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Ottobre 2017

 

21/10/2017

Commiato. É morto l'on. Salvatore Caltagirone; lunedi il funerale

 

Salvatore Caltagirone
On. Salvatore Caltagirone
 

Si è spento oggi, all'età di 71 anni, l'on. Salvatore Caltagirone. Lo ricordano con immutato affetto: la sorella Rosetta, il fratello Fortunato, le cognate Calogera Di Stefano e Giuseppina Zarbo, i nipoti Giuseppe con la moglie Chiara Russello, Sofia, Carol, Roberta, Sandra, Elisa, i cugini e tutti i parenti.
In una recente intervista dichiarava: "Ho fatto cinquant'anni di politica rimettendoci soldi, salute, sudore e tempo"; questo il lapidario commento sulla propria militanza, mai rinnegata, iniziata in età giovanile nelle fila del Movimento Sociale Italiano.
Il suo ultimo incarico amministrativo è stato quello di Vice Sindaco del Comune di Grotte da giugno 2008 a marzo 2012.
Da marzo a giugno dell'anno 2001 aveva rivestito la carica di deputato all'Assemblea Regionale Siciliana, eletto nelle liste di Alleanza Nazionale.
All'inizio del 2017 era stato investito da una ventata di inaspettata notorietà nazionale per la vicenda del vitalizio che aveva percepito, a partire dai 60 anni, in qualità di ex deputato regionale.
Mai si era sottratto al confronto: il 16 gennaio, per il programma radiofonico "La Zanzara" sull'emittente radiofonica Radio 24, aveva rilasciato un'intervista a "La Zanzara", trasmissione condotta da Giuseppe Cruciani e Davide Parenzo; il giorno successivo, 17 gennaio, un articolo su di lui era apparso su "Il Fatto Quotidiano", a firma di Gisella Ruccia; un'altra sua intervista è andata in onda sull'emittente televisiva Rete 4 nel corso del programma "Dalla Vostra Parte"
, condotto da Maurizio Belpietro, nella puntata del 18 gennaio; ancora un'intervista è stata trasmessa il 26 febbraio, nel corso del programma "L'Arena" su Rai 1 condotto da Massimo Giletti.
In ogni sede aveva sempre difeso a testa alta il proprio operato, ribadendo con forza la legittimità di quanto percepito in virtù del periodo di attività parlamentare e dei contributi volontari versati a copertura dell'intera legislatura.
Il funerale sarà celebrato lunedi 23 ottobre; alle ore 15.45 la salma sarà traslata da Via Elena di Montenegro n° 29 alla chiesa Madre.

  

Carmelo Arnone
21 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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21/10/2017

Dialoghi. "Le vere motivazioni del PD per l'approvazione dello Jus soli"; di Giuseppe Castronovo

 

"Dialogo" del dott. Giuseppe Castronovo, studioso ed autore di testi di Diritto.

In una recente riunione tenutasi al Circolo della Concordia è stato esaminato il travagliato iter dello “Jus soli”. Il prof. Vezio, dopo aver affermato che tutte le leggi  costituenti l'ordinamento giuridico compongono un’unità inscindibile e che le stesse  si integrano e si interpretano l’una per mezzo delle altre, ha coordinato il Disegno di legge governativo sullo Jus soli con l’articolo 48 della Costituzione il quale dispone che “sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età”. Lo stesso ha proseguito affermando che il Disegno di legge sullo Jus soli, una volta approvato dal Parlamento e quindi  divenuto legge dello Stato, dovrà essere necessariamente applicato e aumenterà la platea degli elettori. Un aspetto, quest’ultimo, che il prof. Vezio ha lamentato essere stato finora accantonato dai commentatori sia politici che tecnici del Disegno di legge sullo Jus soli.
Giuseppe Castronovo

"Le verità nascoste ossia le vere motivazioni
che spingono il Partito Democratico all'approvazione dello Jus soli
"
(Dai dibattiti svolti al “Circolo della Concordia” )

Cecè: Amici, il tema da serio, come poteva essere qualificato all’inizio, adesso incomincia a diventare, se me lo permettete, divertente nello stesso tempo.

Franco: Di cosa stai parlando?

Cecè: Dello sciopero della fame del Ministro del Partito Democratico Graziano Delrio il quale vuole a tutti i costi che il Parlamento approvi la nuova legge sulla cittadinanza prima della fine di questa legislatura.

Rodolfo: Cecè, perché ti esprimi così?

Cecè: Mi lasciano alquanto perplesso le modalità con le quali i politici del Partito Democratico stanno portando avanti lo sciopero della fame. Si parla di “sciopero a staffetta”: un paio d’ore a testa.

Giacomo: Anch’io ho letto dello sciopero a staffetta! Posso dirvi la mia opinione: non mi sembra questo il modo di affrontare un problema, questo dello “Jus soli”, che ha implicazioni di grande rilievo. E siccome in questo ultimo scorcio di questa travagliata legislatura è diventato un tema alla cui approvazione il Partito Democratico tiene tanto, ritengo opportuno che l’argomento ci sia illustrato, se siete d’accordo, da un esperto; e noi abbiamo il prof. Vezio al quale chiedo di spiegarci un po’ l’argomento esaminando prima l’attuale disciplina e poi le proposte di riforma.

Ludovico: Condivido la proposta dell’amico Giacomo.

Franco: Anch’io.

Giacomo: Grazie amici. Vedendo che siamo tutti d’accordo do la parola al prof. Vezio.

Vezio: Grazie per la fiducia. Cercherò di essere il più chiaro e obiettivo possibile. Ebbene: cercheremo anche di capire quali siano le conseguenze, aventi valenza giuridica, una volta approvata la legge sullo “Jus soli”. Mi sembra infatti che si tratti di un aspetto di cui si sta parlando piuttosto poco. É ovvio, però, che esamineremo anche il disegno di legge attualmente in discussione in Parlamento nella parte in cui intende modificare la normativa che attualmente disciplina l’acquisto della cittadinanza italiana. Ebbene, la normativa attualmente in vigore, in tema di cittadinanza, stabilisce che:
1° - sia cittadino italiano di diritto colui che abbia almeno un genitore in possesso della cittadinanza italiana. Si parla in questo caso di  “jussanguinis”;
2° - sia cittadino italiano chi nasce nel territorio italiano da genitori ignoti o chi permane sul territorio italiano e sia privo di un’altra cittadinanza. Si parla in questo caso di “Jus soli”.
La riforma in discussione in Parlamento amplia i casi nei quali possa venire attribuita la cittadinanza italiana. A tal fine stabilisce che:
1° - sono cittadini italiani tutti coloro che nascono in Italia da genitori stranieri, purché almeno uno dei due genitori sia in possesso del diritto di soggiorno permanente. Si tratta di un diritto che viene riconosciuto al cittadino dell’Unione Europea e ai suoi familiari dopo che abbiano legalmente soggiornato in via continuativa per almeno 5 anni nel territorio italiano. Così il Decreto legislativo n. 30 del 2007, art. 14;
2° - sono cittadini italiani tutti coloro che nascono in Italia da genitori stranieri, purché almeno uno di due genitori sia in possesso permesso di soggiorno di lungo periodo. Trattasi di un permesso che viene rilasciato a chi, extraeuropeo, sia titolare da almeno 5 anni di un permesso di soggiorno in corso di validità oltre ad atri requisiti elencati nel Decreto legislativo n. 286 del 1998, art. 9;
3° - acquistano il diritto alla cittadinanza italiana coloro che non hanno ancora raggiunto la maggiore età (18° anno) ma che siano nati in Italia o che siano entrati in Italia entro il 12° anno di età, purché abbiano frequentato regolarmente un percorso formativo di almeno 5 anni nel nostro Paese. Si parla in questo caso di “Jus culturae”.

Giacomo: Credo di interpretare i sentimenti di tutti i presenti ringraziandola per l’esauriente esame della legislazione in vigore e delle proposte di modifica in discussione in tema di cittadinanza. Potrebbe anche farci un esame delle conseguenze di ordine giuridico una volta che venisse approvato il disegno di legge governativo?

Vezio: Caro Giacomo la tua è una domanda un po’ insidiosa perché potrebbe indurmi a qualche riflessione soggettiva; cercherò, comunque, di essere  il più obiettivo possibile. Ebbene, tutti  noi sappiamo, per averne già discusso altre volte, che le leggi, e quando dico leggi intendo dire tutte le leggi vigenti in un dato momento:
- compongono in ogni momento della loro vigenza un’unità inscindibile;
- si integrano e si interpretano l’una per mezzo delle altre.
Tutto ciò avviene anche nei rapporti tra la legge sulla cittadinanza e la legge che disciplina le elezioni politiche e amministrative. E la nostra Costituzione attribuisce un così alto valore all’istituto della cittadinanza che lo troviamo riportato addirittura quattro volte tra i primi dodici articoli facenti parte dei “Principi fondamentali” e in un’altra decina di articoli. Ora poiché l’articolo 48 della Costituzione stabilisce che “sono elettori tutti i cittadini, uomini e donne, che hanno raggiunto la maggiore età”, ne consegue che la nuova legge sulla cittadinanza, una volta entrata in vigore, si integrerà, si interpreterà e dovrà inevitabilmente essere applicata in modo da formare un tutt’uno anche con l’articolo 48 della Costituzione ora citato. Ora poiché la nuova legge in discussione comporterà come diretta conseguenza l’ampliamento della platea dei cittadini italiani, aumenterà anche il numero degli elettori. E un importante quotidiano a tiratura nazionale, riportando i dati di una indagine commissionata in proposito, ha scritto che gli immigrati valgono almeno il 5% dei voti. La partita che sta conducendo il Partito Democratico sulla cittadinanza, così stando le cose, è una partita avente, anche se non detto esplicitamente, riflessi diretti e immediati anche sulla Costituzione e sul diritto di elettorato sia attivo che passivo. Non a caso possiamo forse qualificare la legge sulla cittadinanza “para-costituzionale”. Nel ringraziarvi per la pazienza dimostratami nell’ascoltare questo supplemento al mio originario intervento richiesto dall’amico Giacomo, ridò a voi la parola.

Giacomo: Amici, consentitemi una nota aggiuntiva alla relazione del prof. Vezio: non possiamo non ricordare  il politico democristiano, non ricordo se sei o sette volte Presidente del Consiglio, Giulio Andreotti il quale era solito dire che “a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca”. Ebbene, ritengo non ci sia aforisma più adatto di questo per descrivere lo stato di grande agitazione ed eccitazione con le quali la classe dirigente del Partito Democratico affronta questo tema: se sono in periodo di piena transumanza i pastori con i loro greggi in cerca di nuovi e verdeggianti pascoli, altrettanto possiamo dire della classe dirigente del Partito Democratico, consapevole com’è che la “Vicenda Esodati” prima e la “Vicenda Banche” dopo hanno alienato decine di migliaia di elettori. Per ricorrere ai ripari la dirigenza piddina è andata alla ricerca di nuovi pascoli e li ha trovati negli immigrati. E il Partito Democratico soluzione migliore dell’assegnazione della cittadinanza e conseguente diritto di voto a qualche milione di nuovi elettori non poteva trovare.

Cecè: Capisco che la politica abbia le sue strategie; ma bisogna anche avere il coraggio di dire perché si fanno certe scelte. E al Partito Democratico, sarà una mia personale sensazione, questo coraggio sta mancando.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)

  

 

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21/10/2017

Politica. Elezioni regionali siciliane del 5 novembre 2017: come si vota

 

Fac-simile elezioni regionali siciliane 2012
Fac-simile 2012
 

Si voterà dalle ore 08.00 alle 22.00 di domenica 5 novembre.
Per votare occorrerà presentare la tessera elettorale e un documento di riconoscimento.
Chi non fosse in possesso della tessera elettorale potrà richiederla all'Ufficio elettorale del Comune, che rimarrà aperto per tutta la durata delle votazioni.
Agli elettori verrà consegnata una sola scheda di colore giallo (vedi come esempio il fac-simile a lato, relativo alle elezioni del 2012).
Sulla scheda sono già stampati i simboli delle liste regionali ed i nomi dei candidati presidenti.
Accanto al simbolo di ciascuna lista regionale si trovano i simboli delle liste provinciali collegate.
A fianco delle liste provinciali vi è lo spazio per poter scrivere il nome del candidato provinciale che si intende votare.
L'elettore può esprimere due voti: uno per la lista regionale e un altro per la lista provinciale.
Il voto per la lista regionale si esprime tracciando un segno (di solito una X) sul simbolo della lista stessa o sul nome del candidato presidente (già stampato), oppure su entrambi.
Il voto per la lista provinciale si esprime tracciando un segno (di solito una X) sul simbolo della lista stessa.
É possibile esprime il "voto disgiunto", cioè votare per una lista regionale e una lista provinciale non collegate.
Accanto al simbolo della
lista provinciale si può scrivere il cognome (o nome e cognome) del candidato prescelto.
Le operazioni di scrutinio inizieranno alle ore 08.00 di lunedi 6 novembre.
Verranno eletti 70 deputati regionali, come specificato di seguito:
- il candidato presidente che avrà conseguito più voti;
- 6 deputati del "listino del Presidente";
- il candidato presidente risultato secondo per numero di preferenze;
- 62 deputati regionali (dei quali 6 nel Collegio di Agrigento).
  
Carmelo Arnone
21 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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21/10/2017

Politica. Tutte le liste ed i candidati alle elezioni regionali siciliane del 5 novembre

 

Tutte le liste ed i candidati alle elezioni regionali siciliane del 5 novembre
Candidati
 

Sono 69 i candidati che si contenderanno i 6 seggi da deputato regionale spettanti al Collegio di Agrigento.
L'Ufficio Centrale Circoscrizionale di Agrigento ha diffuso l'elenco delle liste provinciali e dei candidati ammessi alle votazioni per l'elezione diretta del Presidente della Regione e dell'Assemblea Regionale Siciliana di domenica 5 novembre 2017.
Ai 5 candidati Presidenti, con le rispettive 5 liste regionali, sono collegate una o più liste provinciali, che per la provincia di Agrigento sono le seguenti:

- per il "Movimento 5 Stelle", di Cancelleri Giovanni Carlo, la lista provinciale "Movimento 5 Stelle";

- per "Cento passi per la Sicilia", di Fava Giovanni Giuseppe Claudio, la lista provinciale "Cento passi per la Sicilia";

- per "Micari Presidente - La sfida gentile", di Micari Fabrizio, le liste provinciali "PD", "Micari Presidente", "PDR Sicilia Futura PSI", "Alternativa Popolare";

- per "In Sicilia - Nello Musumeci Presidente", di Musumeci Sebastiano, le liste provinciali "Nello Musumeci Presidente - Fratelli d'Italia - Noi con Salvini", "Nello Musumeci #Diventerà bellissima Per la Sicilia", "Forza Italia", "Popolari e Autonomisti", "Sicilia Vera - Rete Democratica - Unione di Centro";

- per "Siciliani Liberi", di La Rosa Roberto, la lista provinciale "Siciliani Liberi".
  
Carmelo Arnone
21 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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20/10/2017

Iniziative. "Passo e... spasso!", la "Passeggiata della Salute"; appuntamento di venerdi 20 ottobre

 

Passo e... Spasso!

Appuntamento settimanale del venerdi con "Passo e... spasso!", la passeggiata "della salute".
Programma di oggi, venerdi
20 ottobre:
ore 20.00 raduno in piazza mercato (Piazza A. Magnani);
ore 20.15 partenza
.
Per partecipare, del tutto gratuitamente, basta calzare comode scarpe ed avere un pizzico di buona volontà.
Non si tratta di una corsa ma di una vera e propria passeggiata lungo un percorso per nulla difficoltoso.
 

 

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20/10/2017

Comune. Martedi 24 ottobre, sorteggio degli scrutatori per le elezioni regionali del 5 novembre

 

Nomina degli scrutatori

Martedi 24 ottobre 2016, alle ore 17.00 nel Palazzo Municipale di Grotte, la Commissione elettorale comunale - riunita in pubblica adunanza nella sala consiliare - procederà alla nomina degli scrutatori che saranno destinati agli uffici di sezione per l'elezione diretta del Presidente della Regione e dell'Assemblea Regionale Siciliana di domenica 5 novembre 2017.

*****

REGIONE SICILIANA
ELEZIONE DIRETTA DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE E
DELL'ASSEMBLEA REGIONALE SICILIANA

LA COMMISSIONE ELETTORALE COMUNALE

- VISTO l’articolo 27 della l.r. 20 marzo 1951, n. 29 e successive modifiche ed integrazioni;
- VISTO l’articolo 6 della l.r. 12 agosto 1989, n. 18;
- CONSIDERATO che, in relazione al Decreto del Presidente della Regione n. 445 dell’1 settembre 2017 con il quale è stata fissata per domenica 5 novembre 2017 la votazione per l’elezione diretta del Presidente della Regione e dell’Assemblea Regionale Siciliana, occorre procedere alla nomina degli scrutatori;

RENDE NOTO

che il giorno VENTIQUATTRO, alle ore 17.00, nella sede comunale, la Commissione Elettorale Comunale procederà, in pubblica adunanza, alla nomina degli scrutatori da destinare alle sezioni elettorali, mediante estrazione a sorte tra i numeri assegnati agli iscritti nell’elenco di coloro che hanno fatto richiesta. Qualora il numero dei ichiedenti sia inferiore a quello occorrente, la nomina residuale verrà effettuata tra gli elettori del Comune.

Grotte, lì 20 ottobre 2017

Comune di Grotte

   

La Commissione Elettorale Comunale
Il Sindaco
Paolino Fantauzzo
 

 

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20/10/2017

Politica. Comizio elettorale a sostegno dei candidati del M5S; sabato 21 ottobre in Piazza Marconi

 

Comizio elettorale a sostegno dei candidati del M5S
Manifesto

Sabato 21 ottobre, alle ore 20.00 in Piazza Marconi, nell’ambito del programma #SceglieteilFuturo tour, avrà luogo il comizio elettorale a sostegno dei candidati del MoVimento 5 Stelle nelle votazioni del 5 novembre per il rinnovo dell'Assemblea Regionale Siciliana. Parleranno: l’europarlamentare Fabio Massimo Castaldo e la senatrice Laura Bottici (questore al Senato).
Nella foto a lato, la candidata all'ARS Rosalba Cimino insieme all'europarlamentare on. Castaldo.

  
Redazione
20 ottobre 2017.
  

Cimino e Castaldo
Cimino e Castaldo

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19/10/2017

Riflessioni. "Rosa piglia tutto; il sistema elettorale Rosatellum Bis antidemocratico"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Riflessione del prof. Antonio Pilato, docente di Filosofia e Scienze dell'Educazione, e Pittore.

*****

"Il sistema elettorale Rosatellum Bis truffa e assolutamente antidemocratico. “Rosa piglia tutto”.

Il percorso della storia umana, dall’età cavernicola e tribale a quella attuale, e quello della letteratura in tutti i suoi generi espressivi, insegnano come quasi sempre il fine giustifica i mezzi.
Il poema omerico, per evitare di riportare fatti e misfatti delle varie dittature di tutti i tempi, ci fa vedere come lo scaltro Ulisse, ricorrendo all’inganno permise ai greci la sconfitta di Troia, e nell’odissea far fuori il gigante Polifemo.
Così calza a perfezione l’esempio, nella politica dell’affare o del fine che giustifica i mezzi, di machiavellica memoria, dell’agire del signor fiorentino Matteo Renzi, che si serve strategicamente e scaltramente della legge truffa elettorale Rosatellum Bis, per far fuori la gigantesca forza degli altri partiti, ma soprattutto del movimento Cinque Stelle, che corre solitario, senza risparmiare i compagni dello stesso partito, che sarà lui a decidere chi scegliere, come soldatini affettuosi, tradendo le aspettative della maggioranza dei votanti, a favore degli altri candidati dello stesso partito P.D.  e polverizzando completamente le minoranze avversarie, quantunque dotati di forti consensi, per tornare con questo sistema truffa elettorale, Presidente del Consiglio, di questo Paese, dove tutto è lecito a colpi di maggioranza, e ridere su tutti.
Ma il fine giustifica i mezzi e i mezzi il fine.
Questo gli consente infatti la legge elettorale uninominale con sistema maggioritario, approvata alla Camera, se passerà anche e definitivamente al Senato.
Ecco alcuni aspetti negativi, per quelli che ancora non lo sanno per difficoltà di comprensione, visto che in Italia il metodo consueto dell’inganno è quello di non far capire nulla al popolo, che si rompe la schiena e il …, e si scervella per sopravvivere onestamente, e non ha tempo per entrare nei labirinti oscuri e macchinosi della politica dell’affare (per questo è meglio che resti ignorante e si lasci guidare dai disonesti).

- Il sistema maggioritario è un qualunque sistema elettorale che esclude, uccide completamente la rappresentanza delle minoranze.
- Si basa sul collegio uninominale: il collegio esprime un solo seggio - il criterio è il primo prende tutto.
- In ogni collegio chi riceve più voti viene eletto, mentre tutti gli altri, anche se rappresentano una stragrande maggioranza di elettori, vengono esclusi sistematicamente.
- Questo sistema tende a sovrarappresentare il candidato del partito più forte, schiacciando quelli medi e polverizzando completamente i più piccoli.
- Questo candidato leader super votato decide la scelta dei suoi 628 camerati per la formazione del suo nuovo governo, legittimato da questo sistema elettorale.

Ecco alcuni pareri negativi di personaggi conosciuti.
Paolo Mieli, con meraviglia, giudica il Rosatellum criminale, pensato per criminalizzare, far fuori il movimento 5 Stelle, perché, anche se sostenuto da moltissimi elettori, non fa alleanze.
Neppure re Giorgio Napolitano, avvedutosi dell’errore, riesce a scuotere il presidente Mattarella a non firmarlo, essendo rimasto fedele a chi lo ha fatto capo-formale-porta-bandiera-dellostato (buon esempio della Sicilia che lo ha partorito, per usare una metafora).
Così, il Rosatellum Bis, più incostituzionale del Porcellum e dell’Italicum, pur di garantire i nominati con l’esproprio degli italiani, sarà approvato al Senato, nonostante i moti contrari della piazza e i pareri contrari di autorevoli costituzionalisti, che hanno a cuore non l’interesse economico, non il successo, ma la vera democrazia, fondata sui diritti e doveri di tutti e ispirata costantemente all’etica, che è universale
".

 

   

Antonio Pilato
Libero pensatore
 

 

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19/10/2017

Salute. "La prevenzione è la migliore cura del tumore"; di Piero Castronovo

 

LILT
Manifesto

I consigli di Piero Castronovo (in passato Assessore alla Sanità del Comune di Grotte) sulla prevenzione nella lotta ai tumori, con l'ausilio dei servizi offerti dalla delegazione di Agrigento della LILT (Lega Italiana Lotta ai Tumori).

*****

"Caro Direttore,
negli ultimi due anni ho avuto la sensazione, strettamente personale, che siano aumentati i casi di tumore ed in particolar modo quelli al seno. Casistica che riguarda maggiormente l'universo femminile anche se, dicono i professionisti medici, ogni 100 casi di tumore al seno nelle donne se ne verifica uno anche per gli uomini.
Le cure di oggi sembrano essere più efficaci, infatti riescono in molti casi a far sopravvivere il paziente.
È noto a tutti lo stato d'animo nel quale finisce un individuo e tutta la sua famiglia, colpito dalla notizia dell'insorgenza di un tumore.
Alcuni anni fa ha attirato la mia attenzione un annuncio pubblicato su una autorevole rivista sanitaria: "La prevenzione è la migliore cura del tumore", annuncio che ha motivato un ciclo di prevenzione oncologica a Grotte, da me organizzato nella precedente qualità di Assessore alla Sanità locale, per due anni. Avrei ultimato quella mia iniziativa sanitaria ed istituzionale con la creazione dell'ambulatorio della Lega Italiana Tumori (LILT) a Grotte, che non si poté realizzare a causa della mia non prevista e non volontaria fuoriuscita dal governo locale di allora.
L'ambulatorio LILT, per il quale avevo fatto affidare con delibera di Giunta i locali di via F. Ingrao (ex sede dell'associazione Padre Vinti), sarebbe servito a fare prevenzione continua per diversi casi di tumore, anche per cinque Comuni limitrofi, a costi sociali con professionisti di alto livello.
Con un po' di rammarico devo affermare che la politica, a volte, si lascia prendere la mano dall'egoismo invece che da un sano sentimento di realizzazione per il bene comune.
Ciò nonostante, a beneficio di quanti interessati, nella vicina città di Agrigento, in Via Empedocle n. 85, vi è un ambulatorio LILT di alto profilo che rende visite specialistiche e di prevenzione oncologica al costo di € 25,00 per:
- dermatologia;
- endocrinologia;
- odontoiatria;
- otorinolaringoiatria;
- pneumologia;
- psico-oncologia;
-  urologia ed andrologo;
- visita mammografica completa con ecografia, etc.
Per prenotare basta comporre i seguenti numeri 0922.651955 - 345.1864175 - 349.2789602, risponderà la Signora Sarcuto Maria Assunta, volontaria disponibile dai modi gentili, che organizzerà quanto necessario per le visite senza disagio alcuno.
È importante salvaguardare la propria salute, gli strumenti ci sono".

 

 

 

Piero Castronovo
 

 

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18/10/2017

Ambiente. Mostra di spazzatura ad opera di "artista" ignoto, da ricercare per il giusto riconoscimento

 

Mostra di spazzatura ad opera di "artista" ignoto
Rifiuti abbandonati

 

Il luogo è lo stesso: Via Aldo Moro, alle spalle del Calvario. Le intenzioni forse no.
Il 21 agosto 2012 il prof. Piero Rossoni trasformava in opera d'arte il cumulo di immondizia che giaceva da giorni in quel luogo, per sollecitarne la rimozione (invocata invano per settimane dai cittadini e rapidamente effettuata nel giro di 12 ore dalla realizzazione dell'installazione artistica).
Stamattina ha fatto la sua comparsa, nello stesso posto, un'altra creazione "artistica": un fustino di detersivo solitario sul muretto, alla cui base giace immobile, inerme, affidato a sé stesso, un sacco nero di spazzatura sormontato da un'ormai inutile cassetta di frutta (vedi foto a lato).
Lo sguardo disattento del passante distratto e svogliato potrebbe scorgere nell'insieme il gesto di una persona poco rispettosa dell'ambiente che non vuole fare la raccolta differenziata e preferisce sbarazzarsi dei propri rifiuti gettandoli dove capita, al riparo da sguardi indiscreti.
Invece occorrerebbe guardare oltre, saper interpretare i significati reconditi dell'opera, che pone - a fronte di un presente immerso oggettivamente nel rifiuto al livello del suolo - la possibilità di un riscatto attraverso una elevazione - il fustino sul muretto - e di una catarsi interiore (145 lavaggi).
Ma soprattutto occorrerebbe indagare all'interno dell'opera stessa (e questo è un invito esplicito alla Polizia Municipale) per risalire all'autore che, a differenza del prof. Rossoni, vorrebbe rimanere anonimo, per attribuirgli quanto merita.
Ecco quanto gli spetta, come giusto riconoscimento, per Legge: D.lgs. 3 aprile del 2006, n. 152, art. 192 comma 1. “L’abbandono e il deposito incontrollati di rifiuti sul suolo e nel suolo sono vietati”; art. 255 comma 1. “Fatto salvo quanto disposto dall'articolo 256, comma 2, chiunque, in violazione delle disposizioni di cui agli articoli 192, commi 1 e 2, 226, comma 2, e 231, commi 1 e 2, abbandona o deposita rifiuti ovvero li immette nelle acque superficiali o sotterranee è punito con la sanzione amministrativa pecuniaria da trecento euro a tremila euro. Se l'abbandono riguarda rifiuti pericolosi, la sanzione amministrativa è aumentata fino al doppio”.
  
Carmelo Arnone
18 ottobre 2017
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18/10/2017

Politica. Margherita La Rocca Ruvolo, candidata all'ARS, stasera a Grotte

 

Margherita La Rocca Ruvolo
Margherita
La Rocca Ruvolo

Sarà a Grotte questa sera, mercoledi 18 ottobre alle ore 19.00, presso i locali di Corso Garibaldi n° 150, l'on. Margherita La Rocca Ruvolo, candidata all'Assemblea Regionale Siciliana nelle prossime elezioni di domenica 5 novembre. La Candidata, nella lista "Musumeci Presidente - Sicilia Vera - Rete Democratica - Unione Di Centro", incontrerà gli amici del paese a sostegno della propria candidatura.
  
Redazione
18 ottobre 2017.
  

 

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17/10/2017

Comune. Manifesti abusivi: "Affiggerli sarà tempo e denaro sprecato"; nota dell'assessore Diego Aquilina

 

Assessore Diego Aquilina
Diego Aquilina

Le considerazioni dell'assessore Diego Aquilina, con delega alla Polizia Locale, sull'affissione abusiva di manifesti elettorali.

*****

"Carissimo Direttore,
i manifesti abusivi sono già stati coperti.
Dopo aver fatto il nostro dovere che, come amministratori di questa comunità, è il minimo che possiamo fare cercando di far rispettare le più elementari regole per una civile convivenza, non posso che condividere il tuo pensiero circa l'affissione abusiva dei manifesti raffiguranti aspiranti all'amministrazione della nostra Regione.
Abbiamo istituito una squadra apposita per non darla vinta a quanti vogliono mettersi sotto i piedi le norme, peraltro, molto spesso stabilite da loro stessi o dai loro partiti politici di appartenenza.
Siamo pronti per la prossima occasione che, purtroppo, ne sono certo, quanto prima si presenterà ma, i manifesti abusivi verranno subito defissi, dunque, affiggerli nei posti sbagliati sarà tempo e denaro sprecato".
  

 

 

 

Diego Aquilina
(Assessore alla Polizia Locale)
 

 

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17/10/2017

Iniziative. "Metamorphosis", muova manifestazione dell'associazione "La Biddina"; sabato 21 ottobre

 

"Metamorphosis", nuova manifestazione dell'associazione "La Biddina"

"Metamorphosis", nuova manifestazione dell'associazione "La Biddina"
Gli ADA

Giulia Agnello ed alcune sue opere
Opere di Giulia

Giulia Agnello
Giulia Agnello
 

Si accorciano le giornate, cambiano le stagioni ed arriva il momento per "La Biddina" di fare la muta. L'associazione culturale grottese, animata da un folto gruppo di vulcanici giovani, festeggia la sua prima metamorfosi con la presenza di alcuni amici speciali.
Sabato 21 ottobre, dalle 19.30 alle 23.00, in Via Manin e nel Cortile di San Nicola si terranno delle performance di musica, pittura e degustazioni. Il nome dell'iniziativa? Non poteva che essere "Metamorphosis".
Al richiamo de "La Biddina" hanno risposto alcuni artisti: da Agrigento Giulia Agnello (di origini grottesi) e dal profondo nord gli ADA.
"Mi presento sono Giulia, e sarò lieta di sbampari l'animu di gruttisi e forestieri. Ritengo che l'arte - dice Giulia - sia l’espressione di un qualcosa che viene da dentro ma scaturisce da fuori, rielaborato dalla sapienza, e vomitato sottoforma di creazione. Più quell’Esterno avrà bruciato l’interno, più l’arte che ne verrà fuori sarà capace di infiammare gli animi di chi la vuol ricevere. Un po' come si comportano gli occhi della biddina: "La Biddina avi l' uocchi tinti e sbambati, si la talii c`ha fari lu pattu!". Ecco, io dipingo patti con me stessa".
E conclude con una frase di Michelangelo Buonarroti: "Io mi cibo di ciò che mi brucia dentro e mi infiamma, vivo di ciò di cui gli altri muoiono".
Gli ADA sono una temporary band nata in esclusiva per "La Biddina" e formata da Augusto Dalle Aste (The Fabolous Beard) e Angelica Basso (l'Angelica Dj Set), il primo musicista per davvero, la seconda per diletto. Hanno preso un’auto, un aereo, un bus e un treno; dal profondo Veneto sono venuti nella dolce Sicilia, da dove sanno già non vorranno andarsene mai più. "Siamo aperti a proposte di matrimonio da parte di autoctoni" dicono i due, tra il serio e il faceto.
L'invito a partecipare, da parte de "La Biddina", arriva con la citazione di Franz Kafka: "La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque conservi la capacità di cogliere la bellezza non diventerà mai vecchio".
Nelle foto a lato, una creazione di "La Biddina", Giulia con alcune sue opere e la band ADA.
  
Carmelo Arnone
17 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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17/10/2017

Elezioni. I manifesti abusivi di un altro aspirante onorevole

 

I manifesti abusivi di un altro aspirante onorevole
Al Belvedere

I manifesti abusivi di un altro aspirante onorevole
In Via Ingrao
 

Sono stati affissi durante la scorsa notte sette manifesti elettorali di un candidato al prossimo rinnovo dell'Assemblea Regionale Siciliana, le cui votazioni si svolgeranno domenica 5 novembre 2017.
Cinque sono visibili sugli spazi pubblicitari del muraglione al Belvedere mentre altri due negli spazi posti in Via Ingrao, nei pressi della stazione ferroviaria; l'aspirante onorevole dovrebbe ben sapere che è vietata l'affissione dei manifesti elettorali al di fuori di quelli esplicitamente assegnati, ma pur di mettersi in mostra ed ottenere visibilità, nella speranza di accaparrarsi l'agognata poltrona, è disposto a questo. Perché le regole, la legalità, le norme, stabilite dal legislatore (quale il candidato vorrebbe diventare) valgono solo per gli altri.
Almeno due considerazioni riguardo questa persona che aspira alla carica di componente dell'ARS:
- se non riesce ad "amministrare legalmente" i propri manifesti, curandone una corretta affissione, molto probabilmente non sarà in grado di amministrare "la cosa pubblica" a beneficio della collettività;
- se non riesce ad indirizzare e coordinare legalmente il lavoro dei propri "attacchini", molto probabilmente non sarà in grado di indirizzare e coordinare la macchina amministrativa regionale.
Sugli spazi pubblicitari di Grotte, il candidato ha curato i suoi interessi disprezzando apertamente la legge; al Parlamento Regionale curerà l'interesse collettivo? Date le premesse riesce difficile da credere.
Sia chiaro: ciascuno è libero di farsi i fatti propri, come e quando vuole, ma a casa sua.
É un fatto che i dirigenti, aderenti e simpatizzanti locali della lista in cui milita il candidato non si siano accorti dell'abuso e non siano intervenuti a tutela dell'immagine del loro partito e dello stesso candidato.
  
Carmelo Arnone
17 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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17/10/2017

Volontariato. Domenica 22 ottobre, donazione di sangue presso la sede Adas di Grotte

 

ADAS (Associazione Donatori Autonoma Sangue)

Verrà effettuata domenica 22 ottobre, dalle ore 08.15 alle ore 12.15 a Grotte, presso la sede Adas di Via Francesco Ingrao n° 92-94, la raccolta di sangue che, con cadenza mensile, coinvolge i donatori grottesi. L'autoemoteca sosterà nel piazzale interno della struttura. I donatori dovranno essere a digiuno e dovranno portare il tesserino Adas, un documento di riconoscimento e le ultime analisi; ciò consentirà al personale medico, nel massimo rispetto della privacy, di valutarne lo stato di salute e consentire di effettuare la donazione con più tranquillità. Donare il sangue è un atto di generosità, gratuito e disinteressato; un gesto d'amore che gratifica chi lo compie e salva la vita a chi lo riceve.

Donazione di sangue
Grotte - Via Francesco Ingrao n° 92-94
Domenica 22 ottobre - ore 08.15/12.15
 

 

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16/10/2017

Riconoscimenti. Consegna del Premio Speciale "Alessio Di Giovanni" al prof. Carmelo Luparello

 

Consegna del Premio Speciale "Alessio Di Giovanni" al prof. Carmelo Luparello
Vedi le foto

Consegna del Premio Speciale "Alessio Di Giovanni" al prof. Carmelo Luparello
Guarda il video

Al prof. Carmelo Luparello, autore del libro "Un tuffo nel passato", è stato conferito il Premio Speciale "Alessio Di Giovanni" per la sezione "Letteratura e tradizione popolare". A decretarne l'assegnazione, la giuria del Premio, giunto alla XX Edizione, promosso dall’Accademia Teatrale di Sicilia. La cerimonia di consegna si è svolta a Raffadali, nella sala del Consiglio comunale. La manifestazione, ideata e diretta dal prof. Enzo Alessi, è stata presentata dal giornalista Raimondo Moncada.
Nell'ambito della premiazione, la dott.ssa Graziella Luparello è stata chiamata a consegnare il riconoscimento per la sezione "Legalità" all'Associazione “A testa alta” di Licata.

Pubblichiamo il video di alcuni momenti della cerimonia e le immagini della premiazione (49 foto e riprese di © Associazione Culturale "Punto Info").
  
Redazione
16 ottobre 2017.

Consegna dei Premi "Alessio Di Giovanni" (Foto) Visita l'argomento
  

 

 

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  Consegna dei Premi "Alessio Di Giovanni" (Video) Visita l'argomento Consegna dei Premi "Alessio Di Giovanni" (Video) Visita l'argomento
  
 

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16/10/2017

Chiesa. Rinnovamento nello Spirito, Giornata diocesana della consolazione; domenica 22 ottobre a Canicatti

 

Rinnovamento nello Spirito, Giornata diocesana della consolazione
Manifesto

Si svolgerà domenica prossima, 22 ottobre 2017 a partire dalle ore 10.00, presso il Palazzetto dello Sport "Livatino - Saetta" di Canicatti (Via San Domenico n° 7), la "Giornata Diocesana della Consolazione" organizzata dal Comitato Diocesano di Servizio dell'Associazione "Rinnovamento nello Spirito Santo".
Il tema scelto per la giornata è "... rafforzatevi nel Signore e nel vigore della Sua potenza..." (Cfr Ef 6,10).
Le relazioni saranno tenute da Fra Benigno Palilla, dei frati Minori Rinnovati, esorcista ufficiale dell'Arcidiocesi di Palermo.
Il programma della manifestazione è il seguente:
- Ore 10.00, Accoglienza
- Presentazione della giornata e saluti
- Preghiera comunitaria carismatica
- Relazione sul tema "I danni dell'occultismo e del satanismo" (a cura di Fra Benigno)
- Ore 13.00, pausa pranzo (con pranzo a sacco)
- Ore 15.00, ripresa
- Canti di Lode e momento di festa
- Ore 15.30, Relazione sul tema "Il combattimento spirituale" (a cura di Fra Benigno)
- Esperienza spirituale (guidata da Fra Benigno)
- Pausa
- Ore 18.00, Celebrazione Eucaristica
- Ore 19.30, Congedo.
  
Redazione
16 ottobre 2017.
  

 

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16/10/2017

Chiesa. Avvisi ed appuntamenti della settimana.

 

Chiese di Grotte

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.
Per agevolarne la consultazione, gli avvisi settimanali sono pubblicati anche nella pagina Chiesa.

Lunedi 16
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.00, in chiesa Madre, incontro di preghiera animato dal Rinnovamento nello Spirito.

Martedi 17
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi tenuta dai fratelli del Cammino Neocatecumenale (sono aperte le iscrizioni per i cresimandi adulti).

Mercoledi 18
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.00, in chiesa Madre, catechesi a cura di padre Giovanni Fregapane.

Giovedi 19
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, in chiesa Madre, ritiro spirituale dei catechisti;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa e Adorazione eucaristica.

Venerdi 20
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi tenuta dai fratelli del Cammino Neocatecumenale (sono aperte le iscrizioni per i cresimandi adulti).

Sabato 21
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa.

Domenica 22
ottobre
- le offerte raccolte nelle sante Messe di oggi verranno devolute per la Giornata Missionaria Mondiale;
- ore 08.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa e conferimento del mandato ai catechisti;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa e conferimento del mandato ai catechisti;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa e conferimento del mandato ai catechisti;
- ore 18.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 19.15, in chiesa Madre, santa Messa.

AVVISI

Sono riprese le attività di catechismo; leggi gli orari.

Coloro che vogliono contribuire alla celebrazione dell'Ottavario dei Defunti si possono rivolgere in parrocchia.

Ogni martedi e venerdi, alle ore 20.15 nei locali della chiesa di san Francesco, hanno luogo le catechesi tenute dai fratelli del Cammino Neocatecumenale.

Martedi 24 ottobre, alle ore 18.30 nella chiesa di san Francesco, incontro degli operatori pastorali della forania.

Orari delle Sante Messe in vigore dal 26/03/2017:

   Feriali:
   ore 08.45, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.00, chiesa Madre

   Prefestivi:
   ore 18.30, chiesa Madre
   ore 20.15, chiesa San Francesco (animata dalle comunità neocatecumenali)

   Festivi:
   ore 08.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 10.00, chiesa San Rocco
   ore 11.00, chiesa Madre
   ore 11.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 19.15, chiesa Madre
 

 

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15/10/2017

Lettere. L'olio buono della nostra terra; di Diego Cimino

 

Giacomo Costanza e Diego Cimino
Costanza e Cimino

Che le nostre terre di Grotte, sapientemente curate e fatte fruttificare, diano risultati di eccellente qualità, è un fatto noto. Molte le testimonianze dirette e gli apprezzamenti, per il vino, l'olio, l'origano e altri prodotti agricoli. Di seguito il commento del sig. Diego Cimino (Decu Varba).

*****

"Buongiorno Direttore,
stavolta non ho niente di cui borbottare.
Volevo dire a tutti che oggi, in questa bella giornata, sono andato al Pigno-Palo vicino San Rocco, al frantoio di Costanza, a comprare l'olio per me, i miei figli e per mio fratello; e ho constatato che è un olio buonissimo.
Vorrei che lo conoscessero gli amici, perche è un olio di prima scelta.
Infine la saluto"
.  

 

   

Diego Cimino
 

 

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14/10/2017

Elezioni. Gli elettori affetti da gravi infermità possono richiedere di votare a domicilio; tutte le informazioni

 

Votare a domicilio

Come per le precedenti consultazioni elettorali, gli elettori che non possono spostarsi da casa per andare a votare, a causa delle loro condizioni di infermità, possono richiedere di poter votare presso il proprio domicilio, presentando domanda al Comune. Questo è quanto indicato in un comunicato (leggi il comunicato) della Prefettura - Ufficio Territoriale di Agrigento, nel quale viene anche chiarito che il termine entro cui presentare la domanda, che scade il 16 ottobre, è da considerare "ordinatorio" compatibilmente con le esigenze organizzative del Comune. Di seguito l'avviso diramato dall'Ufficio Elettorale del Comune di Grotte.

*****
  
COMUNE DI GROTTE
Agrigento

ELEZIONI REGIONALI DEL 05/11/2017
AVVISO

Gli elettori affetti da gravi infermità che ne rendano impossibile l’allontanamento dall’abitazione, possono richiedere il voto a domicilio presentando domanda correlata da certificato medico dall’asl e dalla copia della tessera elettorale, da far pervenire presso il Comune di residenza entro e non oltre lunedi 16 ottobre 2017.
  

 

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14/10/2017

Racalmuto. Protocollo d'intesa con Comiso e Sant'Agata di Militello, nel nome di Sciascia, Consolo e Bufalino

 

Racalmuto - Protocollo d'intesa con Comiso e Sant'Agata di Militello, nel nome di Sciascia, Consolo e Bufalino
I tre Sindaci

Racalmuto - Protocollo d'intesa con Comiso e Sant'Agata di Militello, nel nome di Sciascia, Consolo e Bufalino
Foto di gruppo

É stato firmato giovedi sera, 12 ottobre, a Comiso, nella sede della Fondazione Bufalino, il Protocollo d'intesa tra le città di Comiso, Racalmuto e Sant'Agata di Militello che hanno dato i natali a Gesualdo Bufalino, Leonardo Sciascia e Vincenzo Consolo, tre grandi scrittori del Novecento europeo.
I tre sindaci, Emilio Messana per Racalmuto, Filippo Spataro per Comiso e Carmelo Sottile per Sant'Agata di Militello, hanno firmato il Protocollo che prevede di realizzare insieme alcune iniziative, coinvolgendo le Fondazioni e le associazioni culturali presenti nei tre territori, oltre a costituire un comitato di organizzazione che possa promuovere attività di programmazione.
Nel corso della manifestazione si è parlato dei tre scrittori con Salvatore Picone e Melinda Recupero (assessori alla Cultura di Racalmuto e Sant'Agata, che hanno seguito le fasi di preparazione del Protocollo), Renato Meli e Nunzio Zago (rispettivamente presidente e direttore scientifico della Fondazione Bufalino), Maria Giovanna Lauretta, presidente del Lions Club di Comiso.
  
Redazione
14 ottobre 2017.
  

 

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14/10/2017

Fotografia. Premiati i vincitori del concorso "Impressioni fotografiche sull'amore liquido"

 

Premiati i vincitori del concorso "Impressioni fotografiche sull'Amore Liquido"
Foto di gruppo

Sono stati proclamati giovedi sera, 12 ottobre, i vincitori del concorso "Impressioni fotografiche sull’amore liquido" indetto dall'Associazione "Cristalli di sale" di Racalmuto.
Si è aggiudicata il 1° premio Teresa Monaca; il 2° premio è stato attribuito a Salvatore Farruggio; il 3° premio è andato a Luigi Cimino. In quarta posizione la grottese Patrizia Mangione, appassionata di fotografia; a seguire gli altri concorrenti: Graziella Caruso, Giuseppe Contrino e Pietro Tulumello. Il concorso, indetto lo scorso luglio, prende spunto dalla teoria della "società liquida" formulata dal sociologo Zygmunt Bauman, scomparso il 9 gennaio 2017 all'età di 91 anni.
La cerimonia di premiazione si è svolta a Canicatti presso il Caffè letterario "Tra le righe", locale in cui si terrà - da fine novembre al 9 gennaio 2018 - una esposizione collettiva nella quale verranno esposte le opere dei concorrenti: 5 opere fotografiche del 1° classificato, 4 del 2° classificato, 3 del 3° e una ciascuno per gli altri partecipanti.
La presidente dell'Associazione "Cristalli di sale", Lorella Farrauto, ha dichiarato la propria soddisfazione per la riuscita dell'iniziativa, che avrà il suo naturale seguito nella mostra collettiva già programmata.
  
Redazione
14 ottobre 2017.
  

 

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12/10/2017

Politica. Nello Musumeci, candidato alla Presidenza della Regione, a Grotte domenica 15 ottobre

 

Nello Musumeci ed Aristotele Cuffaro
Musumeci e Cuffaro

Sarà a Grotte, domenica prossima 15 ottobre alle ore 18.00, presso la sala del bar Portobello, l'on. Nello Musumeci, candidato alla Presidenza della Regione Siciliana. Il Candidato presidente verrà, su invito di Aristotele Cuffaro, per incontrare gli amici del paese a sostegno della propria candidatura.
(Nella foto a lato, di Carmelo Capraro: Musumeci a Cuffaro).
  
Redazione
12 ottobre 2017.
  

 

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12/10/2017

Società. Nonna Rosa compie 100 anni! Gli auguri dalla comunità cittadina

 

Nonna Rosa compie 100 anni!
Nonna Rosa

L'Europa era in pieno Primo Conflitto Mondiale. La Russia viveva la drammatica Rivoluzione d'Ottobre.
Tra i tragici eventi che funestavano quel periodo, in una abitazione di Grotte si verificava un lieto evento: nella famiglia Licata veniva alla luce una bambina, cui era dato il nome di Rosa. Era il 12 ottobre 1917.
Sopravvivrà a quel conflitto e vedrà, da signorina, le vicende dell'altro conflitto ancor più drammatico: la Seconda Guerra Mondiale. Ed in tutte le difficoltà che la vita le presenterà, Rosa Licata troverà il modo di farsi coraggio, accudire e far crescere i propri cari con quell'amore che solo una donna forte e tenera sa dare.
Oggi, al superamento della soglia dei 100 anni - un secolo di vita -, accanto alla signora Rosa vi sono i suoi figli e nipoti a festeggiarla con il classico augurio "Buon compleanno!": "Nata a Grotte nel lontano 1917, Licata Rosa, nota ai più come "la zà Rusidda", compie oggi i suoi 100 anni! Donna di profonda fede cattolica, l'unico "peccato" è che sia arrivata a questa veneranda età segnata dalla balorda malattia senile, ma amorevolmente assistita e circondata dai figli Don Vincenzo, Giovanni e Pina, che ne rendono omaggio insieme a tutti i nipoti e pronipoti".
Tutta la comunità cittadina si stringe attorno alla signora Rosa per augurarle tante altre candeline da spegnere.
Gli auguri dell'Amministrazione: "Cent'anni fa nasceva una donna speciale: la Sig.ra Rosa Licata alla quale il sindaco Paolino Fantauzzo, la presidente del consiglio comunale Rosellina Marchetta, gli assessori e consiglieri tutti, formulano tantissimi auguri".
  
Carmelo Arnone
12 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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12/10/2017

Religioni. Agrigento: distribuzione gratuita della rivista "Svegliatevi!", dei Testimoni di Geova

 


Copertina

“Cosa fare in caso di disastri e calamità”; questo l’argomento principale del numero speciale della rivista “Svegliatevi!”, che i Testimoni di Geova agrigentini distribuiscono gratuitamente presso gli stand mobili nelle strade cittadine. L’alto rischio mondiale di calamità naturali, come alluvioni, terremoti, incendi, trombe d’aria, secondo l’editoriale di “Svegliatevi!” rende necessaria un’ampia informazione di come preparasi a tali eventi e come affrontarli. Il numero di ottobre di “Svegliatevi!”, rivista distribuita gratuitamente dai testimoni di Geova in 118 lingue con una tiratura di oltre 60 milioni di copie, tratta estesamente questo argomento. Il periodico dal tema “Disastri e calamità. Cosa fare prima, durante e dopo” viene distribuita in tutto il mondo come ausilio all’azione di prevenzione di autorità, associazioni e altri enti che si occupano di disastri e calamità, elementi oramai comuni in molte aeree del mondo e che non possono essere più trascurati in nessuna zona geografica. Il periodico viene consegnato dai Testimoni di Geova nelle case o dagli espositori pubblici piazzati in molti punti delle città. Vi sono semplici ma precise istruzioni su come tenere pronto un kit di emergenza così da essere pronti ad un’eventuale evacuazione. I cittadini possono ritirare la propria copia gratuita presso gli espositori mobili, il martedi e sabato nel piazzale Rosselli (Stazione autobus), il sabato a Porta di Ponte e il venerdì presso il Piazzale Ugo La Malfa.
  
Redazione
12 ottobre 2017.
  

 

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12/10/2017

Riflessioni. "É questa l'accoglienza?"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

Riflessione del prof. Antonio Pilato, docente di Filosofia e Scienze dell'Educazione, e Pittore.

*****

"Ai cittadini di Grotte non interesserà la mia critica sugli aspetti negativi della metropoli milanese, da me inoltrata al signor sindaco Sala, ma io la inoltro ugualmente, al fine di gemellare o comparare il degrado o l'abbandono delle soluzioni.

Egregio signor Sindaco di Milano,
Milano abbandonata sempre più in tutte le forme del degrado.
Otre ai cani che lasciano ovunque "piscia e cacca"; oltre ai marciapiedi invasi da bici e moto; mi saprebbe dire perché il Comune resta anche indifferente a tanti giovani stranieri che sostano l'intera giornata davanti agli esercizi commerciali della bellissima città di Milano con la mano tesa a chiedere l'elemosina?
É questa l'accoglienza?
É questo il diritto di cittadinanza o il diritto di cultura per i quali il Ministro Del Rio fa digiuno?
Saluti
".

 

   

Antonio Pilato
Docente di Filosofia e e sostenitore della vera Sinistra
 

 

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11/10/2017

Comune. Campo sportivo: cittadini e associazioni possono utilizzare la struttura; dettagli e moduli di richiesta

 

Campo sportivo comunale di Grotte (AG)
Campo sportivo

Si è conclusa positivamente la vicenda della chiusura temporanea del campo sportivo comunale di Grotte. Dopo i lavori di pulizia straordinaria ed un proficuo confronto tra l'Amministrazione comunale, i cittadini e le associazioni, sono state individuate le modalità di utilizzo della struttura sportiva. Potranno utilizzarla gratuitamente i singoli cittadini che vorranno svolgervi attività podistica (passeggiata, corsa...) facendone richiesta tramite un modulo da presentare (scarica il modulo per i cittadini). Anche le associazioni potranno utilizzarla, previo pagamento della tariffa prevista dal Regolamento comunale e facendosi carico degli obblighi stabiliti dalle norme in vigore (scarica il modulo per le associazioni). Di seguito pubblichiamo la nota ufficiale dell'Amministrazione Comunale, a firma del sindaco Paolino Fantauzzo e dell'assessore allo Sport Diego Aquilina, e l'Avviso avente come oggetto "Modalità di utilizzo degli impianti sportivi comunali".
Carmelo Arnone

*****

"Egregio Direttore,
con un po' di ritardo, ti inviamo l'avviso con relativi modelli “a” e “b” riguardanti la disciplina degli impianti sportivi comunali che ti preghiamo di pubblicare al fine renderne edotti gli interessati.
Abbiamo impiegato qualche giorno in più poiché si sono tenute alcune riunioni operative ed organizzative con le associazioni e con i rappresentanti dei cittadini che praticano sport in genere.
Come in altre occasioni precisato, la provvisoria chiusura dello stadio si è resa necessaria non solo e non tanto per gli interventi di pulizia quanto piuttosto per stabilire come meglio affrontare l'esigenza della pubblica fruizione alla luce della sopraggiunta normativa in materia di sicurezza.
Infatti, dal 1° luglio scorso, è divenuta obbligatoria la presenza negli impianti sportivi del defibrillatore con persona abilitata ad utilizzarlo, anche per le società dilettantistiche.
É stato appurato che tale obbligo vige solo per le associazioni e per le società sia professionistiche sia dilettantistiche.
Tuttavia, sarebbe opportuno dotarne gli impianti anche per l'attività sportiva interessante l'apparato cardiocircolatorio svolta da singole persone non appartenenti ad associazioni o a società.
A tal proposito, ci pregiamo comunicarti che il 26 settembre u.s., ritenendo doveroso contribuire al salvataggio di più vite possibili in caso di arresto cardiaco durante l'esercizio di attività sportiva, il Comune di Grotte ha aderito al progetto regionale “Ti abbiamo a cuore” diretto all'ottenimento di un defibrillatore ed alla formazione di personale per il relativo utilizzo.
Proprio ieri (10 ottobre) i dipendenti Salvatore Liotta, Giuseppe Figliola, Giuseppe La Mendola e Antonio Matteo Carlisi hanno superato il corso di abilitazione all'uso del defibrillatore che a breve avremo in dotazione per essere messo a disposizione della nostra comunità, con l'auspicio che non ce ne sia mai di bisogno.
Cordialmente".  

 
   

Paolino Fantauzzo (Sindaco)
Diego Aquilina (Assessore allo Sport)
 

 
 

*****
  
COMUNE DI GROTTE
Agrigento

Oggetto: Modalità di utilizzo degli impianti sportivi comunali.

AVVISO
SI RENDE NOTO

che a seguito di diverse riunioni tra rappresentanti dell'Amministrazione Comunale e rappresentanti di società ed associazioni che praticano sport, alla presenza di cittadini, è stata affrontata la problematica afferente l'utilizzo degli impianti sportivi comunali e si è convenuto quanto segue.

Le società e le associazioni sportive, sia dilettantistiche sia professionistiche, durante le attività sportive, dovranno:

- assicurare, continuamente, all'interno della struttura, la presenza del defibrillatore con il personale formato all'utilizzo, così come previsto dal Decreto congiunto tra Ministero della Salute e quello per lo Sport - (sono escluse dall'ambito di applicazione del decreto le attività sportive a ridotto impegno cardiocircolatorio);

- Polizza assicurativa RCT;

- Pagamento della relativa tariffa (come da Regolamento);

- compilare apposito modello di richiesta ed autocertificazione (all. “a
).

Per quanto riguarda, invece, i singoli cittadini, che intendono svolgere incontri di calcio, calcetto, tennis, attività podistica, ecc... l'utilizzo dovrà essere, preventivamente richiesto, anche per motivi organizzativi, a mezzo di apposito modello (all. “b“) e pagando la relativa tariffa come prevista dal Regolamento Comunale (1).

Si rende noto, altresì, che questo Ente ha aderito al progetto regionale
Ti abbiamo a cuore giusto D.A. 23-11-2011, pertanto, quanto prima, questo Comune avrà la disponibilità di un defibrillatore semiautomatico - DAE - che verrà messo a disposizione della cittadinanza, anche negli impianti sportivi.
Peraltro, il Comune ha già fatto formare i dipendenti: Isp. Capo Salvatore Liotta, l'addetto agli impianti sportivi Giuseppe La Mendola, gli operatori  Giuseppe Figliola e Matteo Antonio Carlisi, all'utilizzo del DAE.

Dalla Residenza Municipale, lì 11 ottobre 2017

  

 
 

L'Assessore allo Sport
Diego Aquilina

Il Sindaco
Paolino Fantauzzo
  

 
 

(1)  N.B. Le modalità di pagamento potranno essere concordate con il responsabile del servizio.
      Le attività podistiche (passeggiate, corse, ecc....) non sono soggette al pagamento.
 

 

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11/10/2017

Comune. Convocato il Consiglio comunale per lunedi 23 ottobre alle ore 20.00

 

Aula consiliare "Antonio Lauricella"
Aula consiliare

L'adunanza del prossimo Consiglio comunale, convocato in seduta ordinaria su determinazione della presidente Serafina Marchetta, è stata fissata per lunedi 23 ottobre, alle ore 20.00, nella Sala Consiliare “Antonio Lauricella”.

Verrà discusso il seguente ordine del giorno:

1) Nomina scrutatori, lettura ed approvazione verbali delle sedute precedenti;

2) Approvazione rendiconto di gestione esercizio finanziario 2016.

Nella lettera di convocazione inviata ai Consiglieri, la presidente Marchetta ha precisato che dal 2 ottobre tutti gli atti relativi al rendiconto sono depositati presso gli uffici di Ragioneria e Segreteria.

In caso di mancanza del numero legale la seduta sarà sospesa per un'ora e, qualora dopo la sospensione non ci fosse ancora la presenza del numero legale dei Consiglieri, la seduta di seconda convocazione sarà tenuta il giorno successivo, sempre alla stessa ora.
     

Redazione
11 ottobre 2017.
  

 

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11/10/2017

Musica. XVI edizione del Gran Galà della Lirica "Lirica sotto le stelle", domenica 29 ottobre

 

XVI edizione del Gran Galà della Lirica "Lirica sotto le stelle";
Manifesto

M° Salvatore Salvaggio
Salvatore Salvaggio
 

Si terrà domenica 29 ottobre, con inizio alle ore 20.30 in Piazza Umberto I a Grotte, la XVI edizione del Gran Galà della Lirica "Lirica sotto le stelle".
La prestigiosa manifestazione dedicata esclusivamente alla musica Lirica, unica in tutta la Sicilia, ideata e diretta dal M° Salvatore Salvaggio, è promossa dall'Associazione Musicale "G. Rossini" di Grotte e patrocinata dal Comune di Grotte e dall'Assessorato regionale al Turismo, Sport e Spettacolo, nell'ambito delle iniziative della "Festa degli Emigranti 2017".
All'interno della serata, presentata da Carmelo Arnone, si svolgerà la cerimonia di conferimento dei due Premi "Lirica sotto le stelle" - X Edizione: "Alla carriera" ed "Alla giovane promessa".
Sulle note del pianoforte del M° Michele Salvatore, le più belle arie della Lirica risuoneranno in piazza, interpretate, oltre che dai due vincitori dei Premi "Lirica sotto le Stelle", dal Salvatore Salvaggio e dalla Soprano Makie Nomoto.
Il Premio "Alla carriera" sarà assegnato al M° Antonino Interisano
; il Premio "Alla giovane promessa" verrà attribuito al Tenore Giuseppe Michelangelo Infantino.
 

Il M° Salvatore Salvaggio e la soprano Makie Nomoto
Nomoto e Salvaggio

Antonino Interisano
Antonino Interisano
 
Nato ad Enna nel 1974, il Tenore Antonino Interisano ha debuttato all’Opera di Roma ne La bohème.
Nell’anno 2000 entra a far parte dell’accademia del soprano Katia Ricciarelli e successivamente perfeziona gli studi interpretativi con il tenore Luciano Pavarotti. Debutta il ruolo di Don Carlo a Pisa, cui seguono Bergamo, Livorno, Lucca, Brescia e Rovigo. A Vienna è protagonista in Bohème. Calca le scene dei più celebri teatri italiani. Canta la Bohème presso il Greek National Opera di Atene, la Carmen a Pisa, Livorno, Brescia, Lucca, Rovigo e il Trovatore presso il New National Theater di Tokio. Nell’estate 2004 è impegnato in una tournée di opere in Svizzera e Germania, che lo vede protagonista in Aida nel ruolo di Radames ed in Nabucco nel ruolo di Ismaele. A marzo 2005 è in Germania per una nuova edizione del tour “Belcanto Operagala” che gli dà la possibilità di esibirsi nelle più rinomate sale concerto tra cui la Gewandhaus di Leipzig, la Philharmonie di Munchen e la Philharmonie di Berlino. Ad aprile e maggio 2006 interpreta il difficile ruolo di Don Alvaro nella Forza del Destino presso il teatro di Berna. A ottobre è di nuovo protagonista nel ruolo di Canio nei Pagliacci e Turiddu in Cavalleria Rusticana nel Festival Lirico del Mediterraneo  presso il teatro Nazionale di Malta.  A dicembre 2006 è di nuovo protagonista di una tournée di concerti in Germania nelle prestigiose sale concerto di Monaco e Norimberga. Ad aprile 2009 si esibisce presso la cattedrale di San Giovanni a La Valletta (Malta) nello Stabat Mater di Rossini. Nello stesso mese partecipa al concerto “The best of opera” in prima mondiale presso la famosa SapArena di Mannheim in Germania. A luglio interpreta Cavaradossi in Tosca, presso l’isola di Syros in Grecia. A luglio 2012 per il Teatro di Almaty in Kazakistan interpreta il principe Calaf nella Turandot. A novembre si esibisce in Corea per Sugi Opera nel ruolo di Calaf. Nei mesi di ottobre e novembre 2013 si esibisce in Olanda, in Lussemburgo e in Belgio presso i teatri più prestigiosi in una lunga tournée che lo vede ricoprire il ruolo di Radames in Aida, in occasione dell’anno verdiano.
 
 

Giuseppe Michelangelo Infantino
Giuseppe M. Infantino

Il Tenore Giuseppe Michelangelo Infantino, nato a Leverkusen (Germania) nel 1994, vive a Burgio (AG). Nel 2015 inizia a studiare Canto Lirico all'Istituto Superiore di Studi Musicali “Artuto Toscanini” di Ribera (AG). Fin da subito si esibisce come Tenore nei concerti organizzati dall'Istituto, sia come Solista sia come Corista. Nel 2016 ha partecipato come Tenore solista nei seguenti concerti: “Giornata Europea dei Giusti al Museo archeologico” di Agrigento; “64^ Stagione Concertistica” dell’Ass. Amici della Musica di Caltanissetta; al Teatro Pirandello ed al Teatro Greco di Segesta con il “BaRock Concert”; “ToscaninInconcerto I Classici sotto le stelle” presso il Teatro Costabianca di Realmonte. Ha partecipato alla Master Class “Dal Barocco al Belcanto” presso il Teatro Luigi Pirandello (Agrigento) con il Maestro Vincenzo Di Betta. Ha partecipato, come tenore solista, presso il Circolo di Cultura “Luigi Pirandello” (Ribera) nell'incontro artistico musicale “Tra pittura e musica”. Gli è stato conferito il Premio Speciale “Casio 2016” con Attestato di merito presso l'ISSM “A. Toscanini” di Ribera. Ha cantato come solita presso il Teatro “Luigi Pirandello” (AG) in occasione dell'inaugurazione dell'A.A. 2016/17.
  

Redazione
11 ottobre 2017.
     
 

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10/10/2017

Ambiente. Distribuzione gratuita di cassette porta-pubblicità condominiali; nota dell'Amministrazione

 

Distribuzione gratuita di cassette portapubblicità condominiali
Cassetta

Distribuzione gratuita di cassette portapubblicità condominiali
Manifesto

Possono essere richieste gratuitamente le cassette porta-pubblicità condominiali che l'Assessorato all'Ambiente del Comune di Grotte mette a disposizione dei cittadini. Le richieste vanno presentate da giovedi 12 a giovedi 19 ottobre (scarica il modulo), all'Ufficio Segreteria del Comune. Essendo in numero limitato, le cassette verranno consegnate prioritariamente ai condomìni più numerosi e, di seguito, ai singoli nuclei familiari. Il Comune verificherà l'effettiva installazione delle cassette porta-pubblicità all'ingresso delle abitazioni alle quali saranno assegnate. Questa iniziativa, in collaborazione con il CONAI (Consorzio Nazionale Imballaggi), costituisce un ulteriore incentivo dell'Amministrazione all'incremento della raccolta differenziata, ambito nel quale i cittadini di Grotte si sono già distinti. Di seguito, la nota ufficiale.

*****

COMUNE DI GROTTE
Assessorato all'Ambiente

La distribuzione dei volantini pubblicitari, sebbene disciplinata con una recente Ordinanza Sindacale, costituisce, ancora, uno  dei fattori negativi per la pulizia del nostro centro urbano.
Le cassette postali colme di dépliant, spesso, vengano  svuotate lasciando cadere per terra una notevole quantità di carta che non sempre è facile controllare soprattutto se questo capita in una giornata di mal tempo o di vento.
Ciascun cittadino è tenuto ad assumere comportamenti volti a rendere l’ambiente pubblico più  pulito possibile.
Al fini di ridimensionare tale fenomeno stiamo mettendo a disposizione, gratuitamente, delle cassette porta dépliant pubblicitari da installare all'esterno delle abitazioni.
Pertanto, chi interessato, può fare richiesta su modulo prestampato
(scarica il modulo), disponibile presso l’ufficio Segreteria del Comune, a partire dal prossimo 12 ottobre sino a giovedì 19 ottobre 2017 alle ore 13.00, tenendo conto che le stesse, essendo in numero limitato, saranno assegnate con priorità ai condomìni più numerosi.
Grotte in tema di Ambiente ha raggiunto ragguardevoli livelli da più parti riconosciuti anche ufficialmente.
Dobbiamo continuare ad essere un Comune da imitare
.
  

 

  L'Assessore all'Ambiente
Piero Castronovo

Il Sindaco
Paolino Fantauzzo
 

 

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09/10/2017

Chiesa. Testimonianza di fede, nell'annuncio delle catechesi del Cammino Neocatecumenale

 

Catechesi del Cammino Neocatecumenale
Avviso

Ieri, nelle parrocchie di Grotte, al termine delle sante Messe domenicali, è stato dato l'annuncio del prossimo inizio delle catechesi tenute dai catechisti del Cammino Neocatecumenale. A partire da martedi 17 ottobre e sino a Natale, gli incontri si svolgeranno nei giorni di martedi e venerdi nei locali di san Francesco, con inizio alle ore 20.15. É previsto un servizio di babysitter. Nel dare l'annuncio, Assunta - una delle sorelle del Cammino Neocatecumenale - ha dato la sua testimonianza che riportiamo.
"
Sono qui per annunciarvi che a breve inizieranno di nuovo le catechesi a Grotte, un catecumenato. Saranno il martedi e venerdi, da giorno 17 ottobre, alle 20.15 nei locali di san Francesco.
Io sto accompagnando questa equipe che evangelizzerà a Grotte, ma in realtà faccio parte di un’altra equipe che evangelizza nelle carceri. Stiamo facendo questa esperienza perché la Parola dell’annuncio di salvezza possa arrivare a tutti, anche ai reclusi.
Brevissimamente vi racconto la mia esperienza.
Circa 25 anni fa ho ricevuto questo annuncio, come voi adesso ricevete.
Qualcuno mi ha annunciato che Dio si sarebbe occupato di me, che stavo vivendo un grande deserto, e che Lui non era estraneo ai fatti della mia vita, ma che si sarebbe preso cura realmente di me, di tutti gli aspetti della mia vita.
Io non ho fatto nulla, ho solo aderito a quest’annuncio. Ho iniziato un percorso di fede.
Stavo vivendo un momento di deserto; cosa significa deserto? Nel deserto ci si sente smarriti, non sai chi sei, non sai dove vai.
Ecco, questo è stato il momento in cui ho potuto sperimentare che il mio piede non si è stancato e il mio vestito non si è logorato - come dice la Parola - ma ho visto concretamente come Dio si è preso cura di me.
L’annuncio non è stato detto invano perché il Signore mi ha dato più di quanto io ho sempre desiderato e sperato, e questo vi assicuro che sta accadendo anche al mio cuore, perché mi sta dando cose che io non ho sperato e desiderato.
Mi ha fatto sperimentare di essere figlia, ecco, questa paternità di Dio. Ma non perché io sia migliore, non perché non faccia più peccati, ma è proprio lì che sta la paternità di Dio, perché mi ama così come sono,con tutti i miei peccati.
E continua a farlo anche adesso. E questa è l’esperienza che volevo testimoniare
".
  
Redazione
9 settembre 2017.
        

 

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09/10/2017

Comune. Manifesti abusivi: "I lupi perdono il pelo ma non il vizio!"; nota dell'assessore Diego Aquilina

 

Assessore Diego Aquilina
Diego Aquilina

Le considerazioni dell'assessore Diego Aquilina, con delega alla Polizia Locale, sul fenomeno delle affissioni abusive dei manifesti elettorali.

*****

"Carissimo Direttore,
purtroppo siamo sempre alle solite! I lupi perdono il pelo ma non il vizio!
Il Responsabile della Polizia Locale ha già predisposto, in uno al servizio defissione del Comune, istituito appositamente in occasione delle prossime elezioni regionali, un piano mirato contro l'abusivismo messo in atto da coloro i quali si propongono per amministrare... la nostra Regione.
Grazie per la collaborazione che presti sempre alle Istituzioni".

 

 

 

Diego Aquilina
(Assessore alla Polizia Locale)
 

 

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09/10/2017

Iniziative. "Pirandello e la classicità: tra Grecia e Magna Grecia"; il 13 ottobre ad Atene

 

Mario Gaziano
Mario Gaziano

Il Pirandello Stable Festival di Mario Gaziano presenterà il format “Pirandello 150”, il 13 ottobre prossimo alle ore 18.30 presso l'Istituto Italiano di Cultura di Atene.
Dopo il successo a Stoccolma (sede storica dei Premi Nobel) e ad Oslo (sede del Premio Nobel per la pace), Mario Gaziano presenta “Pirandello e la classicità: tra Grecia e Magna Grecia” ad Atene (capitale culturale storica del mondo contemporaneo).
Con la collaborazione culturale del prof. Dario Costantino, saranno presenti nella performance il maestro folk-singer Antonio Zarcone e l'attore Alfio Russo, con la partecipazione straordinaria dell'attrice professionista Berta Ceglie (già presente nel festival pirandelliano agrigentino in diverse occasioni: dalle Pergamene Pirandello, a Laggiù al Caos, a Lumie di Sicilia).
La linea di conduzione di questa nuova trasferta internazionale è il rapporto intensissimo tra Pirandello e la cultura classica greca, in un confronto tra cultura pirandelliana e cultura classica (in un video esclusivo realizzato in inglese con la collaborazione del prof. Giuseppe Portannese e del giornalista Andrea Cassaro).
Le parole di Luigi Pirandello, da un’intervista concessa nel 1931 allo scrittore greco Kostas Uranis: “Porto la Grecia dentro di me. Il suo spirito mi conforta, mi illumina l’animo. Sono nato in Sicilia, nella magna Grecia; di greco in Sicilia vi è molto. Vi si trovano ancora vivissimi la misura, il ritmo, l’armonia”.
  
Redazione
9 settembre 2017.
        

 

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09/10/2017

Attualità. É iniziata male la campagna elettorale, con i manifesti abusivi

 

Manifesti abusivi
Abusivo


Abusivo


Abusivi
 

Per la tornata elettorale delle elezioni regionali siciliane del prossimo 5 novembre, tornano a farsi vedere bene in evidenza per le vie di Grotte i manifesti abusivi. Lungo Via Crispi (al Belvedere) sono affissi i "6x3" di Forza Italia e Cento Passi. Un altro "6x3" di Forza Italia si trova in Via Toscana (all'ingresso del paese, per chi viene da Agrigento). Alternativa Popolare ne ha piazzati ben 3 (più modesti 100x70) nelle vetrine ai numeri 101 e 103 di Corso Garibaldi. Tutti rigorosamente abusivi.
La legge parla chiaro: durante i 30 giorni che precedono le votazioni, i manifesti elettorali possono essere affissi soltanto negli spazi appositamente designati ed assegnati dal Comune.
Per queste elezioni gli spazi destinati dall'Amministrazione comunale di Grotte alla propaganda elettorale sono i seguenti:
- 1^ Sezione: Viale Pertini, Via Giubileo del 2000 e Via Lazio;
- 2^ Sezione: Via Crispi (al Belvedere);
- 3^ Sezione: Via Piersanti Mattarella e Piazza Magnani.

Riportiamo, a beneficio dei lettori, dei sostenitori dei candidati, e delle Forze dell'Ordine, alcune delle norme che regolano la propaganda elettorale.

Legge 4 aprile 1956, n. 212.
L’affissione di stampati, giornali murali o altro e di manifesti di propaganda, da parte di partiti o gruppi politici che partecipano alla competizione elettorale è effettuata esclusivamente negli appositi spazi a ciò destinati da ogni Comune.
Ai sensi della normativa richiamata, sussiste il divieto di affissione dei materiali di propaganda elettorale al di fuori degli appositi spazi destinati a ciò da ciascun Comune nonché il divieto di iscrizioni murali e di quelle su fondi stradali, palizzate e recinzioni (art. 1 della L. n. 212/56) e a maggior ragione su monumenti ed opere d’arte di qualsiasi genere a tutela del decoro e dell’estetica cittadina ( art. 162 del D. Lgs. n. 42/2004).
Ogni Amministrazione comunale, dal momento della assegnazione degli spazi per l’affissione dei manifesti elettorali, è tenuta per legge a provvedere alla defissione dei manifesti affissi fuori dagli spazi autorizzati per ciascun candidato o lista (D.L.vo n. 507/93) nonché a rimuovere ogni altra affissione abusiva o scritta ovunque effettuata. Le spese sostenute dal Comune per la rimozione del materiale di propaganda abusiva nelle forme di scritti o affissioni murali o di volantinaggio sono a carico, in solido, dell’esecutore materiale e del committente responsabile (art. 15 della L. n. 515/93 come modificata dall’art. 1 comma 178 della L. n. 296/2006).
Al riguardo, viene richiamata l’attenzione delle Polizie Municipali sulla necessità di incrementare l’attività di vigilanza sul territorio attuando, con ogni tempestività, i provvedimenti di competenza volti a contrastare il fenomeno delle affissioni abusive.
Dal 30° giorno precedente la data fissata per le elezioni (domenica 5 novembre) è sospesa ogni forma di propaganda elettorale luminosa o figurativa a carattere fisso (ivi compresi mezzi luminosi, striscioni o drappi, a mezzo di cartelli, targhe, globi, palloni aerostati ancorati al suolo) con esclusione delle insegne indicanti le sedi dei partiti. É vietata altresì ogni forma di propaganda luminosa mobile ex art. 6 della L. n. 212/56. Non possono essere lanciati volantini in luogo pubblico o aperto al pubblico (art. 6 L. n. 212/56) mentre ne è consentita la distribuzione a mano.
In conformità dell'art.7 della legge 24 aprile 1975, n.130, dal 30° giorno antecedente la data fissata per le elezioni, è consentito l'uso di altoparlanti su mezzi mobili soltanto per preannunciare l'ora ed il luogo in cui si terranno i comizi e le riunioni di propaganda elettorale ed eventualmente per l’indicazione del nome dell'oratore e del tema del comizio, solamente dalle ore 10.00 alle 13.00 e dalle 17.00 alle ore 20.00 del giorno della manifestazione e di quello precedente. Inoltre, l'automezzo con l'altoparlante non accederà nei cortili di abitazioni private senza il consenso di tutti gli inquilini.
I manifesti di propaganda elettorale possono essere affissi solo all’interno delle sedi partiti e dei comitati. Costituisce illecito il manifesto affisso sulla vetrina verso l’esterno; di contro non costituisce illecito il manifesto affisso all’interno del locale, posto almeno a 50 cm dalla vetrina, e visibile all’esterno attraverso la vetrina.
La pubblicità elettorale effettuata mediante veicoli (c.d. Vele) è vietata in forma fissa essendo consentita solo in forma itinerante. Pertanto, la sosta dei veicoli stessi deve ritenersi ammessa unicamente nei limiti fissati dalle predette norme e per un periodo non superiore ad un’ora.

Per i casi segnalati sopra, si spera che gli organi competenti (Amministrazione comunale e Polizia Municipale) intervengano tempestivamente con i provvedimenti previsti
.
  
Carmelo Arnone
9 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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07/10/2017

Scuola. Festeggiamenti per l'inizio del nuovo anno scolastico all'Istituto Comprensivo "A. Roncalli " di Grotte

 

Festeggiamenti per l'inizio del nuovo anno scolastico
In Piazza Marconi

Festeggiamenti per l'inizio del nuovo anno scolastico
Orchestra scolastica

Sono tre gli appuntamenti programmati dall’Istituto Comprensivo “Roncalli” di Grotte per celebrare l’inizio del nuovo anno scolastico. Tre ordini di scuola (infanzia, primaria e secondaria di primo grado), tre cerimonie inaugurali, con l’idea di rendere protagonisti tutti gli studenti, adeguando al percorso scolastico di appartenenza temi e progettazioni dedicati all’accoglienza.
L’inaugurazione dell’anno scolastico segna la fine di un percorso progettuale pensato per rendere meno traumatico l’inizio di un tempo nuovo carico di aspettative ma anche di timori per studenti e genitori.
A dare il via ai festeggiamenti sono stati gli alunni della scuola secondaria di primo grado lo scorso mercoledi 4 ottobre, nel giorno di san Francesco. Come voluto dal Parlamento, gli studenti hanno scelto i temi di pace, fraternità e dialogo fra le religioni per celebrare l’inizio del nuovo anno scolastico. Le attività in programma hanno offerto un’occasione per continuare a proporsi gli ideali e i valori del poverello di Assisi e le sue forti scelte di vita. Temi importanti mediati da momenti musicali, riflessioni, testimonianze, che hanno voluto rinforzare il concetto di accoglienza proposto in questo primo mese di lezioni.
Giovedi 5 ottobre sono stati alunni della scuola primaria ad essere protagonisti. La loro manifestazione si è conclusa con il volo di una mongolfiera, simbolo di amore, solidarietà, condivisione e rispetto. Davanti al sagrato della chiesa Madre decine e decine di bambini hanno seguito col naso all’insù il volo del piccolo pallone aerostatico liberato dalla dirigente scolastica Anna Gangarossa. Un momento di gioia a conclusione di una giornata pensata per i piccoli della scuola primaria, ricca di riflessioni, suggerimenti, idee che hanno visto, ancora una volta, come filo conduttore i valori di pace e fratellanza tanto cari a san Francesco. Nel suo intervento, la Dirigente ha sottolineato come “l’importanza dello studio, la necessità di impegnarsi, l’osservanza di regole condivise, il rispetto per il prossimo rendono ogni studente parte integrante di quella grande comunità chiamata scuola”.
Una vera e propria festa quella vissuta dagli studenti della scuola primaria in cui non sono mancate, tra risate e voci stonate, anche le lacrime di commozione di qualche genitore.
Ultimo appuntamento, il prossimo 17 ottobre, per gli alunni della Scuola dell’Infanzia. Ai piccolissimi è stato concesso più tempo per inserirsi e adattarsi nel un nuovo ambiente di apprendimento. Anche a loro sarà dedicata un’intera giornata di festeggiamenti all’insegna della gioia e del divertimento
.
  
Redazione
7 ottobre 2017.
  

 

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07/10/2017

Diritto. Sul Quotidiano del Commercialista "Eutekne", articolo di Antonio e William Criminisi

 

Antonio e William Criminisi
Antonio e William Criminisi

Ha come titolo "Dibattito aperto sul doppio binario sanzionatorio in materia tributaria" l'articolo a firma di Antonio e William Criminisi pubblicato su "Eutekne.Info".
Il Quotidiano del Commercialista, autorevole testata specialistica del settore, nell'edizione del 3 ottobre 2017 dedica un'intera pagina alla disamina, effettuata dai due esperti grottesi, sul principio del "ne bis in idem", così come è stato interpretato in recenti sentenze in materia tributaria (leggi l'articolo).
I due autori (padre e figlio) sono guidati dalla stessa passione: il primo è titolare del rinomato Studio "Criminisi & Partners" che si occupa di "Accounting, Taxation, Finance"; il secondo, a seguito di un eccellente curriculum formativo (che tuttora prosegue), nello scorso mese di luglio ha conseguito brillantemente la laurea in "Amministrazione Aziendale e Diritto" presso l'Università di Trento.
  
Carmelo Arnone
7 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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07/10/2017

Comune. Domande per l'iscrizione all'albo degli scrutatori di seggio elettorale, per le elezioni regionali

 

Comune - Presentazione domande per l'iscrizione all'albo degli Scrutatori di seggio elettorale.
Modulo di domanda

Gli elettori del comune di Grotte, qualora interessati, possono presentare domanda per essere inclusi nell'Albo Unico delle persone idonee a svolgere l'ufficio di scrutatore di seggio elettorale in occasione dell'elezione del Presidente della Regione e dell'Assemblea Regionale Siciliana che si svolgerà domenica 5 novembre 2017. Le domande dovranno essere presentate all'Ufficio Protocollo del Comune, con firma autenticata o in allegato fotocopia del documento di riconoscimento, da giovedi 12 a martedi 17 ottobre 2017, compilate su questo modulo Visita l'argomento.
I richiedenti devono essere in possesso dei seguenti requisiti:
- essere iscritti nelle liste elettorali del Comune;
- essere in possesso del titolo di studio della scuola dell'obbligo (il titolo richiesto è in riferimento alla normativa vigente al momento del conseguimento del titolo stesso);
- non essere candidato all'elezione e non essere ascendente ( nonno, genitore), discendente (figlio/a, nipote in linea diretta), parente o affine sino al secondo grado (fratello, sorella, suocero/a, genero, nuora, cognato/a) o coniuge (marito o moglie) di candidato.
Inoltre, ai sensi dell’art. 23 del testo unico delle leggi per la composizione e la selezione degli organi delle Amministrazioni Comunali e dell’art. 38 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati non possono esercitare le funzioni di Presidente di Ufficio Elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario, le persone che appartengono alle seguenti categorie:
a) coloro che, alla data delle elezioni, hanno superato il settantesimo anno di età;
b) i dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle Poste e delle Telecomunicazioni e dei Trasporti;
c) gli appartenenti alle Forze Armate in servizio;
d) i medici Provinciali, gli Ufficiali sanitari e i medici condotti;
e) i Segretari Comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici Elettorali Comunali;
f) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.

     

Redazione
7 ottobre 2017.
  

 

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05/10/2017

Comune. Consiglio convocato in seduta straordinaria urgente per venerdi 6 ottobre alle ore 20.00

 

Aula consiliare "Antonio Lauricella"
Aula consiliare

L'adunanza del prossimo Consiglio comunale, convocato in seduta straordinaria urgente su determinazione della presidente Serafina Marchetta, è stata fissata per venerdi 6 ottobre, alle ore 20.00, nella Sala Consiliare “Antonio Lauricella”.

Verrà discusso il seguente ordine del giorno:

1) Nomina scrutatori, lettura ed approvazione verbali seduta precedente;

2) Esame sussistenza estremi necessità ed urgenza degli affari da trattare;

3) Variazione al documento unico di programmazione (DUP) 2017-2019 ed al Bilancio di previsione 2017-2019 ai sensi degli articoli 42 e 175 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267 - Esame e Approvazione;

4) Approvazione protocollo d'intesa di associazione tra Comuni ed autorizzazione per la presentazione di un progetto a valere sul bando attuativo della sottomisura 7.2 del PSR Sicilia 2014/2020;

5) Aggiornamento piano triennale delle opere pubbliche approvato con delibera di Consiglio n. 24 del 29.06.2017
.
     

Redazione
5 ottobre 2017.
  

 

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05/10/2017

Società. "In Sicilia sbarchi di migranti fantasma. Potenziale pericolo jihadista"; di Ivana Sicurelli

 

In Sicilia sbarchi di migranti fantasma
Relitto

Sicilia in preda a sbarchi di migranti fantasma. Potenziale pericolo jihadista a casa nostra.
Ritrovata felpa con la Tour Eiffel capovolta e la scritta "Haters Paris" accanto ad un peschereccio abbandonato, ma nessuna traccia dei passeggeri.

Accade nella provincia di Agrigento, teatro, nel corso dell'estate appena trascorsa, di numerosi "sbarchi fantasma" di clandestini provenienti per lo più dalle coste tunisine o magrebine. É nella meravigliosa spiaggia di Torre Salsa, riserva naturale, tanto incontaminata quanto appartata, nascosta dietro alle montagne di Siculiana a circa 30 km ad ovest di Agrigento, che si concentra l’attenzione degli investigatori agrigentini che tentano di venire a capo di un misterioso giallo. In questo scenario infatti, nel tratto di costa fra Siculiana Marina e Torre Salsa, a metà agosto é stata intercettata da due motovedette della Guardia Costiera una piccola imbarcazione di 11 metri con a bordo immigrati, riuscita ad allontanarsi grazie a pericolose manovre e ad impedirne l’affiancamento nonostante un inseguimento. Giunti a pochi metri dalla costa, i migranti a bordo, si presume circa un centinaio, in oltre la metà sono riusciti a dileguarsi. Sulla spiaggia, a pochi metri dal peschereccio, tra i vari indumenti ritrovati anche una felpa con raffigurata la Tour Eiffel capovolta e la scritta "Haters Paris".
Si sarà trattato di un puro caso, oppure esiste concreta la paura che a casa nostra, attraverso queste imbarcazioni di fortuna, approdino jihadisti o militanti di gruppi radicali?
Di certo cresce l'attenzione da parte degli inquirenti su questo nuovo fenomeno degli sbarchi fantasma. In un’intervista a La Repubblica rilasciata qualche giorno dopo l'accaduto, il Procuratore di Agrigento, Luigi Patronaggio, ha dichiarato: “Non è possibile escludere la presenza di terroristi internazionali. Nel gruppo sicuramente c'è qualcuno che per vari motivi non vuole farsi identificare: chi ha problemi con la giustizia nel paese di provenienza, chi ha un ruolo nei conflitti o chi è stato già espulso dall'Italia”. Certo la minacciosa felpa ritrovata, se non fosse una semplice coincidenza, potrebbe essere invece la testimonianza che nei porti del paese africano diventati nuovi veri e propri hub dell’immigrazione vi possa essere la presenza di simpatizzanti della causa islamista. Non va dimenticato che la Tunisia è la nazione che annovera tra i suoi cittadini la maggiore presenza di foreign fighters e che, cavalcando l'onda della debolezza delle istituzioni della vicina Libia, vede operare al suo interno numerosi gruppi jihadisti.
Questo "nuovo" fenomeno degli sbarchi fantasma, appare diverso e non correlabile alla diminuzione degli sbarchi di chi prova ad attraversare il Mediterraneo partendo dalla Libia, dato che ad arrivare nell’agrigentino sono soprattutto gommoni o barconi di piccole dimensioni che arrivano direttamente in spiaggia eludendo controlli e trafile e non più invece grandi imbarcazioni con centinaia di fuggitivi come accadeva con la primavera araba fino al 2011. Inoltre questi sbarchi nell'agrigentino, secondo i dati inerenti l’identità di chi è stato fermato tra le campagne siculianesi, circa una quarantina, hanno quasi sempre origine tunisina o magrebina e non del Sahel. Non emergerebbero quindi indizi tali da poter rendere l’apertura della rotta tunisina diretta conseguenza della chiusura di quella libica. Tuttavia, pur apparendo attenuata la pressione proveniente dalle centinaia e centinaia di migranti trasportati sulle nostre coste dalle navi ONG, il fenomeno non sembra affatto essersi arrestato, lo dimostrano i barconi abbandonati a riva e le tante segnalazioni di migranti in fuga nelle campagne agrigentine. Quello di Torre Salsa non é infatti un caso isolato, a giugno, presso la spiaggia di contrada Drasi all’interno del territorio comunale di Agrigento, un altro caso simile così come pure sulla riva di Porto Empedocle, dove si scorge un altro peschereccio posto sotto sequestro perché mezzo di approdo di fortuna di altri immigrati.
Pur se non certificato, cresce dunque il pericolo di infiltrazioni terroristiche nella nostra terra che non deve essere sottovalutato così come pure, in generale, non va sottovalutata ma rafforzata la sicurezza delle coste siciliane, per il bene non solo dei siciliani ma nell'ottica di protezione di tutto il paese
.
  
Ivana Sicurelli
5 ottobre 2017
© Riproduzione riservata.
        

 

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05/10/2017

Comune. Domande per l'iscrizione all'albo delle persone idonee all'ufficio di Presidente di seggio elettorale

 

Domande per l'iscrizione all'albo delle Persone idonee all'ufficio di Presidente di seggio elettorale

I cittadini che volessero svolgere il servizio di Presidente di seggio elettorale, che ne abbiano i requisiti e che non siano già iscritti nell'apposito albo, possono presentare domanda entro il 31 ottobre 2017. Pubblichiamo, di seguito, l'avviso relativo all'aggiornamento dell'albo ed il modello di domanda.

COMUNE DI GROTTE
(Provincia di Agrigento)

AGGIORNAMENTO PERIODICO DELL’ALBO DELLE PERSONE IDONEE ALL’UFFICIO DI
PRESIDENTE DI SEGGIO ELETTORALE
ART. 1, LEGGE 21 MARZO 1990 , N. 53

IL SINDACO

          Visto che ai sensi dell’art.1 della legge 21 marzo 1990, n.53,pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n.68 del 22 Marzo 1999, che ha istituito l’Albo delle Persone idonee all’ufficio di Presidente di seggio elettorale  presso la cancelleria di ciascuna Corte d’Appello.
          Visto che i cittadini iscritti nelle liste elettorali del Comune, in possesso dei requisiti di idoneità, possono chiedere, entro il mese di ottobre di ogni anno, di essere iscritti nel predetto Albo presentando apposita domanda al Sindaco ai sensi dell’art.1 della citata legge n. 53/90.

INVITA

          Gli elettori che abbiano interesse ad essere inseriti nell’Albo delle persone idonee all’ufficio di Presidente di seggio elettorale, a presentare domanda, entro il 31 ottobre 2017 presso questo Comune.
          Si precisa che l’inclusione nel predetto Albo è subordinata al possesso del titolo di studio non inferiore al diploma di istruzione secondaria di secondo grado e che nella domanda devono indicarsi:
- data di nascita; Titolo di studio; Residenza; Professione; Arte o Mestiere.
          Sono esclusi dalle funzioni di Presidente di ufficio elettorale di sezione coloro che si trovino nelle condizioni di cui all’art.23 del testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni Comunali, approvato con il D.P.R. 16 maggio 1960, n.570, ed all’art. 38 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati, approvato con il D.P.R. 30 marzo 1957, n.361*.
         
Per il ritiro dei modelli di domanda e per ogni altra informazione, gli interessati possono rivolgersi al personale addetto all’ufficio elettorale comunale durante il normale orario di lavoro.

Dalla Residenza Municipale, lì 02/10/2017

 

   

Il Sindaco
Paolino Fantauzzo
 

 
 

*Ai sensi dell’art.23 del testo unico delle leggi per la composizione e la selezione degli organi delle Amministrazioni Comunali e dell’art.38 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati non possono esercitare le funzioni di presidente di Ufficio Elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario, le persone che appartengono alle seguenti categorie:
a) Coloro che, alla data delle elezioni, hanno superato il settantesimo anno di età;
b) I dipendenti dei Ministeri dell’Interno, delle Poste e delle Telecomunicazioni e dei Trasporti;
c) Gli appartenenti alle forze armate in servizio;
d) I medici Provinciali, gli Ufficiali sanitari e i medici condotti;
e) I Segretari Comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici Elettorali Comunali;
f) I candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.

Modello di domanda per l'ufficio di Presidente di seggio elettorale Visita l'argomento
 

 

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03/10/2017

Ambiente. "Raccolta delle batterie esauste: educazione alla legalità"; nota dell'Amministrazione

 

Raccolta delle batterie esauste
Manifesto

I benefici della raccolta differenziata delle batterie al piombo esauste e gli orari di conferimento presso il CCR - Centro Comunale di Raccolta - (l'isola ecologica, in Via Ingrao accanto ai capannoni comunali), nella nota dell'Amministrazione, che pubblichiamo di seguito.

*****

La raccolta delle batterie esauste al piombo (batterie degli autoveicoli) sta rappresentando, all'interno della comunità grottese, un vero e proprio esempio di educazione alla legalità oltre che al corretto metodo di riciclo dei rifiuti.
Tale metodo permette di riciclare ogni parte della batterie grazie alla serietà e professionalità della ditta "Think green" con la quale il Comune, a seguito di pubblico avviso, si è convenzionato.
Ottimi, ad oggi, i risultati di conferimento grazie anche all'opportunità resa al cittadino di ricevere, al conferimento delle batteria, un buono spesa che può arrivare sino a 18,00 euro da spendere nei supermercati di Grotte.
Il rifiuto continua ad essere una risorsa da non abbandonare.
Si raccomanda di conferire le batterie solo presso i centri autorizzati al riciclaggio delle stesse.

Le batterie delle macchine si possono conferire presso l'isola ecologica di Via F. Ingrao nei seguenti giorni:
- lunedi: dalle ore 07.00 alle 13.00;
- martedì: dalle ore 07.00 alle 13.00;
- mercoledì: dalle ore 12.30 alle 18.00;
- giovedì: dalle ore 07.00 alle 13.00;
- venerdì:  dalle ore 07.00 alle 13.00;
- sabato: dalle ore 07.00 alle 13.00.
  

 

  L'Assessore all'Ambiente
Piero Castronovo

Il Sindaco
Paolino Fantauzzo
 

 

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03/10/2017

Racconti. "Nero", di Lorella Pillitteri

 

Lorella Pillitteri
Lorella Pillitteri


NERO
di Lorella Pillitteri

3 dicembre 1999, clinica psichiatrica Saint Monique.
Nonostante gli spasmi di dolore continuino a divorarmi lentamente, sento il bisogno di dar sfogo alla mia crudeltà e di far sapere al mondo chi si nasconde dietro il  nome di Maxime Raynaud.
Tutto ciò che racconterò vi recherà amarezza; non userò nessuna rima, nessun decoro, non aspettatevi nulla, la mia anima è condannata all’esilio, ed io non posso far altro che deporre le armi e godermi lo spettacolo della mia disfatta.

3 dicembre 1998
Anche quel giorno mi trovavo di fronte ad una realtà che non mi piaceva affatto. Il mio tugurio era bagnato da una tenue luce giallastra e il tanfo di muffa mi dava la nausea.
Non potevo permettermi altro che quel buco umido e ributtante.
Gli anni gloriosi per me erano finiti. Nessuno sapeva più chi fossi.
Io, Maxime Raynaud, mi sentivo tremendamente tradito e un insopportabile bisogno di qualcosa in cui credere mi bruciava dentro; onestamente avrei creduto a qualsiasi stupida illusione se non fossi stato cosi fottutamente realista.
La mia vita era tutto un errore, avrei voluto cadere nell’oblio che da anni tentava di risucchiarmi nel suo vortice mentre in quelle notti penose rivolgevo incessanti preghiere ad un dio sconosciuto implorando di svegliarmi già morto, perché io, vigliacco e debole, il coraggio di uccidermi non l’avevo mai trovato.
Mi svegliai in un bagno di sudore con il corpo dolorante e mentre mi aggiravo barcollando per l’angusto corridoio tappezzato di sudiciume, tesi le mani tremanti verso un armadietto per dare inizio al mio solito rituale: sbronzarmi e imbottirmi di droga fino a svenire.
Ultimamente il mio cervello era completamente andato e prima che potessi accorgermene il flacone che reggevo fra le dita scivolò frantumandosi sul lurido pavimento.
Mi chinai per raccoglierne i pezzi e vidi una striscia di carta rossa sbucare da sotto la porta; la tirai verso di me. Una lettera. Rimasi quasi un intero minuto con lo sguardo fisso su quel nome che per quanto mi sforzassi non riuscivo a ricordare.
Scossi la testa e la aprii: "Io non ti ho dimenticato. Eva Leroy".
- Ma guarda un po' - dissi - c’è ancora qualcuno che si prende la briga di ricordarmi.
Non potei fare a meno di scoppiare in una risata isterica pensando alla faccia che quella avrebbe fatto se mi avesse visto in quel momento con il viso color pallido malaticcio, le labbra bluastre e la camicia sporca che non cambiavo da un paio di settimane.
Nei giorni successivi continuarono ad arrivarmi altre lettere: "Hai fallito perché credevi nel sogno sbagliato. Eva".
Che questa sconosciuta avesse ragione non volevo ammetterlo.
Si, riconosco di aver avuto una buona dose di momenti intensi, ma facevo grandi progetti e intanto la vita mi scivolava via dalle mani.
Avevo sempre pensato che recitare significasse lasciare brandelli di cuore a chi mi amava e alla fine me n’è rimasto talmente poco che… non so fino a quanto mi consentirà di vivere ancora.
Questa, Eva, era una novità nella mia vita e tutto ciò mi intrigava eccezionalmente.
Nella mia mente diedi un volto alla sconosciuta e l’unica mia paura era di trovarmi di fronte ad una di quelle dannate saccentelle che con i loro consigli tutta falsa santità e arroganza hanno la straordinaria capacità di far sentire colpevoli e mediocri gli altri, in questo caso me.
Le giornate continuavano a passare tra lettere, bottiglie dal sapore di fuoco e dolci narcotici.

6 gennaio
Qualcosa spuntò da sotto la porta: "Ti stai vendendo al nulla come una puttana. Vediamoci questo pomeriggio. Rue Royal alle 18. Eva".
Maledizione, voleva vedermi. Mi lasciai cadere su una sedia e iniziai a rileggere le 34 lettere di Eva, che ogni giorno fino a quel momento mi aveva puntualmente spedito ed io non ero nemmeno stato in grado di cogliere sul fatto chi me le consegnava.
Mi alzai barcollante dalla sedia deciso a togliermi quel puzzo e quella faccia da morto di dosso.
Per strada camminavo come qualcuno che sa di essere osservato, misuravo i passi, i respiri, gli sguardi e facevo mille discorsi ad alta voce su cosa avrei potuto dire a quella povera ragazza che si era imposta di salvarmi.
Arrivai con largo anticipo totalmente zuppo di sudore.
Trenta minuti più tardi scorsi una ragazza dietro uno di quei cartelli pubblicitari, dai capelli lunghissimi e con addosso un ampio vestito blu che avanzava verso di me.
Era Lei.
Camminava lentamente e più si avvicinava più sentivo il cuore pulsare a velocità vertiginosa.
Si fermò a due spanne dal mio viso.
Silenzio.
- Dunque? - disse lei sospirando.
- Che c’è? - replicai.
Lei, aprendosi in un sorriso:
- Immaginavo che lei fosse più…
- Più?
- Più giovane…
- Ma sentila! Ti pare il modo di iniziare una conversazione? - dissi con voce alterata.
Lei, abbassando lo sguardo:
-Mi... mi scusi.
- Oh, tagliamo corto, chi sei e cosa vuoi da me.
- Beh, le lettere le ha lette. No?
- Shhh, zitta. Non so cosa cerchi, tu non hai idea di chi sono, di cosa sto passando e…
Mi fermò poggiandomi l’indice sulle labbra. Deglutii.
- Signor Raynaud, la conosco più di quanto creda; passo i miei giorni e le mie notti immaginando di poterla soltanto guardare, come sto facendo adesso. Vede, c’è qualcosa in lei, c’era qualcosa quando prestava la sua anima a quei personaggi che… non so, avevo solo voglia di incontrarla, vederla da vicino. Almeno una volta.
Mentre parlava non potevo fare a meno di studiare ogni singola parte del suo corpo. Quegli occhi grandi circondati dal viso diafano, quelle labbra colorate e vive, quei capelli fluttuanti nel vento della città. E mi accorsi di quanto fosse straordinariamente bella. Inconsapevolmente allungai la mano verso l’incavo del suo collo e ne percorsi lentamente tutto il contorno provocandole un leggero brivido. Avvertii improvvisamente la pesantezza del suo sguardo attonito.
- Oh maledizione! - dissi con il volto in fiamme aspettando lo schiaffo che ero sicuro stesse per arrivare.
- Nessun problema - sorrise teneramente.
- Niente schiaffi?
- Ci tiene tanto? - ribatté lei vagamente maliziosa.
- Oh no, no - affermai improvvisamente impacciato. Mi ero dimenticato del tutto di come fosse sentirsi imbarazzati.
- Va bene, Maxime… - disse facendosi improvvisamente seria. - Il motivo del nostro incontro non ti è ancora chiaro, anche se avrebbe dovuto esserlo. Io voglio tirarti fuori dalla tua vita… biasimevole, voglio che tu ti senta vivo almeno per l’ultima volta - continuò lei  aspettandosi un consenso da parte mia.
- Stupida saccentella, punto primo: non osare darmi del tu, ti sei già spinta oltre. Punto secondo:  non credere che ci sia posto per te nella mia vita! Cosa speri di trovare in uno come me? Finirei solo  per contagiarti!
Feci un lungo respiro senza guardarla e continuai:
- Sono un uomo dimenticato e sono stanco di dover provare ogni giorno a me stesso che sono ancora vivo, non m'importa, lasciami morire in pace, è quello che voglio! Ti è chiaro adesso?
Presto mi accorsi che l'avevo afferrata per le spalle e la stavo strattonando con violenza, ma la cosa peggiore fu vedere il suo sguardo impaurito che implorava di fermarmi… e in quel momento mi salì per la gola tutto l’orrore della mia esistenza.
- Ci sarà tempo! Si fidi di me, lei può ancora riscattarsi ed io offrirle una via di fuga - disse lei reggendo il mio sguardo ancora rabbioso.
- Dannazione, sono stanco di fuggire! Più scappo dai miei errori più sono stremato quando mi raggiungono. E lo fanno sempre. Non capisco cosa pretendi da uno che passa il suo tempo bevendo e sparandosi merda nelle vene!
- Chiunque ne è capace, si guardi intorno... - rispose lei quasi volendomi giustificare.
- Ahh! Ma nessuno con la mia risolutezza, e ti assicuro che sono bello lucido quando lo faccio! Eva, è cosi che ti chiami no? Te lo ripeto per l'ultima volta, tu non conosci me e io non conosco te. Facciamo che non ci siamo mai incontrati - risposi scandendo ogni parola. - Non voglio saperne nulla delle tue manie da crocerossina. Ho una vita e per quanto rivoltante possa sembrarti me la tengo stretta. Hai afferrato il concetto?
- Non diceva di voler morire? - Eva scosse la testa, si voltò e senza aprir bocca andò via.
Non avevo voglia di tornare  nella mia topaia; volevo tracannare un po' d’alcool fino a confondere tutto come acque torbide, anche se quello che ci eravamo detti mi sembrava già molto poco chiaro.
Camminavo in cerca di un bar tentando di dare un senso a quella conversazione.
Come diamine aveva fatto a sapere tutte quelle cose su di me?
Passai parecchio tempo girando intorno all’idea che questa mi spiasse e stranamente tutto ciò accresceva solo la mia stupida vanità.
Bevvi tutta la notte, come mi ero promesso, fino a cadere in un torpore pesante.
Mi ritrovai all’alba in un postaccio con la luce sfarfallante di un lampione ancora acceso che mi punzecchiava il viso.
Arrancai fino al mio appartamento prima che  i piedi mi portassero in qualche altro luogo malfamato e quando aprii la porta trovai un'altra lettera: "Sei diventato vuoto, privo di sapore e consistenza. Allora… è vero che c’è un muro dove tutti battiamo la testa? Prima che tu te ne accorga ci sarai dentro fino al collo e non potrai più fare a meno di me. Stanne certo. Eva".
Lessi senza fretta, quasi cullando il foglio, poi afferrai una bottiglia e la scagliai contro il  muro, così, per il gusto di farlo.
Sempre senza fretta osservai le gocce di whiskey colare dalla parete.
Che spettacolo sublime, pensai.
Io non ero altro che come quel liquido scuro ed invecchiato.
Mi sentivo come se fossi  legato ad un masso in fondo all’oceano che mi impediva di risalire in superficie.
Là sotto era tutto fermo, silenzioso, inquietante, come lo sono io. E credetemi, a volte me ne compiacevo.
Guardavo il mio viso spigoloso e pallido allo specchio e ripetevo a me stesso che era solo colpa della sorte avversa, che nessuno, nemmeno Lei poteva tirarmi fuori da dove mi trovavo.
Credevo di aver toccato il fondo anni prima e onestamente, avevo imparato a convivere con quella consapevolezza.
Giuro che avevo buoni propositi per la mia vita, ma come vedete, sono solo un mucchio d’ossa esanime.
Ebbene, non avrei mai voluto ammetterlo ma avevo bisogno di Eva. Dopo tutto era l’unica persona che aveva il coraggio di avvicinarsi a me, chissà, forse perché il suo istinto di sopravvivenza non la avvertiva del pericolo che stava correndo; beh, io l’avevo avvisata e non ero intenzionato a piacerle per quello che facevo o per quello che avrei fatto.
Avevo già deciso, lei sarebbe stata mia.
Tutte quelle sensazioni mi fecero venire una tale voglia di droga che presi una boccetta mezza vuota da sotto il cuscino e la ficcai in bocca; poi bevvi e lasciai che il mio corpo si intorpidisse lentamente.
La sognai per la prima volta quella notte… tremava e si dava a me con una passione rabbiosa, mi guardava negli occhi e sussurrando con voce rotta diceva: "Max, finché le nostre labbra e i nostri corpi lividi rimangono avvinghiati saremo salvi. Max, siamo disperatamente aggrappati l’un l’altro, appena un movimento e cadremo per sempre".
Io non la stavo a sentire, pensavo solamente a donarle tutto l'amore che avevo in corpo, in quegli istanti, gli unici dove ci appartenevamo veramente. Ma il sogno terminava sempre allo stesso modo: io, nudo sul letto intriso di sangue ancora caldo.
Appena sveglio, con un gesto quasi meccanico i miei occhi si posarono sulle lenzuola… pulite.
Una sensazione di leggerezza mi invase il corpo... e sentii il bisogno di rivederla.
Così aprii la porta e corsi fuori senza saper dove andare.
Correvo, e avrei continuato a correre per chissà quanto se non avessi sentito la mia testa sbattere violentemente contro qualcuno.
Appena alzai il volto da terra la vidi. Era incredibile, ma era proprio lei, che mi guardava e sorrideva:
- Allora, è vero che c’è un muro dove tutti battiamo la testa!
Scoppiai a ridere frastornato ma così straordinariamente felice! Avevo dimenticato anche questa di sensazione.
Il mio primo pensiero andò alle sue labbra colorate e vive che avevo voglia di mordere fino a non sentirmi più i muscoli del viso.
"Mia", mi ripetevo, e le immagini del sogno mi si scatenavano nella mente mentre lei avvicinava vertiginosamente la sua bocca alla mia.
Se solo quell’immagine orrida delle mie mani impregnate di sangue non avesse toccato i miei ricordi… il mio destino era segnato, non c’era ombra di dubbio.
- Max cosa c’è? Max! - urlava lei scuotendomi per le spalle.
- Vattene, non devi rimanere qui, vai via!
- Ma cosa sta succedendo? - disse con la mano protesa verso di me.
- Sono pericoloso! - risposi scansandola.
- Non capisco, cosa ti prende? - sembrava sinceramente preoccupata.
- Sono pericoloso! - le ringhiai come un cane.
Mi guardò pazientemente e disse:
- Voglio correre il pericolo allora.
Sorrise decisa, mi prese la mano e iniziò a camminare.
Arreso la seguivo in silenzio, in fin dei conti non m’importava dove stessimo andando, stavo solo assecondando la sua totale mancanza d'istinto di sopravvivenza.
Dieci minuti più tardi arrivammo di fronte una casa.
Mentre cercava le chiavi la guardavo bramoso e quasi me ne vergognai.
Ma che stavo facendo? Sapevo che era tutto sbagliato ma il solo pensiero di stare con lei, di provare ad imparare a conoscerla scatenava migliaia di sensazioni elettriche, primitive.
Appena entrati mi assalì un odore così dolce da far girare la testa, lo stesso odore di Eva.
Starle accanto era  quasi meglio della droga, dell’alcool, del sesso stesso.
Ma lo sapete già: la mia anima era condannata.
Mi condusse in una stanza e mi disse che tutto quello che cercava da sempre ce lo aveva davanti in quel momento.
Senza pensarci allacciai le mie mani alle sue e  lasciai scendere le labbra sul suo collo.
I respiri aumentavano, il cuore pulsava velocemente e con un soffio di voce le dissi che solo quella notte saremmo stati una cosa sola; lei non badò alle mie parole e iniziò a sbottonarmi la camicia chiudendomi le labbra con un bacio.
La mattina seguente appena aprii gli occhi la trovai lì a guardarmi.
Mi augurò buon giorno, mi alzai senza risponderle, mi rivestii e mi diressi verso la porta.
Quell’incubo mi aveva fatto di nuovo visita.
Arrivai a casa col fiatone più nervoso che mai.
La prima cosa che feci fu aggrapparmi all'armadietto ed ingurgitare tutto ciò che trovavo.
Mi dominavano sensazioni contrastanti… e se quel sogno era il mio destino?
Io non ero libero. No, era lei la mia libertà?
La desideravo con tutte le forze, volevo davvero convincermene; ma c’era qualcosa più forte di me.
I giorni successivi furono laceranti, disperati… avevo gli occhi pesti, il corpo sanguinante per i continui tagli.
Mi svegliavo nel cuore della notte e urlavo fino a squarciarmi le corde vocali, mi facevo del male con tutto ciò che trovavo, unghie, vetri, chiodi… per assaggiare fino in fondo il mio delirio.
Ogni giorno, alla stessa ora del pomeriggio mi mettevo davanti allo specchio, perché mi permetteva di osservarmi mentre mi comportavo in quel modo disgustoso; iniziavo a tracciare con la lama del coltello tutte le pieghe sulla pelle e ridevo svisceratamente, mentre il mio corpo si rifugiava nell’orrore, incapace di comunicare con il cervello.
Eppure, dopo un po', le lacrime cominciavano a rigarmi le guance mescolandosi col sangue, e la follia si confondeva con quel sentimento strano per Eva, che pensavo anche in quei momenti di estrema frenesia; forse mi sarebbe mancata anche se non l’avessi mai conosciuta; forse eravamo due anime gemelle ed io non riuscivo a vederlo perché ero una bestia che dava retta soltanto ai suoi istinti e il buon senso andava a farsi fottere.
Quei pochi attimi di lucidità erano sempre più fugaci… potevo solo scorgerli confusamente come un sogno nel sogno. Dannazione. Non sentivo più nessuna emozione, amore, dolore, gioia, tutto assopito!
Ormai il tempo era come un orologio rotto.
Costretto a combattere contro forze devastanti andai a trovare Eva all’indirizzo del nostro ultimo incontro.
Picchiettai ripetutamente le nocche sulla porta fino a quando venne ad aprire.
- Cosa sei venuto a fare? - disse acidamente.
- In questi giorni ho riflettuto e… ho capito che avevi ragione.
- Avevo ragione?
- Si, non posso più fare a meno di te - dichiarai -. Ascoltami, guardami, devi venire con me, ho una sorpresa.
Ma Eva non aprì bocca, scoppiò a piangere impassibile, senza muovere nulla. Nessun lamento, o rimprovero, solo lacrime che le sgorgavano tristemente dagli occhi.
- Sei la cosa peggiore che mi sia capitata… ma ti amo da quand'ero solo una bambina. Maledizione - disse Eva, arresa.
- Vieni con me - le risposi baciandole la fronte, gli occhi, le labbra.
Presto arrivammo nella mia abitazione.
Le lessi in volto che quel posto le faceva schifo e che allo stesso tempo moriva dalla voglia di avermi.
Appena entrata tappò d'istinto il naso.
Ci mettemmo a ridere; poi mi feci serio e iniziai a fare ciò che doveva essere fatto.
Le mie mani scivolarono sulla sua schiena, attorno ai fianchi.
Eva rimase lì, ferma ad ascoltare il silenzio di quel momento.
Si voltò lentamente e  con gli occhi pieni d'amore mi svestì.
Pochi minuti dopo eravamo avvinghiati in quel letto, il letto del mio sogno.
Il dolore le si stampò in volto per le percosse che sentiva fin nelle viscere, ma tremava e si dava a me con una passione rabbiosa, mi guardava negli occhi e sussurrando con voce rotta diceva: "Max, finché le nostre labbra e i nostri corpi  lividi rimangono avvinghiati saremo salvi. Max, siamo disperatamente aggrappati l’un l’altro, appena un movimento e cadremo per sempre".
Io non la stavo a sentire; nei suoi occhi vedevo il riflesso di una bestia ma non volevo fermarmi, niente mi avrebbe più frenato.
Mentre mi baciava con quelle sue labbra che non davano pace  le conficcai le unghie in gola e con estrema violenza iniziai a sbatterle la testa contro il muro, ancora, ancora e ancora non lasciandole la forza di dire niente.
Gli occhi di Eva dicevano che non sentiva la sofferenza di quell’insopportabile dolore, il suo sguardo era solo straziato nel vedere il sorriso assassino e bramoso sul mio volto, ormai privo di controllo.
In poco tempo il suo sangue aveva già intriso le lenzuola.
Questa volta era tutto vero.
Quando Eva smise di respirare lasciai cadere il suo corpo inerte sul letto e mi addormentai, soddisfatto.
Mi svegliai.
Era già l’alba di un nuovo giorno; avvertii immediatamente uno strano odore, mi voltai  e vidi quella scena raccapricciante.
Credevo che quella notte l’avessi solo sognata e mi sentii come travolto da un treno in corsa mentre uno spasmo di dolore al petto mi fece cadere dal letto.
Non potevo credere di averla uccisa. Non volevo crederci!
Provai più volte a chiudere gli occhi, contare fino a dieci, riaprirli, per vederla sempre lì, sempre senza vita.
No, non potevo essere stato capace di farlo… provai a ricordare cosa era successo nelle settimane passate ma vedevo tutto buio, non un solo spiraglio di luce.
Cominciai ad avere comportamenti assurdi, non avrei mai accettato ciò che era successo.
Piangevo, urlavo, prendevo le mani fredde e rigide di Eva e me le portavo al viso, le accarezzavo le guance, la baciavo, le cantavo le mie canzoni preferite e passavo ore ed ore a parlare con lei, con un cadavere.
Ero caduto nell’oblio, ero uno schifoso assassino; tenevo il cadavere di Eva con me da giorni; il fetore del corpo in putrefazione era ripugnante ma lo era di più l’agonia dei sensi di colpa.
Fu allora che decisi di consegnarmi alla polizia.
Il dolore di quei giorni non  potrò dimenticarlo, nessuno potrebbe, neanche un uomo malato come me; spesso avevo preso la mia pistola, ma ogni volta che accarezzavo il grilletto con le dita capivo che togliermi la vita non sarebbe stato sufficiente a colmare quell’orrenda sensazione.
Quando arrivai alla stazione di polizia c’era un gran caos, erano tutti indaffarati nelle operazioni più inutili.
- Devo sporgere denuncia - dissi rivolgendomi ad una donna.
- Mi dia i suoi nominativi - rispose questa particolarmente annoiata.
- Maxime Raynaud. Nato a Lione, 3 luglio 1964.
- Bene - sbadigliò -. Si sieda lì e aspetti.
Mi sedetti in una sedia isolata e qualche minuto più tardi qualcuno chiamò il mio nome.
Un uomo che trasudava onnipotenza mi fece cenno di seguirlo e mi condusse in una stanza che somigliava ad una cella buia ed umida.
Al centro c’erano due sedie, un tavolo.
L’ispettore mi guidò verso quella postazione. La mia inquietudine cresceva.
- Si sieda - disse, e io obbedii.
Lui si sedette di fronte a me fissandomi con uno sguardo impenetrabile e tirò fuori un block notes dalla tasca.
- Prima di tutto, chi è lei? - domandò con infinita lentezza.
- Mi chiamo Maxime Raynaud.
- Beh mi dica,cosa la porta qui?
Prima di rispondere chiusi gli occhi e feci un respiro profondo.
- Omicidio - fu l'unica cosa che riuscii a dire.
- Uhm, interessante; sa, lei ha una brutta cera, indigestione di cattive azioni direi. Racconti pure signor Raynaud - replicò accendendosi una sigaretta cui ne sarebbero seguite altre sei o sette.
- Da... da dove vuole che inizi?
- Dall' inizio, per esempio.
Raccontai tutto senza tralasciare nulla.
Le parole mi fecero ritornare indietro nel tempo a quei ricordi degli anni di gloria che ancora mi facevano male; parlai delle mie giornate viziose, di Eva, delle sue lettere, dei nostri incontri, dei sogni, della mia follia e del delitto di cui mi ero macchiato.
L’ispettore ascoltò tutto in silenzio mentre mi osservava inviperito e guardandomi dall’alto verso il basso urlò:
- Ringrazi Dio che non possiamo arrestarla senza prove, qualcuno potrebbe dire che è solo un folle, uno schizofrenico, perché io l’avrei sbattuta in cella già dal primo momento che l’ho vista! E poi... il suo aspetto, vomitevole. Non vorrei fosse solo uno dei tanti squilibrati che siamo costretti ad ascoltare ogni santo giorno; che vuole lei? Se non troviamo le prove entro due giorni le giurò che smonterò tutto per farlo, scatenerò un tale casino che maledirà il mio nome!
Sputò per terra, accanto ai miei piedi e continuò: - Preparati bastardo.
- E il pazzo sono io, il suo nome non me l'ha neppure detto - mi concessi di ironizzare -. È quello che sto cercando di dirle. Voglio passare il resto dei miei giorni a marcire in un angolo, come merito e come mi sono promesso. Numero 14 di rue De La Concorde. Lì troverete tutte le prove di cui avete bisogno.
- Ci conto, signor Maxime Raynaud - disse, lasciandosi sfuggire una risatina di scherno.
Quel giorno non tornai a casa; consumai la notte vagando senza meta e percorrendo strade vuote mentre la gente mi osservava passare strisciando per i muri della città.
Stavo pensando al corpo di Eva che giaceva ancora sul mio letto quando sentii le campane della cattedrale battere sette rintocchi.
Arrivai al mio tugurio stordito dalla stanchezza e trovai quattro uomini e l’ispettore ad attendermi ostili.
Aprii la porta a calci come ero solito fare.
Appena la porta fu aperta i cinque si portarono le mani al naso per non permettere a quell’odore fetido di entrargli nei polmoni.
La luce ambrata che entrava dal corridoio illuminava leggermente i contorni dei pochi mobili della casa. Entrammo e accesi la luce.
- Signor Raynaud, da quant’è che non apre le finestre? C’è un orribile odore di muffa.
- Si sbaglia, credo proprio che non sia muffa, seguitemi.
Li condussi in camera da letto e mi sentii mancare l’aria appena vidi che tutto era perfettamente intatto, non una sola macchia di sangue.
- Beh? - disse l’ispettore inarcando un sopracciglio mentre i suoi quattro tirapiedi creavano ancora più caos di quanto già non affollasse quella casa.
- Non è possibile - dissi con un filo di voce, incredulo -. L’ho uccisa, vi giuro che l’ho uccisa io… lei è venuta qui… la testa, il muro… il sangue era tutto zuppo di sangue! Eva! Dove sei Eva! - sbraitai rompendomi in un pianto disperato.
I cinque puntarono i loro occhi su di me, rintanato in un angolo con le mani fra i capelli.
E ridevano, ridevano.
- Lo sapevo, lei è solo un povero pazzo, peccato, sarebbe stata una bella storia per i giornali - asserì l’ispettore con ripugnanza.
- No! - dissi saltando in piedi -. Cercate nei vostri registri Eva Leroy e vedrete che ho ragione, devo pagare, l’ho uccisa io, dovete trovare le prove, vi scongiuro non posso…
Non mi diedero nemmeno il tempo di terminare che se ne andarono sbattendomi la porta sul naso.
Una settimana più tardi l’ispettore tornò a farmi visita con l'agghiacciante notizia che non esisteva nessuna Eva Leroy.
Non ne potevo più di quel dolore, non ne potevo più di tutte le volte che avrei voluto pagare e non mi era permesso farlo, non ne potevo più del mio squallore.
C’era troppo tormento, troppa paura.
Se avessi potuto smettere di vivere l’avrei fatto… ma sono vigliacco e debole.
Solo in quel momento iniziai a convincermi che avessi perso del tutto la ragione.
Come potevo accettare che forse la mia Eva era solo un'illusione e tutte quelle emozioni solo frutto della mia mente devastata?
Era tutto così insopportabile, quasi come sentire una lama che scava sotto la pelle con infinita lentezza.
Dopo notti e notti deliranti era giunto il momento di accettare la mia follia e arrendermi alle circostanze.
É già passato un anno dalla prima volta che presi tra le mani una lettera di Eva.
Lei non esiste, dicono, eppure, sento fra le dita la delizia di questa carta ruvida su cui è impregnato il suo odore dolciastro.
Lei vivrà per sempre nella mia testa e deciso ad abbandonarmi ai giochi perversi della vita; sorrido, perché domani andrà ancora peggio.

Lorella Pillitteri

Pubblicato dalla Testata Giornalistica
Grotte.info Quotidiano

su www.grotte.info il 3 ottobre 2017.
Per gentile concessione dell’Autrice.
© Riproduzione riservata.
 

 

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02/10/2017

Comune. Fondi della democrazia partecipata per la risistemazione del cimitero; nota dell'assessore Rizzo

 

Assessore Salvatore Rizzo
Salvatore Rizzo

Alcuni fondi destinati ai progetti da finanziare attraverso il meccanismo della democrazia partecipata sono stati assegnati alla risistemazione della nuova zona del cimitero di Grotte. Di seguito la nota ufficiale del vice sindaco, con delega ai lavori Pubblici, Salvatore Rizzo.

*****

"In qualità di assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Grotte, vorrei dare comunicazione che, vista la richiesta avanzata dai cittadini, e grazie alla democrazia partecipata, sono state predisposte delle somme per la risistemazione della nuova parte del cimitero.
L’ammontare della cifra è di 6.000 euro; non è molto ma l’Amministrazione cercherà di prendere, se vi è la possibilità, altri soldi dal bilancio per sistemare al meglio la parte nuova del cimitero che necessita di interventi.
Contiamo di far eseguire un primo intervento entro tempi rapidi: se riusciamo a fare l’impegno con la delibera, e se il dirigente valuta positivamente, penso che farà l’affidamento e così si potranno completare le opere entro il 2 novembre.
A questo primo intervento contiamo di farne seguire successivamente un secondo, per il completamento definitivo dei lavori
".
  

 

   

L'Assessore ai Lavori Pubblici
Salvatore Rizzo
 

 

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02/10/2017

Comune. "Una bella pagina di democrazia"; nota dell'assessore Diego Aquilina

 

Assessore Diego Aquilina
Diego Aquilina

Il commento ed i ringraziamenti dell'assessore Diego Aquilina, con delega al Bilancio, a seguito dell'incontro sulla democrazia partecipata.

*****

"Carissimo Direttore,
chiedo venia per l'eccessiva presenza di miei interventi in questi giorni su Grotte.info ma sento il dovere di condividere con i gentili lettori un'esperienza, a mio modesto avviso, positiva.
Com'è noto, venerdì scorso si è tenuto l'incontro conclusivo sulla democrazia partecipata.
È stato per me, e spero anche per gli altri partecipanti, un'esperienza entusiasmante e proficua, in cui è prevalso il desiderio unanime di mettere al primo posto l'interesse per il nostro paese.
A seguito di un sereno e costruttivo confronto, si sono individuati gli obiettivi da finanziare con forme di democrazia partecipata. Decisione immediatamente trasfusa nella consequenziale delibera di Giunta in corso di pubblicazione.
Voglio ringraziare quanti hanno reso possibile tutto ciò: i rappresentanti delle associazioni locali, i cittadini intervenuti, la Presidente del Consiglio comunale Marchetta, il sindaco Fantauzzo, il vice sindaco Rizzo, i colleghi assessori Cimino e Castronovo nonché il presidente dell'onlus P. Vinti Magrì.
Per ultimo ma non ultimo, desidero complimentarmi, per la  preziosa e qualificata collaborazione, con Rosalba Cimino, a cui faccio un grosso in bocca al lupo per la campagna elettorale in corso, e Salvatore Di Prima.
Una bella pagina di democrazia che non meritava di rimanere nell'anonimato.
Detto questo mi taccio e prometto, per il momento, di non tediarvi con miei altri interventi, se non richiesto.
Dulcis in fundo, ringrazio te caro Direttore per esserti fatto portavoce dei cittadini che ti hanno opportunamente segnalato la necessità di dare una sistemata alla parte nuova del cimitero, anch'essa inserita tra gli obiettivi di prossima realizzazione.
Cordialmente
".

 

 

 

Diego Aquilina
(Assessore al Bilancio)
 

 

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02/10/2017

Chiesa. Da questa settimana riprende il catechismo: luoghi e orari delle attività

 

Catechismo
Accoglienza

Da questa settimana riprendono le attività di formazione per i bambini e i ragazzi della comunità ecclesiale di Grotte. L'Unità Pastorale ha indicato gli orari ed i luoghi dove si svolgerà il catechismo. Di seguito pubblichiamo, per ciascuna parrocchia, il programma delle attività.

Chiesa Madre - Parrocchia Santa venera
- Pre evangelizzazione: domenica ore 10.00, in chiesa Madre
- 1° anno dell’iniziazione cristiana: sabato ore 16.00, a san Francesco
- 2° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 16.00, all’oratorio (in Via Confine)
- 3° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 15.30, a san Francesco
- 5^ elementare: sabato ore 15.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 1^ media: venerdi ore 17.00, a san Francesco
- 2^ media: martedi ore 15.30, a san Francesco
- 3^ media: sabato ore 15.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 1° superiore: sabato ore 16.30, all’oratorio (in Via Confine)

Parrocchia Madonna del Carmelo
- Pre evangelizzazione: domenica ore 10.00, in chiesa Madonna del Carmelo
- 1° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 16.00, a san Francesco
- 2° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 16.00, all’oratorio (in Via Confine)
- 3° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 15.30, a san Francesco
- 5^ elementare: sabato ore 15.30, a san Francesco
- 1^ media: venerdi ore 17.00, a san Francesco
- 2^ media: sabato ore 15.30, a san Francesco
- 3^ media: sabato ore 11.00, a san Francesco
- 1° superiore: sabato ore 16.30, a san Francesco

Parrocchia San Rocco
- Pre evangelizzazione: domenica ore 10.00, in chiesa San Rocco
- 1° anno dell’iniziazione cristiana: sabato ore 16.00, a san Francesco
- 2° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 16.00, all’oratorio (in Via Confine)
- 3° anno dell’iniziazione cristiana: venerdi ore 15.30, a san Francesco
- 5^ elementare: sabato ore 15.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 1^ media: sabato ore 10.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 2^ media: sabato ore 16.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 3^ media: sabato ore 15.30, all’oratorio (in Via Confine)
- 1° superiore: sabato ore 16.30, all’oratorio (in Via Confine).
  
Redazione
2 ottobre 2017.
  

 

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02/10/2017

Chiesa. Avvisi ed appuntamenti della settimana.

 

Chiese di Grotte

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.
Per agevolarne la consultazione, gli avvisi settimanali sono pubblicati anche nella pagina Chiesa.

Lunedi 2
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.30, in chiesa Madre, incontro di preghiera animato dal Rinnovamento nello Spirito.

Martedi 3
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Mercoledi 4
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.30, in chiesa Madre, catechesi a cura di padre Giovanni Fregapane.

Giovedi 5
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa e Adorazione eucaristica.

Venerdi 6
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Sabato 7
ottobre
- ore 08.45, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa.

Domenica 8
ottobre
- ore 08.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa san Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 19.15, in chiesa Madre, santa Messa.

AVVISI

Riprendono le attività di catechismo; leggi gli orari.

Orari delle Sante Messe in vigore dal 26/03/2017:

   Feriali:
   ore 08.45, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.00, chiesa Madre

   Prefestivi:
   ore 18.30, chiesa Madre
   ore 20.15, chiesa San Francesco (animata dalle comunità neocatecumenali)

   Festivi:
   ore 08.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 10.00, chiesa San Rocco
   ore 11.00, chiesa Madre
   ore 11.30, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 18.00, chiesa Madonna del Carmelo
   ore 19.15, chiesa Madre
 

 

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02/10/2017

Iniziative. Incontro su "Politiche giovanili, Industria 4.0 e Innovazione"; martedi 3 ottobre a San Nicola

 

Incontro su "Politiche giovanili, Industria 4.0 e Innovazione"; martedi 3 ottobre a San Nicola
Manifesto

Martedì 3 ottobre, a partire dalle ore 18.30 presso il Centro Polifunzionale "San Nicola", si svolgerà un incontro tematico inerenti i giovani e il mondo del lavoro. Si tratteranno temi quali la rigenerazione dell'esistente in chiave moderna e attuale, le politiche giovanili e l'innovazione, passando per l'artigianato, l'industria 4.0, l'università e le startup.
Alla manifestazione, organizzata dal Meetup M5S di Grotte, interverrà Alessandro Cacciato, autore de "Il Sud vola" e "Il petrolio meglio sotto terra". Saranno presenti i candidati alla Regione Siciliana del Movimento 5 Stelle per la provincia di Agrigento.
  
Redazione
2 ottobre 2017.
  

 

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02/10/2017

Politica. Rosalba Cimino, grottese candidata all'Assemblea Regionale Siciliana

 

Rosalba Cimino
Guarda il video

Domenica 5 novembre 2017 si terranno le elezioni per il rinnovo dell'Assemblea Regionale Siciliana. Nelle liste dei candidati del Movimento 5 Stelle si trova il nome di una persona di Grotte.
"Sono Rosalba Cimino, ho 27 anni, sto per laurearmi in Lettere Moderne a Palermo e da poco ho intrapreso una piccola attività imprenditoriale insieme a degli amici".
Queste le prime parole di presentazione, nel video che la giovane ha realizzato per proporre la propria candidatura.
Per conoscere meglio questa ragazza che si vuole impegnare attivamente nella politica le abbiamo rivolto alcune domande.

D: Oltre lo studio e la politica, quali sono le sue esperienze?
R: Sia per iniziare a fare esperienza nel campo lavorativo, sia per non pesare troppo sulle spalle dei miei genitori, in questi anni mi sono impegnata in alcune attività. Ho lavorato un anno come operatrice di call center in una società di telecomunicazioni ad Agrigento, dal 2012 al 2013. Ho svolto insegnamento doposcuola come volontaria e ho anche lavorato come hostess in alcuni eventi culturali. Sono stata autrice di un programma di informazione e intrattenimento "Pomeri Time" ad Agrigento e segretaria di produzione per il progetto sociale "Donna con te", contro la violenza sulle donne, ideato e condotto da Angelo Palermo, esperto in comunicazione e stimato presentatore.

D: Nel video parla di una attività imprenditoriale insieme ad alcuni amici; di che si tratta?
R: Faccio parte di una società s.r.l. e a breve apriremo un locale di Street food siciliano a Trapani, perché crediamo ancora nella piccola e media impresa e sul fatto che bisogna investire sul proprio territorio, valorizzando i nostri prodotti enogastronomici.

D: Quando è iniziata la sua vocazione politica?
R: La mia prima vera esperienza politica inizia il 18 gennaio 2013, quando divento membro del meetup di Grotte. Da quel momento comincio a partecipare alle riunioni, in vista delle amministrative del mese di giugno dello stesso anno, nelle quali non avrei mai pensato di prenderne parte, come candidata al Consiglio comunale. Avevo solo 23 anni e mi sono lasciata travolgere da quell'aria fresca di rinnovamento che, finalmente, respiravo tra le strade della mia realtà. Insieme al mio gruppo ho condotto una campagna elettorale appassionante, ricordo che il mio desiderio di cambiamento era rivolto soprattutto alla cura degli spazi comuni, come villette per i bambini e impianti sportivi, e ai giovani, molto spesso dimenticati e costretti a lasciare il proprio paese natio, piuttosto che essere valorizzati nel proprio territorio. Non abbiamo vinto le elezioni, ma abbiamo piantato un seme, iniziando a fare vera opposizione, seppur dall'esterno.

D: Quali sono state, dal 2013, le successiva tappe della sua attività politica?
R: Dal gennaio 2013 partecipo e seguo ogni seduta consiliare. Nel marzo del 2014 ho organizzato un convegno per ripercorrere il primo anno di attività a livello locale, ma anche regionale e nazionale, insieme ai nostri portavoce Matteo Mangiacavallo e Ornella Bertorotta. Ho partecipato a diversi banchetti informativi: nella lotta contro la gestione privata dell'acqua, in occasione dei referendum che ci hanno visti protagonisti (contro lo Sblocca Italia, contro la Riforma Costituzionale), sulla "NO TAX AREA" all'università di Palermo e all'IDay, l'iniziativa per costruire il programma partecipato alla Regione Siciliana. Ho seguito un corso denominato "Amministrare con competenza" dove abbiamo analizzato i concetti base di diritto pubblico e amministrativo e la complessa macchina burocratica di un Comune. In occasione delle amministrative del 2016 ho partecipato ad un progetto fotografico realizzato in alcune città al voto, come Terrasini, Alcamo e Porto Empedocle per sostenere le liste del Movimento. Ho partecipato: alle manifestazioni "NO TRIV" a Licata, ad Agrigento, a Trapani e a Favignana; alle manifestazioni contro Girgenti Acque ad Agrigento e Canicattì; alle manifestazioni nazionali "Italia 5 Stelle" a Roma, Imola e Palermo; alle due marce per il Reddito di Cittadinanza a Perugia; al "Viaggio della Memoria" a Palermo dove abbiamo incontrato il pm Nino Di Matteo e il fratello di Peppino Impastato. Faccio parte del gruppo universitario "UniPa in Movimento" con cui collaboro alla stesura della proposta di legge per il diritto allo studio e le politiche giovanili.

D: Cos'è per lei il Movimento 5 Stelle?
R: Il Movimento 5 Stelle, per me, è una missione che si manifesta ogni giorno nel condurre il mio stesso ideale di vita, anche nelle mie scelte quotidiane che sembrano più scontate, come fare la spesa o scegliere tra andare in automobile o in bicicletta.

D: Quali sono i suoi impegni prioritari, in caso di elezione?
R: Se dovessi diventare una portavoce regionale, vorrei continuare a essere, prima di tutto, un'attivista che dà voce ad ogni singolo cittadino che, nel suo piccolo e nel suo territorio, cerca di cambiare per migliorare la nostra Terra, tra mille difficoltà.
La Sicilia ha delle grosse potenzialità e, come popolo siciliano, ci hanno mantenuto volutamente "schiavi" di un sistema fallimentare. Occorre far ripartire l'agricoltura, investire sul turismo e sfruttare le energie rinnovabili. Dobbiamo passare dalle parole ai fatti, lavorare duro, non perdere mai il contatto con il territorio, continuare ad aiutare piccole e medie imprese e collegare le migliori realtà e intelligenze; fornendogli strumenti, opportunità, sgravi fiscali, adeguate infrastrutture. La nostra Sicilia merita il meglio, perché già ci ha permesso di nascere in un ambiente perfetto e per viverlo dobbiamo credere che sia perfettibile. Chi farà la differenza? Coloro che vorranno stare dalla parte dei siciliani onesti.
   
Carmelo Arnone
2 ottobre 2017.
        

 

         

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