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Gennaio 2023

 

30/01/2023

Comune. Il sindaco Provvidenza a Roma, per la presentazione del progetto "Polis" di Poste Italiane

 

Il sindaco Provvidenza a Roma, per la presentazione del progetto "Polis" di Poste Italiane
Sindaci

Il progetto “Polis - la Casa dei servizi digitali” di Poste Italiane
Presentazione

Il sindaco Provvidenza a Roma, per la presentazione del progetto "Polis" di Poste Italiane.
Si è tenuta stamattina,
lunedì 30 gennaio alle 11.00 presso il “Centro Congressi La Nuvola”, la presentazione del progetto “Polis - la Casa dei servizi digitali” di Poste Italiane, alla presenza del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, della presidente del Consiglio dei Ministri Giorgia Meloni e del ministro dell'Economia Giancarlo Giorgetti. Presente anche il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza insieme ai Sindaci dei Comuni italiani con meno di 15.000 abitanti coinvolti nell'iniziativa.
Il
progetto “Polis - la Casa dei servizi digitali” di Poste Italiane prevede di realizzare in 6.933 uffici postali, in Comuni con meno di 15.000 abitanti, uno sportello unico in cui saranno erogati una serie di servizi della Pubblica amministrazione ora sparsi tra vari uffici. Nasceranno inoltre 250 sedi per il co-working.
Polis è un progetto da 1,12 miliardi di euro, finanziato con 800 milioni attraverso il piano complementare del Pnrr e per il resto da Poste.
Tra i servizi che saranno erogati: la richiesta di carta identità elettronica, passaporto, certificati di stato civile e anagrafici, autodichiarazioni di smarrimento, denuncia di detenzione e trasporto di armi (gestiti dal Ministero dell'Interno); richiesta di riemissione di codice fiscale, estratto conto posizioni debitorie, visura planimetrie catastali, esenzione canone Rai, deleghe soggetti fragili (gestiti dall'Agenzia delle Entrate); certificati giudiziari (gestiti dal Ministero della Giustizia); Isee, estratto contributivo, modello Obis per i pensionati, certificazione unica (gestita dall'Inps); rilascio patente nautica, denuncia e richiesta duplicati patente (gestita dal Ministero per le Infrastrutture).
Nei Comuni presso i quali saranno realizzati questi sportelli unici basterà recarsi presso l'ufficio postale per poter richiedere questi servizi.
Il progetto ha anche un'altra direttrice di sviluppo, dedicata agli spazi di co-working. Poste ha messo a disposizione 250 siti in immobili di pregio situati nel centro di medie e piccole città: la società investirà 200 milioni per questi spazi di lavoro, che saranno interconnessi tra le varie città
.  
  

Redazione
30 gennaio 2023.  
  


 

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30/01/2023

Servizi. L'AICA intensifica l'attività di recupero crediti: pagare tutti per pagare meno

 

Azienda Idrica Comuni Agrigentini
Sito ufficiale

L'AICA intensiva l'attività di recupero crediti: pagare tutti per pagare meno.
Nei giorni scorsi l'Azienda Idrica dei Comuni Agrigentini ha diramato un comunicato le cui linee generali riportiamo di seguito.
Il maggiore costo dell’energia elettrica, che da metà dell'anno 2022 ha sconvolto il bilancio di numerose aziende e famiglie, ha avuto un impatto anche sui conti di Aica, sia per l’aumento del Prezzo Unico Nazionale (PUN) che del prezzo subito nel regime di salvaguardia. Nel 2022 circa metà delle utenze elettriche di AICA sono state contrattualizzate nel mercato della Salvaguardia a un prezzo pari a PUN+17,80€/MWh.
A fine novembre 2022 è stato pubblicato il nuovo prezzo della Salvaguardia, che in Sicilia si è attestato a PUN+202€/MWh, e tali condizioni nel caso in cui non si uscisse dal mercato della Salvaguardia possono generare costi pari a circa 20mln/euro nell’anno 2023 e circa 18 mln/euro negli anni successivi, a parere di AICA difficilmente sostenibili.
Tra gli effetti negativi generati dal regime di Salvaguardia, che non soltanto condiziona l’operatività e l’equilibrio finanziario dell’Azienda - sostiene sempre AICA -, vi potrebbe essere anche un ulteriore maggior carico tariffario, che grava particolarmente sugli utenti virtuosi che pagano regolarmente le fatture.
Per questo ultimo motivo - fa sapere l'Azienda -, a tutela della maggioranza degli utenti virtuosi e tenuto conto che sono già operative forme di sussidio per le utenze svantaggiate (l’ATI con delibera n. 16 del 12/12/2022 ha approvato il bonus integrativo che va ad aggiungersi al bonus idrico nazionale), è impegno di AICA dare seguito al recupero del proprio credito in via bonaria già avviato da diversi mesi, attuando sin da subito anche una rigorosa e costante azione di recupero credito per via giudiziale di eventuali utenze ingiustificatamente morose o di usi della risorsa idrica in assenza di un adeguato rapporto contrattuale, con ogni mezzo a disposizione e senza distinzioni di sorta nei confronti di tutti i clienti morosi, dei grossisti e degli utenti finali: domestici, non domestici, enti pubblici (compresi i Comuni soci di Aica)
.
Uscire dal regime di Salvaguardia del mercato dell’energia elettrica rappresenta per l’Azienda un obiettivo prioritario e di vitale importanza, ragione per cui dobbiamo dedicare tutti i nostri sforzi - conclude AICA - in termini di recupero di tutta la liquidità possibile al fine di effettuare con successo lo switch aderendo alla convenzione Consip.
Ecco perché è essenziale che gli utenti morosi regolarizzino quanto prima le proprie posizioni amministrative, così de evitare ulteriori aggravi sui costi energetici che si rifletterebbero inevitabilmente sulla bollettazione
.  
  

Redazione
30 gennaio 2023.  
  

 

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30/01/2023

Attualità. "Dopo il 'consummatum est' non pagheremo noi"; di Giovanni Volpe

 

Giovanni Volpe
Giovanni Volpe

"Dopo il 'consummatum est' non pagheremo noi"; di Giovanni Volpe.
E no fratello Ivo, alla tua chiamata in correità non rispondo e porto via con me anche te e con noi porto via anche Maria Rita; dopo il consummatum est non pagheremo noi, a nessuno della nostra confraternita verranno chieste spiegazioni, pagheranno invece tutti quelli che leggiadri, più o meno consapevolmente, si avviano verso il patibolo…
In quel paradiso, se ci sarà, ci ritroveremo proprio per aver riconosciuto quello che avevamo in terra e che, per sproporzione delle forze in campo, non siamo riusciti più a difendere
. 
  
Giovanni Volpe
30 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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29/01/2023

Dialoghi. "Il primo amore non si scorda mai"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo.

Uno stralcio dell'ultimo dibattito svoltosi al Circolo della Concordia.

"IL PRIMO AMORE NON SI SCORDA MAI"

- Ambrogio: Amici, che ne dite di quanto accaduto nella sede sindacale della CGIL di San Lazzaro di Savena, un grosso centro dell’area bolognese?

- Santo: Di cosa si tratta?

- Ambrogio: In quella sede si è svolto, con la partecipazione del segretario nazionale Maurizio Landini, il congresso per l’elezione del Segretario della CGIL bolognese.

- Santo: Brogli elettorali?

- Ambrogio: No! Assolutamente no. Quale nuovo Segretario è stato eletto, con il 74% dei voti, il sindacalista ex leader della FIOM Michele Bulgarelli.

- Nenè: E allora? La notizia dov’è?

- Ambrogio: Avviene che l’eletto, una volta proclamato il risultato, viene salutato con le note dell’inno nazionale dell’ex Unione Sovietica nella versione più classica: quella cantata dal coro dell’Armata rossa.

- Salvo: Nostalgici della Grande Madre Russia in azione!

- Nenè: Prof. Vezio, lei che ne dice?

- Vezio: Che volete che vi dica se nel 2023 il maggior Sindacato italiano sta ancora fermo all’inno dell’Unione Sovietica! Passano gli anni, si cambia a ripetizione il nome del Partito di riferimento che a quella Russia era legato, ma il cuore è sempre lì. Evidentemente non si tratta, come dice l’amico Salvo, di semplice nostalgia, ma di un sentimento più profondo, difficile da cancellare: la Grande Madre Russia per molti comunisti e post comunisti resta ancora il primo amore e “il primo amore non si scorda mai”.

     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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29/01/2023

Attualità. "Anche gli angeli si stanno preparando"; di Ivo Forza

 

Angelo ferito
Angelo ferito

"Anche gli angeli si stanno preparando"; di Ivo Forza.
Caro Giovanni,
come prima cosa ti chiedo di scusare la confidenza che mi prendo nel darti subito del tu pur non conoscendoti, ma è lo spirito di assoluta e assolutamente fondata "immediatezza" della tua breve nota che mi induce a ciò, e che a causa della stupidità maligna dei "giusti" e dei "buoni" di cui è pieno il mondo - ma che sono in maggior numero concentrati nella "cristiana" Europa (con una prevalenza della stupidità sulla malignità) e ancor più nella "cristianissima" America (con una prevalenza della malignità sulla stupidità) - mi dice che non c'è più tempo per trastullarsi con le formalità di rito.
Ci tengo quindi a dirti ora, "da fratello", prima che eventualmente io debba rinunciare a cercarti "a mani e occhi nudi" (vista la distanza che ci separa), che ti sono infinitamente grato per aver messo nero su bianco, in modo inequivocabile e "giusto in tempo", lo spettro di ciò che incombe su tutti noi e che da un momento all'altro potrebbe davvero risolversi in quel "solo attimo" di cui hai scritto.
Permettimi però di obiettare alla conclusione del tuo scritto.
Perché mai alla fine di tutto ciò dovremmo ritrovarci in paradiso?
Per aver devastato lo stupendo pianeta che ci era stato assegnato come scuola per diventare ciò che alla fine non siamo riusciti a diventare?
Per avere di continuo sputato in faccia alla Vita?
Per aver rinnegato quell'Amore che in tutti i modi ha cercato di insediarsi in noi?
Forse ci ritroveremo, forse no, ma se ci sarà un paradiso dubito molto che ci rivedremo là, anche se non sarà stato che un attimo. E chi ha orecchie per intendere intenda.
E comunque grazie, Giovanni, dal profondo, anche a nome della quarantina di membri della "confraternita di idioti" che rappresento
. 
  
Ivo Forza
29 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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29/01/2023

Attualità. "Le armi che si potranno usare oltrepassano i confini dell'esistenza umana"; di Giovanni Salvaggio

 

Giovanni Salvaggio
Giovanni Salvaggio

"Le armi che si potranno usare oltrepassano i confini dell'esistenza umana"; di Giovanni Salvaggio.
Mentre ricordiamo e condanniamo il Nazismo che i nostri genitori e nonni hanno vissuto, una guerra con tanto sterminio si sta combattendo quasi in presa diretta facendoci restare quasi impotenti e increduli al solo pensiero che ai giorni nostri mai avremmo pensato di potervi assistere.
Mio nonno materno è stato un disperso in Russia lasciando due figli e una moglie nella disperazione, come chissà quanti in questa guerra.
La mia mamma - allora aveva solo tre anni - mi raccontava dei guai passati; per questo mi rammarico ancora di più.
Ma ora come allora poco potrà contare il nostro giudizio; la paura di un nostro coinvolgimento in una terza guerra mondiale ci tiene con il fiato sospeso, poiché le armi che si potranno usare oltrepassano i confini dell'esistenza umana
. 
  
Giovanni Salvaggio
29 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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29/01/2023

Letture Sponsali. "La ricetta per essere davvero felici"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Beati gli umili.
Cari amici, le letture di oggi sono davvero molto significative. Ci danno la ricetta per essere davvero felici in questa vita terrena e per incontrare Dio nella prossima.
Tutte le letture di oggi parlano del valore dell’umiltà che non é da intendere come senso di sottomissione a Dio ed agli altri, ma é da intendere come esempio di vita per chi si accontenta dell’essenziale.
Solo i fedeli e le coppie di sposi che nella vita si accontentano dell’essenziale, vivendo in modo umile il rapporto con gli altri, è immune da tutte quelle tentazioni, formalismi, ambizioni che non solo ci rendono l’esistenza stressante ed infelice, ma innalzano “muri” verso gli altri.
Beati gli umili, perché hanno capito tutto.
Meditiamo questo pensiero di Sant’Agostino: “È stato l'orgoglio che ha trasformato gli angeli in diavoli; è l'umiltà che rende gli uomini uguali agli angeli”.
Aline e Christian

 
Redazione
29
gennaio 2023.
  

 

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28/01/2023

Attualità. "Sarà un attimo? Allora, che sia rapido e indolore!"; di Maria Rita Salvaggio

 

Hiroshima
Hiroshima

"Sarà un attimo? Allora, che sia rapido e indolore!"; di Maria Rita Salvaggio.
Giovanni!
Ho atteso un po’ di giorni per mettere in fila qualche parola di senso, e dirti quanto mi ha scosso leggere questa tua riflessione.
Forse ti stai dicendo: “ma dove vive, non vede che fine stiamo facendo?”.
È proprio questo il punto, Giovanni. Io, come milioni di altri, me ne sono accorta - e come! - della possibile fine che abbiamo davanti.
E la vedo così bene da rifuggirne anche solo il pensiero, lasciando spazio ai meccanismi di difesa, fortemente in azione, che distinguo uno ad uno.
Un meccanismo istintivo, e se vuoi anche infantile, che da grandi chiamiamo “gioco” scaramantico.
Continuo la mia quotidianità intenta, come tanti, ad abitare la normalità quando di normale non c’è rimasto davvero più niente.
Ma non riusciamo a dircelo senza restare paralizzati. Senza aver fatto i conti con il nostro morire a causa della bestia che abbiamo lasciato crescere in seno.
Tu hai avuto il coraggio della parola: quella che non blatera, non si perde in voli pindarici, ma dritta come una freccia corre al bersaglio.
E non ferisce; no. Scuote… scuote forte. Si conficca al centro. Può apparire persino spietata la tua parola. Ma non lo è, perché è nuda.
È sempre un attimo che ci catapulta all’altra dimensione.
Ma sappiamo bene che se leghiamo quel passaggio alla diabolica volontà di qualcuno, quell’attimo diventa maledetto… stramaledetto.
E sai qual è la magra (se vuoi anche stupida!) consolazione? Che finirà bruciato anche chi avrà inteso bruciare.
E tutti ce n’andremo con una sete di giustizia ancora più forte di quella con la quale abbiamo vissuto.
Non so cosa troveremo dall’altro lato, Giovanni. Di certo arriveremo con una discreta esperienza di cosa sia l’inferno.

Immagino.

Perché la storia sappiamo bene insegnarla e farne celebrazioni, non l’abbiamo imparata. Non l’abbiamo incarnata.
Grazie.
Grazie della forza di questa tua parola che traduce una verità indicibile seduta nell’animo di ognuno
.
Immagino
. 
  
Maria Rita Salvaggio
28 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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27/01/2023

Attualità. "Il nostro tempo su questa terra non sarà vano"; di Nicola Morra

 

Nicola Morra
Nicola Morra

"Il nostro tempo su questa terra non sarà vano"; di Nicola Morra.
27 gennaio, Giorno della Memoria, della Shoah.
Perché celebrarlo, se continuiamo a comportarci in modo disumano, accettando il male e non contrastandolo?
Le guerre, e non solo quella in Ucraina, sia chiaro, continuano ad essere nostre compagne di viaggio; le armi continuiamo ad usarle e, dunque, a produrle; l'odio su basi etniche e particolaristiche, egoistiche, permane in tante sacche di popolazione, in tanti cuori inariditi e menti annebbiate.
Il male è sempre con noi, ci abbiamo fatto il callo, e non riusciamo a depotenziarlo, a ridurlo, a sconfiggerlo, non sapendo o forse non volendo lavorare su noi stessi, credendo che la volontà di potere del nostro ego sia il nostro scopo, il nostro obiettivo, e pertanto stracciando i diritti degli altri, causando la sofferenza degli altri.
Non sappiamo rispettare, rinneghiamo l'unicità e la libertà di ognuno di noi, pensiamo di poter imporre agli altri qualsiasi nostra scelta in nome della ricerca della nostra felicità - spesso artificiale e finta -, insomma siamo spessissimo noi un problema per i nostri simili, non una fonte di serenità o di gioia, non amici.
Ci chiudiamo, piuttosto che centri d'ascolto diveniamo sordi, centri dell'universo con un ego ipertrofico, e non avvertiamo alcun senso di responsabilità verso il mondo, verso l'altro che è di fronte a me, verso gli innocenti che possono essere contesi, i bimbi che possono essere strappati alla loro gioia.
Tuttavia chi ha coscienza di ciò prova a non soggiacere, a non farsi trasformare, resistendo, soffrendo, cercando di aprire cuori e menti di altri a tale sentire.
Dimenticando che ci sono gli altri si è capaci del male più assurdo, quello che devasta e distrugge, molto più delle lame di Baricco. Quello che ti accompagna tutte le sere e le notti, quando non puoi scansarlo facendo ciò che reputi giusto fare, perché non puoi continuamente agire, fare, aiutare, ti devi anche fermare, riposare, pensare.
Perché allora ricordare quello che è stato, perché ricordare le parole di chi ha testimoniato l'assurdità?
Perché noi esseri umani, o con i missili o col silenzio, o con l'indifferenza o con la crudeltà, possiamo svuotare i polmoni di chi vive accanto a noi, possiamo fermare i cuori, possiamo distruggere i sogni dei bambini facendoli inaridire e sentire un dolore strozzato, asciugando le lacrime notturne per averne versate infinite.
Malgrado ciò, se possiamo replicare ciò che con parole straordinarie ha esplicitato Emily Dickinson, il nostro tempo su questa terra non sarà vano:
"Se io potrò impedire
a un cuore di spezzarsi
non avrò vissuto invano.
Se allevierò il dolore di una vita
o guarirò una pena
o aiuterò un pettirosso caduto
a rientrare nel nido
non avrò vissuto invano".
  
  
Nicola Morra
27 gennaio 2023
  

 

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27/01/2023

Comune. Il sindaco Provvidenza: "Un caloroso benvenuto al vice brigadiere Ilaria Piergianni"

 

Un caloroso benvenuto al vice brigadiere Ilaria Piergianni
Autorità

Il sindaco Provvidenza: "Un caloroso benvenuto al vice brigadiere Ilaria Piergianni".
"Un caloroso benvenuto al vice brigadiere Ilaria Piergianni che da qualche giorno ha preso servizio presso la Stazione dei Carabinieri di Grotte comandata dal maresciallo maggiore Alfonso David Contrafatto". A rivolgere pubblicamente il saluto di accoglienza al nuovo componente della locale Stazione Carabinieri è il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza.
Nata a Grottaglie, in provincia di Taranto, Ilaria Piergianni ha conseguito il Diploma di maturità al Liceo Socio Pedagogico con il massimo dei voti (100/100) e la lode. Nel 2016 si è arruolata nell'Arma dei Carabinieri. Al termine del corso di formazione è stata assegnata alla Tenenza di Favara. Nel 2022 è risultata vincitrice del concorso per Vice Brigadiere.
"A nome dell’Amministrazione e di tutta la cittadinanza - ha continuato il Sindaco - desidero esprimere i migliori auguri di buon lavoro al vice brigadiere Piergianni, prima donna Carabiniere ad assumere servizio nella nostra cittadina".
Nella foto a lato, in prima fila, il vice brigadiere Ilaria Piergianni con il sindaco Alfonso Provvidenza e il maresciallo maggiore Alfonso David Contrafatto
.  
  

Redazione
27 gennaio 2023.  
  


 

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27/01/2023

Avvenimenti. "Ricordatevi di non ripetere mai questa orribile Storia"; di Lidia Maksymowicz

 

Bimbi prigionieri
Bimbi prigionieri

"Ricordatevi di non ripetere mai questa terribile Storia"; di Lidia Maksymowicz.
Il racconto di Lidia Maksymowicz, nata in Bielorussia, deportata ad Auschwitz Birkenau quando non aveva ancora compiuto tre anni; altri tre anni trascorsi nel "blocco dei bambini" subendo diversi esperimenti medici (l’inoculazione di virus e di soluzione salina) da parte del dottor Mengele.

Bambini nel campo di sterminio
(Bambini nel campo di sterminio)

"Anche raccontandovi questi dettagli, non potete però immaginare l'atmosfera del campo. Ho vissuto là tanti e tanti mesi e non capivo perché ero lì.
Avevo paura delle persone in divisa e delle persone in camice bianco. Io sono stata individuata subito come 'materiale' per il dottor Mengele.
In quella baracca c'erano tanti bambini messi su dei ripiani che fungevano da letti. Prima di arrivare là avevo già vissuto condizioni difficile vivendo nella foresta della Bielorussia.
Lì, nella baracca succedevano cose terrificanti. Un odore terribile, non ci si poteva lavare, tantissimi insetti che riempivano le pareti e tutti noi. Topi e sporco dappertutto.
L'impatto è stato difficilissimo e dovevo subito imparare i comandi della Kapò. Partecipare agli appelli con il freddo e la fame è stato molto difficile.
Per mangiare al mattino solo pane nero e acqua o un 'caffè' fatto di erbacce.
Io, quando entravano gli assistenti del dottor Mengele, per scegliere i bambini per gli esperimenti di quel giorno, mi facevo piccola piccola e mi nascondevo sotto il più lontano ripiano.
Ma non funzionava sempre. Ci mettevano gocce negli occhi e quel liquido ci faceva malissimo, ci veniva la febbre alta.
Quando un bambino non tornava più, noi ci impossessavamo delle povere piccole cose.
I laboratori degli esperimenti erano vicino ai forni crematori. Venivano iniettati veleni a noi piccoli per vedere le reazioni e, quando qualcuno moriva, venivano fatte le autopsie sui piccoli corpi.
Io sono una delle poche sopravvissute.
sono morti più di 200.000 bambini su un milione di persone.
Una storia incredibile! Il mio mondo era la baracca, il ripiano, la paura.
Cercavo di adattarmi alle circostanze; probabilmente questo mi ha permesso di sopravvivere. Tutti i bambini sapevano chi era Mengele e ne avevano il terrore".

Lidia Maksymowicz ricorda che la sua mamma, 22enne, faceva l'impossibile rischiando tantissimo per portare a lei un pezzo di cipolla o di pane che qualche cittadino esterno ad Auschwitz, di nascosto, lasciava alla donna che, insieme alle compagne, lavorava nel letto del fiume, scavando sotto l'attento controllo dei carcerieri del campo di sterminio.

Dopo esser stati liberati dal campo di sterminio, i bambini sono stati messi in altri campi, accuditi dalle ragazze polacche che facevano le scout; lì la piccola Lidia ha avuto le prime carezze e non è più stata trattata come numero.
"Del giorno in cui sono arrivati gli uomini con le divise diverse e con una caratteristica stella rossa mi ricordo che loro ci hanno dato una tazza di caffè e latte caldo con il pane ricoperto di margarina, un sapore che non conoscevo.
Come altri bambini, in quei giorni, sono stata presa e portata in una famiglia polacca e i soldati hanno detto: "Prendete questa bambina perché sua mamma è morta".
In quella casa ho visto per la prima volta un letto e mi hanno fatto per la prima volta un bagno e avevo paura anche di questo.
Poi mi sono ammalata di tubercolosi, avevo grossi problemi alla pelle e mi era rimasta la diarrea che ho sempre avuto nel campo.
Tutto quello che ho trovato in quella casa mi è sembrato un bene inimmaginabile.
Psicologicamente ero distrutta ma quelle persone che mi hanno accudito erano importantissime.
Nel 1947, finalmente, ho smesso di essere un numero e quei genitori adottivi mi hanno dato anche un cognome".

Lidia Maksymowicz ha ritrovato la mamma quando aveva diciotto anni.
"Avevo sul braccio il numero che nascondevo con un cerotto per non farlo vedere.
Ad un certo punto da Amburgo, dopo tante tante, tantissime ricerche, hanno trovato una donna che aveva il mio stesso numero.
Hanno fatto un servizio televisivo su di me in Polonia e così è successo che ho ritrovato la mamma.
La prima bambina che ha ritrovato la madre.
Era la primavera del 1962, non c'era un giornale, una rivista, una televisione dove non si parlasse di me e di questa storia, del ritrovamento della mia mamma.
Quando sono scesa dal treno c'erano migliaia di persone che speravano, anche loro, di ritrovare i loro familiari.
Tanti piangevano, era un momento molto commovente anche per loro. Io avevo in mano un mazzo di rose bianche.
La mamma è svenuta e poi ci siamo viste e riabbracciate, di fatto, in albergo.
La mia mamma mi ha spiegato tante cose delle quali non sapevo nulla.
Lei mi cercava da anni ma la Cortina di Ferro impediva che le informazioni passassero da Ovest a Est (la mamma era ad Amburgo).
Ho vissuto due mesi a Mosca ma poi sono tornata in Polonia.
Mia mamma, purtroppo, è morta dopo poco a settant'anni".

Lidia Maksymowicz conclude la sua storia con un appello ai giovani: "Apprezzate i tempi e il luogo in cui vivete. Ricordatevi che il futuro del mondo è nelle vostre mani dei giovani e ricordatevi di non ripetere mai questa orribile Storia".

Il generale Dwight D. Eisenhower, quando arrivò con i propri uomini di fronte i campi di concentramento, ordinò che fossero scattate foto e realizzati documenti filmati sui campi di sterminio nazisti. "Che si abbia il massimo della documentazione possibile - disse -, che siano registrazioni filmate, fotografie, testimonianze, perché arriverà un giorno in cui qualche idiota si alzerà e dirà che tutto questo non è mai successo"
.  
  

Redazione
27 gennaio 2023.  
  

 

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26/01/2023

Attualità. "Santo Subito? Ma non è così per tutti?"; di Cettina Pillitteri

 

Beato Giovanni Paolo I
Giovanni Paolo I

"Santo Subito? Ma non è così per tutti?"; di Cettina Pillitteri.
Santo subito?
Ma non è così per tutti?
Lassù aspettano il nostro licet per consegnare l'aureola?
Io penso che se ne ridano dei processi canonici e dell'opinione popolare, e chi è santo arrivi comunque subito, perché vola leggero, nasce già con le ali.
Per gli altri dipende dal peso che si trascinano dietro.
E penso che saremmo sorpresi se potessimo seguire il viaggio di chi lascia la vita; vedremmo sfrecciare sconosciuti di cui nessuno sa nulla ed arrancare ancora in retrovia alcuni di quelli che abbiamo già posto sugli altari.
E visto che l'autorità ecclesiale non mette a riparo dalla fallacia dell'opinione umana, possiamo chiamare "santo" chi crediamo lo sia, senza aspettare che il suo nome sia stampato sul calendario
. 
  
Cettina Pillitteri
26 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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26/01/2023

Comune. Giornata della Memoria: tre iniziative a Grotte, per non dimenticare

 

Giornata della Memoria
Locandina

Giornata della Memoria: tre iniziative a Grotte, per non dimenticare.
A Grotte domani, venerdì 27 gennaio, data in cui ricorre l'anniversario dell’abbattimento dei cancelli di Auschwitz, riconosciuta come “Giorno della Memoria”, l’Amministrazione comunale promuove tre iniziative per non dimenticare.
La prima, organizzata organizzata dall’Associazione "Nino Martoglio", ha come titolo "Per non dimenticare - Moni Ovadia incontra gli studenti", e si svolgerà alle ore 10.00 presso l’Istituto comprensivo "Angelo Roncalli" di Grotte; l'Artista, in collegamento video, risponderà alle domande degli studenti e porterà la sua testimonianza su quei terribili avvenimenti.
La seconda iniziativa, a cura dei giovani del Servizio Civile Universale che portano avanti il progetto "Benessere a passo lento", consiste nella proiezione del film "La Signora dello zoo di Varsavia", alle ore 19.00 presso l'Auditorium "San Nicola - Stella Castiglione".
Per la terza iniziativa, a partire da domani, 27 gennaio 2023, e sino al 3 febbraio, presso la Biblioteca comunale "M. L. King" sarà messa in evidenza, a disposizione dei cittadini, una selezione di libri sulla Shoah
.  
  

Redazione
26 gennaio 2023.  
  


 

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26/01/2023

Politica. ARS: interrogazione dell'on. Marchetta sui lavori nelle S.S. 189 e 121 Palermo-Agrigento

 

On. Serafina Marchetta
On. Serafina Marchetta

ARS: interrogazione dell'on. Serafina Marchetta sui i lavori di ammodernamento della S.S. 189 e S.S. 121 che collegano i capoluoghi siciliani di Palermo e Agrigento.
L'on. Serafina Marchetta, deputato segretario all'ARS, ha presentato un'interrogazione rivolta al Presidente della Regione e all'Assessore ai Trasporti e Mobilità, Aricò, sui i lavori che interessano l’ammodernamento della S.S. 189 e della S.S.121.
Nell’interrogazione l’on. Marchetta ricostruisce dettagliatamente le vicende che hanno interessato i tratti stradali evidenziando alcune criticità; nello specifico evidenzia come l'asse stradale che collega i capoluoghi siciliani di Palermo e Agrigento, passando per Lercara Friddi e per la valle del Platani detta scorrimento veloce, è costituito da due strade statali: parte della strada statale 121 Catanese, dall'intersezione con la A19 presso l'uscita di Villabate fino al bivio Manganaro, e l'intera tratta della strada statale 189 della Valle del Platani, dal  bivio Manganaro sino ad Agrigento; dal bivio Manganaro le due arterie, di fatto, vengono a costituire un unico asse stradale, rendendolo inadeguato per un traffico intenso e veloce. Nel 2001, vista la necessità dell’ammodernamento dell’asse viario Palermo-Agrigento, il CIPE con delibera n. 121 inseriva l’intervento nell’ambito del Corridoio Plurimodale Tirrenico-Nord Europa, tra i sistemi stradali e autostradali; nel 2004 l’ANAS approvava un progetto preliminare, corredato dal SIA, che prevedeva una nuova viabilità di collegamento tra la A19 Palermo-Catania ed il Comune di Lercara Friddi, con prolungamento in direzione di Agrigento e l'adeguamento a 4 corsie sia della S.S. 121,  sia della S.S. 189, e in data 14 dicembre, avvia la procedura ex Legge Obiettivo per la tratta Palermo-Lercara Friddi.
Il CIPE, rileva l'on. Marchetta, con delibera n. 35, nel 2005 ripartiva le risorse per interventi nelle aree sottoutilizzate, e assegnava alla Regione Siciliana risorse che venivano in parte destinate all’intervento.
La Commissione VIA iniziava l’istruttoria e richiedeva lo studio di un’alternativa progettuale; a tale richiesta l’ANAS consegnava l’alternativa progettuale richiesta denominata “alternativa A”, il cui progetto presupponeva la suddivisione della tratta Palermo-Lercara Friddi in 2 sub-tratte: il tratto A con adeguamento a 4 corsie (“strada extraurbana principale categoria B”) e il tratto B, Bolognetta-Lercara (lotti 2 e 3).
Con la circolare del Ministero dell’Economia n. 15/2007 si indicavano le procedure da seguire per l’utilizzo di contributi pluriennali ai sensi dell’articolo 1, commi 511 e 512, della legge n. 296/2006. Nell’atto ricognitivo del MIT, del 7 marzo, si prevedeva il finanziamento di ulteriori 400 milioni di euro a carico dei Programmi nazionali 2007-2013, per l’utilizzo dei fondi FAS e FESR. Il CIPE, con delibera n. 3, ripartiva le risorse FAS per il periodo 2006-2009.
L’ANAS, soggetto aggiudicatore, trasmetteva il progetto preliminare modificato al MIT ed a tutte le altre Amministrazioni ed Enti interessati. Il 25 febbraio 2011 l’ANAS approvava il progetto definito per i lavori di ammodernamento di un lotto funzionale dell’itinerario Palermo-Agrigento (tratto Palermo-Lercara Friddi). Il progetto, redatto dal Contraente Generale, presentava modifiche e varianti rispetto al preliminare determinate delle prescrizioni delle nuove normative e della verifica dello stato di degrado delle strutture esistenti, comportando di fatto l’aggiornamento dell’importo complessivo d’investimento; con la previsione dell’apertura dei cantieri entro l’anno e il  tempo di esecuzione, per la realizzazione delle opere veniva  fissato in circa 3 anni e 4 mesi; al fine di garantire il rapido completamento delle opere pubbliche e di tutelare i lavoratori, il decreto legge del 30 aprile 2019 n. 34, "Misure urgenti di crescita economica e per la risoluzione di specifiche situazioni di crisi" all’articolo 47 istituiva nello stato di previsione del MIT un fondo denominato “Fondo salva-opere”.
A giugno 2021, il Viceministro pro tempore delle Infrastrutture dichiarava che entro fine anno sarebbe stata aperta l'intera tratta tra Manganaro e Bolognetta. Inoltre, l'Assessore regionale pro tempore  annunciava per tale opera lo stanziamento di fondi per 10 milioni di euro;
Nell’interrogazione l’on. Marchetta rileva che i lavori per l'ammodernamento del tratto compreso tra Bolognetta e il bivio Manganaro, sulla SS 121, sono iniziati il 28 giugno 2013; con la  previsione della fine dei lavori per il 2016 e, per la crisi della CMC Ravenna, rimandata al successivo al mese di agosto 2019; data non rispettata stante che nel dicembre 2019 CMC raggiungeva l'accordo per la cessione a due imprese per subentrare nei lavori per il raddoppio.
A seguito delle segnalazioni, provenienti da alcune sigle sindacali, della presenza di numerose difficoltà per il completamento dell'opera, che ipotizzavano con molta probabilità l'ennesimo slittamento, si costituiva un tavolo tecnico con il Governo regionale, ANAS e CMC, e le parti sociali e datoriali, per conoscere il cronoprogamma dei lavori del cantiere della Palermo-Agrigento, e per avere garanzia sull'affidabilità delle ditte appaltanti riguardo sicurezza e pagamenti degli stipendi dei lavoratori.
In tale occasione, come si legge da organi di stampa, la Regione imponeva un ultimatum di 2 mesi all'ANAS affinché i lavori potessero giungere a una svolta; in particolare venisse ripristinato il viadotto Scorciavacche crollato nel 2014. In caso contrario la Regione avrebbe proceduto alla rescissione del contratto.

Considerato - ha dichiarato l’on. Marchetta - che i cantieri edili ad oggi evidenziano dei ritardi nel completamento dei lavori infrastrutturali concernenti i tratti stradali, ho chiesto all’Assessore al ramo la necessità di conoscere quali sono le cause del ritardato completamento delle opere, e se del caso non ritenga utile ed opportuno la messa in mora dell’ANAS; quali azioni intende porre in essere affinché i soggetti competenti le infrastrutture viarie concludano nel più breve tempo possibile i lavori di loro competenza, ma anche - conclude l’on. Marchetta - di valutare la possibilità di promuovere un tavolo tecnico con i rappresentanti istituzionali locali allo scopo di mappare eventuali criticità esistenti e ricercare le possibili e sinergiche soluzioni
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Redazione
26 gennaio 2023.  
     

 

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24/01/2023

Iniziative. Per la "Giornata della Memoria" dialogo di Moni Ovadia con gli studenti del "Roncalli"

 

Moni Ovadia
Moni Ovadia

Per la "Giornata della Memoria" dialogo di Moni Ovadia con gli studenti del "Roncalli".
Il prossimo venerdì 27 gennaio, alle ore 10.00 presso l’Istituto comprensivo "Angelo Roncalli" di Grotte, in occasione della ricorrenza del "Giorno della Memoria", avrà luogo un'iniziativa organizzata dall’Associazione "Nino Martoglio" dal titolo "Per non dimenticare - Moni Ovadia incontra gli studenti".
La manifestazione, ideata e diretta da Aristotele Cuffaro, è promossa dal Dirigente scolastico prof.ssa Antonina  Ausilia Uttilla, e realizzata con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Grotte.
"Mi tolgo il cappello sull’immane lavoro fatto dai nostri insegnanti che ha permesso a milioni di giovani di sapere cosa fossero i lager nazisti ma bisognerebbe che nelle scuole si spiegasse che gli ebrei non furono le uniche vittime del genocidio - ha dichiarato Moni Ovadia in una intervista del 2014 -. Nei lager nazisti son morti tra gli undici e i tredici milioni di persone . Di questi 6 milioni sono ebrei. Ma 500mila erano rom e sinti, 3 milioni gli slavi e poi omosessuali, antifascisti, testimoni di Geova. Perché non si parla anche di loro? E poi la ex Jugoslavia, il genocidio dei Tutsi, i campi della morte in Cambogia e ovviamente i gulag staliniani. Per questo penso che 'il Giorno della Memoria' dovrebbe diventare giorno 'delle Memorie' e che si parli di tutto questo con lo scopo di edificare un mondo di pace, di eguaglianza, di giustizia sociale. Altrimenti è pura retorica".
Nel corso dell'incontro, l'Artista - in collegamento video - risponderà alle domande degli studenti e porterà la sua testimonianza su quei terribili avvenimenti.
Nato a Plovdiv, in Bulgaria, Moni Ovadia si trasferisce quasi subito con la famiglia a Milano. La sua è una famiglia di ascendenza ebraica sefardita, ma di fatto impiantata da molti anni in ambiente di cultura yiddish e mitteleuropea. Questa circostanza influenzerà profondamente tutta la sua opera di uomo e di artista, dedito costantemente al recupero e alla rielaborazione del patrimonio artistico, letterario, religioso e musicale degli ebrei dell'Europa orientale. Ovadia si laurea in Scienze Politiche all'Università Statale di Milano. Contemporaneamente al suo percorso accademico muove i primi passi artistici sotto la guida di Roberto Leydi, con cui inizia la sua carriera di cantante e musicista nel Gruppo dell'Almanacco Popolare, guidato da Sandra Mantovani. Nei primi anni Settanta è fondatore del Gruppo Folk Internazionale, poi Ensemble Havadià, dove suona il violino, la chitarra e la tromba, con il quale realizza gli album Festa Popolare, Daloy Polizei, Il Nonno di Jonni, Le Mille e una Notte e (già con il nome di Ensemble Havadià) Ensemble Havadià e Specchi. Suonando questo nuovo (per l'epoca) genere musicale, folk-progressivo, gira i maggiori festival europei di musica folk. Insieme agli Stormy Six anima la cooperativa l'Orchestra, primo esempio di etichetta indipendente italiana
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Redazione
24 gennaio 2023.  
  


 

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24/01/2023

Attualità. "Non sarà stato che un attimo"; di Giovanni Volpe

 

Bomba atomica
Bomba atomica

"Non sarà stato che un attimo"; di Giovanni Volpe.
Non sarà stato che un attimo.
Immagino che se mai dovesse avvenire non avremo nessun avviso.
Il primo che dovesse deciderlo deve puntare tutto sull'anticipo altrimenti non avrebbe senso.
Chi lancia per primo perde lo stesso, ma di certo non può avvisare.
Quindi avverrà così, di colpo.
Si interromperanno le comunicazioni, niente cellulari, niente internet e saremo costretti a cercarci a mani e occhi nudi.
Forse ci ritroveremo, forse no, ma se ci sarà un paradiso ci rivedremo là, non sarà stato che un attimo.
Immagino
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Giovanni Volpe
24 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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24/01/2023

Musica. Successo del M° Salvatore Salvaggio a Verona, al Teatro Filarmonico con "Le nozze di Figaro"

 

M° Salvatore Salvaggio
Salvatore Salvaggio

In scena
In scena

Locandina
Locandina

Successo del M° Salvatore Salvaggio a Verona, al Teatro Filarmonico con "Le nozze di Figaro".
Apprezzamenti corali e applausi a scena aperta dopo la prima rappresentazione de "Le nozze di Figaro" al Teatro Filarmonico di Verona, la scorsa domenica 22 gennaio.
L'opera buffa in quattro atti KV 492 di Wolfgang Amadeus Mozart, con il libretto di Lorenzo Da Ponte, è stata rappresentata nell'ambito della stagione lirica 2023 "Mozart a Verona" del Teatro Filarmonico, per la Fondazione Arena di Verona.
Alla "prima" di domenica scorsa (vedi foto a lato) faranno seguito altre tre rappresentazioni: mercoledì 25 gennaio alle ore 19.00, venerdì 27 gennaio alle ore 20.00 e domenica 29 gennaio alle ore 15.30.
Un cast di prim'ordine, quello selezionato per la più esilarante opera di Mozart: Direttore Francesco Ommassini, Regia, scene e costumi di Ivan Stefanutti, Assistente a regia e scene Filippo Tadolini, Assistente ai costumi Nicolao Atelier di Stefano Nicolao, Luci di Claudio Schmid, Figaro: Giulio Mastrototaro, Susanna: Sara Blanch, Il Conte d’Almaviva: Alessandro Luongo, La Contessa d’Almaviva: Gilda Fiume - soprano, Cherubino: Chiara Tirotta - Mezzosoprano, Marcellina: Rosa Bove, Don Bartolo: Salvatore Salvaggio, Don Basilio: Didier Pieri, Don Curzio: Matteo Macchioni, Barbarina: Elisabetta Zizzo, Antonio: Nicolò Ceriani, Due contadine: Manuela Schenale e Tiziana Realdini. Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Arena di Verona. Maestro del Coro: Ulisse Trabacchin. Allestimento della Fondazione Teatro Nuovo Giovanni da Udine.
Per il fondatore e Direttore artistico dell'Accademia dell'Opera del Teatro "Regina Margherita" di Racalmuto, il basso-baritono Salvatore Salvaggio, questo ulteriore successo ottenuto interpretando il ruolo di Don Bartolo nella nuova edizione de "Le Nozze di Figaro" di Mozart è - ancora una volta - il pubblico riconoscimento della sue capacità artistiche, vocali e interpretative, che lo hanno portato, nel corso della sua lunga carriera, a calcare i palchi dei più prestigiosi Teatri italiani e internazionali
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Carmelo Arnone
24 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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23/01/2023

Sport. Nuova vittoria nel volley della "New Star" di Grotte, ancora in cima alla classifica

 

Muro della "New Star" di Grotte
Muro della "New Star"

Nuova vittoria nel volley della "New Star" di Grotte, ancora in cima alla classifica.
Ancora una vittoria, per tre set a zero, della "New Star" di Grotte nel campionato interprovinciale Fipav di pallavolo di prima divisione.
Nonostante una prestazione al di sotto della qualità mostrata nelle ultime gare, le ragazze del presidente Salvatore Rizzo sono riuscite a piegare in casa, sul terreno di gioco del Campo Polivalente "Francesca Morvillo", la "Mediterranea Serramenti Aragona" con i parziali di 25-18, 25-22 e 26-24.
Con questa vittoria la "New Star" si conferma in testa alla classifica del girone A del campionato, in attesa dell’ultima gara del girone d’andata in programma domenica prossima a Porto Empedocle. Ecco il roster delle giocatrici: Sofia Costanza, Alice Costanza, Francesca Spiteri, Grace Muratore, Alessandra Spaziani, Giusy Salamone, Carmen Damaso, Giorgia Sutera, Adriana Cellanetti, Elvira La Mantia, Arianna Prato, Rosanna Navarra
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Redazione
23 gennaio 2023.  
  


 

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22/01/2023

Letture Sponsali. "Alzare lo sguardo e andare oltre i soliti orizzonti"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Dio ci viene a cercare.
Se con la morte di Giovanni Battista sembra che tutto sia finito, proprio in quel momento Gesù inizia la sua storia, la sua missione.
Galilea, sede delle tribù di Zabulon e Neftali, non è solo il luogo citato da Isaia ma rappresenta una zona di confine, meticcia, dove i giudei si mischiavano con altre culture ed etnie.
È lì che Gesù dice “Convertitevi”, “Il Regno è vicino”. Gesù è in mezzo: non è “Il Signore” come noi ce lo creiamo, come noi lo idealizziamo ma è “in messo” alla concretezza dei nostri limiti, è luce in mezzo alle tenebre. Dove sembra che non ci sia speranza, dove sembra che tutto va sempre nello stesso modo, Gesù ci viene a cercare, è lui che ci viene a cercare!
Perciò dobbiamo lasciarci illuminare e convertirci, cambiare la nostra mentalità, come suggerisce il termine greco metanoia, cambiare lo sguardo.
La conversione del cuore è talora un piccolo passo: guardare con occhi nuovi il mio compagno, la mia sposa, i nostri figli, le persone con cui stiamo a lavoro; “lasciare”, cioè rapportarci in modo nuovo al nostro lavoro, le nostre abitudini, soprattutto alzare lo sguardo e “andare oltre” i soliti orizzonti.
Così Simone e Andrea - una volta chiamati - lasciano il padre e le reti, lasciano le sicurezze, il passato che lega, le tradizioni che non liberano; finalmente si svegliano e si accorgono della buona notizia, che Dio è vicino e - fortunatamente - non è come ce lo “fabbrichiamo”.
Gloria e Luciano

 
Redazione
22
gennaio 2023.
  

 

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20/01/2023

Servizi. AICA: Aragona, Santa Elisabetta e Sambuca di Sicilia consegnano reti e impianti

 

Azienda Idrica Comuni Agrigentini
Sito ufficiale

AICA: Aragona, Santa Elisabetta e Sambuca di Sicilia consegnano reti e impianti.
L'Azienda Idrica Comuni Agrigentini a grandi passi verso la gestione unica del Servizio idrico integrato nell’Agrigentino.
Nei giorni scorsi, nella sede dell’Assemblea Territoriale Idrica, i sindaci dei Comuni di Santa Elisabetta, Aragona e Sambuca di Sicilia (solo relativamente all’ambito fognario e depurativo, considerato che la rete idrica sambucese è già stata consegnata ed è attualmente gestita da Aica) hanno consegnato all’Azienda Idrica Comuni Agrigentini reti e impianti a seguito dell’opportuno periodo di affiancamento tra i tecnici di Aica e gli operatori comunali.
Presenti il presidente dell’ATI e sindaco di Santa Elisabetta, Domenico Gueli; il direttore generale dell’ATI, Enzo Greco Lucchina; il direttore generale di Aica, Francesco Fiorino; il sindaco di Aragona Giuseppe Pendolino, mentre erano collegati in streaming il presidente del Cda di Aica Gerardino Castaldi e il sindaco di Sambuca di Sicilia, Leo Ciaccio, oltre ai tecnici di Aica e dei Comuni interessati.
Abbiamo aggiunto - afferma Enzo Greco Lucchina - un altro importante tassello nell’affidamento del Servizio idrico integrato al Gestore unico nel nostro ambito territoriale con la consegna delle reti da parte dei Comuni di Santa Elisabetta, Aragona e Sambuca di Sicilia, quest’ultimo per quanto riguarda il segmento depurativo. Ad oggi devono ancora consegnare le reti il Comune di Palma di Montechiaro, la cui consegna è prevista il 1° febbraio prossimo, al termine del periodo di affiancamento tra i tecnici di Aica e comunali, e il Comune di Camastra che, sebbene non abbia ricevuto il riconoscimento della Salvaguardia, non ha ancora consegnato le reti al Gestore”.
L’affidamento delle reti dei tre Comuni non può che destare la soddisfazione del presidente dell’Assemblea dei Sindaci di Aica, Alfonso Provvidenza: “Procediamo a grandi passi verso l’unificazione del Servizio idrico integrato nell’Agrigentino - dichiara -. Questo è un passaggio fondamentale per la definizione del quadro unitario che deve connotare la gestione del Servizio idrico integrato e ciò si è reso possibile grazie al lavoro svolto da Aica e ATI che perseguono un unico e importante obiettivo nell’interesse della comunità agrigentina. Così come la sentenza del Consiglio di Giustizia Amministrativa, secondo la quale non è dovuto al vecchio gestore il risarcimento di 76 milioni di euro, rappresenta un momento decisivo per il futuro dell’acqua pubblica nell’Agrigentino. Pregevole il lavoro svolto dall’ATI, a questo riguardo, e, in tal senso, ringrazio la professoressa Francesca Valenti per lo straordinario impegno profuso e per la guida che ci ha saputo dare in questi anni. Nei prossimi giorni sentiremo i componenti del Consiglio di Amministrazione in merito ad alcune questioni di particolare rilevanza come, ad esempio, la definizione della pianta organica, l’attività di recupero dei crediti e, soprattutto, i tempi di eliminazione delle utenze a forfait. Inoltre, sono previsti degli importanti incontri con i sindacati su temi rilevanti come i contratti dei lavoratori e il miglioramento della performance aziendale. All’inizio del prossimo mese sarà convocata l’Assemblea dei Sindaci per tutte le determinazioni e gli atti di indirizzo necessari
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Soddisfazione condivisa dal presidente dell’ATI, Domenico Gueli: “La sentenza del Cga evidenzia come le pretese indebitamente richieste da Girgenti Acque erano per nulla suffragate da atti che le sostanziavano. Desidero ringraziare l’Assemblea dei sindaci di ATI e i Consigli direttivi che si sono negli anni succeduti, perché è stata una lunghissima battaglia combattuta sul territorio e nelle aule di giustizia. Sono grato pertanto all’incisività dei miei predecessori, i sindaci Lotà e Valenti per l’impulso dato che ci consente, oggi, di scrivere una nuova pagina per la gestione unitaria e, a tal proposito, nei giorni scorsi è stato definito il quadro delle consegne chiudendo il perimetro di gestione, che unitamente all’acquisizione del ramo d’azienda ci porta alla piena operatività di Aica e ad affrontare un nuovo corso con gli investimenti già finanziati che ci consentiranno di efficientare e razionalizzare le reti a partire di quella di Agrigento e di erogare un servizio sempre più efficiente, seppur tra le difficoltà dovute al caro energia. Continueremo - conclude il presidente Gueli - a resistere a qualsiasi tentativo di strumentalizzazione e alle pretese risarcitorie relative a un notevole contenzioso sulle quali insiste la Curatela fallimentare, subentrata a Girgenti Acque. Ora più che mai è indispensabile da parte di tutti unità di intenti e un forte senso di responsabilità, lo dobbiamo ai cittadini che hanno diritto all’acqua pubblica e a una efficiente e sostenibile gestione del Servizio idrico integrato
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Redazione
20 gennaio 2023.  
  

 

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20/01/2023

Agrigento. Gigiù Gramaglia al Circolo Culturale Empedocleo con "Tampasiannu dintra a casa"

 

Circolo Culturale "Empedocleo" di Agrigento
Circolo Empedocleo

Gigiù Gramaglia al Circolo Culturale Empedocleo con "Tampasiannu dintra a casa".
Giugiù Gramaglia, attore teatrale e televisivo di Porto Empedocle, sarà protagonista della terza serata della sesta stagione di Teatro da Camera all’Empedocleo di Agrigento.
Venerdì 20 gennaio, alle ore 18.15, sulla pedana della saletta-teatro dell’Empedocleo, presenterà lo spettacolo teatrale dal titolo “Tampasiannu dintra a casa”, dedicato all’opera di Andrea Camilleri.
Si tratta di una performance tra recitazioni di brani camilleriani. Accanto a lui, per i canti e le musiche, la bella voce di Lea Vella, accompagnata da Lillo e Giuseppe Marino.
Ancora un testo di  autore fortemente amato dal pubblico del teatro da Camera, con la direzione artistica di Giuseppe Adamo e Mario Gaziano.
Ingresso gratuito sino ad esaurimento di posti
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Redazione
20 gennaio 2023.  
  


 

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19/01/2023

Chiesa. Il Movimento "Pro Sanctitate" oggi pomeriggio a Grotte nella chiesa Madonna del Carmelo

 

Movimento "Pro Sanctitate"
Locandina

Il Movimento "Pro Sanctitate" oggi pomeriggio nella chiesa Madonna del Carmelo.
Oggi pomeriggio, giovedi 19 gennaio 2023, nella chiesa parrocchiale della Madonna del Carmelo in Grotte, il Movimento "Pro Sanctitate" sarà presente per animare due momenti di preghiera e condividere la propria spiritualità con la comunità.
Alle ore 18.00 animerà la santa Messa, presieduta dal parroco don Sergio Sanfilippo; di seguito guiderà l'Adorazione eucaristica.
Il Movimento "Pro Sanctitate" è una realtà ecclesiale, fondata a Roma nel 1947 dal compianto S.E. mons. Guglielmo Giaquinta, vescovo di Tivoli e fondatore della Famiglia Apostolica Pro Sanctitate, oggi Servo di Dio. I suoi membri, nelle diverse forme di appartenenza,  si sforzano di vivere nella quotidianità della vita l’invito di Gesù ad essere santi, perché hanno compreso che la santità non è invito rivolto a molti ma chiamata per tutti. Questo è il fondamento della spiritualità del Movimento fondata sull’intuizione carismatica del fondatore: la chiamata universale alla santità è rivolta ad ogni uomo di qualsiasi età, fascia sociale, razza o cultura, perché nasce dall’infinito amore di Dio per ogni sua creatura. Il Movimento Pro Sanctitate è aperto a chiunque desidera vivere una esperienza di fede autentica, e scoprire o riscoprire una traccia di Dio nella sua storia.
Il Movimento è stato presente e attivo a Grotte per diversi decenni, dalla seconda metà del secolo scorso, sotto la guida della maestra Mattia "Tita" La Mastra
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Redazione
19 gennaio 2023.  
  


 

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18/01/2023

Editoria. La proloco Herbessus presenta a Milano il libro di Andrea Vitello "Il nazista che salvò gli ebrei"

 

Il nazista che salvò gli ebrei
Locandina

La proloco Herbessus presenta a Milano il libro di Andrea Vitello "Il nazista che salvò gli ebrei".
Lunedì 30 gennaio 2023, alle ore 11.00 a Milano presso la sede dell'Opera Cardinal Ferrari in Via G. B. Boeri n° 3, si terrà la cerimonia di presentazione del libro di Andrea Vitello dal titolo "Il nazista che salvò gli ebrei" (Le Lettere editore).
La manifestazione è organizzata dalla proloco Herbessus di Grotte e dall'Opera Cardinal Ferrari (Opera Cardinal Ferrari Onlus è un centro diurno con sede a Milano aperto 365 giorni all’anno che offre servizi di supporto ai bisogni primari per le persone senza dimora o in grave marginalità adulta. Inoltre propone formule di residenzialità sociale per studenti, lavoratori fuori-sede e persone in trasferta sanitaria).
Il testo ha come sottotitolo: "Storie di coraggio e solidarietà in Danimarca".
Quando il 28 settembre 1943 il nazista tedesco Georg Ferdinand Duckwitz, membro dell’ambasciata tedesca a Copenaghen, venne informato dell’imminente deportazione, nei campi di concentramento, dei circa settemila ebrei danesi, questi avvertì subito i suoi amici del partito socialdemocratico che dettero l’allarme dell’incombente pericolo alla comunità ebraica. Così gli ebrei, aiutati dalla popolazione danese, riuscirono prima a nascondersi dal raid nazista avvenuto la notte tra il 1° e il 2 ottobre, e poi a scappare in Svezia, Paese rimasto neutrale. In questo modo il popolo danese riuscì a salvare quasi tutti gli ebrei presenti in Danimarca. Il caso danese è unico perché, rispetto ad altri salvataggi avvenuti nel corso della Seconda guerra mondiale in altri Paesi, in Danimarca l’intera popolazione, dal Re fino alle persone appartenenti alle classi sociali più umili, contribuì al salvataggio degli ebrei. La figura del nazista tedesco Duckwitz fu importantissima, perché fu l’unico politico nazista a opporsi alla deportazione degli ebrei. Anni dopo la fine della guerra Duckwitz e molti danesi verranno riconosciuti come “Giusti tra le Nazioni” dallo Yad Vashem. Nel libro l’autore racconta questa storia grazie all’analisi scientifica di fonti, documenti e testimonianze.
Nel corso della presentazione, Pasquale Seddio (presidente dell'Opera Cardinal Ferrari) dialogherà con l'autore Andrea Vitello; interverranno anche il saggista Arnoldo Mosca Mondadori e lo storico Massimiliano Fratter. L'ingresso è libero sino a esaurimento dei posti
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Redazione
18 gennaio 2023.  
  


 

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18/01/2023

Attualità. "Per arrestare la mafia ci vuole ben altro"; di Enzo Napoli

 

Enzo Napoli
Enzo Napoli

Vogliamo dirla tutta, al di là della giusta esaltazione (ridondante di retorica in molti casi) per l'arresto di colui che ormai era diventato un simbolo dell'impotenza dello Stato?
Rimane il fatto che non si rimane latitante per trent'anni se non si gode di una rete vasta di fiancheggiatori e di talpe.
Ormai vecchio ed ammalato, la sua cattura, per chi capisce un minimo di come funziona cosa nostra, apre doverosi e numerosi interrogativi su quali siano già oggi i nuovi assetti.
Da tempo il controllo del territorio e l'infiltrazione nella politica e nelle istituzioni, cifra che distingue la mafia dalle altre organizzazioni criminali, non sono più quelle di trent'anni fa ed è evidente che il low profile adottato dopo gli anni delle stragi e delle guerre tra cosche, ha fatto illudere tanti che il fenomeno fosse in declino.
Così non è ovviamente, perché la cocaina ed ogni altro tipo di droga che, a seconda del trash o dell'esclusività dei parties, abbondano negli eventi alla moda, spacciate dalla bassa manovalanza, ma importate sotto il monopolio mafioso sono la fonte di fortune incalcolabili, opportunamente riciclate e reinvestite.
Per questo un insospettabile professionista o il proprietario di un locale di grido sono oggi più funzionali agli interessi della mafia di quanto possa esserlo un politicante di terz'ordine.
C'è una mafia rampante, ancora ben insediata nei quartieri disagiati e nelle zone vip delle grandi città, una mafia a cui fanno riferimento migliaia di spavaldi giovanotti in ogni paesello, un humus violento e barbaro che non riconosce lo Stato e le istituzioni, che colma abbondantemente lo spazio enorme che Stato e politica, anche loro latitanti, stanno lasciando al dominio delle nuove cosche e delle nuove mafie.
Non credo ci sia già un nuovo capo dei capi e dubito che ce ne sarà uno in futuro. Anche lì hanno scoperto che il federalismo funziona meglio.
Qualche trionfalismo in meno e qualche riflessione più attenta, potrebbero evitare di rincorrere in ritardo - come sempre è stato - la mafia ed i mafiosi; ma si sa, ormai un bel post su Facebook o un tweet ben scritto dal proprio addetto stampa, sono già serviti a tanti per mettere a posto la propria coscienza (non sempre immacolata) e aggiungersi, a scanso di equivoci, alla vasta ed inutile schiera dei benpensanti.
Matteo Messina Denaro è stato arrestato. Bene. Per arrestare la mafia ci vuole ben altro.

  
Enzo Napoli
18 gennaio 2023
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18/01/2023

Chiesa. 130° anniversario della nascita del venerabile padre Vinti; di Graziella Vizzini

 

Il Venerabile Padre Vinti
Padre Vinti

130° anniversario della nascita del venerabile Michele Arcangelo Maria Antonio Vinti.
Oggi, 18 gennaio 2023, ricorre il 130° anniversario della nascita del venerabile padre Michele Arcangelo Maria Antonio Vinti, avvenuta il 18 gennaio del 1893.
Sesto nato in ordine di tempo, venne ad allietare la casa dei coniugi Domenico Vinti e Carmelina Palermo.
Michele Arcangelo Maria Antonio; questi furono i nomi che gli vennero dati al momento del battesimo, amministratogli il 4 febbraio 1893 nella parrocchia Santa Venera in Grotte, l'attuale Matrice.
I familiari lo chiamarono Mimì.
Fin dalla tenera età padre Vinti rivelò una particolare inclinazione verso la vita sacerdotale che divenne realtà precisamente il 9 luglio 1922, quando fu ordinato sacerdote dal vescovo mons. La Gumina.
La famiglia, chiesa domestica, è stata veramente il "primo seminario" per il Venerabile.
I suoi genitori furono per lui una guida saggia e primi maestri nel curare la sua vocazione al sacerdozio. Fin da piccolo pronunciava spesso queste espressioni: "Voglio farmi santo sacerdote. Desidero diventare sacerdote e santo sacerdote".
Padre Vinti fu un innamorato di Gesù Eucaristia, della Madonna e delle anime sante del Purgatorio. Un sacerdote semplice, amante dell' umiltà e della purezza. La sua spiritualità era semplice, ma profonda. Ha saputo dare sé stesso alle anime; ha scritto con la sua vita le più belle pagine di una spiritualità sacerdotale semplice e meravigliosa.
Ha lasciato il profumo delizioso delle sue virtù, della sua purezza, della sua offerta totale.
 
 

 

   

Prof. Graziella Vizzini
 

 

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18/01/2023

Ambiente. Abbandono della spazzatura e inquinamento del territorio; individuati e multati gli autori

 

Abbandono della spazzatura
Rifiuti

Abbandono della spazzatura e inquinamento del territorio; individuati e multati gli autori.
Nei giorni scorsi la Polizia Municipale di Grotte ha scoperto una piccola discarica abusiva in Contrada Fanara-Cannone. Decine di sacchi di spazzatura indifferenziata e materiale vario di provenienza domestica sono stati rinvenuti in aperta campagna.


(Spazzatura abbandonata)

L'immagine di un ambiente naturale deturpato da un gesto di così estrema inciviltà ha colpito anche le stesse Forze dell'Ordine e gli operatori ecologici intervenuti per i controlli e la rimozione dei materiali.
Nonostante prosegua senza sosta la campagna di sensibilizzazione, promossa dall'Amministrazione comunale, a favore della raccolta differenziata dei rifiuti domestici, al fine di incentivare il riciclo dei materiali - quali vetro, carta, plastica, alluminio, indumenti, batterie esauste... - e l'utilizzo di sacchetti biodegradabili, e malgrado tutte le iniziative messe in atto per facilitarne il corretto smaltimento - ad esempio i "Venerdì ecologici" indetti dall'Assessorato all'Ambiente -, evidentemente vi è qualche sparuto nucleo di cittadini che non ha ancora compreso l'importanza di una corretta differenziazione.
In questo caso, come in diversi altri, le indagini della Polizia Municipale hanno condotto all'individuazione degli autori, ai quali è stata comminata senza indugi la sanzione prevista che ammonta a diverse centinaia di euro.
Con un post affidato ai social il sindaco Alfonso Provvidenza ha dato merito a quanti si impegnano nella lotta contro questi gesti di inciviltà: "Desidero ringraziare a nome dell'Amministrazione comunale e dei cittadini onesti l'ispettore Salvatore Liotta, tutta la Polizia Municipale e gli operatori ecologici per l'ottimo lavoro svolto. Oltre alle diverse attività di prevenzione continua la caccia agli sporcaccioni. È stata individuata la famiglia che ha provocato questo immane danno ambientale. Per questa gente provo solo vergogna"
.  
  

Redazione
18 gennaio 2023.  
  


 

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16/01/2023

Politica. "Ragionando sulla cattura di Matteo Messina Denaro"; di Nicola Morra

 

Cattura di Matteo Messina Denaro
Arresto

"Ragionando sulla cattura di Matteo Messina Denaro"; di Nicola Morra.
Ragionando sulla cattura di Matteo Messina Denaro ci si dovrebbe chiedere:
A) documenti, carte, pizzini e via dicendo che si potrebbero trovare nel suo rifugio da latitante verranno acquisiti?
B) essendo stato preso dopo 30 anni di latitanza, quali protezioni e collusioni gli hanno permesso di rimanere uccel di bosco per tanto tempo?
C) essendo malato oncologico, probabilmente in maniera seria, non è che sia stato "offerto" da chi lo riteneva un problema piuttosto che una risorsa?
D) in una trasmissione televisiva (Ndr: guarda il video), a novembre Baiardo aveva anticipato grossomodo quanto avvenuto questa mattina. Casuale?
E) la clinica in cui Messina Denaro è stato catturato è nella città di Palermo, a San Lorenzo. Il latitante la frequentava da un anno circa per sottoporsi a chemioterapia. Possibile che nessuno abbia osservato, notato, rilevato questa presenza ingombrante in un centro specializzato per malati oncologici, sapendosi appunto che lui era ed è malato oncologico?
  
  
Nicola Morra
16 gennaio 2023
  

Nicola Morra
Nicola Morra

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16/01/2023

Sport. Vittoria nel volley della "New Star" di Grotte contro la Polisportiva San Biagio Platani

 

"New Star" di Grotte
"New Star"

Vittoria nel volley della "New Star" di Grotte contro la Polisportiva San Biagio Platani.
Ieri, domenica 15 gennaio 2023, si è disputata a San Biagio Platani la partita di pallavolo femminile, del campionato Fipav di prima divisione, tra l'ASD Polisportiva San Biagio Platani e l'ACSD "New Star" di Grotte, che si è aggiudicata l'incontro sul campo fuori casa col risultato di 3 set a 0.
Dopo la precedente vittoria fuori casa, dello scorso 18 dicembre, contro la Polisportiva Dilettantistica "Eraclea Volley", la squadra di Grotte allenata dall'ex giocatore di serie "A" Angelo Cinquemani è in testa al girone con tre vittorie di seguito: una in casa e due fuori casa.
La prossima gara, che la "New Star" giocherà la prossima domenica 22 gennaio contro la "Mediterranea Serramenti Aragona", verrà disputata in casa presso il Campo Polivalente "Francesca Morvillo", con inizio alle ore 17.00
.  
  

Redazione
16 gennaio 2023.  
  


 

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16/01/2023

Attualità. "Due siciliani agli antipodi"; di Salvatore Ciccotto

 

Salvatore Ciccotto
Salvatore Ciccotto

Attualità. "Due siciliani agli antipodi"; di Salvatore Ciccotto.
Proprio mentre mi accingo a scrivere giunge la notizia dell'arresto del latitante Matteo Messina Denaro; ma non è di questo siciliano che vorrei parlare, e nemmeno della sua disonorevole esistenza.
Certo, finalmente è stato preso ed ora sconti tutte le sue pene anziché continuare a scorrazzare libero e indisturbato da una parte all'altra del mondo.
La mia riflessione invece vorrei farla su un altro siciliano di cui, contrariamente al primo, possiamo essere tutti noi orgogliosi e fieri: Biagio Conte.
Un uomo che, scontento di un'esistenza piena di agi e ricchezze decide, anche a rischio di essere preso per un invasato, di lasciare tutto e vivere in povertà; con gli ultimi che, in quel periodo, primi anni novanta, gironzolavano la sera sotto i portici della Stazione Centrale di Palermo.
Scelta veramente coraggiosa e controcorrente la sua.
Uomo schivo, rifiutò ogni forma di potere istituzionale - da quello politico a quello religioso - abbracciando il servizio verso i più deboli, mettendo in pratica il vangelo.
"Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me" Mt 25,31-46.
Io l'ho invitato più volte nella scuola dove lavoro, e ogni volta le sue parole riuscivano a catturare l'attenzione degli studenti, e quelle testimonianze riempivano il cuore dando a tutti noi serenità e pace.
La sua era un'esistenza che si divideva dalla completa dedizione ai poveri alla preghiera.
Una preghiera solitaria ed intensa, spessi in luoghi insalubri e freddi. Questo era Biagio Conte; sentiremo la sua mancanza.
Grazie Fratello Biagio, ci ricorderemo sempre di te, del tuo sorriso e di tutto il bene che hai disseminato su questa terra
.  
  
Salvatore Ciccotto
16 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  

 

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16/01/2023

Comune. Dichiarazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale sulla cattura di Messina Denaro

 

Cattura di Matteo Messina Denaro
L'arresto

Dichiarazioni del Sindaco e del Presidente del Consiglio comunale sulla cattura di Matteo Messina Denaro.
Questa mattina, alle ore 09.00 circa, presso la clinica "Maddalena" di Palermo, i carabinieri del ROS hanno catturato Matteo Messina Denaro, latitante da 30 anni.
Pubblichiamo di seguito le dichiarazioni del sindaco Alfonso Provvidenza e del
Presidente del Consiglio comunale di Grotte Aristotele Cuffaro.

*****


"La cattura del boss Messina Denaro rappresenta un grande successo per lo Stato; con fermezza occorre adesso smantellare la fitta rete di connivenza che ha reso possibile decenni di latitanza.
Un sincero grazie al procuratore di Palermo Maurizio de Lucia e al procuratore aggiunto Paolo Guido che hanno coordinato l’inchiesta che ha portato all’arresto del capomafia; un plauso a tutte le Forze dell’Ordine e, in particolare, ai Carabinieri del ROS per il prezioso e costante impegno nella lotta alle mafie".
Il Sindaco di Grotte
Alfonso Provvidenza

"Il mio ringraziamento va alle Forze dell'Ordine e alla Magistratura che con tenacia e persistenza, dopo 30 anni di latitanza, sono riuscite a porre in arresto il superlatitante Matteo Messina Denaro.
È il successo dell'Italia onesta che vuole riscattarsi dalla cappa mafiosa.
Un successo che, sono certo, incoraggerà maggiormente a continuare la lotta per debellare radicalmente il fenomeno mafioso".
Il Presidente del Consiglio Comunale
Aristotele Cuffaro.

 

 

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15/01/2023

Volontariato. Servizio Civile Universale: 2 posti alla pro loco "Herbessus" di Grotte; domande entro il 10 febbraio

 

Proloco Herbessus di Grotte
Proloco Herbessus

Servizio Civile Universale: 2 posti alla pro loco "Herbessus" di Grotte; domande entro il 10 febbraio.
Come negli anni precedenti, la pro loco "Herbessus"
di Grotte mette a disposizione l'opportunità, per 2 giovani, di impiegare un anno di volontariato per le attività da svolgere nella propria sede, alla Torre del Palo.
Il titolo del progetto, che ha una durata di 12 mesi, con un orario di servizio pari a 25 ore settimanali, è "La nostra identità culturale per la ripartenza. Le Pro Loco a sostegno delle comunità per la rigenerazione dell'area centrale della Sicilia".
Ai giovani selezionati, che saranno poi avviati al servizio civile, è riconosciuto un assegno mensile pari a € 444,30.
Per partecipare al bando occorre:
- avere un'età compresa tra i 18 e i 29 anni non compiuti al momento della presentazione della domanda;
- essere cittadini italiani, oppure di uno degli Stati membri dell'Unione Europea, oppure di un Paese extra Unione Europea purché il candidato sia regolarmente soggiornante in Italia;
- essere in possesso del diploma di maturità o titolo di livello superiore (laurea triennale o magistrale).
Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
I cittadini italiani residenti in Italia o all’estero possono accedervi esclusivamente con SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 febbraio 2023
.  
  

Redazione
15 gennaio 2023.  
  


 

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15/01/2023

Comune. Inaugurata la via della stazione ferroviaria di Grotte

 

Inaugurata la via della stazione ferroviaria di Grotte
Guarda il video
 

Inaugurata la via della stazione ferroviaria di Grotte (guarda il video).
Alle ore 11.00 di sabato 14 gennaio 2023 è stata inaugurata, e consegnata simbolicamente ai pendolari, la via che conduce alla stazione ferroviaria di Grotte.
L'intervento che è stato realizzato su quel tratto viario urbano ha riguardato, in ordine, il rifacimento del canale fognario, la realizzazione delle caditoie, la sistemazione dei marciapiedi e il rifacimento del manto stradale.
Alla cerimonia di inaugurazione dell'opera hanno partecipato: il sindaco Alfonso Provvidenza, il parroco della chiesa Madre don Totò Zammito, il comandante della locale Stazione Carabinieri maresciallo maggiore Alfonso David Contrafatto, l'assessore ai Lavori Pubblici Antonio Morreale, il consigliere comunale Angelo Carlisi, l'architetto Piero Calì, il responsabile della Polizia municipale ispettore capo Salvatore Liotta, il geometra Diego Falco Abramo, insieme a una rappresentanza di cittadini
.
Pubblichiamo
l'intervista al sindaco Alfonso Provvidenza, la cerimonia di benedizione e il taglio del nastro - guarda il video - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info"). 
  
Redazione
15 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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15/01/2023

Letture Sponsali. "Amando. Non c'è altro modo di vincere il male"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Amare Dio più di ogni altra cosa.
Nel Vangelo di oggi c’è descritta una immagine che è familiare per tutti noi cristiani: la discesa dello Spirito Santo su Gesù, sotto forma di colomba.
Così come familiare è l’espressione “Agnello di Dio”, che è entrata nella nostra liturgia. Questo “agnello” toglie, nel senso che prende su di sé, il peccato del mondo.
Si tratta di un’espressione concreta, di un atto d’amore. Qui abbiamo l’anticipazione di ciò che sarà la sua passione perché il dono dello Spirito annulla il peccato dall’interno.
“Battezzare” in greco significa letteralmente “immergere": l’immersione nell’amore di Dio, nella sua persona, nella realtà dello Spirito e anche dell’amore che si fa dono.
A proposito dell’espressione del Battista nel riferirsi a Gesù, “agnello di Dio che toglie il peccato del mondo”, durante la recita dell’Angelus papa Francesco una volta disse che “il verbo che viene tradotto con ‘toglie’ significa letteralmente ‘sollevare’, ‘prendere su di sé’”.
Gesù è venuto nel mondo con una missione precisa: liberarlo dalla schiavitù del peccato, caricandosi le colpe dell’umanità.
In che modo? Amando. Non c’è altro modo di vincere il male e il peccato se non con l’amore.

 
Redazione
15
gennaio 2023.
  

 

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14/01/2023

Televisione. "Stanotte su Rai 1 'Biagio' di Pasquale Scimeca; vi invito a vedere questo bel film"; di Aristotele Cuffaro

 

Pasquale Scimeca al “Cineforum Città di Grotte”
Cineforum
Città di Grotte

Stanotte su Rai 1 'Biagio' di Pasquale Scimeca; vi invito a vedere questo bel film.
"
Le mani che aiutano sono più sacre delle bocche che pregano". Questa famosa citazione non è altro, a mio avviso, che l’emblema della vita missionaria di Biagio Conte, simbolo di carità e di amore per gli ultimi e i reietti, la cui fama valicò i confini della nostra regione.
Oggi Rai 1, in seconda serata, alle 00.20 circa, lo ricorda mandando in onda il film che nel 2015 Pasquale Scimeca gli dedicò.
Ho parlato col regista (premiato in una delle edizioni del “Premio Nino Martoglio - Città di Grotte” e protagonista dell’edizione 2021 del “Cineforum Città di Grotte” organizzato dall’Associazione Nino Martoglio) che ricorda come lui si schermisse quando gliene diede notizia: "Non farmi fare un peccato d'orgoglio. Fallo dopo la mia morte".
Ma non fu così e il film contribuì certamente ad attirare l'attenzione sulla sua "Missione di Speranza e Carità" invitando altre persone a sostenerla.
Vi invito dunque a rivedere, o a vedere per la prima volta, questo bel film
.  
  

Aristotele Cuffaro
14 gennaio 2023.  
  


 

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14/01/2023

Politica. "Scuola: disastri nella gestione degli immobili"; comunicato del Gruppo consiliare M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Pubblichiamo, di seguito, un comunicato del Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Grotte (Mirella Casalicchio, Salvatrice Morreale e Francesco Vizzini), inerente la gestione degli immobili comunali destinati alla pubblica istruzione.

*****

"Poveri alunni, con Provvidenza sempre all’ultimo posto!
È di questi giorni la notizia che gli alunni della scuola media per fare attività motoria dovranno trasferirsi a piedi dal plesso Orlando, in Via Acquanova, al plesso Roncalli, in Viale della Vittoria, al fine di usufruire di spazi adeguati. Il tutto in un’ora, spostamenti inclusi. Sarà la clemenza del meteo a stabilire quando si potrà fare educazione motoria.
Provvidenza è riuscito a fare anche questo oltre all’eliminazione del servizio scuolabus.
Gli immobili della scuola dell’obbligo, infanzia, primaria, secondaria di primo grado (medie), sono di proprietà comunale.
Questa premessa è necessaria per stabilire meriti e responsabilità.
Meriti li hanno certamente i nostri “nonni”, ad avere pianificato la costruzione del plesso Roncalli e del vicino plesso Orlando che ospitava la scuola media in Via Pirandello. Quest’ultima con una palestra dove tante generazioni riconoscono la differenza tra un quadro svedese da un’opera d’arte.
Purtroppo, il recente passato ha causato disastri nella gestione degli immobili destinati alla pubblica istruzione: immobili costruiti per ordini di scuola diversi assegnati senza tenere conto di spazi progettati per la didattica, con ascensori non funzionanti, per non parlare delle palestre che non esistono più!
La responsabilità di Provvidenza, dopo cinque anni, è quella non avere pianificato, programmato, ma essere riuscito a peggiorare la qualità della vita scolastica ai giovani studenti, di ogni ordine e grado"
.
    

 

   

Il Gruppo consiliare M5S Grotte
Mirella Casalicchio
Salvatrice Morreale
Francesco Vizzini

 

 

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14/01/2023

Politica. ARS: interrogazione dell'on. Serafina Marchetta sulle attività produttive delle Zone Economiche Speciali

 

On. Serafina Marchetta
On. Serafina Marchetta

ARS: interrogazione dell'on. Serafina Marchetta sulle attività produttive delle Zone Economiche Speciali.
Lo scorso martedì 10 gennaio l'on. Serafina Marchetta (UDC), deputato segretario all'Assemblea Regionale Siciliana, ha presentato un'interrogazione rivolta al Presidente della Regione e all'Assessore alle Attività produttive, per avere notizie in merito alle attività produttive ammesse nel piano di Sviluppo strategico delle Zone Economiche Speciali - ZES.
Di seguito pubblichiamo il testo dell'interrogazione.

*****

"Premesso che
con D.L.91/2017 convertito in legge, con modificazione, dall’articolo 1, comma1, della legge 123/2017 sono state istituite le Zone Economiche Speciali – ZES;
con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri  n. 12 del 25/1/2018, sono state definite le modalità per l’istituzione di una ZES, la durata, i criteri generali per l’identificazione e la delimitazione dell’area, i criteri che disciplinano l’accesso e le condizioni speciali di beneficio per i soggetti economici ivi operanti e che vi si insediano, nonché il coordinamento degli obiettivi di sviluppo;
l’Organization for economic cooperation and development - OECD ha identificato quattro diversi tipi di Zone Economiche Speciali:
- “Zone di libero scambio” (free trade zone), presso i porti e gli aeroporti, che offrono esenzioni parziali o totali sui dazi all’import o all’export dei beni che vengono riesportati;
- “Export Processing Zone”, che offrono agevolazioni per la riesportazione di beni lavorati in loco;
- “Zone Economiche Speciali” vere e proprie, che offrono un pacchetto di incentivi, agevolazioni e semplificazioni amministrative alle imprese che stabiliscono la propria sede in una determinata area geografica;
- “Zone Speciali Industriali”, all’interno delle quali le agevolazioni sono limitate a specifici settori, per i quali possono essere costruite anche infrastrutture e servizi ad hoc;

considerato che
con il termine ZES, si fa riferimento ad una zona geograficamente delimitata e identificata, situata entro i confini dello Stato, ed il loro scopo è quello di creare condizioni economiche, finanziarie e amministrative che consentono lo sviluppo delle imprese già operanti e l’insediamento di nuove imprese in determinati territori;
ciascuna ZES è istituita con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri su proposta delle regioni interessate;
l’Assessorato regionale alle Attività Produttive della Regione Siciliana, con nota prot. 53292/DIR  del 30/08/2019, ha trasmesso al Ministero per il Sud la Delibera di Giunta N° 277 dell’8 agosto 2019 recante la proposta d’istituzione di due ZES rispettivamente per la Sicilia Orientale ed Occidentale, nei termini previsti dal Piano di Sviluppo Strategico, nonché la DGR N° 447 del 13/12/2019 con la quale veniva  assegnata ulteriore area a completamento della quota di superficie assegnata alla regione;
diversamente da come fatto dalle altre regioni interessate, l’Assessore regionale pro tempore definiva nel P.S.S. alla tabella 5.1 le attività ammesse alle agevolazioni per le ZES precludendo di fatto l’impiego di risorse produttive importanti;
con nota del 28/05/2020 il Ministero dell’Economia e Finanze - Ufficio Legislativo,  comunicava il parziale accoglimento ma faceva notare : “che sia nel PSS della Sicilia Orientale che in quello della Sicilia Occidentale (in più punti) i riferimenti temporale relativi alla disciplina delle ZES non risultavano aggiornati alle modifiche apportate dalla legge di bilancio per il 2020”, e comunque il parere rimaneva subordinato al recepimento da parte della Regione Sicilia all’assolvimento delle osservazioni fatte al punto 2) della sopradetta nota;

rilevato che
per il nostro Paese sarà essenziale sfruttare al meglio le risorse già stanziate nel PNRR, che attingono alle risorse del Next Generation EU, per gli investimenti infrastrutturali nel Mezzogiorno; diventa essenziale a questo punto, oltre che l’effettiva realizzazione dei previsti interventi infrastrutturali, anche la capacità di attrarre investimenti, da primari attori nazionali e internazionali, che siano finalizzati a sviluppare, sia da un punto di vista logistico che produttivo, quelle connessioni geografiche, all’interno dei settori di primo interesse quali ad esempio quello energetico, funzionali al progetto di rendere l’Italia hub europeo nel Mediterraneo;

vista
la Deliberazione della Corte dei Conti del 18 luglio 2022, n 46/2022/G Sezione Centrale di Controllo sulla gestione delle Amministrazioni dello Stato - Interventi infrastrutturali per le zone economiche speciali ( ZES) dove al punto 7) Conclusioni e raccomandazioni si legge:  “... L’attuazione dell’intervento previsto nel PNRR per le Zone Economiche Speciali  ha seguito un percorso coerente con gli obiettivi previsti. ... Da questo momento diviene decisiva la capacità di procedere tempestivamente all’assegnazione e realizzazione dei lavori oggetto degli interventi previsti...”;

si chiede di sapere
se il Dipartimento regionale Attività Produttive ha apportato le modifiche al piano di Sviluppo Strategico richieste dal Ministero dell’economia e Finanze;
se non ritiene al fine di applicare, adeguatamente, le agevolazioni previste ai sensi dell’art 4 del D.L. n 91/2017, convertito con le modificazioni in Legge n 123/2017, vista la necessità che le agevolazioni per le ZES devono essere utilizzate dalle attività produttive più in generale di abolire la tabella 5.1 codice ATECO 2007 del PSS,  adeguando di fatto la Regione Sicilia alle altre regioni italiane interessate, e/ o in subordine procedere all’aggiornamento della classificazione delle attività economiche ATECO predisposta dall’ISTAT e operativa dal 1 aprile 2022 per accogliere le evoluzioni del tessuto imprenditoriale e i cambiamenti sociali nel frattempo intervenuti.


(L’interrogante chiede risposta scritta con urgenza).

Palermo 10 gennaio 2023

Firmataria
On. Serafina Marchetta"
.  
  

 

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13/01/2023

Comune. Finanziati per Grotte 5 progetti dal PNRR digitale, per 314,367,00 euro

 

PNRR digitale
Progetti
 

Finanziati per Grotte 5 progetti dal PNRR digitale, per 314,367,00 euro.
Con l'approvazione di altri 2, sono 5 i progetti presentati dal Comune di Grotte e finanziati con i fondi del PNRR digitale, per un totale complessivo di 314.367,00 euro.
Nel dettaglio, questi sono i progetti presentati e finanziati:
- Avviso investimento 1.2 "Abilitazione al cloud per le PA Locali" Comuni Aprile 2022 - euro 121.992,00;
- Avviso Misura 1.4.3 "Adozione piattaforma pagoPA" Comuni Aprile 2022 - euro 19.711,00;
- Avviso Misura 1.4.3 "Adozione app IO" Comuni Aprile 2022 - euro 3.430,00;
- Avviso Misura 1.4.1 "Esperienza del Cittadino nei servizi pubblici" Comuni Settembre 2022 - euro 155.234,00;
- Avviso Misura
1.4.4 "Estensione dell'utilizzo delle piattaforme nazionali di identità digitale - SPID CIE" Comuni Settembre 2022 - euro 14.000,00.
"Italia digitale 2026" è il piano strategico per la transizione digitale e la connettività promosso dal Dipartimento per la trasformazione digitale. Il Piano, che raccoglie il 27% delle risorse di Italia domani, si sviluppa su due assi: le infrastrutture digitali e la connettività a banda ultra larga e tutti quegli interventi volti a trasformare la Pubblica Amministrazione (PA) in chiave digitale.
I due assi sono necessari per garantire che tutti i cittadini abbiano accesso a connessioni veloci per vivere appieno le opportunità che una vita digitale può e deve offrire e per migliorare il rapporto tra cittadino e pubblica amministrazione rendendo quest’ultima un alleato nella vita digitale dei cittadini.
"Ancora una volta dimostriamo concretamente l'impegno di questa Amministrazione"; con queste parole il sindaco Alfonso Provvidenza e gli assessori Roberta Di Salvo, Antonio Morreale, Alessandra Marsala e Giuseppe Mancuso esprimono soddisfazione per i finanziamenti ottenuti
.  
  

Redazione
13 gennaio 2023.  
  


 

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13/01/2023

Commiato. "Fratello Biagio, la Gerusalemme celeste festeggia il tuo arrivo"; di Innocenzo Infantino

 

Innocenzo Infantino
Innocenzo Infantino

"Fratello Biagio, la Gerusalemme celeste festeggia il tuo arrivo"; di Innocenzo Infantino.
Fratello Biagio, missionario laico, così tutti lo chiamavamo e così ancora continueremo a fare anche se non lo vedremo più camminare in strada con la sua croce e battersi per i più deboli ai quali ha dedicato tutta la sua vita.
Li ha tolti dalla strada e ha dato loro una casa.
Li ha abbracciati uno ad uno e ha fatto capire loro che erano preziosi agli occhi di Dio.
Ha fatto vedere la luce dopo tanto buio restituendo loro la dignità di esseri umani.
Innamorato follemente di Cristo e della sua parola.
La Gerusalemme celeste festeggia per il tuo arrivo, nella gioia senza fine.
A noi, che siamo su questa terra, rimane la consapevolezza di essere ancora più poveri di buoni e santi esempi.

''Tutto quello che avete fatto a uno solo di questi miei fratelli più piccoli, l'avete fatto a me''
. 
  
Innocenzo Infantino
13 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  

 

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12/01/2023

Commiato. "Dolore per la scomparsa di fratel Biagio Conte"; da Decio Terrana ed Enzo Sardo del MCL

 

Dolore per la scomparsa di fratel Biagio Conte
Dicembre 2010
 

"Biagio Conte ha rappresentato i valori sociali umani che tutti dovrebbero imitare - ha dichiarato l'on. Decio Terrana componente dell' esecutivo nazionale Movimento Cristiano Lavoratori -, testimone credibile di Gesù Cristo, portatore del messaggio evangelico nell' azione quotidiana per aver amato tutti i fratelli soprattutto  quelli più deboli".
"Nella qualità di Presidente provinciale del Movimento Cristiano Lavoratori - ha aggiunto Enzo Sardo -, unitamente all'intero Direttivo e all'On. Decio Terrana, esprimiamo il nostro dolore per la scomparsa del fratello Biagio Conte. Il Movimento, da tanti anni, organizza un Premio Nazionale denominato 'Premio Nazionale Solidarietas', rivolto a tutti quelli che si distinguono nel mondo della Solidarietà, del Lavoro e della Cultura. Nel lontano 28 dicembre 2010, nel teatro sociale della città di Canicattì, il Movimento, allora con la presidenza di Decio Terrana, ha premiato il fratello Biagio Conte (Ndr: vedi foto a lato), un servo di Dio, con la motivazione: 'Biagio Conte da decenni svolge, con immensa dedizione, l'attività di missionario laico nella città di Palermo, dove assiste giornalmente, in modo miracoloso, migliaia di persone in difficoltà'. Voglio ricordare che in quella occasione ebbe a dire: 'L'aiuto reciproco è un mezzo indispensabile per vivere in questo mondo la libertà, l'uguaglianza e la pace'. Non possiamo dimenticare l'emozione che tutti gli ospiti hanno provato alla vista del fratello Biagio Conte accolto con un lungo applauso. Ancora una volta un angelo sceso in terra per aiutare i sofferenti e tante persone che si sono trovate in difficoltà ritorna in cielo accanto ai beati
".  
  

Redazione
12 gennaio 2023.  
  


 

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12/01/2023

Chiesa. Morto il missionario laico fratel Biagio Conte, fondatore della "Missione di Speranza e Carità"

 

Biagio Conte
Biagio Conte
 

Morto il missionario laico fratel Biagio Conte, fondatore della "Missione di Speranza e Carità".
"
Palermo, 12 gennaio 2023 (ore 6:45)
Come la cerva anela ai corsi d'acqua
Così l'anima mia anela a te
L'anima mia ha sete di Dio
Sete del Dio vivente
(Salmo 42)".
Con queste semplici parole, postate sulla pagina Facebook della "Missione di Speranza e Carità", è stato dato l'ultimo saluto al fondatore fratel Biagio Conte.
Il missionario laico, 59 anni, fondatore nel 1993 della “Missione di Speranza e Carità”, che assiste e ospita più di 600 tra senzatetto e migranti in una decina di strutture, aveva annunciato a fine giugno 2022 di essere stato colpito da un tumore al colon. Nel settembre 2018 Papa Francesco, in visita nel capoluogo siciliano, aveva pranzato nella sede storica della sua Missione. Nato da una famiglia benestante, lasciò tutto a 26 anni, da eremita e pellegrino si avvicinò a san Francesco ad Assisi.
Sul sito ufficiale dell'Arcidiocesi di Palermo così è stata riportata la notizia: "L’Arcivescovo di Palermo, i Fratelli, le Sorelle e la grande famiglia della “Missione di Speranza e Carità” annunciano la morte del missionario laico fratel Biagio Conte, fondatore della stessa Missione.
Oggi il Signore chiama la nostra Chiesa che è in Palermo - chiama ciascuno di noi - a raccogliere il testimone di un esempio così fulgido. La sua vita, segno per l’intera città degli uomini, manifesta la fede in Dio alimentata dal Vangelo, la speranza vissuta nella radicale povertà e la carità senza limiti che contribuisce alla trasfigurazione della convivenza umana a partire dai più poveri. L’opera di fratel Biagio, incoraggiata e confermata dalla visita di Papa Francesco, manifesta il volto della Chiesa povera e dei poveri. L’Arcivescovo si stringe affettuosamente ai genitori e ai familiari di fratel Biagio ed esorta a offrire preghiere di suffragio e a porre gesti concreti di carità, di riconciliazione e di pace".  
  

Redazione
12 gennaio 2023.  
  


 

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11/01/2023

Viabilità. Completati i lavori sulla via della stazione ferroviaria di Grotte; inaugurazione sabato 14 gennaio

 

Lavori completati
Lavori completati
 

Completati i lavori di rifacimento della via che conduce alla stazione ferroviaria di Grotte; inaugurazione sabato 14 gennaio.
Dopo i
lavori di manutenzione straordinaria della Via Meli e della Via Da Procida, e di quelli ancora in itinere che interessano buona parte della Via Ingrao, sono stati completati i lavori di rifacimento della via che conduce alla stazione ferroviaria di Grotte (vedi foto a lato). Gli interventi sono stati rilevanti e hanno riguardato, in ordine, il rifacimento del canale fognario, la realizzazione delle caditoie, la sistemazione dei marciapiedi e il rifacimento del manto stradale.
L'inaugurazione dell'opera, con la simbolica consegna agli studenti pendolari, si terrà nella mattinata di sabato 14 gennaio 2023.
"Anche questo lavoro è stato fatto! - dichiara il sindaco Alfonso Provvidenza -. Un sentito ringraziamento all'Ufficio tecnico del nostro Comune, in particolare all'arch. Piero Calì ed al geometra Diego Falco Abramo, all'AICA per la parte di propria competenza ed alla ditta Chianetta che ha realizzato i lavori".
Grande soddisfazione per il completamento dell'opera è stata espressa dall'assessore ai Lavori Pubblici arch. Antonio Morreale
.  
  

Redazione
11 gennaio 2023.  
  


 

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10/01/2023

Politica. Comunicato del Gruppo consiliare M5S Grotte sulla copertura della palestra della scuola media

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Pubblichiamo, di seguito, un comunicato del Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Grotte, inerente la copertura della palestra della scuola media.

*****

"In data 20 marzo 2019 i Consiglieri del M5S presentavano una mozione avente esattamente lo stesso oggetto: realizzazione di una palestra coperta con “struttura geodetica” nell’atrio della Scuola Media “V. E. Orlando”.
Mozione inserita all’odg del 28.03.2019 ma rinviata su richiesta della maggioranza per motivazioni rimaste sconosciute.
Discussa poi il 6 maggio 2019, la stessa è stata “bocciata dalla maggioranza” consiliare per due motivazioni:
- mancanza di certezza e chiarezza dei costi dei preventivi da noi presentati (allegati alla mozione a mero scopo esemplificativo)
e
- limiti tecnici conseguenti alla troppa vicinanza della copertura all’edificio scolastico (si paventavano problemi in termini di ombra e sicurezza).
In data 30/12/2022 sono assegnati i lavori per la realizzazione della struttura geodetica nel plesso “V. E. Orlando”.
Caro signor Sindaco, Consiglieri di maggioranza e Assessori di turno, la scelta di non dialogare con la Minoranza ha solo ritardato (e di parecchio) la realizzazione di un’opera indispensabile per la nostra comunità scolastica.
Tanto c’è ancora da fare, ma fortunatamente siamo al termine di questa pessima esperienza amministrativa.
P.S.: in merito ai due scuolabus non più in servizio abbiamo fatto un accesso agli atti prima di Natale ed attendiamo risposte a breve. Vi terremo aggiornati!"
.
    

 

   

Il Gruppo consiliare M5S Grotte
 

 

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10/01/2023

Chiesa. Programma delle celebrazioni per la Festa di Sant'Antonio Abate, nella chiesa Madre di Grotte

 

Festa di Sant'Antonio Abate
Locandina
 

Programma delle celebrazioni per la Festa di Sant'Antonio Abate, nella chiesa Madre di Grotte.
Nella chiesa Madre di Grotte si terranno, da sabato 14 a martedì 17 gennaio 2023, le celebrazioni per i festeggiamenti in onore di Sant'Antonio Abate, secondo il seguente programma:

Sabato 14 gennaio - Triduo
- ore 17.30, santo Rosario;
- ore 18.00, santa Messa.

Domenica 15 gennaio - Triduo
- ore 17.30, santo Rosario;
- ore 18.00, santa Messa.

Lunedì 16 gennaio - Triduo
- ore 17.30, santo Rosario;
- ore 18.00, santa Messa e Primi Vespri.

Martedì 17 gennaio - Festa di Sant'Antonio Abate
- ore 11.00, santa Messa con la benedizione del pane e degli animali;
- ore 17.30, santo Rosario;
- ore 18.00, santa Messa, benedizione del pane, breve processione del simulacro del Santo sul sagrato della chiesa per la benedizione degli animali
.  
  

Redazione
10 gennaio 2023.  
  


 

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10/01/2023

Dialoghi. "Rincari a tutto gas: ognuno si arrangia come può"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo.

Al Circolo della Concordia hanno discusso e riflettuto sui rincari delle bollette del gas, e sui modi "fantasiosi" escogitati dagli italiani per arginare tali rincari.

"RINCARI A TUTTO GAS: OGNUNO SI ARRANGIA COME PUÒ"

- Santo: Amici, avete sentito o letto l’ultima?

- Franco: A cosa ti riferisci?

- Santo: Sembra che in questi ultimi giorni si stia verificando in parecchi uffici anagrafici comunali un fatto senza precedenti.

- Marco: Di cosa si tratta?

- Santo: Sembra che ai neonati maschi, e già un po' in tutta Italia se ne contano una ventina, venga attribuito il nome Gastone.

- Nenè: Come mai?

- Santo: La giustificazione la dice lunga di come gli italiani sappiano arrangiarsi anche dinnanzi alla crisi energetica dovuta alla guerra in Ucraina.

- Renzo: Qual è la giustificazione addotta?

- Santo: Ci dicono le cronache che un trentenne, a esplicita richiesta del perché avesse scelto questo nome, visto che nella sua genealogia familiare non risultava dai registri d’anagrafe il nome Gastone, abbia così risposto: “La povertà avanza e il prezzo del gas sta registrando, anche  in questi ultimi giorni, aumenti da me insostenibili; ho pensato di bloccare l’incalzante povertà così: metto al mio ultimo  figlio il nome  Gastone, lo chiamerò però “Tone” e così facendo risparmierò sicuramente il gas con benefici effetti, almeno lo spero, sulla relativa bolletta”.

- Nenè: Prof. Vezio, a lei la parola.

- Vezio: Anche nello stato del bisogno un pizzico di intelligente fantasia non guasta, e questa del neo papà intelligente senz’altro lo è.

     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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08/01/2023

Attività. 1° Convegno della Mancuso Group intitolato "Pietra La Rocca", all'Hotel della Valle di Agrigento

 

1° Convegno della Mancuso Group
Fratelli Mancuso


Antonio Mancuso
Antonio Mancuso


Salvatore Mancuso
Salvatore Mancuso


Rosario Mancuso
Rosario Mancuso


Collegamento streaming con la signora Pietra La Rocca
Collegamento


Omaggio floreale
Omaggio floreale


Partecipanti
Partecipanti


Targhe
Targhe


Premiazione
Premiazione


Premiazione
Premiazione


Vertici aziendali
Vertici aziendali



 

1° Convegno della Mancuso Group intitolato "Pietra La Rocca", all'Hotel della Valle di Agrigento.
Lo scorso giovedì 5 gennaio 2023, presso il prestigioso Hotel della Valle di Agrigento, si è tenuto il 1° Convegno della Mancuso Group intitolato a Pietra La Rocca, mamma dei fratelli Mancuso che da oltre quarant'anni guidano l'azienda del padre Vincenzo, fondata ancor prima dal nonno Salvatore.

Antonio, Rosario e Salvatore Mancuso
(Antonio, Rosario e Salvatore Mancuso)

Al convegno, organizzato dalla dott.ssa Gaia Castelli e coordinato da Sandra Licata, hanno preso parte i fratelli Salvatore, Antonio e Rosario Mancuso, ciascuno dei quali riveste ruoli chiave nelle aziende di famiglia:
- Salvatore Mancuso come Amministratore Unico della Mancuso Gelati ed Amministratore Unico della Sicily Food;
- Rosario Mancuso in qualità di Amministratore Unico della Mancuso & Co. e di Amministratore Unico della Sicily Food Doo in Belgrado;
- Antonio Mancuso è Amministratore Unico della Sar Consulting, Amministratore Unico della Mancuso Holding in Milano nonché Presidente della Mancuso Group
.

Antonio Mancuso, Presidente della Mancuso Group
(Antonio Mancuso, Presidente della Mancuso Group)

Di particolare interesse gli interventi in programma, proposti dagli autorevoli relatori: il prof. Alessandro Giuffrida (Docente all'Università di Messina), il dott. Calogero Lo Presti (Esperto di Qualità), la dott.ssa Antonella Ferraro (Revisore Contabile), la dott.ssa Luisa Burgio (Consulente del Lavoro), il dott. Angelo Mormina (da Milano, Consigliere della Mancuso Holding), il dott. Federico Fumagalli (da Milano, Responsabile Vendite della Mancuso Group) e il prof. Giacomo Minio (Consulente).
Un momento speciale è stato dedicato alla signora Pietra La Rocca, mamma dei fratelli Mancuso, che ha seguito l'evento in collegamento streaming.

Collegamento streaming con la signora Pietra La Rocca
(Collegamento streaming con la signora Pietra La Rocca)

Altri collegamenti in diretta streaming si sono svolti dalla sala veranda, che ospitava circa 200 partecipanti, tra dipendenti e ospiti dell'evento.
Durante il convegno, che è stato l'occasione per fare un punto sulle aziende del Gruppo e proiezioni future, sono state assegnate delle targhe ad alcuni team di lavoro che si sono particolarmente impegnati per il raggiungimento di obiettivi lavorativi.

Panoramica della sala
(Panoramica della sala)

L'auspicio dei tre leader aziendali, Salvatore, Antonio e Rosario Mancuso, è quello di andare sempre verso la stessa direzione e puntare a nuovi ambìti traguardi, sia con la storica azienda del gelato, la Mancuso Gelati, sia con la più giovane azienda del pesce, la Sicily Food, sia con le nuove creature di famiglia, la Mancuso Gelateria dal 1920 - con ben 5 punti vendita in Italia - e la Mancuso & Co. specializzata in prodotti per celiaci.
Il Convegno, nel corso del quale è stata confermata ufficialmente la notizia di ulteriori nuovi posti di lavoro che la Mancuso Group offrirà a breve grazie ai recenti investimenti, punta a divenire un appuntamento a cadenza annuale, per fissare periodicamente nuovi punti di forza e nuove prospettive di mercato
.  
  

Redazione
8 gennaio 2023.  
  


 

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08/01/2023

Letture Sponsali. "Non c'è bene più grande della pace vera"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Questa domenica, che racconta del battesimo di Gesù, chiude il Tempo di Natale.
Gesù, pur senza peccato, convince san Giovanni a battezzarlo e subito dopo viene raggiunto dallo Spirito di Dio in forma di colomba.
Si tratta evidentemente di un gesto di grande umiltà del Signore (al punto che san Giovanni ha perfino tentato di impedirlo sostenendo di essere lui, piuttosto, a necessitare del battesimo di Gesù, e non il contrario) cui fanno seguito il riconoscimento della sua natura divina e il compiacimento di Dio Padre.
Gesù è grande ma si fa piccolo. È forte ma si mostra debole. È senza peccato ma accetta di essere trattato come un peccatore, pur di avvicinarsi a noi.
Tutto il contrario di quello che noi facciamo di solito quasi istintivamente: mostrarci e crederci più grandi, importanti, di quanto non siamo in realtà. Aspirare alla forza e al dominio sull'altro. Considerarci immuni alla colpa e ritenere invece colpevole il nostro prossimo.
Quanto spesso tutto questo succede nella vita di coppia e in quella delle nostre famiglie! Si tratta di un vicolo cieco o, peggio, di una strada che corre verso il precipizio e la caduta.
Non c'è bene più grande della pace vera - che infatti è il saluto di Gesù: Shalom, pace a voi - e solo cercare di restare dentro il sentiero tracciato da Gesù con la sua vita e il suo Vangelo può consentirci di ottenerlo.
Dopo aver ricevuto il battesimo, il Signore è raggiunto da una colomba, un animale mite e delicato, simbolo della pace.
Preghiamo e agiamo affinché la colomba della pace si posi sempre sopra le teste di noi sposi e delle nostre famiglie.
Barbara e Adriano

 
Redazione
8
gennaio 2023.
  

 

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07/01/2023

Viabilità. Completati i lavori in Via Meli; in fase di ultimazione il rifacimento del manto stradale di Via Ingrao

 

Completati i lavori in Via Meli
Lavori completati
 

Completati i lavori in Via Meli; in fase di ultimazione il rifacimento del manto stradale di Via Ingrao.
I
lavori di manutenzione straordinaria della Via Meli e della Via Da Procida sono stati completati (vedi foto a lato). A darne notizia è il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza, che precisa: "Gli interventi si sono resi necessari a seguito dei danni provocati dal maltempo dello scorso autunno. Si è provveduto al rifacimento della condotta fognaria e della pavimentazione stradale".
Lo stesso Primo Cittadino comunica che è stata completata la prima di tranche di lavori di rifacimento del manto stradale della Via F. Ingrao. In questo caso gli interventi sono stati effettuati dalla Provincia di Agrigento che ha accolto la richiesta dell'Amministrazione di realizzare la manutenzione della pavimentazione dell'importante arteria cittadina.
"In primavera - continua Provvidenza - è previsto un ulteriore intervento nel tratto che porta alla stazione ferroviaria. Si precisa che sarà anche ripristinato lo spartitraffico nella curva nei pressi del bivio per il campo sportivo"
.  
  

Redazione
7 gennaio 2023.  
  


 

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07/01/2023

Comune. Servizio Civile Universale; presentazione delle domande entro il 10 febbraio

 

Servizio Civile Universale
Manifesto
 

Servizio Civile Universale; presentazione delle domande entro il 10 febbraio.
È stato pubblicato il ba
ndo per il Servizio Civile Universale 2023. Anche quest'anno il Comune di Grotte mette a disposizione dei propri giovani ben 31 opportunità per il Servizio Civile Universale, grazie alla collaborazione con l'Associazione Nam-Jai Ets.
Questi i progetti per i quali ci si può candidare:
- animazione culturale verso minori: Dire-Fare-Includere-Imparare - codice sede 205791;
- animazione culturale verso minori: Dire-Fare-Includere-Imparare - codice sede 205792;
- salvaguardia, tutela e incremento del patrimonio forestale: Penso IN Verde - codice sede 205791;
- animazione culturale con gli anziani: Re-Care Resilienza e Cura - codice sede 206123;
- tutela e valorizzazione dei beni storici, artistici e culturali: Turismo Sostenibile, delle Radici e del Ritorno - codice sede 206094.
Gli aspiranti operatori volontari dovranno presentare la domanda di partecipazione esclusivamente attraverso la piattaforma Domanda on line (DOL) raggiungibile tramite PC, tablet e smartphone all’indirizzo https://domandaonline.serviziocivile.it.
Le domande di partecipazione devono essere presentate entro e non oltre le ore 14.00 del 10 febbraio 2023
.  
  

Redazione
7 gennaio 2023.  
  


 

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06/01/2023

Chiesa. S.E. Mons. Baldo Reina nominato Vicegerente della Diocesi di Roma

 

S.E. mons. Baldo Reina
S.E. Baldo Reina

Nomina
Nomina

S.E. Mons. Baldo Reina nominato Vicegerente della Diocesi di Roma.
Papa Francesco ha nominato, in data odierna, 6 gennaio 2023, Vicegerente della diocesi di Roma S.E. Rev.ma mons. Baldassare Reina, Vescovo ausiliare di Roma (Vescovo titolare di Acque di Mauritania). Ne dà notizia oggi la Sala Stampa della Santa Sede. Il vicegerente della diocesi di Roma coadiuva il Cardinale vicario nelle funzioni di governo.
La Chiesa Agrigentina - scrive in un messaggio l’Arcivescovo di Agrigento, S. E. Rev.ma mons. Alessandro Damiano - gioisce insieme alla Chiesa Madre di Roma per la nomina di don Baldo Reina a Vicegerente. Consapevoli della grande responsabilità che il Santo Padre gli ha affidato gli assicuriamo il sostegno della nostra preghiera e della nostra amicizia”.
Il vicegerente della diocesi di Roma, un tempo chiamato anche arcivescovo vicegerente per la consuetudine che fosse anche elevato alla dignità di arcivescovo, è il vescovo ausiliare che coadiuva il vicario generale per la diocesi di Roma nelle sue funzioni di governo; poiché quest'ultimo esercita de facto le funzioni di vescovo di Roma, il ruolo del vicegerente è analogo a quello che nelle diocesi è svolto dal vicario generale.
Le funzioni e i compiti del vicegerente sono esplicitati nella costituzione apostolica In ecclesiarum communione, pubblicata oggi da papa Francesco:
- coadiuva, assieme ai vescovi ausiliari, il vicario nell'esercizio delle sue responsabilità (art. 14§1);
- dirige gli uffici che compongono il servizio della segreteria generale del vicariato e ha il compito di moderare gli uffici del vicariato nell'esercizio delle loro funzioni, convocare mensilmente la riunione dei direttori di tutti gli uffici del vicariato, fissare criteri per una corretta applicazione del principio dell'interlocuzione unica nei rapporti tra il vicariato e le altre autorità, curare che i dipendenti del vicariato svolgano fedelmente i compiti loro affidati (art. 14§2);
- assume il governo della diocesi di Roma con pieni poteri quando il vicario è assente o è impedito nell'esercizio delle sue funzioni (art. 14§3);
- il suo ufficio permane anche in regime di sede vacante, ossia alla morte o alle dimissioni del papa (art. 15);
- è membro di diritto del consiglio episcopale della diocesi di Roma (art. 21§2);
- presiede, in alternativa al vicario, il consiglio diocesano degli affari economici, di cui è membro di diritto (art. 23);
- in casi di impedimento o di assenza del vicario, esercita la piena potestà sui tribunali della diocesi di Roma (art. 37)
.  
  

Redazione
6 gennaio 2023.  
  

 

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06/01/2023

Politica. L'on. Serafina Marchetta: forte indignazione e condanna per l'avvelenamento di cani e gatti

 

On. Serafina Marchetta
On. Serafina Marchetta

L'on. Serafina Marchetta: forte indignazione e condanna per l'avvelenamento di cani e gatti.
"Esprimo forte indignazione e condanno fermamente quanto accaduto in merito al tentativo da parte di ignoti di avvelenare cani o gatti nel Comune di Grotte"; è la dichiarazione dell'on. Serafina Marchetta, deputato segretario all'Assemblea Regionale Siciliana, in merito ai recenti episodi che sai sono verificati nel paese.
"Una triste vicenda che si è ripetuta anche nel passato e che deturpa l' immagine di Grotte - continua l'Onorevole -. Alcune persone si calano nel ruolo di giustizieri, immaginando di fare un favore alla società contribuendo a debellare il fenomeno del randagismo. Spesso però la vera motivazione dietro simili gesti è il desiderio di sfogare proprie frustrazioni o insoddisfazioni, che viene indirizzato verso soggetti più deboli. Gli animali diventano quindi le vittime ideali, anche perché ci si immagina di poter restare facilmente impuniti. Per fortuna non è così: l’uccisione animali, domestici e non, è un reato e l’autore di questi gesti, se individuato, subisce una condanna. Nel ribadire come occorra manifestare la massima cura e attenzione per gli animali d'affezione invito l'Amministrazione comunale a dotare Grotte di un sistema diffuso di video-sorveglianza, cogliendo l'opportunità di un recente bando che attraverso una circolare il Ministero dell'Interno informa della proroga al 30 gennaio 2023 del termine per la presentazione delle richieste di ammissione ai finanziamenti sulla videosorveglianza, che prevedono risorse complessive pari a 36 milioni di euro. Mi auguro infine - conclude Marchetta - che gli autori di un simile gesto vengano presto individuati e ci sia una diffusa sensibilità collettiva che isoli questi comportamenti incivili e penalmente sanzionabili"
.  
  

Redazione
6 gennaio 2023.  
  

 

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06/01/2023

Cronaca. Avvelenatore di animali in azione a Grotte; rinvenuti bocconi letali nel quartiere San Rocco

 

Bocconi letali
Cibo avvelenato

Bocconi letali
Cibo avvelenato

Avvelenatore di animali in azione a Grotte; rinvenuti bocconi letali nel quartiere San Rocco.
Nei giorni scorsi sono stati rinvenuti, nel quartiere San Rocco a Grotte, sacchetti di plastica contenenti cibo per animali mescolato a veleno.
Depositati per terra, nei contenitori ben aperti e pronti ad attirare la vista e l'olfatto, i bocconi avvelenati avevano già sortito il loro letale effetto su cagnolini domestici spirati tra lancinanti dolori.
Alcune trappole sono state posizionate all'incrocio tra Via del Gesù (salita delle Sorelle) e Via Pertini, nei pressi della chiesa dedicata a san Rocco (vedi foto a lato).
Nonostante la ripetuta rimozione dei sacchetti da parte degli abitanti della zona, i bocconi mortali sono comparsi più volte, riposizionati negli stessi luoghi.
Rimane per il momento ancora sconosciuto il nome dell'autore del reato che tanta indignazione ha suscitato nella popolazione. Vittime designate del gesto sembrano essere gli animali vaganti, cani e gatti randagi o temporaneamente allontanatisi dalla custodia dei proprietari.
Sull'accaduto rimane alta l'attenzione delle Autorità, nonché la vigilanza dei cittadini attenti a cogliere sul fatto l'ignoto avvelenatore
. 
  
Carmelo Arnone
6 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  

Bocconi letali
Particolare

Zona del ritrovamento
Zona del ritrovamento

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06/01/2023

Volontariato. Festa di fine anno dei soci dell'AVIS comunale di Grotte

 

Avis comunale di Grotte
AVIS

Avis comunale di Grotte
AVIS
 

Festa di fine anno dei soci dell'AVIS comunale di Grotte.
Nel pomeriggio dello scorso
mercoledì 4 gennaio, presso il Centro Polifunzionale "San Nicola - Stella Castiglione", si è tenuta la festa di fine anno per i soci donatori e i simpatizzanti dell'AVIS Comunale di Grotte.
I componenti del Direttivo, coordinati dal presidente Pietro Zucchetto, hanno accolto calorosamente i partecipanti offrendo loro un piccolo rinfresco nonché calendari 2023, riportanti le giornate di donazione previste, e penne personalizzate AVIS.
All'incontro sono intervenuti anche il dott. Stefano Aprile (del Centro Trasfusionale dell'ospedale di Agrigento), la dott.ssa Chiara Avanzato (responsabile della qualità della sede Avis di Grotte), il dott. Alfonso Provvidenza (Sindaco di Grotte), il Maresciallo Maggiore Alfonso David Contrafatto (Comandante della locale stazione carabinieri) e il dott. Angelo Carlisi (già Presidente del Consiglio comunale).
Grande soddisfazione è stata espressa dal presidente Zucchetto per i risultati ottenuti nel 2022: 210 sacche di sangue in 13 giornate di raccolta; di queste ben 69 sono state prime donazioni. Le predonazioni (idoneità a donare) sono state 141.
"A tutti noi non resta che dire un grande grazie a tutti voi che vi siete avvicinati alla nostra sede, che l'Amministrazione comunale ci ha concesso in comodato d'uso gratuito - ha concluso Zucchetto -. Ci auguriamo per questo 2023 di poter raggiungere o superare la quota delle 400 sacche. È un bello auspicio. Noi tutti ci crediamo, ora tocca a voi continuare a credere nel nostro-vostro progetto"
.  
  

Redazione
6 gennaio 2023.  
  


 

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05/01/2023

Ambiente. Domani, venerdì 6 gennaio, solennità dell'Epifania, sarà regolare la raccolta differenziata

 

raccolta differenziata porta a porta

Per opportuna informazione alla cittadinanza si ricorda che domani, venerdì 6 gennaio 2023 (Solennità dell'Epifania), la raccolta differenziata "porta a porta" sarà effettuata regolarmente. Nessuna modifica, quindi, al consueto calendario di raccolta settimanale, sia a domicilio "porta a porta" che - per le abitazioni fuori dal perimetro urbano - con deposito presso i cassoni scarrabili posizionati nei pressi del campo sportivo comunale di Grotte.  
  

Redazione
5 gennaio 2023.  
  

 

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05/01/2023

Racalmuto. Peregrinatio della reliquia del beato Rosario Livatino, dal 9 al 12 gennaio

 


Manifesto

Racalmuto. Peregrinatio della reliquia del beato Rosario Livatino, dal 9 al 12 gennaio.
La Comunità ecclesiale di Racalmuto si prepara a vivere la peregrinatio della reliquia del beato Rosario Angelo Livatino, con 4 giorni di intense attività religiose.

Questo il programma della peregrinatio:

Lunedì 9 gennaio
- Ore 18.00, Arrivo e accoglienza del reliquiario presso l'atrio della Casa di Riposo. Saluti del Parroco della chiesa Madre e del Sindaco. Corteo sino alla chiesa del Carmelo.
- Ore 19.00, Santa Messa.
- Ore 22.00, Preghiera conclusiva e chiusura della chiesa.

Martedì 10 gennaio
- Ore 09.00, Santa Messa nella chiesa Madonna del Carmelo.
- Ore 10.00, Visita delle scuole e tempo per la venerazione e la preghiera personale dei fedeli.
- Ore 15.30, Visita della reliquia alla Casa di Riposo.
- Ore 16.30, Apertura chiesa del Carmelo per la venerazione e la preghiera personale dei fedeli.
- Ore 18.00, Processione dalla chiesa del Carmelo alla chiesa Madre con il seguente percorso: Piazza del Carmelo, Via P. D'Asaro, Via F. Burruano, Via Garibaldi.
- Ore 19.00, Santa Messa in chiesa Madre.
- Ore 21.00, Veglia di preghiera animata dai giovani.

Mercoledì 11 gennaio
- Ore 09.00, Santa Messa in chiesa Madre
- Ore 10.00, Visita delle scuole.
- Ore 12.00, Visita della reliquia alla Casa comunale.
- Ore 16.00, Apertura della chiesa Madre per la venerazione e la preghiera personale dei fedeli.
- Ore 19.00, Catechesi a cura di don Giuseppe Cumbo, vicario generale, sul tema: "Rosario Livatino: martire cristiano".
- Ore 22.00, Preghiera conclusiva e chiusura della chiesa.

Giovedì 12 gennaio
- Ore 09.00, Celebrazione delle Lodi mattutine in chiesa Madre.
- Ore 10.00, Visita delle scuole.
- Ore 12.00, Visita della reliquia alla miniera di sale ltalkali.
- Ore 16.00, Apertura della chiesa Madre per la venerazione e la preghiera personale dei fedeli.
- Ore 19.00 Solenne Concelebrazione Eucaristica e saluto alla reliquia. 
  
Redazione
5 gennaio 2023.
  

 

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05/01/2023

Musica. "Gran Concerto per la pace", del Complesso Bandistico "G. Verdi"; il 6 gennaio in chiesa Madre

 

Gran Concerto per la pace
Manifesto

"Gran Concerto per la pace", del Complesso Bandistico "G. Verdi"; il 6 gennaio in chiesa Madre.
Il Complesso Bandistico "G. Verdi - Città di Grotte", diretto dal M° Salvatore Puglisi, propone per il 6 gennaio 2023, Festa dell'Epifania, un appuntamento musicale dal titolo "Gran Concerto per la pace".
L'inizio è fissato per le ore 19.30 e la sede scelta è quella della chiesa Madre di Grotte.
Prima dell'inizio del Concerto avrà luogo la cerimonia di Premiazione del concorso "Costruiamo il Presepe", con la partecipazione di tutti quelli che hanno realizzato i presepi nei quartieri. I premi saranno conferiti dal sindaco Alfonso Provvidenza e dal presidente del Consiglio comunale Aristotele Cuffaro.
La manifestazione è realizzata con il patrocinio del Comune di Grotte, della Presidenza della Regione Siciliana e con la collaborazione del parroco don Salvatore Zammito
. 
  
Redazione
5 gennaio 2023.
  

 

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04/01/2023

Musica. Concerto di Capodanno eseguito dal Coro Polifonico "Terzo Millennio"

 

Concerto di Capodanno
Guarda il video

Concerto di Capodanno eseguito dal Coro Polifonico "Terzo Millennio" (guarda il video).
Domenica 1 gennaio 2023, nella chiesa Madre di Grotte, il Coro Filarmonico "Terzo Millennio" diretto dal M° Domenico Mannella ha eseguito un Concerto di Capodanno.
Un appuntamento musicale che si ripropone, con la collaborazione del parroco don Salvatore Zammito e il patrocinio dell'Amministrazione comunale di Grotte.
La formazione composta da soprani, contralti, tenori e bassi, è stata accompagnata alla tastiera dal M° Mannella.
Il concerto, presentato da Tiziana Messina, si è concluso con gli interventi di Alfonso Provvidenza (Sindaco di Grotte), Alessandra Marsala (Assessore alla Cultura) e don Salvatore Zammito (parroco della chiesa Madre).
Anche il Comune di Racalmuto, a conclusione delle festività natalizie, ha programmato il concerto del Coro "Terzo Millennio", diretto dal M° Domenico Mannella, per venerdì 6 gennaio, festa dell'Epifania. Il Coro si esibirà nel Teatro "Regina Margherita" di Racalmuto alle ore 18.00. Ospite d’onore sarà il giovane Tenore racalmutese Lillo Bellomo, proveniente dal Coro del Teatro dell’Opera di Roma.

Pubblichiamo la ripresa del concerto - guarda il video - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info")
. 
  
Redazione
4 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  

 

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04/01/2023

Iniziative. "Le fotografie... raccontano": inaugurata la mostra di Salvatore Milano, nel Palazzo municipale

 

Le fotografie... raccontano
Guarda il video

"Le fotografie... raccontano": inaugurata la mostra di Salvatore Milano, nel Palazzo municipale di Grotte (guarda il video).
Venerdì 30 dicembre 2022 all'interno dell'Atrio del Palazzo municipale di Grotte, alle ore 17.30, è stata inaugurata la mostra fotografica di Salvatore Milano dal titolo "Le fotografie... raccontano".
Con la partecipazione delle attrici del Laboratorio Teatrale "Luchino Visconti":
- Alessandra Criminisi;
- Giusy Costanza;
- Patrizia Mangione;
- Antonella Burrasca;
e con la partecipazione (al pianoforte) del M° Giuseppe Cirlincione.
Sono intervenuti:
- Alfonso Provvidenza (Sindaco di Grotte);
- Alessandra Marsala (Assessore alla Cultura);
- Salvatore Bellavia (Presidente del Laboratorio Teatrale "L. Visconti")
.
Pubblichiamo la ripresa integrale della manifestazione - guarda il video - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info")
. 
  
Redazione
4 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  

 

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03/01/2023

Volontariato. Avis Comunale di Grotte: festa di fine anno con i donatori, mercoledì 4 gennaio

 

AVIS Comunale di Grotte
AVIS di Grotte
 

Avis Comunale di Grotte: festa di fine anno con i donatori, mercoledì 4 gennaio.
I
soci donatori dell'AVIS Comunale di Grotte ed i simpatizzanti si incontreranno domani, mercoledì 4 gennaio 2023, dalle ore 15.00 alle ore 19.00, presso il Centro Polifunzionale "San Nicola - Stella Castiglione" per una festa di fine anno. La conclusione del 2022 sarà festeggiata con qualche fetta di panettone e dei bicchieri di spumante. A tutti verranno offerti penne e calendari. L'incontro sarà l'occasione per dare notizia ufficiale dei risultati conseguiti negli ultimi 12 mesi: 210 sacche di sangue raccolte (di queste, 69 da nuovi donatori) e 141 predonazioni effettuate.
"Questo sarà il primo assaggio di una prossima Festa del Donatore - dichiara il presidente Pietro Zucchetto - che celebreremo prima delle festività natalizie del 2023, all'insegna dell'allegria, di attestazioni, di premiazioni, di abbracci e... baci"
. 
 

Carmelo Arnone
3 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  


 

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03/01/2023

Musica. Concerto di Natale eseguito dalla Corale Polifonica "Jobel"; mercoledì 4 gennaio

 

Concerto di Natale
Manifesto

Concerto di Natale eseguito dalla Corale Polifonica "Jobel"; mercoledì 4 gennaio.
Si terrà domani, mercoledì 4 gennaio 2023, alle ore 19.00 nella chiesa Madonna del Carmelo in Grotte, il Concerto di  Natale della Corale Polifonica liturgico-musicale "Jobel". Un appuntamento che si ripete quasi ininterrotto dal lontano 2003, anno di fondazione ufficiale della corale.
Numerosi i giovani e adulti che si sono avvicendati nella partecipazione alla formazione musicale, arrivata a contare sino a 103 elementi, con la costante presenza di tre figure che hanno guidato e seguito la crescita del gruppo di cantori: la M^ Valentina Morgante (Direttrice della corale), Ignazio Infantino (Presidente dell'associazione e coordinatore dell'organizzazione) e il compianto padre Giovanni Castronovo, già assistente spirituale del gruppo.
Da questa edizione, che rappresenta la completa ripresa delle attività dopo il periodo di pandemia, il servizio di assistente spirituale è svolto dal parroco don Sergio Sanfilippo, appassionato cultore di musica sacra e ottima voce tenorile.
Altra figura importante, nel corso degli anni, è stata quella del Presidente onorario della Corale, mons. Carmelo Ferraro, arcivescovo emerito di Agrigento.
Nel concerto verranno eseguiti 13 brani, alcuni attinti dalla tradizione natalizia e altri dal repertorio di musica sacra moderna e contemporanea, accuratamente selezionati dalla M^ Valentina Morgante. Un appuntamento imperdibile per gli estimatori del canto corale polifonico.
La manifestazione è organizzata nell'ambito delle iniziative natalizie e di fine anno promosse dall'Amministrazione comunale di Grotte
. 
 

Carmelo Arnone
3 gennaio 2023
© Riproduzione riservata.
  

 

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01/01/2023

Letture Sponsali. "Il rapporto tra genitori e figli è fortissimo e indissolubile"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Madre, chiedi a Dio di benedirci.
Cari amici, le letture di oggi ci parlano di Maria come madre di Dio e della Benedizione.
Se ci pensiamo un attimo, Dio ha scelto di affidare il suo Figlio unigenito ad una madre.
Poteva inviarlo sulla terra già da adulto, invece ha deciso di inviarlo neonato e di farlo crescere da una famiglia e soprattutto da una mamma.
Questo perché per Dio la famiglia è importante nel cammino di qualsiasi credente.
E, come tutti sappiamo, il rapporto tra genitori e figli è un rapporto fortissimo ed indissolubile, anche dopo la morte.
Per questo affidiamoci e Maria, umana come noi, per chiedere per noi al suo figlio Gesù, di benedirci e sostenerci in questa vita terrena.
Aline e Christian

 
Redazione
1
gennaio 2023.
  

 

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01/01/2023

Politica. Messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella

 

Il Presidente della Repubblica on. Sergio Mattarella
On. Mattarella

Pubblichiamo il testo del messaggio di fine anno del Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella, pronunciato ieri sera, sabato 31 dicembre 2022, a reti unificate.

Palazzo del Quirinale, 31/12/2022

"Care concittadine, cari concittadini,
un anno addietro, rivolgendomi a voi in questa occasione, definivo i sette anni precedenti come impegnativi e complessi.
Lo è stato anche l’anno trascorso, così denso di eventi politici e istituzionali di rilievo.
L’elezione del Presidente della Repubblica, con la scelta del Parlamento e dei delegati delle Regioni che, in modo per me inatteso, mi impegna per un secondo mandato.
Lo scioglimento anticipato delle Camere e le elezioni politiche, tenutesi, per la prima volta, in autunno.
Il chiaro risultato elettorale ha consentito la veloce nascita del nuovo governo, guidato, per la prima volta, da una donna.
È questa una novità di grande significato sociale e culturale, che era da tempo matura nel nostro Paese, oggi divenuta realtà.
Nell’arco di pochi anni si sono alternate al governo pressoché tutte le forze politiche presenti in Parlamento, in diverse coalizioni parlamentari.
Quanto avvenuto le ha poste, tutte, in tempi diversi, di fronte alla necessità di misurarsi con le difficoltà del governare.
Riconoscere la complessità, esercitare la responsabilità delle scelte, confrontarsi con i limiti imposti da una realtà sempre più caratterizzata da fenomeni globali: dalla pandemia alla guerra, dalla crisi energetica a quella alimentare, dai cambiamenti climatici ai fenomeni migratori.
La concretezza della realtà ha così convocato ciascuno alla responsabilità.
Sollecita tutti ad applicarsi all’urgenza di problemi che attendono risposte.
La nostra democrazia si è dimostrata dunque, ancora una volta, una democrazia matura, compiuta, anche per questa esperienza, da tutti acquisita, di rappresentare e governare un grande Paese.
È questa consapevolezza, nel rispetto della dialettica tra maggioranza e opposizione, che induce a una comune visione del nostro sistema democratico, al rispetto di regole che non possono essere disattese, del ruolo di ciascuno nella vita politica della Repubblica.
Questo corrisponde allo spirito della Costituzione.
Domani, primo gennaio, sarà il settantacinquesimo anniversario della sua entrata in vigore.
La Costituzione resta la nostra bussola, il suo rispetto il nostro primario dovere; anche il mio.
Siamo in attesa di accogliere il nuovo anno ma anche in queste ore il pensiero non riesce a distogliersi dalla guerra che sta insanguinando il nostro Continente.
Il 2022 è stato l’anno della folle guerra scatenata dalla Federazione russa. La risposta dell’Italia, dell’Europa e dell’Occidente è stata un pieno sostegno al Paese aggredito e al popolo ucraino, il quale con coraggio sta difendendo la propria libertà e i propri diritti.
Se questo è stato l’anno della guerra, dobbiamo concentrare gli sforzi affinché il 2023 sia l’anno della fine delle ostilità, del silenzio delle armi, del fermarsi di questa disumana scia di sangue, di morti, di sofferenze.
La pace è parte fondativa dell’identità europea e, fin dall’inizio del conflitto, l’Europa cerca spiragli per raggiungerla nella giustizia e nella libertà.
Alla pace esorta costantemente Papa Francesco, cui rivolgo, con grande affetto, un saluto riconoscente, esprimendogli il sentito cordoglio dell’Italia per la morte del Papa emerito Benedetto XVI.
Si prova profonda tristezza per le tante vite umane perdute e perché, ogni giorno, vengono distrutte case, ospedali, scuole, teatri, trasformando città e paesi in un cumulo di rovine. Vengono bruciate, per armamenti, immani quantità di risorse finanziarie che, se destinate alla fame nel mondo, alla lotta alle malattie o alla povertà, sarebbero di sollievo per l’umanità.
Di questi ulteriori gravi danni, la responsabilità ricade interamente su chi ha aggredito e non su chi si difende o su chi lo aiuta a difendersi.
Pensiamoci: se l’aggressione avesse successo, altre la seguirebbero, con altre guerre, dai confini imprevedibili.
Non ci rassegniamo a questo presente.
Il futuro non può essere questo.
La speranza di pace è fondata anche sul rifiuto di una visione che fa tornare indietro la storia, di un oscurantismo fuori dal tempo e dalla ragione. Si basa soprattutto sulla forza della libertà. Sulla volontà di affermare la civiltà dei diritti.
Qualcosa che è radicato nel cuore delle donne e degli uomini. Ancor più forte nelle nuove generazioni.
Lo testimoniano le giovani dell’Iran, con il loro coraggio. Le donne afghane che lottano per la loro libertà. Quei ragazzi russi, che sfidano la repressione per dire il loro no alla guerra.
Gli ultimi anni sono stati duri. Ciò che abbiamo vissuto ha provocato o ha aggravato tensioni sociali, fratture, povertà.
Dal Covid - purtroppo non ancora sconfitto definitivamente - abbiamo tratto insegnamenti da non dimenticare.
Abbiamo compreso che la scienza, le istituzioni civili, la solidarietà concreta sono risorse preziose di una comunità, e tanto più sono efficaci quanto più sono capaci di integrarsi, di sostenersi a vicenda. Quanto più producono fiducia e responsabilità nelle persone.
Occorre operare affinché quel presidio insostituibile di unità del Paese rappresentato dal Servizio sanitario nazionale si rafforzi, ponendo sempre più al centro la persona e i suoi bisogni concreti, nel territorio in cui vive.
So bene quanti italiani affrontano questi mesi con grandi preoccupazioni. L’inflazione, i costi dell’energia, le difficoltà di tante famiglie e imprese, l’aumento della povertà e del bisogno.
La carenza di lavoro sottrae diritti e dignità: ancora troppo alto è il prezzo che paghiamo alla disoccupazione e alla precarietà.
Allarma soprattutto la condizione di tanti ragazzi in difficoltà. La povertà minorile, dall’inizio della crisi globale del 2008 a oggi, è quadruplicata.
Le differenze legate a fattori sociali, economici, organizzativi, sanitari tra i diversi territori del nostro Paese - tra Nord e Meridione, per le isole minori, per le zone interne - creano ingiustizie, feriscono il diritto all’uguaglianza.
Ci guida ancora la Costituzione, laddove prescrive che la Repubblica deve rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale che ledono i diritti delle persone, la loro piena realizzazione. Senza distinzioni.
La Repubblica siamo tutti noi. Insieme.
Lo Stato nelle sue articolazioni, le Regioni, i Comuni, le Province. Le istituzioni, il Governo, il Parlamento. Le donne e gli uomini che lavorano nella pubblica amministrazione. I corpi intermedi, le associazioni. La vitalità del terzo settore, la generosità del volontariato.
La Repubblica - la nostra Patria - è costituita dalle donne e dagli uomini che si impegnano per le loro famiglie.
La Repubblica è nel senso civico di chi paga le imposte perché questo serve a far funzionare l’Italia e quindi al bene comune.
La Repubblica è nel sacrificio di chi, indossando una divisa, rischia per garantire la sicurezza di tutti. In Italia come in tante missioni internazionali.
La Repubblica è nella fatica di chi lavora e nell’ansia di chi cerca il lavoro. Nell’impegno di chi studia. Nello spirito di solidarietà di chi si cura del prossimo. Nell’iniziativa di chi fa impresa e crea occupazione.
Rimuovere gli ostacoli è un impegno da condividere, che richiede unità di intenti, coesione, forza morale.
È grazie a tutto questo che l’Italia ha resistito e ha ottenuto risultati che inducono alla fiducia.
La nostra capacità di reagire alla crisi generata dalla pandemia è dimostrata dall’importante crescita economica che si è avuta nel 2021 e nel 2022.
Le nostre imprese, a ogni livello, sono state in grado, appena possibile, di ripartire con slancio: hanno avuto la forza di reagire e, spesso, di rinnovarsi.
Le esportazioni dei nostri prodotti hanno tenuto e sono anzi aumentate.
L’Italia è tornata in brevissimo tempo a essere meta di migliaia di persone da ogni parte del mondo. La bellezza dei nostri luoghi e della nostra natura ha ripreso a esercitare una formidabile capacità attrattiva.
Dunque ci sono ragioni concrete che nutrono la nostra speranza ma è necessario uno sguardo d’orizzonte, una visione del futuro.
Pensiamo alle nuove tecnologie, ai risultati straordinari della ricerca scientifica, della medicina, alle nuove frontiere dello spazio, alle esplorazioni sottomarine. Scenari impensabili fino a pochi anni fa e ora davanti a noi.
Sfide globali, sempre.
Perché è la modernità, con il suo continuo cambiamento, a essere globale.
Ed è in questo scenario, per larghi versi inedito, che misuriamo il valore e l’attualità delle nostre scelte strategiche: l’Europa, la scelta occidentale, le nostre alleanze. La nostra primaria responsabilità nell’area che definiamo Mediterraneo allargato. Il nostro rapporto privilegiato con l’Africa.
Dobbiamo stare dentro il nostro tempo, non in quello passato, con intelligenza e passione.
Per farlo dobbiamo cambiare lo sguardo con cui interpretiamo la realtà. Dobbiamo imparare a leggere il presente con gli occhi di domani.
Pensare di rigettare il cambiamento, di rinunciare alla modernità non è soltanto un errore: è anche un’illusione. Il cambiamento va guidato, l’innovazione va interpretata per migliorare la nostra condizione di vita, ma non può essere rimossa.
La sfida, piuttosto, è progettare il domani con coraggio.
Mettere al sicuro il pianeta, e quindi il nostro futuro, il futuro dell’umanità, significa affrontare anzitutto con concretezza la questione della transizione energetica.
L’energia è ciò che permette alle nostre società di vivere e progredire. Il complesso lavoro che occorre per passare dalle fonti tradizionali, inquinanti e dannose per salute e ambiente, alle energie rinnovabili, rappresenta la nuova frontiera dei nostri sistemi economici.
Non è un caso se su questi temi, e in particolare per l’affermazione di una nuova cultura ecologista, registriamo la mobilitazione e la partecipazione da parte di tanti giovani.
L’altro cambiamento che stiamo vivendo, e di cui probabilmente fatichiamo tuttora a comprendere la portata, riguarda la trasformazione digitale.
L’uso delle tecnologie digitali ha già modificato le nostre vite, le nostre abitudini e probabilmente i modi di pensare e vivere le relazioni interpersonali. Le nuove generazioni vivono già pienamente questa nuova dimensione.
La quantità e la qualità dei dati, la loro velocità possono essere elementi posti al servizio della crescita delle persone e delle comunità. Possono consentire di superare arretratezze e divari, semplificare la vita dei cittadini e modernizzare la nostra società.
Occorre compiere scelte adeguate, promuovendo una cultura digitale che garantisca le libertà dei cittadini.
Il terzo grande investimento sul futuro è quello sulla scuola, l’università, la ricerca scientifica. È lì che prepariamo i protagonisti del mondo di domani. Lì che formiamo le ragazze e i ragazzi che dovranno misurarsi con la complessità di quei fenomeni globali che richiederanno competenze adeguate, che oggi non sempre riusciamo a garantire.
Il Piano nazionale di ripresa e resilienza spinge l’Italia verso questi traguardi. Non possiamo permetterci di perdere questa occasione.
Lo dobbiamo ai nostri giovani e al loro futuro.
Parlando dei giovani vorrei - per un momento - rivolgermi direttamente a loro: siamo tutti colpiti dalla tragedia dei tanti morti sulle strade.
Troppi ragazzi perdono la vita di notte per incidenti d’auto, a causa della velocità, della leggerezza, del consumo di alcol o di stupefacenti.
Quando guidate avete nelle vostre mani la vostra vita e quella degli altri. Non distruggetela per un momento di imprudenza. Non cancellate il vostro futuro.
Care concittadine e cari concittadini,
guardiamo al domani con uno sguardo nuovo. Guardiamo al domani con gli occhi dei giovani. Guardiamo i loro volti, raccogliamo le loro speranze. Facciamole nostre.
Facciamo sì che il futuro delle giovani generazioni non sia soltanto quel che resta del presente ma sia il frutto di un esercizio di coscienza da parte nostra. Sfuggendo la pretesa di scegliere per loro, di condizionarne il percorso.
La Repubblica vive della partecipazione di tutti.
È questo il senso della libertà garantita dalla nostra democrazia.
È anzitutto questa la ragione per cui abbiamo fiducia.
Auguri!".

 

   

Il Presidente della Repubblica
On. Sergio Mattarella
 

 

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