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Grotte.info Quotidiano - Luglio 2026

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Luglio 2026

 

31/07/2026

Spettacolo. La "Compagnia Siciliana Folkloristica Città di Grotte" al "Folk Fest Anamorava 2026" in Kosovo

 

Compagnia Siciliana Folkloristica Città di Grotte
Compagnia

La "Compagnia Siciliana Folkloristica Città di Grotte" prenderà parte alla manifestazione internazionale "Folk Fest Anamorava 2026", promossa dal Centro Artistico e Culturale "Anamorava" con la collaborazione della sezione nazionale IOV Kosova (CID), organismo legato alla World Dance Organization.

Compagnia Siciliana Folkloristica Città di Grotte
(
Compagnia Siciliana Folkloristica Città di Grotte)

Il gruppo sarà rappresentato da una delegazione composta da circa venti elementi, suddivisi tra ballerini e musicisti. Le esibizioni avranno luogo nella cittadina di Vitina, situata nella regione di Gjilan, in Kosovo. Il programma ufficiale prenderà il via la mattina dell'11 agosto 2026 alle ore 10.00 lungo Boulevard "Nijazi Azemi" a Vitina, e le varie performance artistiche si susseguiranno nei giorni seguenti fino alla conclusione prevista per il 15 agosto 2026.
Fondata a Grotte, la "Compagnia Siciliana Folkloristica Città di Grotte" nasce con lo scopo di tutelare, valorizzare e diffondere il patrimonio etnomusicale, la memoria e i balli popolari della tradizione siciliana.
Il suo repertorio ripropone tarantelle classiche, canti del lavoro dei campi e brani storici della tradizione agrigentina e isolana, eseguiti con strumenti tipici della cultura popolare (fiscaletti, marranzani, tamburelli, fisarmoniche e chitarre).
I componenti indossano costumi che ricostruiscono l'abbigliamento contadino e artigianale siciliano tra il XIX e l'inizio del XX secolo.
Nel corso degli anni la compagnia ha partecipato a numerose manifestazioni folkloriche, raduni internazionali, sagre e scambi culturali in Italia e in ambito internazionale (tra cui il Mandorlo in Fiore di Agrigento e vari festival europei accreditati dall'IOV e dal CID - Consiglio Internazionale della Danza UNESCO), rappresentando le tradizioni e la storia dell'entroterra agrigentino
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Carmelo Arnone

31 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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30/07/2026

Comune. Per motivi di sicurezza, dopo l'incendio chiuso il campo di calcio

 

Tribuna crollata e in fiamme
Tribuna

Il Comune di Grotte ha disposto la chiusura totale e il divieto di ogni attività all'interno del campo di calcio situato in via Seminerio. Il provvedimento si è reso necessario a seguito dei gravi danni causati dagli incendi che il 21 luglio 2026 hanno colpito il territorio comunale, interessando direttamente la tribuna dell'impianto sportivo.

Tribuna crollata e in fiamme
(Tribuna crollata e in fiamme)

Nonostante l'intervento dei Vigili del Fuoco, che avevano inizialmente domato le fiamme permettendo di transennare la zona, la struttura della tribuna ha mostrato fin da subito segni di instabilità. Tre giorni dopo il primo incendio, la tribuna è crollata. I materiali accumulati hanno poi preso di nuovo fuoco più volte, generando fumo e odori intensi e richiedendo ulteriori interventi dei Vigili del Fuoco per lo spegnimento dei focolai.
Per garantire l'incolumità pubblica e prevenire situazioni di pericolo, il sindaco Alfonso Provvidenza ha firmato oggi, giovedì 30 luglio 2026, l'ordinanza numero 11, attiva da subito. L'atto impone l'interdizione assoluta dell'impianto ai cittadini e vieta qualunque tipo di utilizzo dello spazio. Per chi non rispetterà le disposizioni sono previste sanzioni amministrative

  

Redazione
30
luglio 2026
© Riproduzione riservata.
     

 

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30/07/2026

Comune. Raccolta di indumenti usati in programma a Grotte per mercoledì 5 agosto

 

Raccolta di indumenti usati in programma a Grotte per mercoledì 5 agosto
Locandina

Il Comune di Grotte ha predisposto per mercoledì 5 agosto 2026 la giornata del "Mercoledì Ecologico", un servizio dedicato in modo specifico al conferimento e allo smaltimento degli indumenti usati.

Raccolta di indumenti usati in programma a Grotte per mercoledì 5 agosto
(Locandina)

L'iniziativa è stata deliberata dall'Amministrazione comunale con l'obiettivo di venire incontro alle necessità dei cittadini e, al contempo, prevenire e contrastare l'abbandono improprio dei rifiuti sul territorio comunale. I residenti avranno così a disposizione un canale ulteriore per disfarsi in modo corretto dei vestiti che non utilizzano più.
Dalle ore 09.00 alle ore 12.00 sarà posizionato a posto fisso un furgone dedicato in Via Seminerio, nell'area del Campo Sportivo. Durante tutta la durata del servizio, sul posto sarà presente un operatore per presidiare il mezzo e ricevere gli abiti consegnati dalla popolazione

  

Redazione
30
luglio 2026
© Riproduzione riservata.
     

 

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30/07/2026

Cronaca. Incendio a Grotte: distrutta la tribuna del campo sportivo. Il piano per la ricostruzione

 

Incendio a Grotte: distrutta la tribuna del campo sportivo
Incendio

Incendio a Grotte: distrutta la tribuna del campo sportivo
Macerie

Un vasto incendio ha colpito, lo scorso 21 luglio 2026, la parte a valle del comune di Grotte, causando forti preoccupazioni tra i residenti e provocando danni rilevanti alle strutture comunali. Le fiamme, che sono arrivate a lambire diverse abitazioni private, hanno interessato in modo diretto la tribuna del campo sportivo comunale, portando alla chiusura immediata dell'area per ragioni di sicurezza.

Incendio a Grotte: distrutta la tribuna del campo sportivo
(Tribuna in fiamme)

I Vigili del Fuoco sono giunti sul posto intorno alle ore 15.00 per domare le fiamme. Contestualmente il sindaco Alfonso Provvidenza e il responsabile dell'Area Tecnica, l'ingegnere Gioacchino Settecasi, hanno svolto un sopralluogo diretto per verificare lo stato dei luoghi. Dalla prima perizia è emersa la compromissione strutturale della tribuna e il rischio imminente di un suo cedimento.
Per prevenire rischi all'incolumità pubblica l'accesso al campo sportivo è stato interdetto; la struttura è poi collassata tre giorni dopo l'incendio
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Incendio a Grotte: distrutta la tribuna del campo sportivo
(Macerie della tribuna)

Nei giorni successivi, la presenza di materiale accumulato ha alimentato nuovi focolai, generando fumo e odori persistenti che hanno richiesto ripetute operazioni di spegnimento da parte dei Vigili del Fuoco, proseguite fino agli ultimi giorni del mese.
In merito alle cause del rogo, il Sindaco ha evidenziato la matrice dolosa dell'atto, richiamando l'attenzione sull'importanza del rispetto delle norme di sicurezza del territorio.
L'Amministrazione comunale ha avviato l'individuazione dei soggetti inadempienti rispetto agli obblighi di prevenzione stabiliti con l'ordinanza sindacale del 23 aprile 2026. Nei confronti dei trasgressori è prevista l'applicazione delle sanzioni stabilite dalla legge.
Il Primo cittadino ha espresso il proprio ringraziamento ai Vigili del Fuoco, alla Prefettura e al personale dell'Area Tecnica per il lavoro svolto durante le operazioni di gestione dell'emergenza.
I passaggi successivi contemplano la bonifica della zona colpita: nei prossimi mesi si lavorerà alla rimozione dei resti della tribuna crollata e alle operazioni necessarie per la messa in sicurezza dell'intero impianto.
Parallelamente l'Amministrazione ha tracciato il percorso per la ricostruzione: il Comune dispone di due progetti esecutivi redatti per la riqualificazione del campo sportivo, il cui valore ammonta rispettivamente a 1,8 milioni e 3,2 milioni di euro. Considerata la difficoltà di accedere a contributi a fondo perduto per l'intera copertura dei costi, il Sindaco ha aperto un tavolo programmatico per valutare il ricorso a strumenti di credito, tra cui forme di finanziamento tramite il Credito Sportivo o la Cassa Depositi e Prestiti, intrapresi in concertazione con le parti interessate per giungere alla realizzazione del nuovo stadio.
(Foto di © Emanuele Licata)
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Carmelo Arnone

30 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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29/07/2026

Giustizia. Strage di Via D'Amelio, la Cassazione dà ragione alla Gip Graziella Luparello: "Servono nuove indagini sui mandanti"

 

Dott.ssa Luparello
Dott.ssa Luparello

Strage di Via D’Amelio
Via D'Amelio

 

Strage di Via D’Amelio, la Cassazione respinge il ricorso della Procura di Caltanissetta: le indagini sui mandanti esterni devono continuare. Depositate le motivazioni della sentenza.
Il ricorso presentato dal procuratore capo di Caltanissetta, Salvatore De Luca, contro la decisione della Giudice per le indagini preliminari (Gip) Graziella Luparello è inammissibile perché avanzato fuori dai casi previsti dalla legge. Con questa decisione la Quinta sezione penale della Corte di Cassazione ha confermato l'impostazione della Gip, che per la seconda volta aveva respinto la richiesta di archiviazione della Procura, disponendo nuovi accertamenti sui possibili mandanti esterni della strage di via D’Amelio. La pronuncia dei giudici d'appello segue quanto già sostenuto dalla Procura generale con la sostituta Mariella De Masellis, la quale aveva ricordato che ordinare ulteriori indagini sui mandanti esterni delle stragi rientra nei poteri previsti dal codice.

Strage di Via D’Amelio
(Strage di Via D’Amelio)

La Suprema Corte ha chiarito la decisione attraverso sei argomentazioni principali.
1. Assenza di "abnormità": la Cassazione ha stabilito che il provvedimento della Gip non presenta anomalie né nel suo insieme né nelle singole indicazioni di indagine. La Procura sosteneva che il giudice si fosse sostituito alle valutazioni dei PM, limitando l'autonomia dell'ufficio. I giudici hanno invece rilevato che non vi è stata alcuna ingerenza.
2. Il controllo di legalità del giudice: la Cassazione ha affrontato la scelta della Procura di frazionare l'inchiesta in più procedimenti separati (come quello riguardante Paolo Bellini). Secondo la Corte, questa divisione rischia di limitare la visione d'insieme dei fatti e di ostacolare sia il diritto di difesa delle parti offese sia il controllo del giudice. La magistratura di controllo deve poter valutare l'indagine nella sua interezza e non solo nei confini tracciati inizialmente dal PM.
3. Gestione dei fascicoli e delle iscrizioni: la sentenza evidenzia che la presenza di più fascicoli sulla stessa vicenda non riduce i poteri della Gip. Di fronte a nuovi elementi, la Procura avrebbe potuto aggiornare le iscrizioni esistenti o riunire i procedimenti, anziché aprire fascicoli separati che hanno impedito una visione completa degli atti.
4. Coerenza con le precedenti indicazioni: le nuove linee di ricerca tracciate nell'ordinanza del giudice rappresentano il naturale sviluppo delle precedenti richieste di approfondimento e rientrano nei compiti di verifica e impulso affidati dalla legge al Giudice per le indagini preliminari.
5. Nessun blocco del processo: Non è stata riscontrata alcuna situazione di stasi procedurale o di irregolarità strutturale: la Gip si è limitata a segnalare le lacune dell'inchiesta e a indicare gli strumenti per colmarle.
6. La Procura aveva contestato anche le singole attività investigative indicate dalla Gip, tra cui gli accertamenti legati alla posizione di Paolo Bellini (già indagato per le stragi in altro procedimento). La Cassazione ha stabilito che la pendenza di un'altra richiesta di archiviazione su Bellini non impedisce al giudice di disporre approfondimenti sul fascicolo contro ignoti.
Stessa conclusione per gli altri filoni di indagine richiamati nell'ordinanza: le informazioni relative a Licio Gelli e al collaboratore Gaspare Mutolo; le verifiche su Stefano Delle Chiaie e sulla cosiddetta "nota Cavallo"; gli accertamenti sulla figura di Giovanni Pantaleone Aiello; i rilievi sulla presenza di velivoli nella zona di Capaci il 23 maggio 1992; gli approfondimenti sull'attentato all'Addaura e sulla struttura Gladio.
Per i giudici di legittimità, la Gip ha svolto correttamente il proprio compito di controllo, indicando elementi necessari a chiarire i punti rimasti irrisolti.
L'ordinanza confermata dalla Cassazione sottolinea la necessità di verificare l'esistenza di un filo conduttore unico tra le stragi del 1992 e quelle avvenute in Continente nel 1993 e 1994.
Il documento evidenzia che, pur essendo rilevante l'impegno di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino nel contrastare i reati finanziari e gli intrecci tra mafia e appalti, tale pista non esaurisce la ricerca su eventuali complicità esterne a Cosa Nostra nella stagione delle bombe.
A seguito della decisione, le attività d'indagine indicate dal giudice sono riprese. Sul fronte dell'ufficio inquirente nisseno si aggiunge inoltre la notizia della denuncia presentata a Roma dall'avvocato Luigi Li Gotti a carico del procuratore De Luca, inerente alle dichiarazioni rese da quest'ultimo durante le audizioni davanti alla Commissione parlamentare Antimafia tra dicembre e aprile scorsi

  

Redazione
29 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
     

 

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29/07/2026

Attualità. "La nuova politica a caccia di idee"; di Armando Caltagirone

 

Armando Caltagirone
Armando Caltagirone

A caccia
A caccia

Mi è dispiaciuto tantissimo non poter partecipare all’incontro promosso, giovedì 23 luglio, dall’on. Cimino con la presenza dell’on. La Vardera.
Peccato, la colpa è solo mia, mi è sfuggito. E dire che passeggio proprio nel luogo dell’incontro; si vede che non mi ha attirato nessuna folla, magari ho pensato ai festeggiamenti di un compleanno di qualche bambino. Ciò che avrei voluto dire de visu posso dirlo attraverso il giornale locale
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A caccia
(A caccia)

Pregiatissimi onorevoli, la politica non funziona così.
Già ho avuto modo di dire agli amici dei 5 Stelle, e vale anche per voi "Controcorrente", che gli elettori si conquistano con la forza delle idee. Se non ne avete è inutile cercarle per strada, perché su ogni singolo problema ognuno la pensa in maniera diversa.
Se dico sanità pubblica e qualche altro sanità privata, cosa fai?
Se accetti la mia sei di sinistra, viceversa sei di destra.
Perché questa paura a dichiararsi?
Capisco che Grillo, tra le tante fesserie, ha insegnato che non esistono idee di destra e di sinistra ma soltanto idee buone o cattive. Nell’esempio sopra riportato quale sarebbe quella buona e, per esclusione, quella cattiva?
Capisco ancora che in assenza di identità politica per raccogliere consensi - Grillo insegna - basta semplicemente dire: "Siete tutti cornuti!".
Non basta; ci vogliono le idee di destra o di sinistra, ma idee proprie non da raccogliere per strada.
Mi si consenta il termine: demenziale la proposta di raccogliere le firme per l’acqua pubblica.
Sveglia!
Avete dimenticato che in materia si è celebrato un referendum con un risultato plebiscitario?
Onorevole, non mi risulta che durante il tuo mandato parlamentare sia stato presentato un disegno di legge come prima firmataria per dare seguito al risultato referendario.
Mi permetto ricordare che nello statuto regionale, proprio in virtù dell’autonomia, la Sicilia in materia di acqua ha competenza esclusiva.
Scendi in campo?
Il proclama mi preoccupa perché Berlusconi esordì proprio così e fu un disastro di cui paghiamo ancora oggi i disastri.
Forse non sarebbe meglio: ci riprovo?
Da ultimo, ma non per importanza, non sarebbe più utile raccogliere le firme per cercare di sensibilizzare il Sindaco sull'inquinamento acustico dotando quel che resta del corpo dei VV.UU. di un fonometro?
Tanto rumore (per restare in tema) sull'inquinamento ambientale; foto trappola, rovistare nella spazzatura per risalire agli sporcaccioni, multe salatissime, mentre per quello acustico neppure l'idea di una ordinanza per cui spetterebbe l'obbligo per le forze dell'ordine presenti sul territorio, di farla rispettare.
Lo scorrazzamento diurno e notturno non è forse un atto di sfida alle istituzioni?
Il Sindaco ignora e probabilmente se interpellato dirà che non è compito suo. Allora di chi? Dell'arciprete?
Come l'acqua, anche il meritato riposo non disturbato ristora, ma chi dovrebbe occuparsene ignora
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Armando Caltagirone
29 luglio 2026 
© Riproduzione riservata.
  


 

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28/07/2026

Editoria. Presentazione del libro "Muzzicuna" di Aristotele Cuffaro, mercoledì 29 luglio a Favara

 

Presentazione del libro "Muzzicuna" di Aristotele Cuffaro
Locandina

Mercoledì 29 luglio 2026, alle ore 18.30, presso il Riad Farm Cultural Park di Favara, si terrà la presentazione della raccolta poetica "Muzzicuna" di Aristotele Cuffaro, inserita nella rassegna "Incontridautore". L'ingresso alla sala è libero.

Presentazione del libro "Muzzicuna" di Aristotele Cuffaro
(Locandina)

Nel corso della serata Gabriella Bruccoleri converserà direttamente con l'Autore. La lettura di alcune composizioni sarà curata da Lilia Alba, Sara Chianetta e Dino Patti. Sono inoltre previsti i contributi e le riflessioni di Andrea Bartoli, Antonio Liotta e Antonio Moscato. L'iniziativa è organizzata con il supporto della casa editrice Medinova, del Centro Studi "Antonio Russello" e della Pro Loco Castello.
Pubblicata da Medinova, "Muzzicuna" è una raccolta di poesie scritte in dialetto siciliano con la traduzione in italiano a fronte. Il libro conta sulla prefazione di Tommaso Romano e sull'introduzione dell'attore Gianfranco Iannuzzo. Attraverso una selezione di vocaboli tradizionali ormai poco usati, l'autore descrive scene legate alla vita nei campi e all'infanzia di una volta, fatta di giochi all'aperto lungo stradine sterrate e piccole consuetudini contadine (come l'uso dei taccagli, i nastri colorati impiegati per distinguere le galline nei cortili). L'obiettivo di Cuffaro è porre l'attenzione su come la diffusione dei social network e dei moderni mezzi di comunicazione abbia gradualmente ridotto la convivialità diretta e il legame con la memoria del territorio.
Nato ad Agrigento e residente a Grotte, Aristotele Cuffaro svolge da tempo l'attività di operatore culturale, attore, commediografo e regista teatrale; nel corso della sua carriera ha ideato e fondato la compagnia teatrale e il premio intitolati a "Nino Martoglio". È autore e interprete di differenti testi per la scena e partecipa attivamente a progetti di tutela e valorizzazione della cultura e delle tradizioni locali nell'agrigentino

  

Redazione
28 luglio 2026
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28/07/2026

Spettacolo. "Cinema sotto le stelle" a Grotte: proiezione del film "Re Minore"; mercoledì 29 luglio

 

"Cinema sotto le stelle" a Grotte: proiezione del film "Re Minore"
Locandina

Prosegue la rassegna cinematografica "Cinema sotto le stelle", inserita nel cartellone delle iniziative dell'Estate Grottese 2026, promossa dalla Pro Loco “Herbessus” con la collaborazione del Comune di Grotte. Mercoledì 29 luglio, alle ore 20.45, presso la Torre del Palo, verrà proiettato il film "Re Minore".

"Cinema sotto le stelle" a Grotte: proiezione del film "Re Minore"
(Locandina)

Diretta dal regista Giuseppe Ferlito, la pellicola vede tra gli interpreti principali Gabriele Ferrantelli, Vincenzo Catanzaro e Letizia Toni. La storia, girata nel cuore della Sicilia, racconta il contrasto tra due mondi e due stili espressivi: da un lato la musica sperimentale e contemporanea, dall'altro le sonorità popolari legate alle tradizioni locali. Attraverso questo percorso, il film affronta temi come le differenze generazionali, il legame con la propria terra e la ricerca di un equilibrio personale.       
  

Carmelo Arnone

28 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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25/07/2026

Politica. Rosalba Cimino: "A Grotte si è acceso un Faro di Controcorrente"

 

A Grotte si è acceso un Faro di Controcorrente
Incontro

Lo scorso giovedì 23 luglio, a Grotte è stato avviato il nuovo percorso politico del movimento "Controcorrente", denominato "Il Faro". La presentazione ha visto la partecipazione di diversi cittadini, giovani e sostenitori locali, oltre alla presenza del leader e deputate regionale on. Ismaele La Vardera.

A Grotte si è acceso un Faro di Controcorrente
(Incontro pubblico di Controcorrente a Grotte)

A margine della giornata, l'on. Rosalba Cimino (già deputata alla Camera) ha rilasciato una dichiarazione per tracciare un bilancio e spiegare le motivazioni del suo ritorno all'impegno politico attivo: "Lo scorso giovedì 23 luglio non abbiamo inaugurato soltanto una nuova casa politica. Abbiamo acceso una speranza. L’apertura del faro di Controcorrente a Grotte è stata la dimostrazione che, quando si torna ad ascoltare le persone, la politica riesce ancora a emozionare e a unire. Rivedere tanti amici, tanti cittadini e tanti giovani mi ha fatto capire che la scelta di tornare a impegnarmi attivamente è quella giusta. In molti, negli ultimi mesi, mi avete chiesto di rimettermi in gioco. Ieri ho sentito tutto il peso, ma soprattutto tutta la bellezza di quella fiducia".
Nelle intenzioni dei promotori, la nuova realtà politica vuole proporsi come un punto di riferimento aperto alla comunità locale, rivolto a chi intende partecipare alla vita pubblica del paese e proporre idee per il territorio.
Durante la giornata è stata inoltre avviata la raccolta firme a sostegno della proposta di legge di iniziativa popolare per l'acqua pubblica, definita da Cimino come una battaglia collettiva basata sul principio che l'accesso all'acqua rappresenti un diritto umano fondamentale.
Infine Rosalba Cimino ha rivolto un ringraziamento a tutti i presenti e a Ismaele La Vardera per il supporto espresso, concludendo con l'invito alla popolazione locale a partecipare attivamente alle future attività del gruppo
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Redazione
25 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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25/07/2026

Comune. Ondata di calore a Grotte: chiesto lo stato di calamità naturale per i danni all'agricoltura

 

Ondata di calore a Grotte: chiesto lo stato di calamità naturale per i danni all'agricoltura
Incendio

Il Comune di Grotte ha formalmente richiesto la delimitazione dei danni e la dichiarazione dello stato di calamità naturale a causa delle elevate temperature registrate nei giorni scorsi, che hanno superato i 40 gradi.

Ondata di calore a Grotte: chiesto lo stato di calamità naturale per i danni all'agricoltura
(Incendio nelle campagne di Grotte)

La richiesta è stata inoltrata dal sindaco Alfonso Provvidenza all'Assessorato regionale dell'Agricoltura, dello Sviluppo Rurale e della Pesca Mediterranea e all'Ispettorato Provinciale dell'Agricoltura di Agrigento.
L'iniziativa nasce dalle segnalazioni giunte da diverse imprese agricole della zona: le temperature torride hanno provocato danni significativi alle coltivazioni del territorio, colpendo in modo particolare i settori vitivinicolo e orticolo; i grappoli d'uva si sono registrati diffusi ustionamenti degli acini a causa del caldo estremo.
L'Amministrazione comunale evidenzia come le perdite di prodotto saranno considerevoli; un calo produttivo di questa portata mette a serio rischio la stabilità economica di un comparto agricolo già da tempo in difficoltà.
La formalizzazione della richiesta punta a perimetrare con precisione le aree colpite per ottenere il riconoscimento dello stato di calamità naturale. Tale passaggio è fondamentale per consentire alle aziende agricole interessate di usufruire dei ristori e delle agevolazioni previsti dalle norme in vigore
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Redazione
25 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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25/07/2026

Politica. Decio Terrana: "Accogliamo l'appello di Lombardo: costruiamo insieme un progetto politico per la Sicilia"

 

Decio Terrana
Decio Terrana

L’UDC Sicilia accoglie con favore l’appello lanciato da Raffaele Lombardo per avviare un confronto tra autonomisti, cristiano-democratici, centristi, civici, moderati e meridionalisti.
"Condividiamo pienamente questo spirito di dialogo - dichiara il Coordinatore Regionale dell’UDC Sicilia, Decio Terrana - perché la Sicilia ha bisogno di un progetto politico serio, credibile e profondamente radicato nei territori. Un percorso che non può nascere esclusivamente in vista delle prossime elezioni regionali o nazionali, ma deve fondarsi sulla volontà di offrire risposte concrete ai cittadini sui grandi temi dello sviluppo, del lavoro, della sanità, delle infrastrutture, del sostegno alle famiglie, ai giovani, alle imprese e agli enti locali".
L’UDC Sicilia conferma la propria disponibilità ad avviare un confronto aperto e costruttivo con tutte le forze politiche e civiche che si riconoscono nei valori del moderatismo, del popolarismo europeo e della buona amministrazione, con l’obiettivo di promuovere nei prossimi mesi un incontro regionale che rappresenti l’inizio di un percorso condiviso per il futuro della Sicilia.
"La Sicilia - conclude Terrana - ha bisogno di una politica capace di unire, non di dividere. Accogliamo con convinzione l’invito di Raffaele Lombardo, nella consapevolezza che solo attraverso il dialogo, il rispetto reciproco e la partecipazione sia possibile costruire un progetto politico stabile, inclusivo e duraturo, capace di interpretare le esigenze dei cittadini e di accompagnare la nostra Regione verso una nuova stagione di crescita e di buona amministrazione"
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Redazione
25 luglio 2026
  


 

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23/07/2026

Politica. On. Marchetta (UDC): "Crisi cantine sociali: risposte urgenti per salvare il comparto"

 

On. Rosellina Marchetta
On. Rosellina Marchetta

Un intervento urgente da parte della Regione Siciliana per fronteggiare la grave crisi che sta colpendo le cantine sociali e l'intero comparto vitivinicolo”. È quanto chiede l'on. Rosellina Marchetta, deputato Segretario dell'Assemblea Regionale Siciliana, che ha inviato una nota all'Assessore Regionale all'Agricoltura, Luca Sammartino, sollecitando misure immediate a sostegno di uno dei settori strategici dell'economia agricola dell'Isola.
A seguito della preoccupante situazione nella quale versano le cantine sociali e gli operatori del settore vitivinicolo, ho ritenuto opportuno, oltre che doveroso, scrivere all'Assessore regionale all'Agricoltura per chiedere un intervento urgente capace di fornire risposte certe e immediate all'intero settore - dichiara la Parlamentare -. A destare particolare preoccupazione sono i numeri delle giacenze: nelle cantine sociali siciliane risultano infatti stoccati circa 2 milioni e 700 mila ettolitri di vino, una quantità che rischia di compromettere l'avvio della prossima campagna vendemmiale e di mettere in seria difficoltà migliaia di produttori”.
Per questo motivo Marchetta propone l'attivazione della distillazione di crisi, misura straordinaria che consentirebbe di alleggerire le giacenze e restituire capacità produttiva alle aziende: “Da qui la decisione di richiedere formalmente una distillazione di crisi al fine di svuotare le aziende dalle giacenze attualmente presenti”.
Secondo la Deputata regionale, il ricorso a questo strumento appare oggi indispensabile anche alla luce dell'aumento dei costi di produzione e del calo dei consumi, fattori che stanno comprimendo la redditività delle imprese vitivinicole. L'obiettivo è quello di ristabilire un equilibrio tra domanda e offerta, contribuendo al tempo stesso a salvaguardare il valore della produzione e la sostenibilità economica delle aziende.
Il danno economico potenziale per gli agricoltori che rischiano di non poter conferire e vendere l'uva - conclude Marchetta - potrebbe avere conseguenze pesantissime non solo sui singoli operatori e sulle loro famiglie, ma sull'intera filiera vitivinicola siciliana. È necessario intervenire subito per evitare una crisi ancora più profonda
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Redazione
23
luglio 2026
  

 

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22/07/2026

Università. Auguri alla dott.ssa Elisa Paola Bellomo, per la sua laurea

 

Dott.ssa Elisa Paola Bellomo
Dott.ssa Bellomo

Nuovo passo in avanti nel percorso di studi della dott.ssa Elisa Paola Bellomo, che oggi ha concluso il percorso universitario con il conseguimento della laurea triennale in Scienze dell’Educazione e della Formazione presso l’Università Telematica Pegaso, nell'anno accademico 2025/2026.

Dott.ssa Elisa Paola Bellomo
(Dott.ssa Elisa Paola Bellomo)

La neo-dottoressa ha presentato una tesi focalizzata sull'Educazione e sviluppo nella prima infanzia (0-6 anni), intitolata: "Il ruolo della letteratura per l'infanzia nello sviluppo sensoriale e relazionale del bambino. Un percorso di scoperta e inclusione".
Il lavoro di ricerca è stato svolto con il supporto della relatrice, la prof.ssa Michela Baldini. Lo studio approfondisce l'importanza dei libri e della lettura fin dai primi anni di vita come strumento chiave per accompagnare la crescita dei più piccoli, stimolando i loro sensi, facilitando le relazioni e promuovendo l'inclusione.
La redazione esprime i più calorosi auguri alla neo-dottoressa Elisa Paola Bellomo per questo importante traguardo e per il suo futuro professionale
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Carmelo Arnone

22 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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22/07/2026

Università. Auguri al dott. Enrico Cutaia, per la sua laurea magistrale da 110 e lode

 

Dott. Enrico Cutaia
Dott. Enrico Cutaia

Un nuovo traguardo professionale per il dott. Enrico Cutaia, che ha completato il suo percorso di studi universitari con il massimo dei voti. Oggi, mercoledì 22 luglio 2026, ha conseguito la Laurea Magistrale in Scienze Infermieristiche ed Ostetriche presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Campus Bio-Medico di Roma, ottenendo la votazione di 110/110 e lode.

Dott. Enrico Cutaia
(Dott. Enrico Cutaia)

Al centro del suo lavoro finale c'è uno studio dal titolo “La gestione del bisogno di alimentazione nei pazienti neurologici in cure palliative: esperienza dei caregiver. Una metasintesi secondo il metodo JBI”. La ricerca affronta un tema dal forte impatto sanitario e umano, concentrandosi sul ruolo di chi assiste ogni giorno le persone colpite da patologie neurologiche nella fase finale della vita. Attraverso una metasintesi della letteratura scientifica condotta secondo il metodo del Joanna Briggs Institute (JBI), la tesi analizza in dettaglio il punto di vista e le esperienze dirette dei familiari e degli assistenti (i cosiddetti caregiver). Dall'analisi emergono con chiarezza le tante difficoltà quotidiane, sia pratiche sia emotive, legate al momento del pasto e della nutrizione. Lo studio sottolinea come sia fondamentale offrire a queste famiglie un sostegno organizzativo e psicologico adeguato, accompagnandole con un'équipe multidisciplinare nelle decisioni più delicate.
Il lavoro di tesi è stato svolto con la guida della prof.ssa Anna Marchetti, in qualità di relatrice, e con la collaborazione della prof.ssa Maria Grazia De Marinis, che ha svolto il ruolo di correlatrice.
Da parte di tutta la redazione di Grotte.info Quotidiano vanno i più sinceri auguri al dott. Enrico Cutaia per questo traguardo raggiunto e ai suoi genitori
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Carmelo Arnone

22 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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22/07/2026

Spettacolo. "La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio", a Grotte il 12 agosto; aperte le iscrizioni

 

"La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio", a Grotte il 12 agosto
Locandina

Mercoledì 12 agosto 2026, alle ore 21.00, in Piazza Umberto I a Grotte si terrà “La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio”. La conduzione dell'iniziativa è affidata ad Aristotele Cuffaro, che ne cura anche la direzione. La manifestazione è realizzata con il patrocinio del Comune di Grotte.

"La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio", a Grotte il 12 agosto
(Locandina)

Chi desidera iscriversi per esibirsi sul palco o richiedere informazioni sull'organizzazione può contattare direttamente Aristotele Cuffaro al numero di telefono 3887908838.
La versione cittadina della Corrida ha una storia consolidata a Grotte; come da tradizione, la risposta del pubblico presente in piazza avviene tramite applausi per le esibizioni apprezzate oppure attraverso il suono di fischietti e campanacci per i momenti più ironici.
Il format si rifà alla nota trasmissione ideata nel 1968 dai fratelli Corrado e Riccardo Mantoni. Nata inizialmente come programma radiofonico su Radio Rai, la trasmissione è poi sbarcata in televisione nel 1986 su Canale 5, rimanendo per anni uno dei programmi più seguiti del palinsesto nazionale.
La formula ideata da Corrado ha introdotto in Italia il concetto di «dilettante allo sbaraglio»: persone comuni senza ambizioni professionistiche che si mettono in gioco cantando, ballando, suonando strumenti o proponendo esibizioni stravaganti. Il tratto caratteristico del programma è sempre stato il giudizio immediato del pubblico in sala, autorizzato a manifestare il proprio dissenso con campanacci, fischietti e pentole, o l'approvazione con lunghi applausi allo scattare del semaforo verde
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Redazione
22 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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21/07/2026

Dialoghi. "Vicenda gioielliere Mario Roggero e il risarcimento ai tre rapinatori"; di Giuseppe Castronovo

 

Dialoghi

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo.

Al Circolo della Concordia, sebbene in pochi causa assenze per ferie, abbiamo affrontare la tragica vicenda del gioielliere piemontese Mario Roggiero e gli sviluppi processuali in tema di risarcimenti che tante polemiche come al solito stanno provocando tra le forze politiche.

"VICENDA GIOIELLIERE MARIO ROGGERO
E IL RISARCIMENTO AI TRE RAPINATORI
"

- Totò: Sono turbato dagli sviluppi della vicenda dell’orefice piemontese Mario Roggero.

- Santo: Perché?

- Totò: Non tanto per la condanna a 14 anni e 9 mesi di carcere comminata a un 72enne; vuol dire che la Direzione della casa circondariale può già prenotare presso una agenzia di pompe funebri tutto l’occorrente per l’ora del trapasso.

- Santo: E allora cosa ti turba di più?

- Totò: Oltre alla condanna definitiva di Mario Roggero, la Cassazione ha reso definitivi i risarcimenti (rectius: provvisionali) di 780.000 euro da suddividere tra i parenti di Spinelli e Mazzarino, i due rapinatori uccisi dal gioielliere. La Corte inoltre ha stabilito in 10.000 euro la cifra a favore di Modica il terzo rapinatore che rimase solo ferito nella sparatoria.

- Ambrogio: Anch’io ho seguito questa vicenda e oltre al pensiero per le due vite spezzate, non certamente per le fatiche di un duro lavoro, ho pensato ai minatori di Marcinelle tra i quali 136 italiani andati a morire in Belgio spinti dalla disoccupazione e dalla fame. Tragedia della quale l’8 agosto di quest’anno commemoreremo il settantesimo anniversario. Chiedo al prof. Vezio una riflessione su quest’ultima  dolorosa vicenda.

- Totò: Prof. a lei la parola.

- Vezio: Amici, anch’io ho riflettuto in questi giorni sulla vicenda Roggero e sui risarcimenti per i tre rapinatori e sono arrivato a questa amara conclusione: quando l’autore di un reato viene risarcito, quel reato di fatto dall’Ordinamento è metà tollerato e l’Italia purtroppo è ridotta a questo. Scusatemi il pessimismo, ma questo è il mio pensiero.

     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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21/07/2026

Attualità. "Caso Roggero: la corsa ad accaparrarsi l'omicida, nuovo eroe"; di Armando Caltagirone

 

Caso Roggero: la corsa ad accaparrarsi l'omicida
Difesa o vendetta?

La sentenza della cassazione che ha condannato definitivamente il gioielliere di Torino per avere ucciso due ladri e feritone un terzo ha scatenato, nella destra governativa, la corsa ad accaparrarsi questo nuovo eroe.

Caso Roggero: la corsa ad accaparrarsi l'omicida
(Legittima difesa o vendetta?)

Sembra proprio la trama del film western “Impiccalo più in alto”. C’è già chi pensa a chiedere la grazia; se Mattarella l’ha concessa alla Minetti non vi è motivo per non concederla al giustiziere inseguitore.
Qualche altro addirittura pensa di candidarlo alle prossime politiche, assicurandosi in tal modo il consenso elettorale dei novelli cowboy.
Sembra vero! Peccato che c’è un problema, i fan del gioielliere stanno tutti al governo. Sono quegli stessi soggetti che tanto hanno predicato sulla sicurezza producendo solo norme intese a limitare il dissenso, mentre scippi, rapine, aggressioni e accoltellamenti vari si sono più che triplicati, ma non trovano ancora oggi attenzione legislativa.
Il Ministero degli Interni non pubblica i dati degli sbarchi e di contrasto al crimine. Forse il ministro Piantedosi è impegnato come Re Salamone che pur avendo novecento concubine perse il senno per le cosce della regina di Saba.
In questo marasma si inserisce, a pieno titolo, l'inopportuno provocatore di turno: Musk. All’eccentrico controverso arcimiliardario qualcuno dovrebbe spiegargli che i giudici, nel caso specifico, si sono limitati ad applicare le leggi mantenute dai suoi amici che stanno al governo.
Secondo la definizione Treccani, il termine regola indica una norma di comportamento, una legge naturale o un principio metodico. Deriva dal latino regula (strumento per misurare, da regere, guidare dritto) ed è usato per definire un ordine costante in una serie di eventi o un'abitudine di vita.
Che ne sa il povero (intellettualmente) Musk? Quando i latini scrivevano le regole i suoi avi vivevano nelle palafitte.
Da questo squallido quadro esce una sola verità; lo Stato è impotente e lancia un messaggio forte e chiaro: "Ho dimostrato di essere impotente a difendervi, fatevi giustizia da soli".
Armatevi e sparate, non sarete puniti, ci saranno solo gli sceriffi che certificheranno che si è trattato di legittima difesa.
I vannacciani che fanno finta di stare all’opposizione, molto probabilmente proporranno il premio bounty killer a punti. Così, ad esempio: un punto per i nazionali, tre punti per gli immigrati, e jolly se l’immigrato è anche irregolare.
Cerchiamo solo di sdrammatizzare un tema delicato e molto preoccupante.
In una società democratica esistono le regole che vanno rispettate anche dai poliziotti e dai magistrati.
Il mancato rispetto o peggio ancora la deroga all’osservanza sconfinano inevitabilmente nell’abuso. Il contrasto all’inosservanza delle regole deve avvenire nel pieno rispetto delle regole
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Armando Caltagirone
21
luglio 2026
© Riproduzione riservata.
     

 

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21/07/2026

Politica. Nasce il Sicilia il comitato per il riconoscimento contributivo degli ex art. 23 e LSU

 

Lorenzo Cesa, Paolo Franzella e Decio Terrana
Promotori

Nasce in Sicilia il Comitato regionale per il sostegno alla proposta di legge 2749/2025, presentata dall’on. Lorenzo Cesa e sostenuta dall’on. Decio Terrana con il contributo del coordinatore provinciale Paolo Franzella.
La norma punta al recupero degli anni di precariato degli ex art. 23 e al riscatto agevolato dei periodi LSU, per sanare una disparità che coinvolge da decenni migliaia di lavoratori.
Il Comitato, con struttura capillare e durata limitata, nasce per garantire trasparenza, evitare strumentalizzazioni e accompagnare l’iter parlamentare.
È già attiva una rete interregionale con la Calabria, guidata da Massimiliano Caruso, a conferma di una mobilitazione che supera i confini territoriali.
Per molti lavoratori, spesso prossimi alla pensione, questa iniziativa rappresenta l’ultima occasione per ottenere un riconoscimento contributivo atteso da oltre trent’anni.

(Nella foto a lato, Lorenzo Cesa, Paolo Franzella e Decio Terrana).
       
  

Redazione

21 luglio 2026
                 


 

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21/07/2026

Spettacolo. "Cinema sotto le stelle" a Grotte: proiezione del film "Il cacciatore di aquiloni"; giovedì 23 luglio

 

"Cinema sotto le stesse" a Grotte: proiezione del film "Il cacciatore di aquiloni"
Locandina

Giovedì 23 luglio, alle ore 21.00 presso il giardino della Torre del Palo, verrà proiettato il film "Il cacciatore di aquiloni", diretto dal regista Marc Forster. L'iniziativa rientra nella rassegna "Cinema sotto le stelle" promossa dalla Pro Loco "Herbessus" di Grotte, realizzata nell'ambito del cartellone delle iniziative dell'Estate Grottese 2026, proposto dal Comune di Grotte.

"Cinema sotto le stesse" a Grotte: proiezione del film "Il cacciatore di aquiloni"
(Locandina)

Tratta dal celebre romanzo di Khaled Hosseini, la pellicola racconta la storia di Amir e Hassan, due bambini che crescono insieme a Kabul negli anni '70. Nonostante le differenti estrazioni sociali - Amir è figlio di un ricco e influente uomo d'affari, mentre Hassan è il figlio del servitore di casa -, i due condividono un forte legame e la passione per il volo degli aquiloni.
Un episodio traumatico e il senso di colpa di Amir incrinano il loro rapporto poco prima che l'invasione sovietica costringa Amir e suo padre a fuggire negli Stati Uniti.
Ormai adulto e residente in California, Amir riceve una telefonata dal passato che lo spinge a tornare in un Afghanistan sfigurato dal regime dei talebani, per affrontare i propri ricordi e cercare di salvare Sohrab, il figlio di Hassan
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Carmelo Arnone

21 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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20/07/2026

Premio Racalmare. La terna dei libri finalisti e i Premi Speciali della XXXVI edizione

 

Premio Racalmare. La terna dei libri finalisti e i Premi Speciali della XXXVI edizione
Finalisti

Massimo Maugeri
Massimo Maugeri

Sara Rattaro
Sara Rattaro

Simona Lo Iacono
Simona Lo Iacono

Maria Attanasio
Maria Attanasio

Pegah Moshir Pour
Pegah Moshir Pour

La grande letteratura si ritrova a Grotte nel nome di Leonardo Sciascia. Il valore della lettura come strumento di crescita della comunità e la forza delle storie tornano al centro del dibattito culturale a Grotte. Il sindaco Alfonso Provvidenza ha comunicato ufficialmente la terna dei libri finalisti selezionati per la XXXVI edizione del Premio letterario internazionale "Racalmare - Leonardo Sciascia - Città di Grotte", confermando la vocazione di un territorio che da decenni dialoga con le voci più autorevoli della narrativa contemporanea.

Premio Racalmare. La terna dei libri finalisti e i Premi Speciali della XXXVI edizione
(Finalisti del Premio "Racalmare - Leonardo Sciascia" 2026)

I tre libri scelti dalla commissione tecnica rappresentano un percorso di grande spessore espressivo e riflessivo.
Massimo Maugeri concorre con "Quel che facciamo dell’amore", edito da La nave di Teseo. Lo scrittore e saggista catanese, creatore del blog letterario Letteratitudine, affronta le dinamiche dei sentimenti attraverso la sua consolidata sensibilità narrativa.
Sara Rattaro è in gara con "Il vestito di mia madre", pubblicato da Piemme. L'autrice genovese, già vincitrice del Premio Bancarella nel 2015, si distingue per una scrittura attenta alle pieghe delle relazioni familiari e umane.
Completa la terna Simona Lo Iacono con "Joanna degli incanti", edito da Guanda. Magistrato siracusana, la scrittrice offre ancora una volta un’opera capace di unire rigore storico, indagine psicologica e intensa poesia. L'autrice è stata vincitrice della XXVIII edizione del Premio, nel 2017, con "Il morso" (Neri Pozza).
La cerimonia conclusiva è programmata per sabato 29 agosto nella centrale Piazza Umberto I a Grotte.
Nel corso della serata, oltre alla proclamazione del vincitore, verranno conferiti due Premi Speciali: riconoscimenti dal profondo significato civile e culturale.
Il primo andrà a Maria Attanasio, poetessa e scrittrice di Caltagirone che già nel 2000 si aggiudicò la XIII edizione del premio con "Di Concetta e le sue donne" (Sellerio), figura costante nella tutela della memoria storica siciliana e nel racconto del riscatto femminile.
Il secondo riconoscimento speciale sarà assegnato a Pegah Moshir Pour, attivista e divulgatrice italo-iraniana impegnata in prima linea nella difesa dei diritti umani, delle libertà fondamentali e dei diritti delle donne.
L'impostazione organizzativa e di valutazione conferma l'assetto della precedente edizione 2025. La presidenza dell'istituzione fa capo al sindaco Alfonso Provvidenza, mentre la presidenza onoraria è affidata al docente universitario e critico letterario Rosario Castelli. La commissione tecnica vede impegnati Rossana Florio, Giacomo Minio, Alice Titone e Salvo Toscano nella disamina delle opere e nel sostegno al valore culturale della lettura.
Il Premio affonda le sue radici nel 1980, nato nel comune agrigentino e battezzato "Racalmare" dal nome della suggestiva contrada del territorio di Grotte. Intitolato in seguito a Leonardo Sciascia, che ne fu il primo presidente onorario, il Premio ha visto succedersi alla sua guida intellettuali del calibro di Gesualdo Bufalino e Vincenzo Consolo. Nel corso di trentacinque edizioni, il riconoscimento ha tracciato la storia della letteratura italiana e internazionale, premiando autori quali Manuel Vázquez Montalbán, Andrea Camilleri, Roberto Alajmo, Matteo Collura e gli stessi Bufalino e Consolo, riaffermando l'importanza del libro come presidio di civiltà e di libero pensiero
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Carmelo Arnone
20 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
Vietato l'utilizzo dell'articolo tramite copiatura o modifica attraverso programmi di intelligenza artificiale.

        


 

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20/07/2026

Spettacolo. "Moda sotto le stelle - Sfilata Baby", sabato 8 agosto in Piazza Umberto I; aperte le iscrizioni

 

"Moda sotto le stelle - Sfilata Baby", sabato 8 agosto in Piazza Umberto I
Locandina

Il Comune di Grotte e l'Associazione Teatrale Culturale "Nino Martoglio" promuovono la "Moda sotto le Stelle - Sfilata Baby", un momento di moda e intrattenimento. La sfilata si svolgerà sabato 8 agosto 2026, con inizio previsto per le ore 21.30, in Piazza Umberto I a Grotte.

"Moda sotto le stelle - Sfilata Baby", sabato 8 agosto in Piazza Umberto I
(Locandina)

La manifestazione vedrà sul palco i più piccoli: la partecipazione è infatti aperta a tutti i bambini a partire dai 4 anni di età.
L'iscrizione è completamente gratuita, un'opportunità pensata per offrire alle famiglie un momento di condivisione e ai più piccoli la possibilità di vivere un'esperienza coinvolgente e divertente, mettendosi in gioco e diventando i veri protagonisti di una serata speciale interamente dedicata a loro.
La conduzione della serata è affidata a Davide Sardo, mentre la direzione artistica è curata da Antonella Paradiso.
L'iniziativa conta sul sostegno dell'Amministrazione comunale, con l'assessore a Turismo, Sport e Spettacolo Roberta Di Salvo e del sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza.
I genitori interessati a iscrivere i propri figli o a richiedere ulteriori dettagli relativi all'organizzazione possono contattare i numeri telefonici dedicati: 3287376328, 3392192669 oppure 3887908838
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Carmelo Arnone

20 luglio 2026
© Riproduzione riservata.
                 


 

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19/07/2026

Televisione. Il viaggio di "Linea Verde Sentieri" a Grotte, su Rai1

 

Il viaggio di "Linea Verde Sentieri" a Grotte, su Rai1
Guarda il video

Sabato 18 luglio 2026, dalle 12.20 su Rai1 è andato in onda il programma "Linea Verde Sentieri". Un viaggio con Lino Zani e Giulia Capocchi, lungo la Magna Via Francigena, uno dei cammini più affascinanti della Sicilia, da Palermo ad Agrigento, tra borghi, antiche tradizioni, paesaggi senza tempo e storie di comunità che raccontano l’anima più autentica dell’isola. Una tappa è stata a Grotte (guarda il video), alla scoperta dei suoi murales, proseguendo verso Agrigento con una visita alla "Rocca Petra" (la Petra di Calathansuderj). Ad accogliere i pellegrini, alcuni giovani dell'associazione "La Biddina - Nova ETS".

Il viaggio di "Linea Verde Sentieri" a Grotte, su Rai1
(
Guarda il video)

Le immagini si aprono su una distesa collinare siciliana, il paesaggio arido ma suggestivo della terra baciata dal sole estivo. È in questa cornice naturale che si inserisce la nuova tappa di Linea Verde Sentieri, il programma di Rai 1 che documenta i cammini storici e le realtà che li tengono in vita.
Lungo il percorso della Magna Via Francigena i conduttori Lino Zani e Giulia Capocchi esplorano la zona rurale della Sicilia meridionale e incrociano i segnali bianchi e rossi della Via Francigena, realizzati a stencil.
In prossimità di antiche rovine in pietra affacciate sulla vallata, Lino Zani incontra un gruppo di giovani locali, membri dell'associazione "La Biddina". Ad accoglierlo è in particolare Filippo Lo Presti, che spiega al conduttore la collocazione geografica in cui si trovano: un'area montuosa posizionata esattamente tra i comuni di Grotte e Comitini, vicina all'ultima tappa del cammino.
Sollecitato da Zani sul curioso nome dell'associazione, Lo Presti racconta il mito locale della "Biddina": una tragica e affascinante leggenda d'amore siciliana. La storia narra di una donna straordinariamente bella, il cui legame sentimentale viene ostacolato dalla famiglia di lui. Disperata, la giovane fugge in una palude vicino al paese cercando la morte in un fiume, ma viene trasformata dalle divinità della natura in un leggendario serpente acquatico (una natrix natrix), caratterizzato da un muso color rosso acceso che ricorda il rossetto.
Nel video scorrono le immagini ravvicinate di alcune cartoline illustrate portate dai ragazzi e ampi dettagli di murales dipinti sulle pareti dei palazzi di Grotte. Le opere di street art raffigurano grandi e sinuosi serpenti intrecciati con motivi floreali e volti femminili stilizzati. Lo Presti specifica che l'associazione è nata nel 2017 con l'obiettivo di contrastare lo spopolamento del territorio portando nuovi stimoli visivi e culturali, coinvolgendo anche i bambini con laboratori e spettacoli per lasciare una forte identità alle generazioni future.
Poi fa la sua comparsa la co-conduttrice Giulia Capocchi, che raggiunge il gruppo dopo aver visitato il centro abitato, e si dichiara entusiasta degli affreschi e dei murales dedicati proprio alla figura della Biddina che ha incontrato attraversando l'abitato. Dopo i saluti e i ringraziamenti ai giovani volontari, il viaggio riprende. Il filmato segue la camminata di Giulia Capocchi e Lino Zani mentre raggiungono l'imponente massiccio roccioso della Petra di Calathansuderj. Le riprese mostrano la spettacolare conformazione della roccia, definita "viva" dalla conduttrice, che presenta al suo interno aperture e una serie di grotte artificiali e gallerie scavate nei secoli. Il cammino prosegue poi sotto il sole cocente verso Aragona, attraversando un territorio storicamente celebre per le sue vecchie miniere di zolfo.
L'intermezzo narrativo guidato dai giovani dell'associazione offre un momento di grande valore culturale: il racconto del mito della Biddina, supportato visivamente dalle immagini degli interventi di street art, non solo arricchisce il documentario di folklore, ma trasmette un messaggio di speranza e di rigenerazione urbana. Il video
- guarda il video - riesce così a unire il racconto naturalistico e geologico alla valorizzazione delle comunità locali.       
  

Carmelo Arnone

19 luglio 2026
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19/07/2026

Attualità. "Vicenda Roggiero: il tema centrale si chiama responsabiltà"; del dott. Carmelo Asaro

 

Dott. Carmelo Asaro
Dott. Carmelo Asaro

Il tema centrale intorno a cui ruota la vicenda di Roggero si chiama "responsabilità".
Questo concetto può essere declinato in tanti modi: come senso della responsabilità che ci deve illuminare anche quando tutto sembri congiurare a farci perdere la ragione; come assunzione di responsabilità nei confronti del contesto sociale in cui viviamo; come centro di imputazione della condotta punibile.
Le pietose vestali che si ergono a madrine dell'intemperante gioielliere, sia detto per inciso non altrettanto sollecite di fronte allo spettacolo di naufraghi lasciati senza soccorso, non si rendono conto, o meglio fingono di non capire, che ogni atto di "generosità a scapito della responsabilità" produce un danno sociale perché mette in crisi l'equilibrio fra: a) danno criminale, b) soggetti passivi di esso (in questo caso le persone uccise); c) responsabilità.
Da un punto di vista morale, non si può essere essere generosi a scapito delle lacrime altrui.
Da un punto di vista giuridico lo Stato non può abdicare alla funzione primaria della pena (ne cives ad arma veniant).
Da un punto di vista politico l'indulgenza verso il fai da te, la giungla, il pistolero che si è rotto le scatole, scardina la coesione sociale e premia l'aspetto meno pregevole del valore umano.
Da un punto di vista giudiziario, le crocerossine dell'autodifesa, se appartenenti a organi di governo:
a) si mettono di traverso di fronte a una decisione giudiziaria che hanno il dovere di rispettare;
b) disconoscono il principio della separazione dei poteri;
c) si fanno diffusori di una visione della giustizia come affare di lor signori a danno di chi è senza parola e senza santi in paradiso
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Carmelo Asaro
19 luglio 2026
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18/07/2026

Politica. Prossima apertura a Grotte di un "Faro" del movimento "Controcorrente"

 

Prossima apertura a Grotte di una sede del movimento "Controcorrente"
Locandina

A Grotte è in programma l'apertura del nuovo spazio territoriale, denominato "Faro", legato al movimento politico Controcorrente. Per il momento non si aprirà una sede "fisica", bensì si avvierà un progetto per Grotte e - in generale - anche da Grotte per la Regione. L'incontro con i cittadini è fissato per giovedì 23 luglio alle ore 18.30 presso il Belvedere Café.

Prossima apertura a Grotte di una sede del movimento "Controcorrente"
(Locandina)

Le linee guida si sviluppano attorno a tre obiettivi principali: ascoltare le persone, costruire comunità e creare opportunità. Le attività del gruppo intendono basarsi su passione, competenza e coraggio, ponendosi come una proposta di cambiamento per il futuro del territorio.
Alla presentazione partecipano il fondatore del movimento, il deputato regionale on. Ismaele La Vardera, e l’on. Rosalba Cimino (già deputata alla Camera).
L’on. La Vardera ha iniziato la carriera collaborando con il Giornale di Sicilia e con l'emittente Telejato. In seguito ha lavorato a livello nazionale come inviato e autore per i programmi televisivi OpenSpace e Le Iene. Nel 2017 si è candidato alla carica di sindaco di Palermo. A settembre 2022 è stato eletto deputato dell'Assemblea Regionale Siciliana (ARS) per la XVIII legislatura. All'interno dell'assemblea ha ricoperto il ruolo di vicepresidente della Commissione regionale antimafia e di capogruppo parlamentare. È il fondatore e presidente del movimento politico Controcorrente.
L’on. Rosalba Cimino ha cominciato il proprio attivismo sul territorio a livello locale nel gennaio del 2013, partecipando alle iniziative del meetup cittadino e candidandosi al consiglio comunale di Grotte e all'Assemblea regionale siciliana. Alle elezioni politiche del 2018 è stata eletta deputata della Repubblica Italiana per la XVIII legislatura, nelle liste del Movimento 5 Stelle, svolgendo il suo mandato come membro della XIII Commissione Agricoltura alla Camera. A dicembre del 2025 ha formalizzato la sua adesione al movimento politico Controcorrente
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Carmelo Arnone

18 luglio 2026
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18/07/2026

Spettacolo. Premio "Nino Martoglio" XXIII edizione: Domenico Ciaramitaro, Ilaria Mongiovì e Aurora Quattrocchi i protagonisti

 

Premio "Nino Martoglio" XXIII edizione: Domenico Ciaramitaro, Ilaria Mongiovì e Aurora Quattrocchi i protagonisti
Manifesto

Premio "Nino Martoglio" XXIII edizione: Domenico Ciaramitaro, Ilaria Mongiovì e Aurora Quattrocchi i protagonisti
Protagonisti

Domenica 2 agosto 2026, a partire dalle ore 21.00, in Piazza Umberto I a Grotte si terrà la XXIII edizione del Premio "Nino Martoglio". L'iniziativa, ideata e diretta da Aristotele Cuffaro, è organizzata in collaborazione con il Comune di Grotte, l'Assessorato regionale del Turismo, dello Sport e dello Spettacolo, l'Assessorato regionale dei Beni Culturali e dell'Identità Siciliana, il Libero Consorzio Comunale di Agrigento e la FIDAPA – BPW Italy.

Premio "Nino Martoglio" XXIII edizione: Domenico Ciaramitaro, Ilaria Mongiovì e Aurora Quattrocchi i protagonisti
(Manifesto)

Nato per valorizzare le eccellenze legate alla cultura, al teatro e all'arte in Sicilia nel nome del celebre regista e commediografo, il Premio "Martoglio" assegna quest'anno tre riconoscimenti speciali a personalità che si sono distinte nei rispettivi settori professionali.
Alla riuscita e all'organizzazione dell'iniziativa collaborano attivamente la giornalista Maria Lombardo, storica firma delle pagine culturali e di critica cinematografica per il quotidiano La Sicilia, e la giornalista Eliana Lo Castro Napoli, saggista e critico cinematografico, impegnata nella divulgazione del patrimonio filmico e nella giuria dei premi di settore.
I riconoscimenti speciali di questa edizione sono destinati a tre volti del cinema, del teatro e della musica.
Domenico Ciaramitaro riceverà il Premio Speciale "Francesco Pillitteri". Attore cinematografico e teatrale di solida formazione, Ciaramitaro ha consolidato la propria carriera alternando ruoli drammatici a interpretazioni d'autore. Tra i suoi ultimi successi si segnalano le interpretazioni in produzioni televisive e cinematografiche legate alla valorizzazione delle storie del Mezzogiorno. Ha ricevuto ampi consensi di critica per la sua capacità espressiva e per l'intensità drammatica dimostrata nelle recenti tournée teatrali nazionali.
A Ilaria Mongiovì andrà il Premio Speciale per meriti artistico-musicali. Cantante e attrice di origini agrigentine, Mongiovì ha ottenuto una grandissima popolarità nazionale grazie alla vittoria nel programma televisivo "Tale e Quale Show" su Rai 1. Tra i suoi successi più rilevanti spicca il ruolo di Esmeralda nel celebre musical "Notre Dame de Paris" di Riccardo Cocciante, interpretazione che le è valsa il plauso unanime del pubblico nei maggiori teatri italiani e prestigiosi riconoscimenti nel mondo del teatro musicale.
Il Premio Speciale "Gregorio Napoli" - intitolato al compianto critico cinematografico - verrà consegnato ad Aurora Quattrocchi. Icona del cinema e del teatro siciliano e nazionale, l'attrice vanta una carriera cinquantennale costellata di successi con registi del calibro di Marco Crialese, Marco Tullio Giordana ed Emma Dante. Tra i suoi ultimi prestigiosi traguardi si ricorda la candidatura ai Nastri d'Argento come miglior attrice non protagonista e il successo internazionale ottenuto con la pellicola "Nostalgia" di Mario Martone, presentata al Festival di Cannes, dove la sua interpretazione ha commosso la critica internazionale.
La moderazione e la presentazione sul palco sono affidate al giornalista Ivan Scinardo. Il conduttore vanta una lunga carriera nella televisione e nella carta stampata, è direttore della sede siciliana del Centro Sperimentale di Cinematografia (Scuola Nazionale di Cinema); la sua attività professionale si divide tra la divulgazione cinematografica, la saggistica e la conduzione di incontri culturali di rilievo regionale e nazionale
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Carmelo Arnone

18 luglio 2026
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18/07/2026

Politica. "L'omicidio plurimo e le sentenze del signor Verdirame Augusto da Brescia"; di Enzo Napoli

 

Enzo Napoli
Enzo Napoli

Che, ad esempio, il signor Verdirame Augusto da Brescia si senta autorizzato a esprimere sui social la propria sentenza su un omicidio plurimo per eccesso di legittima difesa e pensa di farlo meglio di una Corte di Cassazione, composta da giudici che hanno passato una vita a studiare e fare esami di diritto, a vincere concorsi e passare ore e ore per esaminare le carte processuali, è tipico di un paese in cui mancano anche le più elementari basi per capire cos'è uno Stato di diritto e per quale ragione si differenzia dal selvaggio west.
È altresì frutto di un sistema scolastico che sempre il signor Verdirame Augusto da Brescia ha frequentato, con tutta evidenza, poco e male.
La questione si complica quando a entrare in merito ad una sentenza della Cassazione sono esponenti politici, i quali si presume debbano essere a conoscenza del fatto che i tribunali, in genere, si limitano ad applicare norme di diritto penale che sono state approvare dal parlamento, puta caso, persino con il loro voto favorevole e quando ricoprivano ruoli di governo.
Spiegare tutto questo al signor Verdirame Augusto da Brescia non è cosa semplice, considerato che si limita a grugnire opinioni sui social e quando è chiamato a votare lo fa esprimendo la propria simpatia a chi emette grugniti simili ai suoi, privi di senso logico, ma che per lui mantengono il fascino irresistibile dei capi tribù ai cui gli le legioni cercavano di imporre, con le buone o con le cattive, quella forma di civilizzazione che chiamiamo Impero Romano e che produsse qualcosa di più di quel saluto che tanto amano.
Fu infatti allora (probabilmente non lo sanno) che venne fondato il Diritto Romano, ancora oggi studiato nelle università e che, con evoluzioni successive, è alla base dei principi del vivere civile.
Tra questi principi è quello che, anche nella legittima difesa, essa debba essere proporzionale all'aggressione subita.
Se domattina mi metto a dare mazzate in testa a tutti quelli mi lavano il vetro dell'auto contro la mia volontà e poi chiedono soldi, probabilmente incontrerò la solidarietà del signor Verdirame Augusto da Brescia e dei politici a cui egli ama dare il voto, ma resta il fatto che avrò commesso un reato e continuo a rimanere convinto che sia giusto che qualche giudice mi condanni.
Continuerò a pensarlo quali che siano i grugniti del signor Verdirame Augusto da Brescia e di quelli che la pensano come lui
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Enzo Napoli
18 luglio 2026 
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17/07/2026

Attualità. "Custodi dei nostri fratelli, non giudici della loro vita; una riflessione cristiana sul caso Roggero"; di Carmelo Arnone

 

Custodi dei nostri fratelli, non giudici della loro vita; una riflessione cristiana sul caso Roggero
Difesa o vendetta?

La paura è un sentimento profondamente umano. Chiunque abbia subito una rapina, abbia visto violato il proprio luogo di lavoro o la propria casa, conosce quel brivido freddo, quel senso di vulnerabilità che lascia attoniti. Davanti al dramma vissuto da Mario Roggero, il gioielliere condannato per aver inseguito e ucciso due rapinatori in fuga, la nostra prima reazione come cristiani non può che essere di profonda compassione per il trauma patito.
Ma proprio quando l’emotività si fa più forte, specialmente sulla piazza indiscriminata dei social media, il Vangelo ci chiama a fare un passo indietro, a respirare e a guardare la realtà con gli occhi della Verità, della giustizia terrena e della Parola di Dio.
Il nostro codice penale (all’art. 52, riformato nel 2019) stabilisce che la legittima difesa è tale solo se c’è un pericolo attuale, la necessità di difendersi e una proporzione tra la minaccia e la reazione.
Nel caso di Roggero, le immagini sono inequivocabili: la rapina era finita, i ladri stavano fuggendo e non c'era più alcun pericolo per la vita. Sparare alle spalle in mezzo alla strada non è difesa: è ritorsione
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Custodi dei nostri fratelli, non giudici della loro vita; una riflessione cristiana sul caso Roggero
(Legittima difesa o vendetta?)

La Sacra Scrittura ci offre una guida chiarissima su questo punto nel Vangelo di Matteo, quando Pietro estrae la spada nel Getsemani per difendere Gesù: "Rimetti la tua spada al suo posto, perché tutti quelli che prendono la spada, di spada moriranno" (Mt 26,52). Non è stato abolito il comandamento "Non uccidere".
Gesù non nega il diritto di proteggersi, ma ci avverte del pericolo di entrare in una spirale di violenza. Possedere un’arma comporta una responsabilità enorme (lasciatevelo dire da chi, professionalmente, ne ha esperienza). Usarla fuori dal proprio negozio per strada, dove i proiettili possono rimbalzare e la mira fallire, mette a rischio la vita di passanti estranei ai fatti.
Qui sorge una domanda che interroga direttamente le nostre coscienze, spesso accecate dall'ira da tastiera: se in quella sparatoria, per una tragica fatalità, fosse rimasto ucciso un passante innocente - vostro figlio, o vostra madre - sareste ancora sui social a difendere il gioielliere?
La cronaca ci rivela che questo drammatico rapporto con le armi non è un episodio isolato: già nel 2005 Mario Roggero era stato protagonista di un fatto grave: si era presentato in piena notte a casa dell’allora fidanzato della figlia, colpendolo e puntando una pistola contro di lui e i suoi genitori, vicenda conclusasi con un patteggiamento a due mesi per lesioni e minaccia a mano armata.
Questo precedente ci impone un'ulteriore riflessione morale e giuridica: se quella notte il padre di quel ragazzo, vedendosi minacciato con una pistola in casa propria, avesse reagito uccidendo Roggero per proteggere la sua famiglia, avrebbe fatto bene? Avremmo gridato alla legittima difesa anche in quel caso?
Chi sostiene che sia giusto farsi giustizia da sé, entra in un labirinto morale senza uscita. Gesù nel Vangelo ci ammonisce severamente sul rischio di giudicare con due pesi e due misure: "Non giudicate, per non essere giudicati; perché con il giudizio con il quale giudicate sarete giudicati voi e con la misura con la quale misurate sarà misurato a voi" (Mt 7,1-2).
Il nostro ordinamento, guidato da principi di civiltà giuridica improntati al rispetto per la sacralità della vita umana, stabilisce che la giustizia privata è un reato. Un duplice omicidio volontario, anche se perpetrato in un contesto di esasperazione, non può e non deve passare impunito in uno Stato di diritto.
Chi stabilisce la giustizia, il tribunale o la piazza?
Di fronte a un dramma simile molti invocano l'attenuante dell'incapacità temporanea di intendere e di volere, ipotizzando un totale accecamento causato dal fatto delittuoso. Ma la giustizia terrena ha regole precise, fatte di garanzie e tutele. L'incapacità di intendere e volere si chiede, si discute e si prova in un'aula di tribunale, attraverso il lavoro di avvocati e periti professionisti, non nei commenti approssimativi dei social. E in questo caso gli esperti della difesa non hanno ritenuto di avanzare tale richiesta, né la prima volta nel 2005, né in quest'ultima drammatica occasione.
Per fortuna le condanne nel nostro Paese vengono emesse nei tribunali e non dal "popolo dal commento facile" dei social network. Cedere all'emotività della piazza virtuale, che oggi - istigata da novelli pifferai di Hamelin - invoca a gran voce la grazia dal Presidente dimenticando che la legge è uguale per tutti e che molti altri scontano in silenzio pene simili per fatti analoghi, significherebbe creare una frattura profonda nella nostra democrazia.
Quale Paese vogliamo diventare?
Dobbiamo fare una riflessione accurata che tocchi il cuore della nostra convivenza civile e cristiana. Se passasse il principio per cui un privato cittadino può sostituirsi allo Stato e farsi giudice ed esecutore di morte in nome della proprietà privata, quale Paese diventeremmo?
Un deserto di violenza e paura, ben lontano dal disegno d'amore e giustizia che il “Dio è amore” (cfr 1Gv 4,8) ha pensato per noi.
San Paolo ci esorta a non arrenderci alle logiche del mondo: "Non lasciarti vincere dal male, ma vinci il male con il bene" (Rm 12,21).
Come cristiani siamo chiamati a pregare per tutte le persone coinvolte in questa tragedia: per chi ha perso la vita nel peccato, per le loro famiglie e per lo stesso Roggero, affinché trovi la via del pentimento e della pace interiore.
Difendiamo lo Stato di diritto, non solo come cittadini ma come custodi della dignità di ogni persona, consapevoli che solo una giustizia equa e impersonale può arginare l'abisso della vendetta
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Carmelo Arnone

17 luglio 2026
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17/07/2026

Spettacolo. "Festa della Musica" a Grotte; musica classica e contemporanea alla Torre del Palo

 

"Festa della Musica" a Grotte; musica classica e contemporanea alla Torre del Palo
Guarda il video

"Festa della Musica" a Grotte
Locandina

Ieri sera, giovedì 16 luglio, a Grotte presso la Torre del Palo, si è tenuta la “Festa della Musica (guarda il video), una serata di esecuzioni concertistiche. La manifestazione, inserita nel cartellone dell’Estate Grottese 2026, ha rappresentato un appuntamento culturale per la comunità locale.

"Festa della Musica" a Grotte; musica classica e contemporanea alla Torre del Palo
(
Guarda il video)

L’iniziativa è stata organizzata dalla Pro Loco "Herbessus" guidata dal presidente Filippo Vitello, in collaborazione con il Centro Studi Musicali "P. Flora" di Agrigento, e con il patrocinio istituzionale del Comune di Grotte, rappresentato dal sindaco Alfonso Provvidenza, dalla vicesindaca Roberta Di Salvo e dal presidente del Consiglio comunale Angelo Carlisi.
La conduzione sul palco è stata affidata alla giornalista Maria Giuseppina Terrasi, che ha introdotto i momenti della serata e i profili dei compositori in programma.
Nel corso della manifestazione si sono susseguiti i saluti delle autorità: il presidente della Pro Loco, Filippo Vitello, ha illustrato l'impegno organizzativo per l'utilizzo della Torre del Palo come spazio per l'esecuzione musicale; il sindaco Alfonso Provvidenza ha espresso il punto di vista del Comune, evidenziando la presenza dei giovani musicisti e l'importanza della collaborazione tra le istituzioni e le associazioni del territorio; infine la vicesindaca Roberta Di Salvo si è unita ai ringraziamenti, concentrandosi sulla sinergia tra i soggetti organizzatori.
Il repertorio previsto ha spaziato tra le opere di compositori storici e contemporanei, con l'esecuzione di brani di Beethoven, Böhme, Charlier, Liszt, Margola, Piazzolla e Taktakishvili. I flautisti Simone Marino e Aurora Pilato hanno eseguito i brani in programma mostrando coordinazione nei dialoghi strumentali, in particolare nelle partiture di Margola e Piazzolla; Paolo Tessitore si è esibito come solista alla chitarra, portando sul palco la sezione acustica dedicata alla tradizione dello strumento; gli interventi alla tromba sono stati curati da Giovanni Lo Mascolo, che ha eseguito la sua sezione legata alla letteratura per ottoni, inclusi i passaggi tecnici di Böhme e Charlier; infine i pianisti Andrei Bitoiu, Vittorio Orlando e Alessio Pasaro si sono alternati sul palco, occupandosi sia delle parti solistiche (tra cui le composizioni di Beethoven e Liszt) sia del ruolo di accompagnamento per gli altri strumenti a fiato e a corda.
La manifestazione si è conclusa con la consegna di targhe e fiori ai partecipanti, i ringraziamenti finali da parte della conduttrice, i saluti al pubblico presente e una degustazione di gelati offerti dalla Famiglia Mancuso
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Nel video, la ripresa integrale del concerto - guarda il video - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info").       
  

Carmelo Arnone

17 luglio 2026
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15/07/2026

Comune. "Estate Grottese 2026": programma delle iniziative e manifestazioni

 

"Estate Grottese 2026": programma delle iniziative e manifestazioni
Manifesto

Lo si attendeva da tempo e finalmente, il 15 luglio, è arrivato. È il programma della "Estate Grottese 2026", comprendente iniziative già realizzate a giugno e in questa prima metà di luglio, prossimi appuntamenti religiosi e altre manifestazioni che verranno realizzate in questi caldi mesi di luglio e agosto. Il manifesto è firmato dal sindaco Alfonso Provvidenza e dall'assessore allo Sport, Turismo e Spettacolo Roberta Di Salvo; il programma è realizzato con l'indispensabile collaborazione di numerose associazioni che operano nel territorio.

"Estate Grottese 2026": programma delle iniziative e manifestazioni
(Manifesto dell'Estate Grottese 2026)

Di seguito riportiamo tutte le date e i dettagli delle singole attività in programma, divise in ordine cronologico.
Iniziamo da quelle già realizzate:
- dall’8 giugno all’8 luglio si è svolto il torneo di calcio a 5 "World Cup 2026 - Muoviti Grotte edition" presso il Campetto comunale, un'attività sportiva gestita dall’Associazione APS "Muoviti Grotte";
- il 14 luglio è iniziato (terminerà il 7 agosto) il torneo di calcio a 5 organizzato dall'Associazione "Libertas", presso il Campetto comunale.
Andiamo all'attualità e alle prossime manifestazioni:
- oggi, mercoledì 15 luglio, alle ore 21.00 in Piazza Umberto I andrà in scena lo spettacolo teatrale, con la commedia "Nobili affari" presentata dalla APS "Lanterna Magica";
- giovedì 16 luglio, presso la Torre del Palo si svolgerà la "Festa della Musica", organizzata dalla Pro Loco Herbessus;
- venerdì 17 e sabato 18 luglio, l'Associazione culturale e di promozione sociale "Santa Venera Città di Grotte" propone l'iniziativa "Illuminiamo e movimentiamo il cammino di santa Venera", un progetto finanziato con i fondi della Democrazia partecipata;
- dal 19 al 26 luglio si terranno i tradizionali festeggiamenti dedicati a santa Venera, patrona di Grotte;
- mercoledì 22 luglio, in Piazza Umberto I, è prevista la rappresentazione di una nuova commedia teatrale dal titolo "Pensione Stella d'oro", curata dall'Associazione MEDEA;
- giovedì 23 luglio, alla Torre del Palo, inizierà una rassegna cinematografica intitolata "Film sotto le Stelle", gestita dalla Pro Loco Herbessus;
- martedì 28 luglio, presso il campo di calcetto si terranno i "Giochi Senza Frontiere" dedicati agli adulti, una iniziativa dell'Associazione "Muoviti Grotte";
- giovedì 30 luglio le vie del centro storico si animeranno con l'iniziativa "Grotte a Lume di Candela", proposta dall'Associazione "Muoviti Grotte";
- venerdì 31 luglio, alla Torre del Palo, proseguirà la rassegna cinematografica "Film sotto le Stelle",a  cura della Pro Loco Herbessus.
Per il mese di agosto sono previste le seguenti attività;
- per domenica 2 agosto è in programma la XXII edizione del Premio "Nino Martoglio - Città di Grotte";
- mercoledì 5 agosto, presso il campo comunale di calcetto si terrà la manifestazione "Giochi Senza Frontiere" riservata ai bambini, con la gestione dell’Associazione "Muoviti Grotte";
- giovedì 6 agosto, presso la Torre del Palo si terrà "Lettura sotto le stelle", un'attività curata dal gruppo di lettura "Il Piacere di Leggere Insieme" in collaborazione con la Pro Loco Herbessus;
- venerdì 7 agosto si terrà un nuovo appuntamento della rassegna "Film sotto le Stelle" presso la Torre del Palo, sempre a cura della Pro Loco Herbessus;
- per venerdì 21 agosto l’Associazione "Muoviti Grotte" proporrà l'attività ricreativa e gastronomica "Mangia, canta e ballarò";
- venerdì 28 agosto, nel Centro polifunzionale "S. Nicola - Stella Castiglione" verrà proposto il "Cine concerto di musica Jazz", organizzato dall'Associazione Orchestra Barocca Siciliana.
L'Amministrazione comunale fa sapere che sono in corso di programmazione altre quattro attività, per le quali verranno definiti i dettagli in seguito:
- il "Festival del Bambino", che sarà curato dall'Associazione "Nino Martoglio";
- "La corrida", anch'essa associata al lavoro dell'Associazione Nino Martoglio;
- un raduno dei Gruppi Folkloristici;
- una sagra gastronomica locale denominata "Festa della Mpignolata"
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Tante iniziative a Grotte, tanti momenti di divertimento, gioia e condivisione, tante occasioni per vivere insieme questa calda estate 2026.
     
  

Carmelo Arnone

15 luglio 2026
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15/07/2026

Iniziative. Otto video di "Eco di Trinacria", una realizzazione della "Casa d'Arte Pina Mazzara"

 

Sette video di "Eco di Trinacria", una realizzazione della "Casa d'Arte Pina Mazzara"
Cuffaro e Cacciatore

La salvaguardia della cultura locale passa anche attraverso i canali digitali; è questa l'idea alla base di "Eco di Trinacria - Rassegna multimediale di poesia e memoria", un nuovo progetto ideato dall'Associazione "Casa d'Arte Pina Mazzara", con Cinzia Morreale e Maurizio Cacciatore, che punta a proteggere e diffondere la lingua siciliana.

Sette video di "Eco di Trinacria", una realizzazione della "Casa d'Arte Pina Mazzara"
(Aristotele Cuffaro e Maurizio Cacciatore)

Il progetto si sviluppa in otto puntate, tutte già disponibili online gratuitamente, con l'obiettivo di evitare che la lingua madre della Sicilia venga dimenticata, trasformando i testi dei poeti locali in un bene culturale facilmente accessibile. Il lavoro è stato realizzato grazie al contributo finanziario dell'Assessorato dei Beni Culturali e dell'Identità siciliana della Regione Siciliana. Le trasmissioni uniscono l'audio al video, offrendo una modalità di fruizione semplice e adatta a ogni tipo di pubblico.
I contenuti sono distribuiti su due piattaforme principali: YouTube, sul canale ufficiale "Casa d'Arte Pina Mazzara", dove è possibile sia guardare che ascoltare le puntate, e Spotify, cercando il titolo del podcast per la fruizione anche unicamente in formato audio.
Gli episodi di "Eco di Trinacria" si propongono come uno spazio statico, visivo, dedicato a chi narra e custodisce l'identità siciliana. Il conduttore e ideatore dello spazio, Maurizio Cacciatore, introduce l'obiettivo del viaggio culturale dei sette video: dare voce alle radici profonde e alla visione intrinseca del popolo siciliano.
L'ospite d'onore di questo debutto è Aristotele Cuffaro, figura poliedrica del panorama culturale agrigentino: poeta, attore, operatore culturale e direttore del Premio "Nino Martoglio - Città di Grotte". Nel suo intervento Aristotele Cuffaro rivendica con forza lo status del siciliano non come mero dialetto, ma come lingua ufficiale riconosciuta dall'UNESCO, espressa attraverso le declinazioni e le sonorità specifiche della terra natale.
Il momento centrale e più suggestivo del primo video si compie quando Aristotele, foglio alla mano, recita una sua recente poesia tratta dalla raccolta "Muzzicuna", edita da Medinova. Attraverso una elencazione di termini arcaici e peculiari, l'Autore evoca immagini di un'infanzia passata a giocare a nascondino per le strade sterrate, tra la polvere e le abitudini rurali di una volta (come l'uso dei taccagli, i laccetti colorati per distinguere le galline tra i cortili).
Cuffaro lancia così un messaggio alle nuove generazioni: l'avvento dei mass media e dei social network ha cancellato la convivialità di strada e la memoria storica; diventa quindi fondamentale un processo inverso che riporti i giovani a riscoprire la propria lingua madre per capire, profondamente, da dove veniamo e chi siamo
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Carmelo Arnone

15 luglio 2026
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15/07/2026

Attività. Premio "Scala dei Turchi - Dina Russiello" 5^ edizione, il 23 luglio al Teatro Costabianca di Realmonte

 

Premio "Scala dei Turchi - Dina Russiello" 5^ edizione, il 23 luglio al Teatro Costabianca di Realmonte
Invito

Dopo la manifestazione a Roma, il 23 giugno, alla Biblioteca Giovanni Spadolini del Senato della Repubblica, il Premio Letterario "Scala dei Turchi - Dina Russiello" torna nella sua terra d'origine, dando appuntamento per la sua quinta edizione nello scenario del Teatro Costabianca di Realmonte, il prossimo 23 luglio, giovedì, alle ore 20.00.

Premio "Scala dei Turchi - Dina Russiello" 5^ edizione, il 23 luglio al Teatro Costabianca di Realmonte
(Premio "Scala dei Turchi - Dina Russiello")

La serata sarà presentata dalla giornalista Margherita Trupiano e si svolgerà sotto la guida dell'ideatore e organizzatore Pascal Schembri, che ha dichiarato: “Portare la grande letteratura ai piedi della Scala dei Turchi, dopo il trionfo romano, è il coronamento di un sogno che si rinnova ogni anno; questo premio celebra l'anima stessa dell'uomo, la resilienza della memoria e la bellezza universale che ci salva”.
Si prospetta una serata nella quale le lodi alla letteratura si fonderanno in un abbraccio con l'arte scenica grazie a interventi artistici di musica e danza che scandiranno la premiazione degli ospiti, a partire dal caloroso ringraziamento al Sindaco di Realmonte, Alessandro Mallia, per la preziosa e fondamentale collaborazione fornita a questa quinta edizione.
Il Premio Speciale alla Carriera sarà conferito al M° Mimmo Galletto per il suo contributo artistico, un riconoscimento di altissimo valore civile andrà al magistrato dott. Fabio Pilato, simbolo di legalità e dedizione. Il Premio d’Onore che a Roma è stato assegnato a Barbara Alberti, a Realmonte verrà attribuito  a Maria Todaro, Direttrice Generale della Florida Grand Opera.
Il cuore pulsante della sezione Poesia vedrà la premiazione della poetessa Brunella Mallia con il libro "Mediterraneo sentire", della poetessa Anna Pilato con "La memoria del cuore, e la poetessa Francesca Vitello con "Emozioni sotto il mediterraneo cielo". Premio anche per i poeti Sebastiano Valfrè  per il libro “In ricordo di mio Padre " e  Aurelio Bettini  per il libro  "La leggenda del poeta e della principessa".
Per la sezione Narrativa il riconoscimento andrà allo scrittore Giacinto Pipitone per l'opera "Il tempo dei Senna", e a Calogero Sardo per il suo volume "La corte del potere".
Riflettori accesi anche sui talenti: Nino Miceli con "Nei battiti del cuore e la punta del pugnale", Salvo di Caro con "Il mio posto è altrove", e Andrea Ricci con "La scomparsa della Scapola".
Infine: la consegna del Premio Speciale alla scrittrice Leidy Tatiana D’Amico per il libro "Nati due volte"; al giovanissimo Antonio Tancredi Cadilli per il libro “Il Presidente XI e Antonino”; all'opera "Agrigento e il teatro Pirandello" di Rosario D’Ottavio, un omaggio all'identità e alla cultura del territorio per una notte di lodi, passioni e letteratura
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Redazione
15 luglio 2026 
  


 

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14/07/2026

Riconoscimenti. Lions Sicilia: Antonio Vella nominato Referente del Comitato "Salviamo il pianeta" per l'anno 2026/2027

 

Antonio Vella
Antonio Vella

Il Distretto Lions 108Yb Sicilia ha un nuovo responsabile per le attività di tutela ambientale: Antonio Vella è stato nominato Referente del Comitato "Salviamo il Pianeta" per l'anno sociale 2026/2027. La designazione è stata decisa dal Governatore del distretto, Giuseppe Walter Buscema. Vella assume questo incarico dopo aver concluso il proprio mandato alla presidenza del Lions Club Zolfare.

Antonio Vella
(Antonio Vella)

Il nuovo Referente ha commentato la nomina con parole improntate alla concretezza e al senso di responsabilità: "Accolgo questo incarico con gratitudine nei confronti del Governatore Buscema per la fiducia che ha deciso di accordarmi. Affronto questo percorso con entusiasmo e con l'intenzione di dare un aiuto concreto. La salvaguardia dell'ambiente è una priorità reale del nostro tempo. Il mio obiettivo è fare in modo che l'associazione continui a realizzare interventi utili per il territorio e per le generazioni future, lavorando con semplicità e nel rispetto dei nostri valori condivisi".
L'attività del Distretto Lions, che conta 110 anni di storia nel mondo e 70 anni di presenza attiva in Sicilia, seguirà lo storico motto "We Serve" (Siamo al servizio). Le linee guida stabilite dal Governatore Buscema per questo anno si riassumono in tre parole d'ordine: generosità (intesa come disponibilità a donare il proprio tempo, le proprie competenze e l'ascolto a chi ne ha bisogno), gentilezza (scelta come stile fondamentale da adottare nei rapporti con le persone) e gioia nel servire (vissuta come un'energia positiva e partecipativa da trasmettere all'esterno).
L'apertura formale dei lavori per l'anno sociale 2026/2027 è fissata per il 17 e 18 luglio 2026 a Enna, dove si svolgerà la Convention di Apertura; durante le sessioni di lavoro verranno illustrate le linee guida e gli standard etici a cui i referenti e i soci dovranno attenersi nello svolgimento dei loro compiti
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Redazione
14 luglio 2026
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14/07/2026

Volontariato. Avis Grotte: soddisfacente, nonostante il richiamo del mare, la 18^ giornata di donazione

 

Avis Comunale di Grotte OdV
AVIS Grotte

Domenica 12 luglio si è svolta la diciottesima giornata di raccolta di sangue del 2026, organizzata dall’AVIS Comunale di Grotte OdV (vedi il sito ufficiale) presso la propria sede in Via Francesco Ingrao n. 92/94.

Avis Comunale di Grotte OdV
(Avis Comunale di Grotte OdV, sito ufficiale)

Nonostante il richiamo del mare e del clima estivo si sia fatto sentire, la mattinata si è conclusa con i seguenti risultati complessivi: 7 donazioni effettive; 1 idoneità/pre-donazione; 1 controllo annuale; 2 donazioni effettuate direttamente presso l’ospedale di Agrigento.
Anche se i numeri di questa specifica giornata possono apparire contenuti, l’Associazione è convinta di aver fornito un contributo utile alla propria causa e confida in un incremento della partecipazione già a partire dai prossimi turni.
Sono già note le date in cui sarà possibile donare nel corso del 2026: oltre a tutte le seconde e quarte domeniche di ogni mese, le raccolte si terranno anche nei seguenti mercoledì: 22 luglio, 19 agosto, 16 settembre, 14 ottobre, 18 novembre e 23 dicembre.
Il Presidente dell'associazione, Pietro Zucchetto, invita i cittadini a partecipare in numero sempre maggiore.
Per ricevere informazioni o per prenotare la propria donazione i cittadini possono fare riferimento ai seguenti numeri di telefono: 377.0974739 e 320.4434713
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Redazione
14 luglio 2026
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13/07/2026

Sport. "Giochi senza frontiere" al campo di calcetto di Grotte, con "Muoviti Grotte"; martedì 28 luglio

 

"Giochi senza frontiere" al campo di calcetto di Grotte, con "Muoviti Grotte"
Locandina

Si terranno a Grotte i "Giochi Senza Frontiere", una iniziativa dell’Associazione "Muoviti Grotte"; la manifestazione si svolgerà martedì 28 luglio al campo di calcetto di Via Ingrao. Iscrizioni aperte per squadre da dieci partecipanti.

"Giochi senza frontiere" al campo di calcetto di Grotte, con "Muoviti Grotte"
(Locandina)

L’associazione "Muoviti Grotte" organizza una serata dedicata allo sport e alle attività di squadra, che si svolgerà con il patrocinio del Comune di Grotte. Martedì 28 luglio 2026, a partire dalle ore 20.00, avranno luogo i "Giochi Senza Frontiere", un programma di sfide, prove di abilità e giochi per persone adulte incentrato sulla collaborazione e sul divertimento in comune.
La sede scelta per lo svolgimento delle attività è il campo comunale di calcetto di Grotte, situato in Via Francesco Ingrao. Gli organizzatori metteranno a disposizione le maglie da gioco per tutti i partecipanti e distribuiranno premi e sorprese nel corso della serata. La partecipazione sarà riservata ai maggiorenni, e l'intera cittadinanza potrà assistere per sostenere i partecipanti e fare il tifo; le iscrizioni rimarranno aperte per chiunque desideri formare un gruppo.
Per prendere parte alle attività sarà necessario costituire una squadra composta da 10 partecipanti, all'interno della quale dovrà essere garantita la presenza di almeno 4 donne. Come specificato dai promotori della serata, non saranno richieste doti da campioni sportivi, ma saranno sufficienti l'entusiasmo e la voglia di collaborare.
Per ricevere informazioni e per formalizzare l'iscrizione della propria squadra, sarà possibile contattare i seguenti referenti telefonici: Santino Alaimo (3289782091), Alfonso Aquilina (3292616118), Piero Arnone (3209089291)
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Carmelo Arnone
13 luglio 2026
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13/07/2026

Spettacolo. La "Festa della Musica" a Grotte; giovedì 16 luglio alla Torre del Palo

 

"Festa della Musica" a Grotte
Locandina

A Grotte è in programma un'iniziativa interamente dedicata alla musica: giovedì 16 luglio 2026, alle ore 20.00, presso la Torre del Palo si terrà una serata di esecuzioni concertistiche con ingresso gratuito sino a esaurimento dei posti disponibili.

"Festa della Musica" a Grotte
(Locandina)

La manifestazione è organizzata dalla Pro Loco "Herbessus" di Grotte, sotto la guida del presidente Filippo Vitello, in collaborazione con il Centro Studi Musicali "P. Flora" di Agrigento. L'iniziativa conta inoltre sul patrocinio istituzionale del Comune di Grotte, rappresentato dal sindaco Alfonso Provvidenza.
A condurre la serata sul palco sarà la giornalista Maria Giuseppina Terrasi. Il repertorio musicale previsto spazia tra le opere di importanti compositori storici e contemporanei: i musicisti eseguiranno brani di Beethoven, Böhme, Charlier, Liszt, Margola, Piazzolla e Taktakishvili.
La parte esecutiva è affidata a un gruppo di interpreti, divisi in base ai rispettivi strumenti. Per la chitarra si esibirà Paolo Tessitore, mentre le sezioni dei flauti vedranno la partecipazione di Simone Marino e Aurora Pilato. Al pianoforte siederanno Andrei Bitoiu, Vittorio Orlando e Alessio Pasaro. Infine gli interventi alla tromba saranno curati da Giovanni Lo Mascolo.
Il pubblico potrà accedere liberamente al giardino della Torre del Palo nei limiti della capienza dello spazio, per ascoltare dal vivo i brani in programma
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Carmelo Arnone
13 luglio 2026
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12/07/2026

Sport. Torneo di calcio a 5 organizzato dal CNS Libertas; da sabato 18 luglio

 

Torneo di calcio a 5 organizzato dal CNS Libertas
Locandina

A partire da sabato 18 luglio si svolgerà a Grotte, sul campo di calcio in erba sintetica situato in via Ingrao, un torneo di calcio a 5 organizzato dal Centro Nazionale Sportivo Libertas (APS), ente di promozione sportiva riconosciuto dal CONI, con il patrocinio del Comune di Grotte.

Torneo di calcio a 5 organizzato dal CNS Libertas
(Locandina)

Alla competizione parteciperanno sei squadre: Black Ice, The Dictators, Underdog FC, Black Phanters, Olimpia FC e Santos Futebol Clube. Il programma prevede una prima fase a gironi con quindici gare totali, seguita dalle semifinali e dalle finali.
La fase iniziale si articolerà in cinque giornate calcistiche, ciascuna comprendente tre partite consecutive nelle ore serali.
Sabato 18 luglio:
- ore 20.00, Gara 1, Black Ice contro The Dictators;
- ore 21.00, Gara 2, Underdog FC contro Black Phanters;
- ore 22.00, Gara 3, Olimpia FC contro Santos Futebol Clube.
Mercoledì 22 luglio:
- ore 20.00, Gara 6, Black Ice contro Underdog FC;
- ore 21.00, Gara 4, The Dictators contro Santos Futebol Clube;
- ore 22.00, Gara 5, Black Phanters contro Olimpia FC.
Venerdì 24 luglio:
- ore 20.00, Gara 9, Underdog FC contro The Dictators;
- ore 21.00, Gara 8, Olimpia FC contro Black IceM
- ore 22.00, Gara 7, Santos Futebol Clube contro Black Phanters.
Mercoledì 29 luglio:
- ore 20.00, Gara 10, The Dictators contro Black Phanters;
- ore 21.00, Gara 11, Black Ice contro Santos Futebol Clube;
- ore 22.00, Gara 12, Underdog FC contro Olimpia FC.
Venerdì 31 luglio:
- ore 20.00, Gara 13, Olimpia FC contro The Dictators;
- ore 21.00, Gara 14, Santos Futebol Clube contro Underdog FC;
- ore 22.00, Gara 15, Black Phanters contro Black Ice.
Al termine delle prime quindici gare, le quattro squadre che avranno ottenuto il punteggio migliore in classifica passeranno al turno successivo.
Le semifinali si giocheranno lunedì 3 agosto:
- ore 21.00, Semifinale 1, la prima classificata contro la quarta classificata;
- ore 22.00, Semifinale 2, la seconda classificata contro la terza classificata.
Le partite conclusive si svolgeranno in una data successiva che deve ancora essere stabilita ufficialmente dall'organizzazione.
Il programma dell'ultima giornata prevede:
- ore 21.00, Finale per il 3° posto: si affronteranno le due squadre perdenti delle semifinali;
- ore 22.00, Finale per il 1° posto: si sfideranno le due squadre vincenti delle semifinali per decretare il vincitore del torneo
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Redazione

12 luglio 2026
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11/07/2026

Teatro. "Nobili affari", commedia brillante; mercoledì 15 luglio in Piazza Marconi

 

"Nobili affari", commedia brillante; mercoledì 13 luglio in Piazza Marconi
Locandina

Il Comune di Grotte promuove una serata dedicata al teatro dialettale locale. Mercoledì 15 luglio, alle ore 21.00, Piazza Umberto I si trasformerà nel palcoscenico per la rappresentazione di "Nobili Affari", una commedia brillante in due atti scritta e diretta da Josè Tedesco. A portare in scena il testo sarà l'Associazione di Promozione Sociale "Lanterna Magica" di Agrigento.

"Nobili affari", commedia brillante; mercoledì 13 luglio in Piazza Marconi
(Locandina)

I cittadini e i turisti che si troveranno nel centro di Grotte potranno assistere a uno spettacolo strutturato sui toni dell'ironia e della vita quotidiana.
La scelta di ospitare questa realtà teatrale si lega alla natura stessa dell'associazione "Lanterna Magica": un gruppo indipendente e aperto, composto da attori dilettanti di diverse generazioni. La compagnia si impegna da tempo nel sociale, proponendosi come luogo di integrazione e aggregazione anche per gli anziani e per le fasce più deboli, offrendo inoltre percorsi formativi di recitazione gratuiti per i suoi componenti.
Sullo stile della commedia, c'è da sottolineare che la scrittura di Josè Tedesco predilige una narrazione chiara e vicina alla sensibilità di tutti, adatta a spettatori di ogni età. Il testo fa ampio uso di motti, battute e proverbi radicati nella cultura e nella tradizione siciliana, con l'obiettivo principale di proporre una storia leggera, divertente e di immediata comprensione
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Carmelo Arnone

11 luglio 2026
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11/07/2026

Cinema. "Bella Mia": Franco Carlisi ancora dietro la macchina da presa

 

"Bella Mia": Franco Carlisi ancora dietro la macchina da presa
Locandina

Franco Carlisi
Franco Carlisi

Il passaggio dalla fotografia al cinema è una scelta che per Franco Carlisi appare naturale; il fotografo e direttore della rivista Gente di Fotografia ha da sempre abituato il suo pubblico a immagini capaci di raccontare storie profonde in un solo scatto. Dopo aver esordito alla regia con il film “Non sai quanti nomi ti ho dato”, Carlisi prosegue il suo cammino nel cinema con “Bella Mia”, un nuovo progetto di Eidon Produzioni Cinematografiche.

"Bella Mia": Franco Carlisi ancora dietro la macchina da presa
(Locandina)

“Bella Mia” è un'opera che si sviluppa attorno a una forte figura femminile. Le vicende, ambientate interamente nella provincia di Agrigento, mettono in scena un dramma intimo in cui il territorio siciliano non fa da semplice sfondo, ma diventa parte integrante del racconto, riflettendo le fatiche e i sentimenti dei personaggi.
Al centro della trama c'è un percorso personale complesso. Per interpretare questo ruolo la regia ha cercato un'attrice dotata di una spiccata capacità espressiva, proprio perché la narrazione punta a far emergere la psicologia e il vissuto della protagonista non tramite grandi azioni o effetti speciali, ma attraverso le sfumature del volto, i silenzi e l'intensità dei gesti quotidiani.
Interpreti della pellicola, gli attori: Rosi Mandracchia, Claudia Palermo, Creola di Lucia, Ignazio Enrico Marchese e Antonio Licata.
La scelta di Franco Carlisi di girare ad Agrigento richiama immediatamente lo stile che lo ha reso celebre in ambito fotografico (come nella raccolta “Il valzer di un giorno”).
Anche in questo film, l'autore mantiene un approccio molto attento alla composizione dell'immagine e alla gestione delle luci.
Il nostro film comincia il suo percorso nel circuito dei festival del cinema indipendente - ha dichiarato l’Autore - con la selezione ufficiale al Westsicily Short Film Festival. Grazie ai membri della giuria del festival: siamo contenti e orgogliosi
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Carmelo Arnone

11 luglio 2026
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10/07/2026

Volontariato. Avis Grotte: Avis Grotte: attiva la terza poltrona nella sala prelievi

 

Nuova poltrona all'Avis Comunale di Grotte OdV
AVIS Grotte

Presso la sede dell'AVIS Comunale di Grotte OdV (vedi il sito ufficiale), in Via Francesco Ingrao n. 92/94, è arrivata una nuova poltrona per i donatori di sangue. Si tratta di una postazione dotata delle attrezzature necessarie per consentire alle persone di sistemarsi comodamente durante la procedura del prelievo.

Nuova poltrona all'Avis Comunale di Grotte OdV
(Nuova poltrona all'Avis Comunale di Grotte OdV)

Questo nuovo inserimento rappresenta la terza postazione attiva all'interno della struttura e completa l'arredamento della sala prelievi. La disponibilità di un ulteriore posto ha lo scopo pratico di snellire le procedure, riducendo i tempi che i cittadini devono trascorrere in sala d'attesa prima del proprio turno.
Il Presidente dell'associazione, Pietro Zucchetto, esprimendo il punto di vista di tutto il Direttivo, ha manifestato soddisfazione per il raggiungimento di questo obiettivo, che migliora l'efficienza del servizio offerto sul territorio.
Insieme all'aggiornamento della sala prelievi, l'AVIS di Grotte ha confermato la programmazione completa delle attività di raccolta per il 2026. I prelievi si svolgono regolarmente durante la seconda e la quarta domenica di ciascun mese. A queste date domenicali si aggiungono alcuni turni infrasettimanali programmati di mercoledì nei seguenti giorni: 22 luglio, 19 agosto, 16 settembre, 14 ottobre, 18 novembre e 23 dicembre.
Per prenotare il giorno e l’orario della donazione, e ricevere le indicazioni necessarie, è possibile contattare i recapiti telefonici 320.4434713 oppure 377.0974739
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Carmelo Arnone

10 luglio 2026
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08/07/2026

Chiesa. Programma della festa di Santa Venera; dal 17 al 26 luglio

 

Programma della festa di Santa Venera; dal 17 al 26 luglio
Manifesto

Apertura percorso
Apertura percorso

Sono in arrivo le celebrazioni in onore di santa Venera, patrona di Grotte, per l’anno 2026. Il programma religioso prevede una serie di celebrazioni e attività distribuite nell'arco di due fine settimana e della settimana centrale di luglio.

Programma della festa di Santa Venera; dal 17 al 26 luglio
(Manifesto)

Di seguito riportiamo nel dettaglio i giorni e gli orari di tutte le attività previste.

Venerdì 17 e sabato 18 luglio
- ore 21.00, nel centro storico si apre il percorso intitolato "Illuminiamo e movimentiamo il cammino di Santa Venera"; un progetto di democrazia partecipata ideato dall'Associazione Culturale "Santa Venera Città di Grotte", in collaborazione con l’Associazione "Animazione Cartoon Mania".

Domenica 19 luglio
- ore 19.00, in Chiesa Madre, Santa Messa presieduta da don Paolo Morreale; durante la funzione verrà svelato il simulacro della santa patrona.

Giovedì 23 luglio, in Chiesa Madre
- ore 08.00, inizio delle giornate di preparazione con il suono delle campane;
- ore 18.30, recita del Santo Rosario;
- ore 19.00, Santa Messa ed esposizione delle reliquie;
- ore 21.00, preghiera di lode

Venerdì 24 luglio, in Chiesa Madre
- ore 18.30, recita del Santo Rosario;
- ore 19.00, Santa Messa presieduta da don Sebastian Thomas.

Sabato 25 luglio, in Chiesa Madre
- ore 18.30, recita del Santo Rosario;
- ore 19.00, solenne Messa presieduta da mons. Alessandro Damiano, Arcivescovo Metropolita di Agrigento; a seguire, primi vespri solenni in onore di santa Venera.

Domenica 26 luglio, in Chiesa Madre
- ore 08.00, suono festoso delle campane e sparo di colpi di cannone;
- ore 11.00, Santa Messa presieduta da don Sebastian Thomas;
- ore 18.30, recita del Santo Rosario
- ore 19.00, Messa Solenne presieduta dal parroco don Salvatore Zammito; al termine della funzione il sindaco Alfonso Provvidenza consegnerà le chiavi della città alla santa patrona;
- ore 20.30, uscita del simulacro di santa Venera e dello scrigno reliquiario dalla Chiesa Madre, accompagnata dallo sparo di fuochi d'artificio, dalla Banda musicale "Giuseppe Verdi" di Grotte e dai Tamburinari dell'Associazione "Santa Venera e San Vincenzo Città di Grotte e di Aragona". La processione percorrerà le vie principali del paese secondo questo itinerario: Chiesa Madre, Piazza Marconi, Corso Garibaldi, Via F. Crispi, Via Machiavelli, Piazza Fonte, Via Gueli, Via Arno, Largo Pagano, Viale Matteotti, Via Pirandello, Viale della Vittoria, Corso Garibaldi, Piazza Marconi e infine il rientro in Chiesa Madre.

L'organizzazione invita la cittadinanza ad addobbare i propri balconi con coperte e a lanciare fiori al passaggio del simulacro.
Il termine della processione sarà caratterizzato dallo sparo dei fuochi d'artificio conclusivi, dal rientro in Chiesa Madre dall'atto di affidamento alla santa patrona, con la benedizione dei garofani rossi che saranno distribuiti ai fedeli
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Redazione
8 luglio 2026 
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06/07/2026

Editoria. "La promessa di Canepanova", il nuovo libro di Carmelo Rotolo

 

"La promessa di Canepanova", il nuovo libro di Carmelo Rotolo
Carmelo Rotolo

È disponibile per i lettori il volume intitolato "La promessa di Canepanova", ultima fatica letteraria di Carmelo Rotolo, pubblicato dalla casa editrice Print Service Pavia. Il sottotitolo dell'opera, "Quando un padre ritrova la strada verso casa", introduce in modo diretto il tema principale della narrazione. Il testo mette al centro la figura paterna e il percorso, sia personale che spirituale, per recuperare le proprie radici e il rapporto con i propri affetti.

"La promessa di Canepanova", il nuovo libro di Carmelo Rotolo
(Carmelo Rotolo con il suo ultimo libro)

"La promessa di Canepanova" si sviluppa in un formato breve ed essenziale di 76 pagine; una scelta strutturale che rende la lettura accessibile a tutti, fluida e priva di passaggi inutilmente complessi. Il fulcro del racconto si basa su una tematica universale: la necessità di ritrovare se stessi per poter tornare a essere un punto di riferimento all'interno della famiglia. Il riferimento a Canepanova inserisce la vicenda in una cornice ben precisa, che unisce la dimensione territoriale a un forte valore simbolico di accudimento e riflessione.
Carmelo Rotolo utilizza deliberatamente uno stile piano, privo di sensazionalismi; la scelta di parole semplici permette al lettore di immedesimarsi facilmente nelle dinamiche descritte, focalizzando l'attenzione sui sentimenti quotidiani, sulle difficoltà dell'essere genitori e sull'importanza delle promesse che si fanno a sé stessi e ai propri cari. Un libro consigliato a chi cerca una lettura tranquilla ma capace di offrire spunti di riflessione concreti sui rapporti umani e sul significato profondo della parola "casa".
Carmelo Rotolo, autore grottese, è un medico chirurgo specializzato in Fisiatria, e svolge la sua attività professionale in provincia di Pavia (presso Salice Terme).
Unisce da tempo la propria professione scientifica a un costante interesse per la scrittura e la saggistica. Oltre a "La promessa di Canepanova", la sua produzione bibliografica pubblicata con Print Service Pavia include altre opere di carattere riflessivo e antologico, tra le quali spicca il volume "Kronos e Kairos. Antologia di pensieri pensati e parole scritte negli anni". Nelle sue pubblicazioni l'autore approfondisce tematiche legate al pensiero contemporaneo, alla percezione del tempo e alle dinamiche dei legami interpersonali.
Il legame dell'Autore con Grotte, oltre che affettivo, è strettamente culturale e letterario: è infatti presente e attivo
sulle nostre pagine dove pubblica periodicamente i suoi scritti, racconti brevi, poesie e riflessioni intime, tra cui il racconto "Le lucciole il trenta di dicembre", l'opera in più parti intitolata "Giufà e la crisi d'identità" nonché narrazioni storico-culturali e racconti brevi come "Dietro la porta della rettoria" o "Ngilinieddru e la sfincia di San Giuseppe". La sua scrittura funge quindi da ponte tra la sua professione in Lombardia e l'attaccamento ai ricordi, alle tradizioni e alle radici culturali radicate proprio nel territorio di Grotte. Questo legame saggistico e letterario con la realtà siciliana di Grotte rappresenta per l'autore un canale fondamentale per condividere ricordi d'infanzia, aneddoti e riflessioni personali legate alle sue origini e alle tradizioni locali. I suoi libri, pubblicati in Lombardia, sono stati anche resi disponibili per la comunità grottese attraverso le attività culturali di Grotte.info Quotidiano. 
  
Carmelo Arnone
6 luglio 2026 
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06/07/2026

Sport. Mercoledì 8 luglio la finale del torneo di calcio a 5 "World Cup 2026 - Muoviti Grotte Edition"

 

Mercoledì 8 luglio la finale del torneo di calcio a 5 "World Cup 2026 - Muoviti Grotte Edition"
Locandina

Mercoledì 8 luglio 2026 si giocheranno le ultime partite del torneo di calcio a 5 denominato "World Cup 2026 - Muoviti Grotte Edition". La competizione calcistica, che è cominciata lunedì 8 giugno, è stata organizzata dall'associazione "Muoviti Grotte" insieme al Centro Nazionale Libertas e con il patrocinio del Comune di Grotte, il quale ha messo a disposizione la struttura del campetto comunale di Via Francesco Ingrao.

Mercoledì 8 luglio la finale del torneo di calcio a 5 "World Cup 2026 - Muoviti Grotte Edition"
(Locandina)

Al torneo si sono iscritte dodici squadre in totale. Prima del sorteggio che ha definito la composizione dei gironi, le formazioni sono state suddivise in tre distinte fasce di merito. Da questa divisione sono nati i due raggruppamenti iniziali (Girone A e Girone B), formati da sei squadre ciascuno, all'interno dei quali sono state inserite due rappresentative per ogni fascia. Tra le nazionali inserite nella prima fascia figurano, ad esempio, Argentina, Francia e Portogallo.
Il programma dell'ultima giornata di gare si svolgerà interamente presso il campetto comunale di Grotte.
L'orario di inizio è fissato per le 20.30 con la finale valida per il terzo e quarto posto.
A seguire, alle ore 21.30, scendono in campo le due squadre finaliste per contendersi il titolo di Campione del Mondo della competizione.
Una volta terminata la gara, si svolgerà la premiazione ufficiale. L'ingresso per assistere alle partite è gratuito e libero per tutti
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Redazione
6 luglio 2026 
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05/07/2026

Chiesa. Papa Leone XIV a Lampedusa: il seminarista Giuseppe La Mendola all'altare con il Pontefice

 

Papa Leone XIV a Lampedusa: il seminarista Giuseppe La Mendola all'altare con il Pontefice
Con Papa Leone XIV

Papa Leone XIV a Lampedusa: il seminarista Giuseppe La Mendola all'altare con il Pontefice
All'altare

Ieri, sabato 4 luglio 2026, Papa Leone XIV si è recato in visita pastorale a Lampedusa. Durante la giornata il Pontefice ha toccato i luoghi simbolo del territorio: ha pregato al cimitero davanti alle tombe di alcuni migranti, ha sostato alla "Porta d'Europa", ha benedetto una targa al Molo Favaloro e ha celebrato la Santa Messa al campo sportivo "Arena".

Papa Leone XIV a Lampedusa: il seminarista Giuseppe La Mendola all'altare con il Pontefice
(Giuseppe La Mendola con Papa Leone XIV)

Nella sua omelia il Santo Padre ha espresso parole incentrate sulla vicinanza e sulla solidarietà, sottolineando che chi perde la vita in mare è spesso vittima di decisioni prese o mancate da parte delle istituzioni e della società. La comunità della parrocchia Beata Maria Vergine del Monte Carmelo di Grotte ha seguito con particolare attenzione questa giornata. Il seminarista grottese Giuseppe La Mendola ha preso parte attiva alla celebrazione, svolgendo il servizio all'altare proprio accanto al Papa.

Papa Leone XIV a Lampedusa: il seminarista Giuseppe La Mendola all'altare con il Pontefice
(Servizio all'altare)

Giuseppe La Mendola sta seguendo da tempo un cammino di formazione spirituale: all'inizio del 2026 ha ricevuto il ministero del lettorato nella chiesa di Agrigento e, di recente, è stato ammesso tra i candidati agli ordini sacri. La giornata di sabato ha rappresentato un momento centrale in questo percorso verso il sacerdozio. Oltre ad assistere il Pontefice durante la liturgia, il giovane ha avuto la possibilità di parlare di persona e in privato con Papa Leone XIV. In questa circostanza, il seminarista ha salutato il Santo Padre e gli ha trasferito i pensieri e le preghiere della sua comunità d'origine.
La parrocchia del Monte Carmelo e i fedeli di Grotte hanno manifestato il proprio sostegno a Giuseppe La Mendola per questa esperienza che arricchisce la sua crescita personale, invitando la cittadinanza a continuare ad accompagnarlo con la preghiera, senza dimenticare di ricordare nei propri pensieri anche il ministero del Pontefice e i suoi messaggi di pace e di rispetto per la dignità umana
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Carmelo Arnone
5 luglio 2026 
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05/07/2026

Attualità. Marco Ruggieri e Giuseppe Di Salvo hanno giurato fedeltà alla Repubblica: la passione e l'impegno dei due nuovi carabinieri

 

Giuseppe, Marco e Salvatore Ruggieri
Marco Ruggieri

Giuseppe Di Salvo con i genitori
Giuseppe Di Salvo

C’è una scelta di vita forte, fatta di impegno e passione, dietro il traguardo raggiunto venerdì 3 luglio 2026 da 519 giovani alla caserma "Eugenio Frate" di Campobasso. Gli allievi del 145° corso, intitolato alla Medaglia d'Oro al Valor Militare Giotto Ciardi, hanno pronunciato il loro giuramento solenne e ricevuto i tradizionali alamari, concludendo il percorso di formazione iniziato a dicembre 2025.

Giuseppe, Marco e Salvatore Ruggieri
(Giuseppe, Marco e Salvatore Ruggieri)

Sul piazzale d’armi della scuola, sotto la direzione del colonnello Bruno Capece, erano presenti le autorità istituzionali e civili della Regione Molise, insieme a migliaia di familiari e amici arrivati da tutta Italia. Tra i presenti anche il Generale di Corpo d'Armata Marco Minicucci, comandante di tutte le Scuole d'allievi dei Carabinieri d'Italia, tornato nella città dove quarant'anni fa è iniziata la sua carriera. Il generale ha ricordato ai giovani l'importanza di essere vicini alla gente e di dedicarsi al prossimo con altruismo.

Giuseppe Di Salvo con i genitori
(Giuseppe Di Salvo con i genitori)

Tra i nuovi carabinieri anche due giovani di Grotte, Marco Ruggieri e Giuseppe Di Salvo. La loro è una scelta consapevole, mossa dal desiderio sincero di mettersi al servizio della comunità e dall'orgoglio di indossare una divisa che rappresenta la storia del Paese. Un percorso impegnativo, durato sette mesi di addestramento intenso, in cui è stato fondamentale il sostegno continuo delle loro famiglie.
Il legame profondo con i propri cari si è visto chiaramente nel momento più emozionante della giornata, quello della consegna degli alamari.
Marco Ruggieri ha condiviso questo traguardo con i genitori Lillo e Santina Morreale e con i fratelli Salvatore e Giuseppe. È stato proprio il fratello Giuseppe, già carabiniere da diversi anni, ad appuntargli gli alamari sulla divisa, in un ideale passaggio di testimone all'interno della famiglia.
Giuseppe Di Salvo ha vissuto la stessa emozione accanto ai genitori Michelangelo Antonio e Caterina Varsalona e al fratello Antonino, che ha avuto il compito e l'orgoglio di appuntargli i distintivi sul colletto.
Dopo questa giornata e il giuramento di fedeltà alla Repubblica, i 519 nuovi carabinieri proseguiranno le attività didattiche o saranno trasferiti direttamente verso le loro prime destinazioni di servizio sul territorio italiano
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Carmelo Arnone
5 luglio 2026 
© Riproduzione riservata.
  


 

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05/07/2026

Archeologia. Il prof. Giuseppe Falzone dirige i nuovi scavi alla catacomba di Villagrazia di Carini

 

Il prof. Giuseppe Falzone dirige i nuovi scavi alla catacomba di Villagrazia di Carini
Supervisione

Il prof. Giuseppe Falzone dirige i nuovi scavi alla catacomba di Villagrazia di Carini
Direzione

È giunta al termine la prima settimana di attività di scavo presso la catacomba di Villagrazia di Carini, con risultati iniziali positivi. Il lavoro in questo cantiere rappresenta un momento importante di studio e ricerca, che vede coinvolti giovani archeologi provenienti dal Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana, dalla Scuola di Specializzazione in Beni Archeologici dell'Università del Salento e alcuni studenti volontari dell’Università degli Studi di Palermo.
Il gruppo opera sotto il coordinamento dell'Ispettorato delle Catacombe della Sicilia Occidentale, con la direzione scientifica della prof.ssa Rosa Maria Carra e del prof. Giuseppe Falzone del Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana
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Il prof. Giuseppe Falzone dirige i nuovi scavi alla catacomba di Villagrazia di Carini
(Direzione degli scavi)

Figura centrale del progetto, il prof. Giuseppe Falzone è titolare della cattedra di Epigrafia classica e cristiana presso il Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana (PIAC) di Roma, prestigiosa istituzione universitaria della Santa Sede. Specialista riconosciuto a livello internazionale, Falzone cura la direzione scientifica delle indagini sul campo e contribuisce attivamente alla formazione dei partecipanti trasmettendo le proprie competenze tecniche.
Nei giorni scorsi ha tenuto una lezione di epigrafia, guidando gli studenti nell'analisi diretta di alcune iscrizioni e graffiti conservati all'interno della catacomba di Villagrazia. L'attività del docente unisce l'insegnamento universitario alla ricerca sul campo: oltre a coordinare i corsi e gli esercizi di epigrafia a Roma, interviene regolarmente in importanti contesti scientifici e divulgativi, come il Congresso Internazionale di Archeologia Cristiana o gli incontri culturali presso i Musei Vaticani
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Il prof. Giuseppe Falzone dirige i nuovi scavi alla catacomba di Villagrazia di Carini
(Direzione degli scavi)

In questo primo periodo, il team ha avviato le indagini in un settore della catacomba che appare promettente, suggerendo la possibilità di individuare nuove gallerie finora non esplorate e di ottenere nuovi dati storici e archeologici. Oltre allo scavo vero e proprio, i partecipanti sono impegnati in diverse operazioni tecniche necessarie alla gestione quotidiana del cantiere: pulitura e lavaggio dei materiali rinvenuti, documentazione delle attività di scavo, identificazione delle unità stratigrafiche, rilievi archeologici del sito.
Il progetto è sostenuto dalla Pontificia Commissione di Archeologia Sacra e vede la collaborazione di ArcheOfficina Società Cooperativa Archeologica, partner che contribuisce alla ricerca, alla formazione e alla valorizzazione del patrimonio. Le indagini proseguiranno nelle prossime settimane con l'obiettivo di approfondire le conoscenze sul monumento
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Carmelo Arnone
5 luglio 2026 
© Riproduzione riservata.
  


 

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04/07/2026

Chiesa. Parrocchia Madonna del Carmelo: i nuovi orari estivi delle Messe

 

Parrocchia Madonna del Carmelo: i nuovi orari estivi delle Messe
Orari estivi

La parrocchia Beata Maria Vergine del Monte Carmelo di Grotte ha modificato gli orari delle funzioni religiose per il periodo estivo, così come annunciato dal parroco al termine delle celebrazioni della scorsa domenica.

Parrocchia Madonna del Carmelo: i nuovi orari estivi delle Messe
(Orari estivi)

A partire dalla scorsa domenica 29 giugno 2026, le celebrazioni seguono una nuova articolazione settimanale. Dal lunedì al sabato la santa Messa viene celebrata nel pomeriggio, alle ore 18.30. Nella giornata di domenica, invece, sono previste due funzioni: la prima di mattina alle ore 09.00 e la seconda il pomeriggio, sempre alle ore 18.30.
Rispetto alla precedente programmazione, viene temporaneamente sospesa la Messa domenicale delle 11.30.
La comunità parrocchiale, situata nella storica sede di Piazza Umberto I ed eretta con decreto vescovile nel 1950, è guidata dal 1° settembre 2022 dal parroco don Sergio Sanfilippo, che cura anche, in qualità di Rettore, le chiese di San Francesco e della Madonna delle Grazie
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Carmelo Arnone
4 luglio 2026 
© Riproduzione riservata.
  


 

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02/07/2026

Comune. Acquistato un nuovo scuolabus; si amplia il parco mezzi di Grotte

 

Acquistato un nuovo scuolabus; si amplia il parco mezzi di Grotte
Scuolabus

Il Comune di Grotte incrementa i mezzi per il trasporto scolastico. Il sindaco Alfonso Provvidenza ha comunicato l'arrivo di un ulteriore scuolabus destinato agli alunni del territorio, che si aggiunge a quello già presente in dotazione all'ente.

Acquistato un nuovo scuolabus; si amplia il parco mezzi di Grotte
(Il nuovo scuolabus in Piazza Umberto I)

Il nuovo autoveicolo è un furgone attrezzato Ford Transit di colore bianco, caratterizzato da un tetto alto e personalizzato sulle fiancate con la scritta "Scuolabus - Comune di Grotte", affiancata dallo stemma del Comune e da quello della Regione Siciliana.
L'acquisto di questo mezzo segue un percorso di potenziamento del servizio iniziato negli anni scorsi, per dotare il comune di nuovi mezzi, che ha visto nel tempo diversi passaggi istituzionali e finanziamenti regionali (tra cui quelli legati a specifici emendamenti all'Assemblea Regionale Siciliana per superare i passati disagi legati alla carenza di autoveicoli). Con questo ultimo incremento la flotta comunale dedicata agli studenti sale a due unità operative.
Il Primo cittadino ha espresso soddisfazione per il raggiungimento di questo riscontro concreto per la comunità, concludendo la sua nota con un saluto ai cittadini e agli studenti in vista della ripresa delle attività scolastiche prevista per il mese di settembre
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Carmelo Arnone
2 luglio 2026 
© Riproduzione riservata.
  


 

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02/07/2026

Volontariato. Riparte il Groest: ruolo di caposquadra per i ragazzi di terza media; aperte le iscrizioni

 

Riparte il Groest: ruolo di caposquadra per i ragazzi di terza media
Locandina

Con l'inizio della stagione estiva prendono il via le attività del Groest 2026 a Grotte, organizzate dalla Consulta Giovanile, incentrate quest'anno sul tema "Elemental". L'iniziativa si rivolge in modo particolare agli studenti che hanno appena concluso il terzo anno della scuola media, offrendo loro la possibilità di assumere per la prima volta compiti di responsabilità e di sperimentare il lavoro di squadra: per questi ragazzi è previsto il ruolo di caposquadra.

Riparte il Groest: ruolo di caposquadra per i ragazzi di terza media
(Locandina)

Chi assume questa funzione lavorerà a diretto contatto con i bambini più piccoli, diventando per loro una figura di riferimento durante le giornate. I compiti dei caposquadra consistono nel collaborare attivamente con gli animatori nella gestione delle varie attività, nell'aiutare a mantenere un clima sereno e inclusivo all'interno del gruppo e nel dare il buon esempio nel rispetto delle regole, nei momenti di gioco e nelle fasi di riflessione.
La struttura organizzativa prevede che il gruppo degli animatori veri e propri sia composto da studenti a partire dal secondo anno della scuola superiore; tuttavia svolgere con impegno il ruolo di caposquadra quest'anno rappresenta il percorso formale per poter entrare a far parte del gruppo degli animatori a partire dalla prossima estate.
Le iscrizioni si ricevono presso il Bar Roma nei seguenti giorni e orari:
- sabato 4 luglio, dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00;
- domenica 5 luglio, dalle 10,00 alle 13,00;
- lunedì 6 luglio, dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.00 alle 19.00.
Per completare la procedura di iscrizione è necessaria la firma di un genitore
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Carmelo Arnone
2 luglio 2026 
© Riproduzione riservata.
  


 

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02/07/2026

Attività. Iniziati i lavori di ristrutturazione della chiesetta Madonna delle Grazie

 

Iniziati i lavori di ristrutturazione della chiesetta Madonna delle Grazie
Cantiere

Sono cominciati i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria destinati alla chiesetta della Madonna delle Grazie. L'edificio, originariamente situato in aperta campagna e divenuto - per volontà della signora Antonietta Spoto - una chiesa rurale, si trova oggi alla periferia del paese, in via Madonna delle Grazie al civico 132. Dal punto di vista ecclesiastico la struttura ha la funzione di Rettoria ed è affidata alla cura del parroco della Chiesa della Madonna del Carmelo, don Sergio Sanfilippo.

Iniziati i lavori di ristrutturazione della chiesetta Madonna delle Grazie
(Chiesetta Madonna delle Grazie)

L'importo totale dei lavori dell'intervento edilizio ammonta a 67.961,72 euro. La copertura finanziaria dell'opera è garantita dai fondi della Legge di Stabilità Regionale 2023/2025, attraverso un Decreto di Finanziamento dall'Assessorato Regionale delle Infrastrutture e della Mobilità della Regione Siciliana.
I passaggi burocratici e la pianificazione temporale hanno scadenze precise: il contratto d'appalto è stato firmato il 16 giugno 2026, mentre la consegna formale delle opere è avvenuta il 25 giugno 2026.
Il cantiere ha una durata stabilita di 59 giorni complessivi; la conclusione di tutte le attività di restauro e manutenzione è fissata per il 24 agosto 2026, precedendo la tradizionale ricorrenza religiosa dedicata alla Madonna delle Grazie che la comunità locale celebra la terza domenica di settembre.
L'organizzazione dei lavori vede coinvolte diverse figure professionali e tecniche: il ruolo di Responsabile Unico del Progetto (RUP) è ricoperto dal geometra Diego Falco Abramo; la progettazione e il coordinamento della sicurezza in fase di progettazione (CSP) sono stati curati dall'ing. Gioacchino Settecasi; la direzione dei lavori e il coordinamento della sicurezza in fase di esecuzione (CSE) sono affidati all'ing. Vincenzo Morreale; l'esecuzione pratica degli interventi è di competenza dell'impresa appaltatrice MGA Edil S.r.l., con sede legale a Grotte, sotto la supervisione del direttore tecnico, il geometra Giuseppe Arnone
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Carmelo Arnone
2 luglio 2026 
© Riproduzione riservata.
  


 

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01/07/2026

Chiesa. Sei seminaristi ammessi agli Ordini Sacri; Grotte si stringe attorno a Giuseppe La Mendola

 

Giuseppe La Mendola e i suoi compagni
G. La Mendola

La Mendola con il sindaco Provvidenza e l'on. Marchetta
Autorità

La Mendola ammesso agli Ordini Sacri
Ammissione

Giuseppe La Mendola tra i 6 seminaristi ammessi agli Ordini sacri
Locandina

Lunedì 29 giugno 2026, nel pomeriggio, la Basilica Cattedrale di San Gerlando ad Agrigento ha ospitato la celebrazione per l'Ammissione tra i candidati agli Ordini Sacri di sei giovani studenti di teologia. Il rito è stato presieduto dall'Arcivescovo della diocesi, S.E. Mons. Alessandro Damiano, insieme alla comunità del Seminario arcivescovile, nella ricorrenza liturgica dei Santi Pietro e Paolo. I sei seminaristi che hanno compiuto questo passo ufficiale sono: Paolo Casimiro di Ribera, Giuseppe Ferrante di San Biagio Platani, Salvatore Mortillaro di Lucca Sicula, Pasquale Sciara di Siculiana, Emanuele Salemi di Bivona e Giuseppe La Mendola di Grotte.

Giuseppe La Mendola e i suoi compagni
(Giuseppe La Mendola e i suoi compagni)

La cittadinanza di Grotte ha partecipato alla funzione per manifestare vicinanza a Giuseppe La Mendola, che ha già ricevuto - lo scorso 25 gennaio 2026 dal vescovo Alessandro Damiano, nella parrocchia di San Gregorio ad Agrigento - il ministero del Lettorato. In cattedrale erano presenti molti concittadini e i rappresentanti delle istituzioni locali, tra cui il sindaco Alfonso Provvidenza e l'on. Rosellina Marchetta, a testimonianza del sostegno del paese verso le scelte e il percorso dei propri giovani.

La Mendola con il sindaco Provvidenza e l'on. Marchetta
(La Mendola con l'on. Marchetta e il sindaco Provvidenza)

Particolarmente coinvolta è stata la comunità della parrocchia della Beata Maria Vergine del Monte Carmelo di Grotte, guidata dal parroco don Sergio Sanfilippo. I parrocchiani, che hanno seguito da vicino la formazione teologica, spirituale e comunitaria del giovane all'interno del Seminario di Agrigento, hanno espresso soddisfazione e gratitudine. I messaggi dei fedeli e della parrocchia descrivono la giornata come un momento vissuto con intensità e unione, accompagnato da auguri per il proseguimento del cammino e dall'intenzione di continuare a sostenere il seminarista con la preghiera.
Oltre allo studio delle materie teologiche, in questi anni Giuseppe La Mendola ha svolto una regolare attività pastorale nelle parrocchie e nel tessuto sociale della diocesi, un lavoro sul campo utile a sviluppare la sensibilità necessaria per il servizio ai fedeli
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La Mendola ammesso agli Ordini Sacri
(La Mendola ammesso agli Ordini Sacri)

L'Ammissione agli Ordini Sacri consiste in una dichiarazione pubblica con cui i seminaristi manifestano la volontà di offrirsi a Dio e alla Chiesa per il ministero. Il vescovo, a nome della comunità ecclesiale, accetta formalmente questa candidatura. Con questo rito i sei giovani entrano ufficialmente nel novero di coloro che si preparano a diventare diaconi e, successivamente, sacerdoti.
Il percorso formativo non si ferma qui; i giovani proseguiranno gli studi teologici e l'attività nelle parrocchie per raggiungere le tappe successive che saranno: l'Accolitato (ministero che affida al seminarista il compito di assistere il sacerdote e il diacono durante le funzioni liturgiche, in particolare nella cura dell'altare e nella distribuzione della comunione); l'Ordinazione diaconale (primo grado del sacramento dell'Ordine; diventando diaconi, i candidati possono predicare, battezzare e assistere nei matrimoni, entrando stabilmente nello stato clericale); l'Ordinazione presbiterale (ultimo passaggio, con cui si riceve il sacerdozio vero e proprio, che abilita a celebrare la messa, amministrare i sacramenti della confessione e dell'unzione degli infermi, e guidare una comunità parrocchiale).
Giuseppe La Mendola e i suoi compagni continueranno adesso il loro cammino di studio e servizio in vista di queste scadenze future
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Carmelo Arnone
1 luglio 2026 
© Riproduzione riservata.
  


 

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01/07/2026

Curiosità. "I mesi dell'anno in filastrocca - Luglio"; di Giuseppe Castronovo

 

I mesi dell'anno in filastrocca
Filastrocca dei mesi


"
I MESI DELL'ANNO IN FILASTROCCA"

LUGLIO

Non far tempesta luglio mio
se no, mio vino, addio.

A luglio levati il corpetto
e butta la coperta fuori dal letto.

Per San Giacomo (25 luglio) e Sant’Anna (26 luglio)
entra l’anima nella castagna
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Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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