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Parrocchia
San
Rocco |
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L'Amministratore Parrocchiale - Padre Gaspare Sutera |
Ordinato sacerdote da S.E. Rev.ma Mons. Carmelo Ferraro
il 22/10/2005.
Nominato amministratore parrocchiale di San Pellegrino e Sant'Anna in Caltabellotta
sino al 04/11/2007.
Nominato amministratore parrocchiale di San Rocco in Grotte dal 04/11/2007. |
| Indirizzo |
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Orari |
| della Parrocchia: Piazza
Fratelli Bandiera, 21 |
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Sante Messe festive: ore
10.15, 18.00
Sante Messe feriali: ore 17.00
Catechismo:
scuola elementare: domenica alle
ore 16.00
scuola media: sabato alle ore 16.00
1° anno superiore: venerdi alle
ore 18.00
Prove del coro:
giovedi alle ore 18.30
Catechesi per gli
adulti: mercoledi alle ore 18.00
Incontro dei
chierichetti: giovedi alle ore 17.00
Adorazione:
giovedi alle ore 18.00 e ogni 1° lunedi del mese dalle 09.30 alle 18.30. |
| Telefono: 0922.943095 |
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| del Parroco: Piazza Fratelli Bandiera,
21 |
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| Telefono: 0922.943095 |
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| Gruppi - Movimenti - Associazioni |
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| Sono attivi in questa
parrocchia i seguenti gruppi: |
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Associazione
Europea "Amici di San Rocco"
Vestizione: ogni 16 del mese
Gruppo "GAM"
Incontro: ogni domenica alle ore 15.00
Gruppo di preghiera "San Pio
da Pietralcina"
Incontro: ogni 1° sabato alle ore 17.15
Gruppo Santa Famiglia
Coordinatori: Coniugi
Bellavia-Vizzini
Incontro: lunedi alle ore 20.00
Gruppo di preghiera "Santa Rita"
Incontro: 15 Giovedi precedenti la festa di Santa Rita (22 Maggio)
alle
ore 16.30. (Incontri iniziati Giovedi 9 febbraio 2006).
Gruppo liturgico
Incontro: Mercoledi alle ore 19.00
Opera del Suffragio
Incontro: 1° Lunedi del mese alle ore 17.0
Gruppo Vocazionale
Incontro: 1° Giovedi del mese alle ore 09.00
Apostolato della Preghiera
Catechesi: 1° Giovedi del mese alle ore 09.30
Le Zelatrici animano i CEFAS (Centri Familiari di Ascolto). |
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Organismi |
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Consiglio Pastorale Parrocchiale |
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Direttivo: Don Gaspare Sutera, Calogero Sbrazzato, Graziella Palumbo,
Giovanni Arnone.
Consiglieri: Giuseppina Costanza, Grazia Infantino, Giovanni Vizzini,
Franca Costanza, Salvatore Gioia, Enzo Bellavia, Giovanna Vizzini, Elena
Ciranni, Anna Fantauzzo, Francesca Palumbo, Pina Vassallo, Lina Oliveri,
Venera Ciranni, Liliana Zaffuto, Rosaria Rizzo, Francesca Bucolo, Concetta
Mantione. |
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Storia della Chiesa di San Rocco
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Sorge sulla collina che sovrasta il paese ed il suo campanile
a cuspide nana emerge sul profilo panoramico di Grotte.
La chiesa è sorta dall’ampliamento di una cappelletta votiva
cinquecentesca (forse del 1575) dedicata a San
Rocco mentre infieriva la peste. Venne riparata nel 1870 ma negli anni successivi subì un totale abbandono
se non per lievi sporadici interventi di consolidamento. E’ la più piccola parrocchia. Ad una navata, alle spalle dell’altare
troviamo la statua lignea di San Rocco. Dall'ingresso, sul lato destro
troviamo le statue di Santa Rita e della Madonna di Fatima; sul lato
sinistro le statue di San Giovanni Bosco e del Sacro Cuore. Ristrutturata negli anni 1963-65 e
successivamente nel periodo 2001-2002, ha visto rinnovarsi notevolmente il
proprio aspetto, pur conservando inalterate le dimensioni e migliorata la
funzionalità. Altri recenti quadri, opera dell'artista Dario Agnello,
arricchiscono la Chiesa. |
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Parrocchia "San Rocco" |
Eretta Vicaria curata con decreto vescovile del 16 agosto 1941.
Eretta successivamente Parrocchia con decreto vescovile del 20 marzo 1946,
ha sede nella omonima chiesa
inaugurata, a seguito di ristrutturazione, con la consacrazione dell'altare centrale il 9 febbraio 1967. |
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I Parroci che si sono succeduti alla guida della
Parrocchia |
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Elenco dei Vicari curati |
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Anno |
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Nominativo |
| 1941 |
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Curto Calogero |
| 16/08/1941 |
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Vaccaro Giacomo |
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Elenco dei Parroci |
| 20/03/1946 |
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Vaccaro Giacomo |
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01/12/1948 |
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Castellino Ferdinando |
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dal 01/09/1999
al 04/11/2007 |
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Manno Antonino |
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dal 04/11/2007 |
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Gaspare Sutera (Amministratore
Parrocchiale) |
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Vita di San Rocco di Montpellier
(memoria liturgica il 16 agosto) |
Se fossimo vissuti tra il 1300 ed il
1600 avremmo conosciuto bene la storia di questo santo pellegrino, famoso in tutto
l'occidente come protettore e guaritore dei malati di peste.
A fronte della sua estrema popolarità, poche sono le notizie sulla sua
vita. La
Chiesa lo canonizza ufficialmente, intorno al 1600.
L'anno di nascita non è certo: qualcuno afferma essere il 1295, altri tra il 1345 ed il 1350.
Certamente nasce a Montpellier (Francia), in una famiglia
benestante, forse nobile, cristiana. Vive in un mondo segnato dal flagello
della peste (in due anni muoiono in Europa 20 milioni di persone) e nel
quale la Chiesa attraversa un grande momento di crisi.
All'età di 20 anni resta orfano di padre e madre e decide, forse spronato
dalle ultime parole del padre morente, di seguire Gesù Cristo. Forse
entra nel terz'ordine francescano, quindi lascia tutti i suoi beni, veste
l'abito da pellegrino e parte per Roma. Durante il suo pellegrinaggio si
dedica all'assistenza e guarisce molti malati di peste in modo miracoloso.
La sua fama di santità si diffonde. A Piacenza si ammala anche lui.
Soffre così tanto che è allontanato dall'Ospedale perché
"disturba" con i suoi lamenti. Resta solo in un bosco dove verrà
salvato da un cane che gli porterà pane tutti i giorni. Il padrone del
cane, Gottardo, incuriosito dal suo comportamento, lo seguirà e così
conoscerà Rocco e diventerà poi il suo unico discepolo.
Ripartito verso Montpellier, nella località di Angera (in Lombardia)
viene fermato e sospettato di spionaggio. Verrà messo in prigione perché
si rifiuterà di dire il suo nome, in quanto aveva fatto voto di non
rivelarlo per non godere dei benefici derivanti dalla sua nobiltà. Lì
rimarrà, per 5 anni, morendovi il 16 agosto tra il 1376 ed il 1379.
Dopo la sua morte, per possedere le sue reliquie e godere dei favori della
sua protezione, i veneziani non si faranno scrupolo di trafugare il corpo
del santo dalla chiesa di Voghera e portarlo a Venezia. In seguito, una
reliquia del santo verrà donata a Montpellier. In Italia quasi 60 località
portano il suo nome e a lui sono dedicate oltre tremila tra chiese,
oratori e luoghi di culto. Un braccio del Santo si trova nella chiesa di
San Rocco all'Augusteo (Roma) dal 28/10/1597, altre reliquie a Venezia
(nella chiesa dedicata al Santo), altre ancora ad Arles (Francia) portati
nel 1399 da Montpellier.
San Rocco viene rappresentato come un uomo in età adulta, vestito da
pellegrino, con il cappello a larghe falde, il cane che gli porta il pane
e un segno (in genere sulla coscia destra) della peste da lui contratta. |
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