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Dicembre 2025

 

31/12/2025

Comune. Messaggio di auguri di fine anno del sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza

 

Messaggio di auguri di fine anno del sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza
Guarda il video

Messaggio di auguri di fine anno del sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza (guarda il video).

Messaggio di auguri di fine anno del sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza
(Guarda il video)

Il tradizionale messaggio di auguri del Sindaco di Grotte, per il 17° anno consecutivo, con il bilancio di un anno di attività: dai lavori pubblici alla sicurezza sociale.
Nel suo discorso alla comunità, in occasione degli auguri di fine anno, il sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, ha condiviso una riflessione sul 2025 e ha illustrato i progetti previsti per il prossimo futuro. Il primo pensiero è andato alla situazione internazionale e alle difficoltà economiche, con l'augurio che il 2026 possa portare maggiore serenità e una gestione migliore della sanità pubblica.
Il Sindaco ha sottolineato che, nonostante il periodo complesso, il paese di Grotte mostra segni di vitalità. Grazie all'utilizzo di fondi specifici per i Comuni marginali sono state sostenute 14 piccole attività imprenditoriali locali. Provvidenza ha spiegato che l’amministrazione non punta solo a risolvere le emergenze quotidiane, ma segue un piano strategico a lungo termine.
Uno dei punti centrali riguarda la protezione contro il dissesto idrogeologico: sono stati finanziati e in parte già realizzati diversi interventi per mettere in sicurezza il territorio comunale. Sul fronte dei lavori stradali, sono stati ottenuti circa 7 milioni di euro per la manutenzione delle strade esterne, inclusi i collegamenti verso la zona Firrio-Cantarella e la strada Scintilia.
Un altro intervento rilevante riguarda la rete idrica: è stato confermato un finanziamento di 3 milioni di euro per rifare le condotte nel centro storico, con particolare attenzione al quartiere San Rocco.
L'Amministrazione ha completato la ristrutturazione della scuola media - già consegnata all'inizio dell'anno scolastico all'Istituto Comprensivo "L. Sciascia" - e dell'asilo nido comunale, che oggi può ospitare 30 bambini. È già in fase avanzata la ristrutturazione dell'edificio di Via Pirandello, che ospitava la ex scuola media - da adibire a nuova struttura per l'infanzia con altri 40 posti, con l'obiettivo di rendere il paese più accogliente per le giovani famiglie e offrire servizi migliori rispetto ai Comuni vicini.
Sul piano della salute, Grotte ha attivato iniziative per la lotta alle dipendenze (non solo da sostanze, ma anche da gioco d'azzardo e smartphone) e collabora con l'ASP di Agrigento per campagne di prevenzione sanitaria. Per quanto riguarda lo sport, è stato riqualificato il campo di calcetto e si lavora per quelli da tennis e per lo stadio comunale.
Infine il Sindaco ha ricordato il lavoro svolto per il personale dell’ente: negli ultimi sette anni sono stati stabilizzati 26 lavoratori e molti altri hanno visto aumentare le proprie ore di servizio, mettendo fine a una lunga fase di precariato.
Per i mesi a venire il Primo cittadino ha annunciato l'apertura di alcune strutture importanti per la vita del paese, tra cui il cine-teatro "Antonio Liotta" ristrutturato, il centro polifunzionale presso l'ex plesso Sciascia (nel quartiere Palo), un "Atelier della conoscenza" sopra la biblioteca comunale e il nuovo centro di raccolta rifiuti.
Il discorso si è concluso con i ringraziamenti ai collaboratori, alle Forze dell'Ordine, ai sacerdoti e alle associazioni locali, con un saluto particolare ai cittadini che vivono lontano da Grotte per motivi di studio e lavoro.
Pubblichiamo il video-messaggio - guarda il video - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info")
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Redazione
31 dicembre 2025
© Riproduzione riservata.
  

 

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29/12/2025

Lieti eventi. Gioia nella famiglia Arnone-Magrì: è nato il piccolo Giulio Arnone

 

Alessandra e Piero
Alessandra e Piero

Ieri, domenica 28 dicembre 2025, è venuto alla luce il piccolo Giulio, per la grande gioia di papà Piero Arnone e di mamma Alessandra Magrì. Con il nuovo arrivato la famiglia Arnone-Magrì aumenta a quattro persone, segnando un momento di assoluta felicità che coinvolge non solo i genitori, ma tutti i parenti.
Ad aspettarlo a casa con entusiasmo c'è la sorellina Greta, pronta a iniziare a coccolare il fratellino.
L'arrivo di Giulio è stato accolto con molto affetto da familiari ed amici. Un pensiero particolare arriva dai numerosi cuginetti, che sono felicissimi di avere un nuovo compagno con cui, tra qualche tempo, potranno giocare e crescere insieme. Tutta la famiglia si è stretta attorno a Piero e Alessandra per festeggiare la bella notizia.
La Redazione di Grotte.info Quotidiano si unisce ai sentimenti dei familiari e porge i migliori auguri ai genitori, alla piccola Greta e a tutti i loro cari per il benvenuto al piccolo Giulio
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Carmelo Arnone

29 dicembre 2025 
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29/12/2025

Volontariato. Conclusa la raccolta fondi dell'Avis Grotte per Telethon

 

Banchetto dei volontari dell'AVIS Comunale di Grotte
Banchetto

Conclusa la raccolta fondi dell'Avis Grotte per Telethon
Ricevuta

Si è conclusa la campagna di raccolta fondi dell’Avis comunale di Grotte OdV per coadiuvare la ricerca di Telethon. Due le giornate in cui i volontari dell’Avis Grotte sono stati impegnati: sabato 20 e domenica 28 dicembre. Ai generosi donatori sono stati offerti cuori di cioccolato o candele.

Conclusa la raccolta fondi dell'Avis Grotte per Telethon
(Banchetto dei volontari dell'AVIS Comunale di Grotte)

Nella prima giornata, sabato 20 dicembre, in Piazza Marconi a Grotte, è stato realizzato un punto di raccolta fondi per sostenere la fondazione Telethon e la ricerca sulle malattie genetiche rare. I volontari dell’AVIS Comunale di Grotte OdV hanno allestito un banchetto con diversi prodotti offerti con un contributo simbolico e minimo di 6, 10 e 15 euro per sostenere la ricerca scientifica. Il ricavato delle offerte della prima giornata è ammontato a 337 euro.
Per la seconda giornata a favore di Telethon, i volontari dell’AVIS Comunale di Grotte sono stati ancora presenti in Piazza Marconi domenica 28 dicembre, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00. Per il resoconto finale della campagna di raccolta, ai cittadini che si sono avvicinati al banchetto e hanno lasciato un’offerta sono stati donati: 25 cuori di cioccolato fondente; 20 cuori di cioccolato al latte; 20 cuori biscotto arancia; 11 candele blu “Luce della ricerca”.

Conclusa la raccolta fondi dell'Avis Grotte per Telethon
(Ricevuta di versamento)

La raccolta totale nelle due giornate è stata di 941,00 euro, alle quali si aggiungono libere offerte per 48 euro, pertanto l’ammontare di 989,00 euro è stato versato a TELETHON.
A nome di Telethon, il presidente dell’Avis Grotte Pietro Zucchetto ha espresso la sua gratitudine e il suo ringraziamento a volontari che si sono alternati al banchetto, ma soprattutto ai generosi donatori che hanno voluto contribuire alla ricerca lasciando un’offerta per questa meritoria iniziativa
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Carmelo Arnone

29 dicembre 2025 
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27/12/2025

Cronaca. Danneggiato un altro vaso davanti al Cine-teatro "Antonio Liotta"

 

Danneggiato un altro vaso davanti al Cine-teatro "Antonio Liotta"
Vasi danneggiati

Nella mattinata dello scorso martedì 23 dicembre, è stata scoperta la rottura di uno dei vasi posizionati davanti all'ingresso del cine-teatro "Antonio Liotta" di Grotte. Si tratta del secondo episodio simile nel giro di pochi mesi: dei quattro vasi originali, sistemati per abbellire la zona e impedire il parcheggio abusivo davanti al portone, ne rimangono ormai soltanto due integri.

Danneggiato un altro vaso davanti al Cine-teatro "Antonio Liotta"
(Vasi danneggiati)

Al momento non si conosce il nome del responsabile. Anche se il danno fosse stato causato involontariamente, magari durante una manovra sbagliata, chi ha rotto il vaso avrebbe dovuto avvisare la Polizia locale o il Comune per prendersi la responsabilità di quanto accaduto e risarcire il danno. I beni pubblici che arredano le nostre strade meritano la stessa attenzione che si avrebbe per la vetrina di un negozio, e non dovrebbero essere trattati come oggetti di nessuno che si possono rompere senza conseguenze.
Si spera che le telecamere di sorveglianza attive nella zona dell'ex Cinema "Marconi" possano aiutare a identificare la persona coinvolta. Già in seguito al primo danneggiamento, avvenuto lo scorso 30 luglio, le immagini erano state acquisite dalle Forze dell'Ordine per essere esaminate.

In quell'occasione, il sindaco Alfonso Provvidenza aveva espresso una netta condanna, ricordando che distruggere gli arredi urbani crea un danno economico e d'immagine a tutta la cittadinanza. Il Primo cittadino aveva inoltre invitato tutti a un maggiore senso di responsabilità, sottolineando che il rispetto per il bene pubblico passa prima di tutto dall'educazione degli adulti, che devono dare il buon esempio ai più giovani
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Carmelo Arnone

27 dicembre 2025 
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27/12/2025

Comune. Convocato il Consiglio comunale in seduta ordinaria per martedì 30 dicembre alle ore 19.00

 

Aula consiliare "Antonio Lauricella"
Aula consiliare

L'adunanza del prossimo Consiglio comunale di Grotte, convocato in seduta ordinaria presso la sala consiliare del Comune di Grotte, su determinazione del presidente Angelo Carlisi, è stata fissata per martedì 30 dicembre, alle ore 19.00.
Sarà possibile seguire la diretta streaming sul sito ufficiale del Comune (clicca qui).

Verrà discusso il seguente ordine del giorno:

1) nomina scrutatori, lettura e approvazione verbali seduta precedente;

2) ricognizione Servizi Pubblici Locali – Art. 30 D. Lgs. N. 201/2022;

3) c
onferma aliquote e detrazioni IMU per l’anno 2026 (L. 27 dicembre 2019 n. 160);

4) r
atifica ai sensi dell'art. 175, comma 4, del TUEL, della deliberazione di Giunta Comunale n.117 del 25/11/2025 "Variazione di bilancio n.17 ex art.175, d.lgs. 267/2000 e s.m.i.";

5) riconoscimento del debito fuori bilancio di complessivi euro 25868,49 sentenza n. 1029/2025 emessa dal Tribunale di Agrigento;

6) variazione di bilancio di previsione 2025/2027, ex art. 175 del D.Lgs.n. 267/2000 – Applicazione avanzo di amministrazione 2024. .

In caso di mancanza del numero legale la seduta sarà sospesa per un'ora e, qualora dopo la sospensione non ci fosse ancora la presenza del numero legale dei Consiglieri, la seduta di seconda convocazione sarà tenuta il giorno successivo, sempre alla stessa ora
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Redazione
27 dicembre 2025 
  

 

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26/12/2025

Cinema. "Grotte. Il mio paesello, di Gianni Russello: coglie il punto e lascia delle emozioni"; di Salvino Tirone

 

Salvino Tirone
Salvino Tirone

"Grotte. Il mio paesello", di Gianni Russello
Guarda il film

Il film "Grotte. Il mio paesello", diretto da Gianni Russello (guarda il film), è un racconto semplice e coerente, in cui l’alternanza di immagini, musica e voce procede nella stessa direzione, con un ritmo costante e senza picchi, proprio come il luogo che racconta, ormai privo di rumori, odori e azioni. Scelta non so se voluta o casuale, ma sicuramente azzeccata.

"Grotte. Il mio paesello", di Gianni Russello
(Guarda il film)

È un lavoro che, pur con le sue inevitabili imperfezioni, si percepisce come fatto di impatto e a sentimento, senza pretese artistiche o forzature e proprio per questo rispettoso.
Il baciamano finale chiude il racconto come se i protagonisti mettessero un lucchetto a una storia che, in fondo, è una sensazione personale del protagonista: lasciarla aperta e indefinita avrebbe forse dato un senso di inconcludenza narrativa, specie a chi non ha radici nel contesto del cortometraggio. Anche questa non so se sia una scelta narrativa o una casualità.
Con la voce di un attore più "consumato" le sensazioni sarebbero forse emerse maggiormente, ma va bene così: con pochi mezzi e la voglia di rappresentare una condizione, alla fine il corto coglie il punto e lascia delle emozioni.
Bravi anche perché non c’è mai la sensazione di voler aver fatto un capolavoro: è però un cortometraggio
(guarda il film) che potrebbe essere usato tranquillamente come trailer per uno sviluppo professionale, senza modificare nulla.
La storia ma anche la struttura c’è tutta e starebbero nei tempi tecnici del cortometraggio
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Salvino Tirone
26 dicembre 2025
        

 

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26/12/2025

Comune. Rinnovato per due anni l'incarico all'ing. Gioacchino Settecasi, all'Ufficio tecnico

 

Prorogato dal Sindaco l'incarico di Funzionario ed Elevata Qualificazione all'ing. Gioacchino Settecasi
Proroga incarico

Il Comune di Grotte ha confermato la prosecuzione del rapporto di lavoro con l'ing. Gioacchino Settecasi, che continuerà a ricoprire il ruolo di responsabile dell'Area Tecnica (Area EQ 3). Il sindaco Alfonso Provvidenza ha firmato il decreto lo scorso 24 dicembre, stabilendo una proroga di due anni per l'incarico.

Prorogato dal Sindaco l'incarico di Funzionario ed Elevata Qualificazione all'ing. Gioacchino Settecasi
(Alfonso Provvidenza, Gioacchino Settecasi, Carmela Tirone)

Il rapporto di lavoro, che rientra tra le collaborazioni a tempo determinato e parziale, prevede un impegno di 18 ore settimanali. La nuova scadenza è fissata al 31 dicembre 2027, garantendo così continuità amministrativa all'ufficio per tutto il biennio 2026-2027.
L'ing. Settecasi era stato inizialmente incaricato nel dicembre 2024 con un contratto annuale; l'Amministrazione ha ritenuto necessario prolungare questa collaborazione per assicurare che l'ente possa contare su una figura professionale dotata della necessaria esperienza e formazione specifica nel settore tecnico.
In qualità di titolare di Elevata Qualificazione (EQ), l'ingegnere avrà il potere di adottare tutti gli atti di gestione che riguardano i servizi affidati al suo settore.
Per l'aspetto economico, il trattamento è quello previsto dal Contratto Collettivo Nazionale per il comparto Funzioni Locali, riproporzionato in base all'orario di 18 ore. Oltre allo stipendio base sono previste le indennità di posizione e di risultato, queste ultime legate alla valutazione delle prestazioni lavorative
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(Nelle foto: il sindaco Alfonso Provvidenza, l'ing. Gioacchino Settecasi, la Responsabile dell'AREA 4 "Affari Generali" Carmela Tirone). 

  

Carmelo Arnone
26 dicembre 2025 
Riproduzione riservata.
     

 

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25/12/2025

Editoriale. "La distrazione di Betlemme, e la festa diventa la banalità del male"; di Carmelo Arnone

 


Carmelo Arnone

"Censimento a Betlemme", di Peter Breugel il Vecchio
Opera di Bruegel

Siamo a Natale. Una ricorrenza che rimane viva nelle nostre tradizioni. Le nostre città si colorano di luci, le vetrine risplendono di doni, le tavole s’imbandiscono di ricche vivande. Gli occhi, abbacinati da tanto splendore, rimangono ciechi sulle miserie del mondo. I cuori, scaldati dagli affetti familiari, rimangono lontani da chi ha il cuore straziato.

"Censimento a Betlemme", di Peter Breugel il Vecchio
("Censimento a Betlemme", di Peter Breugel il Vecchio)

Questa distrazione collettiva non è una novità. Pieter Bruegel il Vecchio, nel suo dipinto “Il censimento di Betlemme”, mostrava già il sacro mescolarsi alla confusione della vita quotidiana: la gente è impegnata a sbrigare faccende, riscuotere tasse, bere, senza accorgersi della Sacra Famiglia che attraversa la scena. Oggi, più di allora, la “festa” diventa una distrazione dal reale.
Non dovevamo, non dovevamo vivere questi tempi in cui l’insensibilità diffusa sul dolore altrui è coperta da un’apparente vicinanza agli ultimi della Terra. Quante risorse sprecate per iniziative mostrate come volte ad assicurare un futuro migliore, in realtà impiegate per arricchire chi è già ricco e causare ancora più dolore a chi vive nell’angoscia.
E mi sovvengono le parole di di Hannah Arendt sulla banalità del male, nelle quali la sofferenza degli altri diventa un dato burocratico, un rumore di fondo che non disturba più i nostri sonni. Ignoriamo - forse inconsciamente - le sparute immagini (per non disturbare gli "alleati") che i telegiornali ci mostrano sulle atrocità delle guerre in corso.
“Buon Natale”, “Buon Natale” ci siamo augurati reciprocamente dopo la Messa della scorsa questa notte. Di buono, questo Natale, avrà ben poco: la nostra riprovevole soddisfazione di non essere con “loro” e come “loro”, come quelli che muoiono nel Mediterraneo, o sopravvivono a Gaza o in Cisgiordania o in Ucraina o nello Yemen, o in Nigeria, o in tantissime altre parti del mondo.
Qualche “potente” ha partecipato o parteciperà alle cerimonie religiose, si mostrerà sorridente - tutto identità, radici, rispetto della vita - accanto al presepe e proclamerà di voler continuare a portare pace: con bombe, missili, armi, esplosivi.

Non sono stati fuochi d’artificio ad illuminare questa notte, né lo saranno quelli che illumineranno le prossime ore di guerra o d'ipocrita “tregua”.
E i nostri cuori (il tuo, il mio) si stringono, impotenti, nel dolore. Anche in questo Natale.
Per ritrovarne un senso autentico dovremmo ricordarci che la parola “pace" non è un ornamento per i discorsi ufficiali, ma una responsabilità che richiede, prima di tutto, il coraggio della verità
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Carmelo Arnone

25 dicembre 2025 
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25/12/2025

Cinema. "Grotte. Il mio paesello", di Gianni Russello

 

Gianni Russello
Gianni Russello

"Grotte. Il mio paesello", di Gianni Russello
Guarda il film

Qualche secondo di buio. Il titolo del film. Interno notte (guarda il film). Le note della "Passacaglia" di Handel/Halvorsen, al pianoforte, lasciano avvertire subito qualcosa di profondo. Non è solo musica, ma un viaggio che riporta alla mente i giorni dell'infanzia e i luoghi dove siamo cresciuti durante l'adolescenza. Quel brano trasmette una sensazione di dolce nostalgia. È il sentimento tipico di chi ha dovuto fare le valigie e allontanarsi dalla propria terra per cercare un impiego altrove, lasciando i posti cari e le strade di sempre.

"Grotte. Il mio paesello", di Gianni Russello
(Guarda il film)

Questo legame tra suoni, immagini e memoria è il cuore del film "Grotte. Il mio paesello", diretto da Gianni Russello. La pellicola usa proprio la "Passacaglia" come colonna sonora per accompagnare chi guarda dentro una narrazione fatta di ricordi e del desiderio di ritrovarsi. La musica descrive quel senso di abbandono e quel bisogno di tornare alle origini che accomuna molte persone costrette a vivere lontano dalle proprie radici.
Gli attori protagonisti, Aurelio Zaffuto ed Elisabetta Polifemo (al pianoforte), danno volto a questa ricerca, in una storia che parla di legami mai spezzati con il passato. Il lavoro di ripresa e il montaggio sono stati curati da Elisa Russello e Giulia Terrana, che hanno seguito le visioni del Regista ed hanno tradotto in immagini il silenzio e la bellezza dei luoghi dell'infanzia.
Il film, attraverso queste note e queste immagini, invita a riflettere su cosa significhi tornare a casa. È un racconto semplice che parla di tutti noi e di quel "paesello" che ognuno conserva nel cuore, anche quando la vita porta a costruire il proprio futuro lontano da casa
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Un regalo di Natale da Gianni Russello e dal suo staff (guarda il film)
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Carmelo Arnone
25 dicembre 2025 
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25/12/2025

Viabilità. 3.500.000,00 euro per la messa insicurezza della SP 16 "Grotte - Firrio Cantarella"

 

SP 16 "Grotte - Firrio Cantarella"
SP 16

È stato firmato nei giorni scorsi il decreto che assegna i fondi necessari per i lavori sulla Strada Provinciale n. 16 “Grotte – Firrio- Cantarella”. La Regione Siciliana ha stanziato un importo complessivo di 3.500.000,00 euro per interventi di manutenzione straordinaria e per il miglioramento della sicurezza del fondo stradale.

SP 16 "Grotte - Firrio Cantarella"
(SP 16 "Grotte - Firrio Cantarella")

Le risorse sono state impegnate sul capitolo di spesa destinato ai trasferimenti verso i Liberi Consorzi e le Città Metropolitane per la cura delle strade provinciali, con particolare attenzione ai collegamenti tra i piccoli comuni e le aree interne (SNAI). I fondi verranno trasferiti al Libero Consorzio Comunale di Agrigento, l'ente che si occuperà della gestione pratica dei lavori.
Sulla questione è intervenuto il sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, spiegando che questo stanziamento rappresenta un passo avanti concreto per la viabilità del territorio. Il Primo cittadino ha ricordato che questo nuovo finanziamento per la SP 16 segue quello già ottenuto in precedenza per la SP 85 Grotte-Scintilia, segnando una continuità nel piano di recupero delle strade della zona.
Il decreto è stato ora inviato alla Ragioneria Centrale dell’Assessorato per la registrazione amministrativa; una volta concluso l'iter, l'estratto del provvedimento sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale della Regione Siciliana per renderlo esecutivo a tutti gli effetti.  

  

Carmelo Arnone

25 dicembre 2025 
        

 

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24/12/2025

Mostre. "Un viaggio nell'identità di un paese"; vernissage alla "Casa d'Arte Pina Mazzara", domenica 28 dicembre

 

"Un viaggio nell'identità di un paese"; vernissage alla "Casa d'Arte Pina Mazzara"
Locandina

La "Casa d’Arte Pina Mazzara" inaugura, domenica 28 dicembre alle ore 17.30, presso lo "Spazio Creativo" della Casa D’Arte, la mostra documentaria e artistica dal "Un viaggio nell’identità di un paese". L’esposizione nasce con l’intento di ricucire il legame tra il passato e il presente della nostra comunità, offrendo ai visitatori un’esperienza immersiva che unisce il fascino della materia alla suggestione delle immagini.

"Un viaggio nell'identità di un paese"; vernissage alla "Casa d'Arte Pina Mazzara"
(Locandina)

La mostra si sviluppa attraverso un dialogo tra diverse forme d'espressione:
- Pittura: tele a olio che ritraggono scorci e atmosfere del territorio;
- Fotografia: fotografie antiche di famiglia e di cittadini, fotografie in bianco e nero dei luoghi di varie città della zona;
- Proiezioni d’epoca: un momento centrale della mostra sarà dedicato alla proiezione di fotografie storiche in bianco e nero, che permetteranno di rivivere visivamente le trasformazioni del paese e i momenti salienti della sua storia collettiva;
- Eredità etnografica: saranno esposti alcuni oggetti antichi e strumenti del quotidiano per testimoniare l’ingegno e la fatica delle generazioni passate; tali oggetti fanno parte del "museo etnografico" della Casa D’Arte Pina Mazzara.
Questa mostra non è solo un’esposizione di oggetti e immagini, ma un atto di amore verso le nostre radici. Vogliamo che ogni cittadino possa rispecchiarsi in questo racconto collettivo”, dichiarano gli organizzatori Cinzia Morreale (presidente) e Maurizio Cacciatore (vice-presidente e direttore artistico).
La manifestazione, ad ingresso libero, si terrà domenica 28 dicembre, alle 17.30, presso lo “Spazio Creativo” della Casa d'arte, in via Santa Rita 7, a Grotte. L'esposizione rimarrà aperta al pubblico (su prenotazione) sino al 31 gennaio, dalle ore 16.30 alle 18.30
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Redazione
24 dicembre 2025
  

 

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24/12/2025

Chiesa. "Siate portatori di luce"; gli auguri di Natale dell'Arcivescovo di Agrigento

 

Visita pastorale dell'Arcivescovo Damiano a Grotte
Mons. Damiano

Messaggio di auguri di Natale dell'Arcivescovo di Agrigento, S.E. Mons. Alessandro Damiano.

*****

«È un’ora buia. Questa è un’ora buia, Madre. E in questa ora buia ci immergiamo nei tuoi occhi luminosi e ci affidiamo al tuo cuore»; con queste parole papa Francesco iniziava la preghiera per la “Pace nelle terre” il 27 ottobre 2023.
Un’ora buia che si allunga a questo Natale di Gesù - il Risorto - che ci apprestiamo a vivere.
«Il popolo che camminava nelle tenebre ha visto una grande luce; su coloro che abitavano in terra tenebrosa una luce rifulse» (cfr. Is. 9,1-6).
Non c’è buio che non possa essere squarciato dalla luce: nessuna notte della storia è destinata a restare tale e nessuna persona che la attraversa è condannata per sempre a vagare alla cieca.
Le incertezze e le contraddizioni, di cui sono intrisi i nostri cammini, possono e devono venire alla luce, perché la luce le possa trasfigurare e ne possa fare occasioni di salvezza e di riscatto.
«Veniva nel mondo la luce vera, quella che illumina ogni uomo» ascoltiamo all’inizio del Vangelo secondo Giovanni.
Il Concilio di Nicea - di cui si celebrano i 1700 anni - ci ha consegnato questa certezza, di cui oggi vogliamo riappropriarci: la luce che illumina il mondo ci precede, perché non viene da noi, e ci supera, perché non si esaurisce con noi; non si spegne, perché attinge alla fonte stessa della luce e non abbaglia, perché piuttosto ha il potere di rivelare ed esaltare ciò su cui si posa.
Ma è necessario alimentarla, questa luce, per mantenerla accesa, perché corriamo continuamente il rischio di camminare con lampade spente o destinate a spegnersi.
Basta guardare i grandi scenari internazionali, per renderci conto che è notte fonda riguardo alla pace tra le nazioni e alla fraternità tra i popoli, ed è ancora più stridente proprio in questi giorni, in cui la liturgia dell’Avvento ci descrive i tempi messianici con immagini di tutt’altro tenore: «un bambino è nato per noi, ci è stato dato un figlio. Sulle sue spalle è il potere e il suo nome sarà: Consigliere mirabile, Dio potente, Padre per sempre, Principe della pace» (cfr. Is. 9,1-6).
E senza andare lontano basta aprire una finestra sui piccoli mondi delle nostre città e delle nostre case, per vedere che è notte inoltrata riguardo a innumerevoli povertà e ferite, vecchie e nuove, che non risparmiano nessuno.
Mentre tante lampade continuano a spegnersi, tra menti sempre più confuse e coscienze sempre più disorientate, vocazioni sempre più fragili e doveri sempre più traditi, il Signore ci riconsegna l’arte del servizio alla luce, per noi stessi e per quelli a cui ci manda.
«Voi siete la luce del mondo» (Mt. 5,14).
Accogliamola con fiducia ed esercitiamola con impegno.
Ne raccoglieremo certamente i frutti, anche se questi richiederanno tempi lunghi di crescita e fasi complesse di maturazione.
Non preoccupiamoci di elaborare teorie, animare dibattiti, sostenere confronti e difendere posizioni, ma unicamente di continuare ad attingere alla fonte, restare in comunione, farci carico e prenderci cura.
E il Signore, che continua a venire per rendere piena e definitiva la sua promessa di fedeltà, farà tutto il resto, conducendoci lui stesso alla sorgente della vita, alla cui luce vedremo la luce (cfr. Sal. 36,10).
Il mio augurio natalizio: Siate portatori di Luce!
«La luce splende nelle tenebre e le tenebre non l’hanno vinta» (cfr. Gv. 1, 1-18)
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+ Alessandro Damiano

24 dicembre 2025 
        

 

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24/12/2025

Pittura. Antonio Pilato protagonista alla Kunsthalle Gallery; l'eccellenza dell'arte italiana a Praga, dal 27 dicembre al 3 gennaio

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Opera di Antonio Pilato
Opera in mostra

L'artista, filosofo e critico d'arte grottese Antonio Pilato partecipa a un'importante rassegna collettiva a Praga. La manifestazione si terrà in spazi del centro storico che collaborano con circuiti internazionali associati al nome "Kunsthalle". La mostra che si presenta col titolo "I Protagonisti dell'Arte Contemporanea" o "Prague Art 2025", avrà luogo presso la Kunsthalle Gallery, dal 27 dicembre 2025 al 3 gennaio 2026.

Opera di Antonio Pilato
(Opera di Antonio Pilato)

Antonio Pilato è un artista noto per la sua ricerca che fonde filosofia e arti visive. In questa esposizione praghese Pilato presenta opere che spaziano tra astrattismo filosofico (ricerca cromatica e materica che indaga l'essere e l'essenza) e linguaggio segnico (opere che utilizzano il colore come veicolo di messaggi metafisici. La sua presenza a Praga fa parte di un tour di mostre internazionali volte a promuovere l'eccellenza dell'arte contemporanea italiana nelle capitali europee.  
  

Carmelo Arnone

24 dicembre 2025 
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23/12/2025

Lieti eventi. È nato Filippo Greco; grande gioia di mamma Viviana Baldo, di papà Gerlando e del fratellino Agostino

 

È nato Filippo Greco; grande gioia di mamma Viviana Baldo, di papà Gerlando e del fratellino Agostino

Oggi, martedì 23 dicembre 2025, alle 17.32 presso l’Ospedale "San Giacomo" di Novi Ligure (in provincia di Alessandria), per la gioia di mamma Viviana Baldo, papà Gerlando e del piccolo Agostino, è venuto al mondo Filippo  Greco.

È nato Filippo Greco; grande gioia di mamma Viviana Baldo, di papà Gerlando e del fratellino Agostino

Al piccolo Filippo, ai genitori, ai nonni e a tutti i parenti, i più calorosi auguri.  
  

Redazione
23 dicembre 2025
  

 

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23/12/2025

Volontariato. Gazebo dell'Avis Grotte per Telethon: "L'unione fa la forza"; domenica 28 ancora in Piazza Marconi

 

Gazebo dell'Avis Grotte per Telethon: "L'unione fa la forza"
Volontari

Gazebo dell'Avis Grotte per Telethon: "L'unione fa la forza"
Con Babbo Natale

Lo scorso sabato 20 dicembre, in Piazza Marconi a Grotte, è stato realizzato un punto di raccolta fondi per sostenere la fondazione Telethon e la ricerca sulle malattie genetiche rare. I volontari dell’AVIS Comunale di Grotte OdV hanno allestito un banchetto con diversi prodotti offerti con un contributo simbolico e minimo di 6, 10 e 15 euro per sostenere la ricerca scientifica. Da due anni è anche possibile contribuire inquadrando il QR code direttamente al banco tramite smartphone con mezzo di pagamento digitale.


(Volontari dell'AVIS Comunale di Grotte)

Il ricavato delle offerte della prima giornata ammonta a 337 euro; con la prevendita e la seconda giornata di raccolta gli organizzatori contano di raggiungere la stessa cifra dell'anno scorso.
Molti sono stati i volontari che, avendo a cuore il problema, si sono adoperati presso il gazebo dando il loro sostegno; fra i tanti ricordiamo Carmela Criminisi, Annamaria Malignaggi, Nicola Maniscalco, Dino Morgante, Pietro Zucchetto e la prof.ssa Antonella Cipolla che ha coordinato la giornata speciale.In Italia lo Stato finanzia poco la ricerca, per cui le fondazioni sopperiscono con contributi privati a questa mancanza, al fine di garantire il proseguimento delle attività dei ricercatori tese a trovare delle soluzioni per chi soffre di una malattia genetica rara.
Nel corso della mattinata si sono approssimati al gazebo anche il sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza, l'assessore con delega alle associazioni Giusy Minneci e il signor Filippo Giambra, che hanno voluto esprimere il loro sostegno alla raccolta.

Gazebo dell'Avis Grotte per Telethon: "L'unione fa la forza"
(Visita di Babbo Natale)

Un tocco di clima natalizio si è vissuto con la visita di Babbo Natale, accompagnato dai suoi elfi e da Mamma Natale. Positiva la risposta della popolazione all’iniziativa; molti cittadini si sono fermati per donare e chiedere informazioni sulla ricerca scientifica.
La seconda giornata a favore di Telethon, prevista per domenica 21 dicembre, non si è tenuta a causa delle avverse condizioni meteorologiche.
Si tratta solo di un rinvio: i volontari dell’AVIS Comunale di Grotte saranno ancora presenti in Piazza Marconi la prossima domenica 28 dicembre, dalle ore 10.00 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00, ricordando a tutti che “l'unione fa la cura”
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Redazione
23 dicembre 2025
© Riproduzione riservata
  

 

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22/12/2025

Comune. Gli orari del cimitero per le festività di Natale, Santo Stefano e Capodanno

 

Cimitero di Grotte (AG)
Cimitero di Grotte

Il Comune di Grotte ha diffuso un avviso per informare i cittadini sugli orari di apertura del cimitero comunale durante le prossime festività. L’amministrazione ha stabilito degli orari specifici per permettere le visite ai propri cari nei giorni di festa di fine anno e inizio 2026.

Cimitero di Grotte

Nelle giornate di giovedì 25 dicembre (Natale), venerdì 26 dicembre 2025 (Santo Stefano) e giovedì 1° gennaio 2026 (Capodanno), il cimitero resterà aperto soltanto durante la mattina, dalle ore 08.00 sino alle ore 13.00.
Il provvedimento è stato reso noto attraverso una comunicazione firmata dal sindaco Alfonso Provvidenza, dall'assessore ai Servizi Cimiteriali Leonardo Cutaia e dal responsabile del settore, l'ing. Gioacchino Settecasi.
Si invitano i cittadini a tenere conto di queste fasce orarie ridotte, tipiche dei giorni festivi, per organizzare al meglio le visite ai propri cari defunti
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Redazione
22 dicembre 2025
  

 

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22/12/2025

Cinema. "Occhi Novi, di Gero Miceli: un viaggio inscindibile dell'anima"; di Maria Giuseppina Terrasi

 

Maria Giuseppina Terrasi
Maria Giuseppina Terrasi

Alla presentazione del film
Presentazione

Trailer di "Occhi Novi", film di Gero Miceli
Guarda il trailer

"Occhi Novi", il primo film di Gero Miceli; prima proiezione a Grotte venerdì 19 dicembre
Locandina

È ancora viva e pulsante in me l’energia della serata trascorsa al centro polifunzionale “San Nicola” di Grotte per la prima del cortometraggio “Occhi novi” scritto e diretto dal poeta e regista Gero Miceli.

Trailer di "Occhi Novi", film di Gero Miceli
(Guarda il trailer)

Fin dalle prime immagini si ha la netta sensazione di essere catapultati in una dimensione permeata da purezza ancestrale, in cui il silenzio si fa voce e la parola prende forma nel cuore attraverso un linguaggio fortemente evocativo, quale è il siciliano, con il suo immenso potere comunicativo di un lingua viva e ricca foneticamente e lessicalmente che riesce ad esprimere delle pennellate uniche di visione e concezione del mondo. Il percorso di Maria e Giuseppe narrato nel secondo capitolo del Vangelo secondo Luca, diviene in questo brillante lavoro di Gero Miceli, un viaggio interiore di forte impatto emotivo, un viaggio inscindibile dell’anima.

Alla presentazione del film
(Alla prima del cortometraggio)

La lingua siciliana rivela verità profonde, radicate nella notte dei tempi, interpretando l’essenza della sacralità e configurandosi come specchio di valori universali.
Gero Miceli è un poeta legato alla propria terra e alla propria identità culturale che si distingue per la sua autenticità. Nel suo debutto alla regia dà prova di talento e anche di grande coerenza alla sua natura di poeta, un poeta che, per citare Emily Dickinson, è un rivelatore di immagini, colui che, attraverso "occhiali speciali", può svelare l'essenza nascosta della realtà e tradurre le emozioni in versi che aprono varchi verso l'eterno.
Se uno degli obiettivi di questo cortometraggio era quello di regalarci “Occhi novi”, possiamo affermare che ci sia riuscito in pieno!
Si tratta di un’opera arricchente in cui si percepisce davvero quella luce della Stella di Betlemme vivida, quasi a sfiorarci l’anima. Se non possiamo comprendere il mistero possiamo però fermarci a contemplarlo e guardarlo con “Occhi novi” e fare tesoro delle parole e del silenzio: “Lu silenziu era chinu di misteru” si dice nel film.
Un plauso al regista del film e a tutti quelli che hanno partecipato alla sua realizzazione
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Maria Giuseppina Terrasi
22 dicembre 2025
© Riproduzione riservata
  

 

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22/12/2025

Iniziative. Il "Presepe vivente" dell'Associazione "Muoviti Grotte"; stasera dalle 21.00 in Piazza Renzo Collura (Piazza Fonte)

 

Il "Presepe vivente" dell'Associazione "Muoviti Grotte"
Locandina

Lunedì 22 dicembre, a partire dalle ore 21.00, in Piazza Renzo Collura (Piazza Fonte) si terrà una rappresentazione del Presepe vivente; una serata, organizzata dall'Associazione "Muoviti Grotte", dedicata alla riscoperta delle tradizioni del Natale.

Il "Presepe vivente" dell'Associazione "Muoviti Grotte"
(Locandina)

L’iniziativa permetterà ai cittadini e ai visitatori di camminare tra scene e personaggi che richiamano la Natività, ricreando un’atmosfera di altri tempi nel cuore del paese. Sarà un modo per stare insieme e ritrovare il senso più autentico di queste festività attraverso una narrazione visiva semplice e curata dai volontari.
Oltre alla parte figurativa, il programma prevede anche la valorizzazione dei sapori locali; sarà possibile degustare alcuni prodotti tipici della gastronomia del territorio, preparati secondo le ricette della tradizione.

L'esperienza sarà accompagnata dalla musica: sono previste le classiche Novene, i canti natalizi che da sempre fanno parte della cultura popolare grottese.
L'invito dell'associazione è aperto a tutti coloro che desiderano trascorrere qualche ora immersi nel clima natalizio, tra buon cibo e canti della tradizione
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Carmelo Arnone

22 dicembre 2025 
© Riproduzione riservata.
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21/12/2025

Volontariato. Avis Grotte: 34^ giornata di donazione; il 2025 un anno semplicemente eccezionale

 

Staff della 34^ giornata di donazione
Staff AVIS

Oggi, domenica 21 dicembre 2025, 34^ ed ultima giornata di donazione dell'anno del Punto di Raccolta AVIS Comunale di Grotte OdV (vedi il sito ufficiale). Diciamo subito che l'anno 2025 che sta per finire per noi soci AVIS di Grotte è stato semplicemente eccezionale; infatti le 500 sacche dell'anno 2024 sono state ampiamente sorpassate dal risultato totalizzato quest'anno: ben 552 ad oggi.

Staff della 34^ giornata di donazione
(Staff della 34^ giornata di donazione)

Abbiamo, inoltre, avuto conferma che altri donatori, nei prossimi giorni, si recheranno presso il Centro Trasfusionale di Agrigento per chiudere l'anno in bellezza donando il sangue e restando vicino a chi ha bisogno del loro aiuto gratuito, sistematico ed anonimo.
A fine mattinata, nonostante la giornata piovosa che scoraggiava uscire di casa, abbiamo registrato i seguenti numeri: 4 controlli annuali, 16 donazioni, 5 idoneità/pre-donazione.
È doveroso, a questo punto, dire un grande ed immenso grazie a tutti coloro che durante l'intero anno si sono avvicendati sulle nostre due poltrone per effettuare la loro donazione di sangue e che hanno reso possibile far registrare questo bellissimo risultato, consolidando e gratificando sempre più il nostro Punto di Raccolta AVIS quale Piccolo Presidio Sanitario, che ha saputo incrementare sempre di più il proprio contributo di sacche di sangue al Centro Trasfusionale di Agrigento.
Grazie, grazie, grazie sempre a tutti voi!
Nota bene: le prossime giornate di donazione del 2026 saranno sempre tutte le seconde e quarte domeniche di ogni mese.
Vi aspettiamo sempre più numerosi
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Pietro Zucchetto
21 dicembre 2025 
  


 

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20/12/2025

Cinema. "Grotte. Il mio paesello", a Natale il nuovo film di Gianni Russello; intervista al protagonista Aurelio Zaffuto

 

"Il mio paesello", a Natale il nuovo film di Gianni Russello; intervista al protagonista Aurelio Zaffuto
Intervista

"Grotte. Il mio paesello", a Natale il nuovo film di Gianni Russello
Fermo immagine

È già pronto per l’uscita il nuovo cortometraggio dal titolo "Grotte. Il mio paesello", firmato da Gianni Russello. L’opera nasce da una composizione poetica scritta dallo stesso regista e si avvale della partecipazione del dott. Aurelio Zaffuto (guarda l'intervista), che per questo progetto ha vestito i panni del protagonista. Nel video compare anche la pianista Elisabetta Polifemo, impegnata nell'esecuzione di brani musicali.

"Il mio paesello", a Natale il nuovo film di Gianni Russello; intervista al protagonista Aurelio Zaffuto
(Guarda l'intervista)

Le riprese si sono svolte interamente a Grotte, utilizzando il panorama del paese come scenario naturale per raccontare una realtà comune a molti centri della Sicilia.
Al centro della narrazione c'è il dolore legato al progressivo spopolamento. È un fenomeno che colpisce anche Grotte, così come molti altri centri dell'isola, grandi e piccoli. Il racconto si sofferma in particolare sulla sofferenza di chi è dovuto andare via per cercare lavoro al Nord Italia o all'estero, e guarda al proprio luogo d'origine con un forte senso di mancanza.
Al vuoto di un centro storico segnato dal tempo e dall'abbandono si affianca la condizione delle zone di più recente costruzione; anche qui si percepisce un vuoto umano evidente, confermato dai numerosi cartelli di vendita su case e appartamenti proposti ormai a prezzi molto bassi
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"Grotte. Il mio paesello", a Natale il nuovo film di Gianni Russello
(Fermo immagine)

Nonostante il senso di tristezza che attraversa la storia, il cortometraggio lascia spazio a un segnale di fiducia. Il racconto suggerisce che, proprio durante il periodo delle festività natalizie, sia possibile ritrovare un legame con le proprie radici e nutrire una piccola speranza per il domani della comunità.
Nella video-intervista rilasciata al giornalista Carmelo Arnone
(guarda l'intervista), il dott. Aurelio Zaffuto ha illustrato i contenuti di questo lavoro e le motivazioni che hanno animato il regista. Vi è una data in cui il pubblico potrà visionare l'opera: il cortometraggio sarà pubblicato ufficialmente – come dono ai concittadini - il giorno di Natale.
Nel video, l'intervista - guarda il video - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info")
.   .
  
Redazione
20 dicembre 2025 
© Riproduzione riservata.
        

 

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19/12/2025

Volontariato. Avis Grotte: gran contributo nella 33^ giornata di donazione; il 20 e 21 in piazza per Telethon

 

Giornata di donazione di sangue
AVIS di Grotte

Nel pomeriggio di mercoledì 17 dicembre 2025 abbiamo dato vita alla 33^ giornata di donazione di sangue, la 10^ infrasettimanale. I numeri finali ci hanno dato una piccola bella soddisfazione, infatti ben 13 persone sono entrate nella nostra sede AVIS Comunale di Grotte OdV (vedi il sito ufficiale) di Via Francesco Ingrao n° 92/94, con 7 donazioni, 4 idoneità e 2 controlli annuali. Anche se i numeri sembrano piccoli, noi siamo certi di aver dato un gran contributo alla causa comune.

Giornata di donazione di sangue

È giusto dire un grande grazie a tutti coloro che nella giornata di mercoledì pomeriggio si sono presentati per effettuare la loro donazione di sangue.
Ricordo a tutti che la scorsa domenica 14 dicembre abbiamo avuto 23 donazioni, che unite alle 7 del recente mercoledì eleva il totale di sacche donate alla ragguardevole cifra record di 536; ed ancora mancano i dati dell'ultima donazione di questo 2025, quella di domenica prossima 21dicembre.
Intanto domani e dopodomani, sabato 20 e domenica 21, saremo in Piazza Municipio per dare una mano a Telethon; sotto il nostro gazebo ci sarà una bella squadra di volontari (insieme alla prof.ssa Antonella Cipolla e ad altre docenti di Favara). Vi aspettiamo
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Pietro Zucchetto
19 dicembre 2025 
  


 

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19/12/2025

Calcio. L'esperienza di Derio Garufo e Totò Brucculeri trascina l'Unitas Sciacca in finale di Coppa Italia

 

Derio Garufo e Totò Brucculeri
Garufo e Brucculeri

L’Unitas Sciacca Calcio prosegue il suo cammino nella Coppa Italia di Eccellenza Regionale. Lo scorso mercoledì 17 dicembre 2025 la squadra ha ottenuto il passaggio del turno, assicurandosi un posto nella finale che si giocherà il prossimo 21 gennaio. Un ruolo importante in questo percorso lo sta giocando Desiderio Garufo, conosciuto da tutti come Derio.

Derio Garufo e Totò Brucculeri
(Derio Garufo e Totò Brucculeri)

Il centrocampista di Grotte, classe 1987, mette la sua esperienza a disposizione della maglia neroverde, confermandosi un elemento centrale per gli equilibri della formazione di Sciacca. Il passaggio del turno è arrivato dopo la sfida di mercoledì scorso contro il Partinico Audace. L'incontro si è concluso con un pareggio per 0-0, un risultato che è bastato allo Sciacca per andare avanti grazie alla vittoria ottenuta nella partita di andata per 1-0. Grazie alla gestione della gara e alla solidità del centrocampo guidato da Garufo, la squadra ha saputo difendere il vantaggio accumulato nel primo confronto, staccando così il pass per l'ultima fase del torneo regionale. La finale vedrà lo Sciacca contrapposto al Modica. La partita si disputerà proprio a Sciacca, dato che la squadra locale è la detentrice del titolo conquistato lo scorso anno. Per Garufo e compagni la posta in gioco è alta: vincere la finale regionale non significa solo confermarsi campioni in Sicilia, ma garantisce anche l'accesso alla fase nazionale della Coppa di Eccellenza. Questo torneo è particolarmente ambito perché rappresenta una strada concreta per ottenere il salto di categoria.
Il gruppo, allenato dal tecnico grottese Totò Brucculeri, si prepara ora a questo incontro decisivo, puntando ancora una volta sulla solidità di giocatori esperti come il centrocampista agrigentino per cercare di ripetere il successo della scorsa stagione
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Carmelo Arnone

19 dicembre 2025 
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18/12/2025

Iniziative. La poesia e la pittura, a Grotte, parlano di pace

 

La poesia e la pittura, a Grotte, parlano di pace
Partecipanti

"Il sentimento della pace nei versi dei poeti"; mostra e incontro
Locandina

La biblioteca comunale di Grotte ha ospitato, ieri mercoledì 17 dicembre 2025, la 35^ edizione della mostra nazionale intitolata “I colori della pace e l’incontro con i poeti”. L’iniziativa ha messo al centro il tema della solidarietà tra i popoli attraverso diverse forme di espressione creativa.
All’interno dei locali della biblioteca sono state esposte le opere dei pittori Patti e Meli. I due artisti hanno utilizzato le loro tele per trasmettere un messaggio di speranza e vicinanza verso il prossimo, proponendo una visione del mondo basata sulla condivisione.
Oltre alla pittura, lo spazio ha dato voce alla letteratura con la partecipazione di numerosi poeti: Mariangela Morreale, Giuseppina Mira, Vera Di Francesco, Stella Camillieri, Liliana Arrigo, Giuseppe Iati, Enzo Galvano e Gero Miceli. Gli autori hanno letto i propri componimenti dedicati alla fratellanza e al superamento dei conflitti.
Un momento centrale dell’iniziativa è stato l’accensione del Tripode della pace. All’atto simbolico hanno preso parte il sindaco di Montallegro, Giovanni Cirillo, e il sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, insieme al presidente della Proloco “Herbessus” Filippo Vitello e a tutti gli artisti coinvolti.
Nel corso della manifestazione sono intervenuti anche Diego Guadagnino, Enzo Di Natali e Francesco Curaba, i cui contributi sono stati seguiti con interesse dal pubblico presente. L'intera attività a favore della pace è stata curata dal Cepasa, di Paolo Cilona, e rientra nel programma della Rassegna del Premio Telamone 2025
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Redazione
18 dicembre 2025
        

 

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18/12/2025

Iniziative. A Grotte la lettura diventa condivisione con "Il piacere di leggere insieme"; appuntamento al 21 gennaio

 

A Grotte la lettura diventa condivisione con "Il piacere di leggere insieme"
Gruppo di lettura

L’obiettivo di "Il piacere di leggere insieme", il Gruppo di Lettura di Grotte che ha appena mosso i suoi primi passi, è quello di unire la comunità attraverso le pagine di un libro. L’iniziativa, nata dall’energia di Giusy Minneci, Pina Rivituso e Nella Agnello, ha il sostegno del Comune di Grotte e mira a trasformare la lettura da attività solitaria a momento di scambio collettivo per tutti gli appassionati.
La Biblioteca comunale "M. L. King" ha ospitato, lo scorso martedì 16 dicembre, il debutto ufficiale di questo progetto. Giusy Minneci, nella sua nuova veste di assessore alle “Politiche giovanili e della Famiglia” e “Volontariato e Associazionismo”, ha espresso grande soddisfazione per la partecipazione dei cittadini.
Durante il primo confronto tra i presenti sono stati selezionati i titoli che accompagneranno i lettori nei primi mesi del 2026.
Il calendario prevede un percorso tra grandi classici e narrativa contemporanea:
- il 23 gennaio 2026 si partirà con Andrea Camilleri e il suo romanzo “Il birraio di Preston”;
- a febbraio (la data è da concordare) sarà il turno della scrittrice spagnola Clara Sánchez con “Il profumo dei fiori di limone”;
- a marzo ci sarà spazio per “Frankenstein”, il capolavoro di Mary Shelley (anche questa data è da fissare).
Il prossimo ritrovo è già fissato per mercoledì 21 gennaio 2026, alle ore 18.00, sempre presso i locali della biblioteca comunale. Il gruppo è aperto a chiunque voglia unirsi; l'invito delle organizzatrici è quello di diffondere l'iniziativa e accogliere nuovi membri per far crescere questa realtà cittadina
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Carmelo Arnone

18 dicembre 2025 
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18/12/2025

Sport. Al "Torneo di Natale" di Calcio Giovanile Libertas (categoria Pulcini) trionfa la "Soccer Aragona"

 

Al "Torneo di Natale" di Calcio Giovanile Libertas (categoria Pulcini) trionfa la "Soccer Aragona"
Premiazione

Ieri, mercoledì 17 dicembre 2025, si è svolta a Grotte la seconda giornata del “Torneo di Natale” di Calcio Giovanile Libertas, riservata alla categoria Pulcini (anni 2015/2016). Il torneo è stato organizzato dal Centro Comunale Libertas Grotte (APS) presieduto da Salvatore Rizzo, con il patrocinio del Comune di Grotte che ha messo a disposizione le strutture sportive.

Al "Torneo di Natale" di Calcio Giovanile Libertas (categoria Pulcini) trionfa la "Soccer Aragona"
(Premiazione)

Alla manifestazione hanno partecipato 8 squadre provenienti dai paesi limitrofi: “Trinacria Porto Empedocle”, “Raffadali 22”, “Soccer Aragona”, “Canicattì Calcio”, “Football Academy” di Racalmuto e la “Pan Sagittarius” di Grotte; con un totale di 120 atleti che si sono sfidati in due gironi all'italiana con finali dal 1° all'8° posto.
Al termine della manifestazione tutti gli atleti sono stati premiati con medaglie; alle prime quattro società classificate sono state conferite delle coppe.
Alla premiazione hanno partecipato: il sindaco Alfonso Provvidenza, la nuova vicesindaco Roberta Di Salvo (Assessore allo Sport), e l'assessore Leonardo Cutaia. Prima Classificata è stata la “Soccer Aragona” seguita dal “Raffadali 22” e dalla “Trinacria Porto Empedocle”
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Redazione
18 dicembre 2025
        

 

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18/12/2025

Editoria. "Dove la neve sa ascoltare"; in uscita il nuovo libro di Carmelo Rotolo

 

Carmelo Rotolo
Carmelo Rotolo

"Dove la neve sa ascoltare"; in uscita il nuovo libro di Carmelo Rotolo
Copertina

Il prossimo sabato 20 dicembre 2025 segnerà il debutto di "Dove la neve sa ascoltare" (Grafiche Ponzio Editori), l'ultima fatica letteraria di Carmelo Rotolo. Non si tratta di un semplice racconto natalizio ma di una narrazione profonda che esplora temi universali come l'amicizia, il perdono e la ricerca della verità. Sotto un cielo invernale, dove i fiocchi di neve sembrano voler custodire i segreti del tempo, nasce una storia che parla al cuore di ogni generazione.
L’Autore definisce questo libro come una "lettera aperta”: un invito a camminare insieme e a non perdere il senso delle cose semplici.

"Dove la neve sa ascoltare"; in uscita il nuovo libro di Carmelo Rotolo
(Prima e quarta di copertina)

In attesa di poter avere in mano una copia del testo (presto in edicola e sugli store online) cominciamo a gustare insieme le atmosfere del racconto, leggendo in anteprima la prefazione.

"Questa è la storia di Brina, una piccola topina grigia, e di Otto Bismarck, un coniglio dal cuore grande e dalla memoria lunga.
È la storia di un cortile innevato, di una comunità ferita, e di un racconto che ha atteso a lungo di essere ascoltato.
Tutto comincia in una notte d’inverno, quando la neve cade lieve e silenziosa su Villalunga.
Ma sotto quella neve si nasconde una ferita: la strage compiuta dalla faina, il dolore che ha diviso gli animali del villaggio, e il ricordo dello zio Otto, ingiustamente dimenticato.
Brina, giovane  e coraggiosa, decide di partire. Vuole capire, vuole sapere. Vuole restituire verità a chi è stato cancellato.
Il viaggio la conduce da Otto Bismarck, che vive in una tana piena di libri e silenzi.
Tra loro nasce un dialogo fatto di sguardi, di racconti, di passi sulla neve.
Otto le affida la sua memoria, e Brina la porta con sé, come un dono fragile ma necessario.
Quando torna al villaggio, Brina trova il coraggio  di parlare.
Davanti al tronco cavo, sotto gli occhi attenti degli anziani - il gufo, la lepre bianca, la talpa - racconta ciò che ha scoperto.
Le sue parole sono semplici, ma vere. E nella neve che continua a cadere, qualcosa si scioglie: il rancore, la paura, il silenzio.
Il dott. Buongiorno, saggio e discreto, conclude il racconto sotto il cielo stellato.
Non aggiunge nulla, ma tutto è già stato detto. La comunità si ricompone, e la memoria ritrovata diventa seme per nuove stagioni.
Questo libro è una fiaba, ma anche una lettera.
Parla ai giovani, ma anche a chi ha vissuto e ha bisogno di ricordare.
È un invito a camminare insieme, a custodire le storie che ci hanno resi ciò che siamo, e a riconciliarci con ciò che abbiamo perduto.
Che la neve continui a cadere lieve sulle pagine, e che ogni lettore trovi in queste parole un frammento di sé".

Carmelo Rotolo riesce a coniugare con sensibilità la precisione della scienza e la delicatezza della parola scritta. Medico grottese, opera da anni a Pavia, vive a Bressana Bottarone e lavora a Salice Terme dove è stimato non solo per la sua competenza professionale, ma anche per l'umanità che dedica ai propri pazienti.
Per il dottor Rotolo la scrittura rappresenta un’estensione della sua missione di cura: un modo per esplorare l’animo umano e offrire speranza attraverso il potere dei racconti.
Tra le opere di Carmelo Rotolo, che riflettono spesso il suo impegno civile e la sua attenzione verso le fragilità umane, ricordiamo: "La danza dei macaoni" (2016), "Dietro la porta della Rettoria" (2016), "Giufà e la memoria ritrovata" (2018), "Kronos e Kairos" (2023)
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Carmelo Arnone

18 dicembre 2025 
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18/12/2025

Politica. L'on. Rosalba Cimino entra in "ControCorrente": "Ismaele La Vardera è l'uomo giusto per cambiare la Regione"

 

Cimino e La Vardera
Cimino e La Vardera

L'onorevole Rosalba Cimino, già Deputata alla Camera tra le fila del Movimento 5 Stelle, ha annunciato ufficialmente la sua adesione aControCorrente - Lottare per Restare”, la forza politica fondata dal parlamentare regionale Ismaele La Vardera.
La scelta di Cimino non è solo una condivisione di ideali, ma si traduce in un impegno operativo immediato: l'ex parlamentare è stata infatti chiamata a ricoprire un ruolo di rilievo all'interno del Comitato di Garanzia del nuovo movimento.
Nelle sue dichiarazioni l'on. Cimino delinea un profilo di Ismaele La Vardera, descrivendolo come il leader che la Sicilia stava aspettando: "La notizia di oggi è che quest’uomo risulta essere il più gradito politicamente in Sicilia - spiega Cimino, sottolineando con forza la maturità del fondatore di ControCorrente -. Badate bene, uomo e non 'ragazzo' come alcuni amano apostrofarlo".
L’ex deputata mette l'accento sul coraggio dimostrato da La Vardera nella sua attività all'Assemblea Regionale Siciliana, ricordando come la sua opposizione a certi meccanismi di potere lo abbia portato a vivere sotto scorta: "In pochi mesi è stato capace da solo di combattere con tutte le sue forze un sistema malato, giurassico, sempre uguale a sé stesso. Prova del fatto che è andato fino in fondo, non si è fermato alle parole: ha portato a casa dei fatti".
Secondo l'esponente politica è giunto il momento di smettere di attendere un salvatore esterno e prendere in mano il destino dell'isola: "In Sicilia siamo stanchi e aspettiamo sempre che sia qualcun altro a venirci a salvare. Stavolta deve essere diverso".
Le ambizioni del movimento appaiono chiare e puntano ai vertici del governo regionale. L'on. Rosalba Cimino lancia la sfida per il futuro: "Sosteniamo Ismaele La Vardera. Io lo vorrei come Presidente della Regione. Svecchiamo tutto! Mandiamoli davvero a casa".
Il suo ingresso nel Comitato di Garanzia segna l'inizio di una nuova battaglia politica: "Sono fiera di essere stata scelta. La fiamma si è riaccesa - conclude Cimino - adesso facciamola ardere per il riscatto di questa Regione"
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Redazione
18 dicembre 2025
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18/12/2025

Cinema. "Occhi novi: il trailer come rivelazione poetica e atto d'amore linguistico"; di Salvatore Filippo Vitello

 

Dott. Salvatore Filippo Vitello
Salvatore Filippo Vitello

Trailer di "Occhi Novi", film di Gero Miceli
Guarda il trailer

Ho visto l’intervista a Gero Miceli realizzata da Piero Castronovo e pubblicata sul gruppo Facebook L’Osservatore Grottese, e ciò che più mi ha colpito non è stato soltanto il racconto di un’opera cinematografica, ma il profondo senso identitario e di appartenenza che attraversa ogni parola del regista e sceneggiatore di "Occhi novi". Un legame viscerale con la propria terra, con Grotte, rivendicata con orgoglio non solo come semplice location, ma come spazio dell’anima, paesaggio interiore prima ancora che geografico.

Trailer di "Occhi Novi", film di Gero Miceli
(Guarda il trailer)

Colpisce lo spirito di collaborazione che Miceli racconta: una comunità intera che si mette in gioco, ciascuno secondo le proprie possibilità e competenze, per contribuire alla riuscita di un progetto condiviso. Un lavoro corale, quasi artigianale, nato dal basso e restituito alla collettività come dono. In questo senso, "Occhi novi" non è soltanto un film, ma un gesto comunitario, un atto d’amore che torna alla sua origine, rendendo la comunità partecipe e orgogliosa di ciò che ha contribuito a generare.
La ragione ispiratrice del cortometraggio affonda le radici in un’idea potente e universale: la Natività come punto di incontro tra valori religiosi e laici, un simbolo che supera le appartenenze e parla a tutti attraverso l’immagine dell’innocenza del bambino. È questa innocenza, fragile e luminosa, a farsi collante dell’umanità intera, richiamo silenzioso a ciò che ci unisce prima di ogni differenza.
Il trailer di "Occhi novi" si presenta, fin dal primo istante, come qualcosa di più di un semplice annuncio cinematografico. È una dichiarazione d’intenti, un invito gentile ma deciso a entrare in uno spazio sospeso, dove il tempo storico si dissolve e lascia il posto a una dimensione interiore, simbolica, profondamente poetica. Uno spazio in cui lo sguardo è chiamato a rallentare, ad ascoltare, a sentire.
"Occhi novi" rilegge la Natività e alcuni momenti immaginati dell’infanzia di Gesù non attraverso la ricostruzione storica, ma mediante una visione sensoriale e contemplativa. Il trailer restituisce con chiarezza questa scelta: poche parole, immagini dense di silenzio, sguardi che parlano più dei gesti. È un cinema che non spiega, ma suggerisce; che non racconta in modo lineare, ma evoca, come facevano i racconti dei nostri nonni, tramandati a voce, al chiarore incerto di una luce serale.
Elemento centrale e immediatamente riconoscibile è l’uso del siciliano letterario, che nel trailer risuona come lingua sacra e quotidiana insieme. Non c’è nulla di folkloristico in questa scelta: è un atto poetico e profondamente politico. Il siciliano diventa lingua capace di sostenere il racconto del divino e dell’umano con dignità, delicatezza e forza arcaica. Come sottolinea lo stesso Miceli, "Occhi novi" è prima di tutto "un atto d’amore verso la lingua siciliana", restituita nella sua musicalità antica e nella sua potenza espressiva più autentica. Visivamente, il trailer colpisce per la cura estrema dei dettagli. Le ambientazioni naturali, i costumi essenziali ma carichi di senso, l’uso sapiente della luce naturale costruiscono un immaginario che richiama la pittura sacra e il teatro rituale. La macchina da presa si muove con lentezza, quasi in punta di piedi, accompagnando lo spettatore in un viaggio che è più spirituale che narrativo. La musica, affidata soprattutto ai fiati, non invade le immagini, ma le respira, amplificando quella sensazione di sospensione tra terra e cielo che attraversa ogni fotogramma.
La narrazione, per quanto solo accennata nel trailer, si sviluppa attraverso una coralità di sguardi: Maria, Giuseppe, i pastori, i Magi, ma anche la natura stessa, che diventa presenza silenziosa e partecipe di un mondo che sentiamo nostro, intimo, caro. È uno sguardo plurale che invita chi guarda a farsi testimone, a osservare con "occhi nuovi" il mistero della nascita, non solo come evento religioso, ma come metafora universale di rinascita, di luce che emerge dal buio, di speranza che insiste.
Il trailer lascia intravedere un’opera che si innesta nella tradizione del cuntu siciliano, la forma più antica e identitaria della narrazione orale dell’isola, che tutti noi abbiamo sperimentato grazie si nonni, rinnovandola attraverso il linguaggio cinematografico. "Occhi novi" appare così come un ponte tra passato e presente, tra oralità e visione, tra sacro e poesia.
Come ha scritto il critico letterario Luciano Carrubba, siamo di fronte a "un piccolo gioiello intriso di musicalità e poesia", forse destinato a entrare nella tradizione natalizia siciliana. Il trailer ne è una promessa intensa e misurata: non cerca l’effetto, ma la risonanza; non l’immediatezza, ma la profondità. E in un tempo dominato dalla velocità e dal consumo rapido delle immagini, questa scelta è già, di per sé, un gesto radicale.
L’unico vero rammarico è il non essere  presenti alla prima uscita del film. Resta però il desiderio forte, quasi necessario, di recuperare presto questa visione. Perché "Occhi novi" non sembra essere soltanto un film da guardare, ma un’esperienza da attraversare, con lentezza, con rispetto, e soprattutto con il cuore aperto
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Salvatore Filippo Vitello
18 dicembre 2025
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18/12/2025

Iniziative. "Sport e salute orale" con "Tombolata di Natale"; oggi dalle 17.00 a San Nicola

 

"Sport e salute orale" con "Tombolata di Natale"
Vertici UDC

Oggi pomeriggio, giovedì 18 dicembre 2025, a partire dalle ore 17.00, presso il Centro Polifunzionale "San Nicola - Stella Castiglione". È in programma una iniziativa organizzata da Salvatore Rizzo.

"Sport e salute orale" con "Tombolata di Natale"
(Locandina)

La manifestazione, voluta dal Centro Nazionale Sportivo Libertas, il Rotary (Distretto 2110) e la Volley Ball New Star, con il patrocinio del Comune di Grotte, si aprirà con un momento dedicato al benessere fisico a cura del dott. Giacinto Marra, che terrà un incontro sul tema "Sport e salute orale".
Si tratterà di uno spazio informativo utile per comprendere come la cura dell'igiene orale sia strettamente connessa alla pratica sportiva e alla salute generale dell'atleta, amatoriale o professionista.
A seguire, il clima diventerà prettamente natalizio. L'iniziativa proseguirà con una "Tombolata di Natale", pensata per coinvolgere tutti i cittadini; con giochi, premi e momenti di svago destinati sia ai bambini che agli adulti, creando così un ideale ponte tra generazioni nel segno della condivisione
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Redazione
18 dicembre 2025
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17/12/2025

Comune. Il sindaco Provvidenza distribuisce le deleghe agli assessori. Tutti gli incarichi

 

Giunta comunale di Grotte: Cutaia, Minneci Sberna, Provvidenza, Di Salvo e Butera
Intera Giunta

Oggi si è completato il nuovo assetto dell'Amministrazione comunale guidata dal sindaco Alfonso Provvidenza. Dopo aver firmato la nomina dei componenti della Giunta nella giornata di sabato 13 dicembre 2025, il Primo cittadino ha ufficializzato oggi, mercoledì 17 dicembre 2025, la ripartizione delle deleghe tramite il decreto sindacale n° 51.

Giunta comunale di Grotte: Cutaia, Minneci Sberna, Provvidenza, Di Salvo e Butera
(Giunta comunale di Grotte: Cutaia, Minneci Sberna, Provvidenza, Di Salvo e Butera)

Il provvedimento di oggi attribuisce specifiche competenze e responsabilità amministrative ai quattro assessori designati, definendo i settori d'intervento di ciascun amministratore per il prossimo futuro.
Ecco in dettaglio le attribuzioni conferite dal Sindaco agli assessori:
- Roberta Di Salvo, che assume anche la carica di Vicesindaco, si occuperà di Servizi Sociali e Assistenziali, Pubblica Istruzione, Turismo, Sport, Spettacolo, Personale, Servizio Civile e Comunicazione Istituzionale;
- Leonardo Cutaia vede rimodulate e integrate alcune deleghe precedentemente ricevute: PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), Lavori Pubblici, Urbanistica, Polizia locale, Servizi manutentivi, Servizi cimiteriali, Igiene Ambientale, Verde pubblico e Protezione Civile;
- Joel Butera gestirà materie economiche e produttive: Tributi, Patrimonio, Società ed Enti Partecipati, Viabilità rurale, Agricoltura, Commercio e Artigianato, Salute e benessere degli animali;
- Giuseppina Minneci Sberna avrà responsabilità legate al sociale e ai servizi al cittadino: Politiche giovanili e della Famiglia, Volontariato e Associazionismo, Disabilità e Pari opportunità, Politiche per l'Integrazione, Legalità, Asilo nido, Servizi al Cittadino, Servizi demografici ed elettorale.
Nel decreto firmato oggi viene specificato che il Sindaco ha deciso di mantenere sotto la propria diretta competenza due deleghe: il Bilancio e la Cultura.
Il provvedimento è immediatamente esecutivo e sarà comunicato al Consiglio comunale, alla Prefettura di Agrigento e all'Assessorato Regionale delle Autonomie Locali
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Carmelo Arnone

17 dicembre 2025 
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17/12/2025

Politica. On. Decio Terrana: "L'UDC approdo di deputati regionali? Nessuna decisione individuale"

 

On. Decio Terrana: "L'UDC approdo di deputati regionali? Nessuna decisione individuale"
Vertici UDC

In merito alle indiscrezioni circolate nei giorni scorsi, che indicavano l’UDC come possibile approdo di alcuni deputati regionali, interviene il coordinatore regionale del partito, precisando che ad oggi l’UDC non ha assunto alcuna scelta relativa ad intergruppi parlamentari.
"L’UDC - dichiara il coordinatore regionale Decio Terrana - non ha preso e non intende prendere decisioni individuali o estemporanee. Qualsiasi valutazione o scelta politica sarà compiuta collegialmente dal partito, nel rispetto dei suoi organismi e della sua storia. Sarà il partito nel suo insieme a decidere quale percorso politico intraprendere nel futuro".
Il tema sarà al centro del confronto in programma il prossimo 17 gennaio a Palermo, in occasione dell’incontro dal titolo "L’eredità di Don Luigi Sturzo e il ruolo dell’UDC nella politica contemporanea", al quale prenderanno parte il segretario nazionale Antonio De Poli e il presidente nazionale dell’UDC Lorenzo Cesa. Un appuntamento che rappresenterà un momento di riflessione politica e di confronto sulle prospettive future del partito
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Redazione
17 dicembre 2025
        

 

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17/12/2025

Attualità. "Non c'è libertà di espressione, anche parlare rappresenta un crimine"; di Natalino Balasso

 

Natalino Balasso
Natalino Balasso

Pubblichiamo un intervento diffuso da Natalino Balasso, attore.

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È di fronte ad avvenimenti come quello accaduto a Mohamed Shanin che ci si chiede se questa politica spot, così di moda oggi, non sia solamente un’immane stronzata, ma rappresenti piuttosto l’anticamera di vicende drammatiche come le guerre.
Perché così tante guerre e scontri nel mondo, proprio quando c’è così tanta destra nel mondo?
Credo sia presto detto.
Il riflesso pavloviano di marcare una differenza anche quando non c’è, l’idea di demonizzare tutto ciò che è di là e di santificare tutto ciò che è di qua anche contro ogni apparenza, finisce per buttare a mare tante cose utili e sperperare energie e denaro per iniziative dall’apparenza identitaria ma dal contenuto tossico (vedi ponte sullo stretto o centri-carceri in Albania).
L’Imam Mohamed Shanin è una persona che a Torino ha contribuito all’integrazione e alla pacifica convivenza fra religioni e culture, una roba che qualunque programma scolastico, anche il più finanziato, fallisce di solito. Un lavoro utilissimo perché la migliore integrazione è quando un italiano si sente italiano anche se è musulmano; non quando creiamo recinti con dì là tutte le nuove generazioni e di qua un manipolo di vecchi sempre più vecchi, convinti di essere ancora decisivi, mentre il mondo sta per buttargli addosso una grandinata di merda che non potranno mai evitare; proprio perché sono i loro recinti a crearla.
L’Imam Mohamed Shanin ha costruito per anni ponti di pace, ha tradotto la costituzione in arabo, ha avvicinato mondi apparentemente ostili, mondi che hanno dimostrato di saper coesistere.
Ha espresso un’opinione che il neo pensiero integralista non accetta. Non doveva dirlo perché sa bene che oggi non c’è libertà di espressione, anche “parlare” può rappresentare un crimine.
Io, fossi stato in lui, non avrei detto che il 7 ottobre ha rappresentato un atto di resistenza; anche se personalmente ritengo legittimo che un popolo occupato e oppresso dal dopoguerra, possa pensarlo.
Per lo stesso governo per cui in questi anni a Gaza non c’è stato nulla di preoccupante, per lo stesso governo che addirittura ha contribuito attivamente a un genocidio fornendo allegramente materiale bellico e facilitando la fornitura di armi di distruzione di massa; per quello stesso governo, il pacifico imam Mohamed Shanin è un terrorista. Quello stesso governo parla di “sicurezza” e chiede un’espulsione che dire scandalosa è dir poco. Un tribunale decide che la politica vuol calcare troppo la mano anche in presenza di elementi labili, perciò annulla la sentenza di espulsione, allora per quello stesso governo i tribunali non lavorano bene.
La sicurezza. Quante baggianate si possono fare in nome della sicurezza!
I giornali citano i ritornelli vuoti dei ministri, che non sanno, non capiscono, non possono avere un’idea intelligente, lo si capisce dal commento pavloviano; la stampa da riporto riporta senza nemmen commentare, giornali fotocopie che ci stanno condannando all’ignoranza quotidiana.
Se la sicurezza è stare nella barchetta salvando solo pessime persone che ci assomigliano e buttando a mare tanta gente che vale, che ci è utile ma che non ci somiglia; l’unica sicurezza che abbiamo è quella di affogare
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Natalino Balasso
17 dicembre 2025
        

 

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17/12/2025

Ricerca. "Successo in Danimarca del dott. Carmelo Morgante: l'Italia dovrebbe solo copiare"; di Salvatore Morgante

 

Successo in Danimarca del dott. Carmelo Morgante: l'Italia dovrebbe solo copiare
Italia - Danimarca

La notizia sul finanziamento di 200mila euro riconosciuto al Dott. Ing. Carmelo Morgante e al suo team di ricercatori suscita due reazioni diametralmente opposte.
Da una parte i rallegramenti per il prestigioso riconoscimento che va a uno dei nostri figli grottesi per il contributo tecnico-scientifico di altissimo livello nel concretizzare gli studi di ricerca verso risultati che vanno a beneficio della tecnologia applicata in tutto il mondo.

Successo in Danimarca del dott. Carmelo Morgante: l'Italia dovrebbe solo copiare
(Italia - Danimarca)

Dall’altro lato la rabbia per l’esempio ulteriore del sistema Italia (fatto di università, industria e ricerca) incapace di trattenere sul proprio territorio menti preziose come quella di Carmelo.
Avrebbe mai ricevuto in Italia una somma così elevata per continuare la sua ricerca?
Esiste in Italia un “Fondo per l’innovazione” come quello danese che va a caccia di giovani ricercatori brillanti e capaci di trasformare le teorie scientifiche in applicazioni tecnologiche?
La risposta sta nei numeri di Eurostat con la Danimarca che spende il 3,1% del PIL in R&S (Ricerca e Sviluppo) contro una media europea del 2,3% lasciando in coda l’Italia con il suo 1,3% (dati 2024).
La Danimarca non solo investe in modo significativo nella ricerca, ma riesce anche a tradurre questi investimenti in innovazioni concrete, soprattutto nei settori della sostenibilità, della digitalizzazione e della collaborazione tra pubblico e privato.
E l’Italia? Cosa fa per rafforzare la propria competitività tecnologica?
Non dovrebbe inventare nulla… dovrebbe semplicemente limitarsi a copiare il modello danese
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Salvatore Morgante
17 dicembre 2025
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16/12/2025

Attualità. "Il territorio sacro e inviolabile"; del dott. Carmelo Asaro

 

Dott. Carmelo Asaro
Dott. Carmelo Asaro

I nostri governanti e accoliti si tolgono la maschera. Con la separazione delle carriere, dicono, non ci saranno più decisioni vergognose (a loro giudizio) come quella della Corte d'Appello di Torino che ha revocato la misura imposta all'Imam di Torino.
Domanda: che cosa c'entra (chi nnicchi e nnacchi, nel mio siciliano) la Corte d'Appello con la separazione delle carriere? La Corte d'Appello è un organo giudicante, mentre le carriere che si vogliono separare sono quelle dei pubblici ministeri.
E allora? Allora viene fuori lo scopo reale di questa riforma: indebolire e intimidire la magistratura, sia quella requirente, sia quella giudicante.
Mettere le mani non solo sul potere di accusa, ma anche sulla libertà di giudizio dei giudici.
Proposito che mira a violare il territorio sacro e inviolabile che discrimina uno Stato di diritto dalla dittatura.
Le parole di fuoco dalla Presidente del Consiglio e del suo entourage, il giuramento sulle ceneri di Sicheo che mai più, con la riforma, saranno tollerate decisioni del genere sono una forte iniezione di fascismo nella società italiana. Sì, di fascismo.
Pullulano nella rete commenti del tipo: "Inneggiare ai terroristi è possibile, lodare il fascismo è reato".
Mezza Italia è pronta a passare il Rubicone. Fermatevi! Per il bene di tutti.
L'altra metà non starà a guardare.
La Resistenza è più viva che mai nel cuore di chi ama la libertà
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Carmelo Asaro
16 dicembre 2025
© Riproduzione riservata.
     

 

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16/12/2025

Politica. "Cercano di rappresentare l'Armata Brancaleone"; di Enzo Napoli

 

Enzo Napoli
Enzo Napoli

Politica. "Cercano di rappresentare l'Armata Brancaleone"; di Enzo Napoli
Platea

Vi assicuro che non c'è alcun risentimento, considerato che per ragioni che non sto qui a spiegare mi hanno fatto inconsapevolmente un favore enorme, ma qualcuno deve pur cercare di aprire loro gli occhi.
Se questa è la platea disposta a muoversi per accogliere un segretario nazionale, fatevi spiegare da chi ha un po' di esperienza in più (visto che non provengo da SeL o dall'MPA come i vertici odierni), quel partito alle prossime regionali può superare solo di poco il 5%
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Politica. "Cercano di rappresentare l'Armata Brancaleone"; di Enzo Napoli
(Platea)

Vero è che quella svoltasi a Catania è la festa di mezzo PD, quello autoproclamatosi come ufficiale con l'avallo dei cacicchi di Roma e quelli capaci di mobilitare elettori e voti sono rimasti fuori, ma anche per mezzo partito (anche per un quarto) quella sala è desolante.
Certo è incomprensibile come un segretario nazionale decida comunque di partecipare facendosi strumento di una fazione e degli autoreferenziali che hanno interesse a fomentarla, ma davvero non c'è nessuno che le spieghi come dovrebbe funzionare un partito che non sia quello di Bonelli o Fratoianni?
Meno incomprensibili sono i post e i comunicati degli organizzatori che cercano di rappresentare l'armata Brancaleone come invincibili legioni crociate pronte a liberare la Sicilia dal satrapi dell'ARS (anche quelli che potrebbero stare dalla loro parte).
Sembra la crociata dei fanciullini, per chi ama i riferimenti storico-leggendari e senza un rinsavimento, che credo improbabile, l'epilogo non sarà diverso.
P.S.: Conosco almeno una ventina di dirigenti di quel partito che da soli avrebbero riempito sale grandi il doppio di quella con platee assai più rappresentative per qualità e capacità elettorali
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Enzo Napoli
16 dicembre 2025
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16/12/2025

Attualità. "Questa vicenda riguarda la libertà di tutti"; di Enrico Rossi

 

Enrico Rossi
Enrico Rossi

Pubblichiamo un intervento diffuso da Enrico Rossi, già presidente della Toscana.

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La liberazione dell’imam Mohamed Shahin, decisa dalla Corte d’Appello di Torino, è stata seguita da una reazione politica immediata e “a strascico”: non una critica puntuale a un passaggio dell’ordinanza, ma un attacco generalizzato a “dei giudici” che – secondo Giorgia Meloni – annullerebbero sistematicamente le iniziative per la sicurezza.
È un registro pericoloso, perché sposta il confronto dal merito delle decisioni al discredito dell’ordine giudiziario, e finisce per colpire un presidio costituzionale che riguarda tutti: oggi tocca a un imam, domani può toccare a chiunque.
Il punto di partenza è semplice: Shahin, imam della moschea Omar Ibn Al-Khattab di via Saluzzo a Torino, era trattenuto dal 24 novembre nel CPR di Caltanissetta a seguito di un provvedimento collegato a un decreto di espulsione firmato dal ministro dell’Interno Matteo Piantedosi. Il 15 dicembre la Corte d’Appello di Torino ha disposto la cessazione del trattenimento; nel frattempo gli è stato rilasciato un permesso di soggiorno provvisorio.
Nelle ricostruzioni disponibili, i giudici hanno escluso che vi fossero elementi sufficienti per una “concreta e attuale” pericolosità, ricordando anche la lunga permanenza in Italia e l’assenza di precedenti. E soprattutto hanno tracciato una linea netta: una frase politicamente discutibile non basta, da sola, a trasformarsi in prova di pericolosità in uno Stato di diritto; la valutazione etica o morale è un’altra cosa.
Al centro della vicenda ci sono dichiarazioni rilasciate durante manifestazioni pro-Palestina a Torino: parole sbagliate lette come giustificazione dell’attacco del 7 ottobre, da contrastare sul piano pubblico, non con scorciatoie amministrative come l’espulsione. La stessa stampa riferisce che la procura torinese avrebbe già valutato il caso sul piano penale ritenendolo espressione di pensiero non penalmente rilevante.
Non è stata solo la presidente del Consiglio; infatti, molti esponenti del centrodestra hanno definito “assurda” o “gravissima” la decisione dei giudici e hanno insistito sulla lettura securitaria della vicenda.
In questo periodo si discute in Parlamento di più testi sull’antisemitismo: da un lato il ddl di Maurizio Gasparri (Atto Senato n. 1627), dall’altro quello presentato da Graziano Delrio (Atto Senato n. 1722). Entrambi si muovono su un terreno sensibile (anche per l’impatto sul discorso pubblico online).
Il punto non è negare l’antisemitismo (che va contrastato con forza), ma evitare che la lotta all’odio diventi un dispositivo per restringere la critica politica - soprattutto quando la critica riguarda Israele, Gaza, e il diritto di manifestare.
Questa vicenda riguarda la libertà di tutti.
Il caso Shahin, al netto delle opinioni (non condivisibili) dell’imam, pone una domanda che in democrazia non si può eludere: chi decide il confine tra dissenso e pericolosità? E con quali garanzie?
Se la risposta diventa: “lo decide il governo, e quando i giudici non sono d’accordo li si delegittima”, allora il problema non è più un imam, né Torino, né una manifestazione: è la tenuta stessa dello Stato di diritto.
Il fascismo non aveva bisogno di un processo: ti “sistemava” con un atto amministrativo. Un decreto, una firma di un questore. E via: confino, ammonizione, espulsione interna. La libertà non la decideva un giudice, la decideva il potere politico, il partito fascista di quel criminale di Mussolini e dei banditi che gli stavano intorno e a servizio.
Oggi, quando si prova a risolvere un conflitto politico con la scorciatoia amministrativa - trattenimento, espulsione, “pericolosità” dichiarata - si riapre una ferita antica: l’idea che la sicurezza sia un lasciapassare per fare a meno delle garanzie.
La differenza, decisiva, è che oggi resiste ancora l’argine della giurisdizione. Se i giudici controllano e verificano e emettono sentenze che possono annullare gli atti amministrativi, lo Stato di diritto respira.
Se invece la politica di Meloni e della destra vuole comandare su tutto e reagisce delegittimando “la magistratura” in blocco, come fosse un nemico, allora non sta difendendo i cittadini: sta erodendo le tutele di tutti
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Enrico Rossi
16 dicembre 2025
        

 

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15/12/2025

Volontariato. Avis di Grotte: un buon risultato nella 30^ giornata di donazione di sangue

 

Avis di Grotte
Sede AVIS

Nella fresca mattinata invernale di ieri, domenica 14 dicembre 2025, all'AVIS Comunale di Grotte OdV (vedi il sito ufficiale) abbiamo dato vita alla 32^ giornata di donazione del corrente anno, e con piena soddisfazione possiamo affermare che è stata davvero una splendida giornata. Infatti a fine mattinata, nella sede di Via Francesco Ingrao n° 92/94, abbiamo registrato: 3 controlli annuali, 2 controlli estemporanei, 21 donazioni, 2 prime donazioni, 1 idoneità/pre-donazione.

Avis di Grotte
(Sede dell'Avis comunale di Grotte)

È giusto dire un grande grazie a tutti coloro che si sono presentati oggi per effettuare la donazione di sangue e hanno reso possibile far registrare questo bellissimo risultato finale. Il nostro Punto di Raccolta AVIS di Grotte oggi per l'ennesima volta è stato gratificato del titolo di Piccolo Presidio Sanitario e ha dato un ottimo contributo di sacche al Centro Trasfusionale di Agrigento. Grazie sempre a tutti voi!
Nota bene: le prossime giornate di donazione del sangue, in cui è possibile prenotare (contattando il 320.4434713 oppure il 377.0974739) sono sempre tutte le  seconde e quarte domeniche di ogni  mese (anche per il nuovo anno 2026). Fa eccezione il 28 dicembre che viene anticipato al 21.
Alle donazioni domenicali per questo anno 2025 è stata aggiunta anche, quale giornata di donazione pomeridiana, il mercoledì 17 dicembre dalle ore 17.00 alle ore 20.30. Vi aspettiamo sempre più numerosi
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Pietro Zucchetto
15 dicembre 2025 
  


 

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15/12/2025

Professioni. Il dott. Alfonso Aquilina nominato Direttore Responsabile della Farmacia Santa Venera

 

Dott. Alfonso Aquilina
Dott. Alfonso Aquilina

La Farmacia Santa Venera di Grotte ha una nuova guida. I vertici della società "Farmacia Santa Venera di Gavi s.r.l." hanno ufficializzato la nomina del dott. Alfonso Aquilina quale nuovo Direttore responsabile della struttura.

Dott. Alfonso Aquilina
(Dott. Alfonso Aquilina)

La decisione, che è stata formalizzata dalla società proprietaria, conferisce al dott. Aquilina la conduzione tecnica della farmacia a tempo indeterminato; una scelta che testimonia la piena fiducia riposta dai vertici aziendali nelle competenze del giovane professionista. La proprietà ha voluto puntare su una figura conosciuta e apprezzata nel territorio, in grado di garantire un’assistenza puntuale e qualificata.
La stima di cui gode il farmacista a livello locale si unisce all'apprezzamento della società "Gavi s.r.l.", che ne ha sottolineato le doti umane e la preparazione tecnica indispensabili per il ruolo di responsabilità assunto.
Il dott. Alfonso Aquilina, farmacista regolarmente iscritto all’Ordine dei Farmacisti della Provincia di Agrigento dal 12 gennaio 2023, ha conseguito l'idoneità prevista dall’art. 12 della Legge 475/68, un requisito fondamentale e selettivo che certifica la piena competenza per la titolarità e la direzione di sedi farmaceutiche; una qualifica che attesta un livello di preparazione in linea con i più alti standard richiesti dalla normativa sanitaria vigente per la gestione e la conduzione tecnica di una farmacia
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Carmelo Arnone

15 dicembre 2025 
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14/12/2025

Iniziative. "Tombolata di beneficenza" a cura dell'Associazione "Muoviti Grotte"; lunedì 29 dicembre

 

"Tombolata di beneficenza" a cura dell'Associazione "Muoviti Grotte"
Locandina

Per la serata di lunedì 29 dicembre 2025, a partire dalle ore 20.30, è prevista una "Tombolata di beneficenza" organizzata dall'Associazione "Muoviti Grotte" con il patrocinio del Comune di Grotte, che si terrà nei locali del Centro Polifunzionale "San Nicola - Stella Castiglione".

"Tombolata di beneficenza" a cura dell'Associazione "Muoviti Grotte"
(Locandina)

Non si tratterà solo di una serata di divertimento ma di un gesto concreto verso la comunità, poiché l'intero ricavato dell'iniziativa sarà trasformato in buoni spesa e generi alimentari da destinare alle famiglie del paese che stanno attraversando un periodo di difficoltà economica. L'obiettivo degli organizzatori è quello di permettere a tutti di trascorrere le feste con maggiore serenità e calore, garantendo un aiuto tangibile a chi ne ha più bisogno.
Per arricchire il montepremi e rendere la gara ancora più coinvolgente, l'Associazione ha lanciato un appello alle attività commerciali locali, affinché chiunque voglia contribuire possa mettere a disposizione dei premi. "Ogni contributo - sottolineano gli organizzatori -, anche piccolo, può fare una grande differenza".
La manifestazione si svolgerà all'interno dei locali dell'ex Chiesa di San Nicola, concessi a titolo gratuito dall'Amministrazione Comunale, che gli organizzatori ringraziano per il supporto logistico.
L'invito a partecipare alla serata di divertimento e condivisione è rivolto a tutti, per dimostrare ancora una volta come, unendo le forze, si possa fare la differenza per il prossimo
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Carmelo Arnone

14 dicembre 2025 
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13/12/2025

Comune. Nomina e giuramento di 3 assessori: Giusy Minneci, Joel Butera e Roberta Di Salvo

 

Nomina e giuramento di 3 assessori: Giusy Minneci, Joel Butera e Roberta Di Salvo
Guarda il video

Nomina e giuramento di 3 assessori: Giusy Minneci, Joel Butera e Roberta Di Salvo
Intera Giunta

Alle 12.00 di oggi, sabato 13 dicembre 2025, nell'ufficio del Sindaco del Comune di Grotte, si è svolta la cerimonia di giuramento dei nuovi assessori comunali Giuseppina Minneci Sberna (Giusy), Joel Butera e Roberta Di Salvo (guarda il video).

Nomina e giuramento di 3 assessori: Giusy Minneci, Joel Butera e Roberta Di Salvo
(Guarda il video)

Presenti alla cerimonia: il sindaco dott. Alfonso Provvidenza, il segretario generale del Comune dott. Giovanni Dennis Lattuca, il presidente del Consiglio comunale dott. Angelo Carlisi, l'assessore Leonardo Cutaia e un piccolo gruppo di familiari e amici dei nuovi assessori.

Nomina e giuramento di 3 assessori: Giusy Minneci, Joel Butera e Roberta Di Salvo
(Giunta comunale di Grotte: Cutaia, Minneci Sberna, Provvidenza, Di Salvo e Butera)

Tra le novità dichiarate dal sindaco Provvidenza, l'attribuzione della delega di vicesindaco alla dott.ssa Roberta Di Salvo; il conferimento delle deleghe ai nuovi assessori verrà ufficializzata, con apposito provvedimento, il prossimo lunedì 15 dicembre.
Gli assessori nominati sono stati scelti - secondo quanto dichiarato dal Primo cittadino - per le loro qualità personali e professionali e non in quanto appartenenti a determinate aree politiche, poiché l'attuale giunta vuole essere unicamente espressione della lista civica che, alle ultime comunali, ha sostenuto la candidatura di Provvidenza.
Con queste nomine la Giunta torna ad essere formata da 4 componenti, oltre al Sindaco. Provvidenza ha ritenuto, stante l'attuale frangente, di non procedere alla nomina di un quinto assessore.
Al termine degli adempimenti tutti i presenti hanno rivolto gli auguri di buon lavoro ai nuovi assessori.
Nel video, la cerimonia di giuramento - guarda il video - (riprese © a cura dell'Associazione Culturale "Punto Info")
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Carmelo Arnone

13 dicembre 2025 
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13/12/2025

Cinema. "Occhi Novi", il primo film di Gero Miceli; prima proiezione a Grotte venerdì 19 dicembre

 

"Occhi Novi", il primo film di Gero Miceli
Locandina

"Occhi Novi", il primo film di Gero Miceli
Riprese

"Occhi Novi", il primo film di Gero Miceli; prima proiezione a Grotte venerdì 19 dicembre
A Grotte

Nel panorama del cinema indipendente siciliano arriva “Occhi novi ”, opera scritta, diretta e prodotta da Gero Miceli (poeta e presepista, alla sua prima regia). Il cortometraggio, che intende unire spiritualità, tradizione siciliana e poesia in un’unica esperienza cinematografica, è interamente recitato in siciliano, per conferire voce al mistero. Radicato nella cultura dell’isola, “Occhi novi” ha il patrocinio morale gratuito dell’Assessorato Regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana e del Comune di Grotte.

"Occhi Novi", il primo film di Gero Miceli
(Locandina)

Ispirato liberamente ai Vangeli canonici e agli scritti apocrifi, il film propone una narrazione non tanto dal punto di vista storico e teologico, quanto un’esperienza che fonde poesia, immaginazione, silenzi e simbolismo. Il film si sviluppa come un moderno “cuntu”, introdotto da due voci narranti che recitano quindici testi poetici dello stesso autore; testi risalenti al periodo 2012-2013, originariamente facenti parte di un poemetto inedito, un po’ più corposo, dell’autore dall’omonimo titolo, non ancora dato alle stampe. La regia si affida a movimenti fluidi, scenografie evocative, costumi storici e un uso della luce naturale. La musica, prevalentemente di fiati, accompagna lo spettatore in un’atmosfera sospesa tra terra e cielo. L'opera è anche una dichiarazione d’amore alla lingua siciliana: “Una lingua viva, patrimonio identitario, capace di esprimere con dignità , dolcezza e potenza il divino e l’umano”, afferma Gero Miceli. Il critico letterario prof. Luciano Carrubba definisce lo “short film” di Gero Miceli “un piccolo gioiello intriso di musicalità e poesia, destinato probabilmente a diventare un classico della tradizione natalizia siciliana”.
La presentazione ufficiale del film avverrà a Grotte, presso l’auditorium “San Nicola - Stella Castiglione”, il prossimo venerdì 19 dicembre alle ore 19.00
. In replica nella stessa sala, sabato 20 e domenica 21 dicembre alle ore 18.00, 19.00 e 20.00.

"Occhi Novi", il primo film di Gero Miceli
(Durante le riprese)

Successivamente saranno comunicate altre date delle proiezioni che accompagneranno il debutto dell’opera.
Una produzione quasi integralmente “Made in Grotte”: regia e sceneggiatura di Gero Miceli, aiuto regia Michele Morreale, operatore di ripresa Daniel Carlisi, scenografia Gero Miceli, montaggio ed editing di DC Produzioni, make up artist Luisa Liotta, musiche di Samuel F. Johanns, Universfield, producer Gero Miceli.
Personaggi e interpreti: Loyde Puma (Maria), Giuseppe Grizzanti (Giuseppi), Michele Morreale (Arcàngilu Gabrieli), Salvatore Milano (Vuci d’ancilu), Isabella Villani (Elisabetta), Baldassare Licata (Zaccaria), Gero Miceli (Picaruru Obed), Salvatore Ruggieri (Picuraru Micah), Pino Licata (Picuraru Netanel), Michele Morreale (Picuraru Nathan), Michelangelo Zaffuto (Enosh), Antonella Miceli (Martha), Luisa Salvaggio (Rebecca), Emanuele Licata (Boaz), Salvatore Tulumello (Shimon), Ausilio Polifemo (Erodi), Angelo Palermo (Re Gaspar), Alfonso Vizzari (Re Baltahasar), Salvatore Milano (Re Melchon), Elias Vizzini (Lu Bammineddu), Alfonso Vaccarello (Lu Bamminuaduratu di li Tri Re), Antonio Francesco Maria Miceli (Gesù picciriddu), Giusy Vizzini (Zelomì), Jessica Baldo (Salomé).
Inoltre: Antonio Vella, Baldassare Terrana, Giacomo Vaccarello e Dario Bella (li surdati romani), Franco Collura (Dysmas), Salvatore Cimino, Salvatore Mendolia, Giuseppe Mulè, Stefano Salvaggio e Dario Vizzini (li surdati giudei), Giuseppe Messina (Netzach), Mariangela Morreale, Marco Bellomo, Marianna Falci, Domenico Morreale, Pietro Pillitteri e Chiara Zambito (popolani).
Ed ancora (l’addevi chi jocanu): Myriam Miceli (Myriam), Beatrice Gloria Maria Miceli (Ruth), Gabriel Vizzini (Jairus), Samuel Vizzini (Uriel), Mathias Vizzini (Michael).
Voci fuori campo: Antonio Lo Presti e Giusy Costanza
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Redazione
13 dicembre 2025 
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13/12/2025

Salute. La dott.ssa Elisa Donato protagonista a Siracusa, per il futuro della medicina trasfusionale

 

La dott.ssa Elisa Donato protagonista a Siracusa, per il futuro della medicina trasfusionale
Elisa Donato

La dott.ssa Elisa Donato protagonista a Siracusa, per il futuro della medicina trasfusionale
Relatori

La dott.ssa Elisa Donato protagonista a Siracusa
Guarda il video

Ieri, venerdì 12 dicembre 2025, presso l'Urban Center di Siracusa, ha avuto luogo il 20° incontro annuale di aggiornamento promosso dall'Avis Comunale di Siracusa, incentrato sulle sfide tecnologiche e demografiche che attendono il settore sanitario; una giornata di studi di alto profilo scientifico per disegnare la nuova era della medicina trasfusionale. Tra i relatori, la presenza di un’eccellenza siciliana (guarda il video) che ha saputo affermarsi nel panorama della ricerca internazionale: la dott.ssa Elisa Donato (PhD).

La dott.ssa Elisa Donato protagonista a Siracusa, per il futuro della medicina trasfusionale
(Tavolo dei relatori)

La ricercatrice grottese (guarda il video) è tornata nell'Isola per offrire un contributo fondamentale al dibattito, portando l'esperienza maturata all'interno di alcune delle più prestigiose istituzioni scientifiche della Germania.
La dott.ssa Donato svolge attualmente la sua attività presso la Croce Rossa Tedesca (DRK) - Servizio di Donazione di Sangue a Francoforte sul Meno e opera nel Dipartimento per la Terapia Cellulare del Servizio Trasfusionale della stessa DRK per l'area Baden-Württemberg-Assia.
Il suo profilo accademico è arricchito inoltre dalla collaborazione con l’Istituto di Heidelberg per la Tecnologia delle Cellule Staminali e la Medicina Sperimentale (HI-STEM) e con il Centro Tedesco per la Ricerca sul Cancro (DKFZ), nella divisione specializzata in Cellule Staminali e Cancro.
A Siracusa la studiosa è intervenuta nella prima sessione della mattinata con una relazione dal titolo "Effetti della donazione di sangue sulle cellule staminali emopoietiche". L'intervento ha mirato a chiarire come l'atto della donazione influisca sulla biologia delle cellule "madri" del sangue, quelle responsabili della rigenerazione continua di globuli rossi, bianchi e piastrine. La comprensione di questi meccanismi è essenziale per garantire protocolli sempre più sicuri sia per i donatori che per i riceventi, unendo la generosità del gesto alla rigorosa tutela della salute.
L'obiettivo del convegno  stato quello di analizzare un contesto in rapida trasformazione, caratterizzato dall'invecchiamento della popolazione, dalla carenza di personale sanitario e dall'irrompere di nuove tecnologie digitali, come la telemedicina e l'intelligenza artificiale.
Oltre alla dott.ssa Donato
(guarda il video), il tavolo dei relatori ha visto l'alternarsi di esperti e professori che hanno discusso di sicurezza, qualità e sostenibilità del sistema sangue.  
  

Carmelo Arnone

13 dicembre 2025 
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13/12/2025

Iniziative. "Il sentimento della pace nei versi dei poeti"; mostra e incontro, mercoledì 17 dicembre in biblioteca

 

"Il sentimento della pace nei versi dei poeti"; mostra e incontro
Locandina

Mercoledì 17 dicembre, alle ore 16.30, la Biblioteca comunale di Grotte ospiterà la XXXV mostra nazionale di pittura e il tradizionale incontro dei poeti della terra di Agrigento "I colori della pace"; manifestazione organizzata da Paolo Cilona nell'ambito delle iniziative del Premio Telamone.

"Il sentimento della pace nei versi dei poeti"; mostra e incontro
(Locandina)

La Mostra di pittura, sul tema "Il sentimento della pace nei versi dei poeti", vuole essere un contributo alla pace attraverso i colori che vengono espressi dai pittori nelle loro opere Si incrociano tanti linguaggi e tante espressioni sul difficile cammino della Pace tra i popoli. La rassegna internazionale del Premio Telamone dedica proprio all’Arte uno dei suoi appuntamenti più significativi attraverso la Mostra di pittura "I colori della pace" e l’incontro con i poeti. È un incontro di pittori provenienti da diverse località che esporranno le loro tele all’interno della Biblioteca comunale; quadri che sono autentici messaggi di pace.
L’iniziativa è patrocinata dal Comune di Grotte, dal Parco Archeologico di Agrigento, dall’A.R.S. e dalla Proloco di Grotte.
Nel corso della serata si svolgerà anche l’incontro con poeti siciliani i quali dedicheranno una loro composizione riguardante il tema della pace. La rassegna vuole offrire occasioni d’incontro tra pittori, poeti ed artisti.
Parteciperanno, per la poesia: Stella Camillieri, Enzo Argento, Liliana Arrigo, Carmelo Capraro, Giovarmi Licata, Assunta Maglio, Giuseppina Mira, Vera Di Francesco, Tania Cutugno, Giuseppe Iati, Gero Miceli. Mariangela Morreale, Anna Vitello ed Enzo Galvano.
I pittori che hanno assicurato la loro partecipazione sono: Gaetano Licata, Carmelina Guarneri, Antonio Occhipinti, Margherita Trupiano, Antonio Urbani, Vincenzo Patti, Gerlando Meli.
Nel corso della serata sarà acceso il Tripode della Pace da parte degli amministratori, dei poeti, dei pittori, degli artisti presenti.
Dopo Favara, Porto Empedocle, Agrigento e Comitini, quest’anno sarà il Comune di Grotte ad ospitare la XXXV edizione della manifestazione per la pace nel mondo; iniziativa che si vuole contrapporre al buio delle guerre e al silenzio dei potenti della Terra. Ogni opera d’arte, ogni verso, ogni pittura rappresentano mattoni per edificare la pace nel mondo. Al termine saranno accese tante fiaccole affinché l’umanità riscopra il valore della concordia, della solidarietà e della pace tra i popoli
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Redazione
13 dicembre 2025 
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12/12/2025

Ricerca. Al progetto del dott. Carmelo Morgante assegnato un premio di 200.000 euro dal Fondo per l'Innovazione Danese

 

Al progetto del dott. Carmelo Morgante assegnato un premio di 200.000 euro dal Fondo per l'Innovazione Danese
Carmelo Morgante

Il ricercatore grottese dott. Carmelo Morgante conquista 200.000 euro per la tecnologia che estrae magnesio dall’acqua. Un nuovo riconoscimento per l’ingegnere chimico italiano attivo in Danimarca: il suo progetto MagNaGLASS rivoluziona l’economia circolare, trasformando un problema ecologico in una ricchezza economica. È questa la sfida vinta dal team guidato dal dott. Carmelo Morgante, stimato ricercatore presso l’Università di Aalborg, in Danimarca. Il suo progetto, denominato MagNaGLASS, si è aggiudicato il prestigioso finanziamento InnoExplorer erogato dall'Innovationsfonden (il Fondo per l'Innovazione danese).

Al progetto del dott. Carmelo Morgante assegnato un premio di 200.000 euro dal Fondo per l'Innovazione Danese
(Il dott. Carmelo Morgante col suo team)

"Bella notizia! Abbiamo 'solamente' vinto 1.5 milioni di corone danesi per la nostra ricerca! Ringrazio sempre il mio team per il continuo aiuto. Sono grandissimi! - ha dichiarato il dott. Morgante - L’ho sempre pensato in passato e continuerò a pensarlo: onestà, collaborazione e passione sono essenziali nella ricerca e sono questi i valori che noi mettiamo in pratica quotidianamente. Sono contentissimo e fortunato di avere la possibilità di lavorare ogni giorno con questi straordinari ricercatori e professori in Danimarca".
Il valore del grant ammonta a 1,5 milioni di Corone Danesi (circa 200.000 Euro), una cifra che permetterà di portare a un nuovo livello una tecnologia capace di recuperare magnesio ad altissima purezza dagli scarti dei processi di desalinizzazione. Questo risultato conferma il profilo professionale del dott. Morgante. PhD in Ingegneria Chimica, il ricercatore italiano si è distinto nel panorama accademico internazionale per la qualità e l'impatto dei suoi studi. Questo è il secondo importante finanziamento che Morgante ottiene durante il suo percorso di post-dottorato.
La capacità di attrarre fondi così competitivi testimonia non solo la validità scientifica delle sue intuizioni, ma anche la solidità di un metodo di ricerca che punta a risultati concreti e utilizzabili industrialmente. La sua carriera è costellata di riconoscimenti che ne attestano il ruolo di primo piano nello sviluppo di soluzioni sostenibili per la gestione delle risorse idriche.
Il magnesio è un elemento strategico, è utilizzato in medicina, nella manifattura e nel trattamento delle acque, ed è stato classificato dall’Unione Europea come Materia Prima Critica. Le fonti terrestri si stanno esaurendo e la catena di approvvigionamento è vulnerabile. Qui entra in gioco l'intuizione del team di Morgante. La "salamoia", ovvero l'acqua di scarto prodotta dagli impianti di desalinizzazione, è ricca di magnesio. Tuttavia estrarlo è sempre stato difficile e costoso: le tecnologie attuali, basate su materiali plastici (polimeri), faticano a separare il magnesio da altri elementi come il calcio e si deteriorano facilmente.
Il progetto MagNaGLASS di Morgante abbandona i polimeri tradizionali per utilizzare un nuovo materiale ibrido a base di vetro riciclabile. L'efficacia del sistema è stata già validata con test su acque reali provenienti dal Mar Rosso, dal Mediterraneo e dal Mar Baltico, dimostrando prestazioni superiori agli attuali standard di mercato. Il successo del progetto è frutto anche di una leadership capace di coordinare una rete di eccellenza. Al fianco del dott. Morgante lavorano scienziati come Samraj Mollick, il prof. Vittorio Boffa e il prof. Morten Mattrup Smedskjaer dell'Institut for Kemi og Biovidenskab.
Il progetto vanta inoltre il supporto strategico del consulente Jens Frede Rasmussen e la collaborazione di giganti industriali come ACCIONA e Fichtner, partner che hanno creduto nella visione di Morgante di portare questa tecnologia dal laboratorio al mondo reale.
Con questo nuovo finanziamento, il team punta ora a sviluppare una membrana autoportante, avvicinando sempre di più il momento in cui l'estrazione sostenibile di minerali dall'acqua di mare diventerà una pratica industriale diffusa
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Carmelo Arnone

12 dicembre 2025 
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11/12/2025

Sport. Tornei di calcio giovanile e minivolley, a Grotte sotto l'albero di Natale

 

Tornei di calcio giovanile e minivolley
Locandina

Tornei di calcio giovanile e minivolley
Locandina

Il Centro Comunale Sportivo Libertas Grotte, presieduto da Salvatore Rizzo, ha organizzato - per il periodo festivo che porta con sé una ventata di sana competizione - due manifestazioni dedicate ai giovanissimi, realizzate con il patrocinio del Comune di Grotte.

Tornei di calcio giovanile e minivolley
(Locandina calcio)

Si tratta di un programma per coinvolgere diverse fasce d'età, all'insegna del divertimento e dei valori educativi dello sport. Le attività si svolgeranno presso il Campetto comunale in erba sintetica e il Campo Polivalente coperto "Francesca Morvillo".
La prima parte della rassegna  - il Torneo di Natale, Calcio Giovanile, Città di Grotte - è dedicata al mondo del pallone. Le gare sono state suddivise in quattro giornate distinte in base all'anno di nascita dei piccoli atleti, con fischio d'inizio fissato sempre per le ore 15.00:
- lunedì 15 dicembre inizieranno gli Esordienti (nati nel 2013/2014);
- martedì 16 dicembre sarà il turno della categoria Primi Calci (2017/2018);
- mercoledì 17 dicembre avranno spazio in campo i Pulcini (2015/2016);
- venerdì 19 dicembre chiuderanno la settimana calcistica i Piccoli Amici (2019/2020)
.

Tornei di calcio giovanile e minivolley
(Locandina volley)

Non si giocherà solo a calcio, perché nel fine settimana sarà protagonista la pallavolo: sabato 20 dicembre, sempre a partire dalle ore 15.00, il Polivalente "F. Morvillo" ospiterà il Torneo di Natale di Minivolley e Superminivolley.
Per ulteriori informazioni è a disposizione il numero telefonico 328.6013789
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Redazione
11 dicembre 2025 
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11/12/2025

Spettacolo. "Memorial Gian Campione", il 14 dicembre al Teatro Pirandello; presenta Aristotele Cuffaro

 

"Memorial Gian Campione", il 14 dicembre al Teatro Pirandello
Locandina

Si preannuncia come una serata speciale, dedicata alla memoria e alla musica, per ricordare una figura che ha portato l'identità dell'Isola oltre i confini nazionali. Domenica 14 dicembre, alle ore 20.30, presso il Teatro "Pirandello" di Agrigento, si terrà il "Memorial Gian Campione", un omaggio a colui che viene definito "Ambasciatore della canzone siciliana nel mondo".

"Memorial Gian Campione", il 14 dicembre al Teatro Pirandello
(Locandina)

L'iniziativa è presentata dalla Fondazione Teatro Pirandello, in stretta collaborazione con il Gruppo Folk "I Giurgintani" e l'Associazione Antica Agrigento. La serata si inserisce nell'ambito di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.
A condurre questa manifestazione sul palco del Pirandello sarà Aristotele Cuffaro.; una presenza non casuale né formale: attore, autore e regista teatrale, Aristotele Cuffaro è un energico sostenitore della lingua siciliana, che promuove con passione costante. La sua figura è legata indissolubilmente alla valorizzazione delle radici dell'Isola, essendo l'ideatore e il fondatore del Premio "Nino Martoglio".
La realizzazione del Memorial è frutto di un lavoro di squadra coordinato nei minimi dettagli. Il coordinamento generale è affidato ad Alida D’Angelo Campione, mentre la regia dello spettacolo porta la firma di Bruno Carapezza. La direzione artistica è curata da Maria Rita Napoli, con l'organizzazione gestita da Calogero Parisi. Insieme hanno lavorato per creare un momento di aggregazione che celebri l'arte e il ricordo attraverso la musica.
Per chi volesse partecipare a questa serata di omaggio alla sicilianità, è possibile reperire informazioni o acquistare i biglietti contattando il botteghino (telefono 0922.590220)
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Redazione
11 dicembre 2025 
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11/12/2025

Politica. L'on. Angelo Cambiano eletto nel Consiglio nazionale del Movimento 5 Stelle

 

L'on. Angelo Cambiano eletto nel Consiglio nazionale del Movimento 5 Stelle
On. Cambiano

Grande soddisfazione tra gli aderenti e simpatizzanti del Movimento 5 Stelle di Grotte per l'elezione dell'on. Angelo Cambiano (deputato all'Assemblea Regionale Siciliana) a componente del Consiglio nazionale del Movimento. Cambiano rappresenterà la circoscrizione Isole all'interno dell'organo direttivo.
La notizia è stata accolta con entusiasmo dalla base locale, che vede nel risultato un successo esteso ben oltre i confini regionali. Il testo diffuso dal gruppo di Grotte sottolinea l'importanza di questa affermazione: "La nostra comunità esprime vive congratulazioni ad Angelo Cambiano per la sua elezione a componente del Consiglio Nazionale del MoVimento 5 Stelle in rappresentanza della circoscrizione Isole. Con l'elezione di Angelo Cambiano, vince la Sicilia, vince la squadra del MoVimento 5 Stelle Sicilia e, soprattutto, vince l'attaccamento al territorio e la sintesi politica. Rivolgiamo un sentito ringraziamento agli iscritti siciliani e sardi per la grande partecipazione e per i voti espressi. Siamo certi che Angelo affronterà questo nuovo e prestigioso ruolo con il massimo impegno e la consueta dedizione. Gli amici di Grotte".
Gli iscritti siciliani e sardi sono stati ringraziati per la "grande partecipazione" alle votazioni che hanno portato alla nomina di Cambiano, al quale viene augurato di affrontare il "nuovo e prestigioso ruolo" con il massimo dell'impegno
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Redazione
11 dicembre 2025 
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11/12/2025

Società. Francesco Fantauzzo: dall'alberghiero all'eccellenza dell'Hotel La Perla di Corvara in Badia

 

Francesco Fantauzzo: dall'alberghiero all'eccellenza dell'Hotel La Perla di Corvara
Francesco Fantauzzo

Sono tanti i giovani che, dal Sud Italia, valigia alla mano e diploma o - più spesso - laurea in tasca, lasciano la propria terra per cercare altrove non solo un impiego, ma una realizzazione professionale che nella propria regione sembra negata. Tra questi c'è Francesco Fantauzzo, appassionato di gastronomia che oggi sta costruendo il suo futuro sulle Dolomiti, esattamente all’Hotel La Perla di Corvara in Badia.

Francesco Fantauzzo: dall'alberghiero all'eccellenza dell'Hotel La Perla di Corvara
(Francesco Fantauzzo)

Forte del suo diploma alberghiero, Francesco ha scelto di mettere lavorare in Trentino-Alto Adige, una regione dove la qualità della vita e l'organizzazione dei servizi sono sempre ai primi posti della classifiche nazionali. Attualmente lavora come futuro chef nella struttura a 5 stelle, il cui ristorante vanta una stella Michelin.
La sua storia riaccende i riflettori su un fenomeno sociale che non può essere ignorato: l'emigrazione giovanile dal Mezzogiorno; non solo da Grotte o dalla provincia di Agrigento.
Troppo spesso in Sicilia, e nel Sud Italia in generale, il talento si scontra con una realtà fatta di servizi carenti - se non del tutto assenti - e con la piaga del lavoro nero (inutile nasconderlo: c’è ovunque ed è dilagante, mentre i controlli sono praticamente assenti), che toglie dignità e prospettive ai lavoratori.
Ai giovani - nel migliore dei casi - viene “offerto” (anche tramite amicizie o “conoscenze politiche”) un lavoro senza contratto, senza diritti, senza tutele, con una paga misera e orari impossibili. C’è qualche apprezzabile eccezione, ma è - appunto - un’eccezione.  Di fronte a queste difficoltà il Nord diventa non solo una meta, ma un luogo dove la professionalità viene apprezzata, valorizzata, contrattualizzata, tutelata e fatta crescere.
Tuttavia questa non è solo una storia di “fuga di cervelli”; i giovani siciliani, e in particolare quelli provenienti da Grotte, continuano a dimostrare una straordinaria capacità di adattamento e competenza. Che si tratti di ristorazione (in questo caso), imprenditoria, pubblico impiego o altri settori, i giovani di Grotte riescono a farsi apprezzare ovunque.
Così Francesco Fantauzzo perfeziona, con soddisfazione, la sua arte tra i fornelli dell'Hotel La Perla, e la sua esperienza diventa testimonianza di come, messi nelle giuste condizioni, i nostri giovani sappiano eccellere, ed il sacrificio della partenza di tramuta in un traguardo di successo personale
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Carmelo Arnone

11 dicembre 2025 
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10/12/2025

Iniziative. "Letture di Natale" in biblioteca per i più piccoli; martedì 23 dicembre

 

"Letture di Natale" in biblioteca per i più piccoli
Locandina

Alla Biblioteca comunale "M. L. King", il 23 dicembre una mattinata dedicata ai bambini dai 6 ai 10 anni tra storie natalizie e laboratori.
L’atmosfera delle feste ritorna tra gli scaffali della Biblioteca comunale di Grotte. Viste le numerose richieste da parte delle famiglie, è stata organizzata una nuova mattinata all’insegna della fantasia e della creatività, promossa dal Comune di Grotte in collaborazione con l'Associazione "Animazione Cartoon Mania" di Monica Bellavia e Filippo La Mendola, e il gruppo di lettura "Il piacere di leggere insieme"
.

"Letture di Natale" in biblioteca per i più piccoli
(Locandina)

L'iniziativa è dedicata ai bambini di età compresa tra i 6 e i 10 anni e si terrà martedì 23 dicembre, dalle ore 10.30 alle 12.00. Sarà un momento speciale per ascoltare storie e partecipare a laboratori creativi, immergendosi nello spirito natalizio.
Per rendere l’esperienza il più confortevole e coinvolgente possibile, ai piccoli partecipanti è richiesto di portare con sé tre cose fondamentali:
- un cuscino (per sedersi comodamente durante l’ascolto);
- un astuccio con i colori;
- un accessorio natalizio a piacere (come un cerchietto, un cappello da Babbo Natale, ecc.).
L'incontro avverrà senza la presenza dei genitori, per permettere ai bambini di vivere l'esperienza in autonomia. Inoltre gli organizzatori specificano che il tema e il libro proposti saranno i medesimi della sessione precedente: si tratta quindi di una replica pensata per chi non ha potuto partecipare la volta scorsa.
La partecipazione è totalmente gratuita, ma i posti sono limitati: il gruppo di lettura accoglierà un massimo di 20 bambini per garantire la migliore gestione delle attività. Per questo motivo, la prenotazione è obbligatoria.
Per riservare un posto è necessario inviare un messaggio tramite WhatsApp a Giusy Minneci al numero 345 4428430, indicando:
- nome e cognome del genitore;
- nome e cognome del bambino/a;
- un recapito telefonico di riferimento.
Un’altra opportunità per vivere l’attesa del 25 dicembre in compagnia, tra pagine di libri e divertimento
.
  
Redazione
10 dicembre 2025 
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10/12/2025

Racalmuto. "Educare alla solidarietà"; convegno del Movimento Cristiano Lavoratori, venerdì 19 dicembre

 

"Educare alla solidarietà"; convegno del Movimento Cristiano Lavoratori
Locandina

La solidarietà non è solo un sentimento, ma una pratica che va insegnata e coltivata. È questo il messaggio centrale dell'iniziativa che si terrà venerdì 19 dicembre 2025 a Racalmuto. Il Movimento Cristiano Lavoratori (Provincia di Agrigento), la sezione locale della F.I.D.A.P.A. e l’associazione culturale Karùsì uniscono le forze per proporre alla cittadinanza un momento di riflessione dal titolo "Educare alla Solidarietà".

"Educare alla solidarietà"; convegno del Movimento Cristiano Lavoratori
(Locandina)

Il convegno, pensato per celebrare il Natale come vera "festa della solidarietà", avrà inizio alle ore 17.30 presso il Bar Linda, all'interno della Sala Pietro D’Asaro, in Corso Garibaldi 52.
Il programma prevede una serie di interventi mirati ad analizzare il tema sotto diversi punti di vista: educativo, teologico, psicologico e giuridico.
I lavori saranno aperti dai saluti istituzionali di Federico Picone (Presidente dell'associazione culturale "I Karusi"), Angela Giglia (Presidente FIDAPA sezione di Racalmuto), Giovanni Milisenda (Consigliere di Amministrazione E.R.S.U. Palermo) e Alessia Guccione (Dirigente Scolastica del IISS Galileo Galilei di Canicatti).
Il centro del dibattito vedrà alternarsi al microfono diversi esperti. Interverranno in qualità di relatori:
- don Massimo Naro (teologo);
- Carmelo Borsellino (commercialista);
- Carmen Campo (dirigente scolastica I.C. "L. Sciascia" di Racalmuto e Grotte);
- Carmela Matteliano (psicologa e psicoterapeuta);
- Giovanni Tesè (avvocato e scrittore).
A coordinare gli interventi sarà Enzo Sardo, scrittore, saggista e presidente provinciale del MCL di Agrigento.
Al termine della conferenza è prevista una degustazione di dolci e prodotti natalizi tipici della cittadina.
"La Solidarietà è un sentimento e un atteggiamento di mutuo sostegno, aiuto e condivisione reciproca tra le persone - dichiara Enzo Sardo -, che si manifesta attraverso la consapevolezza di appartenere ad una comunità e agire per il bene comune, offrendo supporto a chi è in difficoltà o vulnerabilità. La Solidarietà va oltre l'aiuto materiale, creando un legame profondo e contribuendo alla coesione e alla costruzione di una società più unita. La nostra cittadina è una piccola comunità per cui raggiungere questi obiettivi potrebbe essere più facile se ne acquistiamo la consapevolezza - conclude il Presidente MCL Agrigento -. Ma ognuno deve fare il suo dovere con garbo e gentilezza. Vi aspettiamo giorno 19 dicembre".

  
Redazione
10 dicembre 2025 
© Riproduzione riservata.
        

 

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10/12/2025

Attualità. "Il teatrino della politica: un'accozzaglia di colori che imbrattano una tela"; di Armando Caltagirone

 

Il teatrino della politica: un'accozzaglia di colori che imbrattano una tela
Teatrino

Armando Caltagirone
Armando Caltagirone

In occasione delle dimissioni da assessore del Comune di Grotte del dott. Giuseppe Mancuso, mi è stato riferito che un commento su Facebook, su tale circostanza, ha scatenato, sempre su Facebook, un putiferio. Mi si dice (relata refero - non ho e non voglio avere Facebook) che il commento incriminato, in perfetto dialetto, sarebbe del seguente tenore: “Levaticci tu ca mi cci mintu iu”(togliti per farmi spazio).

Il teatrino della politica: un'accozzaglia di colori che imbrattano una tela
(Il teatrino della politica)

Riflettevo come a distanza di poco tempo cambiano i giudizi, la sensibilità e l’eventuale sconcerto da parte di certa opinione pubblica. Infatti, circa dodici anni fa in occasione delle amministrative di quell’anno un nostro concittadino, alla sua veneranda età, alla domanda del cronista di Teleacras: "Cosa pensa dell’elezione del nuovo sindaco?" ha così risposto: "Sindaco? Devono andare a fare in culo tutte quante. Registra che io non ho paura. Un paese di quattromila abitante si presentano cinco sinnache. La manciatora l’hanno forte; queste persone quando pigliano questo potere non lo vonno lassari cchiù picchì in ogni seggia c’è la colla e mpincinu. Fasten, nix fasten".
La risposta in commento, facilmente reperibile su Internet, grazie alla moderna tecnologia, in tempo reale, ha raggiunto paesi vicini e lontani ottenendo migliaia di visualizzazioni e soprattutto approvazione. Forse, invece, l’autore dell’odierno commento, a me sconosciuto, oggetto di critiche, non è ritenuto un pulpito attendibile?
A ben vedere questi avvicendamenti sono stati frutto di accordi ancor prima della presentazione delle liste e resi quasi pubblici. L’indignazione avrebbe dovuto manifestarsi attraverso il voto e invece sono stati premiati con un rapporto, con l’altro concorrente, di uno a tre.
Questo pesantissimo rapporto è forse dovuto al sistema elettorale del meno peggio, ritenendo il vincitore il male minore?
Domande a cui è difficile dare delle risposte. Di certo sapevamo e sappiamo che la coalizione che amministra fa stare assieme, alimentando nell’elettore la convinzione che sono tutti gli stessi, politicamente l’impossibile.
Sono presenti tutti i colori, dal rosso al nero più oscuro. Sia consentito il termine, una accozzaglia di colori che imbrattano una tela.
Forse mi sbaglio, sono io che non mi adeguo ai tempi. Il tempo cambia tutto e bisogna, anche se con difficoltà, adattarsi.
Ricordo quando, molto tempo addietro, le rappresentazioni teatrali all’oratorio della chiesa o addirittura sul palcoscenico del cinema, con donne vere che recitavano e non come al tempo della Roma papalina dove al posto delle donne recitavano i castrati, venivano chiamate“Teatrino”.
Il termine, di cui non conosco lo strano motivo, venne coniato dalla categoria più numerosa della collettività grottese: i commercianti di corredo, tappeti e pellicce.
Oggi invece lo stesso “teatrino” che pur intercalato sempre dalla medesima poesia di Jacques Prevert “Questo amore” recitata (si fa per dire) con voce e cadenze assolutamente non professionali, viene chiamato cultura; forse perché la cultura è donna?
 
  
Armando Caltagirone
10 dicembre 2025 
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09/12/2025

Università. Auguri al dott. Francesco Agnello, per la sua laurea magistrale

 

Auguri al dott. Francesco Agnello, per la sua laurea magistrale
Dott. Agnello

Auguri al dott. Francesco Agnello, per la sua laurea magistrale
Con i familiari

Un nuovo traguardo accademico per il dott. Francesco Agnello che oggi, martedì 9 dicembre 2025, ha conseguito la laurea magistrale in Biotecnologie Mediche presso il Dipartimento di Scienze Mediche dell'Università degli Studi di Torino, con il voto finale di 110/110 con lode e menzione.

Auguri al dott. Francesco Agnello, per la sua laurea magistrale
(Il dott. Francsco Agnello con i familiari)

Il dott. Agnello ha discusso una tesi, presentata dalla relatrice prof.ssa Chiara Riganti, dal titolo "Targheting the hexosamine biosybthetic pathway to overcome ABS transporters-medited chemoresistance in pancreatic ductal adenocarcinoma".
"
Siamo orgogliosi di te e del tuo incredibile traguardo - hanno postato i genitori sui social -. Che questo sia solo l'inizio di un futuro brillante. Dal primo giorno di scuola alla laurea il nostro amore e orgoglio per te sono cresciuti sempre di più. Abbiamo sempre creduto in te e oggi ci hai dimostrato che avevamo ragione. Congratulazioni al nostro Dottore Magistrale in Biotecnologie Mediche con 110 lode e menzione".
Dalla nostra Redazione, al dott. Francesco Agnello, i migliori auguri per un radioso proseguimento di carriera e i complimenti per il brillante risultato raggiunto.

  
Redazione
9 dicembre 2025 
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09/12/2025

Festività. Benedizioni, luci e solidarietà con Santa Lucia; sabato 13 dicembre

 

Benedizioni, luci e solidarietà con Santa Lucia
Locandina

L'atmosfera natalizia comincia già a farsi notare per le vie principali di Grotte; un clima che quest'anno vuole coniugare tradizione e solidarietà con un'iniziativa promossa dall'associazione "Animazione Cartoon Mania" di Monica Bellavia e Filippo La Mendola, con il patrocinio del Comune di Grotte e la collaborazione della Caritas Cittadina.

Benedizioni, luci e solidarietà con Santa Lucia
(Locandina)

La manifestazione si terrà sabato 13 dicembre 2025 e ruoterà attorno alla figura di santa Lucia e all'accensione dell'albero di Natale cittadino.
Alle ore 18.00, presso la chiesa Madonna del Carmelo, sarà celebrata la santa Messa in onore di santa Lucia; la celebrazione sarà presieduta dal parroco don Sergio Sanfilippo.
Al termine della funzione religiosa, in Piazza Umberto I si potrà partecipare a tre momenti molto attesi, ormai entrati a pieno titolo nella tradizione locale:
- l'uscita dalla chiesa di santa Lucia, impersonata da una splendida ragazza;
- la benedizione dei bambinelli che verranno poi collocati nei presepi domestici, impartito da don Sergio Sanfilippo; un gesto di profondo significato spirituale;
- la cerimonia di accensione dell'albero di Natale, che illuminerà la piazza e darà il via ufficiale al periodo delle feste.
Questa manifestazione è anche l'occasione per sostenere l'iniziativa di beneficenza denominata "Un dono sotto l'albero"; un invito rivolto a tutta la cittadinanza a partecipare donando articoli utili e giocattoli. Si potranno donare giocattoli, zaini, grembiulini e materiale scolastico. Tutto il materiale raccolto sarà destinato ai bambini della comunità di Grotte che ne hanno più bisogno. L'iniziativa s'ispira al profondo significato del Natale, come ricorda la frase riportata sulla locandina: "Il Natale ci ricorda che la gioia più grande non è ricevere, ma donare con amore"
.  
  

Carmelo Arnone

9 dicembre 2025 
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09/12/2025

Editoria. Ad Aragona presentazione del libro "Muzzicuna" di Aristotele Cuffaro

 

Presentazione del libro "Muzzicuna" di Aristotele Cuffaro
Manifesto

Mercoledì 10 novembre 2025, alle ore 18.30 presso la Cripta del Rosario ad Aragona, in Piazza Umberto I, si terrà la presentazione dell’ultimo libro di poesie di Aristotele Cuffaro dal titolo "Muzzicuna", edito da Medinova.

Presentazione del libro "Muzzicuna" di Aristotele Cuffaro
(Manifesto)

Durante l'incontro, l'Autore dialogherà con il giornalista Luigi Mula. La lettura di alcuni brani del libro sarà curata da Laura Gallo.
Al termine i presenti avranno la possibilità di incontrare personalmente l'autore, il quale sarà disponibile per il firmacopie e per un momento di condivisione con tutti gli intervenuti
.  
  

Redazione

9 dicembre 2025 
© Riproduzione riservata.
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08/12/2025

Solennità. "Festa dell'Immacolata: Maria e Josef, un amore che stupisce"; del dott. Salvatore Filippo Vitello

 

Dott. Salvatore Filippo Vitello
Salvatore Filippo Vitello

Immacolata
Immacolata

Oggi, 8 dicembre 2025, festa dell’Immacolata, ho partecipato alla celebrazione eucaristica presieduta da don Sergio Sanfilippo presso la parrocchia Madonna del Carmelo di Grotte. Non è la prima volta che seguo le sue omelie: apprezzo in particolare la profondità biblica, la coerenza logica e la capacità di far scaturire intere riflessioni da un assioma semplice e luminoso. Nella liturgia odierna, il punto di partenza è stato la disponibilità di Maria e la sua fedeltà alla chiamata del Signore.

Immacolata
(Immacolata)

Le parole di don Sergio mi hanno riportato alla Grotte di quarant’anni fa - o forse poco più - quando nelle nostre famiglie patriarcali le donne indossavano ancora le velette nere e portavano vestiti scuri in segno di lutto per lunghi anni. Un mondo agro-pastorale, non distante da noi nel tempo, ma profondamente diverso per mentalità e rigidità sociale.
Proviamo a immaginare una ragazza di quattordici anni, in quel contesto, che rientra nella casa dei genitori e, davanti al padre e alla famiglia del fidanzato - perché allora era normale che le proposte di fidanzamento arrivassero anche prima dei diciotto anni - confessa di aspettare un figlio senza sapere chi ne sia il padre. Racconta di un angelo, di un annuncio, di una predilezione divina.
Il minimo che potesse accaderle sarebbe stato l’essere cacciata di casa, se non addirittura ricoverata in un manicomio: non parliamo di duemila anni fa, ma di qualche decennio.
Ora immaginiamo, anche se le usanze locali di allora lo rendono quasi irreale, che il fidanzato accetti di tenere con sé quel bambino "di un altro". Accetti l’ostracismo della famiglia e della comunità, e scelga di convivere con la ragazza pur di sottrarla alla miseria o al disonore - l’equivalente moderno, nella nostra cultura, della lapidazione prevista dalla Legge antica.
Immaginiamo tutto questo e comprenderemo, almeno in parte, l’enormità della sofferenza vissuta da Maria - Miriam, la giovane ebrea di Galilea - e da Josef, ebreo della Giudea.
Il fidanzato amava la sua ragazza: un amore che andava oltre le consuetudini, consuetudini così radicate da essere più forti di una legge scritta.
Nella nostra piccola comunità degli anni 50/60 si sarebbe creato uno scandalo immenso. Tutti a dire che Josef fosse un ingenuo, un uomo "non uomo", capace di accogliere il figlio di un altro. Nella nostra Sicilia degli anni ’50 e ’60 il figlio lo avrebbero chiamato un mulu, con quel marchio di vergogna che pesa come una sentenza.
E Miriam sarebbe stata bollata come una svergognata, capace di abbindolare un brav’uomo.
Se si comprende questo dolore, questa pressione sociale, allora diventa più chiaro anche il senso della maternità di Maria: una maternità che può essere accolta e vissuta solo se sostenuta dalla forza della Grazia.
Il significato della Grazia, senza ricorrere a categorie teologiche complesse, lo spiega con straordinaria delicatezza un laico d’eccezione, Erri De Luca, nel suo "In nome della madre".
In un dialogo immaginario, Josef spiega a Miriam:
«Non è un’andatura attraente, non è il portamento elevato di certe nostre donne bene in mostra.
È la forza sovrumana di affrontare il mondo da soli senza sforzo, sfidarlo a duello tutto intero senza neanche spettinarsi.
Non è femminile, è dote di profeti. È un dono, e tu l’hai avuto.
Chi lo possiede è affrancato da ogni timore.
L’ho visto su di te la sera dell’incontro e da allora l’hai addosso.
Tu sei piena di grazia.
Intorno a te c’è una barriera di grazia, una fortezza. Tu la spargi, Miriam: pure su di me
».
E Miriam, con la dolce schiettezza delle adolescenti, risponde:
«Tu sei innamorato cotto».
È un amore che stupisce perché supera i confini del comprensibile umano, allora come oggi.
Un amore che sfida le consuetudini, che scompiglia i giudizi della comunità, che resiste allo scandalo e alla paura.
Un amore che diventa partecipazione alla Grazia.
Ed è dentro questa prospettiva - umana, culturale, antropologica ma anche spirituale - che la vicenda di Maria e Josef continua a parlarci, ieri come oggi
.
  
Salvatore Filippo Vitello
8 dicembre 2025
© Riproduzione riservata
  

 

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08/12/2025

Musica. Campobello di Licata: 2^ Rassegna "In-Canto di Cori", con i Maestri Mannella e Chiarenza

 

2^ Rassegna "In-Canto di Cori"
Locandina

Il Coro Polifonico Alma Laetitia Cantorum di Campobello di Licata ha organizzato la 2^ Rassegna "In-Canto di Cori", dedicata alla musica e al canto, che si terrà domenica 14 dicembre alle ore 19.30 presso la Chiesa "Immacolata" di Campobello di Licata.

2^ Rassegna "In-Canto di Cori"
(Locandina)

Alla rassegna parteciperanno diverse formazioni corali provenienti da tutta la provincia. Il coro organizzatore, l'Alma Laetitia Cantorum di Campobello di Licata, sarà diretto dal M° Valentina Alabiso, con il M° Fabrizio Chiarenza come pianista accompagnatore.
Tra gli ospiti, il Coro Polifonico Terzo Millennio di Racalmuto, guidato dal M° Domenico Mannella, con la presenza di Elena Mattina al violino.
Gli altri gruppi partecipanti sono: il Coro Diocesano Agrigento diretto dalla M^ Graziella Fazzi, accompagnatore M° Salvatore Cipolla; il Coro Polifonico Sergio Alletto (Agrigento), diretto dal M° Lorenzo Puma, accompagnatrice M^ Giada Nobile, con il M° Salvatore Ruggeri al clarinetto; il Coro Polifonico Cantores voci di Don Bosco (Naro), diretto dalla M^ R. Maria Giunta, accompagnatore M^ Maricla Cacciatore.
Come ospiti d'eccezione, il soprano Giusy Massimino e il baritono Nigro Pietro.
 
  
Carmelo Arnone
8 dicembre 2025
© Riproduzione riservata.
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07/12/2025

Musica. Concerto di Natale, con Julia Parshina e Marisa Bonfiglio; il 14 dicembre nella chiesa Madonna del Carmelo

 

Concerto di Natale, con Iulia Parshina e Marisa Bonfiglio
Locandina

Domenica 14 dicembre 2025, alle ore 19.00, a Grotte presso la chiesa parrocchiale della Madonna del Carmelo, si terrà il Concerto di Natale, un'iniziativa pensata per accompagnare i fedeli verso le celebrazioni della Natività.

Concerto di Natale, con Iulia Parshina e Marisa Bonfiglio
(Locandina)

Nel corso della serata verrà eseguito un repertorio suggestivo, che spazia dalle canzoni spirituali ai tradizionali canti natalizi, intervallati dall'ascolto di brani tratti da romanzi di compositori russi.
Il parroco don Sergio Sanfilippo ha voluto sottolineare il profondo valore spirituale di questa iniziativa; la musica non è solo ascolto, ma un vero e proprio cammino di preparazione interiore per accogliere il mistero del Natale del Signore.
Anima di questo itinerario musicale saranno due artiste: la M^ Julia Parshina (soprano), che si distingue per la sua vocalità ed espressività, e la M^ Marisa Bonfiglio (al pianoforte), una pianista di solida formazione che accompagna regolarmente voci liriche e strumentisti.
L'inizio è previsto al termine della santa Messa vespertina festiva delle ore 18.00.
 
  
Carmelo Arnone
7 dicembre 2025
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06/12/2025

Comune. Il vicesindaco Giuseppe Mancuso ha rassegnato le dimissioni; nella futura giunta Roberta Di Salvo sarà vicesindaco

 

Provvidenza e Mancuso
Provvidenza e Mancuso

Ieri, venerdì 5 dicembre 2025, il vicesindaco Giuseppe Mancuso ha rassegnato formalmente le dimissioni. Con questo atto, ampiamente previsto e concordato in fase di accordi elettorali, condiviso da tutti i componenti della maggioranza consiliare, si conclude la prima fase dell'amministrazione Provvidenza. L’assessore Mancuso, nominato il 6 giugno 2023, ha ricevuto l'incarico di vicesindaco ed ha ricoperto le seguenti deleghe: Ambiente e Territorio, Protezione Civile, Agricoltura, Commercio e Artigianato, Viabilità rurale, Verde pubblico, Servizi manutentivi, Servizi Cimiteriali.

Provvidenza e Mancuso
(Provvidenza e Mancuso)

"Ringrazio Giuseppe Mancuso per l'impegno profuso in questo periodo - ha dichiarato il sindaco Alfonso Provvidenza -, per la sua costante disponibilità, la competenza dimostrata e il grande spirito di collaborazione che ha sempre contraddistinto il suo operato".
"Il mio ringraziamento va anche agli assessori Annamaria Todaro, Denise Sbrazzato e Gianni Lombardo - ha continuato il Primo cittadino -. Si sono dimessi, come già concordato, per favorire l'alternanza con altre personalità altrettanto competenti. Il loro apporto all'azione amministrativa è stato notevole ed efficace, per cui a loro va il mio più sincero grazie".
L'unica nomina rimasta in atto è quella dell'assessore Leonardo Cutaia (in quota UDC, con le deleghe: PNRR, Lavori Pubblici, Urbanistica, Polizia locale, GAL, Società Partecipate), entrato in carica il 6 febbraio 2025, subentrato al dimissionario Antonino Caltagirone.
Al momento le deleghe non conferite sono assunte ad interim dal Sindaco il quale, dopo un breve periodo di riflessione, entro pochi giorni ufficializzerà le nomine dei nuovi assessori. Unica notizia confermata è l'imminente nomina dell'attuale capogruppo consiliare di maggioranza, Roberta Di Salvo (FdI), che assumerà anche l'incarico di vicesindaco.
 
  
Carmelo Arnone
6 dicembre 2025
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05/12/2025

Editoria. L'Associazione "Luchino Visconti" presenta il romanzo "Nel segno di Damarete", di Adriana Iacono

 

L'Associazione "Luchino Visconti" presenta il romanzo "Nel segno di Damarete", di Adriana Iacono
Locandina

L'Associazione Culturale "Luchino Visconti", in collaborazione con il Comune di Grotte, presenta al pubblico il nuovo romanzo di Adriana Iacono intitolato "Nel segno di Damarete". La manifestazione si terrà sabato 6 dicembre 2025, con inizio alle ore 17.30, presso la Biblioteca comunale di Grotte.

L'Associazione "Luchino Visconti" presenta il romanzo "Nel segno di Damarete", di Adriana Iacono/
(Locandina)

Dopo i saluti istituzionali del sindaco Alfonso Provvidenza, l'incontro sarà introdotto e condotto da Salvatore Bellavia insieme a Giusy Costanza.
Seguirà un momento dedicato alle letture tratte dal libro, che saranno curate (in ordine alfabetico) da Giusy Costanza, Antonella Miceli, Salvatore Milano e Paola Sardo. Gli intermezzi musicali saranno a cura di Iulia Parshina (soprano) ed Enrico Castronovo (chitarra classica).
Adriana Iacono è una docente e scrittrice agrigentina. Attualmente insegna Lingua e Letteratura Inglese presso il Liceo Classico e Musicale "Empedocle" di Agrigento e Lingua Inglese presso l'Università degli Studi di Palermo.

La scrittura di Adriana Iacono spazia dal romanzo storico alla narrativa contemporanea, spesso toccando temi legati alla figura femminile e alla sua terra d'origine. Tra le sue pubblicazioni principali figurano:
- "Nel segno di Damarete" (Leima Edizioni, 2025), romanzo che intreccia la storia di Damarete, regina di Siracusa del V secolo a.C., con quella di Ada, una donna contemporanea;
- "Wenu Mapu" (2022), romanzo finalista al concorso letterario Odissea 2021;
- "Le regine della croce" (2022), opera teatrale;
- "La bellezza dell'acqua" (Edizioni Leima, 2016), scritto a sei mani con L. Lo Bue e A. Bellavia, finalista al Premio Kaos 2017;
- racconti pubblicati in antologie collettive, tra cui "Alice nelle città. Per L'Aquila" (2009) e "Il libro delle vergini imprudenti" (2014)
.
     
Redazione
5 dicembre 2025
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05/12/2025

Volontariato. L'Avis di Grotte: dall'incontro col presidente Mattarella alla raccolta in piazza per Telethon

 

AVIS Comunale di Grotte
AVIS di Grotte
 

Un fine settimana di grande rilievo per l’Avis Comunale di Grotte OdV; l’associazione, guidata dal presidente Pietro Zucchetto, è stata chiamata a partecipare alla "Convention regionale dei Volontari della Sicilia".
Le giornate di lavori si svolgono oggi, venerdì 5, e domani, sabato 6 dicembre, presso l’Astoria Palace Hotel di Palermo. Si tratta di un momento che celebra la "Giornata Internazionale del Volontariato 2025" e segna la conclusione ufficiale dell'anno che ha visto il capoluogo siciliano fruire del titolo di "Palermo Capitale Italiana del Volontariato 2025".
A sottolineare l'importanza di queste giornate sarà la presenza del Capo dello Stato: sabato 6 dicembre la cerimonia conclusiva al Teatro Massimo vedrà la partecipazione del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che incontrerà le delegazioni del volontariato siciliano.
Dopo l'esperienza di Palermo, l'impegno dell'Avis proseguirà sul territorio a sostegno della ricerca: sabato 20 e domenica 21 dicembre i volontari saranno presenti in Piazza Municipio per la campagna Telethon. Presso il loro stand sarà possibile trovare i "Cuori di cioccolato" (al latte e fondente), biscotti all’arancia e candele: piccoli doni per sostenere una grande causa.
Il 2025 si chiude con un appello alla generosità; l'Avis invita tutti i cittadini a compiere un ultimo gesto di altruismo prima della fine dell'anno, donando il sangue con il sorriso e la consapevolezza di fare qualcosa di indispensabile per chi soffre.
Il calendario per le donazioni di dicembre prevede tre date utili, presso il punto di raccolta in Via Francesco Ingrao 92/94:
- domenica 14 dicembre (mattina);
- mercoledì 17 dicembre (pomeriggio, dalle 17.00 alle 20.00);
- domenica 21 dicembre (mattina).
Per le prenotazioni è possibile chiamare
il numero 377.0974739 oppure il 320.4434713.
Un modo concreto per augurarsi buone feste, regalando una speranza a chi ne ha bisogno
.
     
Carmelo Arnone
5 dicembre 2025
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05/12/2025

Riconoscimenti. A "Sicily Food" e "Mancuso Vincenzo & C. Srl" conferito il "Best Selection Award 2025"

 

A "Sicily Food" e "Mancuso Vincenzo & C. Srl" conferito il "Best Selection Award 2025"
Premiazione

A "Sicily Food" e "Mancuso Vincenzo & C. Srl" conferito il "Best Selection Award 2025"
Mancuso e Politi

A "Sicily Food" e "Mancuso Vincenzo & C. Srl" conferito il "Best Selection Award 2025"
Salvatore Mancuso

 

Nuovi importanti riconoscimenti per la Mancuso Group. Ad assegnare il “Best Selection Awards 2025” sia per la sezione salmone che per quella dei gelati è stata la testata specializzata Retail Watch guidata dal giornalista Massimo Schiraldi.

A "Sicily Food" e "Mancuso Vincenzo & C. Srl" conferito il "Best Selection Award 2025"/
(Salvatore Mancuso e Barbara Politi)

Negli ultimi mesi la Redazione del periodico ha avuto modo di conoscere i prodotti Mancuso, sia della divisione ittica che di quella dei gelati e dei dessert. Li ha confrontati con prodotti simili di altri marchi, esprimendo sempre dei giudizi tecnici per aiutare le scelte dei suoi lettori e dei consumatori. Valutazioni che hanno confermato la qualità superiore dei prodotti Mancuso e che ha voluto ufficializzare consegnandogli un pubblico riconoscimento.
A ricevere a Roma i due riconoscimenti alle aziende Sicily Food e Mancuso Gelati dalle mani del direttore Massimo Schiraldi e della giornalista Rai Barbara Politi è stato Salvatore Mancuso, CEO della Mancuso Group. Lo stesso ha dichiarato orgoglioso di ricevere questo prestigioso riconoscimenti che conferma come quando si lavora con passione e impegno, i risultati e gli apprezzamenti arrivano
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Redazione
5 dicembre 2025
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03/12/2025

Politica. L'assessore Denise Sbrazzato: "È stato un grande onore poter amministrare la mia Comunità"

 

Sbrazzato e Provvidenza
Sbrazzato e Provvidenza

La lettera di dimissioni presentata dall'assessore comunale Denise Sbrazzato.

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Oggetto: Dimissioni da Assessore Comunale Dott.ssa Sbrazzato Denise

Egregio Signor Sindaco,
con la presente rassegno formalmente le mie dimissioni, irrevocabili ed effettive dalla carica assessoriale, da Lei affidatami, per ragioni personali.
Certa di aver compiutamente svolto con entusiasmo ed umiltà il delicato e prestigioso compito conferitomi, in questi 15 mesi di mandato mi sono adoperata al massimo delle mie possibilità, ho sempre lavorato per il bene del mio Paese mettendo a disposizione il mio tempo e la voglia di fare squadra.
È stato un grande onore poter amministrare la mia Comunità, un’esperienza unica che mi ha arricchita personalmente e umanamente, in quanto l’esperienza amministrativa al servizio della Comunità è stata ricca fonte di apprendimento e crescita personale, avendo potuto toccare con mano le dinamiche e le procedure che sottendono al funzionamento della quotidianità cittadina.
Il primo ringraziamento va al Sindaco a cui devo, prima di tutto, la scelta di aver riposto fiducia nella mia persona dandomi questa possibilità; alla Giunta Comunale per la collaborazione e il sostegno ricevuto; al Consiglio Comunale per questo percorso condiviso per il bene della collettività.
Infine, con la presente, ringrazio anche l’apparato amministrativo comunale, i funzionari e i dipendenti augurando loro un lavoro proficuo per la comunità che hanno deciso di servire professionalmente e quotidianamente.
Auguro a tutti un sincero buon lavoro.
Cordiali Saluti

Dott.ssa Sbrazzato Denise
 
  
Redazione
3 dicembre 2025
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03/12/2025

Comune. L'assessore Denise Sbrazzato ha rassegnato le dimissioni: si va verso l'avvicendamento di metà mandato

 

Palazzo municipale
Palazzo municipale

Ieri, martedì 2 dicembre 2025, l’assessore comunale Denise Sbrazzato ha rassegnato formalmente le dimissioni. L’assessore Sbrazzato, nominata il 7 settembre 2024, ha rivestito le seguenti deleghe: Politiche giovanili, Volontariato e Associazionismo, Famiglia, Disabilità e Pari opportunità, Politiche per l'Integrazione, Servizi al Cittadino, Comunicazione Istituzionale.

Palazzo municipale
(Palazzo municipale)

Le dimissioni della componente della Giunta rientra nel previsto cambio degli assessori a metà mandato (dopo due anni e mezzo dalla nomina), concordato in sede di accordi elettorali prima delle elezioni comunali; si tratta del naturale avvicendamento al fine di dare possibilità ad altri esponenti della Maggioranza di dare un contributo concreto alla vita politica e amministrativa del Comune.
Le dimissioni, ampiamente concordate, sono state accolte dal sindaco Alfonso Provvidenza: “Ringrazio l’assessore Denise Sbrazzato. Questa staffetta, sebbene prevista nel nostro percorso politico e nel rispetto degli impegni presi con gli elettori, non rende meno significativa la sua preziosa esperienza e l'impegno profuso. Nel corso del suo incarico ha dimostrato dedizione ai propri incarichi. Il mio ringraziamento va a lei per questo importante tratto di strada percorso insieme. La nostra Amministrazione proseguirà con la stessa determinazione, forte anche del suo contributo”.
Le dimissioni di Denise Sbrazzato fanno seguito a quelle degli assessori Annamaria Todaro e Gianni Lombardo, dello scorso 29 ottobre 2025.
Diversa è la posizione dell’assessore Leonardo Cutaia (in quota UDC, con le deleghe: PNRR, Lavori Pubblici, Urbanistica, Polizia locale, GAL, Società Partecipate), che è stato nominato il 6 febbraio 2025, e per il quale è attualmente prevista la prosecuzione dell’attività.
Al momento nessuna notizia riguardante l’assessore Giuseppe Mancuso, che già nella precedente sindacatura, dal 21 gennaio 2021 a fine mandato, aveva rivestito le deleghe nei settori “Agricoltura, Commercio, Artigianato, Viabilità Rurale, Servizi Cimiteriali, Vigilanza, Patrimonio, Sport”, e che dal 6 giugno 2023 ha avuto assegnate, insieme alla nomina di vicesindaco, le seguenti deleghe: “Ambiente e Territorio, Protezione Civile, Agricoltura, Commercio e Artigianato, Viabilità rurale, Verde pubblico, Servizi manutentivi, Servizi Cimiteriali”.
Le decisioni del Sindaco, anche in merito alla nomina dei nuovi assessori, sono attese entro pochi giorni.
 
  
Carmelo Arnone
3 dicembre 2025
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01/12/2025

Recensioni. "Ho cominciato a leggere 'Lo sguardo oltre i muri' di Linda Di Stefano"; del dott. Salvatore Filippo Vitello

 

Dott. Salvatore Filippo Vitello
Salvatore Filippo Vitello

Linda Di Stefano
Linda Di Stefano

'Lo sguardo oltre i muri' di Linda Di Stefano
Copertina

Ho iniziato a leggere - direi più propriamente gustare - il libro di poesie “Lo sguardo oltre i muridi Linda Di Stefano.
Conoscevo Linda dai tempi dell’Azione Cattolica: eravamo ragazzi, e ci si incontrava due o tre volte al mese nella Chiesa della Madrice. Si discuteva di molti argomenti, con un impianto quasi conferenziale: relazione frontale e poi dibattito.

'Lo sguardo oltre i muri' di Linda Di Stefano
(Copertina)

Mancavano però momenti di amicizia libera, naturale. Eravamo rigidi, ingessati; lo slancio giovanile che dovrebbe essere il tratto distintivo di quell’età rimaneva imprigionato da una certa impostazione patriarcale che non favoriva una serena convivialità tra i generi.
Per questo mi sorprende - e commuove - scoprire oggi la personalità di Linda e gli sviluppi del suo pensiero nelle sue poesie e nei suoi dipinti. È come se stessi conoscendo una persona diversa da quella che frequentavo durante gli incontri giovanili, o dai saluti frettolosi da studenti universitari nelle mense di San Saverio e Santi Romano a Palermo.
Linda ama la vita in una maniera luminosa, e nei suoi dipinti risplende sempre una luce che trasforma l’autunno dell’esistenza nel sole dell’infinito.
Le sue poesie raccontano una libertà che ricorda l’oltre di Leopardi: quella capacità di guardare oltre la siepe, lasciando che il naufragare diventi dolce in un mare di ricordi e sogni. Sa coniugare la libertà con l’amore per gli altri, con i gesti semplici, con la vita concreta: un’attitudine quasi pascoliana, che trasfigura il quotidiano in esperienza universale.
Mi ritrovo totalmente nel suo sentire. Rivedo in lei un’affinità che forse intuivo da ragazzi, ma che poi avevo perduto a causa del mio allontanamento da Grotte.
Il suo messaggio ha il sapore della bontà: come nella poesia “Assaporare”, o nel dipinto del paesaggio innevato, Linda sembra dirci che l’attesa non fa paura. Anche nei momenti più duri, una forza latente - ciò che Montale chiamerebbe “il filo da disbrogliare” - aspetta solo il tempo giusto per emergere. Dopo ogni inverno interiore, ritorna una stagione capace di far germogliare il seme dell’amore.
La poesia “Basta una carezza” mi ha toccato profondamente: quella tenerezza ricevuta nell’ora della malattia richiama la pietà discreta di Saba, e dice più di mille discorsi.
Linda non subisce la vita: la vive, con una libertà che non ha paura dei pregiudizi né delle liturgie preconfezionate. E nelle esperienze semplici - come nella poesia “La bimba e il mare” - riaffiora un’intera generazione: il primo incontro con il mare di Porto Empedocle, per noi che venivamo dalle colline e che vivevamo quasi in una piccola “isola” comunitaria, autonoma, chiusa ma calda.
Nella poesia “Il bivio” ritrovo il momento in cui partimmo, lasciando la nostra piccola comunità: quel misto di dolore e speranza che ricorda i versi di Quasimodo - “Ognuno sta solo sul cuore della terra” - ma anche la sua fede ostinata nei ritorni possibili.
“Le botteghe” è un affresco pascoliano delle nostre infanzie: odori, vasetti di caramelle, pasta e sapone mollo. Una semplicità che oggi sembra perduta come quelle botteguzze ormai chiuse per sempre.
La poesia di Linda è anche pedagogica. In “Cadere” ci ammonisce - come un Dante laico - a non dimenticare chi siamo davvero mentre cerchiamo di salire le scale del successo. Perché si può cadere in un attimo; ma è proprio dal basso che si comprendono “le fatiche umane, le gioie e le estasi antiche”.
Linda cerca il senso della vita nell’amore. E lo fa con una pietà che ricorda i versi più intensi di Ungaretti.
Toccante, dolorosa, quasi evangelica, è la poesia “Che ne so io”, sulla tragedia dei migranti e sul pianto muto di una madre che non vedrà mai tornare suo figlio.
E poi c’è tutto il suo invito a vivere la vita come un’avventura, senza i rigori della razionalità, con lo sguardo rivolto al cielo, lasciando vagare “fantasie spavalde, libere ispirazioni”.
Nella poesia “Dammi la tua mano” l’amore diventa linfa: “Ti darò soltanto amore, l’abbraccio della vita.” Un verso che potrebbe affiancarsi ai migliori Amoretti italiani.
Nel suo sentire c’è anche una nota malinconica, un desiderio di tornare indietro, di ritrovare un vigore che sente affievolirsi. A volte la solitudine pesa, altre volte diventa occasione di dialogo interiore: contraddizioni tipiche di chi vive la vita come tensione verso l’alto.
Un libero pensatore conosce la libertà interiore, ma quando la malattia arriva il corpo diventa limite: la mente vuole volare, il corpo trattiene.
Come nei versi di Leopardi, l’infinito è un desiderio, ma il reale impone la sua misura. Eppure, proprio nella ferita, nasce una forma nuova di coraggio.
Linda attraversa tutto questo con consapevolezza.
Al dolore - che talvolta riesce persino a ingannare - fa prevalere il canto del bello: la natura, la vita, l’amore. È il suo modo di raccontare la fatica e le spine.
Nella poesia “Invincibile bellezza” esalta quella presenza silenziosa che non si impone, ma che illumina discretamente il mondo: una bellezza fragile e profonda, simile a quella che Montale dice “ostinata”, resistente al nichilismo.
E poi ci sono i luoghi della nostra infanzia. In Il lembo di terra ritrovo la nostra campagna, “roba di bianche pietre”, i papaveri gialli che dominano la valle, i giochi a nascondino, le scorribande senza meta. Luoghi vissuti esattamente così, come lei li descrive.
La poesia sulla nonna è un ritratto affettuoso che richiama il cuore semplice delle figure femminili di Verga: donne umili, generose, che si privavano di tutto pur di farci stare bene.
C’è persino una preghiera, che sembra levata tra desiderio e timore: “Riesci a vedermi davvero?”. È un’invocazione che ricorda i Salmi: un chiedere e un dubitare insieme.
Ai giovani di oggi consiglierei la poesia sullo struscio: un frammento vivissimo della nostra adolescenza. E splendida è la descrizione delle dichiarazioni d’amore: “Impresa ardua e non da niente…”. Parole che fanno sorridere e commuovere, come una pagina di Proust in versione siciliana.
Infine, la poesia sull’ultimo appuntamento: una sorta di “Livella” intima e meditativa, dove tutti - re e barboni, schiavi e padroni - sono uguali davanti all’ultima soglia. Una riflessione che potrebbe stare accanto ai versi più solenni di Manzoni.
Cara Linda, se avessi scoperto prima la ricchezza del tuo sentire, sarei rimasto a parlare con te fino allo sfinimento. Ma gli arzigogoli della vita mi hanno allontanato dalle cose che contano davvero, proprio quelle che tu hai saputo raccontare con una limpidezza che ora riconosco come un dono.
Ti chiedo scusa: ero altrove, distratto, cieco davanti alla tua profondità.
Oggi, attraverso le tue poesie, riprendo un dialogo che non ho avuto il coraggio o la maturità di iniziare quando potevo.
Lo riprendo ora, accompagnato dalle tue parole, preparandomi - con serenità - a quel felice incontro “in quell’angoletto” che tu hai sperato di trovare.
E mentre ti leggo, finalmente ti vedo
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Salvatore Filippo Vitello
1 dicembre 2025
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01/12/2025

Curiosità. "I mesi dell'anno in filastrocca - Dicembre"; di Giuseppe Castronovo

 

I mesi dell'anno in filastrocca
Filastrocca dei mesi


"
I MESI DELL'ANNO IN FILASTROCCA"

DICEMBRE


Dicembre ogni cosa
fa sacra e preziosa.

Solicello dicembrino
rallegra il vecchio e il poverino.

Neve dicembrina
per tre mesi ti sta vicina
.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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