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Grotte.info Quotidiano - Giugno 2019

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Giugno 2019

 

15/06/2019

Interviste. Da Lampedusa Aristotele Cuffaro parla del Premio Martoglio con "in3minuti.it"

 

Aristotele Cuffaro parla del Premio Martoglio
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L'eclettico Aristotele Cuffaro (attore, autore, regista teatrale, ideatore di numerose iniziative...), in questi giorni a Lampedusa per un breve periodo di vacanze, non si è sottratto alle domande di M. Rita Savitteri che, per il microfono di "in3minuti.it", lo ha intervistato sulle sue attività (guarda l'intervista). L'occasione è stata propizia per Aristotele: ha comunicato ufficialmente gli ospiti della prossima edizione del Premio "Nino Martoglio".
Il riconoscimento quest'anno verrà conferito all'attore Luigi Lo Cascio, all'attrice Roberta Giarrusso, ad Antonio Presti (Fondatore della Fondazione Fiumara d'Arte), i componenti della formazione musicale "I Lautari". Come le precedenti edizioni, la manifestazione sarà presentata da Francesco Bellomo
.
 

Redazione
15 giugno 2019
  

 

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15/06/2019

Letture Sponsali. "La logica di Dio: moltiplicazione del suo infinito amore"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

“Nel nome del Padre, del Figlio e dello Spirito Santo”; quante volte ripetiamo queste parole senza riflettere sul mistero profondo della Santissima Trinità?
Come fa un unico Dio a manifestarsi in tre persone? Questo Dio è diviso in se stesso?
Qui la matematica potrebbe venirci in aiuto: 1+1+1= 3, 1/3=0,33, ma i conti non tornano.
L'unico modo per far quadrare i conti è l'uso della moltiplicazione: 1x1x1=1.
Ecco la logica del pensiero di Dio: il suo Amore non è né somma né divisione, ma moltiplicazione del suo infinito Amore per l'umanità.
Per Amore Dio si incarna, per salvarci.
Per Amore Dio scende e rimane per sempre con noi, il Suo Spirito dimora in noi.
Per Amore ci ha creati a Sua immagine e somiglianza: "maschio e femmina li creò...", proprio sul modello trinitario e unitario.
"Per questo l’uomo abbandonerà suo padre e sua madre e si unirà a sua moglie e i due saranno una sola carne".
Anche noi cristiani siamo chiamati a moltiplicare l'amore, a costruire sane relazioni, a donare gioia, speranza, a creare comunione e comunità senza alzare muri di isolamento e solitudine.
Signore Gesù, aiutaci a vivere l'armonia del tuo creato che fin dal principio tu hai voluto, aiutaci a comprendere le meraviglie del tuo Amore, rinnovaci con il tuo Santo Spirito, fa che ogni giorno possiamo essere immagine autentica della Santissima Trinità.
Vera e Francesco

Punto chiave. La verità é che non conosciamo la verità.
Cari amici, il vangelo di oggi ci lascia una frase molto importante su cui meditare.
Gesù disse: «Molte cose ho ancora da dirvi, ma per il momento non siete capaci di portarne il peso”.
Certe volte ci affanniamo a capire il senso della nostra vita terrena.
Cerchiamo di analizzare, di comprendere, ma spesso non riusciamo a dare un senso a tutto.
Come dice Gesù la nostra conoscenza e la nostra comprensione può arrivare fino ad un certo punto, oltre non può andare, perché non siamo capaci di portarne il peso.
La sapienza, come dice la prima lettura, esiste prima di ogni cosa ed appartiene a Dio, non a noi.
L’unica verità che possiamo considerare è che in questo mondo non sapremo mai la verità.
Affidiamo la nostra sete di sapere a Dio.
Aline e Christian

  
Redazione
15 giugno 2019.
  

 

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15/06/2019

Calcio. Con Derio Garufo il Trapani prova ad andare in Serie B; sugli spalti anche il Sindaco di Grotte

 

Derio Garufo
Derio Garufo

Si attende con ansia la partita di stasera: la finalissima di ritorno tra Trapani e Piacenza. In palio c’è la promozione in Serie B per chi vince. Si gioca questa sera alle 20.30 allo stadio Provinciale di Trapani, si parte dallo 0-0 dell’incontro di andata. Nel caso di pareggio - con qualunque risultato - sono previsti i tempi supplementari e gli eventuali calci di rigore. Arbitra Ayroldi della sezione di Molfetta.
In campo, tra le fila del Trapani, Desiderio Garufo (il nostro "Derio") che già la scorsa partita si è reso protagonista di un'ottima prestazione. A sostenere la squadra siciliana tutti i tifosi grottesi, ammiratori dell'atleta concittadino; tra gli spalti il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza e l'assessore Tonino Caltagirone per Desiderio Garufo, a tifare per la promozione in serie B.
La partita sarà trasmessa in diretta su Rai Sport alle ore 20.30 (e sul sito sportpiacenza.it).
 

Redazione
15 giugno 2019
  

 

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15/06/2019

Attualità. "Ama il prossimo tuo"

 

 

«Maestro, qual è il più grande comandamento della legge?». Gli rispose: «Amerai il Signore Dio tuo con tutto il cuore, con tutta la tua anima e con tutta la tua mente. Questo è il più grande e il primo dei comandamenti. E il secondo è simile al primo: Amerai il prossimo tuo come te stesso. Da questi due comandamenti dipendono tutta la Legge e i Profeti».

 

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14/06/2019

Attualità. Cuccioli da adottare (ma non è randagismo) cercano casa

 

Cuccioli da adottare
Da adottare

Ci è pervenuta in redazione una segnalazione riguardante alcuni cuccioli; la riportiamo integralmente.
"Salve a tutti, non sappiamo se questi cuccioli sono stati abbandonati o smarriti, gli stiamo dando la cura necessaria per sopravvivere, ma essendo una azienda con vari mezzi in movimento è un ambiente estremamente pericoloso per loro. Abbiamo comunicato ai vigili questa situazione e non abbiamo avuto nessun riscontro. Se qualcuno è interessato ad adottarli, anche singolarmente, ci può contattare al numero 0922/943087 (ore ufficio)".
Al messaggio è allegata la foto dei cuccioli (vedi foto dei cuccioli).
A voler esaminare il testo, a quanto pare alcuni cuccioli (non è specificato quanti siano; nelle due foto ne compaiono 4), apparentemente senza padrone, sono stati accolti in una proprietà privata, dove sono attualmente accuditi. La preoccupazione di chi se ne è fatto carico è quella che possano essere in pericolo a causa dei mezzi dell'azienda presso cui si trovano gli animali. Perciò vorrebbe darli in adozione.
L'autore del testo ha compiuto due azioni meritorie: ha accolto cuccioli smarriti e, nel timore che possano farsi male, vorrebbe trovare loro una sistemazione più consona. Onore al merito.
Una "imprecisione" tuttavia è contenuta nel messaggio: "Abbiamo comunicato ai vigili questa situazione e non abbiamo avuto nessun riscontro". Ne abbiamo verificato l'attendibilità contattando direttamente il Comando di Polizia Municipale di Grotte, che non ha avuto difficoltà a rispondere.
"Abbiamo parlato con l'attuale possessore dei cuccioli - ci hanno confermato dall'Ufficio - e conosciamo il problema. Chi li accudisce fa bene: sono nella sua proprietà e non si trovano randagi per strada. Lui li vorrebbe affidare al Comune, che di norma non adotta cuccioli da privati ma si occupa prioritariamente della sicurezza dei cittadini e, di conseguenza, anche dei cani randagi che possono costituire pericolo per la collettività. Ogni randagio "pericoloso" segnalato dal Comune per il prelievo, e quindi per essere sterilizzato, dotato di microchip ed accudito per 30 giorni (per poi essere rimesso in libertà nello stesso ambiente dal quale era stato prelevato - così prevede la Legge), costa al Comune 27 euro al giorno, oltre alle spese di prelievo, sterilizzazione e microchippatura. Ma parliamo di randagi potenzialmente "pericolosi". Se il Comune dovesse "adottare" i 4 cuccioli segnalati, che attualmente non rappresentano nessun pericolo e sono accuditi e custoditi da chi ne ha il possesso, il costo per il loro mantenimento a carico della collettività ammonterebbe a ben 3.240 euro al mese e non soltanto per 30 giorni ma sino all'età adulta (lo prevede sempre la Legge) per poi essere liberati nuovamente per strada. Se il Comune dovesse "adottare" tutti i cuccioli disponibili sul proprio territorio, dovrebbe accendere un mutuo di importo considerevole, i cui costi andrebbero a gravare direttamente sui propri cittadini".
Abbiamo perciò appurato che la frase "non abbiamo avuto nessun riscontro" è, quindi, di dubbia interpretazione, nel senso che l'autore ha avuto il riscontro, ma non in quanto da lui auspicato e cioè che la Polizia Municipale "adottasse" - per conto del Comune - i suoi cuccioli.
Come ribadito dalla Corte di Cassazione, con la sentenza n. 17145/17 (leggi il testo), "
Il detentore di un cane assume una posizione di garanzia con il conseguente obbligo di controllare e custodire l’animale adottando ogni cautela per evitare e prevenire possibili aggressioni a terzi a prescindere dalla formale proprietà dell’animale". In sintesi: chi sfama un cane randagio se ne assume anche la custodia.
Ci uniamo pertanto all'invito rivolto ai cittadini di buona volontà, di voler accogliere uno dei cuccioli, contattando il numero 0922.943087
.
  
Carmelo Arnone
14 giugno 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

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13/06/2019

Musica. "Refugee Blues", poesia di W. H. Auden; interpretazione ed adattamento di Antonio Cipolla

 

Refugees Blues
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Antonio Cipolla
Antonio Cipolla

Non si può vivere nel mondo astraendosi completamente dalla realtà. Si può scegliere tra subirla passivamente o dare un contributo, anche piccolo ma sempre significativo, per renderla migliore. Non occorrono necessariamente azioni plateali e dirompenti, quanto gesti misurati espressi con l'anima, nel rispetto di ogni essere umano.
È ciò che ha fatto Antonio Cipolla: ha preso "Refugee Blues", una celebre poesia del letterato inglese Wystan Hugh Auden, ne ha tratto un adattamento, vi ha aggiunto un tema musicale originale accompagnandosi con la chitarra, ha montato alcune immagini dei nostri giorni e l'ha proposta al pubblico (guarda il brano).
Scritta nel lontano 1939 (ed inserita nella raccolta “Another Time” pubblicata nel 1940) la poesia fu messa in musica nel 1942 ad opera di Elisabeth Lutyens.
In “Refugee Blues” (Blues dei Rifugiati) Auden descrive in modo chiaro, ‎asciutto e drammatico la condizione degli Ebrei nell’Europa travolta dalla furia di Hitler, mettendo ‎altresì il dito in una piaga ancora oggi aperta, quella dell’indifferenza e addirittura del rifiuto che gli ‎Ebrei si videro opporre dalle “democrazie” dell’epoca nel loro disperato tentativo di trovare rifugio ‎ed asilo, cosa che allora contribuì non poco a sottovalutare la portata dello Sterminio e che ‎contribuisce ancora oggi ad alimentare le vergognose tesi negazioniste o riduzioniste.
Il tema dei rifugiati è quanto mai attuale, in considerazione dei migranti che cercano rifugio, riparo, approdo sicuro sulle nostre coste.
Fondatore di un circolo letterario nel 1925, all'Università di Oxford, che oggi porta il suo nome ("Auden Circle"), Wystan Hugh Auden vinse il Premio Pulitzer per la poesia nel 1948 con il componimento “The Age Of Anxiety” e fu insignito nel 1967 negli Stati Uniti della “National Medal for Literature”.

Di seguito, la tra
duzione italiana del testo, a cura di Rossella Poli.

BLUES DEI RIFUGIATI

Poniamo che in questa città vi siano dieci milioni di anime,
v’è chi abita in palazzi, v’è chi abita in tuguri:
ma per noi non c’è posto, mia cara, ma per noi non c’è posto.‎

Avevamo una volta un paese e lo trovavamo bello,
tu guarda nell’atlante e lì lo troverai:
non ci possiamo più andare, mia cara, non ci possiamo più andare.

Nel cimitero del villaggio si leva un vecchio tasso, ‎
d ogni primavera s’ingemma di nuovo:
i vecchi passaporti non possono farlo, mia cara, i vecchi passaporti non possono farlo.

Il console batté il pugno sul tavolo e disse:
‎“Se non avete un passaporto voi siete ufficialmente morti”:
ma noi siamo ancora vivi, mia cara, ma noi siamo ancora vivi.

Mi presentai a un comitato: m’offrirono una sedia;
cortesemente m’invitarono a ritornare l’anno venturo:
ma oggi dove andremo, mia cara, ma oggi dove andremo?

Capitati a un pubblico comizio, il presidente s’alzò in piedi e disse:
‎“Se li lasciamo entrare, ci ruberanno il pane quotidiano”:
parlava di te e di me, mia cara, parlava di te e di me.

Mi parve di udire il tuono rombare nel cielo;
era Hitler su tutta l’Europa, e diceva: “Devono morire”;
ahimè, pensava a noi, mia cara, ahimè, pensava a noi.

Vidi un barbone, e aveva il giubbino assicurato con un fermaglio,
vidi aprire una porta e un gatto entrarvi dentro:
ma non erano ebrei tedeschi, mia cara, ma non erano ebrei tedeschi.

Scesi al porto e mi fermai sulla banchina,
vidi i pesci nuotare in libertà:
a soli tre metri di distanza, mia cara, a soli tre metri di distanza.

Attraversai un bosco, vidi gli uccelli tra gli alberi,
non sapevano di politica e cantavano a gola spiegata:
non erano la razza umana, mia cara, non erano la razza umana.

Vidi in sogno un palazzo di mille piani,
mille finestre e mille porte;
non una di esse era nostra, mia cara, non una di esse era nostra.

Mi trovai in una vasta pianura sotto il cader della neve;
diecimila soldati marciavano su e giù:
cercavano te e me, mia cara, cercavano te e me.

                                       (Wystan Hugh Auden).
  
Carmelo Arnone
13 giugno 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

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13/06/2019

Ambiente. Pulizia straordinaria del Cimitero comunale,  con il progetto "Borse lavoro"

 

Cimitero comunale

Da qualche giorno sono stati avviati gli interventi di pulizia straordinaria che interesseranno l'intera area del Cimitero comunale di Grotte. I lavori sono realizzati a cura di due unità di personale che hanno aderito al progetto "Borse lavoro" finanziato dal Distretto Socio-Sanitario D3 di Canicatti (del quale è componente il Comune di Grotte). Altre due unità sono impegnate nella pulizia degli ambienti e dei locali del Palazzo Municipale. Con l'adesione al progetto e l'avvio al lavoro dei soggetti inseriti utilmente in graduatoria, l' Amministrazione comunale intende dare una piccola ma concreta risposta economica alle esigenze del cittadino, consentendogli altresì di ricoprire un ruolo attivo, valorizzando la propria dignità personale, favorendo la sua integrazione sociale e promuovendo il mantenimento ed il potenziamento delle capacità personali. Entro la fine dell'estate è prevista l'attivazione di ulteriori borse lavoro
(Nelle foto a lato, alcuni viali del Cimitero dopo gli interventi)
.
 

Redazione
13 giugno 2019
  

Cimitero comunale

Cimitero comunale Cimitero comunale Cimitero comunale Cimitero comunale Cimitero comunale
 

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12/06/2019

Racalmuto. "Ad onta dei maldicenti, la Fondazione Sciascia onora questo trentennale"; di Antonio Di Grado

 

Fondazione "Sciascia"
Fondazione Sciascia

Riflessione del prof. Antonio Di Grado.

*****

"Ad onta dei maldicenti, dei concorrenti, degli avversari o dei suggeritori più o meno interessati, la Fondazione Sciascia onora questo trentennale come meglio non si potrebbe.
Il 19-20 novembre, per la ricorrenza della scomparsa dello Scrittore, si terrà a Racalmuto un convegno internazionale sul "Contesto", romanzo chiave (e quanto mai attuale!) nell'itinerario intellettuale di Sciascia.
E inoltre: una tavola rotonda a luglio sulla Giustizia, il consueto convegno con le scuole, un altro convegno a fine novembre a cura delle università di Madrid e di Siviglia.
E altro ancora".
 

Antonio Di Grado
12 giugno 2019
  

 

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12/06/2019

Servizi. Avviamento dei lavoratori forestali 78sti; presentarsi il 14 giugno alle ore 11.00

 

Centro per l'impiego
Centro per l'impiego

Con una nota ufficiale, il Dirigente del Servizio X Centro per l'Impiego di Agrigento, Angelo Di Franco, ha comunicato che venerdi 14 giugno 2019, a partire dalle ore 11.00, i lavoratori forestali 78sti interessati all'avviamento potranno presentarsi, muniti di documento di riconoscimento, presso il Centro per l'Impiego di Canicatti (Recapito di Grotte, per i lavoratori grottesi).

*****

"Oggetto: Avviso pubblicazione richiesta avviamento lavoratori forestali.

Si comunica che il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale, Servizio 8, Servizio per il territorio di Agrigento, giusta nota protocollo n. 20643 del 10/06/2019, ha richiesto un nulla osta per l'avviamento dei lavoratori forestali 78sti appartenenti all'elenco speciale di cui all'art. 45 ter L.R. 19/96, come introdotto dall'art. 43 della L.R. n. 14/06, appartenenti al 6° Distretto con la qualifica di B.A. per i cantieri di Grotte e Racalmuto, e precisamente:
1) Cantiere di Grotte n. 8 (otto) 78sti con la qualifica di Bracciante Agricolo per giorni presunti n. 25;
2) Cantiere di Racalmuto n. 8 (otto) 78sti con la qualifica di Bracciante Agricolo per giorni presunti n. 25.
I lavoratori interessati debitamente inseriti in graduatoria dovranno recarsi in data 14/06/2019 alle ore 11.00 muniti di documento di riconoscimento presso il C.P.I. di Canicatti per i lavoratori di Racalmuto e presso il Recapito di Grotte per i lavoratori ivi residenti".
  

 
 

Il Funzionario Direttivo
Dott. Tommaso Vergopia
 

Il Dirigente ad interim del CPI
Angelo Di Franco
 

 

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12/06/2019

Pittura. Opere di Antonio Pilato in mostra a Palazzo Ferrajoli (Roma), dal 15 al 22 giugno

 

Caput Mundi Arte Roma
Caput Mundi Arte Roma
 

Opere del pittore Antonio Pilato (leggi la nota sull'Autore) saranno in esposizione, dal 15 al 22 giugno a Roma, nello scenario di Palazzo Ferrajoli a Piazza Colonna, in una mostra collettiva allestita nell’ambito della manifestazione “Caput Mundi Arte Roma”, premio internazionale di arte contemporanea “Giulio Cesare”.
Lì’iniziativa è dell’associazione culturale ArtetrA in collaborazione con la Prince Group.
Quattro le sezioni che comporranno il premio internazionale: pittura, scultura, fotografia/grafica, digital art. La manifestazione, che punta a valorizzare il patrimonio artistico contemporaneo attraverso un dialogo costante tra storia ed attualità, ha scelto quale simbolo di eternità e grandezza uno dei personaggi più importanti della storia: Caio Giulio Cesare, che fu stratega, condottiero ma anche scrittore ed oratore. Dopo di lui ogni imperatore dell’età imperiale fu denominato Cesare.
Nella città che si meritò l’appellativo di “caput mundi” grazie alla sua potenza e grandezza, e che si presenta come una delle più importanti capitali mondiali dell’arte, l’eternità della bellezza si ripropone attraverso opere che renderanno omaggio all’immortalità dell’emozione
.
 

Redazione
12 giugno 2019
  

Antonio Pilato
Antonio Pilato

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12/06/2019

Editoria. Presentazione del libro "Una vita da profugo" di Giuseppe Crapanzano; venerdi 14 giugno

 

Una vita da profugo
Locandina

Giuseppe Crapanzano
Giuseppe Crapanzano
 

Venerdi 14 giugno 2019, a partire dalle ore 16.30 presso l'aula di Storia dell'Arte dell'Accademia di Belle Arti di Agrigento (Via Bac Bac, 7), sarà presentato il libro di Giuseppe Crapanzano "Una vita da profugo" (edizioni Il Saggio).
La manifestazione sarà coordinata dal giornalista e storico Totò Fucà e la relazione sul testo verrà proposta dal prof. Nuccio Mula. La presentazione sarà conclusa dall'intervento dell'Autore. L'ingresso è libero. Ogni partecipante riceverà un volume in omaggio.
Giuseppe Crapanzano vive a Favara (AG), dove è nato nel 1948. Ha conseguito la Laurea in Lingue e Letterature Straniere presso l’Università degli Studi di Palermo. Docente emerito presso la Scuola Media Superiore. Giornalista, svolge attività di sindacato e di volontariato, ricoprendo cariche a livello provinciale, regionale e nazionale. Coltiva gli hobby della poesia, della narrativa e della critica storica. Le sue opere affrontano argomenti di carattere sociale e propongono spaccati di vita reale. Ha ricevuto vari riconoscimenti a livello regionale, nazionale e internazionale ed è stato insignito del titolo di "Accademico Leopardiano a Vita". È socio della "Società Agrigentina di Storia Patria".
 

Redazione
12 giugno 2019
  

 

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11/06/2019

Formazione. Studenti dell'Università di Palermo faranno tirocinio presso il Comune di Grotte

 

Tirocinio

Gli studenti dell'Università degli Studi di Palermo potranno fare attività di tirocinio formativo presso il Comune di Grotte.
Questo è quanto prevede la convenzione stipulata tra il Comune e l'Università, sottoscritta lo scorso 6 giugno (leggi la convenzione).
Il Comune accetterà di ospitare presso i propri uffici l'espletamento di attività di tirocinio e stage al fine di favorire esperienze di conoscenza e di confronto tra la scuola e il mondo del lavoro.
In questo modo potrà contribuire a realizzare momenti di alternanza tra studio e lavoro nell'ambito di processi formativi, agevolando le scelte professionali dei giovani attraverso la conoscenza diretta del mondo del lavoro.
Con la stipula della convenzione l’Amministrazione ha accolto le richieste avanzate da alcuni giovani grottesi, studenti presso l'Università degli Studi di Palermo.
Pertanto, per assolvere ai propri compiti istituzionali, il Comune potrà avvalersi del contributo di studenti universitari tirocinanti.
La convenzione chiarisce che il tirocinio non costituisce rapporto di lavoro, la copertura assicurativa contro gli infortuni sul lavoro e la responsabilità in caso di incidente durante lo svolgimento del tirocinio sono a carico dell'Università.
Durante lo stage gli studenti saranno assistiti da un tutor che, in veste di responsabile didattico organizzativo, verificherà il raggiungimento degli obiettivi; spetterà inoltre al Comune indicare un tutor aziendale che seguirà gli studenti stagisti nel loro percorso di formazione.
Per il Comune di Grotte la funzione di tutor aziendale sarà espletata dai Responsabili delle Aree; i tutor seguiranno gli studenti nel loro percorso secondo il progetto predisposto dall'Università.
  
Carmelo Arnone
11 giugno 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

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11/06/2019

Ambiente. Disinfezione e disinfestazione del centro abitato; 1° ciclo tra il 13 e il 14 giugno

 

Disinfezione e disinfestazione del centro abitato
Manifesto

Il 1° ciclo di disinfezione e disinfestazione del centro abitato di Grotte verrà eseguito nella notte tra giovedi 13 e venerdi 14 giugno 2019 (di massima nell'orario compreso tra le ore 23.00 e le ore 05.00); di seguito il comunicato dell'Amministrazione municipale.

*****

COMUNE DI GROTTE
(Agrigento)

SI AVVISA

la cittadinanza che nella notte tra il 13 e 14 giugno 2019 si effettuerà all'interno del centro abitato e nelle zone periferiche dello stesso il 1° ciclo di disinfezione e disinfestazione con prodotti insetticidi a largo spettro.
Precauzioni da adottare:
1) non sostare nelle vie, piazze e luoghi oggetto del servizio durante lo svolgimento dello stesso;
2) tenere chiuse porte e finestre;
3) non lasciare panni e indumenti stesi sui balconi;
4) non lasciare in ambienti esterni animali domestici e qualsiasi sostanza alimentare.

Dalla Residenza Municipale, lì 10 giugno 2019.

  

 
 

L'Assessore all'Ambiente
Geom. Enzo Agnello

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza
 

 

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10/06/2019

Riflessioni. "PD fuori strada. Ma il pensiero libero è stato rispettato?"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Riflessione del prof. Antonio Pilato.

*****

"PD fuori strada.
Alla deputata Anna Ascani, che si appella al pensiero pedagogico della Montessori per sostenere il pensiero critico dei ragazzi, a proposito della docente dell’Istituto Superiore di Palermo, sospesa dal Dirigente scolastico per non avere impedito ai ragazzi di comparare le leggi razziali, di nazista memoria, con il decreto sicurezza, proposto dalla lega, vorrei suggerire di andarsi a studiare e assimilare bene il pensiero di Maria Montessori, protagonista italiana della pedagogia scientifica del ‘900, la quale, a differenza di tutti gli altri pedagogisti italiani e stranieri della scuola attiva, sostiene lo sviluppo del linguaggio, della lettura e scrittura, del calcolo, di tutte le capacità cognitive, espressive e di apprendimento del bambino (mente assorbente) mediante il metodo analitico, volto a coglier tutti i dati particolari dell’oggetto di studio, senza nulla omettere, che è assolutamente scientifico, non sincretico o globale: si parte dal particolare distinto per giungere alla conoscenza integrale ed universale.
Il bambino deve sì poter sviluppare, potenziare il suo giudizio critico, ma deve preliminarmente conoscere nei dettagli, nei particolari tutti i fatti, per poi restare libero di esprimere, più avanti negli anni, ma sempre nell’età dello sviluppo cognitivo e critico, il suo particolare giudizio, senza l’influenza dell’insegnante e degli altri compagni.
Solo più avanti negli anni dell’età evolutiva, attraverso il lavoro di gruppo, con gli altri compagni, ma sempre senza l’influenza dell’adulto (eccezionalmente e nei limiti della ragione se espressamente richiesto).
Questo per quanto riguarda l’insegnamento nella scuola elementare, ossia nella “casa dei bambini”.
Ma, pur restando legati alla scuola superiore, e non al pensiero della Montessori, espresso nella “casa dei bambini”, a misura dei bambini, gli studenti dell’Istituto in questione di Palermo hanno bene conosciuto i fatti della pagina nera della storia, le leggi razziali, di cattiva memoria, per compararli poi con i decreti sicurezza voluti dalla Lega?
Sono stati lasciati da soli o sono stati invece pilotati dall’insegnante?
Giusto il pensiero critico, dopo i necessari passaggi dell’assimilazione, rielaborazione e interiorizzazione.
Ma il pensiero libero è stato rispettato?
Io ne dubito.
Si conclude dicendo che tutti i parlamentari del PD come Anna Ascani, che sa ben dettare eloquenza, credono presuntuosamente di possedere la scienza e la saggezza, pur di attaccare con parole spesso senza senso altri politici.
Mi auguro che questa osservazione faccia parlare i lettori, soprattutto gli agnelli sapientoni del mio paese.
È il solito fare del PD.
A futura memoria
".

 

   

Antonio Pilato
 

 

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10/06/2019

Chiesa. Pellegrinaggio del Gruppo Famiglie a Petralia, a conclusione del corso 2018/2019 (Foto)

 

Pellegrinaggio del "Gruppo Famiglie" a Petralia
Vedi le foto

Sì  è concluso, domenica 2 giugno, con un pellegrinaggio a Petralia Sottana presso la Basilica Maria Santissima Assunta dove è stata celebrata la Santa Messa, il cammino di fede del Gruppo Famiglie dell’Unità Pastorale di Grotte.
La mattinata è stata caratterizzata dalla partecipazione alla liturgia concelebrata dall’arciprete don Giovanni Castronovo e da padre Santino Scileppi (Arciprete della Basilica, chiamata Chiesa Madre), nell’antico quartiere della Pusterna detto “'u chianu a Chiesa”, principale luogo di culto, ma soprattutto la chiesa più grande delle Madonie, appartenente alla Diocesi di Cefalù.
Il pomeriggio è stato dedicato a visitare Petralia Soprana, che ha ottenuto il titolo di “Borgo dei borghi 2019” vincendo il concorso indetto da RAI 3 in seno alla trasmissione televisiva “Alle falde del Kilimangiaro” tra i borghi più suggestivi d'Italia.
Al termine del pellegrinaggio, gli animatori del Gruppo e l’Arciprete hanno dato appuntamento al prossimo corso, che avrà inizio a novembre. Gli incontri sono aperti a quanti vogliono far crescere la propria fede.
Non si arriva a una meta se non per ripartire - dicono gli animatori citando i versi di una poesia -. E là dove siamo ora, non è che una tappa del nostro cammino. Con un pugno di speranza in tasca si può ripartire ogni volta, con la certezza che ogni sera è la promessa di una nuova aurora”.

Nelle immagini che pubblichiamo, alcuni momenti del pellegrinaggio (18 foto di © Antonio Salvaggio).
  
Carmelo Arnone
10 giugno 2019
© Riproduzione riservata.

Pellegrinaggio del Gruppo Famiglie (Foto) Visita l'argomento
  

 

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08/06/2019

Pentecoste. "Cos'è lo Spirito Santo? È Dio in libertà, un vento nomade"; di Ermes Maria Ronchi

 

Un vento nomade
Vento nomade

Commento sulla Pentecoste a cura di Ermes Maria Ronchi, presbitero dell'Ordine dei Servi di Maria. È stato ordinato sacerdote nel 1973, ha conseguito il dottorato in Storia delle religioni con specializzazione in Antropologia culturale (alla Sorbona) e in Scienze Religiose (all'Institut Catholique de Paris). È docente di Estetica Teologica ed Iconografia alla Pontificia facoltà teologica "Marianum" di Roma.

*****

"Cos’è lo Spirito Santo? È Dio in libertà, un vento nomade, che porta pollini dove vuole, là dove vuole primavere, che disperde le polveri.
Dio in libertà, che non sopporta statistiche. Gli studiosi cercano ricorrenze e schemi costanti. Dicono: nella Bibbia Dio agisce così. Non credeteci. Nella vita e nella Bibbia, Dio non segue mai degli schemi.
Libero come lo è il vento, la cosa più libera che ci sia, che alle volte è una brezza leggera, alle volte un uragano che scuote la casa e la città; la sua Parola alle volte è voce sottile del silenzio, alle volte un fuoco ardente chiuso dentro le ossa del profeta.
Pentecoste è una festa rivoluzionaria di cui non abbiamo ancora colto appieno la portata.
Lo Spirito “vi insegnerà ogni cosa”, ama insegnare, accompagnare oltre, far scoprire paesaggi inesplorati, porta i credenti a vivere in modalità esplorativa, non come esecutori di ordini, ma come inventori di strade.
Lo Spirito è creatore e vuole creatori, a sua immagine.
Perché lo Spirito soffia adesso e lo farà per sempre; soffia nelle vite, nelle attese, nei dolori e nella bellezza delle persone.
Per questo ogni discepolo ne è intriso, ha tutto lo Spirito, ha tanto Spirito Santo quanto ne hanno i suoi pastori.
Infatti “il popolo di Dio, per costante azione dello Spirito, evangelizza continuamente se stesso” (Evangelii Gaudium 139). Parole come un vento che apre varchi, porta pollini di primavera: il popolo di Dio evangelizza se stesso, continuamente, in sinergia con lo Spirito santo.
Una visione di potente fiducia, in cui ogni uomo e ogni donna hanno dignità di profeti e di pastori, tutti protagonisti nella comunità; ognuno evangelista di un proprio ‘quinto evangelo’, sotto l’ispirazione dello Spirito.
Vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi rimetterà nel cuore il racconto di Gesù, lo accenderà (cfr Luca 24,32: non ardeva forse in noi il nostro cuore?) perché nella memoria degli uomini resta impresso e vive solo ciò che importa davvero. Vive a lungo ciò che amiamo. Vive per sempre ciò che ci ha rubato il cuore.
Lo Spirito è il vento sugli abissi dell’origine, la brezza leggera di Elia sull’Oreb, un vento impetuoso a Gerusalemme.
Ecco che allora: bisogna sapere a ogni costo far sorgere una vela sul vuoto del mare (Julien Gracq).
Una vela e il mare cambia, non è più un vuoto in cui perdersi o affondare. Basta che sorga una vela, alta a catturare il soffio vigoroso dello Spirito, per iniziare una avventura appassionante, dimenticando il vuoto, seguendo una direzione.
E da là dove ti eri fermato ti farà ripartire.
Lo Spirito libero di Dio si offre sempre come altro: alla nave come costa; alla terra come nave".
     
Ermes Maria Ronchi
8 giugno 2019.
  

 

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08/06/2019

Percorsi. "Magna via Francigena: un sogno che si è materializzato"; di Giacinto Marra

 

Giacinto Marra
Giacinto Marra

Pellegrini
Pellegrini

Alla Rocca 'a Petra
La Rocca 'a Petra

Da sempre sostenitore dei percorsi naturalistici alla scoperta e valorizzazione delle meraviglie della Sicilia, ed in particolare di Grotte che ha scelto come paese d'elezione (vi lavora da anni nel suo studio dentistico), il dott. Giacinto Marra racconta una sua breve ma intensa esperienza sulla Magna Via Francigena, vissuta ieri, venerdi 7 giugno 2019.

*****

"Stamane avevo voglia di Magna Via Francigena.
Dovendo andare al lavoro, ho preso il treno da Palermo sino ad Aragona Caldare e da lì ho proseguito a piedi verso Grotte.
Mentre camminavo la mia speranza era di incontrare pellegrini lungo la Magna Via Francigena, per scambiare qualche informazione con loro, e così è stato.
Sentire l’entusiasmo di questi tre ragazzi mi ha riempito il cuore; dove la natura, nel suo massimo splendore, ha caratterizzato tutto il loro viaggio.
Pochissimi problemi, ma annullati da tantissima ospitalità e aiuto nel risolverli.
Ci siamo salutati con un classico buon cammino e un benvenuto in Sicilia, ma con la promessa di ritornare presto, poiché c’è ancora tanto da vedere.
Allora da siciliano dico: grazie Magna Via Francigena e a tutti quelli che si sono sempre adoperati per questo sogno che si è materializzato".
     
Giacinto Marra
8 giugno 2019.
  

 

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07/06/2019

Pallavolo. La Seap Aragona a caccia della B1; tutto pronto per la finalissima

 

Seap Aragona
Seap Aragona

Cresce l’attesa per la sfida di domani sera, sabato 8 giugno, tra la Seap Aragona ed il Grotte Volley Castellana che vale un’intera stagione.
La gara decisiva dei play off per la promozione in serie B 1 si disputerà al PalaNicosia di Agrigento, con inizio alle ore 18.00. La serie è in perfetta parità con una vittoria a testa, entrambe ottenute al tie-break e davanti al pubblico di casa.
Sono state due partite interminabili, con oltre 150 minuti a gara e punteggi alti. Due squadre fortissime che daranno il tutto per tutto nello spareggio che si preannuncia emozionante e combattuto.
La Seap Aragona, anche oggi, svolgerà un intenso allenamento per preparare al meglio la gara del dentro o fuori. Coach Paolo Collavini ha tutte le giocatrici a disposizione e contro il sestetto pugliese dovrebbe iniziare la partita con la formazione tipo. Anche il Grotte Volley Castellana, che arriverà ad Agrigento in serata, non ha nessun problema di formazione.
L’allenatore Massimiliano Ciliberti avrà a disposizione l’intera rosa per cercare l’impresa di espugnare l’imbattuto campo della Seap Aragona. Gli arbitri della finalissima saranno i calabresi Martina Scavelli di Catanzaro e Raffaele Donato di Lamezia Terme.
Al Palasport Pippo Nicosia di Agrigento è atteso il grande pubblico. I tantissimi e calorosi tifosi della squadra del presidente Nino Di Giacomo si stanno mobilitando e stanno preparando coreografie degne dell’occasione per caricare la squadra e spingerla verso la vittoria, alla conquista della serie B 1.
Il PalaNicosia sarà sold out e sarà una vera bolgia a supporto delle biancazzurre.
La gara sarà trasmessa in diretta streaming sulla pagina facebook della Pallavolo Aragona a partire dalle ore 17.40.
     
Redazione
7 giugno 2019.
  

 

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07/06/2019

Volontariato. Sabato 15 giugno, raccolta di sangue a cura dell'ADAS di Agrigento

 

ADAS di Agrigento
Manifesto

Verrà effettuata sabato 15 giugno, presso il Bar Belvedere a Grotte, una raccolta di sangue organizzata dall'ADAS (Associazione Donatori Autonoma Sangue) di Agrigento.
L'autoemoteca sosterà davanti al bar.
I donatori dovranno essere a digiuno e dovranno portare un documento di riconoscimento e le ultime analisi.
     
Redazione
7 giugno 2019.
  

 

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07/06/2019

Scuola. Gli studenti del "Roncalli" partecipano a "Eco Scuola", campagna di educazione ambientale

 

Eco Scuola
Al "Roncalli"

Eco Scuola
Studenti

Ieri, giovedi 6 giugno 2019, gli studenti della scuola secondaria dell’Istituto Comprensivo “Angelo Roncalli” di Grotte hanno partecipato a “Eco Scuola”, la campagna di promozione ed educazione ambientale pensata dall’ISEDA per promuovere comportamenti virtuosi e sostenibili sia da parte dei più giovani sia da parte delle famiglie verso cui i giovani veicolano i messaggi acquisiti.
Gli studenti sono stati coinvolti in una lezione ambientale sulla spiegazione dell’interno ciclo della carta, della plastica, del vetro, del metallo, dell’organico e del secco residuo indifferenziato.
Mille domande, tanto interesse verso un tema particolarmente caro agli studenti, che tuttavia faticano negli ambienti pubblici a differenziare correttamente i rifiuti.
A tal fine, in tutti gli edifici scolastici di Grotte - ha dichiarato l’assessore all’Ambiente Enzo Agnello - verranno posizionati dei mastelli per agevolare la raccolta differenziata”.
Sebbene il Comune di Grotte abbia raggiunto buoni risultati nella raccolta differenziata, la promozione di comportamenti virtuosi dei giovani in età scolare risulta necessaria per migliorare gli standard raggiunti.
I ragazzi del “Roncalli” hanno mostrato particolare interesse verso i temi trattati e hanno posto agli esperti molte domande per dissipare dubbi e chiarire perplessità.
All’incontro (vedi immagini a lato) promosso dall’Amministrazione comunale erano presenti l’assessore Enzo Agnello e il vice preside del “Roncalli” Antonio Di Stefano
.
     
Redazione
7 giugno 2019.
  

 

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07/06/2019

Letture Sponsali. "Lo scopo ultimo di tutta la nostra esistenza: amare"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Ecco la dimora di Dio con gli uomini.
La festa della Pentecoste commemora il dono dello Spirito Santo alla Chiesa.
È il fine della passione, morte e resurrezione di Gesù. Riceviamo il dono dei doni. È l’Amore.
È la capacità di comunione, è la forza dell’annuncio, è la tenerezza del perdono, è la capacità di riconoscere le opere di un Dio che ha scelto di rimanere con noi. Dio mette su casa con noi.
Entra nella nostra vita per mostrarci che c’è sempre stato; per insegnarci a leggere la nostra storia come un meraviglioso disegno di salvezza dove la trama disordinata degli eventi del nostro passato altro non è che il rovescio di un incantevole disegno di salvezza dove il nostro matrimonio è il luogo di missione e santificazione da Lui pensato da sempre.
Lo scopo ultimo di tutta la nostra esistenza e della nostra vocazione ci è finalmente chiaro: Amare e vivere la gioia dell’amore trinitario.
Rosalinda e Francesco

Punto chiave.
Eccoci arrivati alla Domenica di Pentecoste.
Sono già trascorse 5 settimane dalla resurrezione di Gesù, i discepoli ancora timorosi e dubbiosi sono chiusi nel cenacolo.
Un vento impetuoso spalanca le porte ed ecco che lo Spirito, sotto forma di lingue di fuoco, scende sugli apostoli, si compie la promessa di Gesù: "Non vi lascerò orfani ...".
Popoli che parlano lingue diverse comprendono le parole degli apostoli (che certamente non avevano frequentato le migliori scuole, ma erano umili pescatori).
L'episodio della Pentecoste si ripete nel sacramento del matrimonio: gli sposi non sono soli, ma lo Spirito opera ogni cosa.
Ciò che umanamente è impossibile, viene reso possibile dalla presenza dello Spirito Santo.
Chi può pronunciare il "sì" per l'eternità?
Quale coppia di sposi può comprendersi con linguaggi totalmente diversi?
L'universo maschile e femminile che si incontrano, rispettando i tempi diversi, comprendendo il punto di vista dell'altro.
La Pentecoste segna un punto decisivo: nasce la Chiesa missionaria, gli apostoli escono ad annunciare l'Amore di Dio, di un Dio che muore in croce per noi e che vince la morte.
Anche gli sposi con il matrimonio diventano testimoni, rendono visibile l'alleanza tra Cristo e la sua Chiesa.
Vera e Francesco
  
Redazione
7 giugno 2019.
  

 

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06/06/2019

Cultura. Nominata la Giuria Popolare del Premio Letterario "Racalmare - Leonardo Sciascia - Città di Grotte"

 

Premio Letterario "Racalmare - Leonardo Sciascia - Città di Grotte"
Premio Racalmare

Con la determina sindacale n° 11 di ieri, mercoledi 5 giugno 2019, il sindaco Alfonso Provvidenza ha nominato i componenti della Giuria Popolare della XXX edizione del Premio Letterario InternazionaleRacalmare - Leonardo Sciascia - Città di Grotte”.
Questi i nominativi dei 26 giurati che determineranno - insieme ai membri della Giuria Tecnica - il libro vincitore di quest'anno: Cacciatore Francesca, Rivituso Giuseppa, Burgio Santina, Buscema Giuseppina, Infantino Simone, Morreale Giovanna, Causi Antonino, Di Maggio Evelyna, Grifasi Jessica, Provvidenza Giuseppina Maria, Pillitteri Concetta, Infantino Adriana, Seggio Salvatore, Spitali Vincenzo, Vitello Vincenzo, Garifi Gaetana, Sanzo Serena, Barbera Elisa, Zarbo Enza Maria, Costanza Angelo, Milano Salvatore, Collura Laura, Puglisi Angela, Picone Calogero, Cipolla Antonella, Zaffuto Angela Maria.
A loro spetta anzitutto il compito di leggere i tre libri finalisti scelti dalla Giuria Tecnica, presieduta da Salvatore Ferlita e formata da Giuseppe Airò, Anna Maria Apa, Mimmo Butera, Linda Criminisi, Dina Cutaia, Alessandra Marsala, Francesco Pillitteri, Daniela Spalanca, Giovanni Taglialavoro, Accursia Vitello e Giovanna Zaffuto.
I testi selezionati per questa edizione sono:

- "Da un altro mondo" di Evelina Santangelo (edizione Einaudi);
- "Sabbia nera" di Cristina Cassar Scalia (edizione Einaudi);
- "L’estate del ‘78" di Roberto Alajmo (edizione Sellerio).
Sabato 31 agosto, a partire dalle ore 21.00 in Piazza Umberto I, gli autori dei tre libri finalisti converseranno con il presidente onorario del Premio Salvatore Ferlita.
La domenica successiva, 1° settembre, sempre alle ore 21.00 nella stessa piazza, si svolgerà la cerimonia conclusiva di votazione (in diretta ed a scrutinio segreto, con il coordinamento della Segretaria del Premio Mariangela Terrana), di proclamazione del vincitore e di consegna dei premi
.
  
Carmelo Arnone
6 giugno 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

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06/06/2019

Servizi. Avviamento dei lavoratori forestali "Antincendio 101/sti e 151/sti; presentarsi il 7 giugno alle ore 11.00

 

Centro per l'impiego
Centro per l'impiego

Con una nota ufficiale, il Dirigente del Servizio X Centro per l'Impiego di Agrigento, Angelo Di Franco, ha comunicato che venerdi 7 giugno 2019, a partire dalle ore 11.00, i lavoratori forestali addetti all'attività antincendio 101sti e 151sti interessati all'avviamento potranno presentarsi, muniti di documento di riconoscimento, presso il Centro per l'Impiego di Canicatti.

*****

"Oggetto: Avviso pubblicazione richiesta avviamento lavoratori forestali VI Distretto Agrigento.

Si comunica che l'ispettorato Ripartimentale delle Foreste U.O. 20 "Attività Antincendio" VI Distretto di Agrigento ha richiesto un nulla-osta per l'avviamento di tutti i lavoratori forestali addetti all'attività antincendio appartenenti ai contingenti 101sti e 151sti del VI Distretto per un periodo presumibile di giorni 101 (centouno) continuativi, come di seguito specificato:
1) 101sti: A.S.P.I. n. 43; A.T.A.I. n. 66; A.G.A.M.S. n. 13;
2) 151sti: A.S.P.I. n. 48; A.T.A.I. n. 10; A.G.A.M.S. n. 8.
I lavoratori interessati debitamente inseriti in graduatoria dovranno recarsi in data dal 07/06/2019 alle ore 11.00 muniti di documento di riconoscimento presso il C.P.I. di Canicatti".
  

 
 

Il Funzionario Direttivo
Dott. Tommaso Vergopia
 

Il Dirigente ad interim del CPI
Angelo Di Franco
 

 

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06/06/2019

Ambiente. Progetto dell'arch. Anna Garifi presentato a Roma, alla Biennale dello Spazio Pubblico 2019

 

Anna Garifi
Anna Garifi

Abitazione off-grid
Abitazione off-grid

 

Si chiama “INSIDE, cartone e nanotecnologie applicate per un’abitazione temporanea e per l’emergenza off-grid”, il progetto presentato a Roma dall’arch. grottese Anna Garifi, alla V Biennale dello Spazio Pubblico.
Il tema scelto per la V Biennale, “Incontri”, si proponeva di dare voce al crescente protagonismo di citymaker, cittadini singoli o associati, che mostrano un crescente interesse ad una riappropriazione fisica della città con la promozione di progetti e iniziative che conferiscono qualità e vitalità agli spazi pubblici. Comitati e Associazioni si sono confrontati con rappresentanti di Comuni e Regioni, di Associazioni professionali, di Università e Imprese, per prospettare soluzioni efficaci e condivise. La manifestazione si è svolta dal 30 maggio al 1° giugno 2019 negli spazi dell’ex mattatoio sede del Dipartimento di Architettura dell’Università Roma Tre.
Il progetto dell'arch. Anna Garifi (un'abitazione temporanea e per l'emergenza in cartone) è stato pubblicato all’interno del paper “La città creativa - Diverse City” proposto dal Dipartimento Ambiente Energia e Sostenibilità del Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti e Conservatori. Il paper ha raccolto e selezionato i migliori contributi saggistici e progettuali su temi e parole chiave inerenti alla programmazione della Biennale dello Spazio Pubblico 2019, declinati nell’ambito dei 17 obiettivi che l’Organizzazione delle Nazioni Unite nel 2015 ha identificato per individuare le ineludibili azioni tese al miglioramento dello sviluppo del pianeta in termini di sostenibilità ed equità, per sollecitare un approccio critico, per favorire un dialogo multidisciplinare a partire dalla relazione tra spazi pubblici e diversità.
Orgogliosa di presentarvi il mio progetto INSIDE, pubblicato in occasione della Biennale dello Spazio Pubblico 2019” ha dichiarato l’arch. Garifi.
Nel suo abstract (leggi il testo), così Anna Garifi presenta il progetto: “L’ultimo secolo ha visto un crescente processo di degradazione ambientale, causato soprattutto da un esteso sfruttamento delle risorse e dal rilascio di biossido di carbonio. È necessario, quindi, fare un passo indietro e ritornare allo sfruttamento di poche risorse, limitando al minimo la produzione di scarti. Queste necessità vengono soddisfatte, nel mondo dell’architettura, con le abitazioni off-grid, che hanno in comune l’ideologia di creare alloggi in grado di interagire ovunque, in mezzo al deserto o in alta montagna, sfruttando i fenomeni naturali per il riscaldamento e la ventilazione senza il bisogno di allacciamento alle reti. Il processo di costruzione è sicuramente finalizzato ad un risparmio energetico: le abitazioni, quindi, vengono fin dall’inizio studiate come componenti modulari, con assemblaggio a secco e facile manodopera. Il ciclo di vita degli elementi per la realizzazione muta in base alle caratteristiche dei materiali, ma il prefabbricato trasportabile potrebbe essere utilizzabile all’infinito, adoperandone la giusta manutenzione. La costruzione di un’abitazione off-grid aiuta sicuramente anche in caso di condizioni critiche di emergenza quali calamità naturali, perché l’autonomia di queste unità prevede un velocissimo inserimento in situ senza la richiesta di creare reti apposite per l’accampamento. Standard abitativi, facilità di trasporto, facilità di montaggio e adattabilità a diversi luoghi; sono questi i requisiti che hanno guidato la progettazione di un’unità adattabile a più luoghi e compatibile con diverse tipologie climatiche. INSIDE rappresenta la sintesi di questi requisiti”.
  
Carmelo Arnone
6 giugno 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

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06/06/2019

Cronaca. Casa in fiamme ieri notte in Via Orsini

 

Incendio

Nella notte tra il 4 ed il 5 giugno una abitazione a Grotte, in Via Orsini 134, è stata avvolta dalle fiamme. Intervenuti sul posto, i vigili del fuoco hanno dovuto lavorare diverse ore per spegnere l’incendio. Ad una prima analisi sembra che l’origine sia di natura dolosa, anche se le indagini sono ancora in corso.
Nella prima mattinata di ieri la Polizia Municipale di Grotte, nel corso della verifica sui fatti, ha riscontrato una ulteriore ripresa dell’incendio ed ha richiesto ancora una volta l’intervento dei vigili del fuoco che, stavolta definitivamente, hanno spento ogni focolaio. Avvisata anche l’azienda del gas per interrompere l’erogazione nella zona (un contatore è posizionato a pochi centimetri dal portone dell’abitazione).
L’area è stata transennata, a salvaguardia dell’incolumità dei cittadini; è stato inibito l’accesso al fabbricato e disposto il divieto assoluto di transito nella strada
.
     
Redazione
6 giugno 2019.
  

 

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06/06/2019

Cronaca. Esplosione a Gela su una polleria ambulante di Grotte; 20 i feriti (5 gravi)

 

Esplosione al mercato di Gela
Macerie

Esplosione al mercato di Gela
Macerie

Una tragica esplosione è avvenuta ieri, mercoledi 5 giugno, verso le ore 12.00, nel mercato di via Madonna del Rosario a Gela. Lo scoppio è stato causato da una bombola di gas installata su un furgoncino che vendeva polli arrosto. La dinamica dell’esplosione è ancora in fase di accertamento. L’onda d’urto e le fiamme hanno investito in pieno le tre persone che stavano lavorando sul furgone e si sono propagate anche verso la gente che stava nelle vicinanze.
Il bilancio della tragedia è di 20 feriti, 5 dei quali versano in gravi condizioni. Tre sono stati già trasferiti al centro grandi ustioni del Cannizzaro di Catania e al Civico di Palermo. La più grave una ragazza di 22 anni, Melania M., che lavorava sul furgone. Grave anche il proprietario del furgone, Claudio C. 45 anni, di Grotte.
Tra gli altri feriti ci sarebbe anche Simona M., una delle casalinghe ustionate, all'ottavo mese di gravidanza, che era tra le clienti in attesa al momento del fatto.
I feriti più gravi sono stati trasportati in uno dei centri per grandi ustionati dell’Isola, mentre gli altri sono stati condotti all’ospedale “Vittorio Emanuele” di Gela.
     
Redazione
6 giugno 2019.
  

 

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05/06/2019

Iniziative. Mostra "Grotte da Comune feudale a Comune libero"; sabato 8 giugno in Aula consiliare

 

Grotte da Comune feudale a Comune libero
Locandina

"Grotte da Comune feudale a Comune libero" è il titolo della mostra che verrà inaugurata sabato 8 giugno 2019, a partire dalle ore 18.30, nell'Aula consiliare del Comune di Grotte. Il sottotitolo è: "Due secoli di autonomia amministrativa 1819-2019".
La presentazione della mostra, che avrà come oggetto documenti storici provenienti dall'archivio storico comunale di Grotte, sarà coordinata da Alessandra Lo Presti.
Interverranno all'inaugurazione:
- Alfonso Provvidenza (Sindaco di Grotte);
- Gianni Lombardo;
- Mimmo Butera.
L'iniziativa è realizzata dall'Assessorato alla Cultura del Comune di Grotte e dall'Associazione Culturale Gruppo Folk "Città di Grotte", con il patrocinio della Proloco "Herbessus".
     
Redazione
5 giugno 2019.
  

 

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05/06/2019

Attualità. Facebook, "gli dèi della Silicon Valley", gli utenti dei social e le minacce alla democrazia

 

Social network
Facebook




Carole Cadwalladr
Carole Cadwalladr

Dal 15 al 19 aprile 2019 si è svolta a Vancouver (Canada) l’annuale conferenza TED (Technology Entertainment Design): un marchio di conferenze statunitensi, gestite dall'organizzazione privata non-profit “The Sapling Foundation”. Tra i numerosi “speech” (discorsi) ha fatto clamore il “TED Talk” di Carole Cadwalladr (cronista dell'Observer, che ha scoperchiato lo scandalo di Cambridge Analityca e che è stata bannata a vita da Facebook per questo), che nel suo intervento dal titolo "Il ruolo di Facebook nella Brexit e le minacce alla democrazia" ha spiegato come i social hanno influito sulla Brexit, e come stanno facendo del male alle democrazie di tutto il mondo. Di seguito l’intervento integrale.

*****

Il giorno dopo il voto sulla Brexit, quando la Gran Bretagna si è svegliata con lo choc di scoprire che stavamo davvero lasciando l’Unione Europea, il mio direttore al quotidiano Observer mi ha chiesto di tornare nel Galles meridionale, dove sono cresciuta, e scrivere un reportage.
E così sono arrivata in una città chiamata Ebbw Vale.
È nelle valli del Galles meridionale, che è un posto abbastanza speciale.
Aveva questa sorta di cultura di classe operaia benestante, ed è celebre per i cori di  voci maschili gallesi, il rugby e il carbone. Ma quando ero adolescente le miniere di carbone e le fabbriche di acciaio chiusero, e l’intera area ne è rimasta devastata.
Ci sono tornata perché al referendum della Brexit era stata una delle circoscrizioni elettorali con la più alta percentuale di voti per il “Leave”. Sessantadue per cento delle persone qui hanno votato per lasciare l’Unione Europea. E io volevo capire perché.
Quando sono arrivata sono rimasta subito sorpresa perché l’ultima volta che era stata ad Ebbw Vale era così (mostra la foto di una fabbrica chiusa), e ora è così (mostra altre foto).
Questo è un nuovissimo college da 33 milioni di sterline che è stato in gran parte finanziato dall’Unione Europea.
E questo nuovo centro sportivo fa parte di un progetto di rigenerazione urbana da 350 milioni di sterline, finanziato dall’Unione Europea.
E poi c’è questo tratto stradale da 77 milioni di sterline, e una nuova linea ferroviaria e una nuova stazione, tutti progetti finanziati dall’Unione Europea.
E non è che la cosa sia segreta. Perché ci sono grossi cartelli ovunque a ricordare gli investimenti della UE in Galles.
Camminando per la città, ho avvertito una strana sensazione di irrealtà.
E me ne sono davvero resa conto quando ho incontrato un giovane davanti al centro sportivo che mi ha detto di aver votato per il Leave, perché l’Unione Europea non aveva fatto nulla per lui. E ne aveva abbastanza di questa situazione. E in tutta la città le persone mi dicevano la stessa cosa. Mi dicevano che volevano riprendere il controllo, che poi era uno degli slogan della campagna per la Brexit. E mi dicevano che non ne potevano più di immigranti e rifugiati. Erano stufi.
Il che era abbastanza strano, perché camminando per la città, non ho incontrato un solo immigrato o rifugiato.
Ho incontrato una signora polacca che mi ha detto di essere l’unica straniera in paese. E quando ho controllato le statistiche, ho scoperto che Ebbw Vale ha uno dei più bassi tassi di immigrazione del Galles.
E quindi ero un po’ confusa, perché non riuscivo a capire da dove le persone avessero preso le informazioni su questo tema. Anche perché erano i tabloid di destra a sostenere questa tesi, ma questa è una roccaforte elettorale della sinistra laburista.
Ma poi, quando è uscito il mio articolo, questa donna mi ha contattato. Mi ha detto di abitare a Ebbw Vale e mi ha detto di tutta quella roba che aveva visto su Facebook durante la campagna elettorale.
Io le ho chiesto, quale roba?
E lei mi ha parlato di roba che faceva paura, sull’immigrazione in generale, e in particolare sulla Turchia.
Allora ho provato a indagare, ma non ho trovato nulla. Perché su Facebook non ci sono archivi degli annunci pubblicitari o di quello ciascuno di noi ha visto sul proprio “news feed”. Non c’è traccia di nulla, buio assoluto.
Questo referendum avrà un profondo effetto per sempre sulla Gran Bretagna, lo sta già avendo: i produttori di auto giapponesi che vennero in Galles e nel nord est offrendo un lavoro a coloro che lo avevano perduto con la chiusura delle miniere di carbone, se ne sono già andati a causa della Brexit.
Ebbene, l’intero referendum si è svolto nel buio più assoluto perché si è svolto su Facebook. E quello che accade su Facebook resta su Facebook. Perché soltanto tu sai cosa c’era sul tuo news feed, e poi sparisce per sempre, ma così è impossibile fare qualunque tipo di ricerca.
Così non abbiamo idea di quali annunci ci siano stati, di quale impatto hanno avuto, o di quali dati personali sono stati usati per profilare i destinatari dei messaggi.
O anche solo chi li ha pagati, quanti soldi ha investito, e nemmeno di quale nazionalità fossero questi investitori.
Noi non lo possiamo sapere ma Facebook lo sa.
Facebook ha tutte queste risposte e si rifiuta di condividerle. Il nostro Parlamento ha chiesto numerose volte a Mark Zuckerberg di venire nel Regno Unito e darci le risposte che cerchiamo. Ed ogni volta, lui si è rifiutato. Dovete chiedervi perché. Perché io e altri giornalisti abbiamo scoperto che molti reati sono stati compiuti durante il referendum. E sono stati fatti su Facebook.
Questo è accaduto perché nel Regno Unito noi abbiamo un limite ai soldi che puoi spendere in campagna elettorale. Esiste perché nel diciannovesimo secolo le persone andavano in giro con letteralmente carriole cariche di soldi per comprarsi i voti. Per questo venne votata una legge che lo vieta e mette dei limiti. Ma questa legge non funziona più. La campagna elettorale del referendum infatti si è svolta soprattutto online. E tu puoi spendere qualunque cifra su Facebook, Google o YouTube e nessuno lo saprà mai, perché queste aziende sono scatole nere. Ed è esattamente quello che è accaduto.
Noi non abbiamo idea delle dimensioni, ma sappiamo con certezza che nei giorni immediatamente precedenti il voto, la campagna ufficiale per il Leave ha riciclato quasi 750 mila sterline attraverso un’altra entità che la commissione elettorale aveva giudicato illegale, e questo sta nei referti della polizia.
E con questi soldi illegali, “Vote Leave” ha scaricato una tempesta di disinformazione. Con annunci come questi (si vede un annuncio che dice che 76 milioni di turchi stanno per entrare nell’Unione Europea). E questa è una menzogna. Una menzogna assoluta. La Turchia non sta per entrare nell’Unione Europea. Non c’è nemmeno una discussione in corso nella UE.
E la gran parte di noi non ha mai visto questi annunci perché non eravamo il target scelto. E l’unico motivo per cui possiamo vederli oggi è perché il Parlamento ha costretto Facebook a darceli.
Forse a questo punto potreste pensare, “in fondo parliamo soltanto di un po’ di soldi spesi in più, e di qualche bugia”.
Ma questa è stata la più grande frode elettorale del Regno Unito degli ultimi cento anni. Un voto che ha cambiato le sorti di una generazione deciso dall’uno per cento dell’elettorato. E questo è soltanto uno dei reati che ci sono stati in occasione del referendum.
C’era un altro gruppo, che era guidato da quest’uomo (mostra una foto), Nigel Farage, quello alla sua destra è Trump. E anche questo gruppo, “Leave EU”, ha infranto la legge. Ha violato le norme elettorali e quelle sulla gestione dei dati personali, e anche queste cose sono nei referti della polizia. Quest’altro uomo (sempre nella stessa foto), è Arron Banks, è quello che ha finanziato la loro campagna.
E in una vicenda completamente separata, è stato segnalato alla nostra Agenzia Nazionale Anticrimine, l’equivalente dell'FBI, perché la commissione elettorale ha concluso che era impossibile sapere da dove venissero i suoi soldi. E anche solo se la provenienza fosse britannica. E non entro neppure nella discussione sulle menzogne che Arron Banks ha detto a proposito dei suoi rapporti segreti con il governo russo. O la bizzarra tempestività degli incontri di Nigel Farage con Julian Assange e il sodale di Trump, Roger Stone, ora incriminato, subito prima dei due massicci rilasci di informazioni riservate da parte di Wikileaks, entrambi favorevoli a Donald Trump.
Ma quello che posso dirvi è che la Brexit e l’elezione di Trump sono strettamente legati. Ci sono dietro le stesse persone, le stesse aziende, gli stessi dati, le stesse tecniche, lo stesso utilizzo dell’odio e della paura.
Questo è quello che postavano su Facebook. E non riesco neanche a chiamarlo menzogna perché ci vedo piuttosto il reato di instillare l’odio (si vede un post con scritto “l’immigrazione senza assimilazione equivale a un’invasione”).
Non ho bisogno di dirvi che odio e paura sono stati seminati in rete in tutto il mondo.
Non solo nel Regno Unito e in America, ma in Francia, Ungheria, Brasile, Myanmar e Nuova Zelanda. E sappiamo che c’è come una forza oscura che ci collega tutti globalmente. E che viaggia sulle piattaforme tecnologiche. Ma di tutto questo noi vediamo solo una piccola parte superficiale.
Io ho potuto scoprire qualcosa solo perché ho iniziato a indagare sui rapporti fra Trump e Farage, e su una società chiamata Cambridge Analytica. E ho passato mesi per rintracciare un ex dipendente, Christopher Wiley. E lui mi ha rivelato che questa società, che aveva lavorato sia per Trump che per la Brexit, aveva profilato politicamente le persone per capire le paure di ciascuno di loro, per meglio indirizzare dei post pubblicitari su Facebook. E lo ha fatto ottenendo illecitamente i profili di 87 milioni di utenti Facebook.
C’è voluto un intero anno per convincere Christopher a uscire allo scoperto. E nel frattempo mi sono dovuta trasformare da reporter che raccontava storie a giornalista investigativa.
E lui è stato straordinariamente coraggioso, perché Cambridge Analytyca è di proprietà di Robert Mercer, il miliardario che ha finanziato Trump, e che ci ha minacciato moltissime volte per impedire che pubblicassimo tutta la storia.
Ma alla fine lo abbiamo fatto lo stesso.
E quando eravamo al giorno prima della pubblicazione abbiamo ricevuto un’altra diffida legale. Non da Cambridge Analytica stavolta, ma da Facebook. Ci hanno detto che se avessimo pubblicato la storia, ci avrebbero fatto causa. E noi l’abbiamo pubblicata.
Facebook, stavate dalla parte sbagliata della storia in questa vicenda. E lo siete quando vi rifiutate di dare le risposte che ci servono.
Ed è per questo che sono qui: per rivolgermi a voi direttamente, dèi della Silicon Valley: Mark Zuckerberg e Sheryl Sandberg, e Larry Page e Sergey Brin, e Jack Dorsey; ma mi rivolgo anche ai vostri dipendenti e ai vostri investitori.
Cento anni fa il più grande pericolo nelle miniere di carbone del Galles meridionale era il gas: silenzioso, mortale e invisibile. Per questo facevano entrare prima i canarini, per controllare l’aria.
In questo esperimento globale e di massa che stiamo tutti vivendo con i social network, noi britannici siamo i canarini
. Noi siamo la prova di quello che accade in una democrazia occidentale quando secoli di norme elettorali vengono spazzate via dalla tecnologia.
La nostra democrazia è in crisi, le nostre leggi non funzionano più, e non sono io a dirlo, è un report del nostro parlamento ad affermarlo. Questa tecnologia che avete inventato è meravigliosa. Ma ora è diventata la scena di un delitto. E voi ne avete le prove. E non basta ripetere che in futuro farete di più per proteggerci. Perché per avere una ragionevole speranza che non accada di nuovo, dobbiamo sapere la verità.
Magari adesso pensate, “beh, parliamo solo di alcuni post pubblicitari, le persone sono più furbe di così, no?”.
Se lo faceste vi risponderei: “Buona fortuna, allora”.
Perché il referendum sulla Brexit dimostra che la democrazia liberale non funziona più
. E voi l’avete messa fuori uso.
Questa non è più democrazia - diffondere bugie anonime, pagate con denaro illegale, dio sa proveniente da dove -; questa si chiama “sovversione”, e voi ne siete gli strumenti.
Il nostro Parlamento è stato il primo del mondo a provare a chiamarvi a rispondere delle vostre azioni, ma ha fallito. Voi siete letteralmente fuori dalla portata delle nostre leggi. Non solo quelle britanniche, in questa foto nove parlamenti, nove Stati, sono rappresentati, e Mark Zuckerberg si è rifiutato di venire a rispondere alle loro domande.
Quello che sembrate ignorare è che questa storia è più grande di voi. È più grande di ciascuno di noi. E non riguarda la destra o la sinistra, il Leave o il Remain, Trump o no. Riguarda il fatto se sia possibile avere ancora elezioni libere e corrette. Perché, stando così le cose, io penso di no.
E così la mia domanda per voi oggi è: è questo quello che volete?
È così che volete che la storia si ricordi di voi?
Come le ancelle dell’autoritarismo che sta crescendo in tutto il mondo?
Perché voi siete arrivati per connettere le persone, e vi rifiutate di riconoscere che la vostra tecnologia ci sta dividendo.
La mia domanda per tutti gli altri è: è questo che vogliamo?
Che la facciano franca mentre noi ci sediamo per giocare con i nostri telefonini, mentre avanza il buio?
La storia delle valli del Galles meridionale è la storia di una battaglia per i diritti. E quello che è accaduto adesso non è semplicemente un incidente, è un punto di svolta.
La democrazia non è scontata. E non è inevitabile.
E dobbiamo combattere, dobbiamo vincere e non possiamo permettere che queste aziende tecnologiche abbiano un tale potere senza controlli.
Dipende da noi: voi, me, tutti noi. Noi siamo quelli che dobbiamo riprendere il controllo.
     

Carole Cadwalladr
16 aprile 2019.
  

 

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04/06/2019

Editoria. Presentazione del libro "Leonardo Sciascia" di Enzo Sardo; venerdi 7 giugno

 

Presentazione del libro "Leonardo Sciascia" di Enzo Sardo
Locandina

Venerdi 7 giugno 2019, a partire dalle ore 18.00 presso la Fondazione "Leonardo Sciascia " di Racalmuto, sarà presentato il nuovo libro di Enzo Sardo "Leonardo Sciascia - Il vero Nobel della cultura europea", Salvatore Sciascia Editore.
Il programma della manifestazione, organizzata dal Movimento Cristiano Lavoratori con il patrocinio del Comune di Racalmuto, prevede:
- Saluti di
     Roberto Maniglia (Sindaco di Racalmuto);
     Roberto Lagalla (Assessore regionale all'Istruzione e Formazione professionale);
     Gandolfo Librizzi (Direttore della Fondazione "G. A. Borgese" di Polizzi Generosa);
     Carmen Campo (Dirigente scolastica dell'Istituto Comprensivo "Leonardo Sciascia");
     Decio Terrana (Componente dell'Esecutivo nazionale MCL);
- Testimonianza di
     Paolo Cilona (Scrittore);
- Relazioni di
     Vincenzo Vitale (Avvocato e Scrittore);
     Zino Pecoraro (Collaboratore della pagina culturale de "La Sicilia").
La presentazione, coordinata da Giovanni Tesè (Avvocato e Docente di discipline giuridiche ed economiche), animata dagli interventi musicali del M° Vittorio Lauricella, sarà conclusa dall'intervento dell'Autore.
     

Redazione
4 giugno 2019.
  

 

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04/06/2019

Salute. "Il consiglio e il cross selling in farmacia"; incontro dell'Associazione Giovani Farmacisti di Agrigento

 

Associazione Giovani Farmacisti di Agrigento
Agifar

Martedi 11 giugno, alle ore 20.30 presso l'Hotel della Valle di Agrigento, sarà inaugurato il secondo semestre di "Formare l'Eccellenza", dedicato alla gestione e al management della Farmacia, organizzato dal network formativo nato dalla collaborazione tra Agifar Ag (Giovani Farmacisti Agrigento) e Federfarma Agrigento, in sinergia con numerose aziende farmaceutiche ed importanti atenei italiani; con l’intento di realizzare sul territorio eventi formativi gratuiti, aperti a farmacisti titolari e collaboratori.
Grazie alla disponibilità di docenti di alto profilo, il network assicura una formazione continua divisa in due semestri.
Il primo è volto ad accrescere il know how del farmacista su tematiche di tipo scientifico e pratico, il secondo verte sul valore della comunicazione e su tematiche di natura manageriale.
Il corso, che apre il secondo semestre di quest’anno dal titolo “Il consiglio e il cross selling in farmacia”, tratterà dell’importanza del rapporto farmacista/cliente-paziente e della valorizzazione del consiglio del professionista formato e competente.
L’incontro è realizzato grazie alla collaborazione che in questi anni il network ha instaurato con l’azienda farmaceutica Mylan, e tenuto dalla d.ssa Gabriella Daporto, farmacista consulente, docente nell'ambito di corsi di formazione per la farmacia.
 

Redazione
4 giugno 2019
  

 

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04/06/2019

Sport. Basket: "Idee per allenare, alleno quindi sono"; incontro ad Agrigento con Stefano Michelini

 

Stefano Michelini
Stefano Michelini

Oggi, 4 giugno, sarà un martedi speciale per i ragazzi della Real Basket Agrigento.
Avranno infatti l’occasione di conoscere da vicino una colonna della pallacanestro italiana. Stefano Michelini, vice allenatore Medaglia d’Argento della nazionale italiana agli Europei di Barcellona, sarà in visita al settore giovanile della Real Basket Agrigento. L’incontro, in programma alle ore 18.30 al Palasport Pippo Nicosia di Agrigento, s’intitola: “Idee per allenare, alleno quindi sono”. Vi parteciperanno anche tutti i dirigenti e gli allenatori della società biancazzurra.
Stefano Michelini sarà in campo con i ragazzi della formazione “Under 13”.
Michelini ha un curriculum di grandissimo spessore per essere stato il vice allenatore di Aza Nikolic alla Virtus Bologna; capo allenatore di Modena, Montegranaro, Rimini, Livorno, Ferrara, Sassari, Trapani, Osimo; e in serie A1 femminile con Venezia e Parma.
Adesso è opinionista della trasmissione Overtime e delle partite di serie A su RaiSport.
Intanto volge al termine la stagione agonistica della Real Basket Agrigento ed il primo bilancio è davvero soddisfacente.
La squadra “Under 13” si è qualificata per le semifinali regionali e mercoledì 5 giugno affronterà il Palermo.
La formazione “Under 14” è tra le prime sei della Sicilia.
La “Under 15” ha chiuso la stagione con l’ottavo posto regionale.
Bene anche la “Under 16” che ha conquistato il settimo posto in Sicilia.
La squadra “Under 18” si è classificata al quarto porto nel girone delle province di Agrigento, Caltanisetta, Ragusa e Siracusa. Sabato e domenica prossimi, la categoria “Esordienti” sarà impegnata nelle finali regionali a Ragusa.
Infine due giocatori, Giorgio Parla e Salvatore Profumo, sono stati convocati nella rappresentativa regionale che ha partecipato al trofeo delle Regioni lo scorso mese di aprile
.
 

Redazione
4 giugno 2019
  

 

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03/06/2019

Riconoscimenti. L'Ispettore dei Vigili del Fuoco Giuseppe Vitello nominato Cavaliere della Repubblica

 

Giuseppe Vitello
Consegna del riconoscimento

 

Giuseppe Vitello insignito dell'onorificenza di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana.
Ieri, 2 giugno 2019, in occasione dell'annuale ricorrenza della Festa della Repubblica, presso i vari capoluoghi di provincia sono stati consegnati i riconoscimenti conferiti dal Presidente della Repubblica.
Ad Agrigento la solenne cerimonia, alla presenza del prefetto Dario Caputo, è iniziata presso la Villa Bonfiglio ed è proseguita in Prefettura.
Al nostro concittadino grottese Giuseppe Vitello, già Ispettore del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, il Presidente della Repubblica on. Sergio Mattarella ha conferito il titolo di Cavaliere dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana; la pergamena gli è stata consegnata da Giuseppe Merendino, C
omandante provinciale dei Vigili del Fuoco di Agrigento (vedi la foto a lato).
Sono stati nominati altresì Cavalieri O.M.R.I.: Domenico Mirabile (Maresciallo Aiutante della Guardia di Finanza), Paolo Caci (Appuntato della Guardia di Finanza), Accursio Bono (già Capo Squadra dei Vigili del Fuoco), Calogero Navarra (Vigile del Fuoco), Domenico Bruno (già Guardia del Corpo Forestale) e Rosalba Alletto (Funzionaria dell'Ufficio Dogane).
Per Gaetano Marongiu è giunta la nomina a Commendatore
dell'Ordine al Merito della Repubblica Italiana, mentre ad Ignazio La Mendola è stata conferita - alla memoria - la Medaglia d'Onore (quale cittadino italiano deportato ed internato nei lager nazisti) ed a Francesco Marino una "Medaglia in Oro" (in qualità di vittima del terrorismo).
  
Carmelo Arnone
3 giugno 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

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02/06/2019

Ambiente. Ordinanza del Sindaco per la prevenzione degli incendi estivi

 

Ordinanza per la prevenzione degli incendi estivi



Comune di Grotte

Ordinanza del Sindaco di Grotte per la prevenzione degli incendi estivi a tutela della pubblica incolumità.

*****

COMUNE DI GROTTE
(Libero Consorzio Comunale di Agrigento)

Servizio Protezione Civile

Ordinanza n° 8 del 31/05/2019

"Prevenzione incendi e pulizia fondi incolti"

IL SINDACO

Premesso che la stagione estiva comporta un alto pericolo di incendi nei terreni incolti e/o abbandonati con conseguente grave pregiudizio per l’incolumità delle persone e dei beni;
che tale ordinanza avrà valore, oltre al periodo menzionato per la prevenzione degli incendi di interfaccia e fondi incolti, anche negli altri periodi dell'anno al fine della sicurezza ed igiene e sanità pubblica;
accertato che l’abbandono e l’incuria da parte dei privati di taluni appezzamenti di terreni, posti sia all’interno che all’esterno della cinta urbana, comporta un proliferare di vegetazione, rovi e di sterpaglia che, per le elevate temperature estive sono causa predominante di incendi;
ritenuta la necessità di effettuare interventi di prevenzione nonché di vietare tutte quelle azioni che possano costituire pericolo mediato o immediato di incendi;

Visto il T.U. della Legge di P.S. 18.06.1931, n° 773;
Vista la Legge 21.11.2000 n° 353 "Legge quadro in materia di incendi boschivi”;
Visto il D.lg. n° 267/2000 in materia di ordinanze sindacali contingibili ed urgenti per la prevenzione ed eliminazione di gravi pericoli per l’incolumità pubblica;
Visto il titolo III del D.Lgs n° 139 dell’08.03.2006 in materia di Prevenzione Incendi e successive modifiche ed integrazioni;
Visto Part. 29 del D. Lgs. 30/04/1992 n°285 Nuovo Codice della Strada e successive modifiche ed integrazioni;
Visti gli artt 449, 650 e 652 del Codice Penale;
Vista la Legge n°689 del 24/11/1981 e successive modificazioni;

ORDINA

a) Durante il periodo compreso tra il 15 giugno ed il 30 settembre è fatto divieto, in prossimità di boschi, terreni agrari e/o cespugliati, lungo le strade Comunali, Provinciali, Statali e ferroviarie ricadenti sul territorio comunale, di:
     - accendere fuochi di ogni genere;
     - usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producano faville;
     - fumare, gettare fiammiferi, sigari e sigarette e/o compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera, con conseguente pericolo di innesco;
b) i proprietari, i conduttori e i gestori dei fondi rustici e aree agricole di qualsiasi natura e loro pertinenze non coltivate, a riposo e abbandonati, di aree agricole non coltivate, di aree verdi urbane incolte, i proprietari di villette e gli amministratori di stabili con annesse aree a verde, i responsabili di cantieri edili e stradali, commerciali con annesse aree pertinenziali dovranno provvedere ad effettuare le necessarie opere di difesa passiva di prevenzione antincendio consistenti negli interventi di pulizia, a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l'incolumità e l'igiene pubblica, in particolar modo provvedendo alla estirpazione di sterpaglie e cespugli, nonché al taglio di siepi vive, di vegetazione e rami che si protendono sui cigli delle strade tenendo i terreni di cui sopra, almeno per una fascia di 10 metri dalla scarpata e/o banchina, sgombri da covoni, cereali, erbe, ramaglie, foglie secche o altre materie combustibili provvedendo alla messa a nudo del terreno ed alla immediata rimozione di rifiuti o quant'altro possa essere veicolo di incendio, mantenendo, per tutto il periodo estivo, le condizioni tali da non accrescere il pericolo di incendi.
I predetti interventi di pulizia dovranno comunque essere effettuati tutto fanno e comunque, entro e non oltre il 15 giugno di ogni anno, per riprenderli dopo il 30 settembre, con avvertenza che, in caso di inosservanza, sarà facoltà di questo Comune, trascorso inutilmente il termine suindicato, senza indugio ed ulteriori analoghi provvedimenti, provvedere d’ufficio ed in danno ai trasgressori, ricorrendo, se necessario anche all’assistenza della Forza Pubblica;
c) La sterpaglia, la vegetazione secca in genere presente, in prossimità di strade pubbliche, private e lungo le ferrovie, nonché in prossimità di fabbricati e/o impianti ed in prossimità di lotti interclusi, di confini di proprietà, dovranno essere eliminati per una fascia di rispetto di larghezza non inferiore a mt. 10,00 tale fascia, che dovrà essere realizzata lungo finterò perimetro del fondo, mediante aratura;
in alcun modo sarà possibile mantenere terreni con stoppie prive dei parafuochi sopracitati.

SANZIONI

1) fermo restando le norme previste dagli artt. 423, 423bis e 449 del Codice Penale, le violazioni alle norme comportamentali della presente Ordinanza saranno punite con la sanzione amministrativa pecuniaria da euro 51,00 ad euro 258,00 per ogni ettaro o frazione di ettaro incendiato, cosi come previsto dall’art. 40, comma 3 della Legge Regionale 06.04.1996, nD16. La sanzione amministrativa verrà irrogata, secondo le modalità previste dalla Legge 24.11.1981, n°689, con provvedimento del Sindaco;
2) nel caso di mancato diserbo di aree incolte interessanti fronti stradali di pubblico transito sarà elevata una sanzione di euro 169,00 determinata ai sensi dell’art. 29 dei codice della strada. Tale somma è ridotta del 30% a euro 118,30 se l’oblazione è effettuata entro 5 giorni dalla contestazione o notificazione. La misura della sanzione pecuniaria amministrativa è aggiornata ogni due anni in applicazione del D.L.vo n. 285 del 30.04.1992;
3) nel caso di procurato incendio a seguito della esecuzione di azioni e attività determinanti anche solo potenzialmente l’innesco d’incendio durante il periodo dal 15 giugno al 30 settembre, sarà applicata una sanzione amministrativa non inferiore ad euro 1,032,00 e non superiore ad euro 10.329,00, ai sensi dell'art. 10 della Legge n° 353 del 21.11.2000. Tali sanzioni sono raddoppiate nel caso in cui il responsabile appartenga a una delle categorie descritte all'articolo 7, commi 3 e 6 della medesima legge.
A carico degli inadempienti, verrà nel contempo inoltrata denuncia all’Autorità Giudiziaria ai sensi dell'art. 650 del codice penale.

RICORDA

- che ad ogni cittadino incombe l’obbligo di prestare la propria opera in occasione del verificarsi di un incendio nelle campagne, nei boschi o nelle zone urbane o periferiche;
- che chiunque avvisti un incendio che interessi o minacci l'incolumità pubblica è tenuto a dame comunicazione immediata ad una delle seguenti Amministrazioni:
     - Vigili del Fuoco, Carabinieri, Questura
     - Corpo Forestale tel. 1515
     - Polizia Municipale tel. 0922.944197

DISPONE

che la presente Ordinanza venga pubblicata presso l’Albo Pretorio del Comune, inserita nel sito ufficiale del Comune http://www.comunedigrotte.it e trasmessa agli organi di stampa affinché venga resa pubblica in tutto il territorio comunale.
Le Forze dell'Ordine e la Polizia Municipale sono incaricate dell’esecuzione della presente Ordinanza, adottando eventuali provvedimenti sanzionatori.
La presente Ordinanza viene trasmessa alla:
Prefettura di Agrigento - Questura di Agrigento - Comando Provinciale dei Carabinieri - Comando Provinciale dei Vigili del Fuoco - Comando Polizia Municipale e Ispettorato Dipartimentale delle Foreste
.
  

 

  Il Responsabile di P.O. N1
Isp. Capo Antonio Salvaggio
Il Sindaco
Alfonso Provvidenza
 
 

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02/06/2019

Attualità. "Europee: vince l'Italia della compassione, non quella dello scarto"; di Raniero La Valle

 

Raniero La Valle
Raniero La Valle

Raniero La Valle, giornalista e intellettuale, è stato direttore de «L’Avvenire d’Italia» e più volte parlamentare. È autore di numerose pubblicazioni. É direttore di "Vasti - Scuola di Critica delle Antropologie"; presidente del Comitato per la Democrazia Internazionale; promotore del "Manifesto per la sinistra cristiana" nel quale propone il rilancio della partecipazione politica e dei valori del patto costituzionale del '48 e la critica della democrazia maggioritaria; presidente dei Comitati Dossetti per la Costituzione.

*****

"Prima ancora di chiedersi “che fare” bisogna cercare di capire che cosa è successo il 26 maggio e anche le ragioni di un così repentino cambiamento della geografia elettorale.
La democrazia non perdona; gli errori, gli sgarri li fa pagare ad usura. Essa ha un effetto moltiplicatore, e come moltiplica straordinariamente i fattori positivi immessi nel corpo sociale (le fortune del Welfare State ne sono state nel secolo scorso un esempio) così moltiplica il negativo della cattiva politica e del maldestro pensiero.
Questa è anche la ragione dei cambiamenti improvvisi del quadro politico, che lasciano di stucco i commentatori abituali, avvezzi all’eterna ripetizione dell’identico.
I regimi sono molto più piatti e prevedibili delle società aperte, le gestioni autoritarie longeve, gli Imperi possono durare dei secoli; ma la democrazia no, le democrazie sono il regno della sorpresa, della novità, dell’inedito che irrompe inatteso e poi magari presto scompare. Perciò la democrazia ha bisogno di gente molto più sveglia, che capisca più in fretta, ha bisogno di cittadini, non di sudditi. La democrazia oggi c’è, domani può non esserci più; non è un dato di natura, è un’opera e una decisione nostra.
Nelle elezioni europee, l’effetto moltiplicatore più devastante la democrazia l’ha esercitato sul Movimento 5 Stelle. Esso ha pagato l’aver fornito la manovalanza per l’erezione del trono di Salvini e l’aver offerto lo sgabello ai suoi piedi, e averlo fatto quasi senza calcolo, il che è ancora più grave che farlo per un calcolo sbagliato. Sventatezza politicamente imperdonabile; ma essa aveva una causa che la rendeva inevitabile: il disprezzo per la politica, il discredito della politica come arte, come cultura, come professione, con la conseguenza di un’incapacità dei giovani capi del Movimento di capire la politica, di riconoscerla, proprio nel momento in cui dovevano farla.
Non è politica stabilire di fare politica a termine per non contaminarsi; i “due mandati” il Movimento stesso li ha fatti, ed ora è lui che rischia il licenziamento. Non è politica colpevolizzare stipendi e pensioni dei politici, come se non ci fosse altro, e quello non fosse un lavoro, né è politica liquidare quell’evento maggiore dei partiti italiani che è stato il trapasso dal PD di Renzi a quello postrenziano con la falsa notizia che per prima cosa il nuovo PD volesse aumentare le indennità parlamentari. Non è politica chiudere occhi, orecchi e cuore a tutto il resto, purché passi il reddito di cittadinanza. Non è politica non cambiare politica dopo la scudisciata del voto.
L’effetto moltiplicatore ha funzionato anche nel creare il successo di Salvini. L’intero sistema politico italiano non aveva capito il segnale delle elezioni del 4 marzo dell’anno scorso: massimo era lo scoramento e l’insofferenza per una situazione economica e sociale divenuta insostenibile: non solo i poveri restavano poveri, non solo i disoccupati languivano, ma i ricchi si impoverivano e gli occupati, pur lavorando, scendevano nella miseria. L’elettorato ha espresso la maggiore protesta allora possibile votando per i 5 Stelle, contro i partiti tradizionali dei Minniti e dei Gentiloni; questi hanno reagito aspettando di vederne, compiaciuti, il fracasso; ed ora l’elettorato ha votato in modo ancora più radicale e disperato, ha votato per la Lega Nord, perfino nel Sud, che è tutto dire. Ma anche Salvini pagherà l’effetto moltiplicatore della democrazia; ha promesso il miracolo di cambiare l’Italia e l’Europa, invocando santi e Madonne e baciando rosari prima e dopo il voto, ma il miracolo non lo potrà fare, e avendo molto promesso poco gli sarà perdonato. Così ha mostrato solo quanto è ancora infantile la cultura religiosa in Italia, tra i devoti che si fanno la croce per propiziarsi voti, goal e prodigi e il cardinale Muller che ciò giudica “cristiano”.
Il partito democratico, raso al suolo da Renzi, ha riguadagnato la linea di galleggiamento; ma metà del suo successo è dovuto al candidato tenuto più nascosto, a quel Pietro Bartòlo, il medico di Lampedusa, che vuole andare a Strasburgo per raccontare all’Europa la vera storia dei 350.000 naufraghi che negli anni ha curato nell’isola, e di quelli di cui ha dovuto fare “l’ispezione cadaverica”; in molti casi si trattava di bambini; “anche questi sono bambini”, ha gridato durante la campagna elettorale, non lo sono solamente i “bimbi” con cui si gloria in TV di passare la domenica il ministro degli Interni. E se si proietta sul piano nazionale il risultato di Bartòlo, presente in due soli collegi (in Sicilia ha preso la metà di tutti i voti del PD), e si tiene conto di mezza Italia che non è andata a votare né per gli uni né per gli altri, si vede che il vero vincitore è lui, è l’Italia della compassione, non quella dello scarto.
E ora, se si può, si torni alla politica, cioè ai problemi veri su cui non si è votato, perché taciuti in una campagna elettorale dedita a tutt’altro; sono i veri nodi della situazione presente: il clima, gli eventi estremi della natura oltraggiata, il commercio selvaggio, il denaro sul trono, le armi messe sopra a tutto, l’epidemia della povertà, l’esclusione, il diritto di migrare, i profughi in fuga da guerre, da fame e dal degrado ambientale, le donne negate, il diritto perduto, le Costituzioni stracciate, il furto di futuro, l’uomo artificiale, “potenziato” e programmato dalla tecnica per togliergli di dosso l’immagine di Dio: i temi che sono stati oggetto della recente assemblea di Chiesa di tutti Chiesa dei poveri".
    

Raniero La Valle
2 giugno 2019.
  

 

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01/06/2019

Germania. Antonio Palermo eletto al Consiglio comunale di Dassau; auguri dall'on. Decio Terrana

 

Antonio Palermo
Antonio Palermo

Antonio Palermo, figlio dell’allevatore di Grotte Giuseppe Palermo, è emigrato nel 1988 in Germania, a Roslau Dessau, a circa 70 km da Berlino.
Divenuto proprietario dell’Eiscafe Palermo, un’azienda familiare produttrice di gelato in Dessau-Roßlau, è stato eletto al Consiglio comunale della cittadina tedesca con 1.102 voti, su un totale di 250 candidati.
Soddisfazione per l’elezione del concittadino giunge da Grotte.
Auguro ad Antonio Palermo - ha detto Decio Terrana, coordinatore politico regionale dell’UDC - di mantenere vivo l’orgoglio siciliano e i valori umani e sociali della nostra terra. Sono sicuro che saprà rappresentare con competenza e passione le esigenze del territorio in cui vive e manifestare un particolare  impegno al servizio della comunità
.
 

Redazione
1 giugno 2019
  

 

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01/06/2019

Attualità. Sciolta ufficialmente l'Associazione culturale "Notte con le Stelle"

 

Tommaso Parrinello
Tommaso Parrinello

Notte con le Stelle 2015
Edizione 2015

 

"Oggi si è sciolta ufficialmente l’associazione culturale “Notte con le Stelle” di Agrigento". Queste le prime parole con cui Tommaso Parrinello, astrofisico, responsabile del progetto Cryosat dell'Agenzia Spaziale Europea, e presidente della disciolta Associazione culturale ne ha dato notizia lo scorso mercoledi 29 maggio.
"Oltre a tanti eventi scientifici - ha continuato lo Scienziato grottese -, in cinque anni siamo riusciti a organizzare tre edizioni del “Festival delle Scienze della Valle dei Templi”, probabilmente tra i più interessanti d’Italia che speriamo possa rimanere nella memoria e nel cuore di tante persone, famiglie e bambini. A loro va il nostro profondo ringraziamento per averci seguito sempre numerosi, cosi come a tutti i soci, i volontari e naturalmente a tutti quelli che ci hanno sostenuto finanziariamente. Rimane il rammarico - ha concluso Parrinello - di non essere riusciti a raggiungere il nostro obiettivo primario, ovvero fare di Agrigento e la sua Valle, la patria di Empedocle, un centro di eccellenza della divulgazione scientifica. Forse abbiamo voluto volare troppo alto e forse siamo stati troppo ambiziosi ma di questo ne siamo fieri. Sicuramente abbiamo sottovalutato le tante difficoltà, spesso inattese, che si sono presentate di fronte a noi. Noi ci fermiamo qui. Grazie ancora a tutti".
Nelle immagini a lato, Tommaso Parrinello e la s
erata finale del "Festival delle Scienze 2015" con l’astronauta Paolo Nespoli.
 

Redazione
1 giugno 2019
  

 

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01/06/2019

Politica. Angelo Costanza (M5S): "Dove sono le 16 opere pittoriche della Via Crucis al Calvario?"

 

Mini murales al Calvario di Grotte
Al Calvario

Pubblichiamo, di seguito, una nota del consigliere comunale Angelo Costanza (a nome del Gruppo consiliare M5S al Comune di Grotte) sulla conservazione degli originali mini-murales della Via Crucis del Calvario.

*****

"Il Comune di Grotte annovera tra il proprio patrimonio artistico delle opere pittoriche raffiguranti la Via Crucis, collocate nel 1983 ai lati della salita del Calvario: si tratta di 16 opere pittoriche di grande valore artistico-culturale.
Le opere originali, diversi anni fa, furono sostituite con delle stampe perché in evidente stato di degrado.
Lo scorso 28 maggio il Gruppo consiliare del M5S di Grotte ha interrogato il Sindaco chiedendo:
- dove sono situate tutte le opere succitate;
- se le opere sono attualmente custodite in luoghi idonei alla protezione delle stesse;
- quali iniziative e progetti si vuole porre in essere per la salvaguardia e valorizzazione delle 16 opere".
  

 

   

Angelo Costanza
(
Per il Gruppo consiliare del M5S Grotte)
 

 

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01/06/2019

Riconoscimenti. Premio "Navarro 2019": Enzo Sardo tra i premiati, per il libro "Mons. Cataldo Naro"

 

Enzo Sardo
Enzo Sardo

 

XI Premio Internazionale Navarro 2019 a Sambuca di Sicilia, Borgo dei Borghi.
Tra i premiati spiccano i nomi del medico siculo-canadese Goffredo Arena, della giornalista Rai Lidia Tilotta, della poetessa argentina Antonia Russo, della scrittrice polacca Barbara Serdakowski.
Prestigioso momento di cultura all’interno della sala convegni della Banca Sicana di Sambuca di Sicilia.
Il Lions Club Sambuca Belice, guidato dal presidente ing. Franco Barbera, ripropone l’XI Premio Navarro, ideato e coordinato da Enzo Randazzo, scrittore e socio Lions, in concomitanza con il 4° Convegno di Studi Navarriani, con la partecipazione di studenti, dirigenti, docenti ed espressioni culturali dell’interland e con gli interventi di autorevoli studiosi, quali il prof. Carmelo Spalanca (Università di Palermo), la prof. Angela Campo, lo storico prof. Michele Vaccaro, il curatore scientifico prof. Gisella Mondino, i giornalisti Licia Cardillo (dir. La Voce) e Joseph Cacioppo (dir. L’Araldo), il critico lett. prof. Daniela Rizzuto, la pres. AMOPA prof. Ida Rampolla del Tindaro, la prof. Daniela Balsano del Liceo Einstein di Palermo, il critico d’arte Anthony Bentivegna, il prof. Giovanni Ruffino, già Preside  della Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo e Presidente del Centro Studi filologici Siciliani,  il prof. Enzo Castellano, francesista, la dr.ssa Caterina La Rocca, critico psicologo, la prof. Gabriella Cacioppo del Liceo Classico Umberto I di Palermo, lo storico prof. Michele Vaccaro, la prof. Daniela Bonavia critico letterario, la prof. Rossella Campanale dell’ITC di Sciacca, la prof. Alice Titone dell’ITC di Sciacca, il preside del Liceo Classico Umberto I di Palermo prof. Vito Lo Scrudato.
Per celebrare i Navarro nei luoghi in cui vissero la loro più intensa stagione creativa, in armonia con le finalità culturali dei Lions, l’undicesima edizione del Premio Navarro si svolgerà nella sede della Banca Sicana di Sambuca di Sicilia, Corso Umberto I, 111, arredata con preziosi documenti navarriani e dipinti di Pippo Vaccaro su personaggi navarriani.
Il cerimoniere del Club Sambuca Belice prof.ssa Teresa Monteleone curerà il cerimoniale sionistico; l’I.I.S.S.”Amato Vetrano” di Sciacca ed il Leo Club Sambuca Belice gestiranno l’accoglienza degli ospiti; la curatrice scientifica della manifestazione prof. Gisella Mondino coordinerà la cerimonia di premiazione, in sintonia con il Lions avv. Loretta Abruzzo.
Premi speciali della Giuria a persone che si siano particolarmente distinte nel mondo della Cultura, della Scienza, dello Spettacolo, della Ricerca, dello Sport, dell’Impegno esistenziale:
- al medico siculo-canadese dr. Goffredo Arena, che in Canada ha brevettato una scoperta che è in grado di identificare, con un semplice esame del sangue a costo irrisorio, la presenza di un tumore molto prima di quanto non facciano gli attuali marcatori tumorali;
- a Vincenzo Spampinato, cantautore che ha percorso le strade della musica e della scrittura con originalità e passione;
- a Santo Mario Gattuso, per il suo valido impegno di animatore culturale e per la partecipazione attiva al rapporto tra Cultura e Società, in World Union People;
- a Lidia Tilotta, giornalista, che lavora alla testata regionale della Rai e conduce «Mediterraneo» (Rai 3), per il quale ha realizzato servizi e reportage dai Paesi di entrambe le sponde del Mediterraneo;
- alla carriera di Loredana Errore, già vincitrice di un Wind Music Awards, di un Premio Venere d'argento, di un Premio Roma Videoclip e di una candidatura ai TRL Awards 2011.
La premiazione si alternerà ad un concerto e reading coordinato da Enzo Randazzo, Gisella Mondino e Loretta Abruzzo, tratto dagli scritti di Vincenzo Navarro, Emanuele Navarro Della Miraglia e di alcuni testi premiati, con le voci narranti di  Mariangela Bucceri, Paolo Buscemi, Marisa Mulè. Si prevede una numerosa presenza di autorità Lions ed espressioni del mondo artistico-culturale dell’interland.
Tra i concorrenti saranno Premiati:
- Poesia singola inedita: Antonia Russo (Buenos Aires)
Immigrante, Salvatore  Pantalena “L’ isola che non c’ è e il segreto della luce”, Alberto Crapanzano (Favara) “Al mare”, Domenica Magnano (Siracusa) “Estate”,  Forte Simona “Ogni tua lacrima”, Di Fulco Lucia “A San Giuseppe”, Anna Stallone “Tra le saline”, Rosa Vacante “Gli angeli dei Bambini”, Concy Sciarretta (Santo Stefano di Magra SP) “Madre”, Bordonaro Giuseppe (Caltanissetta) “La forza dell'amore”;
- Silloge edita: Margherita Biondo (Agrigento) “L’amore  imperfetto”, Massimo Zona (Roma) “Discende il vento”, Rosaria Carbone (Riesi) “La Ballata del Pentagramma”, Franco Casadei (Cesena) “Donna del Mare”;
- Silloge inedita: Daniela Trovato (Acireale) “Fralezze”, Biagio Accardo (Santa Ninfa) “Non c’è più tempo per uscire”, Romano Antonino (Raffadali) “Il ciliegio fiorito”, Chiara Domeniconi (Modena) “Semplicemente poesie”, Margherita Bianco (Alcamo) “I doni della Sicilia”, Giuseppe Blandino Rosolini (Siracusa) “Viaggio underground”, Riccobono Teresa (Palermo) “Strisce rosso magenta”;
- Narrativa inedita romanzi: Maria Grazia Lala (Palermo) “Petra, la signorina maritata”, Valentina Prestano (Palermo) “Il mare non dorme mai”;
- Narrativa inedita racconti: Renato Di Pane (Messina) “Il sogno di vivere”, Brusò Francesco (Venezia) “Ieri oggi e… forse domani”, Giovanni Macrì Barcellona (Messina) “La piccola rosa nera”, Rosario Russo (Acireale) “Il delitto delle cartoline”;
- Narrativa edita romanzi: Barbara Serdakowski (Firenze) “Gli aranci di Tadeusz”, Silvia Turello (Catanzaro) “La strada verso il traguardo”, Baldi Vincenzo Giuseppe (Gagliano)    “Il tappeto – incroci di trame possibili”, Roberta Randone (Siracusa) “Triskelion”, Letizia Bilella (Burgio) “Verità. Scandalo al sole di Sicilia”, Ragusa Anna Maria (Ribera) “Equilibrio”, Valeria Nitto  (Siracusa) “La sacerdotessa della Luna”, Nicola Genovese “Il figlio del prete e la zammara”, Antonella Baldassano (Sciacca) “Il sole che brucia”, Damiano Pepe (Bompietro Pa) “La Guerra è della Morte”;
- Narrativa edita racconti: Giuseppe Bianco (Cavano Na) “L’infinita storia delle  piccole cose”, Agata Sava (Catania) e Francesco  Manna (Misterbianco CT) “Storie di tutti i giorni”, Spatafora  Serafina (San Giuseppe Jato) “La foto sbiadita”;
- Teatro: Antonio Barracato (Cefalù) “Il malato in purgatorio”, Fava Daniela (Ispica (RG) “Con il mio silenzio”, Bruno Anna (Caltagirone) “Leggende Metropolitane”, Giorgia Pedone (Liceo Umberto I PA) “I segni del coraggio”, Giulietta Garraffa e Bianca Gallo Carrabba (Classe 4^ A Liceo Umberto I PA) “Lisistrata – Aristofane”, Andrea Castronovo (Classe 2^ A Liceo Umberto I PA) “Fairytales 2.0”;
- Saggio inedito: Michele Vaccaro “Vincenzo Navarro a Francesco Crispi”;
- Saggio edito - Narrativa storica - Diario  - Autobiografia: Enzo Sardo (Racalmuto) “Monsignor Cataldo Naro. Un apostolo del nostro tempo”, Lisi Salvatore (Butera) “La via del cuore”, Francesca Mercadante (Palermo) “L’impronta della Penisola iberica nell’età del bronzo siciliano”, Vittorio Sartarelli (Trapani) “Viaggio nei ricordi”, Pippo Lo Cascio (Palermo) “Il nodo di Salomone”, Patrizia Passalacqua e Tablino Lorenzo (Montelupo Albese CN) “Ricercate l’antica madre”.
Numerosi gli studenti partecipanti dalla Sicilia e da tante altre regioni, con componimenti artisticamente e letterariamente significativi, grazie anche al coordinamento di dirigenti e docenti.  Verranno premiati:
- Poesie Giovani Scuole Superiori: Maria Chiara Di Giacomo (Liceo Classico “Umberto I” di Palermo) “A Sofia”, Antonio Galizia Cassano Calabria (Liceo Classico “G. Garibaldi”, Castrovillari Calabria) “Pargolo nell’animo”, Sofia Ministeri (Liceo Scientifico “Carlo Maria Carafa” Riesi CL Classe  3 B) “Amore in gabbia”, Martina Sangrigoli (Liceo Classico “Umberto I” di Palermo) “Onde”, Marco Traina (IISS “A. Volta” Palermo) “Sento la tua pelle”, Daniela Porrovecchio (Liceo Scientifico “Carlo Maria Carafa” Riesi CL Classe 3^ B) “Amati”, Paolo Cicio (Liceo Scientifico Sciacca) “Vento di notte”, Manuel Rosato (III H Liceo Classico “Umberto I” di Palermo) “Assenza”, Giulia Elisa Di Noto (Liceo Classico “Umberto I” di Palermo) “Dolce fimmina che profumi di aranci in fiore”, Erika Seidita (Liceo Classico “Umberto I” di Palermo) “Speranza non c’è”;
- Racconti Giovani Scuole Superiori: Jessica Benigno, (IV E Liceo Classico “Umberto I” di Palermo) “Il tempo della metro”, Giorgia Sammartino (4^ E Liceo Classico “Umberto I” di Palermo) “È tardi per le arance”;
- Poesie Giovani Sezione Secondaria di I grado: Antonio Mulè (1^ A I.C. “Fra Felice Da Sambuca”) “Io vorrei…”, Di Bella Marika e Attulo Anna (Classe II B I.C. “Fra Felice Da Sambuca”) “La vita”, Alì Piergiuseppe (2^ L Scuola Media “A. Inveges” - Sciacca) “A me Sicilia”, Neagu Raluca Elena (Inveges classe 3^ D) “Notte fonda”;
- Racconti Giovani Sezione Secondaria di I grado: Mangiaracina Desirè e Mangiaracina Girolamo  (3^ B I.C. “Fra Felice Da Sambuca”) “Maruzza”, Maggio Chiara Maria - Venezia Anita (III B I.C. “Fra Felice Da Sambuca”) “Il formicolaio di don Vincenzo”, Giulia Zito e  Alyson Ciraolo (II B Istituto “V. Navarro” di Ribera) “Esperienza”;
- Poesie in dialetto – Sezione Secondaria di I grado ed altri: Giorgia Trafficante (3^ G Scuola media “A. Inveges”) “L’agghiastru ‘nfatatu”, Mannone Ignazio “Poviru populu sicilianu”, Lo Brutto Tery e Di Graci Francesca (3^ C Scuola media “Crispi” Ribera) “La lontananza”, Mouqhash Dora (3^ A Scuola media “Crispi” Ribera) “Lu turmentu”;
- Poesie – Sezione Primaria: Classe II B I.C. “G. Vasi” di Corleone - ins. Di Fulco “Liù e i bambini in blu”.
Istituzionalizzando il Premio Navarro e coniugando narrativa,  poesia, musica e territorio, il Lions Club Sambuca Belice testimonia l’attenzione dei Lions per la cultura, seme prezioso per governare un virtuoso percorso di crescita, nel solco del servizio e della solidarietà
.
 

Redazione
1 giugno 2019
  

 

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01/06/2019

Comune. Convocato il Consiglio comunale per giovedi 6 giugno alle ore 20.00

 

Aula consiliare "Antonio Lauricella"
Aula consiliare

L'adunanza del prossimo Consiglio comunale, convocato in seduta ordinaria su determinazione del presidente dott. Angelo Carlisi, è stata fissata per giovedi 6 giugno, alle ore 20.00, nella Sala consiliare “Antonio Lauricella”.

Verrà discusso il seguente ordine del giorno:

1) Nomina scrutatori; lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2) Approvazione proposta progettuale “Lavori di manutenzione straordinaria Corso Garibaldi (Magna via Francigena) e riqualificazione Villetta Collodi-Cimino per una migliore fruizione turistica del patrimonio culturale - D.D.G. n. 422/2018/Serv.4 Dipartimento Autonomie Locali (GURS n.20, Parte I, del 10.05.2019);
3) “Proposta di modifica deliberazione C.C. n.31 del 07.08.2017 -  Adeguamento compenso ai Componenti del Collegio dei Revisori dei conti, in conformità all’orientamento dell’osservatorio sulla finanza e la contabilità degli Enti Locali”;
4) Approvazione Regolamento Comunale per l’istituzione della figura dell’Ispettore Ambientale Volontario;
5) Approvazione “Piano delle alienazioni e valorizzazioni immobiliari ex art. 58 del D.L. 112/2008”;
6) Verifica qualitativa e quantitativa aree e fabbricati da destinare alla residenza ed agli insediamenti delle attività produttive – anno 2019.

In caso di mancanza del numero legale la seduta sarà sospesa per un'ora e, qualora dopo la sospensione non ci fosse ancora la presenza del numero legale dei Consiglieri, la seduta di seconda convocazione sarà tenuta il giorno successivo, sempre alla stessa ora.
     

Redazione
1 giugno 2019.
  

 

         

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