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Notiziario di Agosto 2007

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Agosto 2007

 

31/08/2007

Commenti: proposte e risposte sul Premio "Martoglio"

 

 

Riceviamo e pubblichiamo la proposta di Calogero Miceli e la risposta di Aristotele Cuffaro.

Precisiamo che la e-mail di Calogero è giunta in redazione il 28 agosto ma motivi organizzativi non ci hanno consentito di pubblicarla prima.

"Caro Carmelo, ti scrivo la presente per esprimere un mio personale commento riguardo l’edizione del Martoglio appena trascorso.
La mia vuole essere una piccola critica positiva, di quelle che servono a stimolare tutti gli addetti ai lavori per realizzare edizioni sempre migliori ( ci tengo a precisare comunque quanto sia già indiscussa la qualità proposta e di cui anche ieri abbiamo potuto godere).
Inizierei col dire che la scelta di inserire la cerimonia di premiazione di lunedì (e non di sabato o domenica come negli altri anni, come si suol fare del resto per la maggior parte dei premi o manifestazioni letterarie e non solo, abbia limitato un pò l’affluenza del pubblico; nelle scorse edizioni, assistevamo infatti pure a una  folta platea in piedi e/o disposta tra le scalinate della chiesa del Carmelo). E poi la sera del dì di festa fa sempre un certo effetto.
Credo che nelle prossime edizioni a venire (in tal senso esprimo il mio “Ad Maiora” all’amico Aristotele Cuffaro e tutti quanti lo collaborano con dovizia e vigoroso impegno, affinché di edizioni a venire ce ne siano ancora tante) bisognerà dare ancora più spazio ai poeti partecipanti. Nelle edizioni precedenti i poeti sono stati a mio avviso parzialmente adombrati dai personaggi che  ricevendo “I Premi speciali”, hanno avuto a disposizione più tempo rispetto ai  poeti finalisti per mettersi in luce, tanto che oltre a un premio di poesia dialettale (o in lingua siciliana dato che anch’io considero il Siciliano una lingua) esso si sarebbe potuto definire anche una sorta di “Galà degli artisti siciliani in genere che si sono distinti nel loro campo”.
Quest’anno che il Premiato Speciale non è stato presente per cause di forza maggiore (e se non erro neanche citato. Poi  non doveva esserci anche una promettente regista tra i premi speciali?) il risultato non è cambiato di tanto…direi che sia opportuno e necessario redigere presentando ogni singolo finalista un breve curriculum poetico, dove siano anche citate le esperienze più significative del loro iter poetico, le pubblicazioni, i riconoscimenti precedenti eventualmente assegnati loro e via discorrendo….
Inoltre il Martoglio in poche edizioni è riuscito ad inserirsi nel circuito di quei premi regionali definiti prestigiosi quali  “Marineo”, “Buttitta”, "Vann’Antò" ecc… segno tangibile questo di una validità indiscussa e in ascesa. Credo che tutti noi comprendiamo i tempi di scaletta, però penso sia un pò riduttivo accennare quasi minimante al modo di fare poesia dei poeti finalisti e fargli leggere solo pochi versi, in fondo la recitazione di qualche altra poesia  farebbe solo bene  al cuore di chi ascolta e richiederebbe solo una decina di minuti in più…. Ma dieci minuti intensi di poesia, di lingua siciliana, di pathos, di emozioni pronunciate e certamente trasmesse. Insomma per farla breve, è un Premio di poesia in lingua siciliana, allora perché non provare a dare, data la prestigiosa e valida vetrina, una manciata di minuti in più a quanti con dovizia, amore, passione, ricerca e via discorrendo fanno dell’espressione poetica siciliana la loro arte o scopo di vita? Un poeta grande o minore che sia è un comunicatore… una persona con una sensibilità spiccata, un po’ diversa dal comune che ha sete di comunicare e trasmettere agli altri ciò che lui prova e sogna.
Infine senza nulla togliere al valido e meritevole poeta vincitore di cui sono rimasto anche abbastanza  preso per la musicalità vivace del ritmo, (non voglio fare discorsi lunghi o sui poeti, poiché non avrei nè  ragione né motivo di farlo, ma solo sullo stile poetico) vorrei dire che sarebbe stato più ragionevole gratificare una voce moderna, una figura poetica neodialettale, una voce che propugna in lingua siciliana anche temi diversi dagli archetipi e topoi standard, linfa e speranza del Parnaso siciliano contemporaneo. Qualche tempo fa un critico mi disse che in dialetto alcuni temi non siano proponibili, credo che molti autori neodialettali, lo smentiscano in pieno.
Il siciliano è oggi  una lingua molto viva,  fuori dalla regione per via degli emigranti ha ancora qualche milione di parlanti sparsi per il mondo. Certo non dobbiamo trascurare i termini arcaici (anzi tutti da riscoprire, preservare e conservare) non dobbiamo di certo dimenticare le forme più classiche del siciliano illustre (quanto sono meravigliosi i sonetti, le ottave popolari ecc…) però una lingua in quanto viva si evolve, e allora forse sarebbe utile e opportuno dare un impulso forte e di gratificazione a chi in siciliano propone temi nuovi, interessanti, scrivendo anche in versi sciolti ecc… Tra i finalisti di ieri di tali figure poetiche ce n’erano ben altre due.
Se Leopardi fosse vivo e partecipasse ad un Premio letterario con finalisti anche Alda Merini o Sanguineti, pur essendo il Leopardi uno dei miei poeti preferiti, preferirei vincesse uno degli altri due, perché non possiamo rimanere attaccati al passato stilistico e di forma; per mantenere viva una lingua bisogna anche apprezzarne e promuovere le buone novità che ci offre la letteratura contemporanea.
In tal senso giudico ottimo l’intervento del Prof. Romano che ha decantato l’opera del Bonaviri, grande scrittore e poeta, affascinato della pietra di Camuti, pietra dei poeti, nei pressi di Mineo dove nei tempi che furono si riunivano numerosi poeti provenienti da tutta la regione. Scrittore che fa della Sicilia il cardine e il leit motiv di molti suoi scritti e davvero meritevole di Nobel.
In ogni modo, tengo a precisare nuovamente che questa non vuole essere una contestazione al verdetto della giuria, bensì il mio stretto parere personale (ma anche di qualche altro).
Infine vorrei fare una proposta, ieri si è accennato ad una antologia , poiché è stato molto duro scegliere un vincitore assoluto tra i finalisti  (e conoscendo l’umanità e la professionalità di chi ha pronunciato tali parole, credo che esse non siano state parole da consolazione ma estremamente veritiere).
Direi allora, dato che lo scorso anno il premio non è stato assegnato e si era detto pubblicamente che i tre finalisti sarebbero stati autori di un antologia collettiva… non ancora realizzata, perché non unire questi due finalisti ai tre della precedente edizione e mantenere così  l’impegno che si era preso pubblicamente la scorsa estate? Ne sarebbero felici quei poeti (con uno/a di loro ne ho tra l’altro parlato personalmente di recente) ne verrebbe fuori certamente un lavoro molto buono, di una grande valenza poetica e certamente contrassegnato dalla grande cura nei dettagli di stampa, dalla dedizione e  passione che contraddistingue l’operato della casa editrice Medinova .
Spero di non risultare con questa mia, una persona che non abbia a cuore il Premio o che non si prodighi per la nostra lingua o peggio ancora che non apprezza gli sforzi e gli impegni altrui.
Tutt’altro.
Voglio esprimere pubblicamente la mia contentezza e adesione nel desiderio di una possibile attuazione per il progetto di cui accennava l’amico Aristotele, ossia di organizzare un incontro poetico dove tutti i partecipanti e le autorità si esprimano esclusivamente in dialetto, cosa alla quale anch’io penso da tempo e che mi piacerebbe proprio vedere e/o potere realizzare (magari insieme).
Accolgo pienamente la sua proposta, tenendomi pronto nell’eventualità di realizzazione “a putirini fari parti videmma e fari ‘nna cosa ca quannu ci lu ‘ntisi diri m’arrizzaru li carni!”.
Concluderei ringraziando da poeta, da siciliano e da grottese, quanti si prodigano per questo Premio, dal primo all’ultimo.
Aspetto qualche parere o risposta riguardo la mia richiesta di dare più tempo all’esibizione dei poeti e magari poter sapere se la mia proposta in merito all’antologia dei finalisti (almeno quelli della precedente edizione, poi se servissero altri versi si potrebbero aggiungere dei testi scelti dai finalisti di quest’anno) sia attuabile o meno.
Cordiali, distinti e poetici saluti".
Calogero Miceli

Risposta di Aristotele Cuffaro
"Caro Calogero, sono contento che tu abbia seguito con minuziosa attenzione lo svolgimento della 5 edizione del premio Martoglio. Ho letto con simpatia quanto scritto e pubblicato nel sito curato dall’amico Carmelo. Rispondo con estrema chiarezza alle tue osservazioni. Quello che proponi andrebbe bene se si trattasse di un recital di poesie. Il nostro è un concorso vero e proprio con la serietà e la severità che ogni valente e serio concorso assume per garantire la massima e sicura trasparenza. La formula adottata è unica nell’intera regione e l’assegnazione del contratto deve essere data solo a chi scrive con  livello maturo, sapiente, non improvvisato, sperimentale e non, un dettato poetico-dialettale. La giuria è composta dai più importati studiosi di dialettologia regionale, primo fra tutti il Prof. Di Marco il quale è un profondo sostenitore delle nuove correnti neodialettali e promotore della poesia sperimentale. Il tempo ed il protagonismo che il nostro premio assicura ai poeti non è dato in nessun altro concorso poetico. Ti suggerisco di constatare e poi paragonare il Martoglio a premi come il Marineo ed altri che io stesso ti ho suggerito per la loro importanza ma che sconosci assolutamente. Ti garantisco che sono strutturati in diversa maniera e comprendono diverse categorie  tra le quali la sezione dialettale; lo dico con certezza  massima poiché gli ideatori ed organizzatori sono parte integrante della mia giuria nonché amici e collaboratori da sempre. Il protagonismo che tu reclami è garantito perfettamente nella nostra formula  anche  perché il premio ha una unica sezione SILLOGE DI POESIE DIALETTALI. I premi speciali sono assegnati a valenti personalità . Anche qui ci distinguiamo da altri nel limitare le assegnazioni a massimo 2 premiazioni e non decine a personalità sconosciute. Le personalità premiate, ti ricordo, vengono scelte per avere contribuito nel proprio settore alla divulgazione dialettale. Pertanto nel nostro premio il protagonista assoluto è il dialetto con i suoi poeti. Per quanto riguarda la seconda tua domanda riguardante la pubblicazione di una antologia rispondo dicendoti che il premio, come tante altre iniziative culturali, non possiede risorse eccessive per ulteriori spese. Lo scorso anno la giuria ha ritenuto, giustamente, di non assegnare il contratto editoriale perchè non meritevoli di pubblicazione e nessuno si era preso l’impegno categorico di ripiegare l’assegnazione ad una pubblicazione di antologia dei tre finalisti. Era stato detto e verbalizzato, sotto proposta dell’editore, che se gli enti preposti avessero garantito una sponsorizzazione per un eventuale antologia, questa sarebbe stata fatta. Nessun ente si è fatto vivo malgrado il mio instancabile impegno, pertanto la proposta ad oggi rimane un sogno di noi organizzatori. Il nostro è un premio che garantisce la massima visibilità al poeta facendosi carico della pubblicazione, distribuzione, promozione della raccolta vincente. Nella cerimonia conclusiva i poeti vengono intervistati dalle emittenti locali, gli si garantisce vitto e alloggio, le poesie vengono proiettate in maxi-schermo per dare la possibilità al pubblico di leggerle… insomma credo caro Calogero che la formula e l’organizzazione sia da prendere come esempio. I premi che tu hai citato NON PREVEDONO NULLA DI TUTTO QUESTO, anzi prevedono una tassa di partecipazione che dalla nostra organizzazione viene considerata una offesa per la vera cultura. Ci sono tanti “marpioni” che organizzano premi speculando e sfruttando chi si esprime in forma poetica per arricchirsi. I tanti organizzatori di premi a pagamento che prevedono miriadi di sezioni e richiedono una tassa di partecipazione per ogni sezione premiando tutto e tutti con una pergamena o medaglietta per allettare il poeta alla partecipazione della edizione successiva e non per meriti di valenza poetica. NOI NON SIAMO QUESTO.
Vogliamo proiettare il dialetto ad alti livelli e ci stiamo riuscendo lavorando con umiltà e, ripeto, nella massima trasparenza!
Non diamo medaglie nè inutili segnalazioni. Lanciamo nel mercato librario chi veramente lo merita, chi ha raggiunto livelli di scrittura maturi indipendentemente dallo stile e dalla corrente letteraria di appartenenza. CONCLUDO ringraziandoti per avermi dato la possibilità di dare qualche chiarimento e pregandoti di consigliare i poeti di partecipare al Martoglio per le ragioni scritte. Comunque faremo certamente qualche iniziativa assieme. Auguri per il tuo impegno".
Aristotele Cuffaro

 

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31/08/2007

Volontariato: la sezione di Grotte delle "Giubbe d'Italia" a Custonaci

 

"Giubbe d'Italia" sezione di Grotte: gemellaggio di Custonaci

I volontari delle Giubbe D’Italia, sezione di Grotte, con il patrocinio del Dipartimento Regionale della Protezione Civile, hanno partecipato al gemellaggio che sì e tenuto a Custonaci (TP) con altre forze di protezione civile provenienti da varie regioni d’Italia, in particolare dal Friuli Venezia Giulia, Emilia Romagna e Trentino Alto Adige.
Il gemellaggio e le esercitazioni messe in campo sono state realizzate con o scopo di prepararsi a far fronte al grave problema degli incendi che ogni anno, specialmente durante la stagione estiva, si verificano in Sicilia.
La manifestazione è stata voluta dal responsabile del Dipartimento di Protezione Civile, Dott. Cocina, e dal Responsabile Nazionale, Guido Bertolaso, che ha voluto ringraziare personalmente i sei volontari di Grotte presenti alla manifestazione, per l’attività che stanno svolgendo nel nostro territorio.
I nostri ragazzi, appartenenti alle Giubbe D’Italia, rientrando dal servizio svolto alla riserva dello Zingaro ed a Erice, in collaborazione con il Dipartimento Provinciale hanno sviluppato un gruppo antincendio attivo nella pineta di Grotte e disponibile ad essere impiegato per lo spegnimento di eventuali incendi nelle nostre aree boschive.
A Grotte il gruppo delle "Giubbe d'Italia" conta ben 30 soci, di cui 6 in possesso del brevetto di operatore anticendio.
Da alcuni mesi un folto gruppo di grottesi è presente a Lampedusa, per conto della Protezione Civile, a sostegno delle attività in favore degli immigrati; presto sarà sostituito da un altro gruppo di nostri concittadini.
I volontari delle Giubbe D’Italia, sezione di Grotte, ringraziano il Dipartimento Regionale e quello Provinciale della Protezione Civile.
Per informazioni sulle attività delle "Giubbe d'Italia" e per l'iscrizione all'Associazione è possibile rivolgersi a Diego e Giovanni Cimino oppure a Fabrizio Lazzaro.
Pubblichiamo alcune foto del gemellaggio di Custonaci.

"Giubbe d'Italia" sezione di Grotte: gemellaggio di Custonaci

"Giubbe d'Italia" sezione di Grotte: gemellaggio di Custonaci "Giubbe d'Italia" sezione di Grotte: gemellaggio di Custonaci "Giubbe d'Italia" sezione di Grotte: gemellaggio di Custonaci "Giubbe d'Italia" sezione di Grotte: gemellaggio di Custonaci "Giubbe d'Italia" sezione di Grotte: gemellaggio di Custonaci

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31/08/2007

E-mail: risposta di Aristotele Cuffaro all'Assessore Napoli, sul Premio "Martoglio"

 

 

Riceviamo e pubblichiamo una e-mail di Aristotele Cuffaro, in risposta all'Assessore alla Cultura del Comune di Grotte.

"Avendo letto la tua e-mail, caro Assessore, non posso fare altro che rispondere ribadendo che il vento è stato il vero nemico della nostra iniziativa. Con altrettanta chiarezza sono convinto e sicuro che al vento sia stata data la possibilità di agire nella lacerazione con la massima tranquillità senza alcun ostacolo. In termini chiari sono convinto che un accadimento così grave non è ammissibile che avvenga casualmente. Credo invece che vi siano delle responsabilità gravi nel avere considerato la personale del grafico della Sellerio, D’Alessandro, di poca importanza da lasciare la finestra aperta per evitare ogni possibilità di disturbo al vento assassino. L’avere lasciato alla totale incuria la mostra, priva di qualsiasi sorveglianza, mi ha lasciato sconcertato e allibito. Di certo le responsabilità dirigenziali devono essere ammesse e giustificate dagli stessi amministratori, non pensi? Ed ancora più grave è che il sottoscritto promotore dell’iniziativa venga avvertito solo dopo tre giorni dell’accaduto quando proprio tu Assessore mi hai telefonato. Io e l’artista alla tua presenza abbiamo commentato con sdegno il modo con il quale si è arrivati a questo indicibile risultato. Ho già scritto, quale responsabile legale dell’Associazione organizzatrice, la richiesta di risarcimento danni che allego per maggiore chiarimento. Sono sconcertato e veramente amareggiato. Tu caro Enzo lo sei quanto me e nella qualità di amministratore (ca sì l’unicu ca nni capisci tanticchiedda dduocu intra) ti prego di prendere le adeguate iniziative affinché fatti di così grave importanza non abbiano a ripetersi più".
Aristotele Cuffaro

Questo è il contenuto della richiesta di risarcimento danni presentata al Comune:
"Al Comune di Grotte
Assessorato alla Cultura
Piazza Umberto I
92020 Grotte (AG)

Oggetto: Richiesta restauro tele “Grandi Studi” di Nicolò D’Alessandro.

            Il sottoscritto Aristotele Cuffaro, Presidente dell’Associazione Culturale Teatrale “Nino Martoglio”, premesso che:
- nell’ambito delle iniziative della 5^ Edizione del Premio Letterario “Nino Martoglio”, dal 18 al 25 agosto si è tenuta la mostra “Grandi Studi” dell’artista Nicolò D’Alessandro;
- la suddetta mostra è stata ospitata all’interno del Palazzo Municipale di Grotte;
- in data odierna, 26 agosto 2007, alla presenza dell’artista proprietario delle opere, mi sono presentato nei locali adibiti ad esposizione delle tele per provvedere alle operazioni di chiusura della mostra;
- da una prima osservazione appariva subito evidente che almeno 3 (tre) opere presentavano lacerazioni dovute a cause non note;
- i suddetti danni sono stati immediatamente riscontrati dall’Assessore Enzo Napoli e dal personale dipendente del Comune di Grotte incaricato di sovrintendere alle operazioni di chiusura della mostra;
per quanto sopra esposto
chiede a codesto Assessorato alla Cultura del Comune di Grotte di farsi carico:
a) delle spese relative ai lavori di restauro delle opere danneggiate;
b) di ogni eventuale risarcimento danni richiesto dall’autore e proprietario delle suddette opere.
Distinti saluti.
Grotte, 26/08/07
Aristotele Cuffaro".

 

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31/08/2007

Chiesa: ordinazione diaconale di Paolo Morreale

 

 

Il seminarista Paolo M. G. Morreale, nostro concittadino, annuncia con gioia che giovedi 6 settembre 2007, alle ore 18.00, nella Chiesa "Santissima Trinità"  di Porto Empedocle, sarà ordinato diacono per l'imposizione delle mani e la preghiera consacratoria di Sua Eccellenza l'Arcivescovo di Agrigento, Mons. Carmelo Ferraro.
Insieme a Paolo verranno ordinati diaconi anche i seminaristi Giuseppe Cumbo di Aragona, Calogero Manganello di Palma di Montechiaro e Michele Termine di Sciacca.

 

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31/08/2007

Scuola: nuovo Dirigente Scolastico dal 1° settembre

 

 

Dal 1° settembre, il Dirigente Scolastico Dott.ssa Maddalena Lattuca dopo sette anni di impegno professionale svolto a Grotte, lascia la direzione dell'Istituto Comprensivo "A. Roncalli" per assumerne una nuova ad Aragona.
Nel lasciare l'incarico la Dott.ssa Lattuca esprime un vivo ringraziamento a tutto il personale dell'Istituto, ai genitori degli alunni ed a tutti gli Enti che in questi sette anni hanno collaborato, in vari modi, con l'istituzione scolastica.
A dirigere il "Roncalli" è chiamata adesso la Dott.ssa Stefania Morreale, proveniente dalla direzione didattica della Scuola "Generale Macaluso" di Racalmuto.
La Dott.ssa Stefania Morreale ha insegnato dal 1975 al 1990 a Grotte, presso la Scuola dell'Infanzia e successivamente presso la Scuola Media, quale insegnante di lettere. Nel 1990, vincitrice del Concorso Direttivo, lascia la Scuola Media di Grotte per assumere servizio nel nuovo ruolo di Dirigente Scolastico. Trascorsi 17 anni di servizio da Dirigente Scolastico (1 anno a San Biagio Platani, 5 anni a Naro,11 anni a Racalmuto) dal primo settembre 2007 ritorna a prestare la sua attività professionale nell'Istituto Comprensivo "A.Roncalli" di Grotte.

 

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31/08/2007

Poesia: "Kori", di Calogero Miceli, al Premio Marineo

 

"Kori", di Calogero Miceli; il ricavato interamente all'Unicef per i bambini del Libano

La raccolta poetica "Kori" di Calogero Miceli è stata segnalata per meriti culturali e benefici alla XXXIII edizione del Premio Internazionale di Poesia "Città di Marineo". Una poesia, estratta dall'opera, sarà inserita nell'antologia del premio, di successiva pubblicazione.
La cerimonia di premiazione avverrà il 9 settembre 2007 alle ore 18.00 a Marineo, nella splendida cornice di Piazza Castello.
"Kori" si aggiudica così un'ulteriore riconoscimento, dopo il 3° Premio Buttitta e il Giovanni XXIII, che sarà di certo di grande incoraggiamento e stimolo per il giovane autore grottese.

Calogero Miceli incontra Alessandro Quasimodo

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31/08/2007

Agriart: dal 21 al 23 settembre la nuova edizione della fiera

 

 

L'Assessorato all'Agricoltura ed all'Ambiente, di concerto con l'Assessorato al Commercio del Comune di Grotte, realizzeranno anche per quest'anno la ormai consolidata manifestazione fieristica "Agriart 2007".
La manifestazione si svolgerà dal 21 al 23 settembre (inaugurazione ed apertura alle ore 18.00 del 21/09/07) in Piazza Anna Magnani, dove saranno allestiti gli stands per consentire a diversi operatori del settore agroalimentare ed artigianale di esporre i propri prodotti.
Nella stessa piazza verrà allestito un ampio palco dove sarà possibile realizzare diversi spettacoli e momenti di intrattenimento.
Le giornate fieristiche si coniugheranno con l'evento religioso per la celebrazione dei festeggiamenti in onore della Madonna delle Grazie.
I battenti dell'intera manifestazione saranno aperti sabato 15 settembre, presso lo stadio comunale, dalla 2^ Rassegna Regionale Equestre, organizzata in collaborazione con l'Associazione Culturale Equestre Città di Grotte. E' intenzione dell'Amministrazione Comunale istituzionalizzare questa manifestazione, dopo il successo registrato dalla 1^ edizione dell'anno scorso e dal "Gran Galà Equestre" svolto lo scorso 11 luglio, che ha registrato un'eccezionale presenza di spettatori provenienti dalle parti più disparate della Sicilia.
Domenica 23 settembre, a partire dalle ore 08.00, sarà realizzata la 1^ Giornata delle "Ippovie", attraverso un percorso (che sarà pubblicizzato) che interessa le località La  Pietra, Montagna, Pizzillo e che attraversa i territori di Grotte, Comitini e Aragona.
Punto di partenza e di arrivo di tale percorso sarà la chiesetta della Madonna delle Grazie, luogo dove anticamente e sino a qualche anno fa veniva realizzata un'affollata fiera del bestiame, dove verrà allestito uno stand di degustazione di prodotti tipici siciliani d'eccellenza.
Particolare risalto verrà dato al settore vitivinicolo, anche per concretizzare la costituzione del "Consorzio per la Tutela dei vini Siciliani di Alta Collina", il cui protocollo d'intesa è stato sottoscritto già da 15 Comuni delle Province di Agrigento e Caltanissetta e dalla Cantina Sociale "La Torre".
Rilevante attenzione sarà data alle energie prodotte dalle fonti rinnovabili (eolico, solare) con particolare riguardo alle agroenergie. In tal senso saranno allestiti appositi stands al fine di divulgare con materiale informativo le varie forme di incentivi previsti dalle normative regionali, nazionali e comunitarie.
Saranno realizzati dei convegni al fine di introdurre e favorire lo svilupparsi nell'imprenditoria agricola di una cultura agroenergetica quale nuova fonte di reddito per l'azienda agricola e occasione di sviluppo delle aree marginali.
Grazie all'intervento dell'Assessorato Regionale all'Agricoltura e del distretto di Agrigento, non mancheranno momenti di degustazione con l'utilizzo esclusivo di prodotti tipici siciliani.
Per la concessione gratuita degli stands, sino ad esaurimento delle disponibilità, basta compilare il modello disponibile presso l'Ufficio Agricoltura-Commercio del Comune di Grotte e restituirlo presso lo stesso ufficio entro e non oltre il 5 settembre 2007.

 

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31/08/2007

Premio Racalmare: i libri finalisti; inviaci il tuo parere

 

 

Al fine di introdurre significativi elementi di novità nel Premio Letterario “Racalmare – Leonardo Sciascia”, che quest’anno giunge alla ventesima edizione, l’Amministrazione Comunale di Grotte, sentita la Commissione incaricata di scegliere il libro da premiare, di cui Presidente Onorario è lo scrittore Vincenzo Consolo, ha ritenuto opportuno rendere nota la rosa dei libri oggetto della valutazione finale e raccogliere, attraverso il sito www.grotte.info, giudizi ed opinioni sui libri oggetto di valutazione, di cui tenere conto.
I libri in questione sono:
- “La prova” di Marco Belpoliti, edizioni Einaudi;
- “Il correttore di bozze” di Francesco Recami, edizioni Sellerio;
- “Uno sbirro femmina” di Silvana La Spina, edizioni Mondadori;
- “Terra Matta” di Vincenzo Rabito, edizioni Einaudi.
I cittadini di Grotte e quanti vorranno farlo, potranno inviare al sito una breve valutazione contenente le motivazioni e le preferenze sui libri indicati.
La cerimonia di consegna del Premio avverrà il prossimo 30 settembre a Grotte, a conclusione di alcune giornate dedicate, come di consuetudine, ad una serie di iniziative culturali che avranno quest’anno, come tema conduttore “Il tenace concetto"; "Sciascia, l’eresia, la Sicilia”. Il programma delle manifestazioni sarà reso noto nei prossimi giorni.
A seguire pubblichiamo la scheda dei libri.

NovitàSi possono inviare i pareri sui libri tramite la sezione "Contattaci" o tramite una "E-mail" (anche cliccando sulle parole in grassetto). Tutte le motivazioni e le preferenze che ci perverranno saranno pubblicate su questo sito.
 

 

La prova. di Marco Belpoliti

La prova
Marco Belpoliti

Con la guida morale e umana di Primo Levi, il racconto di un viaggio a Est, sulle tracce di una nuova Europa.

Nel gennaio del 1945 Primo Levi fu liberato dal campo di Auschwitz e iniziò il suo lungo viaggio di ritorno a Torino attraverso l'Europa occupata dai russi e dagli americani. Vent'anni dopo raccontò questa esperienza picaresca in un libro diventato ben presto famoso, La tregua. Tra l'ottobre del 2004 e l'estate del 2005 Marco Belpoliti e il regista Davide Ferrario hanno rifatto a tappe il percorso di Levi per trarne un film, La strada di Levi. Hanno visitato i luoghi in cui l'ex-deportato è transitato, hanno incontrato persone, storie, vicende di quel tempo e del nostro. Ne è scaturito un taccuino di viaggio, un racconto attraverso parole, fotografie e disegni, dalla Polonia di Andrej Wajda e Stanislaw Lem all'Ucraina della centrale di Cernobyl, dalla Bielorussia dei kolchoz alla Moldavia dell'emigrazione, passando per la Romania delle imprese italiane, l'Ungheria dei cinesi, l'Austria e la Germania dei neonazisti, l'Italia di Mario Rigoni Stern. La prova è un racconto e un diario di viaggio, un brogliaccio di pensieri e di riflessioni, in cui Belpoliti mette a fuoco a poco a poco la personalità umana e letteraria di Primo Levi e insieme la realtà dell'Europa contemporanea, dei paesi dell'Est che sono entrati, o stanno per entrare, nell'Unione Europea.
 

 

Il correttore di bozze, di Francesco Recami

Il correttore di bozze
Francesco Recami

Il correttore di bozze è un uomo di mezza età, solitario, un innocuo forzato della lettura, imprigionato nelle forme dei testi, obbligato a trovare gli errori come un segugio, a leggere quello che detesta. La pagina, la realtà, gli è ostile, con le mutazioni capricciose della lingua, i cambiamenti del gusto dei lettori, le imposizioni dell’industria culturale. Le vanità degli autori che si prostituiscono, e gli appetiti perversi dei loro clienti che li mantengono. Un giorno si imbatte in un nuovo racconto da correggere. Gli sembra strano e per quanto si sforzi non riesce a raddrizzarne l’invincibile ambiguità: Lucilla, signora benestante e non più giovane, mentre fa la spesa è adescata da un provocante ragazzo, un gigolo a cui cede e da quell’atto inizia per lei un incubo nero e violento. Ma chi la perseguita? a cosa mira? L’intreccio non è chiaro per il correttore, ci si perde, e nemmeno più gli è chiaro se la trappola è tesa a Lucilla, al lettore, a lui stesso. Egli cerca di entrare nella storia, di sfuggire al complotto, perché da dentro il racconto qualcuno gli parla, lo minaccia, lo ricatta. Il correttore di bozze è una metamorfosi, un racconto doppio tra la parabola e l’horror, in cui Francesco Recami, al suo secondo romanzo, sperimenta con una narrativa dell’enigma e dell’ossessione, in cui il pensiero si smarrisce nella pagina scritta, e fissa lo sguardo sui nostri quotidiani inferni mentali.
 

 
Uno sbirro femmina, di Silvana La Spina

Uno sbirro femmina
Silvana La Spina

Catania, prima messa del mattino nella chiesa degli Angeli Custodi. Un ragazzo si alza, avanza, uccide il parroco e poi fugge. Poco dopo viene trovato a scuola. Non nega il delitto, lo giustifica. "Era iarrusu" afferma. Possibile? Pedofilo proprio quel prete in lotta contro la violenza e il degrado del quartiere Angeli Custodi? Don Jano Platania, la cui fama si era sparsa ben oltre i vicoli intorno alla parrocchia?
Maria Laura Gangemi, commissario di polizia, non riesce a crederci. Eppure fatica come non mai a concentrarsi sulle indagini. Suo figlio Andrea è in coma all'ospedale Cannizzaro, investito da un tir la sera prima. Ora che teme di perderlo, Maria Laura misura con sgomento quanto le è estraneo quel ragazzo diventato quasi adulto mentre lei correva dietro al suo dovere. Non sapeva nulla del sodalizio che lo legava a un compagno di liceo. Quell'amico è proprio Mario Torrisi: l'assassino. Quell'amico è il nipote di don Nitto Torrisi, vecchio uomo d'onore che ancora regna sugli Angeli Custodi in virtù del potere di vita e di morte che ebbe in altri tempi. Coincidenze che innescano in Maria Laura un cortocircuito fra la necessità di fare i conti con il passato e l'urgenza di trovare la verità.
Comincia così la sua corsa tra ville sontuose dove il marcio si nasconde tra le buganvillee e quartieri dove i costumi sono arcaici, le esigenze fameliche, le finalità spietate. Tra le vie di una città bruciata dal sole e battuta dal vento che scende dall'Etna. E ossessionata dal sesso, dalla ricerca del piacere, dalla smania maschile di dominio che accomuna tutti - poveri e ricchi, onorevoli, mafiosi, prelati, anziani medici e professori. Forse perché Catania stessa, la città tutta, "è femmina e odora di femmina". Perciò è corrotta, umiliata e violentata dai suoi abitanti.
Anche Maria Laura è una donna violentata. Il marito, noto penalista, non le ha risparmiato anni di tradimenti, perfidie e umiliazioni, facendole scendere tutti gli scalini dell'autodistruzione. Dopo una lunga battaglia ne pareva uscita. Ma lo è davvero? La vicenda cui assistiamo sarà per lei l'estremo banco di prova.
Dopo i fastosi romanzi storici, Silvana La Spina si rivolge al presente con una narrazione rabbiosa e appassionata. E nella figura di Maria Laura Gangemi, fragile e forte, ci ricorda quanto coraggio ci vuole perché una donna ferita possa ritrovare la dignità e la voglia di vivere oltre le gole morte del disamore.
 

 

Terra matta, di Vincenzo Rabito

Terra matta
Vincenzo Rabito

A cura di Evelina Santangelo, Luca Ricci

«Se all'uomo in questa vita non ci incontro aventure, non ave niente darracontare». E Vincenzo Rabito, da raccontare, aveva una vita intera.
Un'esistenza guerreggiata. Passata attraverso le trincee della Prima guerra mondiale, le bombe della Seconda, il «rofianiccio» del Ventennio, il flagello di una suocera terribile, la fame atavica del Sud contadino, l'improvviso benessere della «bella ebica» del boom economico, e infine una privatissima ed estrema battaglia per consegnare ai posteri quest'autobiografia. Con la sua lingua inventata giorno per giorno e il suo tragicomico, inarrestabile passo narrativo, Terra matta ci parla del carattere stesso del nostro Paese, stagliandosi, pagina dopo pagina, come una straordinaria epopea dei diseredati. Un bracciante siciliano si è chiuso a chiave nella sua stanza e ogni giorno, dal 1968 al 1975, senza dare spiegazioni a nessuno, ingaggiando una lotta contro il proprio semi-analfabetismo, ha digitato su una vecchia Olivetti la sua autobiografia. Ha scritto, una dopo l'altra, 1027 pagine a interlinea zero, senza lasciare un centimetro di margine superiore né inferiore né laterale, nel tentativo di raccontare tutta la sua «maletratata e molto travagliata e molto desprezata» vita.
Ne è venuta fuori un'opera monumentale, forse la più straordinaria tra le scritture popolari mai apparse in Italia, sia per la forza espressiva di questa lingua mescidata di italiano e siciliano, sia per il talento narrativo con cui Rabito è riuscito a restituire da una prospettiva assolutamente inedita più di mezzo secolo di storia d'Italia.
Imprevedibile, umanissimo e strepitosamente vitale, Terra matta ci racconta le peripezie, le furbizie e gli esasperati sotterfugi di chi ha dovuto lottare tutta la vita per affrancarsi dalla miseria; per salvarsi la pelle, ragazzino, nel mattatoio della Prima e poi della Seconda guerra mondiale; per garantirsi un futuro inseguendo (con «quella testa di antare affare solde all'Africa») il sogno fascista del grande impero coloniale in «uno miserabile deserto»; per arrabattarsi, in mezzo a «brecante e carabiniere», tra l'ipocrisia, la confusione e la fame del secondo dopoguerra; per tentare, a suo modo («impriaco di nobilità»), la scalata sociale con un matrimonio combinato e godere, infine, del benessere degli anni Sessanta, la «bella ebica» capitata ai suoi figli... ritrovandosi poi sempre, o quasi sempre, «come la tartaruca, che stava arrevanto al traquardo e all'ultimo scalone cascavo».
Eccolo qui, dunque, il libro di Rabito, proposto per la prima volta al pubblico in una versione ridotta ma esattamente come lui l'ha scritto, senza cambiare neppure una parola di quelle che l'autore ha scolpito, a fatica, nell'ultima battaglia della sua guerreggiata esistenza.

 

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29/08/2007

E-mail: charimento di Enzo Napoli sul Premio "Martoglio"

 

Enzo Napoli, Assessore alla Cultura del Comune di Grotte
Enzo Napoli

Riceviamo e pubblichiamo una e-mail di Enzo Napoli, Assessore alla Cultura del Comune di Grotte.

"Caro Carmelo,
nel corso della cerimonia di consegna del Premio "Nino Martoglio", il Presidente dell'Associazione omonima, Aristotele Cuffaro, ha dato notizia del fatto che alcuni dei disegni del maestro D'Alessandro, esposti nell'ambito di una mostra ospitata nell'atrio del municipio,  si sono strappati nella serata di venerdì. Molti dei presenti hanno inteso che l'episodio fosse attribuibile ad un atto doloso. Vorrei chiarire, a scanso di equivoci, che l'episodio si è verificato, con assoluta certezza, a causa del forte vento e di una finestra lasciata accidentalmente aperta. Testimone del fatto è stato infatti l'Assessore Pino Magrì, che ha evitato che, oltre ai tre disegni danneggiati, potessero subire danni anche gli altri disegni, provvedendo a chiudere la finestra, raccogliere e conservare i disegni caduti.
Il danno subito dai disegni ha, ovviamente, causato grande amarezza e costernazione non solo all'autore, ma anche a noi che avevamo ospitato con grande piacere la pregevolissima mostra. Anche se non muta l'entità del danno, il fatto che si sia provocato senza alcuna volontarietà rappresenta cosa ben diversa rispetto ad un danno morale ben più grave che la città di Grotte avrebbe subito se si fosse trattato di un atto vandalico.
E' nostra intenzione, comunque, fare il possibile per provvedere al restauro delle opere danneggiate per riparare, in qualche modo, all'incidente".
Enzo Napoli

 

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29/08/2007

Auguri: Buon Compleanno Elodie!

 

 

Riceviamo e pubblichiamo.

"Tanti auguri alla piccola Elodie che compie 5 anni dai nonni Giuseppe e Rosetta e dagli zii Lillo e Antonella".

 

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29/08/2007

Musica: "Lirica d'Estate", foto del concerto del M° Salvaggio

 

 

Domenica 26 agosto si è svolto a Grotte un concerto del M° Salvatore Salvaggio. Durante questo "viaggio itinerante nel nome della buona musica" il Basso grottese si è esibito in un vasto repertorio: dall'opera comica napoletana alla canzone napoletana, dall'opera spagnola chiamata "zarzuela" alla canzone spagnola e latina, per concludersi con la musica leggera.
Pubblichiamo alcune immagini della manifestazione (Foto © Salvo Lo Re "President").

 

Lirica d'Estate: concerto in Piazza Marconi Lirica d'Estate: il M° Salvatore Salvaggio Lirica d'Estate: concerto di fronte la Chiesa Madre Lirica d'Estate: un particolare della serata Lirica d'Estate: il M° Salvatore Salvaggio
Lirica d'Estate: il pubblico in piazza Lirica d'Estate: il M° Salvatore Salvaggio Lirica d'Estate: panoramica dal retropalco Lirica d'Estate: Piazza Marconi Lirica d'Estate: il M° Salvatore Salvaggio

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26/08/2007

Solidarietà: "Grazie" per la 33^ Marcia "Vita per la vita"

 

33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": partenza della tappa

Riceviamo e pubblichiamo.

"33^ Marcia della Solidarietà - VITA PER LA VITA -
Agli amici donatori di organi e di sangue che  ci hanno aiutato ed ospitato
Loro sede

Al rientro della “Marcia”, doverosamente ringraziamo per quanto avete fatto per la sua riuscita. L’accoglienza è stata veramente  ammirevole. Ci siamo sentiti  assistiti in ogni momento della giornata. Mai come quest’anno, grazie a voi, non abbiamo avuto problemi.
Il nostro auspicio è di essere stati all’altezza della situazione, delle vostre attese, che la “Marcia” abbia contribuito ad accrescere nelle vostre  Regioni, Province e Comuni la conoscenza delle problematiche legate alla donazione degli organi, dei tessuti, delle cellule e del sangue e che il numero delle adesioni possa aumentare.
Da parte nostra ce l’abbiamo messa tutta per far si che il progetto informativo/comunicativo della “Marcia”, riuscisse in pieno.
L’entusiasmo che ci avete trasmesso ci ha ricaricati tanto da convincerci a continuare ancora in questa nostra avventura.
Grazie ancora. In tutti noi rimarrà un ricordo indelebile nel tempo dell’ospitalità e della generosa ed attenta assistenza.
Vi prego esternare questi nostri sentimenti di gratitudine anche ai Signori Sindaci, Amministratori Comunali e dirigenti delle vostre e di altre Associazioni, che con la loro presenza, hanno onorato noi e la “Marcia”.
Con  molte cordialità".
Il Presidente
Lino Lovo

 

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26/08/2007

Sport: foto del torneo di tennis a Grotte

 
 

Pubblichiamo alcune foto (in formato ridotto) del torneo di tennis organizzato dall'Associazione Athena, che si è svolto il 10 agosto scorso a conclusione di un corso estivo tenuto gratuitamente da Enzo Agnello, a cui vanno i ringraziamenti dei ragazzi e dei loro genitori.

 
Torneo di tennis dell'Associazione Athena Torneo di tennis dell'Associazione Athena Torneo di tennis dell'Associazione Athena Torneo di tennis dell'Associazione Athena Torneo di tennis dell'Associazione Athena
Torneo di tennis dell'Associazione Athena Torneo di tennis dell'Associazione Athena Torneo di tennis dell'Associazione Athena Torneo di tennis dell'Associazione Athena Torneo di tennis dell'Associazione Athena

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26/08/2007

E-mail: auguri per "Cri"

 

Tanti auguri
Vedi l'immagine

Riceviamo e pubblichiamo un breve messaggio e l'immagine che ci sono pervenuti via e-mail.

"Tanti auguri Cri...  Ti voglio bene. Luca".

 

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24/08/2007

Legalità: 4^ cittadinanza onoraria per Pietro Salvaggio

 

4^ cittadinanza onoraria per Pietro Salvaggio
Vedi la foto

Dopo la cittadinanza onoraria di Cartoceto (prov. Urbino), quella del Comune di Piana degli Albanesi (PA), e quella del Comune di Maletto (CT) per il giovane geologo grottese arriva la quarta cittadinanza onoraria che è quella del Comune di San Cipirello (PA), cittadina della Valle dello Jato tra San Giuseppe Jato e Corleone. Significativa la motivazione che ha portato il sindaco Antonino Giammalva e il presidente del consiglio comunale Vincenzo Geluso a preparare la singolare pergamena: “Per il suo impegno culturale a favore della legalità e la solidarietà che hanno visto Pietro Salvaggio divenire punto di riferimento nel nostro territorio, incoraggiando i giovani a credere nei valori della vita”. Con Pietro Salvaggio riceveranno la cittadinanza onoraria l’europarlamentare Giuseppe Castiglione (presidente onorario del parlamento della legalità) e mamma Emilia Catalano, madre del capo scorta del giudice Borsellino morto nella strage di Via D’Amelio. La manifestazione si svolgerà prossimamente presso la sala consiliare del Comune di San Cipirello in occasione dell’inaugurazione dell’anno scolastico. Già il Presidente della Regione Siciliana Salvatore Cuffaro mesi fa ha consegnato a Pietro Salvaggio il prezioso Crest della Presidenza della Regione Siciliana per il suo impegno a favore di una cultura di legalità tra i giovani e il mondo della scuola.

 

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23/08/2007

Sport: 1^ gymkana a Comitini, il 16 settembre

 

1^ Gymkana a Comitini: locandina
Locandina

Dopo il successo riscosso dalle due edizioni della gymkana di Grotte, anche il vicino Comune di Comitini ospita la "1^ Gymkana Città di Comitini - Terra dello zolfo e delle zolfare". Domenica 16 settembre, alle ore 09.00, nella zona artigianale del piccolo Comune agrigentino, avrà inizio lo spettacolo automobilistico che vedrà coinvolte numerose scuderie siciliane. I piloti ed i navigatori si cimenteranno in un tracciato progettato dall'Associazione "Agrigento Rally Sport", sotto la cui egida si svolge la gara, organizzata dall'infaticabile sport promoter Antonino Puletto. La manifestazione è patrocinata dal Comune di Comitini.
La premiazione dei vincitori e la consegna delle targhe ai partecipanti avverrà in serata, nella meravigliosa cornice della piazza centrale di Comitini, teatro di numerosi eventi culturali e nota al grande pubblico per essere stata scelta come "location" per diverse produzioni cinematografiche.
Per l'iscrizione alla gara e la partecipazione di auto ed equipaggi è possibile rivolgersi al Sig. Antonino Puletto, responsabile dei giudici di gara, chiamando uno dei seguenti numeri:
- 339.8071549;
- 338.2378335.

1^ Gymkana a Comitini: staff organizzativo
Staff organizzativo

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21/08/2007

Cronaca: libero Giuseppe Carlisi; "mancanza di indizi"

 

 

Dopo la scarcerazione di Ignazio Licata, anche Giuseppe Carlisi ritorna in libertà. Simili le motivazioni con le quali il Tribunale del Riesame ha ordinato l'immediato rilascio dell'imprenditore grottese.
Accogliendo le tesi dell'Avvocato Lidia Fiamma, difensore di Carlisi, il Tribunale ha appurato la mancanza di indizi di colpevolezza e l'inesistenza di riscontri alle dichiarazioni dei pentiti.
I due grottesi erano stati arrestati il 28 luglio scorso nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Domino 2” scattata dopo le dichiarazioni dei pentiti Maurizio e Beniamino di Gati.
Nei giorni scorsi sono state scarcerate anche altre persone coinvolte nella stessa operazione. Sorge spontaneo il dubbio che la misura della custodia cautelare in carcere sia stata applicata, probabilmente, con qualche facilità; in ogni caso, a giudizio del Tribunale della Libertà, non vi erano i presupposti per l'applicazione.
Anche se breve, 17 giorni in un caso, 23 nell'altro, il periodo di indebita detenzione rappresenta per gli interessati e per le loro famiglie un grave trauma ed un danno alla reputazione di cui nessuno risponderà. L'innocenza di ogni cittadino deve essere sempre presunta e la sua libertà garantita, sino al pronunciamento di un giudizio definitivo di condanna.

 

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21/08/2007

Comune: in pagamento il rimborso abbonamenti ferroviari scolastici

 

 

L'Assessore alla Pubblica Istruzione del Comune di Grotte, Ing. Alfonso Gomena, informa la cittadinanza che è in pagamento da domani, 22 agosto, presso l'agenzia di Grotte (Agrigento) della banca Monte dei Paschi di Siena, il rimborso del costo degli abbonamenti ai mezzi di trasporto pubblico (autobus e treno) sostenuto dagli studenti pendolari, relativi all'anno scolastico 2005/2006.
I genitori interessati al rimborso per il prossimo anno scolastico debbono presentare la richiesta di rimborso abbonamenti scolastici entro il 30 novembre.
La richiesta va presentata su apposito modulo, compilato dagli interessati e dall'Istituto Superiore frequentato, per l'attestazione di iscrizione e frequenza; entro fine anno scolastico va inoltre presentata al Comune la documentazione relativa ai costi sostenuti.

 

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21/08/2007

Politica: lettera aperta dell'On. Terrana, sugli ATO Rifiuti

 

 

Riceviamo e pubblichiamo una lettera aperta dell'Onorevole Decio Terrana, e di altri tre Deputati Regionali, al Presidente della Regione Siciliana, sul problema degli ATO Rifiuti.

     "Caro Presidente,
vorremmo con questa breve nota proporti una riflessione sulla situazione attuale creata in quasi tutte le province siciliane dagli ATO rifiuti, suggerendo anche qualche spunto per il possibile superamento della problematica attuale.
     Premesso che la nascita degli Ambiti territoriali ottimali in materia di rifiuti non è un’invenzione di questo Governo regionale, ma l’ottemperanza a precise disposizioni di legge, è sotto gli occhi di tutti che questi organismi e le sottostanti società operative, partecipate dai diversi Comuni interessati al servizio di smaltimento, fino ad oggi hanno generato in molte parti dell’isola soltanto malcontento, disservizi, gonfiamento degli organici ed aumento a dismisura delle tariffe richieste ai siciliani.
     Potrebbe anche sostenersi che il sistema integrato non è ancora completo visto che, all’azione svolta dagli ATO, manca ancora lo snodo fondamentale rappresentato dalla costruzione ed entrata in funzione dei termovalorizzatori, dei quali, per scarsa conoscenza o mancanza di buona fede, non è stata ancora ben capita l’efficacia e l’importanza ai fini economici e gestionali dell’intero ciclo di smaltimento dei rifiuti. Ma, in realtà, i danni causati dal parto disgraziato degli ATO sono già dimostrati dalla volontà di questo Governo regionale espressa nella necessità di ridurre di quasi la metà quelli esistenti, nella speranza – che noi riteniamo mal riposta – di contenere i costi posti a carico della collettività e di renderne più efficace ed incisiva l’azione.
     Riteniamo, invece, che si debbano fare alcune riflessioni, semplici e coraggiose. Gli ATO, dalla nascita ad oggi, non sono stati in grado di svolgere con efficacia le proprie funzioni; navigano in un mare di debiti; aumentano gli organici con costi eccessivi ed ingiustificati, dato che il personale necessario era già in servizio nei diversi Comuni per lo svolgimento delle medesime funzioni; non riescono ad assicurare un servizio minimamente degno di tale nome; arrecano, nonostante la lievitazione impressionante dei costi, danni alla collettività perché, oltre a non assicurare alcun servizio decente, costringono gli operatori delle società che gestiscono in appalto il servizio a scendere in piazza, incrociando le braccia, perché privati anche per molto mesi dei salari dovuti.
     Usare mezze parole spesso non basta ed è anche ipocrita. E’ questo uno di quei casi. Occorre dirlo in modo chiaro: gli ATO rappresentano ad oggi un fallimento gestionale, uno scempio economico, una vergogna da sopprimere con coraggio.
     Ed allora non è sufficiente ridurne il numero, ma, prendendo atto della situazione, porli tutti in liquidazione. Per chiuderli in modo definitivo, e senza tentennamenti.
     Al loro posto, basta ridare le competenze ai Comuni che per decenni hanno svolto con assoluta decenza e con costi accettabili il servizio di smaltimento dei rifiuti, e che sarebbero in grado di continuare a svolgerlo a costi certamente inferiori, pur tenendo conto degli obblighi imposti dalle leggi in relazione all’istituzione delle tariffe.
     E qualora ciò non fosse possibile, è legittimo pensare che siano gli stessi Comuni a consorziarsi, ottemperando alle direttive comunitarie, mettendo insieme uomini, mezzi, competenze e conoscenza del territorio, in ambiti questa volta veramente ottimali, gestiti da personale già in servizio nei comuni, senza gli ormai deplorevoli orpelli di consigli di amministrazione, amministratori e presidenti che allontanano la nostra gente dalla politica. Senza la costituzione di nuove macchine mangiasoldi, senza nuovi costi per la collettività. Come già alcuni piccoli Comuni avevano cominciato a fare, prima della costituzione degli ATO, mostriciattoli divoratori di risorse pubbliche.
     In questo senso intendiamo farci prossimamente promotori di un apposito disegno di legge".

     On. le Decio TERRANA
     On. le Rudy MAIRA
     On. le Fausto FAGONE
     On. le Francesco REGINA

 

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21/08/2007

Cultura: i finalisti della 5^ Edizione del Premio "Martoglio"

 

Prof. Nicolò Mineo, Premio Speciale per i meriti scientifico-culturali della 5^ Edizione del Premio "Martoglio"
Prof. Nicolò Mineo

Finalmente sono noti i nomi dei tre finalisti della 5^ Edizione del Premio Letterario "Nino Martoglio". La giuria, composta dai Professori Salvatore Di Marco (Presidente) di Palermo, Giovanni Occhipinti di Ragusa, Tommaso Romano di Palermo, Nino Agnello di Agrigento e dal Dott. Antonio Liotta (editore) di Favara, dopo un'attenta e doverosa selezione delle raccolte di poesie partecipanti ha stabilito la "terna" finale a cui verrà assegnato il Trofeo "Martoglio", scultura opera dell'artista Salvatore Cipolla, indicando, per ciascuna raccolta, le motivazioni del Premio.
Durante la cerimonia di consegna dei premi, che si svolgerà lunedi prossimo 27 agosto alle ore 20.30 in Piazza Umberto I a Grotte, sarà anche proclamato il vincitore del contratto editoriale gratuito con la casa editrice "Medinova", che assicurerà la pubblicazione e la diffusione della raccolta.
All'interno della manifestazione verrà consegnato il Premio Speciale per i meriti scientifico-culturali, assegnato al Prof. Nicolò Mineo, già Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania ed insigne studioso della tradizione dialettologico-teatrale siciliana.
 

Prof. Salvatore Di Marco, Presidente della Giuria del Premio Letterario "Nino Martoglio"
Prof. Di Marco

Premio "Nino Martoglio": Giuseppe Di Noto
Giuseppe Di Noto

Motivazione per il conferimento del Premio "Martoglio" a Giuseppe Di Noto, per la silloge “Paci e amici”.

"In questi ultimi decenni che hanno segnato la fine del ventesimo secolo, e in un clima nazionale di grande risveglio della poesia dialettale in Italia, la Sicilia ha saputo mettere in movimento processi profondi di rinnovamento letterario che hanno coinvolto l’opera dei più avveduti poeti in dialetto. Sicchè oggi la letteratura siciliana vanta un folto e rappresentativo gruppo di autori neo-dialettali. Una figura emergente, non solo di sicura promessa ma portatrice di esiti qualificati è quella del giovane poeta ragusano di origine vittoriese Giuseppe Di Noto. La sua nutrita silloge “Paci e amici” ha saputo codificare creativamente la lezione attuale della lirica neo-dialettale italiana alla linea di rinnovamento siciliana con particolare riferimento alle specificità etno-letterarie e linguistiche della cultura iblea. La liricità del dettato di Giuseppe Di Noto si offre con pienezza espressiva alle vocazioni di canto interiore che il poeta consegna alle cifre del suo verso e delle sue più misurate scansioni. Il dettato lirico si affida alla essenzialità narrativa rimodulando i canoni della musicalità sul terreno della ricerca sperimentale, mentre il dialetto di Vittoria, nella sua fedele lessicalità e nel contrassegno ortografico che ne riproduce la vivacità fonologica, accoglie una voce di autentica e umanissima poesia moderna".
Il Presidente della Giuria
Prof. Salvatore Di Marco
 

 

Premio "Nino Martoglio": Salvatore Gaglio
Salvatore Gaglio

Motivazione per il conferimento del Premio "Martoglio" a Salvatore Gaglio, per la silloge “La natura e la sorti”.

"Salvatore Gaglio, rispetto alle nuove poetiche della dialettalità sperimentale dei nostri giorni, si è sempre collocato in controtendenza, sostenuto da una vena lirica generosa e autentica che si alimenta di cultura umanistica, di limpida vocazione etica, di sapiente dominio della forma poetica e del dialetto. Se ne colgono le caratteristiche in questa sua silloge “La natura e la sorti” dove la struttura morfologica e metrica è espressione della tradizione alta della poesia dialettale “culta” di Sicilia. Vi suona bene l’endecasillabo nel sonetto, nelle quartine a rima alternata, nella classica ottava popolare, e il canto si espande felicemente in orizzonti ad ampio respiro poematico. La sua poetica si anima di figure e di elementi vivi d’una natura che è anche luogo e destino dell’uomo. In “La natura e la sorti” s’afferma il taglio narrativo d’impronta talvolta favolistica e soprattutto mitologica. E’, infatti, dalla mitologia classica che il poeta assume archetipi e simbologie da coniugare con più attuali e moderni  riferimenti. Nella poesia di Salvatore Gaglio la “narrazione” accoglie dinamiche spirituali e di sentimenti sotto il segno di una umanità anch’essa respiro regolare nel ritmo vitale della natura. E ciò, nei versi del Gaglio, ha un valore etico e il sigillo della buona e vera poesia".
Il Presidente della Giuria
Prof. Salvatore Di Marco
 
 

Premio "Nino Martoglio": Vincenzo Aiello
Vincenzo Aiello

Motivazione per il conferimento del Premio "Martoglio" a Vincenzo Aiello, per la silloge “ ‘A me Sicilia”.

"In questa silloge “ ‘A me Sicilia” di Vincenzo Aiello la poesia si fa straordinariamente semplice e netta, trasparente e condivisa dal comune sentire. Il suo dettato, cioè, ha la capacità di porsi immediatamente in sintonia con chi ne sia il destinatario e di rappresentarne la vita interiore e la concezione del mondo. In questa silloge la espressione linguistica e il modello formale, le modulazioni sperimentali che caratterizzano la moderna ricerca della poesia dialettale italiana, lasciano luogo alla segnatura di una liricità schietta e naturale come l’acqua di fonte. Il dialetto del poeta recupera i suoi veri sapori popolari e si offre come voce di un vissuto dell’anima dove predominano i sentimenti più antichi dell’uomo: il bisogno di pace e di fraternità, la dedizione al lavoro, l’amore per la natura e i legami affettivi su cui è intessuto il vivere di ogni giorno. Da questo punto di vista il mondo poetico di Vincenzo Aiello è quello stesso mondo che da sempre è stato accolto e significato dalla poesia popolare siciliana. Sicchè oggi Aiello di quella tradizione si fa cantore devoto e nello stesso tempo figlio di una moderna sicilianità".
Il Presidente della Giuria
Prof. Salvatore Di Marco
 
     

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21/08/2007

Cultura: la 5^ Edizione del Premio "Martoglio" su "La Repubblica"

 

La 5^ Edizione del Premio "Martoglio" su La Repubblica del 18.08.07
Vedi l'articolo

Esce dal pur importante ambito regionale per approdare alla più ampia vetrina nazionale il Premio Letterario "Nino Martoglio", che si impone all'attenzione dei lettori attraverso un articolo pubblicato dal quotidiano "La Repubblica".
Tra le pagine culturali dell'edizione di sabato scorso, 18 agosto 2007, un dettagliato articolo presentava la mostra "Grandi Studi" del grafico di fama internazionale Nicolò D'Alessandro, all'interno della 5^ Edizione del Premio "Martoglio" ideato e diretto da Aristotele Cuffaro.
La mostra potrà essere visitata fino al 25 agosto 2007, dalle ore 09.30 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.30.

 

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19/08/2007

Teatro: Giovanni Volpe direttore artistico del Premio Vigata 2007

 

Premio Vigata 2007: locandina degli spettacoli
Vedi la locandina

Il "Premio Vigata 2007", rassegna nazionale di teatro che si tiene a Porto Empedocle, dal 19 al 25 agosto 2007, vede impegnato il regista grottese Giovanni Volpe come Direttore Artistico. La rassegna, della quale è presidente lo scrittore Andrea Camilleri, prevede 7 opere messe in scena da prestigiose Compagnie Teatrali nazionali ed una serata conclusiva col Gran Galà di premiazione. Gi spettacoli saranno rappresentati in Piazza Kennedy, a Porto Empedocle, con inizio alle ore 21.30. Saranno ospiti della Rassegna: Sebastiano Lo Monaco, Giuseppe Liotta, Leona Peleskova e Toti Ferlita.

Premio Vigata 2007: locandina degli spettacoli
Vedi la locandina

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18/08/2007

Musica: "viaggio itinerante nella buona musica" del M° Salvaggio

 

Il M° Salvatore Salvaggio
M° Salvaggio

Vuole essere un "viaggio itinerante nel nome della buona musica" quello che alle ore 21.00 di domenica 26 agosto, in piazza Fonte a Grotte, condurrà il M° Salvatore Salvaggio. Il Basso grottese si esibirà in un repertorio che spazierà dall'opera comica napoletana sino alla canzone napoletana, passando per l'opera spagnola chiamata "zarzuela" e la canzone spagnola e latina, per concludersi con la musica leggera.
Il concerto è organizzato dall'Associazione Musicale "G. Rossini" di Grotte, con il patrocinio dell'Assessorato alla Spettacolo della Provincia Regionale di Agrigento. La logistica è curata dal Comune di Grotte.

 

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18/08/2007

Cultura: 5^ Edizione del Premio "Martoglio", mostra di Nicolò D'Alessandro

 

Premio Letterario "Nino Martoglio", 5^ Edizione: esposizione "Grandi Studi" di Nicolò D'Alessandro
Vedi la locandina

Nell'ambito delle attività inerenti la 5^ edizione del Premio Letterario "Nino Martoglio", verrà inaugurata stasera, sabato 18 agosto 2007, alle ore 20.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Grotte l'esposizione dei "Grandi Studi" di Nicolò D'Alessandro.
Interverranno all'inaugurazione:
- Dott. Giacomo Orlando, Sindaco del Comune di Grotte;
- Ing. Santino Lo Presti, Vice Presidente ed Assessore alla Cultura della Provincia Regionale di Agrigento;
- Enzo Napoli, Assessore alla Cultura del Comune di Grotte;
- Aristotele Cuffaro, Presidente Associazione Culturale "Nino Martoglio".
La mostra potrà essere visitata fino al 25 agosto 2007, dalle ore 09.30 alle ore 13.30 e dalle ore 16.00 alle ore 19.30.

 

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16/08/2007

Cronaca: libero Ignazio Licata; "non andava arrestato"

 

 

Ignazio Licata non andava arrestato perché non vi erano gravi indizi di colpevolezza, inoltre non vi sono stati riscontri sufficienti alle dichiarazioni dei due pentiti che lo accusavano. Queste le motivazioni con le quali i giudici del Tribunale della Libertà di Palermo hanno rimesso in libertà Ignazio Licata, arrestato il 28 luglio scorso nell’ambito dell’operazione antimafia denominata “Domino 2” scattata dopo le dichiarazioni dei pentiti Maurizio e Beniamino di Gati. La decisione di rimettere in libertà Ignazio Licata, il 14 agosto scorso, è stata adottata dai giudici del Tribunale della Libertà di Palermo dopo che il suo legale di fiducia l’avvocato Giovanni Salvaggio di Canicattì aveva presentato istanza di scarcerazione. Finalmente Ignazio, dopo 17 giorni di ingiusta detenzione, ha così lasciato il carcere dove si trovava rinchiuso ed è stato restituito ai suoi affetti.

 

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16/08/2007

Solidarietà: foto della 33^ Marcia "Vita per la vita"

 

 

Domenica 12 agosto, dalla Piazza Umberto I di Grotte, è partita una tappa della 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita", che vede l'AIDO quale una delle associazioni organizzatrici.
Pubblichiamo alcune immagini della manifestazione (Foto © Salvo Lo Re "President").

 

33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": i Sindaci di Grotte e Coccaglio (Brescia) 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": degustazione di frutti tipici 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": degustazioni 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": scambio di targhe 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": accensione della fiaccola
33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita" 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita" 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": intervento dell'Assessore Enzo Napoli 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita" 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": il tripode
33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita" 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": scambio di targhe 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": scambio di targhe 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": scambio di targhe 33^ Marcia della solidarietà "Vita per la vita": partenza della tappa

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16/08/2007

Equitazione: foto del Gran Galà Equestre

 

 

Presso lo stadio comunale di Grotte, sabato 11 agosto ha avuto luogo il 1° Gran Galà Equestre, organizzato dall'Associazione Culturale Equestre "Città di Grotte" e patrocinato dal Comune di Grotte.
Pubblichiamo alcune immagini della manifestazione (Foto © Salvo Lo Re "President").

 

 "Gran Galà Equestre": il Vice Presidente della Provincia di Agrigento, Santino Lo Presti, con gli organizzatori  "Gran Galà Equestre": Enzo Napoli, Paolo Pilato, Santino Lo Presti e Giacomo Orlando  "Gran Galà Equestre": Antonella Paradiso con le allieve della sua scuola di danza  "Gran Galà Equestre": il pubblico  "Gran Galà Equestre": Rino Palumbo
 "Gran Galà Equestre"  "Gran Galà Equestre"  "Gran Galà Equestre": Mirko Cavallaro  "Gran Galà Equestre": calesse fuori gara  "Gran Galà Equestre"
 "Gran Galà Equestre"  "Gran Galà Equestre": esibizione di danza  "Gran Galà Equestre": Gianfranco Pilato (Presidente Associazione Equestre), Giacomo Orlando (Sindaco di Grotte) e Paolo Pilato (Assessore all'Agricoltura)  "Gran Galà Equestre": lo stadio  "Gran Galà Equestre": Paolo Pilato
 "Gran Galà Equestre"  "Gran Galà Equestre"  "Gran Galà Equestre"  "Gran Galà Equestre": premiazione  "Gran Galà Equestre"

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16/08/2007

Musica: foto della 7^ edizione di "Lirica sotto le stelle"

 

 

Venerdi 10 agosto si èsvolta la 7^ edizione di "Lirica sotto le stelle", gran galà lirico organizzato dall'Associazione Musicale "G. Rossini" di Grotte e patrocinato dall'Assessorato ai Beni Culturali ed Ambientali e P.I. della Regione Sicilia.
Pubblichiamo alcune immagini della manifestazione (Foto © Salvo Lo Re "President").

 

"Lirica sotto le stelle": presenta Sandra Licata "Lirica sotto le stelle": autorità in platea "Lirica sotto le stelle" "Lirica sotto le stelle" "Lirica sotto le stelle"
"Lirica sotto le stelle": presenta Sandra Licata "Lirica sotto le stelle" "Lirica sotto le stelle" "Lirica sotto le stelle" "Lirica sotto le stelle"
"Lirica sotto le stelle": Salvatore Salvaggio e Raina Infantino "Lirica sotto le stelle" "Lirica sotto le stelle" "Lirica sotto le stelle": pubblico in Piazza Umberto I "Lirica sotto le stelle"
"Lirica sotto le stelle": consegna dei premi "Lirica sotto le stelle": premio alla carriera "Lirica sotto le stelle": On. Giancarlo Granata e Salvatore Salvaggio "Lirica sotto le stelle": On. Giancarlo Granata e Salvatore Salvaggio "Lirica sotto le stelle": pubblico in Piazza Umberto I

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11/08/2007

Cultura: anteprima sulla 5^ edizione del Premio "Martoglio"

 

5^ edizione del Premio "Nino Martoglio"

          Notevole livello culturale raggiunto e grandi personaggi come ospiti al Premio di poesia dialettale “Nino Martoglio”, giunto alla sua 5^ edizione.
          Numerose le raccolte inedite in lingua siciliana pervenute alla segreteria del premio, che hanno impegnato a lungo la commissione selezionatrice, formata da:
- Prof. Salvatore Di Marco (Presidente) di Palermo;
- Prof. Giovanni Occhipinti di Ragusa;
- Prof. Tommaso Romano di Palermo;
- Dott. Antonio Liotta (editore) di Favara;
- Prof. Nino Agnello di Agrigento.
Alla giuria è affiancato il critico cinematografico Gregorio Napoli, quale membro speciale.
          Ormai attestatosi come uno dei più grandi appuntamenti annuali, il Premio “Martoglio”, sotto la guida del  suo ideatore, l’artista grottese Aristotele Cuffaro, regista ed autore di brillanti commedie dialettali rappresentate in tutta la Sicilia, costituisce un solido baluardo a difesa della lingua e della tradizione letteraria dialettale della nostra regione.
          Come riconoscimento del suo notevole valore culturale, il Premio ha ottenuto l’istituzionalizzazione da parte della Provincia Regionale di Agrigento.
          In attesa di conoscere le raccolte finaliste, è già noto il premio speciale:
- Premio Speciale per i meriti scientifico-culturali al Prof. Nicolò Mineo, già Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia dell’Università degli Studi di Catania ed insigne studioso della tradizione dialettologico-teatrale siciliana.
          La 5^ edizione del Premio si svolgerà in due serate:
- sabato 18 agosto, presso il Palazzo Municipale di Grotte, inaugurazione di una personale di grafica di Nicolò D’Alessandro;
- lunedi 27 agosto, in Piazza Marconi a Grotte, Cerimonia di consegna dei premi ai vincitori.
          Ricordiamo che la giuria selezionerà una rosa da tre a cinque raccolte finaliste e nella serata di premiazione darà proclamazione della raccolta vincente tra la rosa finale. Ai finalisti verrà assegnato il trofeo Martoglio opera dello scultore Salvatore Cipolla. Al vincitore, oltre al trofeo, verrà consegnato il contratto gratuito di pubblicazione della raccolta con la casa editrice Medinova che garantirà anche la distribuzione del libro.

Pubblichiamo di seguito:
- Biografia del Prof. Nicolò Mineo;
- Biografia di Nicolò D’Alessandro.

Biografia del Prof. Nicolò Mineo
Nicolò Mineo, professore ordinario di letteratura italiana, dal 1999 è Preside della Facoltà di Lettere e Filosofia. Ha promosso l’istituzione e ha diretto per quasi un ventennio il Dipartimento di Filologia moderna. Ha presieduto dal 1981 al 1999 il Corso di laurea in lettere della stessa Facoltà. Ha promosso l’istituzione e ha diretto tra il 1999 e il 2001 la Sezione di Catania della Scuola Siciliana di Specializzazione all’Insegnamento secondario.
Nato ad Alcamo il 2/1/1934, si è laureato a Catania nel marzo del 1956, ha conseguito nel 1959 il perfezionamento in Filologia moderna nella Scuola Normale Superiore di Pisa. Si è occupato e si occupa soprattutto di Dante, della letteratura italiana dal Settecento all’Ottocento, e in particolare di Foscolo, Leopardi, Manzoni, Giusti, Verga, Pirandello, Sciascia. Nell'ultimo ventennio ha pubblicato molti saggi anche su altri autori e aspetti della letteratura italiana, da Alfieri a Di Breme; da Carducci a Capuana e le poetiche del verismo; da D'Annunzio a Santo Calì, a Luigi Russo. Tra le sue opere più importanti sono i volumi: Profetismo e Apocalittica in Dante del 1968, Dante del 1970, Foscolo del 1976, Cultura e letteratura dell'età napoleonica del 1976, Letteratura in Sicilia del 1988, Vincenzo Monti: la ricerca del sublime e il tempo della rivoluzione del 1991, Cultura e letteratura del Settecento in Italia, del 1999. Saggi e letture dantesche degli ultimi anni sono raccolti nel volume di prossima pubblicazione, Dante: un sogno di armonia terrena. Dirige da un ventennio la rivista "Le forme e la storia", ha condiretto dal 1974 e dirige dal 1999 "Siculorum Gymnasium". Fa parte del comitato scientifico di “Moderna”, “Linguistica e letteratura”, “Letteratura italiana antica”. Ha pubblicato ultimamente: Per leggere «I Promessi sposi», Letteratura e critica oggi: alcune tesi in controtendenza; L’ideologia del «Don Chisciotti e Sanciu Panza» di Giovanni Meli; Leopardi e l’”Inno ai Patriarchi”; Teatralità implicita negli «Scherzi» di Giuseppe Giusti; L'intertestualità dei «Primi Poemetti» di Giovanni Pascoli: la presenza dei classici latini e greci; L’ultima narrativa di Sebastiano Addamo; Vittorio Alfieri nella crisi dell’antico regime.

Biografia di Nicolò D’Alessandro
Nicolò D’Alessandro nasce a Tripoli (Libia) da genitori siciliani nel 1944.
Vive a Palermo. Partecipa alla vita artistica italiana dal 1961 esponendo per invito a numerose collettive nazionali ed internazionali in Italia e all’ estero. Svolge un’ intensa attività grafica.
Si é sempre interessato parallelamente di ricerca estetica, contribuendo con scritti critici. Numerosi disegni sono stati pubblicati in riviste, giornali e libri in Italia e in molti altri paesi. Dal 1963 ha tenuto settantaquattro mostre personali. Si citano le più recenti e significative. Nel 1980, a Palermo, l’Opera Universitaria ospita “La Nave dei Folli” e nel 1981 l’Accademia BB. AA. della stessa città propone numerosi disegni ed acqueforti dal 1973 al 1980.
Ampio consenso critico ed artistico suscitano le mostre personali di Bucarest (1981) e Budapest, Amsterdam (1982) ed ancora quelle di Belgrado, Zagabria (1983); New York (1985); Mosca (1988); Praga (1989); Presov, Novj Jicin, Radhostém, Plzen, Pisek, Humenné (1990); Brno, Kosice, Benejov u Pray, Bratislava (1991); New York (1992); Palermo (1996); Tichy, Olkutz, Madrid, Cracovia (1997), Rimini (1999); Palermo (2001).
E’ autore del disegno a china e china colorata: La Valle dell’Apocalisse (metri 83,50 x metri 1,50), iniziato il 6 novembre 1989 ed esposto in anteprima assoluta a Racalmuto (1991). L’opera definitiva é stata esposta in anteprima mondiale a New York (1992). E’ il disegno più lungo del mondo.
Ha partecipato a circa centocinquanta collettive. Molto é stato scritto sul suo lavoro in Italia e all’estero.
Tra le varie pubblicazioni: Una favola; edizione interdisciplinare di documentazione e di ricerca culturale, Palermo,1973; Situazioni della pittura in Sicilia (1940-1970), Célèbes Editore, 1975; Frammenti di memoria praticabile, Ila Palma, 1982; Giocoliere, Ila Palma,1985; Imprecisioni ed appunti, Ila Palma, 1986; La Casa sulla collina, Cross-Cultural-Communications, New York,1988; Pensieri come virgole, Ila Palma,1989; Pittura in Sicilia (dal futurismo al postmoderno), La Ginestra, 1992; Favole ed altre favole, Edizioni dell’ Arrotino, 1993; La valle nelle memorie dei viaggiatori in La Valle dei Templi, Sellerio Editore, 1994; La Valle dell’ Apocalisse (il disegno più lungo del mondo), Cross-Cultural-Communications, New York, 1995; Intervista in Oltre il Chador, Edizione Torre Archirafi, 1995; Emergenza cultura a Palermo, Nicola Bravo Editore, 1995; La Regina e le sue Ancelle in Agrigento, Edizioni Ariete, 1995; La Valle dell’ Apocalisse (racconto), Edizioni Mazzotta, 1996; Viva Palermo e Santa Rosalia in Raccontiamo Palermo, Nuova Ipsa Editore, 1996; Un incanto tra Sicilia e Africa in Isole Pelagie Viaggio in Sicilia, Edizione Ariete, 1998; Artisti siciliani nel secondo “900”(X° volume) in Storia della Sicilia, Editalia, 1999; Innamorato di un’alga in Amori, Avagliano editore, Salerno 2001.
Tra i disegni a tema inediti : 340 disegni (1973); 212 disegni ritrovati (1976-1977); 252 disegni (1978-1988); Sessanta studi erotici per un epigramma d’amore di Nosside (1978-1979); Giocolieri (1982-1983); I fumatori (1982-1985); Icone (1982); Bestiario (1985-1986); Centodieci mostri di Villa Palagonia (1986); Corpo nudo (1962-1998); Disegni per il Barone di Munchhausen (1974); San Giorgio e il Drago (1996); Donne angelicate (1997); Don Quiçote della Mancha (1997-1999).

 

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11/08/2007

Provincia: Santino Lo Presti nuovo Vice Presidente, finanziamenti per Grotte

 

 

L'Ing. Santino Lo Presti è stato nominato Vice Presidente della Provincia Regionale di Agrigento. Prima di ricoprire questo prestigioso incarico è stato Assessore alla Cultura dello stesso Ente.
La redazione del sito formula i migliori auguri all'Ing. Lo Presti.

Su proposta del nuovo Vice Presidente, la Giunta Provinciale ha finanziato lavori per la strada provinciale n° 15 Caldare-Grotte, compresa la circonvallazione di Grotte, per euro 98.000,00 e lavori per la strada provinciale n° 74 Fanara-Racalmuto (via Casotto-Calcare) per euro 35.000,00 .

 

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09/08/2007

Estate Grottese: foto della serata di danza con la "Elisir Dance"

 

 

Nell'ambito delle iniziative in cartellone per l'Estate Grottese, lunedi 6 agosto, in Piazza Umberto I, si è svolta una serata di danza con l'esibizione della scuola di danza "Elisir Dance", diretta dalla Maestra Ersilia Morgante.
Pubblichiamo alcune immagini della manifestazione (Foto © Salvo Lo Re "President").

 

Sandra Licata presentatrice di "Serata con la Danza" La "Elisir Dance" all'Estate Grottese La "Elisir Dance" all'Estate Grottese La "Elisir Dance" all'Estate Grottese La "Elisir Dance" all'Estate Grottese: Ersilia Morgante
La "Elisir Dance" all'Estate Grottese La "Elisir Dance" all'Estate Grottese La "Elisir Dance" all'Estate Grottese: Ersilia Morgante e Sandra Licata La "Elisir Dance" all'Estate Grottese: l'allieva più piccola La "Elisir Dance" all'Estate Grottese: saluti finali

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08/08/2007

E-mail: scrive Luigi Montagna, dalla Toscana

 

 

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera del Sig. Luigi Montagna.

"
Buongiorno, sono nato a Grotte tanti anni fa e sono emigrato in Toscana (Abetone - PT) a settembre del 1970.
Manco da circa 27 anni. Per varie vicissitudini non sono riuscito a tornare, anche se Grotte mi manca molto. Vorrei poter corrispondere con qualcuno che si ricorda di me".
Luigi Montagna

Per contattare il Sig. Montagna è possibile inviargli una e-mail a questo indirizzo: luigimontagna@gruppocvg.it

 

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08/08/2007

Comune: incontro con il Questore di Agrigento

 

Incontro al Comune di Grotte con il Questore di Agrigento

Ieri mattina, martedi 7 agosto, ha avuto luogo, presso la sala consiliare del Comune di Grotte, un breve incontro tra il Sindaco, l’Amministrazione, i Consiglieri Comunali ed il Questore di Agrigento, Dott. Nicola Zito, che ha terminato il suo incarico in provincia di Agrigento.
Nel ringraziarlo per il lavoro svolto in questi anni, il Sindaco di Grotte, ha ricordato l’impegno del Questore non solo nell’assolvere il mandato istituzionale, ma anche l’instancabile attenzione verso la promozione della cultura della legalità e della lotta alla mafia, soprattutto tra le giovani generazioni.
“In una fase delicata e difficile della vita della nostra comunità che vede emergere, grazie al lavoro della magistratura e delle forze dell’ordine, una presenza pervasiva della criminalità organizzata – ha sottolineato il Sindaco – intendiamo esprimere, anche in questo modo la nostra chiara e netta solidarietà a quanti operano per affermare legalità e giustizia”.
Una targa ricordo è stata consegnata al Dott. Zito unitamente agli auguri di buon lavoro per il nuovo incarico.

Incontro al Comune di Grotte con il Questore di Agrigento

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04/08/2007

E-mail: lettera dell'Assessore Napoli sulle manifestazioni estive

 

Enzo Napoli, Assessore alla Cultura del Comune di Grotte
Enzo Napoli

Riceviamo e pubblichiamo la seguente lettera di Enzo Napoli, Assessore alla Cultura del Comune di Grotte.

          "
Caro Carmelo,
ritengo mio dovere fornire ai visitatori del sito alcune informazioni utili a chiarire la vicenda dell’organizzazione dell’Estate Grottese di quest’anno. Le lettere che ti sono pervenute da parte di Antonio Maida e le tue riflessioni in proposito (garbatamente ironiche, com’è tuo stile), sono giustamente motivate ed esprimono un punto di vista abbastanza diffuso presso la cittadinanza. Proprio perché riconosco la fondatezza delle critiche di cui mi sento, in prima persona, destinatario, ho provato una pò di amarezza.
          Spero di riuscire a descrivere con puntualità la situazione in cui si trova l’Amministrazione Comunale ed il mio assessorato in particolare e che questo serva, quantomeno, a giustificare il nostro operato.
          Andiamo per ordine. In questi anni il Comune di Grotte ha operato un politica finanziaria virtuosa di rispetto dei parametri stabiliti dalle leggi finanziarie regionali e nazionali, che prevedono, pena l’esclusione di alcune premialità, una riduzione percentuale, di anno in anno, delle spese. La situazione finanziaria del Comune di Grotte non desta oggi, nonostante la stabilizzazione di circa trenta precari, grandi preoccupazioni, a differenza di altre realtà locali sull’orlo del dissesto ed è prevedibile, già in fase di assestamento e grazie ad altre iniziative avviate, un netto miglioramento della situazione di bilancio che offrirà maggiori margini di investimento.
          Abbiamo adottato, sempre in questi anni, grazie al lavoro puntuale e competente del mio collega competente, l’assessore Pino Magrì, scelte finalizzate quanto più possibile a non gravare sulle tasche dei cittadini con i tributi locali garantendo, al contempo, i servizi essenziali. Nonostante i provvedimenti adottati, a causa del trasferimento di competenze agli ATO rifiuti, ad esempio, non si è riusciti a contenere l’aumento delle bollette della tassa sui rifiuti solidi urbani ed è facilmente prevedibile, nei prossimi anni, purtroppo, un ulteriore aumento quando i ruoli verranno trasferiti per legge interamente alla società d’ambito.
          In due anni, sempre per limitarci a questo esempio, il comune di Grotte ha stanziato circa cinquecentomila euro a carico del proprio bilancio per limitare tali aumenti, in considerazione anche della difficile situazione economica di tante famiglie.
          Basta questo riferimento per comprendere come con solo il 10% di tali somme avremmo potuto organizzare ben altre iniziative rispetto a quelle previste.
          Con circa quattromila euro a disposizione nei capitoli destinati ad iniziative nel campo ricreativo e culturale, dopo le spese sostenute per la festa di pasqua, anche questa organizzata all’insegna dell’austerità, non vi sono grandi possibilità di promuovere grandi e significativi eventi per l’estate.
          Bisogna riconoscere onestamente che in questi anni abbiamo ricevuto un aiuto, anche se non si tratta di grandi cifre, da parte di Regione e Provincia. Per chiarezza ulteriore, l’anno scorso ci è stato erogato un contributo di circa cinquemila euro dalla regione per l’Agriart 2006 e di circa tremila euro per il premio Racalmare. Dalla Provincia, sempre l’anno scorso, abbiamo ricevuto un contributo di cinquemila euro per il premio Racalmare oltre a quattro spettacoli teatrali nell’ambito dell’iniziativa “Teatro d’Estate”.
          Va ricordato inoltre che sempre la provincia ha istituzionalizzato il Premio Martoglio, che rappresenta un pregevole appuntamento culturale nel nostro Comune.
          La Giunta provinciale ha operato, purtroppo, per quest’anno la scelta di destinare gli spettacoli teatrali ai comuni che negli altri anni non ne hanno avuti ed, in merito, non mi sento di avanzare alcuna critica.
          Nonostante ciò abbiamo allestito un programma di manifestazioni estive che seppure ridotto rispetto all’anno scorso garantirà un minimo di occasioni di svago e di incontro culturale. Il 10 Agosto avrà luogo l’annuale appuntamento con “Lirica sotto le Stelle” promosso ed organizzato dal maestro Salvatore Salvaggio grazie ad un finanziamento della Regione ed il 24 Agosto si svolgerà la serata conclusiva del premio Martoglio, grazie all’impegno di Aristotele Cuffaro, finanziato dalla Provincia di Agrigento e con un contributo di soli duemila euro del Comune.
          Con le altre esigue risorse del nostro bilancio abbiamo previsto tre appuntamenti con il teatro popolare ed un saggio di danza, previsto per lunedì 6 Agosto, allestito dalla scuola di danza diretta da Ersilia Morgante. Altro non siamo in condizione di fare.
          Per il premio Racalmare , che celebra quest’anno la XX edizione, pensavamo di promuovere eventi di rilevo, ma, al momento, abbiamo l’impegno da parte dell’Assessorato alla Cultura della Provincia di uno stanziamento di cinquemila euro ed otterremo dalla Regione, grazie anche all’interessamento dell’on. Decio Terrana, un  finanziamento di settemila euro. Tali somme, più i  mille euro previsti dal bilancio comunale ci danno una disponibilità di complessivi tredicimila euro che rappresentano un budget certo non esaltante rispetto a quanto avevamo in progetto.
          Abbiamo la speranza che, nella rimodulazione delle somme, che faremo in autunno, si potranno destinare altre risorse alle attività culturali. Rimane comunque aperta la questione se riusciremo a reperire in tempo le somme per organizzare la festa della Madonna delle Grazie e della contestuale Agriart, per la quale ha già cominciato a lavorare l’assessore Pilato e che, al momento, vede solo il finanziamento di cinquemila euro da parte della Regione.
          Scrivevo dell’amarezza del dover promuovere attività culturali in queste condizioni quando (e spero me ne si dia atto) avremmo la capacità di mettere in opera iniziative di grande livello e di indubbia originalità se solo ci fossero risorse anche solo un po’ più consistenti.
          Organizzare un torneo di bocce e di briscola non è complicato, ma quando ci si trova nell’impossibilità di acquistare anche una coppa o una targa premio per i vincitori, vi assicuro che anche questa semplice iniziativa diventa un rompicapo, né si può sempre finanziare, come pure in passato abbiamo fatto, di tasca propria o rinunciando all’esigua indennità percepita (decurtata, lo ricordo, per nostra iniziativa del 50%) le iniziative in programma.
          In ogni caso, spero che il programma delle manifestazioni estive, che allego, serva a dare una seppure parziale risposta alla richiesta, più che legittima, che nel mese di Agosto si offra, anche nella nostra città, qualche occasione di svago ai nostri concittadini ed agli emigrati che tornano, in questo periodo, per trascorrere le loro ferie.
          Con il solito affetto e con la solita stima.
                            Enzo Napoli
      Assessore alla Cultura del Comune di Grotte

 

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04/08/2007

Comune: programma dell'Estate Grottese

 

 


COMUNE DI GROTTE
PROVINCIA DI AGRIGENTO

Assessorato Cultura Turismo e Spettacolo

MANIFESTAZIONI ESTATE GROTTESE
 

 

 

PROGRAMMA:

Lunedì 06 agosto ore 21,00                            Serata di danza “ELISIR DANCE”
Piazza Umberto I°                                           diretta da Ersilia Morgante

Venerdì 10 agosto ore 21,00                           Lirica Sotto le Stelle Ass. “G.Rossini”
Piazza Umberto I°                                           di Grotte diretta da S. Salvaggio

Sabato 11 agosto ore 19,00
Stadio comunale                                               Rassegna Equestre

Sabato 18 agosto ore 20,00                             V^ ed. del Premio di Poesia “N. Martoglio”
Piazza Umberto I°                                            Personale di Grafica di Nicolò D'Alessandro
                                                                        Associazione Culturale- Teatrale "Nino Martoglio"

Sabato 18 agosto ore 21,00                            “To Maritu ti fa li corna”
Piazza Umberto I°                                             G.A.D. di Canicattì

Mecoledì 22 agosto ore 21,00                          “A Mala Soggira”
Piazza Umberto I°                                            Regalpetra di Racalmuto

Lunedi 27 agosto ore 21,00                              V^ ed. del Premio di Poesia “N. Martoglio”
Piazza Umberto I°                                             Cerimonia di Premiazione
                                                                         Associazione Culturale-Teatrale "Nino Martoglio"

Mercoledì 29 agosto ore 21,00                         “ Tre Pecore Viziose”
Piazza Umberto I°                                            Club Teatro 14 di Grotte
 

 

 

L'Assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo
Enzo Napoli

Il Sindaco
Dott. Giacomo Orlando

 

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04/08/2007

Spettacolo: "I poeti e la luna" a Racalmuto, condotto da Sandra Licata

 

Racalmuto: I poeti e la luna, condotto da Sandra Licata

Nel naturale teatro di Piazza Fontana a Racalmuto, il 30 luglio 2007, si è svolto il Recital Teatrale dal Titolo "Potessero le mie mani sfogliare la luna", con il sottotitolo "I Poeti e la Luna", organizzato dalla Fondazione Sciascia con il patrocinio del Comune di Racalmuto, Assessorato alla Cultura, della Provincia Regionale di Agrigento e l'Assessorato Regionale ai Beni Culturali. Il recital ideato, realizzato e curato dall'attore e regista Alessandro Quasimodo, figlio del poeta e scrittore siciliano Salvatore Quasimodo, con la collaborazione di Mario Cei ha dato la possibilità al pubblico delle grandi occasioni di ascoltare le poesie di Quasimodo, Sciascia, Leopardi, D'Annunzio, Garcia Lorca, Pirandello, Voulaire ed altri, ovvero quei poeti che si sono ispirati alla luna. Il tutto reso ancor più suggestivo dall'accompagnamento musicale del Pianista Adalberto Maria Riva e dal flautista Edoardo Romani Capello i quali hanno eseguito i più celebri brani di Vivaldi, Bach, Chopin. Un'atmosfera surreale per uno spettacolo interrotto soltanto dagli applausi scroscianti della platea.
Lo spettacolo è stato condotto da Sandra Licata.

Racalmuto: I poeti e la luna, condotto da Sandra Licata

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02/08/2007

Musica: 7^ edizione di "Lirica sotto le stelle"

 

"Lirica sotto le stelle", Gran Galà lirico
Vedi il manifesto

Avrà inizio alle ore 21.00 di venerdi 10 agosto la settima edizione di "Lirica sotto le stelle", gran galà lirico organizzato dall'Associazione Musicale "G. Rossini" di Grotte e patrocinato dall'Assessorato ai Beni Culturali ed Ambientali e P.I. della Regione Sicilia.
Il repertorio proposto comprenderà brani di Mozart, Rossini, Infantino e sarà eseguito da:
- Salvatore Salvaggio, ormai noto Basso grottese;
- Raina Nicolova Infantino, Soprano bulgaro, moglie del grande Tenore racalmutese Luigi Infantino e vincitrice del Premio Lirica sotto le stelle "alla carriera";
- Alfonso Lupo, Tenore e vincitore del premio "alla giovane promessa";
- Linda Seddio, Soprano e vincitrice del premio "alla giovane promessa";
- Salvatore Martorana, Basso e vincitore del premio "alla giovane promessa".
Accompagnerà, al pianoforte, il M° Luca Policarpo.

Il M° Salvatore Salvaggio
M° Salvaggio

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02/08/2007

Folklore: il "Triscele" alla 21^ Rassegna Internazionale, in Spagna

 

Gruppo Folk "Triscele", Grotte (AG)

Il Gruppo Folk "Triscele" di Grotte si prepara per la tournèe estiva; prossimamente parteciperà alla 21^ "Muestra", Rassegna Internazionale del Folklore che si terrà nella città di Teruel, in Spagna, precisamente nella regione di Aragona.
I dirigenti ed i componenti della compagine artistica grottese rappresenteranno la Città di Grotte e tutta la Sicilia a quello che, in Spagna, è un evento molto importante al quale non mancano le massime autorità spagnole.
Al più prestigioso dei festival del folklore che si tengono in Spagna parteciperanno 12 gruppi europei ed internazionali, tutti di altissimo livello tecnico.
L'evento è caratterizzato da due momenti coinvolgenti ma che richiedono anche molto impegno da parte di tutti i gruppi partecipanti: si tratta dei saggi di apertura e di chiusura della manifestazione.
In soli 3 giorni i partecipanti collaborano, guidati da coreografi ed esperti di folklore, alla realizzazione di un lavoro unico, che animerà i due saggi, nel quale confluiscono e si fondono insieme gli elementi caratteristici di ogni nazione rappresentata.
Musica, danza, allegria, simpatia e amicizia sono parte importante della Rassegna, alla quale il Gruppo Triscele parteciperà con le coppie di adulti, che certamente rimarrà impressa a lungo nella mente e nel cuore di interpreti e spettatori.
Il 18 e 19 agosto, il "Triscele" sarà anche presente a due momenti di folklore in provincia di Palermo.

Gruppo Folk "Triscele", Grotte (AG)


Gruppo Folk "Triscele", Grotte (AG)

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01/08/2007

Sport: è grottese il ragazzo più veloce d'Inghilterra

 

Antonio Infantino

Antonio Infantino, 16 anni, nato in Inghilterra nello Hertfordshire, di origini grottesi è il ragazzo più veloce d'Inghilterra.
Corre i 100 metri in 10.60 secondi ed i 200 metri in 21.73 secondi.
E' quasi più veloce di Pietro Mennea e, come è facile immaginare, sta riscuotendo un notevole successo. Impegnato con costanza negli allenamenti, il giovane sta puntando veramente in alto, vuole essere il primo ragazzo bianco a scendere sotto i 10 secondi, un traguardo che senz'altro lo spingerà a conquistare le Olimpiadi di Londra 2012.
Come lascia intuire il cognome, i suoi nonni sono entrambi di Grotte e negli anni ottanta il papà, anche lui Antonio Infantino, vi trascorreva le vacanze estive in compagnia dei tanti cugini tra cui Peter ed Antonio Cipolla e Carmelo Alaimo.
Auguriamo al ragazzo tanto successo e continueremo a seguirlo in tutte le sue competizioni.

Antonio Infantino

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01/08/2007

Commento: rileggendo la mail, di Antonio Maida

 

 

Riceviamo e pubblichiamo le seguenti e-mail.
Precisiamo che non ci è stato possibile pubblicare immediatamente la prima e-mail, per cui provvediamo a riportarle entrambe.
Ci scusiamo con gli interessati per il disguido.

31/07/07
"Caro Carmelo,
rileggendo, stamane, la mail che ho inviato ieri sul sito "Grotte.info", mi sono soffermato a riflettere sulla possibilità che la crescente crisi finanziaria che, sicuramente, impedisce l'accantonamento di fondi da dedicare anche ad attività ludiche, dipenda pure dal mancato "aiuto" che possa provenire sia dall'ente Provincia, definito per antonomasia "inutile", sia dall'ente Regione. Mi chiedo: anziché aumentare i già esosi stipendi dei funzionari regionali, perchè non si ridistribuiscono le risorse economiche ai centri in cui il fabbisogno economico è sempre crescente? Semplicemente per realizzare quel famoso bene di una collettività sempre più infastidita dagli appannaggi che la politica riserva a pochi.
Mi scuso per le banalità".
Antonio Maida

01/08/07
"Caro Carmelo,
scusa per l'insistenza con la quale ritorno a discutere sulla mail che ho inviato al sito il 30 luglio scorso. E' doveroso, da parte mia e per spirito di giustizia, precisare che il giorno successivo avevo ulteriormente inviato un'altra mail con la quale riflettevo, velatamente, sul mancato ausilio dell'ente Provincia e/o dell'ente Regione nei confronti dei Comuni con problemi finanziari. Non vedo il motivo per cui determinate manifestazioni, patrocinate dai suddetti enti, non possano essere realizzate in quei Comuni che, per problemi finanziari, non possono provvedervi direttamente se non con sforzi superiori alle reali capacità economiche. Gli amministratori ben acconsentirebbero all'utilizzo delle ampie aree presenti nel nostro comune per ospitare diversi tipi di eventi. Con beneficio dei concittadini.
Reitero le mie scuse per la sarcastica mail del 30 luglio.
A presto".
Antonio Maida

 

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01/08/2007

Cronaca: operazione di polizia "Domino II", 24 arresti

 

 

Alle prime luci dell'alba di lunedi scorso, 30 luglio, la polizia di Stato ha eseguito ordini di custodia cautelare nei confronti di presunti responsabili di decine di omicidi e tentati agguati avvenuti nell'agrigentino negli anni Novanta. I provvedimenti sono stati emessi dal gip del tribunale di Palermo su richiesta della Direzione distrettuale antimafia del capoluogo siciliano.
Si tratta di 24 ordini di custodia cautelare che riguardano indagati della provincia di Agrigento e alcuni già detenuti a Benevento, L'Aquila, Livorno, Napoli, Nuoro, Parma, Roma e Voghera.
L'inchiesta è stata condotta dagli agenti della Squadra mobile di Agrigento. Gli indagati sono ritenuti a vario titolo responsabili dei reati di associazione mafiosa, di dieci omicidi e di tre tentati omicidi. All'inchiesta hanno contributo le dichiarazioni dei collaboratori di giustizia agrigentini, Ignazio Gagliardo, Maurizio e Beniamino Di Gati.
La guerra di mafia che vide contrapposti nell'Agrigentino i clan della Stidda e di cosa nostra agli inizi degli anni Novanta, con dieci delitti e tre tentativi d'omicidio, è il filo conduttore dell'operazione antimafia Domino II, condotta dalla squadra mobile di Agrigento e coordinata dalla Dda di Palermo.
Gli ordini di custodia cautelare sono complessivamente 24, dei quali 12 notificati in carcere a persone già arrestate in precedenti operazioni antimafia. Si tratta di Giovanni Aquilina, 58 anni di Grotte, Calogero Castronovo, 59, di Racalmuto, Nicolò Cino, 66, di Racalmuto, Salvatore Di Ganfi, 65, di Polizzi Generosa, Giuseppe Fanara, 51, di Santa Elisabetta, Josef Focoso, 37, di Siculiana, Salvatore Fragapane, 51, di Santa Elisabetta, Giuseppe Gambacorta, 49, di Porto Empedocle, Vincenzo Licata, 51, di Grotte, Arturo Messina, 62, di Agrigento, Diego Petruzzella, 60, di Racalmuto, e Guseppe Sferrazza, 49, di Racalmuto.
Sono stati invece arrestati i fratelli Diego e Ignazio Agrò, rispettivamente di 61 e 69 anni, noti commercianti d'olio, Giuseppe Carlisi, 37, di Grotte, Carmelo Bono, 73, di Sciacca (arresti domiciliari), Calogero Castellana, 80 anni di Racalmuto (arresti domiciliari per l'età) Eduardo Cino, 30 anni, di Racalmuto, Luigi Gagliardo, 33, di Racalmuto, Ignazio Licata, 33, di Grotte, Giuseppe Manta, 37, di Racalmuto, Ignazio Sbalanca, 28, di Agrigento.
Due provvedimenti che non sono stati eseguiti riguardano i latitanti Gerlandino Messina, 35 anni, di Porto Empedocle e Pietro Rizzo, 56 anni, di Racalmuto.

 

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