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Febbraio 2026

 

01/02/2026

Curiosità. "I mesi dell'anno in filastrocca - Febbraio"; di Giuseppe Castronovo

 

I mesi dell'anno in filastrocca
Filastrocca dei mesi


"
I MESI DELL'ANNO IN FILASTROCCA"

FEBBRAIO


Febbraio è d’ogni mese
il più corto e il men cortese.

Corto febbraio
mezzo dolce e mezzo amaro.

Se la viola esce a febbraio
tieni da conto fieno e pagliaio
.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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01/02/2026

Esperienze. "Il Circolo dello Zenzero: leggere è un incontro..."; di Linda Criminisi

 

Circolo dello Zenzero
Zenzero

Maremme Cisse
Maremme Cisse

Anche se leggere è un gesto solitario, una gioia personale e intima, nondimeno nascono e crescono, dappertutto, anche in rete, i circoli o gruppi di lettura, aggregazioni di intelletti e di anime che si attraggono e si coagulano per affinità, per piacere, per interessi condivisi.
Leggere è un incontro con te stesso in un mondo altro dal tuo che però, pagina dopo pagina, ti diventa così familiare da non volerlo più lasciare e finisce per penetrare e confondersi nel paesaggio della tua anima
.

Circolo dello Zenzero
(Circolo dello Zenzero)

È un’esperienza che può essere difficile da spiegare. Tuttavia, quando leggi un libro bello, bellissimo, allora è come ricevere una buona novella, senti l’urgenza di diffonderla, non puoi tenerla solo per te, perché è così, la gioia condivisa si raddoppia.
Ma c’è un problema: non puoi farne parte a chicchessia, sarebbe come spogliarsi in pubblico e per spogliarsi c’è bisogno di intimità, di fiducia. Ed ecco che nascono i gruppi di lettura, che altro non sono che gruppi di simili, di pari, di spiriti complementari.
Almeno per me, è questo il loro senso più profondo e autentico.
Tra tanti, uno, in particolare, ha attratto la mia attenzione e ho deciso di farne parte, dopo una vita di solitarie letture, iniziando un percorso assai intrigante.
Si tratta del Circolo dello Zenzero, un gruppo di lettura ad alta voce che si riunisce, con cadenza mensile, nientedimeno che attorno alla tavola di un piccolo e grazioso ristorante - Ginger-people&food - di Agrigento.
Un luogo di convivialità molto peculiare della nostra città, con una storia dietro che è, già di per sé, un romanzo.
Protagonista una donna, la chef pluripremiata Mareme Cisse, nata e cresciuta in Senegal ma stabilitasi ad Agrigento da molti anni e qui circondata da un gruppo di amici - italiani e stranieri - intelligenti, affettuosi e tenaci che le hanno dato una mano, costruendo insieme una realtà umana, sociale e lavorativa generatrice di valore ideale e di opportunità concrete di occupazione
.

Maremme Cisse
(Maremme Cisse)

Una storia davvero bella di integrazione, di crescita, di incontro tra culture diverse che, quando ti viene raccontata, ti circonda come un abbraccio e che è pure diventata un libro - Sogni di Zenzero, Slow Food editore - scritto dalla stessa Mareme Cisse insieme alla giornalista siciliana Lidia Tilotta.
Nelle nostre cene letterarie (ma ci sono anche le merende) facciamo quello che, in fondo, gli uomini hanno sempre fatto, in tempi e modi diversi: condividiamo storie e cibo, nutriamo corpo e mente, che è ciò che, antropologicamente e culturalmente, ci connota come esseri umani, fin dalla notte dei tempi, permettendo alla vita di perpetuarsi.
Mangiare insieme, parlando di una storia letta, contenuta in un libro, è un’esperienza di felicità.
È un antidoto alla solitudine.
È un atto di resistenza umana e civile.
È un gesto di protezione di quel senso di comunità che senti sgretolarsi intorno a te, spesso nella follia e nell’orrore che quotidianamente ci aggrediscono.
Anche se, per me, leggere rimarrà sempre un atto necessario personale, intimo e solitario, condividerne le emozioni, le riflessioni, la lettura ad alta voce - entrando in contatto d’anima e di intelligenza con qualcun altro - è un gesto fondamentale di amicizia e anche di pace, che inizia dagli Individui e si espande, lento ma inarrestabile, ai Popoli tutti
.  
  

Linda Criminisi

1 febbraio 2026
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