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Novembre 2018

 

18/11/2018

Lingua. "Origini del vernacolo siciliano e della lingua italiana"; di Rodolfo Costanza

 

Origini del vernacolo siciliano e della lingua italiana
Brano di
Jacopo da Lentini

È per me motivo di orgoglio proporre ai lettori un prezioso lavoro di ricerca sulle origini della lingua italiana, opera del prof. Rodolfo Costanza. Il dott. Costanza è uno dei tanti nostri concittadini "fuori sede" che seguono il "loro" quotidiano di Grotte, che consente loro di vivere, in parte, le vicende del paese e dei suoi abitanti; un modo per rimanere legati - non solo affettivamente nel ricordo, ma nella realtà quotidiana - alle proprie radici.
Una laurea in Filosofia conseguita presso l’Università degli Studi di Genova, il prof. Rodolfo Costanza ha insegnato per tredici anni Teorie del Nursing e Storia della Medicina con l’incarico di Professore a contratto nel Corso di Laurea in Nursing della Facoltà di Medicina di Novara dell’Università degli Studi del Piemonte Orientale “Amedeo Avogadro”. È stato per diciassette anni Direttore didattico di Scuole per Infermieri della Regione Piemonte, inoltre è stato responsabile del Settore Formazione -Aggiornamento dell’ASL di Vercelli. Ha pubblicato nel 2004 il libro “Storia di una professione figlia di un dio minore”, con la Casa Editrice Coppo di Vercelli. Ha pubblicato inoltre nel 2012 il libro “La questione infermieristica: prendersi cura o curare?”, con la Casa Editrice Ambrosiana del gruppo Zanichelli.
La presente opera "Origini del vernacolo siciliano e della lingua italiana", della quale ci ha gentilmente concesso la pubblicazione, verrà proposta ai lettori in puntate a cadenza settimanale. Ringraziando il prof. Costanza per la sua disponibilità, auguro a tutti una buona lettura.

          Carmelo Arnone

Origini del vernacolo siciliano
e
della lingua italiana
  
(Puntata n° 1)

PREFAZIONE

     Questo lavoro si può considerare una vera e propria Storia della Letteratura Siciliana e Italiana delle origini. La sua funzione più importante è di portare a conoscenza del lettore alcune idee poco note sull’argomento. Il lavoro intende presentarsi come un dato che vale la pena di comunicare, gustare, apprezzare in se anche come letteratura.
     È evidente che l’area geografica di definizione non è solo la letteratura che è nata in Toscana e nell’Italia centrale, ma comprende anche alcuni eventi letterari di altre regioni come l’Italia meridionale e la Sicilia. Nonostante l’allora spezzettata realtà comunale e regionale dell’Italia, noi abbiamo cercato di dare alla nostra impostazione, un indirizzo unitario. Non per niente abbiamo riportato storia, testi, poeti e prosatori riguardanti tutto il paese.
     Il senso dell’impostazione di questo testo sull’Origine del vernacolo Siciliano e della lingua Italiana fino alla fine del Quattrocento è stato un criterio diacronico accompagnato da alcune opere del corrispondente periodo. Riportiamo inoltre, nel contesto storico letterario dell’opera, relazioni, contestualizzazioni, trame di rapporti destinate a portare maggiore chiarezza nell’interpretazione e apprezzamento di alcune opere poetiche.
     Spero che il lettore più colto non faccia confronti con altre storie della letteratura italiana come quella del Migliorini o del De Sanctis. L’estensore dell’opera non ha ambizioni di storico della letteratura; con questo lavoro egli ha voluto dare solo un piccolissimo contributo a far conoscere un esile ramo della storia della letteratura poco nota e di alcune sue idee inerenti a essa. Mi auguro inoltre che la pubblicazione in un sito locale come quello di Grotte contribuisca a diffondere tra gli elettori l’interesse sulla Storia della letteratura Italiana delle origini e il rapporto che essa ha avuto con quella siciliana.
     Al Direttore del quotidiano vanno i miei sentiti ringraziamenti per l’opportunità che mi ha dato nel pubblicare questo lavoro.
     Rodolfo Costanza

Introduzione

    
In questa breve introduzione cercheremo di riassumere in breve gli argomenti di storia della letteratura dalla fine dell’Impero romano fino al Rinascimento.
     Nell’Alto Medioevo
fino a tutto il secolo XII, la lingua d’uso rimase, nella maggioranza dei casi, il latino. Nell’età medievale si registrarono innegabili sintomi di decadenza e d’imbarbarimento nella vita civile e culturale, con il declino dell’arte classica e della letteratura latina. Bisogna tuttavia specificare che, dietro le più appariscenti manifestazioni di decadenza, si celava in realtà un faticoso processo di trasformazione, da cui ebbero origine e si elaborarono le forme di una nuova civiltà e di una nuova letteratura diversa da quella dell’età classica.
     È, però da precisare che, pur nello sfacelo del mondo antico, durante il medioevo non venne mai meno l’influenza della civiltà romana. Si deve anzi parlare di una vera e propria continuità della tradizione culturale classica (come gli studi di diritto, le scuole di grammatica), preservata dalla continuità della vita politica e civile, nonostante le più varie e profonde trasformazioni spirituali e sociali.
     La lingua latina presentava anticamente due forme: una letteraria o scritta (latino letterario), usata dai dotti e dalle persone di condizione più elevata; una volgare o parlata (latino volgare), usata dalla plebe e dalle persone meno colte. Quando si dice che l’italiano deriva dal latino si afferma una cosa giusta, ma allo stesso tempo approssimativa, in quanto l’italiano è in realtà il latino stesso, così come si è via via trasformato nei secoli conseguente al modificarsi degli usi e dei costumi avvenuto durante il corso storico.
     A partire dal secolo XI, i documenti in volgare non solo sono più frequenti e diffusi, ma in alcuni casi comincia a porsi in evidenza una più o meno decisa ambizione letteraria dei componimenti stessi. Tra i primi documenti della letteratura italiana si possono ricordare: il Ritmo laurenziano (1150), il Ritmo cassinese
, il Ritmo di sant’Alessio (fine del sec. XII). Tra i più antichi cantici in volgare troviamo il Cantico di frate sole, o il Cantico delle creature di san Francesco.
     Le origini della lingua e della letteratura italiana hanno le loro radici nel complesso tessuto della letteratura romanza a partire dal IX sec. La letteratura franco-provenzale, assai fiorente nei sec. XII e XIII, fu un modello per i letterati italiani! Anche la prima scuola poetica italiana (la “scuola siciliana”) trova nel modello cortese e trobadorico il riferimento principale. Le letterature della Francia risultano un’esperienza fondamentale per la letteratura italiana delle origini! È però nella lingua d’oc, in Provenza, dove la produzione trobadorica d’amore avrà il massimo splendore.
     La scuola poetica siciliana rappresenta la prima lirica in volgare italiano, sorta attorno al 1230 negli ambienti della corte di Federico II, imperatore e re di Sicilia. Durò circa un trentennio,terminò però con la fine del regno della casa di Svevia. I maggiori poeti furono: Iacopo da Lentini, Guido delle Colonne e Cielo d’Alcamo.
I temi trattati sono: l’amore cortese e trobadorico, l’elegante creazione poetica della bellezza della donna.
     Nell’opera accenniamo anche a due codici dell’inizio del XII sec. trovati nella cittadina di Scicli che testimoniano il passaggio avvenuto dal latino popolare al vernacolo siciliano, e in più accenniamo al fatto che il vernacolo siciliano sia maturato a Messina nel crogiolo dei traffici marittimi.
    
La lezione della scuola siciliana passa in Toscana attraverso l’opera di Guittone d’Arezzo, per poi essere superata dalla novità di fine secolo, il Dolce stilnovo.
È da osservare che, tra i vari volgari di ambito regionale (il lombardo, il veneto, il napoletano, il siciliano, ecc.) prevalse infine, per ragioni storiche, geografiche e letterarie, il fiorentino. Intanto, specie a nord, fu largamente diffusa una letteratura didattica (Bonvesin de la Riva) e giullaresca, mentre in Toscana si diffonde la poesia comico-realista (Cecco Angiolieri). La prosa senza dubbio fatica a liberarsi dal peso del latino e non esprime ancora grandi lavori. Le opere di Brunetto Latini e del Novellino sono solo precursori della grande produzione del Trecento con il Boccaccio.
     I temi che avevano caratterizzato la scuola siciliana si trapiantarono in Toscana, nella realtà politica e culturale dei liberi comuni, nei quali lo spirito borghese prevaleva sulle tradizioni aristocratiche e feudali. Da questo incontro nacque la scuola siculo-toscana, in cui accanto ai temi d’amore trovarono largo spazio e importanza i temi politici. Accanto a questa si
svilupparono, in Umbria e in Toscana, forme di poesia giocosa e realistica.
     Nell’Italia settentrionale si espresse un’interessante letteratura in volgare con fini soprattutto didattici, ma cantata da esperienze popolari e giullaresche prodotte da cantori girovaghi. Di altro più elevato spessore fu la produzione lirica religiosa di Francesco d’Assisi e Iacopone da Todi. Guittone d’Arezzo invece fu ritenuto maestro indiscusso di poesia nella Toscana, autore di rime e un trattato d’amore rifacendosi ai moduli della scuola siciliana. Egli insiste più sui ragionamenti attorno all’amore che sulla sua rappresentazione attraverso immagini. Mentre la lirica comico-realista dalla metà del Duecento diffonde una poesia giocosa, di carattere realista. L’invettiva, la bestemmia, la ribellione, la comicità con Cecco Angiolieri prendono il posto della bellezza ideale.
     Tuttavia il peso della prosa latina era ancora indiscusso, saranno Leon Battista Alberti e Lorenzo de Medici assieme al Bembo e ai tre dizionari della Crusca a dare la svolta nell’adozione a livello nazionale della lingua Italiana.
     Furono per primi i letterati e le persone colte ad abbandonare l’uso del latino, mentre le popolazioni della penisola continueranno fino alla meta del Novecento a usare i rispettivi dialetti regionali.

1. Origini e sviluppo della lingua Italiana

1.1 Prologo: una tenace discussione

    
Io e i miei amici, Claudio, Michela, mia moglie Graziella (tutti e tre di origini venete) e mia figlia Alessia una sera di fine maggio del 2015, mentre si cenava disputavamo su una questione da me posta: dove e quando era nata la Lingua Italiana? La disputa durò tutta la sera fino a notte inoltrata senza giungere a un accordo.
     Loro affermavano, citando l’indovinello Veronese, che era nata tra Verona e Padova con il contributo dei sapienti medici delle relative università.
     Io affermavo che era nata in Sicilia, precisamente a Messina, prima che i notai-poeti alla corte itinerante di Federico II poetassero in lingua volgare siculo-italica.
     Si erano formulate altre ipotesi su dove fosse nata la nostra lingua, che qui riassumo.
     - Nata lungo la via Emilia e nelle Marche con il contributo dei dotti avvocati che uscivano dall’Università di Bologna, Parma e Ferrara.
     - Nata tra Firenze, Siena e l’Umbria. Questa ipotesi è suffragata dal fatto che li era nato San Francesco e i maggiori poeti e prosatori della nostra lingua da loro perfezionata.
     - Nata tra il monastero di Monte Cassino, Napoli e la sapiente e dotta scuola medica di Salerno.
     Il pomeriggio del giorno dopo mi presi la briga di scrivere un piccolo saggio di una diecina di pagine che riassumeva, quanto avevamo affermato sull’argomento, ripromettendomi di discuterne con mia sorella Mariangela, laureata in lettere classiche, all’inizio di settembre quando sarei andato a trovarla in Sicilia.

1.2 Una semplice congettura

    
A settembre, infatti, ero a Siracusa nella sua casa di campagna vicina al mare ospite di mia sorella, cui feci leggere il saggio e si espresse in termini positivi. Mi disse: “La tua è solamente una congettura che l’italiano ebbe inizio a Messina, del resto l’ipotesi non è suffragata da documenti probanti. Domani ti farò conoscere un mio collega del liceo di Noto studioso dell’origine della nostra lingua”.
     L’indomani, domenica, mio cognato Alessandro ci portò a pranzare in un ristorantino di Marzamemi, un piccolo villaggio di pescatori, sotto la collina di Pachino. Quando rientrammo, facemmo sosta a Noto, dove in un caffè del centro storico ci attendeva il collega di mia sorella, il prof. Francesco Lumia, il quale ci consigliò di prendere un gelato al gelsomino o una granita ai gelsi rossi. In attesa dei gelati mia sorella fece leggere il saggio al professore, il quale fu interessato della mia ipotesi sulla nascita dell’italiano a Messina nella prima metà del XII secolo. Le piacquero molto le argomentazioni che portavo per suffragare tale ipotesi.
     “Il limite di questo saggio - riferì il professore - sta nel fatto che lei non citi nessuna testimonianza scritta che convalidi la sua ipotesi. Tuttavia esiste un documento, I Codici Sciclitani, proveniente dalla cittadina di Scicli che comprovano in parte le asserzioni della sua tesi”.
     Il professore continuò dicendo: “I Codici Sciclitani, che risalgono alla fine del secolo XI, possono essere la prima e più autorevole conferma di quanto lei afferma. I Codici Sciclitani sono considerati i cimeli del più antico vernacolo siciliano che si conosca.
     (Nel 1878, nell’archivio dell’Arciconfraternita di S. Maria La Nova di Scicli furono scoperti antichi manoscritti, fra i quali un volume di 108 pagine del notaio sciclitano G. Di Lorenzo. A pagine 102 e 104, sono trascritte le due memorie rinvenute il 15 marzo 1653 nell’archivio del Castello Triquestre di Scicli. Il mastro confrate Guglielmo Pinsero, due decenni prima che terminasse il secolo diciannovesimo, ricopiò le due memorie e ne mandò copia al dotto Canonico notinese D. Corrado Sbano, che ne diede notizia nel giornale diocesano in due articoli del maggio e luglio 1889. Nel 1882 il dialettologo notinese Corrado Avolio stampò le memorie avute dallo Sbano in appendice alla sua “Introduzione allo studio del Dialetto Siciliano”, chiamandole “Codici Sciclitani”e considerandole due cimeli del più antico siciliano che si conosca. Nel 1990 lo studioso ispicese Melchiorre Trigilia ha ripubblicato le memorie nella trascrizione originale del notaio Di Lorenzo. Più avanti riporteremo due stralci del libro denominato Codici Sciclitani).
     Nel 1990 fu merito dello studioso ispichese Melchiorre Trigilia che li ha ripubblicati integralmente nella trascrizione originale”.
     (Riprenderemo quest’aspetto parlandone in modo approfondito più avanti).
     Ringraziai il professore e feci presente che era mia intenzione comprare il libro in cui erano trascritti i Codici. Mi posi, infatti, il proposito di transitare da Scicli dopo qualche giorno durante il viaggio di rientro in auto a Grotte, mio paese natale. Quattro giorni dopo ero a Scicli, dopo aver comprato il libro con i Codici in una libreria del luogo, feci una passeggiata per le strade della cittadina per ammirare con tutta calma i pochi palazzi e chiese barocche.
     Quando ritornai a casa, a Gattinara, provincia di Vercelli, presi la decisione di ampliare quel saggio di poche pagine trasformandolo in un piccolo volume sulla Storia dell’origini del Vernacolo siciliano e della lingua italiana.

Rodolfo Costanza

Pubblicato dalla Testata Giornalistica
Grotte.info Quotidiano

su www.grotte.info il 18 novembre 2018.
Per gentile concessione dell'Autore.
© Riproduzione riservata.
  

 

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17/11/2018

Riflessioni. "Cattivissima, affaristica sanità a Milano"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Riflessione del prof. Antonio Pilato.

*****

"Cattivissima, indisciplinata, assolutamente affaristica sanità a Milano e provincia, indegna in uno Stato democratico, che garantisce l’assistenza mutualistica a chi ha lavorato 40 anni, e pagato per una vita i contributi dovuti per il diritto all’assistenza specialistica.

Antonio Pilato, residente a Milano, docente di pedagogia e filosofia in pensione da alcuni anni, incazzatissimo fino ai capelli, dichiara:
A seguito della prescrizione del medico di base per una visita ematologica urgente, da effettuarsi entro 10 giorni, il sottoscritto  ha telefonato al numero verde nazionale nella mattinata di lunedì 12 novembre 2018, per la prenotazione.
La risposta è stata negativa in tutti gli ospedali di Milano per indisponibilità, per l’anno in corso.
Si dovrà rimandare e sperare per ottobre dell’anno prossimo, cioè del 2019.
Solo in provincia, all’ospedale di Rho, per l’11 febbraio 2019, si è trovata una disponibilità.
Ma a causa della dicitura "entro 10 giorni", indicata dal medico di base, anche questo ospedale di Rho, ha respinto la richiesta.
Incazzatissimo il sottoscritto si è rivolto al privato.
Tutti liberi e pronti a riceverlo subito.
E i costi?
I prezzi per la visita variano dai 200,00 euro ai 350,00 euro.
Il sottoscritto ancora più incazzato di prima accetta quella del costo di 200,00 euro, per un colloquio durato 20 minuti.
E chi non ha la possibilità per ragioni economiche di rivolgersi al privato?
Deve aspettare un anno?
Questa è una vergogna di tutte le strutture sanitarie locali e nazionali, ancor più di Milano, che vanta a parole ordine, sicurezza, prontezza, vigilanza, trasparenza, alta qualità e serietà, senso etico e civile delle sue strutture sanitarie, che cioè tutto va bene..
Di quanto scritto posso dare trasparente documentazione.
A futura memoria
".
  

Antonio prof. Pilato
  

 

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17/11/2018

Musica. "Met Up", una canzone per celebrare la gioia di incontrarsi; di Paul Wassall e Antonio Cipolla

 

Paul Wassall e Antonio Cipolla
Guarda il video

Due amici da lungo tempo che si rivedono dopo oltre trent'anni, che fanno? Stanno insieme, si raccontano le strade diverse che hanno imboccato le rispettive vite, ricordano gli aneddoti passati, rievocano gli amici comuni, rivivono nella memoria i luoghi che li hanno visti crescere, giocare, scherzare, vivere. E poi mangiano insieme, viaggiano visitando posti straordinari - che magari sono ordinari ma vissuti con gente che è straordinaria, in momenti unici ed irripetibili -. Se questi due amici hanno, tra i vari interessi comuni, anche la passione per la musica, un'esperienza come questa non può che essere riportata in parole e note, per condividere con gli altri quelle emozioni. Così è stato per Antonio Cipolla, che nello scorso settembre ha invitato a Grotte Paul Wassall, un suo caro amico dai tempi in cui viveva in Inghilterra, oltre trent'anni fa. Un incontro tra Paul - musicista - ed Antonio - grande appassionato di musica - che è stato suggellato da una canzone, perfezionata a distanza: Antonio a Grotte e Paul in Inghilterra. Il risultato è condiviso con tutti, in un montaggio video (guarda il video) in cui il brano musicale - non a caso intitolato "Met Up" - fa da colonna sonora alle immagini di quei momenti felici.
  
Carmelo Arnone
17 novembre 2018
© Riproduzione riservata.
  

 

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16/11/2018

Politica. Rosalba Cimino (M5S): "Lunedi 19 il ministro Toninelli ad Agrigento per un sopralluogo"

 

On. Rosalba Cimino
On. Rosalba Cimino

La prossima settimana, nei giorni di lunedi e martedi, il ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture Danilo Toninelli effettuerà dei sopralluoghi nella parte occidentale della Sicilia e farà tappa anche ad Agrigento.
Già lo scorso mese - spiega l’on. Rosalba Cimino, deputata alla Camera - abbiamo, insieme ai colleghi, presentato e consegnato direttamente al Ministro un ricco dossier contenente la documentazione relativa alle maggiori criticità del territorio che ci sono pervenute attraverso numerose segnalazioni. Oggi, purtroppo, a seguito degli eventi calamitosi verificatisi, la situazione è ulteriormente peggiorata, ed oggi la necessità di intervenire si è fatta ancor più urgente e improrogabile. Il Governo ha già stanziato 6,5 milioni dal fondo per le emergenze sociali, ma arriveranno ulteriori risorse per interventi strutturali e non soltanto emergenziali”.
E aggiunge: “Sono certa che la visita del Ministro non rappresenti una semplice formalità, ma sia il segno di una autentica determinazione a mettere in campo tutto quanto possibile per risollevare finalmente, con interventi incisivi, questa terra mortificata e ferita da anni di incuria e indifferenza”.
Intanto tutti i Parlamentari del Movimento hanno devoluto parte dei loro stipendi alle popolazioni colpite dalle alluvioni: “
È un segnale - sottolinea l'on. Cimino - che ha per noi grande valore. Sono seimila euro per ognuno, ma tutti insieme superiamo i due milioni, pensate a quanto potremmo arrivare se i colleghi Parlamentari ci imitassero. Lunedi e martedi - conclude - sarò con i colleghi ad accompagnare il ministro Toninelli in questo giro che gli permetterà di vedere con i propri occhi i disastri e i disagi che nessuna immagine potrà mai ben rappresentare”.
  
Redazione
16 novembre 2018.
  

  

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16/11/2018

Culti. Proiezione del film "La Croce", a cura della Chiesa Cristiana Evangelica "Condividere Gesù"

 

Proiezione del film "La Croce"
Manifesto

Sarà proiettato a Racalmuto, al Castello Chiaramontano, il prossimo sabato 17 novembre (ore 19.30 ingresso libero), il film ‘La Croce’, vero e proprio testamento spirituale di Billy Graham, il famoso predicatore battista americano, noto per le folle oceaniche che riuniva negli stadi e per le eccezionali doti di comunicatore.
L’iniziativa, organizzata dalla Chiesa Cristiana Evangelica “Condividere Gesù” guidata dal pastore Nino Genova, rientra in una serie di iniziative nazionali che la Evangelistic Association in partnership con My Hope Italia 2018 ha voluto realizzare in tutta Italia in ricordo di Graham, morto lo scorso 21 febbraio e che proprio quest'anno avrebbe compiuto 100 anni.
Non credo che l’uomo possa risolvere alcun problema senza Gesù Cristo. Cristo appartiene a tutti”: semplice, diretto, penetrante è stato il messaggio di Graham, un uomo che ovunque nel mondo, tra le folle o con i potenti della terra, ha predicato il nome di Gesù. Quello stesso messaggio che Graham condivise per tutta la vita è il focus de “La Croce”.
Dopo aver condiviso per tutta la sua vita un messaggio di speranza in giro per il mondo, a circa 215 milioni di persone in oltre 185 paesi - incluso un evento a Torino nel 1967 - il messaggio finale di Graham sull’amore di Dio è stato registrato in questo film.
In seguito alla morte di Billy Graham, la notizia della sua scomparsa, in poche ore, fece il giro del mondo. La stampa italiana diede risalto alla notizia, con un servizio andato in onda al TG1 in prima serata in cui venne riportata direttamente la voce di Billy Graham, mentre scorrevano le immagini della vita di Graham che ovunque nel mondo, tra le folle o con i potenti della terra, ha predicato il nome di Gesù.
“È un progetto che vede il coinvolgimento di migliaia di persone, su tutto il territorio nazionale, con oltre un anno di lavoro e preparazione”, fanno sapere i responsabili del progetto My Hope Italia, che concludono: “Cristo non è rimasto sulla croce. Egli è risorto e vive nei cuori di chi crede. Ecco perché My Hope è presente in Italia: per annunciare a chiunque e dovunque che anche oggi c’è speranza nel nome di Gesù! Milioni di persone ogni giorno s’interrogano sul web riguardo Dio, la spiritualità e la vita eterna. La risposta è nel Vangelo, la Buona Notizia che vogliamo condividere con tutta la nazione”.
  
Redazione
16 novembre 2018.
  

 

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16/11/2018

Iniziative. "Alberi per il futuro"; domenica 18 novembre, a Grotte, saranno piantati due nuovi alberi

 

"Alberi per il futuro"; domenica 18 novembre, a Grotte
Locandina

Terreno per la piantumazione
Prima

Terreno per la piantumazione
Dopo

Per il quarto anno consecutivo torna “Alberi per il Futuro”, una iniziativa di piantumazione di alberi, aperta a tutti, promossa dal 2015 dal Movimento 5 Stelle in collaborazione con l’Associazione “Gianroberto Casaleggio” e altre associazioni locali e amministrazioni comunali di ogni colore politico. L’iniziativa, che si svolge nel week end più prossimo alla Giornata Nazionale degli Alberi, quest’anno avrà luogo anche a Grotte, domenica 18 novembre alle ore 10.30. I volontari 5 Stelle, ed i cittadini di Grotte che vorranno partecipare, metteranno a dimora 2 alberi.
L’iniziativa è trasversale e si svolge senza bandiere o simboli politici, perché gli alberi, come l’aria, sono di tutti. In tutta Italia ad oggi sono 123 i Comuni che hanno aderito all’iniziativa “Alberi per il futuro 2018”. Dal 2015 ad oggi i volontari 5 Stelle hanno già messo a dimora 27.000 alberi e arbusti in 74 città italiane.
L’iniziativa è autofinanziata grazie alla donazione di 2 alberi autoctoni di Carrubo da parte del vivaio “Filici” di Cammarata e grazie al sig. Riccardo Liotta che ha provveduto a proprie spese alla preparazione del terreno per la piantumazione (a lato le foto dell'area prima e dopo la sistemazione). L’area di piantumazione sarà l’area verde adiacente Via Aldo Moro (alle spalle del Calvario).
Mettere a dimora alberi e arbusti in aree urbane, creando future fasce boscate, è una delle opere di mitigazione ambientale necessarie per combattere i cambiamenti climatici. Ogni albero, una volta diventato adulto, produce ossigeno per quasi tre esseri umani.
Gli alberi modificano positivamente l’ambiente in cui viviamo moderando il clima, migliorando la qualità dell’aria, riducendo il deflusso delle acque piovane e ospitando la fauna selvatica.
  
Redazione
16 novembre 2018.
  

 

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16/11/2018

Chiesa. Domenica 18 novembre processione in onore di santa Venera, patrona di Grotte

 

Processione in onore di santa Venera
Manifesto

Nell'ambito degli annuali festeggiamenti in onore di santa Venera, patrona di Grotte, la prossima domenica 18 novembre si svolgerà lungo le vie principali del paese la consueta processione dei fedeli con il simulacro della Santa.
La festa solenne, preceduta dal triduo di preghiera, è stata celebrata mercoledi 14 novembre.
Il programma di domenica prevede la celebrazione della santa Messa alle ore 17.30, sia nella chiesa Madre che nella chiesa Madonna del Carmelo; a seguire, partendo dalla chiesa dedicata alla Santa, la processione secondo l'itinerario: Via Meli, Largo Pagano, Viale Matteotti, Portobello, Viale della Vittoria, Corso Garibaldi, chiesa Madre. I fedeli addobberanno i balconi delle vie lungo le quali transiterà la processione.

  
Redazione
16 novembre 2018.
  

 

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15/11/2018

Volontariato. Cena di beneficenza per la onlus "Pino Staglianò", per opere di solidarietà in Africa

 

Cena di beneficenza
Locandina

Sabato 17 novembre, alle 20.30 presso il ristorante Mùrika di Modica (RG), sarà realizzata una cena di beneficenza a sostegno dell’Associazione Onlus "Pino Staglianò" di Butembo Beni (Repubblica Democratica del Congo).
L’associazione, dedicata al fratello scomparso del Vescovo di Noto S.E. Mons. Antonio Staglianò, fondata a Noto (SR) nel 2010 con lo scopo di promuovere, basandosi sui principi del cattolicesimo, una cultura a tutela della dignità della persona umana, ha fra i suoi obiettivi quello di realizzare opere di sviluppo solidale, soprattutto nel campo della sanità e dell’educazione.
L’Associazione, dal momento in cui è stata costituita, nel contesto del gemellaggio tra la Diocesi di Noto e la Diocesi di Butembo Beni, ha realizzato un complesso sanitario d’avanguardia comprendente Oftalmologia, Ginecologia, Pediatria, Centro nutrizionale, Pronto soccorso, a cui si è aggiunto nel luglio scorso il Centro Cardiologico.
Da quando è stato messo in funzione il Centro Cardiologico, non solo ha dato un ulteriore ed importante impulso alle opere sanitarie di Butembo - perché sta coinvolgendo importanti istituzioni europee della ricerca scientifica che hanno apportato il loro contributo già nella fase di progettazione - ma grazie anche agli esami effettuati, si sono riscontrate cardiopatie congenite gravi anche in parecchi bambini e ipertensione arteriosa molto diffusa. Quando il servizio di ambulatorio cardiologico sarà ben sperimentato dai medici locali, si avvierà anche il servizio di degenza degli ammalati, con possibilità di monitoraggio dei parametri vitali. L’obiettivo futuro è quello di potenziare il servizio di farmacia.
Il ricavato della cena servirà a sostenere i progetti futuri dell’Associazione.
Ristorante Mùrika - Via Vanella 106 angolo Pablo Picasso - 97015 Modica - Per informazioni: 0932 454121.
  
Redazione
15 novembre 2018.
  

  

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15/11/2018

Chiesa. "Il volto umano e divino dell'amore nuziale"; incontri di pastorale familiare ad Agrigento

 

Il volto umano e divino dell'amore nuziale
Manifesto

Sabato 17 e domenica 18 novembre 2018, ad Agrigento presso il salone della parrocchia San Gregorio (Via Cavaleri Magazzeni, 97) a partire dalle ore 17.30, si svolgeranno due incontri di formazione sulla pastorale familiare, organizzati dal Servizio di Pastorale Familiare del Centro per la Formazione e la Catechesi dell'Arcidiocesi di Agrigento.
Gli incontri saranno guidati da Robert Cheaib, dottore in Teologia Fondamentale, scrittore e docente di Teologia alla Pontificia Università Gregoriana.
Sabato sarà trattato l'argomento: "Il volto umano dell'amore nuziale", mentre il giorno successivo si continuerà con: "Il volto divino dell'amore nuziale".
Tema portante dei due incontri, un brano dell'enciclica Amoris Laetitia (121): "Il matrimonio è u segno prezioso, perché quando un uomo e una donna celebrano il sacramento del Matrimonio, Dio, per così dire, si rispecchia in essi, imprime in loro i propri lineamenti e il carattere indelebile del suo amore...".
Per i bambini è previsto il servizio di animazione.
  
Redazione
15 novembre 2018.
  

  

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15/11/2018

Politica. Decio Terrana (UDC): "Istituzionalizzare in tutte le scuole la figura dell'Asacom"

 

Decio Terrana
On. Decio Terrana

Mi auguro che tutti i Comuni della Sicilia possano avere le disponibilità delle risorse ma soprattutto la sensibilità politica di istituzionalizzare in tutte le scuole la figura professionale dell’Asacom come valido supporto alle iniziative didattiche e relazionali nei confronti dei disabili”. È l’appello rivolto dal Coordinatore politico regionale dell’Udc e Responsabile Nazionale Enti locali Decio Terrana, il quale ha inviato una nota al presidente della Regione Musumeci affinché in tutti i Comuni sia assicurata nelle scuole la presenza dell’Asacom (Assistente all’autonomia e alla comunicazione).
Il servizio di assistenza per l’autonomia e la comunicazione garantisce in ambito scolastico l’assistenza specialistica agli studenti con disabilità fisica, psichica o sensoriale, la cui gravità rende necessario un supporto finalizzato a permettere un regolare apprendimento ed una piena integrazione scolastica, previa diagnosi funzionale certificata dal neuropsichiatra dell’ASP.
Nonostante l’obbligo legislativo, l’inserimento dell’Asacom nel circuito scolastico è stato spesso osteggiato dai Comuni, i quali hanno negato l’attivazione del servizio o lo hanno erogato per un numero di ore insufficiente, trincerandosi dietro interpretazioni restrittive della normativa ovvero adducendo esigenze di contenimento della spesa pubblica. Per le scuole dell’infanzia, primarie e di primo grado, il servizio è a carico dei Comuni, mentre per le scuole superiori è a carico delle ex province. La Regione ha attribuito le risorse alle ex province per assicurare che il servizio sia garantito, ma non copre tutte le classi scolastiche.
Quella dell’Asacom è una figura prevista per legge - ha dichiarato Decio Terrana - ma non tutti i Comuni la rendono effettiva, spesso sono le famiglie a richiederla abbattendo muri e indifferenza. La situazione in Sicilia si presenta non omogenea occorre pertanto ricercare tutti i canali di finanziamento possibile per garantire ai Comuni le risorse necessarie, ma anche obbligare quanti pensano che tale supporto non sia necessario a renderlo obbligatorio e presente sin dall’inizio dell’anno scolastico in tutte le scuole, un servizio importante - continua Terrana - che ha come principale obiettivo lo sviluppo dell’alunno diversamente abile nell’apprendimento, nella comunicazione, nelle relazioni e nella socializzazione”.
Una figura professionale specifica quella dell’Asacom, prevista dall’articolo 13 della legge 104/92 a sostegno dell’integrazione dell’alunno con disabilità. L’assistente alla comunicazione instaura e favorisce relazioni tra i componenti della classe, alunni, docenti e insegnanti di sostegno. Si occupa di promuovere i processi di comunicazione e relazione dell’allievo e tra questo e le figure di riferimento: insegnanti, compagni, famiglia.
L’Asacom - prosegue Terrana - non sostituisce né tantomeno giudica l’operato delle insegnanti di classe o dell’insegnante di sostegno ma, al contrario, collabora e costruisce con loro un piano individualizzato con obiettivi personalizzati, la collaborazione tra Asacom e insegnante di sostegno, in primis, e tra Asacom e corpo docente rappresenta la chiave di volta per l’integrazione scolastica dell’alunno con disabilità, un tema a noi caro come partito ma anche a tante famiglie e associazioni, un primo passo che va aggiunto anche tutti gli altri servizi extrascolastici di cui hanno pienamente diritto in una società solidale”.

  
Redazione
15 novembre 2018.
  

  

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14/11/2018

Chiesa. Festa di santa Venera, patrona di Grotte

 

Santa Venera
Santa Venera

I versi del tradizionale "rosario cantato" in onore della patrona di Grotte hanno fatto da colonna sonora al triduo che è stato celebrato dall'11 al 13 novembre: "Santa Venera verginella, il martirio ti fa bella. Il candore verginale rende il nome tuo immortale. Sposa e martire di Cristo, una vergine si onora. Chi di lei non s'innamora non ha fede e non ha cuor".
Oggi, mercoledi 14 novembre 2018, la comunità ecclesiale di Grotte festeggia la Santa alla cui intercessione è affidata la popolazione locale.
È il decimo anno consecutivo che, nella data del 14 novembre, viene ripresa l'antica tradizione di festeggiare con grande rilievo la festa patronale. Già celebrata sino alla metà del secolo scorso, la festa aveva successivamente conosciuto un periodo di oblio, rimanendo nell'ambito delle ricorrenze parrocchiali. L'Arciprete don Giovanni Castronovo, sostenuto da tutta la comunità cittadina ed in pieno accordo con l'Amministrazione comunale, nell'anno 2008 ha voluto rivalutare la festa anche attraverso la processione della statua. Una novità di rilievo, in quell'anno, è stata rappresentata dal restauro conservativo del simulacro, che ha riportato il manufatto agli antichi splendori; unica innovazione, la sostituzione della precedente palma, segno del martirio subìto a causa della fede, con una nuova in argento circondata da una triplice corona a significare le attribuzioni della Santa: Apostola, Vergine e Martire.
La celebrazione delle sante Messe festive di questa giornata è curata dai tre sacerdoti che svolgono servizio pastorale a Grotte: alle 09.00 da padre Giovanni Castronovo, alle 11.00 da don Gaspare Sutera ed alle 17.30 da don Marcél Ndzana Ndzana.
La processione del simulacro della santa attraverso le vie principali del paese si svolgerà domenica prossima, 18 novembre, al termine della santa Messa delle ore 17.30.

  
Carmelo Arnone
14 novembre 2018
© Riproduzione riservata.
  

 

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13/11/2018

Volontariato. Domenica 18 novembre, donazione di sangue presso la sede Adas di Grotte

 

ADAS (Associazione Donatori Autonoma Sangue)

Verrà effettuata domenica 18 novembre, dalle ore 08.00 alle ore 12.00 a Grotte, presso la sede Adas di Via Francesco Ingrao n° 92-94, la raccolta di sangue che, con cadenza mensile, coinvolge i donatori grottesi. L'autoemoteca sosterà nel piazzale interno della struttura. I donatori dovranno essere a digiuno e dovranno portare il tesserino Adas, un documento di riconoscimento e le ultime analisi; ciò consentirà al personale medico, nel massimo rispetto della privacy, di valutarne lo stato di salute e consentire di effettuare la donazione con più tranquillità. Donare il sangue è un atto di generosità, gratuito e disinteressato; un gesto d'amore che gratifica chi lo compie e salva la vita a chi lo riceve.

Donazione di sangue
Grotte - Via Francesco Ingrao n° 92-94
Domenica 18 novembre - ore 08.00/12.00
 

 

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13/11/2018

Chiesa. Avvisi ed appuntamenti della settimana.

 

Chiese di Grotte

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.
Per agevolarne la consultazione, gli avvisi settimanali sono pubblicati anche nella pagina Chiesa.

Lunedi 12
novembre - Triduo in onore di santa Venera
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.00, in chiesa Madre, santo Rosario (nel triduo in onore di santa Venera);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.30, in chiesa Madre, incontro di preghiera del gruppo del Rinnovamento nello Spirito.

Martedi 13
novembre - Triduo in onore di santa Venera
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.00, in chiesa Madre, santo Rosario (nel triduo in onore di santa Venera);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa e Vespri solenni;
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi tenuta dai fratelli del Cammino Neocatecumenale (sono aperte le iscrizioni per i cresimandi adulti).

Mercoledi 14
novembre - Festa di santa Venera
- oggi nella chiesa Madonna del Carmelo non verrà celebrata la santa Messa;
- ore 09.00, in chiesa Madre, santa Messa (nella festa di santa Venera);
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa (nella festa di santa Venera);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa (nella festa di santa Venera).

Giovedi 15
novembre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa ed Adorazione eucaristica;
- ore 20.00, nei locali della chiesa San Francesco, incontro delle coppie di sposi.

Venerdi 16
novembre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, prove di canto (per chi desidera partecipare all'animazione musicale liturgica);
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi tenuta dai fratelli del Cammino Neocatecumenale (sono aperte le iscrizioni per i cresimandi adulti).

Sabato 17
novembre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa prefestiva.

Domenica 18
novembre - Processione in onore di santa Venera
- ore 08.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa di San Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (con il cammino di fede dei fidanzati);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- a seguire, partendo dalla chiesa Madre, processione con il simulacro di santa Venera lungo le vie del paese.

AVVISI

Ogni martedi e venerdi, alle ore 20.15 nei locali della chiesa di san Francesco, hanno luogo le catechesi tenute dai fratelli del Cammino Neocatecumenale.
Con l'inizio delle catechesi tenute dai fratelli del Cammino Neocatecumenale, inizia anche il corso per i cresimandi adulti, sempre ogni martedi e venerdi, alle ore 20.15 nei locali della chiesa di san Francesco.

Domenica 18 novembre, dopo la santa Messa vespertina delle ore 17.30 in chiesa Madre, avrà luogo la processione con il simulacro di santa Venera lungo le vie del paese (Via Meli, Largo Pagano, Viale Matteotti, Portobello, Viale della Vittoria, Corso Garibaldi, chiesa Madre).

Orari delle Sante Messe in vigore dal 28/10/2018:

   Feriali:
   ore 08.45, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 17.30, chiesa Madre

   Prefestivi:
   ore 18.30, chiesa Madre
   ore 20.15, chiesa San Francesco (animata dalle comunità neocatecumenali)

   Festivi:
   ore 08.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 10.00, chiesa San Rocco
   ore 11.00, chiesa Madre
   ore 11.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 17.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.45, chiesa Madre
 

 

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11/11/2018

Riconoscimenti. Allo Studio Criminisi & Partners il Premio "Le Fonti Awards" 2018

 

Allo Studio Criminisi & Partners il Premio "Le Fonti Awards"
Studio Criminisi

Allo Studio Criminisi & Partners il Premio "Le Fonti Awards"
Premiazione

Giovedi scorso, 8 novembre 2018, all'interno di Palazzo Mezzanotte a Milano in Piazza degli affari (noto come Palazzo della Borsa, sede della Borsa Valori), si è svolta la cerimonia di consegna dei premi "Le Fonti Awards" 2018.
Allo Studio "Criminisi & Partners", in concorso nella categoria "Studio Professionale dell'Anno", è stato conferito il riconoscimento di "Boutique di Eccellenza dell'Anno - Consulenza Fiscale", con la motivazione:
"Per l’assistenza fiscale qualificata e personalizzata, fornita attraverso una consolidata esperienza, un efficiente supporto al cliente e un continuo aggiornamento". Sul palco, a ritirare il premio, il dott. Antonio Criminisi accompagnato dallo staff dello Studio.
"Le Fonti Awards Italy" fa parte di una categoria di premi internazionali; ogni vincitore, oltre ad avere il massimo di visibilità istituzionale a livello nazionale, gode di importante esposizione mediatica a livello globale presso la comunità degli investitori, in tutte le città dove il Premio è presente: New York, Hong Kong, Dubai, Singapore, Londra e molti altri centri finanziari globali.
Ai "Le Fonti Awards" si affiancano eventi globali di elevatissimo standing e networking profilato come il CEO Summit che prevede tavole rotonde tra i CEO e Top Executive, finalisti e vincitori del Premio, sia di multinazionali Fortune500 che di imprese di eccellenza locali dalla crescita elevata e sviluppo sostenibile.
Il "Galà Le Fonti", serata nella quale avviene la consegna dei premi ai vincitori, è preceduto da "Le Fonti Night", un format televisivo che coinvolge CEO, CFO e top manager di aziende leader nel mondo, attraverso il dibattito nella formula CEO Summit; un momento di dialogo istituzionale tra i protagonisti dell'economia. La serata prosegue con la cerimonia di assegnazioni degli awards, assegnati a società e professionisti attentamente valutati dal comitato scientifico. Tutta la serata viene seguita dalla comunità mondiale attraverso la diretta streaming, che alterna anche approfondimenti e servizi giornalistici lanciati dallo studio.
Per individuare le eccellenze del "Le Fonti Awards" vengono presi in considerazione rendimenti, operazioni e altri fatti idonei ai fini della premiazione e relativi ad un arco temporale di 12 mesi. "Le Fonti" si avvale di un Comitato Scientifico composto da esperti nel settore accademico, finanziario, imprenditoriale e nel campo legale. Il Comitato Scientifico fornisce un apporto unico sia nel supporto alla selezione dei finalisti che nel successivo supporto alla selezione dei vincitori, e si attiene ai seguenti criteri di valutazione: Innovazione di settore, Risultati di business, Leadership di settore, Sviluppo Strategico, Internazionalizzazione, Alta qualità del servizio, Sostenibilità, Formazione. Al termine del processo di
indagine sulle eccellenze in Italia dei "Le Fonti Awards" viene individuato il vincitore per ciascuna categoria, al quale verrà consegnato personalmente il premio.
La vittoria del "Le Fonti Awards" 2018 costituisce un'ulteriore conferma della professionalità ed eccellenza dello Studio "Criminisi & Partners", già riconosciuto nello scorso mese di luglio come migliore Studio fiscale dell’anno della Sicilia nell'ambito degli "Italian Awards 2018".
  
Redazione
11 novembre 2018.
  

 

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10/11/2018

Iniziative. Presentazione del libro "Solo una vita" di Mariuccia La Manna, e firme contro la violenza sulle donne

 

Presentazione del libro "Solo una vita" di Mariuccia La Manna
Manifesto

Raccolta di firme
Raccolta firme

Si svolgerà venerdi 16 novembre, a partire dalle ore 19.00 presso l'auditorium San Nicola a Grotte, la presentazione del romanzo di Mariuccia La Manna "Solo una vita".
Alla manifestazione parteciperanno:
- Angelo Palermo, che introdurrà il tema e condurrà la manifestazione;
- Alfonso Provvidenza, Sindaco di Grotte, che porgerà i saluti;
- Venerando Bellomo, che proporrà la relazione sul romanzo;
- Giusy Carreca, che leggerà alcuni brani scelti.
Sarà presente l'Autrice, per un dialogo con il pubblico sugli argomenti trattati nel romanzo.
In occasione della manifestazione, sarà effettuata una raccolta di firme per la proposta di legge per la modifica alla disciplina della querela per i reati di violenza sessuale e atti persecutori (stalking)
.
     

Redazione
10 novembre 2018.
  

 

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10/11/2018

Comune. Diramata allerta meteo arancione; emessa ordinanza sindacale

 

Allerta meteo arancione

La Protezione Civile regionale ha diramato una "Allerta meteo arancione" per mettere in guardia su precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporalesco. Il sindaco di Grotte, al fine di tutelare l'incolumità pubblica, ha emanato l'ordinanza che pubblichiamo di seguito.

*****

COMUNE DI GROTTE
(Libero Consorzio Comunale di Agrigento)

ORDINANZA SINDACALE N. 55 DEL 09/11/2018

OGGETTO: Allerta meteo - Codice di allerta ARANCIONE

IL SINDACO

VISTI:
-
l’avviso regionale di Protezione Civile n.18313, prot. 57892 del 09/11/2018, validità: dalle ore 00.00 del 10/11/2018 fino alle ore 24.00 del 10/11/2018 per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, codice di allerta ARANCIONE fase operativa PRE ALLARME;
- l'art. 679 dell'O.R.EE.LL. modificato dal D.lgs. 267/2000;
- il comma 4, dell'art. 54 del D.lgs. n. 267/2000, come sostituito dall'art. 6 del D.L. n. 92 del 23/05/2008, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 24/07/2008;
- lo Statuto Comunale.
Tutto ciò premesso e ritenuto dover provvedere in merito e quindi emanare il provvedimento ordinativo,

ORDINA

dalle ore 00.00 del 10/11/2018 fino alle ore 24.00 del 10/11/2018 a tutta la popolazione ricadente nel territorio comunale di Grotte di osservare le seguenti misure e precauzioni:
1) il divieto di attività all’aperto per le scuole di ogni ordine e grado, funzionanti nel territorio comunale con la sospensione di tutte e attività didattiche esterne anche se programmate;
2) l’interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne e sottopassi;
3) l’accesso al cimitero, ove si renda necessario per particolari condizioni di criticità meteorologiche, potrà subire limitazioni nell’arco della giornata;
4) l’interdizione e l’uso temporaneo dei locali interrati, seminterrati e bassi;
5) la sospensione, in caso di particolari condizioni di criticità meteorologiche, delle manifestazioni all’aperto nonché delle attività commerciali su strada e aree pubbliche;
6) evitare, in caso di piogge intense, il transito veicolare e pedonale in tutte le zone già precedentemente interessate da fenomeni di allagamenti e/o esondazione, usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi;
7) evitare, in caso piogge intense, il transito veicolare e pedonale in tutte le zone precedentemente interessate da fenomeni di dissesto di versanti e/o banconi, usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi;
8) di contattare in caso di pericolo a persone e/o cose i Vigili del Fuoco (115 – 0922.511911) oil Comando della Polizia Locale (0922/944197).

ORDINA

dalle ore 00.00 del 10/11/2018 fino alle ore 24.00 del 10/11/2018:
1) alla Polizia Locale ed a tutte le Forze dell’Ordine, ove si renda necessario, per particolari condizioni di criticità meteorologiche, di procedere all’eventuale sgombero di edifici ed alla chiusura di strade e/o ponti ricadenti nel territorio, avvalendosi ove necessario, anche del supporto delle associazioni di Volontariato della Protezione Civile esclusivamente per l’assistenza alla popolazione;
2) la trasmissione del presente provvedimento alla Prefettura, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile, alla Protezione Civile del Libero Consorzio dei Comuni (ex Provincia Regionale di Agrigento), al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ai Dirigenti Scolastici, all’Ufficio Scolastico Provinciale ed alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio affinché possano tempestivamente predisporre le eventuali e opportune misure di prevenzione di propria competenza e/o richieste dall’Amministrazione Comunale;
3) l’inserimento immediato del presente provvedimento sul portale istituzionale del Comune di Grotte e pubblicizzato sui mass media locali e social network.
  

 

   

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza
 

 

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09/11/2018

Comune. Il sindaco Provvidenza: "Dalla Maggioranza, impegno, serietà e amore per il proprio paese"

 

Aula consiliare "Antonio Lauricella"
Aula consiliare

Soddisfazione per l'esito della seduta del Consiglio comunale di mercoledi scorso, 7 novembre, è stata espressa dal Sindaco di Grotte.
"I
l Consiglio Comunale ha approvato diversi atti particolarmente importanti per il Comune di Grotte: il Rendiconto di Gestione dell'esercizio finanziario 2017; la definitiva adesione al "Gruppo Azione Locale Sicilia Centro Meridionale"; l'adesione all'Associazione "Strada degli Scrittori"; l'approvazione del Regolamento generale per l'Istituzione ed il funzionamento di Consulte Comunali e gruppi di Lavoro; l' approvazione del Regolamento per l'Istituzione del Servizio Civico Comunale. Atti importanti, sotto diversi aspetti: culturale, sociale ed economico-contabile" ha dichiarato il Primo Cittadino, che ha continuato evidenziando l'importanza di uno dei provvedimenti approvati: "Voglio sottolineare l'approvazione del Regolamento istitutivo del Servizio Civico Comunale che consentirà a circa venti persone di percepire un contributo economico a fronte dello svolgimento nel territorio comunale di servizi di pubblico interesse e di pubblica utilità esercitati in forma volontaria e flessibile. Tale Servizio rappresenta una risposta concreta alle esigenze del cittadino di ricoprire un ruolo attivo, valorizzando la propria dignità personale, favorendo la sua integrazione sociale e promuovendo il mantenimento ed il potenziamento delle capacità personali".
Nelle parole del sindaco Alfonso Provvidenza, la conferma della coesione dello schieramento che sostiene l'Amministrazione: "Sono stati approvati, quindi, diversi atti dalla Maggioranza che ha mostrato, come sempre, impegno, serietà e amore per il proprio paese".
     

Redazione
9 novembre 2018.
  

 

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09/11/2018

Politica. "7 novembre 2018, una data da ricordare per Grotte"; nota del Gruppo consiliare M5S

 

Movimento 5 Stelle

Nella nota che pubblichiamo di seguito, le considerazioni del Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Grotte sull'ultima seduta del Consiglio comunale del 7 novembre scorso.

*****

"7 novembre 2018, una data da ricordare per Grotte.
La democrazia, "governo del popolo", ovvero sistema di governo in cui la sovranità è esercitata, direttamente o indirettamente, dal popolo, sarà adoperata esclusivamente da Sindaco e Presidente, a loro discrezione: com'è riportato al’art. 4 del regolamento approvato. Tant’è che il sindaco Alfonso Provvidenza ha tenuto a sottolineare durante l’ultima seduta consiliare che ha vinto le elezioni con oltre 1.800 preferenze, motivando così perché accentra il potere in un solo organo, se non addirittura nelle sue mani.
La maggioranza consiliare, l’ammucchiata “civica” che sostiene la giunta Provvidenza, che poi in buona parte è quella che ha sostenuto il sindaco uscente, con in testa l’attuale presidente del Consiglio Comunale (751 preferenze) votato da quasi un grottese su 4,
- ha bocciato l’emendamento sul centro storico; pertanto tutto rimane com'è, nell’attesa che le Loro “idee” maturino;
- ha bocciato l’emendamento sulla promozione della cultura della legalità, così i criminali possono continuare ad essere ospitati e festeggiati;
- ha rinviato l’emendamento sulla riqualificazione delle villette comunali con la “calùnia” (scusa) per la quale la mozione presentata era troppo “vincolante” da votare perché chiedeva una ricognizione delle villette pubbliche (entro tre mesi) e di adeguare le attrezzature, anche per bambini disabili, compatibilmente con le risorse disponibili.
Per il sindaco Alfonso Provvidenza, la sua giunta, i consiglieri di maggioranza, i bambini e i bambini disabili possono attendere.
L’importante è percepire una indennità di funzione piena.
Perché Loro, hanno Grotte nel cuore".
    

 
   

Il Gruppo Consiliare M5S Grotte
(Angelo Costanza, Salvatrice Morreale,
Mirella Casalicchio, Giada Vizzini)

 

 

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08/11/2018

Attività. Maltempo: presentazione richieste risarcimento danni subiti dalle aziende agricole

 

Danni all'agricoltura
Danni in agricoltura

A seguito delle piogge alluvionali che si sono verificate dal 31 ottobre al 4 novembre 2018, al fine di monitorare e stimare i danni in agricoltura, è necessario che le aziende agricole ricadenti nel territorio di Grotte facciano pervenire opportuna segnalazione da presentare all’Ufficio Intercomunale Agricoltura di Aragona (Via Scalo Caldare snc, 92021 Aragona, AG), oppure all’Ispettorato dell’Agricoltura di Agrigento (Via Ugo La Malfa n.1, 92100 Agrigento).
La segnalazione va compilata per ogni singolo evento calamitoso e può essere consegnata direttamente presso gli uffici.
Il dichiarante deve indicare la produzione ordinaria dell’intera azienda nell’annata agraria interessata all’evento, i danni ai prodotti alle colture distinte per foglio di mappa, la quantità e l’importo presunto del danno, i danni alle strutture interaziendali e alle opere pubbliche di bonifica.
Possono beneficiare degli interventi previsti le imprese agricole, le cooperative di raccolta, lavorazione, trasformazione e commercializzazione di prodotti agricoli e le organizzazioni dei produttori riconosciute, ricadenti nel territorio comunale di Agrigento.
Pubblichiamo i moduli delle domande (scarica il modulo)
.
     

Redazione
8 novembre 2018.
  

 

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07/11/2018

Politica. "La vera democrazia partecipata coinvolge tutti"; nota del Gruppo consiliare M5S

 

Movimento 5 Stelle

La indennità del Presidente del Consiglio comunale e l'individuazione dei componenti di consulte e gruppi di lavoro; questi sono gli argomenti della nota, che pubblichiamo di seguito, diffusa dal Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Grotte.

*****

"Se è pur vero che il neo presidente del Consiglio comunale di Grotte (AG) è stato votato da un cittadino su quattro, non conosciamo ancora con quale delibera consiliare è stabilita la sua indennità di carica. L’ultima delibera consiliare a riguardo, è stata approvata nel 2013 e prevedeva su proposta del dott. Antonio Carlisi, presidente del Consiglio comunale,  nonché padre dell’attuale Presidente, la riduzione del 75% della indennità di funzione.
Considerato che non abbiamo trovato altri atti a riguardo, attendiamo notizie in merito.
Il prossimo 7 novembre si riunirà il consiglio comunale e su proposta del Presidente del Consiglio comunale è inserito al punto 6 dell’ordine del giorno l’approvazione del “Regolamento Generale per l’istituzione  ed il funzionamento di consulte e gruppi di lavoro”.
Premesso che tale proposta di regolamento non è stata preventivamente presentata nella commissione consiliare di riferimento, le consulte dei cittadini sono organismi liberamente costituiti al fine di consentire la partecipazione dei cittadini all'amministrazione locale.
Se in altri Comuni sono pubblicati appositi bandi per la trasmissione delle domande di partecipazione, queste ultime esaminate dalla Commissione consiliare terza che ne determina l'ammissibilità, all’art. 4 del regolamento proposto al Consiglio comunale è riportato testualmente: “i componenti, a seguito di adeguate forme scritte di pubblicità nel territorio e sulla base delle istanze di far parte della consulta pervenute al protocollo comunale, sono individuati dal Presidente del Consiglio comunale, di concerto con il Sindaco, esaminando le richieste pervenute e accertandosi dell’insussistenza di eventuali cause di incompatibilità”.
Se l'intento, attraverso l'istituzione di consulte e gruppi di lavoro, è quello di garantire l'effettiva partecipazione democratica dei cittadini all'attività politico-amministrativa del paese, riteniamo che le modalità di selezione dei suoi componenti, così come individuate nel suddetto regolamento, non ne permettano il perseguimento.
Risultano, al contrario, poco applicative e rispettose del principio stesso della democrazia partecipata giacché quest'ultima verrebbe, in tal modo, limitata e ristretta ai soli prescelti.
La vera democrazia partecipata coinvolge tutti.
Soltanto così si rafforza la capacità progettuale di un Comune, si contribuisce ad una più elevata coesione sociale e si opera nell'interesse della comunità tutta.
Per queste ragioni il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle chiede che la proposta di Regolamento in oggetto venga rivalutata e rimodulata in apposita sede, attivando la Commissione consiliare competente"
.
    

 
   

Il Gruppo Consiliare M5S Grotte
(Angelo Costanza, Salvatrice Morreale,
Mirella Casalicchio, Giada Vizzini)

 

 

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07/11/2018

Servizi. Avviamento dei lavoratori forestali 151sti; presentarsi venerdi 9 novembre alle ore 11.00

 

Centro per l'impiego
Centro per l'impiego

Con una nota ufficiale, il Dirigente del Centro per l'Impiego di Canicatti, arch. Antonio Bruzzi, ha comunicato che venerdi 9 novembre 2018, a partire dalle ore 11.00, i lavoratori forestali Braccianti Agricoli 151sti interessati all'avviamento potranno presentarsi, muniti di documento di riconoscimento, presso il Centro per l'Impiego Recapito di Grotte.

*****

"Oggetto: Avviso pubblicazione richiesta avviamento lavoratori forestali.

Si comunica che il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale Servizio 8 Servizio per il Territorio di Agrigento ha richiesto un nulla-osta per l'avviamento di n. 26 lavoratori forestali 151sti da avviare presso i cantieri dei Comuni di Grotte, Naro e Racalmuto così come segue:
1) Cantiere di Grotte n. 10 lavoratori con la qualifica di Bracciante Agricole 151/sta;
1) Cantiere di Naro n. 9 lavoratori con la qualifica di Braccianti Agricoli 151/sta;
1) Cantiere di Racalmuto n. 7 lavoratori con la qualifica di Braccianti Agricoli 151/sti.
I lavoratori interessati debitamente inseriti in graduatoria dovranno recarsi in data 09/11/2018 alle ore 11.00 muniti di documento di riconoscimento presso il C.P.I. di Canicatti per i lavoratori di Naro e Racalmuto, e presso il Recapito di Grotte per i lavoratori residenti a Grotte".
  

 
 

Il Responsabile del procedimento
Dott. Tommaso Vergopia

Il Dirigente dell U.O.
Arch. Antonio Bruzzi
 

 

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06/11/2018

Politica. Salvatrice Morreale (M5S): "Cultura della legalità e trasparenza sono obiettivi primari"

 

Salvatrice Morreale, Consigliere comunale del M5S
Salvatrice Morreale

Lo scorso 10 settembre abbiamo presentato la mozione riguardo la Promozione della cultura della legalità. La cultura della legalità e la trasparenza sono obiettivi primari che le istituzioni hanno l’obbligo di perseguire - ha dichiarato Salvatrice Morreale, Consigliere comunale del Movimento 5 Stelle a Grotte -. Le istituzioni pubbliche devono essere simbolo di legalità per l’intera società ed hanno l’onere di provvedere ad educare alla legalità, intesa come acquisizione di una coscienza civile e di un comportamento etico, promuovendo, anche con azioni concrete e gesti formali, la cultura del rispetto delle regole di convivenza sociale e il senso di legalità. Se da un lato sono tenute a sensibilizzare alla legalità - ha continuato Morreale -, dall’altra devono tutelarla, non soltanto fuori, ma anche all’interno delle sedi istituzionali, quale baluardo imprescindibile per lo sviluppo di una società civile. Modello esemplare e incorruttibile di legalità, attente ai propri comportamenti, poiché la mancanza di una cultura della legalità all’interno della propria struttura rischierebbe di produrre forme estreme di illegalità”.
     

Redazione
6 novembre 2018.
  

 

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06/11/2018

Iniziative. Invito di Aristotele Cuffaro alla "Festa di San Martinu. 'Mpignulati e vinu", il 10 novembre

 

Invito di Aristotele Cuffaro alla "Festa di San Martinu. 'Mpignulati e vinu"
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Il personale e "particolarissimo" invito di Aristotele Cuffaro (ideatore ed organizzatore) alla "Festa di San Martinu. 'Mpignulati e vinu", che si terrà a Grotte, in Piazza Marconi, il prossimo sabato 10 novembre a partire dalle ore 18.00. Si potrà degustare la 'Mpignulata (specialità culinaria realizzata con la ricetta tipica grottese) accompagnata dal vino novello di produzione locale. Si esibiranno in Piazza Marconi: il Gruppo Folk "Herbessus", il gruppo dei tamburinari "Città di Grotte" e, alle ore 21.30, il cabarettista Marco Manera. A conclusione della manifestazione, la premiazione del cuoco che avrà realizzato la migliore 'Mpignulata. Prevista per la scorsa domenica, la festa, a causa del maltempo, è stata rinviata a sabato prossimo.
  
Redazione
6 novembre 2018.
  

Festa di San Martinu. Mpignulati e vinu
Manifesto

 

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  Festa di San Martino - Promo (Video) Visita l'argomento Festa di San Martino - Promo (Video) Visita l'argomento
  
 

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06/11/2018

Comune. Presentazione domande per l'iscrizione all'Albo degli Scrutatori di seggio elettorale

 

Comune - Presentazione domande per l'iscrizione all'albo degli Scrutatori di seggio elettorale.
Modulo di domanda

Gli elettori del comune di Grotte, qualora interessati, possono presentare domanda per essere inclusi nell'Albo Unico delle persone idonee a svolgere l'ufficio di Scrutatore di seggio elettorale. Le domande dovranno essere presentate all'Ufficio Protocollo del Comune entro e non oltre il 30 novembre 2018, compilate su questo Modulo Visita l'argomento.

*****

COMUNE DI GROTTE
(Agrigento)

 

 

 

FORMAZIONE A DOMANDA DELL’ALBO UNICO DELLE PERSONE IDONEE
ALL’UFFICIO DI SCRUTATORE DI SEGGIO ELETTORALE
ART. 9, LEGGE 30 APRILE 1999 , N. 120

IL SINDACO

          Visto che ai sensi dell’art.1 della legge 8 marzo 1989, n. 95 come modificato dall’art. 9 della legge 30 aprile 1999, n. 120, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 3 Maggio 1999, ogni Comune della Repubblica è tenuto ad istituire un unico Albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale comprendente i nominativi degli elettori che presentino apposita domanda;
          rilevato che a tal fine entro il mese di ottobre di ogni anno nell’Albo Pretorio del Comune e in altri luoghi pubblici, deve essere affisso un apposito manifesto;

INVITA

          gli elettori che desiderino essere inseriti nell’Albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale, a presentare domanda, entro il 30 novembre 2018 presso questo Comune.
          Si precisa che l’inclusione nel predetto Albo è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:
a) essere elettore del Comune;
b) avere assolto gli obblighi scolastici;
sono esclusi dalle funzioni di scrutatore di ufficio elettorale coloro che si trovino nelle condizioni di cui all’art. 23 del testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni Comunali, approvato con il D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, ed all’art. 38 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati, approvato con il D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361*.

          Per il ritiro dei modelli di domanda e per ogni altra informazione, gli interessati possono rivolgersi al personale addetto all’ufficio elettorale comunale durante il normale orario di lavoro.

Dalla Residenza Municipale, lì 02/11/2018

 
   

IL SINDACO
Alfonso Provvidenza
 

 
  * Ai sensi dell'art. 23 del testo unico delle leggi per la composizione e la selezione degli organi delle Amministrazioni comunali e dell'art. 38 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione alla Camera dei Deputati non possono esercitare le funzioni di Presidente di Ufficio Elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario, le persone che appartengono alle seguenti categorie:
a) coloro che, alla data delle elezioni, hanno superato il settantesimo anno di età;
b) i dipendenti dei Ministeri dell'Interno, delle Poste e delle Telecomunicazioni e dei Trasporti;
c) gli appartenenti alle Forze Armate in servizio;
d) i Segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici Elettorali comunali;
e) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
  
 

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05/11/2018

Scuola. Controlli di amministratori e tecnici del Comune in tutti gli edifici scolastici: situazione nella norma

 

Istituto Comprensivo "A. Roncalli" di Grotte: plesso "A. Roncalli"
Istituto "Roncalli"

Stamattina, prima dell'inizio delle lezioni, all'apertura degli edifici scolastici presenti nel territorio comunale, nei quali è articolato l'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli", l'Amministrazione ha mandato il personale tecnico a controllare se vi si fossero verificate infiltrazioni o altri danni strutturali.
Inoltre, sempre in mattinata prima che gli studenti entrassero in classe, gli stessi Amministratori hanno voluto constatare personalmente lo stato delle strutture scolastiche: dai controlli è risultato essere tutto nella norma.
L'unico inconveniente si è verificato nel plesso di Via Acquanova, che ospita le classi di scuola media, dove è stato riscontrato un guasto elettrico che si sta provvedendo a riparare.
     

Redazione
5 novembre 2018.
  

 

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05/11/2018

Cronaca. Maltempo: interventi immediati del Comune sulla viabilità esterna

 

Maltempo: interventi immediati del Comune sulla viabilità esterna


Maltempo: interventi immediati del Comune sulla viabilità esterna


Maltempo: interventi immediati del Comune sulla viabilità esterna

Il maltempo che ha imperversato nei giorni scorsi, ha provocato a Grotte alcuni disagi ma nessun danno alle persone. Tutte le attività e manifestazioni esterne previste per ieri, domenica 4 novembre, erano state sospese dal Sindaco con una ordinanza - tenuto conto dell'allerta rossa diramata dalla Protezione Civile regionale - e rinviate alla prossima domenica 11 novembre. Pochi i danni lievi alle infrastrutture. Parte della circolazione esterna resa temporaneamente difficoltosa a causa dell'acqua e del fango che si sono depositati sulla sede stradale. In questi casi, come ad esempio in Contrada Racalmare, nella via verso Comitini, sulla strada Stretto Cuvello, in Contrada Arena ed in Contrada Altavilla, sono intervenuti i mezzi comunali per rimuovere il materiale e ripristinare la circolazione (vedi immagini a lato).
"Ieri mattina non abbiamo celebrato la commemorazione per la Festa dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate, perché era stata diramata l'allerta rossa. Sono stato impegnato tutta la mattinata nel controllare le situazioni di eventuale pericolo nelle vie cittadine e nelle strade extraurbane - ha dichiarato il sindaco Alfonso Provvidenza -; sono intervenuto con i miei collaboratori per soccorrere alcune persone che erano rimaste bloccate. Abbiamo fatto diversi interventi, ed è stato sempre tutto sotto controllo. Siamo stati in stretto contatto con la Protezione Civile - ha continuato il Primo Cittadino -; il Centro Operativo Comunale ha funzionato perfettamente. La situazione continua ad essere sotto controllo. Ci sono problemi ma in maniera molto limitata rispetto ad altri paesi, non abbiamo avuto criticità o situazioni di estremo pericolo, solo qualche difficoltà lungo le strade che è stata eliminata in breve tempo".
Permangono delle situazioni di difficoltà a circolare in alcune strade interpoderali; il Sindaco ha dato incarico agli uffici comunali di contattare i tecnici di due ditte esterne, che da stamattina sono al lavoro per ripristinare la viabilità anche in queste strade a ridotto traffico. La situazione dovrebbe ritornare alla completa normalità entro un paio di giorni
.
  
Carmelo Arnone
5 novembre 2018
© Riproduzione riservata.
  

Maltempo: interventi immediati del Comune sulla viabilità esterna


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05/11/2018

Politica. "Faremo il possibile per fronteggiare l'emergenza"; dichiarazioni dei parlamentari del M5S

 

Movimento 5 Stelle

La Sicilia occidentale è in ginocchio: regna sia la rabbia che la tristezza per i tanti danni causati da un maltempo in grado di lasciare traccia su un territorio già fortemente provato. Noi faremo il possibile per fronteggiare l’emergenza”.
A dichiararlo sono i parlamentari del Movimento 5 Stelle Azzurra Cancelleri, Vita Martinciglio, Filippo Perconti, Michele Sodano, Rosalba Cimino e Rino Marinello assieme ai deputati regionali Giovanni Di Caro e Matteo Mangiacavallo.
Agrigento, Sciacca, Licata, Menfi, Porto Empedocle, Favara, i Monti Sicani ed infine l’intero comparto centro occidentale della provincia di Palermo sono stati investiti da un’autentica tempesta: paesi e città sono raggiunti da violenti temporali che hanno causato allagamenti e con l’acqua che inizia a ritirarsi, i danni affiorano e si mostrano nella loro drammaticità; tra Agrigento e Palermo iniziano a contarsi le criticità tra strade impraticabili e viabilità compromessa - proseguono i portavoce del Movimento - dieci i morti soltanto in provincia di Palermo, tra Casteldaccia e Vicari, a cui si aggiungono altre due vittime a Cammarata e un disperso a Corleone. Il premier Giuseppe Conte, in visita presso le zone colpite in provincia di Palermo - sottolineano i 5 Stelle - ha annunciato che al più presto sarà convocato un Consiglio dei Ministri per deliberare lo stato d'emergenza. Nei prossimi giorni presenteremo più atti necessari per fronteggiare l'emergenza - concludono i parlamentari - ci siamo adoperati per monitorare le condizioni in cui versano le zone colpite e affinché le istituzioni intervengano al più presto con incisività, accogliendo le richieste del territorio afflitto da questo immane disastro”.
     

Redazione
5 novembre 2018.
  

 

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05/11/2018

Chiesa. Avvisi ed appuntamenti della settimana.

 

Chiese di Grotte

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.
Per agevolarne la consultazione, gli avvisi settimanali sono pubblicati anche nella pagina Chiesa.

Lunedi 5
novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.00, nella chiesa di San Rocco, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.30, in chiesa Madre, incontro di preghiera del gruppo del Rinnovamento nello Spirito.

Martedi 6
novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.00, nella chiesa di San Rocco, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi tenuta dai fratelli del Cammino Neocatecumenale (sono aperte le iscrizioni per i cresimandi adulti).

Mercoledi 7
novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.00, nella chiesa di San Rocco, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa (in onore di padre Vinti, nell'anniversario della traslazione dei resti mortali).

Giovedi 8
novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa ed Adorazione eucaristica;
- ore 20.00, nei locali della chiesa San Francesco, incontro delle coppie di sposi.

Venerdi 9
novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.00, nella chiesa di San Rocco, santa Messa (Ottavario dei defunti);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, prove di canto (per chi desidera partecipare all'animazione musicale liturgica);
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi tenuta dai fratelli del Cammino Neocatecumenale (sono aperte le iscrizioni per i cresimandi adulti).

Sabato 10
novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (in suffragio di tutti i defunti dal novembre 2017 ad oggi);
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa prefestiva.

Domenica 11
novembre - Triduo in onore di santa Venera
- ore 08.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa di San Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (con il cammino di fede dei fidanzati);
- ore 18.00, in chiesa Madre, santo Rosario (nel triduo in onore di santa Venera);
- ore 18.30, in chiesa Madre, esposizione delle reliquie di santa Venera e santa Messa.

Lunedi 12 novembre - Triduo in onore di santa Venera
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.00, in chiesa Madre, santo Rosario (nel triduo in onore di santa Venera);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.30, in chiesa Madre, incontro di preghiera del gruppo del Rinnovamento nello Spirito.

Martedi 13
novembre - Triduo in onore di santa Venera
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.00, in chiesa Madre, santo Rosario (nel triduo in onore di santa Venera);
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa e Vespri solenni;
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi tenuta dai fratelli del Cammino Neocatecumenale (sono aperte le iscrizioni per i cresimandi adulti).

Mercoledi 14
novembre - Festa di santa Venera
- oggi nella chiesa Madonna del Carmelo non verrà celebrata la santa Messa;
- ore 09.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 17.30, in chiesa Madre, santa Messa (nella festa di santa Venera);
- la processione con il simulacro di santa Venera si svolgerà domenica 18 novembre.

AVVISI

Ogni martedi e venerdi, alle ore 20.15 nei locali della chiesa di san Francesco, hanno luogo le catechesi tenute dai fratelli del Cammino Neocatecumenale.
Con l'inizio delle catechesi tenute dai fratelli del Cammino Neocatecumenale, inizia anche il corso per i cresimandi adulti, sempre ogni martedi e venerdi, alle ore 20.15 nei locali della chiesa di san Francesco.

Coloro che vogliono contribuire alla celebrazione dell'Ottavario dei defunti (dal 3 al 10 novembre) possono rivolgersi in parrocchia.
L'Ottavario sarà celebrato nella chiesa Madonna del Carmelo alle ore 09.00 (per l'Unità pastorale chiesa Madre e chiesa Madonna del Carmelo), e nella chiesa di san Rocco alle ore 17.00.

Sabato 10 novembre, alle ore 09.00 nella chiesa Madonna del Carmelo, sarà celebrata una santa Messa in suffragio di tutti i defunti dal novembre 2017 ad oggi.

Domenica 18 novembre, dopo la santa Messa vespertina delle ore 17.30 in chiesa Madre, avrà luogo la processione con il simulacro di santa Venera lungo le vie del paese (Via Meli, Largo Pagano, Viale Matteotti, Portobello, Viale della Vittoria, Corso Garibaldi, chiesa Madre).

Orari delle Sante Messe in vigore dal 28/10/2018:

   Feriali:
   ore 08.45, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 17.30, chiesa Madre

   Prefestivi:
   ore 18.30, chiesa Madre
   ore 20.15, chiesa San Francesco (animata dalle comunità neocatecumenali)

   Festivi:
   ore 08.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 10.00, chiesa San Rocco
   ore 11.00, chiesa Madre
   ore 11.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 17.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.45, chiesa Madre
 

 

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04/11/2018

Comune. Diramata allerta meteo arancione; emessa ordinanza sindacale

 

Allerta meteo arancione

La Protezione Civile regionale ha diramato una "Allerta meteo arancione" per mettere in guardia su precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporalesco. Il sindaco di Grotte, al fine di tutelare l'incolumità pubblica, ha emanato l'ordinanza che pubblichiamo di seguito.

*****

COMUNE DI GROTTE
(Libero Consorzio Comunale di Agrigento)

ORDINANZA SINDACALE N. 53 DEL 03/11/2018

OGGETTO: Allerta meteo - Codice di allerta ARANCIONE

IL SINDACO

VISTI:
-
l’avviso regionale di Protezione Civile n.18307, prot. 56259 del 03/11/2018, validità: dalle ore 00.00 del 04/11/2018 fino alle ore 24.00 del 04/11/2018 per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, codice di allerta ARANCIONE fase operativa PRE ALLARME;
- l'art. 679 dell'O.R.EE.LL. modificato dal D.lgs. 267/2000;
- il comma 4, dell'art. 54 del D.lgs. n. 267/2000, come sostituito dall'art. 6 del D.L. n. 92 del 23/05/2008, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 24/07/2008;
- lo Statuto Comunale.
Tutto ciò premesso e ritenuto dover provvedere in merito e quindi emanare il provvedimento ordinativo,

ORDINA

dalle ore 00.00 del 04/11/2018 fino alle ore 24.00 del 04/11/2018 a tutta la popolazione ricadente nel territorio comunale di Grotte di osservare le seguenti misure e precauzioni:
1) il divieto di attività all’aperto per le scuole di ogni ordine e grado, funzionanti nel territorio comunale con la sospensione di tutte e attività didattiche esterne anche se programmate;
2) l’interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne e sottopassi;
3) l’accesso al cimitero, ove si renda necessario per particolari condizioni di criticità meteorologiche, potrà subire limitazioni nell’arco della giornata;
4) l’interdizione e l’uso temporaneo dei locali interrati, seminterrati e bassi;
5) la sospensione, in caso di particolari condizioni di criticità meteorologiche, delle manifestazioni all’aperto nonché delle attività commerciali su strada e aree pubbliche;
6) evitare, in caso di piogge intense, il transito veicolare e pedonale in tutte le zone già precedentemente interessate da fenomeni di allagamenti e/o esondazione, usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi;
7) evitare, in caso piogge intense, il transito veicolare e pedonale in tutte le zone precedentemente interessate da fenomeni di dissesto di versanti e/o banconi, usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi.

ORDINA

dalle ore 00.00 del 04/11/2018 fino alle ore 24.00 del 04/11/2018:
1) alla Polizia Locale ed a tutte le Forze dell’Ordine, ove si renda necessario, per particolari condizioni di criticità meteorologiche, di procedere all’eventuale sgombero di edifici ed alla chiusura di strade e/o ponti ricadenti nel territorio, avvalendosi ove necessario, anche del supporto delle associazioni di Volontariato della Protezione Civile esclusivamente per l’assistenza alla popolazione;
2) la trasmissione del presente provvedimento alla Prefettura, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile, alla Protezione Civile del Libero Consorzio dei Comuni (ex Provincia Regionale di Agrigento), al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ai Dirigenti Scolastici, all’Ufficio Scolastico Provinciale ed alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio affinché possano tempestivamente predisporre le eventuali e opportune misure di prevenzione di propria competenza e/o richieste dall’Amministrazione Comunale;
3) l’inserimento immediato del presente provvedimento sul portale istituzionale del Comune di Grotte e pubblicizzato sui mass media locali e social network.
  

 

   

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza
 

 

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04/11/2018

Ricorrenze. 4 Novembre: in memoria del carabiniere Giovanni Zaffuto, morto in Albania nel 1943

 

4 Novembre: in memoria del carabiniere Giovanni Zaffuto
Carab.
Zaffuto Giovanni


Lapidi ai Caduti
Lapidi ai Caduti

Carab. Zaffuto Giovanni
Carab.
Zaffuto Giovanni

Soldati italiani in Albania
In Albania

Grotte non dimentica i suoi figli.
Oggi sarebbe un vispo nonnino che lo scorso luglio avrebbe festeggiato, circondato dall'affetto di figli e nipoti, il 97° compleanno. Ma la Storia, incontrando la sua storia personale, ha scritto un finale diverso.
Faceva freddo quel 4 novembre 1943, sui monti dell'Albania. Spogliato di tutto, fatto inginocchiare, l'ultimo suo sguardo fu rivolto ai boschi di Fushe Gurra prima che una pallottola, a sangue freddo da distanza ravvicinata, ponesse fine ai suoi giorni.
Giovanni Zaffuto, figlio di Michele, era solo un ragazzo quando venne chiamato alle armi per combattere nel corso della 2^ Guerra Mondiale. Nato a Grotte il 3 luglio 1921, allo scoppio del conflitto era stato arruolato nei Carabinieri Reali. Con il XVII Battaglione venne inviato in Albania. L'8 settembre 1943, alla firma dell'armistizio, Giovanni si trovava agli ordini del Colonnello Giulio Gamucci, di Firenze, comandante della Legione Carabinieri Reali di Tirana.
La Colonna Gamucci, sotto scorta tedesca, il 19 settembre partì verso Elbasan; gli ufficiali su veicoli a motore, la truppa a piedi. La Colonna, riunitasi il 24 settembre, partì diretta a Bitola, ma venne bloccata al bivio di Qukes dai partigiani albanesi al comando di Kadri Hoxha e venne dirottata sui monti verso Cerminike, che ospitava una base partigiana dove erano già stati concentrati altri italiani. La Colonna catturata era composta da 110 carabinieri, 10 ufficiali e da circa 450 uomini del XXVI Battaglione delle Camicie Nere. Prima del 15 ottobre, il comando del LNC (Lëvizja Nacional Çlirimtare - "Movimento di Liberazione Nazionale") di Labinot decise l’uccisione di tutti i carabinieri insieme ai loro ufficiali. Alla riunione parteciparono: Enver Hoxha, Segretario Generale del LNC; Mehmet Shehu, comandante della 1ª Brigata partigiana; Dušan Mugoša, inviato del Partito comunista jugoslavo. La motivazione della decisione è da individuare nell'odio maturato tra carabinieri e partigiani a causa degli scontri a fuoco e delle torture inflitte agli antifascisti catturati nel corso dell'occupazione italiana in Albania. Inoltre i comandanti partigiani decisero di impossessarsi del vestiario e delle calzature dei prigionieri per fornirle ai loro uomini. L'operazione fu mantenuta segreta perché, a causa della sua palese illegalità, avrebbe di certo provocato reazioni negative fra gli Alleati, che rifornivano di armi e vettovagliamento i movimenti di resistenza.
Il primo ad essere assassinato fu il comandante della Colonna, il Colonnello Giulio Gamucci, prelevato il 16 ottobre con il pretesto di dover guidare i carabinieri ai suoi ordini verso Burrell; di lui non si saprà più nulla.
Il 1° novembre vennero prelevati gli altri ufficiali dei carabinieri, tra cui il Capitano Stefano Mereu ed il Colonnello Medico Federico Petit Bon (mentre vennero risparmiati gli ufficiali delle altre Armi); anche questi non faranno più ritorno.
In seguito tutti i rimanenti carabinieri, circa 110 uomini, furono condotti in località Fushe Gurra ("la radura con l'acqua") a 5 chilometri a nord di Orenje, dove vennero denudati, divisi in piccoli gruppi e condotti nel bosco. La fucilazione avvenne a distanza ravvicinata. I resti dei malcapitati furono lasciati insepolti. Il massacro fu comandato da Xhelal Staravecka, Capitano del 2° Battaglione della 1° Brigata d'Assalto (in seguito dichiarerà di aver ucciso personalmente diciassette carabinieri).
Unico sopravvissuto, testimone oculare della carneficina, fu l'autiere Mario Errico, di Napoli, che in una dichiarazione ufficiale del 5 gennaio 1946 descrisse i particolari dell’accaduto.
Possiamo solo lontanamente immaginare l'angoscia del giovane carabiniere Giovanni Zaffuto nell'approssimarsi della sua fine. Sentire a distanza, tra gli alberi, il ripetersi degli spari, le grida di dolore dei commilitoni moribondi, il freddo pungente sul corpo privato di ogni indumento, annichilito nel suo essere, esposto nella sua nudità, consapevole della totale impotenza e dell'ineluttabilità di una morte ormai prossima.
Questo ragazzo di soli 22 anni, con il cuore in agonia, avrà pensato all'ultimo abbraccio della sua cara mamma tra le lacrime alla partenza: "Figliu miu, lu Signuri t'ava binidiciri".
Quando la mano assassina, a sangue freddo, avrà premuto il grilletto della pistola contro la nuca di Giovanni, inginocchiato a terra, disarmato ed inerme, la pallottola non gli avrà tolto la vita ma gli avrà dischiuso le porte della vita eterna, dove "non ci sarà più la morte, né lutto, né lamento, né affanno, perché le cose di prima sono passate" (Ap. 21,4).
Sulla lapide in memoria dei caduti della 2^ Guerra Mondiale, esposta a Grotte nella Villetta "Cimino", tra gli altri nomi viene riportato "Carab. Zaffuto Giovanni".
Oggi ricordiamo questo ragazzo, troppo precocemente strappato alla vita terrena, vittima dell'insensatezza e della ferocia umana. Non un nome ignoto tra altri ma un amato figlio di questo paese che non lo ha dimenticato.
Così come non ha dimenticato i caduti della 1^ Guerra Mondiale (leggi i nomi), gli altri caduti della 2^ Guerra Mondiale (leggi i nomi) e dei caduti o dispersi sul Fronte Russo (leggi i nomi).
Questa vicenda del 1943 è riportata nel libro di Antonio Magagnino, "L'eccidio della colonna Gamucci", Herald editore, 2016, Roma.
Ecco cosa scrive l'autore, già Maresciallo dei Carabinieri, nella presentazione del testo: "
L’eccidio della Colonna Gamucci è definito dagli storici il secondo eccidio più feroce dopo quello di Cefalonia. La tragica fine della “Colonna Gamucci” rappresentò la barbara esecuzione di circa un centinaio di Carabinieri Reali in terra di Albania per mano di Partigiani al comando del Capitano della Gendarmeria Albanese Xhelal Staravecka. L’eccidio è rimasto per molti anni sotto la oscura coltre del dubbio e del sospetto circa le modalità e i mandanti. Mai si è voluto, infatti, in tutti questi anni, evidenziare la verità storica sull’eccidio. Mai sino ad oggi, è stato possibile ricostruire nei dettagli l’accaduto. L’unica certezza storica relativa ai fatti ed incontestata fu che tra gli autori dell’esecuzione omicida certamente fu ravvisabile la mano del Capitano Xhelal Staravecka. Altri tra i quali il suo diretto superiore Col. Kadri Aziz Hoxha, esponenti al potere all’epoca come Mehmet Shehu nonché il futuro dittatore dello stato albanese Enver Hoxha, non furono mai ufficialmente ritenuti responsabili, ma rappresentarono da subito rispetto alla vicenda figurate ambigue. Al tempo non si volle neanche recuperare i militari caduti. Indagini, riscontri e testimonianze dirette hanno permesso di accertare la precisa collocazione temporale dell’accaduto. Fu un pomeriggio del 4 novembre 1943, ma tuttora ufficialmente per la Repubblica Italiana l’eccidio è avvenuto nel settembre 1943. Una parte dei componenti in forza alla colonna Gamucci sono risultati per decenni scomparsi. Solo durante le mie indagini ho scoperto che alcuni di loro avevano fatto rientro a casa. Il fascicolo dell’eccidio era stato riposto, per anni, nel cosiddetto “armadio della vergogna” ubicato all’interno dei sotterranei del Tribunale Militare di Roma. Ho potuto, partendo da documenti risalenti agli anni ‘50, rintracciare molti dei familiari dei caduti appartenuti alla spedizione. L’inteso studio e le indagini durate ben otto anni, mi hanno permesso di effettuare un’accurata ricostruzione degli accadimenti. La mia è stata una difficile ricerca di testimonianze, un’attenta analisi di documenti all’interno del procedimento penale che era stato aperto presso la Corte di Appello di Roma nel 1950. Un estenuante lavoro alla ricerca di dati anagrafici volti a rintracciare parte degli appartenenti alla spedizione. Durante tale ricerca un episodio ha destato in me una fortissima emozione: ero intento nelle mie ricerche quando una telefonata mi preannunciò l’arrivo del figlio oramai ottantenne del Col. Rossetti, Padre Franco Rossetti. Tra la varie cose che mi raccontò, egli mi disse: “Maresciallo mi creda, mia madre è morta cinque anni fa, ogni mattina la vedevo guardare fuori dalla finestra in attesa del ritorno di mio padre”. Nella mente di queste persone c’era una ferita mai chiusa per mano di assassini rimasti impuniti".
  
Carmelo Arnone
4 novembre 2018
© Riproduzione riservata.
  
 

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03/11/2018

Politica. "Recupero e tutela del centro storico"; nota del Gruppo consiliare M5S

 

Movimento 5 Stelle

Di seguito pubblichiamo la nota del Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Grotte, sulla mozione presentata il 5 settembre 2018 avente ad oggetto "attuazione di misure in materia di recupero e tutela del centro storico".

*****

"Lo scorso 5 settembre abbiamo presentato la mozione riguardo “attuazione di misure in materia di recupero e tutela del centro storico”.
Riteniamo che il processo di spopolamento, che ha coinvolto prima il cuore del centro abitato e poi il resto della città, ha paradossalmente tutelato le qualità e peculiarità del nostro centro storico.
Avviare un processo virtuoso di recupero e valorizzare degli immobili siti nel centro storico di Grotte è  indispensabile per rinvigorire l’economia locale tramite l’edilizia, il turismo, l’artigianato.
La mozione proposta mira ad avviare un processo virtuoso di recupero e valorizzare degli immobili, riducendo altresì significativamente gli interventi di messa in sicurezza".
  

 
   

Il Gruppo Consiliare M5S Grotte
(Angelo Costanza, Salvatrice Morreale,
Mirella Casalicchio, Giada Vizzini)

 

 

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03/11/2018

Chiesa. incontro di formazione per i catechisti; domenica alle ore 16.00 presso l'oratorio parrocchiale

 

Incontro di formazione per i catechisti
Locandina

Si terrà domani, domenica 4 novembre 2018, alle ore 16.00 presso l'oratorio parrocchiale di Via del Gesù (ex Istituto delle Ancelle Riparatrici), il primo incontro di formazione dell'anno pastorale 2018-2019 dedicato a tutti i catechisti parrocchiali di Grotte.
L'incontro, organizzato dal Servizio per la catechesi dell'Unità Pastorale cittadina, verterà sul tema "Dove nasce la necessità di accompagnare in educazione", e vedrà come relatore don Giuseppe Cumbo, Direttore del centro Diocesano per l'Evangelizzazione e la Catechesi.
     

Redazione
3 novembre 2018.
  
 

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03/11/2018

Politica. "Regolamento comunale sulla Democrazia Partecipata"; mozione del Gruppo consiliare M5S

 

Movimento 5 Stelle

Il 31 ottobre scorso, il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Grotte ha presentato una mozione con la quale si chiede che venga pianificato un regolamento comunale sulla democrazia partecipata. Di seguito, il testo della mozione.

*****

"Al sig. Sindaco del Comune di Grotte
Al Presidente del Consiglio
Ai Consiglieri comunali
e.p.c. Al Segretario Comunale

Oggetto: Mozione di indirizzo per la pianificazione di un regolamento comunale sulla democrazia partecipata.

Il gruppo consiliare del Movimento5Stelle,

atteso che l’art. 6, comma 1, della L.R. 28 gennaio 2014, n. 5, come modificato dall’art. 6, comma 2, della L.R. 7 maggio 2015, n. 9, prevede l’obbligo per i comuni di destinare almeno il 2% dei trasferimenti correnti regionali con forme di democrazia partecipata, ovvero utilizzando strumenti che coinvolgano la cittadinanza per la scelta di azioni di interesse comune, pena la restituzione nell’esercizio finanziario successivo delle somme non utilizzate secondo tali modalità;

vista la circolare n. 5/2017 del 9 marzo 2017, emanata dall’Assessorato Regionale delle Autonomie Locali e della Funzione Pubblica, Servizio n. 4, recante disposizioni per l’applicazione della normativa sopracitata;

che la summenzionata circolare chiarisce che, in virtù del combinato disposto dell’art.5 e della lett. e) del comma 2 dell’art. 32 della legge 142/1990 , come eccepiti dalla L.R. 11 dicembre 1991 n. 48 e s.m.i., il Consiglio Comunale provvede, preliminarmente, ad adottare appositi provvedimenti per l’istituzione ed il funzionamento della partecipazione;

visto l’art. 8, comma 3, del T.U.E.L.;

visto l’art. 33 del vigente Statuto Comunale il quale stabilisce che “il Comune informa la propria attività ai principi della partecipazione dei cittadini, sia singoli che associati, per assicurare il buon andamento, l’imparzialità e la trasparenza dell’azione amministrativa” promuovendo diversi istituti di partecipazione popolare;

data l’assenza di un Regolamento Comunale per la destinazione dei finanziamenti regionali ai sensi degli articoli succitati

chiede

che venga data attuazione all’art. 6, comma 1, della L.R. 28 gennaio 2014, n. 5 e s.m.i., partendo dalla pianificazione di un Regolamento comunale che disciplini le modalità attuative di coinvolgimento e partecipazione di tutti i cittadini alle scelte amministrative: le fasi, gli ambiti di azione, le scadenze da rispettare, gli strumenti di cui si potrà disporre per suggerire idee, affiancandosi all’amministrazione ed agli organi consiliari".
  

 
   

Il Gruppo Consiliare M5S Grotte
(Angelo Costanza, Salvatrice Morreale,
Mirella Casalicchio, Giada Vizzini)

 

 

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03/11/2018

Cronaca. Maltempo: ancora un intervento della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco

 

Intervento della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco

Intervento della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco

Ieri pomeriggio, presso il casale Matrona in Contrada Racalmare, il vento forte ha provocato la caduta di un albero al di sopra dei fili della corrente elettrica, ai bordi della strada.
Allertata dell'accaduto, la Polizia Municipale di Grotte è subito intervenuta sul posto per verificare la situazione di pericolo venutasi a creare. Cinque i nuclei familiari che rischiavano di rimanere senza energia elettrica, esposti al pericolo di folgorazione nel caso il peso dell'albero avesse tranciato i cavi dell'elettricità.
Contattati i Vigili del Fuoco di Canicatti, il personale tecnico e le Forze dell'Ordine, sotto una pioggia incessante, hanno provveduto a rimuovere l'albero abbattuto ed a ripristinare la viabilità e la sicurezza.
Nelle immagini a lato, gli automezzi del personale intervenuto, ed i Vigili del Fuoco all'opera.
  
Carmelo Arnone
3 novembre 2018
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02/11/2018

Comune. Diramata per domani allerta meteo rossa; chiuse le scuole ed il cimitero

 

Allerta meteo rossa

Il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza, in considerazione della comunicazione n. 18306 della Protezione Civile Regionale con livello di allerta rosso per forti precipitazioni e temporali previste nella giornata di sabato 3 novembre 2018, invita i cittadini a mettere in atto tutte le precauzione atte a prevenire pericoli per la propria sicurezza. Nella prima serata di oggi ha emanato una ordinanza (pubblicata di seguito) con la quale impone la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado situate nel territorio di Grotte e del cimitero comunale.

*****

COMUNE DI GROTTE
(Libero Consorzio Comunale di Agrigento)

ORDINANZA SINDACALE N. 52 DEL 02/11/2018

IL SINDACO

VISTI:
-
l’avviso regionale di Protezione Civile n.18306, prot. n° 56121del 02/11/18, validità: dalle ore 00.00 del 03/11/2018 fino alle ore 24.00 del 03/11/2018 per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico, codice di allerta ROSSA fase operativa ALLARME (sono previste condizioni meteo avverse e il persistere di precipitazioni, a prevalente carattere temporalesco, su tutta l'isola, più diffuse e persistenti sui settori occidentali; i fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica e forti raffiche di vento);
- la Direttiva del Presidente del Consiglio dei Ministri del 27 febbraio 2004 recante: "Indirizzi operativi per la gestione organizzativa e funzionale del sistema di allenamento nazionale statale e regionale per il rischio idrogeologico ed idraulico ai fini della Protezione Civile";
- iI Provvedimento del 12 dicembre 2012 del Capo Dipartimento della Protezione Civile recante: "Indicazioni operative per prevedere, prevenire e fronteggiare situazioni di emergenza connesse a fenomeni idrogeologici ed idraulici";
- Il D. Lgs. n° 1 del 2 gennaio 2018 e la Direttiva P.C.M. 27 febbraio 2004 e ss.mm.ii.;
- La Direttiva del Presidente della Regione Siciliana n. 626/GAB del 30 ottobre 2014 recante "Competenze, struttura organizzativa e procedure di allenamento del Centro Funzionale Decentrato Multirischio Integrato della Regione Siciliana - Settore IDRO", la quale: individua le autorità a cui compete la decisione di allertare il sistema regionale di protezione civile; definisce i soggetti istituzionali e le strutture operative coinvolti nelle attività di previsione e prevenzione; disciplina le modalità e le procedure di allerta per il rischio idrogeologico eidraulico nella Regione Siciliana; dichiara attivo e operativo il Centro Funzionale Decentrato MultirischioIntegrato - Settore IDRO della Regione Siciliana incardinato presso il Dipartimento Regionale ProtezioneCivile;
- la nota prot. n. 52687 del 4 settembre 2015 della Regione Sicilia Presidenza Dipartimento della Protezione Civile - Servizio S4 Rischi Idrogeologici ed Idraulici, recante "Raccomandazioni generali per la prevenzione del rischio idrogeologico";
- l’art. 679 dell’O.R.EE.LL. modificato dal D.lgs. 267/2000;
- il comma 4, dell’art. 54 del D.lgs. n. 267/2000, come sostituito dall’art. 6 del D.L. n. 92 del 23/05/2008, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 24/07/2008;
- lo Statuto Comunale.

Tutto ciò premesso e ritenuto dover provvedere in merito e quindi emanare il provvedimento ordinativo,

ORDINA

dalle ore 00.00 del 03/11/2018 e fino alle ore 24.00 del 03/11/2018:
- la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, funzionanti nel territorio comunale;
-
la chiusura del cimitero;
- l’interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali: giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi esterne e sottopassi;
- l’interdizione e l’uso temporaneo dei locali interrati, seminterrati e bassi;
- la sospensione di tutte le manifestazioni all’aperto nonché delle attività commerciali su strada ed aree pubbliche anche se precedentemente programmate;

ORDINA

dalle ore 00.00 del 03/11/2018 e fino alle ore 24.00 del 03/11/2018 a tutta la popolazione ricadente nel territorio comunale di Grotte di osservare le seguenti misure e precauzioni:
- di adottare ogni e più opportuno mezzo di protezione dai fenomeni di allagamento che potrebbero verificarsi in concomitanza delle precipitazioni a prevalente carattere di rovescio o temporale previste; in particolare si consiglia:
     - di rimanere a casa in luoghi sicuri e di uscire solamente in casi di estrema necessità;
     - di non soggiornare o permanere in locali seminterrati o comunque posti al di sotto del livello stradale, ciò è riferito anche alle automobili;
     - di non allontanarsi, durante i fenomeni di precipitazioni, dalle proprie abitazioni se non per motivi strettamente necessari;
     - di non spostarsi, durante i fenomeni temporaleschi, dai luoghi e dalle zone ritenute più sicure;
     - di mettere in salvo tutti i beni collocati in locali allagabili e porre al sicuro la propria automobile evitando la sosta nelle zone più a rischio evitandone l’uso se non in caso di necessità;
     - evitare il transito veicolare e pedonale in tutte le zone già precedentemente interessate da fenomeni di allagamenti e/o esondazione usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi;
     - evitare il transito veicolare e pedonale in tutte le zone precedentemente interessate da fenomeni di dissesto di versanti e/o banconi, usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi;
     - di prestare attenzione agli ulteriori annunci diramati dalle autorità anche a mezzo dell’informazione nazionale e locale;
     - limitare l’uso del cellulare: tenere libere le linee facilita i soccorsi;
     - non abbandonare un luogo sicuro prima che sia stata dichiarata la fine dell’allerta;
     - di contattare in caso di pericolo a persone e/o cose i Vigili del Fuoco (115 – 0922.511911) o il Comando della Polizia Locale (0922/944197).

ORDINA

dalle ore 00.00 del 03/11/2018 e fino alle ore 24.00 del 03/11/2018:
- alla Polizia Locale ed a tutte le Forze dell’Ordine, ove si renda necessario, per particolari condizioni di criticità meteorologiche, di procedere all’eventuale sgombero di edifici ed alla chiusura di strade e/o ponti ricadenti nelle zone succitate, avvalendosi ove necessario, anche del supporto delle associazioni di Volontariato della Protezione Civile esclusivamente per l’assistenza alla popolazione;
- di prestare attenzione agli ulteriori annunci diramati dalle Autorità;
- la trasmissione del presente provvedimento alla Prefettura, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile, alla Protezione Civile del Libero Consorzio dei Comuni (ex Provincia Regionale di Agrigento), al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ai Dirigenti Scolastici ed alle Forze dell’Ordine presenti sul territorio affinché possano tempestivamente predisporre le eventuali e opportune misure di prevenzione di propria competenza e/o richieste dall’Amministrazione Comunale;
- l’inserimento immediato del presente provvedimento sul portale istituzionale del Comune di Grotte e pubblicizzato sui mass media locali e social network.
  

 

   

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza
 

 

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02/11/2018

Politica. "Ordinanza senza criterio ha vietato l'accesso al cimitero"; nota del Gruppo consiliare M5S

 

Movimento 5 Stelle

A causa dell'avviso diramato dalla Protezione Civile contenente l'allerta meteo arancione, per il giorno 1 novembre Festa di Tutti i Santi, i Sindaci di diversi Comuni italiani (Cava de' Tirreni, Ventimiglia, Savona, Ariccia, Agrigento ed altri) hanno ordinato la chiusura dei cimiteri. Anche il cimitero di Grotte è rimasto chiuso. Sull'argomento interviene il Gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle di Grotte, con la nota che pubblichiamo di seguito.

*****

"Una città senza Sindaco. Una ordinanza senza criterio ha vietato l’accesso al cimitero a chi veniva a Grotte anche da fuori per trovare i propri cari. Questo è successo ieri, giorno 1 novembre. Invitiamo chi di dovere a “studiare”, per non arrivare impreparati nella gestione delle emergenze. Un'efficace azione di prevenzione dei rischi sul territorio, così come vuole la norma di settore, necessita dell'analisi sul territorio, degli effettivi elementi di pericolo. Solo con un paziente lavoro di valutazione del rischio si possono individuare le situazioni che in caso di allerta gialla, arancione o rossa, possono costituire un pericolo per la comunità. In caso di allerta devono essere inibiti i luoghi già censiti e scongiurarne la presenza di persone.
Bene:
- non ci risulta esistere alcun documento di valutazione del rischio sul tessuto urbano;
- non ci risulta esistere un piano di intervento;
- non ci risulta esistere un piano di misure compensative da attivare in caso di allerta meteo.
La predisposizione degli interventi di prevenzione è vuota di contenuti.
La "manina" pronta per il copia e incolla, un palliativo, è sempre pronta.
La questione è seria tanto quanto l’ignoranza in materia".
    

 
   

Il Gruppo Consiliare M5S Grotte
(Angelo Costanza, Salvatrice Morreale,
Mirella Casalicchio, Giada Vizzini)

 

 

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02/11/2018

Cronaca. Albero caduto in Contrada Fanara; intervento della Polizia Municipale e dei Vigili del Fuoco

 

Albero caduto in Contrada Fanara

Albero caduto in Contrada Fanara

A causa del forte vento, lo scorso lunedi 29 ottobre, un albero si è abbattuto sulla Strada Provinciale n° 85b, ostruendo la carreggiata e venendo a costituire grave pericolo per la circolazione stradale.
Il tratto viario ostruito, in quella zona delle campagne di Grotte, in Contrada Fanara, presentava particolare pericolosità in quanto l'albero era rovinato in una curva chiusa, quindi non immediatamente visibile ai conducenti dei veicoli.
Una pattuglia della Polizia Municipale, giunta sul posto e ravvisata la gravità della situazione, ha immediatamente contattato il distaccamento dei Vigili del Fuoco di Canicatti i quali, benché impegnati in altre emergenze verificatesi sul territorio, hanno inviato una squadra di pronto intervento che ha provveduto alla rimozione dell'albero dalla carreggiata ed al ripristino della viabilità.
Nelle immagini a lato, l'albero caduto e l'intervento dei Vigili del Fuoco.
  
Carmelo Arnone
2 novembre 2018
© Riproduzione riservata.
  
 

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02/11/2018

Politica. "Gestione del patrimonio comunale"; nota del Meetup M5S

 

Movimento 5 Stelle

Il Meetup del Movimento 5 Stelle di Grotte, in una nota diffusa nei giorni scorsi, informa che nella prossima seduta del Consiglio comunale i Consiglieri del M5S chiederanno chiarimenti in merito al cambio degli Assessori, e sulla gestione del patrimonio comunale.
"Finalmente giorno 7 novembre torna a riunirsi il Consiglio comunale - si legge nella nota -. Pare sia finito, al momento, il valzer degli assessori… chiederemo spiegazioni in merito durante il consiglio comunale. Lo scorso 19 settembre il gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle ha trasmesso una interrogazione riguardo la gestione del patrimonio comunale. Tutto ciò è stato fatto - continua la dichiarazione - al fine di garantire la sicurezza dei fruitori degli immobili comunali, nonché il rispetto della legge: evitiamo che a Grotte ci siano figli e figliastri. Abbiamo chiesto: 1) se è avviata la verifica sulle modalità di assegnazione; 2) se è stata avviata la ricognizione sull’agibilità di tutti gli immobili comunali; 3) quali verifiche ed azioni si intendono intraprendere nel caso in cui la cattiva gestione di un bene pubblico, da parte di un privato, possa ricadere  sui cittadini".
Il Consiglio comunale di Grotte si riunirà mercoledi 7 novembre alle ore 20.00.
     

Redazione
2 novembre 2018.
  
 

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02/11/2018

Riflessioni. "Gli anatemi insensati della Sinistra PD"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Riflessione del prof. Antonio Pilato.

*****

"Gli anatemi insensati della Sinistra PD.
La sinistra, questa sinistra PD, unitamente alle poche e ormai eclissate, oscurate figure discordanti e apparentemente distinte, perché non sempre d’accordo con la visione partitocratica e centripeta del premier pigliatutto, che cosa ha fatto durante la sua azione governativa a favore della moltitudine, gravata da varie avversità economiche e burocratiche?
Nulla.
Solo danno quando ha tradotto in pratica qualche cambiamento di facciata.
Questo PD allora, che nemmeno sa avvedersi interiormente e pienamente delle malefatte compiute, dichiarare apertamente ed onestamente “mea culpa”, come può caparbiamente gridare forte in tutti i programmi televisivi e nelle piazze anatemi, maledizioni contro il Governo “giallo verde”, appena eletto, e ancora in fase di passare dalle parole ai fatti, all'attuazione dei programmi, promessi alla maggioranza degli italiani, che l’hanno votato?
Come può vociare accanitamente e senza risparmio di attributi lessicali negativi che è lo sfascio dell’economia italiana, ladro del futuro dei giovani, il male assoluto, perché fatto di incompetenti, incapaci, ignoranti e fannulloni? E se presto va via meglio è?
Ma se il PD è stato al Governo, seppur nominato non eletto, per quattro anni, e conosce i mezzi o gli strumenti per sollevare l’economia del Paese, risolvere al meglio il debito pubblico, perché non li ha usati prima?
Cosa ha fatto per la legalità, per la certezza della pena, che garantisce solo i delinquenti, gli spacciatori, i ladri e gli assassini che non hanno nessuna “pietas“ per gli anziani, presi a calci e pugni nelle loro abitazioni, per derubarli, mandandoli all'ospedale, quando va bene, e per le adolescenti violentate e uccise, come è capitato alla sedicenne a Roma, quale attenzione ha avuto questo PD?
Nulla, è ancora la risposta.
Allora perché si lamenta e si tormenta contro questo Governo appena nato?
Perché si rode l’animo?
La risposta si deduce, è sempre la stessa, che a tutti piace il comando, e quando vien meno, resta solo il dolore.
“Non c'è maggior dolore che ricordarsi del tempo felice nella disgrazia”.
A futura memoria e a ben meditare, per uscire da questo pantano".
  

Antonio Pilato
  

 

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02/11/2018

Comune. Convocato il Consiglio comunale per mercoledi 7 novembre alle ore 20.00

 

Aula consiliare "Antonio Lauricella"
Aula consiliare

L'adunanza del prossimo Consiglio comunale, convocato in seduta ordinaria su determinazione del presidente dott. Angelo Carlisi, è stata fissata per mercoledi 7 novembre, alle ore 20.00, nella Sala Consiliare “Antonio Lauricella”.

Verrà discusso il seguente ordine del giorno:

1) Nomina scrutatori; lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2) Approvazione del Rendiconto di Gestione dell'esercizio finanziario 2017;
3) Proposta di modifica deliberazione di Consiglio comunale n. 31 del 07/0872018 - adeguamento compenso ai componenti del collegio dei revisori dei conti, in conformità all'orientamento dell'Osservatorio sulla finanza e la contabilità degli enti locali;
4) Conferma partecipazione, in qualità di socio, alla Società Consortile a Responsabilità Limitata denominata "Gruppo Azione Locale Sicilia Centro Meridionale" (G.A.L. S.C.M. S.C.A.R.L.) e conclusione dell'iter per la definitiva adesione;
5) Esame ed approvazione Regolamento Istituzione del Servizio Civico Comunale;
6) Esame ed approvazione Regolamento generale per l'Istituzione ed il funzionamento di Consulte Comunali e gruppi di Lavoro;
7) Adesione all'Associazione "Strada degli Scrittori";
8) Mozione del Gruppo Consiliare "Movimento Cinque Stelle" Prot. n. 12232 del 05/09/2018;
9) Mozione del Gruppo Consiliare "Movimento Cinque Stelle" Prot. n. 12393 del 10/09/2018;
10) Mozione del Gruppo Consiliare "Movimento Cinque Stelle" Prot. n. 13041 del 10/09/2018.

In caso di mancanza del numero legale la seduta sarà sospesa per un'ora e, qualora dopo la sospensione non ci fosse ancora la presenza del numero legale dei Consiglieri, la seduta di seconda convocazione sarà tenuta il giorno successivo, sempre alla stessa ora.
     

Redazione
2 novembre 2018.
  

 

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02/11/2018

Comune. Diramata allerta meteo arancione ed emessa ordinanza sindacale; il cimitero sarà aperto

 

Allerta meteo arancione

La Protezione Civile regionale ha diramato una "Allerta meteo arancione" per mettere in guardia su precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporalesco. Il sindaco di Grotte, al fine di tutelare l'incolumità pubblica, ha emanato l'ordinanza che pubblichiamo di seguito. Il cimitero di Grotte sarà aperto; in caso di pericolo, la Polizia Municipale ne disporrà la temporanea chiusura.

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COMUNE DI GROTTE
(Libero Consorzio Comunale di Agrigento)

ORDINANZA SINDACALE N. 51 DEL 01/11/2018

IL SINDACO

VISTI:
-
L’avviso regionale di Protezione Civile per il rischio meteo-idrogeologico e idraulico n. 18305 del 01/11/2018, validità dalle ore 16.00 del 01-nov-2018 fino alle ore 24.00 del 02-nov-2018, codice di allerta ARANCIONE - livello di allerta PREALLARME;
- l'art. 679 dell'O.R.EE.LL. modificato dal D.lgs. 267/2000;
- il comma 4, dell'art. 54 del D.lgs. n. 267/2000, come sostituito dall'art. 6 del D.L. n. 92 del 23/05/2008, convertito con modificazioni in L. n. 125 del 24/07/2008;
- lo Statuto Comunale.

Tutto ciò premesso e ritenuto dover provvedere in merito e quindi emanare il provvedimento ordinativo,

ORDINA

dalle ore 00.00 del 02/11/2018 e fino alle ore 24.00 del 02/11/2018 a tutta la popolazione ricadente nel territorio comunale di Grotte di osservare le seguenti misure e precauzioni:
1) il divieto di attività all'aperto per le scuole di ogni ordine e grado, funzionanti nel territorio comunale con la sospensione di tutte le attività didattiche esterne anche se programmate;
2) l'interdizione delle aree pubbliche potenzialmente a rischio quali giardini pubblici, impianti sportivi all'aperto, aree giochi esterne e sottopassi;
3) l'accesso al cimitero, ove si renda necessario per particolari condizioni di criticità meteorologiche, potrà subire limitazioni nell'arco della giornata;
4) l'interdizione e l'uso temporaneo dei locali interrati, seminterrati e bassi;
5) la sospensione di tutte le manifestazioni all'aperto nonché delle attività commerciali su strada ed aree pubbliche anche se precedentemente programmate;
6) evitare, in caso di piogge intense, il transito veicolare e pedonale in tutte le zone già precedentemente interessate da fenomeni di allagamenti e/o esondazione usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi;
7) evitare, in caso piogge intense, il transito veicolare e pedonale in tutte le zone precedentemente interessate da fenomeni di dissesto di versanti e/o banconi, usando in caso di estrema necessità percorsi alternativi.

ORDINA

dalle ore 00.00 del 02/11/2018 e fino alle ore 24.00 del 02/11/2018:
l) Alla Polizia Locale ed a tutte le Forze dell'Ordine, ove si renda necessario, per particolari condizioni di criticità meteorologiche, di procedere all'eventuale sgombero di edifici ed alla chiusura di strade e/o ponti ricadenti nelle zone succitate, avvalendosi ove necessario, anche del supporto delle associazioni di Volontariato della Protezione Civile esclusivamente per l'assistenza alla popolazione;
2) La trasmissione del presente provvedimento alla Prefettura, al Dipartimento Regionale della Protezione Civile, alla Protezione Civile del Libero Consorzio dei Comuni (ex Provincia Regionale di Agrigento), al Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco, ai Dirigenti Scolastici ed alle Forze dell'Ordine presenti sul territorio affinché possano tempestivamente predisporre le eventuali e opportune misure di prevenzione di propria competenza e/o richieste dall'Amministrazione Comunale;
3) L'inserimento immediato del presente provvedimento sul portale istituzionale del Comune di Grotte e pubblicizzato sui mass media locali e social network.

  

 

   

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza
 

 
         

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