Volontariato.
Avis Grotte: i dati dell'ultima domenica e come prenotare sino a
dicembre
Avis Grotte
Sito ufficiale
La scorsa domenica 23 agosto si è svolta la ventitreesima giornata di
donazione del 2026 organizzata dall'Avis Comunale di Grotte OdV
(vedi
il sito ufficiale)presso il proprio Punto di Raccolta in Via Francesco
Ingrao 92/94. A fine mattinata il bilancio ha registrato 15 donazioni,
2 prime donazioni e 2 controlli annuali.
(Avis Comunale di Grotte OdV)
Come espresso dal presidente Pietro Zucchetto, con l'attività svolta
la scorsa domenica la routine dell'associazione si stabilizza nuovamente
intorno ai soliti volumi, ovvero circa venti donazioni a seduta. Zucchetto
ha sottolineato la soddisfazione dell'associazione per questo sostegno
costante e regolare fornito al Centro Trasfusionale di Agrigento.
Per quanto riguarda il prosieguo del 2026, l'attività dell'Avis di Grotte
proseguirà secondo il calendario stabilito. Le prossime giornate per
donare il sangue si terranno regolarmente tutte le seconde e le
quarte domeniche di ogni mese. A queste si aggiungeranno quattro
giornate straordinarie infrasettimanali nei seguenti mercoledì: 16
settembre, 14 ottobre, 18 novembre e 23 dicembre.
Per chi desidera prenotare la propria donazione, è possibile contattare i
numeri di telefono 377.0974739 (Avis Grotte) oppure 320.4434713 (Presidente
Pietro Zucchetto). Per ulteriori notizie e aggiornamenti sulle attività
locali è possibile consultare il sito ufficiale
www.avisgrotte.it
(vedi
il sito).
Agrigento.
Presentazione del libro "Rosario Livatino. Tra Magistratura e fede
operosa", di Luigi D'Angelo
Locandina
Giovedì 3 settembre 2026, alle ore 17.30, presso la
Biblioteca Lucchesiana di Agrigento (in via Duomo 94), verrà presentato
il volume di Luigi D'Angelo intitolato "Rosario Livatino. Tra
Magistratura e fede operosa".
(Locandina)
L'Autore, già presidente del Tribunale di Agrigento, è stato collega di
Rosario Livatino. Il libro riporta la sua testimonianza diretta sulla
formazione umana e cristiana del magistrato, sul suo metodo di lavoro e
sull'impegno giudiziario profuso nella lotta alla criminalità organizzata.
L'introduzione dei lavori è affidata a don Angelo Chillura, direttore
della Biblioteca Lucchesiana. Durante l'incontro prenderanno la parola
monsignor Vincenzo Bertolone, vescovo emerito di Catanzaro-Squillace
e postulatore della fase romana della causa di beatificazione, Toni Mira,
giornalista e già capo della redazione romana del quotidiano Avvenire, e don
Giuseppe Cumbo, vicario generale della diocesi di Agrigento.
La conduzione del dibattito sarà curata dal giornalista Luigi Mula,
mentre le conclusioni sono affidate all'autore Luigi D'Angelo.
La partecipazione è libera sino a esaurimento dei posti disponibili. Per
informazioni è possibile contattare l'indirizzo biblioteca.lucchesiana@gmail.com
o il numero di telefono 092252148.
Rosario Livatino nasce a Canicattì il 3 ottobre 1952. Conseguita la laurea
in Giurisprudenza a Palermo nel 1975, supera il concorso in Magistratura nel
1978. Dal 1979 lavora come sostituto procuratore presso la Procura della
Repubblica di Agrigento, affrontando complesse indagini contro la
criminalità organizzata e applicando misure di prevenzione patrimoniale. Nel
1989 assume il ruolo di giudice a latere presso il Tribunale di Agrigento.
Viene assassinato in un agguato mafioso il 21 settembre 1990 lungo la strada
statale 640, all'età di 37 anni. Il 9 maggio 2021 la Chiesa cattolica lo
proclama beato.
Racalmuto.
Presentazione del libro "Una cornucopia di suoni . Gli organi di
Sicilia", di Diego Cannizzaro
Locandina
A Racalmuto verrà presentato il libro di Diego Cannizzaro intitolato
“Una cornucopia di suoni. Gli organi di Sicilia”, pubblicato da
Edizioni del Roveto. La presentazione si terrà mercoledì 2 settembre
2026 alle ore 18.00 nell'Aula consiliare del Comune di Racalmuto,
in Via Vittorio Emanuele 13.
(Locandina)
Il programma della manifestazione prevede i saluti istituzionali del sindaco
di Racalmuto, Calogero Bongiorno. Successivamente prenderanno la
parola l'autore del volume Diego Cannizzaro, la psicologa ed editrice
Maria Romano, Enzo Sardo, autore della prefazione del libro, e
don Giuseppe Pontillo, direttore dell’Ufficio Beni Culturali
Ecclesiastici della Arcidiocesi di Agrigento.
La discussione sarà moderata da Giampiero Fontana per la casa
editrice Edizioni del Roveto.
L'ingresso sarà libero sino ad esaurimento dei posti disponibili. Per
ricevere maggiori informazioni o per prenotare è possibile chiamare il
numero di telefono 3472745139.
Iniziative.
"Fuoriclasse - Talenti in Comune": domenica 30 agosto i riconoscimenti
ai giovani di Grotte
Locandina
Domenica
30 agosto 2026, alle ore 21.00, in Piazza Umberto
Ia Grotte si terrà la cerimonia di premiazione denominata "Fuoriclasse
- Talenti in Comune". L'iniziativa rientra nel programma dell'Estate
Grottese 2026 ed è organizzata da Sandra Licata, con il patrocinio
dell'Amministrazione comunale di Grotte.
(Locandina)
La manifestazione nasce con l'obiettivo di premiare gli studenti delle
scuole medie e superiori che si sono distinti nel corso del 2026 per
l'impegno, la passione e i risultati scolastici ottenuti. L'invito a
partecipare è aperto a tutta la cittadinanza.
La nuova edizione, che vedrà anche una conduzione rinnovata rispetto agli
anni passati, prevede la consegna di diversi riconoscimenti specifici. Oltre
al premio "Talenti in Comune", durante la serata verranno attribuiti
il "Premio Fuoriclasse", il "Premio Speciale Fuoriclasse" e il
"Premio Identità Siciliana", ideati per valorizzare il contributo e
il valore dei giovani residenti all'interno della comunità.
Spettacolo.
1° Raduno
Folkloristico Internazionale della pace:
abbraccio tra i popoli a Grotte
Guarda il video
Locandina
Un pubblico caloroso ha accolto a Grotte, in Piazza Umberto I, il 1°
Raduno Folkloristico Internazionale della Pace, tenutosi lo scorso
sabato 22 agosto 2026 (guarda il video).
L'appuntamento, promosso dall'impegno di Totò Carbone con il gruppo
folk I Picciotti da Purteddra di Agrigento, in collaborazione
con la Compagnia Siciliana Folkloristica Città di Grotte
guidata da Gianni Lombardo e con il patrocinio dell'Amministrazione
comunale di Grotte, ha trasformato la piazza in un palcoscenico di
musica, danza e messaggi universali di fratellanza.
Attualità.
"Il 'Cattivismo' del Principe: tra amnesie storiche e il dogma del Dio
Denaro"; di Armando
Caltagirone
Armando Caltagirone
Post su Facebook
Il
“Cattivismo” del Principe: tra amnesie storiche e il dogma del Dio Denaro.
Il nostro caro “principe del foro” agrigentino è tornato a deliziarci con le
sue pillole di sociologia spicciola su Facebook.
(Post
su Facebook)
Evidentemente non soddisfatto della
precedente figura rimediata sui “surrogati”, ha deciso di lanciare un
nuovo, profondo
quesito teologico-psichiatrico: “Perché i cristiani che hanno
disturbi psichiatrici non uccidono i passanti gridando ‘Gesù è grande’?”,
lamentandosi poi di un presunto “perculamento”(vedi Treccani) collettivo
volto a minimizzare la minaccia islamica (Fino a quando continueranno a
prendervi per il culo per minimizzare la minaccia islamica in Italia?).
Davanti a tanta sicumera, sorge spontaneo un dubbio: dove si trovava il
nostro illustre avvocato durante le ore di Storia Generale?
Se avesse aperto un sussidiario, anche di terza elementare, avrebbe scoperto
che l’abitudine di tagliare teste al grido di “Dio lo vuole!”
(l’equivalente storico del nostrano “Gesù è grande”) è stata per secoli il
fiore all’occhiello di un’intera generazione di cavalieri cristiani.
Era il tempo di Papa Urbano II e delle Crociate. All’epoca, la decapitazione
dell’infedele non era considerata un disturbo psichiatrico, ma un eccellente
titolo di merito per guadagnarsi il Paradiso.
Questione di epoche, certo, ma la memoria storica non dovrebbe essere un
optional per chi maneggia il Diritto.
Oggi, fortunatamente, i tempi sono cambiati. In Occidente non si bombarda
più in nome di Cristo, ma in nome di un’altra divinità, decisamente più
vicina alle corde del nostro professionista: il “Dio Denaro”.
È proprio nel nome dello sfruttamento delle risorse naturali se, negli
ultimi decenni, sono state orchestrate invasioni e guerre che hanno
distrutto Stati, azzerato istituzioni locali e bombardato i territori di
quelli che l’avvocato chiama “surrogati”.
Il risultato di questa esportazione di democrazia a base di petrolio e
finanza? Semplice: vuoti geometrici di potere che hanno fatto da perfetto
incubatore per la nascita dei movimenti terroristici più estremi.
Ma legare le cause agli effetti richiede uno sforzo logico che mal si
concilia con la fretta di pubblicare un
post su Facebook.
Chiunque provi a spiegare la complessità della geopolitica senza ricorrere
alla rabbia da tastiera viene immediatamente marchiato dal “Lega-pensiero”
come “buonista”.
Ma qual è l’esatto contrario di buonismo?
Ci viene in aiuto lo Zingarelli con un meraviglioso neologismo:
Cattivismo.
Il dizionario lo definisce come un “atteggiamento intollerante e
ostentatamente duro”.
Ecco, il nuovo post del nostro avvocato è il manifesto programmatico del
cattivismo militante. Un’ostentazione di durezza che, nel tentativo di
apparire forte e lucido, finisce per confermare plasticamente quel reato
di istigazione all’odio razziale di cui il
primo testo era già intriso.
Per il principe, la coerenza continua a non essere il suo forte, ma la
storia e il dizionario lo sono ancora meno. Continui pure a guardarsi dai
mulini a vento dell’Islam mentre incassa le retribuzioni dello Stato; noi,
nel frattempo, continuiamo a sfogliare i libri di storia.
Giusto per non dimenticare da dove veniamo.
Cordoglio.
Scomparsa Eliana Lo Castro Napoli, una vita dedicata al giornalismo
culturale; il ricordo di Aristotele Cuffaro
Necrologio
Lo Castro Napoli e Cuffaro
La cultura e il
giornalismo siciliano perdono una figura di riferimento: lo scorso venerdì
21 agosto 2026 a Palermo è scomparsa, all'età di 85 anni, Eliana
Lo Castro Napoli, critico cinematografico e giornalista, da anni
legata al Premio "Nino Martoglio" Città di Grotte, del quale guidava la
giuria.
Nel corso della sua carriera si è distinta per il costante impegno nella
promozione e nella divulgazione del cinema. Ha lavorato a lungo come
giornalista per le pagine culturali, affiancando il marito Gregorio
Napoli, tra i più noti e autorevoli critici cinematografici italiani,
storico firmatario delle recensioni del Giornale di Sicilia e tra i
fondatori del Sindacato Nazionale Critici Cinematografici Italiani. Dopo la
morte del coniuge, avvenuta nel 2010, ne ha mantenuto viva la memoria e
l'eredità intellettuale curando e valorizzando la sezione speciale a lui
intitolata all'interno del Premio Martoglio, dedicata alla cinematografia.
Il suo contributo ha accompagnato numerose iniziative di ambito
cinematografico e artistico sul territorio regionale e nazionale. Aristotele Cuffaro, presidente dell'Associazione culturale teatrale
"Nino Martoglio" di Grotte, ha rilasciato la seguente dichiarazione: "Ci
ha lasciati Eliana Lo Castro Napoli Presidente di giuria del Premio Nino
Martoglio Città di Grotte. La Sicilia perde una grande donna e una grande
professionista. La cultura piange la gravosa scomparsa. Ai figli mandiamo
l'abbraccio fraterno e consolatore di Grotte che adorava tanto".
Comune.
Cerimonia di riapertura
a Grotte della Villetta "Nicholas Green"
Guarda il video
Venerdì 21 agosto 2026 la comunità di Grotte ha vissuto un momento di festa
e condivisione in occasione della riapertura della Villetta intitolata a
Nicholas Green(guarda il video);
lo spazio pubblico cittadino situato all'incrocio tra Via Francesco Ingrao e
Via Comitini è stato restituito all'utilizzo dei bambini e delle famiglie
dopo anni di chiusura, interventi di bonifica e riqualificazione.
Lettere.
Il Presidente del Gruppo folk Herbessus contro l'Amministrazione di
Grotte: il Raduno Folk e il nodo dei locali
Gruppo Folk Herbessus
Nel pomeriggio e
nella serata di oggi, sabato 22 agosto 2026, si terrà a Grotte una
manifestazione denominata "1° Raduno Folkloristico Internazionale della
Pace".
Il presidente del Gruppo folk Herbessus, Fabio Bellomo, ha
inviato alla nostra redazione una lettera aperta - che pubblichiamo di
seguito - rivolta al Sindaco di Grotte, all'Amministrazione comunale e agli
organizzatori, lamentando l'esclusione dalla manifestazione.
Da noi interpellato, il sindaco Alfonso Provvidenza ha rilasciato la
seguente dichiarazione: "Fermo restando che l'evento non è
organizzato dal Comune di Grotte, tuttavia personalmente ho
raccomandato agli organizzatori, sia al Presidente dell'Associazione di
Agrigento che al referente responsabile dell'Associazione di Grotte, di
convocare tutti i gruppi folk di Grotte e Racalmuto - ho avuto
sollecitazione in merito dal collega di Racalmuto Calogero Bongiorno -,
di essere inclusivi e di coinvolgere tutti. Gli organizzatori hanno
operato liberamente le proprie scelte. Per quanto concerne locali
comunali da concedere alle associazioni, al momento non vi sono strutture
disponibili. In passato diverse associazioni hanno avuto in comodato
d'uso locali di proprietà comunale (con particolare riferimento all'ex
scuola elementare in Contrada Palo); se li avessero preservati, avrebbero
potuto continuare a fruirne. Essendo rientrati in possesso del Comune in
condizioni estremamente precarie, al fine di renderli nuovamente fruibili
sono stati necessari importanti interventi di ristrutturazione, vincolati -
dallo specifico bando di finanziamento dei lavori - ad un utilizzo ben
definito".
*****
"Al Sindaco del
Comune di Grotte
All’Amministrazione comunale di Grotte
Agli organizzatori della manifestazione
Oggetto: Esclusione della Compagnia Folkloristica Herbessus dalla
manifestazione – richiesta di chiarimenti
Il sottoscritto Fabio Bellomo, in qualità di Presidente della Compagnia
Folkloristica Herbessus di Grotte, ritiene doveroso esprimere pubblicamente
il proprio profondo rammarico e la propria amarezza per l’ennesima occasione
nella quale la nostra Compagnia è stata, di fatto, ignorata
dall’Amministrazione comunale e, in particolare, dal Sindaco.
Con riferimento alla manifestazione che si svolgerà sabato nel nostro
Comune, prendiamo atto che la Compagnia Folkloristica Herbessus non è stata
né invitata né coinvolta, nonostante rappresenti una realtà storica,
culturale e sociale profondamente radicata nel territorio di Grotte.
La nostra Compagnia nasce nel 2001 e da 25 anni svolge ininterrottamente
attività culturale e folkloristica, coinvolgendo generazioni di bambini,
ragazzi, giovani e famiglie.
Siamo, a pieno titolo, il gruppo folkloristico più longevo nella storia del
nostro paese, una realtà che ha portato il nome di Grotte ben oltre i
confini regionali e nazionali.
Nel corso della nostra storia abbiamo rappresentato il nostro territorio in
numerose manifestazioni internazionali, arrivando anche a partecipare a
importanti festival in Spagna e nella Repubblica Ceca, ottenendo in entrambe
le occasioni il primo posto. Un risultato di particolare rilievo,
considerando che si è trattato, per quanto a nostra conoscenza, della prima
vittoria di un gruppo italiano in tali manifestazioni.
La nostra Compagnia ha l’onore di partecipare alla Sagra del Mandorlo in
Fiore da 25 anni rappresentando come unico al di fuori agrigentino in un
contesto di assoluto prestigio.
Oggi la Compagnia conta circa 60-65 componenti tra ballerini e musicisti,
coinvolgendo altrettante famiglie.
Per questo motivo la decisione di non coinvolgerci in una manifestazione
organizzata nel nostro stesso paese non riguarda soltanto il sottoscritto o
il direttivo della Compagnia.
Significa privare circa 60-65 ragazzi della possibilità di esibirsi davanti
alle proprie famiglie e alla propria comunità.
Ed è proprio questo l'aspetto che maggiormente ci amareggia.
Chiediamo pertanto pubblicamente al Sindaco di Grotte di spiegare con
chiarezza quali siano state le motivazioni che hanno portato alla decisione
di non invitare la nostra Compagnia.
Non riteniamo sufficiente attribuire la responsabilità esclusivamente
all'organizzatore della manifestazione.
L'Amministrazione comunale e il Sindaco, in quanto rappresentanti
istituzionali della comunità, hanno il dovere di conoscere e valorizzare le
realtà associative presenti nel proprio territorio, soprattutto quando si
tratta di associazioni che da decenni operano gratuitamente per la comunità.
Se la decisione è stata dell'organizzatore, chiediamo comunque di sapere se
tale scelta fosse conosciuta e condivisa dall'Amministrazione comunale.
Se invece la decisione è stata assunta dall'Amministrazione, chiediamo di
conoscere pubblicamente il motivo dell'esclusione della Compagnia
Folkloristica Herbessus.
Non chiediamo privilegi. Chiediamo rispetto.
La nostra associazione è una realtà senza scopo di lucro. Nessun bambino,
ragazzo o ballerino viene chiamato a sostenere costi per partecipare alle
nostre attività, se non le normali quote relative all'assicurazione e
all'iscrizione all'associazione nazionale.
Per 25 anni abbiamo investito tempo, energie e risorse personali per
trasmettere ai nostri ragazzi la cultura, le tradizioni, la musica, la danza
e le radici della nostra comunità.
Lo abbiamo fatto senza percepire compensi personali e senza chiedere alla
comunità di sostenere il peso della nostra attività.
Abbiamo rappresentato Grotte in Italia e all'estero, portando il nome del
nostro paese in luoghi dove probabilmente molti cittadini non avrebbero mai
avuto occasione di conoscerlo.
Eppure, nonostante tutto questo, negli ultimi anni non abbiamo ricevuto
dall'attuale Amministrazione alcun contributo economico significativo per la
nostra attività, pur avendo più volte rappresentato la necessità di un
sostegno e di una sede dove poter svolgere le nostre prove.
Ancora più grave, a nostro avviso, è la situazione relativa agli spazi per
l'associazionismo.
Da tempo chiediamo semplicemente un locale comunale dove poter riunire i
nostri ragazzi, custodire il materiale, svolgere le prove e continuare la
nostra attività.
Nel corso degli anni precedenti, diverse amministrazioni hanno mostrato
maggiore attenzione verso il mondo associativo e hanno cercato, per quanto
possibile, di mettere a disposizione strutture e spazi.
Oggi, invece, ci troviamo nella situazione paradossale in cui a Grotte
esistono numerose realtà associative – musicali, teatrali, folkloristiche e
culturali – ma non viene garantito un adeguato spazio per poter svolgere le
proprie attività.
E questo, a nostro avviso, rappresenta un problema serio per tutta la
comunità.
Le associazioni non sono un peso per un paese. Sono una risorsa.
Sono luoghi nei quali i ragazzi imparano a stare insieme, rispettarsi,
impegnarsi, conoscere la propria cultura e utilizzare il proprio tempo in
maniera sana e costruttiva.
La nostra Compagnia, in particolare, da 25 anni svolge questo lavoro
gratuitamente.
Per questo motivo non possiamo accettare che una realtà come la nostra venga
considerata soltanto quando serve per rappresentare Grotte fuori dal paese e
poi venga dimenticata quando si organizzano iniziative all'interno dello
stesso territorio.
Vogliamo inoltre ricordare che in diverse occasioni sono state fatte
promesse pubbliche alla nostra Compagnia e alle nostre famiglie.
In occasione della Festa di Santa Venera, è stato manifestato l'impegno a
sostenere maggiormente la nostra associazione.
Analogamente, davanti ai genitori e ad altri amministratori, in occasione
della partecipazione al Mandorlo in Fiore, è stata manifestata la volontà
dell'Amministrazione di contribuire alle nostre attività e, in particolare,
alla partecipazione a una manifestazione internazionale in Slovacchia.
Tali impegni, però, non hanno avuto seguito concreto.
Lo stesso è accaduto in occasione delle novene, durante le quali la nostra
associazione ha messo a disposizione gratuitamente i propri ragazzi e i
propri musicisti per contribuire alle iniziative della comunità, ricevendo
promesse che successivamente non sono state mantenute.
Non è nostro interesse alimentare polemiche personali.
Ma quando per 25 anni un'associazione lavora gratuitamente per il proprio
paese, coinvolge decine di famiglie, forma ragazzi, conserva e trasmette
tradizioni e porta il nome di Grotte in Italia e nel mondo, è legittimo
aspettarsi almeno attenzione, rispetto e considerazione istituzionale.
La vicenda dell'attuale manifestazione rappresenta, purtroppo, per noi la
goccia che fa traboccare il vaso.
Per questo chiediamo formalmente al Sindaco e all'Amministrazione comunale:
1. di chiarire pubblicamente le motivazioni per cui la Compagnia
Folkloristica Herbessus non è stata invitata alla manifestazione;
2. di chiarire se tale decisione sia stata assunta dall'organizzazione o se
sia stata preventivamente conosciuta o condivisa dall'Amministrazione;
3. di spiegare quale sia oggi la posizione dell'Amministrazione comunale nei
confronti della nostra Compagnia e, più in generale, delle associazioni
culturali e
sportive presenti nel territorio;
4. di chiarire quali siano le intenzioni dell'Amministrazione riguardo alla
richiesta di una sede o di un locale comunale destinato alle attività
associative;
5. di chiarire, infine, quali siano gli impegni concreti che
l'Amministrazione intende assumere nei confronti della nostra realtà,
evitando ulteriori promesse prive di seguito.
Non chiediamo trattamenti di favore.
Chiediamo semplicemente che 25 anni di lavoro, sacrifici e risultati non
vengano cancellati con una semplice dimenticanza.
La Compagnia Folkloristica Herbessus non appartiene al Presidente, non
appartiene al direttivo e non appartiene a una singola persona.
La Compagnia appartiene ai suoi ragazzi, alle loro famiglie e alla comunità
di Grotte.
Ed è proprio per rispetto verso quei 60-65 ragazzi che abbiamo il dovere di
chiedere spiegazioni.
Se esiste una motivazione per la quale la nostra Compagnia non è stata
ritenuta meritevole di partecipare alla manifestazione, abbiamo il diritto
di conoscerla.
Chiediamo pertanto al Sindaco di assumersi pubblicamente la responsabilità
politica e istituzionale delle proprie scelte e di spiegare ai cittadini di
Grotte, e soprattutto alle famiglie dei nostri ragazzi, per quale motivo la
Compagnia Folkloristica Herbessus è stata esclusa.
Noi continueremo comunque a fare ciò che abbiamo sempre fatto: lavorare
gratuitamente per i nostri ragazzi, custodire le nostre tradizioni e
rappresentare con orgoglio il nome di Grotte ovunque ci venga data la
possibilità di farlo.
Ma da oggi chiediamo che il nostro lavoro venga rispettato e che alle parole
seguano finalmente i fatti.
Il Presidente
Fabio Bellomo
Compagnia Folkloristica Herbessus – Grotte".
Politica.
Agrigento: l'on.
Marchetta incontra il commissario straordinario dell'ASP
Alessandro Delle Donne
Marchetta e Delle Donne
Si è svolto in un
clima di grande cordialità e disponibilità l’incontro tra l’on. Rosellina
Marchetta e il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, avv.
Alessandro Delle Donne. Al centro del confronto le principali problematiche
della sanità agrigentina, con particolare attenzione alle esigenze dei
cittadini, dei pazienti, delle famiglie e degli operatori sanitari.
"Ho apprezzato molto la visione dell’avv. Delle Donne e, soprattutto, la
volontà di mantenere un dialogo diretto con i cittadini - ha dichiarato
l’on. Marchetta -. Mi ha colpito in particolare la sua attenzione
all’ascolto del territorio e la capacità di affrontare le criticità con
concretezza e senso di responsabilità".
Per l’on. Marchetta "la sanità non può essere amministrata soltanto
attraverso numeri e procedure: al centro devono esserci le persone, i loro
bisogni e il diritto di ricevere risposte adeguate. Il dialogo diretto con i
cittadini è fondamentale per comprendere realmente le difficoltà e
individuare soluzioni efficaci".
Nel corso dell’incontro sono state affrontate diverse questioni che meritano
attenzione e che, secondo l’on. Marchetta, dovranno essere seguite con
determinazione e continuità.
"Non basta individuare i problemi - conclude l’on. Marchetta -
occorrono competenza, volontà e determinazione per affrontarli. Considero
positivo l’approccio manifestato dal commissario Delle Donne e auspico che
il dialogo avviato possa proseguire nell’interesse esclusivo della nostra
comunità".
L’on. Rosellina Marchetta rivolge infine all’avv. Alessandro Delle Donne i
migliori auguri di buon lavoro, nella convinzione che la sanità agrigentina
abbia bisogno di ascolto, responsabilità e concretezza per trasformare le
criticità in opportunità di miglioramento per i cittadini.
Spettacolo.
Racalmuto: "La
Corrida - Dilettanti allo sbaraglio",
il 30 agosto; aperte le iscrizioni
Locandina
Domenica
30 agosto 2026, alle ore 21.00, in Piazza Umberto
Ia Racalmuto si terrà “La Corrida - Dilettanti allo sbaraglio”. La
conduzione dell'iniziativa è affidata ad Aristotele Cuffaro, che ne
cura anche la direzione. La manifestazione è realizzata con il patrocinio
del Comune di Racalmuto.
(Locandina)
Chi desidera iscriversi per esibirsi sul palco o richiedere
informazioni sull'organizzazione può contattare direttamente Aristotele
Cuffaro al numero di telefono 3887908838.
La versione cittadina della Corrida ha una storia consolidata; come
da tradizione, la risposta del pubblico presente in piazza avviene tramite
applausi per le esibizioni apprezzate oppure attraverso il suono di
fischietti e campanacci per i momenti più ironici.
Il format si rifà alla nota trasmissione ideata nel 1968 dai fratelli
Corrado e Riccardo Mantoni. Nata inizialmente come programma radiofonico su
Radio Rai, la trasmissione è poi sbarcata in televisione nel 1986 su Canale
5, rimanendo per anni uno dei programmi più seguiti del palinsesto
nazionale.
La formula ideata da Corrado ha introdotto in Italia il concetto di
«dilettante allo sbaraglio»: persone comuni senza ambizioni
professionistiche che si mettono in gioco cantando, ballando, suonando
strumenti o proponendo esibizioni stravaganti. Il tratto caratteristico del
programma è sempre stato il giudizio immediato del pubblico in sala,
autorizzato a manifestare il proprio dissenso con campanacci, fischietti e
pentole, o l'approvazione con lunghi applausi allo scattare del semaforo
verde.
Editoria. Comitini: stasera presentazione del
libro "Il rogo dell'angelo", di Salvo Toscano
Locandina
Stasera,
giovedì 20 agosto 2026, alle ore 21.00, al Belvedere
“Michele Gravina” di Comitini, si terrà la presentazione del romanzo “Il
rogo dell’angelo” di Salvo Toscano, edito da Newton Compton
Editori.
(Locandina)
La storia narrata nel volume si inserisce nella serie che vede protagonisti
i fratelli Corsaro. L'autore parla del suo libro insieme al giornalista
Andrea Cassisi.
La manifestazione rientra nella rassegna “Comitini - Grandi libri in piccolo
borgo”, incentrata sui temi di cultura, storia e ambiente; l'iniziativa è
promossa dal Comune di Comitini, guidato dal sindaco Luigi Nigrelli, e si
avvale del patrocinio dell'Assessorato regionale dei Beni culturali e
dell'Identità siciliana della Regione Siciliana.
Nato a Palermo nel 1975, Salvo Toscano è un giornalista professionista e
scrittore. Dopo aver lavorato per diverse testate regionali e nazionali, tra
cui il Corriere della Sera, Il Foglio e la direzione del quotidiano
LiveSicilia, dal 2021 è giornalista in forza alla redazione della Tgr
Sicilia della Rai.
Come autore ha debuttato nella narrativa nel 2005 con il primo romanzo
dedicato alle indagini dei fratelli Corsaro, serie di fortunati libri gialli
ambientati a Palermo da cui è stata tratta anche una trasposizione
televisiva.
Salvo Toscano è componente della Commissione tecnica del Premio
letterario internazionale "Racalmare - Leonardo Sciascia - Città di Grotte",
nomina che risale al decreto sindacale del 22 aprile 2025 firmato dal
sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza; incarico confermato anche per
la XXXVI edizione del 2026.
Attualità.
"Nessun atto eroico"; di Armando Caltagirone
Armando Caltagirone
Pianticella
Nessun
atto eroico, solo tardivo dovere.
Nella foto pubblicata nell’articolo
Servizi idrici. Il sindaco chiede rigore…, si vede chiaramente una
pianticella spontanea sul ciglio dello scavo a conferma che lo stesso
è aperto da mesi. Gli scavi archeologici aperti durano molto meno, pur
essendo l’area interessata, inaccessibile anche ai pedoni.
(Pianticella
al bordo dello scavo)
Il
sindaco, quale autorità locale e responsabile della protezione e
dell'incolumità pubblica sul proprio territorio, può e deve intervenire
ordinando la sospensione immediata dei lavori e imponendo la messa in
sicurezza del cantiere tramite ordinanza contingibile e urgente,
anche se l'opera è appaltata da un altro ente. Il sindaco può ordinare l'immediato ripristino del manto stradale, la
copertura degli scavi o la messa in sicurezza del cantiere per grave
pericolo alla pubblica incolumità e alla sicurezza della circolazione
stradale.
Nei casi di rifacimento della rete idrica, come quello che ci occupa, i
cantieri abbandonati o aperti da mesi configurano una precisa responsabilità
civile e penale per l'ente proprietario della strada (il Comune), che ha il
dovere di tutelare la sicurezza dei propri cittadini.
Servizi.
Comunicato stampa di AICA sulle inefficienze nel cantiere per i lavori
idrici a Grotte
AICA
A
seguito delle
dichiarazioni del sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza, sulle
criticità riscontrate nel cantiere aperto per il rifacimento della rete idrica in città, l'ufficio stampa di AICA
ha diffuso il comunicato che pubblichiamo di seguito.
*****
"Rete idrica di Grotte, AICA rafforza i controlli sui lavori. martedì un
incontro con ATI e Comune.
Agrigento, 20 agosto 2026 - Massima attenzione da parte di AICA sulle
criticità segnalate dal Comune di Grotte in merito ai lavori di rifacimento
della rete idrica in corso sul territorio comunale. Alla segnalazione
rappresentata dal sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, AICA ha più volte
sollecitato l’impresa esecutrice al fine di garantire una corretta, puntuale
e attenta esecuzione degli interventi, nel pieno rispetto delle prescrizioni
progettuali, delle condizioni di sicurezza e delle regole tecniche previste.
(AICA)
Inoltre, AICA ha interessato della questione il RUP e il direttore dei
lavori, chiedendo un puntuale controllo sull’attività svolta in cantiere.
AICA ha accolto con particolare attenzione le segnalazioni del sindaco e ha
manifestato un forte interesse a verificare e controllare puntualmente
l’operato dell’impresa esecutrice, affinché i lavori vengano effettuati nel
rispetto del progetto, delle prescrizioni tecniche e degli standard
richiesti.
È importante precisare che le criticità evidenziate riguardano l’esecuzione
dei lavori da parte dell’impresa incaricata e non sono riconducibili ad
AICA, che, in qualità di ente appaltante, intende invece esercitare con
rigore le proprie funzioni di controllo e vigilanza, anche attraverso il RUP
e la direzione dei lavori.
AICA ha quindi sollecitato l’impresa a porre la massima attenzione
nell’esecuzione degli interventi e a intervenire sulle eventuali lavorazioni
che dovessero risultare non conformi, assicurando il rispetto delle regole e
delle prescrizioni previste.
“Abbiamo raccolto con la massima attenzione le segnalazioni provenienti dal
Comune di Grotte - sottolineano i vertici di AICA - e abbiamo già attivato
tutti gli interlocutori competenti affinché le problematiche evidenziate
vengano puntualmente verificate. L’obiettivo è garantire che ogni intervento
venga eseguito correttamente e nel pieno rispetto delle prescrizioni
previste. L’azienda intende rassicurare l’Amministrazione comunale e i
cittadini di Grotte – aggiungono i vertici - sul fatto che la situazione è
costantemente monitorata. Le eventuali criticità nell'esecuzione dei lavori
saranno oggetto delle necessarie verifiche e, laddove accertate, saranno
richiesti gli interventi correttivi previsti. L’azienda manterrà alta
l’attenzione fino alla piena definizione delle problematiche”.
La questione sarà ulteriormente approfondita nel corso di un incontro già
programmato per martedì prossimo con l’ATI, al quale sarà dedicato uno
specifico confronto sulle criticità riscontrate e sulle iniziative da
adottare per garantire il corretto proseguimento dei lavori. L’obiettivo è
assicurare che un’opera strategica per il territorio di Grotte venga
realizzata secondo i necessari standard di qualità, sicurezza, efficienza e
corretta esecuzione, nell’interesse dei cittadini. AICA conferma pertanto la
propria disponibilità a mantenere alta e costante l’attenzione sull’impresa
esecutrice, verificando che gli interventi vengano portati avanti nel pieno
rispetto degli obblighi contrattuali e delle prescrizioni tecniche.
“Il confronto con il Comune e con l’ATI proseguirà in modo costante -
concludono i vertici di AICA - perché riteniamo fondamentale arrivare alla
realizzazione di un’opera funzionale, sicura e adeguata alle esigenze della
comunità di Grotte. L’attenzione dell’azienda resterà alta e saranno
adottate tutte le iniziative necessarie nell’ambito delle competenze
previste”. AICA e ATI continueranno pertanto a seguire la vicenda in stretto
raccordo con il Comune di Grotte, il RUP, la direzione dei lavori e
l’impresa esecutrice, affinché le problematiche vengano affrontate e risolte
con la massima tempestività.
Ufficio Stampa Aica".
Servizi. Lavori idrici a Grotte, il Sindaco
chiede rigore: "Verificate inefficienze sul cantiere"
Sopralluogo
Cantiere
Il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza ha espresso forti perplessità
sulla conduzione dei lavori per il rifacimento della rete idrica in
città. Su suo diretto invito, il direttore generale dell'ATI (Ambito
Territoriale Idrico - l'ente di governo del settore idrico per la Provincia
di Agrigento) Enzo Greco si è recato presso il cantiere per
verificare la situazione sul campo.
(Sopralluogo
del Sindaco e del Direttore dell'ATI)
Nel corso della visita di questa mattina sono emerse evidenti inefficienze
da parte dell'impresa incaricata degli interventi. Si tratta di criticità
che il Primo cittadino sostiene di aver già fatto presente all'AICA (Azienda
Idrica Comuni Agrigentini), l'ente appaltante, sin dall'avvio dei lavori.
Nello specifico Provvidenza ha chiesto il rispetto rigoroso delle norme
di sicurezza e il totale rifacimento di diversi tratti di condotta che non
risultano realizzati a regola d'arte.
Il Sindaco ha ringraziato il direttore dell'ATI per essere intervenuto di
persona a riscontrare i problemi sollevati dall'Amministrazione comunale,
ribadendo di aspettarsi massima fermezza e rigore da parte dell'AICA
e confermando che il Comune non intende fermarsi ma continuerà a
controllare l'andamento dei lavori.
I dettagli sull'opera mostrano che il cantiere riguarda il rifacimento
parziale della rete idrica comunale. L'intervento, gestito da AICA quale
soggetto beneficiario del finanziamento, prevede la posa delle nuove
condotte sia nelle aree di espansione urbana sia in buona parte del centro
storico, oltre a lavori sul serbatoio cittadino. L'obiettivo dell'opera è
abbattere le perdite di acqua fino al 40% e migliorare la regolarità della
distribuzione, con la conclusione e rendicontazione dei lavori fissata entro
il 31 dicembre.
Comune.
Riapre a Grotte la Villetta "Nicholas Green" dopo oltre 10 anni di
chiusura
Riapertura
Venerdì 21 agosto 2026, alle ore 18.45, si terrà la cerimonia
di riapertura della Villetta "Nicholas Green" a Grotte, con
l'animazione dell'Associazione "Cartoon Mania" di Filippo La
Mendola e Monica Bellavia. L'area verde si trova all'incrocio tra
Via Francesco Ingrao e Via Comitini. Il ritorno alla fruizione pubblica
avviene a seguito di interventi di ristrutturazione, dopo i lunghi anni in
cui il luogo è rimasto inaccessibile ai cittadini.
(Riapertura
della Villetta "Nicholas Green")
Dal punto di vista storico e geografico, la villetta sorge sopra il punto di
origine del fiume Ipsas, noto in passato come "Funtana pazza" per via della
sorgente d'acqua - dalla portata discontinua - presente all'interno di una
grotta naturale.
La storia recente dello spazio pubblico è segnata da vicende complesse. Nel
giugno 2007 vi era stato posizionato un chiosco per la somministrazione di
cibi e bevande, poi distrutto da un incendio nel maggio 2008.
Successivamente il Comune ha rilasciato l'autorizzazione per l'insediamento
di una struttura commerciale rimovibile. Nel corso del tempo la gestione
privata dell'attività ha compreso anche il controllo diretto degli accessi e
degli orari dell'intera villetta comunale, limitandone di fatto il libero
utilizzo da parte della collettività.
Alla fine del 2013, con la cessazione delle attività commerciali, i cancelli
sono rimasti chiusi e l'intera area è finita in uno stato di abbandono e
degrado durato oltre un decennio. La mancanza di manutenzione ha impedito
l'accesso alle famiglie e ai residenti del quartiere.
Il processo di recupero è iniziato con la riacquisizione dell'immobile da
parte del Comune. A fine dicembre 2023 è stato redatto il verbale per la
consegna dei lavori di riqualificazione e manutenzione straordinaria, poi
avviati nel gennaio 2024. Il progetto è stato curato dal personale
dell'ufficio tecnico comunale, con la direzione del geometra Diego Falco
Abramo, mentre gli interventi sono stati eseguiti dall'impresa Coedil.
I lavori di ripristino hanno consentito il recupero dell'area, nonché la
prossima restituzione alla cittadinanza dello spazio verde pubblico situato
nei pressi dello stadio comunale.
Comune. Grotte
punta su sociale e giovani: via libera all'adesione ai progetti PE.S.C.A
e Youth Hub
Palazzo Municipale
La Giunta comunale di Grotte ha ratificato l'adesione
dell'Amministrazione a due distinti progetti di partenariato rivolti ai
giovani e al contrasto del disagio sociale. Le decisioni, approvate
all'unanimità l'11 agosto 2026, permetteranno al Comune di partecipare a
iniziative regionali senza alcun costo per il bilancio dell'ente locale,
poiché le spese amministrative e gestionali rimarranno interamente a carico
delle associazioni capofila.
(Palazzo Municipale di Grotte)
La prima delibera (numero 62) riguarda la ratifica del partenariato promosso
dall'Associazione di Promozione Sociale "Beddamè Food Travel People".
L'iniziativa rientra nell'Avviso n. 27/2025 del Programma Regionale FSE+
Sicilia 2021-2027, denominato "INSIEME" e promosso dall'Assessorato
regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro.
Il progetto presentato, intitolato "PE.S.C.A. - PEnsa Scopri Crea Agisci",
si rivolge a minori di età compresa tra i 6 e i 16 anni con l'obiettivo
di prevenire l'esclusione sociale e promuovere il benessere psicofisico e
culturale.
La rete di supporto territoriale coinvolge, oltre a Grotte, i Comuni
di Joppolo Giancaxio, Aragona e Racalmuto, l'ASD Spazio Gioco APS, la
Parrocchia di Racalmuto e l'Istituto Comprensivo "Sciascia".
Le attività previste comprendono percorsi educativi, laboratori artigianali
di cucina e sartoria, iniziative sportive, momenti di cittadinanza attiva ed
esperienze per scoprire il territorio, mettendo a disposizione strutture
dedicate presenti sul territorio comunale.
La seconda delibera (numero 61) approva invece la partecipazione al progetto
"YOUTH HUB AGRIGENTO", inserito nell'avviso pubblico della Regione
Siciliana "Iniziative Territoriali e Reti di Collaborazione" a valere sul
Fondo per le Politiche Giovanili 2025/2026.
L'ente capofila del progetto è l'associazione "T.T.T. Tierra, Techo,
Trabajo APS" di Agrigento, che lo scorso 8 luglio ha sottoscritto
l'accordo di collaborazione con i vari partner.
L'adesione del Comune di Grotte avviene attraverso la Consulta Giovanile
comunale, presieduta da Agnese Ciraolo, la cui costituzione e
operatività sono state formalmente attestate dal sindaco Alfonso
Provvidenza.
La partecipazione della Consulta consentirà ai giovani locali di inserirsi
all'interno della rete di collaborazione territoriale prevista dal piano.
Entrambi i provvedimenti sono stati dichiarati immediatamente esecutivi
dalla Giunta, per consentire il rispetto delle tempistiche fissate dai bandi
regionali.
Sport.
Prosegue a Grotte il torneo di calcio a 5 under 30; ancora in campo per
nuove sfide
Premiazione
Locandina
A Grotte il torneo di calcio a 5 riservato ai ragazzi under 30 entra
nel vivo della programmazione. La competizione, iniziata lo scorso venerdì 7
agosto, continuerà a far giocare i giovani del posto fino alla finale
fissata per lunedì 31 agosto. L'organizzazione, che fa capo al Centro
comunale Libertas Grotte
guidato dal presidente Salvatore Rizzo, è affidata ad Antonio
Rizzo, Loris Picone e Matteo Alongi. L’iniziativa conta sul
patrocinio dell'Amministrazione comunale.
(Premiazione)
Tutte le partite si disputano sul campo comunale in erba sintetica,
dove le squadre si affrontano in incontri di due tempi da 25 minuti a tempo
continuato.
Il regolamento stabilisce il divieto assoluto di effettuare scivolate e
consente sostituzioni volanti illimitate, con l'obiettivo di mantenere un
clima amatoriale e corretto.
Ciascuna rosa può contare al massimo su 10 giocatori nati tra il 1996 e il
2009, e le liste sono rimaste bloccate fin dalla prima giornata. Oggi, martedì 18 agosto, sono in programma le sfide tra Herbessus e
Barcellona per la prima partita delle ore 21.00, e tra Foddri e De La Fuente
per il secondo match delle 22.00.
Nei giorni scorsi si sono già giocati i primi tre turni: il 7 agosto si sono
incrociate De La Fuente contro Barcellona ed Herbessus contro Jolly Team;
l'11 agosto è stato il turno di Herbessus contro Foddri e Barcellona contro
Invictus; infine il 12 agosto hanno gareggiato Jolly Team contro De La
Fuente ed Herbessus contro Invictus. La fase a gironi continuerà domani, 19 agosto, con i confronti Los
Legendarios-Foddri e Jolly Team-Invictus, seguiti il 20 agosto dalle
gare Los Legendarios-De La Fuente e Foddri-Barcellona. Il 21 agosto
scenderanno in campo Los Legendarios contro Invictus e Jolly Team contro
Barcellona. La settimana successiva vedrà ancora partite della prima fase
il 24 agosto (De La Fuente-Invictus, Los Legendarios-Herbessus e Jolly
Team-Foddri), il 25 agosto (Los Legendarios-Barcellona e Herbessus-De
La Fuente) e il 26 agosto (Los Legendarios-Jolly Team e
Foddri-Invictus).
Al termine del girone, le prime quattro squadre qualificate accederanno alle
semifinali di venerdì 28 agosto. La gara A vedrà la prima
classificata sfidare la quarta, mentre la gara B metterà di fronte la
seconda e la terza.
La serata conclusiva del 31 agosto deciderà la classifica finale:
la partita tra le due perdenti determinerà il terzo e quarto posto, mentre
la sfida tra le vincenti assegnerà il torneo.
In palio c'è un montepremi complessivo di 1.000 euro e la coppa per la
formazione vincitrice, oltre ai trofei di categoria previsti per le squadre
seconde, terze e quarte classificate. Al termine della manifestazione
verranno consegnati anche i premi individuali destinati al miglior
giocatore, al miglior portiere e al capocannoniere.
Comune.
Grotte, bando pubblico per autisti di scuolabus: requisiti e modalità
per fare domanda
Scuolabus
Il Comune di Grotte ha avviato una selezione pubblica per titoli
finalizzata alla formazione di una graduatoria di merito (leggi
l'avviso). La procedura serve a coprire posti a tempo determinato
nel profilo professionale di "Tecnico" (Categoria B) con mansioni di "Autista scuolabus".
(Scuolabus del Comune di Grotte)
La graduatoria rimarrà valida secondo le norme vigenti e verrà impiegata per
far fronte a diverse esigenze lavorative: sostituzione di personale assente,
gestione di necessità straordinarie, svolgimento di specifici progetti o
programmi e copertura temporanea di posti. L'amministrazione potrà
utilizzarla anche per altre assunzioni a tempo determinato in posizioni di
pari categoria che non richiedano certificazioni differenti.
Il contratto prevede lo stipendio annuo lordo fissato dal vigente Contratto
Collettivo Nazionale di Lavoro del Comparto Funzioni Locali, comprensivo di
tredicesima mensilità ed eventuali indennità contrattuali. L'importo è
soggetto alle trattenute fiscali, previdenziali e assistenziali di legge.
L'intero procedimento di selezione si concluderà entro sei mesi dalla
pubblicazione del bando.
Per accedere alla selezione occorre possedere i seguenti requisiti entro la
data di scadenza del bando:
- cittadinanza italiana o di uno Stato membro dell'Unione Europea (i
cittadini stranieri devono conoscere adeguatamente la lingua italiana);
- età non inferiore a 18 anni e non superiore al limite massimo previsto per
il pensionamento;
- iscrizione nelle liste elettorali o godimento dei diritti politici nel
Paese di provenienza;
- idoneità fisica alle mansioni, che verrà verificata dall'amministrazione
tramite visita medica preventiva prima dell'assunzione;
- assenza di provvedimenti di destituzione, dispensa, decadenza o
licenziamento da un impiego presso la Pubblica Amministrazione;
- assenza di condanne penali ostative alla costituzione di un rapporto di
lavoro con gli enti pubblici;
- posizione regolare nei confronti degli obblighi di leva, per chi ne è
soggetto;
- licenza media;
- patente di guida di categoria D e Certificato di Qualificazione del
Conducente (CQC), entrambi in corso di validità.
La procedura garantisce le pari opportunità tra uomini e donne ed è svolta
nel rispetto delle tutele per il collocamento dei disabili. Le domande (leggi
l'avviso e il modulo) devono pervenire entro e non oltre le ore 12.00
del 28 agosto 2026. L'istanza
va redatta in carta libera secondo lo schema allegato all'avviso ufficiale,
compilata con i propri dati personali e firmata per esteso dal candidato.
Alla domanda occorre allegare la fotocopia di un documento di riconoscimento
e le fotocopie della patente D e del CQC in corso di validità.
L'invio può avvenire attraverso tre differenti modalità:
- consegna a mano all'Ufficio Protocollo del Comune di Grotte, in piazza
Umberto I, dal lunedì al sabato dalle 08.30 alle 13.00 e il giovedì
pomeriggio dalle 15.00 alle 18.00;
- spedizione tramite raccomandata con avviso di ricevimento indirizzata al
Comune di Grotte, piazza Umberto I, 92020 Grotte (AG). Non saranno
considerate le domande arrivate dopo la scadenza, anche se spedite prima;
- trasmissione via Posta Elettronica Certificata (PEC) dall'indirizzo
personale del candidato all'indirizzo
comunedigrotte@pec.it, inviando la documentazione firmata e scansionata
in un unico file PDF o con firma digitale.
Sulla busta della raccomandata, sul modulo di consegna a mano o nell'oggetto
della PEC va scritta esclusivamente la dicitura: "DOMANDA PER LA SELEZIONE
DI UN AUTISTA SCUOLABUS". La mancanza della firma autografa o l'omissione di
dati fondamentali come nome, cognome e residenza comporta l'esclusione, a
meno che la candidatura non sia trasmessa via PEC intestata al candidato; in
caso di errori sanabili, l'amministrazione assegnerà un termine per
regolarizzare la posizione.
Una Commissione presieduta dal Responsabile del Settore competente valuterà
i titoli presentati e predisporrà la graduatoria provvisoria.
A parità di punteggio, si applicheranno i criteri di preferenza legati alla
minore età, al maggior numero di figli a carico e all'aver svolto con lode
servizio presso pubbliche amministrazioni.
La graduatoria definitiva sarà approvata e pubblicata sull'Albo Pretorio
online e nella sezione "Amministrazione Trasparente - Bandi di concorso" del
sito del Comune di Grotte. Tutte le comunicazioni ufficiali e gli esiti
avverranno tramite la pubblicazione sul sito web dell'ente.
La stipula del contratto resta condizionata alla verifica del possesso dei
requisiti e alle disponibilità assunzionali dell'ente. Il rapporto di lavoro
si risolverà qualora il vincitore non prenda servizio alla data stabilita
senza giustificato motivo o nel caso in cui le verifiche sulle dichiarazioni
rese diano esito negativo.
I candidati possono prendere visione degli atti presso il Settore
Amministrativo (Ufficio Segreteria-Personale).
Per chiarimenti e informazioni è possibile contattare l'Ufficio Polizia
Municipale ai numeri di telefono 0922.944197 o 0922.947511.
Politica.
Decio Terrana: "Regionali 2027: l'UDC Sicilia apre le porte a chi vuole
candidarsi"
Decio Terrana
In vista delle elezioni regionali del 2027, l’UDC Sicilia intende avviare
fin da subito un percorso di ascolto e di partecipazione rivolto a tutte le
donne e agli uomini che condividono i valori del partito e desiderano
mettere la propria esperienza e il proprio impegno al servizio della
Sicilia.
L’UDC vuole costruire le proprie liste attraverso un confronto aperto con i
territori, valorizzando le persone che quotidianamente sono presenti nelle
comunità, conoscono i problemi reali e hanno la credibilità necessaria per
rappresentare i cittadini.
“Non vogliamo candidature calate dall’alto - sottolinea il
coordinatore regionale dell’UDC Sicilia, Decio Terrana - ma
persone che abbiano il coraggio di metterci la faccia, di confrontarsi con
gli elettori e di conquistare il consenso attraverso il lavoro, la presenza
e la credibilità. Le nostre saranno liste aperte, costruite con trasparenza
e con un forte radicamento territoriale”.
L’obiettivo è quello di aprire una nuova stagione di partecipazione
politica, nella quale la candidatura non venga considerata come un punto di
arrivo o come la ricerca di una posizione, ma come un’assunzione di
responsabilità nei confronti della comunità.
L’UDC Sicilia intende rivolgere un invito particolare a amministratori
locali, professionisti, imprenditori, rappresentanti del mondo sociale,
giovani e donne che abbiano voglia di impegnarsi e contribuire alla
costruzione di un progetto politico serio, moderato e riformista per la
Sicilia.
“Chi pensa di avere qualcosa da dare alla propria terra - conclude
Terrana - sappia che nell’UDC troverà uno spazio di confronto. Vogliamo
incontrare persone, ascoltare idee e costruire insieme una squadra. Il
consenso non si pretende: si conquista. E noi vogliamo che siano i
siciliani, attraverso il loro voto, a scegliere le persone che li
rappresenteranno”.
L’UDC Sicilia avvierà nelle prossime settimane una serie di incontri nei
territori per raccogliere disponibilità, proposte e contributi in vista
della costruzione delle liste per le elezioni regionali del 2027.
Comune.
Servizio Civico a Grotte: via alle domande per 4 posti di supporto
sociale
Servizio Civico Comunale
Il Comune di Grotte ha pubblicato un
avviso pubblico per la selezione di 4 cittadini da inserire nel Servizio
Civico Comunale (leggi
l'avviso). L'iniziativa intende offrire un supporto alle fasce di
popolazione svantaggiate, promuovendo il mantenimento delle capacità
personali e l'integrazione sociale attraverso attività di volontariato di
pubblica utilità.
(Servizio Civico Comunale)
Le 4 persone selezionate svolgeranno compiti di accompagnamento e vigilanza.
Nel dettaglio, le mansioni riguardano la presenza sugli scuolabus
comunali destinati agli studenti delle scuole locali e sul pulmino
riservato al trasporto degli utenti con disabilità verso il Centro di
Riabilitazione Casa della Speranza di Agrigento.
Per lo svolgimento di queste attività, ciascun beneficiario riceverà un
contributo socio-assistenziale pari a 300 euro al mese, a fronte di
un impegno di massimo 15 ore settimanali per la durata totale di tre mesi.
Il Comune precisa che il servizio ha natura esclusivamente assistenziale e
non configura un rapporto di lavoro subordinato o di pubblico impiego. Le domande (scarica
qui il modulo) devono pervenire entro il 27 agosto 2026. La
spedizione può avvenire via Posta Elettronica Certificata all'indirizzo
comunedigrotte@pec.it oppure
tramite consegna a mano all'ufficio protocollo del Comune. La modulistica
necessaria (scarica
qui il modulo) è disponibile anche presso l'Ufficio Servizi Sociali
o sul sito internet istituzionale dell'ente. La partecipazione è riservata ai residenti nel Comune di Grotte,
inclusi i cittadini stranieri regolarmente soggiornanti e residenti sul
territorio da almeno 24 mesi.
Tra i requisiti richiesti figura un'età compresa tra i 18 anni e
l'età pensionabile, lo stato di disoccupazione o inoccupazione,
un valore ISEE ed eventuali redditi esenti IRPEF non superiori a
7.500 euro, l'idoneità fisica certificata dal medico, l'assenza
di tutele da parte di altri enti pubblici e la mancata adesione ad altri
programmi di inserimento lavorativo finanziati con fondi pubblici.
Possono accedere anche le persone appartenenti a categorie svantaggiate non
assistite diversamente; tutti i requisiti devono essere posseduti entro la
data di scadenza del bando.
Alla domanda occorre allegare la copia del documento di identità, del codice
fiscale ed eventualmente della carta o permesso di soggiorno, oltre alle
autocertificazioni relative alla composizione del nucleo familiare, allo
stato di disoccupazione, all'attestazione ISEE in corso di validità e agli
eventuali redditi esenti IRPEF percepiti l'anno precedente.
Vanno aggiunti il certificato medico di idoneità e, se presenti nei propri
familiari conviventi, le certificazioni relative a invalidità pari o
superiori al 75% o all'iscrizione alle liste speciali delle categorie
protette.
L'Ufficio Servizi Sociali stilerà la graduatoria finale valutando il reddito
ISEE e la situazione familiare, secondo i criteri definiti dal regolamento
comunale.
Per ulteriori informazioni è possibile contattare l'Ufficio Servizi Sociali
al numero 0922947501.
Chiesa.
La storica campana di San Francesco passa alla chiesa Madonna delle
Grazie; la memoria ritrovata di Grotte
Campana
Una campana rinvenuta nelle soffitte della chiesa di San Francesco a
Grotte tornerà a suonare. Il recupero dell'antico bronzo si deve alla
volontà del parroco don Sergio Sanfilippo e del Consiglio
pastorale parrocchiale. L'elemento fonico troverà collocazione nel
nuovo campanile della chiesa della Madonna delle Grazie, fatto costruire
appositamente.
(Campana)
L'edificio sacro della Madonna delle Grazie, situato nella periferia del
paese - lungo la via che dalla chiesa prende il nome -, nacque
originariamente come cappella rurale; nel corso del tempo la struttura si
trasformò in chiesetta di campagna, per poi passare sotto la gestione
parrocchiale. La chiesetta è attualmente interessata da interventi di
manutenzione ordinaria e straordinaria; il cantiere vede la direzione dei
lavori affidata all'ingegnere Vincenzo Morreale e l'esecuzione
materiale curata dall'impresa Vincenzo Arnone Costruzioni, con un
intervento sostenuto anche da finanziamenti regionali.
La campana destinata al nuovo campanile apparteneva in origine alla chiesa
di San Francesco, luogo di culto del centro cittadino sottoposto in passato
a un completo rifacimento che ne ha ammodernato la struttura sia all'interno
sia all'esterno. La presenza del manufatto nei locali sottotetto ha
custodito la testimonianza visibile della storia dell'edificio prima di tali
trasformazioni edilizie.
L'analisi delle iscrizioni impresse sulla superficie del bronzo rivela le
fasi storiche attraversate dall'oggetto.
La dicitura sul bordo inferiore della campana riporta il testo: "ABLATUM
TEMPORE BELLI A.D. MCMXL MCMXLV RESTITUTUM PUBLICO SUMPTU A.D. MCML". Al
centro compaiono le scritte "181" e "PREMIATA FONDERIA C.NE
CAPEZZUTO NAPOLI".
La frase latina "ABLATUM TEMPORE BELLI A.D. MCMXL - MCMXLV" ricorda la
sottrazione della campana precedente, avvenuta negli anni della Seconda
Guerra Mondiale (1945-1945) a causa delle requisizioni belliche dei metalli
destinate alle esigenze militari del conflitto.
La seconda parte della formula, "RESTITUTUM PUBLICO SUMPTU A.D. MCML",
attesta che la campana fu ricostruita e rifusa nel 1950 a spese dello Stato
e della collettività durante gli anni della ricostruzione postbellica.
Il numero "181" rappresenta la cifra identificativa impressa dalla bottega
per registrarne il peso o il numero di catalogo di serie.
Il marchio di fabbrica attribuisce la lavorazione alla Fonderia Carmine
Capezzuto di Napoli, bottega artigiana campana con sede storica anche a
Striano, specializzata nella fusione e nel ripristino dei bronzi sacri nel
secondo dopoguerra.
L'auspicio è che il ritorno al suono di questo antico bronzo - appena
terminati i lavori di manutenzione della chiesa -, restituito alla comunità
e alla sua voce originaria, non rappresenti soltanto il recupero di un bene
materiale, ma diventi il richiamo quotidiano capace di testimoniare la
costante presenza dei fedeli e di rinnovare la profonda devozione popolare
che da sempre lega la popolazione di Grotte a questo luogo di preghiera.
Spettacolo.
Suoni lungo i percorsi della fede: Raimondo Mantione con "Flow" porta il
suo liuto a Grotte; venerdì 28 agosto
Locandina
Raimondo Mantione
Venerdì 28 agosto, alle ore 19.45, presso l’auditorium "S.
Nicola - Stella Castiglione" di Grotte si terrà "Flow", un
concerto per liuto solo eseguito dal M° Raimondo Mantione.
L'iniziativa rientra nella rassegna Musica in cammino, incentrata sui
paesaggi sonori lungo i percorsi di pellegrinaggio siciliani, in particolare
la Magna Via Francigena, l'Itinerarium Rosaliae e il Cammino di San Bernardo.
(Locandina)
La
realizzazione del progetto vede la collaborazione dell'Orchestra Barocca
Siciliana APS con il sostegno del Ministero della Cultura, della
Regione Siciliana e di diverse amministrazioni comunali del
territorio, tra cui quella di Grotte guidata dal sindaco Alfonso
Provvidenza, oltre al supporto dell'AIAM (Associazione Italiana
Attività Musicali).
L'iniziativa mette in relazione la prassi musicale e il territorio
siciliano, collegando l'esecuzione dal vivo a tre itinerari
storico-religiosi:
- la Magna Via Francigena, che è un tracciato di circa 180 chilometri
che attraversa la Sicilia da Agrigento a Palermo, recuperando storiche
direttrici di epoca romana e medievale;
- l'Itinerarium Rosaliae, il quale collega i luoghi legati alla vita
e al culto di Santa Rosalia, unendo l'Eremo di Santo Stefano Quisquina con
il Santuario di Monte Pellegrino a Palermo attraverso un percorso di oltre
180 chilometri che tocca 15 comuni;
- il Cammino di San Bernardo, denominato "Sulle orme di San
Bernardo", che è un itinerario spirituale e naturalistico di circa 120
chilometri distribuito in più tappe che va da Corleone a Sciacca,
ripercorrendo le vie e i conventi legati a Bernardo da Corleone.
Protagonista della serata è il liutista e chitarrista Raimondo Mantione,
nato nel 1984 ad Agrigento e diplomato in Chitarra al Conservatorio "V.
Bellini" di Caltanissetta nel 2002. Ha perfezionato gli studi a Parigi
presso l'École Normale de Musique "Alfred Cortot" con il maestro Alberto
Ponce, conseguendo il Diplôme Supérieur d'Exécution. Si è diplomato in Liuto
(Diploma Accademico di Secondo Livello) con Lode e Menzione d'Onore presso
il Conservatorio "A. Scontrino" di Trapani sotto la guida di Monica
Pustilnik. Ha seguito corsi di perfezionamento con specialisti di musica
antica (come Hopkinson Smith e Pablo Zapico) e svolge attività concertistica
sia come solista sia in contesti cammeristici e con vari ensemble.
Lo strumento impiegato per l'esecuzione è il liuto, un cordofono a
pizzico di origine araba diffuso in Europa tra il Medioevo e l'epoca
barocca; caratterizzato da una cassa armonica a forma di mezza pera
costruita con doghe di legno, un manico largo con tasti legati e una
peschiera piegata ad angolo retto, il liuto è stato uno dei principali
strumenti per l'accompagnamento e la composizione solistica del
Rinascimento.
L'organizzazione fa capo all'Orchestra Barocca Siciliana APS, associazione
fondata a Palermo nel 1986 dal flautista Piero Cartosio e attualmente con
sede a Siracusa presso il convento dei Frati Cappuccini, presieduta dal
clavicembalista e musicologo Luca Ambrosio. L'associazione promuove la
riscoperta e la diffusione della musica antica attraverso l'uso di strumenti
d'epoca e l'applicazione della prassi esecutiva storicamente informata.
Spettacolo.
Musica e tradizioni popolari a Grotte per il Raduno Folkloristico della
pace; sabato 22 agosto
Locandina
Il Comune di Grotte propone per sabato 22 agosto 2026 una giornata
dedicata alle tradizioni popolari e all'integrazione tra popoli, con il
1° Raduno Folkloristico Internazionale della Pace. L'iniziativa è
promossa dall'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfonso
Provvidenza, insieme all'organizzatore Totò Carbone e in
collaborazione con il Gruppo Folk "Città di Grotte", presieduto da
Gianni Lombardo.
(Locandina)
Le
manifestazioni in
programma per la giornata avranno inizio alle ore 19.00 in località
Portobello, con il momento dell'accoglienza e del benvenuto ai gruppi
partecipanti, provenienti da diversi Paesi del mondo. Subito dopo le strade
e le vie cittadine vedranno il passaggio della sfilata dei gruppi
folkloristici - lungo il Viale della Vittoria, Corso Garibaldi sino al
Belvedere -, che porteranno per il paese musiche, balli e abiti
tradizionali.
Tra le formazioni che prenderanno parte all'iniziativa figurano
rappresentanze internazionali arrivate da Messico, Malta,
Polonia e Bulgaria, affiancate dai gruppi italiani "I
Tanghero", "I Picciotti da Purteddra" e dal gruppo locale
"Città di Grotte".
La serata si chiuderà in Piazza Umberto I a partire dalle ore
21.30 con lo spettacolo finale condotto da Sandra Licata e
Aristotele Cuffaro, che proporrà un'esibizione ricca
di musica, danze e colori incentrata sul tema della condivisione culturale,
riassunta nello slogan che accompagna la manifestazione: "La cultura che
unisce i popoli, le tradizioni che vivono nel cuore".
Sport.
Conclusa la 5^ edizione del "Summer Camp", torneo di calcio estivo per
bambini
Premiazione
Si è conclusa la 5^ edizione del “Summer Camp” 2026, torneo estivo
rivolto ai bambini nati tra il 2012 e il 2020 organizzato dall'Asd Pan
Sagittarius con il patrocinio del Comune di Grotte e la
collaborazione dell'Eps CNS Libertas di Agrigento.
(Premiazione)
Circa 85 bambini e ragazzi partecipanti hanno dato vita a tante serate di
sano sport e competizione.
La prima finale disputata il 27 luglio, con la categoria Pulcini
2015-2016-2017, ha visto trionfare ai calci di rigore la squadra Francia,
capocannoniere del torneo Spanò Giuseppe.
Il 30 luglio si è disputata la finale della categoria Esordienti
2012-2013-2014, che ha visto prevalere la squadra Spagna, dopo una finale
combattuta; capocannoniere del torneo Milano Leonardo, miglior
portiere Parrinello Mattia.
Il 7 agosto la giornata conclusiva con la categoria Piccoli amici
2018-2019-2020; a trionfare è stata la squadra Brasile, capocannoniere del
torneo Magrì Gabriele.
Presenti alle premiazioni nei vari giorni, il sindaco Alfonso Provvidenza,
l'assessore allo Sport Roberta Di Salvo, il presidente del Consiglio
comunale Angelo Carlisi e la consigliera Giada Vizzini.
Durante la premiazione oltre ai bambini partecipanti, è stato premiato
anche Luigi Scibetta, che ogni anno mette a disposizione il suo
impegno per arbitrare le partite.
L'Asd Pan Sagittarius intende ringraziare l'Amministrazione comunale per
aver patrocinato l'iniziativa per il quinto anno consecutivo. Grazie anche
all'Ente CNS Libertas nella persona di Salvatore Rizzo per aver
collaborato per la buona riuscita dell'evento. Infine, grazie ai genitori,
ai bambini e ai ragazzi che sono stati i veri protagonisti. L'Asd Pan
Sagittarius riprenderà le proprie attività a settembre, per il 30° anno
consecutivo, con le nuove iscrizioni per la stagione sportiva 2026-27.
Chiesa.
Incontro di evangelizzazione a Grotte promosso dal Rinnovamento nello
Spirito; domenica 30 agosto
Locandina
La Comunità diocesana del Rinnovamento nello Spirito Santo
dell’Arcidiocesi di Agrigento ha diffuso un invito rivolto ai fedeli per
partecipare a una serata di evangelizzazione, condivisione e preghiera,
organizzata con l'intento di riunire la comunità locale attorno ai valori
della fede.
(Locandina)
I momenti di preghiera si terranno domenica 30 agosto 2026 a
Grotte, presso l'Oratorio Rosario Livatino, situato nella sede
dell'ex istituto Suore Ancelle Riparatrici.
Il programma della giornata inizierà alle ore 18.30 con l'accoglienza
dei partecipanti, accompagnata dai canti di lode curati dai giovani. A
seguire, alle ore 19.00, verrà celebrata la santa Messa. Subito dopo la
celebrazione eucaristica si svolgerà il momento del Roveto Ardente,
caratterizzato dalla preghiera di intercessione per la liberazione e la
guarigione, per poi giungere alla conclusione con i saluti finali.
A guidare le varie fasi della serata sarà don Filippo Celona, parroco
della Chiesa Santa Lucia di Gela e componente del Comitato Diocesano di
Servizio RnS di Piazza Armerina.
Il Comitato diocesano di Servizio invita la cittadinanza a prendere parte e
a diffondere l'iniziativa, richiamando anche il versetto del Vangelo di
Matteo: «Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Osanna nel più alto
dei cieli!».
Sanità.
Guardia medica chiusa a Ferragosto; notte di disagi per i residenti a
Grotte
Guardia medica
Comunicazione
Per gli abitanti di Grotte la notte di Ferragosto si preannuncia
complessa sul fronte della tutela della salute; l’Azienda Sanitaria
Provinciale di Agrigento, attraverso il Distretto Sanitario di Base numero 3
di Canicattì, ha comunicato con una nota ufficiale del 13 agosto 2026 la
sospensione del servizio di Continuità Assistenziale nel presidio locale
durante le ore notturne della festività.
(Guardia medica di Grotte)
Nello specifico, la struttura di Grotte non sarà operativa dalle ore
20.00 del 15 agosto alle ore 08.00 del 16 agosto 2026. La scelta è stata
motivata dall'Azienda sanitaria con esigenze organizzative legate alla
ridotta disponibilità di personale sanitario per coprire il turno.
Per la popolazione si prefigurano difficoltà concrete: non poter disporre
della guardia medica nel proprio comune durante una notte in cui aumenta la
necessità di risposte sanitarie immediate costringerà i cittadini a
spostarsi fuori dal territorio comunale. In caso di urgenze o necessità
mediche, gli utenti di Grotte dovranno infatti rivolgersi alla sede di
Continuità Assistenziale di Racalmuto, dove il medico di turno si
troverà ad assicurare la copertura per entrambi i paesi.
Il trasferimento verso il comune vicino rappresenta una complicanza per le
persone anziane, per chi non possiede un mezzo di trasporto proprio o per
chi si trova a dover gestire un malore improvviso nelle ore buie. Per
limitare i disagi e fare in modo che i cittadini siano informati prima di
trovarsi di fronte alle porte chiuse del presidio, la direzione sanitaria ha
richiesto alla coordinazione di Grotte di affiggere tempestivamente gli
avvisi al pubblico. Resta tuttavia il fatto che, per dodici ore di fila,
la comunità locale rimarrà priva di un punto di riferimento sanitario sul
proprio territorio.
Politica. Decio
Terrana:
"Aeroporto di Catania: i turisti vanno tutelati. Fermiamo ogni forma di
sciacallaggio"
Decio Terrana
“I turisti vanno tutelati, non sfruttati. Quanto sta accadendo in
queste ore all’aeroporto di Catania richiede attenzione e interventi
tempestivi da parte delle istituzioni”. Queste le dichiarazioni dell’on.
Decio Terrana, coordinatore regionale dell’UDC Sicilia, intervenendo
sui disagi che stanno coinvolgendo numerosi viaggiatori e sulle segnalazioni
di prezzi eccessivi applicati da alcuni operatori a persone rimaste senza
alternative per il loro viaggio.
“Se venissero confermati comportamenti speculativi e abusivi -
afferma l’on. Terrana - saremmo di fronte a una forma inaccettabile di
sciacallaggio. Approfittare di una situazione di emergenza e della
vulnerabilità dei viaggiatori per ottenere guadagni sproporzionati non può
essere tollerato”.
L’UDC Sicilia chiede quindi controlli immediati da parte delle autorità
competenti e che anche l’Antitrust, nell’ambito delle proprie funzioni,
verifichi eventuali violazioni, affinché siano adottati i provvedimenti
previsti nei confronti di chi dovesse aver tenuto comportamenti irregolari,
fino alla sospensione o la revoca delle licenze se dovesse essere
necessario.
“La stragrande maggioranza degli operatori siciliani lavora con serietà e
professionalità - prosegue il Segretario regionale dell’UDC - ed è
proprio per tutelare loro e l’immagine della nostra Isola che occorre
isolare chi approfitta delle difficoltà dei turisti”.
Particolare attenzione va rivolta alla tutela del turista e di chi sta
rientrando in Sicilia in questi giorni: “Chi arriva in Sicilia è nostro
ospite, non può essere visto come un bancomat. Al danno non può aggiungersi
la beffa. Tutelare i viaggiatori significa tutelare anche il turismo, le
imprese e la reputazione della Sicilia. Servono fermezza, equilibrio e
tempestività”.
Attualità.
Annullata "Mangia, arrusti e ballarò"; comunicato dell'associazione
"Muoviti Grotte"
Locandina
La
manifestazione denominata "Mangia, arrusti e ballarò", in programma a
Grotte per il prossimo 21 agosto 2026, è stata annullata. Nel
comunicato dell'associazione "Muoviti Grotte" le motivazioni della
decisione. Pubblichiamo di seguito il testo del comunicato.
(Locandina)
"Con
grande dispiacere e con tanta amarezza, siamo costretti a
comunicare ufficialmente che la serata “Mangia, Arrusti e Ballarò”,
prevista per il 21 agosto, è definitivamente annullata.
L’iniziativa era stata proposta dalla nostra associazione e successivamente
inserita nella programmazione ufficiale dell’estate. Proprio per questo ci
avevamo creduto e, fino all’ultimo, abbiamo continuato a lavorare per
cercare di rendere possibile la serata.
Abbiamo predisposto la documentazione, organizzato gli aspetti necessari e
dedicato tempo, energie e risorse alla preparazione dell’evento.
Purtroppo, ancora oggi, non abbiamo ricevuto le risposte necessarie e ci è
stato comunicato che dagli uffici comunali non sono state individuate le
risorse economiche necessarie per poter finanziare e realizzare
l’iniziativa.
Per correttezza e trasparenza nei confronti della cittadinanza, vogliamo
quindi chiarire che l’annullamento dell’evento non dipende dalla nostra
associazione.
Noi abbiamo fatto la nostra parte.
E ci dispiace soprattutto per le persone che avevano accolto con entusiasmo
l’idea di trascorrere insieme una serata di festa, buon cibo, musica e
convivialità.
Ci dispiace perché quando un’associazione propone qualcosa per il proprio
paese, mette in campo entusiasmo, tempo e volontariato, non è bello arrivare
a pochi giorni dall’evento e dover comunicare che tutto salta.
Sappiamo bene che gli uffici comunali sono chiamati a svolgere il proprio
lavoro nel rispetto delle procedure e delle risorse disponibili. Ma sappiamo
anche che, quando un’iniziativa viene inserita nella programmazione
ufficiale, dietro quella programmazione dovrebbe esserci una precisa volontà
dell’Amministrazione e un indirizzo chiaro che permetta agli uffici di
poter operare di conseguenza.
E forse è proprio questo che, questa volta, è mancato. Non sta a noi indicare responsabilità personali. Ci limitiamo a
prendere atto dei fatti e, soprattutto, dell’assenza di quelle condizioni
che avrebbero consentito alla serata di andare avanti.
Un ringraziamento particolare va all’assessore allo Sport e allo Spettacolo
Roberta Di Salvo (NdR: è anche vicesindaco e consigliere comunale), per
l’impegno, la disponibilità e l’attenzione dimostrata nei nostri confronti,
cercando di seguire la situazione e di vigilare affinché l’iniziativa
potesse andare avanti, nonostante le numerose difficoltà che la nostra
associazione ha incontrato nel rapporto con questa Amministrazione.
E permetteteci anche una riflessione.
Ogni volta che Muoviti Grotte organizza un evento, ci troviamo a dover
affrontare una lunga serie di autorizzazioni, documentazioni, richieste,
relazioni tecniche e adempimenti.
Sia chiaro: siamo i primi a voler rispettare le regole e non abbiamo mai
pensato che organizzare un evento significhi poter fare a meno delle
necessarie autorizzazioni.
Ma ci chiediamo, con assoluta serenità: le stesse richieste, gli stessi
documenti e gli stessi adempimenti vengono richiesti a tutte le associazioni
nello stesso modo
Noi vogliamo pensare di sì.
Ci affidiamo quindi alla buona fede di tutte le associazioni che organizzano
eventi e siamo certi che, quando richieste, presentino regolarmente tutte le
autorizzazioni e la documentazione prevista. Non vogliamo puntare il dito contro nessuno e non vogliamo alimentare
polemiche.
Siamo semplicemente delusi e stanchi.
E, con altrettanta sincerità, non possiamo nascondere di aver avuto, in più
di un’occasione, la sensazione di essere un’associazione non
particolarmente gradita a qualcuno.
Non sappiamo se sia realmente così e non spetta a noi giudicarlo.
Possiamo però dire che, quando si lavora gratuitamente per il proprio paese,
sarebbe bello sentirsi accolti e sostenuti, non dover continuamente avere la
sensazione di dover dimostrare di meritare attenzione, fiducia e
collaborazione.
Perché organizzare eventi per il proprio paese dovrebbe essere prima di
tutto una cosa bella.
Dovrebbe significare collaborazione, entusiasmo e partecipazione.
E quando invece ogni iniziativa diventa un percorso sempre più difficile,
anche la voglia di fare rischia inevitabilmente di venire meno.
Per questo, dopo tutto quello che è successo, Muoviti Grotte ha deciso di
fermarsi per un po’.
Ci prendiamo un periodo di riposo. Aspetteremo tempi migliori, nei quali poter tornare a lavorare con
maggiore serenità, con più collaborazione, più ascolto e senza avere la
sensazione che ogni volta che si prova a fare qualcosa per il paese ci sia
qualche ostacolo in più da superare.
Noi abbiamo ancora tanta voglia di fare.
Ma abbiamo anche bisogno di poterlo fare con tranquillità e con la serenità
che merita chi dedica gratuitamente il proprio tempo alla propria comunità.
Ringraziamo tutti coloro che ci hanno sostenuto, chi ha creduto
nell’iniziativa e soprattutto i cittadini che avrebbero voluto esserci.
Ci rivediamo più avanti.
Magari in tempi migliori.
Magari con condizioni diverse.
Ma con la stessa voglia di fare qualcosa di bello per Grotte.
Sport.
Concluso il torneo giovanile di calcio a 5 "Libertas"; al via la
competizione under 30
Premiazione
Locandina
Si è conclusa a Grotte, lo scorso 6 agosto 2026, la competizione giovanile
di calcio a 5 rivolta ai ragazzi nati tra il 2009 e il 2013, promossa
dal Centro comunale Sportivo Libertas Grotte, guidato dal presidente
Salvatore Rizzo, e curata nell'organizzazione da Antonio Rizzo,
con il patrocinio dell'Amministrazione comunale.
(Premiazione)
La vittoria finale è andata alla squadra Black Ice, che ha conquistato il
primo posto; al secondo posto si sono piazzati i Black Phanthers, seguiti
dal Santos Futebol Clube in terza posizione e da The Dictators, che hanno
chiuso al quarto posto.
Alla cerimonia di consegna dei premi sono intervenuti la vice sindaca con
delega allo sport Roberta Di Salvo, e il presidente del Consiglio
comunale Angelo Carlisi.
Intanto ha preso il via venerdì 7 agosto il torneo riservato alla
categoria Under 30, che proseguirà fino alla finale prevista per
mercoledì 26 agosto. La gestione di questa parte della competizione fa
capo sempre al Centro comunale Libertas Grotte ed è affidata ad Antonio
Rizzo, Loris Picone e Matteo Alongi.
Le partite si disputano sul campo comunale di calcetto in erba sintetica di
Grotte.
Le regole prevedono gare di calcio a 5 divise in due tempi da 25 minuti
ciascuno con tempo continuato, sostituzioni volanti illimitate e il divieto
assoluto di effettuare scivolate, per garantire lo spirito amatoriale e il
rispetto del fair play. Le rose delle squadre possono comprendere fino a un
massimo di 10 giocatori, nati tra il 1996 e il 2009, con liste bloccate fin
dal primo incontro.
In palio per i vincitori c'è un montepremi in denaro di 1.000 euro insieme
alla coppa del primo posto, mentre alle squadre classificate al secondo,
terzo e quarto posto andrà una coppa di categoria; sono previsti anche
riconoscimenti individuali per il miglior giocatore, il miglior portiere e
il capocannoniere della manifestazione.
Economia.
"Allarme Panetta: frammentazione globale e fuga dei giovani, limiti alla
crescita dell'Italia"; del dott. Renato Zaffuto
Renato Zaffuto
Fabio Panetta
Egregio Direttore,
riporto alcuni passaggi significativi dell’ultima Relazione del
Governatore della Banca d’Italia Fabio Panetta dello scorso 29 maggio,
sempre utili per inquadrare il contesto non solo economico.
Renato Zaffuto
(Fabio Panetta)
"Il
quadro che emerge da questi anni turbolenti rivela una contraddizione di
fondo. Le preoccupazioni per la sicurezza economica e l’autonomia strategica
spingono i governi a ridurre la dipendenza dall’estero e a proteggere i
settori essenziali: obiettivi ormai imprescindibili. Ma se perseguiti
attraverso una frammentazione indiscriminata, essi finirebbero per
restringere i mercati, accrescere i costi, indebolire le catene produttive e
ridurre gli incentivi alla cooperazione e al rispetto delle regole. Ne
risulterebbe compromesso proprio ciò che si intende tutelare: il benessere
dei cittadini.
Il sistema multilaterale costruito dopo la Seconda guerra mondiale, sebbene
imperfetto e talora sbilanciato, ha favorito per otto decenni l’integrazione
e la crescita economica. La sua forza non stava nell’eliminare i contrasti
tra paesi, ma nel ricondurli entro regole condivise.
In un mondo che resta profondamente interconnesso, la frammentazione non
elimina gli squilibri: li sposta, li nasconde, li rende più profondi e più
costosi da correggere.
Gli squilibri che si accumulano senza essere governati raramente si
riassorbono in modo ordinato. Più spesso sfociano in tensioni commerciali,
come negli anni ottanta prima dell’Accordo del Plaza, o alimentano rischi
finanziari, come avvenne prima della crisi globale del 2008.
L’Unione Europea entra nella nuova fase di instabilità internazionale con
fragilità irrisolte, che ne limitano il potenziale di crescita e il peso
nell’economia mondiale.
La dipendenza dall’estero in settori strategici - dalla difesa all’energia,
fino alle tecnologie avanzate - è oggi più evidente che in passato. Il
mercato unico resta incompleto proprio nei comparti, come la finanza,
l’energia e le telecomunicazioni, che più potrebbero sostenere la crescita
economica e l’autonomia strategica.
Alla lentezza dell’azione si aggiunge un limite profondo, L’Unione Europea
ha un risparmio abbondante, ma non riesce a trasformarlo in investimenti
produttivi, da cui dipendono innovazione, competitività e crescita di lungo
periodo.
In Italia… dall’inizio del secolo la quota dei trentenni laureati è più che
raddoppiata, al 30 per cento, ma rimane inferiore a quella delle altre
principali economie europee. Una quota crescente di giovani laureati si
trasferisce all’estero alla ricerca di un pieno riconoscimento delle proprie
competenze; tra il 2020 e il 2024 ne sono usciti dal paese oltre 100.000.
Ottant’anni fa, il 2 giugno, gli italiani scelsero la Repubblica. Seppero
superare divisioni profonde attraverso il confronto nell’Assemblea
Costituente, dando avvio alla realizzazione delle istituzioni democratiche
su cui si sarebbe fondata la ricostruzione del Paese.
L’adesione all’architettura multilaterale globale nata dopo la guerra e la
partecipazione, da paese fondatore, al progetto europeo furono condizioni
essenziali per lo straordinario sviluppo economico dei decenni successivi.
Il criterio ultimo del successo sarà la capacità di offrire opportunità e
futuro ai giovani. Un Paese che innova deve saper valorizzare le competenze,
premiare il merito, trattenere e attrarre talenti, consentire a ciascuno di
contribuire secondo le proprie abilità. È una questione di efficienza e di
giustizia insieme".
(Fabio Panetta).
Volontariato.
Avis Grotte: proseguono le raccolte estive; tredici donazioni e nuove
date in programma
Avis Grotte
Sito ufficiale
Domenica 9 agosto 2026 si è svolta la ventunesima giornata di donazione del
sangue dell'anno presso la sede dell'Avis Comunale di Grotte OdV
(vedi
il sito ufficiale), in Via Francesco Ingrao 92/94.
(Avis Comunale di Grotte OdV)
Al termine della giornata sono state registrate 12 donazioni, 1
prima donazione, 4 idoneità e 2 controlli.
Il presidente Pietro Zucchetto e i componenti del direttivo hanno
espresso soddisfazione per questi risultati, rilevando una partecipazione
positiva nonostante il periodo pienamente estivo.
L'attività dell'associazione garantisce un supporto continuo al Centro
Trasfusionale di Agrigento, mantenendo fede ai principi della propria
missione.
La giornata ha visto anche un momento dedicato alla dott.ssa Francesca
Valenza, festeggiata al termine della raccolta insieme a un folto gruppo
di giovani arrivati da Campobello di Licata con una torta preparata dalla
Pasticceria Puglisi.
Per la restante parte del 2026, le attività di raccolta si terranno
regolarmente la seconda e la quarta domenica di ogni mese.
A queste date si aggiungeranno cinque giornate infrasettimanali programmate
di mercoledì: il 19 agosto, il 16 settembre, il 14
ottobre, il 18 novembre e il 23 dicembre.
Sul fronte delle dotazioni, la struttura si sta adeguando ai requisiti
previsti dalle normative regionali attraverso l'acquisto di un
defibrillatore semiautomatico destinato alla sede locale.
Per ricevere informazioni o per prenotare la propria donazione i
cittadini possono fare riferimento ai seguenti numeri di telefono:
377.0974739 e 320.4434713.
Università.
Il prof. Giuseppe Ciraolo: "Ingegneria Marittima a Palermo; progettare
opere a prova di tempesta"
Guarda il video
Come si progettano infrastrutture capaci di resistere alla furia del mare e
di proteggere le nostre coste? A spiegarlo è il prof. Giuseppe Ciraolo (guarda il video),
docente di Costruzioni marittime nel corso di laurea in Ingegneria Civile
presso l'Università degli Studi di Palermo.
Politica.
On. Marchetta (UDC): "Auguri all'avv. Delle Donne, alla guida dell'ASP
di Agrigento"
On. Rosellina Marchetta
"Rivolgo i
miei più sinceri auguri di buon lavoro all’Avv. Alessandro Delle Donne,
che si è insediato alla guida dell’ASP di Agrigento con il ruolo di
commissario straordinario. Si tratta di un incarico di grande
responsabilità, che arriva in un momento nel quale la sanità agrigentina ha
bisogno soprattutto di attenzione, concretezza e capacità di affrontare
senza esitazioni le criticità che da troppo tempo pesano sui cittadini, sui
pazienti e sugli operatori sanitari". Lo rende noto il deputato
segretario dell'ARS on. Rosellina Marchetta.
"Il commissario sappia fin da subito che il vero obiettivo di chi assume
la guida di un’Azienda sanitaria pubblica deve essere uno solo: tutelare il
diritto alla salute e migliorare concretamente i servizi offerti ai
cittadini - dichiara l'on. Marchetta - non servono soltanto buone
intenzioni o annunci. Servono risposte, programmazione, organizzazione e
soprattutto la capacità di ascoltare il territorio. Liste d’attesa, carenza
di personale, condizioni delle strutture, servizi territoriali e assistenza
ai cittadini più fragili sono questioni che non possono essere rinviate".
"Da parte mia non mancheranno attenzione e collaborazione istituzionale
- continua l'on. Marchetta - ma anche una vigilanza politica seria,
puntuale e determinata. La collaborazione non significa rinunciare al ruolo
di controllo e di stimolo che la politica deve esercitare nell’interesse
della collettività. L’Avv. Delle Donne troverà nella mia persona un
interlocutore disponibile al confronto, ma anche fermamente convinto che la
sanità non possa essere terreno di appartenenze o di logiche diverse
dall’interesse Pubblico. Il commissario dovrà avere come stella polare il
cittadino: ogni scelta, ogni provvedimento e ogni investimento dovranno
essere orientati a garantire una sanità più efficiente, più vicina alle
persone e capace di restituire fiducia alla comunità agrigentina. Gli auguro
buon lavoro - conclude la Deputata -, nella certezza che saprà
affrontare questo incarico con equilibrio, autorevolezza e senso delle
istituzioni. Ma, soprattutto, auspico che al termine del suo mandato siano i
cittadini a poter dire che qualcosa nella sanità agrigentina è realmente
cambiato. Su questo terreno saremo presenti, con spirito costruttivo, ma
anche con la necessaria fermezza e determinazione politica".
Attualità.
"Il denaro non ha odore"; di Armando Caltagirone
Armando Caltagirone
La Sicilia
Ho
sempre dichiarato di rifiutare Facebook poiché su tale forma di
comunicazione condivido il pensiero di Umberto Eco il quale dichiarava: “Una
volta i cretini dicevano la loro cavolata al bar e restava tra quelle
quattro mura; oggi in tempo reale, grazie a questi mezzi, le cavolate dei
cretini fanno il giro del mondo”. Un carissimo amico agrigendino
mi ha
mandato un post (credo si dica così) la cui lettura provoca, per la
presenza marcata del virus del razzismo più bieco e dell’incoerenza
opportunistica, inevitabili conati di vomito.
(Articolo
sul sito de "La Sicilia" del 6 agosto 2026)
Solidarietà all’avv. Pilato. Così hanno scritto quelli che la pensano
come l’avv. Pilato per quanto scritto dallo stesso sugli immigrati di
colore.
Ecco alcuni passaggi: “Questa gente oltre a tante altre porcherie ha,
anche questo antico vizio di sgozzare, come se nulla fosse il prossimo così
come hanno pure la mania di mettersi alla guida di un qualche mezzo di
locomozione auto o camion e buttarsi a tutta velocità sulla folla, è inutile
che si parla di disadattamento o devianze psichiche, la verità è che questi
soggetti, non hanno nessun problema di natura fisica o psichica, ma è questa
la loro reale natura. A tutti i sinistrati mentali che per forza devono
inculcare la solita litania che questi italiani di seconda generazione, o
come sarebbe meglio chiamarli surrogati, sono meglio di noi, dico guardate
che succede ogni giorno in zona euro, episodi, rectius facchinate del genere
….”.
Per fortuna
non tutti la pensano come il principe del foro il quale denota di avere
delle scarse conoscenze linguistiche. Mi dispiace per lui ma sono un
sinistrato che conosce bene il termine surrogato e non lo usa a
sproposito.
Il principe non ha fatto mai mistero di avere attrazione per il colore nero
e non molto tempo addietro, oggi non saprei, ha aderito alla “Lega”. Tutto
questo spettacolo digitale forse nella speranza che il gen. Vannacci dica: “questo
sì che merita di essere nominato come minimo ministro della giustizia”?
Anche se il motivo fosse questo e per “disgrazia divina e non per volontà
del popolo italiano”, ciò si dovesse verificare, sarebbe opportuno che
il principe approfondisse alcuni termini a partire da: “prossimo”
non solo dal punto di vista evangelico, ma anche grammaticale.
Significato come sostantivo: nel linguaggio comune e soprattutto nella
morale cristiana, indica ogni altro essere umano rispetto a noi stessi.
Quelli di colore se non sono prossimo cosa sono?
Un altro termine da approfondire è “Coerenza”. Definizione: “La
coerenza è la corrispondenza costante tra le parole e le azioni di
una persona o un legame logico e unito tra le parti di un discorso, di un
testo o di un sistema di idee”. Deriva dal latino cohaerentia.
È coerenza parlare così di persone definite “surrogati” (???) e poi
accettare l’incarico d’ufficio per difenderli (gratuito patrocinio)?
Non sarebbe coerente, con quanto si spiattella, cancellarsi dall’albo dei
difensori d’ufficio e non difendere questi surrogati?
No, chiedo scusa. È perfettamente coerente in funzione della nuova legge che
prevede un extra di 600 € agli avvocati che convincono i loro clienti a
rimpatriare.
Viva la coerenza della pecunia e come dicevano i latini: “Pecunia non
olet”.
Spettacolo.
Moda sotto le stelle a Grotte; la sfilata dei piccoli in Piazza Umberto
I
Guarda il video
Lo scorso sabato 8 agosto, la Piazza Umberto I di Grotte si è trasformata in
una passerella a cielo aperto in occasione della serata "Moda sotto le
stelle - Sfilata Baby" (guarda il video),
inserita nel cartellone dell'Estate Grottese 2026. L'appuntamento, promosso
con il patrocinio del Comune di Grotte e organizzato in
collaborazione con l'Associazione Teatrale Culturale "Nino Martoglio",
ha visto protagonisti i bambini in un susseguirsi di eleganza, gioia e
intrattenimento.
Legalità.
Controlli stradali a Grotte: sequestrato un ciclomotore e comminata una
multa da 5.000 euro
Controlli
A Grotte le Forze dell'Ordine intensificano i rilievi sulla circolazione
stradale per garantire la sicurezza e la tranquillità dei residenti.
Negli ultimi giorni, durante un'operazione congiunta condotta dai
Carabinieri e dalla Polizia Locale, gli agenti hanno sequestrato un
motorino privo di copertura assicurativa, imponendo al proprietario una
sanzione di 5.000 euro. L'intervento ha portato anche ad altre
sanzioni nei confronti di diversi motociclisti trovati non in regola.
(Controlli - immagine di repertorio)
L'attività svolta rientra in un piano di verifiche che da tempo viene
portato avanti in modo costante sul territorio comunale, lontano dai
riflettori.
La misura si è resa necessaria a fronte di alcune problematiche riscontrate
nel centro abitato: diversi scooter circolano infatti senza i silenziatori e
i dispositivi previsti dalla legge per limitare i rumori. A questo si
aggiungono i comportamenti rischiosi di alcuni giovani alla guida, soliti
effettuare impennate ed effettuare corse a velocità sostenuta tra le vie del
paese, mettendo a rischio la propria e l'altrui incolumità.
Sull'argomento è intervenuto il sindaco Alfonso Provvidenza, che
ha ringraziato Carabinieri e Polizia Locale per il lavoro svolto sul
fronte della prevenzione. Il Primo cittadino ha sottolineato come la tutela
della sicurezza stradale passi anche attraverso il ruolo della famiglia.
Provvidenza ha ricordato che l'educazione dei ragazzi al rispetto delle
regole spetta in primo luogo ai genitori, chiamati a svolgere una
funzione di guida e di controllo con l'esempio quotidiano.
Alle autorità resta invece il compito di rilevare le infrazioni e sanzionare
le condotte illecite o pericolose.
Spettacolo.
"Il Piccolo Principe" alla Torre del Palo, con il gruppo di lettura "Il
Piacere di Leggere Insieme"
Guarda il video
Giovedì 6 agosto 2026, nel giardino della Torre del Palo a Grotte, si è
tenuta una "Letture sotto le stelle". L'iniziativa, svoltasi all'aperto
e al suggestivo calar del sole, incentrata sulla lettura partecipata de
"Il Piccolo Principe" di Antoine de Saint-Exupéry(guarda il video),
è stata promossa dal gruppo di lettura "Il piacere di leggere insieme"
con il patrocinio del Comune di Grotte, della Pro Loco Herbessus
e il supporto della Consulta Giovanile.
Attualità.
"La
politica. Nostalgia di un tempo che fu"; di Armando Caltagirone
Armando Caltagirone
Conosco da una vita l’amico Enzo Napoli. Ci siamo conosciuti grazie alla
politica.
Lui militava nel partito comunista al tempo di Berlinguer in Italia e
Breznev a Mosca, mentre io militavo nella socialdemocrazia al tempo di
Saragat.
Ero e sono rimasto antifascista e anticomunista nell’assoluta convinzione
che le dittature non sono né proletarie né borghesi, ma disumane e la
libertà non è né borghese né proletaria, ma umana.
Siamo stati anche assieme come consiglieri di opposizione alla fine degli
anni 90. Io ero Capogruppo e Lui Presidente della Commissione Finanze e
Bilancio.
Nel primo anno di mandato il bilancio fu approvato con un solo voto
contrario, il mio e per coerenza, nella stessa seduta, rassegnai le
dimissioni da Capogruppo.
Poi venne il tempo di mani pulite e i partiti furono smantellati nell’errata
convinzione che fossero i mali oscuri dell’Italia.
Si fece avanti Berlusconi (scendo in campo) per evitare di essere
travolto dalla bufera portata avanti, solo nominalmente, da Di Pietro;
l’uomo, anch’esso sceso in campo con Italia dei valori, che in una sera fu
politicamente rovesciato da una trasmissione della Gabanelli e dove disse la
celebre frase: “mia moglie non è mia moglie”.
Con il berlusconismo la finanza ha ufficialmente governato la politica; la
tomba del diritto.
Il Parlamento è stato costretto, senza alcun pudore, privo di ogni dignità,
ha votare Ruby, giovane prostituta, nipote di Mubarak.
Gli effetti, come le scosse di assestamento di un terremoto, sono ancora
presenti. La grazia alla pluripregiudicata, anche per favoreggiamento alla
prostituzione, Nicol Minetti.
Un sistema allo sbando che ha permesso al comico Grillo, con le sue facili
accuse e i suoi vaffa, la crescita del Movimento 5Stelle.
I movimenti tutti, a partire dal “Qualunquismo” di Giannini ai “5Stelle” di
Grillo, non hanno avuto, non hanno e non potranno mai avere rilevanza
politica in quanto sono semplici raccoglitori di protesta, simili al ventre
di un cane che accoglie dal dolce agli escrementi umani; dal riccone che
si lamenta di pagare troppe tasse allo straccione che si lamenta di pagare
di più del riccone.
È ovvio che il nababbo e il barbone non potranno governare assieme; la fine
per implosione diventa inevitabile quando si arriva alle soglie del potere.
Mi fa specie che l’amico Enzo si rifuggi in un contorsionismo linguistico
nell’inutile quanto vano tentativo di coniugare “movimento” - privo per sua
stessa natura di colori ed etichettature - con dialogo con l’elettorato di
centrosinistra che, invece, è partitico.
Non penso che l’amico approvi l’iniziativa lanciata a Grotte dall’On. Cimino
e dallo stesso On. La Vardera di raccogliere le firme per l’acqua pubblica.
Come ho avuto modo di dire pubblicamente, è una proposta demagogica, ma al
tempo stesso demenziale per due ordini di motivi:
-primo,
è già stato indetto un referendum specifico con risultato plebiscitario che
ancor oggi attende seguito legislativo;
-secondo,
la Sicilia, grazie al suo Statuto, in materia di acqua ha competenza
esclusiva.
A differenza di altri non ho vergogna a dire che sono di sinistra,
socialdemocratico per assoluta convinzione.
Mi piace confrontarmi sulle idee non sulle proteste.
Su questo terreno (delle proteste) potrei dire ad esempio che nell’anno 1990
quando ancora esistevano i partiti, è stata varata una legge chiamata
“legge
sulla trasparenza”, la legge n. 241/1990 tutt’ora vigente. Con
questa legge si obbliga la Pubblica Amministrazione a essere trasparente a
partire dalla motivazione degli atti emessi dalla stessa, nei precisi tempi
regolamentari. Viene, altresì, stigmatizzato il duplice aspetto della
motivazione. Da un canto garantire al destinatario del provvedimento
adottato il sacrosanto diritto di difesa e dall’altro il freno all’eccesso
di potere che inevitabilmente sconfina nell’abuso. Ebbene, questi sacrosanti
principi sono stati tacitamente abrogati per desuetudine.
In provincia, gli Organi più rappresentativi dello Stato che pretendono, da
parte dei cittadini, il rispetto delle regole sono i primi a non osservarle
(motivazioni apparenti, di mero stile e tempi regolamentari inesistenti).
Di fronte a questo scempio del diritto cosa deve fare il cittadino?
Quale fiducia può mai avere nelle istituzioni?
Mi piacerebbe tanto trovare un parlamentare disposto a presentare una
interrogazione al Ministro degli Interni proprio sulla legge 241/90, potrei
fornirgli molti dettagli documentabili.
Purtroppo penso che i nostri rappresentanti sono tutti impegnati ad
assicurarsi la poltrona per i prossimi cinque anni.
Ci si meraviglia poi che il Procuratore di Palermo Maurizio De Lucia, in
sede di audizione avanti la Commissione parlamentare antimafia, ha detto che
nell’agrigentino si usa regolarmente, per intimorire commercianti e
imprenditori, il Kalasnikov e che sempre nell’agrigentino non ci sono più
pentiti.
Così come, per altri aspetti, il contrasto tra la Procura nissena e il GIP
Luparello a cui la Cassazione ha dato ampiamente ragione.
Tutto questo avrà pur senso; vorrà dire qualcosa che la politica dovrebbe
intercettare e agire; invece, la non politica, dice: “siete tutti cornuti”
nella speranza di raccoglie la protesta; ma questa non è politica.
Visto che La Vardera e la Cimino e forse l’amico Enzo vanno a caccia di
idee, permettetemi di suggerirne una: non sarebbe il caso di eliminare dalla
legge elettorale siciliana la vergogna del così detto listino?
Viabilità.
Dalla Regione Siciliana 3,5 milioni di euro per la manutenzione
straordinaria della SP 16 Grotte-Firrio Cantarella
SP 16
La Regione Siciliana ha autorizzato un finanziamento di 3,5 milioni di
euro destinato ai lavori di manutenzione straordinaria e messa in
sicurezza della Strada Provinciale n. 16 "Grotte Firrio-Cantarella".
Con questo provvedimento vengono liquidate le risorse in favore del Libero
Consorzio Comunale di Agrigento, l'ente che gestisce l'arteria stradale.
(SP
16 Grotte-Firrio Cantarella)
La Strada Provinciale 16 si sviluppa per una lunghezza complessiva di
9,747 chilometri e fa parte della viabilità secondaria della provincia
agrigentina. L'arteria collega il centro abitato di Grotte con le zone
rurali circostanti, fino a innestarsi sulla Strada Statale 189 (Palermo-Agrigento)
vicino allo snodo di Cantarella, situato tra i comuni di Grotte e Aragona.
Nel suo tracciato, la strada attraversa la contrada Firrio, un'area
collinare destinata all'agricoltura e al pascolo, nota anche per la presenza
del demanio forestale e del bosco omonimo. L'infrastruttura funge da via di
penetrazione rurale per i produttori locali, che la utilizzano
quotidianamente per raggiungere le proprie aziende, trasportare mezzi
d'opera e trasferire merci e prodotti agricoli dai campi verso le principali
strade di collegamento. Garantendo la connessione diretta con la SS 189, la
strada rappresenta un canale di snodo per gli spostamenti locali e per le
attività economiche dei comuni vicini.
L'assegnazione dei fondi è stata formalizzata tramite il Decreto
Dirigenziale Generale n. 1945 del 3 agosto 2026, a valere sul capitolo di
spesa 672273 del bilancio regionale, riservato alla manutenzione
straordinaria delle strade provinciali e alle infrastrutture delle aree
interne. L'opera era stata già dichiarata ammissibile a finanziamento
con il decreto n. 3935 del 10 novembre 2025, approvato a seguito del
bando di selezione di settembre 2025.
L'intervento vede come Responsabile Unico del Progetto l'ingegnera Angela
Rizzo, nominata il 24 aprile 2024. Il progetto esecutivo ha ottenuto
l'approvazione tecnica con la Determinazione n. 482 del 6 marzo 2026
emanata dal Settore 4 del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, mentre
l'aggiornamento finale del quadro economico è stato definito con la
Determinazione n. 766 del 16 aprile 2026.
Il costo totale dell'intervento, pari a 3,5 milioni di euro,
comprende 2.800.000,00 euro per i lavori a base di gara e 700.000,00 euro
per somme a disposizione dell'amministrazione.
Il trasferimento delle somme all'ente gestore avverrà mediante giroconto a
seguito dei controlli della Ragioneria Centrale dell'Assessorato. Il Libero
Consorzio Comunale di Agrigento dovrà rendicontare tutte le spese sostenute
entro 60 giorni dalla conclusione delle opere e comunque non oltre il 31
dicembre 2027, pena la decadenza dal contributo e l'obbligo di
restituire l'intero finanziamento. Inoltre, le eventuali risorse non
utilizzate a seguito della consuntivazione finale dovranno essere
riassegnate al bilancio della Regione Siciliana.
Editoria.
A Favara, presentazione del libro "Il cibo di Rubik" di Liliana La Magra
Locandina
Oggi,
mercoledì
5 agosto 2026, alle ore 18.30, si terrà la presentazione del
libro "Il cibo di Rubik. Storie di sopravvivenza", scritto da Liliana
La Magra. L'incontro è in programma presso il Cortile Bentivegna a
Favara, all'interno del riad della Farm Cultural Park.
(Locandina)
Nel corso del pomeriggio, Gabriella Bruccoleri e Giuseppe Piscopo
dialogheranno con l'autrice. Il volume vede proprio la prefazione firmata da
Gabriella Bruccoleri e l'introduzione curata da Antonio Patti, ed è
pubblicato dalla casa editrice Medinova (collana ciboculture).
Durante il dibattito sono previste le letture di alcuni brani tratti dal
testo, affidate a Lilia Alba, Sara Chianetta e Franca Distefano. L'incontro
si aprirà con i saluti iniziali di A. Bartoli, A. Liotta e A. Moscato.
L'iniziativa vede la collaborazione e la partecipazione di diverse realtà
locali: Medinova, Centro Studi Russello, Pro Loco Castello, Sicilia Target e
Sicilia On Press. Al termine del confronto e delle letture è previsto un
rinfresco finale per tutti i partecipanti.
Politica. "Un progetto che si candidi a cambiare
veramente la Regione"; di Enzo Napoli
Enzo Napoli
Progetto Civico Italia, la nuova formazione di Alessandro Onorato, ha
scelto di affidare a Ismaele La Vardera il ruolo di Presidente
Nazionale.
È un cambiamento significativo nel quadro politico siciliano. Si riconosce
finalmente ad un nostro conterraneo il merito di aver costruito dal nulla un
movimento capace di raccogliere una fascia ampia di elettorato con cui le
forze tradizionali del centrosinistra non riescono più a interloquire.
Lo ha fatto grazie a una straordinaria capacità comunicativa, a una
spontaneità intelligente, a un instancabile e coraggioso lavoro nei
territori.
In fondo la sua "rivoluzione" si basa su un presupposto abbastanza semplice:
la Regione Siciliana è un sistema lento e farraginoso, in parte marcio e
improduttivo, che va smontato e rimontato in modo completamente diverso.
Ha fatto emergere, nell'imbarazzo di tanti che in quel sistema ormai si sono
comodamente adagiati, una serie di eclatanti magagne taciute per decenni.
Questo gli ha dato credibilità e forza e ha risvegliato interesse ed
entusiasmo tra chi era deluso e sfiduciato.
È già tantissimo, considerata la quiescenza tipica della politica siciliana,
ma ancora non bastevole a farlo concretamente proiettare, nell'immaginario
collettivo, come leader del centrosinistra isolano e futuro presidente della
Regione.
È difficile e lo capisco, per l'establishment delle altre forze
progressiste, riconoscere che un ragazzo di poco più di trent'anni, possa
riuscire a scardinare le porte blindate di un sistema di potere fortemente
consolidato qual è quello del centrodestra e probabilmente, oltre quel 15,
20% che i sondaggi gli riconoscono, c'è un'altra fetta importante e decisiva
di elettorato che preferirebbe essere tranquillizzata sul fatto che sia in
grado anche di affrontare anche la complicatissima sfida del governare e
dare risposte alle mille e drammatiche questioni irrisolte.
È proprio qui che si parrà la nobilitate dei progressisti siciliani.
Possono continuare a cincischiare nelle manovre e nei balletti delle
segreterie ammuffite oppure gettare il cuore oltre l'ostacolo,
riconoscere che c'è una novità dirompente capace di parlare al cuore degli
elettori, oltre che alla testa e costruire insieme a La Vardera la
squadra e un progetto che si candidi a cambiare veramente la Regione.
È chiaro a tutti che non può essere una persona sola a portare un peso tanto
grave, ma quella persona può incarnare quella forza, quell'entusiasmo e quel
coraggio che sono necessari a un gruppo dirigente ampio, saggio e
competente.
L'adesione di La Vardera a Progetto Civico, saldamente ancorato nel
centrosinistra e con quel carattere di innovazione che parte dalla rete di
amministratori e associazioni civiche, rende questo percorso ancora più
credibile e concreto.
Sarebbe un gesto di generosità e lungimiranza che può ridare speranza a
questa nostra isola e per esprimerlo bisogna pur sacrificare quale
personalismo e qualche qualche egoismo di parte, rinunciare a qualche
orticello e qualche ambizione, ma il tempo per farlo è adesso.
Iniziative.
Inquinamento acustico: "Trasformare il dibattito digitale in un'azione
concreta"; del dott. Paolo Licata
Inquinamento acustico
Riceviamo e pubblichiamo una lettera del dott. Paolo Licata.
*****
Gentile
Direttore,
desidero innanzitutto esprimerLe il mio più sincero ringraziamento per
l’attenzione e lo spazio che ha voluto dedicare alla nostra petizione sul
Suo sito web. L’eccellente risalto dato alla notizia ha permesso di
raggiungere un pubblico vastissimo, attirando l'interesse di un numero
elevato di cittadini.
(Inquinamento acustico)
L’idea di promuovere questa iniziativa nasce dalla condivisione di un
intento comune tra me e altri amici, convinti che la questione sollevata non
sia di secondaria importanza, ma che porti con sé un profondo valore civile,
oltre che umano. L’obiettivo primario è quello di contribuire a tutelare
in modo concreto la salute pubblica, un bene fondamentale che merita la
massima attenzione da parte di tutti, Istituzioni, famiglie, scuola e altri
corpi sociali, così come è stato giustamente evidenziato e approfondito
nell'articolo da Lei pubblicato.
Approfitto quindi di questo spazio per rivolgermi direttamente a tutti
coloro che hanno letto e commentato la notizia, in particolare sulla
piattaforma Facebook, che ringraziamo, manifestando una forte sensibilità
verso il problema lamentato. Intendo sottolineare che le riflessioni emerse
online sono preziose e gradite, ma oggi è fondamentale trasformare il
dibattito digitale in un’azione concreta.
Invito pertanto ciascun cittadino a sostenere questa battaglia con ancora
maggiore forza, convinzione e senso civico. Oltre alle persone che hanno già
firmato nei giorni scorsi, è fondamentale che ognuno di noi aggiunga la
propria firma per dare un segnale forte e coeso alle Istituzioni. Solo
con una partecipazione massiccia potremo sperare di ottenere l'attenzione e
le soluzioni che il fenomeno richiede.
RingraziandoLa ancora per la Sua consueta disponibilità e per il prezioso
servizio di informazione che offre al territorio, Le porgo i miei più cari
saluti. La petizione può essere sostenuta con la propria firma virtuale al
seguente indirizzo:
https://c.org/bt98S7kZZ5.
Paolo Licata
5
agosto
2026
Animazione. A Grotte tornano i "Giochi senza
frontiere" per i più piccoli; stasera al campo comunale di calcetto
Locandina
Stasera, mercoledì 5 agosto 2026, dalle ore 20.30, il campo
comunale di calcetto di Grotte si riempirà di attività per i bambini.
Dopo il successo e l'entusiasmo raccolti durante la prima edizione, l'Associazione
"Muoviti Grotte" propone la seconda edizione dei "Giochi senza
frontiere" per bambini, realizzata in collaborazione con Balloon Style
Eventi e con il patrocinio del Comune di Grotte.
(Locandina)
L'iniziativa è rivolta ai bambini di età compresa tra i 4 e i 10 anni.
Nel corso della serata sono previsti gonfiabili, giochi di squadra e momenti
di animazione, pensati per far passare ai più piccoli una serata all'insegna
del movimento e della condivisione.
La formula prende spunto dal celebre programma televisivo Giochi senza
frontiere, andato in onda sulla RAI e in vari paesi europei a partire dagli
anni Sessanta fino agli anni Novanta. Nello show televisivo originale,
squadre provenienti da diverse città e nazioni si sfidavano in prove fisiche
e giochi di abilità divertenti, spesso indossando costumi colorati. Il
programma voleva unire i popoli europei attraverso il gioco sano, il fair
play e la simpatia. Stasera a Grotte quello spirito di cooperazione e svago
viene riproposto a misura di bambino, per far giocare insieme i più piccoli
della comunità.
Spettacolo.
"Cinema sotto le stelle" a Grotte: proiezione del film "Oi vita mia";
venerdì 7 agosto
Locandina
Venerdì 7 agosto a Grotte si terrà la proiezione del film "Oi vita
mia", interpretato dal duo comico Pio e Amedeo; l'inizio è fissato per
le ore 20.45 presso la Torre del Palo. La serata rientra nella
rassegna "Cinema sotto le stelle", organizzata dalla Pro Loco
Herbessus di Grotte insieme all'Amministrazione comunale.
(Locandina)
La rassegna estiva "Cinema sotto le stelle", realizzata nel giardino della
Torre del Palo, propone da diverse edizioni un calendario di proiezioni
all'aperto nei mesi estivi.
"Oi vita mia" è la commedia diretta dal regista Gennaro Nunziante e
interpretata dal duo comico formato da Pio D'Antini e Amedeo Grieco,
prodotta da Piper Film e Our Film. La storia segue le vicende dei due
protagonisti pugliesi, caratterizzati da personalità contrastanti e modi
opposti di affrontare la vita, che si ritrovano coinvolti in una serie di
malintesi e peripezie tra ironia e satira di costume.
Il film fa seguito ai precedenti lavori per il cinema del duo. La critica
cinematografica ha descritto l'opera come una commedia immediata e dal ritmo
serrato, sostenuta dall'affiatamento naturale tra i due comici. La regia di
Nunziante mantiene una struttura semplice e scorrevole, adatta a chi cerca
una visione spensierata e divertente.
Tributi.
Tasse comunali non pagate: a Grotte via libera alla cancellazione di
sanzioni e interessi
Definizione agevolata
Il Consiglio comunale di Grotte ha approvato all'unanimità la
definizione agevolata per i debiti tributari e l'adesione alla
"Rottamazione quinquies" per i carichi affidati all'Agenzia delle Entrate
Riscossione. I cittadini di Grotte che hanno accumulato ritardi o morosità
nel pagamento dei tributi e delle entrate patrimoniali comunali possono
mettersi in regola senza dover versare sanzioni e interessi.
(Definizione agevolata dei tributi comunali)
Il Consiglio comunale, presieduto dal dott. Angelo Carlisi, ha completato
l'iter normativo approvando due distinte deliberazioni che introducono la
definizione agevolata per i crediti dell'ente e la cosiddetta "Rottamazione
quinquies" per le cartelle esattoriali. La misura si articola in due fasi
operative distinte. Il 19 maggio 2026, con la deliberazione n. 20, il Consiglio ha
approvato il Regolamento per la definizione agevolata delle entrate comunali
(leggi
qui il Regolamento), che recepisce le facoltà concesse agli enti locali
dalla legge di bilancio per il 2026.
In base a questo regolamento, chi ha debiti nei confronti del Comune
per tributi o entrate patrimoniali può estinguere la propria posizione
versando esclusivamente il capitale dovuto. Restano escluse
dall'agevolazione soltanto le somme relative all'addizionale IRPEF. Durante
il dibattito consiliare è stato approvato un emendamento, presentato dalla
consigliera Roberta Di Salvo, che stabilisce un termine di 60 giorni dalla
data di entrata in vigore del regolamento per la presentazione delle istanze
da parte dei contribuenti interessati. Nel corso della seduta, il sindaco
Alfonso Provvidenza ha specificato che le richieste si possono presentare
sia tramite una piattaforma online (clicca
qui per la piattaforma), sia direttamente negli uffici comunali.
Anche l'opposizione ha espresso voto favorevole. Il consigliere Paolo
Pilato, a nome del gruppo di minoranza, ha sottolineato l'utilità del
provvedimento per sostenere le famiglie in difficoltà, incrementare la
capacità di riscossione dell'ente e contenere il contenzioso tributario.
Analoghe valutazioni sono giunte dal consigliere Giacomo Orlando, che ha
espresso apprezzamento per il lavoro svolto e per l'intesa tra maggioranza e
opposizione. Il secondo tassello è stato inserito il 30 luglio 2026 con la
deliberazione n. 33: il Consiglio comunale ha votato l'estensione della
procedura di definizione agevolata ai carichi già affidati all'Agente della
Riscossione nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2000 e il 31 dicembre
2023, aderendo alla "Rottamazione quinquies". Anche in questo caso i
residenti possono eliminare le sanzioni, gli interessi di mora e i diritti
di dilazione, pagando la quota capitale e i meri costi di notifica o di
procedura esecutiva, con la possibilità di rateizzare l'importo complessivo.
Due le modalità di pagamento: i debiti diretti con il Comune, non ancora
inviati ad ADER (Agenzia delle Entrate Riscossione), sono gestiti
direttamente dagli uffici finanziari del Comune di Grotte (tramite sportello
o piattaforma online) e la domanda va presentata entro 60 giorni
dall'entrata in vigore del Regolamento; per i debiti già in cartella
esattoriale (affidati ad ADER dal 2000 al 2023), la richiesta di sgravio va
inoltrata direttamente all'Agenzia delle Entrate Riscossione, senza doversi
rivolgere al Municipio.
Nel corso del dibattito, il consigliere Orlando ha ribadito l'importanza del
provvedimento per sollevare dal carico di sanzioni e interessi i cittadini
indigenti. Il consigliere Pilato ha confermato il sostegno del gruppo di
minoranza. Entrambe le votazioni consiliari hanno registrato l'unanimità dei
10 consiglieri presenti (su 12 componenti dell'assise), con l'immediata
esecutività dei provvedimenti approvata al termine dei lavori.
Entrambe le delibere e i relativi regolamenti, redatti con la proposta della
Responsabile dell'Area Finanziaria (EQ) Maria Giuseppa Ortolano, hanno
ottenuto i pareri favorevoli di regolarità tecnica e contabile nonché il
parere del Collegio dei Revisori dei Conti.
Spettacolo.
Premio "Nino Martoglio" 2026: la cultura siciliana si racconta tra
teatro, musica e resistenza artistica
Guarda il video
Con la XXIII edizione, il Premio "Nino Martoglio" Città di Grotte(guarda il video)
si conferma uno dei presidi culturali più autentici e consolidati del
territorio agrigentino. Introdotta dalla giornalista e presidente di giuria
Maria Lombardo e condotta dal direttore della sede Sicilia del Centro
Sperimentale di Cinematografia Ivan Scinardo, la serata ha celebrato
il talento siciliano nel nome del grande commediografo e intellettuale
catanese Nino Martoglio.
Iniziative.
Inquinamento acustico: petizione urgente per la beatificazione del
silenzio
Inquinamento acustico
Se dici la verità in tono serioso, come accade il più delle volte, nessuno
ti ascolta; se le stesse identiche cose le dici scherzando il tuo
interlocutore sorriderà e poi, forse rifletterà che c’era poco da ridere. Sperando che la potenza di un sorriso possa fare il miracolo, con
degli amici un po' burloni, abbiamo predisposto una petizione sul tema
“inquinamento acustico”, in tono ovviamente sarcastico, messa in
rete per la sua sottoscrizione.
Il problema è ampiamente sentito e per questo già raggiunto un numero di
sottoscrizioni sorprendente, ma vogliamo aspettare ancora qualche giorno per
dare la possibilità, ai tanti che sono ignari dell’iniziativa e le cui
lamentele sin ora sono rimaste al vento, di sottoscrivere.
Il link per la sottoscrizione è il seguente:
https://c.org/f5JNQLsTXx.
Segue il testo della petizione.
Armando Caltagirone
(Inquinamento acustico)
Al Reverendo Arciprete don Salvatore Zammito
e, p.c. Al Comandante la Polizia Locale
Al Comandate la Stazione Carabinieri
Al Sig. Sindaco
G R O T T E
OGGETTO: Petizione urgente per la beatificazione del silenzio e la
salvaguardia delle coronarie dei fedeli (e non).
Reverendo Padre,
noi sottoscritti, abitanti devoti ma pericolosamente vicini al tunnel
acustico della perdizione stradale, ci rivolgiamo a Lei, guida spirituale di
questa comunità, poiché la scienza umana ha fallito e i vigili pure.
Vi imploriamo di valutare:
- la richiesta d’aiuto: non chiediamo sanzioni o posti di blocco, ma un Suo
autorevole intervento dall’alto. Le vie del Signore dovrebbero essere
infinite, ma soprattutto silenziose;
- una benedizione speciale (o una scomunica mirata) a scoppio ritardato per
ogni scarico libero di automobili e motocicli che superano i 120 decibel;
- l'installazione simbolica di un forcone al neon sulla torre campanaria per
rammentare a questi bolidi che la via terrena è breve, ma il purgatorio per
i residenti è già iniziato;
- un "requiem" solenne trasmesso ad alto volume in piazza ogni volta che una
moto sfreccia a mezza notte.
Certi che la Sua intercessione salverà i nostri timpani e le nostre anime,
restiamo in attesa di un segno (magari silenzioso).
Anniversari.
Sei decenni di cammino insieme: Calogero Collura e Teresa Agnello hanno
festeggiato le nozze di diamante
60° di matrimonio
In un’epoca nella quale i legami tendono spesso a diventare fragili e
passeggeri, raggiungere il traguardo dei sessant’anni di vita
matrimoniale offre uno spunto di riflessione profondo sul valore della
promessa nuziale. Il matrimonio, inteso come sacramento, non si riduce a un
semplice accordo tra due persone, ma rappresenta un impegno continuo
fondato sulla pazienza, sul sostegno reciproco e sulla fede condivisa.
La storia di Calogero Collura e Teresa Agnello testimonia come il
rispetto e la dedizione quotidiana possano trasformare una scelta di
gioventù in una vita intera vissuta fianco a fianco.
(Calogero
Collura e Teresa Agnello)
La coppia di Grotte si era unita in matrimonio il 28 luglio 1966 nella
Chiesa Madre, con la funzione celebrata dall’allora arciprete don Salvatore
Agrò. A distanza di sessant’anni, sabato 1° agosto 2026, la coppia ha
festeggiato le nozze di diamante nella rettoria di San Francesco, sempre a
Grotte.
Per rendere grazie di questo percorso di vita, don Rosario Bellavia -
già vicario parrocchiale a Grotte dal 2019 al 2022 - ha celebrato una santa
Messa. Alla funzione e ai successivi momenti dedicati alla coppia hanno
preso parte i familiari, i parenti e i fratelli e le sorelle delle comunità
neocatecumenali locali, realtà con la quale Calogero e Teresa hanno
intrapreso da tempo il loro cammino spirituale.
L'esperienza di questa coppia ricorda a tutta la comunità che costruire una
famiglia duratura richiede umiltà, capacità di perdonare e la volontà di
camminare insieme anche di fronte alle difficoltà della vita.
La redazione di
Grotte.info
Quotidiano esprime i suoi più sinceri auguri a Calogero Collura e Teresa
Agnello per questo importante traguardo.
Scuola.
Dal 1° settembre il dott. Giuseppe Farruggia nuovo dirigente
dell'Istituto Comprensivo "L. Sciascia"
Giuseppe Farruggia
In vista dell'anno scolastico 2026/2027 si registra un importante
avvicendamento al vertice dell'Istituto Comprensivo "Leonardo Sciascia" di
Racalmuto e Grotte. A dirigere la comunità scolastica, il 1°
settembre arriverà il dirigente dott. Giuseppe Farruggia, che subentra
alla guida dell'istituto.
(Dott. Giuseppe Farruggia)
La Dirigente uscente, prof.ssa Carmela (Carmen) Campo, lascia la
presidenza dello "Sciascia" per andare ad assumere il nuovo incarico di
direzione presso l'Istituto Comprensivo "Anna Frank" di Agrigento.
Giuseppe Farruggia, 50 anni (classe 1976), di Aragona, avvocato ed ex
docente al Cpia di Agrigento, vincitore dell’ultimo concorso del 2023,
giunge a Racalmuto dopo aver ricoperto la carica di dirigente scolastico
presso l'Istituto Comprensivo di Prizzi, situato in provincia di Palermo,
nel corso dell'anno scolastico 2025/2026.
Forte del suo bagaglio formativo, il dott. Farruggia si appresta ora a
guidare le attività didattiche e organizzative
dell'Istituto Comprensivo "Leonardo Sciascia" per la nuova annualità
scolastica.
Chiesa.
Da Grotte a Piazza Armerina: è iniziato il campo scuola per i ragazzi
dell'ACR
Partenza
Locandina
È iniziata questa mattina, domenica 2 agosto 2026, l'esperienza
estiva dell'Azione Cattolica Ragazzi (ACR) dell'arcidiocesi di
Agrigento. I partecipanti si stanno trasferendo presso l'Oasi di
spiritualità SDB di Montagna Gebbia, situata a Piazza Armerina, in provincia
di Enna, dove le attività proseguiranno sino al 6 agosto.
(Giovani ACR in partenza per il campo scuola)
Il percorso di quest'anno s'intitola "Sempre allegri! - Verso l'alto con
Pier Giorgio" ed è rivolto a ragazzi e ragazze di età compresa tra i
9 e i 14 anni. Al centro delle giornate c'è la scoperta della figura di
Pier Giorgio Frassati, proposta come punto di riferimento umano e
spirituale. Tra i giovani presenti si conta anche un gruppo di 16
partecipanti provenienti dalle comunità parrocchiali di Grotte.
Le iscrizioni, raccolte nei mesi scorsi dai responsabili parrocchiali di
ciascun comune, si sono chiuse il 15 luglio per via dei posti limitati messi
a disposizione dall'organizzazione. L'intera esperienza è guidata
dall'équipe diocesana dell'ACR, che affianca i ragazzi durante tutto il
periodo di soggiorno.
La struttura scelta per la permanenza si trova sui Monti Erei, a circa 700
metri di altitudine nel territorio di Piazza Armerina. Gestita dai Salesiani
di Don Bosco, l'Oasi è inserita in un contesto boschivo ed è strutturata per
accogliere ritiri di preghiera, momenti di formazione e percorsi educativi
per i giovani. Gli ampi spazi verdi e il contesto isolato offrono l'ambiente
adatto per lo svolgimento delle giornate in comune.
Questo appuntamento estivo rappresenta il momento conclusivo del cammino
svolto dall'Azione Cattolica Ragazzi durante l'anno associativo. L'ACR è
un'articolazione dell'Azione Cattolica Italiana che propone percorsi di
crescita spirituale e personale adattati alle diverse fasce d'età.
Attraverso momenti di catechesi, attività dinamiche di gruppo e la
condivisione della vita quotidiana insieme agli educatori, i ragazzi hanno
la possibilità di approfondire la vita parrocchiale e la relazione con i
propri coetanei.
(Nella foto, i ragazzi partecipanti al campo scuola, insieme a Ignazio
Infantino e don Carmelo La Magra).
Società.
"Il piccolo principe" alla Torre del Palo, con il gruppo di lettura "Il
piacere di leggere insieme"
Locandina
A Grotte si terrà un incontro dedicato al celebre libro "Il piccolo
principe" di Antoine de Saint-Exupéry. L'iniziativa, intitolata "Letture
sotto le stelle", si svolgerà giovedì 6 agosto con inizio alle
ore 20.00 presso la Torre del Palo.
(Locandina)
L'iniziativa è organizzata dal gruppo di lettura "Il piacere di leggere
insieme" con la Pro Loco Herbessus e il Comune di Grotte.
Collaborano inoltre la Consulta Giovanile e la testata giornalistica
Grotte.info Quotidiano.
Il gruppo di lettura "Il piacere di leggere insieme" si è formato a Grotte
nel mese di novembre del 2025 su iniziativa di Giusy Minneci, Pina
Rivituso e Nella Agnello, con il sostegno del Comune di Grotte. La prima
riunione ufficiale del gruppo ha avuto luogo il 16 dicembre 2025 negli spazi
della Biblioteca comunale. Successivamente la formazione ha continuato a
darsi appuntamento a ritmo mensile con l'obiettivo di trasformare la lettura
da abitudine individuale a momento di scambio collettivo.
La nascita del gruppo ha risposto alla volontà di creare uno spazio
cittadino libero e aperto a chiunque desideri condividere la passione per i
libri. Sin dalla sua fondazione, la formazione si è riunita regolarmente con
cadenza mensile, proponendo ai propri componenti letture di varia natura:
dai grandi classici della letteratura italiana e internazionale alla
narrativa contemporanea, passando per saggi, biografie e romanzi storici. Per la serata del 6 agosto il gruppo ha scelto la lettura de "Il piccolo
principe", capolavoro della letteratura globale che affronta temi quali
l'amicizia, la cura dei legami interpersonali, la responsabilità e il valore
degli affetti autentici.
I partecipanti si ritroveranno alla Torre del Palo alle ore 20.00 per
leggere insieme il capolavoro di Saint-Exupéry e per confrontarsi sui
messaggi contenuti nel testo. L'iniziativa punta a valorizzare la lettura
condivisa all'aperto durante le sere d'estate, offrendo alla cittadinanza un
momento di tranquilla socialità e approfondimento culturale.
Cinema.
Doppio riconoscimento al Sicilian Film Awards per "Occhi Novi" di Gero
Miceli
Gero Miceli
Poster con allori del festival
Il film "Occhi novi", scritto e diretto da Gero Miceli, ha
ottenuto due premi alla rassegna "Sicilian
Film Awards" (precedentemente nota come Madonie Film Festival): il
premio come Miglior Film sulla Sicilia e quello per il Miglior
Regista Esordiente.
(Gero
Miceli)
La manifestazione è un festival internazionale dedicato al cinema
indipendente che seleziona opere provenienti da diversi Paesi, valorizzando
i lavori che mettono in risalto l'identità dei territori e i linguaggi
narrativi originali. I riconoscimenti assegnati rappresentano un sostegno
concreto per gli autori del cinema d'autore e delle produzioni culturali
emergenti. "Occhi novi" propone una rilettura poetica e simbolica della Natività di
Gesù Bambino, immaginandone liberamente anche alcuni momenti
dell’infanzia. Non si tratta di una ricostruzione storica ma di un racconto
visivo che unisce quindici testi inediti firmati dallo stesso Gero Miceli
a immagini essenziali e a una voce narrante in siciliano letterario,
che si ispira alla tradizione del classico "cuntu".
Il progetto ha visto una partecipazione corale della comunità locale: sono
stati coinvolti 46 elementi tra attori e comparse provenienti da
Grotte e dai paesi limitrofi, con un'età compresa tra i 4 mesi e gli 80
anni.
Tra gli interpreti figurano Giuseppe Grizzanti, Loyde Puma, Isabella
Villani, Ausilio Polifemo, Salvatore Milano, Alfonso Vizzari, Angelo Palermo
e Antonio Miceli. Le voci narranti sono di Antonio Lo Presti e Giusy
Costanza. La parte tecnica e artistica vede Daniel Carlisi alle
riprese, Michele Morreale come aiuto regia, Luisa Liotta al
trucco, le musiche di Samuel F. Johanns e Universfield, e il montaggio
curato da DC Produzioni. Gero Miceli figura anche come scenografo e
produttore.
Il film gode del patrocinio morale dell’Assessorato ai Beni Culturali e
Identità Siciliana della Regione Sicilia. Prima dell'assegnazione di questi
premi, la pellicola aveva già fatto registrare sale piene e un'ampia
partecipazione di pubblico in tutte le proiezioni locali. Tra le tappe di
rilievo figura anche una proiezione in Belgio, rivolta alla comunità
siciliana di Seraing, conclusasi con un dibattito coordinato dai
partecipanti.
Il premio come Miglior Film sulla Sicilia riconosce l'approccio
culturale e spirituale con cui l'isola viene raccontata, distante dagli
stereotipi folkloristici; il premio al Miglior Regista Esordiente
sottolinea l'attenzione riservata alla tutela della lingua e delle
tradizioni locali.
In futuro "Occhi novi" proseguirà la propria partecipazione a festival
nazionali e internazionali. Sono inoltre in fase di programmazione nuove
proiezioni per il prossimo periodo natalizio, sia in Sicilia sia presso
diverse comunità siciliane all'estero.
Comune.
L'assessore Joel Butera ha rassegnato le dimissioni
Butera e Provvidenza
L'assessore comunale di Grotte Joel Butera ha rassegnato ufficialmente le
dimissioni dalla giunta. Il sindaco Alfonso Provvidenza ha preso atto
delle dimissioni dell'Assessore con il decreto sindacale numero 8 del 31
luglio 2026.
La comunicazione ufficiale della rinuncia all'incarico da parte di Butera è
stata protocollata il 30 luglio 2026.
(Joel Butera e Alfonso Provvidenza)
Joel Butera era stato nominato e aveva prestato giuramento come assessore
comunale il 13 dicembre 2025. Successivamente, con il decreto del 17
dicembre 2025, gli erano state attribuite le deleghe relative a Tributi,
Patrimonio, Società ed Enti Partecipati, Viabilità rurale, Agricoltura,
Commercio e Artigianato, oltre a Salute e benessere degli animali.
Come stabilito nel provvedimento del 31 luglio 2026, la sostituzione
dell'assessore dimissionario avverrà attraverso un successivo atto
amministrativo; sino a quel momento le competenze e le materie
precedentemente assegnate a Butera resteranno in capo al Sindaco.
Chiesa.
Don Calogero Morgante lascia Canicatti e viene trasferito ad Agrigento
Don Calogero Morgante
Nel giorno della memoria liturgica di Sant’Alfonso Maria de Liguori - 1
agosto -, compatrono dell’Arcidiocesi di Agrigento, l’arcivescovo Alessandro
Damiano ha reso noti i nuovi avvicendamenti pastorali stabiliti per il
territorio diocesano. Tra le disposizioni rese pubbliche il primo agosto
2026, figurano le nomine che diventeranno operative a partire dal mese di
settembre. Tra le novità comunicate dalla Curia, don Calogero Morgante
assume la guida pastorale come nuovo parroco delle parrocchie del Sacro
Cuore di Gesù e di Santa Gemma Galgani ad Agrigento.
(Don Calogero Morgante)
Ordinato sacerdote il 19 novembre 2001, don Calogero Morgante ha maturato
un’articolata esperienza all’interno della comunità ecclesiale agrigentina.
Nel corso del suo ministero ha ricoperto l’incarico di parroco presso la
chiesa di Maria Ausiliatrice a Canicatti, guidando la comunità per 11
anni, e ha svolto le funzioni di amministratore parrocchiale della
parrocchia SS. Crocifisso. Ha inoltre guidato il Vicariato foraneo
numero 6 di Canicatti nel ruolo di vicario foraneo e ha fatto parte del
Consiglio presbiterale dell’Arcidiocesi.
A seguito della comunicazione dell'incarico, don Calogero Morgante ha
condiviso un messaggio di riflessione sul proprio cammino sacerdotale,
citando un passo del profeta Isaia: «Poi udii la voce del Signore che
diceva: "Chi manderò? E chi andrà per noi?" Allora io risposi: "Eccomi,
manda me!"».
Nel suo intervento il sacerdote ha espresso gratitudine e fiducia nel
Signore per il nuovo passaggio pastorale, sottolineando come abbia accolto
la nomina "in virtù dell'obbedienza e del desiderio di servire la Chiesa".
Don Morgante ha rivolto un ringraziamento all'arcivescovo Alessandro Damiano
per la fiducia riposta nell'affidargli questo compito e ricorda con affetto
gli 11 anni trascorsi nella parrocchia di Maria Ausiliatrice a Canicatti,
dove ha operato sia come vicario che come parroco, evidenziando il valore
delle relazioni umane e della collaborazione vissuta con le realtà
ecclesiali della forania.
Concludendo la propria dichiarazione, il sacerdote ha chiesto un
accompagnamento nella preghiera per il lavoro che lo attende, affidando il
proprio ministero alla guida di Maria Ausiliatrice e al Sacro Cuore di Gesù.
Le due parrocchie affidate a don Morgante sono inserite nel Vicariato
foraneo numero 1 di Agrigento: la Parrocchia del Sacro Cuore di Gesù
ha sede nel quartiere Quadrivio Spinasanta, la comunità comprende la sede
storica di Via Quadrivio Spinasanta e il complesso parrocchiale del Sacro
Cuore di Gesù alle Rocche; la Parrocchia di Santa Gemma Galgani si
trova in Via Imera e rappresenta un punto di riferimento per i fedeli della
zona.
I due contesti parrocchiali vedono quindi l’avvio di questa nuova fase con
l’arrivo ufficiale del nuovo parroco dal mese di settembre, in linea
con il piano di riorganizzazione della diocesi predisposto dall'arcivescovo
Damiano.
Volontariato.
Groest 2026: la comunità di giovani diventa motore di unione, valori e
crescita
Guarda il video
Nel panorama delle iniziative dedicate ai più piccoli, l'edizione 2026 del
Groest (Grotte Estiva) si distingue come un chiaro esempio di impegno
civico, solidarietà e pedagogia attiva. Organizzato dalla Consulta
Giovanile di Grotte, il progetto rappresenta molto più di un semplice
centro estivo: è un vero e proprio laboratorio sociale di valore educativo e
comunitario. A tracciare il bilancio dell'iniziativa (guarda il video)
è stato il giornalista Carmelo Arnone, che in un'intervista video ha
dialogato con tre rappresentanti della Consulta Giovanile di Grotte:
Noemi Zucchetto, Agnese Ciraolo e Giorgia Alaimo.