e con la moglie dott.ssa Lidia Licata.
  
  

Carmelo Arnone
15 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


15/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: obbligo di quarantena per chi proviene da altre regioni o dall'estero

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20, giovedi 12.03.20 e sabato 14.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, sull'obbligo, per i residenti provenienti da altre regioni o dall'estero, di darne comunicazione alle Autorità e di osservare l'obbligo di quarantena domiciliare.

*****

"Avviso
Si avvisa la cittadinanza che è stata disposta la chiusura del cimitero al pubblico fino al giorno 25 marzo 2020, consentendo le sole attività di sepoltura.

Avviso
L’Ordinanza contingibile e urgente n. 5 del 13.3.2020 “Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019. Ordinanza ai sensi dell’art.32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica”
OBBLIGA
I soggetti residenti o domiciliati nell’intero territorio regionale che vi facciano rientro da altre regioni o dall’estero devono comunicare tale circostanza al Comune, al Dipartimento di prevenzione dell’azienda sanitaria competente per territorio, nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta.
Inoltre, tali soggetti hanno l’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di spostamento e di viaggi; di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza e di registrarsi presso il sito web www.siciliacoronavirus.it.
Nel caso in cui l’appartamento non goda di stanza isolata con bagno annesso ad esclusivo utilizzo, i familiari conviventi debbono sottostare, con le medesime modalità, all’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario.
La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente Ordinanza comporta le conseguenze sanzionatorie previste dall’art.650 del Codice penale, se il fatto non costituisce reato più grave
.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


15/03/2020

Chiesa. "Ricordati di santificare le feste"; sussidi per la domenica di preghiera in famiglia

 

Liturgia familiare in assenza della Celebrazione Eucaristica domenicale
Liturgia

Celebrare e pregare in tempo di epidemia
Celebrare

"Foglietto della santa Messa" con le "Letture Sponsali"
Foglietto

"Da oggi e sino a nuove disposizioni, in ottemperanza delle indicazioni della CEI, dispongo che rimangano chiuse al pubblico le chiese parrocchiali e non parrocchiali e in generale gli edifici di culto di qualunque genere.
I fedeli sono in conseguenza dispensati dall’obbligo di soddisfare al precetto festivo come previsto dai cann. 1246-1247 del CJC
". Così ha scritto l'Arcivescovo di Agrigento, nelle disposizioni che ha diramato lo scorso venerdi 13 marzo.
Per chi crede, la partecipazione alla Messa e soprattutto la preghiera non è semplice osservanza dell'obbligo previsto dai canoni 1246 e 1247 del Codice di Diritto Canonico (CJC). Chi crede, prega perché ne sente la necessità, se è vero che "la preghiera è il respiro dell'anima".
In questa III domenica di quaresima c'è chi sentendosi "dispensato", semplicemente non andrà a Messa, e non pregherà (come se pregare fosse solo "andare a Messa").
C'è chi si limiterà a "guardare" la Messa in televisione, o sul cellulare - quasi fosse uno dei tanti video pubblicati in rete -, credendo in tal modo di aver "adempiuto" al precetto.
C'è poi chi, non per obbligo ma per desiderio, sentirà di non potersi accontentare di essere spettatore distratto dinanzi ad uno schermo, ma vorrà aprire il cuore alla Parola, leggendola in famiglia, pregando a casa propria, con i propri cari.
A questi ha pensato la Chiesa, proponendo dei validi sussidi.
Il primo è una "Liturgia familiare in assenza della Celebrazione Eucaristica domenicale" (disponibile qui), proposto dal Centro per il Culto e la Liturgia dell'Arcidiocesi di Agrigento.
Il secondo è "Celebrare e pregare in tempo di epidemia" (disponibile qui), fornito dalla Conferenza Episcopale Italiana.
Il terzo è il  "Foglietto della santa Messa" (disponibile qui) con le "Letture Sponsali" realizzato dal Gruppo di coppie di pastorale familiare della Diocesi di Palermo.
In sintesi: chi vuole solo "adempiere al precetto", non deve fare niente (è dispensato dai canoni 1246-1247 del CJC); chi vuole "mettersi a posto con la coscienza", può guardare la Messa in Tv o sul cellulare (o almeno collegarsi e lasciare che le immagini scorrano per tutta la durata della funzione); chi vuole pregare (da solo o con i propri cari) può dedicare un po' di tempo di questa domenica a leggere e meditare la Parola di Dio, magari utilizzando uno dei sussidi forniti.  
  

Carmelo Arnone
15 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/03/2020

Commiato. "Vai avanti tu e fammi sapere com'è"; di Carmelo Rotolo

 

Don
"Don"

Carmelo Rotolo
Carmelo Rotolo

Non un paziente, ma un amico. Grande lettore dei miei libri.
Adesso che sei lassù, potrai discutere con San Francesco di Paola e San Vincenzo Ferreri, e fare loro le stesse domande che facevi a me.
Loro sapranno risponderti senza peli sulla lingua, io non sono stato con te molto accondiscendente, ma sapevo che mi volevi bene, e che eri innamorato dei miei personaggi.
Me ne accorgevo da come stavi attento, quando leggevamo i racconti, e dalla smania che avevi di fare domande e di intervenire nel discorso.
Simpatico e dal cuore grande, ci mancheranno i tuoi lunghi interventi nei nostri gruppi.
Si sentirà la tua mancanza Don.
Un piccolo rimprovero te lo devo fare: non hai saputo mantenere la parola data; sei andato avanti tu, e sai a cosa mi riferisco.
Ecco di te mi rimarrà impressa sempre questa frase: vai avanti tu e fammi sapere com'è.
E ridevi, ridevi.
Grande Don, un abbraccio forte ovunque tu sia.
 

Carmelo Rotolo
14 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/03/2020

Chiesa. Domani in diretta Fb (a cura di Piero Castronovo) la santa Messa delle ore 10.00 in chiesa Madre

 

Chiesa Madre
Chiesa Madre

La sospensione di tutte le attività pastorali, disposta dall'Arcivescovo di Agrigento, compresa celebrazione della Santa Messa e la chiusura di tutti i luoghi di culto, ha privato i fedeli dell'appuntamento domenicale.
"Sono certo che comprenderete lo spirito di questa limitazione e, soprattutto, sono fiducioso nel fatto che l’impossibilità di recarsi in un luogo di culto stimolerà di più la preghiera nelle nostre case - ha scritto il cardinale mons. Francesco Montenegro -. Possiamo valorizzare i tanti strumenti che ci offre la tecnologia e i vari programmi religiosi trasmessi da radio, TV e piattaforme digitali".
Al fine di favorire la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica, domani, domenica 15 marzo 2020, la santa Messa delle ore 10.00 in chiesa Madre, presieduta da don Salvatore Zammito, sarà condivisa tramite una diretta facebook sul gruppo "L'Osservatore Grottese" a cura di Piero Castronovo (ideatore e moderatore del gruppo).
Per seguire in Tv, domenica 15 marzo, la santa Messa andrà in onda su RaiUno a partire dalle ore 10.55 dalla Cappella "Gesù Buon Pastore" della Conferenza Episcopale Italiana in Roma.
  
Redazione
14 marzo 2020.
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/03/2020

Attualità. "Fermatevi e riconoscete che io sono Dio" (Sal 46,10); di Nino Genova

 

Pastore Nino Genova
Nino Genova

Intervento del pastore Nino Genova, responsabile del Centro Evangelistico “Condividere Gesù”, comunità cristiana evangelica pentecostale con sede ad Agrigento (Via Re Pietro IV).

*****

"“Fermatevi e riconoscete che io sono Dio” (Sal 46,10).
Una riflessione.
Le ultime disposizioni governative prevedono l’ampliamento delle restrizioni su scala nazionale e chiusura totale delle attività commerciali, ad eccezione di centri medici, ospedali, supermercati e similari, etc., cioè tutte quelle attività che erogano beni essenziali per la sopravvivenza.
Consideravo la situazione attuale, aggiornata a mercoledi 11 marzo 2020, circa il coronavirus:
- positivi = 10.590;
- deceduti = 827
e tutto quello che ne consegue.
Situazione di una certa gravità; non sono così superficiale da minimizzare.
Una nazione sotto chock.
Il grido accorato del Governo è: “Fermatevi rimanete a casa!”.
Giusto! Non si può fare altro per il momento, ma tutto questo mi spinge a riflettere.
Consideravo, spostando l’attenzione da questa pandemia (serio problema nazionale e mondiale) ad altri seri problemi con cui gli italiani fanno i conti tutto l’anno...
- l’uso di alcol miete ogni anno 40.000-50.000 morti (fenomeno molto radicato tra i giovani, tra cui molti minorenni). Tre o quattro anni fa si è rilevato che sono morti 3milioni di persone (nel mondo), per alcol. Nel mondo 237milioni di uomini e 46milioni di donne soffrono di disturbi dovuti all’alcol;
- droga: 600 morti per assunzione di droghe e migliaia di incidenti a causa di droga ed alcol;
- fumo (attenzione a questa voce): 70.000 morti all’anno in Italia. Secondo l’Organizzazione Mondiale della Sanità il fumo, il consumo di tabacco rimane ad oggi la prima causa mondiale di morte evitabile (attenzione: “evitabile”).
Concludo la mia riflessione.
Mi fa una certa impressione una cosa: dopo l’estensione delle misure restrittive del Governo, tutte le attività commerciali si fermano (bar, ristoranti, centri commerciali, scuole, università, chiese, etc., ma restano aperte attività che erogano beni di prima necessità e per la sopravvivenza.
Tra queste attività ritenute indispensabili, restano aperti i tabaccai.
Strano!
Questo mi fa riflettere e mi crea qualche disagio a livello morale.
Allora credo fermamente che forse è giunto il tempo di fermarci (credo anche i nostri governanti) e considerare in che mondo stiamo vivendo, ed avere il coraggio di riconoscere Dio, proprio quell’Iddio che la scuola ha messo fuori, che la Politica ha messo fuori, che le famiglie stanno snobbando, che i mezzi di comunicazione, le TV, il mondo dello spettacolo stanno emarginando e ridicolizzando.
Mi assale un dubbio: ma saranno veramente indispensabili le rivendite di tabacchi? (con tutto il rispetto per i tabaccai).
Il fumo causa 70.000 morti all’anno (altro che coronavirus).
Giusto per conoscenza: milioni di persone che un giorno si sono fermate ed hanno riconosciuto Dio nella propria vita, sono state salvate e liberate quasi al 100% da fumo, alcool, droga, gioco d’azzardo e dipendenze di ogni tipo.
Dio vi benedica!".
 

Nino Genova
14 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: aggiornamento della situazione al 13 marzo 2020; nota del Sindaco

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20, mercoledi 11.03.20 e giovedi 12.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, sui provvedimenti del Presidente della Regione e sulla situazione dei contagi nella provincia di Agrigento.

*****

"Nuova ordinanza del presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, per prevenire e gestire l’emergenza epidemiologica del Coronavirus nell’Isola.
Oltre al recepimento del decreto del presidente del Consiglio dei Ministri dello scorso 11 marzo, il Governatore ha inserito altre misure restrittive per contenere il contagio sul territorio regionale in materia di trasporti pubblici, controllo negli aeroporti, esercizi commerciali, attività alimentari all’aperto, obblighi per chi arriva in Sicilia, dipendenti regionali e personale degli Enti locali.
Trasporti pubblici
Prevista la riduzione delle corse dei bus extraurbani (saranno in servizio solo nelle fasce orarie 05.30-09.00, 13.30-16.00 e 17.00-19.00) e urbani (dalle 06.00 alle 21.00). I mezzi dovranno essere quantitativamente adeguati a soddisfare le esigenze di mobilità di tutta l’utenza e garantire la distanza di sicurezza interpersonale dei passeggeri di almeno un metro. Per quanto riguarda i collegamenti marittimi con le isole minori, vengono ridotte le corse dei traghetti e abolite quelle integrative dei mezzi veloci.
Controlli aeroporti e porti
Gli uffici di Sanità marittima, aerea e di frontiera dovranno estendere i controlli, già presenti negli altri aeroporti dell’Isola, anche a Lampedusa e Pantelleria. Per favorire la regolare prosecuzione dei servizi di traghettamento nello Stretto di Messina - per l’approvvigionamento di beni, con particolare riguardo a quelli considerati di prima necessità, e la mobilità in sicurezza delle persone nei casi consentiti - le Società di navigazione dovranno adottare un apposito “Protocollo di sicurezza”.
Pulizia bus, treni e navi
Sancito l’obbligo di disinfezione giornaliera dei treni regionali e di tutto il trasporto pubblico locale via terra e via mare e prevista l’istituzione di "presidi sanitari dedicati" presso i porti di Palermo, Messina, Milazzo, Trapani e Porto Empedocle, per il controllo dei passeggeri diretti o provenienti dalle isole minori.
Ordinanze sindacali
I sindaci, d’ora in poi, prima di emettere ordinanze in materia dovranno raccordarsi, preventivamente, con il Coordinamento della Presidenza della Regione, tramite l’Anci Sicilia o il dipartimento della Protezione civile regionale.
Obblighi per chi arriva in Sicilia
Ulteriore stretta per l’ingresso di persone. I residenti o domiciliati nell’Isola che vi facciano rientro da altre regioni, o dall’estero, devono comunicare tale circostanza al Comune, all’Asp competente per territorio, nonché al proprio medico, con obbligo di quarantena domiciliare per due settimane, con divieto di contatti sociali, spostamento e viaggi.
Attività commerciali
Per garantire, prioritariamente, la distribuzione della filiera sanitaria e di quella agro-alimentare, le imprese della Grande distribuzione dovranno predisporre, nelle aree di stoccaggio, servizi igienici, anche mobili, per assistere gli autotrasportatori. L’ingresso ai mercati ittici e ortofrutticoli è limitato ai soli operatori commerciali dei rispettivi settori. Per quanto riguarda la prosecuzione delle attività alimentari all’aperto, come i mercati rionali, la decisione spetta ai sindaci, verificate le condizioni minime di sicurezza.
Limiti acquisto merce
Per contrastare fenomeni di possibile allarme sociale, determinati dall’acquisto di ingiustificate quantità di prodotti alimentari, sanitari e farmaceutici, i responsabili degli esercizi commerciali sono tenuti a vigilare su episodi di accaparramento di merce spropositato.
Uffici regionali e comunali
Nuove norme per il personale della Regione, degli enti sottoposti a vigilanza e controllo dell’Amministrazione regionale e delle società a controllo pubblico. Si fa ricorso alla modalità di “lavoro agile” e si adottano Piani per la fruizione delle ferie residue dell’anno precedente. Ogni iniziativa deve essere finalizzata a coniugare la tutela della salute pubblica con la continuità dell'azione amministrativa. Si continua ad effettuare la pulizia e disinfezione straordinaria dei locali e a installare all'ingresso e lungo i corridoi dispensatori di disinfettante o antisettico per le mani. Sono sospesi gli accessi dell’utenza esterna, che resta in contatto con il personale attraverso telefono e mail istituzionali.

Emergenza COVID-19 Aggiornamento del 13/03/2020
Carissimi concittadini,
prima di tutto vi comunico che ad oggi a Grotte non risultano né contagi, né casi sospetti.
Le persone già censite con indagine epidemiologica completata sono 19.
Gli ulteriori soggetti censiti che hanno comunicato il rientro da zone a rischio epidemiologico sono 61.
Nell'ambito del Distretto socio-sanitario di Canicattì sono stati effettuati 6 tamponi tutti con esito negativo.
Tuttavia, in provincia di Agrigento i casi accertati sono 18.
Per questo continuo ad esortarvi alla massima attenzione, a non uscire di casa se non strettamente necessario, ad imporre ai propri figli di rimanere a casa e a rispettare tutte le misure precauzionali indicate.
Ricordo che i soggetti che mantengono lo stato di isolamento osservano il divieto di spostamento e di viaggi, di rimanere raggiungibili per ogni eventuale attività di sorveglianza.
Nel caso in cui l’appartamento non gode di stanza isolata con bagno annesso ad esclusivo utilizzo, i familiari conviventi dovranno sottostare, con le medesime modalità, all’obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario.
I prossimi giorni sono determinanti, pertanto rinnovo ancora l'invito al massimo livello di allerta.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/03/2020

Ambiente. Sanificazione delle vie cittadine, da sabato 14 a martedi 17 marzo

 

Sanificazione delle vie cittadine
Manifesto

Nell'ambito delle misure atte a prevenire la diffusione del Coronavirus, dopo gli interventi - conclusi ieri - di disinfezione e sanificazione degli uffici pubblici, delle scuole, dell'asilo nido comunale, della biblioteca e dei W.C. pubblici (Via Fonte e Piazza Magnani), il Comune di Grotte ha programmato la disinfezione e sanificazione dell'intero asse viario cittadino.

Scrive il Sindaco: "
Oggi, sabato 14 marzo, alle ore 18.00 avranno inizio le operazioni di sanificazione e disinfezione delle strade cittadine. Tali attività proseguiranno nelle giornate di domenica 15 e lunedi 16. Oggi cominceremo con la parte alta del paese. Preciso che saranno trattate anche le zone di confine. Ringrazio a nome di tutta la comunità la ditta “Terrana Davide e Gino” che si è offerta di svolgere gratuitamente il servizio. Vi esorto a rimanere a casa. I prossimi giorni sono determinanti per la nostra salute".

Nella notte tra lunedi 16 e martedi 17 marzo verrà effettuato un ciclo di sanificazione ambientale
a cura della Iseda. Pertanto nel periodo indicato, l'Amministrazione municipale invita a non esporre all'esterno delle abitazioni alimenti o piante alimentari, e rinnova l'avviso a tutti i cittadini di rimanere a casa.
Le operazioni proseguiranno anche nei giorni di martedi 17 e mercoledi 18 marzo, a cura della ditta Cacciatore Angelo.
  
Redazione
14 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/03/2020

Letture Sponsali. "L'acqua che disseta per sempre"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Dio fonte dell'Amore.
Il Vangelo di questa terza domenica di quaresima ci presenta il dialogo di Gesù con la Samaritana, una donna che va ad attingere l'acqua dal pozzo (in un'ora improbabile), che è alla ricerca di un'acqua che disseta, che sia in grado di appagare il suo bisogno interiore.
Aveva cercato di colmare il suo vuoto con i suoi cinque mariti, ma questo amore non proveniva da una sorgente viva.
L'amore umano se non è alimentato dall'Amore di Dio muore, si consuma e si spegne.
Non abbiamo le forze per sostenere le fragilità della coppia.
Gesù continua a parlare alla donna di questa sorgente di acqua che zampilla, come l'acqua che ha dissetato il popolo di Israele, che li ha salvati dall'aridità del deserto, acqua che salva, la stessa acqua che ridona una seconda possibilità alla Samaritana.
Lei si è sentita veramente amata da Dio, lo sguardo di Gesù ha fatto breccia nel suo cuore, da quell'incontro la sua vita è cambiata, adesso è in grado di donare amore e riesce a sollevarsi dal suo stato di vergogna.
Va per le strade ad annunciare il suo incontro con il Salvatore.
L'incontro con Dio cambia radicalmente la nostra vita, senza la sorgente dell'amore anche la nostra vita diventa arida, senza Dio non siamo neanche in grado di amare il nostro partner e i nostri figli, e diventiamo assetati di altre fonti che non ci dissetano, ma anzi ci mettono sempre più aridità.
Dio si fa trovare anche nell'ora più impensabile, nei momenti più caldi e asfissianti, nei momenti più bui, ci aspetta al pozzo sempre e comunque.
Vera e Francesco

Punto chiave
Il tema della sete, dell'acqua che disseta e della fonte che zampilla, attraversa questa pagina di Giovanni.
Presso il pozzo di Sicar, Gesù è assetato, spossato in senso fisico, la donna lo è in senso morale e spirituale.
Nell'incontro Gesù è capace di abbattere due barriere: non la disprezza né perché è donna né perché è samaritana.
In verità, colui che veramente viene dissestato sarà la stessa donna: l'incontro con Gesù segna un cambiamento profondo in lei; la samaritana, infatti, viene trattata con umanità, con comprensione, senza disprezzo e durezza.
La donna si sente capita, non giudicata (è ipotizzabile che la donna andasse a prendere acqua al pozzo a quell'ora proprio per la sua condizione di adultera che la sottoponeva al pubblico disprezzo): è lei stessa a chiedere a Gesù l'acqua che disseta per sempre.
L'acqua che ogni credente deve chiedere al Signore è l'acqua dello Spirito.
Lo Spirito che il Signore ci dona è la sola acqua che diventa fonte che zampilla per se stessi e per gli altri.
L'incontro umano con Gesù ci trasforma in creature nuove, rendendoci testimoni ed evangelizzatori.
Gloria e Luciano
  
Redazione
14 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


13/03/2020

Salute. Chiusura delle chiese e dei luoghi di culto; messaggio dell'Arcivescovo di Agrigento

 

Card. Francesco Montenegro
Card. Montenegro

Messaggio dell’Arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro, diffuso oggi, con il quale dispone la chiusura ai fedeli e al pubblico delle “chiese parrocchiali e non parrocchiali e in generale gli edifici di culto di qualunque genere” sino a nuove disposizioni.

*****

"Seguiamo con costante apprensione quello che sta vivendo il nostro paese.
Negli ultimi giorni il Presidente del Consiglio ha dato delle misure sempre più restrittive che si riassumano dentro l’indicazione di restare a casa e di muoversi solo per casi gravi.
Tutto questo perché, purtroppo, la diffusione del coronavirus è molto veloce e il sistema sanitario rischia di non riuscire a offrire la necessaria assistenza a quanti potrebbero arrivare negli ospedali.
Viviamo un’emergenza sanitaria gravissima e non sappiamo ancora fino a quando.
In questa situazione di difficoltà la comunità cristiana sta dando buona prova di sé rispettando le indicazioni e, soprattutto, intensificando la preghiera personale; ci sentiamo tutti responsabili del bene prezioso della salute nostra e altrui. In questa linea siamo chiamati a fare ancora qualche dolorosa rinuncia.
Da qualche ora la CEI sta indicando a tutte le diocesi di tenere chiuse le chiese e i luoghi di culto.
Finora, potendo uscire, abbiamo avuto la possibilità di entrare nelle nostre parrocchie e di rivolgere al Signore preghiere per noi e per quello che stiamo vivendo.
Da oggi e sino a nuove disposizioni, in ottemperanza delle indicazioni della CEI, dispongo che rimangano chiuse al pubblico le chiese parrocchiali e non parrocchiali e in generale gli edifici di culto di qualunque genere.
I fedeli sono in conseguenza dispensati dall’obbligo di soddisfare al precetto festivo come previsto dai cann. 1246-1247 del CJC. 
Le nuove disposizioni del Governo ci chiedono di non uscire di casa per evitare qualsiasi contatto e per rallentare, in questo modo, il contagio.
Ci sembra doveroso e responsabile dare un segnale che mostri coerenza con quello che il paese sta vivendo.
Mentre ve lo chiedo (come già stanno facendo altri Vescovi) ne avverto tutta la pesantezza perché potrebbe passare il segnale che il Signore venga dopo cose quali la spesa, la farmacia…
Lo ripeto: se scegliamo questa ulteriore misura è solo per tutelare la salute nostra e dei nostri fratelli e per evitare che il sistema sanitario vada in tilt.
Sono certo che comprenderete lo spirito di questa limitazione e, soprattutto, sono fiducioso nel fatto che l’impossibilità di recarsi in un luogo di culto stimolerà di più la preghiera nelle nostre case.
Possiamo valorizzare i tanti strumenti che ci offre la tecnologia e i vari programmi religiosi trasmessi da radio, TV e piattaforme digitali.
So che molti sacerdoti si stanno organizzando con dirette facebook o altro (ovviamente nel rispetto delle norme, tenendo la chiesa chiusa e collaborati dal solo operatore).
Mi sento di incoraggiare questi sforzi e di valorizzarli nel migliore dei modi.
Tutti potete avere la certezza che i sacerdoti continueranno a esercitare il loro ministero attraverso l’offerta della loro vita e la prossimità a quanti si trovano nel bisogno.
Continueranno a celebrare come hanno fatto in questi giorni e nel sacrificio eucaristico terranno presenti tutte le persone a loro affidate.
È questo il tempo in cui ognuno di noi si riscopre “tempio dello Spirito Santo” (1 Cor 6, 19) e nell’intimo della propria coscienza ritrova lo spazio per il dialogo costante con il Padre, il desiderio di amarlo attraverso una fiducia incondizionata in Lui e nella sua misericordia.
Siamo tutti chiesa e, adesso più che mai, chiesa domestica, chiesa che vive nelle case con l’impegno a essere “lieti nella speranza, costanti nella tribolazione, perseveranti nella preghiera” (Rm 12, 12).
A proposito sento di ripetervi quanto ho proposto la Domenica della Parola.
Sarebbe bello e opportuno che in ogni casa cristiana, in questo tempo di digiuno eucaristico, la Bibbia o il Vangelo trovino un posto d’onore e visibile, quasi fosse il tabernacolo della piccola Chiesa domestica.
La Bibbia non è semplicemente un libro, è “il libro” che baciamo e onoriamo, è Gesù a casa nostra.
Sin da adesso vi ringrazio per la comprensione che userete nei confronti di quanto vi sto chiedendo e sono fiducioso che, con l’aiuto del Signore, riusciremo a superare questo momento di dura prova.
Con affetto vi raggiungo tutti e su tutti invoco la benedizione del Signore
.  
  

Agrigento, 13 marzo 2020
+ don Franco, Arcivescovo".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


13/03/2020

Servizi. Emergenza Coronavirus: tutti gli esercizi commerciali di Grotte che effettuano consegne a domicilio

 

Consegna a domicilio
Consegna a domicilio

Dopo il servizio di pronto intervento sociale, offerto dal Comune di Grotte, per la consegna gratuita a domicilio dei generi alimentari e dei farmaci alle persone anziane ed a quelle impossibilitate a spostarsi dalla propria abitazione, si è moltiplicato l'elenco delle attività e degli esercizi commerciali del paese che si sono resi disponibili ad effettuare il servizio.
Di seguito, per categoria, ne indichiamo i nominativi ed i recapiti telefonici (l'elenco è aperto a quanti chi volessero comunicare la propria disponibilità).

Comune di Grotte - Pronto Intervento Sociale
-
Assessore Enzo Agnello (3384695272)
- Assessore Miriam Cipolla (3208638369)
- Sindaco Alfonso Provvidenza (3283764334)

Farmacie
- Ciraolo (
3334725878 - 3336562943 - 0922943281)
- Santa Venera (0922943249 - 3496718536)

Panifici
- Panificio Mario (3272234034)
- Le delizie del forno (0922944744)
- Panificio San Calogero Tapparelli (3209649950)
- Panificio Amico (3283758384)

Fruttivendoli
- Aurora Garifi (3392995898)
- Alfonso Zaffuto (3297408077)
- Giovanni Agrò (3287420716)

Generi alimentari
- CONAD (0922943531)
- CRAI (3397830840)
- Macelleria Giovanni Vella (0922943185)
- Cipolla Salvatore (3287595112)

Pasticcerie
- Cutaia Dessert (0922943962)

Pizzerie e rosticcerie
- Mulino Ristomuseo (0922943111 - 3392837497)
- Pizzeria La Fontanella (0922943875)
- Officina del Gusto (09221802695 - 3293341050 - 3391546243)
- Pizzeria Fantasy (0922943284)
- Belvedere Cafè (3483777740)
- Bar Bonsignore (3204746336)
- Bar Marconi (3273323474)
- Eden Tavola Calda (3297166158 - 0922946092)
- Polleria Morreale (3288261584 - 3395092900)
- Pizza Flash (3899620209 - 3882532600)
- Bar Puglisi (3395452341 - 3389813682).
  
Redazione
13 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


13/03/2020

Politica. Decio Terrana (UDC): "Musumeci chiuda subito gli uffici pubblici"

 

Decio Terrana
Decio Terrana

Il coordinatore regionale dell’UDC Italia in Sicilia, on. Decio Terrana, ha inviato una nota al Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci, invitandolo ad integrare subito il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, Giuseppe Conte, con la chiusura di tutti gli Uffici Pubblici e dei servizi non essenziali in Sicilia.
Ho scritto al Presidente Musumeci - comunica il Segretario Regionale dell’UDC - affinché si attivi per un’integrazione al Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri. Dobbiamo sospendere in Sicilia tutte le attività non essenziali e ridurre al minimo gli spostamenti. Ho chiesto dunque che diventasse obbligatorio per le PA il congedo dal lavoro o lo smartworking da casa, lasciando attivi, in sola reperibilità, i servizi essenziali. Oltre ai Dipendenti Pubblici, è il caso di fermare altri servizi non essenziali come la logistica ed altri settori di non fondamentale importanza per la salute dei Siciliani”.
Il Coordinatore Politico dell’Udc Sicilia ha invitato tutti alla massima serenità, a non rinunciare alla normalità, a seguire tutte le direttive nazionali e regionali per poter sconfiggere questo male al più presto.
Finalmente è arrivata dal Governo di Roma la direttiva che tutti stavamo aspettando. Stiamo lavorando giorno e notte per permettere le migliori cure ad ogni Siciliano, ma prima ancora che curare dobbiamo prevenire - continua Decio Terrana -. Abbiamo avuto più di 20 mila rientri dal Nord Italia, persone che si trovano ancora in isolamento volontario. Abbiamo un sistema sanitario organizzato e che può reggere l’emergenza, ma non possiamo permetterci la diffusione del virus, dobbiamo riprendere tutte le attività al più presto. Vogliamo continuare a parlare di normalità, di politica. Davanti all’emergenza però dobbiamo fermarci e fornire massimo sostegno. Dobbiamo rafforzare le strutture ospedaliere per tutti coloro che dovessero manifestare difficoltà respiratorie; dobbiamo contenere la diffusione del virus ma anche garantire adeguata assistenza presso le strutture ospedaliere. È estremamente importante che l'Assessorato regionale alla Sanità si adoperi immediatamente a dotare ogni punto ospedaliero di un numero consistente di respiratori, indispensabili per tenere in vita ogni paziente durante le complicanze. Amici e amiche, facciamo qualche sacrificio, tutti, e tra qualche giorno potremo dire di aver superato anche questo male che ci ha obbligato a cambiare le nostre abitudini. Non è il momento delle polemiche - conclude il Coordinatore regionale UDC -, né della distruzione. Pensiamo a uscirne al più presto, dopo di che potremo sederci, valutare ciò che è stato fatto e non è stato fatto, e potremo dedicarci al meglio a ricostruire l’economia del nostro territorio, a partire dalle Partite IVA che, insieme alle strutture ricettive e ristorative, di più sono colpiti da questa grave crisi”.
  
Redazione
13 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


13/03/2020

Trasporti. All'aeroporto di Trapani Birgi parcheggio gratuito per 30 minuti

 

All'Aeroporto di Trapani Birgi parcheggio gratuito per 30 minuti
Gratis 30 minuti

Il presidente di Airgest, società di gestione dell'aeroporto “Vincenzo Florio” di Trapani Birgi, Salvatore Ombra, comunica che la sosta gratuita al parcheggio P1 dell'aerostazione aumenta da un quarto d'ora a 30 minuti.
Una nuova direttiva - spiega Ombra - che nasce per una miglior regolamentazione del parcheggio, per evitare che ci siano soste selvagge fuori dall'aeroporto, vicino alla rotonda e nelle corsie. Ho incontrato - prosegue il presidente di Airgest - i comandanti dei Vigili Urbani di Trapani e Marsala al fine di disciplinare il traffico veicolare fuori dall'aerostazione, in vista della stagione estiva che riprenderà con pieno vigore, stante che le attività dell'aeroporto non si sono mai fermate”.
  
Redazione
13 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


13/03/2020

Volontariato. Avviso del Centro Nazionale Sangue per i donatori: non si possono fermare le donazioni

 

Centro Nazionale Sangue
Centro Nazionale Sangue

Chiamata donatori
Chiamata donatori

Autoemoteca
Autoemoteca

La raccolta di sangue continua anche dopo le misure adottate dal Governo per ridurre la diffusione del nuovo coronavirus, e la donazione del sangue e degli emocomponenti può essere considerata inclusa tra le “situazioni di necessità” di cui al D.P.C.M; di conseguenza possono ritenersi consentiti gli spostamenti dei donatori che si recano presso le sedi di raccolta pubbliche e associative.
Una specifica circolare della Direzione Generale della Prevenzione Sanitaria del Ministero della Salute, datata 10 marzo, ricorda anche che, analogamente, è necessario consentire gli spostamenti del personale associativo operante sul territorio nazionale presso le unità di raccolta associative fisse e mobili.
Il Centro Nazionale Sangue e il Civis, il Coordinamento delle Associazioni dei Donatori, ribadiscono come ogni giorno 1800 pazienti continuano ad avere bisogno di trasfusioni.
In questo momento tutte le Regioni stanno segnalando una riduzione nella raccolta, che viene compensata soprattutto dalla decisione di rinviare gli interventi chirurgici non urgenti e in elezione.
Si cominciano a sentire gli effetti del COVID-19 anche sulla raccolta di sangue all’interno della rete trasfusionale nazionale - spiega Giancarlo Maria Liumbruno, direttore generale del CNS -. L’equilibrio è sempre più precario, anche perché gli interventi non elettivi non possono essere rinviati all’infinito. Le trasfusioni sono un Livello Essenziale di Assistenza, che deve essere garantito, quindi non si possono fermare le donazioni. Il consiglio ai donatori che sono in buona salute è prenotare la donazione, telefonando prima, per evitare affollamenti degli ambulatori a loro dedicati, ma per il resto sono state prese tutte le precauzioni per evitare contagi durante la donazione”.
Le raccomandazioni per chi dona e per i centri di raccolta sono illustrate in una nuova circolare del CNS che tiene conto degli ultimi DPCM. In particolare è sospeso per 14 giorni chi rientra dalla Cina, chi è stato esposto a un soggetto contagiato e chi ha avuto il virus, fermo restando che può donare solo chi ha già ottemperato all’eventuale obbligo della misura di isolamento fiduciario domiciliare.
In questo momento in cui l’attenzione è rivolta giustamente al coronavirus non si può dimenticare che ogni giorno ci sono pazienti che hanno bisogno di trasfusioni, si pensi ai talassemici - ricorda Gianpietro Briola, portavoce del Civis -. Le donazioni possono essere fatte in sicurezza, e le associazioni sono impegnate anche a garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all’applicazione delle indicazioni fornite dal Ministero della salute per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti”.
Raccomandazioni per donare in sicurezza.
Al fine di evitare l’aggregazione dei donatori nei locali di attesa e, di conseguenza, consentire il mantenimento della distanza di sicurezza interpersonale (almeno 1 metro), si raccomanda di:
- ricorrere preferenzialmente alla chiamata-convocazione programmata dei donatori al fine di regolare il numero degli accessi; ai fini della prevenzione del fattore di rischio rappresentato dal contatto stretto con soggetto affetto da COVID-19, si rimanda alla definizione di “contatto stretto” (close contact) resa disponibile dall’ECDC e dal Ministero della Salute;
- adottare misure di triage preliminare del donatore in occasione del contatto telefonico;
- promuovere l'implementazione, presso i Servizi trasfusionali e le Unità di raccolta delle dipendenti reti di medicina trasfusionale, di semplici processi di triage nella fase di accoglienza dei donatori, comprendenti la misurazione estemporanea della temperatura corporea. L'attivazione del triage è finalizzata ad evitare la possibile diffusione del virus nei locali di attesa attuando una pre-selezione dei donatori. Si suggerisce il valore di 37,5°C della temperatura corporea come parametro di rinvio temporaneo del donatore;
- gestire il flusso dei donatori all’interno delle strutture sanitarie e durante tutte le fasi del percorso di donazione, in modo regolare e cadenzato.
Si raccomanda alle Associazioni e Federazioni dei donatori volontari di sangue di:
- non sospendere le raccolte del sangue e degli emocomponenti, presso le strutture ospedaliere pubbliche e presso le Unità di raccolta associative, nei territori sopra indicati e nell’intero territorio nazionale;
- garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all’epidemiologia del SARS-CoV-2 e alle misure adottate per la prevenzione della trasmissione dello stesso mediante trasfusione di emocomponenti labili;
- garantire, a tutto il personale operante presso le Unità di raccolta, la diffusione capillare e costante delle informazioni inerenti all’applicazione delle indicazioni fornite dal Ministero della salute per la sanificazione e la disinfezione degli ambienti, secondo procedure operative condivise con il Servizio trasfusionale di riferimento;
- fornire ai donatori, in fase di convocazione, adeguata informazione, anche al fine di evitare gli accessi alla donazione in presenza di sintomi associabili a infezioni respiratorie, ivi compresa l’infezione da SARS-CoV-2;
In relazione al fabbisogno trasfusionale ed alla gestione delle scorte di emocomponenti, si raccomanda:
- di porre in essere ogni opportuna misura atta a scongiurare la possibile interruzione o rallentamento della raccolta delle donazioni di sangue sul territorio regionale;
- di non sospendere le raccolte del sangue e degli emocomponenti, presso le strutture ospedaliere pubbliche e presso le Unità di raccolta associative nell’intero territorio nazionale.
Domenica 15 marzo, dalle ore 08.00 alle 12.00, un'autoemoteca dell'associazione ADAS di Agrigento sosterà presso il bar Belvedere, per raccogliere eventuali donazioni.
Domenica 15 marzo, alle ore 07.30, i donatori soci dell'AVIS Comunale di Grotte si ritroveranno presso la sede di Via Ingrao n. 92/94 per recarsi insieme, con il presidente Pietro Zucchetto, presso l'Unità di Raccolta di Campobello di Licata dove potranno effettuare la donazione.
I donatori soci dell'AVIS Comunale di Grotte possono effettuare le donazioni, previa prenotazione telefonica, anche presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale di Agrigento (dal lunedi al sabato), e presso il Centro Trasfusionale dell'ospedale di Canicatti (dal lunedi al venerdi).
  
Redazione
13 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/03/2020

Servizi. La Farmacia Ciraolo: consegna dei farmaci a domicilio

 

Farmacia Ciraolo
Farmacia Ciraolo

Viene integrato il servizio di pronto intervento sociale offerto dal Comune di Grotte.
Nella giornata di ieri il sindaco Alfonso Provvidenza aveva annunciato l'attivazione del servizio di consegna a domicilio, per le persone anziane e quelle impossibilitate a spostarsi dalla propria abitazione, dei generi alimentari e dei farmaci.
Le persone ed i relativi numeri da contattare - anche tramite messaggio Whatsapp - , forniti ieri, sono i seguenti:
assessore Enzo Agnello (3384695272), assessore Miriam Cipolla (3208638369), sindaco Alfonso Provvidenza (3283764334).
In via sussidiaria, ad integrazione del servizio offerto dal Comune, la Farmacia Ciraolo ha dato la propria disponibilità a consegnare a domicilio i farmaci.
I numeri di telefono (anche Whatsapp) da contattare sono: dott. Salvatore Cipolla (3334725878), dott. Michelangelo Cipolla (3336562943), Farmacia (0922943281). L'indirizzo e-mail attivo è il seguente: farmaciaciraolo@alice.it.
  
Redazione
12 marzo 2020.
       

Farmacia Ciraolo
Farmacia Ciraolo

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/03/2020

Cronaca. Coronavirus. Le Forze dell'Ordine: "Il paese è sotto controllo. Ottima risposta dei cittadini"

 

Piazza Marconi
Piazza Marconi

Piazza Marconi
Piazza Marconi

Piazza Umberto I
Piazza Umberto I

 

Il paese di Grotte risponde positivamente alle recenti disposizioni riguardanti le misure per il controllo della diffusione del Coronavirus. Già dalla giornata di ieri le vie del paese, non soltanto quelle principali, hanno cominciato a svuotarsi. Poche auto in circolazione, sparuti passanti, ordinate file dinanzi alle farmacie e ai supermercati. Prima ancora che entrasse in vigore il decreto annunciato ieri sera dal presidente Conte. La situazione, questa mattina, è apparsa del tutto tranquilla. Data la chiusura delle attività commerciali non strettamente necessarie, le persone hanno ben compreso la necessità di rimanere nelle proprie abitazioni. Quasi del tutto assente il traffico urbano, pochissimi clienti in fila negli esercizi aperti (posta, farmacia, tabacchi, edicola, supermercato, fruttivendolo).
"Il paese risponde per oltre il 98% - dichiara il responsabile del Corpo di Polizia Municipale di Grotte, ispettore capo Antonio Salvaggio -. La situazione è del tutto sotto controllo. Abbiamo stabilito un turno di due pattuglie per la mattina ed altre due per il pomeriggio. Inoltre nel nostro territorio è attivo anche da un servizio di pattuglia della Stazione Carabinieri. Al momento del controllo, i cittadini ci consegnano l'autocertificazione; se non ne sono in possesso gli forniamo noi il modulo. Ricordiamo che è possibile spostarsi soltanto per
motivi precisi: comprovate esigenze lavorative, situazione di necessità, motivi di salute, rientro al proprio domicilio o abitazione precedente. Comunque la risposta dei nostri concittadini è ottima".
In merito alle misure adottate, l'ispettore capo Salvaggio annuncia che da oggi al Cimitero si potrà accedere soltanto dall'ingresso principale
, per poter regolare l'afflusso ed evitare assembramenti; gli altri ingressi laterali rimarranno chiusi. Inoltre, per tutto il periodo dell'emergenza, il Cimitero rimarrà aperto solo di mattina, dalle ore 08.00 alle ore 13.00.
Il Responsabile della Polizia Municipale conferma che è in fase di completamento, con un prodotto idoneo, la sanificazione degli edifici pubblici: gli uffici comunali, gli istituti scolastici, i bagni pubblici di Via Fonte e Piazza Magnani; nei prossimi giorni verrà effettuata anche la sanificazione dell'intero asse viario cittadino.
Dotati di guanti e mascherine (donate alla Polizia Municipale dalla dott.ssa Donatella Salvaggio), gli operatori, in attesa di ricevere le forniture promesse dalla Protezione Civile di cui dotare la popolazione, continuano il servizio svolgendo turni che superano le 18 ore. Così conclude Salvaggio: "Stiamo dando il massimo"
.
Nelle immagini a lato, alcuni operatori di Polizia Municipale in servizio stamattina a Grotte.
  
  

Carmelo Arnone
12 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: sanificazione degli uffici e delle strade di Grotte; avviso del Sindaco

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20, martedi 10.03.20) e mercoledi 11.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, sulla sanificazione e disinfezione degli uffici comunali e delle strade di Grotte.

*****

"Avviso
Si
avvisa la cittadinanza che sono in corso gli interventi di disinfezione e sanificazione degli uffici pubblici, delle scuole, dell'asilo nido, della biblioteca e dei W.C. pubblici (piazza e zona mercato).
Stiamo anche predisponendo per i prossimi giorni l'attività di sanificazione delle strade con mezzi che nebulizzano il disinfettante.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/03/2020

Letteratura. "Io resto a casa"; lo direbbe anche Leonardo Sciascia

 

Leonardo Sciascia
Leonardo Sciascia

«Non esce mai di casa?».

«Mai, da parecchi anni...
Ad un certo punto della mia vita ho fatto dei calcoli precisi: che se io esco di casa per trovare la compagnia di una persona intelligente, di una persona onesta, mi trovo ad affrontare, in media, il rischio di incontrare dodici ladri e sette imbecilli che stanno lì, pronti a comunicarmi le loro opinioni sull'umanità, sul governo, sull'amministrazione municipale, su Moravia...
Le pare che valga la pena?».  
  

Leonardo Sciascia (da "A ciascuno il suo")
.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: messaggio del Presidente del Consiglio dei Ministri, prof. Giuseppe Conte

 

Prof. Giuseppe Conte
Prof. Giuseppe Conte

Pubblichiamo il testo del messaggio rilasciato ieri sera, mercoledi 11 marzo, dal Presidente del Consiglio dei Ministri, prof. Giuseppe Conte, sul nuovo Decreto per affrontare l'emergenza Coronavirus.

*****

"Vorrei cominciare ringraziando prima di tutto, ancora una volta, i medici, gli operatori sanitari, i ricercatori che semmai anche in questo momento che vi parlo stanno lavorando senza sosta negli ospedali per combattere l’emergenza sanitaria, per curare i nostri malati.
Il mio grazie va anche a tutti voi che state rispettando le misure che il Governo ha adottato per contrastare la diffusione del virus.
Vi ringrazio perché so che state cambiando le abitudini di vita, state compiendo dei sacrifici e so che non è facile, ma sappiate che queste vostre rinunce - piccole, grandi - stanno offrendo un grande contributo, prezioso al Paese.
L'Italia possiamo dirlo forte, con orgoglio, sta dando prova di essere una grande Nazione, una grande comunità, unita e responsabile.
In questo momento tutto il mondo ci guarda: certamente ci guardano per i numeri del contagio, vedono un Paese che è in difficoltà ma ci apprezzano anche perché stiamo dando prova di grande rigore, di grande resistenza e io ho una profonda convinzione, vorrei condividerla con voi, domani non solo ci guarderanno ancora e ci ammireranno, ci prenderanno come esempio positivo di un Paese che, grazie al proprio senso di comunità, è riuscito a vincere la sua battaglia contro questa pandemia.
Siamo, lo ricordo, il Paese che per primo, in Europa, è stato colpito più duramente dal coronavirus, siamo anche quelli però che stanno reagendo con maggior forza, con la massima precauzione, diventando giorno dopo giorno un modello anche per tutti gli altri.
Governare significa avere una visione a 360 gradi: questa sfida, ormai lo sappiamo bene, riguarda la salute dei cittadini, è una sfida che mette a dura prova il nostro Sistema sanitario nazionale ma riguarda anche la tenuta della nostra economia, del nostro tessuto produttivo fatto di piccole, di medie imprese. Nelle scelte che ho fin qui assunto, abbiamo tenuto conto, insieme a tutti i Ministri, di tutti gli interessi, di tutti i valori in gioco.
Ho fatto un patto con la mia coscienza. Al primo posto c’è e ci sarà sempre la salute degli italiani.
Soli pochi giorni fa vi ho chiesto di cambiare le vostre radicate abitudini di vita, rimanendo a casa il più possibile, uscendo solo lo stretto necessario.
La stragrande maggioranza di voi italiani ha risposto in modo straordinario. Quando ho adottato queste misure, che limitano anche alcune delle nostre amate libertà, ero consapevole che si trattava di un primo passo. E ragionevolmente non sarebbe stato l’ultimo.
Oggi è chiaro, siamo consapevoli che in un Paese grande, moderno, complesso, come lo è il nostro, bisogna procedere gradualmente: affinché tutti possano comprendere il momento difficile che stiamo vivendo e accettare i cambiamenti richiesti.
Ora è arrivato il momento di compiere un passo in più.
Quello più importante.
L’Italia sarà sempre una zona unica. L’Italia protetta.
Ma ora disponiamo la chiusura di tutte le attività commerciali e di vendita al dettaglio, ad eccezione dei negozi di generi alimentari, di prima necessità e delle farmacie, delle parafarmacie.
Quindi non è necessario fare nessuna corsa per acquistare cibo nei supermercati.
Chiudono però negozi, bar, pub, ristoranti, lasciando la possibilità di fare consegne a domicilio.
Chiudono anche parrucchieri, centri estetici, servizi di mensa che non garantiscono la distanza di sicurezza di 1 metro di sicurezza.
Per quanto riguarda le attività produttive e professionali, va attuata il più possibile la modalità del lavoro agile, vanno incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti.
Restano chiusi i reparti aziendali che non sono indispensabili per la produzione.
Le industrie potranno ovviamente continuare a svolgere le proprie attività produttive a condizione che assumano protocolli di sicurezza per i propri lavoratori al fine di evitare il contagio.
Sono incentivate le fabbriche e le industrie a prendere misure che siano adeguate per reggere questo momento: quindi regolazione dei turni di lavoro, ferie anticipate, chiusura dei reparti non indispensabili.
Resta ovviamente garantito lo svolgimento dei servizi pubblici essenziali, tra cui i trasporti, i servizi di pubblica utilità, i servizi bancari, postali, finanziari, assicurativi nonché tutte quelle attività necessarie accessorie rispetto al corretto funzionamento dei settori rimasti in attività.
Saranno garantite le attività del settore agricolo, zootecnico, di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che offrono beni e servizi rispetto a queste attività.
Quindi continueranno le loro attività nel rispetto della normativa igienico-sanitaria.
La regola madre rimane la stessa: dobbiamo limitare gli spostamenti alle attività lavorative per motivi di salute o per motivi di necessità, come fare la spesa.
È importante essere consapevoli che abbiamo cominciato da poco a cambiare le nostre abitudini. L’effetto di questo nostro grande sforzo potremo vederlo solo tra poche settimane, un paio di settimane.
Nessuno quindi deve pensare che già domani, nei prossimi giorni, potremo misurare l’impatto di queste misure. Per avere un riscontro effettivo dovremo attendere un paio di settimane. E questo è molto importane. Quindi, lo voglio dire, se i numeri dovessero continuare a crescere, cosa nient’affatto improbabile non significa che dovremo affrettarci a varare nuove misure. Non dobbiamo fare una corsa cieca verso il baratro, dobbiamo essere lucidi, misurati, rigorosi, responsabili.
A breve nominerò anche un commissario delegato per potenziare la risposta delle strutture ospedaliere a questa emergenza sanitaria.
Sarà un commissario che avrà ampi poteri di deroga, che lavorerà per rafforzare soprattutto la produzione e la distribuzione di attrezzature per terapie intensive e subintensive. Avrà anche il potere di creare e impiantare nuovi stabilimenti per la produzione di tali attrezzature e per sopperire alle carenze sin qui riscontrate.
La persona che nominerò sarà il Dott. Domenico Arcuri, amministratore delegato di Invitalia.
Si avvarrà di questa struttura già consolidata ed esperta nel settore industriale. Si coordinerà con il dott. Borrelli e con la struttura attuale della Protezione Civile. Permettetemi di aprire una parentesi e di ringraziare tutte le donne e gli uomini, il dott. Borrelli, per l’i credibile lavoro che stanno sin qui facendo. Voglio dirvi un’ultima cosa: se rispetteremo tutti queste regole usciremo più in fretta da questa emergenza.
Il Paese ha bisogno della responsabilità di ciascuno di noi, della responsabilità di 60 milioni di italiani che quotidianamente compiono piccoli grandi sacrifici per tutta la durata di questa emergenza. Siamo parte di una medesima comunità. Ogni individuo si sta giovando dei propri ma anche degli altrui sacrifici. Questa è la forza del nostro Paese. Una comunità di individui, come direbbe Norbert Elias. rimaniamo distanti oggi per abbracci con più calore per correre più veloce domani, tutti insieme ce la faremo". 
 

 

   

Il Presidente del Consiglio dei Ministri
Prof. Giuseppe Conte
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/03/2020

Salute. Il testo del nuovo Decreto, con le misure adottate per affrontare l'emergenza Coronavirus

 

Il testo del nuovo Decreto
Decreto

Pubblichiamo il testo del nuovo Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri, in vigore dal 12 al 25 marzo 2020, sulla chiusura delle attività commerciali (scarica il testo in pdf).
Nell'immagine a lato, il contenuto del Decreto, riassunto dal Comune di Grotte.

*****

"Vista la legge 23 agosto 1988, n. 400;

Visto il decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante «Misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19» e, in particolare, l’articolo 3;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 23 febbraio 2020, recante “Disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 45 del 23 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 25 febbraio 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 47 del 25 febbraio 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 1° marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 52 del 1° marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 4 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull’intero territorio nazionale”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 55 del 4 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 59 dell’8 marzo 2020;

Visto il decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020, recante “Ulteriori disposizioni attuative del decreto-legge 23 febbraio 2020, n. 6, recante misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19, applicabili sull'intero territorio nazionale pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n.62 del 9 marzo 2020”;

Considerato che l’Organizzazione mondiale della sanità il 30 gennaio 2020 ha dichiarato l’epidemia da COVID-19 un’emergenza di sanità pubblica di rilevanza internazionale;

Vista la delibera del Consiglio dei ministri del 31 gennaio 2020, con la quale è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili;

Considerati l'evolversi della situazione epidemiologica, il carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia e l'incremento dei casi sul territorio nazionale;

Ritenuto necessario adottare, sull’intero territorio nazionale, ulteriori misure in materia di contenimento e gestione dell'emergenza epidemiologica da COVID-19;

Considerato, inoltre, che le dimensioni sovranazionali del fenomeno epidemico e l’interessamento di più ambiti sul territorio nazionale rendono necessarie misure volte a garantire uniformità nell’attuazione dei programmi di profilassi elaborati in sede internazionale ed europea;

Su proposta del Ministro della salute, sentiti i Ministri dell'interno, della difesa, dell'economia e delle finanze, nonché i Ministri delle infrastrutture e dei trasporti, dello sviluppo economico, delle politiche agricole alimentari e forestali, dei beni e delle attività culturali e del turismo, del lavoro e delle politiche sociali, per la pubblica amministrazione, e per gli affari regionali e le autonomie, nonché sentito il Presidente della Conferenza dei presidenti delle regioni;

DECRETA:

ART. 1
(Misure urgenti di contenimento del contagio sull’intero territorio nazionale)

Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sono adottate, sull’intero territorio nazionale, le seguenti misure:

1) Sono sospese le attività commerciali al dettaglio, fatta eccezione per le attività di vendita di generi alimentari e di prima necessità individuate nell’allegato 1, sia nell’ambito degli esercizi commerciali di vicinato, sia nell’ambito della media e grande distribuzione, anche ricompresi nei centri commerciali, purché sia consentito l’accesso alle sole predette attività. Sono chiusi, indipendentemente dalla tipologia di attività svolta, i mercati, salvo le attività dirette alla vendita di soli generi alimentari. Restano aperte le edicole, i tabaccai, le farmacie, le parafarmacie. Deve essere in ogni caso garantita la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

2) Sono sospese le attività dei servizi di ristorazione (fra cui bar, pub, ristoranti, gelaterie, pasticcerie), ad esclusione delle mense e del catering continuativo su base contrattuale, che garantiscono la distanza di sicurezza interpersonale di un metro. Resta consentita la sola ristorazione con consegna a domicilio nel rispetto delle norme igienico-sanitarie sia per l’attività di confezionamento che di trasporto. Restano, altresì, aperti gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali garantendo la distanza di sicurezza interpersonale di un metro.

3) Sono sospese le attività inerenti i servizi alla persona (fra cui parrucchieri, barbieri, estetisti) diverse da quelle individuate nell’allegato 2.

4) Restano garantiti, nel rispetto delle norme igienico-sanitarie, i servizi bancari, finanziari, assicurativi nonché l’attività del settore agricolo, zootecnico di trasformazione agro-alimentare comprese le filiere che ne forniscono beni e servizi.

5) Il Presidente della Regione con ordinanza di cui all’articolo 3, comma 2, del decreto legge 23 febbraio 2020 n. 6, può disporre la programmazione del servizio erogato dalle Aziende del Trasporto pubblico locale, anche non di linea, finalizzata alla riduzione e alla soppressione dei servizi in relazione agli interventi sanitari necessari per contenere l’emergenza coronavirus sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali. Il Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro della salute, può disporre, al fine di contenere l’emergenza sanitaria da coronavirus, la programmazione con riduzione e soppressione dei servizi automobilistici interregionali e di trasporto ferroviario, aereo e marittimo, sulla base delle effettive esigenze e al solo fine di assicurare i servizi minimi essenziali.

6) Fermo restando quanto disposto dall’articolo 1, comma 1, lettera e), del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri dell’8 marzo 2020 e fatte salve le attività strettamente funzionali alla gestione dell’emergenza, le pubbliche amministrazioni, assicurano lo svolgimento in via ordinaria delle prestazioni lavorative in forma agile del proprio personale dipendente, anche in deroga agli accordi individuali e agli obblighi informativi di cui agli articoli da 18 a 23 della legge 22 maggio 2017, n. 81 e individuano le attività indifferibili da rendere in presenza.

7) In ordine alle attività produttive e alle attività professionali si raccomanda che:
     a. sia attuato il massimo utilizzo da parte delle imprese di modalità di lavoro agile per le attività che possono essere svolte al proprio domicilio o in modalità a distanza;
     b. siano incentivate le ferie e i congedi retribuiti per i dipendenti nonché gli altri strumenti previsti dalla contrattazione collettiva;
     c. siano sospese le attività dei reparti aziendali non indispensabili alla produzione;
     d. assumano protocolli di sicurezza anti-contagio e, laddove non fosse possibile rispettare la distanza interpersonale di un metro come principale misura di contenimento, con adozione di strumenti di protezione individuale;
     e. siano incentivate le operazioni di sanificazione dei luoghi di lavoro, anche utilizzando a tal fine forme di ammortizzatori sociali;
     1. per le sole attività produttive si raccomanda altresì che siano limitati al massimo gli spostamenti all’interno dei siti e contingentato l’accesso agli spazi comuni;
     2. in relazione a quanto disposto nell’ambito dei numeri 7 e 8 si favoriscono, limitatamente alle attività produttive, intese tra organizzazioni datoriali e sindacali.

10) Per tutte le attività non sospese si invita al massimo utilizzo delle modalità di lavoro agile.

ART. 2
(Disposizioni finali)

1. Le disposizioni del presente decreto producono effetto dalla data del 12 marzo 2020 e sono efficaci fino al 25 marzo 2020.

2. Dalla data di efficacia delle disposizioni del presente decreto cessano di produrre effetti, ove incompatibili con le disposizioni del presente decreto, le misure di cui al  decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 8 marzo 2020 e del decreto del Presidente del Consiglio dei ministri 9 marzo 2020.

3. Le disposizioni del presente decreto si applicano alle Regioni a statuto speciale e alle Province autonome di Trento e di Bolzano compatibilmente con i rispettivi statuti e le relative norme di attuazione.

Roma, 11 marzo 2020

IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO DEI MINISTRI

IL MINISTRO DELLA SALUTE

Allegato 1
COMMERCIO AL DETTAGLIO (NdR: attività consentite)

Ipermercati
Supermercati
Discount di alimentari
Minimercati ed altri esercizi non specializzati di alimentari vari
Commercio al dettaglio di prodotti surgelati
Commercio al dettaglio in esercizi non specializzati di computer, periferiche, attrezzature per le telecomunicazioni, elettronica di consumo audio e video, elettrodomestici
Commercio al dettaglio di prodotti alimentari, bevande e tabacco in esercizi specializzati (codici ateco: 47.2)
Commercio al dettaglio di carburante per autotrazione in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio apparecchiature informatiche e per le telecomunicazioni (ICT) in esercizi specializzati (codice ateco: 47.4)
Commercio al dettaglio di ferramenta, vernici, vetro piano e materiale elettrico e termoidraulico
Commercio al dettaglio di articoli igienico-sanitari
Commercio al dettaglio di articoli per l'illuminazione
Commercio al dettaglio di giornali, riviste e periodici
Farmacie
Commercio al dettaglio in altri esercizi specializzati di medicinali non soggetti a prescrizione medica
Commercio al dettaglio di articoli medicali e ortopedici in esercizi specializzati
Commercio al dettaglio di articoli di profumeria, prodotti per toletta e per l'igiene personale
Commercio al dettaglio di piccoli animali domestici
Commercio al dettaglio di materiale per ottica e fotografia
Commercio al dettaglio di combustibile per uso domestico e per riscaldamento
Commercio al dettaglio di saponi, detersivi, prodotti per la lucidatura e affini
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato via internet
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto effettuato per televisione
Commercio al dettaglio di qualsiasi tipo di prodotto per corrispondenza, radio, telefono
Commercio effettuato per mezzo di distributori automatici

Allegato 2
Servizi per la persona (NdR: attività consentite)

Lavanderia e pulitura di articoli tessili e pelliccia
Attività delle lavanderie industriali
Altre lavanderie, tintorie
Servizi di pompe funebri e attività connesse.
  
Redazione
12 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/03/2020

Attualità. "In questo periodo il volersi bene è restare a casa"; di Monica Bellavia

 

Dimostrare che mi voglio bene, e ne voglio pure a te
Rimani a casa

"In questo periodo, il volersi bene, non è vedersi anche per poco ma è solo restare a casa.
Tutti, tutti, tutti: nonni, zii e amici.
Lo volete capire che non siamo in vacanza e che non servono pause caffè in compagnia o cene alternative?
Non pensiamo che a noi non toccherà, perché guardate che è dietro la nostra porta.
Tutti dobbiamo collaborare a tenere fuori il nostro Paese da quest’incubo; ma a quanto pare ancora molti non l’hanno capito.
E non dimentichiamo di pregare, pregare e pregare, perché è l’unica arma che ci è rimasta.
Io resto a casa perché… amo me stessa, i miei figli, i miei genitori, i miei suoceri e tutto il resto della mia famiglia".
  
    

Monica Bellavia
12 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


11/03/2020

Salute. Coronavirus: farmaci ed alimentari a domicilio per anziani; domani sospeso il mercato settimanale

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, lunedi 09.03.20) e martedi 10.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, sulle principali misure di contenimento (a seguito del DPCM in vigore da oggi, 10 marzo 2020), sulla consegna a domicilio dei farmaci e degli alimenti per gli anziani e sulla sospensione, per domani, del mercato settimanale.

*****

"Avviso - Pronto Intervento Sociale
Si comunica a tutti i cittadini (in particolare gli anziani e i non autosufficienti), che il Comune ha attivato un servizio di pronto intervento sociale per il ritiro della spesa e dei farmaci. I numeri utili, da contattare anche tramite Whatsapp, sono i seguenti: Assessore Agnello (3384695272), Assessore Cipolla (3208638369), Sindaco (3283764334).

Avviso
Agli Operatori del Mercato Settimanale - Grotte
Oggetto: Epidemia da coronavirus. Sospensione mercato settimanale giovedi 12/03/2020.
Come è noto, con delibera del Consiglio dei Ministri del gennaio 2020 è stato dichiarato, per sei mesi, lo stato di emergenza sul territorio nazionale relativo al rischio sanitario connesso all'insorgenza di patologie derivanti da agenti virali trasmissibili.
Molti non hanno ancora capito la gravità dell’epidemia e continuano a frequentare luoghi affollati.
A tal proposito è stata emessa apposita ordinanza n. 8 del 11/03/2020 di chiusura del mercato settimanale di giovedi 12 marzo.
Si confida nella massima comprensione e collaborazione
.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


11/03/2020

Cronaca. Antonella Infantino: appena laureata in Infermieristica (110/110), in campo contro il Coronavirus

 

Dott.ssa Infantino
Dott.ssa Infantino

Innocenzo ed Antonella
Innocenzo ed Antonella

Sul giornale "Prealpina"
Sul giornale "Prealpina"

Insolito il clima nel quale si è svolta, lo scorso lunedi 9 marzo, la cerimonia di laurea degli studenti del corso di Infermieristica presso l'Università degli Studi "Insubria" di Varese. Deserta l'Aula magna dell'Ateneo; presenti - a debita distanza gli uni dagli altri - i nove giovani laureandi ed i componenti della Commissione di laurea, tutti muniti di mascherina.
Nessun parente, nessun amico, nessun festeggiamento particolare. Ciascuno studente munito di una copia della propria tesi di laurea, pronto a discuterla - non appena chiamato - dinanzi alla Commissione.
Tra i nove, anche la grottese Antonella Infantino, che ha discusso brillantemente la tesi dal titolo "
Esiti dell'assistenza infermieristica nei pazienti con scompenso cardiaco cronico"; relatori il prof. Giulio Carcano (Preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Varese e Direttore della Chirurgia dei Trapianti) ed il prof. Francesco Passamonti (Direttore dell'Ematologia Oncologica di Varese). La giovane è stata proclamata Dottoressa in Infermieristica con il punteggio finale di 110/110.
Ad attenderla fuori dall'edificio, in trepidante attesa, solo il fratello, dott. Innocenzo Infantino (che svolge servizio presso l'ospedale di Varese, in sala operatoria). A causa delle forti restrizioni stabilite dal Governo contro il diffondersi del Coronavirus, non erano presenti i genitori della ragazza (che hanno potuto congratularsi e gioire con lei soltanto tramite collegamento in videochiamata col cellulare).
"Cara Antonella, per noi tutti è stata una laurea molto diversa dal solito. Diversa, perché il traguardo è stato raggiunto in una fase di emergenza sanitaria mondiale. La tua costanza, il tuo impegno e il tuo talento hanno dato i frutti sperati. Infatti: 'Quando curi una malattia puoi vincere o perdere. Quando ti prendi cura di una persona vinci sempre!'. Ti auguriamo di proseguire, con impegno e tenacia, lungo il percorso che hai intrapreso. Sei il nostro orgoglio"; questo l'augurio espresso da Salvatore, Giovanna e Innocenzo.
A distanza di poco meno di tre ore dalla laurea, l'arrivo della telefonata con la proposta di assunzione lavorativa - per emergenza Coronavirus - presso lo stesso Polo Universitario dell'Azienda Ospedaliera ASST  "Sette Laghi" di Varese.
Immediata la risposta della neo dott.ssa Antonella Infantino: "Sono pronta a fare la mia parte".
Nelle immagini a lato, alcuni momenti della cerimonia
.  
  

Carmelo Arnone
11 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

Discussione della tesi
Discussione della tesi

Commissione di laurea
Commissione di laurea

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


11/03/2020

Politica. Decio Terrana (UDC): "Presenti alle Amministrative in Sicilia sotto lo Scudo Crociato"

 

Decio Terrana
Decio Terrana

Con un messaggio, il Coordinatore politico dell'UDC Italia in Sicilia, onorevole Decio Terrana, ha ribadito la posizione del partito riguardo le prossime elezioni Amministrative in Sicilia.
"L'UDC sarà presente alle prossime Amministrative in Sicilia - ha dichiarato Terrana - riunendo sotto lo Scudo Crociato il mondo cattolico e tutti i Movimenti del civismo non più rappresentati dalle Liste civiche. Stiamo vivendo tutti un periodo difficile in questi giorni col diffondersi del Coronavirus, per il quale invito tutti alla massima prudenza. Vogliamo però sempre essere presenti sul territorio - ha concluso il Coordinatore - ed andare avanti con il nostro progetto che mette al centro della politica l'Uomo e la Famiglia. Non fermiamoci, andiamo avanti".
  
Redazione
11 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


11/03/2020

Attualità. "All'orizzonte vedo addensarsi nubi nere e minacciose"; di Salvatore Ciccotto

 

Nubi nere e minacciose
Nubi

Scrivere in questo periodo molto critico per tutti, ma in particolare per noi italiani che stiamo affrontando questa emergenza del corona virus, mi porta inevitabilmente a fare delle considerazioni di carattere esistenziale.
In un attimo tutto è crollato, tutte le certezze che avevamo non le abbiamo più.
La sicurezza che faceva parte del nostro vivere quotidiano non c'è più.
Le relazioni umane, lo stare con gli altri, ora sono regolate da una serie di norme di ordine profilattico.
La situazione nell'arco di 10 giorni si sta presentando sotto i nostri occhi con la sua gravità, e con il passare del tempo vedremo a nostre spese lo sviluppo di questo fatto veramente tragico ed eccezionale.
In tutto questo emerge in maniera prorompente una considerazione: l'uomo, che si pensava padrone del mondo, tanto da non considerare le più elementari regole di rispetto della vita in tutte le sue forme, ora è inginocchio.
Ognuno di noi, giorno dopo giorno, compie una serie di atti di disamore nei confronti della Terra, della vita, credendosi onnipotente, ma tutto questo fino a quando la natura non ci presenta il suo conto.
L'inquinamento ambientale, lo scioglimento dei ghiacciai, il modificarsi del clima e altro ancora vanno avanti; e l'uomo parla, parla ma non interviene, i politici non fanno niente, con in testa Trump che pensa al profitto e ai soldi.
Ma tutto questo fino a quando?
La natura, e lo stiamo vedendo con il corona virus, ha le sue regole i suoi equilibri; quando lo avremo capito spero non sia troppo tardi, perché poi tutto ci travolgerà inevitabilmente.
Come andrà a finire questa storia, la storia di noi e del nostro pianeta?
Spero - con tutto me stesso  - bene, anche se all'orizzonte vedo addensarsi nubi nere e minacciose
.
  

Salvatore Ciccotto
11 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


11/03/2020

Chiesa. "Non disperiamoci: dopo l'inverno c'è la primavera"; di don Gaspare Sutera

 

Don Gaspare Sutera
Don Gaspare Sutera

Sia lodato Gesù Cristo.
Carissime famiglie, il Signore vi dia pace.
In questo momento di grande prova, cerchiamo di stare sereni, di fare emergere il lato positivo. Cioè: riscoprire la bellezza della preghiera.
Questo digiuno eucaristico, che per motivi di prevenzione la Chiesa ha permesso, leggiamolo dal punto di vista positivo, non dal punto di vista negativo.
Facciamo finta che abbiamo un amico carissimo, con cui ci vediamo tutti i giorni. Poi cosa succede? Che a questo amico ci abituiamo, fino a che non gli diamo grande importanza, presi come siamo dalla vita e dall’abitudine.
Supponiamo che questo amico parta, si assenti per un mese. Poi quando ritornerà lo rivedremo di nuovo, faremo gioia, faremo festa.
Saremo nella gioia piena con il Signore.
La stessa cosa riguarda il nostro Sposo Celeste; sicuri che il Signore non ci abbandona, che il Signore è sempre con noi, è la nostra giuda, il nostro baluardo, la nostra forza.
Viviamo questo tempo di prova soprattutto pregando.
Riscoprire la preghiera in famiglia, la bellezza di pregare insieme, perché solo la preghiera è l’arma potente messa dalle mani di Dio nelle nostre mani, per sconfiggere tutto il male che c’è nel mondo, ma soprattutto per arginare gli attacchi del peccato, che sono ancora più gravi.
Care famiglie,
oggi ci dovevamo riunire per stare insieme, per fare catechesi, però mi accontento di farvela così; non è la stessa cosa, però questo è un modo anche per dirvi che vi sono vicino, con la preghiera.
Oggi ho celebrato la Messa da solo; ma non ero solo, c’erano gli angeli vicino a me, ed insieme agli angeli c’eravate tutti voi, ognuno con le proprie intenzioni, ognuno con le proprie miserie.
Non abbattiamoci, cerchiamo di guardare il mondo e la vita con occhi nuovi, perché la vita è gioia, la vita è bella.
Certamente una cosa è sicura: dobbiamo stare attenti.
Usiamo tutte le precauzioni che ci sono state indicate in questo periodo, in questo tempo, facciamole, per il nostro bene e per la nostra incolumità.
Poi Dio ci metterà la sua protezione, ci metterà la sua parte.
Facendo un passo indietro, guardo e ripenso a come questa grande prova - nella nostra terra - è iniziata proprio con il Mercoledi delle Ceneri, con il mercoledi inizio della quaresima.
Sarà una coincidenza?
Questo lo capiremo in futuro, perché le cose non si capiscono subito, ma si capiscono pian piano gli eventi si svolgono e i giorni passano, e i giorni danno chiarezza di tutto quello che è successo nel passato.
Il Signore ci ha voluto mettere così, in questa quaresima, tempo di penitenza.
Il Signore ce la sta facendo sentire in maniera forte la penitenza, quella soprattutto di riscoprirlo.
E penso anche un’altra cosa: Gesù è un dono per noi, è un dono, e quando manca si sente, si sente la mancanza di Gesù.
Gesù non è una presenza scontata, non è un “atto dovuto”; è una continua presenza d’amore nei nostri cuori, nella nostra vita, nella nostra famiglia.
Gesù ci ha fatto una promessa, quella che non ci avrebbe lasciati orfani, ma in ogni modo, in ogni luogo, in ogni tempo, avrebbe mandato a noi l’aiuto dello Spirito Santo, che avrebbe rafforzato i nostri cuori, la nostra fede, la nostra vita quotidiana, purché noi affidiamo ogni cosa al suo cuore.
A Medjugorje la Madonna - e questo ve lo ricordavo sempre nei nostri incontri, come nelle omelie della Santa Messa - tante volte dice di pregare, come anche in un messaggio recente (penso che sia stato a luglio, se non erro); la Madonna ha preannunciato a tutti noi che le prove dovevano venire, e per le prove noi non eravamo pronti, e il peccato regnava.
Questo messaggio mi ha fatto molto riflettere - quando ce lo ha dato - e ho pensato: che prove saranno? Dove saremo? Che cosa accadrà?
Quando si sente una cosa del genere già subito si pensa al dopo: chissà cosa che deve succedere.
Però, cosa è successo?
Che dopo che la Madonna ha pronunciato questo messaggio, ognuno ha continuato a fare le proprie cose, ognuno ha seguito la propria via, non curandosi delle parole di Maria.
Quando la Madonna parla, parla per volontà di Dio, per permesso di Dio, e quando ci dice certe cose è perché vuole metterci sulla buona strada, vuole che tutti i suoi figli siano salvi, perché noi a volte prendiamo la strada del precipizio senza che ce ne accorgiamo, e senza accorgercene ci andiamo a finire dentro.
La Madonna ha detto a Medjugorje in questo messaggio: “Verranno le prove e voi non siete pronti”; noi non siamo pronti, né fisicamente ma ancora peggio spiritualmente, perché non abbiamo tanta fede, non abbiamo tanta fiducia, non ci fidiamo di Dio. Il peccato regnerà; ha parlato del peccato, sotto tutte le sue forme.
In questo momento di prova, nel quale il Signore si è un pochino, diciamo “sacramentalmente ritirato” ma sempre presente, il Signore vuole metterci alla prova: se veramente lo cerchiamo, oppure ci allontaniamo da Lui, oppure ci diamo alla ricerca di cose effimere, che non portano la gioia al nostro cuore, ma lo fanno allontanare da Dio.
Allora cari fratelli e sorelle, care famiglie,
cerchiamo di svegliare il nostro cuore, svegliare la nostra vita, rimetterci in carreggiata.
Penso a come un virus ci mette in ginocchio, ha messo in ginocchio tutti.
Voi pensate una cosa: a Medjugorje la Madonna ha detto che il mondo è sull’urlo del precipizio; questa è una cosa che mi lascia ancora pensare, e che le prove non sono finite.
Ma perché questa prova, perché il momento di prova?
Sorge spontanea la domanda: se Dio è Amore, perché permette la prova? Perché manda il dolore?
La risposta ce la dobbiamo dare noi stessi: io faccio quello che il Signore mi chiede?
Se io non faccio quello che è giusto fare, è giusto che mio padre mi percuota, che mio padre mi richiami, che mio padre - anche con le buone o con le cattive - mi rimetta sulla buona strada.
Così è il nostro Padre amoroso: è così buono, così pieno di misericordia, e quando vede che i suoi figli stanno per perdersi, stanno per imboccare la strada sbagliata, li ferma, li blocca.
Non come vogliamo noi, ma come vuole Lui.
Questo tempo di penitenza viviamolo così, nella grazia di Dio; non disperiamoci.
La Madonna ha detto a Medjugorje che dopo l’inverno c’è la primavera, e non si può mai arrivare alla primavera se non si passa per il rigore dell’inverno.
Ecco, questo per noi è un inverno, e ancora quest’inverno facciamo fruttificare il frutto di grazia, che è l’amore di Dio, così quando arriva la primavera, la nostra vita possa maturare, possa sbocciare come un fiore e possa portare i frutti di grazia.
Facciamo un’Ave Maria insieme e vi do la benedizione.
Ave Maria, piena di grazia, il Signore è con te, tu sei benedetta fra le donne e benedetto è il frutto del tuo seno Gesù.
Santa Maria, Madre di Dio, prega per noi peccatori, adesso e nell’ora della nostra morte. Amen.
Maria regina delle famiglie, prega per noi.
Maria che scioglie i nodi, prega per noi.
San Michele arcangelo, potente e forte, difendici in vita e in morte.
San Rocco, prega per noi.
Il Signore sia con voi (e con il tuo spirito).
Vi benedica e vi custodisca Dio onnipotente, Padre, Figlio e Spirito Santo.
Amen.
Con questa benedizione vi saluto, vi abbraccio e vi sono vicino spiritualmente, giorno per giorno.
Siano lodati Gesù e Maria
. 
  

Don Gaspare Sutera
11 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/03/2020

Politica. Attivazione del "Pronto Intervento Sociale"; richiesta del Gruppo M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

"Attivazione del servizio di pronto intervento sociale a maggiore protezione delle persone più a rischio"; è questa la richiesta avanzata oggi dal Gruppo Consiliare del M5S di Grotte.
"Le nuove disposizioni raccomandano a tutti di stare in casa il più possibile, e hanno lo scopo di difendere il servizio sanitario nazionale e tutelare la salute di tutti, in particolare quella delle persone meno giovani e fragili - scrive il Gruppo di Minoranza -. Per questa ragione chiediamo di attivare immediatamente il servizio di pronto intervento sociale: un servizio di spesa a domicilio per le persone con più di 65 anni. La dimensione demografica della nostra città rende praticabile questa possibilità. Contattati i medici di base, lo stesso servizio si potrà attivare per i farmaci, limitando così l’afflusso nelle farmacie e negli  stessi studi medici. Il Comune deve fare la sua parte - concludono i Consiglieri del M5S - mettendo in campo tutte le misure per evitare rischi inutili".
  
Redazione
10 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/03/2020

Servizi. Il 12 e 13 marzo chiusura del Centro per l'Impiego - Sezione di Grotte, per disinfestazione

 

Centro per l'impiego
Centro per l'impiego

Con una nota ufficiale, il Dirigente del Centro per l'Impiego di Canicatti, Carmelo Lombardo, ha comunicato che per i prossimi giorni di giovedi 12 e venerdi 13 marzo la sezione di Grotte rimarrà chiusa per disinfestazione e sanificazione.

*****

"Oggetto: Comunicazione chiusura uffici.

Si comunica che la sezione recapito di Grotte resterà chiusa per i giorni 12 e 13 marzo 2020 per disinfestazione e sanificazione dei locali come disposto dall'Ordinanza n. 6 del 08/03/2020 del Comune di Grotte.
Per le verifiche contattare il numero 0922.851702".
  

 
   

D'ordine del Dirigente del C.P.I.
Il Funzionario Direttivo
Vaccaro Rosa
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/03/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: ulteriori nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Si susseguono ormai a ritmo giornaliero le disposizioni governative (DPCM) in merito alle misure di prevenzione della diffusione del Coronavirus in ambito nazionale. Ad integrazione delle disposizioni precedenti (di sabato 07.03.20, domenica 08.03.20, e lunedi 09.03.20) i nuovi avvisi del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, sulle principali misure di contenimento (a seguito del DPCM in vigore da oggi, 10 marzo 2020), sulla disinfezione e disinfestazione dei locali comunali e scolastici, e sull'accesso ai locali pubblici ed all'Ufficio Postale.

*****

"Avviso
I titolari dei supermercati di Grotte "CRAI di Agnello Srl", "CONAD di Ignazio Infantino" e "Infantino Filippo" rassicurano tutti i consumatori di Grotte che gli approvvigionamenti sono regolari e che, pertanto, non sussiste nessun problema di rifornimento delle derrate alimentari.

Avviso - Divieti, restrizioni, permessi, controlli.
Posso uscire di casa?
È richiesto di evitare di uscire di casa. Si può uscire soltanto per andare al lavoro o per ragioni di salute o per altre necessità, quali, per esempio, l'acquisto di beni essenziali. Si deve comunque essere in grado di provarlo, anche mediante autodichiarazione che potrà essere resa su moduli prestampati già in dotazione alle forze di polizia statali e locali (scarica il modulo di autocertificazione). La veridicità delle autodichiarazioni sarà oggetto di controlli successivi e la non veridicità costituisce reato. È comunque consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. Senza una valida ragione, è richiesto e necessario restare a casa, per il bene di tutti. È possibile fare passeggiate e attività motore all’aperto, purché ciò avvenga senza creare assembramenti e mantenendo sempre la distanza dalle altre persone. È previsto anche il "divieto assoluto" di uscire da casa per chi è sottoposto a quarantena o risulti positivo al virus.
Se attualmente mi trovo lontano da casa, posso tornarci?
Sì.
Se abito in un Comune e debbo spostarmi in un altro, posso fare avanti e indietro?
Sì, per motivi di lavoro, di salute e per situazioni di necessità.
Se ho la febbre e sintomi da infezione respiratoria posso uscire di casa?
In questo caso si raccomanda fortemente di rimanere a casa, contattare il proprio medico e limitare al massimo il contatto con altre persone.
Cosa significa "comprovate esigenze lavorative"? I lavoratori autonomi o i collaboratori saltuari come faranno a dimostrarle?
È sempre possibile uscire per andare al lavoro, anche se è consigliato lavorare a distanza, ove possibile, o prendere ferie o congedi. "Comprovate" significa che si deve essere in grado di dimostrare che si sta andando (o tornando) al lavoro, anche tramite un'autodichiarazione vincolante o con ogni altro mezzo di prova, la cui non veridicità costituisce reato. In caso di controllo, si dovrà dichiarare la propria necessità lavorativa. Sarà cura poi delle autorità verificare la veridicità della dichiarazione resa con l'adozione delle conseguenti sanzioni in caso di false dichiarazioni.
Sono previsti posti di blocco e controlli?
Sì, ci saranno controlli, ma non essendo più prevista una "zona rossa", non ci saranno posti di blocco fissi per impedire alle persone di muoversi. La polizia municipale e le forze di polizia, nell'ambito della loro ordinaria attività di controllo del territorio, potranno vigilare sull'osservanza della regola.
È possibile uscire per una passeggiata o per fare sport all'aperto?
Sì, è possibile svolgere attività motorie in spazi aperti, purché sia sempre rispettata la distanza da altre persone e purché non si determinino situazioni di assembramento e affollamento.
Sono permessi cerimonie, eventi e spettacoli?
Su tutto il territorio nazionale sono sospese tutte le manifestazioni organizzate nonché gli eventi in luogo pubblico o privato, compresi quelli di carattere culturale, ludico, sportivo, religioso e fieristico, anche se svolti in luoghi chiusi ma aperti al pubblico (cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi).
I centri ricreativi, sociali e culturali possono proseguire l'attività?
Su tutto il territorio nazionale sono sospese le attività dei centri culturali, ricreativi, sociali.
Si possono effettuare consegne a domicilio di cibi, farmaci o altro?
Sì. Per le attività commerciali per cui è prevista la limitazione oraria dalle 6 alle 18, la consegna a domicilio può anche svolgersi al di fuori di tali orari. Sarà cura di chi organizza l'attività di consegna a domicilio - lo stesso esercente ovvero una cosiddetta piattaforma - evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
Sono previste limitazioni per il trasporto delle merci?
No, nessuna limitazione. Tutte le merci (quindi non solo quelle di prima necessità) possono entrare e uscire dai territori interessati. Il trasporto delle merci è considerato come un'esigenza lavorativa: il personale che conduce i mezzi di trasporto può dunque entrare e uscire dai territori interessati e spostarsi all'interno degli stessi, limitatamente alle esigenze di consegna o prelievo delle merci.
Ci sono limitazioni per gli autotrasportatori?
No, non sono previste limitazioni al transito e all'attività di carico e scarico delle merci.
Ci sono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea e per i taxi?
No. Non esistono limitazioni per il trasporto pubblico non di linea. Il servizio taxi e di Ncc non ha alcuna limitazione, in quanto l'attività svolta è considerata esigenza lavorativa.
Farmacie e parafarmacie.
Non è prevista alcuna restrizione al loro orario di lavoro.
Bar e ristoranti.
Possono proseguire l’attività dalle 6 alle 18 con l’obbligo, a carico dei gestori, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. La violazione della prescrizione comporta la sospensione dell’attività.
Esercizi commerciali e mercati all'aperto e al chiuso.
Il decreto nazionale prevede che siano adottate misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee a evitare assembramenti, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Gli esercizi commerciali che per condizioni strutturali non possano garantire la distanza di un metro fra i presenti dovranno essere chiuse. Supermercati, ipermercati e centri commerciali nei giorni festivi e prefestivi devono restare chiusi e nei giorni di apertura devono comunque adottare misure idonee a evitare il sovraffollamento e garantire la distanza minima di un metro fra i presenti. In assenza di condizioni strutturali idonee, gli esercizi devono essere chiusi.
Generi alimentari.
Gli esercizi commerciali che vendono generi alimentari possono restare aperti anche il sabato e la domenica, garantendo comunque l’accesso limitato al pubblico tale da consentire il rispetto della distanza interpersonale minima.
Scuole e università.
Sono sospese fino al 3 aprile tutte le attività didattiche delle scuole di ogni ordine e grado. Sospesi i viaggi d’istruzione, le iniziative di scambio o gemellaggio, le visite guidate e le uscite didattiche comunque denominate. Sono sospese le attività di semiconvitto, tranne nel caso di prescrizioni delle competenti autorità.
Riammissione degli studenti a scuola.
Ferma restando l’interruzione delle attività didattiche fino al 3 aprile, la riammissione nei servizi educativi per l’infanzia e nelle scuole di ogni ordine e grado per assenze dovute a malattia infettiva soggetta a notifica obbligatoria e di durata superiore a cinque giorni avviene dietro presentazione di certificato medico, anche in deroga alle disposizioni vigenti. Pertanto:
- La riammissione a scuola avverrà solo dietro presentazione di certificato medico che dovrà specificare se si tratti di malattia generica o infettiva. In caso di malattia non infettiva si seguono le regole vigenti nelle singole regioni.
- Se l’assenza è riferibile al periodo di chiusura della scuola prevista da ordinanza - anche se superiore a cinque giorni - non serve il certificato medico.
- Se l’alunno fosse stato già assente precedentemente alla chiusura della scuola per motivi di altra natura (motivi familiari, settimana bianca) il certificato medico è necessario solo se tale assenza non era stata preventivamentecomunicata dalla famiglia alla scuola.
- Per le assenze per le quali non è previsto il certificato medico la famiglia dovrà produrre in forma scritta un’autocertificazione che riporti di non aver soggiornato in zone endemiche e non aver avuto contatti con casi confermati.
Le assenze maturate dagli studenti ai quali in base al decreto non è consentita la frequenza alle lezioni non sono computate ai fini della eventuale ammissione agli esami finali nonché ai fini delle relative valutazioni.

Avviso
Si suggerisce ai parrucchieri, barbieri, estetisti, tatuatori, odontoiatri, otorinolaringoiatri, fisioterapisti, etc., attività che non consentono in alcun modo la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, ad una chiusura precauzionale volontaria fino al 3 aprile 2020.
Nei casi urgenti ed indifferibili (con particolare riferimento ai professionisti sanitari) si raccomanda il rispetto di tutte le precauzioni possibili.

Avviso -
Attività commerciali e Coronavirus
In relazione allo stato di emergenza da Coronavirus, si rappresenta che per le attività commerciali per cui è prevista la limitazione oraria dalle 6 alle 18 la consegna a domicilio è consentita anche al di fuori di tali orari.
Sarà cura di chi organizza l’attività di consegna a domicilio (lo stesso esercente) evitare che il momento della consegna preveda contatti personali.
In sintesi: no asporto, sì domicilio.

Avviso - Principali nuove misure di contenimento del coronavirus.
- Divieto di assembramenti: sull’intero territorio nazionale è vietata ogni forma di assembramento di persone in luoghi pubblici o aperti al pubblico;
- Raccomandazioni per i soggetti con alterazioni febbrili: ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,50) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
- Prescrizioni per i soggetti in quarantena: divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
- Limiti agli spostamenti: evitare ogni spostamento delle persone fisiche in entrata e in uscita nonché all’interno dei medesimi territori, salvo che per gli spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità ovvero spostamenti per motivi di salute. È consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza;
- Sono consentite le attività di ristorazione e bar dalle 06.00 alle 18.00, con obbligo, a carico del gestore, di predisporre le condizioni per garantire la possibilità del rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione.
Si allega modulo di autodichiarazione per gli spostamenti (scarica il modulo di autocertificazione).

Avviso
Misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-19 nel territorio del Comune di Grotte.
Ordinanza n. 6/2020: chiusura locali comunali ed edifici scolastici per i giorni 12 e 13 marzo 2020 per interventi di disinfezione e sanificazione.
Nelle giornate del 12 e 13 marzo 2020 chiusura dei sottoelencati locali e scuole comunali, per effettuare interventi di disinfezione e sanificazione:
- Uffici comunali siti in Piazza Umberto I;
- Biblioteca comunale e gli annessi locali adibiti a Centro per l’Impiego;
- Asilo Nido comunale;
- Edifici scolastici.

Avviso
Si comunica che, come previsto dal Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri e dalle Ordinanze del Presidente della Regione Siciliana, le sale giochi, le scuole di ballo, le palestre e i circoli creativi hanno sospeso l'attività.
Inoltre, sono state sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri.
Ai titolari dei bar ed ai ristoratori è stato ribadito l'obbligo delle distanze interpersonali minime, pena la sospensione dell'attività.
Si invita a segnalare comportamenti difformi rispetto a quelli previsti dalle misure di contenimento.
Infine, si raccomanda di uscire da casa solo se strettamente necessario.
La permanenza nelle nostre abitazioni rappresenta la migliore (forse l'unica) misura di contenimento.

Avviso
Coloro che si recano presso l'Ufficio Postale devono rispettare le misure di contenimento previste e, in particolare, la distanza di un metro e il contingentamento del flusso di utenti.
Ieri ho avuto un proficuo incontro telefonico con il Responsabile della Comunicazione per la Sicilia di Poste Italiane che mi ha rassicurato sull'applicazione delle misure previste negli Uffici postali.
Ancora una volta raccomando il massimo rispetto delle misure di contenimento e di proteggere i nostri anziani
.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/03/2020

Attualità. "Io resto a casa? Il mio pensiero va ai tanti precari che vivono alla giornata"; di Nino Genova

 

Pastore Nino Genova
Nino Genova

Intervento del pastore Nino Genova, responsabile del Centro Evangelistico “Condividere Gesù”, comunità cristiana evangelica pentecostale con sede ad Agrigento (Via Re Pietro IV).

*****

"Ascoltavo da più parti l’appello e lo spot che in questo periodo di emergenza (Coronavirus) viene rivolto alla gente, di rimanere a casa.
Uno spot che vede coinvolti noti cantanti, uomini e donne di spettacolo che recitano: “Io resto a casa”.
Tutto ok, giuste precauzioni, la prudenza non è mai troppa, la salute dell’uomo è fondamentale, e così via.
Ma mi ha fatto impressione sentire queste celebrità dire: non uscite da casa, state a casa, etc.
Immagino che questi VIP, testimonial di questi spot, abbiano le spalle coperte a livello economico (con quello che guadagnano), ma il mio pensiero va a quelle persone che per vivere hanno bisogno di uscire da casa.
Per loro forse è necessario, per sbarcare il lunario, uscire fuori da casa; forse alzarsi presto la mattina, mettersi in macchina o usare altri mezzi, con la speranza di produrre un reddito per sostenere la propria famiglia.
Il mio pensiero va ai tanti precari che vivono alla giornata, per i quali non c’è nulla di sicuro, che non hanno nessuna scorta di denaro per sopperire a questo blackout generale.
Credo che queste persone ogni volta che sentono “restate a casa” è come se ricevessero delle pugnalate al cuore.
Penso ai tanti commercianti che vivevano già una crisi economica.
A loro va il mio pensiero, e come cristiano richiamo all’attenzione tutti i cristiani che stanno leggendo questo messaggio: chiediamo in preghiera al Signore di benedire queste persone e che, nella Sua grande compassione, possa provvedere le risorse necessarie per sostentare le loro famiglie, in questo tempo di incertezza.
Dio vi benedica!
".
 

Nino Genova
10 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/03/2020

Attualità. "A soccombere saranno, come sempre, i giusti. Così non sia."; di Giovanni Volpe

 

Giovanni Volpe
Giovanni Volpe

Se le cose dovessero mettersi davvero male, ma male male, tanto da indurre i medici a scegliere chi curare in base all’età o all’aspettativa di vita e alla sua qualità, allora certo, cederei, senza dubbio alcuno, il mio posto a uno più giovane di me.
Io però vorrei delle garanzie (dal governo è chiaro, se dimostrerà di avere gli attributi che farà bene a mostrare) perché vivo in Italia, in Sicilia, ad Agrigento.
Ho 58 anni e so perfettamente come abbiamo vissuto e quello che ho visto e da quanti benemeriti incapaci mi son visto scavalcare - in ogni ambito - solo perché erano “amici degli amici” o sol perché avevano una ricchezza economica di gran lunga superiore alla mia.
So il prezzo che si paga a tenere la schiena dritta.
E questo, più in generale, è avvenuto in ogni ambito, anche in quello medico.
La sanità, grazie alla politica, in Italia, in Sicilia, ha dato vita a un malcostume che ha fatto cadere governi, arrestare ministri e governatori, lo schifo insomma.
Adesso si tratta di “mors tua, vita mea” e chi ha passato la vita all’insegna del più bieco servilismo o a contare soldi, sono certo se ne fotterà dei vent’anni di mio figlio, come se ne è fottuto quando si è trattato di sottrargli un posto di lavoro o di togliergli un servizio e persino un diritto, evadendo o, comunque sia, delinquendo.
Volete che adesso che si tratta addirittura di sopravvivenza si arrenda e ceda cavallerescamente ed eroicamente e giustamente il proprio posto di cure a uno più giovane?
Se sarà, sarà la giungla.
Uno scenario post nucleare da topi da fogna.
Siamo nell’Italia che sfascia i “pronto soccorso”, in cui il vero sport nazionale è il fotti-compagno e se oggi scrivo ciò non è certo per provocare insubordinazioni o rivolte ad muzzum, lo faccio per ammonire chi già si sta mettendo all’opera.
Stavolta, sia chiaro, venderemo cara la pelle e la cura, memori del non averlo fatto abbastanza quando potevamo.
Pretendo quindi che un governo giusto, adulto, serio e ferreo sappia far valere le ragioni di una ragionevolezza giusta ed equa perché i furboni riccastri, ma ahimè anche il popolo reso bue dall'ignoranza e dalla paura, non saranno né giusti, né equi, né razionali e a soccombere saranno, come sempre, i giusti, i deboli, gli sprovveduti.
Così non sia.
  

Giovanni Volpe
10 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


09/03/2020

Lettere. "Se lo fai, è per la tua famiglia, per tutti"; di Salvatore Infuso

 


Salvatore Infuso

Intervento di Salvatore Infuso in merito alle misure di prevenzione della diffusione del Coronavirus.

*****

"Buongiorno,
tante persone esprimono preoccupazione per il comportamento irresponsabile dei numerosi che sottovalutano il pericolo della diffusione del coronavirus, continuando a mantenere rapporti sociali a San Leone, in locali pubblici affollati.
Praticamente tutto il contrario di quanto il Governo, sulla base di dati scientifici, ha emanato ieri.
Purtroppo in alcuni locali di Grotte ieri è stato festeggiato l'8 Marzo, la festa della donna; qualche locale era in condizione di assembramento.
Il problema più grave è combattere contro l'ignoranza più che contro il coronavirus.
Molti pensano che ci sia un allarmismo esagerato, che il coronavirus si può curare nei soggetti giovani, che le fasce di ultra 65 anni sono più a rischio. Ma non hanno capito che questo virus si diffonde con molta facilità ed il 10-15% dei contagiati deve ricorrere alla terapia intensiva e sub intensiva; che per le scelte politiche dei tagli alla Sanità, pubblica noi in Sicilia non abbiamo né il personale sanitario né gli strumenti sufficienti.
Il 15%, nella peggiore delle ipotesi se continuerà la società a sottovalutare il pericolo di diffusione, potrebbe raggiungere livelli superiori che il Servizio Sanitario Nazionale non potrà garantire a tutti.
Che significa questo?
Significa che se in terapia intensa arrivano 10 ammalati di coronavirus e 10 persone che hanno altri problemi (infarti, ictus, incidenti stradali ed altro) che necessitano anche della terapia intensiva, il personale medico è addestrato ad effettuare il triage tra gli ammalati.
Triage che andrà a individuare l'ammalato più grave che avrà la priorità; ma tutti coloro che arriverà in rianimazione saranno dei soggetti gravi!
Quindi, ce la vogliamo dare una svegliata e guardare la realtà?
Noi tutti dobbiamo aiutare i nostri medici, infermieri, OSS e OSA a non intasare i reparti di terapia intensiva.
E spero che lo faremo tutti.
Se lo fai, è per te la tua famiglia, per tutti, compresi i nostri sanitari che ringrazio (medici ed infermieri di ogni ordine e grado).
Grazie a tutti perché lo farete!".

 

   

Salvatore Infuso
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


09/03/2020

Attualità. "Dimostrare che mi voglio bene, e ne voglio pure a te"; di Mariantonia Collura

 

Dimostrare che mi voglio bene, e ne voglio pure a te
Rimani a casa

"È il momento giusto di dimostrare che mi voglio bene, e che ne voglio pure a te.
A casa non mi mancherà nulla!
Pregherò con la mia famiglia, “socializzerò” con essa e con chi vorrò... perché esistono tanti social, oltre alla tradizionale telefonata!
Leggerò buoni libri, curerò le mie piante, sistemerò in casa ciò che rimandavo da tempo di fare, scriverò una lettera ai bambini africani che con delle amiche abbiamo adottato, cucinerò qualche pietanza particolare che richiede un lungo tempo di preparazione, prenderò un po' di sole sul balcone (buono per la vitamina D), e molto altro.
Sarà sicuramente un periodo positivo perché so in Chi ho creduto!
Vi abbraccio tutti (virtualmente lo posso fare).
Buona Settimana".
  
    

Mariantonia Collura
9 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


09/03/2020

Salute. Grotte: nessuna positività in atto; ordinanza del Presidente della Regione

 

Grotte: nessuna emergenza in atto; ordinanza sindacale e misure di contrasto del COVID-19
Avviso

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Il Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, in seguito all'emanazione del DPCM dell'8 marzo 2020 (leggi il Decreto), ha indetto ieri pomeriggio una riunione operativa con la Giunta municipale ed i Dirigenti, al termine della quale ha ribadito che a Grotte non vi è in atto alcun caso di positività, anche se bisogna mantenere il livello di allerta altissimo; ha riconfermato altresì le misure stabilite dalle Autorità nazionali e regionali ed ha diramato gli avvisi che pubblichiamo.

*****

"Misure per il contrasto e il contenimento sull'intero territorio nazionale del diffondersi del virus COVID-19:
- sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsiasi natura, ivi inclusi quelli cinematografici e teatrali, svolti in ogni luogo, sia pubblico sia privato;
- sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, piscine, palestre e centri di benessere, con sanzione della sospensione dell'attività' in caso di violazione;
- svolgimento delle attività di ristorazione e bar, con obbligo, a carico del gestore, di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell'attività' in caso di violazione;
- è fortemente raccomandato presso gli esercizi commerciali diversi da quelli della lettera precedente, all'aperto e al chiuso, che il gestore garantisca l'adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori;
- l'apertura dei luoghi di culto è condizionata all'adozione di misure organizzative tali da evitare assembramenti di persone, tenendo conto delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi, e tali da garantire ai frequentatori la possibilità di rispettare la distanza tra loro di almeno un metro di cui all'allegato 1, lettera d). Sono sospese le cerimonie civili e religiose, ivi comprese quelle funebri".

"Ordinanza contingibile e urgente n° 3 del 08.03.2020 del Presidente della Regione Sicilia.
Ulteriori misure per la prevenzione e gestione dell’emergenza epidemiologica da COVID-2019.
Ordinanza ai sensi dell’art.32, comma 3, della legge 23 dicembre 1978, n. 833 in materia di igiene e sanità pubblica.
Chiunque, negli ultimi giorni abbia fatto ingresso in Italia dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come identificate dall’Organizzazione Mondiale della Sanità, o sia transitato e abbia sostato nei territori della Regione Lombardia e dalle province di Province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini; Pesaro e Urbino; Venezia, Padova, Treviso; Asti e Alessandria deve comunicare tale circostanza al Comune, al Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda Sanitaria competente per territorio nonché al proprio medico di medicina generale ovvero al pediatra di libera scelta con obbligo di osservare la permanenza domiciliare con isolamento fiduciario, mantenendo lo stato di isolamento per 14 giorni dall’arrivo con divieto di contatti sociali, di osservare il divieto di spostamento e di viaggi, di rimanere raggiungibile per ogni eventuale attività di sorveglianza.
La mancata osservanza degli obblighi di cui alla presente Ordinanza comporterà le conseguenze sanzionatorie previste dall’art. 650 del Codice penale se il fatto non costituisce reato più grave"
.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


09/03/2020

Chiesa. Avvisi ed appuntamenti della settimana.

 

Chiese di Grotte

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.
Per agevolarne la consultazione, gli avvisi settimanali sono pubblicati anche nella pagina Chiesa.

L’arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro, tenuto conto delle decisioni della Conferenza Episcopale Italiana in rispetto del DPCM dell’8 marzo 2020 stabilisce che dalla sera di domenica 8 marzo 2020 e fino al 3 aprile 2020:
- sono sospese le celebrazioni delle Sante Messe quotidiane comprese quelle funebri e nuziali. Le chiese possono rimanere aperte solo per le preghiere personali;
-
sono sospese tutte le attività, le manifestazioni e le iniziative locali e diocesane con concorso di popolo (catechesi, processioni, via crucis, prime confessioni, prime comunioni e cresime, convocazioni, raduni, attività oratoriali e sportive e simili);
- le visite agli ammalati sono ridotte ai soli casi dell’Unzione degli infermi e del Viatico. Si promuova la pia pratica della comunione spirituale.

La chiesa del Purgatorio in Grotte rimarrà aperta per tutto il mese di marzo, in orario diurno, per l'Adorazione eucaristica personale.

  
Redazione
9 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


08/03/2020

Salute. "Negli uffici, un utente per volta"; nuove disposizioni del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ad integrazione delle disposizioni precedenti, le nuove indicazioni del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, in merito alle misure di prevenzione della diffusione del Coronavirus.

*****

"07/03/2020
Avviso all'utenza - Misure per il contrasto e il contenimento del Coronavirus (Covid-19).

Si comunica che
fino al 3 aprile p.v., in tutti gli uffici comunali, il ricevimento del pubblico viene limitato ad un utente per volta per ufficio e solamente per esigenze immediate e non prorogabili.
Si suggerisce all’utenza di attivare le interlocuzioni con il personale degli uffici comunali telefonicamente, utilizzando anche la posta elettronica.
Si ricorda che la distanza interpersonale di almeno un metro è opportuno che venga rispettata in tutti gli uffici, anche non comunali, come le Poste e gli Istituti bancari, oltre che in tutte le attività commerciali.
Ancora una volta mi appello al senso di responsabilità di tutti noi
.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


08/03/2020

Salute. "Bussare con forza al cuore di Dio"; messaggio dell'Arcivescovo di Agrigento

 

Stemma dell'Arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro
Stemma del card. Montenegro

Messaggio dell’arcivescovo card. Francesco Montenegro all’Arcidiocesi di Agrigento, in merito all'emergenza Conavirus.

*****

"In questo momento in cui tutti ci sentiamo preoccupati e forse un po' smarriti per via della diffusione del coronavirus sento il bisogno di raggiungervi, per manifestare a tutti e a ciascuno vicinanza e per rafforzare quel senso di famiglia che diventa più necessario soprattutto nelle situazioni difficili.
L’epidemia in corso ci ha colto tutti di sorpresa; sapevamo di fenomeni simili nella storia ma, probabilmente, pensavamo che ne saremmo rimasti estranei. Ci poniamo tante domande: come è potuto succedere? Quando si troverà un rimedio? Cosa dobbiamo e possiamo fare?
Le autorità civili ci stanno dando delle indicazioni alle quali ci atteniamo perché sono pensate per il nostro bene; le ringraziamo per quanto stanno facendo e cerchiamo di essere responsabili osservando tutto ciò che è utile per salvaguardare la salute propria e quella degli altri.
La gratitudine va anche agli operatori sanitari che con dedizione e professionalità stanno accanto a quanti sono colpiti dalla malattia.
Come sapete, qualche giorno fa anch’io ho pubblicato delle disposizioni alle quali vi chiedo di dare la debita attenzione.
Ma insieme a tutto ciò che potrebbe rientrare nelle indicazioni di buon senso chiediamoci come affrontare cristianamente questo momento.
Passata l’emozione di panico o di paura legata alle tante informazioni che ci arrivano rimane l’interrogativo: cosa ci sta chiedendo il Signore?
Vi confesso che da giorni mi porto dentro questa e altre domande, rispetto alle quali non so darmi risposte. Mi viene però da pensare che in un tempo in cui tutti ci sentivamo sicuri per il progresso scientifico e tecnologico, all’improvviso ci siamo trovati a fare i conti con un grande senso di precarietà.
Il virus - realtà infinitamente piccola tanto da essere invisibile all’occhio umano - d’improvviso si è messo davanti a tutte le nostre conquiste, mettendole in crisi. A ragione ci sentiamo vulnerabili; e di fatto lo siamo.
Forse, con più evidenza, ci stiamo accorgendo di non essere onnipotenti, di non riuscire a dominare tutto, di non essere i padroni del mondo.
Stiamo toccando con mano quello che dice Gesù nel Vangelo: “anche se uno è nell’abbondanza, la sua vita non dipende da ciò che egli possiede” (Lc 12,15).
La precarietà ci ricorda - adesso più che mai - che siamo nelle mani di Dio, che siamo povere e deboli creature, con la mano tesa verso il Creatore, chiamate a superare tutte le coniugazioni del verbo “avere” per vivere meglio quelle del verbo “amare”.
Usciremo più forti da questa vicenda se la affronteremo con umiltà e se riprenderemo il cammino della vita sapendo che il problema non è quello di sostituirci a Dio ma di servirlo e di amarlo.
Questo senso di profonda umiltà ci porti a riconoscere il bisogno di una profonda conversione della e nella nostra vita.
Dio non vuole il male, non vuole la morte ma ci chiede sempre di cambiare il cuore, di correggere il tiro per centrare, finalmente, il bersaglio nella nostra vita.
Non sono discorsi astratti ma atteggiamenti che dobbiamo riprendere a coltivare se davvero vogliamo dare un senso a ciò che ci sta succedendo. E tutto questo si rende possibile nella preghiera.
Ve lo chiedevo qualche giorno fa e ritorno a farlo: abbiamo bisogno di pregare e di pregare tanto.
Ci sono state raccomandate delle limitazioni che ci chiedono di evitare assembramenti nelle chiese ma questo non vuol dire che non possiamo pregare. Dobbiamo bussare con forza al cuore di Dio perché al più presto ci liberi da questo male.
Dalle nostre comunità e dalle nostre case si innalzi incessante l’invocazione di aiuto e di misericordia.
Nella preghiera sentiremo ancora le parole consolanti di Dio: “Non temere, io sono con te per proteggerti, io sono il tuo scudo, io cammino davanti a te, io ti amo…”.
La certezza che Dio è dalla nostra parte ci darà la voglia di lottare insieme, di mettere fuori quell’insospettata riserva di forza che tutti possediamo e di vedere, attraverso la crepa di questa situazione, la luce del Risorto che ci incoraggia e ci da speranza.
Sosteniamoci tutti con la preghiera.
Sentiamoci una sola famiglia e facciamo circolare tutto il bene possibile che Dio ha messo nel nostro cuore.
Il mio abbraccio e la mia benedizione per tutti voi"
.  
  

Agrigento, 7 marzo 2020
+ Card. Francesco Montenegro
Arcivescovo di Agrigento"
.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


08/03/2020

Attualità. "Il virus ammonisce la Terra"; di Raniero La Valle

 

Raniero La Valle
Raniero La Valle

Raniero La Valle, giornalista e intellettuale, è stato direttore de «L’Avvenire d’Italia» e più volte parlamentare.

*****

"Il segno dei tempi più inquietante e invasivo di questi tempi dolenti è che il governo ha proibito i baci.
Povero san Bernardo con i suoi nove sermoni sul bacio! E il Cantico dei Cantici!
Dall’emergenza virus che ha colpito il mondo e affligge l’Italia dobbiamo tuttavia ricavare, insieme al lutto, moniti e conferme che sarebbe colpevole ignorare.
La prima conferma è che ormai, al di là di tutte le preziose diversità di nazioni, di stirpi, di Stati, di colore, di cultura, di religione, di lingua e di sesso, c’è un solo popolo della Terra, c’è l’evidenza di una sua unità di origine e di destino, c’è la sua soggettività o persona collettiva che è in gioco.
Abbiamo toccato con mano quanto già aveva detto san Giovanni Crisostomo e proclamato il Concilio Vaticano II: “Chi sta in Roma sa che gli Indi sono sue membra”.
Questa unità, rifiutata e stracciata da tutti i poteri del mondo, ora bussa alla nostra porta e non ci sono muri, apartheid, riserve indiane e frontiere o porti chiusi che tengano.
Il confine non è la propria immagine, come pretende la selfie, è globale. Una grande lezione.
La seconda è il nesso inscindibile che stringe gli esseri umani alla natura; le donne, certo, prima di tutto, che sono grembo della vita, ma anche gli uomini: un nesso con tutta la natura vivente, quella visibile e quella invisibile, anche più invisibile del pulviscolo dell’aria; per questo si parla di ecologia integrale.
Dicono che il virus sia passato dagli animali all’uomo, saltando da una specie all’altra, che ora anche le malattie, grazie alla globalizzazione, non conoscono frontiere tra gli animali e l’uomo, tra l’una e l’altra specie.
Ciò vuol dire che deve essere la cultura, ben più che la natura, a presiedere al nostro rapporto con gli animali, a definire ciò che ad essi ci accomuna (come canta il Cantico delle creature) ma anche ciò che infinitamente da loro ci distingue, quella scintilla dell’umano, quello scambio ineffabile che ci fa confinare con Dio, che fa l’inestimabile differenza umana, che nessuna intelligenza artificiale potrà eguagliare. In questa differenza alberga anche il diritto.
La terza è che il nostro vero problema, la vera posta in gioco, quella che pur sembra la più difficile, non è la sicurezza, ma la salvezza.
La salvezza della Terra, che la storia continui, che l’umanità sussista, senza l’alibi dell’escaton, della fine annunciata, delle apocalissi che si autorealizzano.
La sicurezza, per quanto la promettano, non è alla nostra portata. Ci danno più armi, e più licenza di usarne, e ci si uccide di più.
Ci tolgono i profughi dalle anagrafi, e ne fanno dispersi e disperati nelle città. La destra americana si inventò una straordinaria “Strategia della sicurezza nazionale” e anche della sicurezza del mondo, promettendo di estirpare gli “Stati canaglia” (in inglese “rogue States“, cioè “zizzania”) e ha devastato tutto il Medio Oriente, funestato l’America Latina e messo a rischio i popoli tutti.
Mettono in quarantena quell’unico passeggero transitato per Singapore, allargano le zone rosse, le chiudono al traffico, ma il virus fa la sua corsa, mentre le guerre mettono in movimento esodi di massa, e la Turchia minaccia l’Europa scatenandole contro i profughi come un’arma.
La sicurezza è un mito, è la promessa non mantenuta, la salvezza è invece il compito nostro e insieme il dono che ci è stato promesso, e proprio lei è alla nostra portata, se a imitazione di Dio l’assumiamo come salvezza di tutti, nessuno escluso, se giochiamo su di essa tutte le nostre risorse.
La quarta conferma è che la vera unità dell’Europa e del mondo, fallita nel Novecento quando se ne era avuta la migliore possibilità, e fu messa invece in mano al denaro, la dobbiamo fare ora; a questo non servono reucci, dittatorelli e altri presunti sovrani e sovranisti; gli antichi dicevano che era il diritto a dover essere re, il “nomos basiléus”, come sappiamo da Pindaro.
Ebbene, prendiamolo sul serio, sapendo che il diritto non è più la legge del più forte, l’inflessibile legge del padre, ma è il diritto del debole, è anche il diritto di Antigone e di Carola Rackete, e deve prendere oggi le forme di un costituzionalismo mondiale, fino all’ “utopia” realistica che abbiamo avanzato, di una Costituzione della Terra, non solo norme ma anche istituti e autorità di garanzia che realizzino ciò che promettono, diritti e beni comuni per l’umanità tutta intera, dalla sanità al sapere, al lavoro, alla pace".
    

Raniero La Valle
8 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


08/03/2020

Dialoghi. "Giufà e la ONG Sea Watch"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo, studioso ed autore di testi di Diritto.

Il tema dell'immigrazione non governata ma "subita" passivamente è stata oggetto di discussione al Circolo della Concordia. Subita dal momento che in Italia la preoccupazione di coloro che occupano cariche di un certo tipo e livello è oramai quella di cautelarsi prima e ragionare e decidere poi. Del resto la presenza della magistratura penale legittimata a occuparsi di ogni vicenda nessuna esclusa, non poteva non comportare la paralisi anche del potere politico e tutto ciò nonostante le conseguenze che il Paese è costretto a pagare.
Giuseppe Castronovo

"Giufà e la ONG Sea Watch"
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

Franco: Amici, ancora una volta, nonostante il dramma del “coronavirus” che ha investito in pieno il nostro Paese, sono anche i problemi dell’immigrazione a tenere impegnato il nostro Governo.

Ersilio: Condivido l’affermazione dell’amico Franco. Consentitemi però una puntualizzazione: questa volta l’attaccabrighe ha un nome e cognome: è la ONG Sea Watch che vuole continuare a fomentare le polemiche pretendendo ad ogni costo di portare in Sicilia 194 migranti; e tutto ciò nonostante il parere contrario, giustificato da motivi sanitari  del Presidente della Regione Sicilia Nello Musumeci.

Santo: Ad irritare parte dell’opinione pubblica, in tutta questa vicenda, sono state principalmente le parole sprezzanti con le quali si è espresso il comando della ONG quando ha avvisato che “La Sea Watch sta navigando verso Messina e, nonostante le dichiarazioni del Presidente, comunica che i migranti sbarcheranno domani mattina e la quarantena verrà disposta a terra”.

Nenè: C’è in queste parole ed in particolare nella locuzione utilizzata “comunica che... sbarcheranno”, tutta l’arroganza di chi, sentendosi  forte delle precedenti decisioni dell’autorità giudiziaria, manda un messaggio che va così letto: non c’è niente da discutere, si fa come diciamo noi  se non Volete finire sotto processo anche voi. Salvini docet.

Gianni: Hai detto bene caro Nenè. Oggi, infatti, non sono pochi i politici che oramai, per non correre il rischio di finire sotto processo per fantomatici sequestri di persona, tollerano tutto ciò che le ONG decidono di fare ed è così che l’Italia è diventata un ovile dove entra chi vuole visto che i pastori da guardia sono stati privati delle loro prerogative.

Michele: Se a tutto ciò aggiungiamo la non elevata autorevolezza di cui gode l’attuale nostra classe politica presso le varie Ambasciate, il cerchio è ben presto chiuso.

Totò: Prof. Vezio, e Lei cosa ci può dire?

Vezio: Amici, inizio il mio intervento rivolgendo a me e a voi le seguenti due domande: Ma è mai possibile che le ONG possano continuare a considerare sicuri solo i porti italiani e quindi ad escludere ogni altra soluzione alternativa? E’ mai possibile che si rifiutano sistematicamente  di prendere in considerazione l‘ipotesi di attraccare nei porti di altri Paesi che si affacciano sul Mediterraneo? Le risposte a queste due  domande mi fanno venire in mente un racconto che ero solito ascoltare nelle serate invernali dalla viva voce dei miei nonni. Ebbene: quand’ero bambino sentivo raccontare di un astuto villano di nome Giufà che, a seguito di strane e fortuite circostanze, venne chiamato a far parte del ristretto gruppo dei Consiglieri del Re. Non volle però mai accettare il titolo “uomo di Corte” perché, diceva, l’uomo che si trova in libertà deve evitare a tutti i costi di legarsi a qualcuno. Giufà, sebbene fosse di bassa statura e dall’aspetto goffo e ridicolo, non era affatto privo di arguzia nelle risposte, a tal punto che dopo alcuni anni di Corte divenne il Consigliere privilegiato del Re. Avvenne però che un giorno ne combinò una delle sue; ma così grave che il Re decise di condannarlo a morte. Il Re chiamò il suo Consigliere giuridico al quale espose i fatti e questi, dopo aver ascoltato la relazione del Re, preparò il decreto che stabiliva la pena di morte per Giufà. Nell’attesa dell’esecuzione Giufà venne rinchiuso in una stanza e alimentato a pane e acqua. Gli altri Consiglieri, appresa la notizia, si presentarono dal Re chiedendogli la grazia per Giufà e dopo aver ascoltato le loro suppliche il Re diede il suo responso: “Rimango fermo nella mia decisione ma gli concedo questa grazia: sia lui a decidere le modalità di esecuzione della mia decisione”. I Consiglieri si recarono da Giufà e gli riferirono della decisione del Re. Giufà dopo aver riflettuto decise a sua volta dicendo: “Voglio morire impiccato, ma sia io a scegliere la pianta”. I Consiglieri ritornati dal Re gli riferirono della richiesta di Giufà. Il Re, dopo aver riflettuto sulla richiesta e consultato il suo Consigliere giuridico, disse: “L’esecuzione venga eseguita secondo il desiderio di Giufà” al quale spetta anche la scelta della pianta e ordinò che si aggiungesse questa postilla al sul suo decreto. I Consiglieri come primo adempimento comunicarono a Giufà che il Re aveva accolto la sua proposta. Gli stessi Consiglieri, congedatisi dal Re, diedero disposizioni a tre operai, che già erano a conoscenza del fatto, di tenersi pronti per le incombenze del caso. All’indomani i tre Consiglieri e i tre operai forniti di chiodi, martelli, bende e quant’altro fosse necessario all’operazione da eseguire, di buon mattino si recarono nella cella dove era rinchiuso Giufà e lo condussero in aperta campagna perché scegliesse l’albero a lui più gradito per l’esecuzione. Cammina, cammina, cammina, ma non c’era albero che egli gradisse. Cammin facendo si trovarono lungo un viale che conduceva al Cimitero; i Consiglieri, vedendo dei cipressi alti e folti proposero a Giufà di sceglierne uno. Gli dissero: “Ecco il posto che fa per te, tutti coloro che si recheranno al Cimitero ricordandosi di te reciteranno un requiem”. Giufà rispose negativamente e propose di proseguire nella ricerca; ad un certo punto, vedendo un giardino, chiamati i Consiglieri confidò loro che quello sarebbe stato il suo posto ideale per l’esecuzione. I Consiglieri gli fecero presente che trattavasi di una proprietà privata; ma data l’insistenza di Giufà spiegarono al proprietario la vicenda e, questi, sebbene a malincuore, aderì alla richiesta dietro promessa che una volta eseguita l’operazione se lo sarebbero portato via. Il proprietario del giardino, avute le garanzie richieste, aprì il giardino e se ne andò per non vedere - disse - la scena e vi fece entrare i tre Consiglieri del Re i tre operai e lo stesso Giufà. Nel giardino vi erano tanti alberi di alto fusto che si prestavano bene all’operazione ma non piacevano a Giufà il quale, ad un certo punto, seguendo il corso di un ruscello si trova nel mezzo di un rigoglioso orto ricco di ogni genere di ortaggi: cocomeri, melanzane, peperoni, spinaci, lattughe, cipolle… Giufà, rivolgendosi ai Consiglieri e agli operai dice: “Ecco, questo è il mio posto ideale, sono pronto. Diamo inizio all’operazione”. I Consiglieri e gli operai guardandosi negli occhi si chiedevano dove fosse l’albero idoneo all’operazione; ma Giufà, avuto sentore delle loro perplessità, obiettò loro chiedendo di leggere il decreto del Re. Lo lessero e in effetti l’ultimo comma recitava così: “Spetta a Giufà la scelta della pianta per l’esecuzione”. Al che Giufà replica ai Consiglieri dicendo “pianta è scritto e pianta sia” e poi  rivolgendosi agli operai indica la più alta tra le piante di melanzane e dice: “Ecco, questa è la pianta scelta da me; preparate l’occorrente per l’esecuzione
. I tre Consiglieri, rendendosi conto che Giufà l’aveva fatta franca anche questa volta, ritornano alla regia e riferiscono al Re dell’accaduto. Questi, sentito il parere dei Consiglieri, decide di graziare Giufà per continuare ad avvalersi dei suoi consigli. Amici, lascio a voi ogni possibile raffronto tra l’insistente e pervicace ostinatezza con la quale le ONG pretendono di assegnare solamente ai porti italiani la qualifica di “porti sicuri” e la piacevole scaltrezza di Bertoldo alla quale si sono ispirate e con la quale pensano di poter gareggiare.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


07/03/2020

Letture Sponsali. "Amore consumato che sa di paradiso"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Se ci mettiamo nei panni di Pietro, Giacomo e Giovanni, chiamati da Gesù ad assistere al miracolo della trasfigurazione, celebrata oggi nella II domenica di Quaresima, ciò che ci colpisce immediatamente è certo l’aspetto “prodigioso” della trasfigurazione stessa: il volto di Gesù, e tutta la sua figura, che viene inondata di luce, la voce del Padre che - come in occasione del battesimo nel fiume Giordano - evoca il suo compiacimento nel proprio figlio diletto.
Ma come sempre, nella Parola, anche nei miracoli più “fragorosi”, Dio ci parla anche (e soprattutto!) attraverso una dimensione più intima, amicale, familiare.
I tre discepoli sono condotti da Gesù “in disparte”, perché assistano al momento che il Signore ha preparato per loro. E solo per loro! Il Figlio di Dio e due tra i sommi profeti, il Padre stesso che si manifesta, Gesù tutto trasfigurato di luce, e tutto questo solo per loro!
È un momento talmente esclusivo che Gesù chiede loro di non raccontare nulla di ciò a cui hanno assistito. E poi Gesù, quello stesso Gesù che un attimo prima deve essere apparso loro potente, inarrivabile, maestoso, si china verso di loro, prostrati per terra e li rassicura, nel modo più intimo, familiare e segno di slancio sincero che è dato all’uomo: toccandoli!
Dunque, nel mostrarsi apparentemente “inarrivabile” in tutta la Sua gloria divina, Gesù ci invita invece a fare due cose che sono certamente alla portata di noi tutti, tutti i giorni, nelle nostre famiglie.
Non lasciarci vincere dallo sconforto quando assistiamo a segni che ci turbano, ma provare a rassicurarci l’un l’altro nel Suo esempio e con la Sua guida. E soprattutto, ricercare con costanza e di buon grado i momenti in cui ci chiama “in disparte”, solo noi e Lui, perché anche se nella nostra vita, presi da mille pensieri e difficoltà, può sembrare difficile ritagliarci quei momenti, quando ci riusciamo Lui ci ricompensa sempre, in modi che sono solo per noi, e perché a tempo debito anche noi possiamo dare testimonianza dei Suoi doni, dapprima all’interno della nostra coppia e delle nostre famiglie, e poi ciascuno nei propri ambiti sociali.
Claudia e Dari
o

Punto chiave
Per Pietro, Giacomo e Giovanni l’esperienza del Tabor è un anticipo di paradiso.
Il ricordo di Gesù splendente di luce riuscirà a fissarsi indelebilmente nella loro memoria e da esso sapranno trarre luce e forza nei momenti di oscurità che seguiranno la salita a Gerusalemme.
La visione è articolata perché racconta un fatto, non l’illusione di un sogno: c’è un momento di greve sonno, cui segue un entusiasmante stupore, e infine l’oscurità della nube e l’ascolto di Dio. Che li cambia, ammutolendoli per giorni.
L’esaltazione di un momento di luce si trasforma così nella grazia di un’intima profonda intuizione sul significato della propria esistenza.
Un’illuminazione scevra da ogni chiasso, da custodire nel silenzio. Fidente e dinamica, che non teme di affrontare la vita e nell’incontro verso gli altri costruire la trama che porti all’incontro con Dio.
Sul Tabor nasce un amore fatto di luce e che cerca la luce anche nei momenti di oscurità.
È come il primo lampo che ha generato il perdersi di due sposi l’uno nello sguardo dell’altra e che i due cercano sempre di rivivere - in ogni circostanza, anche avversa - fin da quel suo primo accadere.
Perché dà luce, calore e gioia vera come un posarsi dello sguardo di Dio su di loro.
Amore consumato che sa di Paradiso.
Vito

  
Redazione
7 marzo 2020.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


07/03/2020

Chiesa. Domani in diretta Facebook la santa Messa delle ore 11.00 in chiesa Madre

 

Chiesa Madre
Chiesa Madre

La misure di prevenzione disposte dalle Autorità, al fine di tutelare la salute pubblica e di contenere la diffusione del Coronavirus, rendono difficoltosa la partecipazione dei cittadini anche alle funzioni liturgiche.
Oltre alla sospensione di tutte le attività pastorali - disposta dall'Arcivescovo di Agrigento - ad eccezione della santa Messa, vi è la raccomandazione agli anziani (ma più in generale all'intera popolazione) di non uscire da casa, e per tutti di mantenere sempre una distanza interpersonale di almeno un metro.
Al fine di favorire la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica di ammalati, anziani e quanti sono impossibilitati, domani, domenica 8 marzo 2020, la santa Messa delle ore 11.00 in chiesa Madre, presieduta da don Salvatore Zammito, sarà condivisa tramite una diretta facebook sul gruppo "L'Osservatore Grottese" a cura di Piero Castronovo (ideatore e moderatore del gruppo). Come raccomanda il cardinale Francesco Montenegro, "preghiera incessante, approfittando anche dei momenti trasmessi dai mezzi della comunicazione sociale".
  
Redazione
7 marzo 2020.
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


07/03/2020

Salute. Disposizioni del Sindaco di Grotte. dott. Alfonso Provvidenza

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Le disposizioni che ha diffuso l'Ufficio del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, in merito alle misure di prevenzione della diffusione del Coronavirus.

*****

"04/03/2020
Da domani fino al 15 marzo sospensione di tutte le attività didattiche.
Sarà chiuso anche l'Asilo Nido Comunale.

04/03/2020
Si avvisa la cittadinanza che domani il mercato si svolgerà regolarmente.
Tuttavia, dovranno essere rispettate le misure di sicurezza previste e, in particolare, di mantenere una distanza di almeno un metro.
Gli ingressi saranno contingentati.
Si precisa che la merce dovrà essere manipolata esclusivamente dal rivenditore.

05/03/2020
Si avvisa la cittadinanza che gli impianti sportivi comunali rimarranno chiusi fino al 15 di marzo e, pertanto, sono sospese le attività sportive programmate.

05/03/2020
Si invita la cittadinanza ad evitare per la celebrazione delle esequie le condoglianze nelle forme della stretta di mano, degli abbracci e dei baci, negli spazi antistanti le Parrocchie e nel Cimitero fino alla data del 03/04/2020.
I titolari delle pompe funebri sono invitate a diffondere il presente avviso ed agevolarne la concreta realizzazione.
Si sottolinea che la presente misura di cautela è necessaria al fine di evitare gli assembramenti ed i contatti ravvicinati.
Si coglie l'occasione per ringraziare la cittadinanza per la sensibilità e la straordinaria collaborazione mostrata in questi giorni così complicati ed inaspettati,

07/03/2020
A seguito di diverse telefonate e messaggi ricevuti, comunico che ad oggi a Grotte non vi è nessun contagio, né casi sospetti.
Ricordo a tutti l'obbligo di comunicare all'ASP il rientro dalle Regioni del Nord al fine di effettuare i controlli previsti dal protocollo.
Tutti i cittadini sono invitati, al fine di rendere efficaci le misure di contenimento ed evitare il rischio di contagi, ad evitare assembramenti e limitare i contatti interpersonali.
A titolo di esempio:
- tutti gli esercizi pubblici sono tenuti a impedire situazioni di affollamento che non consentano il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro. Ai fini dell’osservanza di tale norma, i gestori sono invitati a limitare l’accesso, in ragione degli spazi e dei posti a sedere disponibili negli esercizi medesimi;
- chi ha la necessità di fare acquisti presso i centri commerciali (ma non solo) vada da solo e, per quanto possibile, non si faccia accompagnare da altri membri della famiglia e/o amici;
- evitate "affollate" feste di compleanno del bambini;
- recarsi dal proprio medico curante esclusivamente nei casi urgenti ed indifferibili;
- in caso di presenza di sintomi non andare in ospedale ma chiamare il proprio medico.
Si invitano, inoltre, tutti gli anziani che devono provvedere all'acquisto urgente di farmaci e che sono impossibilitati a delegare figli e/o nipoti o altre persone, di comunicarlo al Sindaco (328-3764334) che provvederà ad organizzare il ritiro con personale comunale
.  
 

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza".
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


07/03/2020

Salute. Messaggio del Presidente della Repubblica sull'emergenza Coronavirus

 

Il Presidente della Repubblica
On. Mattarella

Pubblichiamo il testo del messaggio del Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella, sull'emergenza Coronavirus.

Palazzo del Quirinale, 05/03/2020

"Care concittadine e cari concittadini,
l’Italia sta attraversando un momento particolarmente impegnativo. Lo sta affrontando doverosamente con piena trasparenza e completezza di informazione nei confronti della pubblica opinione.
L’insidia di un nuovo virus che sta colpendo via via tanti paesi del mondo provoca preoccupazione. Questo è comprensibile e richiede a tutti senso di responsabilità, ma dobbiamo assolutamente evitare stati di ansia immotivati e spesso controproducenti.
Siamo un grande Paese moderno, abbiamo un eccellente sistema sanitario nazionale che sta operando con efficacia e con la generosa abnegazione del suo personale, a tutti i livelli professionali.
Supereremo la condizione di questi giorni. Anche attraverso la necessaria adozione di misure straordinarie per sostenere l’opera dei sanitari impegnati costantemente da giorni e giorni: misure per l’immissione di nuovo personale da affiancare loro e per assicurare l’effettiva disponibilità di attrezzature e di materiali, verificandola in tutte le sedi ospedaliere.
Il Governo - cui la Costituzione affida il compito e gli strumenti per decidere - ha stabilito ieri una serie di indicazioni di comportamento quotidiano, suggerite da scienziati ed esperti di valore.
Sono semplici ma importanti per evitare il rischio di allargare la diffusione del contagio.
Desidero invitare tutti a osservare attentamente queste indicazioni, anche se possono modificare temporaneamente qualche nostra abitudine di vita.
Rispettando quei criteri di comportamento, ciascuno di noi contribuirà concretamente a superare questa emergenza.
Lo stanno facendo con grande serietà i nostri concittadini delle cosiddette zone rosse. Li ringrazio per il modo con cui stanno affrontando i sacrifici cui sono sottoposti.
Desidero esprimere sincera vicinanza alle persone ammalate e grande solidarietà ai familiari delle vittime.
Il momento che attraversiamo richiede coinvolgimento, condivisione, concordia, unità di intenti nell’impegno per sconfiggere il virus: nelle istituzioni, nella politica, nella vita quotidiana della società, nei mezzi di informazione.
Alla cabina di regia costituita dal Governo spetta assumere - in maniera univoca - le necessarie decisioni in collaborazione con le Regioni, coordinando le varie competenze e responsabilità. Vanno, quindi, evitate iniziative particolari che si discostino dalle indicazioni assunte nella sede di coordinamento.
Care concittadine e cari concittadini, senza imprudenze ma senza allarmismi, possiamo e dobbiamo aver fiducia nelle capacità e nelle risorse di cui disponiamo.
Dobbiamo e possiamo avere fiducia nell’Italia
".

 

   

Il Presidente della Repubblica
On. Sergio Mattarella
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


07/03/2020

Salute. Disposizioni dell'Arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro

 

Card. Francesco Montenegro
Card. Montenegro

Le disposizioni che ha emanato l'Arcivescovo di Agrigento, card. Francesco Montenegro, in merito alle misure di prevenzione della diffusione del Coronavirus.

*****

"Tenendo conto delle disposizioni del Governo, della CEI e della CESi in merito alle misure precauzionali per il contenimento del COVID-19, dispongo che fino al 3 aprile 2020:

- a eccezione della Celebrazione Eucaristica, siano sospese tutte le attività, le manifestazioni e le iniziative locali e diocesane con concorso di popolo (catechesi, processioni, via crucis, prime confessioni, prime comunioni e cresime, convocazioni, raduni, attività oratoriali e sportive e simili);

- le visite agli ammalati siano ridotte ai soli casi dell’Unzione degli infermi e del Viatico e si promuova la pia pratica della comunione spirituale;

- per la celebrazione delle esequie si usi la massima prudenza, evitando le condoglianze non solo dentro la chiesa (come già previsto dal decreto vescovile del 18.08.2005), ma anche negli spazi di pertinenza della parrocchia.

Invito tutti alla preghiera incessante, approfittando anche dei momenti trasmessi dai mezzi della comunicazione sociale, perché il Signore ci liberi da questo e da tutti i mali.

Agrigento, 05 marzo 2020
+ Card. Francesco Montenegro
Arcivescovo di Agrigento"
.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


05/03/2020

Politica. Nominativi degli scrutatori per il Referendum Costituzionale

 

Sorteggio degli scrutatori

Aggiornamento al 06/03/2020.
A causa delle misure di prevenzione riguardanti la diffusione del Coronavirus, il Referendum Costituzionale (fissato per il 29 marzo) è stato rinviato a data da destinarsi.

*****

Mercoledi 4 marzo 2020, alle ore 17.00 nel Palazzo Municipale di Grotte, la Commissione elettorale comunale - riunita in pubblica adunanza nella sala consiliare - ha proceduto alla nomina degli scrutatori (tramite sorteggio) che saranno destinati agli uffici di sezione per il Referendum Costituzionale che si svolgerà domenica 29 marzo.
Gli Uffici Elettorali delle sezioni (per il Comune di Grotte sono 12) sono costituite da 1 Presidente, 1 Segretario e 3 Scrutatori.

Pubblichiamo l'elenco degli Scrutatori e dei supplenti.

Sezione n° 1: Giangreco Chiara, Aquilina Salvatore, Maggio Antonella.

Sezione n° 2: Parrinello Venerina, Spataro Angela Cindy, Vitello Alberto.

Sezione n° 3: Infantino Angelo, De Carlo Fabio, Todaro Gaia.

Sezione n° 4: Greco Sergio, Busuito Luana, Randisi Giovanni.

Sezione n° 5: Navarra Calogero, Criminisi Luigina, Cavallaro Crocefissa.

Sezione n° 6: Falletta Maria Rita, Campanella Dario, Butera Rosetta.

Sezione n° 7: Maida Giuseppe, Cimino Anna, Lo Scrudato Alfonsa.

Sezione n° 8: Provenzano Filippo, Vella Antonia, Cimino Letizia.

Sezione n° 9: La Mendola Calogero, Agnello Salvina, Tirone Carmelina.

Sezione n° 10: Morreale Miriana, Mazzarisi Salvatore, Oliveri Graziella.

Sezione n° 11: Morgante Filippo, Baldo Ilaria, Mazzarisi Paolo.

Sezione n° 12: Tirone Carmela, Licata Salvatrice, Cimino Carolina.

Elenco degli Scrutatori supplenti, in ordine di estrazione: Salvaggio Gaetana, Garifi Giovanni, Brucculeri Olga, La Mendola Filippo, Villani Eleonora, Castronovo Antonio, Collura Erica, Infantino Gioacchino, Aquilina Vincenzo, Ruvitoso Antonella, Carlisi Angela, Apa Eduardo.

  
Redazione
5 marzo 2020
  

Comune di Grotte

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


05/03/2020

Aneddoti. "L'ultimo regalo di ogni sera"; di Innocenzo Infantino

 

Innocenzo Infantino
Innocenzo Infantino

Cielo stellato
Cielo stellato

L'ultimo regalo di ogni sera sono le stelle che guardo dal mio balcone.
Quelle piccole isole bianche mi ricordano il profumo dei pini nelle notti d'estate, le grigliate, i viaggi verso il mare.
Mi ricordano che ogni tanto val la pena smettere di pensare e che le riserve d'amore non stanno quasi mai sulla terra.
E poi mi ricordano queste parole mai dimenticate, che ripeto sempre sottovoce perché bastano a tutto: "Se guardo il cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, chi è l'uomo perché te ne ricordi o il figlio dell'uomo perché te ne curi? Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e d'onore lo hai coronato: gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi; tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna; gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono le vie del mare".
Mi ricordano quanto sono piccolo e quanto sia inutile l'opinione del mondo.
Mi ricordano com'ero e come sono.
Mi guardano, le stelle.
Le riguardo, quelle parole.
E mi ricordano (e non per ultimo) che ogni istante ha un senso solo quando hai un sogno grande da proporre alla vita, e tale, per te e per gli altri, da far innamorare l'universo intero.
 

Innocenzo Infantino
5 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


05/03/2020

Iniziative. La Biddina: "Raccontarci agli altri per raccontarci a noi stessi", con una piccola anteprima

 

La Biddina: "Raccontarci agli altri per raccontarci a noi stessi"
Anteprima

"Diario di viaggio" dell'Associazione Culturale "La Biddina".

*****

"Raccontarci agli altri per raccontarci a noi stessi.
Da quando Grotte è tappa della Magna Via Francigena, l’incontro con l’altro ci ha fatto rallentare.
Eravamo tutti presi dalla velocità della quotidianità, che avevamo smesso di rallentare e respirare.
Invece, lo stormo allegro e sensibile di chi cammina, ci ha detto: “Ehi! Guardati intorno, caspita!”.
La Biddina, che è da un po’ impegnata a cercare dettagli e angoli nascosti, ha colto l’occasione.
Insieme al Comitato d’Accoglienza MVF di Grotte, alla testata online Grotte.info e col patrocinio del Comune, ci siamo chiesti: Come ci mostriamo agli altri? Siamo bravi ad accogliere? Chi arriva per la prima volta, si sente a suo agio?
Ovviamente nel raccontarci, non potevamo tralasciare la festa per eccellenza del paese.
Quindi abbiamo scritto una lunghissima lista di appunti e note e contiamo di farvi vedere i primi risultati a brevissimo!
Questa è una piccola anteprima..
.".
  
La Biddina
5 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

Associazione Culturale "La Biddina"
La Biddina

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


05/03/2020

Comune. Ancora un finanziamento per Grotte. Il Sindaco: Stiamo programmando una Grotte migliore

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ancora un finanziamento per il Comune di Grotte.
La Regione Siciliana - Dipartimento della Famiglia (DDG 191/2020), ha ammesso a finanziamento un progetto di euro 430.000,00 per interventi che riguardano il recupero, la ristrutturazione e l’adeguamento degli edifici scolastici comunali.
I lavori interesseranno l'asilo nido comunale.
Il lavoro continua a pagare - dichiara con soddisfazione il sindaco Alfonso Provvidenza -. Ormai sono diversi i finanziamenti ottenuti, molti dei quali vedranno concretezza tra qualche tempo, forse anche qualche anno, ma era necessario che l'Amministrazione pensasse per il futuro. E questo stiamo facendo: programmare una Grotte migliore. Infine - conclude il Primo Cittadino - un ringraziamento all'Ufficio Tecnico Comunale ed all'Assessore ai Lavori Pubblici Tonino Caltagirone.
  
Redazione
5 marzo 2020.
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


04/03/2020

Servizi. Fondi per gli Assistenti all'Autonomia e alla Comunicazione impegnati delle scuole di Grotte

 

Assistenti all'autonomia e alla comunicazione
ASACOM

Il Comitato dei Sindaci del Distretto Socio-sanitario di Canicatti ha approvato la rimodulazione di 603.250,00 euro di risorse non spese nei trienni precedenti; le somme saranno utilizzate per finanziare gli AsACom (Assistenti all'Autonomia ed alla Comunicazione) dei bambini diversamente abili che frequentano le scuole dei Comuni facenti parte del Distretto.
Il Comune di Grotte beneficerà di 55.344,00 euro - ha affermato l’assessore ai Servizi Sociali Miriam Cipolla - che saranno utilizzati per coprire parte del fabbisogno necessario per il 2020 per 10 bambini”.
Fin dal nostro insediamento ci siamo impegnati per recuperare i fondi non spesi negli anni precedenti - ha dichiarato il sindaco Alfonso Provvidenza -; i frutti cominciano a vedersi grazie al lavoro di tutti i Sindaci e dei funzionari referenti del Distretto Socio-sanitario di Canicatti, che ringraziamo per l'enorme lavoro svolto.
  
Redazione
4 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


04/03/2020

Chiesa. Esercizi spirituali per famiglie e raduno diocesano, ad Agrigento dal 20 al 22 marzo; aperte le iscrizioni

 

Esercizi spirituali per famiglie e raduno diocesano, ad Agrigento dal 20 al 22 marzo
Esercizi spirituali

Raduno Diocesano delle Famiglie e dei Fidanzati
Raduno

Il Centro per l’Evangelizzazione dell’Arcidiocesi di Agrigento organizza, nella Chiesa Sant’Alfonso De’ Liguori in Agrigento (indicata come “Casa della Parola”), gli esercizi spirituali per famiglie.
Un fine settimana, venerdi 20 e sabato 21 marzo 2020, animato da don Vito Impellizzeri, docente di Teologia Fondamentale presso la Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo. Il sacerdote, attraverso le catechesi sul tema, accompagnerà le coppie a scoprire il valore fondamentale dei ruoli all'interno della famiglia, in particolare l’essere uomo e l’essere donna (scarica le informazioni e la scheda di partecipazione).
Si terrà invece domenica 22 marzo in Cattedrale ad Agrigento il Raduno Diocesano delle Famiglie e dei Fidanzati. Una giornata di festa, riflessione e confronto sul valore fondamentale dei ruoli all'interno della famiglia, in particolare l’essere uomo e l’essere donna. A guidare la riflessione sarà don Vito Impellitteri, docente di Teologia Fondamentale presso la Facoltà Teologica di Sicilia “San Giovanni Evangelista” di Palermo (scarica le informazioni e il modulo d'iscrizione).
Per informazioni su modalità di iscrizione e quota di partecipazione contattare la Segreteria, Via Duomo n. 86 presso la Chiesa di Sant'Alfonso (Responsabili i coniugi Stefano e Piera Maida, allo 0922.400031 – cell.320.1145893).
  
Redazione
4 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


04/03/2020

Politica. Decio Terrana (UDC): "Pronti a presentare lo Scudo Crociato alle prossime Amministrative"

 

On. Decio Terrana (UDC)
Decio Terrana

Saranno diversi i temi trattati oggi, mercoledi 4 marzo, a Caltanissetta da tutta la dirigenza dell’UDC Sicilia chiamata a raccolta dal coordinatore politico regionale, on. Decio Terrana.
Ho voluto riunire tutta la Dirigenza dell’UDC in Sicilia per stabilire e coordinare assieme i prossimi passaggi da effettuare, alcuni di fondamentale importanza - comunica il Segretario Regionale dell’UDC -. Siamo già pronti a presentare lo Scudo Crociato anche alle prossime Amministrative di maggio, continuando la nostra politica sempre rivolta alla Gente, alle PMI ed al Territorio. E siamo anche nelle condizioni di presentare candidati a sindaco della nostra area moderata, se non già facenti parte della stessa dirigenza regionale”.
L’argomento più importante che verrà trattato nella riunione di Caltanissetta sarà l’organizzazione della prossima manifestazione nazionale, che si svolgerà in Sicilia, che vedrà l’apertura ufficiale dell’UDC Italia al mondo cattolico ed a diverse associazioni della società civile.
Ho chiesto ai parlamentari regionali, a tutti i coordinatori provinciali ed ai dirigenti regionali dell’UDC di essere presenti alla riunione di Caltanissetta - continua Decio Terrana - perché vanno tracciate le linee guida fondamentali per i prossimi obiettivi che ci siamo posti assieme a Lorenzo Cesa. Il primo è senza dubbio l’apertura dell’UDC Italia al mondo cattolico, alle forze moderate di Centro, alle Associazioni ed alla società civile. Non si può più essere divisi, né in contrasto. L’Italia sta arretrando in maniera allarmante, non c’è più crescita economica e le istituzioni hanno totalmente dimenticato i cittadini ed il territorio. Non escludiamo il coinvolgimento diretto del mondo cattolico nella nostra attività politica, dobbiamo riportare l’Uomo al centro della vita politica, riportare i valori al centro del dibattito politico; tutti argomenti che cerchiamo di valorizzare nei vari eventi organizzati in giro per la Sicilia, il prossimo a Licata venerdi 6 marzo a cui parteciperà anche il segretario nazionale Lorenzo Cesa, in attesa di annunciare il prossimo incontro nazionale che si terrà in Sicilia e che vedrà partecipare le associazioni cattoliche e della società civile”.
  
Redazione
4 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


03/03/2020

Cronaca. Assoluzione per Sergio Scimè dall'accusa di diffamazione a mezzo internet

 

Sergio Scimè
Sergio Scimè

Il Tribunale di Agrigento, 1^ sezione penale, presieduto dal giudice d.ssa Giuseppa Zampino, con sentenza emessa il 26 febbraio 2020, ha assolto dall’accusa di diffamazione aggravata a mezzo internet, recata ad un corpo amministrativo dello Stato, il blogger  Sergio Scimè gestore del sito web “Regalpetra libera - Blog di Racalmuto”, paese natale dello scrittore Leonardo Sciascia.
Il procedimento penale era scaturito da una denuncia-querela presentata dai componenti della Commissione straordinaria che si era insediata a Racalmuto nel 2012 e aveva riguardato presunte frasi offensive pubblicate sui vari social e siti on-line.
A nulla erano valsi i ripetuti appelli, rivolti allora alla Commissione da numerosi operatori della comunicazione, politici e cittadini, affinché si potesse risolvere la vicenda senza il ricorso alle vie legali.
Sono particolarmente soddisfatto di quanto stabilito dal Tribunale alla fine di questi lunghi e difficili sei anni - afferma il prof. Sergio Scimè -. La sentenza che mi assolve conferma la mia personale integrità morale e il mio immutato e rispettoso impegno verso le istituzioni e gli organi di governo che hanno sempre amministrato il mio paese con dovere e senso dello Stato. Colgo l’occasione per ringraziare i miei cari concittadini e gli altri organi di stampa e di informazione che mi hanno sempre sostenuto esprimendomi la loro più sentita solidarietà. Un vivo ringraziamento, infine, ai miei avvocati, Cinzia Leone e Giuseppe Taverna, che con pazienza, dedizione e professionalità hanno creduto fin dall’inizio nella mia innocenza difendendo innanzitutto i valori di democrazia, libertà e giustizia".
  
Redazione
3 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


03/03/2020

Società. "Famiglie connesse o sconnesse?"; successo dell'incontro con Pira e Zambito

 

Famiglie connesse o sconnesse?
Foto di gruppo

Famiglie connesse o sconnesse?
Don Totò Zammito

Ha riscosso grandissimo interesse l'incontro-dibattito sul tema “Famiglie connesse o sconnesse? Social media & family”, promosso dall’Unità Pastorale di Grotte, che si è svolto domenica 1 marzo nella chiesa parrocchiale Madonna del Carmelo in Grotte.
Due gli autorevoli relatori della manifestazione: il prof. Francesco Pira (sociologo e docente di Comunicazione all’Università di Messina) e don Mimmo Zambito (giudice del Tribunale Ecclesiastico di Agrigento).
Inizialmente dedicato al gruppo dei genitori dei ragazzi dell'iniziazione cristiana, l'incontro ha riscosso un notevole successo anche negli altri ambiti della comunità cittadina; ne è testimonianza il grande numero di persone che ha riempito la chiesa.
A dimostrazione dell'importanza del tema trattato, la presenza dei tre sacerdoti che svolgono servizio pastorale in paese (don Salvatore Zammito, don Gaspare Sutera e don Rosario Bellavia) e del sindaco di Grotte dott. Alfonso Provvidenza (nella foto di gruppo insieme ai relatori ed ai coniugi Graziella ed Ignazio Infantino che hanno organizzato l'incontro).
Nelle immagini a lato e sotto (foto di
© Giuseppe La Mendola), alcuni momenti della manifestazione.
  
Redazione
3 marzo 2020.
       

Famiglie connesse o sconnesse?
Locandina

Zambito e Pira
Zambito e Pira

Famiglie connesse o sconnesse?
Il sindaco Provvidenza
Famiglie connesse o sconnesse?
Assemblea
Famiglie connesse o sconnesse?
Don Mimmo Zambito
Famiglie connesse o sconnesse?
Prof. Francesco Pira
Famiglie connesse o sconnesse?
Relazione
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


03/03/2020

Politica. Mercoledi 4 marzo, sorteggio degli scrutatori per il Referendum Costituzionale

 

Sorteggio degli scrutatori

Saranno sorteggiati mercoledi 4 marzo, a partire dalle ore 17.00, presso l'Aula consiliare del Comune di Grotte, gli scrutatori che saranno impegnati nei seggi elettorali per il Referendum Costituzionale di domenica 29 marzo 2020. Di seguito, la comunicazione ufficiale.

*****

REFERENDUM COSTITUZIONALE
DI DOMENICA 29 MARZO 2020


CONVOCAZIONE DELLA COMMISSIONE ELETTORALE
COMUNALE
PER LA NOMINA DEGLI SCRUTATORI

COMUNE DI GROTTE

IL SINDACO

- Visto l'articolo 19, primo comma, della legge 25 maggio 1970, n. 352, recante norme sui referendum previsti dalla Costituzione e sulla iniziativa legislativa del popolo;
- Visto l'articolo 2 della legge 22 maggio 1971, n 199, come sostituito dall'articolo 2 della legge 7 maggio 2009, n. 46;
- Visto l'articolo 9 della legge 23 aprile 1976, n. 136, recante norme sulla riduzione dei termini e sulla semplificazione del procedimento elettorale;
- Visto l'articolo 6 della legge 8 mano 1969, n 95, recante norme per l'istituzione dell'albo delle persone idonee all'ufficio di scrutatore di seggio elettorale;
- Visto il decreto del Presidente della Repubblica 28 gennaio 2020, con il quale sono stati convocati per il giorno di domenica 29 marzo 2020 i comizi per lo svolgimento del seguente

REFERENDUM COSTITUZIONALE

“Approvate il testo della legge costituzionale concernente "Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - Serie generale - n. 240 del 12 ottobre 2019?”;

RENDE NOTO

che la Commissione elettorale comunale è convocata nella sede del Comune in pubblica adunanza per il giorno 04 marzo 2020, alle ore 17.00, per procedere alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici di sezione per il referendum costituzionale di domenica 29 marzo 2020.

Grotte, addì 02 marzo 2020

Comune di Grotte

   

Il Sindaco
Alfonso Provvidenza
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


02/03/2020

Volontariato. L'Assemblea Ordinaria dei soci dell'AVIS Comunale di Grotte ha confermato il Direttivo

 

Relazione del Presidente
Relazione del Presidente

Saluto del Sindaco
Saluto del Sindaco

Relazione del dott. Orlando
Relazione del dott. Orlando

Proroga di un anno per il Presidente ed il Consiglio Direttivo dell'AVIS Comunale di Grotte.
Lo ha stabilito all'unanimità l'Assemblea Ordinaria dei soci, riunitasi lo scorso sabato 29 febbraio nei locali della sede in Via Ingrao, su convocazione del presidente Pietro Zucchetto.
A seguito delle indicazioni della Segreteria provinciale (secondo cui era opportuno prorogare di un anno le attuali cariche in attesa del rinnovo - entro il 2021 - dell'intero organigramma: i Direttivi Comunali, Provinciali, Regionali ed il Nazionale), l'Assemblea ha riconfermato i componenti del Direttivo.
Alla lettura della Relazione Morale sulle numerose attività già realizzate e su quelle in programma, formulata dal presidente Zucchetto, è seguito il saluto del sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza, che ha voluto dimostrare con la sua presenza la sensibilità dell'Amministrazione comunale sul tema della donazione del sangue, ed ha espresso i suoi complimenti all'Associazione (ed in particolare al Presidente) per l'energia espressa nel portare a termine le iniziative intraprese.
Successivamente il tesoriere Nicola Maniscalco ha presentato all'Assemblea, tramite slide semplici e chiare, i due Bilanci: il Consuntivo 2019 ed il Preventivo 2020 (predisposti tramite software fornito dall'AVIS Nazionale), la cui approvazione è stata sottolineata da calorosi applausi.
Nel proporre la propria Relazione, il dott. Giacomo Orlando ha dato una sua testimonianza personale di quando, da giovane liceale diciottenne, fece la sua prima donazione di sangue per una compagna di classe talassemica.
Nessuna sorpresa per la nomina della Commissione Verifica Poteri: sono stati riconfermati i Componenti effettivi ed il supplente.
A ricoprire l'incarico di Delegato comunale è stato chiamato Giovanni Arnone, che insieme al presidente Zucchetto parteciperà, il prossimo 22 marzo, all'Assemblea provinciale che si terrà a Campobello di Licata.
Per la nomina del
Revisore dei Conti, il socio Michelangelo Palermo ha comunicato all’Assemblea di avere invitato a partecipare ai lavori assembleari il dott. Francesco Vizzini, Commercialista, e di averne ricevuto la disponibilità a ricoprire la carica. Il Presidente, senza indugi, ha immediatamente interpellato l’interessato, il quale ha confermato la sua volontà a ricoprire, a titolo totalmente gratuito, le mansioni di Revisore dei Conti per l’Associazione; l’Assemblea ha accolto la notizia con grande soddisfazione e con un caloroso applauso, ringraziando l’interessato e esprimendo all’unanimità il voto favorevole alla nomina.
L'Assemblea si è conclusa con l'invito, da parte del Presidente, ad aderire alle prossime giornate di donazione, che saranno comunicate quanto prima.  
  

Carmelo Arnone
2 marzo 2020
© Riproduzione riservata.
  

AVIS Comunale di Grotte
AVIS di Grotte

Foto di gruppo
Foto di gruppo

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


02/03/2020

Salute. Nuovo Coronavirus: indicazioni dell'ASP di Agrigento alla cittadinanza

 

Nuovo Coronavirus
Manifesto

L'Azienda Sanitaria Provinciale 1 di Agrigento ha reso pubbliche della indicazioni, rivolte a tutta la cittadinanza, in merito alle precauzioni da adottare per prevenire la diffusione del nuovo Coronavirus. Di seguito ne riportiamo il testo.

*****

"Nuovo Coronavirus
Indicazioni per la cittadinanza

Chiunque abbia fatto ingresso in Italia negli ultimi quattordici giorni dopo aver soggiornato in zone a rischio epidemiologico, come indicate dall'Organizzazione Mondiale della Sanità, ovvero nei Comuni italiani ove è stata dimostrata la trasmissione locale del virus (l'aggiornamento dell'elenco potrà essere conosciuto attraverso il sito istituzionale del Ministero della Salute e della Regione Siciliana) deve comunicare tale circostanza al Dipartimento di Prevenzione dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento ai seguenti numeri di telefono attivi tutti i giorni dalle ore 08.00 alle 20.00:

- Distretto di Agrigento, dr. Calogero Collura, 339.6738639 (Agrigento, Aragona, Comitini, Favara, Ioppolo Giancaxio, Porto Empedocle, Raffadali, Realmonte, Sant'Angelo Muxaro, Santa Elisabetta e Siculiana);

- Distretto di Bivona, dr.ssa Carmela Grano, 338.4148660 (Alessandria della Rocca, Bivona, Cianciana, San Biagio Platani, Santo Stefano di Quisquina);

- Distretto di Canicatti, dr. Giuseppe Licata, 331.2343319 (Camastra, Campobello di Licata, Canicatti, Castrofilippo, Grotte, Naro, Racalmuto e Ravanusa);

- Distretto di Casteltermini, dr. Osvaldo Tona, 333.6185977 (Cammarata, Casteltermini e San Giovanni Gemini);

- Distretto di Licata, dr.ssa Rossana Mangione, 339.5008613 (Licata, Palma Montechiaro);

- Distretto di Ribera, dr. Giuseppe Tortorici, 331.8123910 (Burgio, Calamonaci, Cattolica Eraclea, Lucca Sicula, Montallegro, Ribera e Villafranca Sicula);

- Distretto di Sciacca, dr. Calogero Palermo, 334.1565298 (Caltabellotta, Menfi, Montevago, Sambuca di Sicilia, Santa Margherita e Sciacca).

I cittadini possono anche contattare il Numero Unico dell'Emergenza 112 o il numero verde 800458787.

Dieci comportamenti da seguire:
1) Lavati spesso le mani
2) Evita il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie acute
3) Non toccarti occhi, naso e bocca con le mani
4) Copri bocca e naso se starnutisci o tossisci
5) Non prendere farmaci antivirali né antibiotici, a meno che siano prescritti dal medico
6) Pulisci le superfici con disinfettanti a base di cloro o alcol
7) Usa la mascherina solo se sospetti di essere malato o se assisti persone malate
8) I prodotti Made in China e i pacchi ricevuti dalla Cina non sono pericolosi
9) In caso di dubbi non recarti al pronto soccorso: chiama il tuo medico di base e se pensi di essere stato contagiato chiama il 112
10) Gli animali da compagnia non diffondono il nuovo coronavirus".
  
Redazione
2 marzo 2020.
       

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


02/03/2020

Chiesa. Avvisi ed appuntamenti della settimana.

 

Chiese di Grotte

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.
Per agevolarne la consultazione, gli avvisi settimanali sono pubblicati anche nella pagina Chiesa.

Lunedi 2
marzo
- chiesa del Purgatorio, inizio Adorazione eucaristica (per tutto il giorno);
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa;
- ore 18.00,  in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.30, in chiesa Madre, preghiera RnS.

Martedi 3 marzo
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa;
- ore 18.00,  in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.00,  in chiesa Madre, incontro con le famiglie dei cresimandi.

Mercoledi 4
marzo
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa;
- ore 18.00,  in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.00,  in chiesa Madre, formazione dei Lettori dell'Unità Pastorale;
- ore 20.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, "Gesù è Amore": incontro di preghiera.

Giovedi 5
marzo
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.15, nella chiesa san Rocco, santo Rosario e preghiere a santa Rita;
- ore 18.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa;
- ore 18.00,  in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, Incontro Giovani.

Venerdi 6
marzo
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa;
- ore 17.30, in chiesa Madre, Via Crucis e santa Messa;
- ore 19.30, davanti alla chiesa Madonna delle Grazie, Via Crucis.

Sabato 7
marzo
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa;
- ore 17.15, nella chiesa Madonna del Carmelo, incontro gruppo Chierichetti e Coro;
- ore 17.30, in chiesa Madre, Via Matris;
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 20.30, nella chiesa san Francesco, santa Messa animata dal Cammino Neocatecumenale.

Domenica 8
marzo
- ore 08.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa.

AVVISI

- Da lunedi 1 marzo, per tutto il mese, nella chiesa del Purgatorio ci sarà l'Adorazione eucaristica (per tutto il giorno).

- Da sabato 7 marzo, ogni sabato, alle ore 17.30 nella chiesa Madre sarà celebrata la Via Matris.

- Continuano i 15 giovedi in onore di Santa Rita nella chiesa San Rocco. Alle ore 17.15 santo Rosario e preghiere; a seguire alle 18.00 santa Messa. Questa devozione consiste nel celebrare i 15 giovedi che precedono la festa di santa Rita, il 22 maggio, con particolare pratiche di pietà, specialmente la meditazione della sua vita o di qualche sua virtù, e l'accostarsi ai sacramenti della confessione e della comunione.

- Durante il tempo quaresimale i ragazzi del coro saranno chiamati a vivere alcuni momenti di formazione musicale e canora in vista del rito di elezione, da vivere nel periodo pasquale, con il quale riceveranno un segno distintivo, e attraverso il quale si entrerà a far parte ufficialmente del coro della comunità ecclesiale. Chi volesse rendere partecipi i propri figli, o anche ricostituire un coro di adulti, può farlo partecipando agli incontri del sabato pomeriggio. Non ci sono limiti di età.

Orari delle Sante Messe in vigore dal 01/01/2020:

   Feriali:
   ore 09.00, chiesa san Rocco
   ore 09.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.00, chiesa Madre

   Prefestivi:
   ore 18.30, chiesa Madre
   ore 20.30, chiesa San Francesco (animata dalle comunità neocatecumenali)

   Festivi:
   ore 08.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 10.00, chiesa San Rocco
   ore 11.00, chiesa Madre
   ore 11.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 17.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.30, chiesa Madre
  
Redazione
2 marzo 2020.
  

 

         

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook

www.rotte.info

Copyright © 2002-2020