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Settembre 2020

 

30/09/2020

Tasse. "Perché l'IRPEF è una tassa iniqua"; di Carmelo Arnone

 

IRPEF tassa iniqua
IRPEF

Perché l’IRPEF è una tassa iniqua.

Diciamo subito che l'IRPEF (acronimo di "Imposta sui Redditi delle Persone Fisiche") è una "imposta", e che la sua indicazione come "tassa" è una semplificazione utilizzata come sinonimo nel linguaggio comune. Detto questo...

Recita l’art. 53 della Costituzione: “Tutti sono tenuti a concorrere alle spese pubbliche in ragione della loro capacità contributiva. Il sistema tributario è informato a criteri di progressività”.
Sono completamente d’accordo con il dettato costituzionale.
Quattro le parole chiave, i cardini, che rendono equo il sistema: “tutti”, “capacità contributiva” e “progressività”.
Con l’IRPEF questi 4 cardini non reggono, perciò il sistema non è equo.
Dovrebbero essere “tutti” i cittadini a concorrere alle spese pubbliche: di fatto non è così.
Dovrebbero farlo “in ragione della loro capacità contributiva”; chi stabilisce la capacità contributiva?
Per i pensionati ci pensa l’ente che eroga la pensione.
Per i lavoratori dipendenti ci pensa il datore di lavoro.
Per i lavoratori autonomi (artigiani, commercianti, liberi professionisti…)? Loro stessi! A fine anno dichiarano unilateralmente il proprio reddito imponibile sul quale vengono calcolate le imposte. Ovvio che minore è il reddito dichiarato, minore sarà l’imposta da versare, sino ad azzerarsi se la stessa imposta prevede un limite minimo di esenzione.
Accade perciò che i cittadini i cui redditi vengono certificati da altri pagano tutte le imposte, mentre i cittadini che autocertificano i propri redditi... non pagano (o pagano dichiarando il minimo possibile per non incorrere nei controlli del fisco).

È un discorso demagogico, populista, qualunquista?
Non sono io a farlo ma è il Servizio Politiche Fiscali del sindacato UIL, in uno studio dello scorso mese - pubblicato il 26 agosto 2020 -, realizzato sulla base dei dati forniti dal MEF (Ministero dell’Economia e delle Finanze), volto a evidenziare in che percentuale le diverse imposte contribuiscono a finanziare le spese dello Stato.
I risultati dello studio sono impietosi: l’IRPEF (Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche) è pagata per il 94,7% da lavoratori dipendenti (60,3%) e pensionati (34,4%), mentre solo il 5,3% del gettito netto è versato da altre tipologie di contribuente.
Questo il commento del segretario confederale UIL Domenico Proietti: “Dalle dichiarazioni dei redditi 2018 risulta che il 94,7% del gettito IRPEF è versato dai soli lavoratori dipendenti e pensionati. Questo è un dato rilevantissimo perché l’Irpef  rappresenta il 40% delle entrate erariali del nostro paese. Questa situazione fotografa l’iniquità del sistema fiscale italiano e non è più sopportabile”. Secondo Proietti occorre “varare una vera riforma del nostro sistema fiscale che tagli le tasse a chi le paga, vale a dire ai lavoratori dipendenti e pensionati”. (Leggi l’articolo su QuiFinanza).

Quella di Proietti è una voce sola? Non direi.
Questo è quanto sostenuto dal Corriere della Sera Economia (leggi l’articolo del 7 febbraio 2020), da WallStreetItalia (leggi l’articolo del 28 giugno 2017), da Repubblica (leggi l’articolo dell'1 febbraio 2017), da Avvenire che il 10 settembre 2020 si chiedeva "Come correggere l'iniquità dell'IRPEF?"  (leggi l’articolo) e da altre autorevoli fonti (che citare sarebbe ultroneo).
Da notare che rispetto ai dati del 2017, da cui emergeva che l'80% dell'IRPEF era pagata da pensionati e lavoratori dipendenti, siamo arrivati al 94,7% dell'ultimo studio dello scorso agosto.

Se i dati delle autodichiarazioni della capacità contributiva fossero quelli effettivi, dovremmo avere una società in cui pensionati e lavoratori dipendenti dovrebbero condurre una vita più che agiata, mentre i lavoratori autonomi dovrebbero sopravvivere appena al di sopra della soglia di povertà. Non è così, e basta guardarsi attorno per rendersi conto del tenore di vita degli uni e degli altri (è nettamente superiore quello dei lavoratori autonomi).

Il giorno in cui al ristorante (di cui il titolare dichiara ricavi per poche decine di euro al giorno) si presenta palesemente un finanziere (ma in borghese, mettendosi in un cantuccio, senza disturbare), a sera gli incassi risultano nell'ordine di migliaia di euro (dai 1.000 euro in su). “A seguito dei controlli della Guardia di Finanza gli incassi degli esercizi sono aumentati sino al 985%! Evidentemente con l'agente in presidio si moltiplicano le vendite” (leggi l’articolo su Today del 7 marzo 2012).

Quando nella sala d'aspetto dello studio medico di uno Specialista siede un finanziere (sempre in borghese, senza disturbare), il numero di visite sale vertiginosamente da poche unità a diverse decine  (leggi l’articolo su Repubblica del 29 gennaio 2012).
Se questa fosse la realtà, da ristoratore che incassa meno di 100 euro al giorno, sarei io a richiedere con insistenza la presenza fissa di un finanziere nel mio locale (anzi, glielo pagherei io lo stipendio!) per godere di incassi da migliaia di euro (al giorno!).
Invece, laddove un controllo di questo tipo è stato fatto (perché è stato fatto!), ci sono state immediate prese di posizione da parte delle associazioni di categoria, e addirittura interrogazioni parlamentari per un presunto uso vessatorio dei sistemi di controllo e uso distorto di personale delle Forze dell'Ordine.

Dunque la questione (con particolare riferimento all'addizionale IRPEF Comunale), non è quella di volersi esimere dal concorrere alle spese pubbliche, ma è quella di pretendere che a concorrere siano tutti (ma proprio tutti, non solo le categorie dei pensionati e dipendenti), in ragione della rispettiva capacità contributiva effettivamente accertata.
Questi cardini del dettato costituzionale, con l'attuale sistema dell'IRPEF, sono palesemente disattesi; perciò l'IRPEF è una tassa iniqua.
Non sono docente in materie economico-finanziarie, ma almeno questo concetto mi è chiaro. Non si può rivendicare equità (anche fiscale) attraverso un sistema che equo non è. Si può imporre l'addizionale IRPEF comunale ma ben sapendo che si tratta di un sistema di imposizione iniquo
.
  

Carmelo Arnone
30 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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30/09/2020

Politica. Interrogazione dell'on. Cimino al Ministro dell'Istruzione, in diretta alle 15.00 su Rai2

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

Nel corso del "Question Time" di oggi, alla Camera dei Deputati, l'on. Rosalba Cimino (M5S) illustrerà un'interrogazione - diretta al ministro dell'Istruzione on. Lucia Azzolina (M5S) - in merito alle iniziative volte a garantire la copertura delle cattedre e il regolare svolgimento dell’attività didattica, sulle iniziative volte a coprire gli organici dei docenti mediante l’immissione in ruolo dei precari e sullo svolgimento del concorso straordinario per la scuola.
Dopo la risposta del Ministro, la replica sarà affidata all'on. Gianluca Vacca.
Sarà possibile seguire il "Question Time" in diretta alle ore 15.00 su Rai2
.
  
Redazione
30 settembre 2020.
  

 

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30/09/2020

Fotografia. "Feeling Home", mostra con opere di Franco Carlisi alla Galleria d'Arte Moderna di Catania

 

Opera di Franco Carlisi
Opera di Franco Carlisi

La Galleria d’Arte Moderna di Catania (GAM) presenta dal 3 al 30 ottobre 2020 la mostra fotografica itinerante "Feeling Home. Sentirsi a Casa", ideata da GT Art Photo Agency Milano a cura di Giusy Tigano e organizzata in collaborazione con l’Associazione F2 Progetti per la Fotografia di Catania.
L’esposizione, che verrà inaugurata sabato 3 ottobre alle ore 18.00, realizzata grazie alla preziosa sponsorship di Canon Italia edi Sirti S.p.A., patrocinata dal Comune di Catania e dall’Assessorato alla Cultura, dopo Milano, Voghera (PV), Corigliano Calabro (CS) e Bibbiena (AR), approda in Sicilia con alcuni contributi inediti grazie ai nuovi portfoli di Isabella Balena e di Pierfranco Fornasieri, che si aggiungono ai fotografi presenti nelle passate edizioni: Franco Carlisi, Francesco Cito, Luca Cortese, Gianni Maffi, Carlo Riggi, Pio Tarantini e Daniele Vita.
Giusy Tigano: "Il progetto FEELING HOME costituisce una testimonianza fotografica allargata e ricca su un tema particolarmente vivo, universale, estremamente attuale e di grande respiro come quello del 'sentirsi a casa': offrendo differenti visioni, si propone come una preziosa opportunità di riflessione, di crescita e di ricerca di identità per ognuno di noi".
Barbara Mirabella, Assessore alla Cultura del Comune di Catania: "È con grande soddisfazione che ospitiamo questa mostra, voluta fortemente dall’Assessorato alla Cultura perché, non solo rappresenta un segnale forte da parte dell’amministrazione comunale  della volontà di continuare il percorso di ripartenza dell’arte e della cultura in città dopo l’emergenza Covid-19, ma permetterà a tutti i visitatori di riflettere su una delle sensazioni più intime dell’uomo, quella di “sentirsi a casa”, dove siamo tutti completamente noi stessi".
Il percorso espositivo, nel quale ciascun autore declina il senso di "casa" in funzione della propria sensibilità, del proprio linguaggio e della propria poetica, alterna le fotografie a estratti bibliografici e introduzioni personali degli autori, in aggiunta a  specifiche letture critiche redatte da diverse figure professionali del mondo della fotografia: Ilaria Baiocchi, Gigliola Foschi, Roberto Mutti, Barbara Silbe, Pio Tarantini e Giusy Tigano.
Un contributo letterario che offre ai visitatori interessanti chiavi di lettura attraverso citazioni d’autore e riflessioni importanti che affiancano e integrano il percorso visivo, conducendo il fruitore lungo un percorso di stimoli e di apporti diversificati e preziosi.
La mostra è accompagnata dal libro fotografico “FEELING HOME. Sentirsi a casa”  (Edizioni EBS Print, 2019) che raccoglie 115 fotografie a colori e in bianco e nero degli autori presenti in mostra, i testi di Giusy Tigano che illustrano la poetica dell’intero progetto e i diversi contributi critici che accompagnano le fotografie. Il libro FEELING HOME può essere acquistato in tutte le più importanti librerie.

"FEELING HOME. Sentirsi a casa"
Galleria d'Arte Moderna (GAM) - Via Castello Ursino 32, Catania
3 - 30 ottobre 2020, Ingresso libero
Orari di apertura al pubblico: da lunedi a sabato 09.00-19.00
Informazioni al pubblico: tel. 095.7428008.  
  

Redazione
30 settembre 2020.
  

 

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29/09/2020

Calcio. Desiderio Garufo va al Catanzaro, in prestito per un anno, puntando alla promozione

 

Desiderio Garufo
Derio Garufo

Resta sempre in Calabria ma cambia città il calciatore grottese Desiderio (Derio) Garufo. Nella prossima stagione calcistica il difensore esterno vestirà la maglia con i colori del Catanzaro.
A ufficializzare la notizia è un comunicato della "US Catanzaro 1929" che esordisce con "Arriva Garufo, esperto in promozioni". Infatti è alla promozione alla categoria superiore che punta decisamente la squadra - attualmente in serie C - alla quale Garufo metterà a disposizione la propria esperienza e professionalità.
"Nuovo rinforzo per la difesa del Catanzaro: dalla Reggina arriva in prestito l’esterno Desiderio Garufo - si legge nel comunicato -. Siciliano classe ‘87, l’esterno ha ottenuto lo scorso anno la promozione con la squadra amaranto, il quarto salto dalla C alla B della sua carriera, dopo quelli ottenuti a Novara, Parma e Trapani. Nel suo curriculum ha una lunga esperienza tra serie B e terza serie, avendo vestito anche le maglie di Catania, Nocerina e Taranto. La formula con cui si lega al club giallorosso è quella del prestito secco per un anno".
Dunque un altro anno in serie C puntando - e sarebbe la quinta volta - alla promozione
.
  

Carmelo Arnone
29 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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29/09/2020

Ricorrenze. Commemorazione con testimonianze in onore di padre Gaetano Ciranni

 

Cerimonia commemorativa in onore di padre Gaetano Ciranni
Video - 1^ parte

Cerimonia commemorativa in onore di padre Gaetano Ciranni
Video - 2^ parte

Una cerimonia commemorativa con testimonianze, in onore di padre Gaetano Ciranni (già Superiore Generale dei Padri Rogazionisti) nel 100° anniversario della nascita, si è svolta domenica 27 settembre 2020 nella chiesa Madre di Grotte.
La cerimonia, introdotta dal dott. Antonio Carlisi, è stata coordinata dal dott. Salvatore Filippo Vitello.
Sono intervenuti (in ordine):
- il dott. Antonio Carlisi (per la presentazione degli oratori);
- il dott. Salvatore Filippo Vitello (per l'introduzione all'incontro);
- il dott. Alfonso Provvidenza (per il saluto istituzionale in qualità di Sindaco di Grotte);
- dott. Filippo Vitello (per il saluto istituzionale in qualità di Presidente della Proloco Herbessus);
- il dott. Angelo Carlisi (per il saluto istituzionale in qualità di Presidente del Consiglio comunale di Grotte):
- il prof. Gaspare Agnello (per una testimonianza personale):
- il dott. Salvatore Filippo Vitello (per una testimonianza personale);
- il dott. Walter Carlisi (per una testimonianza personale).
(Guarda il video - 1^ parte)
L'incontro è proseguito con i seguenti interventi:
- il dott. Antonio Carlisi (per una testimonianza personale);
- padre Bruno Rampazzo, Superiore Generale dei Padri Rogazionisti (per una testimonianza personale);
- don Salvatore Zammito (per il saluto istituzionale in qualità di Parroco e di Moderatore dell'Unità pastorale di Grotte);
- la sig.ra Anna Mangiacavallo, nipote di padre Gaetano Ciranni (a nome dei familiari e per una testimonianza personale).
Al termine dell'incontro, alla Torre del Palo (sede della Proloco Herbessus) è stata inaugurata - con il taglio del nastro da parte della sig.ra Maria Ciranni (sorella di padre Gaetano Ciranni) - una mostra di arte sacra del pittore Carlo Calcasola.
(Guarda il video - 2^ parte)
La manifestazione, ideata da Gaspare Agnello, Antonio Carlisi e Salvatore Filippo Vitello, è stata realizzata dalla Proloco Herbessus con la collaborazione dell'Unità pastorale ed il patrocinio del Comune di Grotte.
Pubblichiamo il video della manifestazione - vedi la 1^ parte e vedi la 2^ parte - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info").  
  

Redazione
29 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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28/09/2020

Ricorrenze. Scopertura di una targa in onore di padre Gaetano Ciranni, nel centenario della nascita

 

Scopertura di una targa in onore di padre Gaetano Ciranni
Guarda il video

Le celebrazioni per il 100° anniversario della nascita di padre Gaetano Ciranni, organizzate a Grotte per il 27 settembre 2020, dopo la santa Messa in chiesa Madre sono proseguite, alle ore 13.00, con la scopertura di una targa in memoria (guarda il video), a cura della sorella Maria, apposta sulla sua casa natale in Via Washington.
La cerimonia, alla presenza delle Autorità religiose (padre Bruno Rampazzo, Superiore Generale dei Rogazionisti, il superiore della Provincia Centro Sud padre Angelo Sardone ed altri confratelli, il moderatore dell'Unità pastorale di Grotte don Salvatore Zammito), civili (il procuratore della Repubblica di Siena dott. Salvatore Filippo Vitello, il magistrato di sorveglianza di Agrigento dott. Walter Carlisi, il sindaco dott. Alfonso Provvidenza e il presidente del Consiglio comunale dott. Angelo Carlisi) e militari (il comandante della Compagnia Carabinieri di Canicatti cap. Luigi Pacifico, il comandante della Polizia Locale di Grotte dott. Calogero Sardo, il comandante della Stazione Carabinieri di Grotte m.llo capo Alfonso David Contrafatto) è stata coordinata dal dott. Antonio Carlisi (uno degli ideatori dell'iniziativa, insieme al prof. Gaspare Agnello ed al dott. Salvatore Filippo Vitello). Notevole il contributo organizzativo fornito dalla proloco Herbessus, rappresentata dal suo presidente dott. Filippo Vitello (cugino del Magistrato).
Nel corso della cerimonia sono intervenuti brevemente: il dott. Alfonso Provvidenza, il dott. Salvatore Filippo Vitello e il prof. Gaspare Agnello.
Pubblichiamo il video della manifestazione - guarda il video - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info").  
  

Redazione
28 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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28/09/2020

Chiesa. Programma delle attività ecclesiali più rilevanti della settimana

 

Chiese di Grotte
 

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.

Lunedi 28 settembre
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- oggi non sarà celebrata la santa Messa delle ore 18.30 nella chiesa Madonna del Carmelo.

Giovedi 1 ottobre
- ore 09.00, nella chiesa San Francesco, santa Messa; a seguire, Adorazione eucaristica e confessioni sino alle ore 12.00;
- ore 09.30, in chiesa Madre, preghiera per le famiglie;
- ore 18.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa in onore di santa Teresina.

Domenica 4 ottobre
- ore 08.15, chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, chiesa Madonna del Carmelo,santa Messa;
- ore 19.00, chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 19.00, chiesa Madre, santa Messa.

Numero di fedeli consentito nelle chiese di Grotte:
- chiesa Madre: 112
-
chiesa Madonna del Carmelo: 60
-
chiesa San Rocco (Villetta San Pio): 25
Disposizioni particolari:
- non è consentito l'ingresso a persone con una temperatura corporea pari o superiore a 37,5° o che hanno avuto contatti con persone positive a SARS-COV2 nei giorni precedenti.
I fedeli hanno l'obbligo di:
- entrare ed uscire dalla chiesa rispettando la distanza di 1,5 metri dagli altri fedeli;
- indossare la mascherina;
- igienizzare le mani al dispenser situato all'ingresso;
- occupare il posto contrassegnato;
- mantenere la distanza di almeno 1 metro laterale e frontale dalle altre persone;
- evitare qualsiasi forma di contatto fisico;
- non dare il segno della pace;
- attenersi alle indicazioni del celebrante per ricevere la santa Comunione;
- depositare le offerte per la parrocchia negli appositi contenitori;
- non sostare in chiesa o sul sagrato dopo la celebrazione
.

Orari delle Sante Messe (salvo variazioni settimanali) in vigore dal 15/06/2020:

   Feriali:
   ore 09.00, chiesa san Rocco
   ore 09.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 19.00, chiesa Madre

   Prefestivi:
   ore 18.00, chiesa san Rocco (ore 17.30 santo Rosario)
   ore 19.00, chiesa Madre

   Festivi:
   ore 08.15, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 10.00, chiesa San Rocco (ore 09.30 santo Rosario)
   ore 11.00, chiesa Madre
   ore 11.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 19.00, chiesa San Rocco (Villetta San Pio - ore 18.30 santo Rosario)
   ore 19.00, chiesa Madre.
  
Redazione
28 settembre 2020.
  

 

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28/09/2020

Tasse. "Una pagina buia nella storia di Grotte"; nota del M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

La risposta del Movimento 5 Stelle di Grotte all'intervento del Sindaco in merito alla nuova addizionale comunale IRPEF. Di seguito il testo della nota (condiviso dagli attivisti e dai Consiglieri comunali del M5S).

*****

"A Grotte l’unico Sindaco d’Italia orgoglioso per aumento delle imposte comunali.
Sinceramente in tutta la nostra vita, salvo il caso delle tasse bellissime della buonanima Tommaso Padoa-Schioppa, non c’era mai capitato di trovare in tutta Italia un Sindaco orgoglioso di aumentare le tasse.
Purtroppo questo strano primato è toccato proprio al Comune di Grotte, dove un Sindaco votato da 1884 cittadini (55% dei votanti) rivendica con orgoglio equità fiscale e trasparenza, ove equità fiscale significa far pagare più tasse ai malcapitati grottesi e trasparenza significa approvarle in Consiglio Comunale lontano dagli occhi indiscreti (quasi mai accaduto) della diretta in streaming.
Un orgoglio questo, non un rammarico, che il Sindaco si era ben guardato di palesarlo durante la campagna per la sua elezione.
Comunque gli elettori, avvezzi alle mancate promesse e alla reticenze dei politici, sapranno poi come comportarsi.
Ma quello che fa specie è che il Sindaco, non sapendo quale causa inventarsi, prima ascrive il disavanzo comunale al “disastro politico e amministrativo delle precedenti amministrazioni”, poi con una vorticosa giravolta, da far invidia ai professionisti di testa e coda dell’autocross, dichiara “che le colpe non sono dei sindaci che l’hanno preceduto, che come è noto, non possono essere accusati, di avere sperperato denari, o peggio, distratto fondi”.
E di chi sarebbe la colpa?
Ovviamente di tutti i cittadini grottesi, che in maggioranza hanno votato tutti questi Sindaci, compreso l’attuale Sindaco. Su questo non ci piove.
Caro Sindaco Provvidenza è inutile venirci a raccontare in un politichese e in un burocratese incomprensibile, per salvare capre e cavoli, che “l’unico errore della politica è stato quello di non avere indirizzato la burocrazia a seguire le evoluzioni contabili e giuridiche normate dal Parlamento e dal Governo nazionale”.
Venirci pure a dire che certamente “persone con redditi da 30/40 mila euro non si dichiareranno mai tartassati dal piccolo contributo dato all’economia del Paese”, salvo poi essere mandato a quel paese.
Non giochi con le parole e non s’inventi sentimenti di solidarietà dei contribuenti.
Ci dica invece in questi 2 anni e mezzo di sindacatura cosa ha fatto l’Amministrazione per ridurre le spese del bilancio comunale, per colpire le evasioni e recuperare le morosità, per ridurre le spese correnti ove possibile, per ridurre i costi della politica, per procedere alla vendita e dismissione del patrimonio immobiliare del Comune, per riorganizzare e rendere efficiente la macchina comunale.
Eviti di dire che l’Addizionale Comunale IRPEF venne introdotta dallo Stato, senza precisare che è un’imposta facoltativa. Non si vanti di aver rimborsato 55.000 euro coi soldi finanziati dal Distretto Socio-Sanitario imprenditori e famiglie a causa del COVID-19.
Non faccia intendere di esentare dalla tassa rifiuti (TARI) le imprese locali, perché non è possibile per legge, salvo il caso in cui il servizio dei rifiuti venga effettuato a loro spese.
È ammirevole che il Sindaco Provvidenza elogi e difenda i suoi fedelissimi consiglieri di maggioranza per avere messo le mani nelle tasche dei cittadini per il bene di Grotte, ma dica pure che questi beneamati consiglieri quasi tutti sono e saranno percettori di indennità mensili (le massime per legge) pagate dai tartassati grottesi.
Ci dispiace che il destino politico del Sindaco Provvidenza e dei suoi fedelissimi, responsabili di essersi intestati una pagina buia nella storia di Grotte, sia irrimediabilmente segnato.
La pancia dell’elettore non perdona".

 

   

Gli Attivisti e i Consiglieri comunali del
Movimento5Stelle - Grotte
 

 

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28/09/2020

Ricorrenze. Santa Messa in onore di padre Gaetano Ciranni, nel centenario della nascita

 

Santa Messa in onore di padre Gaetano Ciranni
Guarda il video

Nell'ambito delle celebrazioni per il 100° anniversario della nascita di padre Gaetano Ciranni, una santa Messa in suo onore - presieduta dal Superiore Generale dei Padri Rogazionisti, padre Bruno Rampazzo - è stata officiata domenica 27 settembre 2020 nella chiesa Madre di Grotte, suo paese natale (guarda il video).
La figura del Sacerdote grottese, già per due mandati consecutivi Superiore Generale dei Padri Rogazionisti, è stata tratteggiata nella toccante omelia del Superiore della Provincia Centro Sud padre Angelo Sardone.
Pubblichiamo il video integrale della santa Messa - guarda il video - (riprese © a cura di Patrizia Mangione).  
  

Redazione
28 settembre 2020.
  

 

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27/09/2020

Calcio. Il saluto di Desiderio Garufo alla Reggina 1914

 

Desiderio Garufo
Derio Garufo

"Sono arrivato il 15 luglio dello scorso anno in punta di piedi - con tanti se e tanti ma -... ed è proprio così che voglio andarmene, ma con una grande gioia nel cuore". Così inizia il messaggio di saluto del calciatore professionista Desiderio (Derio) Garufo alla quadra nella quale ha militato nel recente campionato.
"Abbiamo raggiunto un grandissimo traguardo - continua il Calciatore, riferendosi alla promozione della Reggina 1914 in Serie B -, un traguardo fortemente voluto sin dall'inizio con tanto sudore, emozioni ed enormi sacrifici, ridando a questa grande società e a questa meravigliosa tifoseria una felicità che rimarrà indelebile in ognuno di noi".
Poi seguono i ringraziamenti: "Grazie Reggina per tutte le emozioni che ho vissuto. Grazie alla Società per avermi dato questa possibilità gratificandomi del rinnovo nel gennaio scorso. Grazie al Mister e a tutto il suo staff, allo staff medico, ai nostri fisioterapisti, ai magazzinieri, al personale della mensa e ai dipendenti del centro sportivo, tutte persone estremamente stupende".
Il messaggio continua con gli auguri: "Un grande in bocca al lupo a tutti i miei compagni, a chi è rimasto e, a chi è andato via. Un gruppo ben affiatato, fatto di uomini veri oltre che grandi calciatori. Alla Curva Sud, cuore della Reggina, auguro ancora tante soddisfazioni".
E, alla fine, Derio cede un po' alla nostalgia: "Ho avuto l’onore di giocare al Granillo e fare goal sotto la curva ed è stata un'emozione unica, indescrivibile. Me ne vado in silenzio, ma consapevole di aver lasciato qualcosa nei vostri cuori. "Grazie Reggio".
I tifosi sono in attesa di conoscere i colori della maglia che il calciatore grottese indosserà nella prossima stagione, per poterlo seguire e continuare a sostenerlo con rinnovato entusiasmo
.
  

Carmelo Arnone
27 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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27/09/2020

Letture Sponsali. "Non potremmo essere felici se le persone che ci circondano non lo sono"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

C’è sempre tempo per convertirci al bene comune.
Cari amici, quante volte nella nostra vita ci é capitato di cadere nelle tentazioni del peccato. Questo avviene soprattutto quando il nostro egoismo prevale sul bene comune.
Perfino all’interno delle nostre famiglie, con il nostro coniuge e con i nostri figli, abbiamo fatto prevalere l’egoismo al bene comune. Questo perché pensiamo che la nostra felicità si realizzi nell’accontentare il nostro ego.
Invece, come ci dicono le letture, la nostra felicità si realizza solo quando ci convertiamo al bene comune.
Non potremmo mai essere felici se le persone che ci circondano non lo sono ugualmente.
Anche se nella vita abbiamo egoisticamente sbagliato, c’e’ sempre tempo per convertirci al bene comune e quando ciò avverrà potremo godere del regno di Dio.
Aline e Christian

Punto chiave
Nelle letture di questa domenica si parla di peccato, di vanagloria, di rettitudine e di umiltà, ma se dobbiamo riassumere le questioni che lo stesso Gesù ci pone in un’unica frase interrogativa, potremmo chiederci: "Chi è il vero credente?".
Papa Francesco ci può aiutare a trovare un'interpretazione genuina della parabola che abbiamo letto nel Vangelo di oggi, quando afferma con forza che: "Le persone che vanno in chiesa tutti i giorni e poi vivono odiando sono uno scandalo".
Come genitori, non possiamo pensare di trasmettere la fede solo con l'osservanza dei riti e delle leggi o con un linguaggio intellettuale e complicato, piuttosto si dovrebbe adottare un metodo dell’imparare facendo, evidenziando magari con qualche espressione dialettale gli aspetti più belli, i ricordi più intensi.
Sì, il dialetto, cioè quel linguaggio che è proprio della famiglia, che profuma di casa e di tenerezza, accompagnato da quello stile tipico di coloro che non vogliono spiegarti tutto, ma ti lasciano intravedere la bellezza di Dio, i veri credenti.
A volte ci fermiamo a guardare ammirati quel sacerdote o quel conoscente, senza riflettere che dietro al suo operare dobbiamo individuare il Vangelo: perché Gesù è l’unica via.
Ecco, individuare il vero credente significa riconoscere Dio nelle buone opere del fratello.
Lorenza e Gianluca
 
Redazione
27 settembre 2020.
  

 

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26/09/2020

Riconoscimenti. Filippo Vitello eletto Consigliere nazionale UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia)

 

Filippo Vitello eletto Consigliere nazionale UNPLI
Elezione

Filippo Vitello eletto Consigliere nazionale UNPLI
Proclamazione

Il dott. Filippo Vitello, attuale presidente della proloco "Herbessus" di Grotte, è stato eletto Consigliere Nazionale dell'UNPLI (Unione Nazionale Pro Loco d'Italia).
L'Assemblea regionale delle proloco della Sicilia iscritte all'UNPLI, convocata per oggi, sabato 26 settembre 2020 a Regalbuto (Enna) per l'elezione di 2 Consiglieri nazionali e dei Delegati regionali all'Assemblea nazionale, ha concluso i lavori con l'elezione dei Consiglieri nazionali che rimarranno in carica per il prossimo quadriennio.
Le votazioni, svolte alla presenza del Presidente Nazionale Nino La Spina, hanno decretato l'elezione di Filippo Vitello (presidente della proloco di Grotte) e di Angela Ciminello (presidente della proloco di Lercara Friddi).
I due nuovi Consiglieri nazionali, insieme ai Delegati regionali, parteciperanno all'Assemblea nazionale per il rinnovo della carica del Presidente nazionale UNPLI, che si terrà dei giorni 7 e 8 novembre 2020 a Padova.
"Questo risultato è il riconoscimento del lavoro fatto negli anni a favore delle nostre comunità territoriali, con tanto impegno e sacrificio; lavoro fatto gratuitamente ma con tutta l'energia possibile - dichiara Vitello -. Una elezione che premia non soltanto la mia persona ma anche tutti quelli che hanno collaborato alla crescita della Proloco Herbessus di Grotte, a cominciare da chi è sempre presente e attivo in tutte le iniziative con estremo zelo e dedizione, per continuare con il Direttivo, con i giovani del Volontariato nazionale, e - ma non per ultimo - la mia famiglia che mi incoraggia e sostiene. Certamente questa non è una medaglia da appuntare al petto - conclude il neo Consigliere nazionale - ma un nuovo servizio da svolgere nella silente laboriosità quotidiana".
Nelle foto a lato, i due eletti insieme al presidente nazionale Nino La Spina.
  

Carmelo Arnone
26 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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26/09/2020

Tasse. "Immediata revoca del regolamento IRPEF appena approvato"; nota della Lega Grotte

 

"Lega - Salvini Premier" sezione di Grotte (AG)

Il Direttivo della Sezione "Lega Sicilia - Salvini Premier" di Grotte interviene sull'addizionale comunale IRPEF. Di seguito il testo della nota.

*****

"Dopo il Covid… le tasse.
In riferimento alla recente approvazione, da parte del Consiglio comunale, dell'addizionale IRPEF comunale, il Direttivo della sezione "Lega Sicilia - Salvini Premier" di Grotte non può che esprimere disaccordo per le ricadute economiche negative che colpiranno le tasche delle famiglie grottesi. Una decisione improvvida che colpisce indistintamente i redditi locali.
Ci limitiamo inoltre a sottolineare come la "non obbligatorietà normativa" dell'istituzione dell'addizionale IRPEF comunale era riscontrabile anche relativamente all'adeguamento al rialzo degli stipendi degli amministratori comunali operata da questa Giunta.
Coerenza vorrebbe che, come l'attuale Maggioranza chiede ai grottesi di partecipare proporzionalmente con il proprio reddito al risanamento del bilancio comunale, codesta Amministrazione desse il buon esempio rinunciando a parte del suo stipendio.
La "Lega Sicilia - Salvini Premier" di Grotte chiede al Sindaco e alla sua Maggioranza l'immediata revoca del regolamento appena approvato, in quanto ritenuto troppo vessatorio in questo particolare momento di grave crisi e preoccupazione, che sta attraversando la nostra piccola comunità.

Grotte, 26 settembre 2020".
  

 

   

Il Direttivo
Joel Butera
Salvatore Salvaggio
Antonio Vella
Gianfranco Pilato
Luca Bonsignore
 

 

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26/09/2020

Tasse. "L'agorà e la verità"; di Salvatore Bellavia

 

Salvatore Bellavia
Salvatore Bellavia

Un proposta del dott. Salvatore Bellavia, in merito al dibattito in corso sull'addizionale IRPEF comunale.

*****

L’AGORÀ  E LA VERITÀ

In questi giorni ho seguito con interesse la polemica sorta tra il dott. Armando Caltagirone e il Sindaco, dott. Alfonso Provvidenza, circa l’opportunità o meno di istituire l’Addizionale Comunale IRPEF, sui redditi prodotti e percepiti dai cittadini grottesi.
Non essendo a giorno dei termini economici necessari al fine di esprimere un serio e ponderato giudizio, non entro e non voglio entrare nella valenza  della questione.
Questione che in sé contiene, a mio parere, non pochi elementi di opacità, che andrebbero chiariti, non tanto per sciogliere i nodi polemici dei due (Caltagirone e Provvidenza), bensì nell’interesse dei cittadini sui quali andrà a gravare l’imposta e  per questo  avrebbero il sacrosanto diritto di conoscere a cosa è finalizzato il sacrificio economico che ad essi viene richiesto (imposto)!
Poiché, come è noto, non tutti, specie gli anziani, sono in grado di accedere a quanto pubblicato sui siti web, sarebbe opportuno che il Sindaco si facesse promotore di  un’assemblea pubblica, per consentire ai cittadini di conoscere e approfondire ciò che ha sostenuto e sostiene il dott. Caltagirone e i motivi che hanno indotto il Sindaco e il Consiglio comunale  ad adottare l’imposta di cui si è detto sopra.
Mi permetto di ricordare al sig. Sindaco che noi siciliani, fortunatamente, siamo intrisi della saggezza greca e per vivere la democrazia reale abbiamo bisogno dell’AGORA’: solo in questo contesto può  farsi luce la “VERITÀ”!
 

Salvatore Bellavia

26 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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26/09/2020

Iniziativa. Progetto artistico "Agrigento Cultura 2020/2025", di Mario Gaziano

 

Agrigento Cultura 2020/2025
Programma

Verrà presentato ufficialmente al pubblico martedi 29 settembre, alle ore 17.30 presso la sala convegni del Parco Letterario Pirandello al Caos, il nuovo progetto artistico-culturale-teatrale "Agrigento Cultura 2020/2025" di Mario Gaziano.
Il progetto sarà articolato in 5 linee:
1) Filiera in programmazione unica
     Teatro Pirandello, per l'intrattenimento culturale generale;
     Teatro sala Circolo Empedocleo, per il teatro da camera d'autore;
     Teatro della Posta Vecchia, per il teatro brillante;
     Open Space Theater, per il teatro alternativo;
     Sala del Telamone (Al Museo Archeologico), per i concerti e il teatro classico;
     Parco Letterario "Pirandello" al Caos, per le azioni sceniche pirandelliane.
2) Stele della Identità Agrigentina (a Villa Bonfiglio, lungo il Viale, verranno collocate 5 steli in memoria di artisti che hanno segnato la storia della città);
     Stele Michele Lizzi, con testo e brano dello spartito di "Galatea";
     Stele Franco Li Causi, con testo e brano dello spartito di "Vitti na crozza";
     Stele Franco e Gigi Finistrella, con testo e brano dello spartito di "Nicuzza";
     Stele "Agrigento da sempre" di Gaziano - Moscato, con testo e brano dello spartito.
3) Il Comune nelle Scuole (programmazione mensile)
     I grandi scrittori del territorio agrigentino parlano agli studenti: Pirandello, Sciascia, Camilleri
     Programmazione mensile per le scuole medie inferiori e superiori, a cura del Comune di Agrigento
4) Rassegna organica programmata mensilmente: "Letture agrigentine 2000" - Gli scrittori territoriali in chiaro
     - Palazzo Filippini - Sala Convegni Santo Spirito
     - Biblioteca comunale La Rocca
     - Biblioteca Pirandello, in Via Imera
     - Biblioteca Lucchesiana
5) La grande arte ad Agrigento - Sale ex Convento Filippini
     - 2021: Caravaggio Siciliano
     - 2022: I disegni di Leonardo
     - 2023: Antonello da messina e la Sicilia
     - 2024: Guttuso e il fuoco siciliano
     - 2025: I siciliani di Giambecchina.
 

Redazione
26 settembre 2020
  

 

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26/09/2020

Tasse. "Deliberata nuova mazzata per i grottesi con il voto contrario del M5S"; nota del M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Sull'addizionale comunale IRPEF, proposta dal sindaco Alfonso Provvidenza ed approvata dalla Maggioranza consiliare del Comune di Grotte, interviene il Movimento 5 Stelle di Grotte. Di seguito il testo della nota (condiviso dagli attivisti e dai Consiglieri comunali del M5S).

*****

"Deliberata una nuova mazzata per i grottesi con il voto contrario del M5S.
​Il Consiglio comunale di Grotte, la cui maggioranza sostiene il sindaco Alfonso Provvidenza, sarà ricordato negli annali storici come il primo a deliberare e istituire la famigerata addizionale IRPEF comunale, una tassa facoltativa e non obbligatoria.
​Lo ha fatto in data 24 settembre, in una seduta in assenza di streaming e di registrazione in video, con buona pace di chi in futuro avrebbe voluto sentire dal vivo e guardare in faccia i consiglieri comunali protagonisti di questo atto epocale (Annamaria Todaro, Antonio Morreale, Roberta Di Salvo, Aristotele Cuffaro, Jessica Arnone e Angelo Carlisi, quasi tutti attuali e futuri percettori delle indennità di carica pagate dai cittadini grottesi).
Con il voto contrario dell’opposizione del M5S, viene deliberata l’aliquota dello 0,6% e con una soglia di esenzione sino a € 12.500 di reddito, proprio in un momento di crisi generale per la presenza del COVID-19 e dopo che la tassa rifiuti (TARI) era stata aumentata del 10% per l’uso domestico e del 20% per l’uso non domestico (sebbene nel programma del Sindaco ne veniva prevista la riduzione).
​In soldoni vengono colpiti i redditi dei contribuenti che hanno il domicilio fiscale nel Comune di Grotte al 1° gennaio dell’anno di imposta, soprattutto lavoratori dipendenti e pensionati e in minima parte anche lavoratori autonomi.
​Per fare degli esempi, a partire dal 2020 il cittadino grottese con reddito complessivo imponibile di € 15.000 dovrà pagare in più € 90, con reddito di € 20.000 pagherà in più € 120, se con reddito di € 30.000 pagherà in più € 180 e così via.
​Non tragga in inganno la soglia di esenzione di € 12.500, questa non opera se la soglia viene superata, in quanto al di sopra di essa l’addizionale IRPEF viene calcolata sull’intero reddito complessivo imponibile. Ad esempio, i percettori di reddito complessivo imponibile di € 13.000 pagheranno, salvo gli incapienti, sull’intero reddito e cioè € 78.
​Quindi si avvisano quei cittadini grottesi che si vedranno decurtati gli stipendi e le pensioni a partire dal 2020, che ciò non è dovuto alla Stato, ma esclusivamente alla nuova tassa istituita dal Comune di Grotte sotto la guida del Sindaco della lista, si fa per dire, “Grotte nel cuore”.
​Questa tassa, secondo il Comune, servirà a ripianare il disavanzo risultante dal rendiconto 2019 pari di € 545.097,94, a detta del Sindaco causato dal “disastro politico e amministrativo delle precedenti amministrazioni”, senza dire però che suoi predecessori ed esponenti delle vecchie giunte, sostengono e fanno parte della sua attuale maggioranza.
È vergognoso, per non dire immorale, che un Comune chieda nuovi sacrifici alla cittadinanza in un grave momento di crisi, mentre nessun sacrificio, neanche di un centesimo, sui costi della politica percepiti con il massimo di legge proprio da chi ha votato la nuova stangata.
​Non solo, agli atti non risulta nessuna simulazione e nessuna previsione di incasso sul presunto ricavo complessivo di questa nuova tassa. Anche qui, come per l’assenza di streaming, trasparenza uguale allo zero.
​Chissà quali alchimie inoltre siano state pensate per ripianare i debiti (che fine ha fatto l’asta pubblica per la vendita degli alloggi comunali?). Ma alla fine della fiera il Comune di Grotte per risollevare le sue casse, non ha trovato di meglio che mettere le mani nelle tasche dei grottesi. Un’operazione geniale che meriterebbe il plauso dei più insigni economisti!!! Complimenti al Sindaco e alla sua maggioranza.
Eppure l’attuale Amministrazione Comunale, insediatasi da circa 2 anni e mezzo, visto che trattasi di debiti lasciati dalle precedenti Amministrazioni (dichiarazione del Sindaco), perché non è subito intervenuta? Forse per non provocare indignazione popolare per le massime indennità che la Giunta si autoassegnata? E in tutto questo tempo, cosa ha fatto per limitare o prevenire questa mazzata fiscale? Riteniamo poco o niente. Anzi è andata peggio. Ne parleremo in una prossima occasione.
Purtroppo dobbiamo pure sorbirci la involontaria “ironia” del sindaco Provvidenza che, oltre a non aver fatto nulla o  poco per risparmiare, ha avuto pure l’ardire di dichiarare che “Con grande sacrificio e impegno stiamo cercando di fare il nostro meglio per salvare il Comune dal dissesto finanziario”. In che modo? Saccheggiando gli stipendi e le pensioni dei cittadini grottesi per i disastri compiuti dai politici e nessun sacrificio sui costi della politica.
Tutto questo ci ricorda Monti quando con il “SALVA ITALIA” del 2011 e la legge Fornero mandò in povertà milioni di Italiani".

  

 

   

Gli Attivisti e i Consiglieri comunali del
Movimento5Stelle - Grotte
 

 

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26/09/2020

Lettere. "L'inquietante condizione in cui versa il nostro paese"; di Michelangelo Palermo

 

Grotte (vista dal Calvario)
Grotte

"Un contesto così mal ridotto che riflette, penso, ben altre carenze umane"; è una delle amare considerazioni di Michelangelo Palermo contenute nella sua analisi sullo stato del paese di Grotte, che tuttavia si apre ancora alla speranza: "la cenere che si mostra grigia e nera copre ancora un po’ di brace, un tenue focherello, che soffiando soffiando può ripartire…".

*****

"Spett.le Direttore,
Le scrivo in quanto cittadino della nostra Grotte.
Nonostante abbia una certa riluttanza al protagonismo, è veramente insostenibile esimersi dall’esprimere alcune considerazioni, senza rischiare di incorrere nel bieco qualunquismo. È l‘inquietante condizione in cui versa il nostro paese a spingermi a farlo, è il declino del suo nucleo sociale, oramai sfilacciato e ridotto a un grumo d’esistenza.
La nostra Grotte è il soggetto di un quadro in cui le forme non esprimono neppure un misero cenno al movimento.

L’ACQUA
Già, la cronica penuria d’acqua ferisce la nostra quotidianità. Negli ultimi mesi, non è raro attendere anche 15 giorni o più l’inalienabile bene prezioso, inglobati in un’indeterminatezza desertica, che ci priva finanche di un atteso miraggio che tenderebbe alla risoluzione del problema o quanto meno ad alleviarne la perniciosità.
Dopo aver ceduto il bene primario collettivo alle grinfie dei privati (cosa più abominevole?), adesso, risultano un impegno e un adeguato studio per risolvere alla radice l’annoso problema? Si è conseguita una conoscenza circostanziata dell’assetto idrogeologico per farne scaturire un piano risolutivo? Anche perché, a sentire pareri competenti, di acqua ve ne è, ma dispersa in mille rivoli o non convogliata per essere ridistribuita.
Coloro che si occupano della cosa pubblica non si turbano neppure delle enormi avversità in cui le famiglie... sguazzano, si fa per dire.
D’altra parte non è un caso che i possessori di cisterne ben fonde, che consentono un considerevole approvvigionamento idrico, restino indifferenti a chi ne soffre la carenza, senza rendersi conto di contribuire così a frantumare l’idea stessa di comunità.
E ancora, sul cornicione del peggio, non serve dotarsi di chissà quale lente per assistere all’inarrestabile degrado del paese.

LA SPORCIZIA
Lercio è la prima aggettivazione che si può attribuire al nostro paese, non disgiunta da un’assenza civica che alligna come un morbo negli abitanti. La sporcizia. Già. È così capillare la sconcezza, così diffusa in ogni andito del nostro paese, che diviene difficile credere che tutto ciò non cada in una programmata strategia: se altre comunità mostrano con orgoglio segni di un loro trascorso prestigioso, da noi si fa difficoltà a capire come siffatto degrado non generi un senso di ripulsa, di  insopportabilità. La strada che quotidianamente calpestiamo è contrassegnata da patacche, per le deiezioni dei cani e per le distese del guano dei piccioni. Così si convive in un’orrida insalubrità, come se si fosse a raccolta di un fato a noi assegnato con accanimento, e inflitto da una sorta di sfinge tebana che cagiona il soggiacere all’inazione politica, e infine la cecità.
Un’immagine del nostro cammino, che racconta lo squallore in cui il nostro luogo si raccatta e si avvia tra singolari patacche...
Sto esagerando? O l’essersi assuefatti a tale sconcerto e a tale indecenza malsana sia invece indice di una angosciosa rassegnazione collettiva? Incapaci di ribellione contro la stessa tragicità da cui la nostra cultura millenaria scaturisce, impantanati nel credere all’ineluttabilità delle vicende umane, il cui scorrere si crede indipendente da tutto. Il grigiore dell’indifferenza puntella i vari cedimenti umani, al pari delle putrelle che sostengono il nostro centro storico cadente, mai valorizzato e già da tempo deturpato.

IL NERO SONNO
Sappiamo quanto il siciliano sia restio, anche storicamente, a coalizzarsi in un forte dissenso democratico, schierato, per devozione rinunciataria, accanto al campare a lungo nel chiuso dei soli interessi personali. Tutto questo ben raccontato nella nostra grande letteratura isolana. È anche magnificamente scritto, come il siciliano preferisca dormire; dorme di un sonno dal quale non desidera essere destato. Malauguratamente, si tratta di un sonno nero senza sogni, aggiungerei. In tali condizioni è il clima socioculturale primariamente a deteriorarsi, da cui ne consegue la scontata erosione della visione umana, quindi dello spazio democratico, il cui ambito è comodamente presieduto da taluni puntuti satrapi protetti dallo scudo del consenso e dall’ambiguo silenzio per liquefazione della stessa identità cittadina. E poi ancora, per il baratro non c’è alcun fondo.

I BAMBINI ESISTONO?
In paese non è mai sorto uno spazio decoroso e sicuro per il gioco dei bambini, dedicato al loro tempo di crescita. I bambini… utili solo da plasmare per mera e terrifica convenienza, da noi pericolosamente annullati: con ciò si complica ulteriormente il quadro domestico, schiacciato dal mito forsennato della razionalità votata allo sterile calcolo, all’insano sentire, tra le cui colline neppure un tenue orizzonte posa, nessun infinito si potrà immaginare. È grazie ad un’associazione di giovani dotati di volontà e di buona sensibilità che vengono offerti di quando in quando alcuni spettacoli per i più piccini, cui va il nostro riconoscimento.

Sì, certo non è questa la sede per parlarne. Ne conoscete altre in cui si dibatta, si cerchino strade comuni, in cui i cittadini vengano attirati in una sorta di ekklesiasterion dove si possa ascoltare, proporre? Tutt’altro: ci si imbatte in corpi difesi da “corazze caratteriali” impenetrabili; nella rigidità dei volti, e in orecchie totalmente refrattarie anche a perfette melodie. Già la nostra miserrima Grotte a confronto della vicina Racalmuto è poco più di un punto, fisso anch’esso, ai rilevamenti cartografici. Ricordo decenni fa un grottese che, nell’apprendere che giovani in gruppetto si andava d’estate a trovare Sciascia alla Noce, commentò: bah, racalmutisi è.  Oggi il risultato è davanti a noi. Gli eventi culturali che ci vengono propinati, per lo più, sono impacciate risonanze liceali, impunti in una tanto fastidiosa quanto disarmante ecolalia.
Un contesto così mal ridotto che riflette, penso, ben altre carenze umane, dove neppure l’umile ginestra troverebbe considerazione...
La tela che ci riprende con il disintegrarsi del nostro luogo è così evidente che avrebbe indotto senza difficoltà pure l’ingenuo Candide a dissentire dall’ottuso ottimismo leibniziano, che considerava il luogo in cui si vive il migliore dei mondi possibili.
Credo sia il tempo che i più giovani, quelli ricchi di entusiasmi e di fantasia, vengano sostenuti al fine di snodare lacci e cappi che la stantia politica domestica tuttora utilizza per imbracare le risorse di questo bel paese collinare, per tarpare i voli più creativi, che invece la fine azione politica dovrebbe incoraggiare e concorrere a fare emergere.
È il momento di una semplice rivoluzione se si vuole ancora salvare il tempo che palpita lungo l’avanzare degli anni; è ora di rimpastare la farina con un lievito genuino se non si vuole continuare a mettere sulla nostra tavola pane raffermo e indigesto.

Serie constatazioni, le mie, strette dall’obbligo di una civica ed insostenibile disperazione, perché ti senti addosso l’annullamento di chi non s’avvede neppure che un paese è un organismo composto da esseri umani ognuno con le sue abilità. Possibile che l’aridità culturale arrivi al punto di non accorgersi neppure che da noi si è insediata una stimolante comunità praghese? Tra loro ci sono persone; poi professionisti, artisti. La loro cultura. Praga. Sono di Praga per nascita o per formazione Kafka, Seifert, Hrabal, Kundera. Questo è poco? Certo per chi (non) vede un corpo umano al pari di un qualsiasi ostacolo. E pur davanti a siffatto scoramento, non alzo le mani.
Pungolato da un’indomabile ricerca, assaporo la grande poesia: la cenere che si mostra grigia e nera copre ancora un po’ di brace, un tenue focherello, che soffiando soffiando può ripartire…
Così mi oppongo al pascolo del tempo che da noi preferisce scandire lo sciupio dei gesti quotidiani, lusingandoci di non serbare in sé la spietata caducità, per dire che esiste la possibilità di trasformare un’accozzaglia di residenti in semplici cittadini. Cittadini, persone, che possono partecipare al risveglio di un’intera comunità, scongiurandone l’inesorabile discesa verso un oblio in cui saranno soltanto brevi epitaffi a dispiegare il filo della memoria.
E così, per vaga ispirazione, immaginando una vitale rinascita del nostro villaggio, infliggerei una pena esemplare a coloro che fanno del ristagno l’unica attesa del vivere, e della vita lo scopo nel torcerla unicamente verso di sé, obbligandoli alla lettura di una grande opera, il Filottete di Sofocle. Dramma che richiede al lettore soltanto una portentosa dose di fantasia, un buona capacità di immaginare.
Perché è proprio la fantasia che manca da noi, proprio come la cara acqua.
Ma per fortuna nella nostra Italia la tortura è bandita.
Saluti".

 

   

Michelangelo Palermo
 

 

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25/09/2020

Attualità. Altri due casi di Covid a Grotte, senza collegamento con i precedenti

 

Positivo Covid
Covid positivo

I risultati dei tamponi effettuati nei giorni scorsi a Grotte, resi noti nella serata di oggi, hanno evidenziato altri due casi di pazienti affetti da Covid-19. Dalle risultanze questi nuovi casi non sarebbero in alcun modo collegati a quelli precedenti.
Ricordiamo che nelle scorse settimane, su tre pazienti affetti da Covid-19, due sono guariti, pertanto il numero totale di contagiati al momento si ferma a 3, mentre i soggetti in isolamento (dato di ieri) sono 8.
Il Sindaco invita i cittadini ad adottare: l'uso delle mascherine, la distanza interpersonale e l'igiene delle mani.
 

Redazione
25 settembre 2020.
  

 

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25/09/2020

Tasse. "L'istituzione di un'imposta per nulla obbligatoria e soprattutto iniqua"; di Antonio Vella

 

Antonio Vella
Antonio Vella

Intervento del dott. Antonio Vella in merito all'approvazione, da parte del Consiglio comunale di Grotte, del Regolamento per l'addizionale comunale IRPEF.

*****

"Addizionale IRPEF comunale: l’amministrazione targata PD colpisce ancora!
Relativamente alla recente istituzione dell’addizionale IRPEF comunale, approvata dal Consiglio Comunale nella seduta del 24 settembre 2020 non posso esimermi dall’esprimere forte preoccupazione per l’ennesimo balzello imposto a danno delle famiglie grottesi.
Una decisione che appare scellerata anche alla luce di come ha operato nei recenti mesi  l’amministrazione Provvidenza: da un lato, con atti amministrativi, riconosce il momento di estrema difficoltà di famiglie e partite IVA grottesi tanto da concedere loro sostegni economici erogati in diverse forme (buoni spesa, bonus bolletta, ecc.) e finanziati con somme derivanti dalla protezione civile, dalla Regione siciliana e dal distretto socio sanitario, ma quando si tratta di doversi impegnare per far quadrare i conti, non si pensa due volte a colpire indistintamente i redditi locali, con l’istituzione di un’imposta per nulla obbligatoria e soprattutto iniqua.
Talmente contestata dalla stessa maggioranza che per ben due convocazioni ha disertato l’assise comunale registrando anche pubblicamente il dissenso del consigliere Pecoraro, al quale va riconosciuto il merito e il coraggio di essersi dissociato dal diktat.
Ciò che è andato in scena durante l’ultima seduta del Consiglio comunale si configura come una vera e propria “opera dei pupi” o meglio ancora la classica strategia dei film polizieschi di matrice americana del “poliziotto buono e poliziotto cattivo”: tutto nel silenzio della mancata trasmissione in streaming affinché futura memoria non conservi le prove audiovisive della “farsa”.
E così l’Amministrazione propone al Consiglio di votare l’istituzione dell’addizionale IRPEF comunale nella misura massima consentita dalla legge pari allo 0,8% e con un colpo di teatro la maggioranza consiliare propone di abbassare l’aliquota allo 0,6% e imporre una soglia di imponibilità reddituale fissata sui 12.500 € annui.
A più riprese il Sindaco ha giustificato l’imposizione di tale nuovo balzello con la necessità di mettere i conti del bilancio dell’ente in ordine, citando il parere dei revisori contabili che paventano una situazione di prossimo dissesto. Sindaco ma una revisione della spesa dell’ente l’ha mai operata?
Non si comprende come mai il suo dimissionario esperto, dott. Armando Caltagirone, durato in carica solo 7 mesi, voluto dallo stesso Sindaco fortemente per riorganizzare l’area finanziaria con particolare riguardo alla riscossione e alla gestione dei tributi, lo accusa di non essere mai stato coinvolto nell’adozione degli atti amministrativi in materia di tributi, sottolineando che le abnormi cifre indicate come mancato incasso (e che il Sindaco di ostina a qualificare come imposte evase dai grottesi non comprendendone evidentemente la differenza) sono prive di riscontro documentale. È facile intuire che chi non la pensa come il Sindaco, pur nella totale gratuità di una prestazione resa al servizio della comunità, viene messo senza esitare alla porta o, peggio ancora, gli viene precluso di poter operare.
È evidente che l’azione amministrativa del Sindaco assomiglia sempre più a quella di un marinaio che naviga a vista e ne sono dimostrazione i suoi atti amministrativi, il numeroso avvicendarsi di segretari comunali, la continua riorganizzazione delle P.O. che non trova mai pace e il totale disinteresse che ha avuto nella riduzione del disavanzo di gestione nei suoi due anni e mezzo di mandato (per chi non lo sapesse il Sindaco ha mantenuto ad interim la delega al Bilancio).
Sindaco, mi conceda una domanda, ma i risparmi derivanti dalla mancata realizzazione, causa Covid, dei tradizionali eventi (su tutti la Settimana Santa) che fine hanno fatto? Non hanno contribuito a ridurre il disavanzo? Le ricordo che solo per la Settimana Santa ogni anno vengono spesi tra i 40 e i 50 mila euro…!
Infine le voglio sottolineare la “non obbligatorietà normativa” dell’istituzione dell’addizionale IRPEF comunale, che lei sapientemente omette di dire pubblicamente; la stessa “non obbligatorietà” riscontrabile quando lei, come primo atto dopo l’insediamento ha ritoccato rialzo il suo stipendio e quello dei componenti della sua Giunta.
Se lo conosce, si preoccupi di realizzare il suo programma: i grottesi ancora aspettano la riduzione dei tributi comunali e la tariffazione puntuale della TARI.
In una recente diretta Facebook ha dichiarato che a Grotte ci sono cittadini che percepiscono un reddito anche superiore agli 80 mila euro annui ed è giusto che contribuiscano di più. Coerenza vorrebbe che, come lei chiede ai grottesi, di partecipare proporzionalmente con il proprio reddito al risanamento del bilancio comunale lo facesse anche lei rinunciando a parte del suo ricco stipendio. Lasciamo libertà agli imprenditori locali che creano ricchezza e posti di lavoro la libertà di investire come meglio credono il proprio reddito invece di utilizzarlo per tappare i buchi generati dalle inefficienze di questa Amministrazione".
 

 

   

Dott. Antonio Vella
 

 

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25/09/2020

Tasse. Il sindaco Provvidenza: "Rivendico con orgoglio quanto fatto dall'Amministrazione"

 


Alfonso Provvidenza

Risposta del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, in merito all'approvazione del Regolamento per l'addizionale comunale IRPEF.

*****

"In riferimento alla recente regolamentazione dell’Addizionale Comunale Irpef nel Comune di Grotte, è doveroso esplicitare talune considerazioni, peraltro già esternate in Consiglio, che non hanno trovato, come si potrà desumere dagli atti in corso di pubblicazione, valutazioni e giudizi di merito e/o politici negativi nemmeno da parte dell’opposizione, né valide proposte alternative. Preliminarmente, si rappresenta che l’attuale Amministrazione ha approvato quest’anno il nuovo Regolamento di Contabilità Armonizzata che disciplina, tra l’altro, le nuove modalità di redazione dei conti delle Pubbliche Amministrazioni; si tratta di un obbligo sancito da un decreto legislativo del 2011.
Nell’ultima seduta è stato approvato (dalla Maggioranza) anche il Regolamento sui controlli interni, un ulteriore adempimento da tempo richiesto dalla legge, anch’esso mai posto in essere dal nostro Comune. Queste sono alcune delle innumerevoli evidenze del disastro contabile-amministrativo del Comune di Grotte che hanno causato l’attuale situazione decifitaria delle casse comunali, rilevata fin dall’inizio del mandato; il problema è ora emerso in tutta la sua drammaticità nel primo schema di rendiconto redatto secondo le corrette norme contabili e non secondo quelle seguite negli ultimi anni.
Il risultato è stato certificato in maniera inequivocabile: il Comune di Grotte si trova in uno stato di deficit strutturale e in disavanzo finanziario e, quindi, sotto la lente d’ingrandimento della Corte dei Conti e della Commissione per la stabilità finanziaria del Ministero degli Interni. A differenza di altri Comuni vicini, il profondo senso delle Istituzioni ha portato la nuova Amministrazione non a dichiarare il dissesto finanziario, bensì alla ricerca di valide e strutturali soluzioni dei problemi finanziari secondo i metodi ordinari limitando, quindi, le conseguenze negative sui cittadini.
Ho chiarito in Consiglio che le colpe non sono dei Sindaci che mi hanno preceduto (sarebbe facile e demagogico) che, com’è noto, non possono essere accusati di avere sperperato denari o, peggio, distratto fondi.
L’unico errore della politica è stato forse quello di non avere indirizzato la burocrazia a seguire le evoluzioni contabili e giuridiche normate dal Parlamento e dal Governo nazionale. Il Collegio dei Revisori, organo di consulenza del Consiglio Comunale, è stato impietoso: “è improcrastinabile l’adozione dell’Addizionale per l’equilibrio di bilancio!”.
Con il federalismo fiscale lo Stato ha sostituito i trasferimenti nazionali con i tributi locali. Bene possiamo anche eliminare tutte le tasse locali; che intervenga lo Stato a sostenere i Comuni! Qualcuno è stato chiaro: “Fai il bilancio come si è sempre fatto! Metti di qua, togli di là e poi si vede, altrimenti non …”. Mai sarò sottomesso al ricatto di gente che cerca di ottenere ciò che non è legittimo chiedere!
Come uomini di governo di un’istituzione pubblica abbiamo l’obbligo di garantire equità e trasparenza; questo significa avere anche il coraggio di affermare che le tasse devono essere pagate e, come recita la Costituzione, ciò deve essere fatto in ragione della propria capacità contributiva. L’addizione comunale è un’imposta introdotta dallo Stato e non dal Sindaco; è applicata in quasi tutti i Comuni d’Italia e già da diversi anni. Dall’applicazione dell’addizionale sono stati esentati i redditi bassi, addirittura inferiori a 12.500,00 euro, ed applicata un’aliquota (il 6 per mille) di gran lunga inferiore, ad esempio, a quella applicata dal Comune di Roma, addirittura pari al 9 per mille.
Sono certo che le persone con redditi di 30/40 mila euro annuo non si dichiareranno mai tartassati per un piccolo contributo all’economia del Paese! È una forma di rispetto verso chi ha chiuso le saracinesche durante il periodo di lockdown e verso tutti gli altri cittadini italiani che da anni contribuiscono alle spese dello Stato in ossequio ai principi costituzionali. In questo periodo così complicato e grazie anche alle risorse messe a disposizione del Distretto socio-sanitario abbiamo stanziato 55.000 euro per il rimborso delle utenze agli imprenditori ed ai nuclei familiari in difficoltà a causa del Covid-19. A giorni delibereremo l’esenzione totale della TARI per le imprese operanti sul territorio grottese. In soli due anni sono stati già ottenuti finanziamenti per la realizzazione di opere pubbliche per oltre tre milioni di euro e diverse altre opere saranno finanziate a breve. Tanto altro è stato fatto, e questo è sotto l’occhio di tutti, nonostante una crisi finanziaria senza precedenti, frutto della stratificazione di debiti rinviati e non pagati nel corso degli anni e mai oggetto di un’adeguata politica di controllo da parte dei soggetti preposti. Ma tutto questo a qualcuno forse interessa poco: trovo, infatti, ingiustificati gli attacchi, non di esponenti politici, ma di uomini imparziali e corretti deontologicamente. I rimpasti in Giunta (stiamo aspettando anche quello del Presidente Conte) e le parentele, peraltro assai frequenti in tutte le formazioni politiche di un piccolo paese come il nostro paese, sono forse “illegittimi”? Esprimere ulteriori valutazioni è ultroneo! In conclusione, rivendico con orgoglio quanto fatto dall’Amministrazione: lavoro, progettazione, equità (anche fiscale) e trasparenza!
E questo grazie non a 6 fedelissimi (anche perché sono almeno 7), ma grazie appunto ad almeno sette giovani uomini e donne, oltre tutti gli assessori, che con totale lealtà ed abnegazione, quasi sempre in silenzio e lontano dai facili e gratuiti entusiasmi dei social, lavorano per dare un futuro migliore al nostro Comune. Mai ci piegheremo ai ricatti, alle ritorsioni politiche e mediatiche, ai politicanti di mestiere le cui frasi fatte ormai echeggiano da anni nelle menti solo apparentemente distratte dei cittadini grottesi. Loro sì che sanno la verità, perché sono onesti e sinceri, e lo dimostreranno!".
 

 

   

Il Sindaco di Grotte
Alfonso Provvidenza
 

 

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25/09/2020

Scuola. Iniziato l'anno scolastico per gli studenti dell'I.C. "Angelo Roncalli" di Grotte e Comitini

 

Inizio anno scolastico
Alunni

Ieri, giovedi 24 settembre 2020, è stato il primo giorno di scuola per gli studenti del “Roncalli” di Grotte e Comitini.
Tutto o quasi è andato come da protocollo: distanziamento sociale, mascherine, gel igienizzante, punti di raccolta, campanelle differenziate, banchi monoposto, turnazioni per i bagni, merenda al proprio banco e una serie infinita di raccomandazioni da seguire a scuola e in classe.
Tutto come da programma fatta eccezione per una variabile assolutamente non controllabile, le emozioni.
Un tripudio di emozioni forti, intense, dirompenti, dettate da un rientro a scuola più che mai atteso. Niente baci, abbracci o strette di mano, ma grandi sorrisi sfoderati a distanza e luccichii d’occhi dietro le mascherine. Con fiumi di parole, voci tremule e dovizia di dettagli tutti gli studenti si sono raccontati, hanno condiviso le loro esperienze estive, esposto timori, comunicato desideri.
Nessuno ha pianto, neanche i bimbi di prima. Erano tutti troppo contenti di far ritorno a scuola. Potersi riappropriare di uno spazio condiviso come l’aula scolastica ha posto in secondo piano tutti i sacrifici a cui sono stati sottoposti i nostri studenti.
La prova generale, insomma, possiamo dire che è andata molto bene.
A dire il vero, il “Roncalli” di Grotte partiva da una posizione privilegiata: assenza di classi pollaio e spazi scolastici adeguati al rispetto delle norme anti Covid.
Non è stato facile mettere in moto la macchina organizzativa, che nei mesi di luglio e agosto alla guida del dirigente scolastico Emanuele Giordano è stata messa a punto, curando ogni dettaglio necessario per affrontare il tanto agognato rientro.
È stato bello - racconta Damiana - poter rivedere i professori dopo sette mesi, li abbiamo guardati con maggiore maturità. Quelli che un tempo potevano apparire i loro difetti, oggi ci siamo resi conto che sono cose importanti di cui siamo stati privati”.
Non c’è alcun dubbio sul fatto che i nostri studenti siano stati privati, durante la quarantena, non solo di spazi e tempi idonei all’insegnamento, che solo in presenza possono essere adeguatamente garantiti, ma soprattutto delle relazioni interpersonali reali, intessute quotidianamente con i docenti e i compagni.
Il ritorno a scuola ha oggi restituito agli studenti uno spazio importantissimo di crescita umana e sociale.
Sebbene certi che nei giorni avvenire parte dell’entusiasmo raccolto oggi possa scemare, non fosse altro per la discrepanza di limitazioni che i nostri studenti vivono nell’extra scuola, da addetti ai lavori possiamo certamente dire che questo primo giorno di scuola ha superato l’esame iniziale.
Auguro a tutti - dice Emanuele Giordano, dirigente scolastico del “Roncalli” - un nuovo ed entusiasmante anno scolastico. Con la fiducia e con l’impegno di ciascuno, sono sicuro che la nostra scuola potrà intraprendere un percorso in cui tutti saremo i protagonisti di un nuovo modo di fare scuola e di una partecipazione più attenta e responsabile”.
Questo sarà certamente un anno di scuola di cui parlare e raccontare, anche attraverso le pagine del diario che la scuola ha donato a tutti gli studenti del “Roncalli”
.
 

Redazione
25 settembre 2020.
  

 

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25/09/2020

Tasse. Stangata per i contribuenti grottesi: l'amministrazione Provvidenza approva l'addizionale IRPEF

 

Stangata per i contribuenti grottesi
Nuova tassa

L'Amministrazione Provvidenza approva una nuova tassa per i grottesi: l'addizionale IRPEF comunale.
I contribuenti grottesi si possono preparare per ricevere una stangata in piena regola.
Questo ha deciso l'amministrazione guidata dal sindaco Alfonso Provvidenza insieme a 6 consiglieri comunali:
- Annamaria Todaro (che è anche vicesindaco);
- Antonio Morreale (che è anche assessore);
- Roberta Di Salvo (prossimo assessore comunale nonché probabile vicesindaco);
- Aristotele Cuffaro (prossimo presidente del Consiglio comunale);
- Jessica Arnone (vicepresidente del Consiglio comunale e cugina dell'assessore Morreale);
- Angelo Carlisi (presidente del Consiglio comunale, prossimo dimissionario).
Nella seduta di ieri sera, in seconda convocazione (perché la prima convocazione era andata deserta - facile comprenderne il motivo -), nonostante il parere contrario già espresso dal consigliere Pecoraro (assente per servizio - ma si sa che gli assenti hanno sempre torto -) ed il voto contrario dei consiglieri Angelo Costanza e Giada Vizzini, i 6 "fedelissimi" del Sindaco non hanno avuto remore ad approvare l'addizionale IRPEF comunale.
Ben consapevoli di mettere le mani nelle già tartassate tasche dei contribuenti grottesi, sordi ad ogni istanza (le attuali difficoltà economiche e i disagi che stanno vivendo le famiglie), i 6 hanno approvato l'odiosa tassa. Tanto odiosa perché iniqua; definita dal dott. Armando Caltagirone (la cui competenza in materia è del tutto acclarata e assolutamente indiscussa), "il balzello più iniquo che colpisce in maniera differente le categorie di contribuenti essendo differenti le modalità di autodeterminazione della base imponibile, senza alcuna possibilità, per l’Ente locale, d’intervento nella fase accertativa che resta di esclusiva competenza erariale".
Un noto slogan recita: "Ti piace vincere facile?". Per il sindaco Provvidenza adesso sarà facile attingere alle risorse di chi non può in alcun modo sottrarsi: tutti i lavoratori dipendenti grottesi, sulla cui busta paga si sono già abbattuti indiscriminatamente i prelievi di Stato e Regione. E così dal prossimo mese, un lavoratore dipendente che campa la propria famiglia col suo solo reddito, a prescindere dai componenti del nucleo familiare, sarà assoggettato - grazie a Provvidenza - a un nuovo prelievo.
Alla seduta in prima convocazione, indetta per mercoledi 23 settembre, erano assenti proprio 5 dei 6 Consiglieri che hanno approvato la nuova tassa (assenti si fa per dire: qualcuno era presente nei locali o nei pressi del Comune ma si è guardato bene dal presentarsi in Consiglio!); erano presenti solo i 4 del Movimento 5 Stelle, il consigliere Pecoraro ed il presidente Carlisi, in totale 6 su 12 e la seduta è saltata. Sarebbe bastato un solo consigliere in più per renderla valida (non è vero, consigliere-assessore Morreale?), ma evidentemente la "Maggioranza" non avrebbe avuto i numeri per imporre la nuova tassa a carico dei grottesi.
Il giorno successivo, in seconda convocazione, i 6 "fedelissimi" erano invece tutti presenti, pronti ad approvare la tassa senza battere ciglio e lontano dall'occhio indiscreto della diretta web, e quindi senza il giudizio diretto dei concittadini (si dirà, come al solito, che è stato solo un problema tecnico; vogliamo crederci - anche se ormai basta un qualsiasi smartphone per fare una diretta -).
Per rendere la pillola meno indigesta, la maggioranza ha messo in scena - ciascuno per la propria parte - un copione già letto: il Sindaco propone l'addizionale IRPEF con l'aliquota più alta consentita dalla legge; la sua maggioranza mette ai voti un emendamento per una piccola riduzione dell'aliquota e per un tetto di esenzione; messo ai voti, la maggioranza approva (del genere: me la suono e me la canto). Ecco così che lo 0,8% proposto dal Sindaco diventa - bontà loro - lo 0,6%. Ecco che vengono esclusi i redditi sino a 12.500,00 euro; in sostanza viene esentato solo il lavoratore che ha un reddito inferiore a 1.050,00 euro al mese. Quindi pagheranno: tutti i dipendenti pubblici, la maggior parte dei dipendenti privati, un minimo numero di lavoratori autonomi.
Come sempre, a pagare saranno i soliti tartassati. Grazie all'amministrazione Provvidenza (ed all'approvazione da parte di chi non può negare un proprio interesse in una nomina - già ricevuta o prossima -), da oggi, a Grotte, la nuova stangata.
  

Carmelo Arnone
25 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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25/09/2020

Pittura. Mostra di opere di arte sacra di Carlo Calcasola; dal 27 settembre alla Torre del Palo

 

Carlo Calcasola
Carlo Calcasola

Sarà inaugurata domenica 27 settembre 2020, alle ore 17.30 alla Torre del Palo in Grotte, la mostra di pittura con opere di arte sacra di Carlo Calcasola. La mostra, ospitata dalla Proloco Herbessus, è realizzata nell'ambito delle iniziative per il centenario della nascita di padre Gaetano Ciranni.
Il pittore Carlo Calcasola, classe 1998, sin da giovanissimo ha evidenziato una naturale predisposizione per le arti grafico-pittoriche. Dopo il conseguimento del diploma di Maturità Artistica, nel 2018, si iscrive al corso di laurea in Pittura presso l'Accademia di Belle Arti di Brera a Milano. Le sue opere sono state esposte in diverse mostre collettive. Nel 2016 vince il 1° Premio a Fornovo di Taro (Parma) nel concorso per giovani pittori. La sua prima personale di pittura, dal titolo "Festum Hinc non est", è stata ospitata nel mese di agosto 2020, presso la cripta del complesso monumentale di Sant'Agostino in Naro.
 

Redazione
25 settembre 2020.
  

Opera di Carlo Calcasola
Opera di Carlo Calcasola

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25/09/2020

Ricorrenze. Programma delle celebrazioni nel centenario della nascita di padre Gaetano Ciranni

 

Programma delle celebrazioni nel centenario della nascita di padre Gaetano Ciranni
Manifesto

Sarà una giornata intensa, quella di domenica prossima 27 settembre 2020, interamente dedicata alle celebrazioni per il 100° anniversario della nascita di padre Gaetano Ciranni, già Superiore Generale Emerito dei Padri Rogazionisti del Cuore di Gesù.
Questo è il programma delle iniziative:
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 12.00, in Via Washington, scopertura di una targa ricordo presso la casa natale di padre Ciranni;
- ore 16.00, in chiesa Madre, cerimonia commemorativa con testimonianze su padre Ciranni;
- ore 17.30, alla Torre del Palo, inaugurazione una mostra di arte sacra di Carlo Calcasola.
Alla commemorazione saranno presenti:
- i familiari di padre Gaetano Ciranni;
- l'arcivescovo di Agrigento S.Em. card. Francesco Montenegro;
- il superiore generale dei Rogazionisti padre Bruno Rampazzo (con una delegazione di Padri Rogazionisti);
- il procuratore della Repubblica di Siena dott. Salvatore Filippo Vitello;
- il magistrato di sorveglianza di Agrigento dott. Walter Carlisi.
Il programma delle celebrazioni è organizzato dal Comune di Grotte, dall'Unità pastorale e dalla Proloco Herbessus.

Carmelo Arnone
22 agosto 2020
© Riproduzione riservata.
  

In ricordo di Padre Gaetano Ciranni
Ricordo

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24/09/2020

Lettere. "La parola 'fine' su questa inutile quanto improduttiva polemica"; di Armando Caltagirone

 

Dott. Armando Caltagirone
Dott. Armando Caltagirone

Pubblichiamo la replica del dott. Armando Caltagirone a quanto scritto dal Sindaco di Grotte.

*****

"Gentilissimo Direttore,
con la speranza di scrivere definitivamente la parola “fine” su questa inutile quanto improduttiva polemica, in perfetto e confacente stile burocratico, ammantata da ipocrite frasi di circostanza, preciso e dichiaro che sono disponibilissimo, sulla vicenda, a chiarire il tutto con il Sindaco in un pubblico incontro.
Preciso, altresì, che tale volontà è stata già manifestata allo stesso in una cordiale quanto affettuosa conversazione telefonica.
Per dovere di precisione devo rilevare che il testo della determina sindacale (NdR: leggi la determina) smentisce l’odierno rammarico.
Migliorare la riscossione presuppone lo studio della formazione del credito o presunto tale, dalla fase accertativa alla fase di stabilizzazione che si cristallizza nel documento che si chiama bilancio.
Comunque, torno a ripetere, disponibile a fornire qualsiasi chiarimento anche in termini deontologici, ma solo in un pubblico confronto".
  

 

   

Armando Caltagirone
 

 

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24/09/2020

Comune. Il sindaco Provvidenza: "Nessuna consulenza richiesta al dott. Caltagirone su tributi locali"

 


Alfonso Provvidenza

Risposta del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, in merito alla lettera di dimissioni del dott. Armando Caltagirone. Su quanto contenuto nella risposta, da parte di questa Redazione si precisa che: la lettera del dott. Caltagirone, pubblicata da noi questa mattina, risulta essere stata presentata al protocollo del Comune il 22 settembre (due giorni fa); la determina sindacale n° 4 del 6 febbraio 2020 (leggi la determina) riporta: "... avvalersi della collaborazione in forma gratuita in materia di tributi e contenzioso tributario del dott. Armando Caltagirone..." (non è specificato di quali tributi trattasi ed altresì non sono esplicitamente esclusi i tributi locali).
Carmelo Arnone

*****

"Gentile Direttore,
In riferimento alle recenti considerazioni espresse dal dott. Armando Caltagirone ritengo opportuno fornire alcuni chiarimenti.
In primo luogo desidero ringraziare il dott. Caltagirone per avere manifestato la volontà di collaborare con il Sindaco nelle materie dei tributi e del contenzioso tributario e per il lavoro svolto in questi mesi.
La collaborazione di che trattasi nasceva da un’esigenza precisa, esplicitata più volte allo stimato dirigente dell’Agenzia delle Entrate: migliorare il tasso di riscossione e realizzare un percorso di formazione per i dipendenti. Nessuna consulenza, quindi, è stata richiesta al dott. Caltagirone in materia di regolamentazione dei tributi locali.
Il Covid-19 non ha certo agevolato il lavoro del dott. Caltagirone e, probabilmente per tale motivo, in questi mesi nessuna proposta è stata formulata dallo stesso né con riferimento alle azioni dirette al miglioramento della capacità di riscossione dell’Ente, né in merito ai percorsi formativi ipotizzati.
Sotto l’aspetto istituzionale non posso che prendere atto della missiva del dott. Caltagirone, non preceduta da alcuna comunicazione verbale al Sindaco che ha avuto fiducia nella sua persona e, per di più, inviata agli organi di stampa e resa nota sui social prima ancora della visione da parte del sottoscritto.
Cionondimeno ribadisco il ringraziamento al dott. Caltagirone per il suo impegno e l’immutata stima e fiducia nelle sue competenze e capacità".
 

 

   

Il Sindaco di Grotte
Alfonso Provvidenza
 

 

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24/09/2020

Politica. "Tutte le tasse di Provvidenza: è la volta dell'addizionale IRPEF"; nota del M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Sulla vicenda della proposta di approvazione, in Consiglio comunale, del regolamento per l'addizionale comunale IRPEF interviene il Movimento 5 Stelle di Grotte. Di seguito il testo (condiviso dagli attivisti e dai Consiglieri comunali del M5S, e scritto da Gaspare Bufalino Marinella).

*****

"Tutte le tasse di Provvidenza: è la volta dell’addizionale IRPEF.
Quella che si prefigura come la peggiore stagione della politica grottese potrà vantare il record dell’adozione di atti amministrativi in materia di tributi nell’arco temporale di circa  sette mesi.
Sono i numeri a dirlo: Grotte non è migliorata dal giugno 2018 ad oggi, ma è aumentato anche il costo della politica a discapito dei servizi ai cittadini.
Si apprende, tramite una nota ufficiale, della scelta di cessare il rapporto di collaborazione gratuita in materia di tributi locali e contenzioso da parte del dott. Armando Caltagirone, giusta determina sindacale n. 4 del 06/02/2020.
Lo stesso rileva che la situazione dell’Ente non è catastrofica come il Sindaco pro tempore vuol fare apparire.
Inoltre è in procinto di essere adottato il regolamento per l’istituzione dell’addizionale all’IRPEF: tassa iniqua che “colpisce in maniera differente le categorie di contribuenti essendo differenti le modalità di autodeterminazione della base imponibile, senza alcuna possibilità, per l’Ente locale, d’intervento nella fase accertativa che resta di esclusiva competenza erariale”.
Il Consiglio comunale dovrà decidere se adottare o meno il regolamento per l’istituzione dell’addizionale all’IRPEF.
Cadrà come sempre nel vuoto l’invito dei consiglieri del MoVimento 5 Stelle rivolto al gruppo consiliare di maggioranza a non fidarsi ciecamente, nonostante i titoli accademici".
  

 

   

Gaspare Bufalino Marinella
(Attivista Movimento5Stelle)
 

 

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24/09/2020

Politica. Salvatore Pecoraro: "Fortemente contrario all'introduzione dell'addizionale comunale IRPEF"

 

Salvatore Pecoraro
Salvatore Pecoraro

Per mancanza del numero legale non si è svolta la seduta del Consiglio comunale di Grotte, convocato per ieri. Tra i punti all'ordine del giorno, quello molto controverso dell'introduzione dell'addizionale comunale IRPEF.
La seduta è stata rinviata, da regolamento, a stasera. Il consigliere comunale Salvatore Pecoraro, non potendo essere presente, ha voluto rendere nota ai concittadini - tramite un comunicato - la propria posizione in merito. Di seguito, il testo del comunicato.

*****

"Carissimi concittadini,
ieri sera non è stato possibile svolgere il Consiglio comunale e che la seduta consiliare indetta è stata rinviata per stasera; io non potrò essere presente per ragioni lavorative (il mio codice etico e deontologico mi impone di non creare disservizio lavorativo in un momento sanitario cosi importante).
Volevo esprimere la mia disapprovazione più totale e il mio voto fortemente contrario all'introduzione dell'addizionale comunale IRPEF, e quindi a nuove tasse su tutti coloro che hanno una busta paga (tra l'altro fissata con l'aliquota più alta pari alla misura dello 0,80%) e all'aumento di qualsiasi tassa già esistente.
In un momento in cui le persone sono sulla soglia della povertà, la disgregazione sociale continua a crescere in maniera esponenziale, le numerose famiglie monoreddito si ritrovano non solo a fronteggiare la loro spesa ma anche a dover aiutare i propri parenti che a causa della grave crisi economica hanno perso il lavoro, è veramente impensabile introdurre l'addizionale comunale IRPEF e fare dei prelievi forzati sulle buste paghe delle persone che dignitosamente la mattina vanno a lavorare per mantenere le proprie famiglie.
Mai nessuna amministrazione, di qualsiasi colore politico, nella storia politica di Grotte ha pensato di farlo, e per tutti noi è sempre stato motivo di grande vanto.
Sicuro della mia più ampia correttezza.
Auguro a tutti una buona giornata
".
  

 

   

Salvatore Pecoraro
(Consigliere comunale)
 

 

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24/09/2020

Comune. Armando Caltagirone: "Mantenere in vita un rapporto che non è mai iniziato non ha alcun senso"

 

Dott. Armando Caltagirone
Dott. Armando Caltagirone

Cessa unilateralmente, per volontà del dott. Armando Caltagirone, la collaborazione a titolo gratuito con l'Amministrazione comunale di Grotte in materia di tributi e contenzioso tributario. "Mantenere in vita unilateralmente un rapporto che non è mai iniziato, non ha alcun senso" scrive il dott. Caltagirone nella lettera con la quale rassegna le dimissioni. Nella stessa lettera, assunta al protocollo del Comune il 22 settembre 2020 con il numero 11089, respinge il "catastrofismo finanziario evidenziato, con enfasi, nella relazione al consuntivo 2018" spiegando che "le cifre abnormi indicate come mancato incasso sono prive di riscontro documentale". In contrasto con i contenuti dello stesso consuntivo 2018, dove si indica "la collettività grottese come un popolo che non paga le tasse", il dott. Caltagirone è categorico: "Si può affermare senza tema di smentite che la collettività grottese, non indenne da fenomeni elusivi ed evasivi, contenuti in limiti fisiologici, è senz’altro una comunità virtuosa". Da febbraio a settembre 2020, arco temporale in cui sono stati adottati diversi atti amministrativi in materia di tributi, "lo scrivente - si legge nella lettera - non è stato mai interpellato né verbalmente, né tanto meno per iscritto. Meriti ed eventuali demeriti si appartengono tutti al Sindaco". Di seguito pubblichiamo il testo della lettera.

*****

"Al Sig. Sindaco del Comune di Grotte
 Al Presidente del Consiglio Comunale
 Al Sig. Capo gruppo consiliare di maggioranza
 Al Sig. Capo gruppo consiliare di minoranza

Oggetto: Cessazione rapporto di collaborazione gratuita in materia di tributi locali e contenzioso.

Con determina sindacale n. 4 del 06/02/2020 lo scrivente è stato “insignito” del titolo onorifico di collaboratore in materia di tributi locali e contenzioso, avendo ricoperto ininterrottamente per circa vent’anni il ruolo di Direttore dell’Ufficio legale dell’Agenzia delle Entrate.
Ciò che voleva essere, nella migliore delle intenzioni, una gratificazione, nei fatti, si è tradotta in un’umiliazione.
Non essendo un collezionista di titoli accademici e tralasciando l’onorificenza dello stesso, ho ritenuto doveroso, nell’immediatezza, acquisire gli elementi cognitivi di ciò che nella relazione al consuntivo 2018 è rappresentato, seguendo la logica dei numeri, come una situazione di pre-dissesto finanziario.
Pur tra mille difficoltà, cui si è aggiunto il blocco totale delle attività per l’emergenza Covid, i pochi e frammentari dati raccolti escludono categoricamente la veridicità del catastrofismo finanziario evidenziato, con enfasi, nella relazione al consuntivo. Assumendo tutta la responsabilità del caso si afferma che le cifre abnormi indicate come mancato incasso sono prive di riscontro documentale.
Per rendere l’idea dell’ambito in cui ci muoviamo, basta dire della confusione e, quindi della differenza tra mancato incasso ed evasione; per non parlare della differenza tra elusione ed evasione.
La più volte citata relazione evidenzia solo di riflesso deficienze organizzative, indicando la collettività grottese come un popolo che non paga le tasse.
Si può affermare senza tema di smentite che la collettività grottese, non indenne da fenomeni elusivi ed evasivi, contenuti in limiti fisiologici, è senz’altro una comunità virtuosa.
Il mancato pagamento, ben diverso dall’evasione o elusione, può essere legato a momentanee difficoltà economiche, a disfunzioni organizzative della macchina amministrativa o a mille altre problematiche che l’Amministratore pubblico ha il dovere di verificare per adattare al meglio la sua azione.
In un arco temporale di circa sette mesi (febbraio/settembre) sono stati adottati diversi atti amministrativi in materia di tributi e da ultimo, in procinto di essere adottato, il regolamento per l’istituzione dell’addizionale all’IRPEF.
Preme rilevare, al fine di prendere le dovute distanze, che su tutti i provvedimenti di che trattasi lo scrivente non è stato mai interpellato né verbalmente, né tanto meno per iscritto.
Meriti ed eventuali demeriti si appartengono tutti al Sindaco che possiede tutti i titoli, accademici e onorifici, per qualificarsi un tecnico delle imposte.
Purtroppo anche i “falegnami” sono tecnici delle imposte, ma di altre imposte.
Mantenere in vita unilateralmente un rapporto che non è mai iniziato, non ha alcun senso e pertanto con la presente è ufficializzata la sua cessazione.
Ai signori consiglieri chiamati ad approvare il provvedimento istitutivo dell’addizionale va rilevata l’inopportunità del momento economico che aggrava il contrasto tra aiuti, anche a fondo perduto e prelievi forzosi come quello che si vuole istituire.
Quello dell’addizionale è sicuramente il balzello più iniquo che colpisce in maniera differente le categorie di contribuenti essendo differenti le modalità di autodeterminazione della base imponibile, senza alcuna possibilità, per l’Ente locale, d’intervento nella fase accertativa che resta di esclusiva competenza erariale.
Le prestazioni gratuite non sono apprezzate perché ritenute di nessun valore in assenza del corrispettivo di commisurazione, restano, però, nella disponibilità di tutti quelli che vogliono conoscere nell’interesse della collettività".
  

 

   

Armando Caltagirone
 

 

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23/09/2020

Comune. Il presidente Angelo Carlisi a don Gaspare Sutera: "Un sacerdote per tutti, per l'intera comunità"

 

Il presidente Angelo Carlisi a don Gaspare Sutera
Angelo Carlisi

Pubblichiamo il testo del saluto - pronunciato dal presidente del Consiglio comunale di Grotte dott. Angelo Carlisi e rivolto a don Gaspare Sutera in vista del prossimo trasferimento del sacerdote a Lucca Sicula - in occasione della santa Messa nella festa della Madonna delle Grazie (vedi foto a lato), celebrata domenica 20 settembre.

*****

"In rappresentanza delle Istituzioni municipali ed  interpretando i sentimenti della comunità cittadina, vogliamo rivolgere un caloroso saluto ed un simbolico forte abbraccio fraterno a padre Gaspare Sutera al termine del suo mandato pastorale qui a Grotte, svolto con impegno ed dedizione.
Nel rivolgere il nostro saluto, vogliamo ringraziare padre Gaspare per tutto ciò che ha saputo dare alla nostra comunità: durante i suoi 13 anni trascorsi a Grotte, padre Gaspare è stato un sacerdote che con il suo operato, è stato una guida attenta e saggia, accompagnando nella crescita spirituale e nella formazione cristiana la nostra comunità ecclesiale.
È stato un sacerdote per tutti, per l’intera comunità: giovani, famiglie, gruppi parrocchiali, anziani, ammalati, senza nessuna distinzione, e con una particolare attenzione a coloro i quali hanno sperimentato situazioni di disagio e difficoltà.
La sua guida spirituale ci ha aiutato a riscoprire il senso di appartenenza alla nostra comunità, così da essere una famiglia solidale, aperta e disponibile al dialogo, attenta ai bisogni ed al bene comune.
La semplicità nel vivere in maniera autentica il Vangelo, unita all'entusiasmo che padre Gaspare ha sempre saputo trasmettere, sono stati un insegnamento per tutti noi che lo abbiamo  conosciuto.
Grazie, padre Gaspare, per essere stato con noi e fra noi".

 

   

Il Presidente del Consiglio comunale di Grotte
Angelo Carlisi
 

 

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21/09/2020

Votazioni. "Referendum Costituzionale": risultati completi e dettagliati del voto a Grotte

 

"Referendum Costituzionale": risultati, nel dettaglio, del voto a Grotte.
Scheda riepilogativa


 

La percentuale di affluenza alle urne a Grotte è stata pari al 34,70% degli aventi diritto al voto.
Su 4475 elettori, 1553 si sono recati alle urne: 819 uomini su 2091 e 734 donne su 2384.
Entrando nel merito del quesito referendario, si registra la schiacciante prevalenza dei "SI", che hanno raggiunto quota 1263 (pari all'81,33% dei voti validi), mentre i "NO" si sono fermati a 282 (pari al 18,16% dei voti validi).
Per completare il quadro vanno aggiunte altre 8 schede nulle e nessuna scheda bianca.
I dati completi, per singola sezione, sono disponibili nella scheda a lato.

Si ringrazia il personale dell'Ufficio Elettorale del Comune di Grotte per la disponibilità e collaborazione.


Redazione
21 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
      

 

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21/09/2020

Comune. Il sindaco Alfonso Provvidenza a don Gaspare Sutera: "Sei stato parte della nostra famiglia"

 

Il sindaco Alfonso Provvidenza e don Gaspare Sutera
Provvidenza e Sutera

Saluto del Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, a don Gaspare Sutera che lascia il paese (dopo 13 anni ininterrotti a servizio della comunità cittadina e della parrocchia San Rocco) per assumere l'incarico di parroco della parrocchia Maria SS. Immacolata di Lucca Sicula.

*****

"La Festa della Madonna delle Grazie è stata l'occasione per salutare Don Gaspare Sutera che ci lascia dopo 13 anni per un nuovo incarico a Lucca Sicula.
"Il Signore conosce bene quello che il tuo cuore conserva, e sa anche quali sono i modi giusti per arrivare a te, [...]. Nulla può ostacolare il piano che Dio ha per te, nemmeno tu e i tuoi dubbi, o le tue paure, o l'ansia che c'è nel tuo cuore".
Queste tue parole, caro e amato Gaspare, descrivono meglio di ogni altra il nostro e il tuo stato d'animo.
Ma ogni prete deve obbedire al proprio Vescovo perché "pur essendo Figlio, imparò tuttavia l’obbedienza dalle cose che patì e, reso perfetto, divenne causa di salvezza eterna per tutti coloro che gli obbediscono" (Eb 5, 8-9).
Amore e umiltà hanno sempre caratterizzato il tuo agire e il tuo pensiero, sempre guidato dalla tua devozione per la Madonna.
Ci consola solo il bene che darai alla tua nuova comunità.
Sei stato, sei e sempre sarai parte della nostra famiglia.
Ti vogliamo bene padre Gaspare".

 

   

Il Sindaco di Grotte
Alfonso Provvidenza
 

 

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21/09/2020

Chiesa. L'arcivescovo coadiutore di Agrigento Alessandro Damiano ricorda il giudice Rosario Livatino

 

L'arcivescovo coadiutore di Agrigento mons. Alessandro Damiano ricorda il giudice Rosario Livatino
Mons. Alessandro Damiano

Il laico Rosario Livatino, in forza del dono del battesimo, ha trasformato l’esperienza lavorativa in un luogo di santità dove testimoniare la fede e l’amore di Dio, senza proclami o gesti straordinari ma con l’umile, seria, intelligente e professionale dedizione al suo lavoro”. Queste le parole con cui il nuovo Arcivescovo coadiutore di Agrigento, S.E. mons. Alessandro Damiano, ha ricordato oggi la figura del giudice Rosario Livatino, nel corso si una commemorazione avvenuta presso la stele eretta sul luogo dell'omicidio. Il 21 settembre 1990 - trenta anni fa - il Giudice Livatino, che prestava servizio presso il Tribunale di Agrigento, veniva barbaramente assassinato per mano mafiosa.
Del giovane servitore dello Stato, definito da san Giovanni Paolo II "Martire della fede", è in corso la causa di beatificazione
.
 

Redazione
21 settembre 2020.
  

Rosario Livatino
Rosario Livatino

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21/09/2020

Spettacolo. Martina Pillitteri accede alla finalissima del concorso "Miss Universe Sicilia"

 

Miss Universe Sicilia
Miss Universe Sicilia

Ha conquistato il pubblico con il suo fascino, ma soprattutto la giuria del Concorso "Miss Universe Sicilia" che le ha permesso di accedere alla finalissima. Per lei, Martina Pillitteri, giovane grottese partecipante nella categoria "Mascotte" (under 18), ieri sera a Giarre (CT) è stato un trionfo. La manifestazione, condotta da Angelo Palermo - presentatore ufficiale di tutte le tappe siciliane di "Miss Universe" -, ha visto Viviana Vizzini conquistare il titolo di Miss Universe Sicilia.
La vittoria di Giarre consentirà a Martina di partecipare ad un progetto televisivo, su "La 5"; programma che si chiamerà "Miss Academy". Nelle immagini a lato, Angelo Palermo con Martina Pillitteri e Viviana Vizzini.
 

Redazione
21 settembre 2020.
  

Miss Universe Sicilia
Miss Universe Sicilia

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20/09/2020

Commemorazioni. "Ricordare Rosa significa..."; di Giovanni Volpe

 

Giovanni Volpe
Giovanni Volpe

Una Rosa per cantare
Manifesto

In memoria della cantautrice licatese Rosa Balistreri, ricordata stasera al Teatro Re di Licata, nel 30° anniversario della scomparsa.

*****

Ricordare Rosa significa sporcarsi di verità.
Ricordare Rosa è ricordare a noi stessi cosa siamo, da dove veniamo e come non sia possibile guardare avanti senza aver coscienza di queste radici.
Ricordare Rosa significa anche ricordare con lei e in lei tutte le donne coraggio che questa martoriata terra ha partorito.
Ricordare Rosa significa urlare a quel sole che ci hanno rubato, significa girarsi e rigirarsi sospirando sapendo che la vita è amara e che la sete ci tortura.
Ricordare Rosa, significa ricordare in lei e con lei Gabriella, Amalia, Edith, Anna. Donne. Donne con la disperata necessità di fare e di maledirsi con l’arte nell’arte. Donne che nella vita, con la loro vita, hanno tentato di sovvertire l’ordine patriarcale del quale erano vittime, votate al sacrificio estremo, vinte, come sono state poi, dalle passioni.
Ciao Rosa. Stasera a Licata. Teatro Re
.
  

Giovanni Volpe
20 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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20/09/2020

Votazioni. "Referendum Costituzionale": dati di affluenza alle urne (alle ore 15.00)

 

Referendum Costituzionale
Referendum

Fac-simile della scheda per il referendum costituzionale
Fac-simile
 

Oggi e domani, domenica 20 e lunedi 21 settembre 2020, i cittadini italiani sono chiamati alle urne per esprimersi sul referendum costituzionale. Si vota dalle ore 07.00 alle ore 23.00 di domenica e dalle 07.00 alle 15.00 di lunedi. Si tratta di un referendum confermativo, per cui non è richiesto alcun quorum. I dati di affluenza alle urne verranno comunicati domenica alle ore 12.00, 19.00 e 23.00, e lunedi alle ore 15.00. Le operazioni di scrutinio si svolgeranno subito dopo la chiusura dei seggi.

DATI RELATIVI AL SOLO COMUNE DI GROTTE

Hanno votato, alle ore 15.00 del 21/09/20 (alla chiusura delle urne):
819 uomini (su 2091 aventi diritto);
734 donne (su 2384 aventi diritto);
per un totale di 1553 elettori (su 4475 aventi diritto).
La percentuale di affluenza alle urne è stata perciò pari al 34,70 %.

Hanno votato, alle ore 23.00 del 20/09/20:
577 uomini (su 2091 aventi diritto);
482 donne (su 2384 aventi diritto);
per un totale di 1059 elettori (su 4475 aventi diritto).
La percentuale di affluenza alle urne è stata perciò pari al 23,66 %.

Hanno votato, alle ore 19.00 del 20/09/20:
374 uomini (su 2091 aventi diritto);
279 donne (su 2384 aventi diritto);
per un totale di 653 elettori (su 4475 aventi diritto).
La percentuale di affluenza alle urne è stata perciò pari al 14,59 %.

Hanno votato, alle ore 12.00 del 20/09/20:
122 uomini (su 2091 aventi diritto);
  90 donne (su 2384 aventi diritto);
per un totale di 212 elettori (su 4475 aventi diritto).
La percentuale di affluenza alle urne è stata perciò pari al 4,74 %.

Si ringrazia il personale dell'Ufficio Elettorale del Comune di Grotte per la disponibilità e collaborazione.


Redazione
20 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
      

 

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20/09/2020

Chiesa. Ricorrenza della Madonna delle Grazie; oggi pomeriggio santa Messa (senza festeggiamenti)

 

Madonna delle Grazie
Locandina

Oggi pomeriggio, domenica 20 settembre 2020, alle ore 18.00 sarà celebrata una santa Messa dinanzi alla chiesetta dedicata alla Madonna delle Grazie, in occasione dell'annuale ricorrenza - la terza domenica di settembre - nella quale Grotte rende onore alla Vergine quale "mediatrice di tutte le grazie". La Celebrazione eucaristica sarà presieduta da don Gaspare Sutera, che saluterà i grottesi in vista del suo trasferimento a Lucca Sicula.
Le norme anti Covid-19 attualmente in vigore hanno imposto, per quest'anno, una celebrazione della Festa della Madonna delle Grazie in tono più raccolto, senza le consuete manifestazione esteriori (processioni, luminarie, manifesti, bande musicali, fuochi d'artificio, bancarelle, stand con esposizioni di prodotti artigianali...) ma con la realizzazione (dopo diversi anni di sospensione) di un Convegno di Mariologia - venerdi 18 e sabato 19 in chiesa Madre - a cura del prof. Enzo Di Natali.
Alla santa Messa odierna, nel rispetto delle norme, i fedeli potranno partecipare muniti di mascherine, rispettando il distanziamento interpersonale e seguendo le indicazioni che verranno fornite dai volontari.  
  

Carmelo Arnone
20 settembre 2020
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20/09/2020

Letture Sponsali. "Dio fa i conti a modo suo"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Dio fa i conti a modo suo.
Che tu sia stato nella cerchia dei fedelissimi sin dalla prima ora o ti sia ravveduto tardivamente: Dio non ha paghe diverse.
Condivide la sua gioia con noi e la sua gioia non è porzionabile, è piena, unica e traboccante.
Eravamo dei furbi lontani da Dio? No, eravamo poveri e mendicanti in modo cosciente o incosciente.
Lo sa bene chi è stato toccato dalla grazia di Dio dopo tanto vagare.
Sì, abbiamo la consapevolezza di non meritare questa paga, abbiamo la consapevolezza di essere stati cercati e amati quando eravamo lontani.
Lavorare nella vigna del Signore, nelle nostre famiglie, per preparare la vendemmia è un lavoro faticoso, ma sappiamo di essere stati chiamati da Lui, sappiamo che ci ha dato fiducia, sappiamo che condivideremo con Lui la gioia del vino buono che non mancherà.
Rosalinda e Francesco

Punto chiave
Lavorare nella vigna del Padre celeste necessita di tanto impegno, e il Vangelo di questa domenica ci ricorda che ognuno di noi ha l'opportunità di rendersi utile.
Dio, sin dalla Genesi, ha affidato all’uomo le risorse del creato perché le lavori, in modo che possano portare frutto.
Una cosa deve essere chiara, la paga è la stessa per tutti, anche per i braccianti che arrivano alla fine del giorno lavorativo.
Questa paga nulla ha a vedere con le ore svolte, con la meritocrazia, con l'anzianità di servizio o con la carriera.
Dio è infinitamente buono e misericordioso e quel denaro che ci offre è tutto: ci sta donando la dignità di mantenere noi stessi e la nostra famiglia, ma anche molto di più, Lui ci sta offrendo la salvezza, il suo regno, la vita eterna.
Chi siamo noi per decidere a chi il Padre deve dare di più o di meno? Pensiamo davvero che possa esistere una salvezza a metà oppure un mezzo paradiso?
La risposta del padrone non lascia dubbi: "...non posso fare delle mie cose quello che voglio? Oppure tu sei invidioso perché io sono buono?".
Ecco, purtroppo è grazie all'invidia che l'uomo, invece di essere felice per il fratello, riesce a vivere nel rancore, nell'ipocrisia di un confronto velenoso, continuo e totale.
A partire dagli sposi, il Signore vuole che impariamo ad amarci, a essere uniti e solidali, non giudicandoci sulla base di quello che facciamo (e sbagliamo facendo), oppure di chi arriva prima o di chi arriva dopo, ma provando gioia l’uno per l’altra.
Lorenza e Gianluca

 
Redazione
20 settembre 2020.
  

 

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19/09/2020

Votazioni. Domenica 20 e lunedi 21 settembre, "Referendum Costituzionale"; quesito, orari e modalità

 

Referendum Costituzionale
Referendum

Fac-simile della scheda per il referendum costituzionale
Fac-simile
 

Domenica 20 e lunedi 21 dicembre 2020, i cittadini italiani saranno chiamati alle urne per esprimersi sul referendum costituzionale. Si tratta di un referendum confermativo, per cui non è richiesto alcun quorum.
Il quesito
"
Approvate il testo della legge costituzionale concernente"Modifiche agli articoli 56, 57 e 59 della Costituzione in materia di riduzione del numero dei parlamentari", approvato dal Parlamento e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 240 del 12 ottobre 2019?”.
Chi può votare
Possono votare i cittadini iscritti nelle liste elettorali, che abbiano compiuto il 18° anno di età entro il giorno del referendum. All’elettore saranno richiesti un documento di riconoscimento in corso di validità e la tessera elettorale. Chi ha smarrito la tessera elettorale, o ha finito lo spazio per il timbro, può farne richiesta presso l’Ufficio Elettorale (che rimarrà aperto durante l’intero orario di apertura dei seggi).
Quando si vota
Si potrà votare nella giornata di domenica 20 settembre, dalle ore 07.00 alle ore 23.00 (alle ore 23.00 i votanti presenti nel seggio saranno comunque ammessi a votare) e di lunedi 21 settembre, dalle ore 07.00 alle ore 15.00 (alle ore 15.00 i votanti presenti nel seggio saranno comunque ammessi a votare). Lo scrutinio dei voti inizierà subito dopo la chiusura delle operazioni di voto.
Come si vota?
Il voto si esprime scrivendo una "X" sul "SI" o sul "NO" che si trovano prestampati sulla scheda (vedi fac-simile).
Validità della consultazione
Trattandosi di un referendum confermativo, l'esito del referendum sarà valido qualunque sia il numero dei votanti che si recheranno alle urne.
Esiti della consultazione
Il referendum chiede se confermare la riduzione del numero dei parlamentari, già approvata dal Parlamento (alla Camera i seggi passerebbero da 630 a 400; al Senato i seggi elettivi verrebbero ridotti da 315 a 200).
In termini di rappresentanza, si passerebbe da circa 96mila abitanti per ciascun eletto a circa 151mila.
La vittoria del "SI" riduce il numero dei parlamentari, la vittoria del "NO" lascia il numero invariato
.

Redazione
19 settembre 2020
     

 

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18/09/2020

Licata. "Una Rosa per cantare"; omaggio a Rosa Balistreri nel 30° anniversario della scomparsa

 

Una Rosa per cantare
Manifesto

A trent’anni dalla morte di Rosa Balistreri il Comune di Licata ricorda la “Cantatrice del Sud” con la manifestazione “Una Rosa per Cantare” che si svolgerà dal 18 al 20 settembre presso il Teatro Re Grillo, alle ore 20.30:
- venerdi 18 settembre si rappresenterà “La Vita di Rosa” di Angelo Vecchio con la Compagnia Teatrale “La Svolta”, regia di Santo La Rocca;
- sabato 19 settembre ci sarà il concerto “Semu tutti figli di Rosa” dell’ensemble “Canto e Cuntu” promosso dal Lions Club di Licata, presenta Gloria Incorvaia;
- domenica 20 settembre avrà luogo un articolato “Omaggio a Rosa Balistreri” con la direzione artistica di Antonio Zarcone, che aveva curato una prima edizione di “Una Rosa per cantare” nel 1992, con il coordinamento di Giovanni Volpe e la conduzione di Raimondo Moncada. Tra interpretazioni critiche e inedite rievocazioni, sono previsti gli interventi dell’etnomusicologo Giuseppe Giordano, del sociologo Docente della Comunicazione Francesco Pira, del giornalista e operatore culturale Mario Gaziano, dello scrittore e poeta Piero Carbone. Interventi artistici a cura di Cinzia Caminiti, Folk-Singer; Lia Rocco, attrice; Ezio Noto, Musicista; Antonio Zarcone, Folk-Singer.
Tutte le iniziative in programma verranno diffuse in diretta streaming sulla pagina Facebook del Comune di Licata. Verranno osservate le regole anti Covid-19.
La manifestazione, nelle intenzioni del sindaco dott. Giuseppe Galanti, dell’assessore allo Sport Turismo e Spettacolo dott. Decimo Agnello, dall’assessore alla Cultura dott.ssa Violetta Callea e del direttore artistico Antonio Zarcone, vuole essere una tappa per una futura e stabile valorizzazione e promozione dell’artista licatese, in riferimento al suo variegato percorso artistico e ai luoghi che l’hanno vista nascere e crescere umanamente e artisticamente, proiettando tutte le iniziative rivolte alla sua valorizzazione in una dimensione mediterranea al fine di creare a Licata un centro di ricerca e promozione della musica e della cultura popolare dei paesi che si affacciano sul mediterraneo.
Rosa Balistreri, cantante di Licata ma proiettata nel mondo, ha saputo dare inimitabile forma musicale ai sentimenti di tutti e la voce a chi non aveva voce per esprimere sogni e rabbie. Essa rappresenta non solo un modello artistico per i tanti che la cantano, la interpretano e la reinterpretano, ma anche un modo di essere cantante impegnata rispetto alla complessa e problematica realtà del proprio tempo. La sua voce era un coltello che si levava contro la miseria, la fame, i soprusi, lo sfruttamento del lavoro, le ingiustizie del Sud. L’ingannevole apparenza di donna dura e cruda celava, di Rosa, il carattere mite, dolce, che si piegava sulle sofferenze del prossimo di cui si faceva interprete con la potenza del suo canto.
  
Redazione
18 settembre 2020.
  

 

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18/09/2020

Lettere. "Sui 'Dialoghi': per la scuola questo Governo sta facendo il massimo"; di Calogero Chiarenza

 

Calogero Chiarenza
Calogero Chiarenza

Risposta dell'ing. Calogero Chiarenza (attivista Movimento 5 Stelle di Grotte) all'articolo del 15 settembre 2020 "Anno scolastico 2020/2021: banchi di legno o banchi di nebbia?" del dott. Giuseppe Castronovo.

*****

Precisazioni su Dialoghi del 15/09/2020. Per la scuola questo Governo sta facendo il massimo.
In merito a quanto scritto nell’articolo Dialoghi “Anno scolastico 2020-2021 – banchi di legno e banchi di nebbia”, pubblicato su questo Quotidiano in data 15/09/2020 a firma del dott. Giuseppe Castronovo, mi sia consentito di fare alcune precisazioni, non foss’altro per fare un po’ di chiarezza e informazione rispetto alle critiche qualunquistiche e tendenziose mosse nel predetto articolo sulla scuola e sull’operato dell’attuale Governo.
Non auguro a nessuno, né tantomeno a un governo o a un ministro della pubblica istruzione, di trovarsi a gestire in piena emergenza pandemica una tale complessità, mai vista dal dopo guerra in poi, di interventi volti a garantire lo svolgimento del nuovo anno scolastico in piena sicurezza.
Va precisato che per tali interventi, oltre alla ministra pentastellata Azzolina, gli attori e decisori che giocano un ruolo importante sono la protezione civile, i ministri dei trasporti e della salute, nonché il ministro dell’economia, insomma tutto il governo coadiuvato dal comitato tecnico scientifico.
Non è cosa facile trovare le soluzioni e la bacchetta magica per tutti i problemi connessi alla pandemia da COVID-19 . Qualcuno conscio di queste oggettive difficoltà, il dott. Castronovo fa la critica senza un’ombra di proposta, alla stessa stregua di un pugile che spera di sferrare il ko ad un avversario apparentemente suonato.
Spieghiamo meglio.
Garantire e gestire, per la sicurezza sanitaria nei confronti del COVID-19 a tutte le scuole di Italia (8390 istituzioni scolastiche) di ogni ordine e grado con 8,4 milioni di studenti, oltre un milione tra docenti e personale ATA, la fornitura di 11 milioni mascherine al giorno, igienizzanti, termoscanner, due milioni di test sierologici, prodotti per la sanificazione, il reperimento di nuovi spazi per le aule, la fornitura di 2,6 milioni di banchi, libri, cancelleria, device, il potenziamento dei mezzi di trasporto, le graduatorie, le assegnazioni e le nomine dei docenti, l’avvio di tre concorsi, le linee guida e quant’altro, mette a dura prova non soltanto il Governo, ma anche tutte le strutture scolastiche e il relativo personale, nonché la capacità di collaborazione degli studenti e loro famiglie.
E tutto ciò in pochi mesi.
Ebbene di fronte a tutto questo sforzo immane, certamente non privo di ritardi e/o errori, l’autore dei Dialoghi non trova di meglio che muovere varie critiche distruttive, condite da battute da bar (“banchi di nebbia”) più che da circolo, per una sorta di partito preso contro Governo e ministri, senza però raccontarla tutta.
Bando di gara fornitura banchi.
Sebbene molti giornali antigovernativi avessero preannunciato il fallimento del bando di gara per la fornitura dei banchi, la gara comunque è andata in porto con l’aggiudicazione a 11 ditte per la fornitura  dall'8 settembre e fino a tutto ottobre di 2.013.656 banchi e 435.118 sedute innovative (banchi-sedie con rotelle), numeri e tipo risultati all’incirca dalla risposta da parte di 8.008 istituzioni scolastiche sulle 8.390 esistenti interpellate.
Circa poi il fatto che una Ditta, che secondo l’autore dei Dialoghi, si sarebbe aggiudicata una fornitura milionaria di banchi, pur avendo un capitale da € 4.000, va puntualizzato che il contratto di fornitura con tale Ditta (Nexus srl), a seguito di successivi controlli come previsto nel bando, “non è stato mai perfezionato ed è stato, comunque, già ritirato dal commissario straordinario per l’emergenza Covid-19” (fonte Invitalia). Altro che dirigenti inesperti. Ricordo al dott. Castronovo che trattasi di procedure di gara aperta, semplificata e d’urgenza, ove si prevede che la stazione appaltante abbia 30 giorni di tempo per effettuare le verifiche di legge sia di tipo amministrativo sulla società, sia di tipo tecnico sui prodotti offerti.
Banchi a rotelle.
Più precisamente trattasi di banchi-sedie con rotelle. Come sopra detto, tale fornitura costituisce il 16%, non il totale dei banchi appaltati per come fa intendere l’autore dei Dialoghi. Questi banchi innovativi sono stati richiesti soprattutto da dirigenti scolastici di scuole secondarie di secondo grado, da utilizzare in ambienti spaziosi, quali aule magne o laboratori, quindi adatti per studenti “più grandicelli”.
Ricordo all’autore dei Dialoghi che risolvere gli annosi problemi della scuola è un’impresa non da poco, specie in presenza di COVID-19. Ci hanno tentato, senza riuscirci pur in assenza di pandemia, precedenti governi che anzi si sono resi responsabili per averli aggravati.
Basti citare l’allora ministra dell'istruzione Gelmini, che sotto il governo Berlusconi IV (2008-2011) sostenuto da PdL, Lega Nord e MpA, nel 2009 innalzò il numero di alunni per aula fino a 27 per le classi iniziali di scuola primaria, le ex elementari, 30 per quelle della secondaria di primo grado e 27 per le superiori. E come se non bastasse, tagliò le ore di geografia e storia, favorì la scuola privata a discapito di quella pubblica, tagliò 8 miliardi di finanziamenti alla scuola impedendo investimenti per arredi, materiali ed edilizia scolastici, introdusse il blocco totale del turn-over e di nuove assunzioni per 10 anni.
Io non so dire se per il mondo della scuola questo Governo sta facendo bene, questo è compito della Storia, ma certamente sta facendo il massimo.
La ministra Lucia Azzolina, che nulla ha da invidiare ai suoi predecessori, ebbe a rispondere a tono ai suoi detrattori: “Io non rubo, sto mettendo a posto quello che non avete fatto in 50 anni per le scuole e l’istruzione”.
  
  

 

   

Calogero Chiarenza
  

 

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18/09/2020

Politica. Il Sindaco: "Dalle Amministrazioni precedenti disavanzo di oltre 500.000 euro; ma ce la faremo"

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Un quadro a tinte fosche, quello tratteggiato dal sindaco Alfonso Provvidenza a seguito dell'approvazione da parte della Giunta municipale del Rendiconto dell'esercizio finanziario 2019. Quello che emerge dai dati, dice il Sindaco, è un disavanzo di oltre mezzo milione di euro, da attribuire alle precedenti Amministrazioni, reso palese da "un'operazione verità portata avanti con rigore e onestà intellettuale dall'Amministrazione". Secondo i parametri stabiliti dal Ministero dell'Interno il Comune di Grotte si troverebbe in una situazione di deficit strutturale, affrontata semplicemente in altri Comuni da Amministrazioni appena insediate con la dichiarazione di dissesto finanziario. "Con grande sacrificio e impegno stiamo cercando di fare del nostro meglio per salvare il Comune" dice Provvidenza "limitando il più possibile le conseguenze negative per i nostri cittadini" e "sfruttando in modo esemplare i finanziamenti extracomunali". Dito puntato anche contro lo Stato che "continua ad ignorare le difficoltà dei Comuni come il nostro e costringe a ricorrere alla pressione fiscale locale", contro il Governo che "non riesce a comprendere che la TARI non può essere interamente per intero dei cittadini" e che "ci obbliga a tassare le case vuote di cittadini con l’IMU". "Ma non ci scoraggiamo" è il commento finale "Tutte le nostre energie saranno proiettate verso il risanamento finanziario. Ce la faremo!". Di seguito il testo integrale del comunicato.

*****

"La Giunta Comunale ha approvato lo schema di Rendiconto dell’esercizio finanziario 2019; purtroppo, come già anticipato negli scorsi mesi, il quadro che emerge dalla situazione contabile del Comune di Grotte è preoccupante. Il disastro politico ed amministrativo delle precedenti Amministrazioni si sta palesando in tutta la sua drammaticità.
Il primo dato critico è quello della presenza di un disavanzo di oltre mezzo milione di euro e l’ingresso del Comune nel per niente invidiato club dei Comuni in deficit strutturale secondo i parametri stabiliti dal Ministero dell’Interno. La situazione potrebbe addirittura peggiorare a causa degli accantonamenti che la legge ci impone a copertura delle perdite e dei mancati introiti degli anni scorsi.
Queste le risultanze di un’operazione verità portata avanti con rigore e onestà intellettuale dall’Amministrazione.
Con grande sacrificio e impegno stiamo cercando di fare del nostro meglio per salvare il Comune dal dissesto finanziario; altre Amministrazioni si sono insediate e subito hanno dichiarato il dissesto mettendo in serie difficoltà la propria cittadinanza. Noi stiamo cercando di uscire dalle sabbie mobili secondo i metodi ordinari, limitando il più possibile le conseguenze negative per i nostri cittadini.
Per fare questo stiamo sfruttando in modo esemplare i finanziamenti extracomunali (europei, nazionali, regionali e distrettuali) e razionalizzando la spesa in tutti in settori.
Purtroppo, lo Stato ci aiuta poco, soprattutto in un momento così difficile come quello attuale. Continua ad ignorare le difficoltà dei Comuni come il nostro e costringe a ricorrere alla pressione fiscale locale piuttosto che intervenire con trasferimenti a copertura dei disastri di chi ci ha preceduto; un governo che non riesce a comprendere che la TARI non può essere interamente per intero dei cittadini; un governo che ci obbliga a tassare le case vuote di cittadini con l’IMU.
Il quadro sopra descritto è complesso e complicato. Ma non ci scoraggiamo, anzi aumenteremo ancora di più il nostro impegno per riportare Grotte su un binario di solidità e cancellare anni e anni di governo politico-amministrativo cieco e incapace di guardare al futuro. Tutte le nostre energie saranno proiettate verso il risanamento finanziario e uno sviluppo degno dei cittadini che amano il nostro piccolo ma fiero paese.
Ce la faremo!".
  

 
   

Il Sindaco
Alfonso Provvidenza
 

 

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18/09/2020

Scuola. Ottenuti finanziamenti: presto nuove caldaie e nuovi giochi per la Scuola dell'Infanzia di Grotte

 

Scuola dell'Infanzia
Scuola dell'Infanzia

"I nostri bambini della scuola materna potranno contare su un impianto di riscaldamento nuovo ed efficiente almeno per i prossimi quindici anni", dichiara il Sindaco di Grotte nell'annunciare che sono già stati avviati i lavori per l'installazione di due nuove caldaie a condensazione nel plesso scolastico di Via Europa, grazie al contributo di 70.000,00 euro concesso dal Ministero dell’Interno per la realizzazione di progetti di efficientamento energetico.
Inoltre con
un altro finanziamento di quasi 14.000,00 euro (dal Fondo per le politiche della famiglia per l’anno 2020) saranno acquistate strutture mobili per ospitare le attività all’aria aperta per i bambini.
"
L'Amministrazione - conclude Provvidenza - ha quindi deciso di dedicare ai piccoli della scuola materna ed alle loro famiglie un chiaro segnale di attenzione e vicinanza".
  
Redazione
18 settembre 2020.
  

 

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18/09/2020

Comune. Saluto del Sindaco e del Presidente del Consiglio al Comandante provinciale dei Carabinieri

 

Sindaco e Presidente del Consiglio comunale
Carlisi e Provvidenza

Il saluto di benvenuto al Col. Vittorio Stingo, nuovo Comandante provinciale dell'Arma dei Carabinieri ad Agrigento, da parte del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale di Grotte.

*****

"Al Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Agrigento
 Colonnello Vittorio Stingo

Desideriamo esprimerLe le più vive congratulazioni per l’importante incarico di Comandante Provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Agrigento.
Le Sue parole “Noi siamo l'Arma dei cittadini della provincia di Agrigento, siamo l'Arma di tutti e ci aspettiamo una sempre maggiore collaborazione da parte della cittadinanza. Perché noi apparteniamo alla cittadinanza” non possono che trovare la massima condivisione da parte di tutti i cittadini di Grotte e delle Istituzioni locali.
Nell’augurarLe un comando pieno di successi per il bene della nostra Provincia, saremo lieti di averLa presto nella nostra cittadina.
Distinti saluti".
  

 

 

Il Presidente del Consiglio comunale
Dott. Angelo Carlisi

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza
 

 

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17/09/2020

Attualità. "'Case a un euro' in salsa grottese: occorre più coraggio"; dell'arch. Gaspare Bufalino Marinella

 

Case a un euro
Case a un euro

Lo scorso 20 agosto 2020 la Giunta comunale di Grotte - assenti gli assessori Caltagirone e Cipolla -, con la Deliberazione n° 77 (leggi la Deliberazione) ha approvato la proposta avente come oggetto "Adozione schema di regolamento comunale per la cessione agevolata di immobili 'Case a un euro'". In merito all'argomento interviene l'architetto Gaspare Bufalino Marinella.

*****

“Case ad un euro” in salsa grottese: occorre più coraggio.
Sono trascorsi oltre due anni dalle ultime amministrative, siamo quasi al “giro di boa”, il tempo scorre inesorabilmente.
Il 20 agosto la giunta comunale ha adottato uno schema di regolamento sulla cessione agevolata di immobili “Case ad un euro”, per la successiva proposta di deliberazione al Consiglio comunale.
La montagna ha partorito un topolino: non vi è traccia degli incentivi “annunciati” (contributi di costruzione, per interventi di ristrutturazione, recupero e riuso, nonché la riduzione dell’IMU) e all’art. 1 lo schema di regolamento riporta quanto segue: “il presente regolamento CASE AD UN EURO disciplina la vendita agevolata di immobili, ricadenti nel centro storico e sul territorio comunale in generale, da parte di coloro che avendone titolo, hanno espresso la volontà, attraverso una richiesta formale, di trasferirne la loro proprietà a terzi a un prezzo simbolico”.
Sia in premessa, sia all’art. 2 è esplicitato che nel centro storico di Grotte insistono immobili “fatiscenti o in pessime condizioni” nonché il rischio di “crollo totale o parziale delle abitazioni fatiscenti”, con l’intento di recuperare, restaurare, mettere in sicurezza immobili fatiscenti “attraverso il coinvolgimento di privati, che sosterrebbero i costi”.
Alla luce di quanto è scritto nel corpo della delibera, si rende necessario un censimento urgente al fine di scongiurare danni a persone o cose. Per alcune abitazioni, sarà inoltre difficile risalire ai proprietari, immobili su cui sarebbe necessario porre in essere interventi di messa in sicurezza immediati.
Nel mese di settembre del 2018, il Gruppo consiliare del M5S di Grotte presentava la mozione avente ad oggetto “Attuazione misure in materia di recupero e tutela del centro storico”.
Appare utile sottolineare che, ad oggi, la mozione discussa il 7 novembre 2018 è stata l’unica occasione per parlare di centro storico in consiglio comunale, con il voto contrario della maggioranza alla mozione proposta.
Nulla si è visto da allora, e quella che oggi appare una meritevole iniziativa è purtroppo acefala.
Con amarezza dobbiamo constatare che da diversi lustri si discute del Centro Storico di Grotte solamente in campagna elettorale, senza poi dare seguito ad alcuna attività urbanistica. Sta trascorrendo l’ennesima legislatura che rimanderà soluzioni e programmazione alla prossima campagna elettorale.
Concludeva così la Novella di Luigi Pirandello, “Le sorprese della scienza” (al termine della seduta del consiglio comunale a “Milocca”):
Hai capito? - mi domandò Tucci, uscendo poco dopo nelle tenebre dello spiazzo sterposo innanzi al Municipio. - E così per l’acqua, e così per le strade, e così per tutto. Da una ventina d’anni il Colacci (ndr consigliere comunale) si alza a ogni fine di seduta per inneggiare alla Scienza, per inneggiare alla luce, mentre i lumi si spengono, e propone la sospensiva su ogni progetto, in vista di nuovi studi e di nuove scoperte. Così noi siamo salvi, amico mio! Tu puoi star sicuro che la Scienza, a Milocca, non entrerà mai. Hai una scatola di fiammiferi? Cavala fuori e fatti lume da te”.
Possiamo star sicuri che il recupero del centro storico, a Grotte, così, non si attuerà mai
.
  

 

   

Arch. Gaspare Bufalino Marinella
 

 

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17/09/2020

Politica. On. Rosalba Cimino (M5S): "Per la prima volta un presidente della Camera alla Fondazione Sciascia"

 

Rosalba Cimino e Roberto Fico
Rosalba Cimino e Roberto Fico

Da un anno lavoriamo per portare per la prima volta un presidente della Camera dei deputati alla Fondazione Leonardo Sciascia”.
Rosalba Cimino, deputato del Movimento 5 Stelle, annuncia così la visita del presidente Roberto Fico all’inaugurazione della mostra fotografica che verrà aperta al pubblico sabato 19 settembre alle ore 09.00, dal titolo “Leonardo Sciascia e la Fotografia”.
Una serie di fotografie inedite, che rappresentano lo scrittore siciliano Leonardo Sciascia, per una mostra curata da Diego Mormorio.
La visita del Presidente era in programma per il trentesimo anniversario dalla morte dello Scrittore - spiega Cimino, componente della Commissione Cultura - poi a causa della quarantena abbiamo spostato l’evento per il centesimo anniversario della nascita dello Scrittore racalmutese. Ho collaborato con il sindaco Vincenzo Maniglia e con la Fondazione per tutti gli eventi che renderanno omaggio allo Scrittore, a partire da questa importante mostra che verrà inaugurata sabato. Sono fiera di essere riuscita a ottenere per questo importante evento il patrocinio della Camera dei Deputati”.
Al taglio del nastro, che vedrà coinvolti importanti rappresentati delle istituzioni, ci sarà anche il Deputato grottese che annuncia la mostra, aperta fino a febbraio, come il primo di numerosi eventi che renderanno omaggio alla memoria di Leonardo Sciascia
.
  
Redazione
17 settembre 2020.
  

 

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17/09/2020

Racalmuto. Rassegna cinematografica sulla condizione della donna in Sicilia negli anni '50 e '60

 

Rassegna cinematografica
Manifesto

"Il cinema italiano e la condizione della donna nella Sicilia degli anni '50 e '60" è il tema della rassegna cinematografica, curata dal regista Beppe Cino, organizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Racalmuto e dalla Fondazione "Leonardo Sciascia" con il patrocinio della Regione Siciliana.
La rassegna, formata da un ciclo di 7 proiezioni, inizierà il 17 settembre e si concluderà il 17 novembre, secondo il seguente calendario:
- giovedi 17 settembre, ore 19.30 in Piazza Umberto I, film "Maria Venera" di Beppe Cino;
- mercoledi 23 settembre, ore 19.30 in Piazza Umberto I, film "Divorzio all'italiana" di Pietro Germi;
- mercoledi 30 settembre, ore 19.30 in Piazza Umberto I, film "La ragazza con la pistola" di Mario Monicelli;
- sabato 17 ottobre, ore 19.30 alla Fondazione "Leonardo Sciascia", film "La moglie più bella" di Damiano Damiani;
- venerdi 23 ottobre, ore 19.30 alla Fondazione "Leonardo Sciascia", film "Io la conoscevo bene" di Antonio Pietrangeli;
- venerdi 30 ottobre, ore 19.30 alla Fondazione "Leonardo Sciascia", film "La città delle donne" di Federico Fellini;
- martedi 17 novembre, ore 18.00 alla Fondazione "Leonardo Sciascia", docufilm "Auguri Don Gesualdo" di Franco Battiato (omaggio a Gesualdo Bufalino per il centenario della nascita).
 

Redazione
17 settembre 2020.
  

 

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16/09/2020

Chiesa. Padre Vinti: su l'Osservatore Romano intervista di Roberto Cutaia al card. Francesco Montenegro

 

Padre Vinti: su l'Osservatore Romano intervista di Roberto Cutaia al card. Francesco Montenegro
L'Osservatore Romano

Nell'edizione odierna dell'Osservatore Romano, autorevole quotidiano della Santa Sede, a pagina 7 troviamo un interessante articolo, a firma del giornalista Roberto Cutaia, sulla figura di padre Michele Arcangelo Vinti.
Il Giornalista, in un colloquio-intervista con l'Arcivescovo di Agrigento, S. Em. Rev.ma card. Francesco Montenegro, ne traccia - nelle linee essenziali - la vocazione, la formazione e soprattutto l'impegno nel cammino di santità vissuto nel quotidiano, nell'umile servizio alla sua comunità.
"Ricco di Parola" è il titolo dell'articolo. Alla domanda sull'iter per la beatificazione, così risponde il Cardinale: "Noi ora guardiamo a padre Vinti, lo vedremo e speriamo di vederlo venerabile; lo vedremo e speriamo di vederlo santo, lo guardiamo con ammirazione perche seppur nella sua semplicità ha saputo vivere il ministero in maniera tale da lasciare il segno".
In un mondo in cui - oggi più che mai - predomina l'apparenza, l'ostentazione della propria immagine e l'imposizione della propria opinione, la figura di questo sacerdote, nella sua umiltà, nel suo silenzio operoso, si staglia luminosa agli occhi dei fedeli e dell'intera collettività.
"Non credo abbia scritto molto e abbia lasciato qualcosa che ognuno di noi possa prendere in mano - afferma Sua Eminenza -. Lui non ha avuto bisogno di scrivere perché lui è stato una parola. Quella parola che Dio ha detto. Credo che l’insegnamento che ci viene da padre Vinti, soprattutto a noi sacerdoti, è quello di scoprire e sentire il nostro ministero come un grande mistero - conclude il Cardinale -. Padre Vinti prete santo perche uomo di Dio".  
  

Carmelo Arnone
16 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

Roberto Cutaia
Roberto Cutaia

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15/09/2020

Politica. Visita della sezione Lega di Grotte ad alcune aziende agricole e zootecniche grottesi

 

Sezione Lega di Grotte
Vedi le foto

Domenica scorsa, 13 settembre 2020, la sezione Lega di Grotte, alla presenza del dott. Ciro Miceli, responsabile regionale del Dipartimento Agricoltura e Allevamento della “Lega Sicilia - Salvini Premier”, ha organizzato una visita in alcune aziende agricole e zootecniche grottesi (vedi le foto).
Il Presidente della sezione, Joel Butera, e i membri del direttivo Salvatore Salvaggio e Antonio Vella hanno visitato la cantina “Tenute Racalmare” della famiglia Costanza per poi proseguire presso l’azienda ortofrutticola della famiglia Ciccotto e l’allevamento di capre girgentane del signor Costanza.
Un momento di confronto e di ascolto di un comparto che vive quotidianamente di difficoltà, spesso legate a lungaggini burocratiche, al quale la politica ha voluto trasmettere sostegno e vicinanza.
La visita è poi proseguita, insieme al Presidente della sezione Lega di Racalmuto, Lucia Guagliano, presso la cantina sociale “La Torre” che da decenni è punto di riferimento delle due comunità.
Tanti gli spunti di riflessione emersi - ha dichiarato Joel Butera - e che porteremo avanti presso le sedi istituzionali per tornare a dar lustro a un comparto che tanto ha dato alle nostre comunità negli anni e tanto ancora potrà continuare a dare
.
Pubblichiamo alcune immagini della visita - vedi le foto - (di © Associazione Culturale "Punto Info").
  
Redazione
15 settembre 2020.
  

 

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15/09/2020

Attualità. 3° caso di Covid a Grotte; aggiornamenti in serata

 

Positivo Covid
Covid positivo

Si è scoperto un 3° caso di paziente affetto da Covid-19 a Grotte.
Ne ha dato comunicazione ufficiale, alle ore 15.00 di oggi, il sindaco Alfonso Provvidenza.
In serata, dopo le ore 17.30, sono preannunciati ulteriori aggiornamenti.
 

Redazione
15 settembre 2020.
  

 

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15/09/2020

Dialoghi. "Anno scolastico 2020/2021: banchi di legno o banchi di nebbia?"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo.

Il tema Scuola è stato oggetto dell'ultimo dibattito al Circolo della Concordia. Abbiamo trattato, in particolare, il tanto discusso bando di gara per la fornitura di banchi e sedie. Ci si è chiesto, in particolare, come Dirigenti con tanta esperienza alle spalle abbiano potuto incorrere in errori così tanto elementari nella redazione del Bando di gara. La Scuola è troppo importante per commettere tante leggerezze.
Giuseppe Castronovo

"Anno scolastico 2020/2021 - problema fornitura arredi: banchi di legno o banchi di nebbia?"
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

Ersilio: Amici, al Ministero della Pubblica Istruzione si corre contro il tempo per iniziare ufficialmente l’anno scolastico 2020/2021 il 14 settembre!

Renzo: Mancano gli insegnanti e tante cattedre risultano ancora scoperte!

Totò: Il problema s’è ulteriormente aggravato da quando il ministro Azzolina ha deciso che il bando di gara per la fornitura di arredi scolastici avrebbe dovuto contenere la prescrizione che i banchi devono essere con le ruote.

Nenè: Un bando che all’inizio conteneva non pochi vizi sostanziali che avrebbero potuto aprire contenziosi a non finire!

Totò: Ma l’aspetto più grave sta nel fatto che il bando di gara sia stato più volte modificato anche dopo la pubblicazione della prima versione:
- una prima volta per allungare, nel rispetto delle previsioni del Codice degli appalti, il termine di scadenza per la presentazione delle offerte dal 30 luglio al 5 agosto;
- una seconda volta per determinare la capacità di produzione di banchi nell’ultimo triennio.
Eppure, nonostante tutto ciò, una delle aziende alle quali era stata inizialmente affidata la fornitura di un lotto di banchi risultava che organizzasse e promuovesse eventi fieristici e non disponesse di uno stabilimento e non avesse mai prodotto arredi scolastici. Mi chiedo come mai la Commissione abbia accettato l’offerta di un’azienda che presenta solo questi titoli che nulla hanno a che vedere con la fornitura di banchi scolastici e, amici miei sentite, risulta avere un capitale sociale di soli 4.000 euro.

Nenè: Rimango alquanto perplesso dinnanzi alla grossolanità degli errori commessi da coloro che hanno redatto questo bando di gara! Si dovrebbe trattare di Dirigenti esperti e con tanti anni di esperienza alle spalle.

Franco: Anch’io caro Nenè la penso come te. Diamo la parola a lei prof. Vezio.

Vezio: La Scuola - e lo scriverei con esse maiuscola - voi sapete che è stata il mio mondo e continua ad esserlo ancora oggi. Preferisco quindi non parlare su queste vicende.

Franco: Ma ci dica una sua riflessione.

Vezio: Ve lo dico a malincuore ma quello che vedo in tutta questa operazione messa in piedi dal Commissario Arcuri, per la fornitura di banchi e sedie, posso riassumerla così: “Molti banchi di nebbia”. Almeno per il momento la vedo così.

Nenè: Dalle sue parole emerge comunque un atto di speranza che l’operato del Governo possa migliorare.

Vezio: Ripeto che amo la Scuola e siccome al Governo abbiamo un Ministro che di nome fa Speranza, vi dico che la Speranza anche questa volta sarà l’ultima a morire. Del resto non dobbiamo dimenticare...

Nenè: Che cosa?

Vezio: Che i banchi sono con le ruote: potranno ritardare rispetto alla tabella di marcia di qualche settimana, ma prima o poi arriveranno. Concludo ricordandovi ancora una volta che c’è un Ministro di nome Speranza al Governo; e questo mi autorizza a ben sperare.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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15/09/2020

Agrigento. XX edizione del Premio Internazionale "Pergamene Pirandello"; martedi 15 settembre

 

Luigi Pirandello
Luigi Pirandello

Stasera, martedì  15 settembre, presso la saletta-convegni del Parco Letterario Pirandello al Caos, sarà celebrata la cerimonia di consegna del XX Premio Internazionale “Pergamene Pirandello”, attribuito ogni anno a studiosi della poetica pirandelliana nei suoi diversi aspetti: dall’umano al drammaturgico, al letterario.
L’edizione 2020 vede premiata la studiosa prof.ssa Annamaria Andreoli, docente all’Università di Bologna e presidente dell’Istituto di studi Pirandelliani di Roma. Nell’occasione  la prof.ssa Andreoli presenterà il suo recente volume “Diventare Pirandello - L’uomo e la maschera” (Mondadori - settembre 2020).
Nel corso della cerimonia la prof.ssa Sarah Zappulla Muscarà dell’Università di Catania presenterà in sintesi il suo volume “Ercole Patti - opera omnia” edito da La Nave di Teseo: uno studio unico, raro ed approfondito sullo scrittore, romanziere, drammaturgo e sceneggiatore catanese.
In conclusione, il M° Giuseppe Liberto, direttore emerito della Cappella Musicale Pontificia “Sistina” della Città del Vaticano, donerà al Centro Nazionale Studi Pirandelliani di Agrigento la sua composizione originale dedicata al mondo pirandelliano “Dal Caos al Cosmos”, con l’esecuzione in diretta della flautista M^ Annamaria Van Der Poel.
L’attrice Maria Grazia Castellana leggerà motivazioni e brevi introduzioni. Curerà l’organizzazione scenica Gianfranco Circo. Le riprese esclusive sono realizzate dal film-maker Diego Romeo. Collaborazione artistica di Giuseppe Adamo. Conduce la manifestazione conclusiva del XX Pirandello Stable Festival, Mario Gaziano (direttore del festival dal 2001).
Alla cerimonia - che sarà trasmessa in TV - saranno presenti solo trenta ospiti con modalità anti Covid.
 

Redazione
15 settembre 2020
  

 

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15/09/2020

Politica. "Proposta campagna di prevenzione anti Covid"; nota del Gruppo M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Il Gruppo consiliare M5S di Grotte ha presentato all'Amministrazione comunale la proposta di una campagna di screening al fine di prevenire la diffusione del Coronavirus tra la popolazione cittadina. Di seguito pubblichiamo il comunicato.

*****

"Con nota prot. n. 10563 del 14.09.2020 abbiano inoltrato la proposta di una campagna di prevenzione anti Covid promossa dal Comune.
In una fase in cui si registra un nuovo incremento del numero dei contagi, monitorare l'andamento della diffusione del Coronavirus sul nostro territorio diventa fondamentale per prevenire, contrastare e contenere la diffusione del virus, e dare alla comunità un po’ di quella serenità che ormai da mesi ha perduto.
Di seguito il testo della proposta:
Si invita l’Amministrazione comunale a valutare la possibilità di avviare, in convenzione con i laboratori d’analisi autorizzati, una campagna periodica di prevenzione con una adeguata dotazione di test sierologici da effettuare a campione con cadenza settimanale.
Con l’allestimento di un gazebo, nelle zone più frequentate, potrebbero sottoporsi al test ed avere il risultato in pochi minuti tutti i cittadini maggiorenni, ed i minorenni previa autorizzazione dei genitori.
Iniziativa economicamente sostenibile che permetterebbe di individuare anche gli asintomatici e quindi limitare la catena del contagio".

  

 

   

Per il Gruppo consiliare Movimento5Stelle Grotte
Mirella Casalicchio
 

 

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15/09/2020

Teatro. "Malgiocondo" di Pirandello, messo in scena dal Laboratorio Teatrale "Luchino Visconti"

 

Laboratorio Teatrale "L. Visconti"
Vedi le foto

Domenica 30 agosto, nell'ambito del XX Pirandello Stable Festival - direzione artistica di Mario Gaziano - presso l’Area Casa Natale di Luigi Pirandello al Caos, il Laboratorio Teatrale “Luchino Visconti” ha messo in scena lo spettacolo pirandelliano “Malgiocondo” (vedi le foto), drammaturgia e regia di Salvatore Bellavia, con Maria Grazia Castellana, Giusy Costanza, Alessandra Criminisi, Salvatore Milano, Piero Salvaggio, Stefano Salvaggio e Giulia Serravillo.
Lo spettacolo - definito "didattico-pedagogico" - sul Premio Nobel agrigentino, è stato impostato essenzialmente sul valore ed il senso profondo della parola, rinunciando deliberatamente all'apporto di costumi, scenografia e suggeritore.
Una regia e una interpretazione che hanno riscosso l'unanime entusiastico consenso del pubblico.
Pubblichiamo alcune immagini dello spettacolo - vedi le foto - (di © Angelo Baldo).
  
Redazione
15 settembre 2020.
  

Laboratorio Teatrale "L. Visconti"
Manifesto

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14/09/2020

Comune. Dichiarazione del Sindaco: "Abbiamo un secondo caso di Coronavirus a i Grotte"

 

Sindaco di Grotte
Guarda il video

"Abbiamo un secondo caso di Coronavirus a Grotte". A dichiararlo pubblicamente, in un videomessaggio (guarda il video) diffuso ieri sera, è il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza. Con riferimento al caso scoperto lo scorso 2 settembre, il Primo Cittadino ha confermato che entrambe le persone sono asintomatiche e si trovano ricoverate in ospedale per altri motivi. Confermato anche il numero di 17 persone in quarantena - che verranno sottoporte al tampone - perché hanno avuto contratti ravvicinati con le persone risultare positive. Presto verranno fatti i tamponi alle persone in quarantena.
"Invito a non fare allarmismo - dice Provvidenza -. Ribadisco in maniera molto più forte, rispetto alle volte precedenti, la necessaria cautela e soprattutto, sotto certi aspetti, un minimo di preoccupazione. Ripeto: nessun allarmismo ma riusciremo a non peggiorare la situazione solo se rispetteremo le norme, e mi riferisco in maniera particolare ai giovani, ai ragazzi, che purtroppo forse sono quelli che in questo momento non stanno rispettando esattamente le norme".
Qualora fossero necessarie, il Sindaco ha preannunciato l'adozione di misure restrittive: la riduzione degli orari di accesso al Municipio; maggiori controlli nei locali pubblici; l'anticipazione degli orari di chiusura degli stessi locali pubblici "qualora si dovesse continuare a ripetere il mancato rispetto delle norme, in particolare qualora i giovani non dovessero portare la mascherina".
A margine della dichiarazione, Provvidenza ha informato i cittadini che dal Distretto Socio-sanitario sono stati sbloccati fondi per circa 55.000,00 euro a favore del Comune di Grotte, per il rimborso delle utenze (2 o anche 3 bimestri) alle partite IVA che hanno avuto difficoltà a causa dell’emergenza Covid e, in subordine, anche ai nuclei familiari in condizioni di disagio economico.
Pubblichiamo il videomessaggio - guarda il video - (riprese © a cura di Giuseppe Figliola).  
  

Carmelo Arnone
14 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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14/09/2020

Chiesa. Convegno di Mariologia; venerdi 18 e sabato 19 settembre in chiesa Madre

 

Convegno di Mariologia
Manifesto

Si svolgerà venerdi 18 e sabato 19 settembre, nella chiesa Madre di Grotte, un Convegno di Mariologia sul tema: "La spiritualità mariana nel servo di Dio padre Vinti".
La manifestazione, organizzata dal prof. Enzo di Natali (Presidente dell'Associazione Centro di formazione alla bioetica "Evangelium Vitae" di Agrigento), con il patrocinio del Comune di Grotte, è realizzata in ricordo dello scomparso padre Giovanni Castronovo (già Parroco Moderatore dell'Unità pastorale di Grotte).

Il Convegno si svolgerà secondo il seguente programma:

- Venerdi 18 settembre, dalle ore 18.00
     Saluti del parroco moderatore don Salvatore Zammito;
     Saluti del sindaco dott. Alfonso Provvidenza;
     Introduzione a cura del prof. Enzo Di Natali;
     Relazione di don Vincenzo Lombino sul tema "Il culto di Maria per i primi cristiani di Sicilia";
    Celebrazione eucaristica presieduta da don Calogero Morgante;

- Sabato 19 settembre, dalle ore 18.00
     Introduzione a cura del parroco moderatore don Salvatore Zammito;
     Relazione di don Saverio Pititteri sul tema "La Madre del Signore nel sacerdozio";
     Relazione del prof. Enzo Di Natali sul tema "La spiritualità mariana in padre Vinti".
 

Redazione
14 settembre 2020.
  

 

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14/09/2020

Chiesa. Programma delle attività ecclesiali più rilevanti della settimana

 

Chiese di Grotte
 

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.

Lunedi 14 settembre
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa in onore del Servo di Dio don Michele Arcangelo Vinti.

Martedi 15 settembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa.

Mercoledi 16 settembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, nella chiesa Madonna delle Grazie, santa Messa celebrata da don Salvatore Zammito.

Giovedi 17 settembre
- ore 09.00, nella chiesa San Francesco, santa Messa; a seguire, Adorazione eucaristica e confessioni sino alle ore 12.00.

Venerdi 18 settembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, Convegno di Mariologia; a seguire, santa Messa presieduta da don Calogero Morgante.

Sabato 19 settembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, Convegno di Mariologia.

Domenica 20 settembre - Festa della Madonna delle Grazie
- ore 18.00, piazzale antistante la chiesa Madonna delle Grazie, santa Messa.

Numero di fedeli consentito nelle chiese di Grotte:
- chiesa Madre: 112
-
chiesa Madonna del Carmelo: 60
-
chiesa San Rocco (Villetta San Pio): 25
Disposizioni particolari:
- non è consentito l'ingresso a persone con una temperatura corporea pari o superiore a 37,5° o che hanno avuto contatti con persone positive a SARS-COV2 nei giorni precedenti.
I fedeli hanno l'obbligo di:
- entrare ed uscire dalla chiesa rispettando la distanza di 1,5 metri dagli altri fedeli;
- indossare la mascherina;
- igienizzare le mani al dispenser situato all'ingresso;
- occupare il posto contrassegnato;
- mantenere la distanza di almeno 1 metro laterale e frontale dalle altre persone;
- evitare qualsiasi forma di contatto fisico;
- non dare il segno della pace;
- attenersi alle indicazioni del celebrante per ricevere la santa Comunione;
- depositare le offerte per la parrocchia negli appositi contenitori;
- non sostare in chiesa o sul sagrato dopo la celebrazione
.

Orari delle Sante Messe in vigore dal 15/06/2020:

   Feriali:
   ore 09.00, chiesa san Rocco
   ore 09.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 19.00, chiesa Madre

   Prefestivi:
   ore 18.00, chiesa san Rocco (ore 17.30 santo Rosario)
   ore 19.00, chiesa Madre

   Festivi:
   ore 08.15, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 10.00, chiesa San Rocco (ore 09.30 santo Rosario)
   ore 11.00, chiesa Madre
   ore 11.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 19.00, chiesa San Rocco (Villetta San Pio - ore 18.30 santo Rosario)
   ore 19.00, chiesa Madre.
  
Redazione
14 settembre 2020.
  

 

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14/09/2020

Racalmuto. Mostra "Leonardo Sciascia e la fotografia"; da sabato 19 settembre alla Fondazione Sciascia

 

Mostra "Leonardo Sciascia e la fotografia"
Manifesto

Sabato 19 settembre, alle ore ore 09.00 presso la Fondazione Sciascia di Racalmuto, verrà inaugurata la mostra fotografica "Leonardo Sciascia e la fotografia", alla presenza del presidente della Camera dei deputati on. Roberto Fico. Si tratta di una raccolta di immagini scattate dallo Scrittore racalmutese, esposte nella Fondazione a Lui dedicata, nell'ambito delle iniziative per il centenario della nascita (8 gennaio 2001).
La manifestazione è realizzata col patrocinio della Regione Siciliana, della Presidenza dell'ARS e del Comune di Racalmuto.
A causa delle norme sulla prevenzione dal contagio da Vovid-19, l'ingresso all'inaugurazione è su invito.
La mostra rimarrà visibile al pubblico sino al 20 febbraio 2021
.
 

Redazione
14 settembre 2020.
  

 

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14/09/2020

Cronaca. Salgono a 2 i casi di Covid-19 a Grotte, 17 in quarantena; al via la sanificazione delle chiese

 

Positivo Covid
Covid positivo

Salgono a 2 i casi di pazienti grottesi riscontrati positivi al test per il Covid-19. La conferma, giunta ieri, viene dall'ASP di Agrigento. Si tratterebbe di una signora ottantenne, asintomatica, la cui positività è stata scoperta al momento del ricovero in ospedale per altre patologie. Immediatamente sono scattate le procedure per la mappatura dei contatti (parenti, amici, conoscenti) avuti dalla signora, per i conseguenti provvedimenti di quarantena.
Il numero dei concittadini posti in quarantena, che sino a ieri si era attestato a 17, è perciò destinato ad aumentare.
Il Sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, comunicando che i due soggetti positivi asintomatici - entrambi ricoverati in ospedale - non sono in alcun modo collegati tra loro, preannuncia che "ai soli fini precauzionali sono in corso di definizione le ulteriori misure restrittive temporanee che si riterrà eventualmente opportuno adottare", insistendo nel ribadire "uso delle mascherine, distanziamento, igiene delle mani, rispetto delle norme e molto buon senso".
Nel corso della settimana verrà effettuata la sanificazione e la disinfezione di tutte le chiese di Grotte; operazione offerta a titolo gratuito, in onore della Madonna delle Grazie, dalla ditta Agrochem.
 

Redazione
14 settembre 2020.
  

 

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14/09/2020

Attualità. Emergenza Covid-19: Londra deserta, Grotte indifferente

 

Londra
Londra

Nel mondo continua a destare estrema preoccupazione l'emergenza dovuta alla diffusione del Coronavirus.
A Grotte la preoccupazione è cosa effimera, dura il volgere di un pomeriggio. La notizia di un caso di Covid-19 provoca la momentanea riesumazione delle mascherine lasciate abbandonate nei cassetti; giusto il tempo di farsi vedere in giro per qualche ora a volto coperto, poi, come a trovare rassicurazione nel rivedere gli amici vivi e vegeti, tutto torna come prima.
Vani gli inviti delle Autorità locali ad indossare i dispositivi di protezione (mascherine, guanti) e a mantenere il distanziamento sociale: i grottesi non ne vogliono sapere. Ogni occasione è buona per stare tutti insieme allegramente "vicini vicini": compleanni, anniversari, matrimoni, inaugurazioni... e vai con i selfie e le foto di gruppo (prova provata e autodenuncia della propria e altrui incoscienza). D'altra parte - dicono - le attività commerciali devono pur lavorare, i giovani devono potersi incontrare, gli anziani devono socializzare. Farlo a distanza indossando la mascherina, no?
Un caro amico mi ha inviato alcune foto di Londra, scattate ieri l'altro (vedi immagini a lato): pare deserta. Non riporto foto di Grotte nello stesso periodo; più che per una inesistente questione di privacy, per decenza.
Anche nella vicina Racalmuto si è scoperto un caso di Covid-19, prima del secondo caso riscontrato in paese. Ma questo era ieri; la preoccupazione è già passata, oggi - in particolare a Grotte - è un altro giorno.  
  

Carmelo Arnone
14 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

Londra
Londra

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13/09/2020

Spettacolo. "Il circo equilibrato" stasera per "Innesti", il festival diffuso della "Biddina"

 

Il circo equilibrato
Manifesto

Si conclude stasera "Innesti", il festival diffuso organizzato dalla "Biddina" con la collaborazione di "Santa Briganti" e il patrocinio dei Comuni di Grotte e Racalmuto. Nell'ultima delle 4 serate viene proposto lo spettacolo circense "Il circo equilibrato", della Compagnia Circo Squilibrato con Daniele Sardella.
"
Il circo equilibrato" è stato definito "Un esilarante spettacolo di circo di strada in cui l'inimitabile ed esuberante artista si cimenta con strabilianti equilibrismi, giocoleria, acrobazie e gags comiche"; è lo spettacolo con il quale Daniele Sardella si è affermato nel panorama italiano come uno degli artisti di strada di maggior rilievo. Uno spettacolo in cui le esperienze del circo (ha lavorato per un anno al Circo Acquatico Bellucci), del teatro (si è formato al Teatro di Pontedera) e della strada si integrano in un intento performativo completo. Esibizioni tecniche di alto livello si alternano ad esilaranti e coinvolgenti gags comiche ed a momenti di improvvisazione con il pubblico.
Domenica 13 settembre 2020, ore 21.30, a Racalmuto in Piazza Castello.
Nel rispetto delle norme anti Covid-19, i posti a sedere saranno debitamente distanziati e sarà obbligatorio l’uso della mascherina. La prenotazione è obbligatoria (telefonare al numero 327.3029579) ed è necessario arrivare almeno 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
  
Redazione
13 settembre 2020.
  

 

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12/09/2020

Trasporti. L'Amministrazione comunale a Trenitalia: "Più carrozze ferroviarie per gli studenti pendolari

 

Carrozza ferroviaria
Carrozze Trenitalia

Prima dell'inizio del nuovo anno scolastico, in previsione delle difficoltà legate alle annose carenze nel trasporto ferroviario degli studenti pendolari (che si manifestano di anno in anno e che, in considerazione dell'emergenza Covid-19 in atto, si preannunciano ancora maggiori), il Sindaco di Grotte e il Presidente del Consiglio comunale hanno inviato - lo scorso giovedi 10 settembre - una lettera alle Autorità regionali, al fine di sollecitare l'adozione di provvedimenti idonei. Di seguito, il testo della lettera.

*****

"Direzione Regionale Trenitalia
c.a. Ing. Silvio Tamagini

p.c.

All’Assessore Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità
On. Marco Falcone

Dipartimento delle Infrastrutture, della Mobilità e dei Trasporti
Servizio 2 - Piano Regionale Dei Trasporti - Trasporto Ferroviario

     Considerato l'imminente inizio dell'anno scolastico 2020/2021;
     preso atto che nel Comune di Grotte circa duecento studenti si servono del mezzo ferroviario per raggiungere giornalmente le diverse sedi degli istituti di scuola secondaria di secondo grado ubicati nella città di Agrigento e, in particolare dei treni regionali n. 26655 delle ore 06.55 e n.26657 delle ore 07.41 (tratta Grotte - Agrigento Centrale) e n. 12802 delle ore 12.50 e n. 12804 delle ore 13.50 (tratta Agrigento Centrale - Grotte);
     tenuto conto che la tratta ferroviaria Agrigento-Caltanissetta risulta essere fruita da numerosi studenti pendolari di altri Comuni;
     preso atto che ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19 ed in ottemperanza all'Ordinanza del Ministro della Salute 1° Agosto 2020 e del successivo DPCM 7 Agosto 2020, sull'intero territorio nazionale, inclusi i mezzi di trasporto, è fatto obbligo di mantenere una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro;
     nell'esclusivo interesse di rappresentare le esigenze della nostra comunità, rivolgiamo un accorato invito a codesta Direzione Regionale di Trenitalia affinché si attivi tempestivamente al fine di dotare di ulteriori carrozze ferroviarie destinate al trasporto viaggiatori ed al contempo di incrementare il numero di corse nelle fasce orarie funzionali alla frequenza scolastica.
In attesa di un Vostro sicuro e risolutivo riscontro, ringraziamo anticipatamente ed inviamo cordiali saluti".
  

 

  Il Presidente del Consiglio comunale
Dott. Angelo Carlisi
Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza

 
 

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12/09/2020

Comune. Rimborso delle spese per la mensa nella Scuola dell'Infanzia; domande entro il 2 ottobre

 

Rimborso delle spese per la mensa
Rimborso

Possono chiedere il rimborso delle spese, i genitori degli alunni della Scuola dell'Infanzia di Grotte che durante lo scorso anno scolastico 2019/2020 hanno fruito della mensa scolastica.
(Documentazione: Modulo di richiesta e Dichiarazione sostitutiva).
Lo prevede un bando pubblicato dall'Ufficio Cultura del Comune di Grotte, a firma del Responsabile di P.O. n° 1 dott. Calogero Sardo (per assegnazione contributi - Scuola dell’Infanzia - Fondo Nazionale per il Sistema Integrato di Educazione e Istruzione e supporto del Piano di Azione Pluriennale).
I contributi, destinati alle famiglie con bambini di età compresa tra 3 e 6 anni che hanno frequentato la Scuola dell'Infanzia durante l'anno scolastico 2019/2020, verranno ripartiti proporzionalmente al contributo mensa versato in base alla tariffa stabilita dal Comune di Grotte.
Le famiglie - senza alcun limite di ISEE - possono chiedere il rimborso del valore dei buoni mensa effettivamente utilizzati dai bambini; pertanto occorrerà dichiarare il numero dei giorni in cui l'alunno ha fruito del servizio mensa.
Alla domanda (scarica il modulo) occorrerà allegare i seguenti documenti:
-
Dichiarazione sostitutiva di certificazione attestante l’utilizzo del servizio di mensa scolastica nell’anno scolastico 2019/2020 (scarica la dichiarazione sostitutiva);
- Documentazione giustificativa degli importi versati per la mensa scolastica (fotocopia di ricevute di versamento...);
- Fotocopia di documento di identità in corso di validità;
- Fotocopia codice fiscale del dichiarante.
Le domande andranno presentate all'Ufficio Protocollo del Comune di Grotte entro e non oltre il 2 ottobre 2020
.
  
Redazione
12 settembre 2020.
  

 

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12/09/2020

Istruzione. Avvio del nuovo anno scolastico al Liceo Scientifico e delle Scienze Umane "Politi" di Agrigento

 

Liceo Scientifico e delle Scienze Umane "Politi" di Agrigento
Liceo "Politi"

Lunedi 14 settembre suonerà la prima campanella per gli studenti del Liceo Scientifico e delle Scienze Umane “Politi” di Agrigento, dando così avvio alle lezioni per il nuovo anno scolastico 2020/2021 e, seppur in un clima di inevitabile preoccupazione, con la consapevolezza - da parte del personale docente e non docente - di aver cercato in questi mesi estivi di assicurare agli allievi un rientro in sicurezza, che comunque richiederà la rigida osservanza di regole e misure di precauzione e sicurezza.
L’anno scolastico inizia per alcune classi con una modalità mista - in presenza e a distanza -, necessaria per ridurre i numeri di alunni in istituto e nelle aule.
Alle classi prime è stata garantita la possibilità di iniziare a vivere la loro nuova esperienza da liceali solo in presenza.
Alle ore 08.15  il corpo docente accoglierà le classi prime dei due indirizzi e delle rispettive opzioni - “Scienze applicate” ed “Economico-sociale” - nelle aule della sede centrale di Via Acrone, 12.
Dopo l’appello, a turno, le classi, accompagnate dai loro docenti e guidate nel percorso di uscita dai collaboratori scolastici, si recheranno nell’atrio dove, nel rispetto delle distanze di sicurezza, saranno accolte dalla dirigente prof.ssa Santa Ferrantelli, dalla referente accoglienza ed orientamento prof.ssa Angela Rancatore, nonché dagli allievi “veterani” che hanno conseguito quest’anno il loro diploma, che racconteranno della loro esperienza all'interno del Liceo.
Di volta in volta gli studenti delle prime che rimarranno in classe si cimenteranno in attività e competizioni a valenza emotivo-relazionale e didattica, utili a rinsaldare lo spirito di gruppo e l'interscambio, e a stimolare le loro capacità.
Da diversi anni è una virtuosa realtà l'attenzione del “Politi” nei confronti dell'innovazione tecnologica e del lavoro digitale d'aula, atti a favorire efficaci processi di apprendimento.
La cerimonia mira a soddisfare negli studenti di nuovo ingresso un fondamentale bisogno di appartenenza e ad instaurare un clima rassicurante e sereno, presupposto imprescindibile per coltivare e sviluppare talenti, attitudini e potenzialità, favorendo il successo formativo.
Anche nelle sedi succursali la campanella suonerà giorno 14 per la prima volta alle ore 08.10 nella sede di Via Matteo Cimarra e alle ore 08.15 in Via Madonna delle Rocche (per le classi terze e le classi quinte).
Per consentire a tutti gli studenti una graduale e proficua ripresa delle attività e dei ritmi scolastici,  l'uscita sarà anticipata alle ore 11.15 per i primi due giorni e poi alle 12.15 fino a sabato 19 settembre.
La campanella suonerà per tutte le classi da martedi 15 settembre.
L’Istituto da anni registra un largo apprezzamento ed una crescente fiducia delle famiglie, grazie alla ricca offerta formativa che, all’interno dei due indirizzi, propone anche  l’opzione “Scienze Applicate” e quella “Economico Sociale”, percorsi di studio  adeguati alle esigenze di una società in continuo e rapido cambiamento, che richiede competenze digitali e sociali, oltre che la padronanza di più lingue straniere.
Una formula vincente quella del Liceo “Politi”, nella formazione secondaria di secondo grado, che quest’anno vanta 17 classi prime: 9 dell’indirizzo delle Scienze Umane e 8 dell’indirizzo Scientifico, ubicate tutte nella sede centrale di Via Acrone.
Nella consapevolezza che l’alleanza tra scuola e famiglia sarà fondamentale, il Dirigente scolastico insieme al personale docente sono certi che le regole da seguire risulteranno più efficaci in un clima di consapevole serenità e rispetto reciproco, a garanzia dell’offerta formativa per tutti i protagonisti della vita scolastica
.
  
Redazione
12 settembre 2020.
  

 

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12/09/2020

Letture Sponsali. "La leggerezza del cuore"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

I temi di questa XXIV Domenica del Tempo Ordinario sono temi molto forti che ci riguardano tutti da vicino, sia in quanto esseri umani che in quanto cristiani peccatori.
Si tratta del rancore, dell'ira, della rabbia: "rancore e ira sono cose orribili e il peccatore le porta dentro" (I Lettura, dal libro del Siracide).
La rabbia, se orientata bene, può essere anche un sentimento che ci porta a voler cambiare il mondo, una spinta che si può trasformare in zelo, in energia vitale; diventa negativa e distruttiva (ed autodistruttiva) quando sfocia, invece, in aggressività, giudizio, insulto, e quando si traduce in sentimenti di vittimismo.
La chiave di volta per queste dinamiche umane, che ci riguardano tutti e che spesso avvelenano le nostre relazioni e minano alla nostra serenità, è il vero tema centrale di questa domenica, ossia il perdono. È solo il perdono che disinnesca la catena rovinosa della rabbia e che la può guarire.
Per il cristiano il perdono non è frutto di uno sforzo sovraumano che ci si auto impone, né è come una sorta di amnesia sul male ricevuto. Non è nemmeno l'espressione di un buonismo melenso.
Perdonare non è un gesto che esprime un sentimento di passività, come purtroppo spesso immaginiamo, né è una sorta di accettazione della realtà e dell'altro che annulla la nostra persona e i nostri sentimenti.
Chiara e Fabio

Punto chiave
L'unica vera ragione del perdono cristiano è il riconoscersi, noi per primi, perdonati da Dio, il capire che il nostro peccato è stato completamente cancellato da Dio.
Il Salmo odierno ci ricorda che: "Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue infermità, salva dalla fossa la tua vita, ti circonda di bontà e di misericordia".
Non perdoniamo per sentirci buoni, né perché l'altro migliori o si converta.
Perdoniamo, in primo luogo noi stessi (cosa per nulla scontata), per vivere da riconciliati, per sperimentare quella straordinaria libertà interiore che solo il perdono può farci gustare. E, al contempo, impariamo a chiedere perdono, a riconoscere il nostro limite.
Senza la realtà del perdono, la nostra vita relazionale, e in particolar modo quella familiare, diventa sterile e carica di sofferenza.
Il perdono vivifica il rapporto tra i coniugi cristiani, tra genitori e figli. Ci rende più simili al Padre celeste e ci restituisce la leggerezza del cuore e dello Spirito che troppo spesso perdiamo.
Chiara e Fabio
 
Redazione
12 settembre 2020.
  

 

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11/09/2020

Fotografia. "Accostamenti"; opere di Franco Carlisi in mostra a Realmonte, dall'11 settembre al 10 ottobre

 

Accostamenti
Manifesto

A partire da oggi, venerdi 11 settembre, la Galleria "A Sud - Artecontemporanea" di Realmonte propone la mostra dal titolo "Accostamenti", con opere di Franco Carlisi. Insieme all'artista grottese saranno esposte opere di Fabio Bisulca, Mario Donato e Tano Siracusa. Sarà possibile visitare la mostra su prenotazione chiamando il n° 339.5034323.
L'esposizione rimarrà visibile al pubblico sino al 10 ottobre 2020.

"Accostamenti" - Mostra Fotografica
Galleria "A Sud - Artecontemporanea"
Via Rina, 268 Realmonte (AG)
11 settembre - 10 ottobre 2020
Visita su prenotazione (chiamare il numero 339.5034323).
  
Redazione
11 settembre 2020.
  

 

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11/09/2020

Servizi. Ripristinata la distribuzione idrica a Grotte, con portata notevolmente ridotta

 

Distribuzione idrica
Ridurre i consumi

Da ieri, giovedi 10 settembre, è ritornata l'acqua a Grotte, ma con portata notevolmente ridotta, per cui i turni di distribuzione saranno più lunghi del solito.
Ne ha dato notizia la Gestione Commissariale del Servizio Idrico Integrato con un altro comunicato, emesso ieri.
Di seguito pubblichiamo il testo del comunicato.
"La Gestione Commissariale del S.I.I., facendo seguito alle precedenti comunicazioni inerenti le problematiche legate alla fornitura idrica dei Comuni serviti attraverso l’Acquedotto “Tre Sorgenti”, informa che solo oggi, 10/09/2020, è stato possibile attuare gli interventi necessari al ripristino della distribuzione idrica nei comuni di Grotte, Naro, Racalmuto e  Castrofilippo.
In particolare, alle ore 16.00 di ieri,  la Gestione Commissariale ha immesso nell’acquedotto consortile una portata di 60 l/s (+30 l/s rispetto a quella già consegnata), nel rispetto delle limitazioni imposte dal Consorzio.
Le portate che il Consorzio consente concretamente di far pervenire ai comuni risultano, per di più, inferiori rispetto a quelle immesse e raggiungono il valore di circa 53 l/s, così suddivisi:
- comune di Racalmuto: 16,5 l/s;
- comune di Grotte: 16,5 l/s;
- comune di Castrofilippo: 7 l/s;
- comune di Naro (sollevamento Idrico “Margio Vitale”): 13 l/s; con ripetute problematiche legate all’irregolare funzionamento della pompa di sollevamento a causa di portata inferiore alla capacità minima della stessa.
Tenuto conto che tale fornitura idrica è notevolmente ridotta rispetto a quella necessaria per garantire un tempestivo recupero e, quindi, la normalizzazione della distribuzione idrica nei succitati comuni, si è diffidato, ancora una volta, il Consorzio, a garantire in primo luogo l’intera portata di 60 l/s, materialmente immessa dalla Gestione nell’acquedotto e, in ogni caso, dandone comunicazione alle competenti autorità giurisdizionali, la Gestione Commissariale del S.I.I. ha diffidato il Consorzio a garantire l’immissione di tutta la portata necessaria per l’approvvigionamento dei comuni, ordinariamente pari a l/s 80
".
 

Redazione
11 settembre 2020.
  

 

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11/09/2020

Teatro. "Personaggi pirandelliani": XX Pirandello Stable Festival; al Caos il 12 settembre

 

Personaggi pirandelliani
Manifesto

Sabato 12 settembre, nell'ambito delle iniziative del XX Pirandello Stable Festival al Caos - direzione artistica di Mario Gaziano -, verrà proposto uno spettacolo di personaggi pirandelliani, tra umorismo, follia, nonsense:
- L'imbecille, con Alfio Russo e Gero Ferili;
- I galletti del bottajo, con Maria Fantauzzo, Alfonso Marchica e Massimo Agozzino;
- Il treno ha fischiato, con la partecipazione straordinaria di Mario Sorbello e Lillo D'Aleo.
La manifestazione (ingresso ore 20.30, inizio spettacolo ore 21.00), che si terrà ad Agrigento presso l’Area Casa Natale di Luigi Pirandello al Caos - al Teatro all'aperto del Caffè Letterario "Pirandello" - è ad ingresso gratuito con ticket da ritirare presso il box office di Via Imera n° 27.
  
Redazione
11 settembre 2020.
  

 

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10/09/2020

Chiesa. Ogni giovedi adorazione a San Francesco; sabato prossimo pellegrinaggio alla Madonna del Monte

 

Chiese di Grotte
 

A partire da oggi, 10 settembre 2020, ogni giovedi mattina nella chiesa di san Francesco alle ore 09.00 sarà celebrata la santa Messa, alla quale seguirà l'Adorazione eucaristica; poi, per tutta la mattinata sino alle ore 12.00, i fedeli avranno la possibilità di confessarsi. Di conseguenza nei giorni di giovedi non verrà celebrata la santa Messa delle ore 09.00 nella chiesa Madonna del Carmelo.
Sabato prossimo, 12 settembre, si svolgerà un pellegrinaggio a piedi dalla chiesa Madonna del Carmelo in Grotte al santuario della Madonna del Monte di Racalmuto. Il programma del pellegrinaggio prevede il raduno dei partecipanti alle ore 18.15, la partenza alle ore 18.30, l'arrivo al Santuario alle ore 19.30, la celebrazione della santa Messa e l'Atto di affidamento alla Madonna. Il rientro avverrà in auto. In caso di condizioni meteo avverse l'appuntamento è alle ore 19.30 direttamente al Santuario per la santa Messa (ciascuno dei partecipanti raggiungerà il santuario con mezzi propri).
  
Redazione
10 settembre 2020.
  

 

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10/09/2020

Comune. Finanziati 28.000 euro per la scuola di Grotte; commento del sindaco Alfonso Provvidenza

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Ammonta a 28.000,00 euro il finanziamento che il Ministero dell'Istruzione ha destinato al Comune di Grotte per interventi di edilizia scolastica cosiddetta "leggera". Serviranno per acquistare arredi necessari alle esigenze dei 4 plessi scolastici di Grotte (banchi, sedie, armadi), con particolare attenzione per quelli destinati agli alunni diversamente abili.
Si tratta di Fondi Strutturali Europei relativi al Programma Operativo Nazionale "Per la Scuola, competenze e ambienti per l'apprendimento" 2014-2020 Asse II - Infrastrutture per l'istruzione - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR).
"Desidero ringraziare il nostro preside Emanuele Giordano - ha dichiarato il sindaco Provvidenza - per la grande professionalità e per la sua attenzione puntuale e continua di cui beneficia la nostra scuola".
"Grazie a Lei, carissimo Sindaco - la risposta del preside Giordano - per l’estrema intelligenza e sensibilità nei confronti della comunità scolastica grottese".
  
Redazione
10 settembre 2020.
  

 

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10/09/2020

Servizi. Gestione Commissariale di Girgenti Acque: "Portata irrisoria: impossibile la distribuzione idrica"

 

Ridurre i consumi di acqua
Ridurre i consumi

Oggi è il 10° giorno senz'acqua per Grotte, così come per Naro, Castrofilippo e Racalmuto.
I motivi sono spiegati nell'ennesimo comunicato, emesso ieri, dalla Gestione Commissariale del Servizio Idrico Integrato. Riassumendone i contenuti, con i 30 litri al secondo forniti dal Consorzio Tre Sorgenti - per tutti e 4 i Comuni - non ci dovrebbero essere perdite lungo la condotta; invece in totale giungono ai Comuni solo circa 22 litri al secondo (per Grotte soltanto 6 litri al secondo). Pertanto con questa ridottissima portata è impossibile effettuare la distribuzione idrica. La Gestione Commissariale, sostenendo che il Consorzio Tre Sorgenti non informa sulle cause e non risponde al telefono, declina ogni responsabilità.
Di seguito pubblichiamo il testo del comunicato.
"La Gestione Commissariale del S.I.I. - ATI AG9, facendo seguito alla precedente comunicazione del 08/09/2020 riguardante la ormai arcinota problematica in oggetto, informa che, alle ore 19.00 di ieri (NdR: martedi 8 settembre), la scrivente Gestione Commissariale ha immesso nell’acquedotto consortile la portata di 30 l/s, nel rispetto delle indicazioni fornite dal Consorzio “Tre Sorgenti”. Nonostante l’immissione di tale ridottissima portata, già largamente insufficiente per le esigenze dei comuni alimentati dall’acquedotto in argomento, che avrebbe dovuto evitare, secondo quanto affermato dal Consorzio, ogni perdita lungo il percorso, le portate che vengono fornite ai comuni risultano, complessivamente, addirittura significativamente inferiori, raggiungendo il valore di circa 22 l/s, così suddivisi:
- Comune di Racalmuto: 5,5 l/s;
- Comune di Grotte: 6,0 l/s;
- Comune di Castrofilippo: 6 l/s;
- Comune di Naro (sollevamento Idrico “Margio Vitale”): portata irrisoria, circa 5 l/s, che non consente nemmeno l’accensione della pompa.
Come già anticipato nella ns. comunicazione di ieri, anche oggi sarà impossibile effettuare la distribuzione idrica nei succitati comuni.
Si ritiene doveroso informare che nessuna comunicazione è pervenuta, da parte del Consorzio Acquedottistico “Tre Sorgenti”, in ordine alle cause che determinano tale insostenibile situazione e che non si è nemmeno riusciti ad avere un contatto telefonico, nonostante gli innumerevoli tentativi effettuati.
Tenuto conto di quanto, ancora una volta, rappresentato, la Gestione Commissariale del Servizio Idrico Integrato, avendo posto in essere tutto quanto nelle proprie possibilità, non può fare altro che declinare ogni e qualsivoglia responsabilità in ordine a quanto potrà accadere nei Comuni interessati a causa della perdurante impossibilità di effettuare la distribuzione idrica
".
 

Redazione
10 settembre 2020.
  

 

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09/09/2020

Racalmuto. "Il futuro della memoria"; iniziative dell'Associazione "CasaSciascia"

 

Il futuro della memoria
Manifesto

L’Associazione “Casa Sciascia” - che gestisce la casa in cui lo Scrittore visse a lungo, anche dopo il matrimonio e la nascita delle figlie e dove scrisse i suoi primi libri - per ricordare lo Scrittore e la sua opera propone una serie di iniziative e incontri che si svolgeranno nel corso del 2021.
“La memoria ha un futuro”: incontri, immagini, letture, parole per il centenario della nascita di Leonardo Sciascia (1921-2021).
Mostre fotografiche e di pittura, già a partire dall’8 gennaio 2021 (data della nascita di Sciascia) si svolgeranno nella sede espositiva di “CasaSciascia”, nel centro storico di Racalmuto, nella nuova struttura recentemente acquisita e denominata “La Stanza dello Scirocco”.
“Casa Sciascia” ospiterà anche le opere del pittore Maurilio Catalano. In programma una mostra delle opere di Andrea Vizzini, autore di un ritratto dello scrittore donato all’associazione “Casa Sciascia”.
Numerosi gli ospiti che saranno a Racalmuto nel corso del 2021.
Autori come Gianrico Carofiglio, Maurizio De Giovanni, Roberto Alajmo, Giancarlo De Cataldo, Nadia Terranova, Stefania Auci, Santo Piazzese, Gaetano Savatteri, Giuseppina Torregrossa, Nino De Vita.
Editori come Massimo Bray, Giuseppe Sciascia e Lillo Garlisi.
Giornalisti come Pietrangelo Buttafuoco, Felice Cavallaro, Marcello Sorgi, Enrico Del Mercato, Giancarlo Macaluso, Salvo Toscano.
Sarà un modo di ricordare Sciascia, ripercorrendo i suoi libri, i suoi dissensi, le sue polemiche, le sue contraddizioni. Letteratura, diritto, giornalismo, editoria: i molteplici aspetti di uno scrittore complesso e della sua opera densa di significati
.
 

Redazione
9 settembre 2020.
  

 

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09/09/2020

Attualità. Salgono a 15 le persone in quarantena a Grotte; fermo a 1 il numero dei positivi

 

Positivo Covid
Covid positivo

Confortante l'aggiornamento periodico sull'andamento del Covid-19 a Grotte.
"Ho sentito la persona 'positiva', sta bene e continua ad essere asintomatico; a lui vanno i più sentiti auguri di buona guarigione. Si tratta di un uomo sensibile che merita tutto il nostro affetto"; così scrive il sindaco Alfonso Provvidenza, confermando che si tratta dell'unico caso di concittadino risultato positivo al test del Coronavirus.
Salgono da 14 a 15 (ieri è stato individuato dal Dipartimento di Epidemiologia dell'ASP un ulteriore "contatto stretto" subito collocato in quarantena) le persone in quarantena che - riporta il Primo Cittadino - "non presentano sintomi del Covid-19 e stanno rispettando il periodo di isolamento con la massima serietà. Naturalmente - continua Provvidenza - continuiamo a ribadire che occorre usare la mascherina, rispettare la distanza interpersonale ed adottare le misure di igiene personale. Confido nella responsabilità di tutti i grottesi, soprattutto dei giovani".  
  

Carmelo Arnone
9 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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09/09/2020

Servizi. Rubinetti ancora a secco; nuovo comunicato della Gestione Commissariale di Girgenti Acque

 

Ridurre i consumi di acqua
Ridurre i consumi

Poco è durata la speranza per i cittadini di Grotte di poter ricevere una fornitura idrica almeno al limite della sufficienza, speranza suscitata dalle parole del Sindaco di Grotte che, in una nota, scriveva ieri: "Si avvisa la cittadinanza che il Consorzio Tre Sorgenti ha completato la riparazione della condotta idrica. Da domani sera dovrebbe ripartire la turnazione programmata".
Alle ore 18.00 della stessa giornata di ieri arrivava la comunicazione della Gestione Commissariale del Servizio Idrico Integrato che chiudeva quel timido spiraglio.
Ecco il testo del comunicato: "La Gestione Commissariale del S.I.I. comunica che, in seguito al dichiarato ripristino dell’Acquedotto “Tre Sorgenti”, il Consorzio ha autorizzato la Gestione Commissariale ad immettere nell’acquedotto consortile, a partire dalle ore 19.00 di oggi, una portata di acqua pari a soli 30 l/s, a fronte della ordinaria portata di l/s 80, costantemente necessaria per far fronte alle esigenze dei comuni alimentati attraverso lo  stesso acquedotto, ovvero Castrofilippo, Grotte, Naro e Racalmuto. È di tutta evidenza che, con tale ridottissima portata, la Gestione Commissariale del S.I.I. non potrà effettuare alcun tipo di distribuzione idrica nei suddetti comuni, anche in considerazione della totale interruzione dell’approvvigionamento idrico dal giorno 2 settembre u.s. disposto dal Consorzio Acquedottistico “Tre Sorgenti” in conseguenza delle riparazioni effettuate da quest’ultimo. Tali portate, in particolare, non consentiranno nemmeno l’accensione della pompa per l’alimentazione del comune di Naro che, pertanto, rimarrà privo di qualsiasi approvvigionamento idrico. La Gestione Commissariale, anche al fine di evitare possibili pregiudizi per l’ordine pubblico considerata l’assoluta impossibilità di sostituirsi all’acquedotto “Tre Sorgenti” che detiene illegittimamente la gestione delle reti idriche, ha chiesto, per l’ennesima volta, l’intervento delle Autorità competenti affinché tale incresciosa situazione venga superata e la Gestione Commissariale del S.I.I. possa operare nella normalità dell’erogazione del servizio evitando disagi all’utenza".
 

Redazione
9 settembre 2020.
  

 

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08/09/2020

Servizi. Grotte ancora senz'acqua (da giovedi 3); comunicato della Gestione Commissariale di Girgenti Acque

 

Ridurre i consumi di acqua
Ridurre i consumi

Continuano a rimanere a secco i rubinetti di Grotte , già senz'acqua dallo scorso giovedi 3 settembre 2020.
Permane il disservizio nella distribuzione idrica per i Comuni di Grotte, Castrofilippo, Naro e Racalmuto. Di seguito il Comunicato ufficiale - alla data del 5 settembre - della Gestione Commissariale del Servizio Idrico Integrato.
"La Gestione Commissariale del S.I.I., facendo seguito alla precedente comunicazione, circa l’interruzione dell’esercizio dell’acquedotto “Tre Sorgenti”, informa che, sono ancora in corso le riparazioni lungo l’acquedotto consortile e pertanto è ancora in essere l’interruzione della fornitura idrica nei Comuni di Castrofilippo, Grotte, Naro e Racalmuto. Si rileva che, la distribuzione idrica nei comuni interessati tornerà regolare non appena il “Consorzio Tre Sorgenti” avrà ripristinato la funzionalità dell’acquedotto, normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici".
 

Redazione
8 settembre 2020.
  

 

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08/09/2020

Spettacolo. "Desideranza" domani sera a Grotte per "Innesti", il festival diffuso della "Biddina"

 

Desideranza
Manifesto

Prosegue domani sera "Innesti", il festival diffuso organizzato dalla "Biddina" con la collaborazione di "Santa Briganti" e il patrocinio dei Comuni di Grotte e Racalmuto. Nella terza delle 4 serate viene proposto lo spettacolo teatrale "Desideranza", di e con Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi.
L’azione si svolge nella soffitta di una casa in un paese indefinito e racconta, in piano sequenza, 50 minuti della vita di Pino e Sergio, due fratelli (uno sano e uno con difficoltà psicofisiche) da sempre costretti in casa dall’infermità della loro madre, forse per vergogna, forse per necessità. Pino, privato di una vita propria, per sopravvivere a una situazione familiare insostenibile, ha elaborato col tempo un codice di comunicazione col fratello malato che prevede un continuo ricorso al gioco. Il loro rapporto simbiotico, logorato negli anni di continua solitudine e vicinanza forzata, li ha resi uno indispensabile all’altro, per questo Pino ha bisogno di Sergio anche per questo ultimo disegno che ha in mente.
È la festa di Sant’Antonio e i due si preparano al passaggio della processione del santo Patrono che avverrà da lì a poco sotto la loro finestra; una preparazione giocosa, frenetica e paradossale, un pretesto per chiudere i conti col passato e per farsi trovare puliti e pronti, vuoti e leggeri, senza cibo nello stomaco e zavorre nella testa, quando il Santo, la banda e il popolo dei fedeli passeranno sotto i loro occhi, testimoni scelti della loro rivincita, della loro ultima spettacolarizzazione verso la tanto desiderata felicità.
Lo spettacolo “Desideranza” ha ottenuto la “Segnalazione speciale” della Giuria del Premio “Scenario 2007” (formata da Roberta Torre, Ermanno Cavazzoni, Stefano Cipiciani, Gaetano Colella, Maria Paiato, Paolo Ruffini e Cristina Valenti) con la seguente motivazione: “Per la forza poetica e l’energia implacabile con cui i due attori rappresentano un dramma famigliare orribile e attraente, consumato nella chiusura e nella solitudine, fra fantasmi insepolti e angherie quotidiane, in un sud che mescola religione e superstizione, amore e violenza, esterni assolati e interni vischiosi, dove la malattia è destino e la libertà è un sogno da lanciare nel vuoto, in un crescendo distruttivo di dolore e abbandono magistralmente scritto e magistralmente interpretato sulla scena”.
M
ercoledi 9 settembre, ore 21.30, Centro polifunzionale “San Nicola - Stella Castiglione” (Grotte).
Nel rispetto delle norme anti Covid-19, i posti a sedere saranno debitamente distanziati e sarà obbligatorio l’uso della mascherina. La prenotazione è obbligatoria (telefonare al numero 327.3029579) ed è necessario arrivare almeno 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
  
Redazione
8 settembre 2020.
  

 

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08/09/2020

Agrigento. Presentazione del libro "Vincere l'odio - Prima e dopo il Coronavirus" di Matteo Ricci

 

Matteo Ricci
Matteo Ricci

Il sindaco di Pesaro e presidente nazionale di Ali (Autonomie locali italiane) Matteo Ricci presenterà ad Agrigento, martedi 8 settembre alle ore 17.00 presso il Bar Portapò in Piazzetta Porta di Ponte, il suo volume “Vincere l’odio- prima e dopo il Coronavirus”.
Ne discuteranno con l’autore il prof. Gaetano Gucciardo (sociologo dell’Università di Palermo) e Alessandro Accurso Tagano (coordinatore “Sil Sicilia”). Modererà l’incontro il giornalista Egidio Terrana.
Introdurrà i lavori il sindaco di Santo Stefano Quisquina e presidente di “Ali Sicilia” Francesco Cacciatore, insieme ai tanti Sindaci dell’agrigentino aderenti all’associazione e a Valerio Lucciarini  direttore nazionale di Ali.
“L'odio è connaturato all'essere umano - si legge nella descrizione del volume - ma oggi è la cifra di quest'epoca. Siamo ripiombati in un mondo barbaro e incivile che credevamo di avere abbandonato. Gli episodi di intolleranza e di razzismo che sono proliferati in Italia ne sono la prova. Partendo da questi presupposti, forte dell'esperienza di voce politica nazionale e di amministratore locale, Matteo Ricci riflette sul fenomeno dell'odio contemporaneo, a partire della straordinaria esperienza della manifestazione di Milano dove oltre 600 sindaci hanno abbracciato metaforicamente e fisicamente Liliana Segre, sopravvissuta ai campi di sterminio. Alternando episodi di storia personale e fatti di cronaca recente, ricostruendo azioni amministrative e progetti sociali, esperienze formative e impegni concreti, Ricci mette insieme una raccolta di ‘scintille’ che illuminano la lunga strada da percorrere per liberarsi, come uomini e come cittadini, dalle tenebre dell'odio che stanno avvolgendo la nostra epoca”.
  
Redazione
8 settembre 2020.
  

 

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08/09/2020

Chiesa. Il Gruppo Famiglie di Grotte saluta il nuovo arcivescovo coadiutore di Agrigento

 

Gruppo Famiglie
Gruppo Famiglie

Il saluto del Gruppo Famiglie di Grotte a S.E. mons. Alessandro Damiano, nuovo Arcivescovo coadiutore della diocesi di Agrigento.

*****

"Eccellenza Reverendissima,
con vivo piacere le esprimiamo, a nome di tutto il Gruppo Famiglie di Grotte, il compiacimento per il grande dono della Sua nomina a Vescovo coadiutore della Diocesi di Agrigento. Le assicuriamo di aver seguito con attenzione, dall’inizio alla fine, la funzione con i media collegati.
Noi siamo rimasti senza guida spirituale un anno fa (NdR: per la scomparsa di padre Giovanni Castronovo), ma il Signore della nostra vita ci ha mandato Lei che sicuramente saprà ascoltare i fedeli radunando tutti attorno alla sua Guida Apostolica.
Nel formulare i migliori auguri per un cammino fecondo in questa Chiesa Agrigentina, in questa nostra terra e nelle diverse realtà che sono state affidate alla Sua cura di Padre e Pastore, rimettiamo nelle sue mani la nostra totale disponibilità a continuare con la Sua Guida, Le saremo grati della Sua presenza tra noi quando lo riterrà utile.
Le assicuriamo sin d’ora le nostre preghiere, la nostra massima collaborazione e piena disponibilità nell’ascolto e nel servizio".
  

 

   

Gli animatori
Rosa e Rino Agnello
Cettina e Totò Salvaggio
 

 

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08/09/2020

Comune. Saluto delle Istituzioni municipali al nuovo Arcivescovo coadiutore di Agrigento

 

Alessandro Damiano, Arcivescovo coadiutore di Agrigento
S.E. Mons. Alessandro Damiano

Il saluto delle Istituzioni comunali di Grotte al nuovo Arcivescovo coadiutore della diocesi di Agrigento.

*****

"Il sindaco Alfonso Provvidenza ed il presidente del Consiglio comunale Angelo Carlisi in rappresentanza delle Istituzioni municipali e facendosi  interpreti dei sentimenti della comunità cittadina, porgono i più sentiti ed autentici auguri a monsignor Alessandro Damiano per la sua ordinazione episcopale, che coincide altresì con l'inizio del suo nuovo ministero pastorale quale Arcivescovo coadiutore della diocesi di Agrigento.
Siamo vicini al nuovo Arcivescovo nella missione che lo attende, nella consapevolezza che Grotte è sempre stata una comunità viva nella fede, e desidera continuare ad essere una "famiglia" solidale, aperta, disponibile al dialogo ed alla collaborazione, nella certezza di volere fermamente continuare a riconoscersi in questi valori che rappresentano il principale investimento per costruire un futuro migliore per la nostra comunità cittadina.
Vogliamo al contempo rinnovare il più sentito ringraziamento e l’abbraccio affettuoso di tutta la comunità di Grotte nei confronti di Sua Eminenza monsignor Francesco Montenegro, per aver guidato in questi anni la nostra diocesi con generosità e dedizione, esortandoci costantemente al dialogo e all’ascolto reciproco: la sua sensibilità sociale è stata per tutti noi un fulgido esempio da conservare  sempre".
  

 

  Il Presidente del Consiglio comunale
Dott. Angelo Carlisi
Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza

 
 

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06/09/2020

Attualità. "Referendum: possiamo rinunciare a 300 comodi impieghi?"; di Cettina Pillitteri

 

Taglio dei parlamentari
Taglio dei parlamentari

Effettivamente un motivo c'è per votare "no" al referendum: se i più validi dei nostri giovani devono espatriare per trovare un'occupazione dignitosa, come possiamo rinunciare a 300 comodi impieghi?
Dove li piazziamo i mediocri raccomandati ora che il posto fisso è sempre più raro?
Come “non è un posto fisso la poltrona parlamentare”? Col vitalizio che si porta appresso lo è certamente.
Ma com'è che quelli che più si accalorano a difendere l'importanza del numero di presenze in parlamento sono gli stessi che non ritengono importante assicurare la loro presenza?
E come funziona la faccenda della rappresentanza se il popolo chiede un bel taglio della zavorra parlamentare e i partiti si affannano a difenderla? Hanno il compito di realizzare la nostra volontà o quello di convertirci alla loro?
No, non penso che ridurre il numero degli “onorevoli” comporti un risparmio consistente, mi rendo perfettamente conto che ad ogni poltrona in meno corrisponderà un reddito di cittadinanza in più.
Ma chissà che scoprendo che il popolo può far valere la propria volontà non siano un po' più prudenti nell'imporci la loro.
E che punire i fannulloni non serva da stimolo a proporci candidati migliori.
È un sogno, certo. Ma premiare lo status quo è uccidere ogni speranza.  
  

Cettina Pillitteri
6 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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06/09/2020

Lettere. "La privacy dell'ammalato e l'assistenzialismo"; di Gianni Russello

 

Gianni Russello
Gianni Russello

Un intervento del sig. Gianni Russello, grottese emigrato in Germania.

*****

"Da grottese sono dispiaciuto nel sentire che un amico e paesano - avendo costui problemi fisici per cui negli anni ha dovuto sottoporsi a cure mediche nel silenzio della sua privacy e senza chiedere niente a nessuno - ora si ritrova a sua insaputa al centro dell'attenzione sociale, lui e la sua famiglia (Ippocrate ha fallito nel suo giuramento).
Per questo io prendo le distanze da chi si erge a paladino, e spero non ci sia un seguito.
Il paese ha già i suoi problemi, senza l’aggiunta di nuove paure.
I soldi della Regione per fare assistenza sociale: non è la strada giusta; con l’assistenzialismo un paese muore.
Saluto tutti i miei concittadini e auguro all'amico ammalato una buona guarigione".
  

 

    Gianni Russello
 
 

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06/09/2020

Ambiente. Bonifica straordinaria di alcune mini discariche abusive sul territorio di Grotte

 

Bonifica straordinaria di alcune mini discariche abusive
Bonifica

Nei giorni scorsi è stata avviata, su iniziativa dell'Amministrazione municipale in collaborazione con la Iseda, la bonifica straordinaria di alcune mini discariche abusive presenti nel territorio comunale di Grotte. La prima bonifica ha interessato la SP16, strada provinciale di collegamento tra Grotte e la SS189 (strada statale Agrigento-Palermo). Le operazioni di bonifica continueranno nella prossima settimana. Inoltre si è provveduto alla sanificazione dei cassonetti utilizzati dagli esercizi commerciali del paese.
Il sindaco Alfonso Provvidenza e l'assessore all'Ambiente Antonio Morreale, ricordando che è necessaria la collaborazione di tutti, invitano i cittadini a mantenete il paese pulito e a denunciare, anche in forma anonima, chi abbandona i rifiuti per strada.
Nelle foto a lato, le immagini della bonifica (prima e dopo l'intervento).
  
Redazione
6 settembre 2020.
  

Bonifica straordinaria di alcune mini discariche abusive
Bonifica

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05/09/2020

Comune. Il sindaco Alfonso Provvidenza: "A luglio e agosto distribuiti buoni spesa per 24.989 euro"

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

"Nei mesi di luglio e agosto sono stati distribuiti buoni spesa a valere sul Fondo Sociale Europeo per euro 24.989,00". A dichiararlo è il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza.
"La prossima settimana saranno distribuiti agli aventi diritto (circa 50 nuclei familiari) ulteriori 8.347,00 euro e, pertanto, sarà completata la distribuzione di tutti i fondi trasferiti dalla Regione (pari ad euro 33.336,00). Questo - continua il Sindaco - ci consentirà di richiedere ulteriori fondi per euro 77.784,00 euro finanziati sempre dalla Regione Siciliana. Questi fondi si aggiungono ai buoni finanziati dalla Protezione Civile pari ad euro 52.368,38 e dalle donazioni di privati pari ad euro 2.495,00 - tutti già distribuiti negli scorsi mesi alla cittadinanza grottese".
"Inoltre - conclude Provvidenza - ammontano ad oltre 20.000 euro le risorse erogate grazie alla Caritas diocesana (circa 15.000 euro) e alla spesa solidale sostenuta dai nostri concittadini (circa 5.000,00)".
  
Redazione
5 settembre 2020.
  

 

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05/09/2020

Attualità. Nessun nuovo caso di Covid-19 a Grotte, 14 in quarantena; nuova sanificazione delle vie

 

Positivo Covid
Covid positivo

Sono 14 i soggetti in quarantena fiduciaria, ma nessun nuovo caso di Covid-19 si è registrato a Grotte. Il dato è stato comunicato ufficialmente dal sindaco Alfonso Provvidenza che ha ripetuto l'invito a tutta la cittadinanza alla massima cautela, all'uso della mascherina, al rispetto della distanza interpersonale e al rispetto delle misure di igiene personale. Misure che spesso vengono disattese dai cittadini soprattutto in occasione di cerimonie, ricorrenze e feste private, nelle quali risultano assenti le mascherine, e nelle quali l'assembramento ai tavoli o per la "foto ricordo" è pratica ricorrente.
Intanto l'Amministrazione comunale ha provveduto a far eseguire, a partire da ieri sera, un nuovo ciclo di sanificazione delle strade cittadine.  
  

Carmelo Arnone
5 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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05/09/2020

Spettacolo. "Canzoni di amore" stasera per "Innesti", il festival diffuso della "Biddina"

 

Canzoni di amore
Manifesto

Continua stasera "Innesti", il festival diffuso organizzato dalla "Biddina" con la collaborazione di "Santa Briganti" e il patrocinio dei Comuni di Grotte e Racalmuto. Nella seconda delle 4 serate viene proposto uno spettacolo di teatro/musica "Canzoni di amore", un progetto di e con Serena Ganci e Ugo Giacomazzi.
"
Canzoni di Amore" non è un concerto, non è uno spettacolo, è l’unione di queste due cose e quindi, per fortuna, diverso dall'uno e dall'altro. Un figlio libero e indipendente che non accetta schemi e non vuole essere etichettato, nato dalla voglia di Ugo Giacomazzi e Serena Ganci di incontrarsi per raccontare la loro visione di questa cosa inafferrabile, chiamata Amore. Lo fanno partendo da loro stessi, con la loro ironia ed esperienze, in modo catartico e liberatorio. Ad accompagnarli in questo viaggio ci sarà Valerio Rizzo al piano.
Sabato 5 settembre 2020, ore 22.00, Centro polifunzionale “San Nicola - Stella Castiglione” (Grotte).
Nel rispetto delle norme anti Covid-19, i posti a sedere saranno debitamente distanziati e sarà obbligatorio l’uso della mascherina. La prenotazione è obbligatoria (telefonare al numero 327.3029579) ed è necessario arrivare almeno 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
  
Redazione
5 settembre 2020.
  

 

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05/09/2020

Politica. On. Rosalba Cimino (M5S): "Impegno del Governo a favore di Lampedusa"

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

Il decreto Lampedusa dimostra l’impegno del Governo a favore dell’isola”.
Il deputato del Movimento 5 Stelle, Rosalba Cimino commenta così la nuova legge che porta per i cittadini di Lampedusa ristori economici, l’esenzione della tassazione per i lampedusani, il rafforzamento del controllo marittimo e di quello sanitario.
A questo si aggiunge l’arrivo delle navi quarantena che di fatto oggi vanno a svuotare l’intero hotspot dell’isola - aggiunge Cimino -. Al di là di qualsiasi slogan e strumentalizzazione, il Governo in questi mesi è sempre stato presente e pronto a trovare soluzioni veloci e efficaci per affrontare gli sbarchi, garantendo la sicurezza dei siciliani. Dopo Lampedusa riteniamo che lo stesso riguardo spetti alle altre comunità che in questi mesi hanno affrontato la questione migranti, quali Porto Empedocle, Pozzallo, Vizzini e Caltanissetta”.
Cimino interviene anche sulla tragedia avvenuta a Siculiana, dove un migrante in fuga dal centro è stato investito e ucciso, mentre tre poliziotti sono stati feriti: “Una tragedia che dispiace e che deve accendere i riflettori sulle condizioni dei centri di accoglienza e sulla loro sicurezza. Sono vicina ai familiari del giovane e ai tre poliziotti feriti”.
Il deputato del Movimento 5 Stelle chiede un maggiore intervento da parte dell’Unione Europea: “C’è una questione altrettanto importante sulla quale porre l’attenzione: la presenza attiva dell’Unione Europa che stenta a farsi sentire. È una storia che si ripete e che non va bene, la Sicilia non può e non deve pagare uno scotto troppo alto a causa della sua posizione nel Mediterraneo, ogni migrante non economico che qui sbarca è una responsabilità di tutti i Paesi dell’Unione e non solo dell’Italia. È proprio l’Europa il tassello mancante, che potrebbe fare la differenza. In attesa che si faccia sentire, il Governo c’è e la Sicilia non è sola, come in realtà non lo è mai stata”.
  
Redazione
5 settembre 2020.
  

 

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05/09/2020

Racalmuto. "Come pietre nel paesaggio"; mostra di Giuseppe Agnello al Castello Chiaramontano

 

"Come pietre nel paesaggio"; mostra di Giuseppe Agnello
Manifesto

Al Castello Chiaramontano di Racalmuto avrà luogo, il 12 settembre 2020 alle ore 18.00, l'inaugurazione della mostra "Come Pietre nel Paesaggio" dello scultore Giuseppe Agnello, a cura di Alessandro Pinto.
La mostra, fruibile al pubblico fino a settembre 2021, è organizzata dal Comune di Racalmuto, con il patrocinio dell’Assemblea Regionale Siciliana e della Fondazione Sciascia.
Le opere esposte sono una selezione degli ultimi tre anni della produzione artistica dello Scultore. Nelle opere più recenti l’Artista si è concentrato sui materiali presenti nel paesaggio naturale delle vallate gessose e saline del suo territorio d'origine realizzando busti, gruppi scultorei e veri e propri frammenti di paesaggio presentati nella mostra attraverso ampie installazioni, in un dialogo serrato con gli spazi del Castello Chiaramontano. Ne scaturisce una scenografia emozionale e sensoriale in cui Giuseppe Agnello decodifica il mondo, fuori e dentro di noi, in un alternarsi materico-espressivo e catartico. Agnello plasma l’alabastro, il gesso e il sale per avvicinare lo spettatore a un paesaggio primordiale sospeso ed etereo.
Come asserisce lo stesso artista: “Il mio interesse è stato rivolto ad indagare i singoli elementi naturali che formano il nostro paesaggio, in particolare alcuni elementi che trovo interessanti anche dal punto di vista materico/espressivo. Sono elementi che ho sempre osservato, sin dalla mia infanzia, e ne conosco le forme e le superfici. È una mostra sul paesaggio che ci ospita e che ci avvolge, in cui ci specchiamo e riconosciamo anche da un punto di vista identitario”.
La mostra “Come pietre nel paesaggio” parla degli uomini e del mondo che abitano, del paesaggio come categoria esistenziale. Secondo il curatore Alessandro Pinto, il tema è dato da “Paesaggi fatti dunque di corpi, di piante e di rocce che si toccano e si uniscono, che sembrano riflettere un periodo precedente alle nostre vite, un ricordo arcaico che abbiamo sin dalla nascita, di qualche paradiso ancestrale in cui ogni uomo, ogni pianta, ogni pietra esiste nell’unità perfetta di tempo e spazio”.
Il catalogo delle opere, corredato da 57 immagini di Andrea Sardo, contiene i contributi istituzionali del presidente dell'Assemblea Regionale Siciliana Gianfranco Miccichè, del sindaco di Racalmuto Vincenzo Maniglia, dell'assessore alla Cultura e ai Beni Culturali del Comune di Racalmuto Enzo Sardo ed è impreziosito dal "Prometeo" di Alessandro Pinto, da "La civiltà del gesso" di Marina Castiglione e dalla "Conversazione con Giuseppe Agnello" di Sasvati Santamaria e sarà disponibile presso la location dell'evento. Le relazioni istituzionali e la comunicazione sono curate da Valentina Dell'Aira.
La mostra, secondo il programma dell’Assessore alla Cultura e ai Beni Culturali di Racalmuto Enzo Sardo, resterà aperta per un intero anno per dare la possibilità di essere visitata ed apprezzata non solo dagli studiosi delle accademie e dai semplici visitatori, ma anche dalle scolaresche di ogni ordine e grado.
 

Redazione
5 settembre 2020.
  

 

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05/09/2020

Letture Sponsali. "La libertà interiore per parlare in modo autentico"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

A ciascuno di noi è affidato un fratello.
Nessuno si salva da solo, nessuno può sentirsi perfetto davanti a Dio se non si preoccupa del bene delle persone che ci sono state affidate. Gesù ci invita a pensare secondo la logica del noi. Ci dice "Va...".
Non restare fermo sul tuo rancore, sulla tua ragione.
La tentazione di camminare da soli, di fare da solisti, di cercare la propria salvezza c'è. Ma Gesù ha in mente una comunità che si corregge vicendevolmente, sa che non siamo perfetti e che abbiamo bisogno di camminare in compagnia.
Nessuno è escluso da questo cammino, non dobbiamo lasciare nessuno indietro; il Signore chiederà conto anche a noi della condotta del nostro fratello.
La correzione fraterna non è una forma di prepotenza.
Il Vangelo ci offre due preziosi criteri di autentica correzione fraterna: il primo è la libertà interiore derivante dal perdono che ci permette di parlare in modo autentico; il secondo è il ruolo della comunità, essenziale per il confronto.
L’errore e il peccato sono pane quotidiano, non eccezione, per me prima e per l’altro poi. Il dimenticare non è perdonare, il far finta di niente non è amore.
Ecco cosa succede spesso nelle famiglie, quando non si attiva il dialogo tra i coniugi, si accumula e la ferita diventa sempre più insanabile.
Preghiamo allora per le nostre famiglie e le nostre comunità, Gesù ci suggerisce: "se due di voi sulla terra si metteranno d’accordo per chiedere qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli gliela concederà".
Vera e Francesco

Punto chiave
Questa è una pagina delicata, faticosa, ma ispirata solo dalla misericordia.
Perché tutti siamo deboli, tutti cadiamo e abbiamo bisogno di essere aiutati e perdonati: nella comunità cristiana non ci sono puri che aiutano gli impuri o sani che curano i malati! Prima o poi conosciamo il peccato e abbiamo bisogno di un aiuto intelligente e veramente misericordioso.
Occorre infatti salvarsi insieme, Gesù dice che, quando anche solo due o tre fratelli o sorelle si riuniscono nel suo nome, nella carità reciproca, allora egli è presente. Gesù è presente là dove si vive l’amore, la carità tra i fratelli.
Il tema del vangelo è la correzione fraterna. Questo significa avere a cuore il bene dell’altro. Amare e conciliare senza escludere la verità; amare senza la verità, o dire la verità senza amore, non è dei cristiani.
Quindi in nome di cosa io posso correggere il comportamento di un fratello? In nome esclusivamente del suo bene.
Questo vangelo non percorre vie di esclusione né di accusa. Chiedere l’aiuto di altri fratelli significa cercare il terzo che aiuti la riconciliazione quando non c’è possibilità di accordo nel faccia a faccia, per riuscire a discernere meglio quale sia la strada della conversione. A questo punto in qualità di cristiano ciascuno di noi assume su di sé due responsabilità, quella di perdonare il peccato oppure di non perdonarlo: “Tutto quello che legherete sulla terra sarà legato in cielo, e tutto quello che scioglierete sulla terra sarà sciolto in cielo”. Il potere del legare e dello sciogliere, conferito da Gesù a Pietro è dato anche a ogni cristiano affinché eserciti il ministero della riconciliazione, sempre e con autorevolezza.
Questo potere è dato ai discepoli come l’ha avuto Gesù stesso, “non per giudicare ma per salvare il mondo”.
Claudia e Dario
 
Redazione
5 settembre 2020.
  

 

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04/09/2020

Spettacolo. "Efisio e la peste" stasera per "Innesti", il festival diffuso della "Biddina"

 

Efisio e la peste
Manifesto

Parte stasera "Innesti", il festival diffuso organizzato dalla "Biddina" con la collaborazione di "Santa Briganti".
Nella prima delle 4 serate viene proposto uno spettacolo di burattini dal titolo "Efisio e la peste", di e con Daniele Pettinau.
Anno
1650, una funesta epidemia di peste ha infettato la città di Cagliari, il morbo incombe decimando la popolazione. La medicina con i suoi metodi grossolani e obsoleti non riesce a fare fronte al contagio. Il Viceré, colto dalla disperazione, trova come unica soluzione invocare un santo capace di fare il miracolo e mettere così in salvo la città. Chi sarà capace di fare fronte al pericolo? Chi sarà il paladino di tutti i cagliaritani? Chi sconfiggerà la terribile Morte Nera? E soprattutto come? Attraverso il viaggio di un eroe, ai confini tra sacro e profano, si troverà la risposta.
Venerdì 4 settembre 2020, ore 21.00, Centro polifunzionale “San Nicola - Stella Castiglione” (Grotte).
Nel rispetto delle norme anti Covid-19, i posti a sedere saranno debitamente distanziati e sarà obbligatorio l’uso della mascherina. La prenotazione è obbligatoria (telefonare al numero 327.3029579) ed è necessario arrivare almeno 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
  
Redazione
4 settembre 2020.
  

 

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04/09/2020

Politica. Studenti in quarantena e test universitari; interrogazione dell'on. Rosalba Cimino (M5S)

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

L’on. Rosalba Cimino, deputato del Movimento 5 Stelle, ha presentato ieri mattina un'interrogazione al Ministro dell’Università per il caso degli studenti in quarantena impossibilitati a partecipare ai test di ammissione alla facoltà di Medicina e Chirurgia.
Non è ammissibile che i candidati che si trovano attualmente in quarantena, perché positivi al Covid-19 o perché contatti di infetti e in attesa di ricevere il risultato del tampone, restino per ora esclusi dalla prova senza ancora conoscere alcuna alternativa e senza alcuna prospettiva sul loro futuro - spiega il deputato del Movimento 5 Stelle -. In tanti mi hanno scritto segnalandomi questo problema che potrebbe inficiare il percorso universitario di molti studenti che, loro malgrado, sono costretti a rimanere, per ovvi motivi, a casa il giorno del test. Ho presentato l’interrogazione - conclude Cimino - per sollecitare il Ministro a trovare al più presto una soluzione affinché venga garantito il diritto allo studio, chiedendo quindi quali misure intende adottare per i tanti studenti oggi bloccati in casa
.
  
Redazione
4 settembre 2020.
  

 

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04/09/2020

Dialoghi. "Italia e Turchia pagate dell'Europa per trattenere i flussi migratori"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo.

Il tema dell'immigrazione non programmata e non governata ma subita è stato oggetto di dibattito al Circolo della Concordia. Gli ultimi eventi quale l'indizione di un bando di gara per poter disporre di alcune navi sulle quali poter trasferire i migranti provvisoriamente ospitati a Lampedusa, nonostante che autorevoli fonti governative - il ministro Lamorgese in primis - escludessero ogni emergenza, ci hanno fatto pensare che anche l'Italia, così come la Turchia, sono state indotte dietro lauti compensi a trattenere nei rispettivi Paesi i flussi di migranti diretti verso l'Europa. Tra i vari indizi atti a legittimare questa opinione il fatto che ultimamente l'Italia non chiede più aiuto all'Europa per distribuire i nuovi arrivati tra i vari Paesi europei.
Giuseppe Castronovo

"Politiche migratorie: Italia e Turchia pagate dall'Europa per trattenere i flussi migratori"
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

Totò: Amici, avete riflettuto sull’ultima affermazione del ministro dell’Interno Lamorgese in tema di migranti?

Nino: Cosa ha detto?

Totò: Rispondendo all’intervistatore che le chiedeva di commentare le parole del Sindaco di Lampedusa (Totò Martello) che definisce gli sbarchi “un flusso costante senza sosta”, diceva che comunque “trattasi di un numero di migranti che non è un’emergenza”.

Ersilio: Trattasi di affermazione che mi convince poco.

Santo: A mio avviso la dichiarazione del Ministro sembra non dire tutto e va attentamente esaminata.

Enzo: Come mai?

Santo: Anche perché  il sindaco di Lampedusa Martello ha dichiarato di contare al momento più migranti che turisti! Ritengo trattarsi di una dichiarazione sufficientemente atta a giustificare le mie perplessità sulle reticenze del ministro Lamorgese.

Nenè: Prof. Vezio, a Lei la parola.

Vezio: Amici, la dichiarazione del Ministro dice molto di più di quanto possa apparire ad una prima superficiale lettura: dobbiamo infatti soffermarci ad approfondire la parola “emergenza”.  Dobbiamo a tal proposito sapere che quando c’è emergenza, l’Europa è tenuta a intervenire in aiuto dell’Italia.

Nenè: Come?

Vezio: In primis con i ricollocamenti, cioè con la suddivisione dei migranti, sbarcati a Lampedusa e negli altri porti italiani,  tra i vari Paesi europei. E dal Governo italiano, a differenza che nel passato, negli ultimi mesi non è più partita verso l’Europa nessuna richiesta di ricollocamenti.

Santo: Come mai? C’è una spiegazione?

Vezio: Una spiegazione c’è ed io la trovo nella pioggia di miliardi che l’Europa ha recentemente promesso di versare all’Italia a seguito dell’emergenza sanitaria Coronavirus o Covid-19. E la fetta maggiore di queste risorse è stata assegnata proprio all’Italia che guarda caso in questi ultimi mesi non si oppone minimamente a chi vuole entrare nel nostro Paese: questa, amici miei, la contropartita per ricevere quella pioggia di soldi dall’Europa. Cari amici, mi sto convincendo sempre più, per come si stanno svolgendo i “Rapporti Europa-Italia” in quest’ultimo periodo, che all’Italia sia stato affidato il compito di trattenere sul suolo italiano gli immigrati provenienti dall’Africa così come alla Turchia di trattenere quelli provenienti dall’Oriente: due operazioni portate avanti dall’Europa in cambio di soldi, di tanti soldi. Alla Turchia in cambio di sei miliardi di euro, mentre all’Italia, nell’ambito dell’operazione “emergenza Covid-19”, sono stati assegnati alcuni miliardi di euro in più rispetto a quelli assegnati agli altri Paesi europei.

Nenè: Ora ho capito.

Vezio: È in quest’ottica, e concludo, che va letta la dichiarazione del ministro Lamorgese: è una dichiarazione del tutto in linea con l’atteggiamento governativo e del presidente Conte in particolare, il quale, specialmente dopo la pioggia di miliardi che l’Europa ha deciso di stanziare per l’Italia, non ha più presentato neanche, a livello europeo, richieste di ricollocamento dei migranti sbarcati nei porti italiani. Il discorso è molto più semplice di quanto si possa credere: il ministro Lamorgese con la formula che “in Italia non c’è emergenza” ha dato una mano al presidente Conte; infatti se non c’è emergenza non c’è neanche bisogno di chiedere aiuto all’Europa che il presidente Conte ritiene di non dover disturbare più di tanto avendo ricevuto la promessa di tutte quelle risorse.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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03/09/2020

Comune. Dichiarazione del Sindaco di Grotte sul primo concittadino trovato positivo al Covid-19

 

Sindaco di Grotte
Guarda il video

Ha suscitato giustificata preoccupazione la notizia diffusa nel primo pomeriggio di oggi, giovedi 3 settembre 2020, del primo concittadino trovato positivo al test per il Covid-19.
A tal proposito il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza - dopo aver rilasciato conferma ufficiale della notizia - ha voluto dare maggiori chiarimenti attraverso una diretta video
(guarda il video).
"Questo videomessaggio si rende necessario per comunicarvi il primo caso di Coronavirus a Grotte"; così ha esordito il Sindaco, che ha continuato spiegando che si tratta di un concittadino di 50-52 anni, asintomatico, attualmente ricoverato in ospedale dove, al momento dell'accettazione, è stato sottoposto al tampone con il quale se ne è riscontrata la positività.
"Abbiamo già rintracciato tutti i familiari e quanti hanno avuto contatti con il nostro concittadino - ha proseguito Provvidenza - e quindi per loro inizia il periodo di quarantena".
Nel fare gli auguri di pronta guarigione al paziente ricoverato, il Sindaco ha poi invitato tutti ad evitare allarmismi perché - ha rassicurato - la situazione è sotto controllo, trattandosi di un unico caso. Tuttavia ha invitato alla massima cautela, ad usare le mascherine, a rispettare assolutamente il distanziamento ed a mettere in atto tutte le misure di igiene che sono state più volte raccomandate: lavarsi frequentemente le mani, evitare contatti fisici, eccetera.
"Nelle ultime settimane, forse abbiamo mollato un po' la presa - ha sottolineato il Primo Cittadino -, quindi questo caso ci deve servire da insegnamento, da sprone, affinché possiamo tutti tornare a rispettare quelle norme che ci possono consentire di stare sereni". A conferma del pieno controllo della situazione, il Sindaco ha assicurato che continueranno a svolgersi regolarmente le attività culturali programmate per i prossimi giorni, così come ripartirà puntualmente lunedi 7 settembre l'Asilo Nido comunale.
Pubblichiamo il videomessaggio - guarda il video - (riprese © a cura di Giuseppe Figliola).  
  

Carmelo Arnone
3 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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03/09/2020

Cronaca. Covid-19: oggi registrato il primo positivo a Grotte

 

Positivo Covid
Covid positivo

Oggi è stato riscontrato a Grotte il primo caso di paziente risultato positivo al test per il Covid-19. A darne immediatamente notizia è il sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, con un comunicato nel quale invita tutta la popolazione a mettere in atto con la massima diligenza tutte le misure previste.
"Si avvisa la cittadinanza che è stato registrato a Grotte un caso di Covid-19 - scrive Provvidenza -. Sono in atto tutte le misure di sicurezza previste dai protocolli. Si invita tutta la popolazione alla massima cautela ed al rispetto di tutte le misure precauzionali (uso di mascherine, distanza interpersonale ecc...)".
Nel pomeriggio, assicura il Primo Cittadino, seguirà un aggiornamento della situazione.
 

Redazione
3 settembre 2020.
  

 

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03/09/2020

Racalmuto. Premio Nazionale "Solidarietas 2020 - Mons. Cataldo Naro" del MCL; sabato 5 settembre

 

Movimento Cristiano Lavoratori
MCL

Sabato 5 settembre 2002, alle ore 18.00, nel salone della Fondazione “Leonardo Sciascia” di Racalmuto, si svolgerà la cerimonia di consegna del “Premio Nazionale Solidarietas 2020 - Mons. Cataldo Naro” organizzato dal Movimento Cristiano Lavoratori di Agrigento, con il patrocinio della Fondazione Sciascia.
L’organizzazione del Premio ha scelto per questa edizione il tema “Solidarietà, Scienza e Lavoro”, individuando personalità che si sono distinte anche durante il periodo dell’emergenza Coronavirus, e che con le loro azioni contribuiscono a creare una società più solidale.
I premiati di questa edizione saranno:
- Andrea Apollonio (magistrato, autore di vari volumi con l’obiettivo di diffondere i concetti di libertà, rispetto della democrazia, della giustizia e della legalità al fine di costituire una barriera culturale e morale contro ogni forma di violenza e di prepotenza);
- Concetta Castilletti (biologa ricercatrice, responsabile dell’Unità Operativa Virus Emergenti del Laboratorio di Virologia dell’Istituto Nazionale Malattie Infettive Spallanzani, che a febbraio 2020 ha contribuito a isolare il SARS-CoV-2, insieme a Francesca Colavita e Maria Rosaria Capobianchi);
- Salvatore Di Rosa (clinico, nominato nel mese di marzo 2020 a capo della direzione scientifica del Covid-Hospital di Partinico; in occasione della pandemia ha svolto la sua missione rinunciando al compenso);
- Carmelo Falco (ricercatore astronomico, impegnato da oltre 10 anni nella ricerca astronomica attraverso la direzione delle attività dell’Osservatorio Astronomico “Padre Le Maitre” di Racalmuto);
- Salvatore Ferlita (critico letterario);
- Patrizia Livreri (docente universitaria);
- Giuseppe Mogavero (medico, fautore a Fontana Mitri - Isnello (PA) - insieme con l’astrofisico Mario Di Martino della costruzione di una stazione destinata alla ricerca astronomica sita sul Monte Mufara);
- Massimiliano Giansanti (presidente nazionale della Confederazione Generale dell’Agricoltura).
Alla cerimonia di consegna saranno presenti: Vincenzo Maniglia (sindaco di Racalmuto); Enzo Sardo (presidente provinciale MCL); Domenico Delle Foglie (presidente nazionale MCL); Antonio Di Matteo (presidente del Consiglio Generale MCL); Decio Terrana (presidente del Premio). Nel corso della si esibirà il Trio Incanto. La manifestazione sarà condotta da Maria Corso e Nicoletta Capodici.
 

Redazione
3 settembre 2020.
  

 

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03/09/2020

Servizi. Grotte senz'acqua oggi e domani; comunicato della Gestione Commissariale di Girgenti Acque

 

Ridurre i consumi di acqua
Ridurre i consumi

Rubinetti a secco a Grotte nelle giornate di giovedi 3 e venerdi 4 settembre 2020.
Ancora un altro disservizio nella distribuzione idrica per i Comuni di Grotte, Castrofilippo, Naro e Racalmuto: interruzione della fornitura almeno sino a domani sera. Di seguito il Comunicato ufficiale della Gestione Commissariale del Servizio Idrico Integrato.
"La Gestione Commissariale del S.I.I. comunica che, il Consorzio Acquedottistico “Tre Sorgenti” ha informato che, a partire dalle ore 19.00 di oggi, 02/09/2020, interromperà l’esercizio dell’acquedotto consortile. e conseguenzialmente sarà temporaneamente sospesa la fornitura idrica nei comuni di Castrofilippo, Grotte, Naro e Racalmuto. Pertanto, a partire dalla giornata di domani, 03/09/2020, non verrà effettuata la turnazione idrica prevista nei suddetti comuni. La distribuzione nei comuni interessati tornerà regolare non appena il “Consorzio Tre Sorgenti” avrà ripristinato la funzionalità dell’acquedotto, prevista a partire dalla serata di venerdì 4 p.v., normalizzandosi nel rispetto dei necessari tempi tecnici".
Scrive il Sindaco di Racalmuto: "Per quanto riguarda le rotture delle tubature in varie parti del paese, il Comune ha provveduto a segnalare più volte e a mettere in mora la Gestione Commissariale per le riparazioni necessarie".
 

Redazione
3 settembre 2020.
  

 

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03/09/2020

Chiesa. Ordinazione episcopale di mons. Damiano in diretta TV il 5 settembre; preghiera il 3 a Grotte

 

Ordinazione episcopale di mons. Damiano
Locandina

Sarà celebrata sabato 5 settembre, alle ore 17.30 presso la Basilica Cattedrale di Agrigento, la liturgia di ordinazione episcopale di monsignor Alessandro Damiano, nuovo Arcivescovo coadiutore dell'Arcidiocesi Metropolitana di Agrigento.
L'accesso alla Cattedrale sarà limitato in osservanza alle disposizioni emanate dalla Conferenza Episcopale Italiana di concerto con la Presidenza del Consiglio dei Ministri.
I fedeli, dalle ore 17.00, potranno seguire la cerimonia in diretta TV su AgrigentoTv (canale 96), Telesud (canali 118 e 518), Videosicilia (canale 93), Maria Vision (canale 662) ed in diretta streaming collegandosi alla pagina Youtube dell’Arcidiocesi (a questo link).
Oggi, giovedi 3 settembre, alle ore 20.00 , a Grotte presso l'oratorio in Via del Gesù, si terrà l'ultimo dei 3 incontri in preparazione all'ordinazione episcopale di Mons. Alessandro Damiano: una veglia di preghiera "Nell'unità dello Spirito Santo per formare l'unico corpo di Cristo che è la Chiesa"
.
  
Redazione
3 settembre 2020.
  

 

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02/09/2020

Teatro. "Non so dirti come e quando", di Giovanni Volpe; sabato 5 settembre a Porto Empedocle

 

Non so dirti come e quando
Locandina

L'Associazione culturale "ArTesia", con il patrocinio del Comune di Porto Empedocle e della Fondazione Teatro "Luigi Pirandello" di Agrigento, sabato 5 settembre a partire dalle ore 21.00 presso la Torre Carlo V di Porto Empedocle, metterà in scena "Non so dirti come e quando", drammaturgia e regia di Giovanni Volpe.
Un viaggio nell’attualità in cui predominano i temi dell’amore ferito, della precarietà del lavoro, della paura e della gioia, delle ingiustizie sociali, della coscienza di sé stessi e i temi del cambiamento e della speranza. Un procedere dolce e incalzante, irruento e canzonatorio tra parole e note, suoni e colori, con atmosfere intense e rarefatte e momenti di dissacrazione e provocazione. I testi sono tratti da opere di Antonio Albanese, Massimiliano Bruno, Ascanio Celestini, Maurizio Lastrico, Roberto Lerici e Giovanni Volpe. Le musiche sono di Remo Anzovino, Beyoncé, Paolo Buonvino, Pino Daniele, The Doors, Elio e le storie tese, Paolo Fresu, Enzo Jannacci, Maneskin, Patty Pravo, Nicola Piovani, I ricchi e poveri, Vasco Rossi, Luigi Tenco.
Sul palco gli attori Giovanni Volpe, Gabriele Ciraolo, Rosi Mandracchia e Marianna Rotolo.
  
Redazione
2 settembre 2020.
  

 

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02/09/2020

Comune. Lunedi 7 settembre riapre l'Asilo Nido, nel rispetto dei protocolli di sicurezza

 

Asilo Nido
Sanificazione

L'Asilo Nido comunale di Grotte riaprirà il prossimo lunedi 7 settembre. A darne notizia è il sindaco Alfonso Provvidenza, insieme al responsabile di P.O. Carmelo Alaimo, con una nota diffusa ieri nella quale assicurano i genitori che sono già stati effettuati gli interventi di sanificazione (vedi foto a lato), disinfestazione e derattizzazione dei locali ed allo scerbamento della parte esterna.
Le attività del servizio verranno svolte - si precisa nella comunicazione - nel rispetto dei protocolli di sicurezza previsti dal Ministero, quali ad esempio: la pulizia quotidiana dei locali, l'obbligo della misurazione della temperatura, la presenza di un referente per la prevenzione e il controllo delle infezioni quale punto di contatto con l'ASP, il registro delle presenze (per almeno 14 giorni) dei vari utenti che accedono alle strutture, la stabilità dei gruppi, l'organizzazione degli spazi.
  
Redazione
2 settembre 2020.
  

Asilo Nido
Sanificazione

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02/09/2020

Spettacolo. L'atteso ritorno della "Biddina" con "Innesti": festival di teatro, circo e musica; dal 4 settembre

 

"Innesti": festival diffuso di teatro, circo e musica
Manifesto

Ritorna la "Biddina", e lo fa - come sempre - con una citazione che lascia pregustare in anteprima le sorprese preparate: "Bisogna battersi contro gli elementi per apprendere che tenersi su un filo è poca cosa, ma restare dritti e ostinati nella nostra follia di vincere i segreti d'una linea è per noi funamboli la forza più  preziosa" (Philippe Petit, "Trattato di funambolismo").
Per questo settembre l'Associazione grottese ha organizzato "Innesti", un festival diffuso di teatro musica e circo; quattro serate di spettacolo (2 a Grotte e 2 a Racalmuto, con il patrocinio dei relativi Comuni), dal 4 al 13 settembre, realizzate con la collaborazione dell'Associazione "Santa Briganti" di Vittoria (RG), che dal 2007 organizza eventi, rassegne teatrali, festival, laboratori, nonché sostiene e produce i percorsi creativi di artisti e compagnie.

A Grotte il programma prevede:
-
venerdi 4 settembre, ore 21.00, al Centro polivalente "San Nicola - Stella Castiglione", spettacolo di burattini "Efisio e la peste", di e con Daniele Pettinau;
- sabato 5 settembre, ore 22.00, al Centro polivalente "San Nicola - Stella Castiglione", spettacolo di
teatro/musica "Canzoni di amore", un progetto di e con Serena Ganci e Ugo Giacomazzi.

Il programma di Racalmuto:
-
mercoledi 9 settembre, ore 21.30, in Piazza Castello, spettacolo teatrale "Desideranza - TeatriAlchemici", di e con Luigi Di Gangi e Ugo Giacomazzi;
- domenica 13 settembre, ore 21.30, in Piazza Castello, spettacolo circense "Il circo equilibrato - Compagnia Circo Squilibrato", di e con Daniele Sardella.

Nel rispetto delle norme anti Covid-19, i posti a sedere saranno debitamente distanziati e sarà obbligatorio l’uso della mascherina. La prenotazione è obbligatoria (telefonare al numero 327.3029579) ed è necessario arrivare almeno 15 minuti prima dell’inizio dello spettacolo.
  
Redazione
2 settembre 2020.
  

 

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01/09/2020

Attualità. Il cane randagio di Via Liguria fa scempio del decoro urbano

 

Via Liguria
Via Liguria

Via Liguria
Via Liguria

Una civile richiesta di aiuto, più che una lamentela, è quella espressa apertamente da un'abitante in Via Liguria, a Grotte.
Ne riportiamo il testo.
"Da mesi in Via Liguria vive un cane; non ha un nome perché non ha un padrone.
Ogni giorno sta accucciato nei pressi di casa mia.
I bambini non possono più fare un giro in bicicletta perché il cane, forse per gioco, gli corre dietro e i bambini hanno paura.
Ogni giorno sparisce uno zerbino e tanti altri rosicchiati li porta davanti casa. Fin qui sorvoliamo.
I giorni invece in cui è prevista la raccolta dei pannolini comincio a preoccuparmi, perché ogni settimana avviene lo scempio al decoro e alla pulizia della Via Liguria e di quella un tempo chiamata ‘area verde’.
Il cane di Via Liguria, il cane che non avendo un padrone è un cane randagio, fa scempio dei pannolini e quant'altro.
Puntualmente io e mio marito, per il decoro, per l'igiene e per evitare l'odore nauseante, siamo costretti a mettere i guanti e pulire tutto.
Ho chiamato le Autorità competenti ma la risposta è che io, privata cittadina, la notte o la mattina presto devo verificare se i vicini mettono negli appositi mastelli i pannolini.
Trovo tale risposta alla mia richiesta di aiuto alquanto impropria e poco concreta. Adesso sento il bisogno di scrivere pubblicamente che sono stanca di non essere ascoltata, sono rammaricata oltreché delusa
".
Insieme alla signora Giovanna Cutaia, autrice della "richiesta di aiuto", confidiamo nel senso di civiltà dei suoi vicini di casa affinché - se non lo hanno fatto prima - depongano pannolini e pannoloni negli appositi contenitori antirandagismo, nonché nella solerzia delle Autorità competenti affinché assicurino un più intenso controllo a tutela di tutti i cittadini.
Nelle foto a alto, alcune immagini di Via Liguria.
 
  

Carmelo Arnone
1 settembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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01/09/2020

Iniziative. "Il Silenzio" eseguito da Totò Morgante, con il commento di Gianni Russello ed Enzo Arnone

 

Gianni Russello
Guarda il video

"Buongiorno a tutti, amici grottesi vicini e lontani, oggi siamo qua in questo angolino di Grotte per raccontare come è nato il testo del Silenzio"; inizia così, con l'introduzione di Enzo Arnone, il video realizzato da Gianni Russello con l'interpretazione musicale di Totò Morgante (guarda il video).
Prima dell'esecuzione del celebre brano, Gianni Russello narra la più famosa delle leggende sulla creazione della musica, ed anche del testo (in verità meno conosciuto).
La sequenza musicale nota in Italia con il titolo "Il silenzio" (in America "Taps") viene eseguita in cerimonie sia istituzionali che militari. Ne esistono varie versioni. C’è quella d’ordinanza, più breve e semplice, che si fa solo con le note a vuoto (suoni armonici) cioè senza schiacciare i tasti della tromba; è la versione suonata nelle cerimonie militari in cui c’è un protocollo da rispettare. C’è quella cosiddetta “fuori ordinanza”, più lunga, che può essere eseguita ai funerali e contiene variazioni e modulazioni in cui si utilizzano anche altre note, oltre agli armonici. Esiste poi una versione “pop” che fu incisa per caso, in seguito a un concerto a Roma durante cui il trombettista e cantante Nini Rosso la propose a un pubblico militare, ottenendo un’accoglienza più che positiva. Il singolo raggiunse il primo posto nelle hit parade nel maggio del 1965, riscuotendo un considerevole successo. Venne trasformata infine in una canzone, interpretata nel 1965 dalla cantante e attrice franco-italiana Dalida e nel 1979 dal gruppo musicale italiano Santarosa.
Questo motivo tanto popolare ha origini nel 1862, durante la guerra civile americana. Mentre il conflitto tra gli Stati dell’Unione (nordisti) e quelli Confederati (sudisti) infuocava, il generale unionista Daniel Butterfield ebbe l’idea di ispirarsi a "Scott Tattoo", un brano strumentale per tromba che veniva suonato sin dal 1835: opportunamente riadattato divenne il brano così come lo conosciamo ancora oggi: "Taps". La semplicità e al tempo stesso l’intensità dell’assolo, che in America è noto anche con il titolo "Butterfield’s Lullaby", riuscirono a superare persino le divisioni dovute alla guerra, facendo guadagnare il medesimo apprezzamento nei due schieramenti che lo adottarono entrambi. Ad aumentarne la suggestione contribuisce una parte recitata che dice: “Day is done / gone the sun / All is well, safely rest / God is night” (Il giorno è terminato / il sole è calato / dai laghi dalle colline e dal cielo tutto va bene / riposa in pace / Dio è vicino). Qualche anno dopo, nel 1874, venne ufficialmente riconosciuto dall’Esercito degli Stati Uniti d’America, tanto da diventare ben presto una consuetudine nei funerali militari.
Oltre a questa narrazione sulla paternità del brano, esistono diverse leggende, tra cui quella narrata nel video di Enzo Arnone, Gianni Russello e Totò Morgante (guarda il video). Buona visione e buon ascolto
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Redazione
1 settembre 2020.
  

 

         

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