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Vista sul Campanile della Chiesa di San Rocco Parrocchia San Rocco San Rocco, il campanile

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San Rocco

         

Indirizzo

AVVISI

La Chiesa di San Rocco
Orari


Orari delle Sante Messe
(In vigore dal 28/10/2018)
Feriali: informarsi in parrocchia
Festivi: ore 10.00

(Controllare le variazioni settimanali nella pagina "Chiesa")

Organismi
Gruppi
Storia
I Parroci
San Rocco
Foto
 Abitanti: 1500

Don Gaspare Sutera

L'Amministratore Parrocchiale - Padre Gaspare Sutera

Ordinato sacerdote da S.E. Rev.ma Mons. Carmelo Ferraro il 22/10/2005.
Nominato amministratore parrocchiale di San Pellegrino e Sant'Anna in Caltabellotta sino al 04/11/2007.
Nominato amministratore parrocchiale di San Rocco in Grotte dal 04/11/2007.


Indirizzo

Orari

della Parrocchia: Piazza Fratelli Bandiera, 21

Telefono: 0922.943095

del Parroco: Piazza Fratelli Bandiera, 21

Telefono: 0922.943095

  Sante Messe festive: ore 10.15
Sante Messe feriali: informarsi in parrocchia
Catechismo:
- Pre evangelizzazione: domenica ore 10.00, in chiesa San Rocco
- 1° anno dell’iniziazione cristiana: sabato ore 16.00, a san Francesco
- 2° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 16.00, all’oratorio (in Via Confine)
- 3° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 15.30, a san Francesco
- 5^ elementare: sabato ore 15.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 1^ media: sabato ore 10.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 2^ media: sabato ore 16.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 3^ media: sabato ore 15.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 1° superiore: sabato ore 16.30, all’oratorio (in Via Confine)
 
Gruppi - Movimenti - Associazioni
Sono attivi in questa parrocchia i seguenti gruppi:

Gruppo Liturgico: Anna Maria Zaffuto (Coordinatrice).

Gruppo Catechistico: Angela Licata (Coordinatrice).

Gruppo Famiglie: Coniugi Dino e Maria Castronovo (Coordinatori).

Preparazione Battesimi, Anniversari Matrimoni, Catechisti:
Coniugi Vincenzo Cimino e Lina Oliveri  (Coordinatori).

Gruppo Vocazionale: Sarina Rizzo (Coordinatrice).

Gruppo Ministranti: Lina Oliveri (Coordinatrice).

Gruppo Santa Rita: Graziella Palumbo (Coordinatrice).

Gruppo Apostolato della Preghiera: Franca Costanza (Coordinatrice).

Organismi

Consiglio Pastorale Parrocchiale

Don Gaspare Sutera,
Dino Castronovo (Segretario),
Lina Oliveri (coordinatrice),
Gianni Arnone (Responsabile Consiglio per gli affari economici),
Anna Maria Zaffuto, Angela Licata, Maria Taormina, Vincenzo Cimino, Sarina Rizzo, Graziella Palombo, Franca Costanza, Ciccina Bucolo.


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Storia della Chiesa di San Rocco

Sorge sulla collina che sovrasta il paese ed il suo campanile a cuspide nana emerge sul profilo panoramico di Grotte.
La chiesa è sorta dall’ampliamento di una cappelletta votiva cinquecentesca (forse del 1575) dedicata a San Rocco mentre infieriva la peste. Venne riparata nel 1870 ma negli anni successivi subì un totale abbandono se non per lievi sporadici interventi di consolidamento. E’ la più piccola parrocchia. Ad una navata, alle spalle dell’altare troviamo la statua lignea di San Rocco. Dall'ingresso, sul lato destro troviamo le statue di Santa Rita e della Madonna di Fatima; sul lato sinistro le statue di San Giovanni Bosco e del Sacro Cuore. Ristrutturata negli anni 1963-65 e successivamente nel periodo 2001-2002, ha visto rinnovarsi notevolmente il proprio aspetto, pur conservando inalterate le dimensioni e migliorata la funzionalità. Altri recenti quadri, opera dell'artista Dario Agnello, arricchiscono la Chiesa.

Parrocchia "San Rocco"

Eretta Vicaria curata con decreto vescovile del 16 agosto 1941.
Eretta successivamente Parrocchia con decreto vescovile del 20 marzo 1946, ha sede nella omonima chiesa inaugurata, a seguito di ristrutturazione, con la consacrazione dell'altare centrale il 9 febbraio 1967.


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I Parroci che si sono succeduti alla guida della Parrocchia

Elenco dei Vicari curati

Anno

Nominativo
1941 Curto Calogero
16/08/1941 Vaccaro Giacomo

Elenco dei Parroci

20/03/1946 Vaccaro Giacomo

Padre Ferdinando Castellino

01/12/1948 Castellino Ferdinando

Don Antonino Manno

dal 01/09/1999
al 04/11/2007
Manno Antonino

Don Gaspare Sutera

dal 04/11/2007   Gaspare Sutera (Amministratore Parrocchiale)
       


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Vita di San Rocco di Montpellier
(memoria liturgica il 16 agosto)

San RoccoSe fossimo vissuti tra il 1300 ed il 1600 avremmo conosciuto bene la storia di questo santo pellegrino, famoso in tutto l'occidente come protettore e guaritore dei malati di peste. A fronte della sua estrema popolarità, poche sono le notizie sulla sua vita. La Chiesa lo canonizza ufficialmente, intorno al 1600. L'anno di nascita non è certo: qualcuno afferma essere il 1295, altri tra il 1345 ed il 1350. Certamente nasce a Montpellier (Francia), in una famiglia benestante, forse nobile, cristiana. Vive in un mondo segnato dal flagello della peste (in due anni muoiono in Europa 20 milioni di persone) e nel quale la Chiesa attraversa un grande momento di crisi. All'età di 20 anni resta orfano di padre e madre e decide, forse spronato dalle ultime parole del padre morente, di seguire Gesù Cristo. Forse entra nel terz'ordine francescano, quindi lascia tutti i suoi beni, veste l'abito da pellegrino e parte per Roma. Durante il suo pellegrinaggio si dedica all'assistenza e guarisce molti malati di peste in modo miracoloso. La sua fama di santità si diffonde. A Piacenza si ammala anche lui. Soffre così tanto che è allontanato dall'Ospedale perché "disturba" con i suoi lamenti. Resta solo in un bosco dove verrà salvato da un cane che gli porterà pane tutti i giorni. Il padrone del cane, Gottardo, incuriosito dal suo comportamento, lo seguirà e così conoscerà  Rocco e diventerà poi il suo unico discepolo. Ripartito verso Montpellier, nella località di Angera (in Lombardia) viene fermato e sospettato di spionaggio. Verrà messo in prigione perché si rifiuterà di dire il suo nome, in quanto aveva fatto voto di non rivelarlo per non godere dei benefici derivanti dalla sua nobiltà. Lì rimarrà, per 5 anni, morendovi il 16 agosto tra il 1376 ed il 1379. Dopo la sua morte, per possedere le sue reliquie e godere dei favori della sua protezione, i veneziani non si faranno scrupolo di trafugare il corpo del santo dalla chiesa di Voghera e portarlo a Venezia. In seguito, una reliquia del santo verrà donata a Montpellier. In Italia quasi 60 località portano il suo nome e a lui sono dedicate oltre tremila tra chiese, oratori e luoghi di culto. Un braccio del Santo si trova nella chiesa di San Rocco all'Augusteo (Roma) dal 28/10/1597, altre reliquie a Venezia (nella chiesa dedicata al Santo), altre ancora ad Arles (Francia) portati nel 1399 da Montpellier. San Rocco viene rappresentato come un uomo in età adulta, vestito da pellegrino, con il cappello a larghe falde, il cane che gli porta il pane e un segno (in genere sulla coscia destra) della peste da lui contratta.


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