Politica. Prossima apertura a Grotte di un
"Faro" del movimento "Controcorrente"
Locandina
A Grotte è in programma l'apertura del nuovo spazio territoriale,
denominato "Faro", legato al movimento politico Controcorrente.
Per il momento
non si aprirà una sede "fisica", bensì si avvierà un progetto per Grotte e -
in generale - anche da Grotte per la Regione.
L'incontro con i cittadini è fissato per giovedì 23 luglio alle
ore 18.30 presso il Belvedere Café.
(Locandina)
Le linee guida si sviluppano attorno a tre obiettivi principali: ascoltare
le persone, costruire comunità e creare opportunità. Le attività del gruppo
intendono basarsi su passione, competenza e coraggio, ponendosi come una
proposta di cambiamento per il futuro del territorio. Alla presentazione partecipano il fondatore del movimento, il
deputato regionale on. Ismaele La Vardera, e l’on. Rosalba Cimino
(già deputata alla Camera).
L’on. La Vardera ha iniziato la carriera collaborando con il Giornale di
Sicilia e con l'emittente Telejato. In seguito ha lavorato a livello
nazionale come inviato e autore per i programmi televisivi OpenSpace e Le
Iene. Nel 2017 si è candidato alla carica di sindaco di Palermo. A settembre
2022 è stato eletto deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana (ARS) per la
XVIII legislatura. All'interno dell'assemblea ha ricoperto il ruolo di
vicepresidente della Commissione regionale antimafia e di capogruppo
parlamentare. È il fondatore e presidente del movimento politico
Controcorrente.
L’on. Rosalba Cimino ha cominciato il proprio attivismo sul territorio a
livello locale nel gennaio del 2013, partecipando alle iniziative del meetup
cittadino e candidandosi al consiglio comunale di Grotte e all'Assemblea
regionale siciliana. Alle elezioni politiche del 2018 è stata eletta
deputata della Repubblica Italiana per la XVIII legislatura, nelle liste del
Movimento 5 Stelle, svolgendo il suo mandato come membro della XIII
Commissione Agricoltura alla Camera. A dicembre del 2025 ha formalizzato la
sua adesione al movimento politico Controcorrente.
Spettacolo.
Premio "Nino Martoglio" XXIII edizione: Domenico Ciaramitaro, Ilaria
Mongiovì e Aurora Quattrocchi i protagonisti
Manifesto
Protagonisti
Domenica 2 agosto 2026, a partire dalle ore 21.00, in
Piazza Umberto I a Grotte si terrà la XXIII edizione del Premio "Nino
Martoglio". L'iniziativa, ideata e diretta da Aristotele Cuffaro,
è organizzata in collaborazione con il Comune di Grotte, l'Assessorato
regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, l'Assessorato
regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, il Libero Consorzio
Comunale di Agrigento e la FIDAPA – BPW Italy.
(Manifesto)
Nato per valorizzare le eccellenze legate alla cultura, al teatro e all'arte
in Sicilia nel nome del celebre regista e commediografo, il Premio
"Martoglio" assegna quest'anno tre riconoscimenti speciali a personalità che
si sono distinte nei rispettivi settori professionali.
Alla riuscita e all'organizzazione dell'iniziativa collaborano attivamente
la giornalista Maria Lombardo, storica firma delle pagine culturali e
di critica cinematografica per il quotidiano La Sicilia, e la giornalista
Eliana Lo Castro Napoli, saggista e critico cinematografico, impegnata
nella divulgazione del patrimonio filmico e nella giuria dei premi di
settore.
I riconoscimenti speciali di questa edizione sono destinati a tre volti del
cinema, del teatro e della musica. Domenico Ciaramitaro riceverà il Premio Speciale "Francesco
Pillitteri". Attore cinematografico e teatrale di solida formazione,
Ciaramitaro ha consolidato la propria carriera alternando ruoli drammatici a
interpretazioni d'autore. Tra i suoi ultimi successi si segnalano le
interpretazioni in produzioni televisive e cinematografiche legate alla
valorizzazione delle storie del Mezzogiorno. Ha ricevuto ampi consensi di
critica per la sua capacità espressiva e per l'intensità drammatica
dimostrata nelle recenti tournée teatrali nazionali.
A Ilaria Mongiovì andrà il Premio Speciale per meriti
artistico-musicali. Cantante e attrice di origini agrigentine, Mongiovì
ha ottenuto una grandissima popolarità nazionale grazie alla vittoria nel
programma televisivo "Tale e Quale Show" su Rai 1. Tra i suoi successi più
rilevanti spicca il ruolo di Esmeralda nel celebre musical "Notre Dame de
Paris" di Riccardo Cocciante, interpretazione che le è valsa il plauso
unanime del pubblico nei maggiori teatri italiani e prestigiosi
riconoscimenti nel mondo del teatro musicale.
Il Premio Speciale "Gregorio Napoli" - intitolato al compianto
critico cinematografico - verrà consegnato ad Aurora Quattrocchi.
Icona del cinema e del teatro siciliano e nazionale, l'attrice vanta una
carriera cinquantennale costellata di successi con registi del calibro di
Marco Crialese, Marco Tullio Giordana ed Emma Dante. Tra i suoi ultimi
prestigiosi traguardi si ricorda la candidatura ai Nastri d'Argento come
miglior attrice non protagonista e il successo internazionale ottenuto con
la pellicola "Nostalgia" di Mario Martone, presentata al Festival di Cannes,
dove la sua interpretazione ha commosso la critica internazionale.
La moderazione e la presentazione sul palco sono affidate al giornalista
Ivan Scinardo. Il conduttore vanta una lunga carriera nella televisione
e nella carta stampata, oltre ad aver ricoperto per anni il ruolo di
direttore della sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia
(Scuola Nazionale di Cinema); la sua attività professionale si divide tra la
divulgazione cinematografica, la saggistica e la conduzione di incontri
culturali di rilievo regionale e nazionale.
Politica.
"L'omicidio plurimo e le sentenze del signor Verdirame Augusto da
Brescia";
di Enzo Napoli
Enzo Napoli
Che, ad esempio, il signor Verdirame Augusto da Brescia si senta autorizzato
a esprimere sui social la propria sentenza su un omicidio plurimo per
eccesso di legittima difesa e pensa di farlo meglio di una Corte di
Cassazione, composta da giudici che hanno passato una vita a studiare e fare
esami di diritto, a vincere concorsi e passare ore e ore per esaminare le
carte processuali, è tipico di un paese in cui mancano anche le più
elementari basi per capire cos'è uno Stato di diritto e per quale
ragione si differenzia dal selvaggio west.
È altresì frutto di un sistema scolastico che sempre il signor Verdirame
Augusto da Brescia ha frequentato, con tutta evidenza, poco e male. La questione si complica quando a entrare in merito ad una sentenza della
Cassazione sono esponenti politici, i quali si presume debbano essere a
conoscenza del fatto che i tribunali, in genere, si limitano ad applicare
norme di diritto penale che sono state approvare dal parlamento, puta caso,
persino con il loro voto favorevole e quando ricoprivano ruoli di governo. Spiegare tutto questo al signor Verdirame Augusto da Brescia non è cosa
semplice, considerato che si limita a grugnire opinioni sui social
e quando è chiamato a votare lo fa esprimendo la propria simpatia a chi
emette grugniti simili ai suoi, privi di senso logico, ma che per lui
mantengono il fascino irresistibile dei capi tribù ai cui gli le legioni
cercavano di imporre, con le buone o con le cattive, quella forma di
civilizzazione che chiamiamo Impero Romano e che produsse qualcosa di più di
quel saluto che tanto amano.
Fu infatti allora (probabilmente non lo sanno) che venne fondato il Diritto
Romano, ancora oggi studiato nelle università e che, con evoluzioni
successive, è alla base dei principi del vivere civile.
Tra questi principi è quello che, anche nella legittima difesa, essa debba
essere proporzionale all'aggressione subita.
Se domattina mi metto a dare mazzate in testa a tutti quelli mi lavano il
vetro dell'auto contro la mia volontà e poi chiedono soldi, probabilmente
incontrerò la solidarietà del signor Verdirame Augusto da Brescia e dei
politici a cui egli ama dare il voto, ma resta il fatto che avrò commesso un
reato e continuo a rimanere convinto che sia giusto che qualche giudice mi
condanni.
Continuerò a pensarlo quali che siano i grugniti del signor Verdirame
Augusto da Brescia e di quelli che la pensano come lui.
Attualità. "Custodi dei nostri fratelli,
non giudici della loro vita; una riflessione cristiana sul caso Roggero";
di Carmelo Arnone
Difesa o vendetta?
La paura è un sentimento profondamente umano. Chiunque abbia subito una
rapina, abbia visto violato il proprio luogo di lavoro o la propria casa,
conosce quel brivido freddo, quel senso di vulnerabilità che lascia
attoniti. Davanti al dramma vissuto da Mario Roggero, il gioielliere
condannato per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, la nostra
prima reazione come cristiani non può che essere di profonda
compassione per il trauma patito.
Ma proprio quando l’emotività si fa più forte, specialmente sulla piazza
indiscriminata dei social media, il Vangelo ci chiama a fare un passo
indietro, a respirare e a guardare la realtà con gli occhi della Verità,
della giustizia terrena e della Parola di Dio.
Il nostro codice penale (all’art. 52, riformato nel 2019) stabilisce che
la legittima difesa è tale solo se c’è un pericolo attuale, la
necessità di difendersi e una proporzione tra la minaccia e la
reazione.
Nel caso di Roggero, le immagini sono inequivocabili: la rapina era
finita, i ladri stavano fuggendo e non c'era più alcun pericolo per
la vita. Sparare alle spalle in mezzo alla strada non è difesa: è
ritorsione.
(Legittima difesa o vendetta?)
La Sacra Scrittura ci offre una guida chiarissima su questo punto nel
Vangelo di Matteo, quando Pietro estrae la spada nel Getsemani per difendere
Gesù: "Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che
prendono la spada, di spada moriranno" (Mt 26,52). Non è stato
abolito il comandamento "Non uccidere".
Gesù non nega il diritto di proteggersi, ma ci avverte del pericolo di
entrare in una spirale di violenza. Possedere un’arma comporta una
responsabilità enorme (lasciatevelo dire da chi, professionalmente, ne ha
esperienza). Usarla fuori dal proprio negozio per strada, dove i proiettili
possono rimbalzare e la mira fallire, mette a rischio la vita di passanti
estranei ai fatti.
Qui sorge una domanda che interroga direttamente le nostre coscienze, spesso
accecate dall'ira da tastiera: se in quella sparatoria, per
una tragica fatalità, fosse rimasto ucciso un passante innocente -
vostro figlio, o vostra madre - sareste ancora sui social a difendere
il gioielliere?
La cronaca ci rivela che questo drammatico rapporto con le armi non è un
episodio isolato: già nel 2005 Mario Roggero era stato protagonista di un
fatto grave: si era presentato in piena notte a casa dell’allora fidanzato
della figlia, colpendolo e puntando una pistola contro di lui e i suoi
genitori, vicenda conclusasi con un patteggiamento a due mesi per lesioni e
minaccia a mano armata.
Questo precedente ci impone un'ulteriore riflessione morale e giuridica: se
quella notte il padre di quel ragazzo, vedendosi minacciato con una pistola
in casa propria, avesse reagito uccidendo Roggero per proteggere la sua
famiglia, avrebbe fatto bene? Avremmo gridato alla legittima difesa anche in
quel caso? Chi sostiene che sia giusto farsi giustizia da sé, entra in un labirinto
morale senza uscita. Gesù nel Vangelo ci ammonisce severamente sul
rischio di giudicare con due pesi e due misure: "Non giudicate, per non
essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete
giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi"
(Mt 7,1-2).
Il nostro ordinamento, guidato da principi di civiltà giuridica
improntati al rispetto per la sacralità della vita umana, stabilisce che
la giustizia privata è un reato. Un duplice omicidio volontario,
anche se perpetrato in un contesto di esasperazione, non può e non deve
passare impunito in uno Stato di diritto.
Chi stabilisce la giustizia, il tribunale o la piazza?
Di fronte a un dramma simile molti invocano l'attenuante dell'incapacità
temporanea di intendere e di volere, ipotizzando un totale accecamento
causato dal fatto delittuoso. Ma la giustizia terrena ha regole precise,
fatte di garanzie e tutele. L'incapacità di intendere e volere si chiede,
si discute e si prova in un'aula di tribunale, attraverso il lavoro di
avvocati e periti professionisti, non nei commenti approssimativi dei
social. E in questo caso gli esperti della difesa non hanno ritenuto di
avanzare tale richiesta, né la prima volta nel 2005, né in quest'ultima
drammatica occasione.
Per fortuna le condanne nel nostro Paese vengono emesse nei tribunali e non
dal "popolo dal commento facile" dei social network. Cedere
all'emotività della piazza virtuale, che oggi - istigata da novelli pifferai
di Hamelin - invoca a gran voce la grazia dal Presidente dimenticando che
la legge è uguale per tutti e che molti altri scontano in silenzio pene
simili per fatti analoghi, significherebbe creare una frattura profonda
nella nostra democrazia.
Quale Paese vogliamo diventare?
Dobbiamo fare una riflessione accurata che tocchi il cuore della nostra
convivenza civile e cristiana. Se passasse il principio per cui un
privato cittadino può sostituirsi allo Stato e farsi giudice ed esecutore di
morte in nome della proprietà privata, quale Paese diventeremmo?
Un deserto di violenza e paura, ben lontano dal disegno d'amore e giustizia
che il “Dio è amore” (cfr 1Gv 4,8) ha pensato per noi.
San Paolo ci esorta a non arrenderci alle logiche del mondo: "Non
lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene" (Rm
12,21).
Come cristiani siamo chiamati a pregare per tutte le persone coinvolte
in questa tragedia: per chi ha perso la vita nel peccato, per le loro
famiglie e per lo stesso Roggero, affinché trovi la via del pentimento e
della pace interiore.
Difendiamo lo Stato di diritto, non solo come cittadini ma come custodi
della dignità di ogni persona, consapevoli che solo una giustizia
equa e impersonale può arginare l'abisso della vendetta.
Spettacolo. "Festa della Musica" a Grotte;
musica classica e contemporanea alla Torre del Palo
Guarda il video
Locandina
Ieri sera, giovedì 16 luglio, a Grotte presso la Torre del Palo,
si è tenuta la “Festa della Musica” (guarda il video),
una serata di esecuzioni concertistiche. La manifestazione, inserita nel
cartellone dell’Estate Grottese 2026, ha rappresentato un appuntamento
culturale per la comunità locale.
Comune.
"Estate Grottese 2026": programma delle iniziative e manifestazioni
Manifesto
Lo si
attendeva da tempo e finalmente, il 15 luglio, è arrivato. È il programma
della "Estate Grottese 2026", comprendente iniziative già realizzate a
giugno e in questa prima metà di luglio, prossimi appuntamenti religiosi e
altre manifestazioni che verranno realizzate in questi caldi mesi di luglio
e agosto. Il manifesto è firmato dal sindaco Alfonso Provvidenza e
dall'assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Roberta Di Salvo; il
programma è realizzato con l'indispensabile collaborazione di numerose
associazioni che operano nel territorio.
(Manifesto dell'Estate Grottese 2026)
Di seguito riportiamo tutte le date e i dettagli delle singole attività in
programma, divise in ordine cronologico.
Iniziamo da quelle già realizzate:
- dall’8 giugno all’8 luglio si è svolto il torneo di calcio a 5 "World
Cup 2026 - Muoviti Grotte edition" presso il Campetto comunale,
un'attività sportiva gestita dall’Associazione APS "Muoviti Grotte";
- il 14 luglio è iniziato (terminerà il 7 agosto) il torneo di
calcio a 5 organizzato dall'Associazione "Libertas", presso il
Campetto comunale.
Andiamo all'attualità e alle prossime manifestazioni:
- oggi, mercoledì 15 luglio, alle ore 21.00 in Piazza Umberto I andrà
in scena lo spettacolo teatrale, con la commedia "Nobili affari"
presentata dalla APS "Lanterna Magica";
- giovedì 16 luglio, presso la Torre del Palo si svolgerà la "Festa
della Musica", organizzata dalla Pro Loco Herbessus;
- venerdì 17 e sabato 18 luglio, l'Associazione culturale e di
promozione sociale "Santa Venera Città di Grotte" propone l'iniziativa "Illuminiamo
e movimentiamo il cammino di santa Venera", un progetto finanziato con i
fondi della Democrazia partecipata;
- dal 19 al 26 luglio si terranno i tradizionali festeggiamenti
dedicati a santa Venera, patrona di Grotte;
- mercoledì 22 luglio, in Piazza Umberto I, è prevista la
rappresentazione di una nuova commedia teatrale dal titolo "Pensione
Stella d'oro", curata dall'Associazione MEDEA;
- giovedì 23 luglio, alla Torre del Palo, inizierà una rassegna
cinematografica intitolata "Film sotto le Stelle", gestita dalla Pro
Loco Herbessus;
- martedì 28 luglio, presso il campo di calcetto si terranno i
"Giochi Senza Frontiere" dedicati agli adulti, una iniziativa
dell'Associazione "Muoviti Grotte";
- giovedì 30 luglio le vie del centro storico si animeranno con
l'iniziativa "Grotte a Lume di Candela", proposta dall'Associazione
"Muoviti Grotte";
- venerdì 31 luglio, alla Torre del Palo, proseguirà la rassegna
cinematografica "Film sotto le Stelle",a cura della Pro Loco
Herbessus.
Per il mese di agosto sono previste le seguenti attività;
- per domenica 2 agosto è in programma la XXII edizione del Premio
"Nino Martoglio - Città di Grotte";
- lunedì 3 agosto si terrà un nuovo appuntamento della rassegna "Film
sotto le Stelle" presso la Torre del Palo, sempre a cura della Pro Loco
Herbessus;
- mercoledì 5 agosto, presso il campo comunale di calcetto si terrà
la manifestazione "Giochi Senza Frontiere" riservata ai bambini, con
la gestione dell’Associazione "Muoviti Grotte";
- giovedì 6 agosto, presso la Torre del Palo si terrà "Lettura
sotto le stelle", un'attività curata dal gruppo di lettura "Il
Piacere di Leggere Insieme" in collaborazione con la Pro Loco Herbessus;
- per venerdì 21 agosto l’Associazione "Muoviti Grotte" proporrà
l'attività ricreativa e gastronomica "Mangia, canta e ballarò";
- venerdì 28 agosto, nel Centro polifunzionale "S. Nicola - Stella
Castiglione" verrà proposto il "Cine concerto di musica Jazz",
organizzato dall'Associazione Orchestra Barocca Siciliana.
L'Amministrazione comunale fa sapere che sono in corso di programmazione
altre quattro attività, per le quali verranno definiti i dettagli in
seguito:
- il "Festival del Bambino", che sarà curato dall'Associazione
"Nino Martoglio";
- "La corrida", anch'essa associata al lavoro dell'Associazione Nino
Martoglio;
- un raduno dei Gruppi Folkloristici;
- una sagra gastronomica locale denominata "Festa della Mpignolata".
Tante iniziative a Grotte, tanti momenti di divertimento, gioia e
condivisione, tante occasioni per vivere insieme questa calda estate 2026.
Iniziative. Otto video di "Eco di Trinacria",
una realizzazione della "Casa d'Arte Pina Mazzara"
Cuffaro e Cacciatore
La
salvaguardia della cultura locale passa anche attraverso i canali digitali;
è questa l'idea alla base di "Eco di Trinacria - Rassegna multimediale di
poesia e memoria", un nuovo progetto ideato dall'Associazione "Casa
d'Arte Pina Mazzara", con Cinzia Morreale e Maurizio
Cacciatore, che punta a proteggere e diffondere la lingua siciliana.
(Aristotele Cuffaro e Maurizio Cacciatore)
Il progetto si sviluppa in otto puntate, tutte già disponibili online
gratuitamente, con l'obiettivo di evitare che la lingua madre della Sicilia
venga dimenticata, trasformando i testi dei poeti locali in un bene
culturale facilmente accessibile. Il lavoro è stato realizzato grazie al
contributo finanziario dell'Assessorato dei Beni Culturali e
dell'Identità siciliana della Regione Siciliana. Le trasmissioni
uniscono l'audio al video, offrendo una modalità di fruizione semplice e
adatta a ogni tipo di pubblico.
I contenuti sono distribuiti su due piattaforme principali: YouTube,
sul canale ufficiale "Casa d'Arte Pina Mazzara", dove è possibile sia
guardare che ascoltare le puntate, e Spotify, cercando il titolo del
podcast per la fruizione anche unicamente in formato audio.
Gli episodi di "Eco di Trinacria" si propongono come uno spazio statico,
visivo, dedicato a chi narra e custodisce l'identità siciliana. Il
conduttore e ideatore dello spazio, Maurizio Cacciatore, introduce
l'obiettivo del viaggio culturale dei sette video: dare voce alle radici
profonde e alla visione intrinseca del popolo siciliano. L'ospite d'onore di questo debutto è Aristotele Cuffaro, figura
poliedrica del panorama culturale agrigentino: poeta, attore, operatore
culturale e direttore del Premio "Nino Martoglio - Città di Grotte". Nel suo
intervento Aristotele Cuffaro rivendica con forza lo status del siciliano
non come mero dialetto, ma come lingua ufficiale riconosciuta dall'UNESCO,
espressa attraverso le declinazioni e le sonorità specifiche della terra
natale.
Il momento centrale e più suggestivo del primo video si compie quando
Aristotele, foglio alla mano, recita una sua recente poesia tratta dalla
raccolta "Muzzicuna", edita da Medinova. Attraverso una elencazione
di termini arcaici e peculiari, l'Autore evoca immagini di un'infanzia
passata a giocare a nascondino per le strade sterrate, tra la polvere e le
abitudini rurali di una volta (come l'uso dei taccagli, i laccetti
colorati per distinguere le galline tra i cortili).
Cuffaro lancia così un messaggio alle nuove generazioni: l'avvento dei mass
media e dei social network ha cancellato la convivialità di strada e la
memoria storica; diventa quindi fondamentale un processo inverso che riporti
i giovani a riscoprire la propria lingua madre per capire, profondamente, da
dove veniamo e chi siamo.
Attività.
Premio "Scala dei Turchi - Dina Russiello" 5^ edizione, il 23
luglio al Teatro Costabianca di Realmonte
Invito
Dopo la
manifestazione a Roma, il 23 giugno, alla Biblioteca Giovanni Spadolini del
Senato della Repubblica, il Premio Letterario "Scala dei Turchi - Dina
Russiello" torna nella sua terra d'origine, dando appuntamento per la
sua quinta edizione nello scenario del Teatro Costabianca di
Realmonte, il prossimo 23 luglio, giovedì, alle ore 20.00.
(Premio
"Scala dei Turchi - Dina Russiello")
La serata sarà presentata dalla giornalista Margherita Trupiano e si
svolgerà sotto la guida dell'ideatore e organizzatore Pascal Schembri,
che ha dichiarato: “Portare la grande letteratura ai piedi della Scala
dei Turchi, dopo il trionfo romano, è il coronamento di un sogno che si
rinnova ogni anno; questo premio celebra l'anima stessa dell'uomo, la
resilienza della memoria e la bellezza universale che ci salva”.
Si prospetta una serata nella quale le lodi alla letteratura si fonderanno
in un abbraccio con l'arte scenica grazie a interventi artistici di musica e
danza che scandiranno la premiazione degli ospiti, a partire dal caloroso
ringraziamento al Sindaco di Realmonte, Alessandro Mallia, per la
preziosa e fondamentale collaborazione fornita a questa quinta edizione.
Il Premio Speciale alla Carriera sarà conferito al M° Mimmo Galletto
per il suo contributo artistico, un riconoscimento di altissimo valore
civile andrà al magistrato dott. Fabio Pilato, simbolo di legalità e
dedizione. Il Premio d’Onore che a Roma è stato assegnato a Barbara Alberti,
a Realmonte verrà attribuito a Maria Todaro, Direttrice Generale
della Florida Grand Opera.
Il cuore pulsante della sezione Poesia vedrà la premiazione della poetessa
Brunella Mallia con il libro "Mediterraneo sentire", della poetessa
Anna Pilato con "La memoria del cuore, e la poetessa Francesca
Vitello con "Emozioni sotto il mediterraneo cielo". Premio anche per i
poeti Sebastiano Valfrè per il libro “In ricordo di mio Padre " e
Aurelio Bettini per il libro "La leggenda del poeta e della
principessa".
Per la sezione Narrativa il riconoscimento andrà allo scrittore Giacinto
Pipitone per l'opera "Il tempo dei Senna", e a Calogero Sardo per
il suo volume "La corte del potere".
Riflettori accesi anche sui talenti: Nino Miceli con "Nei battiti del
cuore e la punta del pugnale", Salvo di Caro con "Il mio posto è
altrove", e Andrea Ricci con "La scomparsa della Scapola".
Infine: la consegna del Premio Speciale alla scrittrice Leidy Tatiana
D’Amico per il libro "Nati due volte"; al giovanissimo Antonio
Tancredi Cadilli per il libro “Il Presidente XI e Antonino”; all'opera
"Agrigento e il teatro Pirandello" di Rosario D’Ottavio, un omaggio
all'identità e alla cultura del territorio per una notte di lodi, passioni e
letteratura.
Riconoscimenti.
Lions Sicilia: Antonio Vella nominato Referente del Comitato "Salviamo
il pianeta" per l'anno 2026/2027
Antonio Vella
Il Distretto Lions 108Yb Sicilia ha un nuovo responsabile per le attività di
tutela ambientale: Antonio Vella è stato nominato Referente del
Comitato "Salviamo il Pianeta" per l'anno sociale 2026/2027. La
designazione è stata decisa dal Governatore del distretto, Giuseppe Walter
Buscema. Vella assume questo incarico dopo aver concluso il proprio
mandato alla presidenza del Lions Club Zolfare.
(Antonio Vella)
Il nuovo Referente ha commentato la nomina con parole improntate alla
concretezza e al senso di responsabilità: "Accolgo questo incarico con
gratitudine nei confronti del Governatore Buscema per la fiducia che ha
deciso di accordarmi. Affronto questo percorso con entusiasmo e con
l'intenzione di dare un aiuto concreto. La salvaguardia dell'ambiente è una
priorità reale del nostro tempo. Il mio obiettivo è fare in modo che
l'associazione continui a realizzare interventi utili per il territorio e
per le generazioni future, lavorando con semplicità e nel rispetto dei
nostri valori condivisi".
L'attività del Distretto Lions, che conta 110 anni di storia nel mondo e 70
anni di presenza attiva in Sicilia, seguirà lo storico motto "We Serve"
(Siamo al servizio). Le linee guida stabilite dal Governatore Buscema per
questo anno si riassumono in tre parole d'ordine: generosità (intesa come
disponibilità a donare il proprio tempo, le proprie competenze e l'ascolto a
chi ne ha bisogno), gentilezza (scelta come stile fondamentale da adottare
nei rapporti con le persone) e gioia nel servire (vissuta come un'energia
positiva e partecipativa da trasmettere all'esterno).
L'apertura formale dei lavori per l'anno sociale 2026/2027 è fissata per il
17 e 18 luglio 2026 a Enna, dove si svolgerà la Convention di Apertura;
durante le sessioni di lavoro verranno illustrate le linee guida e gli
standard etici a cui i referenti e i soci dovranno attenersi nello
svolgimento dei loro compiti.
Volontariato.
Avis Grotte: soddisfacente, nonostante il richiamo del mare, la 18^ giornata
di donazione
AVIS Grotte
Domenica 12 luglio si è svolta la diciottesima giornata di raccolta di
sangue del 2026, organizzata dall’AVIS Comunale di Grotte OdV
(vedi
il sito ufficiale) presso la propria sede in Via Francesco Ingrao n.
92/94.
(Avis Comunale di Grotte OdV, sito
ufficiale)
Nonostante il richiamo del mare e del clima estivo si sia fatto sentire, la
mattinata si è conclusa con i seguenti risultati complessivi: 7 donazioni
effettive; 1 idoneità/pre-donazione; 1 controllo annuale; 2
donazioni effettuate direttamente presso l’ospedale di Agrigento.
Anche se i numeri di questa specifica giornata possono apparire contenuti,
l’Associazione è convinta di aver fornito un contributo utile alla propria
causa e confida in un incremento della partecipazione già a partire dai
prossimi turni.
Sono già note le date in cui sarà possibile donare nel corso del 2026: oltre
a tutte le seconde e quarte domeniche di ogni mese, le raccolte si
terranno anche nei seguenti mercoledì: 22 luglio, 19 agosto, 16
settembre, 14 ottobre, 18 novembre e 23 dicembre.
Il Presidente dell'associazione, Pietro Zucchetto, invita i cittadini
a partecipare in numero sempre maggiore.
Per ricevere informazioni o per prenotare la propria donazione i
cittadini possono fare riferimento ai seguenti numeri di telefono:
377.0974739 e 320.4434713.
Sport.
"Giochi senza frontiere" al campo di calcetto di Grotte, con "Muoviti
Grotte"; martedì 28 luglio
Locandina
Si terranno a Grotte i "Giochi Senza Frontiere", una iniziativa
dell’Associazione "Muoviti Grotte"; la manifestazione si svolgerà
martedì 28 luglio al campo di calcetto di Via Ingrao. Iscrizioni
aperte per squadre da dieci partecipanti.
(Locandina)
L’associazione "Muoviti Grotte" organizza una serata dedicata allo sport e
alle attività di squadra, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di
Grotte. Martedì 28 luglio 2026, a partire dalle ore 20.00,
avranno luogo i "Giochi Senza Frontiere", un programma di sfide, prove di
abilità e giochi per persone adulte incentrato sulla collaborazione e sul
divertimento in comune.
La sede scelta per lo svolgimento delle attività è il campo comunale di
calcetto di Grotte, situato in Via Francesco Ingrao. Gli organizzatori
metteranno a disposizione le maglie da gioco per tutti i partecipanti e
distribuiranno premi e sorprese nel corso della serata. La partecipazione
sarà riservata ai maggiorenni, e l'intera cittadinanza potrà
assistere per sostenere i partecipanti e fare il tifo; le iscrizioni
rimarranno aperte per chiunque desideri formare un gruppo.
Per prendere parte alle attività sarà necessario costituire una squadra
composta da 10 partecipanti, all'interno della quale dovrà essere
garantita la presenza di almeno 4 donne. Come specificato dai
promotori della serata, non saranno richieste doti da campioni sportivi, ma
saranno sufficienti l'entusiasmo e la voglia di collaborare.
Per ricevere informazioni e per formalizzare l'iscrizione della propria
squadra, sarà possibile contattare i seguenti referenti telefonici:
Santino Alaimo (3289782091), Alfonso Aquilina (3292616118),
Piero Arnone (3209089291).
Spettacolo.
La
"Festa della Musica" a Grotte; giovedì 16 luglio
alla Torre del Palo
Locandina
A Grotte è in programma un'iniziativa interamente dedicata alla musica:
giovedì 16 luglio 2026, alle ore 20.00, presso la Torre del
Palo si terrà una serata di esecuzioni concertistiche con ingresso
gratuito sino a esaurimento dei posti disponibili.
(Locandina)
La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco "Herbessus" di Grotte,
sotto la guida del presidente Filippo Vitello, in collaborazione con
il Centro Studi Musicali "P. Flora" di Agrigento. L'iniziativa conta
inoltre sul patrocinio istituzionale del Comune di Grotte, rappresentato dal
sindaco Alfonso Provvidenza.
A condurre la serata sul palco sarà la giornalista Maria Giuseppina
Terrasi. Il repertorio musicale previsto spazia tra le opere di
importanti compositori storici e contemporanei: i musicisti eseguiranno
brani di Beethoven, Böhme, Charlier, Liszt, Margola, Piazzolla e
Taktakishvili.
La parte esecutiva è affidata a un gruppo di interpreti, divisi in base ai
rispettivi strumenti. Per la chitarra si esibirà Paolo Tessitore,
mentre le sezioni dei flauti vedranno la partecipazione di Simone Marino
e Aurora Pilato. Al pianoforte siederanno Andrei Bitoiu,
Vittorio Orlando e Alessio Pasaro. Infine gli interventi alla
tromba saranno curati da Giovanni Lo Mascolo.
Il pubblico potrà accedere liberamente al giardino della Torre del Palo nei
limiti della capienza dello spazio, per ascoltare dal vivo i brani in
programma.
Sport.
Torneo di calcio a 5 organizzato dal CNS Libertas; da sabato 18 luglio
Locandina
A partire da sabato 18 luglio si svolgerà a Grotte, sul campo di
calcio in erba sintetica situato in via Ingrao, un torneo di calcio a 5
organizzato dal Centro Nazionale Sportivo Libertas (APS), ente di
promozione sportiva riconosciuto dal CONI, con il patrocinio del Comune
di Grotte.
(Locandina)
Alla competizione parteciperanno sei squadre: Black Ice, The Dictators,
Underdog FC, Black Phanters, Olimpia FC e Santos Futebol Clube. Il programma
prevede una prima fase a gironi con quindici gare totali, seguita dalle
semifinali e dalle finali.
La fase iniziale si articolerà in cinque giornate calcistiche, ciascuna
comprendente tre partite consecutive nelle ore serali. Sabato 18 luglio:
- ore 20.00, Gara 1, Black Ice contro The Dictators;
- ore 21.00, Gara 2, Underdog FC contro Black Phanters;
- ore 22.00, Gara 3, Olimpia FC contro Santos Futebol Clube. Mercoledì 22 luglio:
- ore 20.00, Gara 6, Black Ice contro Underdog FC;
- ore 21.00, Gara 4, The Dictators contro Santos Futebol Clube;
- ore 22.00, Gara 5, Black Phanters contro Olimpia FC. Venerdì 24 luglio:
- ore 20.00, Gara 9, Underdog FC contro The Dictators;
- ore 21.00, Gara 8, Olimpia FC contro Black IceM
- ore 22.00, Gara 7, Santos Futebol Clube contro Black Phanters. Mercoledì 29 luglio:
- ore 20.00, Gara 10, The Dictators contro Black Phanters;
- ore 21.00, Gara 11, Black Ice contro Santos Futebol Clube;
- ore 22.00, Gara 12, Underdog FC contro Olimpia FC. Venerdì 31 luglio:
- ore 20.00, Gara 13, Olimpia FC contro The Dictators;
- ore 21.00, Gara 14, Santos Futebol Clube contro Underdog FC;
- ore 22.00, Gara 15, Black Phanters contro Black Ice.
Al termine delle prime quindici gare, le quattro squadre che avranno
ottenuto il punteggio migliore in classifica passeranno al turno successivo.
Le semifinali si giocheranno lunedì 3 agosto:
- ore 21.00, Semifinale 1, la prima classificata contro la quarta
classificata;
- ore 22.00, Semifinale 2, la seconda classificata contro la terza
classificata.
Le partite conclusive si svolgeranno in una data successiva che
deve ancora essere stabilita ufficialmente dall'organizzazione.
Il programma dell'ultima giornata prevede:
- ore 21.00, Finale per il 3° posto: si affronteranno le due squadre
perdenti delle semifinali;
- ore 22.00, Finale per il 1° posto: si sfideranno le due squadre vincenti
delle semifinali per decretare il vincitore del torneo.
Teatro.
"Nobili affari", commedia brillante; mercoledì 15 luglio in Piazza
Marconi
Locandina
Il Comune di Grotte promuove una serata dedicata al teatro dialettale
locale. Mercoledì 15 luglio, alle ore 21.00, Piazza Umberto
I si trasformerà nel palcoscenico per la rappresentazione di "Nobili
Affari", una commedia brillante in due atti scritta e diretta da
Josè Tedesco. A portare in scena il testo sarà l'Associazione di Promozione
Sociale "Lanterna Magica" di Agrigento.
(Locandina)
I cittadini e i turisti che si troveranno nel centro di Grotte potranno
assistere a uno spettacolo strutturato sui toni dell'ironia e della vita
quotidiana.
La scelta di ospitare questa realtà teatrale si lega alla natura stessa
dell'associazione "Lanterna Magica": un gruppo indipendente e aperto,
composto da attori dilettanti di diverse generazioni. La compagnia si
impegna da tempo nel sociale, proponendosi come luogo di integrazione e
aggregazione anche per gli anziani e per le fasce più deboli, offrendo
inoltre percorsi formativi di recitazione gratuiti per i suoi componenti.
Sullo stile della commedia, c'è da sottolineare che la scrittura di Josè
Tedesco predilige una narrazione chiara e vicina alla sensibilità di tutti,
adatta a spettatori di ogni età. Il testo fa ampio uso di motti, battute e
proverbi radicati nella cultura e nella tradizione siciliana, con
l'obiettivo principale di proporre una storia leggera, divertente e di
immediata comprensione.
Cinema.
"Bella Mia": Franco Carlisi ancora dietro la macchina da presa
Locandina
Franco Carlisi
Il passaggio dalla fotografia al cinema è una scelta che per Franco
Carlisi appare naturale; il fotografo e direttore della rivista Gente di
Fotografia ha da sempre abituato il suo pubblico a immagini capaci di
raccontare storie profonde in un solo scatto. Dopo aver esordito alla regia
con il film “Non sai quanti nomi ti ho dato”, Carlisi prosegue il suo
cammino nel cinema con “Bella Mia”, un nuovo progetto di Eidon
Produzioni Cinematografiche.
(Locandina)
“Bella Mia” è un'opera che si sviluppa attorno a una forte figura femminile.
Le vicende, ambientate interamente nella provincia di Agrigento, mettono in
scena un dramma intimo in cui il territorio siciliano non fa da semplice
sfondo, ma diventa parte integrante del racconto, riflettendo le fatiche e i
sentimenti dei personaggi.
Al centro della trama c'è un percorso personale complesso. Per interpretare
questo ruolo la regia ha cercato un'attrice dotata di una spiccata capacità
espressiva, proprio perché la narrazione punta a far emergere la psicologia
e il vissuto della protagonista non tramite grandi azioni o effetti
speciali, ma attraverso le sfumature del volto, i silenzi e l'intensità dei
gesti quotidiani.
Interpreti della pellicola, gli attori: Rosi Mandracchia, Claudia
Palermo, Creola di Lucia, Ignazio Enrico Marchese e
Antonio Licata.
La scelta di Franco Carlisi di girare ad Agrigento richiama immediatamente
lo stile che lo ha reso celebre in ambito fotografico (come nella raccolta
“Il valzer di un giorno”).
Anche in questo film, l'autore mantiene un approccio molto attento alla
composizione dell'immagine e alla gestione delle luci.
“Il nostro film comincia il suo percorso nel circuito dei festival del
cinema indipendente - ha dichiarato l’Autore - con la selezione
ufficiale al Westsicily Short Film Festival. Grazie ai membri della
giuria del festival: siamo contenti e orgogliosi”.
Volontariato.
Avis Grotte:
Avis Grotte: attiva la terza poltrona nella sala prelievi
AVIS Grotte
Presso la sede dell'AVIS Comunale di Grotte OdV
(vedi
il sito ufficiale),
in Via Francesco Ingrao n. 92/94, è arrivata una nuova poltrona per i
donatori di sangue. Si tratta di una postazione dotata delle attrezzature
necessarie per consentire alle persone di sistemarsi comodamente durante la
procedura del prelievo.
(Nuova poltrona all'Avis Comunale di Grotte OdV)
Questo nuovo inserimento rappresenta la terza postazione attiva all'interno
della struttura e completa l'arredamento della sala prelievi. La
disponibilità di un ulteriore posto ha lo scopo pratico di snellire le
procedure, riducendo i tempi che i cittadini devono trascorrere in sala
d'attesa prima del proprio turno.
Il Presidente dell'associazione, Pietro Zucchetto, esprimendo il
punto di vista di tutto il Direttivo, ha manifestato soddisfazione per il
raggiungimento di questo obiettivo, che migliora l'efficienza del servizio
offerto sul territorio.
Insieme all'aggiornamento della sala prelievi, l'AVIS di Grotte ha
confermato la programmazione completa delle attività di raccolta per il
2026. I prelievi si svolgono regolarmente durante la seconda e la
quarta domenica di ciascun mese. A queste date domenicali si aggiungono
alcuni turni infrasettimanali programmati di mercoledì nei seguenti
giorni: 22 luglio, 19 agosto, 16 settembre, 14 ottobre, 18 novembre e 23
dicembre.
Per prenotare il giorno e l’orario della donazione, e ricevere le
indicazioni necessarie, è possibile contattare i recapiti telefonici
320.4434713 oppure 377.0974739.
Chiesa.
Programma della festa di Santa Venera; dal 17 al 26 luglio
Manifesto
Apertura percorso
Sono in arrivo le celebrazioni in onore di santa Venera, patrona di
Grotte, per l’anno 2026. Il programma religioso prevede una serie di
celebrazioni e attività distribuite nell'arco di due fine settimana e della
settimana centrale di luglio.
(Manifesto)
Di seguito riportiamo nel dettaglio i giorni e gli orari di tutte le
attività previste.
Venerdì 17 e sabato 18 luglio
- ore 21.00, nel centro storico si apre il percorso intitolato "Illuminiamo
e movimentiamo il cammino di Santa Venera"; un progetto di democrazia
partecipata ideato dall'Associazione Culturale "Santa Venera Città di
Grotte", in collaborazione con l’Associazione "Animazione Cartoon Mania".
Domenica 19 luglio
- ore 19.00, in Chiesa Madre, Santa Messa presieduta da don Paolo Morreale;
durante la funzione verrà svelato il simulacro della santa patrona.
Giovedì 23 luglio, in Chiesa Madre
- ore 08.00, inizio delle giornate di preparazione con il suono delle
campane;
- ore 18.30, recita del Santo Rosario;
- ore 19.00, Santa Messa ed esposizione delle reliquie;
- ore 21.00, preghiera di lode
Venerdì 24 luglio, in Chiesa Madre
- ore 18.30, recita del Santo Rosario;
- ore 19.00, Santa Messa presieduta da don Sebastian Thomas.
Sabato 25 luglio, in Chiesa Madre
- ore 18.30, recita del Santo Rosario;
- ore 19.00, solenne Messa presieduta da mons. Alessandro Damiano,
Arcivescovo Metropolita di Agrigento; a seguire, primi vespri solenni in
onore di santa Venera.
Domenica 26 luglio, in Chiesa Madre
- ore 08.00, suono festoso delle campane e sparo di colpi di cannone;
- ore 11.00, Santa Messa presieduta da don Sebastian Thomas;
- ore 18.30, recita del Santo Rosario
- ore 19.00, Messa Solenne presieduta dal parroco don Salvatore Zammito; al
termine della funzione il sindaco Alfonso Provvidenza consegnerà le chiavi
della città alla santa patrona;
- ore 20.30, uscita del simulacro di santa Venera e dello scrigno
reliquiario dalla Chiesa Madre, accompagnata dallo sparo di fuochi
d'artificio, dalla Banda musicale "Giuseppe Verdi" di Grotte e dai
Tamburinari dell'Associazione "Santa Venera e San Vincenzo Città di Grotte e
di Aragona". La processione percorrerà le vie principali del paese secondo
questo itinerario: Chiesa Madre, Piazza Marconi, Corso Garibaldi, Via F.
Crispi, Via Machiavelli, Piazza Fonte, Via Gueli, Via Arno, Largo Pagano,
Viale Matteotti, Via Pirandello, Viale della Vittoria, Corso Garibaldi,
Piazza Marconi e infine il rientro in Chiesa Madre.
L'organizzazione invita la cittadinanza ad addobbare i propri balconi con
coperte e a lanciare fiori al passaggio del simulacro.
Il termine della processione sarà caratterizzato dallo sparo dei fuochi
d'artificio conclusivi, dal rientro in Chiesa Madre dall'atto di affidamento
alla santa patrona, con la benedizione dei garofani rossi che saranno
distribuiti ai fedeli.
Editoria.
"La promessa di Canepanova", il nuovo libro di Carmelo Rotolo
Carmelo Rotolo
È
disponibile per i lettori il volume intitolato "La promessa di Canepanova",
ultima fatica letteraria di Carmelo Rotolo, pubblicato dalla casa
editrice Print Service Pavia. Il sottotitolo dell'opera, "Quando un
padre ritrova la strada verso casa", introduce in modo diretto il tema
principale della narrazione. Il testo mette al centro la figura paterna e il
percorso, sia personale che spirituale, per recuperare le proprie radici e
il rapporto con i propri affetti.
(Carmelo Rotolo con il suo ultimo libro)
"La promessa di Canepanova" si sviluppa in un formato breve ed essenziale di
76 pagine; una scelta strutturale che rende la lettura accessibile a tutti,
fluida e priva di passaggi inutilmente complessi. Il fulcro del racconto si
basa su una tematica universale: la necessità di ritrovare se stessi per
poter tornare a essere un punto di riferimento all'interno della famiglia.
Il riferimento a Canepanova inserisce la vicenda in una cornice ben precisa,
che unisce la dimensione territoriale a un forte valore simbolico di
accudimento e riflessione.
Carmelo Rotolo utilizza deliberatamente uno stile piano, privo di
sensazionalismi; la scelta di parole semplici permette al lettore di
immedesimarsi facilmente nelle dinamiche descritte, focalizzando
l'attenzione sui sentimenti quotidiani, sulle difficoltà dell'essere
genitori e sull'importanza delle promesse che si fanno a sé stessi e ai
propri cari. Un libro consigliato a chi cerca una lettura tranquilla ma
capace di offrire spunti di riflessione concreti sui rapporti umani e sul
significato profondo della parola "casa". Carmelo Rotolo, autore grottese, è un medico chirurgo specializzato in
Fisiatria, e svolge la sua attività professionale in provincia di Pavia
(presso Salice Terme). Unisce da tempo la propria professione scientifica a un costante
interesse per la scrittura e la saggistica. Oltre a "La promessa di
Canepanova", la sua produzione bibliografica pubblicata con Print Service
Pavia include altre opere di carattere riflessivo e antologico, tra le quali
spicca il volume "Kronos e Kairos. Antologia di pensieri pensati e parole
scritte negli anni". Nelle sue pubblicazioni l'autore approfondisce
tematiche legate al pensiero contemporaneo, alla percezione del tempo e alle
dinamiche dei legami interpersonali.
Il legame dell'Autore con Grotte, oltre che affettivo, è strettamente
culturale e letterario: è infatti presente e attivo sulle nostre pagine dove pubblica periodicamente i suoi scritti,
racconti brevi, poesie e riflessioni intime, tra cui il racconto "Le
lucciole il trenta di dicembre", l'opera in più parti intitolata "Giufà
e la crisi d'identità" nonché narrazioni storico-culturali e racconti
brevi come "Dietro la porta della rettoria" o "Ngilinieddru e la
sfincia di San Giuseppe".
La sua scrittura funge quindi da ponte tra la sua professione in Lombardia e
l'attaccamento ai ricordi, alle tradizioni e alle radici culturali radicate
proprio nel territorio di Grotte. Questo legame saggistico e letterario con
la realtà siciliana di Grotte rappresenta per l'autore un canale
fondamentale per condividere ricordi d'infanzia, aneddoti e riflessioni
personali legate alle sue origini e alle tradizioni locali. I suoi libri,
pubblicati in Lombardia, sono stati anche resi disponibili per la comunità
grottese attraverso le attività culturali di Grotte.info Quotidiano.
Sport.
Mercoledì 8 luglio la finale del torneo
di calcio a 5 "World Cup 2026 - Muoviti Grotte Edition"
Locandina
Mercoledì 8 luglio 2026 si giocheranno le ultime partite del
torneo di calcio a 5 denominato "World Cup 2026 - Muoviti Grotte Edition".
La competizione calcistica, che è cominciata lunedì 8 giugno, è stata
organizzata dall'associazione "Muoviti Grotte" insieme al Centro
Nazionale Libertas e con il patrocinio del Comune di Grotte, il
quale ha messo a disposizione la struttura del campetto comunale di Via
Francesco Ingrao.
(Locandina)
Al torneo si sono iscritte dodici squadre in totale. Prima del sorteggio che
ha definito la composizione dei gironi, le formazioni sono state suddivise
in tre distinte fasce di merito. Da questa divisione sono nati i due
raggruppamenti iniziali (Girone A e Girone B), formati da sei squadre
ciascuno, all'interno dei quali sono state inserite due rappresentative per
ogni fascia. Tra le nazionali inserite nella prima fascia figurano, ad
esempio, Argentina, Francia e Portogallo.
Il programma dell'ultima giornata di gare si svolgerà interamente
presso il campetto comunale di Grotte.
L'orario di inizio è fissato per le 20.30 con la finale valida per
il terzo e quarto posto.
A seguire, alle ore 21.30, scendono in campo le due squadre
finaliste per contendersi il titolo di Campione del Mondo della
competizione.
Una volta terminata la gara, si svolgerà la premiazione ufficiale.
L'ingresso per assistere alle partite è gratuito e libero per tutti.
Chiesa.
Papa Leone XIV a Lampedusa: il seminarista Giuseppe La Mendola
all'altare con il Pontefice
Con Papa Leone XIV
All'altare
Ieri,
sabato 4 luglio 2026, Papa Leone XIV si è recato in visita
pastorale a Lampedusa. Durante la giornata il Pontefice ha toccato i
luoghi simbolo del territorio: ha pregato al cimitero davanti alle tombe di
alcuni migranti, ha sostato alla "Porta d'Europa", ha benedetto una targa al
Molo Favaloro e ha celebrato la Santa Messa al campo sportivo "Arena".
(Giuseppe La Mendola con Papa Leone XIV)
Nella sua omelia il Santo Padre ha espresso parole incentrate sulla
vicinanza e sulla solidarietà, sottolineando che chi perde la vita in mare è
spesso vittima di decisioni prese o mancate da parte delle istituzioni e
della società. La comunità della parrocchia Beata Maria Vergine del Monte
Carmelo di Grotte ha seguito con particolare attenzione questa giornata.
Il seminarista grottese Giuseppe La Mendola ha preso parte attiva
alla celebrazione, svolgendo il servizio all'altare proprio accanto al Papa.
(Servizio all'altare)
Giuseppe
La Mendola sta seguendo da tempo un cammino di formazione spirituale:
all'inizio del 2026 ha ricevuto il ministero del lettorato nella
chiesa di Agrigento e, di recente, è stato ammesso tra i candidati agli
ordini sacri. La giornata di sabato ha rappresentato un momento centrale
in questo percorso verso il sacerdozio. Oltre ad assistere il Pontefice
durante la liturgia, il giovane ha avuto la possibilità di parlare di
persona e in privato con Papa Leone XIV. In questa circostanza, il
seminarista ha salutato il Santo Padre e gli ha trasferito i pensieri e le
preghiere della sua comunità d'origine.
La parrocchia del Monte Carmelo e i fedeli di Grotte hanno manifestato il
proprio sostegno a Giuseppe La Mendola per questa esperienza che arricchisce
la sua crescita personale, invitando la cittadinanza a continuare ad
accompagnarlo con la preghiera, senza dimenticare di ricordare nei propri
pensieri anche il ministero del Pontefice e i suoi messaggi di pace e di
rispetto per la dignità umana.
Attualità.
Marco Ruggieri e Giuseppe Di Salvo hanno giurato fedeltà alla
Repubblica: la passione e l'impegno dei due nuovi carabinieri
Marco Ruggieri
Giuseppe Di Salvo
C’è una
scelta di vita forte, fatta di impegno e passione, dietro il traguardo
raggiunto venerdì 3 luglio 2026 da 519 giovani alla caserma
"Eugenio Frate" di Campobasso. Gli allievi del 145° corso, intitolato
alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Giotto Ciardi, hanno pronunciato il
loro giuramento solenne e ricevuto i tradizionali alamari, concludendo
il percorso di formazione iniziato a dicembre 2025.
(Giuseppe, Marco e Salvatore Ruggieri)
Sul piazzale d’armi della scuola, sotto la direzione del colonnello Bruno
Capece, erano presenti le autorità istituzionali e civili della Regione
Molise, insieme a migliaia di familiari e amici arrivati da tutta Italia.
Tra i presenti anche il Generale di Corpo d'Armata Marco Minicucci,
comandante di tutte le Scuole d'allievi dei Carabinieri d'Italia, tornato
nella città dove quarant'anni fa è iniziata la sua carriera. Il generale ha
ricordato ai giovani l'importanza di essere vicini alla gente e di dedicarsi
al prossimo con altruismo.
(Giuseppe Di Salvo con i genitori)
Tra i
nuovi
carabinieri anche due giovani di Grotte, Marco Ruggieri e Giuseppe
Di Salvo. La loro è una scelta consapevole, mossa dal desiderio sincero
di mettersi al servizio della comunità e dall'orgoglio di indossare una
divisa che rappresenta la storia del Paese. Un percorso impegnativo, durato
sette mesi di addestramento intenso, in cui è stato fondamentale il sostegno
continuo delle loro famiglie.
Il legame profondo con i propri cari si è visto chiaramente nel momento più
emozionante della giornata, quello della consegna degli alamari.
Marco Ruggieri ha condiviso questo traguardo con i genitori Lillo e
Santina Morreale e con i fratelli Salvatore e Giuseppe. È stato
proprio il fratello Giuseppe, già carabiniere da diversi anni, ad
appuntargli gli alamari sulla divisa, in un ideale passaggio di testimone
all'interno della famiglia.
Giuseppe Di Salvo ha vissuto la stessa emozione accanto ai genitori
Michelangelo Antonio e Caterina Varsalona e al fratello
Antonino, che ha avuto il compito e l'orgoglio di appuntargli i
distintivi sul colletto.
Dopo questa giornata e il giuramento di fedeltà alla Repubblica, i 519 nuovi
carabinieri proseguiranno le attività didattiche o saranno trasferiti
direttamente verso le loro prime destinazioni di servizio sul territorio
italiano.
Archeologia.
Il prof. Giuseppe Falzone dirige i nuovi scavi alla catacomba di
Villagrazia di Carini
Supervisione
Direzione
È giunta
al termine la prima settimana di attività di scavo presso la catacomba di
Villagrazia di Carini, con risultati iniziali positivi. Il lavoro in
questo cantiere rappresenta un momento importante di studio e ricerca, che
vede coinvolti giovani archeologi provenienti dal Pontificio Istituto di
Archeologia Cristiana, dalla Scuola di Specializzazione in Beni
Archeologici dell'Università del Salento e alcuni studenti volontari
dell’Università degli Studi di Palermo.
Il gruppo opera sotto il coordinamento dell'Ispettorato delle Catacombe
della Sicilia Occidentale, con la direzione scientifica della prof.ssa Rosa
Maria Carra e del prof. Giuseppe Falzone del Pontificio Istituto di
Archeologia Cristiana.
(Direzione degli scavi)
Figura centrale del progetto, il prof. Giuseppe Falzone è titolare della
cattedra di Epigrafia classica e cristiana presso il Pontificio
Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC) di Roma, prestigiosa istituzione
universitaria della Santa Sede. Specialista riconosciuto a livello
internazionale, Falzone cura la direzione scientifica delle indagini sul
campo e contribuisce attivamente alla formazione dei partecipanti
trasmettendo le proprie competenze tecniche.
Nei giorni scorsi ha tenuto una lezione di epigrafia, guidando gli studenti
nell'analisi diretta di alcune iscrizioni e graffiti conservati all'interno
della catacomba di Villagrazia. L'attività del docente unisce l'insegnamento
universitario alla ricerca sul campo: oltre a coordinare i corsi e gli
esercizi di epigrafia a Roma, interviene regolarmente in importanti contesti
scientifici e divulgativi, come il Congresso Internazionale di Archeologia
Cristiana o gli incontri culturali presso i Musei Vaticani.
(Direzione degli scavi)
In questo primo periodo, il team ha avviato le indagini in un settore della
catacomba che appare promettente, suggerendo la possibilità di individuare
nuove gallerie finora non esplorate e di ottenere nuovi dati storici e
archeologici. Oltre allo scavo vero e proprio, i partecipanti sono impegnati
in diverse operazioni tecniche necessarie alla gestione quotidiana del
cantiere: pulitura e lavaggio dei materiali rinvenuti, documentazione delle
attività di scavo, identificazione delle unità stratigrafiche, rilievi
archeologici del sito.
Il progetto è sostenuto dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e
vede la collaborazione di ArcheOfficina Società Cooperativa Archeologica,
partner che contribuisce alla ricerca, alla formazione e alla valorizzazione
del patrimonio. Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane con
l'obiettivo di approfondire le conoscenze sul monumento.
Chiesa.
Parrocchia Madonna del Carmelo: i nuovi orari estivi delle Messe
Orari estivi
La
parrocchia Beata Maria Vergine del Monte Carmelo di Grotte ha modificato
gli orari delle funzioni religiose per il periodo estivo, così come
annunciato dal parroco al termine delle celebrazioni della scorsa domenica.
(Orari estivi)
A partire dalla scorsa domenica 29 giugno 2026, le celebrazioni seguono una
nuova articolazione settimanale. Dal lunedì al sabato la santa Messa
viene celebrata nel pomeriggio, alle ore 18.30. Nella giornata di
domenica, invece, sono previste due funzioni: la prima di mattina alle
ore 09.00 e la seconda il pomeriggio, sempre alle ore 18.30.
Rispetto alla precedente programmazione, viene temporaneamente sospesa la
Messa domenicale delle 11.30.
La comunità parrocchiale, situata nella storica sede di Piazza Umberto I ed
eretta con decreto vescovile nel 1950, è guidata dal 1° settembre 2022 dal
parroco don Sergio Sanfilippo, che cura anche, in qualità di Rettore,
le chiese di San Francesco e della Madonna delle Grazie.
Comune.
Acquistato un nuovo scuolabus; si amplia il parco mezzi di Grotte
Scuolabus
Il
Comune di Grotte incrementa i mezzi per il trasporto scolastico. Il sindaco
Alfonso Provvidenza ha comunicato l'arrivo di un ulteriore
scuolabus destinato agli alunni del territorio, che si aggiunge a quello
già presente in dotazione all'ente.
(Il nuovo scuolabus in Piazza Umberto I)
Il nuovo
autoveicolo è un furgone attrezzato Ford Transit di colore bianco,
caratterizzato da un tetto alto e personalizzato sulle fiancate con la
scritta "Scuolabus - Comune di Grotte", affiancata dallo stemma del Comune e
da quello della Regione Siciliana.
L'acquisto di questo mezzo segue un percorso di potenziamento del servizio
iniziato negli anni scorsi, per dotare il comune di nuovi mezzi, che ha
visto nel tempo diversi passaggi istituzionali e finanziamenti regionali
(tra cui quelli legati a specifici emendamenti all'Assemblea Regionale
Siciliana per superare i passati disagi legati alla carenza di autoveicoli).
Con questo ultimo incremento la flotta comunale dedicata agli studenti sale
a due unità operative.
Il Primo cittadino ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di questo
riscontro concreto per la comunità, concludendo la sua nota con un saluto ai
cittadini e agli studenti in vista della ripresa delle attività scolastiche
prevista per il mese di settembre.
Volontariato.
Riparte il Groest: ruolo di caposquadra per i ragazzi di terza media;
aperte le iscrizioni
Locandina
Con
l'inizio della stagione estiva prendono il via le attività del Groest
2026 a Grotte, organizzate dalla Consulta Giovanile, incentrate
quest'anno sul tema "Elemental". L'iniziativa si rivolge in modo particolare
agli studenti che hanno appena concluso il terzo anno della scuola media,
offrendo loro la possibilità di assumere per la prima volta compiti di
responsabilità e di sperimentare il lavoro di squadra: per questi ragazzi
è previsto il ruolo di caposquadra.
(Locandina)
Chi
assume questa funzione lavorerà a diretto contatto con i bambini più
piccoli, diventando per loro una figura di riferimento durante le giornate.
I compiti dei caposquadra consistono nel collaborare attivamente con gli
animatori nella gestione delle varie attività, nell'aiutare a mantenere un
clima sereno e inclusivo all'interno del gruppo e nel dare il buon esempio
nel rispetto delle regole, nei momenti di gioco e nelle fasi di riflessione.
La struttura organizzativa prevede che il gruppo degli animatori veri e
propri sia composto da studenti a partire dal secondo anno della scuola
superiore; tuttavia svolgere con impegno il ruolo di caposquadra quest'anno
rappresenta il percorso formale per poter entrare a far parte del gruppo
degli animatori a partire dalla prossima estate. Le iscrizioni si ricevono presso il Bar Roma nei seguenti giorni e
orari:
- sabato 4 luglio, dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00;
- domenica 5 luglio, dalle 10,00 alle 13,00;
- lunedì 6 luglio, dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.
Per completare la procedura di iscrizione è necessaria la firma di un
genitore.
Attività.
Iniziati i lavori di ristrutturazione della chiesetta Madonna delle
Grazie
Cantiere
Sono
cominciati i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria destinati
alla chiesetta della Madonna delle Grazie. L'edificio,
originariamente situato in aperta campagna e divenuto - per volontà della
signora Antonietta Spoto - una chiesa rurale, si trova oggi alla
periferia del paese, in via Madonna delle Grazie al civico 132. Dal punto di
vista ecclesiastico la struttura ha la funzione di Rettoria ed è affidata
alla cura del parroco della Chiesa della Madonna del Carmelo, don Sergio
Sanfilippo.
(Chiesetta Madonna delle Grazie)
L'importo totale dei lavori dell'intervento edilizio ammonta a 67.961,72
euro. La copertura finanziaria dell'opera è garantita dai fondi
della Legge di Stabilità Regionale 2023/2025, attraverso un Decreto di
Finanziamento dall'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della
Mobilità della Regione Siciliana.
I passaggi burocratici e la pianificazione temporale hanno scadenze precise:
il contratto d'appalto è stato firmato il 16 giugno 2026, mentre la consegna
formale delle opere è avvenuta il 25 giugno 2026.
Il cantiere ha una durata stabilita di 59 giorni complessivi; la
conclusione di tutte le attività di restauro e manutenzione è fissata per il
24 agosto 2026, precedendo la tradizionale ricorrenza religiosa dedicata
alla Madonna delle Grazie che la comunità locale celebra la terza domenica
di settembre.
L'organizzazione dei lavori vede coinvolte diverse figure professionali e
tecniche: il ruolo di Responsabile Unico del Progetto (RUP) è ricoperto dal
geometra Diego Falco Abramo; la progettazione e il coordinamento
della sicurezza in fase di progettazione (CSP) sono stati curati dall'ing.
Gioacchino Settecasi; la direzione dei lavori e il coordinamento
della sicurezza in fase di esecuzione (CSE) sono affidati all'ing.
Vincenzo Morreale; l'esecuzione pratica degli interventi è di competenza
dell'impresa appaltatrice MGA Edil S.r.l., con sede legale a Grotte,
sotto la supervisione del direttore tecnico, il geometra Giuseppe Arnone.
Chiesa.
Sei seminaristi ammessi agli Ordini Sacri; Grotte si stringe attorno a Giuseppe
La Mendola
G. La Mendola
Autorità
Ammissione
Locandina
Lunedì
29 giugno 2026, nel pomeriggio, la Basilica Cattedrale di San Gerlando ad
Agrigento ha ospitato la celebrazione per l'Ammissione tra i
candidati agli Ordini Sacri di sei giovani studenti di teologia. Il rito
è stato presieduto dall'Arcivescovo della diocesi, S.E. Mons. Alessandro
Damiano, insieme alla comunità del Seminario arcivescovile, nella
ricorrenza liturgica dei Santi Pietro e Paolo. I sei seminaristi che hanno
compiuto questo passo ufficiale sono: Paolo Casimiro di Ribera, Giuseppe
Ferrante di San Biagio Platani, Salvatore Mortillaro di Lucca Sicula,
Pasquale Sciara di Siculiana, Emanuele Salemi di Bivona e Giuseppe La
Mendola di Grotte.
(Giuseppe La Mendola e i suoi compagni)
La
cittadinanza di Grotte ha partecipato alla funzione per manifestare
vicinanza a Giuseppe La Mendola, che ha già ricevuto - lo scorso 25 gennaio
2026 dal vescovo Alessandro Damiano, nella parrocchia di San Gregorio ad
Agrigento - il ministero del Lettorato. In cattedrale erano presenti molti
concittadini e i rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il sindaco
Alfonso Provvidenza e l'on. Rosellina Marchetta, a
testimonianza del sostegno del paese verso le scelte e il percorso dei
propri giovani.
(La Mendola con l'on. Marchetta e il sindaco Provvidenza)
Particolarmente coinvolta è stata la comunità della parrocchia della
Beata Maria Vergine del Monte Carmelo di Grotte, guidata dal parroco don
Sergio Sanfilippo. I parrocchiani, che hanno seguito da vicino la
formazione teologica, spirituale e comunitaria del giovane all'interno del
Seminario di Agrigento, hanno espresso soddisfazione e gratitudine. I
messaggi dei fedeli e della parrocchia descrivono la giornata come un
momento vissuto con intensità e unione, accompagnato da auguri per il
proseguimento del cammino e dall'intenzione di continuare a sostenere il
seminarista con la preghiera.
Oltre allo studio delle materie teologiche, in questi anni Giuseppe La
Mendola ha svolto una regolare attività pastorale nelle parrocchie e nel
tessuto sociale della diocesi, un lavoro sul campo utile a sviluppare la
sensibilità necessaria per il servizio ai fedeli.
(La Mendola ammesso agli Ordini Sacri)
L'Ammissione
agli Ordini Sacri consiste in una dichiarazione pubblica con cui
i seminaristi manifestano la volontà di offrirsi a Dio e alla Chiesa per
il ministero. Il vescovo, a nome della comunità ecclesiale,
accetta formalmente questa candidatura. Con questo rito i sei giovani
entrano ufficialmente nel novero di coloro che si preparano a diventare
diaconi e, successivamente, sacerdoti.
Il percorso formativo non si ferma qui; i giovani proseguiranno gli studi
teologici e l'attività nelle parrocchie per raggiungere le tappe
successive che saranno: l'Accolitato (ministero che affida al
seminarista il compito di assistere il sacerdote e il diacono durante le
funzioni liturgiche, in particolare nella cura dell'altare e nella
distribuzione della comunione); l'Ordinazione diaconale (primo grado
del sacramento dell'Ordine; diventando diaconi, i candidati possono
predicare, battezzare e assistere nei matrimoni, entrando stabilmente nello
stato clericale); l'Ordinazione presbiterale (ultimo passaggio, con
cui si riceve il sacerdozio vero e proprio, che abilita a celebrare la
messa, amministrare i sacramenti della confessione e dell'unzione degli
infermi, e guidare una comunità parrocchiale).
Giuseppe La Mendola e i suoi compagni continueranno adesso il loro cammino
di studio e servizio in vista di queste scadenze future.