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Novembre 2020

 

26/11/2020

Comune. Convocato il Consiglio comunale in videoconferenza per venerdi 27 novembre alle ore 16.30

 

Aula consiliare "Antonio Lauricella"
Aula consiliare

L'adunanza del prossimo Consiglio comunale di Grotte, convocato in seduta ordinaria - in modalità videoconferenza - su determinazione del presidente dott. Angelo Carlisi, è stata fissata per venerdi 27 novembre, alle ore 16.30.
La videoconferenza sarà svolta sulla piattaforma "Zoom Meeting" (per il cui utilizzo il Comune ha acquistato un abbonamento annuale del costo di 170,68 euro). La pubblicità della seduta sarà garantita mediante successiva pubblicazione - sul sito ufficiale del Comune - della registrazione integrale dei lavori. Il Presidente del Consiglio comunale ha stabilito, con propria determina, i criteri per lo svolgimento delle sedute in videoconferenza (leggi i criteri).  

Verrà discusso il seguente ordine del giorno:

1) Nomina scrutatori; lettura ed approvazione verbali seduta precedente;
2) Approvazione del rendiconto di gestione esercizio finanziario 2019 e della relazione sulla gestione anno 2019 (art. 151, c. 6 e art. 231, c. 1 del D.Lgs. n. 267/2000 e art. 11, c. 6 c. 11 del D.Lgs. n. 118/2011);
3) Applicazione del disavanzo di amministrazione al bilancio di previsione 2020-2022 - piano di rientro del disavanzo di amministrazione ai sensi dell'art. 188 del D. Lgs. n. 267/2000 e s.m.i.;
4) Approvazione del Documento Unico di Programmazione (DUP) Triennio 2020-2022 ai sensi dell'art. 170 del D.Lgs. 267/2000 e del D.Lgs. n. 118/2011;
5) Razionalizzazione periodica delle partecipazioni pubbliche al 31/12/2020 ex art. 20 Decreto Legislativo 19 agosto 2016, n. 175 "Testo unico in materia di società a partecipazione pubblica" e s.m.i.;
6) Schema di massima del Piano Regolatore Generale - Determinazioni del Consiglio Comunale.

In caso di mancanza del numero legale la seduta sarà sospesa per un'ora e, qualora dopo la sospensione non ci fosse ancora la presenza del numero legale dei Consiglieri, la seduta di seconda convocazione sarà tenuta il giorno successivo, sempre alla stessa ora.
La Convocazione della seduta di Consiglio comunale riporta inoltre che "lo svolgimento della seduta consiliare in modalità videoconferenza oggetto della presente convocazione, sarà ordinariamente disciplinato mediante l'osservanza del vigente “Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale” unitamente ai criteri per lo svolgimento in videoconferenza delle sedute del Consiglio Comunale stabiliti con Determina del Presidente del Consiglio Comunale prot. n.13256 del 09/11/2020".
     
Redazione
26 novembre 2020.
  

 

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26/11/2020

Economia. Dal Gal Scm bandi per oltre 4,5 milioni di euro; sviluppo in 13 Comuni dell'agrigentino

 

Olindo Terrana
Olindo Terrana

Sviluppo economico in 13 Comuni dell’agrigentino. Il Gal Scm (Gruppo di Azione Locale Sicilia Centro Meridionale) ha pubblicato bandi per circa 4 milioni e mezzo di euro.
Per il Gal Sicilia Centro Meridionale (che opera nei Comuni di Camastra, Campobello di Licata, Canicattì, Castrofilippo, Comitini, Favara, Grotte, Naro, Lampedusa e Linosa, Licata, Palma di Montechiaro, Racalmuto e Ravanusa) il 2020 è stato un anno particolarmente proficuo per le attività finalizzate all’attuazione del Piano d’Azione Locale Distretto Rurale Sicilia Centro Meridionale.
Nonostante le difficoltà dovute alla pandemia Covid-19, il GAL  è riuscito a emanare tre importanti bandi finalizzati all’attuazione del PAL SCM per favorire le imprese extra agricole operanti nel territorio.
Nel dettaglio:
- in data 20/11/2019 con scadenza 20/02/2020, il GAL  ha emanato il bando Misura 6.4C Ambito 1 - Trasformazione, riguardante il “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica” per un importo complessivo di € 700.000,00. A fronte di tale disponibilità contributiva sono stati presentati 13 progetti per un totale di investimenti comprensivi di IVA pari a € 1.971.282 di cui € 1.265.952 di contributi richiesti. In seguito alla valutazione dei progetti presentati sono risultati ammessi nove progetti per un totale di investimenti comprensivi di IVA di € 1.410.599,00 di cui € 867.171,00 di contributi a fondo perduto. Ai fini dell’attuazione delle iniziative a giorni sarà pubblicata sul sito del GAL SCM (www.galscm.it) e del PSR Sicilia (www.psrsicilia.it) la graduatoria provvisoria pubblica propedeutica all’emanazione dei decreti per i beneficiari;
- in data 30/03/2020 con scadenza 21/09/2020, è stato pubblicato il bando relativo alla Misura 6.4C Ambito 2 - Turismo e B&B, anch’esso riguardante il “Sostegno per la creazione o sviluppo di imprese extra agricole nei settori del commercio, artigianale, turistico, dei servizi e dell’innovazione tecnologica” per un importo complessivo di € 700.000,00. A fronte di tale disponibilità contributiva sono stati presentati 23 progetti per un totale di investimenti comprensivi di IVA pari a € 1.753.331 di cui € 1.131.297 di contributi richiesti. Per le iniziative presentate con tale Bando è attualmente in corso la valutazione di ricevibilità e ammissibilità dei progetti;
- in data 28.10.2020 con scadenza al 14.12.2020, il GAL SCM ha pubblicato il Bando riguardante la Misura 6.4A “ Sostegno a investimenti nella creazione e nello sviluppo di attività extra-agricole” per un importo complessivo di € 1.400.000,00.
Oltre a questi bandi, per un totale di 2.800.000,00 euro di contributi a favore delle imprese private, con titolarità del Dipartimento regionale Istruzione e Formazione Professionale è stato emanato quello di chiamata a progetto, per i comuni soci/partner del Gal, inerente la Misura 10.7.1 del PO FESR Sicilia 2014-2020 per un importo complessivo di contributi a fondo perduto di € 1.500.000,00, con scadenza di giorni sessanta per la predisposizione dei progetti esecutivi da parte dei Comuni per “Interventi di riqualificazione degli edifici scolastici (efficientamento energetico, sicurezza, attrattività e innovatività, accessibilità, impianti sportivi, connettività), anche per facilitare l’accessibilità delle persone con disabilità”.
L’arch. Olindo Terrana, direttore del GAL SCM, ha garantito che per la maggiore copertura finanziaria dei contributi è stata già approvata dal CdA del GAL SCM la variante del PAL, attualmente in fase di definizione da parte dell’ADG Regionale del PSR Sicilia.
Terrana si è dimostrato fiducioso per l’avvio delle iniziative imprenditoriali dei privati a partire dal 2021, mentre ritiene più problematico il percorso delle iniziative della Misura 10.7.1 a titolarità regionale in favore dei comuni in quanto, nell’ambito della modalità attuativa CLLD (Community Led Local Development - Sviluppo locale di tipo partecipativo, Reg. (UE) N. 1303/2013) è stata data ai GAL la possibilità di programmare nei PAL le misure da utilizzare con gestione, però, della fase attuativa da parte dei Responsabili di Misura regionali. “Tale impostazione procedurale - ha specificato Terrana - è estranea alla tradizione dei GAL che, nella qualità di organismi europei e soggetti intermedi dell’ADG regionale del PSR Sicilia 2014-2020, si sono da sempre occupati di attuare, oltre che programmare, le azioni dei loro piani di sviluppo endogeno dei territori in cui operano. L’impostazione data dall’ADG del PO FESR Sicilia 2014-2020 - ha sottolineato Terrana - ha determinato il fallimento del CLLD in Sicilia con conseguenze gravi per la nuova programmazione 2021-2027
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Redazione
26 novembre 2020.
 

 

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25/11/2020

Politica. "Proposta di partecipazione al bando "I borghi del festival", del MiBACT"; nota della Lega Grotte

 

"Lega - Salvini Premier" sezione di Grotte (AG)

Proposta del Direttivo della Sezione "Lega Sicilia - Salvini Premier" di Grotte all'Amministrazione comunale..

*****

"Il Direttivo della sezione "Lega Sicilia - Salvini Premier"di Grotte pone all'attenzione dell'Amministrazione comunale la possibilità di partecipare al bando promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e il Turismo denominato "I borghi in festival", finalizzato alla promozione di attività culturali e per la rigenerazione dei piccoli comuni.
Nonostante l'emergenza Covid che ci ha creato gravi problemi, non solo sanitari ma anche economici e sociali, risulta necessario continuare a programmare per stimolare la ripresa economica nel nostro comune.
C’è tempo fino al 15 gennaio 2021 e pertanto sarebbe auspicabile che l'Amministrazione non si lasciasse sfuggire questa occasione, da cogliere come singolo comune o in partenariato con altri.
La sezione della Lega di Grotte dà la propria disponibilità a collaborare con l'Amministrazione anche tramite i propri Deputati regionali e nazionali".

  

 

   

Il Direttivo
Joel Butera
Salvatore Salvaggio
Antonio Vella
Gianfranco Pilato
Luca Bonsignore
 

 

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25/11/2020

Lettere. "Il dott. Castronovo si indigno contro i malavitosi e non contro gli onesti"; di Calogero Chiarenza

 

Calogero Chiarenza
Calogero Chiarenza

Risposta dell'ing. Calogero Chiarenza (attivista Movimento 5 Stelle di Grotte) all'articolo del 23 novembre 2020 "Dopo la bufera sulle dichiarazioni del sen. Morra" del dott. Giuseppe Castronovo.

*****

Il dott. Castronovo si indigni contro i malavitosi e non contro gli onesti.
Vorrei fare la mia replica all’articolo pubblicato su questo quotidiano in data 23/11/2020, nel quale il dott. Giuseppe Castronovo richiama l’attenzione dei lettori sulle dichiarazioni del senatore Nicola Morra del M5S.
Ciò che mi fanno specie sono le digressioni del dott. Castronovo su un’intervista radiofonica con il sen. Morra, ignorando volutamente il contesto dentro il quale venne trasmessa tale intervista, cioè l’eco prodotta dai recenti arresti di politici responsabili della disastrata sanità calabrese, di fatto da tempo in mano e controllata da organizzazioni criminali (‘ndrangheta).
L’articolo che si critica rientra nella tipica narrazione di chi vuole depistare la vera essenza dei problemi, un articolo questo, nel quale il fenomeno della mafia viene rilegato ad un ruolo di secondo piano, anzi ignorato, rispetto alle parole sacrosante del sen. Morra.
Veniamo ai fatti.
Domenico Tallini, seppur indicato come “impresentabile” dal sen. Morra presidente della Commissione Antimafia, nelle ultime elezioni regionali della Calabria venne eletto consigliere regionale fra i più votati in tutta la Calabria, nonché designato presidente del Consiglio regionale.
La buonanima di Santelli presidente della Regione Calabria, deceduta di recente, di contro all’impresentabilità difese Tallini, perché a suo dire era “integerrimo e pulito” e il sen. Morra “scorretto”.
Qualche giorno fa l’integerrimo e pulito Tallini, per un suo presunto coinvolgimento in una rivendita speculativa di farmaci antitumorali (un affare di 100 milioni l’anno) truffati alla sanità calabrese, venne arrestato per concorso esterno in associazione di tipo mafioso, scambio elettorale politico-mafioso.
A fronte di tale arresti il calabrese Sen. Morra, nel riferire l’aristotelica frase vecchia di 2500 anni “ad ogni popolo la classe politica che merita”, ebbe a ricordare (parole testuali): “La presidente della regione Calabria, era cosa nota a tutti, fosse una grave malata oncologica. Umanamente ho sempre rispettato la defunta Santelli, ma politicamente c’era un abisso. Se questo ai calabresi è piaciuto, questa è la democrazia”.
Quindi da parte del sen. Morra un grande rispetto per la Santelli, per la sua condizione di salute e la scelta democratica dei calabresi. Nessuna discriminazione, ma semplicemente una narrazione dei fatti.
Ebbene per queste sue veritiere dichiarazioni il sen. Morra venne censurato e cacciato dagli studi televisivi in stile nord-coreano da una trasmissione televisiva di RAI 3, cosa mai successa per assassini, delinquenti e pregiudicati.
Che si dica poi (ad esempio Salvini, la Meloni, la Casellati) che i malati oncologici calabresi siano rimasti offesi dalle parole di Morra, è paradossalmente un falso, perché a danneggiarli, a rischio della loro vita, è stata invece la sottrazione dei farmaci antitumorali alla sanità calabrese ad opera della ’ndrangheta in complicità con taluni politici collusi.
Il dott. Castronovo pensi piuttosto indignarsi contro i criminali e il malaffare, non contro le parole dell’onesto Senatore Morra e non dia un assist ai mafiosi e ai politici delinquenti.  
   

 

   

Calogero Chiarenza
  

 

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25/11/2020

Scuola. Entro il 30 novembre, presentazione domande per il rimborso abbonamenti degli studenti pendolari

 

Presentazione domande per il rimborso abbonamenti degli studenti pendolari.

Dovrà essere presentata entro il 30 novembre, presso l'Ufficio Protocollo del Comune di Grotte, la domanda per il trasporto gratuito degli alunni pendolari. La domanda (alla quale dovranno essere allegate: fotocopia del documento di riconoscimento del richiedente nonché la fotocopia del codice fiscale del richiedente e fotocopia del codice fiscale dell'alunno) dovrà essere compilata e firmata da un genitore e consegnata al Protocollo del Comune, che ne rilascerà ricevuta. Non occorre presentare la domanda alla segreteria dell'Istituto frequentato dall'alunno.
Il costo degli abbonamenti, anticipato dalle famiglie, verrà rimborsato successivamente.
Scarica il modello per il rimborso abbonamenti Visita l'argomento.
  
Redazione
25 novembre 2020.
 

 

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23/11/2020

Chiesa. Avvisi ed appuntamenti della settimana

 

Chiesa - Avvisi ed appuntamenti della settimana
Programma
 

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti (disponibili anche alla pagina "Chiesa").

Lunedi 23 novembre
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, Esposizione eucaristica, Lodi mattutine, Ora media, recita del santo Rosario mariano-eucaristico e coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 10.30, nella chiesa San Rocco, Benedizione eucaristica;
- ore 12.00, nella chiesa San Rocco, Angelus;
- ore 17.00, nella chiesa San Rocco, Vespri, santa Messa, Esposizione eucaristica, Compieta, coroncina alla Divina Misericordia, Benedizione eucaristica;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Martedi 24 novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, Esposizione eucaristica, Lodi mattutine, Ora media, recita del santo Rosario mariano-eucaristico e coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 10.30, nella chiesa San Rocco, Benedizione eucaristica;
- ore 12.00, nella chiesa San Rocco, Angelus;
- ore 17.00, nella chiesa San Rocco, Vespri, santa Messa, Esposizione eucaristica, Compieta, coroncina alla Divina Misericordia, Benedizione eucaristica;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Mercoledi 25 novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, Esposizione eucaristica, Lodi mattutine, Ora media, recita del santo Rosario mariano-eucaristico e coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 10.30, nella chiesa San Rocco, Benedizione eucaristica;
- ore 12.00, nella chiesa San Rocco, Angelus;
- ore 17.00, nella chiesa San Rocco, Vespri, santa Messa, Esposizione eucaristica, Compieta, coroncina alla Divina Misericordia, Benedizione eucaristica;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Giovedi 26 novembre
- ore 09.00, nella chiesa San Francesco, santa Messa; a seguire, Adorazione eucaristica e confessioni sino alle 12.00;
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, Esposizione eucaristica, Lodi mattutine, Ora media, recita del santo Rosario mariano-eucaristico e coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 10.30, nella chiesa San Rocco, Benedizione eucaristica;
- ore 12.00, nella chiesa San Rocco, Angelus;
- ore 17.00, nella chiesa San Rocco, Vespri, santa Messa, Esposizione eucaristica, Compieta, coroncina alla Divina Misericordia, Benedizione eucaristica;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.
- ore 20.00, in chiesa Madre, Adorazione eucaristica;
- ore 20.00, nella chiesa San Rocco, Adorazione eucaristica.

Venerdi 27 novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa (Memoria della Beata Vergine della Medaglia Miracolosa) e (alle 09.30) recita del santo Rosario e Atto di consacrazione;
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, Lodi mattutine, santa Messa, Esposizione eucaristica, Ora media. recita del santo Rosario mariano-eucaristico, Via Crucis;
- ore 10.30, nella chiesa San Rocco, Benedizione eucaristica;
- ore 16.30, nella chiesa San Rocco, prove del coro;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa (Memoria della Beata Vergine della Medaglia Miracolosa).

Sabato 29 novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa San Rocco, santo Rosario e (alle 18.00) santa Messa prefestiva;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa prefestiva;
- ore 18.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, Veglia di Avvento;
- ore 20.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa animata dal Cammino neocatecumenale.

Domenica 29 novembre - 1^ Domenica di Avvento
- ore 08.15, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa San Rocco, santo Rosario;
- ore 18.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa.

Numero di fedeli consentito nelle chiese di Grotte:
- chiesa Madre: 112
-
chiesa Madonna del Carmelo: 60
-
chiesa San Rocco (Villetta San Pio): 25
Disposizioni particolari:
- non è consentito l'ingresso a persone con una temperatura corporea pari o superiore a 37,5° o che hanno avuto contatti con persone positive a SARS-COV2 nei giorni precedenti.
I fedeli hanno l'obbligo di:
- entrare ed uscire dalla chiesa rispettando la distanza di 1,5 metri dagli altri fedeli;
- indossare la mascherina;
- igienizzare le mani al dispenser situato all'ingresso;
- occupare il posto contrassegnato;
- mantenere la distanza di almeno 1 metro laterale e frontale dalle altre persone;
- evitare qualsiasi forma di contatto fisico;
- non dare il segno della pace;
- attenersi alle indicazioni del celebrante per ricevere la santa Comunione;
- depositare le offerte per la parrocchia negli appositi contenitori;
- non sostare in chiesa o sul sagrato dopo la celebrazione
.
  
Redazione
2 novembre 2020.
  

 

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23/11/2020

Attualità. "L'enigma? I poveri!"; di Raniero La Valle

 

Raniero La Valle
Raniero La Valle

Raniero La Valle, giornalista e intellettuale, è stato direttore de «L’Avvenire d’Italia» e più volte parlamentare.

*****

Il sito “Chiesa di tutti Chiesa dei poveri” ha pubblicato una recensione critica, per quanto assai gentile, di Vittorio Bellavite, coordinatore di “Noi siamo Chiesa”, a un libro di Massimo Franco che dà per consumata nell’insuccesso la cosiddetta “parabola” del pontificato di Bergoglio.
Come nota la recensione, più che di un libro, di cui si riconosce peraltro la ricca informazione, si tratta di un’operazione editoriale e culturale di grande portata che il “Corriere della Sera”, giornale a cui Massimo Franco appartiene, ha compiuto distribuendo il libro insieme al quotidiano nelle edicole e cercando di far passare nel pubblico l’idea inquietante di un “enigma Bergoglio”, come ai tempi di papa Giovanni XXIII si parlò, ma con ben diversa intenzione, di un “mistero Roncalli”.
Il nostro riferimento a papa Roncalli non è casuale, perché anche nei confronti di quel papa il “Corriere della Sera” si produsse in un’azione demolitoria, che quella volta fu affidata a un altro giornalista di rango, Indro Montanelli, che si prestò a dar voce alle posizioni antigiovannee della Curia di allora, anche se poi scrisse di essersene pentito.
Resta da chiedersi che cosa ci sia di così grave, nell’uno e nell’altro, il Roncalli della “Pacem in Terris” e il Bergoglio della “Fratelli tutti”, per cui un giornale “moderato” (inteso come virtù) e generalmente conosciuto come fautore di legge e ordine, attacchi, fino a desiderarne la caduta, due papi così popolari per la loro bontà e mitezza.
Non deve trattarsi di un allarme suscitato dalla loro insistenza sulla Trinità, rimessa al centro del messaggio cristiano, perché è improbabile che osservatori esterni che non entrano nella logica di ciò che giudicano, colgano la portata rivoluzionaria di una fede inclusiva che ricapitola tutto nella misericordia del Padre.
E allora perché?
La domanda potrebbe essere trasferita dal giornale alla borghesia, lombarda o padana, che esso rappresenta o pensa di interpretare.
Che è come chiedersi perché ce l’hanno con papi come Roncalli e Bergoglio quel genere di personaggi che un mitico polemista dell’”Unità”, Fortebraccio, chiamava “Lorsignori”, o quei prepotenti tanto numerosi da non poterli chiamare per nome, che a Milano discendono in linea retta da quell’Innominato, non ancora convertito, raccontato dal Manzoni.
Che cosa hanno in comune di sgradevole, per questi signori, questi due papi (e solo loro, gli altri “santi subito!”)?
Quello che hanno in comune è che sono dalla parte dei poveri.
Papa Giovanni aprì il Concilio dicendo di volere una “Chiesa di tutti e soprattutto dei poveri”: e ha ragione di ricordarlo il sito che proprio da questo ha preso il suo nome.
E Francesco ha aperto il suo pontificato dicendo: “Ah, come vorrei una Chiesa povera e per i poveri!”.
Non la vuole affatto invece quella piccola borghesia minuta, formalista, credente della domenica, sparsa un po' ovunque in Italia, che si sente anch'essa minacciata nelle sue piuttosto recenti conquiste economiche e sociali dai poveri, soprattutto dai poveri non italiani.
La conferma, che di questo si tratta, viene da un altro giornale che su papa Francesco ha un diverso atteggiamento, “La Repubblica”, che sabato 14 novembre, riferendo di un sondaggio di Demos secondo il quale tra il 2016 e il 2018 la popolarità di Francesco sarebbe leggermente diminuita, dall’82 al 72 per cento, ne attribuisce la causa al "sostegno dichiarato e ripetuto di Francesco a favore dei 'poveri del mondo', in particolare gli immigrati che varcano i nostri confini".
Dunque questa è la soluzione dell’ “enigma”: papa Francesco, come già papa Giovanni, non piace alla borghesia perché, a dover scegliere, scelgono la parte dei poveri.

    

Raniero La Valle
23 novembre 2020.
  

 

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23/11/2020

Dialoghi. "Dopo la bufera sulle dichiarazioni del sen. Morra"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo.

Le recenti dichiarazioni del sen. Morra sulla candidatura a Presidente della Regione Calabria dell'on. Jole Santelli gravemente ammalata e le polemiche che ne sono seguite sono state oggetto di discussione al Circolo della Concordia. In un momento di crisi sanitaria, economica e sociale come quella che sta affliggendo il nostro Paese la saggezza dei Politici dovrebbe essere la prima risorsa cui ricorrere per salvare il salvabile. Ricordo ancora quando sentivo dire a mio nonno che "mentre il saggio sa quel che dice, chi saggio non è dice ciò che sa".
Giuseppe Castronovo

"Dopo la bufera sulle dichiarazioni del sen. Morra"
(Dai Dialoghi svolti al Circolo della Concordia)

Santo: Amici, che ne dite delle ultime dichiarazioni del senatore grillino, nonché presidente della Commissione Antimafia del Senato, Nicola Morra, che vedono direttamente coinvolta anche la recentemente scomparsa presidente della Regione Calabria Jole Santelli?

Totò: Devo dirti, caro Santo, che sto seguendo con interesse le polemiche provocate dalle improvvide dichiarazioni del sen. Morra. Costui, anziché interessarsi della crisi sanitaria ed economica che affligge il nostro Paese, afferma in un’intervista a Radio Capital come “fosse noto a tutti che la presidente della Calabria, Jole Santelli, fosse una grave malata oncologica. Politicamente tra me e lei c’era un abisso. Se però ai calabresi questo è piaciuto, è la democrazia, ognuno deve essere responsabile delle proprie scelte. Hai sbagliato, nessuno ti deve aiutare, perché sei grande e grosso”.

Franco: Anch’io sto seguendo le polemiche conseguenti a questa intervista. Ritengo da parte mia trattarsi di dichiarazioni che vanno lette e inquadrate nel clima dell’attuale situazione politica nella quale il Partito Democratico vuole coinvolgere nelle future scelte governative anche Forza Italia. E tutto ciò, è bene dirlo, nonostante l’aperta avversione di larga parte del Movimento grillino ad una simile operazione. Non a caso un’autorevole rappresentante del Movimento 5 Stelle, qual è Barbara Lezzi, difende a spada tratta il sen. Morra affermando che “chi prende le distanze da Morra non parla a nome dei 5 Stelle”.

Nenè: Ho l’impressione che tra le file dei grillini, nonostante il trascorrere degli anni, l’odio verso Berlusconi e i seguaci del Partito da lui fondato rimanga vivo più che mai e non accenni a diminuire nemmeno in circostanze tristi come quella che ha visto come protagonista la Presidente Santelli. Prof. Vezio, ci può dire la sua opinione?

Vezio: Il sen. Morra lasci stare da parte temi così delicati quali questi legati alle malattie oncologiche che non devono nel modo più assoluto far parte dell’armamentario cui fare ricorso nella battaglia politica per contrastare chi non la pensa come lui. Mi sento di consigliare al sen. Morra, specialmente dopo la tragica e prematura scomparsa della presidente Santelli, di non ricorrere a temi così delicati e di lasciare che siano i morti a seppellire i morti. Amici mi sia consentita un’ulteriore riflessione.

Nenè: Faccia pure.

Vezio: C’è un aspetto in tutta questa vicenda cui  finora non è stato dato il dovuto rilievo.

Nenè: Di cosa si tratta?

Vezio: Il sen. Morra ha rilasciato sulla vicenda in discussione più di una intervista e in quella del quotidiano Repubblica ha dichiarato “le gravi condizioni della Santelli purtroppo erano note e gli elettori devono essere responsabili delle scelte fatte”. Ora, poiché il sen. Morra è il presidente della Commissione senatoriale antimafia la quale si pronuncia sulla presentabilità dei candidati, mi fa venire il sospetto che adesso voglia introdurre la figura del “candidato di sana e robusta costituzione e che goda di ottima e certificata salute”, così da consentire agli elettori di fare scelte responsabili.

Santo: Chi dovrebbe rilasciare tali certificazioni?

Vezio: Forse non è lontano il giorno in cui il Movimento 5 Stelle proporrà la figura del “Magistrato Sanitario” incaricato di esaminare la nostra scheda sanitaria; e chi ne sarà privo non potrà candidarsi.

Nenè: È proprio vero! Mala tempora currunt.

     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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22/11/2020

Salute. Screening Covid-19 della Regione Sicilia in 50 città; tutti negativi i tamponi effettuati a Grotte

 

Screening Covid-19 della Regione Sicilia
Drive in

Screening Covid-19 della Regione Sicilia
Drive in

Screening Covid-19 della Regione Sicilia
Drive in

La campagna di screening attivata della Regione Siciliana per contrastare la diffusione del Coronavirus nell’Isola è giunta ieri anche a Grotte.
In 50 Comuni dell'Isola, da giovedi 19 e sino a lunedi 23 novembre, è stato programmato l’allestimento di drive-in nei quali fare i tamponi rapidi: Licata e Grotte, in provincia di Agrigento; Caltanissetta, Gela, Niscemi, Delia, Mussomeli, Riesi, Mazzarino e Sommatino, nel Nisseno; Enna bassa e Nicosia, in provincia di Enna; Cefalù e Campofelice di Roccella, nel Palermitano; Ragusa, Comiso, Ispica, Modica, Pozzallo, Scicli, Vittoria, Acate, Chiaramonte Gulfi, Giarratana, Monterosso Almo e Santa Croce Camerina, in provincia di Ragusa; Siracusa, Rosolini, Carlentini, Noto, Avola, Pachino/Portopalo, Lentini e Francofonte, nel Siracusano; Trapani, Alcamo, Campobello di Mazara, Castelvetrano, Erice, Marsala, Mazara del Vallo, Partanna, Salemi, Paceco, Castellammare del Golfo, Custonaci e Valderice, in provincia di Trapani.
Il target individuato, da sottoporre volontariamente e gratuitamente al test, è la popolazione scolastica (personale docente, non docente, studenti e propri nuclei familiari).
A tal scopo è stata messa a disposizione dalla Regione una piattaforma on-line (www.siciliacoronavirus.it), attivata per semplificare la procedura. I drive-in allestiti nei 50 Comuni sono stati resi disponibili, previa prenotazione, ai cittadini provenienti da altri Comuni che si siano registrati sulla piattaforma on-line ed abbiano scelto la località e la data disponibile tra i drive-in proposti.
L'iniziativa del Governo Musumeci è realizzata in collaborazione con Anci Sicilia e le amministrazioni locali, e con il supporto della Protezione civile regionale e dei volontari.
A Grotte, nel drive-in a due corsie realizzato ieri, sabato 21 novembre 2020, in Piazza Anna Magnani (vedi foto a lato), sono stati effettuati circa 600 tamponi - agli alunni della scuola Primaria e della scuola Secondaria di I grado - che hanno dato tutti esito negativo.
Gli operatori del Dipartimento di Epidemiologia dell’ASP di Agrigento, che hanno proceduto ai prelievi e alle analisi, sono stati supportati dai volontari dell’Associazione “Padre Vinti - Grotte Solidale” da “AVF Service” e da “DC produzioni” di Daniel Carlisi. L’organizzazione si è avvalsa della collaborazione dell’Amministrazione comunale e del personale dell’Istituto Comprensivo “Angelo Roncalli” di Grotte.
Una bella iniziativa - ha dichiarato il sindaco Alfonso Provvidenza - di cui siamo chiaramente tutti molto soddisfatti. Innanzitutto perché siamo tra i primi Comuni che hanno realizzato un’attività di screening che riguarda tutti gli studenti della nostra comunità scolastica. Ovviamente i risultati, tutti negativi, sono particolarmente importanti e ci danno un’idea concreta della situazione epidemiologica tra gli studenti. Questi dati ci consentiranno di rientrare a scuola con più serenità e più tranquillità. Colgo l’occasione per ringraziare tutti quelli che hanno collaborato all'organizzazione di questa giornata. Sebbene il sindaco sia il vertice di un’amministrazione, ha bisogno di tanta collaborazione. Una partecipazione tanto massiccia da parte degli studenti nasce pertanto dalla sinergia che in questi anni abbiamo creato con la Scuola e il Preside che la rappresenta”.
La quasi totalità degli studenti del "Roncalli" si è sottoposta allo screening, a due settimane dalla chiusura della scuola dovuta all’impennata di casi registrati nei primi di novembre a Grotte. A garantire una presenza massiccia è stata la decisiva opera di promozione e di sensibilizzazione intrapresa dai docenti.
Al di là dei risultati ottimali - ha spiegato il prof. Emanuele Giordano, Dirigente scolastico del “Roncalli” di Grotteproprio perché tutti i tamponi sono risultati negativi, credo che il risultato più importante sia rappresentato dalla fortissima partecipazione a cui abbiamo assistito: tutti gli alunni sono stati accompagnati dai genitori. Questo è segno che la scuola, che io legalmente rappresento, ha risposto bene alla campagna di prevenzione che insieme all’Amministrazione comunale e al Sindaco abbiamo promosso. I risultati di oggi ci consentiranno di rientrare a scuola con maggiore sicurezza e di continuare a puntare sulla prevenzione, unico strumento che al momento abbiamo, ovviamente in attesa che venga reso a tutti accessibile l’uso del vaccino
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Redazione
22 novembre 2020.
  

 

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22/11/2020

Lettere. "Ringrazio il Procuratore per le bellissime parole dedicate al 'mio' Tonino"; di Giovanni Volpe

 

Giovanni Volpe
Giovanni Volpe

A seguito della lettera del dott. Salvatore Filippo Vitello, il ringraziamento del concittadino regista Giovanni Volpe.

*****

"Ringrazio di vero cuore il Procuratore, dott. Filippo Vitello, per le bellissime parole che ha voluto dedicare al “mio” amatissimo TONINO e a quel memorabile spettacolo di Roma al Teatro de’ Servi.
Mi piace solo ricordare che un altro grottese vestiva brillantemente in quell’occasione i panni del personaggio Nanni Lasca, il nostro attore concittadino Angelo Costanza.
Grazie ancora e mi auguro che TONINO possa divenire simbolicamente ponte e omaggio per quanti sono costretti a vivere la propria vita lontana dal paese natio".
  

 
   

Giovanni Volpe
 

 

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22/11/2020

Letture Sponsali. "Saremo giudicati sull'amore"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Da cosa sarà misurata la nostra vita al momento del giudizio?
La risposta a questa domanda è connessa in maniera inscindibile alla natura di questo "giudizio" e all'identità del nostro "Giudice". Questi è Dio, e Dio è Amore. Allora, l'unità di misura della nostra vita non sarà altro che l'amore. E Gesù declina, nella Parola di oggi, cosa è l'amore, in maniera ancora una volta diversa. Ci ha parlato, in altri momenti, dei comandamenti dell'amore; ci ha detto, in altri momenti, che "non chiunque mi dice: Signore, Signore, entrerà nel regno dei cieli, ma colui che fa la volontà del Padre mio che è nei cieli"; ed oggi ci mostra, infine, qual è, questa volontà, questo amore che ci guadagna il regno dei cieli. È il servizio a chi ci sta accanto, è l'attenzione ai bisogni ed alle necessità dell'altro, è la cura delle debolezze del fratello, è la misericordiosa comprensione degli errori, nostri e del nostro prossimo. È una serie di gesti estremamente "piccoli" ed estremamente "concreti"; talmente concreti che cancellano del tutto la linea di demarcazione tra "questa" vita è quella che ci attende nel Regno dei cieli. È nella concretezza delle azioni quotidiane, nel modo che abbiamo, ogni giorno e con chi ci circonda, di portare Cristo in noi, e tramite noi agli altri, che realizziamo il nostro destino, il progetto di Dio per noi.
Claudia e Dario

Punto chiave
La solennità di oggi conclude il tempo ordinario e ci avvia al periodo dell’Avvento.
La Domenica di Cristo Re dell'Universo ci fa riflettere che da lui tutto ha origine e a lui tutto ritorna: da lui siamo stati generati, per amore siamo stati creati, ci conduce su pascoli erbosi sulla terra, e alla fine a lui ritorneremo (“Venite, benedetti dal Padre mio...”).
Su cosa saremo giudicati? Abbiamo capito qual è il progetto che Dio ha per noi?
Saremo giudicati sull'amore e nel suo progetto divino ci ha circondati di fratelli da amare.
Il nostro atteggiamento nei riguardi dei nostri fratelli starà alla base della sentenza del nostro operato durante questa vita terrena, dove costruiamo giornalmente il regno di Dio.
Cosa dobbiamo fare per partecipare all'edificazione del regno di Dio?
Le parole di Santa Teresa d'Avila aprono uno spiraglio sul nostro senso di piccolezza e impotenza: "La santità non consiste nel fare ogni giorno cose più difficili, ma nel farle ogni volta con più amore".
Vera e Francesco
 
Redazione
15 novembre 2020.
  

 

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21/11/2020

Politica. L'on. Decio Terrana (UDC): "L'abolizione del numero chiuso universitario"

 

Decio Terrana
Decio Terrana

Approvato in V Commissione all’ARS il Disegno di Legge per abolire il numero chiuso per tutti i corsi universitari.
Il Coordinatore politico dell’UDC Italia in Sicilia, on. Decio Terrana, offre il pieno sostegno dell’UDC a Palermo e a Roma per portare a termine, nel più breve tempo possibile, il complesso iter che si dovrà completare.
Continuiamo questo difficile percorso che abbiamo iniziato l’anno scorso con diverse campagne di sensibilizzazione e raccolta firme - afferma il Coordinatore politico dell’UDC -. Siamo entusiasti che il DDL in Commissione sia stato approvato da tutte le forze politiche presenti; adesso mobilitiamoci assieme per completare l’iter previsto nel più breve tempo possibile”.
La sensibilizzazione sull’abolizione del numero chiuso è una delle battaglie che l’UDC ha intrapreso da tempo, con la collaborazione della docente di Ingegneria Elettronica all’Università degli Studi di Palermo, prof.ssa Patrizia Livreri, che dichiara: “Purtroppo l’emergenza Covid-19 ha evidenziato il fallimento del numero chiuso, in Medicina così come in altri corsi universitari. Mancano medici, mancano specialisti, mancano professionisti. Non si può limitare l’accesso ai corsi di studio agli studenti, non si può spezzare il sogno di un ragazzo con un generico test d’ingresso. Abbiamo presentato le nostre proposte al ministro dell’Università Manfredi; come già detto più volte, il numero chiuso va sostituito, se proprio deve esistere un criterio di selezione, con un filtro alla fine del primo anno accademico”.
Purtroppo il Governo si è mostrato insensibile alle nostre richieste - continua l’on. Decio Terrana - abbiamo anche chiesto di sospendere i test quest’anno, in via sperimentale, visto il rischio di generare nuovi focolai di contagio durante lo svolgimento dei test d’ingresso. Abbiamo chiesto di ascoltare le nostre proposte su Scuola e Università, siamo rimasti inascoltati. Ripartiamo dal basso. Portiamo subito il DDL al Parlamento regionale, così che possa essere discusso a breve anche a Roma. La delegazione dell’UDC all’ARS ed al Senato della Repubblica è pronta a battersi per una nuova era per l’Università italiana con l’abolizione di questa follia che è il numero chiuso.
  
Redazione
21 novembre 2020.
       

 

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21/11/2020

Iniziative. "Adesso tocca a noi!"; composizione musicale di Antonio Cipolla

 

Adesso tocca a noi!
Guarda il video

Se la prima ondata della pandemia di Covid-19, che durante la scorsa primavera ha causato oltre 30.000 decessi in tutta Italia, aveva in parte risparmiato il Sud della Penisola, questa "seconda ondata" sta colpendo con estrema virulenza anche il Meridione. Prima è toccato al Nord, adesso tocca anche a noi; è questa la considerazione dalla quale scaturisce il testo della composizione musicale - che ha per titolo "Adesso tocca a noi!" - proposta da Antonio Cipolla: lo sguardo disincantato alla realtà quotidiana, le frasi che in continuazione ripetono i media, l'amara constatazione e un triplice avvertimento finale.
L'intera composizione, eseguita e cantata da Antonio Cipolla, è resa disponibile nel video che proponiamo (guarda il video).
Di seguito, il testo. Buona lettura e buon ascolto.


ADESSO TOCCA A NOI!

Cosa sta succedendo?
Non è una guerra ma lo sembra,
con le mascherine, aspettando primavera.
Ho appena letto: ad oggi cento infetti;
spaventa in un paesino di quattro gatti.

Non più in salvo, come nella scorsa
primavera;
Il ricordo di migliaia di morti ora fa paura.
E adesso tocca a noi!

In preda al virus,
abbandonati in casa,
per non essere travolti dalla nuova ondata.
E ti nascondi persino da me,
sperando, se sola, non tocchi a te.

Un “terno al lotto” trovare un posto
in terapia intensiva;
il vaccino unica speranza
con gli ospedali ormai al collasso.

La conta dei contagi: morti o guariti,
i tamponi positivi, gli asintomatici;
parole che rimbombano nella mente,
perdendo ogni senso.

Non più in salvo, come nella scorsa
primavera;
il ricordo di migliaia di morti ora fa paura.
E state a casa!
Non lasciate i Comuni!
Tocca a noi!

  

                    21 novembre 2020, Antonio Cipolla
                           © Riproduzione riservata.
  

 

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21/11/2020

Politica. L'on. Cimino (M5S): "Effettuati i primi 25 test per garantire sicurezza nell'ambiente scolastico"

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

Lo scorso giovedi 19 novembre si è tenuta la campagna di screening per il Covid-19, finanziata dal deputato del Movimento 5 Stelle Rosalba Cimino, per il personale e gli insegnanti dei plessi dell’Istituto Comprensivo “Angelo Roncalli” di Grotte.
Come già anticipato dalla Deputata la scorsa settimana, dopo la sospensione delle lezioni nel paese, Cimino si era offerta, al fine contribuire alla prevenzione, di collaborare con l’Amministrazione comunale finanziando una campagna di screening.
Abbiamo effettuato i primi 25 test per garantire la sicurezza dell’ambiente scolastico e monitorare la situazione nelle scuole che sono state chiuse nelle scorse settimane - ha spiegato il Deputato -; per queste motivazioni ho deciso di promuovere questa iniziativa che continuerà la prossima settimana a Racalmuto”.
Nella giornata di screening sono arrivati anche i banchi monoposto per le scuole del paese finanziati dal Ministero dell’Istruzione. “È stata una bella sorpresa - ha commentato Cimino -; quando gli studenti torneranno a scuola troveranno i banchi monoposto
.  
  
Redazione
21 novembre 2020.
  

 

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15/11/2020

Salute. Aggiornamento situazione Covid-19 a Grotte: positivi n° 37, in isolamento n° 160

 

Positivo Covid
Covid positivo

Il Sindaco di Grotte, dott. Alfonso Provvidenza, con una nota diffusa ieri sera, sabato 14 novembre 2020, ha comunicato i dati relativi all'aggiornamento della situazione Covid a Grotte.
"Oggi non abbiamo ricevuto notizia di nuovi contagi - ha scritto il Sindaco -. Purtroppo, è stato confermato l'esito positivo di due alunni, uno della scuola media e una della scuola primaria. Pertanto, nessuna variazione rispetto ai numeri di ieri. I soggetti positivi sono 37 di cui 23 notificati ufficialmente dall'ASP. A tutti vanno i migliori auguri di pronta guarigione, ma soprattutto ai due alunni a cui va un abbraccio particolare".
Secondo dati non ufficiali ma ritenuti affidabili, il numero di concittadini attualmente in isolamento ammonta ad oltre 160
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Redazione
15 novembre 2020.
  

 

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15/11/2020

Incontri. "Quando la Fotografia si fa racconto"; di Salvatore Bellavia

 

Salvatore Bellavia
Salvatore Bellavia



Franco Carlisi
Franco Carlisi

 

Salvatore Bellavia sa farsi ascoltare, ha la dote di saper ammaliare l'ascoltatore per trascinarlo ineluttabilmente nei suoi racconti, di cui il confine percepito tra il vissuto e l'immaginifico è labile e incerto. Ancor più Salvatore Bellavia sa farsi leggere; una parola dopo l'altra non si riesce a distogliere lo sguardo da ciò che sarà, dagli accadimenti che verranno narrati e che - se ne ha la consapevolezza - saranno sorprendenti. Accogliendo volentieri l'invito del dott. Salvatore Filippo Vitello, il testo di Salvatore Bellavia dal titolo "Quando la Fotografia si fa racconto" (pubblicato in due parti - prima parte e seconda parte - nel marzo 2016), viene riproposto integralmente oggi, per il piacere nel rileggerlo che - mi auguro - sia condiviso dai lettori.
Carmelo Arnone

QUANDO LA FOTOGRAFIA SI FA RACCONTO
di Salvatore Bellavia

L’anagrafe procedendo nel tempo, inesorabilmente, ha messo il  freno alla mia giovanile voracità del leggere e alla superficialità del guardare.
Ora  leggo, ma il più delle volte rileggo, e di fronte a delle pagine che ritenevo di conoscere e di “sapere” resto come incantato. Ogni qual volta torno su un libro tutto mi riesce come nuovo e diverso: i fatti narrati, (e come narrati), le riflessioni, le osservazioni, le insidie nascoste, quelle insidie che, alle volte inconsapevolmente, ogni autore, che sia un  vero artista, semina nei suoi scritti, fanno delle pagine ingiallite dal tempo e dal fumo di tante sigarette un libro nuovo e diverso da come lo ricordavo o forse pensavo di ricordare.
Procedendo sul sentiero della rivisitazione della mia libreria ho preso coscienza del fatto che il ricordo non sempre è sorretto dalla memoria: esso vive come in un mondo a sé costruito su fragili impressioni e confuse emozioni coltivate nel tempo e avvolte, quasi sempre, da struggente “malancònia”.
Una domenica pomeriggio mentre cercavo di liberare dal soffocante abbraccio di altri libri il sempre caro Don Chisciotte della Mancia, un libro che gli era accanto volò per terra.
Indispettito mi chinai per rimetterlo nella sua prigione quando i miei occhi incontrarono il ritratto di un uomo con lo sguardo drammaticamente aperto nel vuoto.
Quel libro ribelle era un libro fotografico di Franco Carlisi.
Rinunciai a Cervantes e lentamente cominciai a scorrere e riscoprire le fotografie del mio amico Franco.
A dire il vero il rapporto di amicizia tra Franco e me è stato da sempre del tutto particolare: ci fu un tempo in cui la nostra frequentazione fu quotidiana, poi, con il passare degli anni, diventò sporadica e segnata da lunghi silenzi e incolpevoli assenze.
Silenzi e assenze che non hanno spezzato la sotterranea intesa che ancora oggi ci lega: quando capita d’incontrarci è come ci fossimo lasciati la sera prima dinnanzi ad una tazzina di caffè a discutere di arte, progetti e sogni.
E il constatare che molti progetti e tanti sogni Franco, fotografo d’arte, li ha realizzati mi riempie di orgoglio intriso di vanità.
Orgoglio sciolto nella felice consapevolezza di sapermi amico di una persona speciale che sa caricare ogni suo scatto di umana sensibilità: sensibilità alle volte drammatica, altre volte teneramente ironica.
Se penso al primo incontro che ho avuto con Franco mi viene da scrivere:
Correva l’anno…”.
E devo dire che appresso a quell’anno correvo io con un gruppo di amici, fotografi occasionali e appena amatoriali, nelle prime ore del mattino domenicale in cerca di luoghi non consueti da imprimere su pellicola.
I risultati? Più delle volte deludenti, qualche rarissima volta soddisfacenti.
Quando le nostre fatiche tornavano dallo sviluppo, Giovanni Volpe, Tonino Spitali ed io ci riunivamo per commentare i risultati della nostra arte fotografica (sic!).
Alla fine di questo rito, Giovanni Volpe, dall’alto della sua possente statura, gelava ogni nostro entusiasmo, suscitato da qualche rara fotografia che ritenevamo “bella”, dicendo, con lo sguardo che scorreva sulle fotografie sparpagliate su un tavolo:
- Dovremmo vergognarci! Penso proprio che siamo degli spudorati presuntuosi, usiamo delle macchine costose per dei risultati ignobili.
Poi con sguardo assatanato puntato su Tonino e su di me:
- Voi non avete l’idea di cos’è una vera fotografia! Franco Carlisi sì che… - e giù a dirci delle magnifiche qualità di questo giovane, che io non conoscevo se non di vista.
Decisi che dovevo incontrare l’amico di Giovanni, ma soprattutto dovevo soddisfare l’esigenza di vedere le sue magnificate fotografie.
Un giorno di primavera all’imbrunire, percorrendo il Viale della Vittoria, mi venne incontro Franco, che teneramente teneva per mano la fidanzata. Mi avvicinai e dopo i soliti incongruenti preamboli di rito, gli dissi subito le ragioni per le quali avevo interrotto la loro romantica passeggiata.
Gli chiesi di vedere qualche sua fotografia.
Questa mia richiesta gli parve strana, e a dire il vero fu accolta da nessun entusiasmo e da notevole ed evidente perplessità.
Ci lasciammo con la generica promessa di rivederci per…
Tutti gli arredi e le sedie di un’ampia stanza del mio studio furono occupati dalle tantissime fotografie che Franco, in compagnia di Mimmo Butera, aveva portato per mostrarmele.
Dopo uno sguardo piuttosto superficiale, ma comunque già meravigliato, gli chiesi il permesso di prendere in mano qualche fotografia e Franco acconsentì a patto di non poggiarvi sopra le dita. E qui mi resi conto di quanto amore e rispetto lui  avesse per “l’immagine”.
Più guardavo le fotografie e più mi entusiasmavo esprimendo dei genuini apprezzamenti.
Apprezzamenti che venivano vanificati da Franco, che, inesorabilmente quasi lo facesse per stuzzicare la mia curiosità e sottolineare la mia ignoranza, con voce che mi richiamava quella di Franco Parenti, mi spiegava che in una fotografia la luce non era corretta e che nell’altra mancava di profondità, e così via per alcune ore e per decine di fotografie.
A fine serata dopo lunga e polemica discussione lo convinsi ad allestire una mostra delle sue fotografie.
Alla mostra Franco volle dare un titolo, del quale per discrezione non chiesi il significato: “LA LUNA NEL POZZO”.
Di questo titolo in seguito mi diedi una spiegazione: la Luna per significare la tenerezza e la potenza espressiva della Luce, il Pozzo per significare il Nero, il buio, il buio che sta in agguato dentro ciascuno di noi, e che in Franco vive come espressione di  arte.
La Luce e il Buio: elementi impalpabili che danno vita all’immagine fotografica e quindi al vissuto dell’uomo e dei luoghi colti dal fotografo in un unico irripetibile istante della loro esistenza.
Nel corso degli anni, da quel “Pozzo” Franco Carlisi ha saputo estrarre tante vicende, tante storie, tanti messaggi: guardando le fotografie contenute nei libri che ha pubblicato, e che generosamente mi ha regalato, non posso fare a meno di leggervi la “vita” della tanta umanità che è penetrata nell’obbiettivo di una macchina alla quale l’arte di Franco ha saputo dare un’anima.
Sono contento di non sapere e non capire quasi nulla di tecniche di ripresa fotografica, perché sono convinto che l’aridità del ragionare sul come e il perché avrebbe inaridito il mio mondo immaginifico e mi avrebbe privato del piacere visionario che provo quando ho la fortuna di trovarmi davanti all’arte che si fa materia.
Rivisitando i libri fotografici di Franco mi sono reso conto che quelle fotografie vanno lette e per certi versi interpretate per ciò che nascondono oltre il visibile.
I gesti rappresentati e fissati su quei fogli di carta, quasi sempre, raccontano, con un linguaggio prezioso e allo stesso tempo semplice, di persone e di eventi che, anche se sono di oggi, hanno in sé una forza evocativa tale da farsi racconto di storie e vicende di ieri e quindi di sempre.
Mi piace pensare che è proprio questa tipicità del rappresentare che ha fatto apprezzare le mostre che Franco ha fatto un po’ in tutta Europa.
Persone di altre latitudini, con sensibilità e costumi molto diversi dai nostri, e quindi non intrisi della nostra “sicilianitudine”, hanno saputo cogliere la forza espressiva, che spesso si scioglie in problematica poesia, delle immagini proposte dal nostro.
A proposito.
Quando seppi che delle fotografie di Franco sarebbero andate in mostra in Russia, mi è venuto da pensare alla salvifica bellezza di cui ha parlato Dostoevskij, e sul filo di un mio intimo ragionamento, ho avuto la certezza che il linguaggio fotografico da esse rappresentato sarebbe stato capito e colto nella sua essenza da quel popolo dal sentimento misticamente romantico e dalla turbolenta allegria.
Ed è così che scatta la magia: il “particulare” e il “provinciale” si fanno racconti e storie “universali”.
Ritengo le fotografie del libro fotografico dal titolo “Valzer di un giorno” particolarmente evocative del tempo che fu e ciò per il fatto che, pur vivendo nell’attualità, hanno profonde e antiche radici, che poi sono le radici della mia memoria di ragazzo.
Quelle immagini in esso riprodotte mi hanno fatto rivivere l’atmosfera dei matrimoni festeggiati in casa dei genitori della sposa, quando al suono di mandolini e chitarre si danzava “asso e asso”, cioè uomini con uomini, donne con donne: le coppie miste erano consentite soltanto tra parenti intimi, ma mai tra estranei.
Ancora oggi mi capita di ricordare frasi spiritosamente allusive, ma che oggi definirei boccaccesche, sottolineate da sguardi maliziosi indirizzati ora alla sposa e ora allo sposo.
Mano a mano che il vino ed il rosolio, quest’ultimo servito in  bicchieri poco più grandi di un ditale, cominciavano a produrre il loro effetto, la festa si colorava di un’atmosfera sottilmente erotica.
Atmosfera che segretamente e piacevolmente inquietava le giovani fanciulle da marito e allo stesso tempo ringalluzziva, ma soltanto nello sguardo, i giovani affannati nella ricerca, spesso inutile, di un qualche segnale di assenso alla loro pudica e allo stesso tempo sfrontata richiesta di amore.
Finiti i festeggiamenti, c’era il rito dell’accompagnamento degli sposi alla loro nuova casa.
Si snodava, per le vie male acciottolate, come una processione fatta dai parenti più intimi, e nel silenzio della notte si sentivano risatine malamente trattenute e un indistinto chiacchiericcio.
Poco prima di arrivare alla meta, la mamma, della sposa, con gli occhi lucidi di pianto, si avvicinava allo sposo e gli sussurrava all’orecchio:
- Mi raccomando!
E giù un acuto singhiozzo come se in quel momento stesse consegnando la figlia al patibolo e non alle gioie del talamo nuziale.
Le fotografie sempre raccontano, sta a noi saperle ascoltare.
Grazie Franco.
Sei uno splendido narratore per immagini
.

Salvatore Bellavia

Pubblicato dalla Testata Giornalistica
Grotte.info Quotidiano

su www.grotte.info il 15 novembre 2020.
Per gentile concessione dell’Autore.
© Riproduzione riservata.

  

 

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15/11/2020

Lettere. "Le persone coraggiose agiscono per amore del bene"; del dott. Salvatore Filippo Vitello

 

Dott. Salvatore Filippo Vitello
Dott. Vitello

Scrive il dott. Salvatore Filippo Vitello: "Si può ben dire di avere nel nostro paese risorse artistiche di eccellenza". Partendo dalla lettura di un testo del dott. Salvatore Bellavia, il Magistrato parla della realtà di Grotte: "Non solo nella fotografia, nella letteratura e nel teatro, ma anche nella pittura e nella musica, Grotte vanta risorse di importanti". Non è un elogio di circostanza bensì una riflessione ampia che evidenzia il carattere di una comunità cittadina ben capace di esprimersi anche nell'arte, con impegno e coraggio, quel coraggio "che ti porta a sfidare le difficoltà, le avversità, il pericolo, anziché scappare". "Le persone coraggiose agiscono per amore del bene...", sostiene il dott. Vitello, "bene" inteso come "vivere una vita piena, ricca, degna di essere vissuta ... nel rispetto di te e degli altri ... nell'amore, nella condivisione della bellezza, capace di trasfigurare ogni dolore e ogni sofferenza". Insieme al "coraggio di durare, di perseverare, di ricominciare" per affrontare la "dura prova del contingente".
Carmelo Arnone

*****

"Ho letto, per caso, su Facebook il bellissimo commento alle opere fotografiche di Franco Carlisi, di Salvatore Bellavia. Invito il Direttore Arnone, se lo ritiene, a pubblicarlo su questo giornale.
È un commento sentito, di elevato profilo culturale, con la solita prosa chiara, schietta ed efficace. Sarebbe del tutto improprio che io facessi il commento al commento. Non intendo certamente questo. Mi piace invece cogliere gli aspetti di fondo di quello scritto, che riguardano il senso e significato dell'arte e l'impegno dell'autore. Tutti elementi che trovo presenti in alcuni giovani impegnati di Grotte.
Apprezzo molto l'arte di Franco Carlisi, che ricordo ragazzino vivace e gioioso. Conservo nella mia libreria il suo libro Il valzer di un giorno, che mi ha regalato la mia cara cugina Accursia Maria Rosa, anche lei immortalata nel momento di sprizzante felicità il giorno del suo matrimonio.
Di Franco Carlisi ho pure letto con grande piacere gli scritti pubblicati su Grotte.info sulle forme e sul concetto di arte. Scritti di grande profondità e di ampi riferimenti che esprimono una cultura vasta e profonda.
Franco Carlisi è un artista illuminato che sa battere le piste dello studio, della ricerca e dell'equilibrio degli elementi. Mi piace dire per Franco quel che si è detto per Vittorio Storaro (premio Oscar per la foto nel film L'Ultimo Imperatore): è un mago della luce. Della luce e del buio, quali elementi della fotografia di Franco, ha già scritto Salvatore.
Bene, dico subito che questo talento grottese, nel campo artistico, non è il solo nella nostra comunità.
Mi è piaciuto molto il riferimento - forse involontario - di Salvatore Bellavia ad altro talento grottese, Giovanni Volpe, che io accomuno al Carlisi anche per avere intravisto nei due una radice comune.
Di Giovanni Volpe ho letto, appena uscito, Tonino. Libro che si legge senza respirare perché finito un capitolo passi subito all'altro: hai l'esigenza di conoscere la storia umana e familiare di questo ragazzo, senza interruzione. È poi una vera genialità il collegamento dell'emigrazione con la tragedia delle Torri Gemelle.
La passione teatrale di Giovanni Volpe mi era nota per avere visto anni fa, in un teatro di Roma, la sua opera più conosciuta, Malerba (poi diventato film), con interpreti egli stesso e Carmela Butera, ragazza, figlia di un grande amico di mio padre e mio, che ha sofferto la dura prova dell'emigrazione, di cui mi ha molto colpito la passione impressa alla sua straordinaria interpretazione, la capacità di utilizzare la gestualità ed il linguaggio per esprimere la complessità dell'esistenza. Insomma si può ben dire di avere nel nostro paese risorse artistiche di eccellenza.
Non solo nella fotografia, nella letteratura e nel teatro, ma anche nella pittura e nella musica, Grotte vanta risorse di importanti. Basti pensare a Renzo Collura, pittore di profilo internazionale, ai quadri della Prof. Pina Mazzara, alla ritrattistica del buon Diego Infantino.
Tutti autori di opere che, sia pure a diverse qualità e livelli di espressione e notorietà, palesano la vocazione artistico-culturale della nostra comunità.
Ma qui vorrei riportarmi a Salvatore Bellavia ed al binomio Carlisi-Volpe.
Giovani che pur nelle difficoltà connesse alla dimensione limitata del luogo di origine, sono stati capaci di scegliere una strada, di prendere una decisione..., lavorando anche in perdita.
Il loro percorso, inizialmente comune a tutti coloro che fanno una scelta, credo anche al mio, anche se per me è stato meno complicato, avendo un percorso già tracciato, si trattava solo di lavorare, e di lavorare tanto, per entrare. Nel loro caso la strada è stata più accidentata ed il lavoro e l'impegno, in quel settori, non assicurano sempre la riuscita.
Ma quei giovani hanno avuto coraggio alla maniera aristotelica.
Per Aristotele era chiaro: il coraggio è il frutto della forza morale, ed è una virtù etica (virtù vuol dire forza, coraggio) che ti porta a sfidare le difficoltà, le avversità, il pericolo, anziché scappare. Le persone coraggiose agiscono per amore del bene.
Ma che cos'è il bene.
Nel pensiero dei nostri, ed anche nel mio, bene è vivere una vita piena, ricca, degna di essere vissuta: una vita nella quale tu sia il protagonista, una vita per cui alla fine non ricevi l'Oscar come migliore attore non protagonista perché hai vissuto la vita di qualcun altro, ma hai vissuto la tua nel rispetto di te e degli altri.
Sostiene il mio amico Simone Olianti, nel suo libro Il Coraggio di vivere, che una vita si realizza pienamente solo nell'amore, nella condivisione della bellezza, capace di trasfigurare ogni dolore e ogni sofferenza. Insieme al coraggio di vivere è importante il coraggio di durare, di perseverare, di ricominciare. È la continuazione del coraggio, che è resistenza, che è perseveranza, che è, per usare un termine moderno, resilienza.
È il coraggio che Giovanni Volpe utilizza come paradigma in Tonino, quando descrive la fatica di vivere e quando indica la determinazione di ricominciare, come volontà di rinascita dal sudore, dal sangue dalle lacrime.
È il coraggio di  Franco Carlisi, che alla nostra società grassoccia e opulenta contrappone le immagini evocative di una forte pressione culturale per dare voce alle persone semplici, a chi non perde l'ottimismo anche nella immensa fatica di tutti i giorni, a chi, come, dicevano i nostri nonni, ne ha passate tante e sa che anche le attuali passeranno.
In questo difficile momento, che riguarda noi piccola comunità, quale parte di un aggregato più ampio, possiamo rispondere alla dura prova del contingente con le opere dei nostri amici: resilienza: coraggio, avanti
". 
 

 

   

Salvatore Filippo Vitello
 

 

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15/11/2020

Letture Sponsali. "L'amore e la fiducia ricevuti vanno coltivati"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Le letture di questa XXXIII domenica del tempo ordinario ci offrono degli spunti di riflessione preziosi, che illuminano un periodo buio di profondo smarrimento e ridonano linfa vitale alla nostra vita spirituale spesso inaridita.
La II lettura di san Paolo apre il nostro cuore alla speranza, ricordandoci che noi non apparteniamo alla notte, né alle tenebre e che siamo "tutti figli della luce e del giorno".
Il vangelo odierno parla della parabola dei talenti, dove il significato della parola "talento" non fa riferimento alle capacità personali innate di ciascuno di noi, bensì ai doni che il Signore ci fa e a ciò che ci affida per rendere più bella e piena la nostra esistenza. Il talento è quel bene che Dio ci affida per farlo fruttificare.
Per noi possono essere talenti: la parola di Dio, la preghiera, la dimensione sponsale, la vita familiare.
In questo periodo storico, il rischio di nascondere i talenti per paura è altissimo per ciascuno di noi.
La paura ci attanaglia, ci paralizza e ci fa vedere Dio come un giudice e un padrone malvagio.
Riconoscere che il Signore ci affida tanti doni, pur nella nostra sensazione di debolezza ed inutilità, può riaprirci alla fiducia e alla vera fede nel suo amore misericordioso. Riconoscerci figli della luce e non delle tenebre può permetterci di diventare portatori di speranza e testimoni dell'Amore in questo momento di fragilità, a partire dalla nostra realtà familiare e nella società che ci circonda.
Chiara e Fabio

Punto chiave
Talento è insieme un’antica moneta preziosa e un modo per indicare le doti migliori di qualcuno.
Ora, il denaro in sé non vale molto, piuttosto è ciò che ne facciamo a essere significativo. Allo stesso modo è importante non tanto avere molti talenti, ma farne un saggio uso. Il punto è che bisogna essere all’altezza di ciò che si “possiede”, bisogna onorare la nostra “ricchezza”, servendosi di essa con criterio e generosità. Solo in questo modo, infatti, possiamo restituire di più: più rispetto e più amore a chi ci ha fatto dono di un “tesoro”. Nostro Signore, lo sposo o la sposa, i figli, noi stessi.
Prima di partire, il padrone della parabola di Matteo affida ai suoi servi dei talenti, a ognuno in quantità diversa “secondo le capacità di ciascuno”. Egli si fida e affida i propri tesori, confidando che ognuno se ne servirà al meglio.
Ora, quando qualcuno si fida di noi al punto da affidarci ciò che di prezioso possiede, la nostra prima reazione può effettivamente essere la paura. Paura di deludere, di sbagliare, di non essere all’altezza, di finire male. E potremmo anche pensare che la cosa più saggia da fare sia mettere via quanto ricevuto. La paura ci fa nascondere.
Tuttavia, sotterrare il nostro tesoro (“nostro” sì, perché quanto abbiamo tra le mani in quel momento, pur non appartenendoci, è nostra responsabilità)… sotterrare il nostro tesoro, come il terzo dei servi della parabola, significa seminare per non ottenere nulla.
La fiducia ricevuta non viene custodita o preservata, ma solo sprecata. Perché i talenti che Dio ci affida bisogna farli fiorire. Nessuno porta sulle spalle un carico troppo gravoso. Nessuno è chiamato a svolgere un’impresa troppo ardua per le proprie forze. Dio si aspetta che i doni dello Spirito, che mette dentro di noi quando arriviamo su questa terra, vengano coltivati, fatti crescere, elargiti in abbondanza e che, in questo modo, tornino a Lui sotto ogni forma possibile.
Amplificati, centuplicati, attraverso tutte le persone che, direttamente e indirettamente, ne hanno goduto. Ciò che viene sotterrato non può brillare.
La stessa cosa, in verità, accade con le persone ci amano: il nostro sposo o la nostra sposa mette il proprio cuore nelle nostre mani e non si aspetta certo che lo riponiamo al buio. L’amore e la fiducia ricevuti vanno coltivati, fatti crescere e fiorire, e poi restituiti all’altro e al mondo più forti e grandi di prima. Anche i nostri figli si affidano a noi. Certo non sono nostri. Ma nostro è il compito di darli al mondo cresciuti e vigorosi. Ciò che veramente esiste di prezioso non ci appartiene affatto. Se tentiamo di impossessarcene, smette di brillare e si impoverisce. Se, invece, ne facciamo dono al mondo, così come Gesù per primo ci ha insegnato, allora diventa splendore.
Barbara e Adriano
 
Redazione
15 novembre 2020.
  

 

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14/11/2020

Tecnologia. WiFi gratis a Grotte con i progetti "Piazza WiFi Italia" (6 hotspot) e "WiFi4EU" (10 hotspot)

 

Piazza WiFi Italia
Piazza WiFi Italia
Piazza Umberto I

Piazza WiFi Italia
Registrazione

Dalle piazze e dai luoghi di maggiore aggregazione sociale di Grotte ci si può connettere gratuitamente ad internet, grazie al progetto "Piazza WiFi Italia". Lo ha comunicato nei giorni scorsi il sindaco Alfonso Provvidenza. Sono operativi i 6 hotspot "Piazza WiFi Italia" installati dalla TIM (al Portobello, alla Biblioteca comunale, in Piazza Umberto I, in Piazza Marconi, in Piazza Renzo Collura - già Piazza Fonte -, e al Belvedere).
Per ottenere l'accesso gratuito è necessario scaricare l'omonima App "Piazza WiFi Italia" e registrarsi per ottenere le credenziali che garantiscono la fruizione gratuita del servizio.
Il progetto "Piazza WiFi Italia", promosso dal Ministero dello Sviluppo Economico, ha come obiettivo permettere a tutti i cittadini di connettersi, gratuitamente e in modo semplice tramite l’App dedicata, a una rete wifi libera e diffusa su tutto il territorio nazionale. I lavori di sviluppo della rete sono stati affidati a Infratel Italia il 23 gennaio 2019, con la sottoscrizione del Decreto da parte del Ministro Luigi Di Maio, e sono stati realizzati da TIM. Sono ad oggi 3229 i comuni con hotspot installati. La realizzazione delle nuove aree wifi gratuite è resa possibile dai 45 milioni di euro di finanziamento del Ministero, che amplia la disponibilità degli 8 milioni iniziali. Tutti i Comuni italiani hanno potuto richiedere i punti wifi direttamente online, registrandosi sulla piattaforma web. Il cittadino può gratuitamente accedere alla rete dei punti wifi sul territorio nazionali, esistenti e futuri, scaricando l’App WiFi Italia a cui possono federarsi, oltre ai Comuni, anche altri enti e istituzioni pubbliche. La realizzazione degli hotspot (configurazione, gestione e manutenzione per 3 anni) è gratuita ed a carico di Infratel Italia, i comuni forniscono l'alimentazione elettrica per gli apparati e la connettività Internet per i punti WiFi.

 

WiFi4EU
WiFi4EU
Largo Pagano

WiFi4EU
Accesso libero

Mentre è già attiva - sempre a Grotte - da oltre dieci giorni la rete di antenne (10 hotspot) del progetto "WiFi4EU", iniziativa dell’Unione Europea che promuove il libero accesso alla connettività WiFi per i cittadini negli spazi pubblici, fra cui parchi, piazze, edifici pubblici, biblioteche, centri sanitari e musei, nei comuni di tutta l'Europa. A Grotte gli hotspot "WiFi4EU" si trovano nei pressi degli edifici scolastici, degli impianti sportivi, nel parcheggio del Purgatorio, al largo Pagano e in altre zone di ampia fruizione. L’iniziativa WiFi4EU - rivolta agli enti pubblici degli Stati membri dell'UE - offre ai comuni la possibilità di richiedere un buono per un valore di 15000 euro per installare apparecchiature WiFi negli spazi pubblici all'interno dei comuni che non sono già dotati di uno hotspot Wi-Fi gratuito. I comuni sosterranno i costi della connettività (abbonamento a Internet), della manutenzione e di funzionamento delle apparecchiature per almeno tre anni. Tutti i comuni devono rispettare le condizioni indicate nella convenzione di sovvenzione: “il beneficiario deve sottoscrivere un'offerta equivalente alla massima velocità disponibile sul mercato di massa della connessione Internet nell'area e in ogni caso a un'offerta download di almeno 30 Mbps”. Il servizio fornito dagli hotspot WiFi4EU deve essere gratuito, ovvero fornito "senza alcuna remunerazione in cambio, sotto forma non solo di pagamento diretto, ma anche di altri tipi di corrispettivo, quali la pubblicità commerciale o la fornitura di dati personali a fini commerciali", per i primi tre (3) anni di attività. L'iniziativa WiFi4EU si propone di fornire l'accesso a reti WiFi gratuite in spazi pubblici nel modo più semplice possibile, basata su un tasto "clicca per connetterti" (one-click-to-connect): non è necessario scaricare nessuna App o fornire dati personali per l'accesso alla rete (operazioni richieste invece per l'accesso alla rete "Piazza WiFi italia"). Le reti WiFi4EU devono offrire un accesso praticamente illimitato a Internet e devono essere operative per almeno tre anni dalla conferma della loro realizzazione.
 

Redazione
14 novembre 2020.
  
 

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14/11/2020

Attualità. Angela Salvaggio: troviamo una soluzione per il grosso cane della Villetta "Madri Costituenti"

 

Cane della Villetta Belvedere


Cane della Villetta Belvedere

Pubblichiamo la segnalazione della presenza di un cane di grossa taglia all'interno della Villetta "Madri Costituenti" (al belvedere), nella speranza che il proprietario possa provvedere al recupero dell'animale o che qualcuno desideri adottarlo, consapevoli che l'intervento delle Autorità è possibile esclusivamente nel caso in cui il cane manifesti aggressività e costituisca pericolo per la collettività.

*****

"Gentile Sig. Sindaco,
gentile dott. Morreale, Assessore all’Ambiente e al Territorio,
con la piena consapevolezza della situazione emergenziale a cui Grotte sta facendo fronte, scrivo per chiedere urgente attenzione ad un caso di abbandono/smarrimento animale che si sta verificando nella zona tra Via Rosario Livatino e Via Francesco Crispi, ovvero presso la villetta comunale del “Belvedere” intitolata alle “Madri Costituenti” nel 2019.
Come si può prendere atto dalle foto in allegato, si tratta di un cane di stazza abbastanza possente (da me identificato come carne “corso”), pelo corto-nero, dall’apparente senso di disorientamento e abbandono.
Sicuramente non aggressivo, ma al tempo stesso il fatto che ci sia approvvigionamento alimentare desta grande preoccupazione per i residenti della zona, per le persone di passaggio con i propri animali domestici e per i bambini che spesso in bici attraversano la villa.
Inoltre da giorni si sta verificando un episodio di abbandono di rifiuti alimentari (più nel dettaglio: carne, ossa, scarti) gettati in scatole di cartone sempre tra gli spazi della Villetta Belvedere.
Tutto ciò fa pensare ad un possibile collegamento tra i due eventi.
Chiedo che ci si mobiliti a tal proposito a livello amministrativo e/o attraverso il coinvolgimento dei singoli cittadini, in modo da raggiungere un maggior numero di persone qualora stessero cercando il proprio cane smarrito, qualora volessero adottarlo o per trovare una soluzione più appropriata.
Ringrazio anticipatamente per la cortese attenzione.
Cordialmente".  

 

   

Angela Salvaggio
  

 

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14/11/2020

Lettere. "L'on. Cimino finanzia screening Covid-19. Un sentito ringraziamento"; di Calogero Chiarenza

 

Calogero Chiarenza
Calogero Chiarenza

Intervento dell'ing. Calogero Chiarenza in merito alla proposta dell'on. Rosalba Cimino di finanziare una campagna di screening a campione per la diagnosi del Covid-19 nei comuni di Grotte e Racalmuto.

*****

"La deputata del M5S Cimino Rosalba finanzia lo screening COVID-19 a campione a Grotte e Racalmuto.
Apprendiamo dall’articolo pubblicato su questo quotidiano in data 13/11/2020 che la deputata del M5S Cimino Rosalba si è offerta per finanziare uno screening a campione per i comuni di Grotte  e Racalmuto.
Tale encomiabile iniziativa, volta soprattutto a monitorare eventuali soggetti asintomatici o ex asintomatici tra agli alunni e personale scolastico del comune di Grotte, ci onora e ci riempie di orgoglio per l’attenzione riservata ai grottesi dalla nostra concittadina parlamentare Rosalba Cimino, deputata alla Camera dei Deputati.

A nome mio personale e di tanti cittadini un doveroso e sentito ringraziamento alla deputata Rosalba Cimino, con l’auspicio che iniziative simili in futuro possano trovare in lei un prezioso punto di riferimento"
.  
  

 

   

Calogero Chiarenza
  

 

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13/11/2020

Politica. L'on. Rosalba Cimino (M5S) al Sindaco di Grotte: "Chiarezza sulla chiusura delle scuole"

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

Il deputato del Movimento 5 Stelle Rosalba Cimino scrive al Sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, per fare luce sui motivi che hanno portato alla chiusura delle scuole del paese, e si offre per finanziare uno screening tra i cittadini della comunità grottese e di Racalmuto.
L’ordinanza 57 del 07/11/2020 ha disposto la sospensione dell’attività didattica in presenza dal 9 novembre 2020 sino alla cessazione degli effetti dell’Ordinanza del Ministero della Salute del 04/11/2020, e cioè fino al 20 novembre 2020 e la sanificazione di tutti i plessi scolastici (Roncalli, Vittorio Emanuele Orlando, Sciascia, Mattarella, nella giornata del 21 novembre 2020).
Ho ricevuto diverse richieste da parte della cittadinanza per fare chiarezza sulla chiusura delle scuole - commenta il deputato - quindi ho scritto al Sindaco per comprendere quali misure sono state adottate nelle scuole del paese per evitare il contagio e soprattutto se siano stati rispettati tutti i protocolli e le linee guida governativi e regionali per il contrasto ed il contenimento della diffusione del virus Covid-19. L’obiettivo è comprendere perché si sia arrivato alla chiusura delle scuole e secondo quali dati”.
Il Deputato, Componente della Commissione Cultura e Istruzione “dopo aver ricevuto sollecitazioni all’intervento sulla questione da parte di alcuni cittadini di Grotte”, chiede al Primo Cittadino anche “quali misure verranno adottate alla ripresa dell’attività didattica in presenza, al fine di garantire che questa si svolga in totale sicurezza - sottolinea il deputato - e come siano state impegnate dal Comune le risorse stanziate dal Governo per far fronte all’emergenza epidemiologica da Covid 19, quali servizi siano stati erogati e quali gli obiettivi raggiunti”.
L'on. Cimino precisa inoltre che, in un contesto di emergenza come quello che sta affrontando l’Italia, “l’attività istituzionale dei Sindaci - scrive nella lettera al Primo Cittadino di Grotte - dovrebbe essere diretta a implementare l’effettiva applicazione della strategia d’azione individuata dall’amministrazione centrale dello Stato, mediante l’adozione di provvedimenti che, in ossequio alle misure generali, siano in grado di tenere conto delle peculiarità delle comunità dagli stessi rappresentate, piuttosto che arrogarsi le competenze spettanti ad altre Autorità più idonee a tutelare gli interessi giuridici in gioco”.
Rosalba Cimino sottolinea infine che, considerato il momento drammatico, bisogna cercare collaborazione e non lo scontro istituzionale. In virtù di questa collaborazione il Deputato del Movimento 5 Stelle si offre per finanziare una campagna di screening a campione per la diagnosi del Covid-19 nel territorio comunale grottese, al fine di contribuire al contenimento e alla prevenzione della diffusione dell’epidemia. Stessa disponibilità è stata offerta al Sindaco di Racalmuto affinché vengano effettuati degli screening alla comunità scolastica.  
  
Redazione
13 novembre 2020.
  

 

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13/11/2020

Riflessioni. "Notizia antistorica del mattino"; di Antonio Pilato

 

Antonio Pilato
Antonio Pilato

"Le persone omosessuali hanno il diritto di essere in una famiglia. Sono figli di Dio e hanno diritto a una famiglia. Nessuno dovrebbe essere estromesso o reso infelice per questo. Ciò che dobbiamo creare è una legge sulle unioni civili. In questo modo sono coperti legalmente. Mi sono battuto per questo". Questa la dichiarazione di Papa Francesco contenuta in un documentario di Evgeny Afineevsky, proiettato alla Festa di Roma. Ma già nel libro "Dio è un poeta" pubblicato da Rizzoli nel 2018, che raccoglie le conversazioni con il sociologo Dominique Wolton, il Sommo Pontefice così si è espresso: "Matrimonio è un termine che ha una storia. Da sempre, nella storia dell’umanità e non solo della Chiesa, viene celebrato tra un uomo e una donna. È una cosa che non si può cambiare. È la natura delle cose, è così. Chiamiamole unioni civili. Non scherziamo con la verità".
Sulle dichiarazioni del Papa, pubblichiamo la riflessione del prof. Antonio Pilato.

*****

"Notizia antistorica del mattino. Il Papa decide di riconoscere il matrimonio civile fra i Gay.
È una vergogna del Cristianesimo e dell'umanità evoluta dalla barbarie animale, lontano dalla parola di Cristo, il quale ha detto: sposatevi tra uomo e donna e moltiplicatevi.
Non ha detto sfogate i vostri istinti bestiali e repressi “similes cum similibus”: uomo con uomo, donna con donna.
Non la chiamerei svolta storica ma svolta della irregolarità mostruosa.
Se prima avevo qualche dubbio, adesso non avrò più stima dei servitori della chiesa.
P.S.: Anche i ladri, i pedofili, gli assassini sono figli di Dio, allora facciamoli anche santi.
A futura memoria
".

 

   

Antonio Pilato
 

 

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13/11/2020

Salute. Rapido aumento del numero di grottesi positivi al Covid (40 sono in isolamento); situazione allarmante

 

Positivo Covid
Covid positivo

"La situazione è allarmante". Non ha usato mezzi termini il Sindaco di Grotte, Alfonso Provvidenza, nel diffondere gli ulteriori dati sul numero di positivi in paese. "Ulteriori sette casi positivi e almeno altre quindici persone poste in isolamento" ha scritto ieri sera, sul suo profilo Facebook, il Primo Cittadino. La frase "non creiamo allarmismo", ripetuta nel recente passato come un mantra quasi a voler scongiurare l'inevitabile, ha dovuto cedere il passo alla dura realtà dei numeri che delineano un quadro a tinte fosche: 26 positivi e 40 in isolamento. Bilancio che - secondo fonti attendibili - è destinato ad aggravarsi.
"
Perseverano i comportamenti irresponsabili di giovani e adulti che continuano a scherzare con il fuoco (leggi il nostro articolo in merito). Dovete assumere comportamenti responsabili, siamo sempre più vicini alla zona rossa" continua Provvidenza rivolgendosi ai suoi concittadini, e prosegue anticipando per questa sera "ulteriori misure restrittive che ci accingiamo ad adottare".
Di grande responsabilità è stata la decisione assunta lo scorso 7 novembre dal Sindaco, di concerto con il dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo "A. Roncalli" prof. Emanuele Giordano, di sospendere l'attività didattica in presenza, al fine di ridurre le possibili occasioni di contagio.
In una lettera firmata da tutti i Sindaci della provincia di Agrigento, indirizzata alla Regione ed all'ASP, sono state inoltrate le richieste di interventi urgenti mirati alla prevenzione ed al contenimento della pandemia
.
 

Redazione
13 novembre 2020.
  

 

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11/11/2020

Politica. On. Rosalba Cimino (M5S): "Gravi ritardi per i test Sars-Cov-2 nelle scuole agrigentine"

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

L’on. Rosalba Cimino (M5S) ha scritto all’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, al prefetto di Agrigento Mariarita Cocciufa e al Direttore dell’Asp di Agrigento, Alessandro Mazzara, per evidenziare le problematiche legate all’istruzione e alla situazione delle scuole in Sicilia.
Ho fatto presente all’Assessore la problematica inerente ai gravi e reiterati ritardi nella procedura prevista per l’effettuazione dei test per Sars-Cov-2, in ambito scolastico, che si sono registrati negli ultimi giorni nella Regione Sicilia, ed in particolare nella provincia di Agrigento - scrive il Deputato, componente della Commissione Cultura e Istruzione -. A seguito delle numerose segnalazioni pervenute dalla cittadinanza, è emerso che l’aumento vertiginoso dei contagi sta avendo pesanti ripercussioni sull’intero sistema di screening nelle scuole - continua Cimino -, provocando eccessivi ritardi non soltanto nel tempo trascorso dall’insorgenza dei sintomi e l’esecuzione del test diagnostico, riconducibili anche alla pressione subita dalle strutture sanitarie, ma anche nel tempo trascorso in media dalla prescrizione del test alla comunicazione del risultato. Sono sempre di più, difatti, i casi in cui l’isolamento delle classi dove si sono verificati casi positivi viene comunicato ufficialmente molti giorni dopo, anche dieci, rispetto al momento in cui l’alunno o il docente contagiati hanno iniziato ad accusare i primi sintomi, cioè quando tecnicamente la quarantena dovrebbe essersi quasi conclusa”.  
Fatte queste premesse, l’On. Cimino ha concluso chiedendo all’Assessore quali provvedimenti ritenga adottare in relazione alla situazione descritta, al fine di velocizzare la procedura di controllo sanitario e garantire un’efficace tutela del diritto alla salute di alunni e docenti.  
  
Redazione
11 novembre 2020.
  

 

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11/11/2020

Salute. Ammontano a 19 i grottesi positivi al Covid (25 sono in isolamento); si aggrava la situazione

 

Positivo Covid
Covid positivo

È di ieri l'ultimo bollettino diffuso dall'ASP di Agrigento, dal quale emergono anche i dati relativi al Comune di Grotte.
Sino a martedi 10 novembre la situazione della popolazione affetta da Covid-19 era la seguente: 19 grottesi risultano positivi al tampone (15 al tampone molecolare e 4 al tampone rapido), e 25 sono posti in isolamento domiciliare. Il numero di guariti sale a 9.
Tenendo conto del numero di residenti a Grotte (circa 5.466), risulterebbe essere stato contagiato 1 abitante ogni 195; ma questo dato che fa riferimento soltanto alle persone che, in seguito a specifiche situazioni (ricoveri ospedalieri o stretto contatto con positivi), sono state sottoposte al tampone. Per individuare l'effettiva gravità della situazione in paese occorrerebbe effettuare uno screening ampio, al fine di poter circoscrivere l'epidemia ed evitare l'ulteriore diffusione del Covid-19.
 

Redazione
11 novembre 2020.
  

 

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11/11/2020

Racalmuto. "Perché tanto accanimento contro la Fondazione Sciascia"; di Enzo Sardo

 

Enzo Sardo
Enzo Sardo

Pubblichiamo una lettera dell'Assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto, dott. Enzo Sardo, che fa riferimento a recenti prese di posizione dei Consiglieri di Minoranza.

*****

"I Consiglieri di Minoranza del Comune di Racalmuto continuano la loro battaglia contro la Fondazione Leonardo Sciascia; a che pro?
In riferimento al post dei Consiglieri comunali di opposizione del Comune di Racalmuto, sono certo che Leonardo Sciascia potrebbe rivoltarsi nella tomba per essere stato portato in tribunale, per essere stata costruita sulla sua eredità bibliografica ed epistolare una grande impostura da maldestri emuli dell’abate Vella, per essere il suo nome utilizzato per bassa speculazione politica e non, certamente, per voler celebrare il centenario della sua nascita con un monumento letterario di gran pregio ed a futura memoria.
Tante città italiane ed europee, dove non alligna il morbo del rancore e dell’odio, ricordano grandi personalità, con iniziative che pur avendo un costo, rappresentano il riconoscimento a illustri uomini legati al territorio, anche con il sotteso intento di attirare visitatori.
In questo drammatico periodo di pandemia da Covid-19, nel quale sono interdette le manifestazioni pubbliche, celebrare lo straordinario avvenimento del centenario della nascita del più grande scrittore ed intellettuale del XX Secolo, con un monumento di notevole valore letterario, che ricorda le sue opere e che potrà, in futuro, attirare turisti e visitatori, ci è sembrato un modo opportuno, oltre che doveroso.
Mettere in contrapposizione Leonardo Sciascia, che tanto lustro ha dato e continua a dare al nostro paese ed all’Italia intera, con le giuste esigenze della popolazione, è un modo ignobile di fare politica, tutto centrato su una miserabile speculazione, con l’intento di aizzare le attuali amarezze e la rabbia dei cittadini.
I suddetti Consiglieri di opposizione, peraltro, al bilancio comunale del 2020 che prevedeva gli stanziamenti nei vari capitoli, compresi quelli per la cultura, non hanno proposto neanche uno straccio di emendamento (per le iniziative che adesso sbandierano) ed, addirittura, non hanno partecipato alla seduta del Consiglio comunale che ha approvato il bilancio, ora però vengono a speculare: che squallore! che miseria!
Perché tanta rabbia e tanto accanimento contro la Fondazione Sciascia?
Nel caso in ispecie potrebbe venirci in soccorso, ancora una volta, Leonardo Sciascia, il quale in “Morte dell’inquisitore” scrive: “I servi, quelli che sono servi nell’animo, sempre sono più ignobili e sciocchi dei loro padroni”.
Rassicuriamo i cittadini che l’Amministrazione comunale farà quanto in suo potere per migliorare le condizioni di vita e socio-economiche di Racalmuto.
Ricordo a tutti che nel Comune vi sono diversi Assessorati ed ogni Assessore deve portare avanti il proprio.
Io personalmente vi posso assicurare che l’Assessore alla Cultura continua a fare cultura ad altissimo livello, vi ricordo l’incontro che abbiamo fatto l’anno scorso alla Fondazione Sciascia con 40 università straniere e 120 accademici di Letteratura italiana provenienti da tutto mondo, la mostra di pittura svoltasi al Castello Chiaramontano con 40 artisti provenienti da tutto il mondo, la mostra di scultura del maestro Giuseppe Agnello e tante, tante altre attività che tutti conoscono per avervi partecipato".
 

 

   

Enzo Sardo
(Assessore alla Cultura del Comune di Racalmuto)
 

 

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09/11/2020

Politica. "Le difficoltà richiedono sforzi maggiori senza contrapposizioni"; nota del Gruppo M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Il Gruppo consiliare M5S di Grotte, in considerazione dei tempi difficili che tutta la comunità cittadina sta vivendo, ha depositato una richiesta, indirizzata al Sindaco ed al Presidente del Consiglio comunale, per l'attivazione di un "tanto auspicato dialogo". Di seguito, il testo della richiesta.

*****

"Le difficoltà richiedono sforzi maggiori ed unità senza contrapposizioni.
L’Italia sta vivendo uno dei momenti più difficili dal secondo dopoguerra, in una cornice sociale e sanitaria in cui il distanziamento sociale influenza abitudini e comportamenti. Tutti i fattori di rischio legati agli stili di vita sono sostanzialmente alterati dall’effetto del prolungato isolamento e da livelli di stress.
Le epidemie, le pandemie, sono minacce per la vita e la salute, richiedono grandi sforzi per essere contenute e rese meno gravi.
Le criticità gestionali dipendono da diversi fattori, imprevedibilità, mutabilità, e risulta altresì indispensabile il coordinamento a livello territoriale, specie in piena emergenza sanitaria.
Il consiglieri comunali Salvatrice Morreale, Mirella Casalicchio, ed Angelo Costanza ritengono che ormai non sia più rinviabile il tanto auspicato dialogo con l’Amministrazione comunale.
A tal proposito invitano il Presidente del Consiglio comunale ad attivare, con la celerità che il caso richiede, apposita videoconferenza pubblica tra Consiglio comunale ed Amministrazione, al fine di promuovere azioni ed iniziative unitarie, utili al contrasto ed alla riduzione di nuovi contagi da coronavirus".
 

 

   

Il Capogruppo del M5S
Salvatrice Morreale
 

 

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09/11/2020

Editoria. Gaspare Agnello: "I miei ricordi con Leonardo Sciascia ne La Terrazza della Noce"

 

La Terrazza della Noce
Copertina

Il mio libro “La Terrazza della Noce” sui i miei ricordi con Leonardo Sciascia.
Ho accarezzato da moltissimi anni un grande sogno: scrivere dei ricordi relativi al mio intenso rapporto culturale con Leonardo Sciascia, attraverso il quale ho potuto frequentare Bufalino, Consolo, Manuel Vazquez Montalban, Cecilia Kin, Collura e tantissimi letterati e artisti italiani e stranieri.
Sono trascorsi trenta anni dalla morte del grande Maestro e nella mia testa c’era sempre questo pensiero. Avevo tante carte, appunti, libri ma non avevo il coraggio di scrivere di uno dei maggiori scrittori del Novecento europeo.
Mi sentivo troppo piccolo. Però nel mio cervello il materiale a poco a poco si andava sistemando fino al punto che mi sono messo al computer cercando di riordinare le idee, le carte, gli appunti, i ricordi di un rapporto lungo e a volte intenso.
Molti amici mi dicevano che era mio dovere scrivere dei discorsi letterari e politici intrattenuti con Sciascia.
Non è stato facile. Sono stato notti intere a scrivere, consultare carte e libri, a tagliare cose scritte che non mi piacevano e buttarle nel cestino. Avevo paura di travisare il pensiero di Sciascia che non aveva più la possibilità di correggermi.
Alla fine, dopo tre decenni è venuto fuori un piccolo libro di 110 pagine, “La terrazza della Noce - Ricordi di vita con Leonardo Sciascia”, che Ottavio Navarra ha voluto pubblicare con la sua meravigliosa casa editrice imponendo un prezzo “politico” di dieci euro per renderlo accessibile a tutti.
Valter Vecellio lo ha definito “delizioso” e ha scritto: “Ho un solo appunto da farle: appena 106 pagine di ricordi, riflessioni, annotazioni. Ne avrei letti volentieri e agevolmente il doppio. Ho ritrovato in ogni pagina il Leonardo Sciascia che ho avuto la fortuna di conoscere e un poco frequentare: il suo è un libro prezioso… Grazie per averlo scritto”.
Le parole di Vecellio mi lusingano e mi ripagano della fatica.
Io ho scritto per tantissimi anni recensioni letterarie di centinaia di libri. Oggi divento lettore del mio libro e voglio dire qual è il senso di questo lavoro.
Volevo parlare dei miei incontri con Sciascia e invece ho parlato, oltre che di Sciascia, di Collura, di Bufalino, di Consolo, di Lara Cardella, di Montalban, di Antonio Castelli, di Greppi. Insomma ho scritto, senza volerlo, una pagina della grande Letteratura italiana di fine Novecento.
Ho tentato di chiarire il rapporto di Sciascia con Gonzalo Alvares, e dell’incarico dato al giudice Vincenzo Vitale di scrivere un libro su Telesio Interlandi e l’avvocato socialista Enzo Paroli, che lui non avrebbe potuto scrivere perché sentiva la morte vicina.
Con Sciascia ho parlato di Giustizia, di scrittura e ne ho scritto. Non abbiamo mai parlato di donne e ne ho scritto.
Insomma io sono molto soddisfatto del mio ‘doveroso’ libro e voglio dire ai miei lettori che ho fatto un grande sforzo per usare una scrittura ‘asciutta’, come direbbe Sciascia. Una scrittura senza incidentali, con un periodare breve ma incisivo, capace di arrivare con immediatezza al lettore. Spero di esserci riuscito.
Infine debbo dire che il libro è impreziosito dal disegno della copertina del grande pittore milanese Alessandro Nastasio che ha immaginato la terrazza della Noce con un tavolo di ferro e la sedia vuota. Un disegno che vale quanto o più di un libro per quello che vuol dire. L’Italia orfana della voce civile di Sciascia.
Dopo trenta anni di gestazione questo mio figlio è venuto alla luce con un padre di 86 anni che lo affida alla benevolenza dei lettori.
Il libro è acquistabile su sito dell’editore Navarra e su Amazon.
La Terrazza della Noce - Ricordi di vita con Leonardo Sciascia (Navarra Editore, settembre 2020)
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Gaspare Agnello
 

 

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09/11/2020

Salute. Sono 15 i grottesi positivi al Covid (oltre ad 8 già guariti); situazione in peggioramento

 

Positivo Covid
Covid positivo

L'ormai consueto bollettino quotidiano fa registrare 15 persone di Grotte attualmente positive al Covid-19, oltre agli 8 già guariti. Dal tracciamento dei contatti risultano diverse persone che presentano i sintomi del Coronavirus - sottoposte ad accertamenti in attesa di risultati - e, pertanto, i numeri sarebbero destinati ad aumentare.
Dalle autorità viene ribadita la necessità dell'uso delle mascherine, la raccomandazione di mantenere il distanziamento e di lavarsi frequentemente le mani, l'invito pressante a non uscire di casa se non per motivi di assoluta necessità.
 

Redazione
9 novembre 2020.
  

 

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08/11/2020

Letture Sponsali. "Avere cura delle piccole cose che contano"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Le lampade, l’olio e il peccato.
Nessuno di noi conosce il giorno e l’ora in cui si celebrano le nozze del Figlio del Re, ma siamo tutti invitati.
E abbiamo tutti la voglia di essere lì presenti e di farci trovare pronti.
Percepiamo il modo di pensare di Dio, lo riconosciamo, lo vediamo attuarsi nei fatti dell’antico e del nuovo testamento, probabilmente sappiamo anche cosa fare per entrare nel suo Regno, o almeno come collaborare a edificarlo.
Ma siamo certi di essere pronti all’appuntamento, o ci manca l’olio per le lampade?
Siamo tutti lì, davanti alla porta del Regno, i saggi e gli stolti, ma solo i primi entreranno con Lui alle nozze (non per precedenza come sottolinea san Paolo nella seconda lettura), per gli altri la porta resterà chiusa.
E non è cattiveria o castigo, il banchetto eterno è preparato per tutti, ma la lampada è spenta, manca l’olio e come una moderna Eva qualcuno tra di noi è convinto che la strada migliore per raggiungere la meta sia la più veloce, come un frutto da raccogliere, mangiare e offrire, convincendo magari i saggi a condividere l’olio.
Anche in questo caso, il diniego che arriva come risposta non è cattiveria o castigo.
Dobbiamo comprendere che abbiamo una vita per procurarci l’olio, che è proprio la Sapienza di cui si parla nella prima lettura, è la carità con cui riempiamo la nostra lampada (la fede) e soprattutto non esistono scorciatoie: bisogna vivere il Vangelo.
Dobbiamo “vegliare”, che non significa stare sempre svegli senza mai dormire (tutte le vergini infatti si addormentano) ma dobbiamo essere preparati fino al momento dell’annuncio, un grido: “Ecco lo sposo! Andategli incontro!”, ovvero Cristo è morto ed è risorto, ha vinto la morte e ha aperto le porte del Regno, Egli stesso è la porta.
Lorenza e Gianluca


Punto chiave
La parabola che Gesù racconta nel vangelo di oggi, potrebbe mal essere interpretata: “saggio è chi non si addormenta, chi è sempre pronto in attesa del ‘via!’”.
Ma in realtà così non è. Anche quelli che si impegnano davvero possono “addormentarsi”.
Rivediamo il passo concentrandoci sulla saggezza e non sulla ricerca della “migliore performance”.
Chi è stato saggio? Chi, durante l’attesa dell’arrivo dello sposo, nonostante si sia addormentato ha avuto la lungimiranza più grande. Quella lungimiranza di chi sa fare scorta di ciò che conta “in piccoli vasi”.
Delle volte siamo così presi dal presente che non pensiamo mai al fatto che questa vita è solo l’attesa “delle nozze “ dell’incontro con il nostro Signore.
Pensiamo che in qualunque momento potremo essere “pronti” a questo incontro. Ma nessuno nella fragilità intrinseca dell’essere umano può rimanere sveglio pronto e vigile senza cedere mai… come le vergini della parabola “anche quelle sagge si addormentano”.
Ciò che distingue le vergine sagge dalle stolte non è dunque il non “addormentarsi” è lungimiranza con cui hanno preparato la crisi di quel “ritardo” la crisi del sonno.
Le sagge sono pronte anche se vengono sorprese dall’arrivo dello sposo. Hanno fatto scorta, e soprattutto non hanno avuto la presunzione di fidarsi fin in fondo solo delle loro capacità, prevedendo che si sarebbero potute addormentare.
Gesù non ci chiede di essere eroi, ma saggi, di avere cura delle piccole cose che contano. Dei piccoli vasetti di olio.
La fede, il matrimonio, gli affetti rimangono solidi se si ha cura di investire quotidianamente sulle piccole cose che le tengono in vita. Se si ha l’umiltà di preservarle e si abbandonando la presunzione. E questo vale soprattutto nell’incontro con Gesù.
Custodiamo quel vasetto di olio, che nonostante ci possa cogliere di improvviso il sonno, sia in grado di illuminare la strada verso di Lui.
Claudia e Dario

 
Redazione
8 novembre 2020.
  

 

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08/11/2020

Chiesa. Oggi in diretta Fb (a cura di Piero Castronovo) la santa Messa delle ore 18.30 in chiesa Madre

 

Chiesa Madre
Chiesa Madre

Oggi, domenica 8 novembre 2020, ore 18.30 in chiesa Madre a Grotte, in occasione del cinquantesimo anniversario della traslazione delle spoglie mortali di Padre Vinti - dal cimitero comunale alla chiesa Madre - (7/11/1970 - 7/11/2020), sarà celebrata una santa Messa presieduta dal vicario giudiziale del tribunale Ecclesiastico Diocesano di Agrigento don Lillo Maria Argento.
Al fine di favorire la partecipazione alla Celebrazione Eucaristica, la santa Messa sarà condivisa tramite una diretta facebook sul gruppo "L'Osservatore Grottese" a cura di Piero Castronovo (ideatore e moderatore del gruppo).
  
Redazione
8 novembre 2020.
  
 

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07/11/2020

Comune. Sospesa l'attività didattica in presenza sino al 20 novembre 2020; ordinanza del Sindaco di Grotte

 

Didattica a distanza
Didattica a distanza

Rimarranno a casa sino al 20 novembre gli alunni di Grotte che frequentano l'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli". Lo ha stabilito il sindaco Alfonso Provvidenza, con l'ordinanza n° 57 datata 07/11/2020 (leggi l'ordinanza) nella quale viene specificato che il 21 novembre verrà effettuata la sanificazione di tutti i plessi scolastici cittadini (della scuola dell'infanzia, della scuola primaria e della secondaria di primo grado); pertanto il rientro in classe degli alunni potrà avvenire - salvo ulteriori provvedimenti - soltanto a partire da lunedi 23 novembre.
Non si tratta della chiusura dell'Istituto (che rimane aperto per le attività di segreteria), bensì dell'attivazione della didattica a distanza: gli alunni hanno il dovere di continuare a seguire le lezioni da casa, per via telematica, come hanno già sperimentato nel corso del precedente periodo di lockdown; eventualità già prevista dal Regolamento per la Didattica Integrata Digitale (DDI) approvato dal Consiglio d'Istituto del "Roncalli" con la delibera n. 35 del 10/09/2020.
La grave decisione è stata assunta con grande senso di responsabilità dal Primo Cittadino di Grotte, dopo aver sentito il Referente ASP di Agrigento - Distretto di Canicatti per le scuole in merito all'applicazione dei protocolli previsti dal Ministero della Salute ed aver avuto il parere del Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli", prof. Emanuele Giordano, in merito all'attuale situazione.
Nell'ordinanza, tra le motivazioni in premessa, si legge:
"Considerato che negli ultimi giorni nel Comune di Grotte è aumentato notevolmente il numero delle persone risultate positive ai testi diagnostici SARS-CoV-2 così come comunicato formalmente dal Dipartimento di Prevenzione dell'ASP di Agrigento, in base al quale sono stati registrati alla data del 07/11/2020 n. 16 casi di cui 8 guariti, nonché ulteriori casi, di cui si è venuti a conoscenza per il tramite degli stessi e/o di operatori sanitari, che risultano essere pari all'ulteriore numero di 6, di cui 4 sottoposti a tampone antigenico e 2 a tampone molecolare, tra i quali anche personale e genitori di alunni frequentanti l'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli";
Considerato che nel corso degli ultimi giorni sono pervenute molteplici segnalazioni dei genitori degli alunni e anche da parte del personale dell'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli" in merito a contatti, certi, possibili e/o probabili, intercorsi dal personale e dagli alcuni con i soggetti risultati positivi al virus a seguito di tampone antigenico o tampone molecolare;
Ritenute ampiamente valide le preoccupazioni espresse dagli stakeholder interessati e, in particolare, dei genitori e dello stesso personale scolastico in merito al carattere particolarmente diffusivo dell'epidemia ed all'incremento di casi nella Provincia di Agrigento e, in particolare, nel territorio del Comune di Grotte e che, pertanto, è doveroso assumere ogni misura di contrasto e di contenimento sul territorio del diffondersi del virus Covid-19...
"
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Carmelo Arnone
7 novembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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07/11/2020

Chiesa. Conferimento del Ministero dell'Accolitato a Calogero Miceli, il 14 novembre a Licata

 

Conferimento dei Ministeri
Manifesto

Gero Miceli
Gero Miceli

Venerdi 14 novembre, nel Duomo "Santa Maria La Nuova" di Licata, alle ore 18.00 nel corso di una solenne Celebrazione eucaristica presieduta dall'Arcivescovo coadiutore di Agrigento, S.E. Mons. Alessandro Damiano, verranno conferiti i Ministeri del Lettorato e dell'Accolitato a 5 "candidati" che hanno frequentato la "Scuola di teologia per i Ministeri" dell'Arcidiocesi di Agrigento.
Tra i giovani che riceveranno i ministeri, il grottese Calogero Miceli ("Gero" per gli amici) che, dalle mani di Mons. Damiano, riceverà il Ministero dell'Accolitato.
"Chiedo a tutti i fratelli e sorelle in Cristo e a tutti gli amici di accompagnarmi con la vostra preghiera - ha scritto Miceli -, affinché Gesù e Maria mi sostengano in questo servizio e io possa imparare sempre più e meglio a servire e amare la Chiesa e il Cristo; e in Cristo tutti gli uomini soprattutto deboli e sofferenti".
Calogero Miceli sarà il quinto "accolito" della comunità ecclesiale di Grotte, che già annovera - dal 18 aprile 2013 - Stefano Maida, Luigi Farruggia ed i fratelli Filippo e Giuseppe La Mendola.
La funzione liturgica dell’Accolito è quella di aiutare i presbiteri e i diaconi nello svolgimento del loro ufficio, di distribuire come ministro straordinario la santa Comunione, di effettuare l’esposizione e la riposizione del Santissimo Sacramento.
  
Redazione
7 novembre 2020.
  

 

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07/11/2020

Comitini. Scuola: braccio di ferro tra il sindaco Antonino Contino e il preside Emanuele Giordano

 

Stemma dell'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli" - Grotte (AG)
Sito ufficiale

Uno scambio di battute eloquente, quello in atto tra il Sindaco di Comitini, dott. Antonino Contino, ed il Dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo "Angelo Roncalli" di Grotte e Comitini, dott. Emanuele Giordano.
Il recente casus belli è stato il timore di una possibile diffusione del Covid nella Terra dello Zolfo e delle Zolfare che ha indotto i genitori degli alunni a far disertare arbitrariamente le lezioni scolastiche nei giorni 2 e 3 novembre 2020.
Ma già da prima i rapporti tra le due Istituzioni non erano idilliaci, a differenza di quelli tra il dott. Giordano ed i Sindaci dei Comuni di Grotte (prof. Alfonso Provvidenza), Cattolica Eraclea (arch. antino Borsellino), e Montallegro (geom. Caterina Scalia) con i quali il Dirigente scolastico ha interloquito con una intesa definita "ottima".
Venendo a mancare una comunicazione diretta, la disfida tra Sindaco e Preside ha trovato terreno fertile sui social.

Risale al 3 novembre il post del Primo Cittadino di Comitini.
"Città di Comitini
In questo momento mi è pervenuto da parte dell'ASP di Agrigento un aggiornamento relativo al numero dei positivi al Covid 19 nel nostro comune.
Nell'ambito di un nucleo familiare, già in quarantena da diversi giorni, sono risultati positivi una madre con il proprio figlioletto. L'intera famiglia, con cui sono costantemente in contatto, è in buona salute.
Ritengo doveroso augurare una pronta guarigione a tutto il nucleo familiare ed naturalmente va un mio ideale abbraccio ed un bacione al pargoletto di 3 anni.
Comunque siamo ancora in attesa di smentite o conferme per un altro caso già sottoposto a tampone rinofaringeo e non per altri 11 positivi per come circola voce in giro.
Vi ricordo che nel nostro comune responsabile e massima autorità in materia di igiene e sanità è il sindaco e quindi sarò io a dare notizie ufficiali su tali argomentazioni… notizie provenienti da altre fonti paesane sono spesso dicerie o notizie infondate e prive di ogni riscontro...

Ritengo doveroso informare la cittadinanza che ad oggi non risultano situazioni di maggior rischio di contagio nelle nostre scuole che per altro in questi giorni sono state ulteriormente sanificate…
Mi è stato riferito che in questi giorni non ci sono state lezioni scolastiche mi dicono perché le aule sono state disertate per cui ritengo doveroso convocare il Dirigente scolastico per accertare in sinergia eventuali criticità di cui io non ne sono a conoscenza e naturalmente provvederò a fare tempestiva e idonea comunicazione al Provveditore
".

Chiamato in causa direttamente (via social, non telefonicamente o per vie istituzionali), non si è fatta attendere - nella stessa giornata del 3 novembre - la risposta del dott. Giordano.
"
Vorrei informare l’amministrazione comunale di Comitini e i signori genitori degli alunni che solo ieri sera alle 18.25 sono stato informato via whatsapp delle preoccupazioni dei genitori e della possibilità, diventata certezza stamattina, di volersi tenere i figli a casa.
Oggi, sin da stamattina presto, ho lavorato quasi esclusivamente per la comunità di Comitini per capire le motivazioni dei genitori e, soprattutto, per avere informazioni ufficiali.
Da un post su Facebook del sindaco Contino, ufficiale sanitario del suo Comune, apprendo che sarebbe lui a chiedere notizie al sottoscritto.
Diciamo che signorilmente voglio evitare qualsiasi polemica, ma a quanto pare mi hanno eletto direttore generale di tutte le galassie ospedaliere riunite, nonché virologo e medico competente.
Ringrazio il Sindaco di Comitini per l’eccessiva e indebita sopravvalutazione dei miei poteri sovrannaturali... che non ho.
In ultimo, sarò io a informare il Prefetto e il Provveditore dell’incresciosa e poco trasparente informazione al sottoscritto riguardante presunti o meno casi di Covid che, per quanto di competenza, sono dati sensibili gestiti dal Comune e non dal dirigente scolastico che, semmai, si adegua ed esegue quanto previsto dalla normativa e dalle linee guida e non dalle supposizioni o dalla prosopopea di certi amministratori locali!
".

Già preannunciata via social, la convocazione del Dirigente scolastico da parte del Sindaco di Comitini è stata comunicata il 4 novembre (leggi la lettera di convocazione).
"Oggetto: Situazione sanitaria delle scuole di Comitini
Al Dirigente scolastico dell’”I.C. Roncalli”
e p.c. al Provveditore agli Studi di Agrigento
Gent.mo Dirigente Dott. Giordano,
in considerazione del fatto che questo Comune ha provveduto ad effettuare un ciclo di sanificazione dei locali scolastici, attraverso affidamento a ditta del settore in possesso degli opportuni requisiti, era stato preventivamente concordato mi gli uffici comunali e la segreteria didattica che già lunedi 2 novembre sarebbe stato possibile il rientro in classe degli studenti.
Mi è stato riferito che nei giorni di lunedi e martedi, 2 e 3 novembre u.s., le scuole sono state disertate dalla popolazione scolastica con l'interruzione delle consuete attività didattiche.
Considerato il periodo Covid che sta allarmando non poco e anche in maniera esasperata la popolazione, ritengo opportuno un incontro urgente da effettuarsi venerdì 06/11/2020 alle ore 11.30, presso la sede municipale di Comitini per definire sinergicamente eventuali strategie di comunicazione al fine di dare notizie certe ed in simonia con l'esclusivo obiettivo di non creare allarmismi, ove non sia il caso.
Certo di un suo riscontro positivo, l'occasione è gradita per porgere Cordiali Saluti.
Dr. Antonino Contino
".

La ricezione della
convocazione - un incontro non concordato - viene commentata così il 4 novembre dal dott. Giordano.
"A
i cittadini di Comitini
Devo denunciare che il vostro Sindaco, unico ufficiale sanitario del Vostro Comune, non solo non mi tiene informato come, invece, fanno regolarmente gli altri 3 Sindaci (che ringrazio) della situazione epidemiologica del Comune da lui amministrato, ma addirittura mi convoca unilateralmente come se fossi alle sue totali dipendenze in una giornata, peraltro, dove ho già un impegno calendarizzato da tempo.
Inoltre, il vostro caro Sindaco, in spregio alle recenti norme anti Covid, mi convoca in presenza “presso la sede municipale di Comitini” (testuali parole).
Sono davvero sgomento. Non aggiungo altro!
".

Mentre è del 5 novembre il commento del Dirigente scolastico alla notizia dell'avvenuta sanificazione dei plessi di Comitini da parte del Comune.
"
Nel ringraziare ancora i Sindaci dei Comuni di Grotte (prof. Alfonso Provvidenza), di Cattolica Eraclea (arch. Santino Borsellino) e di Montallegro (geom. Caterina Scalia), voglio precisare che la sanificazione in questi 3 Comuni è stata voluta congiuntamente dal Sindaco e dal Dirigente scolastico in un clima costruttivo di collaborazione e di alleanza strategica tesa alla prevenzione sanitaria e alla sicurezza e al benessere di tutti.
Nel Comune di Comitini, invece, ad una mia richiesta telefonica di sanificazione (mia, non del Sindaco!) informalmente rappresentata dal sottoscritto al vicesindaco Zammuto (sempre disponibile, mentre il Sindaco risponde raramente al telefono!), prima mi rispondono 'vediamo', poi, a sanificazione avvenuta "a la muta a la muta", l'Amministrazione comunale si intesta l'iniziativa che, ripeto, è partita dal sottoscritto e non dal sindaco Contino.
Volevo precisare ciò perché è insopportabile leggere di un Sindaco che fa propaganda spudorata quando, invece, già da tempo è stato da me diffidato in quanto poco attivo nel risolvere i problemi strutturali degli edifici scolastici del 'suo' comune!
".

La replica - seppure indiretta - del Sindaco di Comitini, sempre su Facebook, è del 6 novembre, tramite la condivisione di un post di "Orizzontescuola" dal titolo: "Contratto DS, obblighi dirigenziali e sanzioni disciplinari".

Ad oggi non si registrano ulteriori post, ma c'è da ritenere che la partita non sia terminata
.
  

Carmelo Arnone
7 novembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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06/11/2020

Politica. On. Rosalba Cimino (M5S): "Ulteriori fondi per la didattica digitale integrata"

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

Dopo il finanziamento per l’edilizia scolastica, il deputato del Movimento 5 Stelle, on. Rosalba Cimino, annuncia ulteriori fondi per la didattica digitale integrata.
Nel Decreto Ristori, approvato in Consiglio dei Ministri, sono stati stanziati ulteriori 85 milioni di euro per la didattica digitale integrata - dice l’on. Cimino - che permetteranno a stretto giro l’acquisto di oltre 200mila nuovi dispositivi e oltre 100mila strumenti per le connessioni”.
In merito ad altri fondi destinati alla connettività “le scuole secondarie di secondo grado della Sicilia - spiega il deputato agrigentino, componente della Commissione Cultura e Istruzione - grazie a un altro decreto firmato dal ministro Azzolina, potranno accedere a un fondo di 383mila euro per garantire la connessione, facente parte di un finanziamento nazionale di 3,6 milioni di euro, stanziati per garantire la connessione e, quindi, la didattica digitale integrata a studentesse e studenti che ne fossero ancora privi”.
  
Redazione
6 novembre 2020.
  

 

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06/11/2020

Salute. Salgono a 13 i grottesi positivi al Covid ed a 21 quelli in quarantena; situazione in peggioramento

 

Positivo Covid
Covid positivo

Aggiornamento alle ore 18.00 del 06/11/2020.
Altri 5 contagi sarebbero stati riscontrati a Grotte, quindi ammontano a 7 i positivi soltanto nella giornata odierna. Ne ha dato notizia il sindaco Alfonso Provvidenza, precisando che il dato - anche se sostanzialmente confermato - attende ulteriore conferma ufficiale da parte dell'Azienda Sanitaria Provinciale. La giornata si conclude con un bilancio di 13 persone positive (oltre gli 8 già guariti).

*****

Salgono a 8 le persone di Grotte attualmente positive al Covid-19. Al caso di ieri, riferito ad un 23enne risultato positivo dopo la comparsa dei sintomi caratteristici e subito posto in isolamento, stamattina se ne sono aggiunti altri 2 (una coppia di coniugi). Aumenta anche il numero dei grottesi soggetti alla quarantena domiciliare, che sono 21. Mentre si attende l'esito di altri tamponi, cresce il timore che la situazione in paese possa peggiorare.
Secondo le indicazioni del Ministero della Salute, "i sintomi di COVID-19 variano sulla base della gravità della malattia, dall'assenza di sintomi (essere asintomatici) a presentare febbre, tosse, mal di gola, mal di testa, naso che cola, debolezza, affaticamento e dolore muscolare e nei casi più gravi, polmonite, insufficienza respiratoria, sepsi e shock settico, che potenzialmente portano alla morte".
Intanto l'ANCI ha inviato un Vademecum a tutti i Comuni d'Italia con le indicazioni per l'effettuazione di tamponi antigenici rapidi Covid-19, per il monitoraggio della popolazione scolastica volontaria (alunni, docenti e non docenti e loro familiari) delle  scuole medie e superiori, ad iniziare dai Comuni capoluogo e da quelli con popolazione superiore ai 30mila abitanti, per proseguire con i Comuni con minore popolazione.
Qualora fosse necessario,  l'Amministrazione comunale di Grotte ha espresso l'intenzione di manifestare all'ASP di Agrigento la disponibilità - per l'effettuazione dei tamponi antigenici - del Campetto Polifunzionale coperto "Francesca Morvillo"
.
 

Redazione
6 novembre 2020.
  

 

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06/11/2020

Aneddoti. "Quel luogo prezioso chiamato solitudine"; di Innocenzo Infantino

 

Innocenzo Infantino
Innocenzo Infantino

Credo che anche in un momento come questo si possano fare grandi cose, si possano costruire relazioni, pensare il futuro, sperare nell'impossibile.
Non è un tempo che ci ha finiti, ma un tempo che ci ricomincia.
Siamo più consapevoli che le cose possano finire e per questo dovremmo spingere ancora di più verso quegli occhi che vorremmo incontrare, verso le parole che non riusciamo mai a dire, i viaggi che vorremmo iniziare.
Il nostro problema più grande è confondere l'isolamento, che è la distanza dalle cose del mondo e dagli altri, con la solitudine, che invece è un luogo più intimo e d'ispirazione; in cui scrivono i poeti, pregano le persone, dipingono gli artisti, sospirano gli innamorati, attendono le madri.
Se è vero che siamo più distanti dalle cose del mondo e dalle persone, non possiamo neppure dimenticare che queste esistono ancora ed esisteranno, non lo sono davvero e non possiamo dimenticare che questo tempo prima o poi sarà finito e potremmo riprenderle, stringerle, portarle con noi e che già adesso, in quell'altro luogo prezioso che ho chiamato solitudine, possiamo custodirle, incontrarle e iniziare a creare insieme un viaggio nuovo che è possibile, inizia ed è già dentro di noi.
Chi è capace di amarti nell'impossibile, saprà farlo di più quando tutto sarà più semplice
.
 

Innocenzo Infantino
6 novembre 2020
© Riproduzione riservata.
  

 

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06/11/2020

Ricorrenze. A Grotte celebrato il Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

 

Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate.
4 Novembre

La Festa del 4 Novembre, duplice ricorrenza del Giorno dell'Unità Nazionale e delle Giornata delle Forze Armate, è stata celebrata anche a Grotte. Senza clamori ed in doveroso raccoglimento, in ossequio alle disposizioni anti Covid, il Sindaco di Grotte, accompagnato dal personale del Corpo di Polizia Locale, ha voluto rendere omaggio ai Caduti di tutte le Guerre deponendo una corona di fiori dinanzi al monumento in Piazza Umberto I (a lato alcune immagini della manifestazione).
"
Oggi ricordiamo tutti coloro che hanno sacrificato il bene supremo della vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere" ha scritto il Sindaco su Facebook. Ed ha continuato riportando le parole del video istituzionale del Ministero della Difesa per il 4 Novembre: "Credo nel mio paese e nella sua gente. Credo nell’impegno e nel coraggio. Credo nell’alzare lo sguardo e nel valore dell’altro. Credo nel domani e nell’Italia che spera. Perché siam popolo. Unito sotto una sola bandiera", concludendo con "W l’Italia".
  
Redazione
6 novembre 2020.
  

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

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06/11/2020

Politica. Fabrizio Caltagirone (UDC): "Un sistematico attacco allo status di cittadino"

 

Fabrizio Caltagirone
Fabrizio Caltagirone

Intervento dell'avv. Fabrizio Caltagirone, Coordinatore cittadino dell'UDC, in merito alle recenti dichiarazione del presidente della Regione Liguria Giovanni Toti.

*****

     "Sarà perché i miei genitori sono over 70; sarà perché ho avuto il privilegio di conoscere i miei nonni, di cui custodisco gelosamente un ricordo amorevole; sarà per la mia formazione umanistica e giuridica, ma le affermazioni del Presidente della Regione Liguria, on. Giovanni Toti, mi hanno profondamente atterrito.
     Dire che gli anziani non sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese, non è una voce dal senno uscita, da liquidare come una mera caduta di stile.
     C'è oramai da tanto tempo una sub-cultura politica (diciamo così per comodità espositiva) che necessita, per alimentarsi, di creare ad arte nemici contro cui scagliare le proprie invettive e di spaccare o peggio atomizzare il tessuto sociale.
     Avere qualcuno, necessariamente debole, contro cui indirizzare, assecondando le proprie frustrazioni, la rabbia - anch'essa alimentata, piuttosto che acquietata - di chi oggettivamente vive difficoltà economiche ed occupazionali, pare esser diventato uno "sport nazional-popolare".
     Dividere il Paese, proprio nel momento in cui la più alta Magistratura dello Stato, condivisibilmente, chiede unità, è atto politicamente esecrabile.
     Cercherò in queste poche righe di astrarre il ragionamento, disancorandolo dal momento di crisi sanitaria che stiamo vivendo e lo generalizzerò.
     All'anziano nessuno regala niente, la pensione di cui gode se l'è sudata.
     Gli anziani nel nostro Paese sono il più grande ammortizzatore sociale.
     Gli anziani sono donne ed uomini che non hanno smesso "di dare" ma che ancora tanto hanno da dire e da dare a questa società.
     Ma che fine ha fatto o sta facendo il dovere inderogabile della solidarietà, anche quella intergenerazionale?
     Ma se riflettiamo attentamente, la frase "incriminata" non offende solo chi ha alle spalle un bel po' di primavere, ma sfregia chiunque: è la mortificazione della dignità del cittadino.
     L'altro lato della medaglia del discorso Totiano ci consegna non già aitanti giovani di belle speranze da esaltare, bensì coloro i quali, per contro, sono indispensabili allo sforzo produttivo del Paese.
     Quindi la mia salute non deve essere tutelata in quanto salute di un cittadino ma in quanto salute di una forza lavoro, la salute di chi deve contribuire alla crescita del prodotto interno lordo.
     In nome di un preteso efficientismo si vuol sacrificare la dignità dell'uomo in quanto tale: se non produci non sei!
     Domani a chi toccherà? A chi per ragione di salute non potrà lavorare? A chi non produrrà abbastanza?
     Spero che questo pensiero, strisciante, volgarmente espresso da un uomo delle Istituzioni democratiche, susciti una garbata protesta da parte di chi, avendocela, ritenga che sia stata urtata la propria sensibilità, che sia stata graffiata la propria coscienza.
     Non che sia particolarmente fiducioso che ciò accada, ma mi piacerebbe se anche nel nostro  paese possa aprirsi un sereno confronto su ciò che, ormai da troppo tempo, accade nel silenzio generale: un sistematico attacco - sia pure indiretto ma certamente di fatto - allo status di cittadino che ciascuno di noi ha ricevuto in eredità dai propri padri, dai propri nonni che, oggi, ove ancora vivi, non potrebbero che essere anziani". 
 

 

   

Il Coordinatore UDC Grotte
Fabrizio Caltagirone
  

 

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04/11/2020

Politica. Gero Palermo (UDC): "La prossima Scuola di Formazione politica dei giovani UDC si terrà online"

 

Terrana e Palermo
Terrana e Palermo

La prossima Scuola di Formazione politica dei giovani dell’UDC Italia si terrà online; ad annunciarlo è il coordinatore nazionale dei giovani UDC Gero Palermo.
Sta risultando sempre più difficile riuscire a svolgere attività politica ai tempi del Covid - scrive Gero Palermo -. Grazie alla disponibilità ed al lavoro del nostro segretario nazionale Lorenzo Cesa, l’UDC Italia sta continuando a riorganizzare il partito su tutto il territorio nazionale; i risultati delle ultime Regionali ed Amministrative hanno evidenziato come l’Italia abbia voglia di Centro e come un forte Centro moderato risulti necessario e fondamentale per dare garanzie di affidabilità e continuità amministrativa. Purtroppo sia le forze di Sinistra che quelle di Destra si presentano oggi piuttosto instabili e mutevoli; mai come in questo momento si sente la mancanza di un centro forte ed affidabile al Governo. Purtroppo quest’anno non siamo riusciti a ripetere l’evento che, come prestabilito, si sarebbe dovuto svolgere a Roma - continua il Coordinatore nazionale dei giovani UDC -. La diffusione del virus ci ha frenati, abbiamo dovuto rinunciare anche alla consueta festa annuale dell’UDC Italia di settembre. Abbiamo aspettato l’evolversi della situazione; nonostante il periodo, però, non vogliamo restare fermi, spinti anche dalla grande voglia di Centro che continua a palesarsi in tutta Italia. Annunciamo dunque che si svolgeranno quattro giornate formative online. Vista la modalità scelta, il programma non potrà essere svolto in un paio di giorni continuativi; spalmeremo quanto organizzato in quattro diversi appuntamenti mensili con la partecipazione di tutti coloro che rappresentano oggi lo scudocrociato in Italia, a partire dal segretario nazionale Lorenzo Cesa, i senatori Paola Binetti, Antonio Saccone e Antonio De Poli, Presidente dell’Udc Italia, il responsabile nazionale agli Enti Locali Decio Terrana e tanti coordinatori e giovani amministratori che già oggi costituiscono l’organigramma del nuovo UDC Italia. Ascolteremo anche l’esperienza di alcuni dei ragazzi che hanno partecipato il 16 luglio 2019 a Caltanissetta che hanno avuto la possibilità, nel frattempo, di intraprendere la loro prima esperienza politica, sia amministrativa che di coordinamento. Oggi - conclude Palermo - lo Scudo Crociato è rappresentato da giovani amministratori e giovani professionisti che hanno sposato le iniziative dell’UDC Italia: si può solo guardare al futuro, ogni ritorno al passato può solo rappresentare una suggestione negativa
.
  
Redazione
4 novembre 2020.
  

 

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04/11/2020

Politica. On. Rosalba Cimino (M5S): "9 milioni per garantire la didattica digitale in provincia di Agrigento"

 

Rosalba Cimino
Rosalba Cimino

Sono 9 milioni di euro i fondi destinati alla provincia per garantire la didattica digitale. Più di 70 scuole della provincia di Agrigento, da Sambuca di Sicilia a Lampedusa, hanno ricevuto il finanziamento contenuto nel “Decreto Ristori”. Tra queste ci sono anche gli istituti comprensivi del capoluogo: “Anna Frank” (11mila euro), “Agrigento centro” (8mila euro), “Esseneto” (7.935 euro), “Quasimodo” (12.717 euro), “Rita Levi Montalcini” (11mila euro) ma anche il liceo classico e lo Scientifico e gli altri istituti superiori. Ad annunciare il finanziamento è il deputato del Movimento 5 Stelle Rosalba Cimino, componente della Commissione Cultura e Istruzione alla Camera. I finanziamenti annunciati copriranno tutta la provincia: dalle strutture degli altri grandi centri come Canicatti, Sciacca e Licata ma anche per quelli dei piccoli paesi.
I finanziamenti fanno parte del più grande progetto che prevede 855 milioni per l’intera nazione
.
  
Redazione
4 novembre 2020.
  

 

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04/11/2020

Ricorrenze. Il presidente Mattarella: "Donne e uomini che prestano servizio nelle Forze Armate con dedizione"

 

4 Novembre
4 Novembre

4 Novembre
4 Novembre

Pubblichiamo il testo del messaggio del Presidente della Repubblica, on. Sergio Mattarella, pronunciato ieri.

Palazzo del Quirinale, 03/11/2020

"Domani, 4 novembre, ricorre l’anniversario della fine della Grande Guerra.
Militari e civili, insieme, si impegnarono per il comune obiettivo della definitiva unificazione del nostro Paese.
Come avvenne allora, oggi donne e uomini che prestano servizio nelle Forze Armate lo fanno con dedizione e onore.
Lo apprezziamo in un momento particolarmente difficile come quello che stiamo vivendo a causa dell’emergenza sanitaria: ancora una volta le Forze Armate manifestano senso di responsabilità e spirito di servizio a favore della coesione nazionale.
La Difesa ha mobilitato con grande efficienza, a questo scopo, tutti gli strumenti della Sanità Militare.
Così come va ricordato e sottolineato il valore del lavoro svolto dai nostri militari impiegati sul territorio nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, che hanno rafforzato l’impegno per fornire sicurezza in particolare nelle zone più critiche. E quello di chi è stato utilizzato per distribuire dispositivi di protezione, derrate alimentari e per la sanificazione di ambienti.
Le Forze Armate, forti di una lunga storia - che si identifica con quella d’Italia - si confermano strumento che contribuisce instancabilmente alla difesa e alla sicurezza della Repubblica e al rafforzamento del ruolo significativo assolto dall’Italia nel contesto internazionale per la pace e la collaborazione, in coerenza con i principi della nostra Costituzione.
Per lunga tradizione nella giornata di oggi, vigilia del 4 novembre, al Quirinale, da cui vi parlo, vengono consegnate le onorificenze dell’Ordine Militare d’Italia al personale che si è particolarmente distinto. A causa della situazione sanitaria quest’anno la cerimonia non potrà aver luogo.
Tengo molto, tuttavia, a congratularmi - tramite questo mezzo - con ciascuno degli insigniti: avete ben meritato questo riconoscimento, ve ne siamo tutti molto grati!
Porgo a ciascuno il mio augurio, con le espressioni della più viva stima a nome del popolo italiano e rivolgo un saluto a tutti i Soldati, Marinai, Avieri, Carabinieri, Finanzieri e appartenenti al personale civile della Difesa.
Viva le Forze Armate, viva la Repubblica!
".

 

   

Il Presidente della Repubblica
On. Sergio Mattarella
  

 

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03/11/2020

Comune. Presentazione domande per l'iscrizione all'Albo degli Scrutatori di seggio elettorale

 

Comune - Presentazione domande per l'iscrizione all'albo degli Scrutatori di seggio elettorale.
Modulo di domanda

Gli elettori del comune di Grotte, qualora interessati, possono presentare domanda per essere inclusi nell'Albo Unico delle persone idonee a svolgere l'ufficio di Scrutatore di seggio elettorale. Le domande dovranno essere presentate all'Ufficio Protocollo del Comune entro il 30 novembre 2020, compilate su questo Modulo Visita l'argomento.

*****

COMUNE DI GROTTE
(Agrigento)

 

 

 

FORMAZIONE A DOMANDA DELL’ALBO UNICO DELLE PERSONE IDONEE
ALL’UFFICIO DI SCRUTATORE DI SEGGIO ELETTORALE
ART. 9, LEGGE 30 APRILE 1999 , N. 120

IL SINDACO

          Visto che ai sensi dell’art.1 della legge 8 marzo 1989, n. 95 come modificato dall’art. 9 della legge 30 aprile 1999, n. 120, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 del 3 Maggio 1999, ogni Comune della Repubblica è tenuto ad istituire un unico Albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale comprendente i nominativi degli elettori che presentino apposita domanda;
          rilevato che a tal fine entro il mese di ottobre di ogni anno nell’Albo Pretorio del Comune e in altri luoghi pubblici, deve essere affisso un apposito manifesto;

INVITA

          gli elettori che desiderino essere inseriti nell’Albo delle persone idonee all’ufficio di scrutatore di seggio elettorale, a presentare domanda, entro il 30 novembre 2020 presso questo Comune.
          Si precisa che l’inclusione nel predetto Albo è subordinata al possesso dei seguenti requisiti:
a) essere elettore del Comune;
b) avere assolto gli obblighi scolastici;
sono esclusi dalle funzioni di scrutatore di ufficio elettorale coloro che si trovino nelle condizioni di cui all’art. 23 del testo unico delle leggi per la composizione e la elezione degli organi delle Amministrazioni Comunali, approvato con il D.P.R. 16 maggio 1960, n. 570, ed all’art. 38 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione della Camera dei Deputati, approvato con il D.P.R. 30 marzo 1957, n. 361*.

          Per il ritiro dei modelli di domanda e per ogni altra informazione, gli interessati possono rivolgersi al personale addetto all’ufficio elettorale comunale durante il normale orario di lavoro.

Dalla Residenza Municipale, lì 03/11/2020

 
   

IL SINDACO
Alfonso Provvidenza
 

 
  * Ai sensi dell'art. 23 del testo unico delle leggi per la composizione e la selezione degli organi delle Amministrazioni comunali e dell'art. 38 del testo unico delle leggi recanti norme per la elezione alla Camera dei Deputati non possono esercitare le funzioni di Presidente di Ufficio Elettorale di sezione, di scrutatore e di segretario, le persone che appartengono alle seguenti categorie:
a) coloro che, alla data delle elezioni, hanno superato il settantesimo anno di età;
b) i dipendenti dei Ministeri dell'Interno, delle Poste e delle Telecomunicazioni e dei Trasporti;
c) gli appartenenti alle Forze Armate in servizio;
d) i medici Provinciali, gli Ufficiali sanitari e i medici condotti;
e) i Segretari comunali ed i dipendenti dei Comuni, addetti o comandati a prestare servizio presso gli Uffici Elettorali comunali;
f) i candidati alle elezioni per le quali si svolge la votazione.
  
 

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03/11/2020

Salute. A Grotte 5 persone positive al Covid e 18 in quarantena

 

Positivo Covid
Covid positivo

Sono 5 le persone di Grotte attualmente positive al Covid-19. Alle due persone alle quali era già stato diagnosticato il Coronavirus se ne sono aggiunte oggi altre tre, tutte appartenenti allo stesso nucleo familiare e che pertanto erano sottoposte alla quarantena.
Al momento i grottesi soggetti alla quarantena domiciliare sono 18. Tutti i casi vengono costantemente monitorati dall'Azienda Sanitaria Provinciale.
Per la tutela della salute nei giorni scorsi gli edifici pubblici di Grotte (plessi scolastici, asilo nido, biblioteca, uffici comunali) sono stati sottoposti a sanificazione; le operazioni di sanificazione dovrebbero essere completate entro la giornata.
 

Redazione
3 novembre 2020.
  

 

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03/11/2020

Servizi. La Gestione Commissariale: "Ripristinata parzialmente la fornitura idrica con portata ridotta"

 

Ridurre i consumi di acqua
Ridurre i consumi

Ripristinata parzialmente la fornitura idrica nei Comuni di Grotte, Naro, Castrofilippo e Racalmuto. Con un comunicato diffuso ieri, la Gestione Commissariale del Servizio Idrico Integrato ha confermato il ripristino della distribuzione idrica con portata ridotta. Di seguito il comunicato.

*****

"La Gestione Commissariale del S.I.I., facendo seguito alle precedenti comunicazioni inerenti le problematiche legate alla fornitura idrica dei Comuni serviti attraverso l’Acquedotto “Tre Sorgenti”, informa che solo oggi , 02/11/2020, è stato possibile ripristinare parzialmente la distribuzione idrica nei Comuni di Grotte, Naro, Racalmuto e  Castrofilippo.
In particolare, alle ore 09.30 di ieri,  la Gestione Commissariale ha immesso nell’acquedotto consortile una portata di 50 l/s (+30 l/s rispetto a quella già consegnata), in conformità alle limitazioni imposte dal Consorzio.
Le portate che vengono, tutt’ora, fornite ai comuni risultano le seguenti:
- Comune di Racalmuto: 15 l/s;
Comune di Grotte: 15 l/s;
- Comune di Castrofilippo: 7 l/s;
- Comune di Naro (sollevamento Idrico “Margio Vitale”): 15 l/s; con ripetute problematiche legate all’irregolare funzionamento della pompa di sollevamento a causa di portata inferiore alla capacità minima della stessa.
Tenuto conto che tale fornitura idrica è notevolmente ridotta rispetto a quella necessaria per garantire un tempestivo recupero e, quindi, la normalizzazione della distribuzione idrica nei succitati Comuni, la Gestione Commissariale del S.I.I. ha diffidato il Consorzio a garantire l’immissione dell’ordinaria portata necessaria per l’approvvigionamento dei Comuni, da anni ordinariamente pari a l/s 80
".
 

Redazione
3 novembre 2020.
  

 

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02/11/2020

Servizi. Il Sindaco: "L'ennesimo guasto alla condotta idrica del Tre Sorgenti sarebbe stato riparato"

 

Alfonso Provvidenza
Alfonso Provvidenza

In merito all'emergenza idrica che dal 24 ottobre ha causato l'interruzione della fornitura a Grotte, Naro, Castrofilippo e Racalmuto, "Mi è stato comunicato che l'ennesimo guasto della condotta idrica del Tre Sorgenti sarebbe stato riparato" ha scritto nei giorni scorsi sui social il sindaco Alfonso Provvidenza.
"
Purtroppo, nonostante le continue richieste il Consorzio Tre Sorgenti non riesce a garantire una adeguata programmazione degli interventi di manutenzione straordinaria di una rete ormai vecchia e obsoleta. - ha continuato il Primo Cittadino, che ha aggiunto - Sono soddisfatto, quindi, di avere proposto ed approvato, insieme ad altri sei sindaci, in Assemblea del Tre Sorgenti la cessione delle reti alla costituenda Azienda Speciale Consortile della provincia agrigentina".
Cessione che avverrà solo quando l'Azienda Speciale Consortile sarà costituita; sino ad allora la gestione delle reti sarà a carico del Tre Sorgenti, con tutti relativi disservizi che i cittadini hanno sperimentato.
"Adesso dobbiamo accelerare questo passaggio e quindi, successivamente, procedere allo scioglimento del Consorzio; tale proposta - sostiene Provvidenza - sarà portata in Consiglio Comunale entro la fine dell'anno. Come componente del Consiglio Direttivo ATI di Agrigento (Assemblea Territoriale Idrica) sto portando avanti da tempo importanti interlocuzioni con gli organi competenti, finalizzate ad affrancarci da un Consorzio non in grado di assicurarci il normale approvvigionamento idrico e portare a termine la costituzione di una nuova azienda pubblica dell'acqua".
  
Redazione
2 novembre 2020.
  
 

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02/11/2020

Chiesa. Avvisi ed appuntamenti della settimana

 

Chiese di Grotte
 

Pubblichiamo gli avvisi diffusi al termine delle sante Messe domenicali e gli appuntamenti ecclesiali più rilevanti.

Lunedi 2 novembre - Commemorazione dei Fedeli Defunti
- ore 08.15, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 20.30, in chiesa Madre, santa Messa.

Martedi 3 novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, Lodi mattutine;
- ore 09.30, nella chiesa San Rocco, Esposizione eucaristica, recita del santo Rosario eucaristico e coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 11.30, nella chiesa San Rocco, conclusione dell'Esposizione eucaristica e Benedizione;
- ore 17.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 19.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, lettura meditata e pregata della Parola di Dio: Gen. 4;
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi per adulti a cura del Cammino Neocatecumenale.

Mercoledi 4 novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, Lodi mattutine;
- ore 09.30, nella chiesa San Rocco, Esposizione eucaristica, recita del santo Rosario eucaristico e coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 11.30, nella chiesa San Rocco, conclusione dell'Esposizione eucaristica e Benedizione;
- ore 17.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa.

Giovedi 5 novembre
- gli impegni della mattinata con i sacerdoti sono sospesi per la partecipazione a un incontro foraniale;
- ore 09.30, in chiesa Madre, preghiera delle famiglie;
- ore 17.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa ed Esposizione eucaristica;
- ore 20.00, in chiesa Madre, Adorazione eucaristica;
- ore 20.00, nella chiesa San Rocco, Adorazione eucaristica.

Venerdi 6 novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 09.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa, Esposizione eucaristica, recita del santo Rosario eucaristico e coroncina alla Divina Misericordia;
- ore 11.30, nella chiesa San Rocco, conclusione dell'Esposizione eucaristica e Benedizione;
- ore 16.30, nella chiesa San Rocco, prove di canto;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 20.15, nei locali della chiesa San Francesco, catechesi per adulti a cura del Cammino Neocatecumenale.

Sabato 7 novembre
- ore 09.00, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa San Rocco, santo Rosario e (alle 18.00) santa Messa prefestiva;
- ore 18.00, in chiesa Madre, santa Messa prefestiva.

Domenica 8 novembre
- ore 08.15, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 10.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 11.00, in chiesa Madre, santa Messa;
- ore 11.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 17.30, nella chiesa Madonna del Carmelo, santa Messa;
- ore 18.00, nella chiesa San Rocco, santa Messa;
- ore 18.30, in chiesa Madre, santa Messa (in onore di Padre Vinti, celebrata dal presidente del Tribunale Ecclesiastico Diocesano don Lillo Argento).

Numero di fedeli consentito nelle chiese di Grotte:
- chiesa Madre: 112
-
chiesa Madonna del Carmelo: 60
-
chiesa San Rocco (Villetta San Pio): 25
Disposizioni particolari:
- non è consentito l'ingresso a persone con una temperatura corporea pari o superiore a 37,5° o che hanno avuto contatti con persone positive a SARS-COV2 nei giorni precedenti.
I fedeli hanno l'obbligo di:
- entrare ed uscire dalla chiesa rispettando la distanza di 1,5 metri dagli altri fedeli;
- indossare la mascherina;
- igienizzare le mani al dispenser situato all'ingresso;
- occupare il posto contrassegnato;
- mantenere la distanza di almeno 1 metro laterale e frontale dalle altre persone;
- evitare qualsiasi forma di contatto fisico;
- non dare il segno della pace;
- attenersi alle indicazioni del celebrante per ricevere la santa Comunione;
- depositare le offerte per la parrocchia negli appositi contenitori;
- non sostare in chiesa o sul sagrato dopo la celebrazione
.
  
Redazione
2 novembre 2020.
  

 

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02/11/2020

Lettere. "Sinceri auguri all'avv. Fabrizio Caltagirone, coordinatore UDC di Grotte"; di Gaetano Lombardo

 

Gaetano Lombardo
Gaetano Lombardo

Auguri all'avv. Fabrizio Caltagirone, da parte del dott. Gaetano Lombardo, per la nomina a coordinatore locale dell'UDC.

*****

"Gent.mo Direttore,
desidero formulare (anche se in ritardo) i miei più sinceri auguri per la nomina dell'avv. Fabrizio Caltagirone a coordinatore locale dell'UDC di Grotte, congiunti con i sentimenti di gratitudine per quello che farà, nella misura del possibile e  anche nella misura dell’impossibile, nel dare un contributo alla crescita della nostra comunità in funzione degli ideali politici, che tenacemente persegue, a dispetto della nequizia dei tempi". 
 

 
   

Gaetano Lombardo
 

 

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02/11/2020

Dialoghi. "Per chi suona la campana"; di Giuseppe Castronovo

 

Intervento del dott. Giuseppe Castronovo.

Una riflessione sulla ricorrenza della Commemorazione dei Defunti.
Giuseppe Castronovo

"2 Novembre - Commemorazione dei Defunti"

Nessun uomo è un'isola di John Donne
(Traduzione di Ermanno Tassi)

Nessun uomo è un’isola
Completo in se stesso
Ogni uomo è parte della terra
Una parte del tutto
Se una zolla è portata via dal mare
L’Europa risulta essere più piccola
Come se fosse un promontorio
Come se fosse una proprietà di amici tuoi
Come se fosse tua
La morte di ciascun uomo mi sminuisce
Perché faccio parte del genere umano
E perciò non chiederti
Per chi suoni la campana
Suona per te

(Testo originale di John Donne tratto da Devotions upon Emergent Occasions. XVII Meditation).

Il Poeta ci invita, quando sentiamo i rintocchi di una campana che suona a morto, a non chiederci quale sia il nome di chi ci ha lasciato: quei rintocchi, ci dice il Poeta, sono anche per noi, perché quando l’umanità perde un suo Essere perde parte di se stessa.
E poiché “nessuno di noi è un’isola”, se ne va anche una parte di noi.
Questo non è un film, ma la realtà; oltre che di una vita che finisce, anche l’enigmatica realtà della stessa umanità.
Scrive Matteo Collura (prefazione a Lev N. Tolstoj, La morte di Ivan Il’ic) “La morte, il morire, non è esperienza che possiamo fare e di conseguenza trasmettere, perché nel momento in cui si muore irreversibilmente cessa il nostro stato di essere umani. Ci si può avvicinare alla morte, al morire, ma la soglia che segna il punto di non ritorno non è attraversabile se non dopo la vita. Un mistero irrisolvibile e il più terrificante tra quelli che ci è dato subire. Dal momento in cui si viene al mondo, la propria fine è l’unica certezza…”
.
     

 

   

Giuseppe Castronovo
(gcastronovo.blogspot.it)
  

 

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01/11/2020

Salute. Emergenza Coronavirus: in attesa delle nuove disposizioni, i nostri cari defunti ricordiamoli nel cuore

 

Emergenza Coronavirus
Emergenza Coronavirus

Sono in discussione, nel vertice che si tiene questa mattina tra il Governo ed i rappresentanti delle Regioni, dei Comuni e delle Province, le nuove misure da adottare per ridurre l’aumento dei contagi da Covid-19, cresciuti in modo preoccupante nelle ultime settimane. "Terrificante" è stata definita dal ministro Speranza l'attuale situazione epidemiologica e sanitaria del Paese. "La curva epidemiologica è ancora molto alta - ha dichiarato il Ministro -. Quel che mi preoccupa è il dato assoluto, che mostra una curva terrificante. O la pieghiamo, o andiamo in difficoltà. Abbiamo 48 ore per provare a dare una stretta ulteriore".
La preoccupazione maggiore del Governo è il virus possa diffondersi con l'elevato numero di persone che circolano per le strade; circostanza che contribuisce a creare affollamento negli ospedali, anche se per il momento la situazione nelle terapie intensive risulta ancora gestibile.
Tuttavia il rialzo dei numero dei contagi (oltre 31mila nuovi casi nelle ultime 24 ore) potrebbe indurre l'Esecutivo ad adottare - probabilmente entro lunedi - provvedimenti quali la chiusura dei confini tra le Regioni, la riduzione degli orari dei negozi con chiusura obbligatoria entro le ore 18.00, la chiusura dei centri commerciali nei fine settimana, la didattica a distanza per tutti gli studenti delle superiori e - in alcune zone del Paese - degli alunni di terza media. Particolarmente a rischio sono le Regioni Lombardia, Piemonte, Liguria, Umbria, Puglia, Calabria, Sicilia e Campania.
A Milano e provincia ci sono stati 3.979 casi nella sola giornata di ieri. "La situazione è sempre più preoccupante - scrive sui social il dott. Massimo Galli, primario all’ospedale Sacco di Milano -. In questo fine settimana state il più possibile a casa e limitate gli incontri anche con familiari ed amici allo stretto indispensabile. I nostri morti ricordiamoli nel cuore e nella mente e non affollando i cimiteri".
  
Redazione
1 novembre 2020.
       

 

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01/11/2020

Politica. "Non una semplice svista ma violazione del principio di Trasparenza"; replica del Gruppo M5S Grotte

 

Movimento 5 Stelle - Grotte

Il Gruppo consiliare M5S di Grotte, in replica a quanto scritto dal Sindaco e dalla Giunta municipale in merito al Rendiconto esercizio finanziario anno 2019, sostiene vi sia stata violazione del principio di Trasparenza dell’attività amministrativa ed elenca le proprie propose concrete per il territorio. Di seguito, il testo del comunicato.

*****

"Violato il principio di trasparenza, il Sindaco scarica le responsabilità sui dipendenti. ‘Le lampadine fulminate’ hanno le gambe corte.

Non si è fatta attendere la replica del Sindaco e dei componenti della Giunta municipale al comunicato del Gruppo di minoranza M5S relativo all’approvazione dello schema di rendiconto esercizio finanziario 2019 e della relazione sulla gestione anno 2019.
Ovviamente, il Sindaco e la sua G.M., con detta replica, non potendo negare l’errore commesso nella delibera di G.M. n. 90 del 08/09/2020 hanno cercato di minimizzare e senza remore scaricare interamente la responsabilità dell’accaduto sugli impiegati, percorrendo quindi la strada più semplice per non dire all’intera cittadinanza di essere superficiali ed inadeguati.
È stata l’ennesima caduta di stile dell’attuale Amministrazione.
Quella che viene definita “una semplice svista” di fatto è violazione del principio di Trasparenza dell’attività amministrativa non essendo stato garantito il diritto di accesso a tutti i documenti prodotti con delibera di G.M. n. 90 del 08/09/2020.
La Relazione sulla Gestione anno 2019, senza timore di smentita, non è stata pubblicata.
Continuando la lettura della predetta replica si notano ancora una volta le falsità espresse dal Primo cittadino nei confronti del Gruppo di minoranza.
Il Sindaco scrive che non ha mai ricevuto da parte nostra “proposte concrete per il territorio”. Falso!
Piuttosto farebbe bene il Sig. Sindaco a far sapere ai cittadini quali proposte concrete per il territorio sono pervenute in aula dal Gruppo di maggioranza che lo sostiene.

Nell’attesa che il Sindaco trovi le “lampadine fulminate” nei quartieri del paese vi elenchiamo le proposte ed una parte delle richieste fatte dal Gruppo del M5S Grotte nell’esclusivo interesse dei cittadini tutti:
16/07/18 - Mozione attinente servizio raccolta rifiuti per agevolare i cittadini. Bocciata.
16/07/18 - Mozione controllo macchinette video poker. Approvata ma provvedimento adottato poco incisivo. (Disattesa
18/12/18 - Mozione divieto circhi con animali selvatici sul territorio comunale. Bocciata.
05/09/18 - Mozione recupero centro storico. Bocciata.
10/09/18 - Mozione divieto accesso alle sedi istituzionali ai condannati per reati gravi. Bocciata.
10/10/18 - Mozione adeguamento giochi villette per bambini diversamente abili. Rinviata.
20/03/19 - Mozione per realizzazione copertura palestra scuola media in via Acquanova. Bocciata.
20/03/19 - Mozione richiesta utilizzo personale militare iscritto all’Ausiliaria. Approvata.
15/07/19 - Mozione intitolazione villetta Belvedere a Peppino Impastato. Bocciata.
               - Mozione intitolazione della strada “Fanara-Falcia” allo scrittore A. Camilleri. Bocciata!
24/07/19 - Mozione rinuncia al gettone di presenza Consiglieri comunali. Bocciata.
               - Mozione posa cestini gettacarte nelle vie principali del paese. Bocciata.
               - Mozione posa dispenser acqua nelle scuole. Bocciata.
25/11/19 - Mozione per istituire un tavolo tecnico al fine di valutare la possibilità di recesso unilaterale del contratto con la Società R.T.I. Iseda s.r.l.  Approvata all’unanimità. (Disattesa).
31/08/20 - Abbiamo proposto tramite il Responsabile dell’uff. Tecnico la modifica del progetto di ristrutturazione della Villetta comunale “Cimino” per renderla più sicura e fruibile. Ignorati.
07/09/20 - Mozione pagamento tramite POS(carte di credito o bancomat) presso gli uffici comunali. Bocciata.
06/05/19 - Richiesta Consiglio comunale aperto per ascoltare i tecnici ed i cittadini riguardo il nuovo PRG (Piano Regolatore Generale). Nessuna risposta.

Proposte periodo “lockdown”  causa Covid-19:

- Istituzione fondo di solidarietà.
- Richiesta Attivazione del servizio di pronto intervento sociale a maggiore protezione delle persone più a rischio.
- Varie proposte di misure a contrasto diffusione del Covid-19:
   1. mettere a disposizione del proprio personale prodotti igienizzanti, assicurandosi del loro utilizzo;
   2. definire delle aree destinate al ritiro del cibo preparato, separate dalle cucine, per le quali osservare procedure di pulizia e igienizzazione straordinarie;
   3. assicurare il ritiro dei cibi preparati assicurando la distanza di sicurezza di un metro e l’assenza di contatto diretto.
   4. la consegna, infine, dovrà rispettare la distanza di un metro e l’assenza di contatto diretto.
- Richiesta anticipo rimborso dei costi agli esercenti.
- Proposta di un metodo diverso per le ripartizioni buoni spesa per famiglie disagiate.
- Proposta accensione di conto corrente dedicato all’emergenza Covid-19.

14/09/20 - Abbiamo inoltrato, a firma della Consigliera del M5S Grotte Mirella Casalicchio, una nota al Sindaco per valutare la possibilità di avviare una campagna periodica di prevenzione Covid-19 attraverso dei test sierologici da effettuare a campione. Ad oggi nessuna risposta.
28/10/20 - Ennesima richiesta al Presidente del Consiglio comunale di organizzare le adunanze di consiglio in modalità videoconferenza (come ormai fanno tantissimi Comuni) vista l’aggravarsi della curva epidemiologica Covid-19. Ancora risposta negativa!".
 

 

   

I Consiglieri comunali del M5S Grotte
Salvatrice Morreale (Capogruppo)
Mirella Casalicchio
Angelo Costanza
 

 

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01/11/2020

Letture Sponsali. "La morte non è altro che un viaggio"

 

Amore Sponsale
Nozze di Giuseppe e Maria

Le "Letture Sponsali" sono uno strumento sperimentale che offre gratuitamente una prospettiva sponsale alle letture della liturgia domenicale. Sono curate dal gruppo "Amore è..." (vedi il sito ufficiale), attivo dal 2006 nella diocesi di Palermo, per favorire un momento di riflessione all'interno delle coppie e nelle comunità ecclesiali. Le letture sono commentate da fidanzati e sposi (tra cui i grottesi Vera e Francesco).

*****

Chi sono i santi, perché noi siamo già santi.
La solennità che oggi celebriamo - in cui la liturgia ci propone il Vangelo delle Beatitudini secondo Marco - dovrebbe farci riscoprire chi è il Santo, chi sono i santi. I santi non sono quelli dei “santini”, quelli delle statuette e delle immaginette poste in qualche angolo della casa o delle nostre chiese.
Quelle rappresentazioni ci servono solo per creare una distanza fra noi - peccatori, gente senza pazienza, piena di difetti - e loro, perfetti, sempre calmi e capaci di fare grandi miracoli, magari, soprattutto, monaci e monache, preti e suore. Con il battesimo e con i sacramenti noi siamo già - in nuce - santi; Dio con la grazia dei sacramenti ci consente di seguire le orme di quegli uomini e di quelle donne che hanno percorso quel pezzo di strada terrena - proprio come noi - e che sono stati monaci, suore, sacerdoti ma anche medici, madri di famiglia, mariti, mogli, insegnanti, giovani, adolescenti, bambini che hanno amato Dio e il prossimo.
Il santo è quindi quell’uomo o quella donna a cui noi possiamo sentirci prossimi, con cui quasi possiamo dialogare e dire: ma tu, in quanto monaco, suora, sacerdote, medico, madre/padre di famiglia, marito, moglie, insegnante, giovane, adolescente, bambino/a, come hai fatto nella tua più comune vita quotidiana ad amare Dio e il prossimo?
Nelle Beatitudini si parla di poveri, di coloro che piangono, di coloro che sono perseguitati: certamente non è una lode alla povertà, al pianto o alla persecuzione ma la beatitudine è l’atteggiamento di chi si fa ricolmare dalla gioia di Dio nonostante pianto, dolore, povertà.
È questo l’essere beati, l’essere santi come Dio ci chiama ad essere.
Gloria e Luciano

Punto chiave - Beati coloro che hanno voglia di rivedere Dio.
Cari amici, le letture di oggi, paradossalmente, sono ricche di gioia e speranza.
La morte non è altro che un viaggio che ci condurrà in un altro mondo.
E come figli di Dio abbiamo il diritto ed il dovere di ritornare a vedere, non solo i nostri cari che ci hanno anticipato in questo viaggio, ma soprattutto il nostro Padre.
Le letture di oggi ci invitano ad “avere voglia” di tornare a riabbracciare il nostro Creatore.
Rallegriamoci quindi perché il giorno della nostra dipartita su questa terra sarà anche il giorno in cui torneremo a rivedere Dio e tutti i nostri cari.
Aline e Christian
 
Redazione
1 novembre 2020.
  

 

         

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