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Padre Vinti


Vita

IL SERVO DI DIO
PADRE MICHELE ARCANGELO MARIA ANTONIO VINTI

Padre Vinti

Casa
Tomba
Causa 18/01/1893  GROTTE  17/08/1943
Preghiera Sacerdote il 09/07/1922

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LA VITA

Padre VintiNacque il 18 gennaio 1893 da Domenico e Carmelina Palermo. Sin dall’infanzia avvertì la vocazione sacerdotale.
Dopo la scuola elementare, superate le molte difficoltà, anche economiche, entrò nel seminario di Agrigento per intraprendere la sua formazione spirituale e culturale e poter ascendere al sacerdozio. In umiltà e obbedienza il 9 luglio 1922 venne consacrato sacerdote. Ebbe così inizio il suo travagliato cammino verso al santità, vivendo povero ma ricco di preghiera, di mortificazione e di ogni virtù sacerdotale.
La sua più grande opera ed il suo costante impegno furono vivere in intimità con Gesù Eucaristico, in amore filiale con la Madonna, in costante comunione e preghiera verso le anime del purgatorio.
Curò con sollecitudine paterna le anime con la confessione e la direzione spirituale, sempre pronto ed instancabile; fu sollecito, con grande abnegazione, verso gli ammalati ed i moribondi, che mai privò della sua sacerdotale e pastorale presenza.
Dopo sette mesi di servizio pastorale a Cianciana fu destinato a Grotte. Qui ricoprì l’incarico di Rettore della Chiesa del Carmelo sino alla sua morte. Prevedendo la sua fine, si preparò, come era nel suo stile, con umiltà e gioia, per andare incontro allo Sposo. Ritornò alla casa del Padre il 17 agosto 1943, a soli 50 anni d'età e 21 di sacerdozio.
La morte non interruppe né il dialogo, né la cura verso le anime. La sua tomba, al cimitero prima ed in chiesa poi, è stata e continua ad essere visitata da pellegrini e da anime buone, raccolte in devota preghiera.
Fu un sacerdote umile, buono, saggio, ma soprattutto santo. Non fu un grande oratore. Bastava un suo sorriso, una sua parola, un suo gesto per convertire i cuori più duri. Amava ripetere spesso: ”Gesù, fammi santo; santo sacerdote”. Innumerevoli fedeli ricorrevano a lui per la confessione, per un consiglio, per una guida spirituale. Alla sua morte, il suo corpo rivestito dei paramenti sacri e posto al centro dell’umile casetta nella quale aveva vissuto, fu meta di un’interminabile pellegrinaggio di persone desiderose di rendere omaggio al “santo sacerdote”. La sempre crescente fama di santità ha richiamato gruppi di pellegrini da tutto il mondo.
Padre Vinti continua a vivere nel ricordo e nell'amore dei suoi concittadini e dei suoi fedeli.
La sua spiritualità era semplice e profonda. Era consapevole di essere solo uno strumento nelle mani di Dio, ma era anche convinto di essere indegno di ricevere grazie particolari. Riteneva indegne anche le sue preghiere, per la cui accettazione si rimetteva con filiale fiducia alla bontà di Dio.
Si affidava con abbandono alla materna protezione di Maria quando pregava: "Vergine Maria, deh, prega Gesù per me e fa che mi accetti... O Mamma mia, pensaci Tu".
In Gesù e Maria riponeva tutta la sua confidenza, rivolgendosi così a loro: "Non ho con chi sfogare all'infuori di Voi, Gesù e Maria, che siete i miei più perfetti confidenti e che volete aiutarmi".
Il servo di Dio Padre Vinti non ha scritto libri, non ha lasciato opere sociali o religiose, non ha dato vita ad associazioni di alcun genere. Ha dato sé stesso alle anime, ha scritto con la sua vita le più belle pagine di una spiritualità sacerdotale semplice e meravigliosa; ha lasciato il profumo delizioso della sua virtù, della sua purezza, della sua offerta totale.
La piccolissima e modestissima casa di Padre Vinti ci parla ancora oggi di santità. Per 27 anni la salma del sacerdote è rimasta tumulata in una tomba gentilizia del cimitero di Grotte. Il 7 novembre 1970 l’urna contenente le ceneri di Padre Vinti è stata traslata nella Cappella del Rosario della Chiesa Madre di Grotte. L’anno successivo fu inaugurato e benedetto il sarcofago marmoreo eretto sulla tomba. Avendo concluso favorevolmente l’iter diocesano, è tuttora in corso presso il dicastero vaticano la causa di beatificazione del Servo di Dio Padre Michele Arcangelo Vinti.


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LA CASA

Alla sua morte, il suo corpo rivestito dei paramenti sacri fu posto al centro dell’umile casetta nella quale aveva vissuto. La piccolissima e modestissima casa di Padre Vinti ci parla ancora oggi di santità e continua ad essere un luogo di raccoglimento e di preghiera.
Dopo un opportuno intervento di restauro, il 19/01/2004 la casa è stata inaugurata con la partecipazione dei fedeli festanti e di Padre Ferdinando Castellino, promotore della causa di beatificazione.
Parroco emerito di San Rocco, in Grotte, Padre Castellino ha dichiarato: "Appena giunto in paese ero scettico su Padre Vinti, ma dopo aver conosciuto la sua vita e le sue opere sono stato, e sono tuttora, il primo a sostenerne la santità".
La casa di Padre Vinti è aperta alle visite dei fedeli nei giorni di lunedi dalle ore 11.00 alle ore 12.30, e mercoledi dalle ore 15.30 alle ore 17.00. In questo periodo è anche possibile raccogliersi in preghiera recitando il Santo Rosario, nell'umile dimora del sacerdote grottese.


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IL SARCOFAGO MARMOREO



Il 7 novembre 1970 l’urna contenente le ceneri di Padre Vinti è stata traslata nella Cappella del Rosario della Chiesa Madre di Grotte. L’anno successivo fu inaugurato e benedetto il sarcofago marmoreo eretto sulla tomba.


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LA CAUSA DI BEATIFICAZIONE

Nel 1993 S.E. Mons. Bommarito, già Vescovo di Agrigento, ha dichiarato Padre Vinti "Servo di Dio". Avendo concluso favorevolmente l’iter diocesano, la causa di beatificazione è stata inviata presso il dicastero vaticano, dove ne è in corso l'esame. La postulatrice, Avv. Silvia Correale, ha comunicato che in data 06/05/2005 la Congregazione delle cause dei santi, presieduta da S.E. il Cardinale Giuseppe Saraiva Martins, ha emesso il decreto di validità del processo ed ha nominato il relatore nella persona di Padre Bove, dei Frati Minori, che lavorerà alla stesura della "positio". Questo rappresenta l'inizio ufficiale della fase Vaticana del processo che porterà, ci auguriamo,alla beatificazione di Padre Vinti.


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PREGHIERA PER LA GLORIFICAZIONE
DEL SERVO DI DIO
SAC. MICHELE ARCANGELO VINTI

     O Dio, che manifesti la tua gloria e la tua bontà per mezzo di chi ti ama e fedelmente ti serve, glorifica il Tuo fedele ministro sacerdote Michele Arcangelo Vinti, che, nel servire le anime, ha profuso il tuo amore, e, in spirito di umiltà, ha sempre cercato la tua gloria.

     Volgi, o Dio, il tuo sguardo su di me; fa che, attratto dal tuo amore, possa, come il tuo Servo, donarmi alle anime e cercare la tua gloria nel servizio verso i fratelli.

     Ti chiedo ancora Signore, se è tua volontà, di glorificare anche in terra il tuo fedele e zelante Sacerdote.

     Amen.


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