www.rotte.info: periodico indipendente d'informazione del paese di Grotte (provincia di Agrigento).

Grotte.info Quotidiano - Settembre 2019

Home

>

Notiziario

>

Settembre 2019

 

15/09/2019

Proposte. "Gero Zambuto: che almeno una strada gli venga dedicata"; di Mario La Mendola

 

Gero Zambuto
Gero Zambuto

Un nostro compaesano dimenticato: Gerardo Calogero Lucrezio Zambuto in arte Gero Zambuto.
Ancora oggi Gero Zambuto, attore, regista e doppiatore, non viene ricordato nel suo paese natale.
Spero che gli venga dato il giusto merito e che almeno una strada gli venga dedicata.
Era nato a Grotte il 14 aprile del 1887.
Dopo aver iniziato gli studi di giurisprudenza decise di dedicarsi alla professione di attore teatrale, che intraprese poco più che ventenne, dapprima con Andrea Maggi.
Debuttò nel cinema nel 1913; fu scritturato dall'Aquila Films di Torino insieme alla moglie Claudia Gaggiano, dove esordì con il film “La Regina dell'oro”.
Come attore recitò nel film “I promessi Sposi” che farà la fortuna di artisti come Gino Cervi, Ruggero Ruggeri e Carlo Ninchi.
Gero Zambuto il merito maggiore lo raggiunge come regista nel 1937, con il film “Fermo con le mani” con protagonista Totò.
Il film avrebbe dovuto proporre al pubblico cinematografico un'alternativa italiana al grande Charlot che da anni furoreggiava in tutto il mondo.
Il film non ottenne un gran successo ma riserverà a Zambuto un posto rilevante nella storia del cinema italiano per essere stato il trampolino di lancio per il “Principe” della risata Antonio De Curtis.

  
Mario La Mendola

15 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


15/09/2019

Riflessioni. "L'inettitudine della comunità politica dell'oggi"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Riflessione del prof. Antonio Pilato.

*****

"L'inettitudine della comunità politica dell'oggi.
Quale esempio di virtù teorica e pratica si offre oggi ai giovani, soprattutto agli adolescenti, quale valore universale di riferimento per modellare correttamente e integralmente il loro comportamento in senso umano, sociale e politico?
Zero.
Resta solo la convenienza particolare, contingente, in continuo divenire, che cambia continuamene da soggetto a soggetto, e nello stesso soggetto di momento in momento, a seconda dei bisogni, altrettanto mutevoli di forma, qualità e grado.
La quale si serve non più dei principi categorici ma del virtuosismo, dell'abilità per raggiungere l'utile, il conveniente, il vantaggioso, lo scopo immediato, che fa essere ognuno al di fuori dall'applicazione della disciplina delle leggi e dell'educazione.
Qual è la causa di tutto questo sfascio? I fini delle attività umane sono molteplici e molti di essi sono desiderati per la gloria, la ricchezza, e per i piaceri che possono dare.
Tutti questi fini, che arrecano soddisfazione, sono originati  dall'anima appetitiva, istintiva, cieca, come quella animale.
Ma ci deve essere, anzi esiste nell'uomo, un'anima razionale, che ascoltata e tenuta sempre in esercizio prevarica su quella vegetativa, appetitiva e bestiale.
Quest'anima consiste nel dominio degli impulsi, delle passioni, controlla, dirige il comportamento a non uscire dai binari della correttezza, determina i buoni costumi (ethos = morale).
La ricerca di essa sono l'oggetto della felicità di tutti, fondamentale per la vita associata, per la comunità politica, detta scienza della politica.
Ma veniamo al dunque.
Quale esempio di coerenza, trasparenza, virtù, magnanimità, mansuetudine, libertà, temperanza, coraggio, intelligenza ci hanno dato questi politici, a cominciare dal PD alla Lega, e Movimento 5 Stelle, ed altri ed altri ancora?
Nulla. Assolutamente niente.
Soltanto l'esempio il modello del fine della carriera, che giustifica qualsiasi mezzo o strumento.
PD e Movimento 5 Stelle, fino a pochi giorni fa se le sono dette e suonate con tutti i predicati, attributi indecenti, volgari, indecorosi anche per gli ascoltatori. Non discutiamo dei fatti e misfatti, dei programmi e promesse.
Ed ora?
Mangiano e bevono insieme: A = A = NON A (secondo la logica di hegeliana memoria).
Tutti uguali: il simile = simile e = dissimile, entro la ragione comune del Magna Magna.
Si rivolterebbero dalla tomba Socrate, Giordano Bruno, Lutero, Galilei , lo stesso Dante, Gramsci, M. Luther King, Ho Chi Minh, per citarne alcuni, che hanno messo a repentaglio e dato anche la vita per l'amore della verità.
Per concludere considero, e me ne assumo la responsabilità, indegni ed inetti tutti questi politici, che cambiano viso e cipria per la sedia su cui poggiare comodamente il sedere.
A futura memoria
".

 

   

Antonio Pilato
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/09/2019

Servizi. Avviato un ulteriore ciclo del progetto "Borse Lavoro"; da lunedi in attività altri 7 disoccupati grottesi

 

Servizio Civico e Borse lavoro

Un altro ciclo del progetto Borse Lavoro, ai sensi della legge n. 328 del 2000, è stato avviato a Grotte. A darne conferma è l'assessore ai Servizi Sociali Miriam Cipolla.
Da lunedi 16 settembre altri 7 cittadini disoccupati grottesi saranno in attività.
Di essi, 2 verranno adibiti alla cura delle aree a verde attrezzato, altri 2 verranno impegnati nella pulizia degli uffici comunali ed i restanti 3 - muniti del titolo necessario - saranno impegnati nel servizio igienico-sanitario rivolto agli alunni diversamente abili frequentanti le locali sedi scolastiche.
Ai destinatari dei progetti "Borse Lavoro" sarà riconosciuto un compenso mensile di euro 444,88; saranno impiegati per 20 ore settimanali, per 5 giorni, dal lunedi al venerdi, e per un periodo di tre mesi.
  
Redazione
14 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/09/2019

Solidarietà. "Tanga Project" delle Nazioni Unite con Casa Famiglia Rosetta; nel ricordo di padre Sorce

 

Don Vincenzo Sorce in Tanzania
Don Vincenzo Sorce

Padre Sorce e Pietro Cipolla
Don Vincenzo e Pietro Cipolla

Inizierà la prima settimana di ottobre il "Tanga Project", un progetto di solidarietà delle Nazioni Unite promosso dall'Associazione "Casa Famiglia Rosetta" con la collaborazione del Governo della Tanzania (leggi la convenzione fra le tre istituzioni).
Fortemente voluto da don Vincenzo Sorce (morto lo scorso 4 marzo all'età di 74 anni), fondatore e presidente dell'Associazione, questo nuovo progetto che durerà 18 mesi è l'ennesimo che viene realizzato in Tanzania.
Nella città di Tanga l’Associazione ha istituito, da oltre 10 anni, alcuni servizi destinati all’accoglienza di bambini e ragazzi sieropositivi e affetti da HIV, perché possano essere curati ed accompagnati in un nuovo progetto di vita. I bambini in situazione di sieropositività o di aids conclamato sono vivono in una casa accogliente nella quale vengono assistiti nei loro bisogni materiali quotidiani, e seguiti sotto il profilo sanitario, terapeutico e di controllo e cura della malattia.
Tra le strutture già attive: la
"Casa delle Speranze Mons. Cataldo Naro" (Casa alloggio per bambini orfani che vivono con HIV/AIDS), la "Casa Maria Rita" (Casa famiglia per bambini con disabilità, in memoria della compianta dott.ssa Maria Rita Ciraolo), la "Casa Gabriele" (Centro di riabilitazione neuropsicomotoria), il Centro di formazione "Julius Nyerere" ed il Centro diurno per bambini e ragazze con disabilità.
Grazie ad una generosa donazione privata, dopo più di 5 anni di preparazione, parte la nuova avventura africana che vede come uno dei responsabili e coordinatori il grottese Pietro Cipolla.
Il progetto, elaborato dalla d.ssa Giovanna Garofalo insieme ai funzionari dell'UNODC (
United Nations Office on Drugs and Crime - Ufficio delle Nazioni Unite per il controllo della droga e la prevenzione del crimine), è suddiviso in tre linee operative:
- la prima azione riguarda la comunicazione nel campo della prevenzione e trattamento della droga, che si svolgerà nelle scuole, nelle moschee, nelle chiese e nei centri commerciali con l’utilizzo di tutti i mezzi di comunicazione (televisioni, social network, giornali, depliant, gadgets ecc.) da diffondere sia in inglese che in swahili;
- la seconda azione concerne un corso per 30 persone, con almeno 18 mesi di esperienza nel campo della droga, che si svolgerà nella città di Tanga;
- la terza azione prevede un corso a Muheza per lo stesso problema, in un contesto prettamente rurale, per 20 persone con lo stesso tipo di esperienza.
I corsi saranno tenuti da esperti nominati dalle Nazioni Unite. I formatori scelti dall'Associazione "Casa Famiglia Rosetta" saranno chiamati a fare prevenzione nella Regione. Fondamentale sarà il ruolo dell'Associazione, coordinerà tutto il progetto nella Casa Famiglia di Tanga, nella bellissima Raskazone a pochi passi dell’Oceano Indiano.
Sarà valorizzata la manodopera locale (attraverso la collaborazione con associazioni di donne per la preparazione di cibo e per la produzione di gadgets a chilometri zero, con materiali locali come legno e sisal), partendo dalle persone che già lavorano per "Casa Famiglia Rosetta" nella sede di Tanga, e collaborando con gli ospedali di Tanga (Bombo Regional Hospital) e di Muheza, oltre che con il Tumaini Catholic Hospital amministrato da Suor Flora.
Ad ogni fase del progetto parteciperanno: il Ministero della Salute della Tanzania; la Drug Control Commission; il Governo Regionale di Tanga; le autorità sanitarie e servizi sociali locali; scuole e università; autorità tribali e religiose.
Al centro delle attività saranno i bambini di Tanga, che diverranno testimonial viventi dell’intero progetto, partecipando alle diverse attività. Cuore dell’intero progetto - oltre ai bambini - sarà Padre Sorce, indimenticato promotore di volontariato ed infaticabile sostenitore dell'opera dell'uomo a servizio dei fratelli - che ha ispirato con amore, devozione e intelligenza l’intero progetto.

Carmelo Arnone
14 settembre 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/09/2019

Ambiente. 2° ciclo di derattizzazione del centro abitato; a partire da lunedi 16 settembre

 

2° ciclo di derattizzazione
Manifesto

Un 2° ciclo di derattizzazione del centro abitato di Grotte verrà eseguito a partire da lunedi 16 settembre 2019; di seguito il comunicato dell'Amministrazione municipale.

*****

COMUNE DI GROTTE
(Libero Consorzio Comunale di Agrigento)

SI AVVISA

la cittadinanza che lunedi 16 settembre 2019 avrà inizio il 2° ciclo di derattizzazione all'interno del centro abitato e lungo la cinta periferica, per la durata di circa 3 settimane.

Grotte, 13 settembre 2019.
  

 
 

 

L'Amministrazione Comunale
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


14/09/2019

Letture Sponsali. "Dio cerca tutti. Non tutti cercano veramente Dio"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Perdersi e ritrovarsi.
In questa XXIV Domenica del tempo ordinario, tutte le letture mettono in evidenza la grande misericordia di Dio che però cozza con la logica umana; ma Dio continua ad andare controcorrente perché il suo Amore è infinito e non si può contenere.
Lui è discreto, ci lascia liberi di sbagliare, di fare esperienza, ci aspetta davanti alla finestra e ogni giorno spera nel nostro ritorno. Aspetta i figli perduti ma anche i figli "fedeli" che hanno bisogno anch'essi di grande misericordia, quando hanno il cuore indurito e non riescono a gioire per il fratello.
Ugualmente lontano dalla nostra logica è l'atteggiamento del pastore che va a cercare la pecora perduta, lasciando le 99 nell'ovile.
Quanta gioia nel ritrovare ciò che era perduto, una gioia da trasmettere anche all'esterno delle mura domestiche, chiamando amici e vicini a far festa.
Noi spesso non capiamo questa immensa misericordia del Padre, perché più che da figli ci comportiamo da servi (giusti o ingiusti), e non entriamo in questa relazione di amore.
Così anche noi coniugi, che siamo l''immagine di questo Amore infinito di Dio, quotidianamente perdiamo qualche tassello della nostra relazione, nella comunicazione, nelle incomprensioni... ma la bellezza del perdersi è il ritrovarsi, esercitando la misericordia e rinnovando le nostre promesse matrimoniali senza rancori, ma più carichi e nutriti dell'Amore di Dio.
Vera e Francesco

Punto chiave.
Le letture di questa domenica ci parlano della misericordia di Dio ed in particolare, nella celebre pagina del Vangelo di oggi, troviamo ben tre parabole che ne descrivono l'amore cheLui ha sempre per tutte le sue creature.
Tutto questo ci viene spiegato attraverso le storie di un pastore che perde una pecorella, quella di una donna che perde una moneta, e quella di un padre che perde i figli, non soltanto il minore, ma a ben guardare anche il maggiore, il quale a sua volta ha perso probabilmente il padre nel momento in cui il loro rapporto è diventato nel tempo troppo simile a quello che esiste tra padrone e servo.
Una riflessione su queste tre parabole non può fermarsi però alla perdita di qualcosa o di qualcuno, ma deve concentrarsi sul ritrovamento.
Tutti abbiamo perso un oggetto importante, una relazione, una persona cara e a tutti può capitare di perdere il posto di lavoro, la salute, la fiducia in noi stessi, l'amore, la fede.
Perdite sopportabili e non, in una visione solo orizzontale, ma che offrono a noi credenti, che vediamo oltre, la possibilità anche di ritrovare e ritrovarci.
Gesù, con ogni sua parola ed ogni suo gesto, sembra indicarci questa direzione: Lui è in continua ricerca dei peccatori, dei malati, dei piccoli e quando li trova si accompagna a loro, li trasforma nella sua comunità.
Viviamo in un tempo in cui parlare di crisi di valori appare forse riduttivo, in uno spazio dove si cerca solo la comodità.
Allora il problema è che siamo così pieni di cose (utili e inutili) da fare che neanche ci accorgiamo che Dio ci cerca continuamente.
Dio cerca tutti, ma non tutti cercano veramente Dio.
Lorenza e Gianluca
  
Redazione
14 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


13/09/2019

Politica. Comunicato del Gruppo consiliare M5S di Grotte sulla rinuncia alle indennità

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Pubblichiamo di seguito il comunicato del Gruppo consiliare M5S di Grotte, concernente la proposta di rinuncia alle indennità di presenza per i Consiglieri comunali.

*****

"Il 24 luglio scorso, il Gruppo consiliare Movimento 5 Stelle Grotte ha presentato una mozione con cui invitava tutti i Consiglieri comunali a rinunciare ai loro gettoni di presenza ed a destinare le somme risultanti da questa rinuncia al sostegno di attività e servizi di natura sociale e assistenziale. Nella seduta del 10 settembre il gruppo di maggioranza ha scelto di astenersi, ritenendo questa una "proposta che affonda le radici della demagogia e del populismo politico" e riconoscendo nel gettone di presenza un "simbolo di dignità del nostro ruolo, del ruolo che siamo chiamati a ricoprire". Noi, invece, pensiamo che un simile atto potrebbe anzi esaltare la dignità del ruolo che ricopriamo. Pensiamo che 200 euro in più o in meno all'anno nelle nostre tasche non fanno la differenza. E, soprattutto, che più appagante sarebbe vedere questi soldi spesi per l'acquisto di beni o la fornitura di servizi utili a tutta la cittadinanza. Facendo un semplice calcolo, annualmente i consiglieri percepiscono circa 200 euro che, se moltiplicati per 12 diventano 2.400, per 5 anni 12.000. Cosa avremmo potuto fare con questi soldi? Piccoli ma importanti gesti che avrebbero potuto rendere migliore il quotidiano di chi, attualmente, un dato servizio non se lo può permettere. Un servizio di doposcuola, ad esempio, per tutte quelle famiglie che i costi per un insegnante privato non riescono ad affrontarli. L'erogazione di buoni sconto da spendere nell'acquisto di beni di prima necessità a favore di quelle famiglie con bambini piccoli che a stento riescono a sbarcare il lunario. Avremmo potuto acquistare nuove attrezzature ludiche da installare nell'area esterna dell'asilo nido per sostituire quelli esistenti (reperti archeologici non più a norma ormai da decenni). Oppure, perché no, pensare all'acquisto di un nuovo scuolabus per mandare finalmente in pensione quello più vecchiotto. Di certo 12.000 euro non sarebbero stati sufficienti, avrebbero costituito però un buon anticipo. Ci saremmo potuti liberare di un problema con cui amministrazione e cittadini fanno i conti troppo spesso nel corso dell'anno scolastico, ovvero i frequenti e fastidiosissimi guasti che costringono improvvisamente i genitori a cambiare i loro piani mattutini ed il Comune a sborsare soldi per manutenzioni ordinarie e straordinarie. Straordinaria proprio come quella fatta ieri mattina ad uno dei due pulmini, il primo giorno di scuola. Eh si, perché chi poteva prevedere che ieri sarebbe iniziata?". 
  

 

   

Angelo Costanza, Mirella Casalicchio,
Salvatrice Morreale e Giada Vizzini
(Portavoce al Consiglio comunale)

 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


13/09/2019

Dialoghi. "Il presidente Conte cambia cavallo. Una garanzia per l'Italia?"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo, studioso ed autore di testi di Diritto.

Le modalità e la rapida disinvoltura con cui il presidente del Consiglio Conte ha cambiato cavallo sono state oggetto di analisi al Circolo della Concordia. Sono state riscontrate delle analogie con la nascita del Governo Monti: operazione decisa non a Roma ma in altre Sedi istituzionali europee, il che ha fatto parlare di un'Italia a sovranità limitata. Non possiamo, in proposito, non ricordare il Commissario europeo, il francese Moscovici, il quale ebbe a dire "l'Europa insegnerà agli italiani a votare". Più sovranità limitata di questa!
Giuseppe Castronovo

"L’abilità con cui il presidente Conte cambia cavallo
è una seria garanzia anche per gli interessi del paese Italia?
"
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

Nenè: Amici, che ne dite del Governo Conte 2?

Enzo: Ha appena ottenuto la fiducia delle Camere! A cosa ti riferisci? Cosa intendi evidenziare in particolare?

Nenè: Vorrei che riflettessimo sul fatto che il nuovo Governo Conte 2 fosse così altamente apprezzato nelle stanze dei bottoni europee sin dal momento dell’incarico al prof. Conte da parte del presidente della Repubblica Mattarella; prima ancora - è bene evidenziarlo - che illustrasse alle Camere le linee programmatiche e dalle stesse ottenesse la fiducia.

Totò: Il prof. Vezio chiede di intervenire, a lui la parola.

Vezio: Amici, che il Governo Conte 2 sia il Governo auspicato dai poteri europei non è un mistero. Ecco perché è da qualche giorno che mi rivolgo delle domande senza essere ancora riuscito a darmi risposte esaurienti. Due sono in particolare queste domande; eccole:
     - quali sono i futuri scenari prospettati in sede europea per il nostro Paese?
     - ma il presidente Conte e il suo Governo devono affrontare e risolvere i problemi che vuole l’Europa o i problemi per quali il popolo sovrano ne chiede la soluzione?
Non dimentichiamo, amici miei, che la sovranità, come solennemente recita il primo articolo della nostra Costituzione, “appartiene al popolo”. Vedete amici miei...

Marco: Che cosa?

Vezio: Purtroppo non sempre sarà facile trovare una soluzione ai vari problemi capace di conciliare i legittimi interessi del nostro Paese con gli interessi dell’Europa.

Nenè: Prof., avverto, dalle sue parole, un’evidente stato di perplessità verso l’Istituzione europea. Come mai?

Vezio: È vero, hai ragione caro Nenè! Purtroppo, in passato, ogni qualvolta il Governo Italiano ha cercato di compiacere all’Istituzione europea, non sempre sono stati adeguatamente tutelati gli interessi degli Italiani.

Santo: Prof. può chiarirci meglio il suo pensiero?

Vezio: I precedenti della politica portata avanti dal Governo Monti ritengo siano abbastanza noti e illuminanti per chiarire il mio pensiero. Ricordo, in particolare due sciagurati provvedimenti montiani:
     - passano gli anni, ma non possiamo dimenticare la tragica situazione nella quale con la famigerata “Legge Fornero” sono venuti a trovarsi in una notte, senza  un lavoro e senza una pensione, migliaia e migliaia di persone, dietro le quali ci sono, è bene ricordarlo, altrettante famiglie. Ricordate gli “Esodati”? Sono i figli di quel provvedimento!
     - un’altra tragica decisione per l’economia italiana riguarda il provvedimento con il quale istituì l’ IMU, la famosa imposta sugli immobili.
Ebbene, con questo secondo “Provvedimento” Monti stabiliva, tra l’altro, che i costruttori una volta ultimata l’edificazione di un condominio sarebbero stati assoggettati al pagamento dell’IMU come seconda casa anche per questi appartamenti. Quindi un costruttore che aveva realizzato un condominio veniva ad essere gravato di tante singole imposte, come seconde case, sino a quando non avrebbe venduto i singoli appartamenti. Credo che non ci sia nessuno tra noi che non scorga l’irragionevolezza di una simile disposizione. Irragionevole a tal punto che in un secondo momento lo stesso Monti eliminò questa norma. Ma  oramai il pasticcio era già stato fatto e fu così che, come recentemente ci ha detto la CGIA di Mestre, il comparto edilizio conobbe un lento ma continuo declino, che ancora non accenna diminuire, con la perdita di 259.000 addetti oltre a quelle centinaia di migliaia  dell’indotto. Doveva accorpare le Province riducendole quindi di numero e tutti noi sappiamo come finì. Nonostante tutto ciò la narrativa montiana ci dice che Monti “salvò” l’Italia così come voleva la Banca Centrale Europea. Chi di voi non ricorda la lettera della suddetta Banca al Governo Berlusconi quale preludio dello sfratto allo stesso da Palazzo Chigi per essere sostituito dal prof. Monti dopo che il Presidente della Repubblica Napolitano lo aveva nominato Senatore a vita?
E poiché le dinamiche europee che hanno favorito la nascita del Governo Conte 2 sono identiche a quelle che nel 2011 avevano favorito la nascita del Governo Monti, non posso non essere critico verso “operazioni” che vedono nascere i Governi italiani non a Roma ma in sede straniera; che sia Bruxelles, Parigi o Berlino non importa. Si tratta di operazioni che comportano una preoccupante perdita di sovranità politica del nostro Paese a favore di altri Stati che non sempre hanno a cuore anche la soluzione dei problemi italiani quali, ad esempio, la modifica del Trattato di Dublino.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


13/09/2019

Pittura. "Libertà": la nuova personale di Filippo Baldo; in mostra alla Torre del Palo

 
 

"Libertà": personale di pittura di Filippo Baldo

 

"Libertà": personale di pittura di Filippo Baldo
Vedi le foto

Prende il titolo di "Libertà" la nuova personale di pittura dell'artista grottese Filippo Baldo in esposizione all'interno delle tre sale dello storico edificio della Torre del Palo a Grotte.
Una "Libertà" dagli impegni lavorativi ufficiali, dato che dallo scorso 1° settembre è in pensione dopo un lungo servizio tra il personale del Comune di Grotte.
Ma anche, e soprattutto, una "Libertà" dell'artista, quasi totale, nell'esprimere sentimenti e sensazioni sulla tela, lontano dagli schemi classici. Trasversale rispetto alle correnti pittoriche riconosciute, Filippo Baldo propone, con chiare e nette pennellate, il proprio mondo interiore, fatto spesso di colori accesi, scie, esplosioni intense, fioriture multicromatiche.
Numerosi i richiami, del tutto estemporanei ed assolutamente non intenzionali, a celebri pittori del passato.
Del tutto esuberante la creatività dell'artista, che non si limita a riportare dalla tavolozza colori ed a conferirgli forma sulla tela; la sua pittura travalica con decisione i limiti fisici del tessuto per tracimare sulla cornice che, inondata di pigmento, diviene parte integrante e talvolta essenziale dell'opera stessa. Ed ancora la sua cornice non è mai un prodotto industriale, bensì una realizzazione dello stesso artista-artigiano, le cui radici sono ancora bel salde nel laboratorio di falegnameria del padre, oggi divenuto l'atelier di pittura di Baldo.
Le immagini che pubblichiamo (35 foto di © Associazione Culturale "Punto Info") danno soltanto l'idea delle opere in esposizione, e costituiscono un invito a visitare di persona la mostra.
La manifestazione è realizzata con il patrocinio della Proloco "Herbessus" di Grotte (presieduta da Filippo Vitello), e con la collaborazione di Emanuele Licata e delle due volontarie del Servizio Civile Nazionale Maria Cristina Iacono e Deborah Terrana.
La Torre del Palo è aperta al pubblico (ad ingresso gratuito) tutti i giorni lavorativi, dalle 09.30 alle 12.30 e dalle 16.30 alle 19.00.
  
Carmelo Arnone
13 settembre 2019
© Riproduzione riservata.

"Libertà": mostra di Filippo Baldo alla Torre del Palo (Foto) Visita l'argomento
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/09/2019

Attualità. Stefano Conti, tecnico RFI, restituisce zaino con 500,00 euro rinvenuto in stazione

 

Restituito zaino rinvenuto in stazione
Ragazza con zaino

È successo qualche giorno fa, il 5 settembre 2019. Nella stazione ferroviaria di Roccapalumba due tecnici di RFI (Rete Ferroviaria Italiana) hanno rinvenuto uno zainetto, con ogni evidenza dimenticato da qualche passeggero. Da un controllo del contenuto i due uomini sono riusciti a risalire al paese di residenza del proprietario, Vicari, ed a mettersi i contatto con un collega del posto. Da informazioni assunte, lo zainetto (contenente tra gli altri effetti un borsellino con 500,00 euro) apparteneva ad una ragazza diretta all’aeroporto di Punta Raisi. I genitori della ragazza, prontamente avvisati, si sono premurati di recuperare lo zaino ringraziando i due tecnici di RFI per la loro generosità.
Il gesto di onestà ha contribuito ad accrescere l'immagine di altruismo che contraddistingue tutto il personale FS.
I due tecnici, dei quali abbiamo conosciuto i nomi, sono: il capotecnico servizio lavori Favata ed il manutentore Stefano Conti, del reparto di Roccapalumba.
Una piccola nota di soddisfazione: Stefano Conti è grottese. Ancora un altro concittadino che, anche nella quotidianità di piccoli gesti, si distingue in positivo ed rende onore al nostro paese
.
  
Redazione
12 settembre 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/09/2019

Politica. Comunicato del Gruppo consiliare M5S di Grotte sul Piano Regolatore Generale

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Pubblichiamo di seguito il comunicato del Gruppo consiliare M5S di Grotte, concernente l'esito della riunione della 3^ Commissione consiliare (leggi il verbale) sul Piano Regolatore Generale.

*****

"Il 26 agosto alle 17.30 si è svolta la Commissione Consiliare sul PRG (Piano Regolatore Generale).
Noi, come portavoce del M5S in Consiglio comunale abbiamo ribadito e verbalizzato quanto stabilito durante il Consiglio comunale del 06/5/19 (da noi appositamente convocato): "Convocazione di un Consiglio Comunale aperto dove poter ascoltare le associazioni di categoria, tecnici e cittadini al fine di recepire dagli stessi delle indicazioni per poter al meglio redigere questo importantissimo strumento di urbanizzazione".
Non è nostra intenzione far entrare dalla finestra lo stesso PRG che era stato messo alla porta da quasi tutti i tecnici grottesi durante l'Amministrazione precedente".
 
  

 

   

Angelo Costanza, Mirella Casalicchio,
Salvatrice Morreale e Giada Vizzini
(Portavoce al Consiglio comunale)

 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


12/09/2019

Comune. Il sindaco Alfonso Provvidenza illustra il nuovo servizio di raccolta porta a porta

 

Il sindaco Alfonso Provvidenza illustra il nuovo servizio di raccolta porta a porta
Guarda il video

Miglioramenti nel servizio di raccolta differenziata dei rifiuti domestici "porta a porta" a Grotte.
Il Sindaco, dott. Alfonso Provvidenza, illustra a mezzo video, le maggiori novità che riguarderanno le modalità di raccolta. La caratteristica più rilevante è la distribuzione dei kit per la raccolta (6 mastelli e il materiale informativo). Cambierà anche il calendario del "porta a porta", con incremento dei giorni per il ritiro di plastica e alluminio, e di pannolini e pannoloni. Viene potenziato il ritiro a domicilio degli ingombranti, dei RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e degli sfalci erba e potature. I mastelli sono dotati di microchip che consentiranno, in una seconda fase che verrà ampiamente pubblicizzata, la cosiddetta "tariffazione puntuale": ogni utente pagherà la tariffa in base alla differenziata conferita. I cittadini che abitano nelle zone non servite dal "porta a porta" potranno conferire la differenziata in alcuni "punti di prossimità": piccole "isole ecologiche" alle quali potranno accedere attraverso una chiave che verrà fornita loro. Questi ed altri interessanti argomenti nel video del Sindaco. (R
iprese di © Associazione Culturale "Punto Info").
  
Redazione
12 settembre 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

 

Guarda il video con
Internet Explorer, Firefox, Opera:

Guarda il video con
Iphone, Ipad, Mac, smartphone Android, Chrome:
   

 
  La nuova differenziata "porta a porta" (Video) Visita l'argomento
  
La nuova differenziata "porta a porta" (Video) Visita l'argomento
  
 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


11/09/2019

Sanità. I Sindaci del Distretto D3: "Implementare la pianta organica dell'ospedale di Canicatti"

 

Conferenza dei Sindaci
Conferenza

Conferenza dei Sindaci
Conferenza

Ieri, martedi 10 settembre, presso l’Aula Giglia del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, si è tenuta una conferenza dei Sindaci della Provincia di Agrigento, convocata da Calogero Firetto, Primo Cittadino di Agrigento.
All’ordine del giorno dell’incontro, le eventuali proposte integrative alla rimodulazione della rete provinciale ospedaliera.
Al termine della discussione, i Sindaci del Distretto socio-sanitario D3 (comprendente i Comuni di Canicatti, Camastra, Campobello di Licata, Castrofilippo, Naro, Racalmuto e Grotte), con la presenza del sindaco Alfonso Provvidenza, hanno firmato una lettera indirizzata al dott. Giorgio Giulio Santonocito nella qualità di Direttore Generale dell’ASP di Agrigento, con la quale si richiede il cambio di denominazione dell’Unità Operativa di “Medicina Interna” del Presidio Ospedaliero “Barone Lombardo” di Canicatti in Unità Operativa di “Medicina Interna ad Alta Intensità di Cure”, la riqualificazione dell’Unità Operativa di “Chirurgia Generale” in Unità Operativa Complessa di “Chirurgia Generale”, ed inoltre l’implementazione della pianta organica del laboratorio di analisi e del reparto di radiologia dello stesso Ospedale.


Carmelo Arnone
11 settembre 2019
© Riproduzione riservata.
  

Richiesta
Richiesta

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


11/09/2019

Competizioni. Rino Palumbo al "Campionato Mondiale Barber"; a Parigi dal 14 al 16 settembre

 

Rino Palumbo
Rino Palumbo

Mancano pochi giorni all'apertura del "Campionato Mondiale Barber" che si terrà a Parigi dal 14 al 16 settembre 2019.
Tra i concorrenti della "
OMC Hairworld 2019 World Cup" anche il parrucchiere grottese Rino Palumbo, già protagonista della competizione nella passata edizione, nella quale aveva conquistato un lusinghiero 13° posto della classifica mondiale nella sua specialità, la categoria "Barber fade cut". Sono oltre 1.000 i competitor, provenienti da oltre 50 Stati, che si sfideranno a colpi di forbici, pettine, spazzola e phon, offrendo il meglio dell’hairdressing internazionale a livello di creatività e abilità tecnica.
"Sono molto felice e contento della preparazione professionale che ho fatto quest’anno - confida Rino -. Voglio ringraziare la mia famiglia, in particolare mia moglie per i sacrifici fatti insieme a me. Ed il mio modello Salvatore Greco per le tante rinunce fatte. Grazie a tutto lo staff: Ciraolo Donatella, Fausto Palumbo, Maria Rita Campanella, Laura Palumbo, Samuele Galvano. Grazie a tutti coloro che in qualche modo ci sostenete, grazie ai miei clienti che sopportano le mie assenze al lavoro. Non si è forti da soli, ma solo se chi ti circonda è forte nell’amore per quello che fai".


Carmelo Arnone
11 settembre 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


11/09/2019

Scuola. Incontro del prof. Giordano, nuovo dirigente scolastico del "Roncalli ", con gli enti e le associazioni

 

Santino Lo Presti ed Emanuele Giordano
Lo Presti e Giordano

Incontro con gli enti e le associazioni
Scuola-Territorio

Lo Presti, Giordano, Agnello e Sutera
Lo Presti, Giordano, Agnello e Sutera

Con l’inizio dell’anno scolastico 2019/20 l’Istituto Comprensivo “Angelo Roncalli” di Grotte e Comitini ha incontrato gli enti e le istituzioni presenti sul territorio per recepirne le disponibilità, valorizzarne le peculiarità e successivamente sviluppare una missione coerente con i rapporti e le risorse esistenti.
A questo scopo lunedì 9 settembre, nei locali del Plesso "V. E. Orlando", si è tenuta una riunione presieduta dal prof. Emanuele Giordano, nuovo dirigente scolastico, alla quale hanno preso parte i rappresentanti delle numerose realtà presenti sul territorio, pronte ad arricchire con il loro contributo l’offerta formativa della scuola.
Il dott. Giordano (classe 1963, laureato in Pedagogia con la votazione finale di 110 e lode), insediatosi il 1° settembre 2019, vanta una lunga esperienza alla guida di istituzioni scolastiche, dapprima a Milano, poi ad Erice e successivamente a Sciacca. Le diverse realtà gli hanno consentito di affinare l'arte dell'ascolto, della comprensione, della necessaria comprensione di tutti i componenti del mondo scolastico: alunni, docenti e genitori.
"Ho assunto come impegno fondamentale, oltre quello dell'ascolto - ha dichiarato il prof. Giordano -, anche quello della collaborazione e della condivisione che trova coinvolti e partecipi tutti coloro che hanno a cuore le sorti della scuola. Per fare ciò occorre essere propositivi e attenti ai suggerimenti che provengono dalla parte più culturalmente avanzata della società. Occorre attivare progetti formativi e percorsi didattici - ha continuato il Dirigente scolastico - che vadano oltre la routine quotidiana e siano finalizzati a favorire relazioni umane positive e autentiche, a migliorare l'inclusione sociale e le relazioni interpersonali e a far maturare il senso della comunità professionale per chi direttamente opera nella scuola. Tutti abbiamo un sogno: rendere la scuola un ambiente accogliente, accattivante, sereno, entusiasmante dove la bellezza ed il benessere siano la norma e non l'eccezione. Aiutiamoci vicendevolmente a realizzare questo sogno".
Tra i numerosi rappresentanti delle realtà locali presenti ricordiamo: l'assessore Enzo Agnello, don Gaspare Sutera, il Maresciallo Capo dei Carabinieri Alfonso David Contrafatto.
Al termine dell'incontro si è svolto un simbolico passaggio di consegne tra il Dirigente uscente Santino Lo Presti - applaudito e ringraziato dall'intera comunità scolastica - ed il prof. Emanuele Giordano che ha concluso affermando: "Questo, che è il primo di tanti incontri che possiamo e dobbiamo fare, deve essere il trampolino di lancio per rilanciare anche questa comunità di Grotte".
 

Carmelo Arnone
11 settembre 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/09/2019

Ambiente. Il Sindaco: "Svolta importante nella gestione dei rifiuti"; da oggi in distribuzione i mastelli

 

Distribuzione del kit per la raccolta differenziata dei rifiuti domestici
Informazioni e delega

Parte oggi a Grotte la distribuzione gratuita del kit per la raccolta differenziata dei rifiuti domestici, a cura della ISEDA.
Presso l'Ufficio Raccolta Differenziata situato in Via On. Giglia n° 1/3 (locali accanto all'ex negozio di calzature "Caprice"), gli intestatari della TARI, muniti di Tessera Sanitaria, potranno ritirare il kit composto da:
- sottolavello e mastello marroni (per l'organico),
- mastello giallo (plastica e metalli),
- mastello blu (carta),
- mastello verde (vetro),
- mastello grigio (secco residuo),
- depliant informativo su giorni, orari e modalità di deposito dei materiali.
Il kit potrà essere ritirato dal lunedi al venerdi, dalle 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00; il sabato dalle 09.00 alle 13.00.
Gli intestatari della TARI potranno presentarsi presso l'Ufficio Raccolta Differenziata nei giorni stabiliti in base alla lettera iniziale del proprio cognome:
- A, B, C da martedi 10 a sabato 14 settembre;
- D, E, F, G, H, I, L da lunedi 16 a sabato 21 settembre;
- M, N, O, P, Q, R da lunedi 23 a sabato 28 settembre;
- S, T, U, V, Z da lunedi 30 settembre a sabato 5 ottobre.
È possibile compilare una delega per il ritiro (vedi immagine a lato) allegando fotocopia di Tessera Sanitaria e documento d'identità del delegante.
Per informare meglio gli utenti, il sindaco Alfonso Provvidenza ha fatto pervenire ai cittadini una lettera - che pubblichiamo di seguito - con la quale spiega le principali novità del servizio.
  
Redazione
10 settembre 2019.

*****

"Cari concittadini,
siamo ad una svolta importante nella gestione dei rifiuti domestici.
La principale novità del nuovo servizio è che ogni utenza avrà disposizione le attrezzature dedicate alla raccolta differenziata (sottolavello e mastello marroni per il conferimento della frazione organica, mastello giallo per la plastica e per i metalli, blu per la carta, verde per il vetro e grigio per il secco residuo) e il materiale informativo contenente giorni, orari e modalità di deposito dei materiali differenziati.
Ogni famiglia dovrà provvedere al ritiro del “Kit raccolta differenziata”, recandosi muniti di codice fiscale del soggetto intestatario della tassa dei rifiuti, presso l’Ufficio Raccolta Differenziata.
L’ufficio resterà aperto dal lunedi al venerdi dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 17.00; sabato dalle 09.00 alle 13.00.
Ad accogliervi troverete i facilitatori ambientali che saranno a vostra disposizione per spiegarvi, dettagliatamente, il funzionamento del nuovo servizio.
Solo gli utenti impossibilitati a recarsi presso l’Ufficio Raccolta Differenziata, per problemi di salute o mobilità ridotta, riceveranno, a domicilio, il kit raccolta differenziata, contattando il numero verde 800 55 00 64 da lunedi a venerdi dalle 09.00 alle 13.00; e dalle 15.30 alle 17.30 il martedi e il venerdi.
Consapevoli che ogni cambiamento necessita di tempo e pazienza per entrare a far parte delle nostre abitudini quotidiane, siamo fiduciosi che saprete rispondere con alto senso civico e responsabilità".
  

 

   

Il Sindaco
Dott. Alfonso Provvidenza
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/09/2019

Ambiente. Raccoglitori degli indumenti usati riposizionati in Piazza Anna Magnani

 

Raccoglitori degli indumenti usati
Raccoglitori

Sono stati raccolti e riposizionati in un unico luogo i raccoglitori destinati al riciclo e riutilizzo degli indumenti usati, a disposizione dei cittadini di Grotte (vedi foto a lato).
L'amministrazione comunale ha deciso di ubicarli in Piazza Anna Magnani, detta piazza mercato, al fine di agevolare il conferimento del materiale da smaltire da parte degli utenti. Piazza Magnani presenta le caratteristiche di ampiezza e disponibilità di spazio, unite alla facile accessibilità con ogni automezzo.
I cittadini sono invitati ad utilizzare i raccoglitori in modo corretto, avendo cura di depositare gli indumenti usati all'interno degli stessi recipienti e di non abbandonarli per terra
.
  
Redazione
10 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/09/2019

Musica. "Orchestra del Parnaso" in concerto; venerdi 13 settembre nell'Atrio municipale di Grotte

 

Orchestra del Parnaso
Manifesto

L'Orchestra del Parnaso (Chamber Orchestra for the Great Music) sarà in concerto a Grotte venerdi 13 settembre, alle ore 20.30, nell'atrio del Palazzo Municipale.
La manifestazione è realizzata con il patrocinio del
Comune di Grotte e della Presidenza della Regione Siciliana, e con la collaborazione dell'Associazione Musicale "G. Verdi" di Grotte e dell'Associazione Culturale Musicale "Gaspare Lo Nigro" di Canicatti. L'Orchestra da Camera del Parnaso nasce nel febbraio 2019 in collaborazione con il corso di direzione d'orchestra del M° Loris Capister, tenuto annualmente per Associazione Musicale "Gaspare Lo Nigro" a Canicatti. Scopo della formazione musicale è quello di affrontare lavori sinfonici e concerti per solisti e orchestra, dei più importanti compositori, permettendo ai direttori del corso avanzato ed a studenti e professionisti di approfondirli ed eseguirli. L'Orchestra si rivolge in particolare al pubblico delle province di Agrigento e Caltanissetta.
I brani in programma per il concetto saranno diretti dai Maestri Carmelo Mantione, Roberto Saccà, Emanuele Anzalone e Paolo Pellegrino, e verranno eseguiti dai solisti: Julia Di Stefano (flauto), Roberto Saccà (clarinetto), Emanuele Anzalone (clarinetto), Paolo Pellegrino (violoncello), Daniela Carlino (soprano).
  
Redazione
10 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/09/2019

Chiesa. Festa della Madonna delle Grazie: dal 12 al 15 settembre

 

Festa della Madonna delle Grazie
Manifesto

Pubblichiamo il programma delle manifestazioni in svolgimento a Grotte dal 12 al 15 settembre 2019, in occasione della ricorrenza della Madonna delle Grazie. I festeggiamenti sono organizzati dall'Unità Pastorale con il patrocinio del Comune di Grotte e dell'Assessorato Regionale dello Sport, del Turismo e dello Spettacolo.

Giovedi 12 settembre - Triduo in onore della Madonna delle Grazie
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santo Rosario, santa Messa e Adorazione eucaristica.

Venerdi 13
settembre - Triduo in onore della Madonna delle Grazie
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santo Rosario, santa Messa e Via Matris.

Sabato 14
settembre - Triduo in onore della Madonna delle Grazie
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santo Rosario e santa Messa (presieduta da S.E. Mons. Carmelo Ferraro);
- a seguire, processione con il simulacro della Madonna (accompagnata dalla Banda Musicale "G. Verdi" diretta dal M° Salvatore Puglisi), dalla chiesa Madonna del Carmelo alla chiesa Madonna delle Grazie.

Domenica 15
settembre - Festa della Madonna delle Grazie
- ore 08.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa di San Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, davanti alla chiesa Madonna delle Grazie, santa Messa (presieduta da S.E. Mons. Carmelo Ferraro), a seguire processione con il simulacro della Madonna (accompagnata dalla Banda Musicale "G. Verdi" diretta dal M° Salvatore Puglisi), lungo Via Madonna delle Grazie, Via San Desiderio, Viale della Vittoria, Corso Garibaldi e Via Crispi.
  
Redazione
10 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


10/09/2019

Commiato. "Per Padre Giovanni, tre grandi motivi di gratitudine"; di Ignazio Infantino

 

Ignazio Infantino
Ignazio Infantino

Pubblichiamo di seguito l'orazione funebre pronunciata giovedi 5 settembre, in chiesa Madre da Ignazio Infantino - a nome dell'intera comunità ecclesiale di Grotte - in occasione della celebrazione delle esequie di Padre Giovanni Castronovo; la celebrazione è stata presieduta dall'Arcivescovo di Agrigento, Sua Eminenza il cardinale Francesco Montenegro.

*****

"Non è facile riassumere in pochi minuti oltre 50 anni di vita sacerdotale, di cui buona parte a servizio di questa comunità e di questo paese.
Pertanto proverò a ricordare Padre Giovanni, a nome di tutta la comunità, per tre grandi motivi di gratitudine.
Innanzitutto, grazie, per l’entusiasmo e le tante iniziative di cui si è fatto promotore, da sempre, nella nostra realtà; entusiasmo che, nel tempo, è diventato determinazione, impegno e dedizione da “capofamiglia”, punto di riferimento per tutti, bambini, ragazzi, famiglie e bisognosi del nostro paese.
Quanti ricordi che legano ognuno di noi alla sua persona sono emersi, in particolare, in questi giorni di camera ardente.
Grazie, inoltre, per la disponibilità e l’atteggiamento di apertura ed accoglienza avuto sempre verso ogni gruppo, movimento e singolo a cui ha saputo dare spazio e fiducia all’interno della comunità che, negli anni più recenti, impegnandosi nel superare gli sterili confini di parrocchia, si è affermata come unità interparrocchiale, chiesa unica ed unita, capace di camminare insieme ed in armonia.
Ed ancora, grazie, perché, con la sua sofferenza, vissuta con caparbietà, coraggio, dignità e speranza, sempre con il sorriso sul volto, pronto a lottare ad oltranza, senza commiserarsi ed arrendersi, ci ha lasciato un grande insegnamento, di cui faremo tesoro nelle nostre difficoltà personali e comunitarie: il vero cristiano è uomo che non cede alla disperazione, ma che, con la forza della fede, regge il peso della croce e si abbandona docile alla volontà del Padre.
Siamo stati tutti partecipi della sua prova, nella quale lo abbiamo accompagnato con la discrezione e la forza che solo la comunione spirituale può dare.
Ci ha permesso di fare esperienza di chiesa viva ed unita, che sa fermarsi e radunarsi in preghiera - come abbiamo fatto negli ultimi tempi -, che sa condividere il dolore di chi è in difficoltà, che sa invocare Dio, nella certezza che ogni nostra intenzione per lui è stata ascoltata ed esaudita.
Da questa vigna in Grotte, presso cui lui, sempre tosto e deciso, ha lavorato tanto e che ha, in certi momenti, potato ed innestato perché producesse frutto, si innalza il nostro grazie di cuore ed il nostro arrivederci, Padre Giovanni.

Riposi in pace adesso
".

 
   

Ignazio Infantino
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


07/09/2019

Cordoglio. Il ricordo di Padre Giovanni Castronovo, nei messaggi dei fedeli e dei cittadini

 

Il ricordo di Padre Giovanni Castronovo
Necrologio

La morte di Padre Giovanni Castronovo ha lasciato un segno profondo nell'intera comunità grottese (nel necrologio a lato il pensiero del Gruppo dei Giudei "Andrea Infantino"). Pubblichiamo di seguito alcuni dei messaggi più significativi espressi in ricordo del Sacerdote.

*****

Se ne va un pezzo importante della mia infanzia e non solo.
Forse più scontri che incontri, ma questo perché era un rapporto vero, senza sconti, né smancerie.
Ti piango.
Che la terra ti sia lieve come le nuvole che abiterai.
Ciao Padre Giovanni.
Giovanni Volpe

Frastornata, come i Dodici il sabato mattina.
Addolorata come quando si perde un capofamiglia, di sicuro triste ma confortata dall'unica grande fede verso il Signore Risorto e tenuta per mano da Maria, madre di Gesù e madre nostra, mi unisco alla voce del Primo Cittadino nell'esprimere grazie a Padre Castronovo dalla sua Grotte. Ha tanto voluto bene ai giovani grottesi sin da piccoli accompagnandoli nei primi sacramenti. Salesiano di nome perché faceva l’onomastico per san Giovanni Bosco, e anche un po’ nei fatti a mio modesto modo di vedere. Attento ai piccoli, sensibile con le mamme, delicato con i vecchi, pieno di ottimismo. Il suo sorriso riscaldava, il suo sguardo azzurro e sereno prometteva il sereno anche nelle nebbie di tanti cuori tribolati o amareggiati che si rivolgevano a lui. Indulgente nelle confessioni, ricordando sempre la fragilità e la debolezza dell'essere umano e la somma grandezza divina piena di amore misericordioso, concludeva con quel: "Forza e coraggio" che spronava a migliorarsi e migliorare.
Innamorato della Madonna come una mamma da venerare, gioiosamente la festeggiava specie nella ricorrenza della Madonna delle Grazie insegnandoci a volerle bene. Operoso nelle quaresime e negli avventi. Quante novene cantate insieme con la mitica signora Pina Castronovo; quante preghiere fatte insieme. Ripenso anche alle sere dei Giovedi Santo. Lo trovavi più disponibile che mai nelle confessioni. Ci mancherai Padre Castronovo.
Quella chiesa del Carmelo vuota senza te - che magone - ma ti porterò con me per le strade della vita, nelle persone che incontrerò e a cui mi dedicherò esercitando la professione medica come una missione, per come ribadivi tu. Mi ricorderò delle tue parole e del tuo esempio. I tuoi grottesi, i tuoi ragazzi provenienti da Grotte che stimavi per le loro capacità e sostenevi con tutto ciò che potevi ti salutano: ci rivedremo prima o poi. Sei solo andato a pregare per noi, a riposare, a trovare don Lillo e a godere della gioia eterna in cui tanto speravi.
Grazie.
La tua Rosanna Pillitteri.

Noi siamo, perché tu hai voluto che fossimo. Ti ricorderemo come "il prete che ha saputo rischiare". Hai puntato sui giovani, sui tuoi giovani, sempre e comunque. Ci hai amati come figli tuoi e ci hai sempre sostenuto con ogni mezzo avessi a disposizione. Ci mancherai padre Giovanni Castronovo. I tuoi amati ragazzi della Corale Jobel.
Valentina Morgante

Grotte perde una guida spirituale lunga una vita.
Dal battesimo alla cresima mi hai accompagnata come cristiana.
I ricordi più belli che ho, risalgono a quando facevo parte del coro della chiesa del Carmelo, eravamo 100 bambini e giovani e tu ci accoglievi sempre col sorriso.
Quando mi sono candidata, hai speso belle parole per me, augurandomi di lavorare bene, non dimenticandomi del mio paese.
Arrivederci Padre Giovanni.
Rosalba Cimino

Come avere un genitore in più.
Tu mi hai insegnato a credere per vedere.
Tu mi hai insegnato la fede.
Grazie Padre.
Arrivederci.
Alessia Tirone

Ognuno di noi conserverà almeno un ricordo particolare.
Arrivederci, Padre Giovanni.
Mariolina Spalanca

Se ne va via un pezzo della mia infanzia e della mia adolescenza, un punto di riferimento una guida per il paese e per la comunità ecclesiastica.
Arrivederci Padre Giovanni, la terra ti sia lieve!
Sonia Buscemi

Grazie per esserci sempre stato.
Sentire un dolore forte come se fosse mancato un caro, non lo avrei mai immaginato.
Mi mancherà la tua fermezza ed il suo rigore, unito all'accoglienza ed alla tua dolce presenza, sempre attento ai bisogni, ma mai distratto dal suo ministero, un Grande Pastore che guida e conduce le pecore alla vera meta, intento a voler cercare sempre ogni pecora smarrita. Grazie Gesù per avercelo donato in tutti questi anni.
Certa che da lassù veglierai ancora su tutti i grottesi, buon riposo tra le braccia del tuo Sposo, per cui ti sei speso in tutta la tua vita, e grazie per aver voluto donare la sua vita, affinché in tanti potessimo incontrare il amore vero, che è Gesù.
Veronique Agnello

Grazie per tutto quello che hai fatto per la nostra comunità e per me.
Che Dio ti accolga nella sua Gloria.
Gero Miceli

Dal battesimo al matrimonio ed oltre, sempre con la guida di un grande uomo, capace, forte e determinato.
Mancherai.
Stefano Salvaggio

La sensazione è quella di provare un grande senso di vuoto e di smarrimento.
Padre Giovanni, da lassù prega per i tuoi cari grottesi e riposa in pace.
Valeria Milano

Riposa in pace carissimo Padre Giovanni.
Grazie per essere stato in tutti questi anni un esemplare uomo di Dio per tutta la comunità parrocchiale di Grotte.
Grazie di cuore per aver saputo fare della tua vita un dono, un dono d'amore per la chiesa e per tutti noi grottesi.
Non La dimenticherò mai, sarà sempre nel mio cuore.
Luca Bonsignore

Rimarrai nei nostri cuori, Padre Giovanni. Tu eri un grande sacerdote.
Rossella Terrana

Apprendo con tristezza la notizia della morte di Padre Castronovo.
Mi associo al dolore della famiglia.
Sentite condoglianze.
Raimondo Sorprendente

  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


07/09/2019

Comune. Cerimonia di intitolazione del Centro Polifunzionale "San Nicola - Stella Castiglione"

 

Cerimonia di intitolazione del Centro Polifunzionale "Stella Castiglione"
Manifesto

Sabato 7 settembre 2019, alle ore 18.30, si svolgerà la cerimonia di intitolazione della ex Chiesa San Nicola quale Centro Polifunzionale "San Nicola - Stella Castiglione" (architetta, docente, già sindaca di Grotte).
Interverranno: Alfonso Provvidenza; Angelo Carlisi; Ester Rizzo (referente regionale Associazione Nazionale "Toponomastica Femminile"); Celestina Mancuso; Egidio Terrana; Monica, Federico e Ludovico Lo Verde (figli di Stella Castiglione).
Saranno presenti alla cerimonia 6 Prime Cittadine: Anna Alba (Favara), Maria Grazia Brandara (Naro), Giovanna Bubello (Alessandria della Rocca), Ida Carmina (Porto Empedocle), Caterina Scalia (Montallegro), Francesca Valenti (Sciacca).
La manifestazione sarà condotta da Alessandra Lo Presti
.
  
Redazione
7 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


07/09/2019

Porto Empedocle. "Omaggio a Giovanni Inghilleri"; concerto lirico con il M° Salvatore Salvaggio

 

Omaggio a Giovanni Inghilleri
Manifesto

Stasera, sabato 7 settembre 2019 alle ore 21.00, presso la Torre Carlo V di Porto Empedocle, si terrà un concerto lirico in “Omaggio a Giovanni Inghilleri”.
La manifestazione, coordinata e diretta dal M° Salvatore Salvaggio, inaugurerà l’anno sociale dell’AICS (Associazione Italiana Cultura e Sport) 2019-2020, della quale in Basso grottese è recentemente stato nominato nuovo Responsabile Provinciale del Settore Musica.
Il concerto è dedicato al baritono Giovanni Inghilleri, nato a Porto Empedocle il 9 marzo 1894, e sarà uno dei tanti eventi volti a promuovere la vita e le opere del grande artista poco noto al pubblico.
Daranno vita allo spettacolo, organizzato dall’Associazione Culturale “Empedocle”, il basso-baritono Salvatore Salvaggio ed i soprani Makie Nomoto e Federica Faldetta, sulle note del pianista accompagnatore M° Salvatore Scinaldi
.
  
Redazione
7 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


06/09/2019

Spettacolo. Angelo Palermo a Iesolo per sostenere le tre candidate siciliane alla corona di Miss Italia 2019

 

Laura Tortorici
Laura Tortorici

Si trova a Iesolo da ieri il conduttore grottese Angelo Palermo, per sostenere le tre candidate siciliane alla corona di Miss Italia 2019. Tre delle finaliste nazionali sono della Sicilia Ovest e sono: la n° 50 Laura Tortorici (l'unica della provincia di Agrigento, e più precisamente di Ribera), la n° 31 Maria Teresa Corso (di Gela, presente come ospite nella tappa di Grotte di Miss Italia) e la n° 20 Serena Petralia (Miss Sicilia).
"Finalmente ci siamo - ha dichiarato Angelo Palermo -, sono arrivato a Iesolo e mi trovo al PalaInvent dove si terrà la diretta della finale nazionale di Miss Italia. Mi raccomando, votate le nostre candidate siciliane con i numeri 20, 50 e 31".
La foto a lato, che ritrae Laura Tortorici, è di Tiberio Cantafia.
  
Redazione
6 settembre 2019.
  

Angelo Palermo
Angelo Palermo

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


06/09/2019

Iniziative. Il M° Fabrizio Chiarenza ed il Complesso Bandistico "G. Verdi" di Grotte presentano "Musica Fest"

 

Musica Fest
Manifesto

Domenica 8 settembre a Grotte si svolgerà la prima edizione di una manifestazione denominata "Musica Fest".
Promossa dal Complesso Bandistico "Giuseppe Verdi" e dal M° Fabrizio Chiarenza, con il patrocinio dell'Assessorato alla Cultura del Comune di Grotte, la manifestazione prenderà il via alle ore 18.30 con la sfilata, lungo le vie principali del paese, del Gruppo Folkloristico "Città di Agrigento" diretto da Riccardo Cacicia. Dalle ore 20.30, sul palco allestito in Piazza Umberto I, si esibiranno come ospiti della serata (organizzata da Fiippo Giambra e condotta da Sandra Licata e Salvatore Picone): gli allievi di Pianoforte e Fisarmonica del M° Chiarenza, Salvatore Sciacca (chitarra), Ausilio Polifemo (Voce), Giusi Massimino (voce), Julia Di Stefano (flauto traverso), Isabella Di Salvo (pianoforte), Carmelo Salemi (tromba), Elisabetta Polifemo (voce).
  
Redazione
4 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


06/09/2019

Commiato. Il sindaco Alfonso Provvidenza: "Padre Giovanni lascia un grande vuoto"

 

Il sindaco Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

Pubblichiamo di seguito l'orazione funebre pronunciata ieri, giovedi 5 settembre, in chiesa Madre dal sindaco di Grotte Alfonso Provvidenza in occasione della celebrazione delle esequie di Padre Giovanni Castronovo; la celebrazione è stata presieduta dall'Arcivescovo di Agrigento, Sua Eminenza il cardinale Francesco Montenegro. Per il giorno delle esequie il Sindaco ha proclamato il lutto cittadino (leggi l'ordinanza).

*****

"Caro don Franco,
in questo momento di somma commozione e di partecipe dolore, desidero esprimere a nome di tutta la cittadinanza di Grotte un sentito pensiero in ricordo di Padre Giovanni.
Padre Giovanni è stato un sacerdote di immensa fede e grande umanità; la sua dipartita lascia un ricordo indelebile nella nostra comunità, che a partire dal gennaio 1969 lo ha visto attenta guida spirituale per oltre cinquant’anni, prima come parroco della parrocchia Beata Maria Vergine del Monte Carmelo e, successivamente, dall’ottobre dell’anno 2008, svolgendo il ministero di Arciprete e Coordinatore dell’Unità Pastorale di Grotte.
Padre Giovanni ha lasciato noi e la sua amata Chiesa del Carmelo.
Quando ho visto quella Chiesa è venuta la luce dentro di me e il sorriso; in quel momento mi sono reso conto che mi aspettavano giorni di gioia”. Queste sono state le prime parole all’ingresso della sua Chiesa; si aspettava giorni di gioia.
Ne sono arrivati anni, ben cinquanta, di gioia.
Diceva che avrebbe voluto fare il falegname perché era il mestiere di San Giuseppe. Uno studioso biblico americano ha suggerito che “costruttore” sarebbe una traduzione migliore rispetto a quella di falegname, perché la predicazione di Gesù usa spesso metafore ispirate alla costruzione, basti pensare ai riferimenti frequenti alle “pietre angolari” e alle “solide fondamenta”.
E a Grotte Padre Giovanni è stato costruttore di una Chiesa solida e compatto fortificatore di fedeli.
Amava la parabola dei talenti perché credeva con tutte le sue forze che la vita è un dono che non va assolutamente sprecato.
Per alcuni la vita non ha alcun valore: non la vivono, anzi la sprecano e la sciupano “fino a farne una stucchevole estranea” (cit. Kavafis), e così si lasciano vivere.
Per Padre Giovanni bisognava vivere con consapevolezza e responsabilità e, infatti, diceva che il cristiano è colui che agisce; il cristiano è colui cha sa rischiare.
Padre Giovanni ci ha cresciuto, amato, rimproverato, seguito, consigliato.
Sempre presente, tradizionale nella sua modernità!
In questi quindici mesi di sindacatura mi è stato sempre vicino, mi ha raccomandato i più deboli e mi ha chiesto di non dimenticare i bisognosi di sostegno materiale e morale.
Per il poeta la morte è muraglia, dolore, ostinazione violenta (cit. Merini); ma la Chiesa ci insegna che per coloro che muoiono nella grazia di Cristo, la morte corporale è una partecipazione alla morte del Signore, per poter partecipare anche alla sua risurrezione.
«Per me il vivere è Cristo e il morire un guadagno» scrive Paolo ai Filippesi.
Questo ci consola, ma la perdita di un padre, di un precettore, di una guida come Padre Giovanni ci lascia orfani.
Padre Giovanni lascia un grande vuoto, colmabile (forse) solo dal suo ricordo.
Nietzsche ha scritto che “Colui che adempie la sua vita, morrà la sua morte da vittorioso, circondato dalla speranza e dalle promesse di altri. Così si dovrebbe imparare a morire: e non vi dovrebbe essere festa alcuna, senza che un tal morente non consacrasse i giuramenti dei vivi! Questa è la morte migliore; quindi viene: morire in battaglia e profondere un'anima grande”.
Padre Giovanni ha combattuto ed ha vinto.
Padre Giovanni ha profuso un’anima grande ed è morto vittorioso, perché circondato dalla nostra speranza e dalle nostre promesse.
Grazie Padre Giovanni.
Grotte non la dimenticherà mai!"
.

 
   

Alfonso Provvidenza
(Sindaco di Grotte)
 

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


04/09/2019

Viabilità. Passaggio a livello di Grotte chiuso per lavori, dalle 22.00 alle 05.00 dalla sera del 4 al 7 settembre

 

Passaggio a livello
Passaggio a livello

Saranno mantenute chiuse le barre del passaggio a livello ferroviario tra Grotte e Racalmuto nelle notti del 04-05, 05-06 e 06-07 settembre 2019, dalle ore 22.00 alle ore 05.00.
La chiusura è dovuta a lavori di manutenzione urgenti e indifferibili, che saranno eseguiti per conto di RFI SpA dalle imprese appaltatrici “Cogen” e “Globalfer”.
Durante il periodo di chiusura il traffico verrà deviato sulla Strada Provinciale 13 A “Racalmuto -  tratto SS 640” e la Strada Provinciale “Caldare - Strada Provinciale 13 A”.
Per recarsi da Grotte a Racalmuto il tratto alternativo più breve è costituito dalla strada che, da Via Confine, porta al partitore dell'acquedotto Tre Sorgenti ed alla Stazione ferroviaria racalmutese.
  
Redazione
4 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


 


04/09/2019

Cordoglio. Comune: "Addio Padre Giovanni, Grotte non La dimenticherà mai"

 

Addio Padre Giovanni
Necrologio

Ieri, martedi 3 settembre 2019, è tornato alla Casa del Padre il sacerdote don Giovanni Castronovo, Arciprete di Grotte.
La Municipalità ha inteso raccogliere e dare pubblica manifestazione dei sentimenti dell'intera comunità cittadina attraverso un necrologio, che pubblichiamo di seguito.

"Il Sindaco, il Presidente del Consiglio comunale e tutti i Consiglieri, unitamente alla Giunta municipale, esprimono profondo cordoglio per la scomparsa dell'Arciprete Padre Giovanni Castronovo.
Sacerdote di immensa fede e di grande umanità, la cui dipartita lascia un ricordo indelebile nella nostra comunità cittadina.
Addio Padre Giovanni.
Grotte non La dimenticherà mai".
  
Redazione
4 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


04/09/2019

Commiato. Padre Giovanni Castronovo è salito alla casa del Padre; giovedi 5 settembre le esequie

 
 

Padre Giovanni Castronovo è salito alla Casa del Padre

 

Padre Giovanni Castronovo
Padre Giovanni Castronovo

Alle ore 21.30 circa di ieri, martedi 3 settembre, è salito al Cielo padre Giovanni Castronovo.
Dopo una lunga malattia, aggravatasi negli ultimi tempi, confortato ed assistito amorevolmente dai familiari, con il sostegno costante nella preghiera dell'intera comunità ecclesiale di Grotte, seguito dal dott. Antonio Carlisi e con paterno affetto dall'arcivescovo di Agrigento cardinale Francesco Montenegro e dall'arcivescovo emerito Carmelo Ferraro, si è serenamente addormentato nel Signore.
Padre Giovanni Castronovo, proveniente dalla comunità di Palma di Montechiaro, era nato il 25/09/1940. Entrato in seminario nel 1951, era stato ordinato sacerdote il 04/07/1965 da S.E. Mons. Giuseppe Petralia, Vescovo di Agrigento. Dopo aver ricoperto gli incarichi di vice parroco della parrocchia SS. Pietro e Paolo di Montevago dal 1965 al 1967, e della parrocchia SS. Crocifisso di Siculiana dal 1967 al 1968, era stato nominato parroco della parrocchia B.M.V. del Monte Carmelo in Grotte il 01/01/1969 (incarico che ha ricoperto ininterrottamente sino a ieri sera). Il 4 ottobre 2008 era divenuto Arciprete, parroco di Santa Venera e Coordinatore dell'unità pastorale di Grotte. In seguito era arrivata la nomina a parroco delle tre parrocchie cittadine.
Appresa la triste notizia, si sono recati a casa del compianto Arciprete i sacerdoti don Gaspare Sutera, don Paolo Morreale e don Marcel Ndzana Ndzana, il sindaco Alfonso Provvidenza, il presidente del Consiglio comunale Angelo Carlisi, l'assessore Antonino Caltagirone ed i più stretti collaboratori ed animatori della comunità ecclesiale grottese.
In tarda serata le spoglie del Sacerdote sono state traslate nella sua amata chiesa Madonna del Carmelo, nella quale si è tenuta una veglia di preghiera. Per tutta la giornata di oggi, mercoledi 4 settembre e nella mattinata di domani, la chiesa Madonna del Carmelo rimarrà aperta per dare la possibilità ai fedeli di porgere l'ultimo saluto (tutte le attività liturgiche previste nella stessa chiesa sono sospese).
Le esequie solenni saranno celebrate giovedi 5 settembre: alle 15.30 partirà la processione dalla chiesa Madonna del Carmelo verso la chiesa Madre dove, alle ore 16.00, verrà celebrato il funerale.
 

Carmelo Arnone
4 settembre 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook



 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


03/09/2019

Dialoghi. "L'enigmatico saliscendi dello spread"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo, studioso ed autore di testi di Diritto.

C'è una spiegazione all'evidente disarmonia che in queste settimane caratterizza il rapporto  tra l'economia reale del nostro Paese e l'andamento dello spread? Al Circolo della Concordia è stata prospettata la tesi secondo cui lo spread scende perché, il nostro Stato, almeno sul campo delle prospettive, offre per i prossimi anni la possibilità di una politica verso il fenomeno migratorio di maggiore accoglienza, meno respingimenti e meno porti chiusi. Una prospettiva che, rompendo con la  politica finora portata avanti dal ministro Salvini, risulta gradita all'Europa che guarda con molto favore alla nascita di un nuovo Governo che si lasci alle spalle la precedente politica di aperto e  contrasto all'immigrazione gestita da scafisti e ONG.
Giuseppe Castronovo

"L'enigmatico saliscendi dello spread"
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

Totò: Da quando s’è aperta la crisi del Governo Lega-M5S stranamente lo spread continua a scendere; è addirittura arrivato a171 punti!

Enzo: Non sei contento? Speriamo che continui a scendere.

Totò: Chiedo a voi e a me stesso se  questa discesa sia supportata da motivi di ordine economico/finanziario o da motivi di altra natura. Di norma lo spread è tornato a salire nei periodi di crisi politica e a scendere nei periodi di stabilità politica. Questa volta invece, a crisi aperta, lo spread scende.

Franco: Un andamento, un saliscendi, questo dello spread, che ha senz’altro qualcosa di enigmatico che meriterebbe una approfondita analisi.

Nenè: Nel condividere gli interventi che mi hanno preceduto mi rivolgo al prof. Vezio chiedendogli di illustrarci i termini della questione.

Vezio: Amici, avete ragione nell’esporre le vostre perplessità; purtroppo stampa e televisione non ci sono di aiuto nell’esporre con chiarezza i termini del problema. Credo di potervi aiutare a superare le vostre perplessità  prendendo in esame la natura dello spread. Vedete…

Nenè: Dica pure.

Vezio: Amici, dobbiamo sapere che lo spread non è, come si cerca di farci credere, uno strumento di natura esclusivamente economico/finanziaria: lo spread è utilizzato purtroppo anche come strumento di lotta politica. Chi non ricorda tra voi quando nel 2011 i potentati economico/finanziari europei, avendo deciso di abbattere il Governo Berlusconi e far nascere il Governo Monti, utilizzarono lo spread facendolo salire vertiginosamente oltre i 500 punti base rispetto al Bund tedesco e della cui salita venivamo informati a colazione, pranzo e cena? In questi giorni lo spread viene invece utilizzato per patrocinare l’entrata del Partito Democratico nel Governo al posto della Lega. Ed è così che viene manovrato fino a scendere a 171 punti per favorire l’operazione “Partito Democratico al Governo al posto della Lega”.

Nenè: Ma se questi sono i veri termini della questione possiamo affermare che lo spread da strumento di valutazione di ordine economico/finanziario è diventato un strumento anche di lotta politica?

Vezio:  Nenè, hai detto bene parlando di “strumento anche di  lotta politica”, e sottolineo   l’avverbio “anche”. Ecco perché all’occorrenza lo si fa scendere o lo si fa salire svincolandolo dalla situazione dell’economia reale del Paese: nel 2011 per far fuori Berlusconi e portare Monti al Governo lo si faceva salire; ora, nel 2019, per far fuori Salvini e favorire l’entrata del Partito Democratico al governo del Paese al posto della Lega, lo si fa scendere
.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


03/09/2019

Aneddoti. "Un storia d'amore: bellezza nelle diversità"; di Innocenzo Infantino

 

Innocenzo Infantino
Innocenzo Infantino

Esco dal lavoro, e mi dirigo in centro, per sbrigare delle commissioni.
Sono circondato da gelaterie aperte anche d’inverno.
Al sud in piccoli centri non succede: finita la stagione chiudono.
No, non ci stanchiamo, semplicemente, passiamo ad altri dolci. Guida la tradizione.
Di fronte alle casse ci sono code di gente, altre persone se ne stanno fuori con un braccio piegato e la bocca nascosta dal cono a due gusti, rotondi e morbidi come piccole colline colorate.
La ragazza dai capelli fini, rossi e morbidissimi, ad una ventina di centimetri dal viso del suo ragazzo (e si vede che è il ragazzo) domanda, retorica: “Vuoi provare?”.
Lui non esita, risponde leccando un gusto che non aveva scelto.
E’ disposto a perdersi in qualcosa di nuovo. Gli piace, ripete.
Questa volta è un morso. E’ più breve. Si stacca.
Quant’è passato?
Li guardo allontanarsi, l’uno accanto all’altra.
Se ne vanno come cosa indivisibile che sparisce tra la gente.
E penso che nei gelati c’è uno scegliersi e sciogliersi che fa sintesi perfetta di una storia d’amore.
L’inizio che interroga: “Vuoi provare?”.
La fine che intuisce bellezza nelle diversità.
E nello scambio sembra dire: non puoi fare solo a gusto tuo se adesso nella vita siamo in due.
 

Innocenzo Infantino
3 settembre 2019
© Riproduzione riservata.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


03/09/2019

Premio Racalmare. Salvatore Ferlita: "Momento di grazia della letteratura italiana delle donne"

 

Salvatore Ferlita
Salvatore Ferlita

"Il verdetto finale - ha commentato Salvatore Ferlita, Presidente onorario del Premio letterario internazionale “Racalmare - Leonardo Sciascia - Città di Grotte”, al termine della XXX edizione  - conferma il momento di grazia che sta attraversando la letteratura italiana contemporanea delle donne. C’è chi parla di un effetto Elena Ferrante, di una sorta di onda lunga. La verità è che le nostre narratrici sono veramente attrezzate, armate sino ai denti: da un po’ di tempo i loro romanzi vengono tradotti, danno vita a serie o a film, se ne parla sui giornali con attenzione e curiosità. Non dimentichiamo che alle spalle di queste scrittici ci stanno numi tutelari come Anna Maria Ortese, Elsa Morante, Natalia Ginzburg".
"Va aggiunto poi - ha continuato Ferlita - che lo scarto minimo tra la Santangelo e la Cassar Scalia da una parte e Roberto Alajmo dall’altra sta a significare che i tre libri in questione hanno unitamente incrociato il favore della giuria tecnica e popolare, a conferma della tempra della terna degli scrittori finalisti".
  
Redazione
3 settembre 2019.
  

Premio "Racalmare - Sciascia"
Manifesto

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


02/09/2019

Premio Racalmare. Due vincitrici per la XXX edizione: Evelina Santangelo e Cristina Cassar Scalia

 

Premio "Racalmare - Sciascia"
Premiazione

Assolutamente inedito il finale della XXX edizione del Premio letterario internazionale “Racalmare - Leonardo Sciascia - Città di Grotte”, la cui cerimonia conclusiva si è svolta ieri sera, domenica 1 settembre, a Grotte.
Erano tre gli scrittori finalisti a contendersi il prestigioso riconoscimento: Evelina Santangelo, con il libro “Da un altro mondo”, Einaudi; Cristina Cassar Scalia, con “Sabbia nera”, Einaudi; Roberto Alajmo, con  “L’estate del ‘78”, Sellerio.
Dopo le votazioni della giuria selezionatrice - presieduta da Salvatore Ferlita - e della giuria popolare, lo scrutinio delle schede ha rivelato l'inedito finale: lo stesso numero di preferenze per Evelina Santangelo e Cristina Cassar Scalia che sono state proclamate vincitrici ex aequo. A pochissimi voti di distacco (soltanto tre) il libro di Roberto Alajmo.
"
È stato un grande onore" ha commentato Cristina Cassar Scalia, seguita da Evelina Santangelo che ha aggiunto: "Sì. Un grande onore. E il «pari merito» e i pochissimi voti di differenza con il gran bel libro di Roberto Alajmo dimostrano che, nella sua sostanza, la letteratura non contempla competizioni, ma molti mondi letterari che insieme fanno la letteratura di un tempo".
Nel trentennale della morte di Leonardo Sciascia, alla cui memoria è dedicato il Premio, è stato conferito un Premio Speciale a Salvatore Silvano Nigro per “La funesta docilità”.
A conclusione della serata grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Alfonso Provvidenza e dall'assessore alla Cultura Annamaria Todaro.

  
Redazione
2 settembre 2019.
  

Premio "Racalmare - Sciascia"
Manifesto

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


02/09/2019

Politica. UDC: Lorenzo Cesa e Decio Terrana a fianco degli agricoltori di Grottarossa

 

Lorenzo Cesa e Decio Terrana a fianco degli agricoltori di Grottarossa
Manifestazione

L’UDC, guidato da Lorenzo Cesa e Decio Terrana, al fianco degli agricoltori di Grottarossa (Caltanissetta) contro la realizzazione di un impianto di Biometano senza le dovute garanzie per il territorio.
L’UDC Italia ha festeggiato ieri la “Giornata Mondiale per la Cura del Creato” affiancando numerosi agricoltori locali che lamentano la sottrazione , giorno dopo giorno, delle proprie terre ed attività.
Rappresentato in Sicilia dal coordinatore regionale Decio Terrana, l’UDC Italia dichiara come primo obiettivo la salvaguardia del territorio e di chi lo abita; inoltre si dice favorevole ad investimenti e sviluppo sul territorio, anche da parte di grossi gruppi imprenditoriali, per i quali serve impegno e totale attenzione a non indebolire l’economia e le eccellenze locali.
Per tale motivo, ritengono i vertici UDC, gli sforzi fatti fino ad oggi dagli agricoltori della zona non vanno dimenticati per favorire la realizzazione di impianti di tutt’altra tipologia di produzione, che però poco si sposano con l’idea di esclusiva produzione di eccellenza agricola fin qui perseguita, in questa parte di splendido e fertile territorio ad esclusiva vocazione agricola/ricettiva, minandone soprattutto la qualità e la percezione della stessa tra la gente, causa che indebolirebbe fortemente l’economia locale.
Queste le parole utilizzate dall’on. Terrana: “Gli agricoltori per la terra sono come il buon pastore, diversamente dai mercenari, che la considerano, egoisticamente, solo uno strumento di barbaro arricchimento, da sfruttare e deturpare”.
Hanno partecipato alla manifestazione, con il Coordinatore regionale, il segretario nazionale on. Lorenzo Cesa insieme ad un gruppo folto di parlamentari regionali, tanti dirigenti del partito ed i coordinatori delle diverse province siciliane, coesi e determinati sui punti e sulle tematiche da trattare, tra cui ambiente e territorio.
  
Redazione
2 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


01/09/2019

Letture Sponsali. "Nel Regno dei Cieli non si entra per la porta della presunta superiorità sugli altri"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Immaginiamo la scena che Gesù ci propone in questa parabola: fa sorridere questo personaggio che, sicuro di primeggiare, di averne diritto, scegliesse i primi posti e poi venisse invitato a "sloggiare" verso posti retrostanti.
Che figura meschina, penseremmo.
È un atteggiamento comune a tutti noi; nessuno sfugge.
Tutti, in modo più o meno palese, concretamente o no, abbiamo desiderio di primeggiare, di essere notati, riconosciuti, apprezzati.
Questa legge non sfugge non risparmia le nostre famiglie, comunità, gruppi di riferimento, parrocchie, sacrestie, etc...
Ognuno vuole guadagnarsi un "like", pubblicare il "selfie" di maggiore impatto.
Dio vede nei cuori invece.
La ricompensa, la gloria la riceveremo "alla risurrezione dei giusti".
Secondo la logica divina, rispetto all'esaltazione personale, all'arrampicata sociale, allo sgomitare, ciò che conta è l'umiltà.
Parola bellissima che viene da humus, cioè terra, e che ci parla di terra, di concretezza, di stare in basso, sotto i piedi addirittura, ma per essere fecondi, concreti.
Umiltà che non è vittimismo ma è fare spazio all'altro, al coniuge, a mio marito, a mia moglie, a mio figlio, a mia figlia; quando vorremmo avere l'ultima parola, quando vogliamo dimostrare che siamo più forti, più furbi; quando vogliamo tenere in pugno l'altro con il vittimismo o il senso di colpa.
Gloria e Luciano

Punto chiave.
Le Letture di oggi hanno come tema centrale quello dell'umiltà, che è strettamente connesso al tema dell'Amore.
Nel mondo odierno, in cui viene esaltato l'uomo forte, capace di emergere, di far sentire la propria voce ad ogni costo, in cui la vita viene incentrata sul giudizio altrui come conferma del proprio esistere, il Signore ci rivela una verità straordinaria: noi siamo amati da Lui incondizionatamente per ciò che siamo, il nostro nome è scritto sul palmo della Sua mano, siamo preziosi ai Suoi occhi.
Attraverso la parabola dei posti a tavola del Vangelo odierno, emerge chiaramente il fatto che nel Regno dei cieli si entra non per la porta della vanagloria o della presunta superiorità sugli altri, bensì attraverso quella dell'umiltà, del rispetto e della giustizia.
L'umiltà (parola che deriva dal latino "humus", ovvero terriccio, e richiama in sé due idee: la terra, dunque la concretezza, e la fecondità) non è un atteggiamento rinunciatario e sommessamente minoritario, bensì è "l'esperienza gioiosa e feconda di ciò che possiamo realisticamente essere" (P. Curtaz).
Nella vita della famiglia cristiana, il tema dell'umiltà assume un significato estremamente importante.
Se tra i coniugi, o tra i figli, o tra genitori e figli, prevale la logica del dominio - del sembrare più grandi perché più saggi, più capaci di sfiorare la perfezione umana e cristiana o più "spirituali" - si genera un meccanismo perverso di confronto, di rivalità e di orgoglio, che logora dall'interno la vita stessa della famiglia e ne mina alla base l'unità.
Come ricorda papa Francesco nell'Amoris Laetitia, vale anche per la famiglia quanto affermato in 1 Pt 5,5 "Rivestitevi tutti di umiltà gli uni verso gli altri, perché Dio resiste ai superbi, ma dà grazia agli umili".
Chiara e Fabio
  
Redazione
1 settembre 2019.
  

 

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook


01/09/2019

Dialoghi. "Nave ONG Open Arms: 27 minori sbarcati"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo, studioso ed autore di testi di Diritto.

Altre navi ONG cariche di minori non accompagnati dirette verso le coste italiane. Ancora una volta l'umanità viene ferita da mercenari privi di scrupoli. Ancora una volta l'Europa ci si presenta impreparata e non in grado di affrontare un problema che, a detta degli esperti, ci coinvolgerà ancora per molti anni.
Giuseppe Castronovo

"Nave OGN Open Arms: 27minori sbarcati"
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

Cecè: Amici, che ne dite della decisione del nostro presidente del Consiglio Conte di autorizzare lo sbarco di 27 minori non accompagnati dalla O.N.G. Open Arms?

Santo: Il presidente Conte ha operato, mi dispiace dirlo, a favore di un interesse che non è affatto l’interesse nazionale.

Marco: La nostra classe politica fatica molto a rendersi conto come l’Italia, attraverso l’operazione migranti, sia diventata oramai un obiettivo stabile da colpire senza colpo ferire da parte di Stati non benevoli nei nostri confronti.

Enzo: Prof. Vezio, Lei che idea s’è fatta in proposito?

Vezio: Il presidente Conte ha ordinato di fare sbarcare 27 minori. Consentitemi, ammesso che tutti e 27 siano effettivamente minori, alcune domande.

Dino: Dica pure.

Vezio: e le mamme potranno raggiungerli nel nostro Paese? Certo che si!
E i fratelli? Certo che si!
E le sorelle? Certo che si!
E i rispettivi papà? Certo che si!
E i nonni? Certo che si!
E le nonne? Certo che si!
Perché mi son fatte queste domande? Per dimostrare come, ancora una volta, l’Italia e l’Europa non possono continuare ad affrontare il problema migratorio caso per caso. Siamo all’inizio di una nuova legislatura europea? Ebbene, perché non viene istituito un Commissariato Europeo per il problema migratorio? Chi mette piede a Lampedusa, è bene ribadirlo, mette piede in Europa! La decisione del nostro presidente del Consiglio Conte rappresenta l’ennesimo messaggio sbagliato ai trafficanti di esseri umani e ai potentati politico ed economico/finanziari che attraverso le ONG non fanno altro che favorire i Paesi europei che non appartengono alla categoria dei nostri più stretti amici; Paesi che vogliono fare dell’Italia un campo profughi per immigrati:basta riflettere sulla politica migratoria portata avanti dal presidente francese Macron e il modo poliziesco con cui respinge gli immigrati che tentassero di lasciare Ventimiglia per entrare in Francia. Per non parlare del trattamento altrettanto disumano riservato dalla Germania ai cosiddetti “dublinanti” che per essere rispediti in Italia vengono, se riottosi, preventivamente narcotizzati.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 
         

Torna alla home page Torna su

Per intervenire su questo articolo: "Contattaci" o invia una "E-mail"

Seguici su Segui "Grotte.info Quotidiano" su Facebook

www.rotte.info

Copyright © 2002-2019