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Ottobre 2021

 

22/10/2021

Cultura. XXXI edizione del Premio Letterario "Racalmare - Leonardo Sciascia"; dal 24 al 30 ottobre

 
 

XXXI edizione del Premio Letterario "Racalmare - Leonardo Sciascia"

 

XXXI edizione del Premio Letterario "Racalmare - Leonardo Sciascia"
Premio Racalmare

Tutto è pronto per la XXXI edizione del Premio Letterario "Racalmare - Leonardo Sciascia" - Città di Grotte.
Tre le serate in cui si articolerà il programma della manifestazione culturale organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Grotte; tra dialoghi, musica, letture, premio speciale e proclamazione del vincitore.

Ecco gli appuntamenti:

- Domenica 24 ottobre, alle ore 19.00, nell'auditorium "San Nicola -Stella Castiglione", un "Talking sofà" sul tema "The creative countrysde" (la cultura come fattore di sviluppo nei piccoli paesi rurali), con con Luigi Franco (Rubbettino), Alessandra Rigano ed Elisa Raciti (Avaia).

- Sabato 29 ottobre, alle ore 21.00, nell'atrio del Palazzo municipale, un "Reading concerto"; letture musicate di brani tratti dai libri finalisti, a cura di Annamaria Apa, Alessandra Criminisi e "Alberto Santamaria Quartet".

-
Domenica 30 ottobre, alle ore 21.00, all'interno del Tempio Valdese (Piazza Umberto I), cerimonia di votazione dei libri finalisti (I pascoli di carta, di Andrea Apollonio; L'inverno dei leoni, di Stefania Auci; Io sono Gesù, di Giosuè Calaciura) alla presenza degli autori, e di premiazione. Consegna del Premio Speciale "alla carriera" a Roberto Andò. La serata sarà presentata da Elvira Terranova, con letture di Vincenzo Perrotta e interventi musicali Ginevra Gilli (arpista e cantante).

Presidente onorario di questa XXXI edizione è Salvatore Ferlita, supportato dalla Giuria tecnica composta da:
Giovanni Taglialavoro, Mimmo Butera, Accursia Vitello, Daniela Spalanca, Linda Criminisi, Giovanna Zaffuto, Diega Cutaia, Annamaria Apa, Giuseppe Airò, Francesco Pillitteri e Fiammetta Lombardo. La Segreteria del Premio è affidata a Mariangela Terrana.
Per quest'a
nno il Premio Letterario "Racalmare - Leonardo Sciascia" ha ottenuto, su richiesta del Comune di Grotte e con il sostegno dell'on. Rosalba Cimino, il patrocinio del Ministero della Cultura; patrocinio concesso a titolo gratuito (cioè senza alcun sostegno economico alla manifestazione)

  
Carmelo Arnone
22 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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21/10/2021

Attualità. "Libertà di migrazione, disarmo nucleare e costituzionalismo mondiale"; di Raniero La Valle

 

Raniero La Valle
Raniero La Valle

Raniero La Valle, giornalista e intellettuale, è stato direttore de «L’Avvenire d’Italia» e più volte parlamentare.

*****

Il problema della “Prima Repubblica”, che poi precipitò nella strategia della tensione, il terrorismo e l'uccisione di Moro, fu la democrazia incompiuta per la quale un terzo dell'elettorato era escluso dalla decisione politica perché votava per il partito comunista, e pertanto reso ininfluente dall'anticomunismo ideologico di tutto il sistema.
Il problema di oggi, giunto alle prime avvisaglie di piazze eversive, è la democrazia regressiva, per la quale più della metà dell'elettorato (è accaduto domenica scorsa) si astiene dal voto, perché le sue opzioni politiche non trovano alcun posto in un sistema bipolare di due aggregazioni elettoralmente forzate, una delle quali inquinata da una destra estremista e grottesca, l'altra da un servilismo alla falsa neutralità della competenza nel mercato capitalistico globale.
La risposta di Letta che persegue larghe alleanze mediante la fusione degli elettorati non è la soluzione ma il problema: le alleanze democratiche, e non le ammucchiate, si fanno tra le rappresentanze politiche portatrici di credibili e specifiche istanze, capaci di portare alla dignità della decisione comune in Parlamento le differenze felicemente presenti nel vissuto e nelle culture del popolo sovrano.
L'adeguata risposta è pertanto una democrazia pluralista realizzata mediante una legge elettorale proporzionale, in grado di riconoscere le vere priorità per l'Italia. Queste sono oggi quelle di una riforma mondiale che includa la libertà di migrazione (e quindi per noi la rapida introduzione dello “ius soli”), il disarmo nucleare (e quindi per noi l'immediata adesione al trattato per la proibizione delle armi nucleari e il loro allontanamento dalle nostre basi) e un ordinamento universale di doveri e diritti garantiti da un costituzionalismo mondiale.
È venuta a proposito domenica scorsa la trasmissione “Atlantide” della 7 che ha documentato come, dopo i bombardamenti atomici su Hiroshima e Nagasaki del 6 e 9 agosto 1945 e la capitolazione del Giappone, due team americani andarono a verificare sul posto gli effetti delle bombe. I membri della missione furono inorriditi di quello che trovarono, e constatarono che gli scienziati che avevano costruito le atomiche (alcuni dei quali partecipi della verifica) non avevano minimamente previsto quello che sarebbe avvenuto. Le foto e i documenti che ne ricavarono furono classificati come segreti e sparirono negli archivi per la condanna che la loro pubblicazione avrebbe fatto ricadere sui costruttori della bomba e sugli Stati Uniti che l'avevano sperimentata sulle carni vive delle città giapponesi votate allo sterminio; come ha testimoniato Furio Colombo che come giornalista negli anni immediatamente successivi ne prese diretta conoscenza in America, la rievocazione di quell'evento suscitava negli Stati Uniti un enorme imbarazzo, nessuno ne voleva parlare e quando si entrava in argomento esso era subito chiuso.
Dunque l' "età atomica" è cominciata senza che coloro che le hanno dato inizio immaginassero che cosa effettivamente stavano facendo, e in modo tale che lo sgomento per quanto era stato compiuto impediva perfino di parlarne.
Ma oggi sappiamo tutto, non solo quello che è accaduto allora, ma tutto quello che ne è seguito nei decenni successivi per gli effetti a lungo termine delle radiazioni, sappiamo delle vittime, dei loro inenarrabili dolori, e tutto ciò dobbiamo moltiplicare per migliaia di volte quanto si sono moltiplicati il ​​numero e la crudeltà devastante delle armi nucleari nel frattempo costruite, potenziate, arricchite, ammassate negli arsenali, disseminate e pronte all'uso in tutto il mondo e contro tutto il mondo.
Allora gli Stati Uniti non sapevano e non immaginavano; molte persone, anche scienziati e protagonisti dell'impresa a cose fatte si posero problemi morali, l'improbabile segreto provò a coprire imbarazzo, vergogna e forse pentimento.
Allora si poteva ignorare che le armi nucleari mettevano nelle mani dell'uomo la decisione sulla fine del mondo.
Ora gli Stati Uniti lo sanno, ma è come se non lo sapessero, e invano lo sanno gli Stati che tali armi hanno costruito e accumulato dopo di loro, lo sanno la Russia, la Gran Bretagna, la Francia, la Cina, l’India, il Pakistan, Israele, la Corea del Nord e invano lo sa l’Italia che le armi nucleari ospita nelle sue basi e si dota degli aerei per usarle, e così tutti gli altri Paesi che sono della partita.
Il mondo ci ha provato a fermarsi, il papa che nel 2019 è andato apposta ad Hiroshima e Nagasaki non fa che chiederlo con tutte le religioni; dalla “Pacem in terris” in poi sulla questione della guerra è cambiata l'immagine di Dio; il 22 gennaio con la ratifica di 51 Stati è entrato in vigore il Trattato per la proibizione delle armi nucleari, firmato da 86 Paesi; un Trattato che l'Italia non ha firmato e come lei nessun Paese della NATO.
Fino a quando le potenze nucleari non entreranno nella logica del disarmo e non accetteranno di aderire al Trattato la visione di un mondo libero dalle armi nucleari e non violento che pure fu avanzata dall'Unione Sovietica di Gorbaciov e dall'India di Raijv Gandhi nella Dichiarazione di Nuova Delhi del 1986 sarà frustrata, e non si può nemmeno immaginare che la comunità umana sia salvaguardata nella sua pace e nei diritti di tutti i suoi membri da un ordinamento e una Costituzione a dimensioni mondiali, che è l'oggetto della nostra speranza
.  
  
Raniero La Valle
21 ottobre 2021
  

 

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20/10/2021

Fotografia. Inaugurata la mostra permanente di Franco Carlisi al Museo Diocesano di Caltanissetta

 

Franco Carlisi
Franco Carlisi

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta
Manifesto

La riscoperta del valore del sacro. Questo è il significato profondo della mostra permanente di opere di Franco Carlisi, inaugurata ieri al MUDIC (Museo Diocesano di Caltanissetta).

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

Una partecipazione straordinaria di pubblico, come non si vedeva da prima della pandemia, ha caratterizzato il vernissage, alla presenza di mons. Mario Russotto, Vescovo della città.

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

Si inganna lo spettatore che crede di vedere un confronto diretto, e forse stridente, tra il sacro (rappresentato dalle opere religiose del Museo) e il "supposto" profano delle fotografie di Carlisi.

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

In realtà nulla vi è di più "sacro" che lo scorrere della vita quotidiana nella sua espressione di autentica umanità. Così "Il valzer di un giorno" diventa la danza dell'eternità, che nel volgere delle stagioni e dei tempi muta i costumi ma conserva inalterati gli animi, i sentimenti, le emozioni.

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

Le lacrime di una bimba asciugate dal rude braccio virile intriso di religiosità incisa e passivamente esibita.

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

A pochi passi da un'antica "maternità" con il piccolo Messia che si nutre al seno della Madre, una rinnovata, viva, attuale "maternità" con un nuovo tenero virgulto allattato, avvolto dalle tenere braccia della mamma.

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

La sofferenza di un Cristo in croce emerge ancor più drammatica in primo piano dal volto incavato dagli anni e dalla fatica di un'umanità viva e dolente.

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

Le nozze a Cana di Galilea non sono un lontano ricordo; si rendono ancora visibili agli occhi di chi riesce a guardare oltre l'immediato per riuscire a scorgere l'universale.

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

Nelle opere fotografiche di Franco Carlisi il "sacro" trova la via per emergere in tutto il suo vigore, fluendo oltre i luoghi definiti, le fredde rappresentazioni, le circostanze ben determinate, per mostrarsi nella sua essenza.
(Nelle foto di
© Calogero Carlisi, alcuni momenti dell'inaugurazione).  
  
Carmelo Arnone
20 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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18/10/2021

Fotografia. Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta

 

Franco Carlisi
Franco Carlisi

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta
Manifesto

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta
Esposizione

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta
Esposizione

Diverse opere di Franco Carlisi sono state selezionate per essere esposte permanentemente al MUDIC (Museo Diocesano di Caltanissetta). Si tratta di riproduzioni a grandi dimensioni di scatti dell'Artista grottese, tratte dalla sua celebre pubblicazione "Il valzer di un giorno", che tanto successo internazionale continua a riscuotere nelle mostre in cui è richiesta.

Opere di Franco Carlisi in mostra permanente al Museo Diocesano di Caltanissetta
(Esposizione al Museo Diocesano di Caltanissetta)

Le foto sono state scelte per illustrare un percorso espositivo a dir poco sorprendente, nel quale lo spettatore è invitato  una profonda riflessione sul rapporto col "sacro" e con la "sacralità" della vita nei suoi aspetti più immediati, diretti, comuni.
Il vernissage dell'esposizione si terrà oggi, lunedi 18 ottobre 2021, alle ore 18.00 al Museo Diocesano di Caltanissetta "Mons. G, Speciale" (Viale Regina Margherita n° 29). La mostra sarà visitabile sino al 22 novembre, dalle ore 09.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.30 (tranne sabato pomeriggio e domenica)
.  
  

Redazione
18
ottobre 2021.  
  

 

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17/10/2021

Letture Sponsali. "Mettere da parte manipolazioni e ruoli di potere"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

La gloria di Dio.
Se domenica scorsa era il giovane ricco a chiedere a Gesù cosa si dovesse fare per ottenere la vita eterna - e quel giovane sembrava averne tutte le carte in regola - adesso sono i discepoli a chiedere a Gesù di fare qualcosa per loro: il loro atteggiamento appare come quello dei bambini, talora pretenziosi, capricciosi. Vogliono la gloria, il potere.
Non hanno capito nulla, pur essendo al seguito di Gesù da molto tempo; non hanno capito che il vero modo per essere primi è servire e non essere serviti: bisogna farsi servitori, addirittura schiavi.
Come diventare servitori per gli altri?
Gesù dice: “Tra voi però non è così”, non dobbiamo cercare i primi posti, sentirci i primi perché in parrocchia effettuiamo un servizio, o andiamo tutte le domeniche a messa, ma metterci a fianco dell’altro, condividerne il camino, mettersi nei suoi panni, dare il nostro tempo, la nostra vita.
Infine nella coppia non dobbiamo innalzarci, cercare di avere il sopravvento sull’altro/a, pretendere di avere ragione sempre e comunque ma “abbassarci”, mettere da parte manipolazioni e ruoli di potere e ascoltare chi ci sta di fronte
.
 
Redazione
17 ottobre
2021.
  

 

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16/10/2021

Servizi. Richiesta avviamento lavoratori forestali 101/sti per Grotte

 

Centro per l'impiego
Centro per l'impiego

Un nulla-osta per n. 3 lavoratori forestali 101/sti è stato richiesto per il cantiere di Grotte; a darne comunicazione ufficiale è il Dirigente del Centro per l'Impiego di Canicatti.

*****

"Avviso pubblicazione richiesta avviamento lavoratori forestali".

Si
comunica che il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale - Servizio 9 - Servizio per il Territorio di Agrigento, giusta nota protocollo n° 84170 del 14/10/2021, ha richiesto un nulla-osta per n. 3 lavoratori forestali appartenenti all’elenco speciale di cui all’art. 45 ter L.R. 16/96, come introdotto dall’art. 43 della L.R. n. 14/06, appartenenti al 6° Distretto con la qualifica di B.A. per il cantiere di Grotte, come segue:
1) Lavoratori di Racalmuto n. 3 fascia 101/sti da adibire al cantiere comunale di Grotte per gg n. 10.
I lavoratori interessati possono far pervenire entro le ore 11.00 del giorno 19/11/2021, eventuali giustificativi (malattia, maternità, infortunio o altre cause di forza maggiore) ovvero opzioni nel caso di più qualifiche possedute, all’indirizzo di posta elettronica sc03c00@regione.sicilia.it
.
  

 
 

L'Istruttore direttivo

Il Dirigente ad interim del CPI
 

 

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16/10/2021

Chiesa. Il Sindaco: "La Peregrinatio reliquiae del beato Livatino, un momento particolare per la nostra comunità"

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Intervento del sindaco Alfonso Provvidenza in merito alla peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino, che si è svolta a Grotte dal 7 al 10 ottobre 2021.

*****

"La Peregrinatio Reliquiae del Beato Rosario Angelo Livatino a Grotte dal 7 al 10 ottobre 2021 rappresenta un momento di particolare gioia e commozione per la nostra comunità cittadina.
Grotte ne onora la memoria con diverse iniziative, religiose e civili, con il coinvolgimento, in particolare, della scuola e dei giovani che certamente sapranno cogliere il senso del suo sacrificio e gli insegnamenti della sua vita quotidiana; l’intitolazione dell’Oratorio e la rappresentazione “Una vita come la tua” - drammatizzazione e lettura di brani scelti dal libro “Non chiamatelo ragazzino”, di M. Pappalardo - a cura degli studenti di Terza Media dell’I.C. Angelo Roncalli, hanno evidenziato la straordinaria la sensibilità dei nostri ragazzi nel ricordare la figura del Giudice Livatino.
Per tutti noi il Giudice Livatino è esempio di giustizia, legalità e coerenza, ma è anche un modello di santità ordinaria; la santità è un dono universale, offerto a tutti, dice il Papa, e tutti sono chiamati ad essere santi, ognuno nelle condizioni e nello stato di vita in cui si trova.
Il Beato Livatino ha vissuto la propria vita con amore e ha offerto la propria testimonianza cristiana nelle occupazioni quotidiane. Ha offerto in dono la propria vita per la giustizia, un ideale che lo ha portato alla morte ma che lo ha reso vivo per sempre nel cuore di tutti coloro che continuano a credere in un mondo capace di diffondere il bene.
La coerenza dell’insegnamento del beato Livatino è meravigliosamente attuale per chi svolge una funzione pubblica. Essere credibili!
Qui è importante che egli offra di se stesso l’immagine non di una persona austera o severa o compresa del suo ruolo e della sua autorità o di irraggiungibile rigore morale, ma di una persona seria, sì, di persona equilibrata, sì, di persona responsabile pure; potrebbe aggiungersi, di persona comprensiva ed umana, capace di condannare, ma anche di capire”. Queste le parole del Beato risalenti al 1984; e questo deve essere, e non solo apparire, chi svolge una funzione pubblica: credibile, serio, ironico quando necessario, equilibrato, comprensivo, umano.
La Sicilia è cambiata e continua a cambiare grazie al sacrificio di uomini straordinari come Livatino che, con le proprie azioni ordinarie di vite straordinarie, proiettano la nostra complicata ma amata terra verso un percorso di cambiamento, dimostrando che la Sicilia non è irredimibile e che finalmente tutto possa cambiare realmente, e non perché nulla cambi"
.
 

 

   

Il Sindaco
Alfonso Provvidenza

 

 

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15/10/2021

Racalmuto. Alla Fondazione Sciascia convegno MCL sul tema "Tra economia sociale di mercato ed economia solidale"

 

Convegno MCL
Manifesto

Sabato 16 ottobre, alle ore 18.00, a Racalmuto presso il salone della Fondazione Leonardo Sciascia, si svolgerà un convegno dal titolo “Tra economia sociale di mercato ed economia solidale: quale modello di sviluppo per la transizione e conversione ecologica?”. La manifestazione, organizzata dal Movimento Cristiano Lavoratori della provincia di Agrigento, sarà coordinata da Enzo Sardo. Porteranno i saluti, il sindaco Vincenzo Maniglia, Decio Terrana (componente dell’esecutivo nazionale MCL), Giorgio D’Antoni (Presidente MCL Regione Sicilia), e Mimmo Turano (Assessore alle Attività Produttive della Regione Siciliana). Relazioneranno sul tema; Giuseppe Notarstefano e Guido Bissanti.
Il Movimento Cristiano Lavoratori è un Movimento di lavoratori cristiani, di solidarietà, volontariato e promozione sociale, ispirato alla Dottrina Sociale della Chiesa Cattolica, che intende promuovere l’affermazione dei principi cristiani nella vita, nella cultura, negli ordinamenti e nella legislazione in quanto costitutivi di una società solidale per tutti.
Il compito principale del Movimento consiste nella formazione cristiana dei lavoratori e nella salvaguardia dei valori indispensabili quali: la tutela della vita dell’uomo e della sua famiglia, la dignità umana che si raggiunge con il lavoro, la funzione sociale del capitale, la salvezza del creato, ecc.
Se tra i principi della dottrina esiste la funzione sociale del capitale - dichiara Enzo Sardo - per noi trova giustificazione un capitale che assume una funzione sociale cioè solidale un capitale che serve a dare dignità ai lavoratori e nel suo complesso alla promozione umana. Per cui appartiene alla nostra tradizione l’impegno di ragionare e di creare i presupposti sia culturali che giuridici per realizzare una economia solidale che non mortifichi l’essere umano - continua il Presidente provinciale MCL Agrigento - pensando al solo guadagno e non mortifichi l’habitat con un continuo avvelenamento del territorio, con l’utilizzo di sostanze velenose e con emissioni di biossido di carbonio. Anche su questo tema il Santo Pontefice nella sua enciclica “Laudato si’”  ha sviluppato il tema di come salvare la casa comune cioè il Creato. Da questi concetti è nata l’idea di organizzare un primo convegno nazionale per discutere e ragionare non solo di come arrivare all’economia solidale ma come arrivarci attraverso la transizione e conversione ecologica. Per tali motivi abbiamo chiamato non solo tutti i vertici del nostro Movimento (il presidente nazionale Antonio Di Matteo, il presidente Regione Sicilia Giorgio D’Antoni) ma abbiamo chiesto la collaborazione all’Azione Cattolica Nazionale - conclude Sardo - invitando il suo Presidente, Giuseppe Notarstefano, che tra l’altro è un professore di economia, ed il dott. Guido Bissanti scrittore esperto di agro-ecologia
.  
  

Redazione
15
ottobre 2021.  
  

 

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14/10/2021

Politica. L'on. Decio Terrana (UDC): "È il trionfo dell'UDC e dello Scudocrociato"

 

Decio Terrana
Decio Terrana

Il Coordinatore Politico dell’Udc Italia in Sicilia, on. Decio Terrana, esprime grande entusiasmo per i risultati ottenuti dallo Scudocrociato in Sicilia; in diverse città siciliane l’Udc Italia è risultato primo partito in assoluto superando nettamente il 10%.
"
È con orgoglio e soddisfazione che comunico questo grande risultato in Sicilia - dichiara l’on. Terrana -. È il risultato di tanto lavoro e tanti sacrifici. Abbiamo creato in Sicilia una rete solida e di valore lavorando quotidianamente sui territori. Siamo il primo partito in diversi Comuni, in altri siamo il primo partito del centrodestra. Per non dimenticare i tantissimi consiglieri comunali eletti nei comuni sotto i 15 mila abitanti".
Esprime soddisfazione anche il Coordinatore Nazionale dei Giovani dell’Udc Italia, Gero Palermo, che a tal proposito afferma: "
È un risultato sorprendente, fantastico. E va certamente dato merito al Coordinatore Politico in Sicilia, on. Decio Terrana, per il grande risultato acquisito e per il suo incessante lavoro che ha portato a questo trionfo. In diverse città abbiamo superato sia il PD che il M5S, che volevano come al solito intestarsi sui social una vittoria inesistente. Abbiamo ottenuto un risultato magnifico ed ad Adrano abbiamo persino sfiorato la vittoria al primo turno con il nostro candidato Carmelo Pellegriti, che tanto ha investito nei giovani, segno che la linea suggerita dal nostro segretario nazionale Lorenzo Cesa e dal segretario regionale Decio Terrana sta già portando grandi risultati".
"Oggi dobbiamo festeggiare, abbiamo ottenuto un grande risultato - conclude l’on. Terrana -. Abbiamo dimostrato che l’Udc è fondamentale per la vittoria del centrodestra; non è un caso che in quelle città, dove esigenze locali hanno portato a presentarsi separati, i candidati sindaco non siano riusciti a prevalere.
È il trionfo dell’Udc e dello Scudocrociato, forza trainante di un centrodestra unito e forte".  
  

Redazione
14
ottobre 2021.  
  

 

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14/10/2021

Politica. On. Rosalba Cimino (M5S): "Alle elezioni amministrative abbiamo dimostrato che il Movimento è vivo"

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

Il deputato del Movimento 5 Stelle, on. Rosalba Cimino, commenta l’esito delle votazioni in Sicilia: "In Sicilia, dopo questa tornata elettorale, che ci trova vittoriosi in due grandi Comuni, come Alcamo e Caltagirone e al ballottaggio in altri, abbiamo dimostrato che il Movimento 5 Stelle è presente sull’isola e sta raccogliendo i frutti di quanto fatto in questi anni".
Rosalba Cimino, deputato del Movimento 5 Stelle, commenta così i risultati delle elezioni amministrative in Sicilia, dopo l’elezione di due Sindaci e del ballottaggio in altri grandi Comuni dell’isola.
"L’accoglienza e l’entusiasmo nelle piazze del nostro leader Giuseppe Conte ci aveva fatto comprendere che ciò che di buono che è stato fatto al Governo non è stato dimenticato, la gente ha ancora fiducia in noi e lo ha dimostrato dentro le urne".
Il Deputato augura buon lavoro ai nuovi sindaci, e a coloro che andranno al ballottaggio augura buona fortuna per la prossima sfida: "Quanto accaduto ci dimostra che abbiamo ancora voce, il risultato di Caltagirone è quanto mai significativo e dimostra che il nostro valore è ancora forte sull’isola, come attesta anche la prima storica riconferma di un sindaco 5 Stelle con Domenico Surdi ad Alcamo. Un ringraziamento anche a chi è stato sconfitto, candidatosi con l’obiettivo di cambiare il proprio paese. Il Movimento c’è"
.  
  

Redazione
14
ottobre 2021.  
  

 

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12/10/2021

Chiesa. Avvisi e appuntamenti della settimana

 

Programma della settimana
Unità Pastorale
 

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti (disponibili anche alla pagina "Chiesa").

Lunedi 11 ottobre
- ore 07.45, nella chiesa San Rocco, santa Messa.

Martedi 12 ottobre
- ore 07.45, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, Coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, in chiesa Madre, santo Rosario;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Mercoledi 13 ottobre
- ore 07.45, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, Coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, in chiesa Madre, santo Rosario;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.00, Preghiera mariana presso il piazzale di Via Francesco Ingrao.

Giovedi 14 ottobre
- ore 07.45, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa San Francesco, santa Messa, Adorazione eucaristica e confessioni sino alle 12.00;
- ore 17.30, in chiesa Madre, santo Rosario;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Venerdi 15 ottobre
- ore 07.45, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, Coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, in chiesa Madre, santo Rosario;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Sabato 16 ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, Coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa San Rocco, santo Rosario;
- ore 17.30, in chiesa Madre, santo Rosario;
- ore 18.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa prefestiva;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa prefestiva.

Domenica 17 ottobre
- ore 08.15, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.30, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 19.00, in chiesa Madre, santa Messa
.  
  

Redazione
12 ottobre 2021.  
  

 

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12/10/2021

Equitazione. Vittoria di Vincenzo Mancuso alla 36^ edizione del concorso ippico "Coppa degli Assi"

 

Vittoria di Vincenzo Mancuso
Guarda il video

Coppa degli Assi
Manifesto

"Vincenzo Mancuso conquista la vittoria del Premio Radio Monte Carlo". Risuonano chiare le parole dello speaker della manifestazione che annuncia il nome del vincitore  (guarda il video).
Dall’8 al 10 ottobre 2021 si è svolta presso Centro Equestre del Mediterraneo di Ambelia, a Militello in Val di Catania, la 36^ edizione del concorso ippico internazionale “Coppa degli Assi”.
Nella gara del CSI 1* che si è disputata nella mattinata di sabato 9, ad aggiudicarsi la vittoria e la qualificazione per la finale del 123x123 che si terrà prossimamente a Fieracavalli è stato Vincenzo Mancuso. Infatti il giovane cavallerizzo grottese, trionfando nella H115 presentata da Radio Monte Carlo, ha conquistato anche il suo posto nella categoria Bronze di Verona.
La competizione internazionale "Coppa degli Assi", promossa da Fieracavalli e Regione Siciliana, è stata accessibile gratuitamente a tutti gli appassionati, che hanno potuto assistere a una tre giorni dedicata allo sport, al divertimento, ma soprattutto alla passione per i cavalli.
Vincenzo Mancuso, subito dopo la proclamazione, ha ricevuto il premio dalle mani di Maurizio Iannò (Funzionario Confagricoltura), accompagnato dalla dott.ssa Rosalba De Simone (Staff del Centro Calcoli della manifestazione) ed ha guidato, in sella al suo cavallo, il giro d’onore finale
(guarda il video).  
  
Carmelo Arnone
12 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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12/10/2021

Chiesa. Conclusa la Peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino a Grotte

 

Conclusa la Peregrinatio reliquiae
Vedi le foto

Domenica 10 ottobre 2021, chiesa Madre, Grotte.
Ore 19.00, ha inizio la solenne celebrazione eucaristica che segna la conclusione della peregrinatio delle reliquie del
beato Rosario Angelo Livatino va Grotte (vedi le foto). Presiede don Gero Manganello, concelebrano tutti i sacerdoti grottesi: don Salvatore Zammito, don Vincenzo Licata e don Rosario Bellavia. La chiesa è gremita di fedeli (questa, in paese, è l'unica Messa del pomeriggio). La funzione religiosa termina con i saluti e i ringraziamenti del sindaco Alfonso Provvidenza e del parroco don Salvatore Zammito.
A fine serata, dopo quattro giorni di attività, il reliquiario parte da Grotte per proseguire la peregrinatio verso altre comunità della diocesi
.
Nelle immagini, alcuni momenti della celebrazione
- vedi le foto - (18 foto di © Angelo Baldo).  
  
Carmelo Arnone
12 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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12/10/2021

Politica. On. Rosalba Cimino (M5S): "Al Premio Racalmare il patrocinio del Ministero della Cultura"

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

"Sono davvero lieta di annunciare che il Premio 'Racalmare - Leonardo Sciascia' sarà patrocinato del Ministero della Cultura"; queste le parole con cui l'on. Rosalba Cimino, del Movimento 5 Stelle (componente della VII Commissione - Cultura, Scienza e Istruzione della Camera) ha confermato l'autorevole patrocinio.
"Ho sostenuto fortemente la richiesta del Comune di Grotte affinché il Premio potesse ricevere il patrocinio, giunto dopo poco tempo dalla nostra domanda ufficiale al MiC - ha continuato la Deputata -. Sono quindi felice che il ministro Dario Franceschini abbia approvato la concessione per uno degli eventi letterari più importanti della Sicilia e del Paese, sin dal 1980, del quale lo stesso Leonardo Sciascia fu presidente e che annovera tra i vincitori Manuel Vazquez Montalban, Vincenzo Consolo, Gesualdo Bufalino e Andrea Camilleri. La decisione del Ministero appone ora, al Premio, un sigillo di prestigio da tempo atteso. Questa eredità culturale è un tesoro prezioso e la sua visibilità, anche nazionale, una particolare fonte di attrattività che coinvolge attivamente i nostri istituti scolastici, tanto quanto la cittadinanza e gli amanti della letteratura, che merita di essere portata ai massimi livelli. Trovo fondamentale - ha concluso Cimino - sostenere sempre e con convinzione tutte le attività, gli eventi e le iniziative che restituiscono lustro al nostro territorio e alle nostre radici culturali e artistiche"
.  
  

Redazione
12
ottobre 2021.  
  

 

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12/10/2021

Scuola. L'Istituto Comprensivo "Roncalli" di Grotte e Comitini ha incontrato il cantastorie Nonò Salamone

 

Nonò Salamone
Con gli alunni

Nonò Salamone
Nonò Salamone

All'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli" è arrivato il cantastorie: Nonò Salamone ha incontrato gli studenti di Grotte e Comitini.
Se è vero che un tempo i cantastorie arrivavano nei paesi per le feste, è anche vero che quando arriva un cantastorie un giorno qualunque diventa festa. Grande festa. Questo è accaduto a Comitini, nell’atrio del plesso "Ciranni", dove gli studenti di Grotte e Comitini si sono ritrovati per incontrare Nonò Salamone, l’ultimo cantastorie siciliano.
Non ci è voluto molto a Nonò per creare l’atmosfera giusta. Accordata la chitarra, al suono delle prime note, i ragazzi si sono fatti rapire, facendosi trasportare in un mondo fatto di storie, di drammi, di amori, di passioni: il mondo dei cantastorie.
Nonò ha raccontato agli studenti del "Roncalli" la storia dei cantastorie, una storia cantata attraverso i loro canti. Nonò ha raccontato la storia della Sicilia popolare, una storia che racconta i fatti della vita, con i personaggi che ne hanno fatto la storia. Sulle note della sua inseparabile chitarra, con accanto il suo fidato scudiero, seguendo il filo della memoria, ha cantato Luigi Pirandello con "Ciaula scopre la luna", Ignazio Buttitta, Ciccio Busacca con "Il lamento per la morte di Salvatore Carnevale" e tanti altri.
Un viaggio fatto di suoni, di ritmo, di parole, di sorrisi e stupori. Un viaggio magico in cui gli studenti si sono lasciati trasportare per assaporare un’esperienza inedita, mai fatta prima.
"Il pubblico dei bambini - ha dichiarato Nonò Salamone - è un grande pubblico, un pubblico che mi ha sempre dato grandi soddisfazioni, perché i bambini sanno ascoltare, forse più degli adulti, sono molto sensibili".
La sensibilità dei bambini non ha tardato a venire fuori, una sensibilità fatta di sorrisi sfuggiti dalle ormai inseparabili mascherine chirurgiche.
"Con Nonò Salamone, il re dei cantastorie - spiega Aristotele Cuffaro, Presidente dell’Associazione Nino Martoglio - andiamo controcorrente. Oggi sono i social media ad andare di moda, mentre noi vogliamo far conoscere una figura che racconta le storie popolari. Si tratta di una sorta di televisione del dopoguerra, e Nonò Salamone rappresenta uno dei pochi cantastorie rimasti in Sicilia. Noi ci assumiamo l’impegno di farlo conoscere alle nuove generazioni".
Un successo annunciato quello del cantastorie al "Roncalli", che spezza le lunghe restrizioni a cui gli studenti hanno dovuto sottostare.
"Il cantastorie arriva nella nostra scuola - ha spiegato Antonella Uttilla, Dirigente Scolastico del Roncalli - in un periodo segnato dalla pandemia. Vogliamo far iniziare ai nostri studenti un anno scolastico diverso. Sono sempre più convinta che questi sono i momenti che i ragazzi apprezzano di più. A noi il compito di far rivivere anche la cultura popolare. Siamo troppo presi dalla realtà virtuale. Quante volte stando in casa si impiega il proprio tempo a chattare con persone lontane, che stanno magari dall’altra parte del mondo, e ci scordiamo di prestare attenzione, di conoscere, di comunicare con quanti ci stanno vicino. Il cantastorie è questo, innanzitutto una riscoperta delle nostre tradizioni e poi ci dà la possibilità, dopo tanto tempo, di guardarci negli occhi nella speranza che al più presto sia possibile poterci riabbracciare, magari al suono di queste bellissime storie che hanno tutta una loro importanza".
L’incontro con il cantastorie Nonò Salamone è stato organizzato dall’Associazione Culturale Nino Martoglio, con il patrocinio dei Comuni di Grotte e Comitini
.  
  

Redazione
12
ottobre 2021.  
  

 

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11/10/2021

Pittura. Salerno: "Premio Belle Arti" ad Antonio Pilato

 

"Premio Belle Arti" ad Antonio Pilato
Premio Belle Arti

Presso il Castello di Arechi, a Salerno, è in corso la 3^ edizione del "Premio Belle Arti", riconoscimento internazionale di pittura, poesia, fotografia e scultura, in collaborazione con le Accademie. L’iniziativa, che è organizzata dal curatore d’arte Salvo Nugnes, ha i contributi di validi esponenti della cultura e dell’arte: Maria Rita Parsi (scrittrice e psicoterapeuta), Giuseppe La Bruna (già direttore dell'Accademia di Belle Arti di Venezia), Caterina Grifoni (presidente della FIDAPA), Marco Giordano (presidente del "Re D’Italia Art") ed altri. Tra gli artisti a cui è stato attribuito il riconoscimento, anche il grottese Antonio Pilato. Le opere vincitrici del Premio sono in videoesposizione nella manifestazione inaugurata alle ore 18.00 di sabato scorso, 9 ottobre 2021, nel corso della quale è stato presentato anche il catalogo "L’arte in Quarantena", in sinergia tra TGCOM24 ed Editoriale Giorgio Mondadori: una raccolta di opere d’arte di artisti emergenti insieme a star internazionali, presentata da Salvo Nugnes e da Paolo Liguori.  
  

Redazione
11
ottobre 2021.  
  

 

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11/10/2021

Chiesa. Peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino a Grotte; visita alle sedi istituzionali

 

Peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino a Grotte; visita alle sedi istituzionali
Vedi le foto

Domenica 10 ottobre 2021, Grotte.
In mattinata le reliquie del
beato Rosario Angelo Livatino vengono portate nelle sedi istituzionali cittadine (vedi le foto). La prima tappa è costituita dalla locale Stazione Carabinieri. Nelle le mani del Comandante, maresciallo capo Alfonso David Contrafatto, il reliquiario effettua il tragitto dalla chiesa Madonna del Carmelo alla sede della caserma, dove sosta per un momento di preghiera e raccoglimento. Di seguito è don Rosario Bellavia che si incarica di riportare il reliquiario in Piazza Umberto I; qui la teca viene presa in carico dal sindaco Alfonso Provvidenza e dall'assessore Antonio Morreale, e introdotta nell'Aula consiliare. La sosta successiva, sempre al primo piano del Palazzo municipale, è l'ufficio del Sindaco. Poi è don Gero Manganello a riportare le reliquie in chiesa Madre, dove rimarranno sino a sera.
Nelle immagini, alcuni momenti della peregrinatio
- vedi le foto - (51 foto di © Angelo Baldo).  
  
Carmelo Arnone
11 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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10/10/2021

Chiesa. Intitolazione dell'oratorio al beato Rosario Livatino e incontro-dibattito in chiesa Madre

 

Intitolazione dell'oratorio al beato Rosario Livatino
Vedi le foto

Sabato 9 ottobre 2021, Via Del Gesù, Grotte.
Alle 16.30 il
reliquiario del beato Rosario Angelo Livatino viene condotto dalla chiesa San Rocco all'oratorio in Via Del Gesù (in passato sede dell'Istituto delle Suore "Ancelle Riparatrici"). Alla presenza delle Autorità civili, militari e religiose, e con la partecipazione dei giovani e dei componenti della Consulta giovanile comunale, con la cerimonia del taglio del nastro, della benedizione dei locali e della scopertura dell'insegna, l'oratorio viene intitolato al Giudice martire (vedi le foto). Al termine della cerimonia, accompagnata dal ritmo dei gruppo dei Tamburinari, la reliquia (sorretta alternativamente dal sindaco Alfonso Provvidenza e dal maresciallo dei Carabinieri Alfonso David Contrafatto, e accompagnata da don Gero Manganello e don Rosario Bellavia) viene portata in chiesa Madre. Nella chiesa dedicata a santa Venera, il reliquiario viene posto da don Salvatore Zammito alla destra dell'altare. Dopo l'accoglienza, nella stessa chiesa si svolge un incontro-dibattito sulla figura del Beato, animato dal dott. Filippo Lo Presti (Giudice presso il Tribunale di Palermo), dall'avv. Maria Spalanca, dall'avv. Antonino Gaziano (Presidente del Consiglio di Disciplina del Distretto di Palermo) e da don Giuseppe Livatino (già postulatore del processo diocesano di beatificazione, Rettore della chiesa di san Giuseppe a Canicatti, Direttore dell’emittente diocesana "Radio Concordia").
Nelle immagini, alcuni momenti delle manifestazioni
- vedi le foto - (54 foto di © Angelo Baldo).  
  
Carmelo Arnone
10 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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10/10/2021

Chiesa. Peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino a Grotte; ingresso nella chiesa San Rocco

 


Vedi le foto

Venerdi 8 ottobre 2021, chiesa San Rocco, Grotte.
Nel pomeriggio la reliquia del beato Rosario Angelo Livatino viene accompagnata dalla chiesa Madonna del Carmelo alla chiesa parrocchiale dedicata a san Rocco
(vedi le foto). Don Gero Manganello, accompagnato da un gruppo di fedeli, introduce la reliquia nella chiesa e la consegna nelle mani del parroco don Vincenzo Licata. La celebrazione dei Vespri, della Messa e la successiva Esposizione eucaristica danno compimento all'accoglienza della reliquia in parrocchia.
Nelle immagini, alcuni momenti della manifestazione
- vedi le foto - (18 foto di © Angelo Baldo).  
  
Carmelo Arnone
10 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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10/10/2021

Letture Sponsali. "In assoluto il bene più grande"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

In questa XXVIII domenica del Tempo Ordinario le letture ci parlano della differenza tra la ricchezza più vera, quella spirituale, e quella forma di ricchezza che spesso, paradossalmente, impoverisce l'animo di chi la possiede: la ricchezza materiale.
Questo è un principio che tutti noi probabilmente condividiamo in astratto e, pensando alle tante coppie "famose", del cinema, della TV o dei social, che hanno denaro, successo, popolarità, è altrettanto probabile che istintivamente saremmo portati a ritenerci "non-ricchi" o, almeno, "non-così-tanto-ricchi".
In verità, se ampliassimo la nostra visuale e guardassimo al mondo nella sua vastità, scopriremmo che siamo proprio noi quelli che, per dirla alla maniera del Vangelo di oggi, "possiedono molti beni". E, forse, ci troveremmo costretti a fare un esame di realtà come il "tale" che nel vangelo si getta ai piedi di Gesù, per osannarlo ma, a dirla tutta, per osannare anche se stesso e la propria presunta condotta integerrima, scoprendo con disappunto che non è affatto vero che noi siamo così "perfetti" come, anche se non lo diciamo, spesso ci capita di credere e che mettere Gesù e il Vangelo veramente al centro della nostra vita non è per nulla facile.
Questo, però, Gesù, nella sua infinita sapienza, lo sa perfettamente. Per questo dice quello che dice ai discepoli che gli chiedevano preoccupati: "E chi può essere salvato?": "Nulla è impossibile a Dio", e aggiunge, nella parte finale della lettura, che chi lascia i beni più preziosi che possiede - addirittura fratelli, sorelle, madri, padri e figli... - per causa del vangelo, ne riceverà cento volte tanto già nella vita terrena.
Ma - Gesù sa quanto sia difficile e al contempo sublime seguire la sua parola - insieme a "persecuzioni": al dolore, alla sofferenza, alla privazione... e "alla vita eterna, nel tempo che verrà".
E, allora, dobbiamo chiederci: noi, coppie di sposi nel nome del Signore, quanto convintamente mettiamo Gesù al centro della nostra vita coniugale? Quanto è presente Lui in mezzo a noi?
È sufficiente aver contratto matrimonio cristiano? No. È sufficiente continuare a dirsi cristiani anche dopo il matrimonio? Neppure.
Ciò che più conta è essere cristiani: credere con tutti noi stessi che Gesù è il solo che fa vivere l'amore e la sua assenza è l'unica cosa che ha il potere di spegnerlo.
Rendere Gesù presenza viva rende i due una persona sola e una carne sola. Senza Gesù non basteranno ricchezze materiali, agi, benessere e assenza di problemi correnti a rendere una coppia felice. Rendersene conto, custodire questa consapevolezza nel cuore, è in assoluto il bene più grande, da preferirsi, parafrasando la prima lettura, a "scettri e troni, a gemme e metalli preziosi, perfino alla salute, alla bellezza e alla luce stessa".
Come dice il salmo, solo l'amore di Gesù sazia e riempie, rendendo paghi e dando la vera ricchezza: quella del cuore.
Barbara e Adriano

 
Redazione
10 ottobre
2021.
  

 

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09/10/2021

Giustizia. Il dott. Salvatore Filippo Vitello nominato Avvocato Generale della Corte d'Appello di Roma

 

Salvatore Filippo Vitello
Salvatore Filippo Vitello

Il dott. Salvatore Filippo Vitello è il nuovo Avvocato Generale della Corte d’Appello di Roma; così ha stabilito mercoledì scorso, 6 ottobre, il plenum del Consiglio Superiore della Magistratura.
La nomina prestigiosa e di grande responsabilità giunge dopo sette anni dall’incarico di Procuratore della Repubblica di Siena, città in cui si è insediato nel 2014.
Il dott. Vitello ha rivestito in precedenza l’incarico di sostituto Procuratore a Roma, poi per tre anni quello di Procuratore della Repubblica a Lamezia Terme, nel 2012 è stato Vice Capo di Gabinetto al Ministero della Giustizia e nel 2014 Procuratore della Repubblica a Siena.
Probabilmente il nuovo Avvocato Generale della Corte d’Appello di Roma prenderà possesso dell’incarico a inizio del nuovo anno.
Pur vivendo nella Capitale insieme alla sua famiglia, il dott. Vitello ha continuato a mantenere sempre vivo il suo legame con Grotte, suo paese natale, in cui torna volentieri partecipando attivamente alla vita culturale cittadina.
Al dott. Vitello i più fervidi auguri dalla nostra redazione
.  
  
Carmelo Arnone
9 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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09/10/2021

Politica. L'on. Rosalba Cimino (M5S) a Favara con Giuseppe Conte: "Lui è la persona giusta"

 

Conte e Cimino
Conte e Cimino

L'on. Rosalba Cimino, deputato del Movimento 5 Stelle, ieri a Favara con Giuseppe Conte a sostegno del candidato Palumbo: "Bisogna puntare su cultura e istruzione per rilanciare la nostra terra".
"Oggi Giuseppe Conte ci ha dimostrato che lui è la persona giusta per sostenere e rilanciare il Sud e la Sicilia e che si può continuare il progetto politico avviato dal Movimento 5 Stelle". L'onorevole Cimino, presente al comizio tenuto a Favara dal leader del Movimento Giuseppe Conte, a chiusura della campagna elettorale del candidato sindaco Antonio Palumbo, sostiene gli interventi dell’ex Presidente del Consiglio dei Ministri e rafforza l’idea di rilancio del Sud da lui avviato, puntando sulla cultura: "Con Giuseppe Conte puntiamo a due temi fondamentali per il rilancio della nostra terra: l’istruzione e la cultura. Come ha detto Conte noi vogliamo continuare a fare la politica, quella con la “p” minuscola, del lavoro in silenzio. Adesso ci sono miliardi da spendere e non dobbiamo spenderli male, per questo dobbiamo continuare nel nostro progetto politico che abbiamo avviato".

Il leader del Movimento 5 Stelle, accolto da una piazza piena a Favara, si è soffermato invece sul momento difficile che sta vivendo il meridione, da cui si vuole uscire: "Abbiamo attraversato un momento di difficoltà - ha detto Conte - e con il nostro governo ci siamo presi delle grandi responsabilità con disciplina e onore. Adesso i cittadini devono operare nel loro interesse, per le loro scelte e non per quelle di altri. A noi potete continuare a guardarci negli occhi, anche in futuro"
.  
  

Redazione
9 ottobre 2021.  
  

 

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09/10/2021

Scuola. L'Istituto Comprensivo "Roncalli" di Grotte alla peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino

 

L'Istituto Comprensivo "Roncalli" di Grotte alla peregrinatio reliquiae
Vedi le foto

Venerdi 8 ottobre 2021, chiesa Madonna del Carmelo, Grotte.
In mattinata i piccoli dell'asilo comunale, insieme dalle insegnanti e alle mamme, fanno visita alle reliquie del beato Rosario Angelo Livatino.
Poi è la volta degli alunni dell'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli" di Grotte. Sono i ragazzi della scuola media, 3^A e 3^B, a mettere in scena una drammatizzazione sulla vita del Giudice
(vedi le foto), dal titolo "Una vita come la tua", con letture tratte dal libro "Non chiamatelo ragazzino", di M. Pappalardo. Per l'impegno dimostrato, gli studenti meritano gli elogi della dirigente scolastica prof.ssa Antonina Ausilia Uttilla. Ai giovani viene consegnato, per mano delle Autorità cittadine, un attestato di partecipazione.
Nelle immagini, alcuni momenti della manifestazione
- vedi le foto - (69 foto di © Angelo Baldo).  
  
Carmelo Arnone
9 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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08/10/2021

Chiesa. Peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino a Grotte; racconto per immagini dell'arrivo

 

Peregrinatio reliquiae
Vedi le foto

Giovedi 7 ottobre 2021, Piazza Umberto I, Grotte.
Ore 10.00, inizio della
peregrinatio reliquiae del beato Rosario Angelo Livatino in paese (vedi le foto). Il reliquiario portato da don Gero Manganello, contenente la camicia insanguinata che il Giudice indossava quando è stato ucciso, viene accolto dalle Autorità.
Sul sagrato della chiesa Madonna del Carmelo porgono un messaggio di saluto: il moderatore dell'Unità pastorale don Salvatore Zammito, il sindaco Alfonso Provvidenza, il presidente del Consiglio comunale Aristotele Cuffaro, il vicario parrocchiale don Rosario Bellavia.
Presenti anche la vicesindaca Roberta Di Salvo, l'assessora Alessandra Marsala, il comandante della locale stazione Carabinieri maresciallo capo Alfonso Contrafatto e il coordinatore della Polizia locale ispettore capo Salvatore Liotta.
A pochi passi dalla reliquia, in atteggiamento di composta ma visibile commozione, il maresciallo dei Carabinieri in quiescenza Saverio Capellupo, per un lungo periodo stretto e prezioso collaboratore del giudice Livatino al Palazzo di Giustizia; tra i pochi a vantare un rapporto sincero e aperto con il Magistrato.
Dalle mani di don Gero Manganello, la reliquia poi passa a don Rosario Bellavia che la depone su un altare appositamente predisposto in chiesa. Successivamente il Direttore del Centro per l’Evangelizzazione della Diocesi di Agrigento presenta il programma ed espone il senso della Peregrinatio. L'omaggio delle Autorità e dei presenti alla reliquia segna la conclusione della mattinata.
Pubblichiamo il racconto per immagini dell'inizio della peregrinatio a Grotte
- vedi le foto - (56 foto di © Angelo Baldo).  
  
Carmelo Arnone
8 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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08/10/2021

Attualità. Il presidente del Consiglio comunale Aristotele Cuffaro: "Accogliamo le reliquie del beato Rosario Livatino"

 

Aristotele Cuffaro
Discorso

Messaggio di saluto del Presidente del Consiglio comunale di Grotte, Aristotele Cuffaro, pronunciato ieri, giovedi 7 ottobre 2021, in occasione della peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino.

*****

"Rivolgo il mio saluto alle autorità religiose, civili e militari presenti.
Con sincera emozione accogliamo le reliquie del Beato Rosario Livatino, esempio in vita di zelante senso del dovere.
Uomo impegnato al contrasto del malaffare e della mafia agrigentina, incorruttibile, guidato dalla fede religiosa ha reso la sua vita simbolo di legalità.
L’allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga lo definisce un Eroe e Santo”, l’indimenticato papa Giovanni Paolo II “Martire di giustizia ed indirettamente della fede”.
Nel 1979 diventò sostituto procuratore presso il tribunale di Agrigento e ricoprì la carica fino al 1989, quando assunse il ruolo di giudice a latere.
Ha perso la vita giovanissimo, ad appena 38 anni, nel 1990 assassinato dai sicari della “stidda” (organizzazione mafiosa in contrasto con cosa nostra) mentre si recava a lavoro con la sua utilitaria. 
Nel 1990 avevo 10 anni, era il 21 settembre quando giocavo spensierato nel cortile del mio quartiere ed improvvisamente dai balconi il vicinato iniziò a discutere dell’agguato dopo avere appreso la notizia dalle tv locali.
Era stato ucciso un eroe che mi aveva permesso e continuerà a permetterci di giocare e di vivere la quotidianità in una società migliore, bonificata dalla mafia e dalla mentalità mafiosa.
I giovani non hanno bisogno di fiumi di parole o inutili passerelle ma di esempi concreti.
Il Beato Rosario Livatino lo è stato per me giovane, lo è e lo sarà per sempre.
“Quando moriremo nessuno ci verrà a chiedere quanto siamo stati credenti ma credibili” ebbe a dire; frase lungimirante che dovrebbe caratterizzare il nostro modo di pensare e di agire.
Oggi Grotte con commozione, con forte senso di riconoscenza, dice “grazie” al Magistrato, al Beato, all’Uomo, al Santo Rosario Livatino
".
 

 

   

Il Presidente del Consiglio comunale
Aristotele Cuffaro

 

 

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07/10/2021

Riflessioni. "Una contraddizione assolutamente vigliacca, per interesse di governare"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Riflessione del prof. Antonio Pilato.

*****

Ho visto coi miei occhi e mi domando: come mai per le votazioni amministrative, soprattutto nelle grandi città, come Milano, non si è imposto l'obbligo di portare e far controllare, a chi di dovere, il possesso del green pass?
Chi possiede profondo senso critico e rispetto dei valori della salute propria e degli altri ha constatato una contraddizione assolutamente vigliacca tra quello che si impone come diritto/dovere sociale e morale, e quello che invece si lascia fare liberamente per interesse di governare.
Cosa che si considera ancora più grave, un genitore non può accompagnare il bambino a scuola senza il green pass, e deve aspettarlo fuori.
A futura memoria delle intelligente e non.
A futura memoria delle intelligenze (e non) e delle convenienze dei vertici della politica e della legalità
.
   

 

   

Antonio prof. Pilato
 

 

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06/10/2021

Ambiente. Il prossimo 8 ottobre "Venerdi ecologico" a Grotte: raccolta straordinaria di ingombranti e RAEE

 

Venerdi ecologico
Manifesto

Un nuovo appuntamento con il "Venerdi ecologico", organizzato dall'Amministrazione comunale di Grotte, per andare incontro alle esigenze dei cittadini e contrastare l'abbandono sul territorio di rifiuti. Dopo il positivo riscontro ottenuto nelle tre precedenti giornate di raccolta straordinaria, il prossimo venerdi 8 ottobre 2021, in Via Seminerio (al campo sportivo) verrà posizionato un cassone scarrabile, presidiato da un operatore, all'interno del quale gli utenti potranno conferire, dalle ore 07.00 alle 11.00, i propri rifiuti ingombranti (reti, materassi, divani, sedie, poltrone...) e RAEE (frigoriferi, lavatrici, televisori...).
L'ultima raccolta straordinaria di RAEE e ingombranti, effettuata il 10 settembre, aveva fatto registrare una straordinaria partecipazione da parte dei cittadini; in quell'occasione il cassone scarrabile è stato riempito nell'arco di poco tempo di materiali non più utili
.  
  

Redazione
6
ottobre 2021.  
  

 

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05/10/2021

Sport. "Lo sport siamo noi": attività gratuite per bambini e ragazzi dai 5 ai 14 anni; aperte le iscrizioni

 

Lo sport siamo noi
Manifesto

Attività motorie, scuola calcio e pallavolo (maschile e femminile) per i bambini e i ragazzi dai 5 ai 14 anni; questo comprende l'iniziativa "Lo sport siamo noi".
Le attività, organizzate dal Centro Nazionale Sportivo "Libertas" e dall'Associazione Sportiva Dilettantistica "New Star", e promosse dall'Assessorato allo Sport del Comune di Grotte, saranno svolte a titolo gratuito e si terranno nel campo sportivo polivalente coperto "Francesca Morvillo". Ai partecipanti verrà fornito gratuitamente anche l'abbigliamento sportivo.
Responsabile del progetto è Salvatore Rizzo. Per ulteriori informazioni e per le iscrizioni è possibile contattare i numeri 328.6013789 e 342.120312 (anche tramite Whatsapp).
Il progetto è finanziato da "Sport e Salute S.p.A.", Società pubblica che produce e fornisce servizi di interesse generale a favore dello sport, secondo le direttive e gli indirizzi dell’Autorità di Governo competente in materia di sport.
La missione del progetto "Lo sport siamo noi" è quella di avviare alla pratica sportiva i bambini tra 5 e 14 anni e le loro famiglie, in particolar modo coloro che presentano fragilità socio-economiche e che sono inseriti nel circuito della povertà educativa, residenti nei piccoli Comuni italiani, promuovendo i valori della condivisione, il rispetto per l’ambiente e l’appartenenza al proprio territorio.
Si tratta di un progetto nazionale che intende diffondere l’attività e l’esercizio fisico come volano di promozione della coesione sociale della comunità. Il progetto è rivolto ad oltre 158 Comuni italiani, di piccole dimensioni, sotto i 10mila abitanti che, supportati dai Comitati Provinciali e dalle associazioni e società sportive coordinate dagli Enti di promozione sportiva, nel corso dello sviluppo del progetto organizzano attività motorie di tipo multidisciplinare in spazi pubblici, anche in maniera integrata con iniziative culturali e ambientali, per la valorizzazione dei beni culturali di un territorio, nonché per la promozione della responsabilità condivisa nella gestione dell’ambiente comune
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Redazione
5
ottobre 2021.  
  

 

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05/10/2021

Chiesa. Peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino a Grotte; dal 7 al 10 ottobre

 

Peregrinatio reliquiae del beato Rosario Livatino
Manifesto

L'iniziativa diocesana della peregrinatio reliquiae del beato Rosario Angelo Livatino coinvolge anche Grotte. Il reliquiario, contenente la camicia insanguinata che il Giudice indossava quando è stato ucciso, giungerà in paese giovedi 7 ottobre accolto dalle Autorità, e vi rimarrà sino alla successiva domenica 10 ottobre. Questo, in dettaglio, il programma delle iniziative.

Giovedi 7 ottobre
- ore 10.00, accoglienza del reliquiario in Piazza Umberto I, con la presenza delle autorità religiose, civili e militari.
   Saluti del moderatore dell'Unità pastorale don Salvatore Zammito, del sindaco Alfonso Provvidenza e del Presidente del Consiglio comunale Aristotele Cuffaro;
- ore 11.30, ingresso della reliquia nella chiesa BMV del Monte Carmelo, presentazione del programma e del senso della Peregrinatio (a cura di don Gero Manganello, Direttore del Centro per l’Evangelizzazione della Diocesi di Agrigento);
- ore 12.00, supplica alla Madonna del Rosario;
- ore 16.30, apertura della chiesa per la visita personale;
- ore 18.30, santa Messa con la presenza del reliquiario, nella memoria liturgica della Beata Vergine Maria del Rosario;
- ore 21.00, Adorazione eucaristica guidata da don Gero Manganello.

Venerdi 8 ottobre
BMV del Carmelo:
- ore 09.00, nella chiesa BMV del Monte Carmelo, santa Messa;
- Ore 10.00-12.00, nella chiesa BMV del Monte Carmelo, "Una vita come la tua": drammatizzazione e lettura di brani scelti dal libro "Non chiamatelo ragazzino", di M. Pappalardo, a cura degli studenti di terza media dell’ I.C. "Angelo Roncalli" guidati dalla prof.ssa Mary Angela Terrana. Intervento della dirigente scolastica prof.ssa Antonina Ausilia Uttilla e dell’assessore all’Istruzione Alessandra Marsala;
- ore 17.00, accoglienza del sacro reliquiario presso la chiesa san Rocco e visita personale;
- ore 18.30, Vespri, santa Messa ed Esposizione eucaristica.

Sabato 9 ottobre
- ore 09.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa, Lodi e Ufficio delle Letture;
- ore 10.30-12.00, visita personale e Angelus;
- ore 16.30, accoglienza del sacro reliquiario presso l’Oratorio di Via del Gesù, benedizione e dedicazione dei locali, atto di affidamento dei giovani di Grotte al beato Rosario Angelo Livatino e trasferimento in Chiesa Madre delle reliquie accompagnati dai "Tamburinari";
- ore 17.15, accoglienza del sacro reliquiario in Chiesa Madre;
- ore 17.30, Incontro-dibattito sulla figura del beato Rosario Angelo Livatino, con interventi di don Giuseppe Livatino e dell’avv. Antonino Gaziano (Presidente del Consiglio di Disciplina del Distretto di Palermo);
- ore 19.00, santa Messa vespertina.

Domenica 10 ottobre
- al mattino, celebrazioni nelle parrocchie come di consueto;
- ore 19.00, in chiesa Madre, concelebrazione della santa Messa solenne, saluti e ringraziamenti;
   (nel pomeriggio non saranno celebrate altre sante Messe nelle parrocchie)
.  
  

Redazione
5
ottobre 2021.  
  

 

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04/10/2021

Tecnologia. Facebook, Instagram e Whatsapp fuori servizio dalle ore 17.30

 

Facebook, Instagram e Whatsapp fuori servizio
Social network

Problemi per WhatsApp, Instagram e Facebook. A segnalarli numerosi utenti su Twitter, ed anche il sito downdetector.com che tiene conto dei disservizi dei diversi canali social e chat. Secondo il sito, Whatsapp avrebbe avuto problemi a partire dalle ore 17.30 circa di oggi - lunedi 4 ottobre 2021 -, così come Instagram e Facebook. I problemi sono diffusi in maniera omogenea su tutta l'Italia. Il malfunzionamento sta interessando diverse nazione europee (Francia, Germania e Belgio), la Turchia, Israele e gli Usa.
Come spesso accade in questi casi, una raffica di segnalazioni sta invadendo Twitter che, invece, non presenta al momento problemi.
Il blackout - secondo la testata americana di tecnologia The Verge - pare sia collegato ai DNS (Domain Name System) cioè i sistemi che associano gli indirizzi generali - come facebook.com, ad esempio - ai singoli indirizzi IP che vengono impiegati dagli utenti. Quindi, una sorta di saturazione che la piattaforma social ha
sperimentato altre volte individuando, come tempi di risposta, qualche ora prima che i suoi problemi potessero essere risolti.
Non è la prima volta che le piattaforme vanno in down. E anche in passato il copione è sempre stato lo stesso di oggi. L'ultimo disservizio che aveva interessato le tre app dell'ecosistema di Mark Zuckerberg risale allo scorso 19 marzo e quello ancora precedente al 3 luglio 2019. Il down di marzo scorso era durato 45 minuti.

"Al di là degli innegabili disagi, il down di Instagram e di Facebook rappresenta una liberazione dallo strapotere degli influencer che in Italia dettano legge sui social network e bersagliano i propri follower di pubblicità martellanti". Questa la posizione del Codacons, che aggiunge: "Gli Influencer finalmente sono stati silenziati e, almeno per qualche ora, dovranno tacere e non potranno dire la loro su tutto e spesso a sproposito, o sponsorizzare i propri prodotti commerciali". Per l'associazione dei consumatori questa è una vera e propria "cura disintossicante" che avrà benefici "soprattutto per i più giovani e per quella fascia di utenti costantemente connessa e che ha difficoltà a fare a meno dello smartphone e dei social network"
.  
  

Redazione
4
ottobre 2021.  
  

 

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04/10/2021

Iniziative. "Morte di san Francesco", film grottese in onore del Patrono d'Italia; regia di Gianni Russello

 

Morte di san Francesco
Guarda il video

"Morte di San Francesco" è il titolo del cortometraggio (17 minuti) realizzato a Grotte - per la regia di Gianni Russello - in occasione del 4 ottobre, annuale ricorrenza liturgica dedicata alla memoria del Poverello di Assisi.
Un filmato che, al di là dei limiti di una produzione amatoriale, vuole esprimere anche visivamente l'affetto che la comunità grottese nutre da sempre per san Francesco, immaginando il "transito" (la morte) del Patrono d'Italia nel nostro territorio.


(Guarda il video)

I floridi boschi umbri lasciano il posto ai mandorli e agli ulivi delle assolate campagne dell'entroterra agrigentino, il volgare italiano del 1200 è tradotto nella lingua del XXI secolo, il consunto saio dei primi frati minori è sostituito dal nuovo costume fresco di stiratura.
Un certo fascino mostrano le immagini riprese dall'alto con il drone. "Fratelli, guardate il Creato" sono le prime parole che il protagonista rivolge ai confratelli che sembrano bivaccare, come in attesa dell'ineluttabile, seduti accanto a un fuoco. Come sperduto, lo sguardo vaga alla ricerca di pensieri da esprimere. Nell'interpretazione grottese del celebre "Cantico delle creature" è evidente la "scuola dei Giudei": gesti, silenzi, sguardi, pause, intonazione; in ciascun elemento si scorge il richiamo alla Pasqua di Grotte, in particolare all'Ultima Cena e all'attesa nell'orto degli ulivi. D'altra parte Francesco, con le sue stimmate, non è considerato un alter Christus? Al secolare solco della tradizione iconografica si rifà la rappresentazione di san Pietro (anziano con la folta barba bianca, guardiano del paradiso) e del Risorto.
Alla realizzazione del video hanno partecipato, come interpreti: Salvatore Baldo (san Francesco), Calogero Catanese (Gesù), Vincenzo Arnone (san Pietro), Lillo Agnello (frate), Salvatore Morgante (frate), Paolo Carlisi (frate) e Filippo Baldo (frate). Il montaggio e le riprese sono stati curati da Elisa Russello e Luca Russello. Di Gianni Russello l'ideazione, il coordinamento e la regia. Buona visione
(guarda il video).  

  
Carmelo Arnone
4 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

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03/10/2021

Letture Sponsali. "Nella gioia e nel dolore, in salute e in malattia"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Le letture di oggi ci invitano a riflettere su un concetto che dovrebbe essere attenzionato da tutte le coppie.
Trovare il nostro sposo, la nostra sposa, non è un evento casuale che dipende esclusivamente dalla nostra volontà, ma è determinato dalla volontà precisa di Dio.
È lui che dalla costola di ciascun uomo, dona ad egli la donna e viceversa.
Quindi tutte le coppie, soprattutto quelle sposate, dovrebbero tenere sempre presente che il proprio partner è un dono di Dio per permettere di non sentirci soli.
Ecco perché Gesù nel Vangelo di oggi dice che non ha alcun senso ripudiare il proprio partner, perché esso è un dono di Dio e tale va considerato non solo quando le cose vanno bene, ma soprattutto quando i rapporti vanno male.
Impariamo dunque a considerare il nostro partner, non come una nostra scelta, ma come un dono di Dio ed apprezziamolo come tale.
Aline e Christian

 
Redazione
3 ottobre
2021.
  

 

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02/10/2021

Chiesa. Parrocchia Madonna del Carmelo: primo incontro degli operatori pastorali

 

Operatori pastorali
Operatori pastorali

Si sentono "pronti a partire!" gli operatori pastorali della parrocchia Madonna del Carmelo in Grotte.
Mercoledi scorso, 29 settembre 2021, nella chiesa parrocchiale dedicata alla Beata Maria Vergine del Monte Carmelo, si è tenuto un primo incontro di quanti, a vario titolo, svolgono i servizi a beneficio della comunità ecclesiale locale: catechisti, animatori liturgici, collaboratori parrocchiali, gruppo "decoro". Gli operatori pastorali, convocati dal viceparroco don Rosario Bellavia, hanno accolto l'invito a riprendere ancora con più slancio ed energia le diverse attività parrocchiali che, a causa della pandemia, nel corso dell'ultimo anno sono state ridotte.
Iniziato con la preghiera dei vespri, l'incontro è proseguito con la presentazione delle varie attività e dei servizi che si terranno in parrocchia, e si è concluso con un momento di convivialità (nella foto a lato, don Rosario Bellavia con alcuni dei partecipanti
).  
  

Redazione
2
ottobre 2021.  
  

 

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01/10/2021

Attività. Inaugurazione di una nuova residenza per anziani, "Il giardino del tempo"; domani in Contrada Falce

 

Inaugurazione residenza per anziani
Manifesto

È un dato di fatto acquisito il graduale e progressivo invecchiamento della popolazione italiana, e in particolare siciliana (a causa dell'emigrazione dei giovani). La circostanza determina nuovi bisogni e necessità, per far fronte ai quali la cooperativa sociale "Demetra" ha deciso di offrire un nuovo servizio: una residenza per anziani. Sarà inaugurata domani, sabato 2 ottobre 2021 alle ore 16.00 la residenza "Il giardino del tempo" a Grotte in Contrada Falce. Sarà un ambiente - assicurano i Dirigenti della cooperativa - "accogliente e sicuro, caratterizzato da un clima familiare dove gli ospiti possono sentirsi come a casa propria".
Il programma dell'inaugurazione prevede i discorsi delle Autorità presenti (Sindaco e Parroco), la benedizione dei locali, un brindisi e un buffet. La partecipazione alla cerimonia è consentita nel rispetto delle normative anti-Covid
.  
  

Redazione
1 ottobre 2021.  
  

 

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01/10/2021

Società. Nozze alla Torre del Palo: celebrato dal Sindaco un matrimonio all'aperto nella sede della Proloco Herbessus

 

Nozze alla Torre del Palo
Il rito


Nozze alla Torre del Palo
Foto di gruppo


Nozze alla Torre del Palo
Pergamena

 

Non è stata la prima e non sarà l'ultima, ma la celebrazione di un matrimonio nella cornice del giardino della Torre del Palo a Grotte conserva sempre un suo fascino particolare. A convolare a nozze con il rito civile, celebrato ieri 30 settembre 2021 dal sindaco Alfonso Provvidenza, sono stati Emanuel ed Antonella Pia, due giovani attratti dalla bellezza dello storico edificio e del panorama.

Nozze alla Torre del Palo
(Arrivo degli sposi)

Complice il mite clima autunnale, i novelli sposi e gli invitati hanno potuto vivere appieno gli emozionanti momenti della cerimonia, anche grazie alla cortese ospitalità dello staff della Proloco Herbessus (il presidente Filippo Vitello e tutti i collaboratori).
Dopo la pronuncia dei fatidici "", il Sindaco e il Presidente della Proloco hanno donato agli sposi una pergamena recante l'augurio: "Ai novelli sposi Emanuel e Antonella Pia. Questo giorno unico e indimenticabile resterà per sempre nei nostri cuori, vi auguriamo una vita ricca di soddisfazioni e tanto amore"
. Nelle foto a lato (di © Emanuele Licata), alcuni momenti della cerimonia. 
 
Carmelo Arnone
1 ottobre 2021
© Riproduzione riservata.
  

 

         

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